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Risorse rinnovabili e non

rinnovabili

Gabriele Fabbri 1AM


Fonti di energia

Energia= capacità di compiere un lavoro .


L’uomo ha imparato a trasformarla, per fare ciò che gli serve, sfruttando le
fonti.
Fonte di energia= sorgente di energia a disposizione dell’uomo.
Tipi di fonti:
- FONTI RINNOVABILI
- FONTI NON RINNOVABILI
Fonti di energia rinnovabili
L’uomo ha imparato a sfruttare risorse naturali rinnovabili per produrre
energia elettrica per i suoi bisogni e calore per scaldarsi.
FONTE RINNOVABILE=risorsa che contiene una forma di energia non
esauribile

https://youtu.be/orc_EsNoqnE
CARATTERISTICHE DELLE FONTI
RINNOVABILI
• Non si esauriscono
• Si possono riprodurre
• Si muovono ciclicamente
• Producono luce propria
QUALI SONO E FUNZIONI DI UTILIZZO
• La luce solare→ produrre energia elettrica e calore
• La forza del vento → produrre energia elettrica
• La forza e il movimento dell’acqua → produrre energia elettrica e cinetica
• Movimento di persone o cose → spostarsi
Per essere trasformate, queste fonti, hanno bisogno del supporto della
tecnologia (impianti eolici, pannelli fotovoltaici, ecc.)
L’energia elettrica si può ottenere da
• Reazioni chimiche che avvengono in dispositivi come pile, batterie,
generatori, ecc.
• Il vapore presente in alcune zone della profondità della terra
• Reazioni nucleari
Il calore si può ricavare da

• I biocombustibili
• Scarti di lavorazione
• Scarti domestici di materiale organico
• Scarti di legno, pellet, carta e cartone
• Semi oleosi
https://youtu.be/sZ1YYU1t4q8
Vantaggi

Utilizzare le fonti rinnovabili per produrre elettricità o calore ha numerosi


vantaggi:
- Non si esauriscono
- Non inquinano
- Rispettano l’ambiente
- Rendono un paese autonomo nella produzione di energia
SVANTAGGI

• Gli impianti e i dispositivi per trasformare queste fonti in elettricità e


calore sono molto costosi e invasivi per il paesaggio, per la flora e per la
fauna
• le fonti rinnovabili sono disponibili solo in alcune zone del pianeta
Fonti di energia non rinnovabili
Si dicono anche esauribili, in quanto destinate ad esaurirsi.
Vengono usate dall’uomo per produrre energia termica (calore) ed energia
elettrica (elettricità).
Possono essere:
- SOLIDE (carbone) Sostanze formate

}
in milioni di anni
- LIQUIDE (petrolio) per
decomposizione di
- GASSOSE (gas naturale/metano) animali o piante
morti e marciti in
assenza di
ossigeno
Queste fonti vengono chiamate
COMBUSTIBILI FOSSILI

COMBUSTIBILE= sostanza che brucia generando calore


FOSSILE= resti di animali o piante morti milioni di anni fa
Anche il carbone è considerato un combustibile per la sua proprietà di
bruciare e produrre calore che, da energia termica, può essere trasformato in
energia elettrica.
Dai combustibili fossili all’energia elettrica

La trasformazione in energia elettrica dai combustibili fossili avviene nelle


centrali termoelettriche.
Fasi della trasformazione
• Il combustibile viene bruciato, sprigionando calore
• Il calore scalda l’acqua nella caldaia fino a farla bollire
• L’acqua diventa vapore che passa attraverso un condotto
• Il vapore arriva alla turbina e fa girare le pale
• Il movimento della turbina viene trasformato in energia elettrica grazie all’alternatore.
Una volta che l’energia è trasformata, viene trasportata dove serve
attraverso CAVI ELETTRICI.
Inquinamento dell’aria
Ogni volta che una sostanza brucia si producono fumi che inquinano l’aria.
I combustibili fossili sono sostanze inquinanti per l’ambiente, ma non tutti
inquinano allo stesso modo. Il carbone inquina maggiormente, il petrolio inquina
un po’ meno, mentre il metano che inquina pochissimo.
Formazione del petrolio e del gas naturale
Petrolio e metano si formano sempre insieme: centinaia
di milioni di anni fa i piccoli animali che vivevano nel
mare, una volta morti, sono rimasti sepolti senza ossigeno
e si sono trasformati in petrolio e gas. Questi, poi, sono
rimasti intrappolati tra stati di rocce impermeabili,
formando i GIACIMENTI (laghi di petrolio sotterranei).
Un giacimento, per formarsi, ha bisogno di moltissimo
tempo (dai 10 ai 100 milioni di anni). Per questo fatto si
dice che il petrolio è un combustibile esauribile.
Estrazione

Per estrarre il petrolio e il gas si scavano dei pozzi petroliferi attraverso una
torre di trivellazione che, con il martello, va a bucare nel punto dove si
trovano il petrolio e il gas, tirati su con delle pompe. I giacimenti si formano
sia sulla Terra ferma, che in mare dove, per estrarre il petrolio e il gas, la
torre di trivellazione viene posta su delle enormi piattaforme.
Trasporto
Il petrolio si può trasportare. Ecco perché è la fonte di energia più usata al
mondo per l’elettricità.
Il petrolio si può trasportare con gli ELEODOTTI.
Il gas si può trasportare con i GASDOTTI.
Questi due tubi di acciaio sono molto grandi e possono arrivare ad una lunghezza
di 100km. Dove non si può arrivare con i condotti si usano le navi petrolifere,
anche se è pericoloso trasportare il petrolio con queste navi, in quanto, se esce
del petrolio e si riversa nel mare, inquina gravemente.
Uso del petrolio
• Il petrolio si usa per fare:
• La BENZINA (per le macchine a benzina);
• Il GASOLIO (per le macchine a diesel):
• Il KEROSENE (per gli aerei);
Inoltre serve per i RISCALDAMENTI delle case e per la

produzione di ENERGIA ELETTRICA.


Conclusioni
Negli ultimi anni, tutto il mondo si sta muovendo per avviare una produzione di energia
più rispettosa per l’ambiente. In Italia, entro il 2030, si prevede un massiccio utilizzo
dell’energia da fonti rinnovabili.
OGNUNO DI NOI PUO’ FARE QUALCOSA adottando comportamenti consapevoli:
• Fare la raccolta differenziata
• Scegliere fornitori di energia elettrica che erogano energia «green»
• Cercare di produrre in proprio l’energia elettrica, ad esempio istallando pannelli
solari, ecc.