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Poste Italiane spa Sped. abb. postale DL 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art.

1, DCB Forl Redazione: via del Seminario, 85 47521 Cesena tel. 0547 300258 fax 0547 328812

Gioved 5 gennaio 2012


anno XLV (nuova serie)

numero 1 - contiene I.P . euro 1,20

1
17 Cultura
Tutte le bellezze di Cesena raccolte in un libro
GiorLautoreConti, indano ex sindaco sempre namorato della sua citt

Cesena
William Casanova: Ecco perch mi sono dimesso
scorse Nellelincaricosettimane ha lasciato allAsp, Azienda servizi alla persona

Speciale
Quattro pagine con i presepi dei lettori
e Lunfoto inviate dai lettori pubblicate in inserto. Continueremo la prossima settimana

11-14

Mercato Saraceno
morto don Tosi, parroco di Serra e Tornano
80 anni ed Avevaguida della era comunit da 55 anni. Era un abile falegname

19

EDITORIALE Riprendiamo il cammino


di Piero Altieri
ipartiti da Betlemme, abbiamo dato inizio al nuovo anno con la Marcia della Pace, per far riecheggiare il canto degli Angeli Gloria a Dio nellalto dei cieli e pace in terra agli uomini che Dio ama. Percorrendo le strade e le piazze della citt, le vie consolari dellantico continente che ancora prendono volto dallenergia forgiante della fede cristiana, per testimoniare la vita buona del Vangelo, perch il processo inarrestabile della globalizzazione non sia vissuto nella logica dei mercati della nanza ma nella logica evangelica della solidariet e della cooperazione. In questa prospettiva accompagniamo il vescovo Douglas che nella prossima settimana andr a incontrare la Chiesa di Carupano in Venezuela, dove presta la sua opera di missionario dei donum don Giorgio Bissoni. Riprende un cammino che ci vede impegnati nellaffrontare lemergenza educativa, responsabile di ogni crisi che ci preoccupa. Papa Benedetto ci ha sollecitato nel messaggio per la Giornata della Pace a impegnarci a educare i giovani alla giustizia e alla pace; nello stesso tempo, a farci affascinare dalle esperienze positive che tante comunit giovanili ci hanno proposto. Accanto ai nostri giovani perch ritrovino il coraggio per cercare quel tesoro nascosto di cui ci parla levangelista San Matteo, il solo tesoro capace di restituire il gusto del vivere, la forza di quella speranza che non delude e ci accompagna nellaffrontare le sde della vita, nellassumere le responsabilit di ogni giorno, in casa, nella scuola, nel lavoro, nellazienda, nella civitas, ad ogni livello. Recuperando cos il gusto genuino di fare politica, disintossicandoci dai residui di un fare politica malamente vissuta. Sempre avendo buona coscienza che la Pace frutto della verit, riconosciuta e realizzata, non nellarroganza di chi pretende di farsi misura di ogni cosa, nello sguardo sapiente che sa cogliere la bellezza, lenergia, la bont con cui il Creatore ha sigillato la sua opera dallinizio dei giorni. Continui e con sollecitudine, nel dialogo e nella concertazione, limpegno dei governanti connotato da rigore ed equit, ma da parte di tutti ci sia unassunzione di responsabilit che mette al primo posto nella scala dei valori che devono dare fondamento alle scelte di vita e alle decisioni dellazione politica, la dignit di ogni uomo, a partire dai pi indifesi ed emarginati, che vuole come protagonista di ogni crescita la famiglia e quanti collaborano con lei nella faticosa impresa delleducazione, nella recuperata responsabilit che deve investire ogni componente del mondo del lavoro. Con uno stile di vita che rifugge da ogni articiosit, insistentemente propinata dalle esigenze del consumismo, con una capacit critica che non abdica di fronte alle suggestioni delle nuove tecnologie della comunicazione.

In Cattedrale la testimonianza di Silvio Cattarina, della comunit Limprevisto

Sia pace autentica

CESENA, 1 GENNAIO 2012, LA MARCIA DELLA PACE (FOTO ANTONIO GIANGRASSO)

Il primo giorno dellanno si aperto, come da tradizione, con la Marcia della Pace. Una bella giornata di sole ha portato nel centro di Cesena tantissime persone. Il messaggio del Papa per la Giornata mondiale della Pace era incentrato sulle nuove generazioni: Educare i giovani alla giustizia e alla pace. Hanno portato la testimonianza Silvio Cattarina, fondatore di una comunit terapeutica di Pesaro, e alcuni suoi giovani. Cattarina conosciuto in Diocesi perch alla fine degli anni Ottanta fu chiamato da don Dino Cedioli a dirigere la comunit di recupero dei tossicodipendenti, a San Carlo di Cesena. Servizio a pagina 5

Cesena 6 morta suor Rosa delle suore della Sacra Famiglia Cesenatico 15 A Santa Maria Goretti a pranzo con le persone sole

Cesena 10 Intervista al presidente del Cervese Nord Sarsina 17 La Proloco di Quarto, motore per animare un paese

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Opinioni

Gioved 5 gennaio 2012

Manovra economica, si apre una nuova stagione O


ccorre modificare pregiudizi sbagliati che lEuropa e il mondo hanno sullItalia. Sappiamo che sono sbagliati ma dobbiamo convincere anche loro". Forse in questo passaggio sta il senso profondo del ragionamento che il presidente del Consiglio ha svolto nella tradizionale conferenza stampa di fine anno. Il governo investito di un compito preciso e intende svolgerlo con scrupolo, puntiglio e competenza. Monti lo ha onestamente ribadito con serena consapevolezza, citando le parole del Washington Post, che qualche giorno fa ha sottolineato come la stabilit dellItalia rappresenti un elemento cruciale per la salute delleuro, che a sua volta un elemento cruciale per la tenuta del quadro delleconomia globale. Di qui un preciso senso di responsabilit e gli impegni che ne conseguono. Limpressione, comunque, che la situazione abbia raggiunto una certa stabilit nel decisivo capitolo della messa in sicurezza dei fondamentali e della conseguente rassicurazione dei mercati. Certo un impegno che non si pu considerare concluso e reclama un intervento costante: dunque necessario continuare con
ROMA, 29 DICEMBRE: LA CONFERENZA STAMPA DI FINE ANNO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI, MARIO MONTI (FOTO AFP/SIR)

Un commento in seguito alla conferenza stampa del presidente del Consiglio dei ministri Mario Monti. Il governo investito di un compito preciso e intende svolgerlo con scrupolo, puntiglio e competenza

Ricordiamoci perch cambia quel numerello Messaggini augurali a go go. Fenomeno buono solo per i gestori telefonici
i ripetuto anche questanno il demenziale fenomeno dellintasamento di cellulari e caselle di posta elettronica causato dai messaggini e dalle e-mail di auguri per il nuovo anno. Un effluvio di auspici che un effetto positivo lha gi prodotto: larricchimento dei gestori di telefonia (per il resto, non si sa). Sono auguri mandati davvero a casaccio: un esercito di auguranti che scrive frasi molto spesso al limite del ridicolo o del nonsenso e le spediscono a tutta la rubrica, senza distinzione alcuna. Met delle decine di auguri che ho ricevuto non so neanche da chi mi siano state spedite; una buona percentuale sono giunte da persone che ho visto una sola volta e che forse non sa di avermi fatto gli auguri. Non parliamo del contenuto, che mi ha fatto capire come quasi nessuno sappia perch fa gli auguri di buon anno e segua solo un modo di fare di cui, come molte altre cose che facciamo, non conosciamo il senso. Gi, qual il senso? Il tema ricorrente di questi messaggi il cambiamento, il che significa, intanto, che se pensiamo allanno trascorso lo vediamo orribile: terremoti, disastri nucleari, stragi, rivoluzioni, guerre, crisi, povert, corruzione... Poi, pensandoci bene, scopriamo che da tempo lanno trascorso ci sembra orribile e allora davvero chiediamoci perch dovrebbe cambiare. Possibile che una mutazione nel numerino dellanno, da 2011 a 2012, sia possibilit di cambiamento? No, evidente; lanno una convenzione, che cambi dal 31 dicembre al primo gennaio una regolina di conteggio del tempo che gli uomini si son dati (e non sono neppure tutti daccordo), unapparenza, una norma banale e minuscola. Tutta questa ansia augurale, di cambiamento, di novit viene dunque soprattutto dalla percezione del disastro che siamo stati finora, ma non si capisce bene perch dovrebbe cambiare, poich ridicolo pensare che un numerello che avanza porti questo cambiamento, cos come sono ridicoli gran parte dei messaggini che arrivano. Lunica possibilit di rinnovare la societ e di uscire dalla crisi

La Vignetta

(che economica perch umana, ormai labbiamo capito bene; un uomo che vive libero dallodierna mentalit materiale e calcolatrice, cosciente della dignit del proprio essere infinito, ha gi sconfitto la crisi, anche se povero in canna, perch uno cos non sar mai solo) ricordarsi del perch quel numerello cambia, perch contiamo gli anni cos, cosa ha fatto iniziare quel conteggio, dato che lo stesso seme che da secoli permette la rinascita della persona. Lunico vero capodanno il Natale. Gianfranco Lauretano

vigilanza attiva e non un caso che il presidente del Consiglio non abbia escluso interventi sullo stock del debito, da attuare in modo meditato, cos da agire in senso strutturale. Da qui, come emerso anche in conferenza stampa, si dipartono due altri temi. Il primo laltra parte essenziale del programma di governo, il secondo ne esula, ma non meno rilevante. Monti ha confermato che il governo aprir la cosiddetta fase due, cio i provvedimenti per la crescita. Si tratta ovviamente di un passaggio necessario, tanto pi alla luce dei salassi gi richiesti alla generalit dei cittadini e a quelli in prospettiva immediata che conseguiranno, con altri generalizzati rincari. Non certo facile mettere in cantiere una manovra equa e propulsiva per smantellare privilegi e liberare energie positive, assicurando la necessaria tutela, ma non meno necessaria che la messa in sicurezza dei conti. Laltro grande capitolo di azione politica quello delle riforme. Argutamente il professor Monti ha augurato ai partiti di "lavorare bene nel prossimo anno e soprattutto di trovare delle vie duscita positive per il Paese per quanto riguarda le riforme istituzionali che darebbero grande respiro allItalia", aggiungendo che esse "sono complementari al lavoro pi modesto che noi cerchiamo di fare". Un po smarriti e un po salassati, ma anche disponibili ad avere rinnovata fiducia nel futuro, gli italiani stanno reagendo in questi giorni di festa riscoprendo una certa sobriet e il senso profondo delle cose. E cominciano a percepire i contorni di una nuova stagione dimpegno. Compito delle istituzioni e della politica a tutti i livelli creare le condizioni per sviluppare e consolidare le prospettive nuove che dalla crisi cominciano a intravedersi, sia pure tra mille difficolt e contraddizioni.

Gioved 5 gennaio 2012

Vita della Diocesi

NOTIZIARIO DIOCESANO

Consiglio Pastorale diocesano


Riunione sabato 7 gennaio alle 15,15
Presso il seminario (via del Seminario, a Case Finali di Cesena) alle 15,15 di sabato 7 gennaio si aprono i lavori del Consiglio pastorale diocesano. Durante lincontro, Mauro e Bruna Domenichini parleranno di Da 0 a 6 anni: la preparazione battesimale occasione di incontro con le famiglie e percorso verso il catechismo. Chiuderanno i lavori le riflessioni del vescovo Douglas e la preghiera dei vespri.

IL GIORNO DEL SIGNORE


Attingeremo con gioia alle sorgenti della salvezza
e Ges partito per la sua missione. Non stato cos per noi, perch battezzati da neonati. Crescendo, i genitori hanno il compito di educare i figli a scoprire il loro battesimo e di aiutarli ad assumere anche on questa festa si conclude il tempo gli impegni per viverli. Ce li ricorda liturgico del Natale. Abbiamo Giovanni nella seconda lettura: amare Dio lasciato Ges Bambino a Betlemme e osservare i suoi comandamenti come ha e oggi lo ritroviamo a trentanni al fiume fatto e insegnato Ges. Nel battesimo al Giordano in fila con i peccatori per farsi Giordano scese su Ges lo Spirito Santo battezzare da Giovanni il Battista. Era un accompagnato dalla voce del Padre che battesimo di penitenza, che esprimeva il rivelava lidentit di Ges: Tu sei il Figlio desiderio e limpegno di conversione. Ma mio, lamato. ci che avvenuto anche non era di questo che aveva bisogno Ges. nel nostro battesimo: siamo diventati Figli Ancora una volta stupisce. Ges manifesta di Dio e dichiarati amati da Lui. Quale il motivo per cui venuto: per cercare i grande dono! La nostra vita stata resa peccatori e liberarli dal male. questo lo partecipe della vita stessa di Dio. A noi e ai stile di Dio. Nella prima lettura, Isaia indica genitori la responsabilit di coltivarla e la disposizione che Dio richiede alluomo: farla crescere. sempre bello ricordare il Cercate il Signore mentre si fa trovare, nostro compleanno, ma ancora pi invocatelo mentre vicino. Lempio importante ricordare il nostro compleanno abbandoni la sua via, luomo iniquo i suoi di Figli di Dio. Non una festa in pi, ma pensieri; rintorni al Signore. Con queste significa fare memoria di quando Dio ci ha disposizioni doveva essere ricevuto il fatto dono del suo immenso amore Battesimo di Giovanni, ma non era il caso chiamandoci ad essere suoi figli. di Ges. Questo ci fa capire la missione di Il Natale passato. LEpifania tutte le feste Ges. gi prefigurata la sua morte e porta via: speriamo di non aver messo da risurrezione. Il Battesimo di Ges richiama parte tutto. Abbiamo inscatolato i presepi e il nostro Battesimo, frutto della sua morte e gli alberi di Natale, ma non possiamo risurrezione. Le disposizioni indicate da inscatolare Ges, il Salvatore: anzi, Isaia sono per noi, oggi. Forse non sempre questo il tempo in cui farlo vedere e c la consapevolezza della necessit di mostrarlo con la nostra vita di autentici e queste disposizioni. Il Battesimo di Ges gioiosi figli di Dio. stato lingresso ufficiale nella vita pubblica Sauro Rossi

CHIESA INFORMA

Domenica 8 gennaio - Anno B Festa del Battesimo del Signore Is 55,1-11; Cant Is 12,1-6; 1Gv 5,1-9; Mc 1,7-11

La Parola di ogni giorno


luned 9 gennaio battesimo di Ges 1Sam 1,1-8; Sal 115; Mc 1,14-20 marted 10 santAldo 1Sam 1,9-20; Cant 1Sam 2,1.4-8; Mc 1,21b-28 mercoled 11 santIgino papa 1Sam 3,1-10.19-20; Sal 39; Mc 1,29-39 gioved 12 santa Veronica 1Sam 4,1b-11; Sal 43; Mc 1,40-45 venerd 13 santIlario 1Sam 8,4-7,10-22a; Sal 88; Mc 2,1-12 sabato 14 san Modesto 1Sam 9,1-4.1719.26a; 10,1a; Sal 20; Mc 2,13-17

Percorso per divorziati risposati e separati conviventi


Incontro a San Giacomo di Cesenatico, domenica 8 gennaio
Continua il percorso per divorziati risposati e separati conviventi promosso dallUfficio Famiglia della diocesi. Il prossimo incontro si terr domenica 8 gennaio, presso il Centro San Giacomo di Cesenatico (di fronte al presepe della Marineria), dalle 17 alle 19 e si concluder con una pizzata insieme. Guider lincontro padre Mauro Peserico, dei padri Giuseppini. Per info: Andrea e Sabrina Delvecchio, 338 1424377, andreasabri@alice.it; Giovanni e Patrizia Sintini, 333 1234038, piciaegio@alice.it

Incontro Convegni Maria Cristina di Savoia


Per il ciclo di incontri promossi dai Convegni Maria Cristina di Savoia, marted 10 gennaio alle 16, il professor Giovanni Motta terr una conferenza su Crisi globale e crisi antropologica, nella sala Biagio Dradi Maraldi della Cassa di Risparmio di Cesena. Lincontro aperto a tutti.

Unitalsi e Cvs, festa del Ringraziamento


Domenica 8 gennaio a San Paolo di Cesena
Negli ambienti della parrocchia di San Paolo di Cesena, nel pomeriggio di domenica 8 gennaio lUnitalsi e il Cvs (Centro volontari della sofferenza) di Cesena invitano soci e simpatizzanti alla Festa del ringraziamento. Alle 15 sar celebrata la Messa; seguir un momento di condivisione con tombola e merenda.

A MESSA DOVE
8.45 9.00 Gattolino, Tipano, San Cristoforo, Ruffio, Roversano San Giuseppe (corso U. Comandini) Santo Stefano, San Bartolo, San Paolo, San Domenico, Diegaro, Pievesestina, Ponte Pietra, chiesa Benedettine, Santa Maria Nuova, San Vittore, San Carlo, Macerone, Bulgaria, San Tomaso, Diolaguardia, Valleripa San Martino in Fiume Madonna delle Rose, Osservanza, Boccaquattro, SantEgidio, Villachiaviche, Santuario dellAddolorata, San Mauro in V., Bagnile, Casale Rio Marano, Bulgarn Cattedrale, Case Finali, San Rocco, Cappella del Cimitero, Santa Maria della Speranza, Torre del Moro, San Pio X, Cappuccini, Basilica del Monte, Istituto Lugaresi, SantAndrea in Bagnolo, Carpineta Santuario del Suffragio, Cappella del cimitero, Casalbono, Borello Ronta Santo Stefano, San Paolo, San Bartolo, San Giovanni Bono, Villachiaviche, Addolorata, San Domenico, SantEgidio, Calabrina, Calisese, Capannaguzzo, Gattolino, Bulgaria, Madonna del Fuoco, San Giorgio, San Demetrio, San Mauro in V., Martorano, Pievesestina, Pioppa, Ponte Pietra, Santa Maria Nuova, San Martino in Fiume, Borello, San Carlo, San Vittore, Tipano, Macerone, Ruffio Torre del Moro Diegaro, Madonna delle Rose, Sorrivoli Cattedrale, Osservanza, San Rocco, Santa Maria 15.00 17.30 18.00 18.30 19.00 della Speranza, San Pietro, Case Finali, San Pio X, Basilica del Monte, Istit. Lugaresi Cappella del Cimitero Cappella osp. Bufalini Cattedrale, San Domenico, Osservanza, San Rocco San Pietro, Cappuccini San Bartolo Festivi: 8.00 Santa Maria Goretti, San Giacomo, Gatteo a Mare; 8,30 Bagnarola, Sala, Boschetto; 9.00 Cappuccini di Cesenatico; 9.30 Villalta; 10 San Giacomo, Valverde; 10,30 Cappuccini di Cesenatico, San Giuseppe; 11.00 Bagnarola, Santa Maria Goretti, Sala, Cannucceto; 11.15 San Giacomo, Boschetto, Gatteo a Mare; 17.30 Santa Maria Goretti, Cappuccini di Cesenatico; 18 San Giacomo Longiano Sabato:18.00 Santuario SS. Crocifisso; 20.00 Crocetta, Budrio Festivi:ore 7,30 Santuario SS. Crocifisso; 8.00 Budrio; 8.45 Longiano-Parrocchia; 9,30 Budrio, Santuario SS. Crocifisso; 10.00 Badia, Balignano; 10.15 Montilgallo; 11.00 Budrio, LongianoParrocchia, San Lorenzo in Scanno; 11.15 Crocetta; 18. Santuario Santissimo Crocifisso. Gatteo ore 18.30 (sabato); 9 / 11.15 / 17.00 SantAngelo: 20.00 (sabato); 8, 45 Casa di riposo, 9,30 - 11. Istituto don Ghinelli: 18,30 (sabato), 7,30. Gatteo a Mare: ore 17.00 (sabato); 8.00 / 11.15. Villamarina: 16.00 (sabato), 10. Gambettola chiesa SantEgidio abate: 8.30 / 10 / 11.15 / 17 Consolata: 19 (sabato); 7,30 / 9,30. Montiano ore 20.00 (sabato); 9 / 11. Montenovo: ore 20.00 (sabato, chiesina del castello), 8,30 / 11. Mercato Saraceno 10.00; Cella: 8.30, 11.00; San Damiano: 11.30; San Romano: 11.00; Taibo: 10.00; Montejottone: 8.30; Montecastello: 11.00; Montepetra: 8.30; Linaro: 18.00 (sabato), 11; Piavola: 17.00 (sabato, chiesa San Giuseppe), 10.00 (chiesa parrocchiale); Ciola: 8.30 Sarsina Casa di Riposo: ore 16 (sabato). Concattedrale: 7.30 / 9.00 / 11.00 / 17.00; Tavolicci: 16.00 (sabato); Ranchio: 20,30 (sabato), 8.00 / 11.00; 9.30; Sorbano: 9.30; Turrito: 17 (sabato), 10; San Martino: 9.30; Quarto: 10.30; Romagnano: 11,15; Pagno: 16 (seconda domenica del mese, salvo variazioni); Corneto: 11.00; Pereto: 10 Civitella di Romagna Giaggiolo 16 (sabato), 9.30; Civorio 9.30 San Piero in Bagno chiesa parrocchiale ore 17 (sabato); 8.30 / 11 / 17.00. Chiesa San Francesco: 7 / 10 / 15,30 Bagno di Romagna ore 17.30 (sabato); 11.15 / 17.30; Selvapiana: 11,15; Acquapartita: 16 (sabato) Alfero ore 18 (sabato); 11.15 / 17.30; Riofreddo: 10.00 Verghereto ore 15 (sabato), 9.15; Balze: 16 (sabato), 11.30; eremo di SantAlberico: 16; Montecoronaro: 17 (sab.), 10.30; Ville: 9.30; Trappola 9.30; Capanne: 11.00

Messe feriali a Cesena


7.00 Cattedrale, San Rocco, Cappuccine, Cappella dellospedale; 7.30 Basilica del Monte; 7.45 Chiesa Benedettine; 8.00 Cattedrale, San Pietro, San Bartolo, San Paolo, Santuario dellAddolorata; 8.30 Madonna delle Rose, San Domenico, San Rocco, Santo Stefano, Case Finali, SantEgidio, Cappella cimitero; 9.00 Suffragio, Addolorata; 9.30 Boccaquattro, Osservanza 10.00 Cattedrale 15.00 Cappella del cimitero 16.30 Istituto Lugaresi 17.00 Cappella dellospedale (no al sabato); 18.00 Cattedrale, Madonna delle Rose, San Domenico, San Paolo, San Rocco, Osservanza, SantEgidio 18.30 San Pietro, Santa Maria della Speranza, San Bartolo, Cappuccini 20.00 San Pio X, San Giovanni Bono (Ponte Abbadesse) 20.30 San Giuseppe Artigiano (Villachiaviche)

Sabato e vigilie
15.00 Cappella del cimitero 15.30 Macerone (Casa Lieto Soggiorno) 16.00 Formignano 16.30 Istituto Lugaresi 17.00 Luzzena (1 sabato ), Bora (2 sabato) 17.30 Santuario del Suffragio, Santuario dellAddolorata, San Vittore 18.00 Cattedrale, San Domenico, Case Finali, San Rocco, Osservanza, Santo Stefano, Diegaro, Madonna delle Rose, SantEgidio, San Paolo, Torre del Moro, Borello 18.30 San Pietro, Cappuccini, Santa Maria della Speranza, San Bartolo, Bulgarn 19.00 San Giorgio, Tipano 20.00 San Pio X, Calisese, San Giovanni Bono, Gattolino, Villachiaviche, Bulgaria 20.30 Ponte Pietra, Ruffio, Santa Maria Nuova, Pievesestina, San Cristoforo, Pioppa

9.15 9.30

9.45 10.00

10.30 10.45 11.00

DIOCESI DI CESENA|SARSINA - SETTIMANALE DI INFORMAZIONE FONDATO NEL 1911

Messe festive
7.00 Cattedrale, San Rocco 7,30 Santuario dellAddolorata, Cappuccine, Cappella dellospedale Bufalini, Calabrina, San Mauro in Valle, Ponte Pietra, Macerone, San Giuseppe Artigiano 8.00 San Pietro, Santa Maria della Speranza, San Giorgio, San Pio X, San Giovanni Bono, SantEgidio, Basilica del Monte, Calisese, Torre del Moro, Capannaguzzo, Ronta, Borello 8.30 Cattedrale, San Rocco, Case Finali, Martorano, Cappella del cimitero, Madonna del Fuoco,

Direttore editoriale Piero Altieri Direttore responsabile Francesco Zanotti Vicedirettore Ernesto Diaco
Membro della Federazione Italiana Settimanali Cattolici Associato allUnione Stampa Periodica Italiana

Comuni del comprensorio


Cesenatico Sabato: ore 16 San Giuseppe; 17 Gatteo a Mare; 17,30 Santa Maria Goretti, Cappuccini di Cesenatico; 18 San Giacomo; 20 Sala; 20,30 Villalta

11.10 11.15 11.30

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Tiratura del numero 46 del 22 dicembre 2011: 8.000 copie Questo numero del giornale stato chiuso in tipografia alle 18 di marted 3 gennaio 2012

Vita della Diocesi


Il 1 gennaio si svolta la tradizionale Marcia di riflessione e preghiera Filo conduttore dellevento il messaggio del Papa per la Giornata della Pace

Gioved 5 gennaio 2012

La testimonianza di alcuni membri della comunit terapeutica Limprevisto di Pesaro

Giovani in continua ricerca di testimoni credibili


el pomeriggio del primo gennaio, quasi duemila persone hanno partecipato alla Marcia che la Diocesi di Cesena-Sarsina organizza ogni anno per celebrare la Giornata mondiale della pace. Ha aperto il corteo, da San Domenico alla Cattedrale, il vescovo Douglas Regattieri. Presenti, fra gli altri, la presidente del Consiglio comunale di Cesena, Rita Ricci e Maurizio Brunelli, assessore provinciale. In Cattedrale ha portato la propria testimonianza Silvio Cattarina, fondatore della comunit terapeutica LImprevisto di Pesaro. Prima di lui hanno parlato alcuni ragazzi della sua comunit. Gabriele ne uscito 18 anni fa e oggi sposato e padre di quattro figli. Da ragazzo volevo strafare e dimostrare a tutti che ero il pi forte, anche nelle cose peggiori. Grazie alla comunit ho imparato che si deve essere se stessi e a quel punto si davvero i migliori. Susanna ha 26 anni, di Civitanova Marche e da adolescente ha ereditato problemi di droga dalla madre tossicodipendente. In comunit mi

LA MARCIA DELLA PACE SI SNODATA DALLA CHIESA DI SAN DOMENICO ALLA CATTEDRALE DI CESENA. NELLA FOTO DI ANTONIO GIANGRASSO, IL CORTEO APERTO DAL VESCOVO DOUGLAS IN MEZZO AI VICARI MONSIGNOR VIRGILIO GUIDI E MONSIGNOR WALTER AMADUCCI

sono scontrata con il problema delle regole e sono scappata pi volte. Poi sono tornata e ho scoperto il valore della vita. Storie di disagio anche per Marigona, 19 anni di origine kossovara, che a 5 anni stata adottata in Italia. La perdita di mio padre mi ha lasciato un grande vuoto che lamore di mia mamma ha provato a colmare. Ora ho imparato ad avere pi fiducia in me stessa e anche a scuola sto ottenendo ottimi risultati. Cattarina ha esordito dicendo che il suo ruolo solo quello di tirare fuori dai ragazzi la loro parte migliore: Per una serie di motivi questi giovani non hanno vissuto la vita come un dono, ma per cercare di dimostrare qualcosa. E lhanno fatto nel modo peggiore. Oggi hanno riscoperto le proprie qualit e la propria unicit. Dico sempre che tutta la loro rabbia, il proprio disagio, non lo devono sfogare facendo brutte azioni, ma devono rivolgerli a Dio. Sotto pubblichiamo ampi stralci della riflessione che il vescovo Douglas Regattieri ha proposto dopo le testimonianze. Il testo integrale disponibile su www.corrierecesenate.it.

Il vescovo Douglas: Sentinelle che preparano un mondo nuovo


i che sentinelle, laurora. La prima immagine che apre il messaggio del Papa per questo 1 gennaio 2012. Essere uomini e donne di speranza come, e ancor di pi, la sentinella che attende con ansia laurora. () E mentre aspettiamo laurora e alziamo lo sguardo, tutti noi, specialmente noi adulti, allinizio del nuovo anno ci impegniamo ad ascoltare i giovani. () - Ascoltiamo noi adulti il grido di milioni di giovani che in pi parti del mondo e non solo in quello arabo, si alza per chiedere pi giustizia, uneconomia pi umana e attenta alla persona? - Ascoltiamo lanelito del mondo giovanile di poter essere pi protagonista della politica, delleconomia e della cultura? - Ascoltiamo i fatti nuovi che dal mondo dei giovani si presentano a noi adulti e forse ci chiedono di lasciare qualche nostra sicurezza, di cedere il passo, di favorire il loro ingresso nel mondo del lavoro pi decisamente; forse ci chiedono di essere pi esemplari e trasparenti nella conduzione delle cose di questo mondo? Ascolto e fiducia, abbandonando lattaccamento a posizioni acquisite di privilegio. Ascolto e fiducia verso i giovani: questa la strada della societ nuova, della Chiesa nuova, del mondo nuovo.() Tocca a noi educare i giovani alla pace, alla giustizia, alla verit, alla libert, come ci ricorda il papa, nella famiglia, nelle istituzioni scolastiche, nella politica e nella comunicazione, con e nei nuovi media. Ma come educare alla verit e alla libert se noi adulti abbiamo per lo pi perso il riferimento ultimo che il fondamento della verit e della libert e abbiamo soffocato quellinsopprimibile bisogno del cuore umano? () Come educare i giovani alla giustizia se noi adulti continuiamo ad avere, davanti a

loro, comportamenti scorretti come levasione fiscale, il lavoro nero e ci lasciamo guidare nelle cose di questo mondo piuttosto dal tornaconto, dallutilitarismo, dal profitto e dalla ricerca spasmodica dellavere. Lo sappiamo - ma lo dobbiamo anche vivere - la giustizia senza la carit e la solidariet vuota! () Che educazione alla pace diamo alle generazioni giovanili che stanno dietro di noi, ci guardano e ci seguono, se i governi delle citt non impegnano i soldi stanziati per le armi per tessere la trama dei legami economici e politici della pace (Benedetto XVI)? () Che pace costruiamo se i governi del mondo (Usa, Russia, Cina in primis) hanno stipulato nel 2009 per esportare armi ai paesi in via di sviluppo 45 miliardi di dollari? () Quale mondo di pace stiamo preparando per i nostri giovani se non favoriamo linterculturalit tra persone diverse, attraverso lo scambio dei doni e il dialogo sincero e trasparente? Se evadiamo dalla legalit approvando e incentivando il lavoro nero, sottopagato, lo sfruttamento dellambiente? Se non alimentiamo la cultura del dono e della gratuit, ma piuttosto consolidiamo relazioni - che poi diventano scontri - basate sulla diffidenza, sul pregiudizio quando non anche sulla xenofobia? Ritorno alle immagini suggestive che ci propone il Papa nel messaggio: siamo chiamati ad essere come le sentinelle che attendono larrivo dellaurora. Dobbiamo alzare lo sguardo e preparare la venuta di un mondo nuovo, consapevoli - adulti e giovani insieme - che laurora ha un volto: Cristo Signore, speranza del mondo, luce che sorge dallOriente e che solo nellamore vissuto e praticato nel quotidiano pellegrinare dei nostri giorni porremo le basi - solide e sicure - per un mondo veramente nuovo.

Gioved 5 gennaio 2012

Vita della Chiesa


incamminarsi nella loro strada forti e duciosi. Vorrei che fosse una sosta di pace, di riessione per ogni persona che vi giunge, un posto dove lideale diventa realt e dove la gioia il frutto spontaneo. Gli incontri si tengono in seminario, a Cesena, con inizio alle 21. Mercoled 11 gennaio: Olfatto; gioved 26 gennaio: Udito; mercoled 8 febbraio, presso listituto delle Suore della Sacra Famiglia (via Mami, Cesena), e gioved 9 febbraio in seminario: Vista; gioved 23 febbraio: Gusto; mercoled 7 marzo presso listituto delle Suore della Sacra Famiglia e gioved 8 marzo in seminario: Tatto. Per info: Bruna e Mauro Domenichini, tel. 0547 662496.

Sensi... chi parla, percorso per educatori


LUfficio catechistico della diocesi di Cesena-Sarsina propone un ciclo di incontri dal tema Sensi... chi parla. LIncarnazione di Cristo al centro della catechesi. Gli incontri fanno parte di un percorso form-attivo rivolto ad educatori e catechisti. Come si legge nella locandina in questo piccolo spazio ogni educatore e ogni catechista si dovrebbe sentire a casa propria e, liberi da costrizioni, potessero raggiungere la conoscenza di se stessi e

In breve
Bicentenario della nascita di suor Maria Teresa Lega
Venerd 13 gennaio alle 20, nella Concattedrale di Santo Stefano, a Modigliana (Fc), il vescovo di Faenza-Modigliana celebrer una Messa in occasione dellapertura delle celebrazioni per il bicentenario della nascita della venerabile Serva di Dio suor Maria Teresa Lega, fondatrice delle Suore Francescane della Sacra Famiglia (13 gennaio 1812-2012).

Il ricordo delle consorelle francescane della Sacra Famiglia

Rinnovamento nello Spirito Santo


Domenica 15 gennaio, dalle 9 alle 18, il gruppo del Rinnovamento nello Spirito Santo organizza una giornata di ritiro e meditazione sul Padre Nostro, presso la parrocchia di SantEgidio di Cesena. Linsegnamento, aperto a tutti, sar condotto da monsignor Gabriele Foschi.

In memoria di suor Rosa, una vita religiosa spesa nellamore per Dio
Ha nutrito una profonda stima e riconoscenza nei confronti della famiglia religiosa e, animata da grande amore per le missioni, non perdeva occasione per diffondere la conoscenza delle attivit svolte
Gioved 29 dicembre morta suor Rosa Tamagnini (Iolanda), delle suore francescane della Sacra Famiglia. Iolanda Tamagnini nata a Castiglione di Garfagnana il primo febbraio 1945. Entrata a far parte delle Suore della Sacra Famiglia il 3 ottobre 1961, ha emesso la prima professione l8 settembre 1964 con il nome di suor Maria Rosa e i voti perpetui l8 settembre 1970. Ha avvertito, fin dalla pi tenera et, linvito a seguire il Signore nella via della Consacrazione Religiosa e, sullesempio della zia suor Maria Scolastica, molto giovane ha lasciato le montagne della Garfagnana e la sua famiglia per rispondere a questa chiamata. Ha vissuto con fede la sua vocazione e ha saputo infondere, in quanti lhanno incontrata, ottimismo e speranza. Per molti anni si dedicata allinsegnamento nelle scuole materne a Cesena, a Modigliana, a Rocca San Casciano e ha donato la sua vita nel servizio delle sorelle come animatrice delle fraternit a Rocca San Casciano dal 1981 al 1987, a Modigliana dal 1988 al 1996 e dal 2000 al 2003, a Cesena dal 1997 al 2000 e a Brisighella dove dal 2003 al 2010 ha accudito le sorelle anziane e poi dallagosto 2010 stata responsabile della fraternit. Dotata di grande attenzione e sensibilit verso ogni sorella, premurosa e attenta alle esigenze di ciascuna, infaticabile nella cura della fraternit, si fatta carico di ogni incombenza con spirito di servizio e grande disponibilit. Molti genitori lhanno conosciuta e lhanno stimata e amata per il suo servizio educativo, per la sua disponibilit e per il suo fare affabile, cordiale, semplice e familiare. Ha nutrito una profonda stima e riconoscenza nei confronti della famiglia religiosa e, animata da grande amore per le missioni, non perdeva occasione per diffondere la conoscenza delle attivit svolte, sostenere nella preghiera le consorelle che vi operano e sensibilizzare le persone che incontrava nel fare il bene. Si sempre definita una donna pratica e attiva, ma sapeva gustare le occasioni di formazione e i momenti di preghiera. Di s diceva di non essere portata per lo studio, ma ricordava con piacere i suoi anni di formazione e stimolava le sorelle pi giovani a impegnarsi molto nellapprofondimento dei contenuti formativi, e nella vita di preghiera. Amava molto pregare con la Bibbia e vedeva nella Parola di Dio la traccia di una esperienza di vita concreta che ha cercato di realizzare in tutta la sua esistenza. Ha affrontato la malattia e lesperienza della sofferenza con la forza e la determinazione che sempre lhanno contraddistinta, cercando di non essere mai di peso, ringraziando per ogni attenzione e cura, anche la pi piccola, e in atteggiamento di abbandono alla volont di Dio, vivendo con serenit anche le giornate pi difficili e dolorose. Cara suor Maria Rosa, non ti sei mai risparmiata per rendere felici noi e le persone che hai incontrato, donandoti tutta in ogni occasione: niente per te era troppo impegnativo o faticoso quando si trattava di fare il bene. Ci hai dato lesempio di una vita spesa tutta nellamore per Dio e per i fratelli attraverso un servizio infaticabile. Hai fatto di te unofferta totale a Lui e crediamo che Egli ti ricompenser con la luce del suo volto e labbraccio del suo cuore. Oggi avvertiamo, in questo distacco, che troppo presto il Signore ti ha chiamata a s, ma siamo certe che ti ricorderai di ciascuna di noi, e sarai infaticabile nel chiedere al Signore ogni bene per tutte noi, per le tue sorelle: Ivonne, Pierina, Carla e Giuseppina che ti hanno accompagnata con premura grande fino alla fine, per i tuoi familiari che ti hanno profondamente amata e stimata e per quanti hai conosciuto, amato e servito.

Cl, convegno e mostra


Comunione e Liberazione, in collaborazione con CdO Forl Cesena e il Centro culturale Campo della Stella propone il convegno La crisi, sda per un cambiamento che si terr marted 17 gennaio alle 21 presso lAula magna di Psicologia, a Cesena. Interverranno: Stefano Zamagni (Universit di Bologna, presidente Agenzia per il Terzo Settore); Emilia Guarnieri Smurro (presidente Fondazione Meeting per lAmicizia fra i popoli), Federico Minoli (ex Ceo di Ducati e ad di Bologna Fiere). Dal 13 al 19 gennaio a Cesena presso la sala conferenze del Palazzo del Ridotto verr esposta la mostra 150 anni di sussidiariet. Le forze che cambiano la storia sono le stesse che cambiano il cuore delluomo. Orari mostra: dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 19. Sar possibile anche prenotare visite guidate (cell.333 6320330) Linaugurazione si terr venerd 13 gennaio alle 17,30.

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Vita della Chiesa

Gioved 5 gennaio 2012

Non c educazione senza adulti disposti a uscire dallegoismo

Catholica

di Stefano Salvi

lla Pace rnata de Gio

BRESCIA, 31 DICEMBRE 2011: 44 MARCIA NAZIONALE DELLA PACE. LAPPUNTAMENTO STATO ORGANIZZATO DA CARITAS ITALIANA E PAX CHRISTI, CON LA COLLABORAZIONE DELLA COMMISSIONE EPISCOPALE PER I PROBLEMI SOCIALI E IL LAVORO, LA GIUSTIZIA E LA PACE DELLA CEI (NEW EDEN GROUP)

BOMBE CONTRO CHIESE IN NIGERIA


Il giorno di Natale la Nigeria stata funestata da ben cinque attentati contro chiese. Attentati rivendicati dal gruppo islamico Boko Haram, espressione che nella lingua locale haoussa significa Leducazione occidentale un peccato; questa setta, nata dal 2002 con lo scopo di instaurare uno Stato islamico puro, composta prevalentemente da studenti che hanno abbandonato gli studi; alcuni dei suoi adepti, come si legge da un loro comunicato del 15 giugno, sono stati addestrati militarmente in Somalia dagli Shebab, combattenti islamismi legati ad al Qaida. Il bilancio degli attacchi alle chiese durante le Messe di Natale di perlomeno 39 morti e un grande numero di feriti. Il ministro nigeriano responsabile della polizia ha dichiarato: come se una guerra interna fosse stata lanciata contro il Paese. Dobbiamo davvero fare in modo di essere in grado di contrastarla. Una condanna di questi inqualificabili gesti stata fatta da moltissime personalit, fra le quali il presidente nigeriano, il Papa, il presidente Usa e il ministro degli esteri italiano.

La Chiesa crede nei giovani


l messaggio di Benedetto XVI per la 45esima Giornata mondiale della Pace sembra voler cogliere e rimarcare il valore della provocazione contenuta nei movimenti giovanili che nellultimo anno hanno rivelato un nuovo protagonismo: dalla primavera araba al movimento degli indignati, alle proteste americane contro la finanza, i giovani sembrano riaffacciarsi alla ribalta dopo anni di silenzio, per dire la loro distanza e la loro estraneit al modello di civilt cui gli adulti hanno dato vita. Un modello che per altro si sta rivelando tuttaltro che vincente, se si considera la profonda crisi di oggi; crisi non solo finanziaria ed economica, ma culturale, etica, spirituale. La Giornata della pace invita tutti a riflettere sul fatto che non vi possibilit di pace se non si ristabilir una comunicazione significativa tra le generazioni. Quella adulta rischia di lasciare ai giovani i resti del proprio egoismo, che li ha fatti consumatori rapaci delle risorse del pianeta, senza curarsi di chi verr dopo; li ha visti preoccupati solo di s, delle proprie carriere, del proprio benessere, senza stima n disponibilit per la novit portata dai giovani, senza ascolto delle loro attese e della loro voglia di vivere, senza cura attenta e sensibile della loro crescita. Il silenzio in cui per tanto tempo i giovani sono rimasti li ha resi un pianeta pressoch sconosciuto; e daltra parte la rapidit dei cambiamenti in atto nella societ fa s che la loro distanza dalle generazioni che li precedono sia sempre pi ampia, accrescendo cos la difficolt

di comunicare, di parlarsi, di capirsi. Tra un padre e un figlio oggi vi una distanza ben maggiore di quella che lascerebbe supporre la generazione che li separa: come ristabilire un ponte, un filo di collegamento, ladesione ad una comune responsabilit verso il mondo futuro? Daltra parte il mondo adulto ha volentieri accettato il silenzio dei giovani, ripiegato comera e com sui propri problemi, sulle proprie fatiche, sul proprio bisogno di affermazione. Cos i giovani sono rimasti senza interlocutori, senza nessuno che ascoltasse le loro attese e i loro pensieri, le loro esigenze e il loro modo di pensare la vita e il mondo. Sono rimasti ai margini della societ come chi si sente estraneo ad essa, ma anche perch lasciati fuori dalla possibilit di essere responsabili della propria vita: senza un lavoro, costretti a dipendere dalla famiglia di origine spesso per limpossibilit di formarsi la propria. Non c pace senza solidariet tra le generazioni. Per questo occorre allora assumere con nuova determinazione la responsabilit di educare, che non un optional per qualche appassionato, ma un compito inscritto nellumanit, nella necessit che la vita continui. E lunica condizione perch ci accada? Chi adulto si prenda a cuore il compito di trasmettere ai pi giovani ragioni di vita e di speranza, come unica eredit che vale. Ma anche i giovani devono fare la loro parte, come afferma il Papa nel suo messaggio: Devono avere il coraggio di vivere prima di tutto essi stessi ci

che chiedono a coloro che li circondano (). Anchessi sono responsabili della propria educazione e formazione alla giustizia e alla pace!(n. 2). Occorre che siano interpreti intelligenti e creativi della novit di cui il mondo di oggi ha bisogno. Per vivere in pace il mondo ha bisogno di chi sappia educare i giovani alla giustizia, ed entrambi hanno bisogno di verit e di libert, cio di una visione alta della persona. La crisi di oggi anche frutto del relativismo e di una diffusa concezione della libert come possibilit di fare ci che si vuole, senza alcun vincolo. Il futuro del mondo dipende da un mondo adulto che sappia tornare ad educare i pi giovani ai valori della persona: dipende da un mondo giovanile non passivo, ma capace di protagonismo. I giovani non hanno bisogno di essere giudicati, ma piuttosto di sentire su di s la fiducia del mondo adulto, in tutte le sue componenti; allora saranno aiutati a recuperare la fiducia in se stessi. Per questo, alla fine del suo messaggio, il Papa invita i giovani alla fiducia: lo fa con parole calde e accorate: Cari giovani, voi siete un dono prezioso per la societ. Non lasciatevi prendere dallo scoraggiamento... Non abbiate paura di impegnarvi... Siate coscienti di essere voi stessi di esempio e di stimolo per gli adulti... (n. 6). Sentire su di s la fiducia della Chiesa e le attese che essa nutre nei loro confronti pu essere per i giovani un incoraggiamento a osare: la Chiesa crede nei giovani! Paola Bignardi

IN PRIGIONE OTTO LEADER CRISTIANI IN LAOS


In Laos 8 leader cristiani hanno trascorso il Natale in prigione per avere organizzato una celebrazione natalizia il 16 dicembre, alla quale avevano partecipato oltre 200 fedeli.

LE CIFRE DELLA PERSECUZIONE IN INDIA NEL 2011


In India solo nel 2011 la minoranza cristiana stata vittima di ben 170 attacchi ad opera di nazionalisti ind in quasi tutta la nazione. Secondo lagenzia AsiaNews del 23 dicembre 2011, gli attacchi sono stati sistematici e di ogni tipo: omicidi, mutilazioni, ferite agli occhi e alle orecchie, spesso con danni permanenti; chiese, bibbie, crocifissi e altri manufatti religiosi distrutti, dissacrati o bruciati; espropri forzati di case e terreni; tombe profanate.

IL NATALE IN TERRA SANTA


Per le feste natalizie 2011 si sono recati in Terra Santa 90mila pellegrini. A Betlemme sono stati emessi 1900 biglietti per partecipare alla Messa di mezzanotte celebrata dal Patriarca di Gerusalemme. Le autorit israeliani hanno concesso 15mila permessi ai cristiani palestinesi per potersi muovere con minori difficolt e partecipare alle varie celebrazioni.

Gioved 5 gennaio 2012

Attualit

EUROPA.Occorre un credibile sistema politico ed economico

Lappello
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO ALLINIZIO DEL NUOVO ANNO ndiscusso protagonista politico-istituzionale del 2011, il presidente Napolitano ha ribadito nel suo intenso messaggio di fine anno, i tratti salienti di un momento inedito e delicatissimo. stato deciso e puntuale fin nei dettagli nel descrivere la situazione, facendo appello a tutti gli attori perch prendano una sempre pi chiara consapevolezza che il mondo cambiato. Questo comporta la necessit di un solido ancoraggio europeo, proprio, e lo ripete, in un quadro mondiale radicalmente mutato. Ne consegue, ribadisce, la necessit di una fase di stabilit e di serenit politica, che si augura porti il governo Monti, di cui sottoscrive lagenda. Alle forze politiche gi di maggioranza e gi di opposizione, che lo sostengono, riserva il compito di lavorare alle riforme istituzionali, cos da rafforzare, ribadisce il presidente, la democrazia dellalternanza. Sono decenni che si afferma che sono urgenti. Oggi appaiono veramente indifferibili, anche perch i cittadini reclamano fatti e buoni esempi. Usa in questo parole impegnative il Capo dello Stato, tracciando lobiettivo della rigenerazione della politica e della fiducia nella politica. Questo in fondo il vero punto, da cui partire e cui arrivare. La crisi complessiva, di cui la crisi della politica un capitolo, si pu superare proprio a partire dalla fiducia in noi stessi, che rappresenta il solido fondamento su cui possiamo costruire. Lanno delle celebrazioni dellUnit si conclude con uno scenario interno e internazionale inedito, da affrontare con strumenti nuovi, di cui peraltro il paese in possesso. Di qui il tono impegnato e comunque fiducioso del messaggio presidenziale. Lanno prossimo sar un anno elettorale molto importante in Occidente, tra Francia, Germania e Stati Uniti. Per lItalia le scadenze naturali della legislatura e del settennato sono invece alla primavera 2013. Un periodo medio-lungo, nella storia accelerata di questi mesi, da utilizzare al meglio.
LALBA DI UN GIORNO NUOVO (FOTO ARCHIVIO SIR)

Dieci anni di Euro

Un cammino da completare
ieci anni vissuti pericolosamente. La moneta unica europea circolante in 17 dei 27 Stati Ue - giunge a un tornante significativo della propria storia nel momento pi difficile del suo percorso. Battezzata nel 1999 come strumento contabile, arriv nelle tasche di 300 milioni di cittadini il 1 gennaio 2002, ponendo fine allincertezza dei cambi intraeuropei e agli sbalzi inflazionistici, quale simbolo di un grande progetto politico avviato mezzo secolo prima con la nascita della Cee. Oggi invece leuro preso di mira dalla speculazione finanziaria, dalle analisi politiche di marca euroscettica e non solo, dalle minacce di secessione di qualche paese virtuoso sotto il profilo dei conti statali (Paesi Bassi, Austria, Finlandia) che non intende pagare il prezzo del salvataggio di nazioni di manica larga dal punto di vista del debito pubblico (sostanzialmente gli Stati mediterranei pi lIrlanda). Allo stesso tempo si continua da pi parti a sostenere che leuro il destino comune dellEuropa, la cui unit nella diversit si costruirebbe delleconomia continentale; dal attorno a una banconota. 2008 in poi, invece, stata In realt la moneta unica era gi sottoposta a incessanti turbolenze, intesa dai suoi padri fondatori legate soprattutto alla recessione e (fra cui Kohl, Mitterrand, Delors) alla insostenibilit dei bilanci di come un elemento di paesi come Grecia e Italia, in grado rafforzamento del processo di di far tremare - in un regime di integrazione comunitaria, interdipendenza dei sistemi specialmente alla luce dei due produttivi e dei mercati - tutta elementi storici che andavano Eurolandia. caratterizzando il periodo Aveva forse ragione il cancelliere compreso tra la fine degli anni 80 tedesco Helmut Kohl a sostenere, e il decennio 90: il crollo della nei giorni del parto delleuro, che Cortina di ferro, con un continente esso sarebbe stato non solo uno non pi forzatamente diviso tra est strumento di pagamento, ma e ovest, e larrembante anche un simbolo di unit e un globalizzazione economica. misuratore di stabilit politica. Ora la valuta comunitaria, giunta Per questo, per, occorre che alle alle dieci candeline (una moneta spalle dei biglietti e delle giovane dunque, rispetto alle monetine, ci siano un governo altre circolanti nel mondo, a delleconomia (la tanto invocata partire dal dollaro), ha alle spalle governance), un mercato unico unesperienza piuttosto travagliata: completato in ogni aspetto, una nei primi 7-8 anni di vita ha solida Banca centrale con tutti i garantito una certa stabilit dei poteri necessari a un istituto di prezzi e si rafforzata sulla scena garanzia (come avviene per internazionale, accompagnando lamericana Fed), una reale una lunga fase di crescita convergenza delle politiche di

Nei primi 7-8 anni di vita lEuro ha garantito una certa stabilit dei prezzi e si rafforzata sulla scena internazionale. Dal 2008 in poi stato sottoposto a incessanti turbolenze
bilancio (cui si sta a fatica lavorando fra Bruxelles e Strasburgo) e fiscali. Alla guida della Germania si trova ora una donna, Angela Merkel, che ha pi volte affermato di ispirarsi allazione e al pensiero di Kohl. Nel suo discorso per gli auguri del 2012 la cancelliera ha dichiarato che leuro ha reso la nostra vita di ogni giorno pi facile e ci ha protetti meglio. Forse non il momento ideale per affermazioni di questo tenore, ma certo la Merkel sottolinea due verit che ben poche voci contestano in linea di principio, salvo quelle degli antieuropei dichiarati. Il cammino delleuro infatti da completare: in Europa occorre costruire un credibile sistema politico ed economico - con leadership nazionali e comunitarie allaltezza della situazione - la cui moneta devessere un simbolo e un frutto, non certo un fattore generativo. Gianni Borsa

il Periscopio

di Zeta
nellArma come nel Csi. Analogo il mio orgoglio di avere stellette e fischietto. Passione, impegno, cura della persona sono necessari in entrambi i casi. Perci ricerco una vita sana e mi alleno tutti i giorni. Se si ha la coscienza di aver fatto il massimo possibile per fare andare bene le cose, in una missione come in una gara, se si ha la coscienza pulita, si pu essere soddisfatti al di l del risultato. Altrimenti non ci sono scusanti. Va a ruota libera, il comandante Magnani che molti nostri lettori ricorderanno testimone alla prima edizione della Festa diocesana, nel 2005, che si tenne nei locali della Fiera, a Pievesestina. Sia nel volo sia nel calcio, Magnani vede la stessa passione, da spendere a piene mani. Sono due mestieri dove ogni volta ti metti in gioco ha detto nellintervista pubblicata su Avvenire e tutti i giorni occorre svolgerli con la massima attenzione. Nellarbitraggio, per, ammette Magnani, pi facile tornare indietro. Inutile difendere lindifendibile, meglio riprendere scodellando il pallone e spiegandosi. Quando lho fatto, ne ho ricavato pi simpatie che antipatie. Poi chiude con

Il comandante Amedeo Magnani protagonista inedito sulle pagine di Avvenire

Due passioni, unico grande cuore

un cesenate illustre. Lo abbiamo conosciuto alcuni anni fa e lo abbiamo presentato anche ai lettori del Corriere Cesenate. Ha aperto la base militare di Cervia al pubblico. Ha portato in visita le scuole e si confrontato col territorio. Il comandante Amedeo Magnani uno che, dove passa, lascia il segno nei cuori di chi lo incontra. Lo abbiamo lasciato colonnello, ora lo ritroviamo generale. impegnato a Roma, allAeronautica militare, dove ha diretto lufficio stampa. Lo abbiamo incrociato qualche tempo fa per il trasporto urgente allospedale Bufalini di Cesena di due bimbi provenienti dalla Sierra Leone che dovevano sottoporsi a un delicato intervento chirurgico. Ora segue da lontano la sua terra che gli rimasta dentro. Terra nella quale assicura di tornare, visto che di recente ha acquistato casa nel nostro territorio. Magnani non finisce di stupire. Qualche settimana fa si occupato di lui il quotidiano Avvenire. Nella pagina speciale curata dal Centro sportivo italiano (Csi), in primo piano il generale immortalato in maglietta e calzoncini da arbitro accanto a una foto che lo vede davanti a uno Starfighther (foto a fianco). Dove le analogie in queste due passioni della sua vita? Sono entrambi un servizio alla collettivit e al prossimo risponde il generale -. Occorrono preparazione e spirito di servizio,

alcune perle di saggezza, che faccio mie. Per ottenere rispetto occorre darlo: non essere altezzosi, metterci sempre un sorriso in pi. Paga pi sorridere che lanciare occhiatacce. (729)

Cesena
William Casanova si dimesso da consigliere di Asp, lazienda che gestisce diverse case di riposo. Ecco i motivi che lhanno portato a questa decisione

Gioved 5 gennaio 2012

La struttura del Roverella di via Ancona (foto Antonio Giangrasso). Nel riquadro, William Casanova

Quando le scelte sono calate dallalto


Francesco Zanotti
elle scorse settimane se ne parlato molto. E stato un argomento che ha calamitato lattenzione anche dei media locali, soprattutto dopo le dimissioni del consigliere William Casanova. Laureato in Economia a Bologna, catechista nella parrocchia di San Pio X, da 15 anni impegnato in politica, profondo conoscitore della Dottrina sociale della Chiesa. Largomento lAsp, ex Ipab, lAzienda dei servizi alla persona che ha un giro daffari di 8 milioni di euro allanno (diminuito del 30 per cento dopo le scelte fatte dal Comitato di Distretto nel corso del 2010), 80 dipendenti e ospita decine di persone nelle strutture dellex Roir e di Casa Insieme di Mercato Saraceno. I suoi soci sono i Comuni di Cesena, di Bagno di Romagna, Sarsina, Mercato

Saraceno, Montiano e Verghereto. Per governare questo nuovo ente, dallaprile 2009 i soci hanno nominato un Consiglio di amministrazione composto da cinque membri: tre designati da Cesena, uno da Mercato e uno da Bagno. Il nuovo cda, una volta insediatosi, si subito adoperato per reimpostare la contabilit, rifare lorganigramma, ridisegnare tutta loperativit di strutture importanti per il territorio. Tutto questo nelle intenzioni, ma poi nella realt accaduto che "il cda non ha mai avuto la forza di agire", come sottolinea lo stesso Casanova che ha lasciato lincarico per questi motivi. "A cosa serve il Consiglio di amministrazione - racconta Casanova che torna in argomento dopo alcune settimane, ancora sconfortato dallennesima delusione che gli deriva da un incarico pubblico - se si prendono decisioni strategiche senza tenere conto del parere di chi chiamato a operare dallinterno? Cos successo per il protocollo dintesa col quale stata assegnata la gestione diretta del nuovo Roverella allAsp, mentre Casa Insieme e Violante

Malatesta (Case Finali) sono state date in gestione a soggetti privati, cos come la chiusura del servizio di assistenza domiciliare specialistica. Una situazione paradossale, con la quale lex assessore al bilancio per il Comune di Cesena, ora responsabile del servizio finanziario al Comune di Longiano, non si pi trovato in linea e ha deciso di lasciare. Condizione di imbarazzo che si verificata anche per la nomina del nuovo direttore, per la quale alla fine rimasta ununica candidatura. Ecco perch nella lettera al sindaco di Cesena, Paolo Lucchi, Casanova ha messo nero su bianco la sua "sofferta decisione" dovuta allimpossibilit "di rappresentare in modo adeguato gli orientamenti e gli obiettivi assegnati dallAmministrazione comunale". E una lettera colma di amarezza, quella scritta da Casanova, che non accetta le lezioni giunte sulla procedura adottata, e sulla scelta dei candidati. "Se al cda viene indicato un solo nominativo cosa potr mai scegliere?", si domanda in maniera retorica Casanova. Ancora una volta vengono disattese le buone intenzioni di applicare in maniera autentica il principio di sussidiariet. "Se a fronte dello sforzo economico del Comune - scritto

ancora nella lettera di dimissioni presentata da Casanova corrispondono minore trasparenza, efficacia ed economicit di azione nellerogazione dei servizi e per di pi un ritardo cronico nellapprovazione dei contratti di servizio e nella rendicontazione delle attivit, serve un ripensamento complessivo dei rapporti con lAzienda". E poi c unaltra constatazione da tenere presente: "NellAzienda - si legge nella stessa missiva - sono presenti professionalit importanti che quotidianamente mettono in campo energie, proposte al servizio dei nostri cittadini. Non si pu continuare a subire scelte che producono esuberi di personale, incertezze sulle risorse da gestire e sui tempi di realizzazione degli obiettivi annuali e pluriennali dellEnte". Casanova, che di numeri se ne intende, conferma che "lAsp viene gestita solo su input dei soci, senza una costruzione dal basso delle scelte". Considerazioni sulle quali forse il caso si faccia qualche riflessione. Nel frattempo il Comune di Cesena ha sostituito il consigliere Casanova con Arianna Maroni. La questione della gestione e delle competenze dellAzienda, comunque, resta ancora un cantiere aperto.

I pasquaroli di San Rocco

E tempo della Pasquella

Questa sera, 5 gennaio, notte dellEpifania, si ha il clou del canto della Pasquella. Nel Cesenate sono tantissimi i gruppi che portano lannuncio della Pasqua nelle famiglie e nelle comunit. Molti gruppi, anche di Cesena fra cui i rinomati Pasquarul dla Piopa, si esibiranno il 6 gennaio a Cesenatico, in piazza Ciceruacchio, dalle 15 alle 18, e nelloccasione la sezione femminile locale della Croce Rossa curer la

distribuzione di buon vin brul e cioccolata calda. Sul palco si alterneranno i gruppi di Pasquaroli di Tagliata, Pioppa, Gambettola, Montaletto, Longiano e Gatteo Mare che, indossando gli antichi costumi tipici della civilt contadina locale, intoneranno i canti di augurio e prosperit legati ai rituali di questua del solstizio dinverno. La Pasquella un canto rituale, in lingua romagnola o in italiano, che ha

come scopo quello dellannuncio della Pasqua. Nella tradizione locale il canto viene eseguito il giorno e la notte di vigilia dellEpifania e a cantarlo sono i Pasqualt, o Pasquarl, gruppi di cantori con accompagnamento musicale che ogni anno si ritrovano per portare di casa in casa il canto augurale, ricevendo in cambio offerte di vino, cibo e denaro, destinati alla mangiata nale. Cr

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Gioved 5 gennaio 2012

Cesena
Uno scorcio della campagna nella Centuriazione romana

Paolo Bilancioni, presidente del Cervese Nord

Un Quartiere che vuole valorizzare la Centuriazione romana


uartiere Nord e Centuriazione romana: un binomio inscindibile. Lo sottolinea anche Paolo Bilancioni, presidente della circoscrizione. "La Centuriazione rappresenta un valore aggiunto per il nostro territorio - spiega Bilancioni - e va dato merito allassociazione Terre Centuriate per il lavoro che porta avanti di valorizzazione dellimpianto di epoca romana. Qualche mese fa abbiamo organizzato un convegno per parlare del museo della Centuriazione, invitando i sindaci di Cesena, Cervia e Cesenatico, i Comuni che hanno ancora la divisione dei territori operata dai Romani. Allo stato attuale la costituzione del museo in una casa colonica ferma, a causa della mancanza di fondi". Fra qualche settimana sar attivato il nuovo sito internet che, oltre a tutte le notizie relative al quartiere, proporr anche una sezione specifica dedicata alla Centuriazione. Ovviamente il tema della Centuriazione solo uno dei tanti con i quali ogni giorno i consiglieri si trovano ad affrontare. I cittadini di San Giorgio, Bagnile, Pioppa, Calabrina, Villa Calabra, Gattolino e Pontecucco segnalano spesso i problemi legati alla viabilit e alla sicurezza stradale. "Uno dei problemi maggiori sta nella via San Giorgio in quanto tutto il traffico pesante si incunea nel paese. Poi ci sono tante segnalazioni di incroci

pericolosi dove sono accaduti anche incidenti mortali". Alcuni lavori urgenti sono quelli relativi al rifacimento di tre ponti sul Rio Granarolo. Si tratta di manufatti vecchi e inadeguati rispetto alle piene di maggior portata. Ma il costo complessivo, superiore a 1,5 milioni di euro, rende al momento impossibile linizio della progettazione. Il Quartiere cerca di appoggiare e sostenere le iniziative promosse nei diversi paesi a cura di associazioni, enti, parrocchie, polisportive. A fronte delle tante richieste, il Quartiere riesce, al massimo, a intervenire con contributi di qualche centinaio di euro in quanto le risorse sono sempre pi limitate. "La festa paesana di Bagnile - aggiunge Bilancioni rappresenta un evento unico nel suo genere. Un

gruppo di giovani, qualche anno fa, ha organizzato questo evento, che si svolge ai primi di settembre, e che oggi la manifestazione di questo tipo pi importante di tutto il comprensorio. In fin dei conti non fanno nulla di eccezionale allinterno della kermesse che dura tre giorni, ma ritengo che laffiatamento e lentusiasmo che dimostrano sia stato contagioso. E contano migliaia di presenze". Il Quartiere cerca di avere un occhio di riguardo anche per gli anziani. Dalla fine di dicembre prendono il via le iniziative del Centro anziani con attivit svolte ogni marted pomeriggio presso la sede della circoscrizione, a San Giorgio. Nel periodo pre natalizio i bambini delle frazioni sono stati coinvolti nella realizzazione degli addobbi dellalbero di Natale, utilizzando materiale di reciclo. Cristiano Riciputi

ANNIVERSARIO

La Fotonotizia | Cento anni

BERTINORO 104 candeline per nonna Natalina


Il giorno di Natale il sindaco Nevio Zaccarelli ha portato i suoi saluti alla festa di Natalina Casadei, residente a Panighina di Bertinoro. Natalina la cittadina che vanta la maggior longevit nel Comune di Bertinoro. Natalina nata a Ciola di Mercato Saraceno il 25 dicembre 1907. Nella foto, Natalina Casadei in Corzani con la figlia Rosina Corzani e il sindaco di Bertinoro Nevio Zaccarelli.

Natalina Boschetti, della parrocchia del Duomo, il giorno di Natale ha compiuto 100 anni, festeggiando cos compleanno e onomastico. E madre del noto architetto Gilberto Orioli, deceduto il 30 settembre scorso. Nella foto, nonna Natalina con il parroco don Giordano Amati.

Prese P eesepe r
sempre piu `
FOTO ANTONIO GIANGRASSO

Alla Rocca di Cesena Il presepe di padre Severino dellOsservanza e altre nativit


Il 25 dicembre allinterno del Rifugio di viale Mazzoni, stato aperto il "Presepe di Padre Severino", il frate dellOsservanza recentemente deceduto. Il presepe curato dal professor Otello Amaducci. Per circa trentanni padre Severino ha lavorato alla realizzazione della sua "opera", utilizzando ogni tipo di materiale povero, dal bidone di conserva al barattolo di vetro dei succhi di frutta, dal motorino del tergicristallo di unautomobile demolita alla catena da bicicletta, dal legno di vecchie cassette al cartone di scatole e scatoloni sventrati. Quando poi gli serviva un pezzo se lo costruiva nelle forme pi disparate. Come facesse a funzionare tutto e senza che sia mai capitato nulla di grave non si sa: certamente San Francesco ha tenuto sempre una mano protettrice su di lui e sul convento. Quando per si andava a vedere il presepe, tutto questo era nascosto dietro la scenografia e si veniva catturati dalla magia della Sacra Rappresentazione. Si rimaneva meravigliati dalla novit dei diorami con le figure che si stagliavano nere in primo piano, contro lo sfondo illuminato e dai tanti "effetti speciali" che aveva saputo realizzare. "Negli ultimi anni - spiega Amaducci - le sue condizioni fisiche non gli hanno pi consentito di lavorare al presepe come avrebbe voluto e mi ha chiesto di occuparmene. Quando abbiamo proceduto allo smontaggio ci siamo resi conto che tutto era basato sulla precariet, sulla improvvisazione delle soluzioni pi disparate e ci siamo dovuti arrendere al fatto che non solo tutto il complesso costruito da padre Severino si andava disfacendo senza remissione, ma anche che i suoi meccanismi, i suoi strani marchingegni, tolti dai precari equilibri su cui li aveva fondati, non sarebbero pi stati in grado di funzionare". Una parte di essi stata conservata ed esposta nellingresso del rifugio a testimonianza della sua creativit. "Abbiamo potuto recuperare - continua Amaducci - i 14 diorami della storia della Nativit, le statue, le scritte luminose; abbiamo proceduto alla prima fase del loro restauro per poterli utilizzare nel rifugio per questo Natale nella speranza, in futuro, di poter completare il lavoro con maggiore accuratezza e aggiungendo quelle parti che potranno ancora essere recuperate, compresi i tanti effetti speciali che, nella sua straordinaria e stravagante ingegnosit, aveva saputo realizzare. A far corona intorno al Presepe, sono esposte nel rifugio una selezione di Nativit dal mondo, raccolte da

Amaducci in questi anni, e la rappresentazione della Nativit realizzata negli anni 90 dagli studenti del Liceo Scientifico di Cesena costituita da grandi figure ricavate da dipinti famosi, ritagliate e dipinte a mano. Il presepe nel rifugio rester aperto per tutto il periodo natalizio tutti i giorni feriali dalle 14 alle 18 e i giorni festivi dalle 15.

Piero Ceccarelli

Giuseppe Bono

Un particolare del presepe realizzato da Piero Ceccarelli, in via Redichiaro a Cesena

Un presepe originale, quello realizzato da Giuseppe Bono di San Carlo di Cesena: i materiali utilizzati sono carta, cartone e luci.

Il presepe di Beatrice

Mattia e Caterina

Beatrice Zoffoli, che abita nel territorio della parrocchia di Santa Maria Goretti (Cesenatico) ci ha inviato la foto del suo presepio.

Mattia (8 anni) e Caterina (5 anni) Rossi di San Giorgio di Cesena posano vicino al presepe realizzato insieme.

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Gioved 5 gennaio 2012

Speciale
IN PIAZZA COSTA A CESENATICO ALLA MENSA CARITAS A CESENA

COMUNIT RENZO NAVACCHIA DELLA CILS

Angelo Pracucci, Cesena

Chiara e Giacomo Balestri, Bulgaria

Laura Gazzoni, San Carlo

Comunit Grazia e Pace, Saiano

Giorgio Giorgi, Sarsina

Egisto Rossi e Marco Bissoni, Villalta

Speciale
UN PRESEPIO FATTO CON LA CARTA DE IL SOLE24ORE, IN UN UFFICIO DI BANCA ROMAGNA COOPERATIVA

Gioved 5 gennaio 2012

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ALLOSPEDALE BUFALINI (FOTO ARMUZZI)

IN GIARDINO IN VIA ZOLI A CESENA (FOTO MAURO ARMUZZI)

I ragazzi delle Medie, parrocchia di SantEgidio

Agnese e Matilde, Taibo

Mirko Morganti Gattolino

Samuele e Andrea Monti, San Carlo

Giuseppe Grassi, Gambettola

Mattia Andreoli, Gambettola

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Gioved 5 gennaio 2012

Speciale
PARROCCHIA DI LONGIANO UN PRESEPE DI RENATO QUADRELLI

PARROCCHIA DI SAN PIETRO, CESENA

Natale Pasolini, 99 anni, Cesena

Pietro e Margherita, Cesena

Soa e Martina

Soa Rossi, Ronta

Miguel Capraro, Gambettola

Luca e Alex Baiardi

Cesenatico

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Volontari ospedalieri, al "Marconi" gli angeli della corsia


Lassociazione assiste i malati non autosufficienti e soli, per un aiuto non solo materiale
"Gli angeli dei malati" sono i volontari Avo: uomini e donne capaci di mettere il loro tempo libero a disposizione degli altri, per alleviare le pene e lo sconforto delle persone ammalate, specie quelle non pi autosufficiente. Unopera encomiabile quella svolta dai volontari ospedalieri

dellAvo, che a Cesenatico sono allincirca una ventina. Sono questi "eroi" moderni e silenti, sia per laltruismo spassionato del gesto compiuto, sia per la delicatezza del compito, perlopi svolto in modo silenzioso e discreto. Nel corso del tradizionale dono dei ori, che lAssociazione effettua il giorno di Natale, i volontari hanno regalato una piccola orchidea ai degenti dellospedale "Ginesio Marconi" di Cesenatico. Nelloccasione si inteso anche ringraziare il personale medico e paramedico per la

collaborazione prestata e instauratasi nel corso degli anni con i volontari dellAvo. Prestano servizio attivo presso lospedale Marconi, in due turni giornalieri, allora di pranzo e di cena. La loro missione dare un aiuto, un sostegno non soltanto pratico e materiale alle persone ricoverate, specialmente quelle non autosufficienti, come pure un conforto psicologico e infondere coraggio ai malati. Per informazioni 0547/80090, 333/1395626. Antonio Lombardi

Il pranzo di solidariet a Santa Maria Goretti


La Caritas zonale mette a tavola 180 persone fra poveri e disagiati. Grande apporto dei volontari e di alcuni esercenti

n pranzo a favore dei pi poveri e di chi sta attraversando un momento di difficolt e solitudine. E quello organizzato dalla Caritas della zona pastorale del Mare per il 6 gennaio, giorno dellEpifania e che si terr nei locali della parrocchia di Santa Maria Goretti. "Questa tradizione - spiega Augusto Battaglini, coordinatore della locale Caritas - figlia di una consuetudine che era diffusa anche in altre parrocchie e in altri momenti dellanno. Lindimenticato don Antonio Fornasiero, morto un anno e mezzo fa, ci ha sempre creduto insieme al diacono Antonio Campedelli, cos come oggi lattuale parroco don Sauro Bagnoli". Lo scorso anno al pranzo di solidariet hanno aderito oltre 140

persone; questanno si prevede un maggior afflusso di persone e le prenotazioni superano la quota di 180. La parrocchia di Santa Maria Goretti mette a disposizione il locale e i volontari della comunit si occupano di accogliere gli invitati, preparano il men e servono ai tavoli. "In cucina - continua Battaglini - anche questanno vi Giancarlo Balestri, albergatore di Villamarina, coadiuvato dalle cuoche della parrocchia. Lacquisto della materie prime a carico del Centro di Ascolto e di Prima Accoglienza. Gi alcune persone hanno offerto diversi alimenti come Federico Nardi pescivendolo della frazione di di Glorie di Ravenna che ha donato alcune casse di pesce".Il men di questanno sar, come al solito, abbondante e ricco e il ristorante Luciano di Cesenatico offrir un primo piatto a base di pesce. Cr Nelle foto, due momenti del pranzo del 2011

Alberghi
Proroga della scadenza per ladeguamento alla normativa antincendio al 31 dicembre 2012. Ancora un anno utile di tempo per mettersi in regola. ConfcommercioFederalberghi del comprensorio cesenate si compiace della decisione presa da Governo. Gli albergatori avranno pi tempo per mettersi in regola e adeguare le strutture ricettive e, al contempo, avverte il presidente di Confcommercio Cesenatico, Giancarlo Andrini, il Ministero sta lavorando da un lato alla semplicazione delle regole e dallaltra ad un scaglionamento degli adempimenti in due-tre anni per arrivare alla denitiva applicazione delle disposizioni di legge. Al riguardo lAdac ricorda come alcune indicazioni erano gi state anticipate dal Consiglio dei Ministri. Per avvalersi della proroga sar necessario presentare unistanza e impegnarsi ad un piano di adeguamento, in conformit a quanto sar stabilito con successivo decreto ministeriale, da emettere entro 60 giorni. Al

Musica sul Portocanale

Capodanno: festa e semplicit


er Capodanno, a Cesenatico migliaia di persone hanno scelto di festeggiare in piazza Ciceruacchio. Il porto canale ha fatto il pieno di turisti e, allo scoccare della mezzanotte, la piazza sullasta di levante si riempita di molte famiglie e coppie, che avevano scelto di trascorrere linizio della serata nei ristoranti e negli hotel della citt, secondo una tradizione ormai consolidata negli ultimi decenni. Per loccasione lUfficio turismo del Comune ha offerto gratuitamente circa 300 bottiglie di spumante, mentre le volontarie della sezione femminile della Cri hanno distribuito

i calici ed offerto vin brul e cioccolata calda. Sul palco hanno portato i saluti gli amministratori della citt con in testa il sindaco Roberto Buda, che ha brindato assieme al pubblico, portando un messaggio augurale a turisti e residenti. La piazza e le due aste del porto sono state gremite, complice il cielo sereno, anche se attorno alle 2 del mattino labbassarsi delle temperature al di sotto dello zero, ha convinto la maggior parte delle persone a ritirarsi. Il concerto della "Dino Gnassi Corporation Band" stato apprezzato, cos come lo spet-

tacolo dei fuochi dartificio musicali. In prima serata, al Teatro comunale, lAssociazione culturale lirica romagnola - Compagnia Magia dOperetta, ha portato in scena "Da Vienna a Broadway, dalloperetta al musical", per la gioia degli appassionati del bel canto. A sorvegliare larea dei fuochi sul porto e lintera zona dove si svolta la festa, cerano due pattuglie della Guardia Costiera, tre pattuglie di carabinieri, tre agenti di polizia municipale e una squadra di cinque volontari di Radio Soccorso Cesenatico. Giacomo Mascellani

Ponte Giorgi

Piatti tipici romagnoli, accompagnati da pizzichi di novit e voglia di scoprire sapori particolari. Pasta fatta in casa e dolci scrupolosamente secondo le ricette delle nostre nonne

Ristorante Albergo Bar


47020 Cella di Mercato Saraceno (Fc) Tel. 0547 96581-96563 - fax 0547 96636 pontegiorgi2004@libero.it Facebook: Pontegiorgi Risto

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Gioved 5 gennaio 2012

Valle del Rubicone


per 6 unit del rio parco di Budrio. Secondo la maggioranza si tratta di un modo "per contenere lurbanizzazione e razionalizzare le risorse del territorio". Per Chiarbaglio (centrodestra) "si crea un precedente. Avremo meno esercizi commerciali e i costruttori prenderanno pi soldi vendendo abitazioni anzich uffici". Per il sindaco Sandro Pascucci "il cambio di destinazione duso era gi previsto a 15 anni dalla costruzione. stato solo anticipato in cambio di un sostegno, da parte dei costruttori, alla realizzazione di opere di utilit pubblica". Altro punto discusso: gli ambulanti itineranti. Potranno sostare in un posto al massimo due ore e spostarsi da frazione a frazione senza limiti di chilometraggio. Confermati gli attuali punti vendita di giornali e riviste: nessuna nuova edicola a Longiano. A ne seduta stato rinnovato per altri 5 anni laccordo di gestione, custodia e pulizia dei cimiteri con la cooperativa sociale Micromec. "I cittadini sono soddisfatti della gestione dei cimiteri, ha detto lassessore Leonardi. Mv

Longiano Discussione sul piano regolatore

Ultimo consiglio comunale di Longiano del 2011 sottotono rispetto alle aspettative. Rimandata alla prossima assise la discussione sul bilancio. stato comunicato che la Corte dei conti dellEmilia Romagna, nella sua relazione annuale, non ha riscontrato alcuna irregolarit sul bilancio di previsione 2011, ma ha invitato il Comune a tenere sotto controllo il capitolo delle entrate. Si parlato di piano regolatore e di piano urbanistico attuativo. stato autorizzato il cambio di destinazione duso da uffici ad alloggi

Installazione in atto a Roncofreddo

Gambettola
Epifania e presepi
Tanta gente ha visitato e sta visitando ancora oggi i presepi realizzati a Gambettola. Lungo lelenco delle opere artistiche: il grande presepe allestito in piazza Foro Boario (foto Mario Gambettola) e realizzato da Luciano e Marco Fantini, quello di Stefano Stacchini in via Montanari, di Giorgio Magnani sotto gli ulivi secolari di via Verdi, di Giuseppe "Pino" Grassi in via Udine realizzato quasi a protezione dellargine della Rigossa, di Roberto Gobbi in via Trieste sotto il loggiato antistante la propria abitazione sono alcuni esempi di meticolosa precisione nella cura dei movimenti e dei particolari. Non sono da meno quelli realizzati dai bambini del catechismo ed esposti in alcune vetrine del centro o nelle abitazioni come quelli di Mattia Andreoli, Giulia e Matteo Bondi o Valentina Lucchi, solo

Chiesa di San Biagio Un nuovo organo


a chiesa di San Biagio a Roncofreddo ha un nuovo organo a canne. I lavori di installazione stanno procedendo alacremente in questi giorni a cura di una ditta specializzata, quella di Sergio Castegnaro di Tortona, in provincia di Alessandria. Il lavoro sar con ogni probabilit ultimato entro la fine di gennaio ed completamente finanziato da don Sante (per tutti Tino) Mancini il parroco 88enne di Bagnolo di Sogliano al Rubicone, che attualmente anche in aiuto per le funzioni liturgiche alle parrocchie di Roncofreddo e Santa Lucia a Savignano sul Rubicone. La chiesa di San Biagio di Roncofreddo ha visto luce con i primi lavori di realizzazione nel 1703 e la consacrazione avvenuta nel 1721. Allinterno, dietro laltare, fino al secondo conflitto mondiale era installato un antico e prezioso organo che and distrutto a causa dei bombardamenti avvenuti in maniera devastante proprio nel territorio del Rubicone. Ai fedeli roncofreddesi era sempre rimasto il desiderio di potere avere di nuovo lorgano in chiesa, ma sino ad oggi non

Il prezioso strumento della ditta Castegnaro sar pronto entro la fine di gennaio

era mai stato possibile realizzare tale sogno. Oggi questo divenuto realt grazie al regalo che don Tino ha voluto fare a tutta la comunit del paese. Il parroco 88enne, da alcuni anni manifestava il desiderio di dotare la chiesa di un nuovo organo, anche per continuare la tradizione del passato. Un po per la sua grande passione per la musica, un po per la stima che don Tino ha sempre nutrito nei confronti dellorganista Massimo Lombardi di Roncofreddo che accompagna con la musica tutte le funzioni religiose, ma anche e soprattutto per il legame che lanziano sacerdote nutre per il piccolo comune e in generale per tutto il territorio del Rubicone.

Si chiama invece "operazione pulmino" la raccolta fondi per acquistare un nuovo mezzo che andr a servizio della parrocchia di Roncofreddo. La parrocchia per il servizio svolto alla sua comunit ha bisogno di sostituire lormai vecchio pulmino. A tela scopo si propone a tutte le famiglie roncofreddesi di contribuire con una donazione volontaria nella misura che si pu ritenere opportuna. Limporto da raggiungere di 12mila euro entro aprile prossimo. Chi fosse interessato pu contattare don Fernando allo 0541 949154, la Caritas cittadina (0541 949645) o lassociazione Asg (0541 949209). Cristina Fiuzzi

Longiano Restaurato il quadro che raffigura SantEurosia

ritornato allantico splendore un quadro ospitato nel Museo darte sacra di Longiano. La tela rappresenta il martirio di santEurosia, nel momento dellamputazione di mani e piedi da parte dei saraceni. La santa, poco nota, invocata contro le tempeste, i fulmini e le grandinate e il suo culto diffuso in Spagna e nel Nord Italia, specie nelle zone collinari vinicole. Il quadro, cos come la sua cornice, risale al diciottesimo secolo. Si tratta di un dono del longianese don Francesco

Antonio Ruffelli (1781-1854), ma lautore ignoto. Da tempo in condizioni precarie, stato restaurato da Paolo Beltrambini di Santarcangelo. La spesa stata sostenuta dai fratelli Leonardi di Longiano in memoria della loro madre. Grande la soddisfazione da parte della direzione del museo. "Quello di SantEurosia era lultimo quadro del museo ancora da restaurare - dice Giorgio Buda -. Ora le opere custodite sono tornate allantico splendore". Matteo Venturi

Commedie dialettali al Petrella


Ritorna, dopo il successo degli anni passati, la rassegna di teatro dialettale dedicata a Fausto da Longiano. Ogni domenica dall8 gennaio alle 15, presso il teatro Petrella di Longiano, la lodrammatica Hermanos presenter quattro commedie dialettali di altrettante compagnie teatrali romagnole, con premiazione in programma il 5 febbraio. Si parte domenica 8 gennaio con la commedia "Sun fa scip e fa la rivultla" della compagnia "E teatr rimnes" di Rimini. A seguire "La nev de zi Anselmo" della "Compagine di san Tom" di Forl (il 15 gennaio), "Pasquel Bugnega al tass un li pega" della compagnia "La rumagnula" di Bagnacavallo" (il 22 gennaio) e "A rub poch us va in galera" del "Piccolo teatro Arnaldo Martelli" di San Marino (il 29 gennaio). Al termine di ogni spettacolo (ingresso 5 euro) sar offerta una merenda nel ridotto del teatro.

per fare qualche esempio. C ancora tempo no all 8 gennaio 2012 per poter ammirare queste vere opere darte, soffermandosi per meglio notare tutti i particolari. Riguardo allEpifania, questi gli appuntamenti previsti: venerd 6 gennaio, dalle 15 nellarea parrocchiale di via Ravaldini, tradizionale "Festa dei doni", per tutti i bambini, con scambio reciproco dei regali che ciascun bambino porter, un semplice modo per ricevere un "nuovo" gioco. In concomitanza dorario, dalle 15,30, davanti alla struttura che ospita il Presepe in piazza Foro Boario, "Rassegna dei Pasquaroli con degustazioni in omaggio offerte dallassociazione Folclore Gambettolese. Sabato 7 gennaio alle 16, nel Teatro Comunale di piazza II Risorgimento, "I burattini dei Ferrari" di Parma (info e prenotazioni 0544/971958-arrivano dal mare). Domenica 8 gennaio presso il centro sociale "Antonio Ravaldini" nella via omonima alle 14 "Festa della Pasquella" a cura degli associati con degustazione omaggio agli intervenuti e, in contemporanea dalle 14,30, nel centro Fellini in corso Mazzini, "Festa della Befana 2012" con animazione, rinfresco, omaggio della calza a tutti bambini, offerti dallassociazione culturale "Amici della Scuola", sperando che per una volta tanto, lEpifania, tutte le feste non porti via. Piero Spinosi

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IL CORRIERE CESENATE

Valle del Savio

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Calbano, la festa di SantAntonio


A Calbano di Sarsina, soleggiato colle che sovrasta Sarsina, lEpifania tutte le feste non porta via. La gente della zona si ritrova infatti per ricordare SantAntonio Abate, domenica 15 gennaio. Alle 15.30 ci sar la messa e durante il canto del locale Inno del Santo Abate verr distribuito il pane benedetto con il bacio alla reliquia di SantAntonio. Calbano vanta radici molto antiche. Adiacente vi un piccolo oratorio che uno scrigno di opere darte. Spiccano due mobili da sacrestia del 500, un dipinto, che no al 1907 era la pala daltare, raffigurante SantAntonio da Padova del 600, e un piccolo quadro rettangolare raffigurante SantAntonio Abate, sempre del 600. Ogni arredo rimasto sul luogo grazie anche alla cura della famiglia Castellucci che, dal dopoguerra, si occupa della pulizia e della manutenzione delloratorio. Daniele Bosi

Quarto, la Proloco
Nomen Omen, avrebbero detto i latini. La Pro Loco Lago di Quarto, associazione che opera per valorizzare le risorse ambientali, storiche e culturali della frazione sarsinate, pare avere impresso nel nome il suo marchio di fabbrica. Quel lago, frutto dell "irruenza della natura e dellintervento delluomo" e a cui Quarto ha dato il nome, ha segnato la vita degli abitanti del paese e della vallata, con il suo patrimonio naturalistico e le sue risorse da sfruttare in ambito idroelettrico e idropotabile. E tanto potrebbe dare se adeguatamente sfruttato e valorizzato. Sul versante lago, la Pro Loco di Quarto si battuta in passato ed tuttora attiva per mantenere desta lattenzione della politica locale sullargomento. "Il lago di Quarto la salvezza della nostra vallata", chiosa Romano Rossi, attuale presidente dellassociazione. Su questo fronte, la Pro Loco stata una dei protagonisti che ha portato qualche anno fa alla realizzazione del primo stralcio dei lavori con la pulizia della riva del lago, quella verso la statale. Lassociazione svolge un ruolo importante per il tessuto sociale della frazione plautina. "Lavoriamo - prosegue Rossi - per riuscire a mantenere vivo il paese, per farlo conoscere allesterno, per migliorare la vita della popolazione che qui risiede". La Pro Loco a Quarto conta pi di 300 iscritti e raccoglie lentusiasmo e la simpatia di tesserati anche dalle localit vicine. E impegnata su diversi fronti: quello dellorganizzazione di sagre e manifestazioni civili e religiose, preparazione di eventi, allestimento di spettacoli. Opera, inoltre, in stretta collaborazione con la parrocchia, guidata da don Fiorenzo Castorri. La recente ristrutturazione del campetto parrocchiale, per esempio, a anco della chiesa, ha reso possibile lorganizzazione di tornei di calcetto o corsi di tennis. Anche presso "la struttura dellex scuola di Quarto vengono organizzate svariate attivit, come corsi di pittura, di musica, sul biologico, o di ginnastica". Oltre a questo si impegna anche a valorizzare il paese. "E grazie al suo interessamento che stato creato il Parco Lo Spuntone (inaugurato nel 2001 sorge sulle sponde del Lago accanto alla diga, ndr), ed stato eretto il monumento al Cippo, in memoria dei morti della frana del 1812 e per ricordare come da quella tragedia nacque il Lago di Quarto". La commemorazione al cippo un appuntamento sso che si ripete a cavallo tra il mese di maggio e giugno. Da qualche anno, poi, lassociazione ha proposto la era del Biolago, sagra del biologico e dellecologia in collaborazione con Remedia che si tiene nel mese di settembre. Nellambito delle manifestazioni organizza Quarto un Lago in Festa, che si tiene nel periodo di ferragosto, mentre gli eventi religiosi ruotano attorno alla festa patronale della Madonna Pellegrina. Viene ricordata la prima domenica dopo ferragosto nel santuario eretto nella seconda met del secolo scorso, e a lei dedicato. La cerimonia religiosa viene accompagnata da parte civile con spettacoli di musica dal vivo e stand gastronomici. Michela Mosconi

Parroco a Serra e Tornno, morto il 2 gennaio

DonGiuseppeTosi pretecheamavalavalle
morto, il 2 gennaio, don Giuseppe Tosi, parroco a Serra-Tornno, in Comune di Mercato Saraceno. Originario di Massamanente di Sogliano, piccola comunit ai piedi di Montetiffi, nasce il 7 giugno 1931. Avvertita la chiamata del Signore fin dalla fanciullezza, nel 1942 inizia gli studi nel Seminario di Faenza. Dovendolo abbandonare durante la guerra, nel 1944 si sposta a Pennabilli dove continua gli studi nel Seminario diocesano, passando nel 1947 al Seminario di Fano. Viene ordinato sacerdote da monsignor Antonio Bergamaschi il 29 giugno 1954 e subito destinato a San Leo come cappellano. Nel 1955 gli viene affidata la comunit di Serra, dove si trova subito bene vista la vicinanza al suo luogo di origine. In quel diocesi di Rimini, il cui altare del 1120 momento a Serra ci sono 340 persone. dedicato a San Vicinio. Qui prester Nel 1959 gli viene affidata anche la servizio fino al 1985 quando, venuto a parrocchia di Tornno. Non solo, mancare don Sacchetti parroco di don Giuseppe, a Serra: la sorella Anna Savignano di Rigo, don Giuseppe sceglie di restare con lui, senza chiamato a servire altre tre comunit: sposarsi, con una dedizione Savignano di Rigo della diocesi di Rimini, veramente esemplare. Miniera e Ugrgno della Diocesi di Nel 1977 Serra e Tornano, essendo del Pennabilli. Nel 1990 gli viene affidata comune di Mercato Saraceno, dalla anche la comunit di Rontagnano, la pi Diocesi del Montefeltro passano a popolosa tra quelle servite da don quella di Sarsina. Don Tosi, non Giuseppe. Nel 2008 viene colto da volendo abbandonare le sue malattia e deve iniziare la dialisi, tre volte comunit, essendo sacerdote della alla settimana. Non pu pi reggere il diocesi del Montefeltro, passa alla peso di sei parrocchie e continua il Diocesi di Sarsina. Nel 1975 gli viene servizio nelle sue due prime parrocchie, affidato anche lincarico di parroco Serra e Tornano, ridotte a poche decine dellabbazia di Montetiffi, della di abitanti.

Era conosciuto anche per la sua maestria con il legno: realizzava porte e scuroni
Di carattere gioviale e genuino, ha fatto del bene nelle nostre montagne. stato, prima che un sacerdote, un padre, un fratello, un amico per i parrocchiani che tanto amava. Appassionato per il lavoro del legno, negli anni si era costituito una vera e propria falegnameria, anche con laiuto del fratello falegname residente a Santarcangelo. Tante case dei suoi parrocchiani sono protette dalle porte e dagli scuri di don Giuseppe, cos come le sue chiese. Ha sempre avuto una cura particolare per le sue quindici chiese: le ha restaurate pi volte in 56 anni di permanenza in parrocchia, con sacrifici personali notevoli, consegnandole alle comunit come il tesoro della sua vita. Daniele Bosi

Sarsina I 100 anni della rivista diocesana

Dopo aver celebrato il centenario del Corriere Cesenate (1911-2011) nel 2012 si ricordano i 100 anni di fondazione della rivista diocesana di Sarsina. Nel gennaio del 1912, si tenne a battesimo il "Bollettino Ufficiale per la Diocesi di Sarsina". Cento anni fa, quindi, prese il via questa rivista sarsinate che mantenne tale denominazione per 17 anni, no al 1928. Poi nel 1929 fu imposto il nome di "Rivista Diocesana di SarsinaUfficiale per gli Atti Vescovili", che mantenne per 19 anni, no al 1949. A seguito delle gravi difficolt dellimmediato dopoguerra

non furono possibili le pubblicazioni e, negli anni 1945-1946, questo "bollettino" non pot arrivare nelle parrocchie. Dal 1954 riprese la regolare attivit, con il ripristino della denominazione originaria. Nel 1963 venne modicata la veste graca mantenuta per tutto lanno "giubilare" e per gli anni successivi. Poi le cose cambiarono, e il "vecchio" Bollettino sarsinate venne messo da parte dopo che, il 30 settembre 1986, la diocesi di Sarsina venne unita a quella di Cesena. Edoardo Turci

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Solidariet

La somma di 15mila euro stata raccolta tra i dipendenti e dirigenti del gruppo di Pievesestina

DallOrogel unofferta per la Caritas diocesana


l vescovo di Cesena-Sarsina monsignor Douglas Regattieri ha celebrato nel pomeriggio di mercoled 21 dicembre la Messa alla presenza dei numerosi dipendenti e maestranze del gruppo Orogel presso lo stabilimento del gruppo, a PieMERCOLED 21 DICEMBRE IL VESCOVO DOUGLAS REGATTIERI HA CELEBRATO UNA MESSA NELLO STABILIMENTO OROGEL DI PIEVESESTINA DI CESENA. A CONCLUSIONE, UNA DELEGAZIONE DI OROGEL HA CONSEGNATO AL VESCOVO DOUGLAS LOFFERTA PER LA CARITAS. NELLA FOTO, DA SINISTRA, IL PARROCO DI PIEVESESTINA DON AGOSTINO GRASSI, LAMMINISTRATORE DELEGATO DI OROGEL BRUNO PIRACCINI, IL VESCOVO DOUGLAS REGATTIERI, IL PRESIDENTE DI ROMAGNA SOLIDALE ARTURO ALBERTI E UNA RAPPRESENTANZA DI DIRIGENTI E DIPENDENTI OROGEL

vesestina di Cesena. Unoccasione speciale per riflettere sul valore del Natale, e anche per ricordare le persone decedute che hanno contribuito alla crescita e allaffermazione di Orogel. Al termine della celebrazione stata consegnata al vescovo lofferta a cui hanno contribuito tutti i dipendenti, le maestranze e gli amministratori. Liniziativa ha permesso di raccogliere una somma consistente alla quale si aggiunto il medesimo importo offerto da Orogel. Una delegazione dei dipendenti, unitamente ad Arturo Alberti, presidente della Fondazione Romagna Solidale, ha cos consegnato al vescovo di Cesena-Sarsina Douglas Regattieri la somma di 15mila euro che verr devoluto alla Caritas di Cesena per sostenere le persone pi bisognose.

Libri e giochi per i bambini ricoverati al Bufalini


l proprio libro preferito in dono a un amico pi sfortunato che deve trascorrere le feste natalizie in ospedale. Questa loriginale idea dei bambini della scuola materna di Bacciolino, che nei giorni scorsi hanno chiamato Babbo Natale nella loro scuola non per ricevere regali, ma per farne uno importante. Insieme alle maestre, hanno riempito il suo grande sacco con i libri che pi amano, incaricandolo di consegnarli ai loro coetanei ricoverati nel reparto di Pediatria dellospedale "Bufalini" di Cesena. Un gesto prezioso per i piccoli degenti che luned 26 dicembre hanno ricevuto un dono inatteso e unoccasione importante per gli alunni della scuola di Bacciolino, che hanno avuto modo di partecipare con il loro generoso gesto di solidariet al progetto Liberaunlibro dellAzienda Usl di Cesena. Si trattato di una piccola ma importantissima iniziativa racconta la dottoressa Anna Faetani, referente aziendale del progetto Liberaunlibro In un momento cos difficile per tutti vedere dei bambini che, guidati dalle loro mamme e dalle loro maestre, pensano in modo costruttivo a cosa fare per alleviare le sofferenze degli altri, ci comunica una grande speranza. Liberaunlibro si inserisce allinterno del pi ampio progetto Nati per leggere, promosso dallAssociazione culturale pediatri e dallAusl di Cesena per incentivare la lettura nei bambini di qualsiasi et, con particolare attenzione alla lettura ad alta voce.

I PACCHI DONO ARRIVATI ALLA PEDIATRIA DEL BUFALINI DAI BAMBINI DELLA SCUOLA MATERNA DI SAN LAZZARO DI SAVENA

Natale di solidariet Da Brc trecento confezioni natalizie


ei giorni scorsi Brc Banca Romagna Cooperativa ha voluto ripetere liniziativa di solidariet degli anni precedenti regalando oltre trecento confezioni natalizie, composte da panettone e spumante, a numerose associazioni di volontariato a favore di chi pi ha bisogno. Hanno beneficiato delliniziativa le Caritas parrocchiali di Santo Stefano, SantEgidio, Calisese, Capannaguzzo, Bagnarola, Martorano, Forlimpopoli, la mensa diocesana Caritas di Cesena, il Banco Alimentare, le cooperative sociali Cils di Cesena e Lamberto Valli di Forlimpopoli, la conferenza di San Vincenzo della parrocchia di San Pietro, le associazioni Acistom e Acea di Cesena, Bambini nel Mondo e Bambini di Chernobyl di Forlimpopoli, lOpera don Dino Cedioli, la Mensa Amica di Cervia. Nella foto, Mauro Brasini di Brc consegna simbolicamente una confezione a Gaudenzia Molara, volontaria della Casa dAccoglienza Caritas "Luciano Gentili" della parrocchia di SantEgidio di Cesena.

Un sacco di giochi per i bambini ricoverati al Bufalini La solidariet non conosce confini e cos in questi giorni nel reparto di Pediatria dellospedale cesenate arrivato un sacco di Babbo Natale colmo di pacchetti per i piccoli degenti. A spedirlo sono stati i bambini della prima e seconda sezione della scuola materna statale Di Vittorio di San Lazzaro di Savena (Bologna), che in occasione delle feste natalizie hanno deciso di impacchettare ciascuno un regalo e donarlo a un amico sconosciuto costretto a trascorrere i giorni di festa lontano dalla sua casa e dai suoi giocattoli.

29milioni di ultrasessantenni in Europa subiscono maltrattamenti psicologici


LOrganizzazione mondiale della sanit, sezione Europa, ha recentemente pubblicato il "Rapporto europeo sulla prevenzione del maltrattamento agli anziani". Lo studio si sofferma sui diversi fattori biologici, sociali, culturali, economici e ambientali - che intervengono in questo fenomeno, la cui dimensione si riette sia sullambito sanitario che sociale. Circa 4 milioni di anziani in Europa subiscono qualche forma di maltrattamento, sico, sessuale, psicologico e/o nanziario. La portata del problema non stata ancora denita e adeguatamente analizzata, ma si pu affermare con certezza che i casi di abusi sono destinati ad aumentare e a crescere, proporzionalmente allirreversibile invecchiamento della popolazione. Il maltrattamento si ripercuote sul benessere sico e psicologico degli anziani e pu determinare un considerevole peggioramento della qualit della vita e ridurre la speranza di vita. Costituisce, quindi, un importante problema di sanit pubblica. Prevenire tale fenomeno un obbligo della societ e rientra nel rispetto dei diritti umani e della solidariet sociale. Per raggiungere questobiettivo necessario rafforzare la coesione sociale e la solidariet intergenerazionale, cos come mettere in campo programmi e politiche sanitarie pubbliche efficaci a contrastarne gli effetti. Le violenze contro gli anziani, causa di danni sici e psicologici permanenti, determinano anche notevoli costi

NOTIZIARIO PENSIONATI
sociali. La dimensione del problema stata percepita solo negli ultimi decenni e mancano studi e analisi approfondite che registrino la situazione. Dai dati a disposizione relativi agli anziani europei, lOms rileva che lo scorso anno circa 4 milioni di ultrasessantenni in Europa hanno subito maltrattamenti sici, 1 milione forme di abuso sessuale, 6 milioni abusi nanziari e ben 29 milioni hanno subito violenze psicologiche. Lincidenza maggiore tra le persone disabili e non autosufficienti. Studi recenti hanno dimostrato che gli anziani affetti da demenza o da altre forma di disabilit, essendo dipendenti da coloro che prestano assistenza, sono la categoria pi a rischio. Spesso i responsabili degli episodi di violenza contro gli anziani sono gli stessi parenti o, se gli episodi avvengono in istituti o in altre strutture, gli stessi operatori sanitari. I rischi aumentano per quegli anziani che vivono in condizioni di isolamento sociale, che non fanno parte di reti sociali o soffrono condizioni di disuguaglianza reddituale. LOms nel rapporto evidenzia che, sia in Europa che nel resto del mondo, mancano ricerche di alto livello sui fattori di rischio e di protezione relativi al maltrattamento agli anziani, che sarebbero molto utili per

a cura del Sindacato Pensionati FNP CISL (tel. 0547 644611 - 0547 22803) e per il Patronato INAS CISL (tel. 0547 612332) via R. Serra, 12 - Cesena

Per un presente di serenit e un futuro di prosperit


Lanno che appena trascorso ha segnato il Paese e le famiglie italiane, soprattutto a causa del profondo momento di crisi. Come sempre la Fnp, insieme alla Cisl, si adoperata per andare incontro alle difficolt dei suoi iscritti. I mesi che verranno saranno difficili, ma la Fnp con impegno continuer a difendere i diritti di lavoratori e pensionati per un presente di serenit e un futuro di maggiore prosperit.

la pianicazione e lo sviluppo delle strategie di prevenzione e di intervento per contrastare il fenomeno. Allo stesso modo lOms richiama la necessit di rivolgere maggiore attenzione ai costi imposti da tali interventi. Il rapporto dellOms sottolinea anche il fatto che solo pochi Paesi hanno destinato risorse adeguate allacuirsi di questo problema che rappresenta, a tutti gli effetti, una priorit di salute pubblica.

Per ridurre i maltrattamenti agli anziani


Con lo scopo di migliorare risposte adeguate ed efficaci, il rapporto dellOms propone una serie di misure indirizzate ai governi nazionali, alle agenzie internazionali, alle Ong, ai ricercatori e alle parti sociali, quali: sviluppare e implementare politiche nazionali e programmi per la prevenzione dei maltrattamenti agli

anziani; intraprendere azioni per migliorare i dati e la vigilanza sul maltrattamento agli anziani; dare priorit alla necessit di ricerche valutative; rafforzare le risposte da dare alle vittime delle violenze; costruire e scambiare buone pratiche nei vari settori; affrontare la disuguaglianza quale fattore determinante del maltrattamento agli anziani; creare consapevolezza e investimenti nalizzati alla prevenzione del maltrattamento agli anziani; favorire fattori di protezione, formazione lungo tutto larco della vita e coesione intergenerazionale e promuovere etica e qualit dei servizi nella comunit e nella societ.

I tagli del 2012 ai fondi nazionali per le Politiche sociali


Analizzando la legge di stabilit riferita al 2012 (del 12 novembre

2011) si evince che i fondi nazionali per le Politiche sociali subiranno ulteriori tagli. Il fondo per le politiche della famiglia che per la legge di stabilit del 2011 prevedeva lo stanziamento di 52milioni di euro nel 2012, invece con la nuova legge sar ridotto no a 32 milioni di euro, per una differenza di 20 milioni di euro ed un calo del 39,1 per cento. Per gli anni a venire i valori passeranno nel 2013 a 21,2 milioni di euro (- 32,5 per cento rispetto a quelli previsti dalla legge del 2011) e nel 2014 arriveranno a quota 23,3 milioni di euro con un diminuzione del 25,8 per cento. Stessa riduzione subir il fondo nazionale per il servizio civile degli obiettori di coscienza che dai 113 milioni di euro previsti per il 2012, arriver questanno a contare su 68,8 milioni di euro. Per il 2013 vi saranno destinati 73,3 milioni di euro, mentre per il 2014 sono previsti 83,8 milioni di euro. Con la nuova legge stato azzerato e quindi annullato il fondo nazionale per il sostegno allaccesso alle abitazioni in locazione, e subisce unulteriore contrazione il fondo nazionale per le politiche sociali dai 340 milioni inizialmente previsti per il 2012 , si passa a 229,4 milioni , con un taglio di circa 110,6 milioni di euro (- 32,5 per cento). Per il 2013 il fondo da 271,1 milioni di euro vedr 200,8 milioni stqanziati e nel 2014 il valore sar di 212,3 milioni di euro.

Cultura&Spettacoli

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Cesena bella, larte di raccontare attraverso parole e immagini

Al Victor di San Vittore Filmfamily


Quando il cinema incontra la famiglia
Incontrarsi per parlare di famiglia. Ritrovarsi per mettere sotto i riettori una realt che sembra passata di moda e che fonda invece la nostra vita sociale ed ecclesiale: la famiglia appunto. Questanno, dal 29 maggio al 3 giugno vivremo il VII Incontro Mondiale delle famiglie, a Milano. Un cammino che approfondir il tema del lavoro e della festa e che porter ad accogliere papa Benedetto XVI nelle due giornate conclusive di sabato e domenica. Fra le tante iniziative, stato pensato un percorso di cineforum, il Filmfamily: una selezione di lm per raccontare in modo esemplare, di volta in volta, un aspetto specico della vita della famiglia, dalla relazione genitori-gli, alla relazione di coppia, allintrecciarsi delle varie generazioni, allinusso della societ nella famiglia stessa. Sei lm scelti per ritrovare sul grande schermo i temi delle catechesi di Family2012. Film accompagnati da schede ricche e approfondite dal taglio pastorale, volte a indagare ogni proposta con una sensibilit ecclesiale ed educativa. Il titolo dellincontro mondiale - La famiglia: il lavoro e la festa - invita a una riessione molto ampia e quanto mai necessaria oggi, e i lm ci spingono a ripensare la famiglia nel suo intento di equilibrare il lavoro quotidiano e quel senso di festa che lo sostiene. A partire da nuove metodologie educative come quelle che ci pu offrire il linguaggio cinematograco, rietteremo sulla famiglia con laiuto di un esperto cinema, Filippo Cappelli, per trarre nuovi spunti e per dare nuove energie, nuovi signicati al bene famiglia. cos che lUfficio per la pastorale della famiglia della nostra diocesi, il Corriere Cesenate, A e Cineteatro Victor-Sala di Comunit, si sono attivati proponendo a singoli o coppie la visione di sei lm tematici per ragionare sulla famiglia in modo piacevole e approfondito. Eccoci allora pronti per partire con La nostra vita, il 13 gennaio alle 20,45, presso il cinema Victor di San Vittore di Cesena. Per i costi: singolo 3,50 euro, abbonamento singolo 15 euro e abbonamento di coppia 20 euro. Floriana e Ivan Bartoletti Stella

LA CITT COME OBIETTIVO


Larchitetto ed ex sindaco Giordano Conti ha curato il volume di grande formato e ricco di fotografie pubblicato dalleditrice Il Ponte Vecchio
appresentare la citt descrivendola con parole e per immagini da sempre un esercizio ma anche unarte. Senza tacere che ci sono diversi livelli di conoscenza di una sede urbana abitata e vissuta: raffinato, pragmatico, erudito, idealistico, funzionale, ecc.; ma tutti presuppongono una padronanza storica (poco importa se molto o modestamente analitica, purch non superficiale o ideologica). Dunque osservare e narrare la citt operazione alquanto complessa. Pi arduo ancora rendere visibile la sua storia. Vi si sono cimentati numerosi, ieri (con penna e pennello) e oggi (con il formidabile strumento fotografico). Anche per la nostra citt non mancano prove ormai famose o pi che riuscite: penso ai Monumenti cesenati di don Francesco Zarletti (ms. 1884-1893 ca., ora nella splendida edizione a stampa per le cure di Michele Andrea un libro che Pistocchi, 2011); o a volumi pi o meno recenti che alle immagini il suo artefice aveva hanno affidato la propria dentro e che quintessenza: Cesena. Il volto della proviene da lunga, citt, a cura di Biagio Dradi Maraldi e Andrea Emiliani (1973); Cesena e Forl meditata nelle foto di Paolo Monti, a cura di gestazione. Biagio Dradi Maraldi e Mariacristina Unopera vissuta Gori (1996); Cesena nello sguardo, prima che disegnata nella mente, nel cuore, a cura di Marisa Zattini, con foto di Alberto e confezionata. Dradi Maraldi e testi di Gianfranco Insomma, un atto Lauretano (2010). damore per la citt Lultimo ardimentoso che ha messo mano ad un itinerario odeporico cesenate Giordano Conti: architetto professore, professionista di studi e Bartolo), 17 palazzi (Comunale, ricerche, sindaco bis-emerito della Ridotto, Liceo, Biagini, Lancetti, citt (titolo, questultimo, che gli Masini, OIR, Cassa di Risparmio, conferisce un aumentato grado di Guidi, Ghini gi Ragazzini-Mazzoli, cognizione e dottrina). Non stupisce, Guerrini Bratti, Sirotti Gaudenzi, dunque, la notizia di questopera Chiaramonti, Romagnoli, Urbinati, (Cesena bella, con un titolo che Ghini, Locatelli) e 12 definizione, valutazione e luoghi/monumenti (Rocca programma): come se fosse da lungo malatestiana, Loggetta veneziana, attesa, o in qualche maniera dovuta, o Fontana Masini, Biblioteca addirittura da considerarsi quale malatestiana, convento di San sigillo del duraturo mandato Francesco, Teatro comunale, Giardino amministrativo. Di certo un libro pubblico, Barriera Cavour, Pescheria, che il suo artefice aveva dentro e che Cinta muraria, Ponte vecchio, Macello proviene da lunga, meditata pubblico). gestazione; unopera vissuta prima Se i testi - sobri, essenziali ma che disegnata e confezionata; completi - si caratterizzano per il insomma, un atto damore per la citt. nitore espositivo, il gusto delle notizie Il volume, di grande formato e e lo spazio concesso a curiosit o concepito in quattro percorsi, si rarit, lapparato iconografico (ricco articola in 46 schede per 17 chiese di ben 380 scatti, peraltro frutto di (San Domenico, Santi Anna e professione e darte) d splendido e Gioacchino, Suffragio, Boccaquattro, visibile corpo al flusso narrativo, Cattedrale, Servi, Santa Cristina, San illustrando - nel generale come nel Zenone, San Biagio, SantAgostino, particolare - dove sono stati e sono gli Spirito Santo, Osservanza, uomini e la loro storia, lalto e il basso Cappuccini, Santa Maria del Monte, di una topografia che coniuga e San Pietro, Madonna delle Rose, San miscela il nobile del marmo e lumile

del sasso di fiume, il fastoso di un edificio e il feriale di un dettaglio, lordinario di un portico e lo straordinario della Malatestiana. Lo sfogliare delle pagine diventa cos una modalit di camminare nei luoghi della storia di Cesena, cos come lhanno voluta e disegnata la sua cultura e la sua fede: perch tanto i palazzi quanto le chiese sono le visibili sedimentazioni dellesistere e dellabitare, del credere e del professare, del cos bello viver di cittadini (come direbbe quel Dante cui appartiene la ben nota, realistica e folgorante definizione di Cesena che si legge in Inferno, 27, 52-54 e che non a caso campeggia, fra monito e tributo, nella piazza del Popolo). Dice santAgostino che si conosce solo ci che si ama: si pu cos comprendere perch Giordano Conti conosce bene la bella Cesena. Marino Mengozzi - GIORDANO CONTI, Cesena bella, fotografie di Gian Paolo Senni, Cesena, Societ Editrice Il Ponte Vecchio, 2011, pp. 255, figg. 380, 27 euro.

alla libreria cattolica SAN GIOVANNI


LA LUCE E IL MEZZO. RIFLESSIONI SULLA RELIGIONE
Marshall Herbert Mcluhan (ed. Armando, 2002, 16 euro) Per commemorare in modo adeguato il centenario della nascita di Marshall Herbert Mcluhan, proponiamo la lettura del libro La luce e il mezzo. Riflessioni sulla religione, pubblicato nel 2002 dalleditore romano Armando, che contiene alcuni suoi scritti raccolti dal figlio Eric, che ha per tanti anni collaborato con lui e da Jacek Szklarek. Quello che viene considerato il pi grande sociologo del XX secolo ( morto infatti nel 1980) si convertito al cattolicesimo ed stato battezzato e cresimato il 25 marzo del 1937. Il figlio Eric alle pp. 17-18 dellintroduzione riporta il seguente racconto sulla sua conversione fatto dal padre nel 1970: Nel tempo in cui incominciai a studiare il cattolicesimo, non avevo alcuna fede religiosa. Ero cresciuto sotto la Chiesa Battista, Metodista e Anglicana. Partecipavamo a tutte. Ma non credevo in niente. Decisi di indagare la questione dal punto di vista letterario e scoprii ben presto che una cosa doveva essere verificata secondo i termini che le erano propri. Non puoi provare nulla nella scienza o in qualsiasi altra cosa del mondo se non nei termini giusti, altrimenti troverai delle risposte sbagliate. La Chiesa ha un fondamento linguistico di

via Isei 15, Cesena (tel. 0547 29654)


scritto: Soltanto al livello del cristianesimo vissuto il mezzo realmente il messaggio: solo su questo piano lo sfondo e la forma si incontrano. Questo vale anche per la Bibbia: parliamo spesso del contenuto della Scrittura e pensiamo che questo contenuto costituisca il messaggio. Non vero. Il contenuto ogni persona che legge la Bibbia, e leggendola, alcuni la comprendono, altri no. Tutti sono fruitori della parola di Dio, tutti ne sono il contenuto, ma solo un piccolo numero ne coglie appieno il messaggio. Il messaggio non sono le parole, sono gli effetti in noi, la conversione. In altre parole, quando leggiamo la Bibbia, come la leggiamo? Passa nella nostra vita quotidiana? Solo allora avremo il messaggio, cio gli effetti. Solo in quel momento mezzo e messaggio si ricompongono.

base molto lineare, vale a dire ti inginocchi e chiedi la verit. Mi disse un mio amico: Se non credi in Nostro Signore, allora puoi pregare Dio Padre Onnipotente; non puoi pregare la Trinit. Pregai Dio per due o tre anni, dicendo semplicemente: Mostrami. Non volevo nessuna prova. Non sapevo cosa mi sarebbe stato mostrato, perch non credevo in niente. Qualcosa mi fu mostrato, allimprovviso. Non accadde in maniera prevedibile. Si verific come una evidenza immediata, senza che facessi alcuna domanda sullintervento divino. Non ci fu trauma n impulso personale. Non avevo mai avuto bisogno della religione: non avevo avuto nessuna crisi personale od emotiva. Volevo semplicemente sapere ci che era vero e mi fu detto. Divenni cattolico il giorno dopo!. A p. 14 il figlio scrive: Mio padre attribuiva spesso la sua conversione allinfluenza di due scrittori, san Tommaso dAquino e G. K. Chesterton. I testi di Marshall Herbert Mcluhan sono divisi dai curatori in quattro parti: La conversione; La Chiesa e la comprensione dei media; Il Concilio Vaticano II , la liturgia e i media; La Chiesa e il futuro. Colui che per primo ha parlato di villaggio globale famoso anche per la seguente definizione: Il mezzo il messaggio; alle pp. 118-119 troviamo

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Cesena & Comprensorio


Montiano
Concerto dellEpifania
Il coro Accademia Musicaesena, diretto da Sivia Biasini, venerd 6 gennaio alle 17 al centro culturale San Francesco, terr il concerto "Seguendo la Stella", promosso dal Comune in collaborazione con la Pro loco. Allorgano Viktoria Kuzmychova. In programma brani di Mozart, Vivaldi, Palestrina, Schubert e canti della tradizione natalizia. Lingresso libero.

Cesenatico
Conferenza

Cesena

Film al Victor

Notizie Flash Cesena


Musica e prosa
Secondo appuntamento con lOpera al Bonci. Venerd 6 gennaio alle 21 va in scena "Elisir damore" di Gaetano Donizetti con lorchestra "Alighieri" di Ravenna e il coro lirico "Amintore Galli" di Rimini. Sabato 7 gennaio alle 21 lOrchestra sinfonica di Budapest aprir la stagione dei concerti al Bonci con musiche di Tchaikovsky. Marted 10 gennaio alle 21 al Carisport inaugurer la stagione "Essai" il comico Antonio Albanese con i suoi "Personaggi".

Al museo della Marineria, gioved 12 gennaio alle 16, Paola Pescerelli Lacario terr una conferenza sul tema "Raffaele Bendandi: luomo dei terremoti". Lincontro inserito nei programmi dellUniversit per gli adulti organizzati dal centro sociale "Anziani insieme" e dal Comune col sostegno della Bcc di Sala.

In visione al Victor di San Vittore, sabato 7, domenica 8 e marted 10 gennaio alle 21, il lm poetico "Il cuore grande delle ragazze" di Pupi Avati (2011). Domenica 8 alle 15 e alle 17 sar proiettato il lm "Happy Feet 2". Ingresso 3,50 euro.

Cesena

Giochi e premiazioni
Il quartiere e la parrocchia di Borello hanno organizzato per venerd 6 gennaio dalle 15,30 nel teatro parrocchiale un pomeriggio di festa con tombola, premiazione dei presepi, giochi. Alle 17,30 arriver la befana.

Cesena

Mostra darte

Cesena

Arriva la befana
A Pievesestina nellarea della scuola elementare dalle 15 del 6 gennaio la befana porter la calza ai bambini. Animeranno il pomeriggio lassociazione Barbabl e i ragazzi di Spazio Libero. E programmata una tombola di benecenza il cui ricavato andr alle suore della Sacra Famiglia. Sar premiato il frequentatore pi assiduo della biblioteca di quartiere.

Chiuder domenica 8 gennaio alla galleria comunale darte "Vicolo Cesuola" la mostra di Bezzecchi Carla, a cura dellassociazione Pro Natura Cesena onlus. Orario di apertura: venerd dalle 15,30 alle 18,30, sabato e domenica anche dalle 9,30 alle 12,30.

Cesenatico
Pasquaroli e Magi
Il teatro parrocchiale del centro San Giacomo, gioved 5 gennaio dalle 20, si terr la tradizionale rassegna "Pasquela de Monsignor" con gruppi di pasquaroli. Venerd 6 gennaio, dopo la messa delle 11,15, si svolger la premiazione del concorso dei presepi. Alle 15,30 lungo il porto canale i bambini della parrocchia daranno vita alla sacra rappresentazione "Arrivano i Re Magi".

Al Mercato di Cesena dati alle associazioni 1200 quintali

i di 1200 quintali di frutta e verdura donati alle famiglie in difficolt del territorio. Il Mercato di Cesena, in collaborazione con lAssociazione "Dino Manuzzi" e lUniversit Bologna - Facolt di Agraria, partecipa al progetto "Un calcio allo spreco" per il recupero e distribuzione di derrate alimentari ad associazioni di volontariato. Nel corso del 2011 il volume complessivo dei prodotti donati da standisti e operatori del Mercato di Cesena, grazie ai quali possibile realizzare il progetto, stato superiore a 1.200 quintali. "Si tratta di un risultato eccezionale - spiega Domenico Scarpellini, amministratore delegato del For, la societ che gestisce il Mercato - per una realt di dimensione come la nostra. Ma voglio che il merito sia attribuito ai nostri standisti e a tutti quegli operatori che donano, durante lanno, i prodotti alle associazioni locali. Si tratta di

Frutta e verdura per gli indigenti P


un grande gesto di umanit ancor pi importante soprattutto in un periodo di crisi come quello attuale". E che la crisi sia vera e sia arrivata anche a Cesena, lo testimonia il volume della frutta e della verdura donata, e quindi richiesta: 800 quintali del 2009, 1000 nel 2010, 1200 questanno. Nel dettaglio, i volontari delle associazioni si "accreditano" presso il Mercato, in modo che non ci siano abusi e in modo di essere certi che tutti i prodotti donati vadano a buon fine. Poi i volontari, in genere il gioved e il sabato mattina, si recano dagli standisti e dai venditori chiedendo dei prodotti per le persone bisognose. In genere nessuno nega una cassettina di verdura o una di frutta, fosse anche se di seconda qualit oppure che rimasta invenduta. "Fra volontari e operatori del Mercato conclude Scarpellini - in molti casi si instaurato un rapporto di amicizia e fiducia che ha permesso di raggiungere questi livelli di generosit". Sono varie le associazioni e gli enti locali che aderiscono al progetto; fra queste citiamo "La vela di Cesenatico, la Papa Giovanni XXIII, la Caritas diocesana di Cesena-Sarsina, Comunit Saman Villa Cilla e il Centro Aiuto alla Vita di Cervia.

Longiano
Non solo musica
Al Petrella, venerd 6 gennaio alle 21, risuoner delle note dellEnsemble strumentale scaligero" su invito del Lions Club del Rubicone. Sabato 7 gennaio alle 21 in scena lHappening pop di e con Paolo Rossi, Federico Bonaconza e Valentina Scuderi. Alle 15 del 6 gennaio previsto larrivo dei Re Magi che davanti alla chiesa parrocchiale offriranno doni.

Gatteo
Laboratori
Un laboratorio sulla befana viene proposto ai bambini dallassociazione "Donne Arcobaleno" gioved 5 gennaio dalle 15,30 alla biblioteca "Giuseppe Ceccarelli". Dal 9 gennaio saranno organizzati dalla scuola di musica laboratori "Gi la maschera" per bambini e adulti presso la scuola media. Per informazioni contattare il 335 5478155.

Sarsina

Film danimazione
Al cineteatro Silvio Pellico, sabato 7 gennaio alle 21 e domenica 8 alle 15,30, sullo schermo il lm danimazione "Kung Fu Panda 2". Regia di Jennifer Yuh (2011). Ingresso 3,50 euro.

Cesena

Messa di Schubert
Nella chiesa santuario del Suffragio, gioved 5 gennaio alle 21, il coro Accademia Musicaesena, diretto da Silvia Biasini, e il You Brass quartet, composto da Jacopo Rivani e Simone Marzocchi alle trombe, Luca Gatti al corno e Matteo Ricci al trombone, eseguiranno la "Deutsche Messe D872" di Franz Schubert, musiche di Palestrina, Vivaldi, Mozart e canti di Natale. Allorgano Riccardo Tanesini.

Sarsina

Festa dellEpifania
I Pasqualotti animeranno la festa dellEpifania con canti, musiche in piazza Plauto venerd 6 gennaio alle 20. Poi la serata sar allietata da musica dal vivo. Levento organizzato dalla Pro loco col sostegno della Bcc di Sarsina e del Comune.

Bagno
Mostra fotografica
Chiuder domenica 8 gennaio la mostra dedicata a Bagno e alla sua gente dalla ne dellOttocento agli anni Sessanta "Dal Borghe al Caldarone". Visite venerd e sabato dalle 16 alle 18 e dalle 20,30 alle 22. La domenica anche dalle 10 alle 12.

Cesenatico
Le Favole
Al teatro comunale, domenica 8 gennaio alle 16, appuntamento con lultimo spettacolo della rassegna Le Favole "Il brutto anatroccolo" della compagnia Teatro Evento con Cristina Bartolini e Tzvetelina Tzvetkova. Ingresso bimbi 5 euro, adulti 6.

E nata la "Cesenatico Servizi Srl"


Entra in esercizio "Cesenatico Servizi Srl": dal 2 di gennaio diventata operativa, separata e divisa per sempre dalla societ "madre" Gesturit Spa, divenuta nel frattempo totalmente privata a seguito delloperazione di scissione delle attivit. Cesenatico Servizi Srl, 2milioni di euro di capitale sociale, totalmente a capitale pubblico e difatti opera quale societ di propriet del Comune di Cesenatico. Sar chiamata ad occuparsi delle manutenzioni ordinarie che riguardano il verde pubblico, le piazze, le strade e aree di circolazione e poi ancora gli edici pubblici, lilluminazione stradale, no alla gestione del Mercato ittico allingrosso. La nuova sede legale e operativa da via Mazzini trasloca stabilmente in via Magellano, al civico 8 nei pressi del parco Acquatico "Atlantica". I recapiti telefonici sono: 0547/672083, fax 0547/679479. (Al)

San Piero
Teatro per i piccoli
Il teatro Garibaldi, domenica 8 gennaio alle 15,30, ospiter la compagnia "Gli Alcuni" nello spettacolo "Brrrche paura! E proposto ai bambini accompagnati dai genitori. Al termine sar offerta una merenda da "Apicoltura Primitivo".

Savignano

Arriva la befana

Cesena

Festa di SantAntonio
La parrocchia di Bulgarn di Cesena, il 14 gennaio festeggia santAntonio Abate. In serata si terr la cena alla quale tutti possono partecipare. Per prenotazioni rivolgersi al circolo parrocchiale.

Cesena

Spettacolo e doni
Nella sala Aurora di San Giorgio, venerd 6 gennaio dalle 15,30 dar spettacolo il gruppo teatrale "Le sorelline". Poi arriver la befana per la consegna delle calze. Sponsor la Banca Romagna Cooperativa.

Laboratori con calze e calzini in attesa della befana. Il Centro per le Famiglie del Distretto Rubicone-Costa invita i bambini e le famiglie gioved 5 gennaio 2012 a trascorrere un pomeriggio sul tema: Finalmente loro: Le calze selvagge della befana! e, a seguire, Spiritelli con manualit creativa. Chi desidera pu portare una propria calza o calzino da trasformare. Lappuntamento alla sede del Centro per le famiglie, in Via Roma 10 a Savignano sul Rubicone, dalle 15 alle 18. Info: 0541 943595.

Cesena
Asta fotografica
Il Gruppo Fotograco 93 organizza, per gioved 5 gennaio dalle 21, unasta fotograca di benecenza. Levento si svolger presso la sede in via Fusconi,59 a San Martino in Fiume di Cesena. Per info: www.gf93.it

Sport

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Serie A Fare punti in Friuli non sar impresa facile

Pippofoto

i ricomincia. Dopo la sosta per le festivit natalizie, il campionato di serie A riprende. E il Cesena riparte da Udine, dove domenica prossima alle 12.30 sar servito un piatto molto sostanzioso. In palio ci sono non solo i 3 punti, ma soprattutto la voglia di ricominciare a sentirsi vivi e in piena lotta per la salvezza, dopo il capitombolo prenatalizio di Bergamo. La squadra allenata da Daniele Arrigoni incrocer i guantoni contro la terza forza del campionato: quellUdinese che non pi una piacevole sorpresa, ma una bellissima realt del calcio italiano fatto in provincia. Con i suoi 32 punti allattivo (20 in pi del Cesena), la formazione friulana ancora una volta a pieno titolo in zona

IlCesenaconlUdinese incercadelmiracolo S
Intanto la societ si sta muovendo per trovare un attaccante che risolva il problema del gol
Champions League e a stretto contatto col tandem capolista composto da Juventus e Milan. Inutile aggiungere che si dovr prestare massima attenzione a bomber Tot Di Natale, ma il vero segreto dei bianconeri friulani un gruppo che gioca a memoria sotto labile guida di Francesco Guidolin. Per tutti questi motivi il compito per

il Cesena sulla carta proibitivo, e se si faranno punti allo stadio Friuli, limpresa sar davvero importante. Mutu e compagni ci vogliono provare, e come gi accaduto a Palermo, contro una squadra rullo compressore tra le mura amiche, il finale fu proprio a favore dei bianconeri di Romagna. Con soli 12 punti sinora racimolati, che valgono il terzultimo posto in coabitazione col Novara, il Cesena non pu permettersi di fare troppi calcoli. Deve andare in campo contro qualsiasi avversario con la voglia di fare risultato. Solo cos potr avvicinare le altre concorrenti alla salvezza che distano ora 3 lunghezze (Bologna e Siena). Col Lecce gi attardato, la lotta per la sopravvivenza sembra

restringersi ormai a questo lotto di 5 squadre, di cui tre a giugno dovranno salutare la massima serie. Per cercare di risalire in fretta la china, il sodalizio del presidente Campedelli si sta muovendo sul mercato di riparazione per rinforzare la squadra. Soprattutto in attacco dove evidente la carenza di una prima punta da gol. I nomi pi gettonati sono quelli del

laziale Kozak e dellinterista Castaignos. Si cerca anche un terzino sinistro e un centrocampista: per questultimo ruolo appare molto probabile il ritorno di Caserta, ora privo di spazio allAtalanta. Molto dipender anche dalla possibile cessione di Parolo a una compagine che potrebbe essere lUdinese, la Lazio o il Cagliari. Eric Malatesta

Volley

Al Carisport (ingresso gratuito) le ragazze di Cesena cercano conferme. E lUnder 16 ha ben figurato in un torneo in Umbria

La capolista affronta Recanati


Il Volley club torna fra le mura amiche. Domenica 8 gennaio alle 17,30, al Carisport, la squadra del presidente Roberto Graziani affronta la Cosmetal Recanati. Attualmente le ragazze cesenati sono prime in classifica (in B2 girone F) in coabitazione con Portorecanati e Perugia, mentre lavversaria di domenica prossima occupa la quinta posizione. Durante le vacanze di Natale la selezione Under 16 del Volley Club Cesena si classificata al secondo posto del terzo Trofeo nazionale - Brums & Passeri Memorial Tommaso Sulpizi. La squadra di Michela Bridi, malgrado le numerose defezioni a causa di influenze e impegni vari, ha ben figurato al torneo che si disputato a Bastia Umbra (Perugia) dal 27 al 29 dicembre. Partita alla volta dellUmbria con le aspettative di vivere unesperienza di sport e amicizia, le ragazze hanno onorato il nome del Volley Club con risultati al di fuori di ogni pi ambiziosa speranza. Partecipavano al trofeo 12 squadre. Vinto il proprio girone, nei quarti di finale, andato in scena il derby contro lIdea Volley Bologna che partiva sulla carta favorita, ma le ragazze di Bridi sono state bravissime a superare con un due a zero e con un intenso primo parziale dove Cesena ha avuto la meglio delle emiliane ai vantaggi: 28-26. La vittoria contro le bolognesi ha permesso alle romagnole laccesso alle semifinali dal primo al quarto posto che si sono disputate davanti alle telecamere di Rai 3 (regione Umbria). Il Volley Club ha superato in semifinale il Mesagne Brindisi con un altro 2-0 (2521; 25-20) staccando cos il pass per la finalissima. Nulla da fare per nella finale decisiva contro il Folgore San Miniato (Pistoia) che ha sfruttato anche la maggior profondit della propria panchina. Le ragazze di Cesena hanno ben figurato perdendo 2-1 dopo due set tiratissimi e solo nel terzo hanno ceduto il passo. Questo lelenco delle ragazze che hanno disputato il torneo di Bastia agli "ordini" della prima allenatrice Michela Bridi, della seconda allenatrice Elisabetta Piraccini e dellaccompagnatrice Milena Sanulli: Federica Babbi (classe 97); Giada Gentili (97); Alessia Lambertini (97); Michela Montalti (96); Chiara Morganti (96); Beatrice Ricchi (96); Camilla Stefanini (96).

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Gioved 5 gennaio 2012

Sport Csi

Pagina a cura del Centro Sportivo Italiano Comitato di Cesena

Scacchi

Circolo Paul MorphyAl torneo di Natale hanno partecipato 23 giocatori della provincia di Forl-Cesena, Rimini e Ravenna

In breve
1 Campionato amatoriale Beach Tennis
Il Centro Sportivo di Cesena organizza il 1 Campionato amatoriale di Beach Tennis, riservato a tesserati Csi. Sponsor tecnici: MbtTk. Discipline: doppio maschile, doppio femminile, doppio misto. Il campionato si svolger presso i centri sportivi della Romagna che aderiscono allevento con le proprie squadre iscritte. Periodo previsto di inizio campionato: 13, 14 e 15 gennaio 2012. Per ulteriori informazioni: Csi Cesena, tel. 0547 600383; Degli Angeli G. 339 6852311; Corzani G. 349 1875058 corzanigiuseppe@libero.it

A Gustavo Licor ilTorneo Open


Presso il Circolo scacchi "Paul Morphy" di Cesena, venerd 23 dicembre, nella sede cesenate del Centro Sportivo Italiano, si svolta la premiazione del 14esimo Torneo open di Natale, cui hanno partecipato 23 bravi giocatori della provincia di Rimini, Forl-Cesena e Ravenna. arrivato ancora una volta primo il maestro cubano Gustavo Licor, che abita a San Leo, che ha dominato nella competizione, non avendo mai perso nelle

Corso per diventare arbitro di pallavolo


Il Comitato provinciale Fipav di Forl-Cesena, in collaborazione con il Csi, organizza un corso gratuito per arbitro di pallavolo. Per info: Massimo, 335 226246; Renata 347 0774619; arbitri@pavforli.it

Lambiente in cui si gioca sereno e serio.Tutto lanno - il marted e venerd sera simpara, divertendosi, un gioco affascinante come quello degli scacchi. Su richiesta, corsi personalizzati per tutte le et
otto partite disputate e pattando solo due volte. Con il suo gioco estroso e aggressivo ha meritato la vittoria, sia nelle partite a tempo lungo del torneo open, che nelle otto partite del torneo lampo effettuate la sera del rinfresco e della premiazione. Primo classificato tra i giocatori senza categoria, lesperto Sauro Lucchi,

LICOR IL QUARTO RAGAZZO DA SINISTRA. ENRICO DE GORI IL RAGAZZINO AL CENTRO; CON LA COPPA IN MANO, SAURO LUCCHI. NELLA FOTO ANCHE IL PRESIDENTE DEL CIRCOLO REMO MARIANI

che con molta soddisfazione ha portato a casa la vittoria finale. Nella categoria under 18 ha brillato Enrico De Gori di Forlimpopoli, che con i suoi soli 10 anni di et ha sempre vinto, essendo stato sconfitto solo in una partita molto combattuta con un esperto nazionale. Questo ragazzino dar molte soddisfazioni ai genitori che sostengono

da anni la sua passione sportiva e il circolo scacchi di Cesena lo esorta a continuare su tale strada, perch crede nelle sue capacit scacchistiche. Il Circolo Paul Morphy rende noto che lambiente in cui si gioca sereno e serio, che si impara, divertendosi, uno sport cos affascinante come risulta essere quello

degli scacchi sempre tutto lanno il marted e venerd sera e che si effettuano anche, su richiesta, corsi personalizzati per tutte le et. Si rammenta infine che lattivit del circolo ha inizio ogni anno nel mese di gennaio e termina a dicembre. Patrizio Di Piazza segretario del Circolo scacchistico Paul Morphy

Pattinaggio artistico
Nel pomeriggio di domenica 11 dicembre si svolta la tradizionale festa di Natale per le atlete e gli atleti di pattinaggio artistico del Csi di Cesena. Lallegria e il divertimento degli atleti che si sono esibiti in varie coreograe singole e di gruppo ha contagiato il numeroso pubblico presente. Lattivit di pattinaggio riprender luned 9 gennaio 2012.

Csi Cesena | Un po di storia

Calcio a 5 in palestra

La rubrica di questa settimana propone la foto di una formazione giovanile di calcio a 5 del G.S. Vigne, che ha partecipato alla festa dello sport organizzata dal Csi Cesena nel cortile dellIstituto Lugaresi, il 2 luglio 2004.

e categorie partecipanti (e relativa et): Primi Calci (2005/2006), Scuola calcio (2003/2004), Pulcini (2001/2002), Esordienti (1999/2000), Giovanissimi (1997/1998), Allievi (1995/1996) Tutti gli atleti dovranno essere regolarmente tesserati Csi Cesena prima di scendere in campo pena la perdita della gara da parte della squadra di appartenenza e le sanzioni previste dal regolamento interno. Non sono ammessi fuoriquota. Termine iscrizioni: luned 9 gennaio 2012. La Formula di svolgimento sar stabilita in base alle squadre iscritte. Giorno di gioco: domenica dalle 14,30 alle 19. Tempi di gioco: 13 minuti, senza possibilit di time-out. Inizio torneo: domenica 15 gennaio 2012.

Categorie giovanili, si chiudono le iscrizioni al Torneo invernale L

ROMAGNA INIZIATIVE
per lo sport e il sociale

Pagina Aperta

Gioved 5 gennaio 2012

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Il direttore risponde
Oltre gli schematismi, per imboccare un percorso virtuoso

LOcchio indiscreto

aro direttore, larticolo 23 del decreto Monti Salva Italia convertito in legge dal Parlamento limita da subito gli orizzonti operativi e gestionali della Provincia di Forl Cesena, avendo stabilito che entro il prossimo anno la Regione dovr spogliare la Provincia delle funzioni da essa attribuite. La Provincia quindi potr e dovr onorare glimpegni derivanti da atti gestionali e progetti, anche pluriennali, gi stipulati ed in corso di attuazione, ma la normale operativit potr dispiegarsi solo per nuove attivit che si concludano entro il 31/12/2012 (nel pieno rispetto dellequilibrio economicofinanziario complessivo, del patto di stabilit e delle diverse misure di contenimento della spesa pubblica). Per il resto si dovr procedere unicamente per quanto attiene allordinario funzionamento. Anche il collegio dei revisori dei conti, nella propria relazione al Bilancio preventivo 2012, raccomanda di procedere con una gestione provvisoria anche per lindeterminatezza delle risorse finanziarie assegnate dallo Stato e dalla difficolt ad alienare il proprio patrimonio. Gli unici aumenti di entrate dellEnte peraltro derivano da aumenti di imposte (quella sullRc Auto, sulle immatricolazioni, etc) e da compensi sui servizi erogati, quindi dalle tasche di cittadini ed imprese. La Provincia, cos come oggi la conosciamo, destinata ad estinguersi; rimarr come semplice ente di indirizzo e coordinamento dei Comuni, con i quali necessario da subito avviare un dialogo circa il trasferimento delle competenze, per favorire lottimale subentro nelle attivit in corso, non rallentare la realizzazione dei necessari interventi di infrastrutturazione del territorio e non creare inefficienze nei servizi resi. Se si consapevoli della grave congiuntura economica che lEuropa e lItalia in particolare sono chiamate a fronteggiare, necessario garantire, in una comune assunzione di responsabilit istituzionali, il proprio apporto per glinterventi necessari al risanamento del disavanzo pubblico e al rilancio delleconomia. Grazie per lospitalit. Cordiali saluti. Maria Grazia Bartolomei Capogruppo UdC in Consiglio provinciale

Carissima Maria Grazia, la tua lettera fa comprendere ancora una volta di pi cosa implichi nel concreto il decreto Salva-Italia. S, perch un conto sono i bei proclami, un altro sono le risultanti che ci toccano da vicino. Eppure, come anche tu osservi, occorre una comune assunzione di responsabilit che coinvolge tutti col proprio apporto per il risanamento del disavanzo pubblico e al rilancio delleconomia. Mi pare che tutta la faccenda, dallazzeramento delle province, allaumento della benzina e allintroduzione dellIci, ora Imu, solo per citare gli interventi pi noti, stia nella consapevolezza che ognuno di noi chiamato a intervenire per la propria capacit. Non si pu pi sfuggire, ormai. Il tempo si fatto brevissimo. Il Paese va salvato, al di l di ogni interesse personale. Non pensabile che si chieda di intervenire sul vicino, salvando la propria rendita acquisita in tempi ormai finiti. Credo sia questo il senso del decreto Salva-Italia: occorre uno scatto di orgoglio per questo Paese che rischia di avvitarsi su se stesso. vero che ci stiamo invecchiando, ma spero che resti un po di raziocinio in ogni cittadino. Credo e spero di tutto cuore che non prevalga legoismo del tutto e subito, ma ci si ricordi di quando dire nel mondo il nome Italia era un motivo di vanto. Dopo la burrasca della crisi, tutti quanti speriamo che tornino questi tempi di rinascita nazionale, a vantaggio di ciascuno di noi, delle nostre famiglie e dellintera collettivit. Certo lo sguardo va gettato in avanti di anni, ben oltre noi, senza le paure che frenano ogni possibile sviluppo. La levata di scudi contro il conto corrente per laccredito della pensione sopra i mille euro non mi sembra si ponga nella giusta direzione. Occorre superare questi schematismi del tutto fuori tempo, con laugurio che il 2012 sia linizio di un percorso virtuoso di cui si avverte assoluta necessit. Buon anno. Francesco Zanotti zanotti@corrierecesenate.it
Venticinque anni possono apparire pochi, ma la ricorrenza stata vissuta dai diaconi come la riprova di aver camminato nel solco tracciato dal Concilio per il rinnovamento della Chiesa, per una Chiesa tutta ministeriale, dove ognuno chiamato a svolgere un servizio specifico in favore dei fratelli. Il crescente numero di vocazioni al diaconato poi la conferma dellazione dello Spirito Santo che autentica la bont della scelta intrapresa da pochi pionieri nel 1986. Il vescovo Douglas ha trattato il tema della preghiera, escludendo ogni astrazione e basandosi sulla concretezza della Parola di Dio commentata durante le udienze del mercoled da papa Bene-

Nei giorni scorsi, nelle campagne fra Martorano e SantEgidio a Cesena, c stata una cattura di lepri (nella foto di S.S.). In poche ore una ventina di cacciatori, su pochi ettari di terreno, ne hanno catturate oltre 40, segno che la pressione di questi animali selvatici sta raggiungendo livelli insopportabili per lambiente e per lagricoltura. Gli animalisti per non si allarmino: gli animali catturati sono stati trasferiti in zone (di altre province e regioni) dove le lepri sono assenti. A destra, un esemplare fotografato a pochi metri da una casa a Martorano.

detto XVI. Ogni proposta di meditazione del vescovo stata caratterizzata da una triplice ripartizione: un salmo, preghiera primaria della liturgia delle ore, poi la presentazione di un brano del Vangelo in cui emergeva Ges in orazione, infine un personaggio biblico. La scansione della presentazione con loggetto della preghiera (il salmo), lOrante per definizione (Ges) e i soggetti della preghiera (figure bibliche e santi) ha favorito i collegamenti che sono stati articolati individualmente nei momenti di silenzio e condivisi nella conversazione serale. Le preghiere di lodi e vespro insieme alla celebrazione dellEucaristia hanno scandito i ritmi di ciascun giorno, mentre i momenti di convivialit hanno consentito di fraternizzare. La presenza costante del vescovo Douglas, con il suo stile familiare, ha permesso a tutti i partecipanti di apprezzare ancora di pi la sua umanit di padre e pastore. Gabriele Lughi

A Fognano gli Esercizi spirituali dei diaconi guidati dal vescovo Douglas
La fraternit del Diaconato permanente della nostra diocesi ha avuto lonore di essere guidata, nelle tre giornate dedicate agli esercizi spirituali, dal vescovo Douglas. La presenza del vescovo stato il coronamento conclusivo delle celebrazioni che per tutto il 2011 hanno visto mettere in risalto la ricorrenza del XXV della reintroduzione del diaconato permanente, dopo secoli di assenza, anche per la nostra Chiesa particolare.

FOTO DI GRUPPO DEL VESCOVO INSIEME AI DIACONI (E MOGLI) CHE HANNO PARTECIPATO AGLI ESERCIZI SPIRITUALI A FOGNANO