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LICEO COMENIO

Indirizzi: Linguistico, Scienze Umane e Scienze Umane economico-sociali


Via Saverio Gatto n. 16/c 80131 NAPOLI
Tel. 081.5921222 fax. 081.5920754
Codice MIUR NAPM160004 Email napm160004@istruzione.it
Pec : napm160004@pec.istruzione.it

Materiale di supporto
alle attivit di Peer to Peer

A.S. 2015/2016
Senni Guidotti Magnani, P. (2015) Orientamenti operativi per le attivit di osservazione in classe
(Peer to peer Formazione tra pari) in AA.VV. Essere docenti in Emilia Romagna, Tecnodid

Situazioni di Cosa fa linsegnanteCosa fanno gli al- Risultato atteso


apprendimento lievi
Spiegazione Spiegazione verbale Ascolto attivo Numero di
dellargomento interruzioni
accettabile e numero
di domande
Correzione di un Presentazione del Ascolto attivo Livello di
compito scritto risultato statistico soddisfazione del do-
della prove. Lettura e cente. Verifica
commento in classe di dellefficacia del
tre elaborati lavoro di verifica
rappresentativi. dellelaborato spostata
Colloqui individuali. in tempo successivo
Controllo di avvenuta
comprensione delle
correzioni e consigli
per migliorare
Conversazione - Presentazione Partecipazione, ri- Numero, distri-
discussione dellargomento e delle spetto delle regole buzione, con-gruenza
regole della e qualit degli
discussione interventi
Attivit cooperativa Suddivisione della Lavoro in situa-zione Livello di
classe in gruppi, di brusio attivo, soddisfazione del do-
assegnazione del rispetto dei ruoli, cente, valutazione sul
compito e dei criteri attenzione al risultato, diffondersi nel tempo
di valutazione del rispetto dei criteri, di comportamenti
prodotto, spiegazione autovalutazione de-gli inclusivi
delle regole (tipo allievi
cooperative learning)
Unit didattica Intervista Partecipazione attiva, Livello di
sullinclusione allassessore, rispetto delle modalit soddisfazione del do-
(educazione alla preparazione di conduzione, cente, risultato del
cittadinanza) dellintervista con la compilazione questionario o della
raccolta delle questionario di relazione
domande; regole per verifica o svolgimento
la situazione di una relazione con
traccia
Esempi di situazioni di apprendimento (segmenti professionali)
spiegazione, interrogazione, correzione di un elaborato scritto, valutazio-ne di una performance,
conversazione o discussione, ricerca in gruppo di ti-po disciplinare, unit di apprendimento su una
competenza trasversale, atti-vit cooperativa, unit di apprendimento interdisciplinare, unit di
appren-dimento sullinclusione.
Luso della LIM e delle nuove tecnologie viene considerato elemento tra-sversale e pu essere
previsto nelle due colonne dei descrittori: Cosa fa linsegnante e cosa fanno gli allievi.
Istituto: Liceo LinguisticoScientifico Statale Cuoco Campanella

Docente tutor: (nome cognome, disciplina di insegnamento, eventuale ruolo di sistema):


________________________________________________________________

Docente neoassunto: (nome cognome, disciplina di insegnamento, eventuale ruolo di sistema):


________________________________________________________________

Esperienza - Situazione Descrittori condivisi* Compilazione Compilazione a cura


di apprendimento a cura del tutor** del neoassunto
(quando osserva)***
Esperienza n. __
tutor insegna / neoassunto osserva
data _________
situazione di apprendimento:
_______________________
Esperienza n. __
tutor osserva / neoassunto insegna
data _________
situazione di apprendimento:
_______________________
Esperienza n. __
tutor insegna / neoassunto osserva
data _________
situazione di apprendimento:
_______________________
Esperienza n. __
tutor insegna / neoassunto osserva
data _________
situazione di apprendimento:
_______________________
Esperienza n. __
tutor insegna / neoassunto osserva
data _________
situazione di apprendimento:
_______________________
Esperienza n. __
tutor insegna / neoassunto osserva
data _________
situazione di apprendimento:
_______________________

Annotare:
* punti di attenzione e descrittori concordati;
** punti deboli, punti forti, domande da porre e primi consigli da fornire (a cura del tutor
quando osserva);
*** elementi di qualit a lui ignoti riscontrati nell'attivit del tutor, individuazione o ipotesi sul
meccanismo che li ha prodotti, annotazione di domande da porre al tutor, autovalutazione
della propria azione didattica in termini di punti deboli e punti forti e di livello di soddisfazione.
SCHEDA PER LAUTOVALUTAZIONE

Progettazione
Fattore di qualit 0 1 2
Avere stili e criteri condivisi tra insegnanti
Programmare percorsi interdisciplinari
Programmare lattivit didattica in equilibrio tra qualit
e quantit e tenendo conto della storia individuale degli
alunni

AZIONE DIDATTICA DIMENSIONE RELAZIONALE


Fattore di qualit 0 1 2
Dimostrarsi senza pregiudizi nei confronti degli alunni
Ascoltare tutti gli allievi, comprendere le loro esigenze e valorizzare le
potenzialit di ognuno
Sviluppare in loro lautostima, evitando atteggiamenti di squalifica
Coinvolgere gli allievi nelle decisioni organizzative della classe, nel
rispetto dei ruoli e delle regole

AZIONE DIDATTICA DIMENSIONE METODOLOGICA


Fattore di qualit 0 1 2
Dare agli allievi gli strumenti per trovare un proprio metodo di studio
Spiegare facendo riferimenti concreti, vicini alla realt
Chiarire agli allievi gli obiettivi di ci che viene insegnato
Promuovere attivit diverse, con esperienze pratiche utilizzando le
NTE

AZIONE DIDATTICA DIMENSIONE ORGANIZZATIVA


Fattore di qualit 0 1 2
Organizzare attivit in continuit scuola primaria e secondaria di I
grado
Strutturare gli spazi della scuola in modo flessibile
Stabilire una buona collaborazione tra scuola, famiglia e territorio
Stabilire metodi chiari e condivisi tra gli insegnanti dei due ordini di
scuola
Organizzare attivit efficaci per lalfabetizzazione degli alunni
stranieriFattore

VALUTAZIONE
Fattore di qualit 0 1 2
Condividere tra insegnanti criteri e metodi di valutazione
Proporre frequentemente prove per monitorare gli apprendimenti, per
organizzare attivit di rinforzo
3) CHECKLIST (tratta da Poliandri D. Scheda di osservazione SSGC INVALSI)
Orario quarti dora effettivi osservati
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10
Azioni contenuti (numeri di quarti dora osservati: I__I__I ) / / / / / / / / / /

Strategie didattiche

A A1. Linsegnante spiega in modo strutturato


Insegnamento A2. Linsegnante propone attivit strutturate
strutturato
B B1. Linsegnante fa domande che incoraggiano il ragionamento
Tecniche di B2. Linsegnante dedica spazio alla discussione in classe
interrogazione e
C C1.a Linsegnante illustra il metodo o la procedura da usare
discussione
Strategie per sostenere C1.b Linsegnante d indicazioni agli studenti per fare da soli
lapprendimento
D D1.a Linsegnante fa domande per verificare la comprensione
Monitoraggio e D1.b Linsegnante osserva il lavoro degli studenti
valutazione D2. Linsegnante fornisce feedback per aiutare gli studenti a migliorare
apprendimentoClima di supportoSostegno, guida e classeGestione della

E E1. Linsegnante fornisce indicazioni sui tempi


Gestione del tempo E2. Linsegnante gestisce i momenti di passaggio da unattivit allaltra

F
Gestione delle regole e F1. Linsegnante trasmette regole di comportamento
dei comportamenti

H H1. Linsegnante adatta le attivit in base alle differenze tra studenti


Insegnamento adattato
ai diversi bisogni degli H2.a Linsegnante riconosce i bisogni emotivi degli studenti
studenti H2.b Linsegnante supporta lautostima degli studenti
I1. Linsegnante d agli studenti con BES compiti adattati rispetto agli altri
I
Attenzione agli studenti
con BES I2. Linsegnante mostra attenzione agli studenti con BES

J J1. Gli studenti mostrano di impegnarsi nelle attivit


Coinvolgimento degli
studenti J2. Gli studenti con BES mostrano di partecipare alle attivit
K1.a Gli studenti mostrano rapporti positivi con linsegnante
K
Rapporti in classe K1.b Linsegnante favorisce una buona relazione con gli studenti

L L1. Linsegnante SPIEGA


Attivit prevalente L2. Linsegnante INTERROGA
L3. Linsegnante GUIDA IL DISCORSO IN CLASSE
L4. Gli studenti LAVORANO INDIVIDUALMENTE
L5. Linsegnante LAVORANO IN COPPIE O GRUPPI
L6. ALTRO (es. gli studenti si preparano a uscire, c un momento di pausa,
ecc.)
Scheda osservazione in classe docente neoassunto a.s. 2014-2015
Tratta da Cavadi, G. USR Sicilia

Prof

Docente tutor..

INDICATORI
CONTESTO - Giorno .
(setting - Data ...//
operativo) - Ora .
- Classe .
- Numero degli alunni .
- Disposizione dei banchi allineati in fila a ferro di cavallo

- Disciplina insegnata Lavagna LIM PC Tablet
- Disponibilit in aula di strumenti didattici altro

ANALISI DEL - Postura in cattedra cammina alzata


COMPORTAME - Gestualit si no
NTO - Ritmo della spiegazione veloce lento coinvolgente
DELLINSEGNA - Tono di voce alto basso
- Spazio concesso agli interventi poco abbastanza molto
NTE
- Modalit di ricezione degli interventi mimica di assenso noia
- Presta attenzione e disciplina il indifferenza li valorizza
comportamento si no
- Rispetta e/o modifica gli stili dello studente si no

- Rispetta e/o modifica i tempi di si no


apprendimento del discente
- Esplicita e propone la condivisione 10/15m 20/25m 30/35m
dellofferta formativa 40/45m 50/55m 60m
- Tempo effettivo della lezione si no

- Accetta/respinge la diversit di
opinione

METODI E - Lezione frontale trasmissiva si no


STRATEGIE - Brain-storming si no
- Problem-solving si no
- Role-playing si no
- Circle-time si no
- Assetto gruppali si no
- Autovalutazione si no
- Didattica laboratoriale (uso di si no
strumenti /materiali) si no
- Attualizzazione si no
- Raccordi interdisciplinari si no
- Attivit a classi aperte si no
- Attivit di compresenza per obiettivi competenze temi
- Progettazione didattica lineare modulare altro

GESTIONE - Rivolgersi agli alunni per nome si no
DELLATTENZI - Rivolgersi agli alunni per cognome si no
ONE - Alternare il tono della voce si no
- Gesti di supporto alla comunicazione verbale si no
-Fornisce agli studenti feedback sullo svolgimento delle loro si no
attivit
-Incoraggia gli studenti a prendere la parola si no
-Incoraggia gli studenti a trovare da soli la soluzione si no

GESTIONE - Diagnosi dellerrore si no


DELLERRORE - Carica lerrore e mortifica lalunno si no
- Motivazione della correzione si no
- Indifferenza verso lerrore si no
GESTIONE - Colloquio dal banco, in cattedra si no
DELLA - Colloquio individuale si no
VERIFICA - Colloquio collettivo si no
ORALE - Frequenza della verifica in itinere sommativa
- Durata media della verifica 15/20 m 30 m 60 m

GESTIONE - Esplicitazione della consegna si no


DELLE - Tempi della consegna un giorno due/tre gg.
CONSEGNE una settimana un mese
PER CASA - Correzione della consegna e si no
discussione/utilizzo dei lavoro svolti
GESTIONE - Si rivolge agli studenti si no
STUDENTI H, - Assegna consegne differenziate si no
DSA, BES - Aiuta a partecipare alle attivit della classe si no

ALTRE OSSERVAZIONI
SCHEMA
Specifica relazione del Docente neoassunto
a conclusione delle ore di osservazione in classe

1. Vissuto personale durante lesperienza di osservazione in classe


2. Livelli di competenza riscontrati in s e nel tutor nelle situazioni di apprendimento (vedi
descrittori quali fattori di qualit della scheda di autovalutazione)
3. Pratiche didattiche nuove apprese nei campi professionali previsti dal DM 850/15
(competenze culturali, disciplinari, didattiche e metodologiche, relazionali, organizzative e
gestionali)
4. Autovalutazione e covalutazione peer to peer delle performance di insegnamento in
relazione alla didattica per competenze: conoscenze, abilit, applicazioni, relazioni,
responsabilit, autonomia
5. Aree e competenze di miglioramento individuate
6. Bisogni formativi individuati