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ENERGIA IERI E OGGI

La storia dell'uomo stata sempre caratterizzata dalla ricerca di nuove fonti d'energia: inizialmente per garantirsi la sopravvivenza, poi per migliorare il proprio tenore di vita In origine l'energia era costituita dal lavoro muscolare, spesso fornito dagli sc!iavi e dagli animali da soma" successivamente venne sfruttata l'energia eolica #mulini a vento$ e idraulica #ruote ad ac%ua e macc!ine similari$ &erso la fine dell'Ottocento, con lo sviluppo della civilt' industriale, il fa((isogno energetico fu soddisfatto grazie all'utilizzo intensivo del car(one )otto il profilo tecnologico costitu* un notevole passo avanti l'aver capito c!e il calore, attraverso la produzione di vapore, poteva essere trasformato in energia meccanica La prima applicazione di %uesta nuova fonte di energia fu la macc!ina a vapore inventata da +att, c!e sostitu* i tradizionali cavalli con dei pi, moderni -cavalli.vapore- Nei primi decenni del Novecento, dopo un avvio promettente dell'energia idroelettrica, grandi giacimenti di petrolio vennero scoperti in /edio Oriente: la corsa all' -oro nero- era cominciata Negli anni '01, dopo mezzo secolo di dominio incontrastato del petrolio, il gas naturale si dimostrato una valida alternativa, soprattutto per %uanto riguarda gli impieg!i domestici #cottura e riscaldamento$, grazie al suo minore impatto am(ientale All'inizio degli anni '21 in alcuni 3aesi !a cominciato a farsi avanti l'energia nucleare, principalmente nell'am(ito della produzione di elettricit' Lo sviluppo dell'energia nucleare, cos* come %uello di altre fonti energetic!e alternative, si spiega con i forti incrementi del prezzo del greggio provocati dalle -crisi petrolifere- verificatesi del '24 e del '25, e da %uella del 6551, durante la Guerra del Golfo Il ser(atoio delle fonti di energia attualmente disponi(ili, costituito da petrolio, gas naturale, car(one, energia idroelettrica ed energia nucleare in percentuali varia(ili da nazione a nazione A %ueste fonti principali se ne aggiungono altre, anc!e se in %uantit' ancora poco significative, ma dotate della caratteristica di essere rinnova(ili: l'energia geotermica, l'energia solare, l'energia eolica, l'energia da (iomasse

ENERGIA EOLI7A 7!e cos8 L8energia eolica l8energia posseduta dal vento L8uomo !a impiegato la sua forza sin dall8antic!it' per navigare e per muovere le pale dei mulini a vento, utilizzati per macinare i cereali, per spremere olive o per pompare l8ac%ua )olo da poc!i decenni l8energia eolica viene impiegata per produrre elettricit' La parola 9eolica: deriva da Eolo, dio greco del vento, il cui nome 9aiolos: significa 9veloce: L8energia elettrica si ottiene sfruttando l8energia cinetica del vento c!e fa girare le pale di un8elica" %ueste a loro volta sono collegate ad un generatore c!e trasforma l8energia meccanica #rotazione delle pale$ in energia elettrica ;uesti moderni mulini a vento sono c!iamati aerogeneratori 7ome si forma il vento Il vento un fenomeno atmosferico dovuto al riscaldamento del )ole Il )ole irradia sulla <erra 6 24 = 6162 >att di potenza" di %uesta circa il ?@ viene convertita in energia eolica La <erra cede all8atmosfera il calore ricevuto dal )ole, ma non lo fa in modo uniforme Nelle zone in cui viene ceduto meno calore la pressione dei gas atmosferici aumenta, mentre dove viene ceduto pi, calore, l8aria diventa calda e la pressione dei gas diminuisce )i formano cos* aree di alta pressione e aree di (assa pressione, influenzata anc!e dalla rotazione della <erra ;uando diverse masse d8aria vengono a contatto, la zona dove la pressione maggiore tende a trasferire aria dove la pressione minore )uccede la stessa cosa %uando lasciamo sgonfiare un palloncino L8alta pressione all8interno del palloncino tende a trasferire l8aria verso l8esterno, dove la pressione pi, (assa, dando luogo a un piccolo flusso d8aria Il vento dun%ue lo spostamento d8aria, pi, o meno veloce, tra zone di diversa pressione E tanto pi, alta la differenza di pressione, tanto pi, veloce sar' lo spostamento d8aria, tanto pi, forte sar' il vento An po8 di storia L'uomo !a imparato a sfruttare l'energia cinetica del vento migliaia d'anni fa La navigazione a vela risale, infatti, ad almeno diecimila anni fa, mentre i primi mulini a vento di cui sono state trovate le tracce sono persiani e risalgono al ?11 a 7 Erano costruiti in modo molto semplice, con vele fissate a telai di legno Nei secoli seguenti i mulini a vento si diffusero in tutto il /edio Oriente, diventando una macc!ina d'uso corrente in

agricoltura 3oi, tra il 6?11 e il 6B11 trovarono impiego anc!e in Europa, soprattutto nei paesi del Nord Lo stesso Leonardo Ca &inci contri(u* all'evoluzione di %ueste macc!ine Intorno al 6011 furono introdotte tecnologie pi, raffinate: furono perfezionati i profili delle pale e rese pi, aerodinamic!e le pale per meglio sfruttare la forza del vento A %uei tempi, l'energia eolica non veniva utilizzata per macinare granaglie, ma soprattutto per prosciugare terreni allagati L8invenzione della dinamo, da parte del (elga Gramme, nella met' del diciannovesimo secolo, apr* nuovi orizzonti all8utilizzo dell8energia idraulica ed eolica e nel 6DD2 il francese Cuc de La 3eltrie costru* il primo aerogeneratore realizzato in Europa e destinato alla produzione di energia elettrica: iniziava cos* lo sfruttamento dell8energia eolica per l8industria Nel medesimo periodo anc!e gli )tati Aniti realizzavano il primo 9mulino a vento: per produrre elettricit' #7!arles Erus!, O!io, 6D51$ La produzione di energia elettrica da energia eolica si poi sviluppata tra il 65?1 e il 65B1, in seguito all'evoluzione di tur(ine per la trasformazione dell'energia idraulica Infine, la crisi petrolifera del 652B !a fatto rinascere l'interesse per le fonti energetic!e rinnova(ili, tra cui %uella eolica, c!e in certi casi si dimostra competitiva con i com(usti(ili fossili I mulini moderni sono molto pi, veloci ed efficienti di %uelli d'inizio secolo Fanno un minor numero di pale e riescono a raggiungere velocit' anc!e cin%ue volte superiori a %uella del vento, con una produzione di energia doppia rispetto ai mulini tradizionali Il generatore eolico La pi, importante forma di impiego dell'energia eolica %uella relativa alla produzione di energia elettrica attraverso i generatori eolici, ovvero aerogeneratori L8energia elettrica si ottiene sfruttando l8energia cinetica del vento: le masse d8aria in movimento ad una velocit' superiore ai 61 c!ilometri orari fanno girare le pale di un elica" %ueste a loro volta sono collegate ad un generatore c!e trasforma l8energia meccanica in energia elettrica Esistono aerogeneratori diversi per forma e dimensione Le pale del generatore eolico sono fissate su un elemento meccanico c!iamato mozzo e vanno a formare l8elemento dell8aerogeneratore c!iamato rotore La forma delle pale disegnata in modo c!e il flusso dell'aria c!e le investe azioni il rotore Cal rotore, l'energia cinetica del vento viene trasmessa a un generatore di corrente Il generatore eolico funziona a seconda della forza del vento Al di sotto dei 4GH metri al secondo non puI partire La velocit' minima c!e permette alla macc!ina di fornire la potenza di progetto 61G6? metri al secondo per %ualc!e centinaia di c!ilo>att 3er produrre energia elettrica in %uantit' sufficiente necessario, perI, c!e il luogo dove si installa l8aerogeneratore sia molto ventoso

ENERGIA CA GA) NA<ARALE #7O/EA)<IEILE JO))ILE$ JO))ILE$

7!e cos8 Il gas naturale un com(usti(ile fossile, come il petrolio e il car(one E' costituito da una miscela di idrocar(uri, in massima parte metano, e da altre sostanze gassose come anidride car(onica, azoto, idrogeno solforato e, in %ualc!e caso, elio Le miscele c!e contengono soprattutto metano si dicono secc!e, mentre %uando sono presenti anc!e idrocar(uri come il propano e il (utano sono umide 3rima di essere avviato all'utilizzo, il gas naturale viene trattato in modo da eliminare l'anidride car(onica e l'azoto c!e lo rendono poco infiamma(ile, e l'idrogeno solforato c!e un gas tossico e corrosivo 7iI c!e resta prevalentemente metano E' pi, leggero dell'aria non !a colore nK odore e non tossico Ciffusissimo nell'atmosfera primordiale della <erra, il metano !a pro(a(ilmente contri(uito alla sintesi dei primi amminoacidi e alla nascita della vita sul nostro pianeta /iscelato con l'aria, il metano infiamma(ile solo se la sua concentrazione compresa tra il H@ e il 6H@ )otto il H@, la %uantit' di gas naturale non sufficiente ad alimentare la com(ustione, mentre sopra il 6H@ non c' a((astanza ossigeno Alla temperatura di 6H gradi centigradi e alla pressione atmosferica, 6 metro cu(o di metano sviluppa oltre D 111 c!ilocalorie A %ueste condizioni, 6 metro cu(o di metano !a perciI un contenuto energetico pari a %uello di 6,? c!ilogrammi di car(one e di 1,DB c!ilogrammi di petrolio Il metano diventa li%uido a una temperatura critica di .DB gradi centigradi, %uando sottoposto a una pressione di 4H atmosfere Il passaggio allo stato li%uido puI avvenire diminuendo la temperatura o aumentando la pressione Ad esempio, a .606 gradi centigradi il metano diventa li%uido anc!e a pressione am(iente I gas naturali umidi, come il propano e il (utano, invece, !anno una temperatura critica superiore alla temperatura am(iente e, %uindi, diventano li%uidi per effetto di un semplice aumento di pressione

An po8 di storia In un manoscritto dello storico cinese 7!ang ;u, datato B42 a 7 , viene descritto uno strano gas c!e puI essere usato per illuminare 7irca ?11 anni fa, Alessandro &olta -riscopr*- il potenziale energetico del gas naturale, notando le piccole (olle gassose c!e si formavano smuovendo i fondali limacciosi del lago /aggiore Avvicinando un fiammifero acceso, infatti, il gas contenuto nelle (olle alimentava una fiamma (luastra <ra il 6D41 e il 6DH1 l'illuminazione a gas divenne comune in molte citt' americane ed europee, a tal punto da modificare gli stili di vita dei cittadini: le strade, (en illuminate anc!e di sera, scoraggiarono i ladruncoli, fiorirono sale da (allo e luog!i d'incontro anc!e per la gente meno a((iente #dato il minore costo dell'illuminazione a gas

rispetto a %uella a candele$ <ali vantaggi restavano perI confinati laddove il gas naturale veniva in superficie spontaneamente, non essendoci ancora adeguate tecnologie per la ricerca, l'estrazione e il trasporto 3er molto tempo il gas naturale c!e usciva dai pozzi di petrolio veniva (ruciato da una torcia non appena arrivava in superficie 7os* sono andati in fumo svariati miliardi di metri cu(i di gas naturale: uno dei maggiori sprec!i di risorse c!e la storia ricordi L'Italia uno dei poc!i 3aesi dove il metano stato valorizzato come risorsa energetica, fin dai primi anni della scoperta dei giacimenti in &alle 3adana e nel /are Adriatico Il metano, come fonte di energia nazionale, !a dato un notevole contri(uto allo sviluppo industriale del 3aese negli anni 7in%uanta e )essanta In generale, lo sfruttamento del metano cominciato solo di recente: in Europa poco pi, di H1 anni fa, con lo sviluppo di tecnologie c!e ne rendessero economicamente vantaggiosa l'estrazione e una rete di metanodotti #ovvero le condutture c!e portano il metano dal luogo di estrazione a %uello di consumo$ per una distri(uzione pi, agevole

Atilizzi del gas naturale L8uso pi, comune del gas naturale %uello residenziale #cucine a gas, riscaldamento, ac%ua calda$, in %uanto non soltanto il pi, pulito di tutti i com(usti(ili fossili, ma anc!e %uello pi, conveniente grazie a costi di gestione delle apparecc!iature significativamente pi, (assi Le previsioni future indicano un incremento del B1@ del consumo residenziale di gas nel ?1?1 Il principale uso residenziale del gas naturale riguarda il riscaldamento di am(ienti Il BH@ delle famiglie italiane usufruisce di sistemi di riscaldamento centralizzato c!e forniscono calore a pi, unit' immo(iliari Le industrie fanno ricorso al gas naturale non solo per scaldare o rinfrescare gli am(ienti, ma anc!e per rendere pi, efficienti, economici ed ecologici i processi di produzione Grazie ai suoi numerosi (enefici economici e am(ientali, negli ultimi anni il gas naturale si trasformato nel com(usti(ile fossile preferito per la produzione di elettricit' Negli anni )ettanta e Ottanta la produzione energetica era orientata verso il car(one e le centrali nucleari, ma una com(inazione di fattori economici, am(ientali e tecnologici !a provocato uno spostamento verso il gas L8estrazione e la distri(uzione )pesso, anc!e se non sempre, il gas naturale si estrae dagli stessi giacimenti di petrolio 7ome il petrolio, infatti, il gas naturale il risultato delle trasformazioni su(ite dalla sostanza organica depositatasi sul fondo di antic!i mari e lag!i #(acini sedimentari$ Non vi dun%ue una ricerca di gas naturale distinta da %uella del petrolio, ma un'unica attivit' di ricerca degli idrocar(uri: solo dopo la perforazione di pozzi esplorativi possi(ile accertare la natura del deposito )i parla di -gas associato- %uando il gas naturale disciolto nel petrolio o costituisce lo strato di copertura del giacimento petrolifero" e di -gas non associato-, %uando il giacimento costituito %uasi esclusivamente da gas naturale #ad esempio, i grandi giacimenti del /are del Nord e

dell'Olanda$ Estrarre il gas naturale dal sottosuolo a((astanza facile ;uasi sempre si trova intrappolato insieme al petrolio sotto uno strato di roccia Cate le grandi pressioni, non appena si finisce di trivellare il gas sc!izza fuori da solo e occorre solamente 9infilarlo: in un tu(o e indirizzarlo verso le sue destinazioni finali o nei centri di stoccaggio ;uesti ultimi non sono ser(atoi come %uelli c!e si costruiscono per contenere il petrolio, ma giacimenti naturali esauriti dove un tempo c8era gas naturale, olio o ac%ua e c!e vengono oggi riutilizzati come veri e propri 9magazzini: per il gas

ENERGIA CA 3E<ROLIO 3E<ROLIO 7!e cos8 Il petrolio un com(usti(ile fossile, cos* come il car(one e i gas naturali <ali com(usti(ili sono prodotti da resti di piante e animali morti centinaia di milioni di anni fa, %uando il genere umano non era ancora comparso sulla <erra ;uelle piante e %uegli animali, esattamente come accade oggi, !anno accumulato l'energia proveniente dal )ole e, dopo la loro morte, sono rimasti sepolti per milioni di anni fino a trasformarsi in petrolio e car(one Le piante e gli animali preistorici ci restituiscono oggi sotto forma di calore ed energia elettrica l'energia solare accumulata in passato Cai com(usti(ili fossili, in particolare dal petrolio, proviene la maggior parte dell'energia c!e utilizziamo attualmente )i tratta perI di una fonte di energia non rinnova(ile, e %uindi destinata ad esaurirsi in periodi di tempo pi, o meno lung!i 3i, precisamente, il petrolio una miscela naturale di idrocar(uri li%uidi e altre sostanze di origine fossile, contenuta in rocce sedimentarie e associata a idrocar(uri gassosi #gas$ e solidi #(itumi$ in %uantit' minori Gli am(ienti pi, favorevoli alla formazione di idrocar(uri sono le aree marine con scarsa circolazione sui fondali e continui apporti di detriti da parte dei fiumi #antic!i mari o lag!i$, (acini sedimentari dove la crosta terrestre si a((assa in modo graduale o accelerato in seguito a processi geologici naturali ;ui vivono numerosi organismi, c!e dopo la morte si depositano sul fondo vengono continuamente ricoperti da detriti #terrosi e minerali$ Gli strati di fango ricc!i di sostanza organica #roccia.madre$ sprofondano lentamente sotto il peso di nuovi sedimenti

A cosa serve Cal petrolio si possono ottenere molti prodotti, da alcuni dei pi, diffusi com(usti(ili #la (enzina, il gasolio e altre sostanze dette derivati del petrolio$ a molte delle materie plastic!e utilizzate dall'uomo Gli idrocar(uri semplici di cui composto il petrolio sono, infatti, la materia prima essenziale per produrre materie plastic!e c!e danno una risposta alle molteplici esigenze di materiali plastici con caratteristic!e specific!e: resistenza, plasticit', durezza, elasticit', (iodegrada(ilit', indeforma(ilit', aderenza, impermea(ilit', mallea(ilit', ecc I %uattro idrocar(uri pi, usati sono l'etilene, il propilene, il (utadiene e il (enzene L'etilene la sostanza di partenza pi, utilizzata al mondo Ca solo viene usato per far maturare la frutta pi, rapidamente e per produrre detergenti con poca sc!iuma /ediante polimerizzazione si ottiene il polietilene #3E$, presente in numerosi im(allaggi, oggetti stampati e rivestimenti 7om(inando l'etilene con ac%ua si ottiene l'alcol etilico, un solvente per profumi, cosmetici, pitture, saponi, coloranti, fi(re tessili e materie plastic!e 7om(inandolo con il (enzene, si ottiene il polistirolo #3)$, usato come isolante in edilizia, nonc!K materia prima per im(allaggi delicati An po8 di storia 3er migliaia d'anni, la caccia e la raccolta di vegetali sono state le principali risorse dell'uomo c!e si limitato a consumare energia, non essendo in grado di produrla Civentato agricoltore, circa 2111 anni fa, l'uomo !a finalmente imparato a produrre energia: si tratta di energia alimentare, muscolare #dell'uomo stesso e degli animali c!e lo aiutavano$, eolica e idrica #dei mulini a vento e ad ac%ua$ )i sono sviluppati cos* l'artigianato, il trasporto, il commercio e, per sostenere la conseguente crescita economica, iniziato lo sfruttamento di una nuova fonte di lavoro: la sc!iavit, Risale a %uesto punto della storia il primo incontro tra l'uomo e il petrolio Raramente, infatti, il famoso -oro nero- affiora spontaneamente in superficie: H111 anni fa, gli egizi ne scoprirono le virt, terapeutic!e utilizzandolo per curare reumatismi e distur(i circolatori, oltre c!e per favorire il processo di conservazione dei cadaveri #mummificazione$ C'altra parte, 3ersiani e Romani impiegarono il petrolio per l'illuminazione e la costruzione di armi incendiarie 3er molti secoli, gli utilizzi di petrolio sono rimasti episodici e di scarsa importanza economica Nel L&II secolo l'Ing!ilterra, in crisi energetica a causa dell'eccessivo utilizzo di legname come com(usti(ile, accresce a dismisura il prezzo di %uest8ultima risorsa E'

a %uesto punto c!e si scoprono le potenzialit' energetic!e del car(one fossile, c!e l'Ing!ilterra Rivoluzione IndustrialeIndustriale comincia proprio a partire dal stessa possiede in gran %uantit' La -Rivoluzione 6215, anno in cui A(ra!am Car(M utilizza per la prima volta il car(one fossile al posto del car(one da legna In poco pi, di un secolo, %uesta risorsa diventa la fonte di energia pi, utilizzata e nuove tecnologie ne rendono pi, facile l'estrazione La storia accelera A partire dalla seconda met' dell'Ottocento, gli uomini cominciano a sfruttare anc!e nuove risorse: il petrolio, il metano, l'energia idroelettrica e l'energia nucleare La scoperta di nuove risorse energetic!e va di pari passo con la crescita della popolazione e lo sviluppo economico 3er migliaia di anni l'uomo era vissuto di caccia e raccolta di prodotti della terra, utilizzando %uasi unicamente l'energia muscolare: in %uesto modo, la <erra poteva garantire il sostentamento di non pi, di ?1 milioni di persone 7on la nascita dell'agricoltura e la scoperta di nuove fonti energetic!e, la popolazione cresce rapidamente 7i sono voluti (en 60 secoli per arrivare a mezzo miliardo di a(itanti, e soltanto due #6011 . 6DB1$ per raggiungere il primo miliardo Attualmente siamo circa 0 miliardi Gli idrocar(uri, insieme con la diffusione dell'elettronica, !anno contri(uito in maniera determinante allo sviluppo della civilt' umana nel LL secolo e cos* sar' anc!e nel LLI 7' perI un inevita(ile rovescio della medaglia: la grande produzione di in%uinamento e rifiuti, e il crescente divario nella disponi(ilit' di materie prime ed energia tra il Nord e il )ud del mondo )olo nell'ultima parte di %uesto secolo l'uomo !a cominciato a prendersi cura della salute del 3ianeta, cercando di minimizzare l'impatto provocato dalla sua presenza sulla <erra 3er %uanto riguarda, invece, il divario tra Nord e )ud, i Governi dei 3aesi del mondo dovranno impegnarsi molto e a fondo, poic!K un pro(lema di non facile risoluzione ENERGIA CA EIO/A))A 7!e cos8 La vegetazione c!e copre il nostro pianeta un magazzino naturale di energia solare La materia organica di cui composta si c!iama (iomassa Le (iomasse si producono nel processo di fotosintesi, durante il %uale l'anidride car(onica atmosferica e l'ac%ua del suolo si com(inano per produrre zucc!eri, amido, cellulosa, lignina, sostanze

proteic!e, grassi, ecc Nei legami c!imici di %ueste sostanze immagazzinata la stessa energia solare c!e !a attivato la fotosintesi In %uesto modo vengono fissate complessivamente circa ? = 6166 tonnellate di car(onio all8anno, con un contenuto energetico dell8ordine di 21 = 61B megatonnellate e%uivalenti di petrolio petrolio Eruciando le (iomasse, l'ossigeno atmosferico si com(ina con il car(onio in esse contenuto, mentre si li(erano anidride car(onica e ac%ua

e si produce calore L'anidride car(onica torna nell'atmosfera e da %ui nuovamente disponi(ile ad essere re.immessa nel processo fotosintetico per produrre nuove (iomasse Le (iomasse, dun%ue, sono una risorsa rinnova(ile Il termine (iomassa indica, perI, diverse tipologie di prodotti: residui agricoli e forestali, scarti dell8industria di trasformazione del legno #trucioli, segatura, ecc $ scarti delle aziende zootecnic!e, residui agro.alimentari #residui delle coltivazioni destinate all8alimentazione umana o animale #paglia$$, -coltivazioni energetic!e- , ovvero piante espressamente coltivate per scopi energetici,e (iomasse organic!e di altra provenienza, %uali la frazione verde dei rifiuti solidi ur(ani e altri tipi di rifiuti industriali di composizione eterogenea

A cosa serve In am(ito energetico vengono utilizzate soprattutto le (iomasse ligneo. ligneo.cellulosic!e #legname e sottoprodotti di colture er(acee, ar(oree e forestali$, utilizzate come com(usti(ile per diversi scopi: il riscaldamento domestico, la produzione di energia elettrica e gli usi industriali Altri settori interessati alla lavorazione di %uesta materia prima sono: l'industria della carta, della cellulosa, dei pannelli di truciolato, dei materiali compositi, dei mangimi e della c!imica Le -coltivazione coltivazione energetic!e-, energetic!e cio coltivazioni di specie vegetali a rapido accrescimento, sono generalmente impiegate nella produzione di (iocom(usti(ili #(iofuel$ Ad esempio, da processi di trasformazione della materia organica di piante produttrici di oli vegetali e zucc!eri #il girasole, il sorgo zucc!erino e la (ar(a(ietola$, si ricavano il (ioetanolo, (ioetanolo utilizza(ile come additivo nelle (enzine e il (iodiesel, (iodiesel una miscela dalle caratteristic!e simili a %uelle del gasolio I (iocar(uranti, (iocar(uranti oltre a prestarsi per produrre calore eGo energia elettrica, possono essere utilizzati per autotrazione, sia miscelati con altri com(usti(ili fossili sia, in alcuni casi, usati puri Le (iomasse sono una delle fonti rinnova(ili maggiormente disponi(ili sul nostro 3ianeta La produzione di energia : car(onizzazione e (iodiesel Le tecnologie per ottenere energia #(iopo>er$ dai vari tipi di (iomasse sono naturalmente diverse e diversi sono anc!e i prodotti energetici c!e si ottengono Le tecnologie del (iopo>er convertono le fonti d'energia alternative della (iomassa in calore ed elettricit' usando apparecc!iature simili a %uelle usate con com(usti(ili fossili Ana vantaggiosa caratteristica della (iomassa la sua disponi(ilit' rispetto alla domanda, in %uanto essa in grado di conservare intatta la sua energia fino al suo utilizzo In sintesi, i processi di conversione in energia delle (iomasse possono essere ricondotti a due grandi categorie: processi termoc!imici e processi (ioc!imici La car(onizzazione un processo di tipo termoc!imico c!e consente la trasformazione delle molecole strutturate dei prodotti legnosi e cellulosici in car(one #car(one di legna o car(one vegetale$, ottenuta mediante l8eliminazione dell8ac%ua e delle sostanze volatili dalla materia

vegetale, per azione del calore nelle car(onaie #catasta di legna a forma di cono, coperta di terra, con un canale centrale di sfogo #camino$, nella %uale si provoca una com(ustione lenta del legno per trasformarlo in car(one$, all8aperto, o in storte #contenitori a forma di fiasco dal collo lungo e ritorto$, c!e offrono una maggior resa in car(one Gli oli vegetali, i grassi animali e i grassi da cucina riciclati possono essere trasformati in (iodiesel usando una serie di tecnologie per realizzare, in condizioni operative di (assa temperatura e pressione, le reazioni c!imic!e c!e portano alla formazione di composti c!iamati esteri Gli esteri sono li%uidi o solidi, solu(ili in solventi organici e !anno un odore gradevole ;uesti sono poi trasformati in (iodiesel e glicerina La glicerina un prodotto secondario, c!e puI essere usato nella produzione di creme per le mani, pasta dentifricia e lu(rificanti An po8 di storia Il fuoco, indiscuti(ilmente la pi, importante invenzione nella storia dell'uomo, stato scoperto grazie alla com(ustione accidentale del legno Il fuoco !a illuminato, riscaldato, protetto e nutrito l'uomo per migliaia di anni In poc!e parole !a favorito la nascita della civilt' Il legno, peraltro, rimasto ancora per molti secoli la materia prima pi, utilizzata, non solo per alimentare il fuoco, ma anc!e come materiale da costruzione L'invenzione della macc!ina a vapore ci !a consentito, poi, di ottenere energia meccanica dalla com(ustione del legno, mentre fino al L&III secolo il vento e l'ac%ua erano state le unic!e forme di energia meccanica utilizzate, grazie ai mulini 7on la Rivoluzione Industriale, la risorsa legno cominciI a scarseggiare a causa delle massicce deforestazioni realizzate per produrre energia L'uomo !a dovuto cercare fonti d'energia alternative, alternative trovandole nel car(one e nel petrolio, un tempo a((ondanti, anc!e se non rinnova(ili )olo di recente, i maggiori fa((isogni d'energia, le prospettive d'esaurimento dei car(uranti fossili e l'in%uinamento prodotto dalla loro com(ustione, !anno spinto l'uomo a -riscoprire- l'utilit' del legno e delle (iomasse come fonti energetic!e

ENERGIA ICROELE<<RI7A 7!e cos8 Il ciclo dell'ac%ua, determinato dall'evaporazione dell'ac%ua terrestre, dalla formazione di nu(i e dalle conseguenti precipitazioni piovose, mette a disposizione dell'uomo una straordinaria fonte energetica rinnova(ile, la seconda dopo le (iomasse Alla sua origine c' ancora una volta il sole, le cui radiazioni provocano l'evaporazione 3ur calcolando c!e solo lo 1,BB@ dell'energia solare ricevuta dalla <erra si traduce in precipitazioni atmosferic!e, si tratta comun%ue di una cospicua %uantit' di energia Nell'ac%ua sono presenti due tipi di energia: potenziale e cinetica

Energia potenziale )ia %uando sotto forma di pioggia , sia %uando sgorga da una sorgente, l8ac%ua costretta ad andare verso il -(asso- a causa della presenza della forza di gravit' <utti possiamo notare l'energia dell'ac%ua in una cascata" pi, il salto, ovvero la distanza tra il punto di inizio della caduta e il punto di arrivo, alto, maggiore l'energia c!e l'ac%ua cadendo sprigiona" %uindi pi, l'ac%ua si trova in alto rispetto al punto di arrivo e maggiore l'energia c!e potenzialmente l'ac%ua puI sviluppare L'energia potenziale %uindi l'energia della massa d'ac%ua in %uiete, funzione della posizione iniziale dell'ac%ua e del suo punto di arrivo Essa corrisponde %uindi all'energia contenuta nei g!iacciai e nei (acini naturali o artificiali situati ad altezze elevate Energia cinetica L'energia cinetica dell'ac%ua l'energia posseduta da una massa di ac%ua in movimento e corrisponde %uindi all8energia contenuta nell8ac%ua dei fiumi, dei torrenti e del mare" dipende dalla velocit' e dalla massa dell'ac%ua in movimento Le macc!ine idraulic!e trasformano in energia meccanica il movimento dell'ac%ua Ca %uesta energia meccanica poi semplice ottenere energia elettrica Ceputate a tale scopo sono le dig!e, dig!e opere di grande altezza, c!e, oltre a intercettare il corso d'ac%ua, creano un ser(atoio utile ai fini della regolazione delle portate

An po8 di storia /igliaia di anni fa l'uomo !a imparato a sfruttare l'energia meccanica prodotta dalla caduta dell'ac%ua Gi' Greci e Romani usavano dei mulini ad ac%ua per macinare il grano A Ear(egal, in Jrancia, nei pressi di Arles, importante porto c!e riforniva Roma di grano, sono stati trovati dei mulini idraulici a otto ruote c!e sfruttavano contemporaneamente lo stesso corso d'ac%ua #B61d 7 $ In Europa, perI, lo sfruttamento dell'energia idraulica per ricavare lavoro meccanico si sare((e massicciamente diffuso solo nei secoli LII e LIII Il principale utilizzo riguardava il settore agricolo e %uindi la macinazione, mediante mulini ad ac%ua, di granaglie, ma anc!e olive, sale e altri minerali )eppure molto meno diffusi dei mulini, tra il 7in%uecento e il )eicento sono stati realizzati altri macc!inari alimentati dalla corrente dei ruscelli Ano dei pi, prolifici inventori di %ueste macc!ine fu proprio Leonardo da &inci )empre nel /edioevo, trovI grande diffusione anc!e la ruota ad ac%ua inventata dai Greci: una specie di mulino c!e serviva per sollevare l'ac%ua, utilizzato per la (onifica dei terreni paludosi, l'irrigazione e nell'attivit' mineraria La ruota idraulica, corredata di al(ero a camme #organo di una macc!ina c!e,

fissato a un asse rotante, trasmette il movimento rotatorio continuo di esso ad un altro organo della macc!ina facendolo alzare e a((assare alternativamente$ permise, inoltre, di riprodurre un movimento verticale discontinuo, come %uello del martello Essa fu cos* utilizzata per stampare tessuti e azionare mantici c!e servirono a sviluppare l'attivit' metallurgica An progresso tecnico di enorme portata si avuto in seguito all'evoluzione della ruota idraulica nella tur(ina, un apparecc!io capace di trasformare l'energia meccanica in energia elettrica La nascita della tur(ina idraulica risale alla fine dell'Ottocento Ca allora %uesta tecnologia stata ulteriormente perfezionata e oggi il rendimento complessivo degli impianti pi, moderni supera l'D1@

ENERGIA )OLARE 7!e cos8 )i dice solare l'energia raggiante sprigionata dal )ole per effetto di reazioni nucleari #fusione dell8idrogeno$ e trasmessa alla <erra sotto forma di radiazione elettromagnetica Le radiazioni elettromagnetic!e sono composte da fotoni Il fotone una particella neutra c!e si propaga nel vuoto, alla velocit' di circa B11 111 c!ilometri al secondo L'intensit' delle radiazioni solari c!e arrivano ogni anno sulla superficie terrestre e%uivale a D1 111 miliardi di tonnellate di petrolio e%uivalente ;uesta una %uantit' infinitesimale rispetto alla produzione di energia c!e avviene nel )ole grazie alle reazioni nucleari ;uesta energia viene assor(ita dall'atmosfera e dalla superficie terrestre e si trasforma in energia eolica, eolica, idraulica e c!imica Ogni forma di vita presente sulla <erra esiste grazie all'energia inviata dal )ole Ogni cosa, a partire da ciI c!e mangiamo ogni giorno, legata, direttamente o indirettamente, ad essa Anc!e i com(usti(ili fossili, derivati dall'alterazione c!imico.fisica di organismi viventi preistorici, contengono energia solare La radiazione solare, nonostante raggiunga al massimo la potenza di 6 c!ilo>att per metro %uadrato #irraggiamento al suolo in condizioni di giornata serena e sole a mezzogiorno$, resta la fonte energetica pi, a((ondante e pulita sulla <erra Il )ole la stella a noi pi, vicina e %uella c!e consente la vita sulla <erra Il )ole una sfera con un diametro di 6,4 milioni di c!ilometri #615 volte %uello della <erra$ e una massa circa B11 111 pi, grande di %uella terrestre E' formato per il 2H@ da idrogeno, il ?B@ di elio e solo il ?@ di elementi pi, pesanti 3roduce il proprio calore trasformando l'idrogeno in elio nella sua parte pi, interna, dove la temperatura raggiunge i 6H milioni di gradi centigradi #alla superficie la temperatura di circa 0111 gradi centigradi La reazione di trasformazione si c!iama fusione nucleare e mette insieme %uattro nuclei di idrogeno #protoni$ per formare un nucleo di elio, li(erando grandi %uantit' di energia An raggio di

)ole arriva sulla superficie terrestre dopo un viaggio di 6H1 milioni di c!ilometri c!e percorre in D minuti Il )ole illuminer' e riscalder' la <erra fino a %uando non si saranno esaurite le sue riserve d'idrogeno, ovvero tra circa H miliardi di anni La radiazione solare raggiunge la superficie terrestre in maniera non omogenea 7iI dipende dalla sua interazione con l'atmosfera e dall'angolo d'incidenza dei raggi solari L'angolo d'incidenza varia in (ase a due fattori: la rotazione della <erra intorno al proprio asse, determinante per l'alternarsi del giorno con la notte, e l'inclinazione dell'asse terrestre rispetto al piano dell'or(ita, c!e provoca una variazione stagionale dell'altezza massima del )ole sull'orizzonte ;uando il )ole perpendicolare alla superficie terrestre, si !a la massima concentrazione dei suoi raggi al suolo Invece, se i raggi solari raggiungono la superficie terrestre con una certa inclinazione, la stessa %uantit' di energia si disperde su una superficie pi, grande 3er %uesto l'energia solare puI essere sfruttata con la massima intensit' solo entro una fascia compresa tra il 4HN di latitudine nord e sud

An po8 di storia

Ca sempre l'uomo sa ciI c!e succede %uando un raggio di )ole illumina un corpo )e %uesto di colore c!iaro o uno specc!io, l'energia del )ole viene riflessa )e scuro, la radiazione solare viene assor(ita e il corpo si riscalda )u %uesto principio si (asa il primo collettore solare, solare inventato nel 6202 dallo svizzero Forace de )aussure: una -pentola nerautilizzata dai primi pionieri americani per riscaldare l'ac%ua e cucinare mentre viaggiavano verso l'Ovest Nel 6D56, 7larence Oemp (revettI il primo scaldatore d'ac%ua ad energia solare L'idea piac%ue, ma l'uomo conosceva gi' sistemi pi, semplici ed economici per riscaldare ac%ua )olo ottanta anni pi, tardi, a seguito della crisi energetica del 652B e del conseguente aumento del prezzo del petrolio, lo scaldatore d'ac%ua di Oemp avre((e assunto una forma pi, moderna, diventando %uel pannello solare c!e oggi si sta diffondendo rapidamente Oltre a %uello termico, l'uomo !a recentemente imparato a sfruttare anc!e l'effetto elettromagnetico delle radiazioni solari )i tratta di convertire i raggi del )ole in energia elettrica mediante appositi dispositivi Il procedimento, noto come conversione o effetto fotovoltaico, fotovoltaico fu scoperto nel 6DB5 dal fisico Ee%uerel, ma la prima applicazione commerciale si e((e solo nel 65H4 negli )tati Aniti, %uando i la(oratori Eell realizzarono la prima cella fotovoltaica in silicio monocristallino con un rendimento pari al 0@ I primi passi della conversione fotovoltaica sono dun%ue avvenuti nell'industria dei semiconduttori e dell'informatica An grosso incentivo nello sviluppo di %uesta tecnologia, venuto dall'impiego di celle al

silicio nei generatori di energia elettrica per satelliti o navicelle spaziali La prima di %ueste applicazioni risale al 65HD Oggi le principali applicazioni sono terrestri e la produzione industriale di celle fotovoltaic!e aumentata, dagli anni )essanta ad oggi, con una conseguente ricaduta dei prezzi di produzione )ono stati raggiunti rendimenti notevoli, fino al 61.6B@, c!e potranno rendere sempre pi, competitivo lo sfruttamento dell'energia solare nella produzione di elettricit'

ENERGIA NA7LEARE 7!e cos8 L'atomo la parte pi, piccola di ogni elemento presente in natura c!e ne conserva le propriet' c!imic!e e c!e fu per lungo tempo ritenuto indivisi(ile #la parola greca 9atomo atomo: atomo significa infatti 9indivisi(ile indivisi(ile:$ indivisi(ile In realt', esso costituito da un nucleo #costituito da protoni e neutroni$ neutroni circondato da elettroni in grado di promuovere reazioni c!imic!e c!e possono produrre energia #si pensi alle reazioni di com(ustione$ L'impiego dell8 energia nucleare nasce dalla possi(ilit' di utilizzare le grandi energie presenti nel nucleo dell8atomo, (en maggiori rispetto alle energie ottenute da reazioni c!imic!e dove il nucleo dell8atomo non coinvolto L'energia nucleare puI essere prodotta sia attraverso la fissione nucleare #separazione dei nuclei di materiali radioattivi pesanti$ sia attraverso la fusione nucleare #unione di nuclei di elementi leggeri$ Celle due reazioni, la fissione l'unica realizza(ile e controlla(ile dall8uomo, con i necessari accorgimenti tecnici legati alla prevenzione degli incidenti ed alla gestione delle scorie radioattive Invece, per %uanto riguarda la fusione, essa non ancora realizza(ile per periodi di tempo sufficienti ad una produzione continua di energia Infatti, non esiste ancora alcun dispositivo in grado di contenere e mantenere -confinato- per un tempo sufficiente l'idrogeno alle altissime temperature c!e rendono possi(ile l'aggregazione dei nuclei L8energia c!e si li(era nel corso di processi di fissione fissione dei nuclei, se tenuta rigorosamente sotto controllo, puI essere sfruttata per produrre elettricit' Alcuni di %uesti elementi pesanti, come l'uranio ?BH #5? protoni e 64B neutroni$, si trovano in giacimenti e per ottenerli necessario estrarli dal sottosuolo Altri, come il plutonio ?B5 o l'uranio ?BB, vengono prodotti artificialmente dall'uomo La fusione nucleare il processo con cui da tempo immemora(ile si sprigiona energia nel sole e nelle stelle per le reazioni di fusione tra nuclei d'idrogeno Nel caso della reazione di fusione, si parte da nuclei molto leggeri, fino a provocare la loro aggregazione Jondendosi, i nuclei diventano pi, pesanti e cedono energia durante il processo di fusione

La radioattivit' La radioattivit' un fenomeno fisico, presente naturalmente nell8am(iente terrestre, !a effetti (iologici sull8uomo a causa delle sue propriet' ionizzanti ;uesti effetti sono sfruttati nella diagnostica medica #radiografie, scintigrafie, <ac, 3et ecc $ e nelle terapie antitumorali #radioterapia, terapia neutronica$, ma possono essere nocivi se non attentamente

somministrati Infatti oltre un certo limite, le radiazioni possono diventare molto pericolose per la salute umana anc!e in relazione alla durata dell'esposizione La produzione di scorie nucleari, generando elementi radiotossici, radiotossici estremamente importante e delicata nel ciclo di produzione dell8energia nucleare e grande attenzione deve venire posta affinc!K nessuna situazione possa mettere in contatto elementi radioattivi con persone umane

A cosa serve Il calore c!e si genera durante la fissione nucleare deriva principalmente dal rallentamento dei nuovi nuclei prodotti: possi(ile %uindi riscaldare un fluido #c!iamato fluido termovettore$ termovettore in grado di mettere in movimento una macc!ina operatrice #ad esempio, una tur(ina$ tur(ina L'energia meccanica viene poi convertita in elettricit' da un alternatore collegato a una tur(ina I com(usti(ili nucleari sono utilizzati, per esempio, per produrre energia nelle grandi navi e sottomarini L'energia fornita dai motori nucleari serve sia per muovere le elic!e c!e per tutti gli altri servizi di (ordo In passato erano state proposte applicazioni dell8energia nucleare nel campo del teleriscaldamento e della propulsione aerea, soluzioni scartate per motivi o economici o di sicurezza

An po8 di storia Nel corso del LL secolo sono state compiute le ricerc!e fondamentali c!e !anno portato alla fissione fissione dell'atomo Innanzi tutto, %uelle dei coniugi 7urie c!e, nel 65B4, !anno rilevato il primo caso di radioattivit' artificiale In realt' le scoperte scientific!e c!e portarono alla possi(ilit' di utilizzare l8energia nel nucleo atomico risalgono al 6D5H con la scoperta della radioattivit' naturale in alcuni elementi da parte di FenrM Ee%uerel La nascita dell8 energia nucleare come fonte concreta di energia si puI far risalire verso la met' degli anni sessanta, %uando se ne dimostrI la competitivit' economica Lo sviluppo fu inizialmente assai accelerato ma successivamente e((e un rallentamento legato a forti contestazioni sugli aspetti di sicurezza c!e determinarono crescenti difficolt' di ordine finanziario a causa dei ritardi nel concedere le autorizzazioni per il funzionamento degli impianti da parte degli organi nazionali per la sicurezza In alcuni casi, gli stessi organi, imposero delle sostanziali modific!e agli impianti in servizio o addirittura delle c!iusure definitive L'incidente di <!ree /ile Island #6525$ e 7!erno(Ml #65D0$ !anno rinfocolato le polemic!e nei confronti dell'opzione nucleare ;uest' ultimo incidente stato di gran lunga pi, grave e per %uesto !a avuto un notevole impatto sull'opinione pu((lica In Italia, a seguito di un referendum popolare, nel luglio del 6551, l'impiego dell'energia nucleare per la produzione di energia elettrica stato completamente a((andonato e le due centrali nucleari esistenti sono state c!iuse

ENERGIA GEO<ER/I7A 7!e cos8 Il calore energia termica Il calore contenuto all'interno della <erra c!iamato energia geotermica 3i, comunemente, perI, si definisce energia geotermica %uella frazione del calore terrestre utilizza(ile dagli uomini La <erra !a una struttura interna simile a %uella di un uovo Il tuorlo rappresenta il nucleo centrale, l'al(ume il mantello e il guscio la crosta terrestre Lo strato superiore del mantello, su cui poggia la crosta, costituito da un fluido caldo c!iamato magma ;uando il magma trova una via d'uscita verso la superficie, d' origine ai vulcani e prende il nome di lava An sistema geotermico costituito da una sorgente di calore c!e puI essere dispersa o concentrata E' dispersa %uando l'aumento della temperatura dovuto a un normale aumento della temperatura terrestre E' concentrata nelle zone vulcanic!e, dove la presenza di magma in superficie innalza localmente la temperatura della <erra &i , poi, un fluido geotermico costituito, in genere, da ac%ua meteorica allo stato li%uido o vapore c!e, circolando tra le rocce del ser(atoio, ne assor(e il calore e si riscalda fino a temperature anc!e superiori ad alcune centinaia di gradi <alvolta il fluido risale in superficie lungo vie naturali come faglie e fratture, dando luogo a sorgenti termali, fumarole, geMser, ecc Altrimenti dev'essere estratto per mezzo di un pozzo geotermico ;uando un pozzo geotermico viene perforato, la pressione diminuisce (ruscamente e l'ac%ua vaporizza, risalendo in superficie come miscela di ac%ua e vapore In %uesti casi, l'energia geotermica puI essere utilizzata sia per produrre energia elettrica, c!e usata direttamente An ser(atoio , invece, una formazione di rocce permea(ili, all'interno delle %uali si muove il fluido geotermico In genere, esso si trova tra due strati di rocce impermea(ili c!e impediscono ai fluidi caldi di disperdersi in superficie

An po8 di storia L'utilizzo delle ac%ue geotermic!e antic!issimo e risale pro(a(ilmente al 3aleolitico superiore <uttavia, il suo sviluppo in c!iave pi, specificamente sanitaria, !a avuto origine in Giappone e in Italia circa ?111 anni fa /a, mentre in Giappone si limitato entro i confini nazionali, dall'Italia i Romani lo !anno diffuso in tutte le

regioni dell'Impero #Ang!eria, Germania, Jrancia, )pagna, Gran Eretagna, <urc!ia e 3aesi Ara(i$ )olo a partire dal Rinascimento, perI, il termalismo viene trattato in maniera scientifica, con la stampa del Ce <!ermis, scritto da Andrea Eacci #&enezia, 6H26$ Ca %uesto momento, tra il diciassettesimo e il diciottesimo secolo, si costruiscono in Europa numerosi sta(ilimenti termali, con la funzione di centri terapeutici per la cura del corpo e dello -spiritoOltre all'Italia, il paese pi, rinomato d'Europa per le terme, grazie ai suoi 621 centri, vanno ricordate anc!e l'Ang!eria con Eudapest #forte di una tradizione risalente ai romani$ e l'Islanda Gli usi energetici dei fluidi geotermici si svilupparono pi, tardi di %uelli termali Il primo impianto industriale per la produzione di energia fu costruito in <oscana nel 6D?2 A %uell'epoca, Jrancesco Larderel, proprietario di un impianto c!e produceva acido (orico estraendolo dalle ac%ue circolanti nel sottosuolo della zona, e((e una (rillante idea Invece di far evaporare le ac%ue (oric!e (ruciando la legna dei (osc!i vicini, pensI di sfruttare il calore naturalmente contenuto in %ueste ac%ue L'idea e((e successo e, fino al 6D2H, l'industria c!imica di Larderello fu la pi, importante del mondo nel settore dei prodotti (orici )empre a Larderello, nel 656B, fu costruito il primo impianto per la produzione di elettricit' di origine geotermica A partire dagli anni '?1, l'attivit' geotermica si diffuse anc!e in Giappone, Islanda e Ang!eria e poi, dagli anni 'H1, nel resto del mondo

ENERGIA CA 7AREONE 7!e cosa Il car(one un com(usti(ile fossile cos* come il petrolio e il gas naturale A differenza di %uesti ultimi, il car(one un com(usti(ile solido, e tra i com(usti(ili solidi il pi, utilizzato al mondo nella produzione di energia elettrica ;uesti tre com(usti(ili, dall8aspetto assai diverso, !anno in realt' una diversa origine Infatti, mentre il petrolio e il gas naturale si sono formati dai resti di microscopici organismi ac%uatici #plancton plancton, plancton mollusc!i, coralli, ecc $, sedimentati sul fondo di antic!i mari, il car(one costituito dai resti di piante del passato le cui strutture e forme, se((ene modificate, sono ancora riconosci(ili al microscopio Il car(onio rimane il principale componente del car(one dopo c!e gli altri componenti fondamentali della materia vivente originaria #idrogeno, ossigeno e azoto$ sono progressivamente venuti meno durante i processi c!imico.fisici c!e l'!anno trasformata La com(ustione del car(one li(era, dun%ue, l'energia del sole immagazzinata dalle piante con la fotosintesi milioni di anni fa: per %uesto, un prezioso contenitore di energia solare -fossile-

Cove si trova Gli am(ienti favorevoli alla formazione del car(one sono le vaste pianure costiere, lagunari o paludose, dove il clima caldo.umido !a sviluppato in passato un'a((ondante vegetazione Il lento sprofondamento del suolo fa si c!e i resti vegetali vengano rapidamente sepolti da sa((ie e argille portate dai fiumi In profondit', in assenza di ossigeno, la materia vegetale sc!iacciata dal peso dei sedimenti e per effetto del calore e della pressione, su(isce un processo di compattazione e lenta trasformazione in materiali sempre pi, poveri di ac%ua e ricc!i in car(onio )i forma prima la tor(a, un accumulo di resti vegetali parzialmente decomposti e impregnati d'ac%ua 3oi la lignite, un car(one marrone e tenero c!e contiene il 21@ di car(onio ;uindi, il litantrace, il car(one pi, comunemente utilizzato per la produzione di energia elettrica, e, infine, l'antracite, una roccia nera, lucida e compatta, c!e !a il pi, alto tenore di car(onio #dal 5B@ al 5D@$ E' il car(one migliore #con un alto potere calorifico$ e meno in%uinante, ma viene utilizzato poco perc!K difficilmente reperi(ile e, %uindi, molto costoso La formazione di giacimenti di car(one ric!iede da milioni fino a centinaia di milioni di anni, a seconda del tipo di prodotto finale A cosa serve Il car(one una fonte d'energia ampiamente utilizzata ed la maggiore fonte com(usti(ile per la generazione di energia elettrica /olti 3aesi dipendono fortemente dall8elettricit' prodotta usando il car(one: 3olonia #50@$, )ud Africa #51@$, Australia #D0@$, 7ina #D6@$, India #2H@$, Repu((lica 7eca #24@$, Grecia #21@$, Canimarca #H5@$ e )tati Aniti #H0@$ Negli impianti di produzione di energia elettrica, il car(one viene (ruciato per riscaldare l'ac%ua fino a trasformarla in vapore c!e, messo sotto pressione, fa girare una tur(ina collegata ad un generatore L'energia energia meccanica della rotazione viene cos* trasformata in corrente elettrica 7irca il B5@ dell'elettricit' prodotta nel mondo si deve al car(one Il settore siderurgico utilizza il coPe: un com(usti(ile solido e compatto prodotto riscaldando il car(one ad alta temperatura Il coPe la materia prima per la produzione dell'acciaio acciaio In altri processi industriali si usano i gas di car(one per produrre fertilizzanti, solventi, prodotti farmaceutici, pesticidi, ecc Anc!e il catrame si ottiene dal car(one per distillazione Il naturale disgusto per il suo colore e odore non impedirono ai c!imici del )ettecento di scoprirne le virt,: il legno spalmato con catrame diventava, infatti, impermea(ile all'ac%ua e inattacca(ile da parte dei micro(i Inoltre nei 3aesi in via di sviluppo l8uso del car(one ancora importante per gli utilizzi domestici: riscaldamento e cottura dei ci(i

An po8 di storia L'era del car(one inizia verso la met' del 6011, in seguito all'esigenza di trovare una fonte di energia alternativa al legno Jino ad allora, infatti, il legno era la fonte di energia pi, utilizzata, nonc!K un (uon materiale da costruzione, ma l'eccessivo sfruttamento dei (osc!i portI in molti paesi europei alla progressiva distruzione delle foreste e il legno cominciI a scarseggiare Il car(one fossile sem(rI, dun%ue, l'alternativa pi, valida a disposizione Infatti, esso era presente nel sottosuolo di molti paesi del centro Europa e si prestava molto (ene come fonte di energia per le prime macc!ine a vapore In poc!i decenni la ric!iesta di car(one aumentI in maniera esponenziale per alimentare un'industria europea sempre pi, fiorente In particolare, l'Ing!ilterra, grazie ai suoi grandi giacimenti, si arricc!* e consolidI la sua posizione di supremazia tecnologica e industriale A partire dal 62H1, proprio in Ing!ilterra prende il via la Rivoluzione industriale, industriale c!e sconvolge radicalmente il sistema economico e sociale )uccessivamente essa si propag!er' anc!e negli altri paesi europei, fino a raggiungere gli )tati Aniti d'America L'entusiasmo per la risorsa -car(one-, portI ad uno sfruttamento sempre pi, intensivo dei giacimenti soprattutto in Ing!ilterra, Russia, Germania e Jrancia Jino al 6501 il car(one stata la risorsa di energia fossile pi, utilizzata, su(endo poi la concorrenza del petrolio, pi, facile da estrarre e trasportare L'importanza del car(one perI ancora rilevante come com(usti(ile alternativo al petrolio Le dimensioni delle sue riserve provate #ovvero le riserve attualmente conosciute e sfrutta(ili con profitto per le aziende$ a livello mondiale sono, infatti, notevoli: circa 6 111 miliardi di tonnellate di car(one rispetto ai 641 miliardi di tonnellate di petrolio e ai circa 6B1 miliardi di tonnellate di petrolio e%uivalente di gas naturale Al ritmo attuale di consumo, #e in assenza di nuove scoperte o della messa in esercizio dei giacimenti attualmente non sfruttati in %uanto troppo costosi$ le riserve provate di car(one dureranno per altri 651 anni, un tempo pi, lungo rispetto a %uello previsto per gli altri idrocar(uri, ma pur sempre limitato