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ISTITUTO PROFESSIONALE DI STATO PER I SERVIZI

COMMERCIALI, TURISTICI, DELLA PUBBLICITA’ E SOCIALI


“MAFFEO PANTALEONI”
00044 Frascati – via Brigida Postorino, 27 – Tel.06 9420406 – Fax 06 9419818

Relazione finale della funzione strumentale al lavoro dei docenti e


all’interdipartimento
per l’anno scolastico 2008-2009 - Collegio Docenti del 19 giugno 2009

Nominativo docente Maria Cristina Fortunati

Descrizione ruolo Funzione Strumentale al sostegno dei docenti e all’Interdipartimento

Collocazione interdipartimentale Interdipartimento

Funzione coincidente con • Membro Consiglio di Istituto


• Membro Commissione Formazione Classi
• Membro Commissione di Lavoro e Ricerca per la
certificazione delle competenze
• Collaboratrice Progetto Laboratorio Italia
• Coordinamento Progetto Gutenberg (in collaborazione)
• Referente interno per i rapporti con le SSIS
• Supervisore SSIS LAZIO, Università di Tor Vergata, Facoltà di
Lettere e Filosofia, classe di concorso Arte e Disegno (A061)
• Tutor SSIS per la disciplina di Storia dell’arte

Ore erogate dal docente La funzione si è svolta nel corso dell’intero anno scolastico; per
il suo espletamento sono state impegnate le ore mattutine
ruotanti attorno all’orario di servizio e – di frequente – quelle
pomeridiane. Il monte ore impiegato supera di molto quello
previsto per la funzione in oggetto

Partecipazione a seminari e convegni per l’aggiornamento relativo alla propria funzione


- 20 febbraio 2009, L’area professionalizzante nella formazione iniziale degli insegnanti. Un percorso
di ricerca epistemologica per la definizione del sapere insegnabile. Riflessioni sul Manifesto per la
formazione iniziale degli insegnanti A.N.F.I.S. — Co.N.SV.T., Aula Magna dell’Università Roma Tre,
Roma

- 26 febbraio 2009, CONFERENZA STAMPA “L'Insegnamento della Storia dell'arte nella scuola
italiana: un ponte tra identità, innovazione, intercultura” , conferenza stampa di presentazione
dell’APPELLO PER LA STORIA DELL’ARTE NELLA SCUOLA, Salone dell’Ercole, Galleria
Nazionale d’Arte Moderna, Roma

- 11 marzo 2009, L’esperienza delle SSIS per una reale innovazione nella formazione universitaria
degli insegnanti, CODISSIS, Università Roma Tre, Roma

- 20 aprile 2009, 1° settembre 2010: la nuova istruzione tecnica e professionale, Quali Ordinamenti?
Quale orientamento?, Sala “Tirreno” – Regione Lazio, Roma

- 23 aprile 2009, Fare musica nelle scuole non di musica, ITC Lombardo Radice, Roma

- 14 maggio 2009, “Valorizzazione e rappresentanza dei professionisti della scuola”, ANP, Liceo
Newton, Roma

- 19 giugno 2009, Seminario di studio Strumenti e processi per una valutazione autentica
dell’insegnamento a livello europeo, Aula Magna della Facoltà di Lettere e Filosofia, Università
Roma Tre, Roma
Partecipazione, in qualità di referente per l’Istituto di appartenenza, agli incontri di studio per
l’elaborazione della certificazione delle competenze (visto il DECRETO 22 AGOSTO 2007 N. 139 E IL
REGOLAMENTO RECANTE NORME IN MATERIA DI ADEMPIMENTO DELL’OBBLIGO DI ISTRUZIONE,
AI SENSI DELL’ARTICOLO 1, COMMA 622, DELLA LEGGE 27 DICEMBRE 2006, N. 296) presso la
scuola polo IPS “N. Garrone” di Albano Laziale
- 19 gennaio 2009 17 aprile 2009
- 18 febbraio 2009 19 maggio 2009
- 19 marzo 2009 27 maggio 2009
Obiettivi raggiunti
Obiettivi Attività svolte Materiali prodotti Note di commento ed Esiti
prefissati ad
inizio anno
interagire con i 1) presentazione di un * note di sintesi sul DM. 22 *il parziale raggiungimento della
coordinatori dei piano di revisione dei agosto 2007 e sulla disponibilità a lavorare secondo
dipartimenti e Dipartimenti e di Raccomandazione del linee operative collaudate negli
con le Funzioni previsione delle attività Parlamento Europeo; * anni precedenti ha rallentato i
Strumentali per programmabili per strumenti per la pianificazione tempi di lavoro, che ha
pianificare attivare la delle attività cominciato comunque a
l’avvio delle sperimentazione sugli *revisione dei dati di realizzarsi a partire da gennaio
attività assi culturali autovalutazione d’Istituto redatti 2009
nell’A.S. 2005-2006 e
2) programmazione e comunicazione con le funzioni *Non tutti i colleghi con ruolo di
strumentali e i coordinatori di
redazione materiali per dipartimento per pianificare il Funzione Strumentale sono stati
incontro preliminare sui coordinamento tra discipline disponibili a recepire le richieste
lavori dei dipartimenti formulate per l’ottimizzazione
per i primi Collegi * verbali degli incontri degli obiettivi relativi alle aree di
Docenti, redazione della intervento trasversali più urgenti;
modulistica * copie dei numerosi contatti e- ciò ha indebolito e confuso di
mail con i coordinatori di molto l’operato come gruppo
3) analisi dei singoli piani di Dipartimento e con le Funzioni orientato verso una comune e
lavoro e individuare le aree Strumentali condivisa linea di lavoro
d’intervento trasversali più
urgenti
*La condivisione per la revisione
4) raccolta e diffusione del piano dei Dipartimenti è stata
delle richieste di progetto raggiunta soltanto in occasione
provenienti da Enti dell’ultimo incontro
territoriali e non dipartimentale (09.06.2009); la
-interagire con proposta di pianificazione verrà
i coordinatori *mantenimento contatti pertanto formulata entro
per monitorare via e-mail settembre 2009 per l’eventuale
l’andamento *incontri formali ed presentazione al Collegio
dei dipartimenti informali Docenti
(verifica dei *raccolta dei dati
risultati e delle *ricezione richieste dei
difficoltà coordinatori; diffusione
incontrate) materiali e dati utili alle
attività dei dipartimenti
per aree di indirizzo

*ausilio per
l’aggiornamento * revisione e organizzazione
modulistica (anche per
*Funzionale e fluida la
del sito d’Istituto collaborazione con la Funzione
attraverso la collocazione nel sito dell’Istituto)
ricerca, la * dati raccolti in rete e Strumentale alla Multimedialità
segnalazione e predisposizione per la
l’inserimento di diffusione cartacea e su sito
nuovi dati d’Istituto
(normativa, corsi
di
aggiornamento,
ecc..)
*Sensibilizzazi 5) presentazione *Studio e redazione di un *La commissione di lavoro è
one dei docenti proposta di Formazione possibile schema di stata formata grazie alla
rispetto alle di una Commissione di collocazione delle discipline collaborazione delle Prof.sse
proposte di cui lavoro e di ricerca con all’interno degli Assi. Carnevali e Cardone, che,
al D.M. riferimento allo studio Presentazione della proposta insieme alla sottoscritta hanno
22.08.2007 degli assi culturali nel corso della prima riunione seguito le varie fasi di ricerca; il
(obbligo previsti dal Decreto di Interdipartimento del collegio ha collaborato alla
d’istruzione, ministeriale n. 139 del corrente A.S.; discussione e redazione dei materiali
sperimentazion 22 agosto 2007, condivisione dei criteri della disciplinari richiesti per avviare
e sugli assi (assolvimento proposta nell’ambito della la prima fase delle attività
culturali) dell’obbligo prima fase di lavoro c/o IPS proposte, fase confluita nel
dell’istruzione) e nella Garrone; lavoro svolto presso la scuola
Raccomandazione del polo di Albano Laziale. Il
Parlamento Europeo e *Studio e sperimentazione di risultato è stato la redazione del
del Consiglio del 18 alcune proposte di progetto modello di certificazione delle
dicembre 2006 sulle curriculare (area integrazione competenze previsto per il
competenze chiave per classi seconde del corso biennio dell’obbligo e
l’apprendimento grafico pubblicitario) ispirate l’elaborazione di strumenti per il
permanente alle indicazioni sugli assi e alla proseguimento delle attività con
considerazione delle
la realizzazione delle prove per
problematiche emerse nella classi parallele
preparazione degli allievi del
biennio (problema
dell’intervento sulle carenze → parziale realizzazione dei
nell’area linguistico-espressiva progetti per difficoltà di
e scientifica); condivisione nonostante
l’approvazione in sede di
*Ricerca e diffusione Collegio Docenti
normativa e letteratura sugli
Assi (inserimento nel sito di
Istituto); sensibilizzazione al
tema (anche attraverso
l’azione dei Dipartimenti)
* Partecipazione incontri tra
gruppi di lavoro degli Istituti
Scolastici del territorio

*brochure riepilogativa con il


piano di lavoro presentato e la
normativa di riferimento e
brochure riepilogativa con tutti
i documenti elaborati da
gennaio a maggio 2009, ivi
comprese le certificazioni delle
competenze ( pubblicate nel
sito dell’Istituto, depositate
nella biblioteca d’Istituto)

*redazione relazioni sintetiche


per il Dirigente Scolastico e
per il sito dell’Istituto

6) organizzazione e *redazione materiali di *oltre allo spazio del Collegio


svolgimento incontri presentazione in power point Docenti laddove non sufficiente
pomeridiani per per lo spazio preso dagli altri
l’aggiornamento del *assistenza informativa nel punti o.d.g., sono stati svolti due
Collegio Docenti sulle corso delle riunioni per materie incontri:
fasi di lavoro realizzato (ottobre 2008; aprile-maggio - 6 marzo 2009 (a cui hanno
circa l’elaborazione della 2009) partecipato n. 06 docenti, una
certificazione delle delle quali facente parte della
competenze
Commissione di lavoro), orario
pomeridiano
- 22 giugno 2009 (con circolare
del Dirigente Scolastico), orario
antimeridiano
il monitoraggio -raccolta schede di - redazione tabelle di sintesi, *Proficua relazione con la
dei progetti progetto pubblicata all’Albo dell’Istituto Funzione Strumentale al POF e
presentati per -contatti e assistenza con il Vicario del Dirigente
l’inserimento redazione schede di Scolastico; lavoro utilizzato
nel POF progetto con i referenti anche dal Direttore dei Servizi
degli stessi amministrativi per l’opportuna
-verifica corretto e comparazione con i dati in suo
completo inserimento possesso
dati * L’attività. non del tutto
-ricerca e diffusione di compresa, nella sua utilità, da
fonti normative attinenti parte di alcuni docenti, viene
la possibilità di usufruire realizzata da tre anni. Ha aiutato
di fondi per il sostegno a snellire i lavori del Collegio
alle attività didattiche e Docenti all’atto
di progetto dell’approvazione dei progetti,
ad ottimizzare tempi e risorse,
segnalando ridondanze e
favorendo la comunicazione tra
coordinatori di dipartimento. La
mancanza di condivisione di
alcuni docenti riguardo ai
suggerimenti di revisione, ha
prodotto – in alcuni casi – una
concentrazione di progetti per
alcune classi che, così caricate,
non ne hanno tratto tutti i
benefici sperati.
*Il punto debole di questo
monitoraggio è la consegna
tardiva e parziale delle relazioni
finali, che non consente di
contribuire ad una seria
riflessione utile
all’autovalutazione d’Istituto
- interagire con *nell’ambito delle fasi *diffusione delle informazioni per
i coordinatori previste nel lavoro di favorire la condivisione
dei dipartimenti ricerca per l’elaborazione
per provvedere delle certificazioni di *preparazione materiali incontro
competenze, sono state del 22 giungno 2009
alla definizione gettate le premesse per
di proposte elaborare prove di
atte a valutazione per classi
diffondere la parallele, miranti a valutare
cultura della il raggiungimento delle
valutazione e competenze concordate
dell’autovaluta dai docenti .
zione
*analisi delle bozze di *diffusione della bozza (invio e-
riforma previste per gli mail) ai coordinatori di
istituti professionali e dipartimento e alle funzioni
tecnici strumentali

- assistenza *diffusione delle


sulla normativa informazioni a richiesta
per l’esame di dei colleghi
qualifica e per
l’esame di
Stato
Modalità di relazione con i Coordinatori di Dipartimento e le Funzioni Strumentali
Le modalità sono state:
• formali (due incontri ufficiali, alla presenza del Capo d’Istituto, preparati con ampia documentazione
portata all’o.d.g. e propedeutici ai lavori del Collegio Docenti anche in merito alla questione
dell’autovalutazione)
• informali (riunioni con uno o più coordinatori; scambi di opinioni de visu
• diffusione cartacea di promemoria e/o note informative
• ampio impiego telefono ed e-mail
Eventuali difficoltà riscontrate nella realizzazione delle attività
1) Si avverte sempre di più il disagio per la mancanza di uno spazio adeguato, con un minimo di
strumentazione annessa, destinato alle attività di dipartimento. Anche l’incerta istallazione di una
poco praticabile postazione computer (peraltro sprovvista di connessione Internet) nel ballatoio
sovrastante la Biblioteca dell’Istituto, è stata dapprima destinata nel corso dell’a.s. alle esigenze dei
referenti di Terza Area e, nell’anno in corso, del tutto eliminata.
Tale mancanza ha imposto un impegno rilevante nell’impiego di strumentazione propria (PC,
stampante, internet, telefono, ecc..), oppure, come nel caso della sottoscritta, ad impegnare alcuni
giorni del semiesonero di cui usufruisce per condividere con il Vicario del Dirigente Scolastico la
postazione pc della Vicepresidenza.
2) La maggiore difficoltà resta, tuttavia, la mancanza, sebbene in pochi casi, di reciprocità nella
comunicazione, atteggiamento che induce a ritenere scarsa la condivisione delle attività e degli
obiettivi prefissi ad inizio anno e che, soprattutto, comporta la frammentazione del lavoro collettivo.

Modalità di intervento intraprese per superarle


1) Impiego di strumentazione propria (PC, stampante, internet, telefono, ecc..)
2) Conferma di maggiore disponibilità, e-mail, redazione di promemoria. Sollecitazione informale alla
reciprocità nella comunicazione e nella condivisione
3) Maggiore permanenza in Istituto fuori dal proprio orario di servizio
Conclusioni
È’ in ogni caso da segnale il contributo dato dai docenti nello studio e nella revisione, oltre che nella
redazione, delle competenze disciplinari utilizzando il modello fornito. Anche se si tratta di una prima
redazione, eventualmente da rivedere e confermare, tale collaborazione ha contribuito notevolmente allo
sviluppo delle attività presso l’IPS Garrone
Il giudizio complessivo è positivo, soprattutto per i risultati raggiunti – e in tempi piuttosto stretti – circa la
certificazione delle competenze. Esperienza del tutto positiva, in particolare, quella svolta con il gruppo di
lavoro costituitosi presso l’IPS N. Garrone di Albano Laziale e composto da docenti referenti dei vari Istituti di
Scuola secondaria del territorio.
Riguardo la comunicazione, non è questa a mancare ma, in qualche caso, la disponibilità a porsi in modo più
attivo ed interlocutorio, facilitando la reciprocità della comunicazione stessa. Un solo esempio: alcune e-.mail
non hanno avuto risposta, così come alcune richieste di attività sono rimaste senza esito né “comunicazione”
(nonostante i solleciti) di eventuali impedimenti; di altre attività concertate ad inizio anno non ho ricevuto
resoconto alcuno.
Ciascuno dei docenti incaricati dalla funzione assunta assorbe su di sé anche l’ordinaria attività didattica, per
cui è comprensibile che possa sfuggire qualcosa proprio nella comunicazione. A maggior ragione, ritengo
fondamentale un attivo e costante reciproco impegno in tale direzione. Laddove si è lavorato secondo tale
disponibilità non sono mancati positivi risultati

Documentazione redatta
Vedi voce “Obiettivi raggiunti” , nella colonna “Materiali prodotti”

Frascati, 19 giugno 2009 prof.ssa Maria Cristina Fortunati