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SVILUPPO IMPROPRIO Una svolta decisiva nella storia della produzione di energia si ebbe solo verso la fine del

Settecento, quando si scopr il modo di utilizzare la forza del vapore acqueo. Le prime macchine a vapore servirono dapprima per estrarre dai pozzi, mediante un ingegnoso sistema di pompe, lacqua necessaria allirrigazione, ma furono ben presto utilizzate nel campo della produzione industriale e nel settore dei trasporti. questa lepoca del carbone fossile cui seguir, nel tempo, lepoca del petrolio e dei gas naturali e, infine, lepoca dellelettricit e dellenergia nucleare. Tutta lenergia che oggi viene utilizzata proviene, se si esclude quella prodotta dalla fissione dellatomo e dalle centrali idroelettriche, dai combustibili contenenti carbonio; si tratta di una forma di energia altamente inquinante per le sostanze tossiche che vengono immesse, senza sosta e in misura crescente, nellatmosfera, rendendo, molto spesso, irrespirabile laria delle nostre citt. da considerare, inoltre, che il consumo sempre maggiore di tali combustibili pone il problema dellesaurimento progressivo delle riserve esistenti nel nostro pianeta. Daltra parte, il bisogno di energia aumenta in progressione geometrica: il nostro modo di vivere dipende sempre pi dalle forme di energia utilizzabili. La temporanea sospensione nellerogazione di energia elettrica pu provocare, come gi avvenuto, gravissimi inconvenienti: la vita delle grandi citt viene addirittura paralizzata; le attivit umane, anche quelle di importanza vitale, subiscono interruzioni, che procurano danni assai gravi ai singoli e alla collettivit. La ricerca di nuove fonti di energia diventa sempre pi pressante. Negli ultimi decenni andata progressivamente aumentando la produzione di energia nucleare. Ma tale forma di energia, se contribuisce a risolvere alcuni problemi, ne crea degli altri di maggiore gravit, I reattori nucleari, oltre ad essere assai pericolosi per la possibilit di disastrose esplosioni, producono sostanze radioattive, il cui smaltimento costituisce un problema di difficile soluzione. Il sotterramento di tali sostanze o il loro affondamento nelle profondit marine non ci libera dal pericolo, che si accresce enormemente allorch persone di pochi scrupoli trovano meno dispendioso il deposito

di rifiuti nucleari nelle cosiddette discariche abusive, alcune delle quali sono state recentemente scoperte nei dintorni di Napoli. Come noto, si tratta di sostanze dagli effetti devastanti e praticamente irreversibili sia a livello umano, per le alterazioni genetiche che provocano, sia a livello ambientale.