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I farmaci dellemergenza medica

Laura Lorenzini

Il carrello dellEmergenza

ADENOSINA ADRENALINA ATROPINA ATENOLOLO DILTIAZEM LABETALOLO LIDOCAINA NITROGLICERINA REVIVAN VERAPAMIL DIAZEPAM MIDAZOLAM FLUMAZENIL (0,5/1 mg) NALOXONE

CALCIO CLORURO MAGNESIO SOLFATO SOLUMEDROL (0,5/2 g) TRIMETRON BENTELAN (1,5/4 mg) URBASON AMINOFILLINA VENTOLIN LASIX

Vie di somministrazione

Accesso venoso periferico Via endotracheale

Dosaggio 3x rispetto ad e.v. in volume di 10-20 ml


Adrenalina Lidocaina Atropina Naloxone

Via intraossea

Tibia prossimale Tibia distale

Accesso venoso centrale

ADRENALINA
Effetti alfa agonisti che aumentano la vasocostrizione periferica ed antagonizzano la vasoplegia, la permeabilit vascolare e lipotensione. Gli effetti beta agonisti hanno effetto broncodilatatore, ed a livello cardiaco cronotropo ed inotropo positivo. In situazioni di ischemia o ipossia miocardica dopo ROSC, luso di adrenalina pu indurre la ricomparsa di FV

ARRESTO Attenzione alle diluizioni! 1:1000 1 mg in 1 ml 1:10,000 1 mg in 10 ml

PRE O POST ARRESTO 0.3-0.5 mg (1:1000 ) intramuscolo 0.03-0.05 mg (1:10,000) EV o ET

ANAFILASSI VEDI OLTRE

AMIODARONE
Antiaritmico stabilizzatore di membrana. Prolunga la durata del potenziale dazione e il periodo refrattario rallentando la conduzione. Pu indurre vasodilatazione periferica per blocco alfa. In vena periferica pu causare tromboflebite: utilizzare vene di grosso calibro, diluire in almeno 20 cc soluzione glucosata e far seguire ulteriore bolo idrico.

ARRESTO Somministrare 300 mg se FV/TV persiste dopo il terzo shock

PRE O POST ARRESTO 300 mg in 20 min seguiti da infusione di 900 mg in 24 h

LIDOCAINA
E un anestetico locale le cui propriet antiaritmiche derivano dal blocco dei canali rapidi del sodio. Il suo effetto sul potenziale dazione delle cellule miocardiche a normali frequenze trascurabile. Gli effetti elettrofisiologici del farmaco si manifestano invece in cellule parzialmente depolarizzate (ischemia), condizione in cui il farmaco in grado di abolire lautomatismo ectopico e ridurre la velocit di conduzione. Il suo effetto sul miocardio atriale trascurabile. La Lidocaina ha un minimo effetto inotropo negativo ed priva di effetti sul sistema nervoso autonomo. E indicata nel trattamento in acuto delle tachiaritmie ventricolari legate a condizioni di ischemia miocardica o tossicit digitalica. Non efficace nelle aritmie atriali. Il dosaggio di 1-1,5 mg/Kg. Non devono essere superati i 3 mg/Kg, che possono dare adito a parestesie, sonnolenza, convulsioni. Il metabolismo epatico.

ARRESTO Se amiodarone non disponibile somministrare 100 mg se FV/TV persiste dopo il terzo shock

PRE O POST ARRESTO Se amiodarone non disponibile in TV emodinamicamente stabile 50 mg ev ripetibile ogni 5 min fino a un massimo di 200 mg

ADENOSINA (KRENOSIN)
LAdenosina un nucleotide endogeno che produce una marcata depressione della conduzione a livello del nodo atrioventricolare (AV), in assenza di effetto inotropo negativo. Accorcia il potenziale dazione ed il periodo refrattario, atriale, facilitando in alcuni casi linsorgenza di fibrillazione atriale. Indicazioni: Interruzione delle tachicardie parossistiche sopraventricolari (tachicardia da rientro del nodo AV o tachicardia da rientro atrio-ventricolare). A causa della sua breve emivita, l Adenosina non utile a prevenire le recidive precoci dellaritmia (meno del 10% dei casi).

Controindicazioni: flutter atriale al termine del suo effetto bradicardizzante, pu indurre un marcato ipertono adrenergico e conseguente elevata frequenza ventricolare asma bronchiale Adenosina pu causare arresto cardiaco

ADENOSINA (KRENOSIN)
Effetti indesiderati Tutti i pazienti trattati con Adenosina sperimentano effetti indesiderati molto disturbanti, anche se transitori. Dispnea, vampate al volto, dolore toracico, ipotensione, nausea ed ansiet. I pazienti devono pertanto essere avvertiti di tali effetti prima della somministrazione del farmaco. In caso di FA con preeccitazione o WPW il blocco AV u aumentare pericolosamente la FC per aumento della conduzione attraverso la via accessoria. Posologia adulti: 6 mg in 1-2 secondi in una grossa vena periferica seguita da un rapido lavaggio con soluzione fisiologica. In caso di mancata risposta, dopo 1-2 minuti pu essere infusa con le stesse modalit, una seconda dose di 12 mg. Se necessario pu essere somministrata dopo altri 2 minuti una terza dose di 12 mg. bambini: 0,05 mg/Kg, seguiti se necessario da successive dosi di 0,05 mg/Kg ogni 1-2 minuti fino ad un massimo di 0,25 mg/Kg.

ATROPINA
Antagonizza lacetilcolina a livello dei recettori muscarinici, bloccando lazione vagale e quindi aumentando lautomaticit del nodo del seno e la conduzione AV. Gli effetti collaterali (xerostomia, visione offuscata e ritenzione urinaria) sono dose dipendenti.

ARRESTO In caso di asistolia o PEA < 60 bpm 3 mg in unica somministrazione

PRE O POST ARRESTO In caso di bradicardia sinusale, nodale o atriale in presenza di SEGNI GRAVI 0,5 mg ripetibili fino a un massimo di 3 mg

ISOPRENALINA
Azione simpatico mimetica diretta sui recettori beta-adrenergici. Indicazioni Bradicardie emodinamicamente significative, resistenti alla atropina. Torsione di punta. Controindicazioni Angina pectoris, tachiaritmie, tossicit digitalica. Effetti collaterali Gastrointestinali (nausea, vomito). Sistema nervoso centrale (vertigini, cefalea, vampate, tremori, ansiet). Cardiaci (palpitazioni, angina, ipotensione, ipertensione, tachiaritmie, Precauzioni Cautela in pazienti ipovolemici, in cui, vasodilatando, pu dare ipotensione. Prudenza nei pazienti geriatrici, diabetici, ipertiroidei, in trattamento digitalico. Comparsa effetto: immediata. Effetto massimo: 15 Durata effetto: <1 ora. Posologia 1-20 mcg/min FIALE 0,2mg/1ml (Isoprenalina Cloridrato)

TERAPIA TROMBOLITICA
Nellarresto cardiaco Pu essere considerata in corso di arresto cardiaco da embolia polmonare accertata o sospetta . Luso sistematico in arresto cardiaco non traumatico non avvallata attualmente da sufficiente evidenza scientifica. In caso di utilizzo in corso di arresto cardiaco va considerata la possibilit di prolungare gli sforzi rianimatori fino a 60-90 minuti.

Nellinfarto miocardico acuto Indicata in caso di dolore toracico acuto di insorgenza non superiore alle 12 ore con alterazioni ECG significative. Non oggetto di questa trattazione. Ricordarsi comunque sempre il trattamento antiaggregante ( acido acetilsalicilico 300 mg p.o.) in tutti i casi di sindrome coonarica acuta.

LIQUIDI
In tutti i pazienti in cui si sospetta ipovolemia grave e shock ipovolemico vanno infusi liquidi. I Colloidi vanno sempre e comunque accompagnati da cristalloidi. Tra i Cristalloidi sono indicati Ringer o Soluzione fisiologica. Vanno sempre evitate le soluzioni glucosate che si ridistribuiscono rapidamente nellinterstizio ed aumentano la glicemia con peggioramento della prognosi. Linfusione di liquidi va moderata alla ripresa di un polso radiale palpabile.

ALTRI ANTIARITMICI
Beta bloccanti Indicati nel controllo della frequenza cardiaca in caso di Tachicardia regolare o FA di insorgenza superiore alle 48 ore. Sono da utilizzarsi solo in caso di funzione ventricolare conservata, potendo comportare ipotensione difficilmente antagonizzabile e blocco atrio ventricolare. Da evitare la somministrazione in concomitanza con altri antiaritmici. Preferire i bloccanti 1 selettivi per evitare reazioni broncospastiche. Metoprololo (2-5 mg e.v. fino a max 15 mg) Atenololo (5 mg e.v. lentamente) Esmololo (emivita breve, da somministrarsi in infusione continua) Calcio antagonisti Indicati nel controllo della frequenza cardiaca in caso di TSV accertata, se adenosina e manovre vagali sono inefficaci. Possiedono una forte azione inotropa negativa ed in particolare il verapamil un potente vasodilatatore; la sua somministrazione comporta ipotensione e vampate di calore. In caso di FA con preeccitazione o WPW il blocco AV pu aumentare pericolosamente la FC per aumento della conduzione attraverso la via accessoria.

DOPAMINA (REVIVAN 200mg/5ml )

Catecolamina endogena precursore della noradrenalina E unagonista dei recettori - - 1 adrenergici . Sono stati identificati due sottogruppi di R : DA1 postsinaptici , con effetto di vasodilatazione DA2 presinaptici ( localizzati soprattutto nel tessuto nervoso), la loro stimolazione diminuisce il rilascio di noradrenalina provocando vasodilatazione, aumenta la sintesi ed il rilascio di dopamina , diminuisce la secrezione di aldosterone indotta dall angiotensina II
emivita : 1 2 minuti comparsa azione dopo la somministrazione : 2 4 minuti massimo azione dopo la somministrazione : 10 minuti durata azione : non superiore a 10 minuti risposta renale : 20 30 minuti metabolizzata da MAO ed eliminazione : renale

DOPAMINA (REVIVAN)

AVVERTENZE DUSO: - non mescolare con soluzioni alcaline - non somministrare bolo iniziale - non addizionare ad altri farmaci - utilizzare vene di grosso calibro - in caso di stravaso pu causare necrosi perivasale - in pazienti vasculopatici e diabetici infusioni protratte ad alte dosi possono causare gangrena delle estremit per azione costrittrice della dopamina - il trattamento contemporaneo con antiMAO aumenta gli effetti cardiovascolari della dopamina con aumento della PA e del rischiodi aritmie, utile utilizzare la dopamina a dosaggi ridotti ( 1/10 della dose convenzionale) - il trattamento contemporaneo con antidepressivi triciclici, cocaina , levodopa , simpaticomimetici , inibitori delle fosfodiesterasi aumenta gli effetti cardiovascolari della dopamina con aumento della PA e del rischio di aritmie - il trattamento contemporaneo con fenitoina pu causare ipotensione , bradicardia , convulsioni - in pazienti con cardiopatia ischemica va utilizzata con prudenza perch lincremento della frequenza cardiaca , della PA e dell inotropismo aumentano il consumo di O2 con possibile estensione dellarea infartuale , utile utilizzare la dopamina a dosaggi ridotti - prima di iniziare un trattamento con la dopamina la volemia deve essere adeguata!!!

DOPAMINA (REVIVAN)

Dose

FC

Contrattilit

Vasocostrizione

Vasodilatazione

0,5 3 g/Kg/min 5 10 g/Kg/min >10 g/Kg/min

+/++

++

++

+/++

++

++

++/+++

Salbutamolo (VENTOLIN)

Indicazioni: Asma e altre condizioni associate a ostruzione reversibile delle vie aeree per azione agonista sui recettori beta 2. Posologia: Per via sottocutanea o intramuscolare, 500 g, ripetuti ogni 4 ore se necessario. Per iniezione endovenosa lenta, 250 g, ripetuti se necessario. Per infusione endovenosa, allinizio 5 g/minuto, modificati a seconda della risposta e della frequenza cardiaca, in genere fra 3 e 20 g/minuto o pi se necessario; Per inalazione aerosol, 100-200 g (1-2 spruzzi); per sintomi persistenti fino a 3-4 volte al giorno;

Aminofillina (AMINOMAL 240mg/10ml)


Asma bronchiale. Antagonista del dipiridamolo. Ulcera peptica in fase attiva. Gastrointestinali (nausea, vomito, diarrea). Sistema nervoso centrale (agitazione, tremori, convulsioni). Cardiaci (tachiaritmie, sincope, ipotensione). Iperglicemia, ipopotassiemia Usare con cautela in presenza di scompenso cardiaco e nei pazienti epilettici. Monitorare PA,FC,ECG. Utilizzare dosaggi ridotti nei pazienti in trattamento con eritromicina, cimetidina e allopurinolo. Potenziamento: eritromicina, allopurinolo, cimetidina, corticosteroidi. Antagonismo: diuretici dellansa, barbiturici, carbamazepina, simpaticomimetici. Eliminazione renale. Comparsa effetto: 30. Effetto massimo: 30-60 Dose iniziale: 5-6 mg/Kg in 20 minuti Mantenimento: 0.4-0.9 mg/Kg/h

Indicazioni Controindicazioni Effetti collaterali

Precauzioni Avvertenze

Interazioni

Farmacocinetica Posologia

Furosemide

I diuretici dellansa sono usati nelledema polmonare dovuto a scompenso del ventricolo sinistro; la somministrazione endovenosa produce sollievo dalla dispnea e riduce il pre carico, prima di quanto ci si aspetterebbe dal tempo di induzione della diuresi. I diuretici dellansa sono inoltre utilizzati nei pazienti con scompenso cardiaco cronico. I diuretici dellansa inibiscono il riassorbimento dal tratto ascendente dellansa di Henle del tubulo renale e sono diuretici potenti. Si pu manifestare ipoKaliemia e bisogna aver cura di evitare lipotensione. Dopo la somministrazione endovenosa ha un picco di effetto entro 30 minuti. La diuresi indotta in relazione alla dose (20-50 mg; bambini: 0,5-1,5 mg/kg fino a un massimo di dose giornaliera di 20 mg). Nei pazienti con funzione renale compromessa sono necessarie dosi molto alte; a queste dosi pu causare sordit.

Reazioni allergiche

TRIMETON SOLUMEDROL SOLUCORTEF

CLORFENIRAMINA CLORIDRATO Antistaminico bloccante I recettori H1 utilizzato per il trattamento sintomatico dei sintomi allergici causati dal rilascio di istamina. Per iniezione sottocutanea o intramuscolare, 10-20 mg, da ripetere, se necessario; massimo 40 mg in 24 ore. Per iniezione endovenosa in pi di 1 minuto, 10-20 mg;

Reazioni allergiche

TRIMETON SOLUMEDROL URBASON SOLUCORTEF

METILPREDNISOLONE EMOSUCCINATO SODICO Antagonizza laumento di permeabilit vascolare e inibisce lattivit dei polimorfonucleati. Potente antinfiammatorio. 40-125 mg IV, a secondo della gravit del quadro. Ripetibile a 46h Gli effetti collaterali possibili sono iperglicemia, osteonecrosi, ulcera peptica, ipokaliemia, osteoporosi, euforia, psicosi, soppressione della crescita, miopatia, infezioni

Reazioni allergiche

TRIMETON SOLUMEDROL SOLUCORTEF FLEBOCORTID

IDROCORTISONE EMOSUCCINATO a una dose di 100-300 mg di importanza secondaria, dal momento che lazione farmacologica inizia solo dopo qualche ora; pu invece essere utilizzato per prevenire un ulteriore peggioramento nei pazienti pi gravi.

Reazioni allergiche
ADRENALINA
La via intramuscolare quella di prima scelta per la somministrazione di adrenalina nel trattamento dello shock anafilattico. Lazione delladrenalina inizia in modo rapido dopo la somministrazione intramuscolare; nel paziente in shock lassorbimento in sede muscolare pi rapido rispetto a quello da sedi sottocutanee La via di somministrazione endovenosa dovrebbe essere riservata a situazioni di estrema emergenza quando vi siano dubbi sulla funzionalit del circolo

CALCIO CLORURO 1g/10ml

Lomeostasi del calcio fondamentale per il normale funzionamento cellulare (stabilit di membrana, neuro trasmissione, coagulazione). Unipocalcemia severa pu portare a collasso cardiovascolare non responsivo al riempimento ed ai vasopressori ed aritmie.
Sequele

neurologiche (convulsioni, spasmi muscolari)

Nei casi gravemente sintomatici 100-300 mg e.v. in 5-10 minuti. Questo dosaggio aumenta il livello di calcio ionizzato di 0.5-1.5 mmol per 1-2 ore.

MAGNESIO SOLFATO 1g/10ml


Torsione di punta. Aritmie ventricolari durante infarto miocardico acuto. Frequenza respiratoria inferiore a 16 atti/min. Diuresi delle ultime 4 ore<100ml. Sistema nervoso centrale (ipo-areflessia, paralisi flaccida, tetania). Cardiaci (ipotensione, bradicardia, blocchi AV). Respiratori (depressione respiratoria). Ipotermia, iperdiaforesi. Usare con cautela nei pazienti anziani, in presenza di insufficienza renale e di bradiaritmie (il sale deprime la conduzione di nodo del seno e nodo atrioventricolare). Monitorare FC, ECG, PA, Quadro elettrolitico. Monitorare i riflessi motori del ginocchio e sospendere la infusione in caso di scomparsa di quelli patellari. Non associare a soluzioni alcaline. In caso di sovradosaggio (ipotensione, paralisi respiratoria, blocco cardiaco) somministrare calcio cloruro al 10% (10ml). Potenziamento: digitale, barbiturici, oppiacei, anestetici generali. Antagonismo: calcio. Escrezione renale. Comparsa effetto: immediata. Effetto massimo: 30. Durata effetto: 30. 1-2 gr in 5 minuti 8 gr in 24 h

Indicazioni Controindicazioni Effetti collaterali

Precauzioni

Avvertenze

Interazioni Farmacocinetica Posologia

Bicarbonato di sodio Soluzioni all'1,4-5-7,5 e 8,4% 50-100-250-500-1000ml La soluzione all'8,4% d una corrispondenza diretta 1mEq/ml
Controindicazioni Effetti collaterali Alcalinizzazione del plasma in caso di condizioni associate ad acidosi metabolica (NON RACCOMANDATO DOPO ROSC) Coadiuvante nella correzione della iperpotassiemia e inslcune intossicazioni. Sistema nervoso centrale (ottundimento, coma,convulsioni, tetania). Cardiaci (ipervolemia, edema). Ipersodiemia, ipopotassiemia, ipocalcemia, iperosmolarit.

Indicazioni

Alcalosi metabolica e respiratoria.

Precauzioni Avvertenze

Usare con cautela nei pazienti edematosi o trattati con corticosteroidi o ACTH, in presenza di insufficienza renale o di insufficienza cardiaca. Monitorare ECG, Quadro elettrolitico, Quadro acido-base. Somministrare se possibile in vene di grosso calibro. Non mescolare con dopamina, dobutamina, noradrenalina. Evitare lo stravaso tissutale. In caso di sovradosaggio (crisi teteniche e convulsioni) somministrare calcio cloruro e praticare respirazione in sacchetto.

Interazioni Farmacocinetica Posologia

Il bicarbonato di sodio potenzia leffetto di simpaticomimetici, flecainide, chinidina. Comparsa effetto: immediata. (0.3 x peso in Kg x deficit di basi) mEq/l da somministrare in 10 minuti

DA RICORDARSI SEMPRE