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1. Una vita è il primo romanzo sveviano (1892). 2.

Senilità fu pubblicato nel 1898 e tratta la


Il protagonista è un impiegato con ambizioni storia di un impiegato-letterato, Emilio
letterarie, Alfonso Nitti, che vorrebbe apparire Brentani. Egli trascorre un’esistenza
superiore a come la società lo considera. La monotona insieme alla sorella. Sogna così di
frustrazione lo induce a tentare il salto di classe avere un’avventura facile e breve con qualche
seducendo la figlia del padrone della banca presso Romanzi ragazza. Ma quando conosce una popolana, il
cui lavora. Ma il meccanismo dell’affermazione tentativo di uscire dalla senilità in cui ha
sociale s’inceppa, e così, consapevole della sempre vissuto fallisce, e alla fine Emilio
propria sconfitta, Alfonso preferisce rinunciare resterà solo, abbandonato anche dalla sorella.
alla lotta e suicidarsi.
25 anni di
“silenzio”

3. La coscienza di Zeno fu pubblicato nel 1923. Già dal


titolo s’intuisce che il romanzo gioca sulla varietà dei significati e Inattendibilità dei
sulla ambiguità della parola “coscienza”. L’opera è divisa in sette due personaggi
capitoli preceduti da una prefazione, e si presenta come la storia,
Inettitudine e mediocrità sottoforma di memoria, della malattia, la nevrosi, di Zeno e
dei personaggi sveviani inviata da lui stesso al Dottor S. che lo ha in cura, il quale gli
aveva consigliato di scriverla come primo passo per la psico-
analisi. Ma Zeno alla fine della sua storia si dichiara guarito e
lascia la psico-analisi, ma il Dottor S. non è dello stesso parere, e Impossibilità di
pubblica il racconto per vendetta. individuare una
verità oggettiva nei
fatti narrati

Psicoanalisi
Al lettore non resta Opera
freudiana che avanzare delle “aperta”
ipotesi interpretative