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Emergenze Cardiologiche

Il documento tratta di emergenze cardiologiche e non cardiologiche. Descrive vari argomenti tra cui emergenze ipertensive, aritmiche, emodinamiche ed emocoagulative. Fornisce dettagli sul trattamento delle urgenze e emergenze ipertensive e sui principali farmaci utilizzabili per via endovenosa.

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Il documento tratta di emergenze cardiologiche e non cardiologiche. Descrive vari argomenti tra cui emergenze ipertensive, aritmiche, emodinamiche ed emocoagulative. Fornisce dettagli sul trattamento delle urgenze e emergenze ipertensive e sui principali farmaci utilizzabili per via endovenosa.

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Seconda Universit di Napoli

Emergenze
Cardiologiche

Scuola di Specializzazione in Cardiologia

e non Cardiologiche

Giovanni Cimmino MD, PhD


Cattedra di Cardiologia
Seconda Universit di Napoli
UOC di Cardiologia a Direzione Universitaria
A.O. SantAnna e San Sebastiano - Caserta

Finalit del corso

PRATICA.
Making decision.

Argomenti

[Link] Ipertensive
[Link] Aritmiche
[Link] Emodinamiche
[Link] Emocoagulative
[Link] Nefrologiche
6.

Emergenze Metaboliche

Hypertensive Crisis

Hypertensive Urgency

Hypertensive Emergency

Trattamento delle Urgenze Ipertensive

Le UI possono essere efficacemente risolte in 24-48h utilizzando farmaci


somministrati per via orale. stata dimostrata lefficacia di ACE-inibitori, calcioantagonisti, beta-bloccanti, alfa-litici o la combinazione dei suddetti. Il paziente
che giunge in Pronto Soccorso e che presenti unUI pu essere dimesso dopo un
breve periodo di osservazione e seguito nel tempo, effettuando successivamente
le dovute modifiche terapeutiche.

Trattamento delle Emergenze Ipertensive

La gestione dellEI pi complessa e prevede la somministrazione di farmaci a


breve durata dazione e facilmente titolabili, per via endovenosa (e.v.).
La riduzione dei valori pressori deve essere immediata. In questo contesto ci si
trova di fronte contemporaneamente ad un danno dorgano e ad una significativa
alterazione del sistema di autoregolazione pressorio.
Attualmente non vi nessuna evidenza che dimostri la superiorit di una classe
farmacologica rispetto ad unaltra, in termini di riduzione di mortalit e morbilit in
corso di unEI.
stata, tuttavia, confermata lefficacia in termini di riduzione pressoria di nitrati,
ACE-inibitori, diuretici, alfa-litici, calcioantagonisti e dopamino-agonisti.
La scelta di un farmaco rispetto ad un altro guidata dalla presentazione clinica.

Principali Farmaci utilizzabili e.v. in corso


di Emergenze Ipertensive
Catapresan: fiale da
150g/mL : 1fl im per 70 kg

Brevibloc: fiale da
100mg/10mL (10mg/mL)
2500mg/10mL (250mg/mL)
3,5mL per 70kg (carico)

Corlopam: fiale da
20mg/2mL
50mg/5mL

Lasix: fiale da
20mg/2mL
250mg/25mL
Infusione a 4mg/min

Trandate: fiale da
100mg/2omL
Bolo iniziale= kg peso/4

in SF

Principali Farmaci utilizzabili e.v. in corso


di Emergenze Ipertensive

Venitrin: fiale da 5mg/1.5mL


Perganit: fialoide da 50mg
1fl in 500 di SF a 10mL/h

Sodio Nitroprussiato: fiale da


100mg liofilizzato da diluire in
Glucosio 5%

Ebrantil: fiale da
25mg/5mL
50mg/10mL
100mg/20mL

Quadri clinici e farmaci consigliati

Making decision algorithm

Ipertensione in gravidanza

Lipertensione la seconda causa in gravidanza di morbilit e mortalit negli


Stati Uniti, costituendo circa il 15% delle morti in gravidanza ed il maggior
fattore di rischio per mortalit a morbilit fetale.
Il termine pre-eclampsia descrive una condizione caratterizzata da
ipertensione e proteinuria che compaiono dopo 20 settimane di gestazione.
Leclampsia contraddistinta dalla presenza di convulsioni.
I valori pressori richiesti per formulare una diagnosi di pre-eclampsia
includono una pressione arteriosa sistolica (PAS) >140 mmHg e/o una
diastolica (PAD) >90 mmHg, registrata in due diverse occasioni ad almeno 4h
luna dallaltra. La proteinuria deve essere >300 mg/24h o, in alternativa,
30 mg/dl (+1 alla lettura del dipstick) su un campione estemporaneo, in
assenza di infezione delle vie urinarie.

Danno multisistemico nella pre-eclampsia

Dal punto di vista terapeutico il parto lunico trattamento


definitivo

Indicazioni al parto nella pre-eclampsia

le priorit immediate divengono:


1) la prevenzione delle convulsioni (magnesio solfato)
2) la stabilizzazione della PA ( iniziare il trattamento antipertensivo quando i livelli
di PAS sono persistentemente >160 mmHg o quelli di PAD >105 mmHg. I farmaci
utilizzabili in queste emergenze sono il labetalolo e.v., lidralazina e.v. (non
disponibile in Italia; il suo impiego comunque associato ad un maggior numero
di effetti avversi nei confronti del nascituro, se confrontato con altri farmaci) e il
nitroprussiato che pu essere unottima scelta in caso di pre-eclampsia associata
ad edema polmonare
3) la promozione del parto

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