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GUIDA PER L’INSEGNANTE

R. Paoli | L. Leone | F. Ferrarin | V. Panza

Musica nel
II
III
IV
V
Indice
Obiettivi e caratteristiche metodologiche del corso 1
Programmazione 6
Tabelle di programmazione 8
Lavorare per competenze in musica 12
La didattica inclusiva nella Scuola secondaria di I grado 16

REPERTORIO PER I CONCERTI DI CLASSE


Brani polifonici
Adeste fideles (natalizio) 28
Au clair de la lune (popolare) 33
Belle qui tiens ma vie (classico) 37
Calypso (popolare) 42
Can Can (classico) 46
Deck the hall (natalizio) 51
La notte di Natale (natalizio) 55
Molly Malone (popolare) 60
Peixinhos do mar (popolare) 65
Pick a bale of cotton (popolare) 69
Quand je bois du vin clairet (classico) 75
Se chanta (popolare) 82
Siyahamba (popolare) 87
Sur le pont d’Avignon (popolare) 93
Tema (dalla Sinfonia n. 40, classico) 97
The first Noel (natalizio) 101

Partiture per chitarra


Medioevo e Rinascimento
In taberna quando sumus (Anonimo) 105
Dies Irae (T. da Celano) 105
Gagliarda (Galilei) 106
Greensleeves (Cutting) 107
Quand je bois du vin clairet (Anonimo) 108
Belle qui tiens ma vie (Anonimo) 108

Barocco
Te Deum in Re maggiore (Charpentier) 109
Adagio (dal Concerto per tromba in Re maggiore, Telemann) 110

VI
Indice

Lascia ch’io pianga (da Rinaldo, Haendel) 111


Hallelujah (dal Messiah, Haendel) 112
Alla hornpipe (da Musica sull’acqua, Haendel) 113
Minuetto II (da Musiche per i reali fuochi d’artificio, Haendel) 113
La primavera: Allegro (da Le quattro stagioni, Vivaldi) 114
L’autunno: La caccia (da Le quattro stagioni, Vivaldi) 114
L’inverno: Largo (da Le quattro stagioni, Vivaldi) 115
Corale (dalla Passione secondo Matteo, Bach) 115
Aria sulla quarta corda (dalla Suite n. 3 in Re maggiore, Bach) 116
Minuetto (Bach) 117
Corale (dalla Cantata n.147, Bach) 118

Classicismo
Ah! Vous dirai-je, Maman! (Mozart) 119
Andante (dal Concerto per pianoforte n. 21 K 467, Mozart) 120
Sinfonia n. 40 K 550 (Mozart) 121
Tema (dalla Sonata K 331, Mozart) 122
Aria (da Il flauto magico, Mozart) 122
Aria di Papageno (da Il flauto magico, Mozart) 123
Non più andrai farfallone… (da Le nozze di Figaro, Mozart) 123
Romanza (dalla Piccola serenata notturna K 525, Mozart) 124
Adagio (dalla Patetica op. 13, Beethoven) 124
Canto di Ringraziamento (dalla Sinfonia n. 6, Beethoven) 125
Inno alla Gioia (dalla Sinfonia n. 9 op. 125, Beethoven) 126
Per Elisa (Beethoven) 126
Romanza n. 2 in Fa maggiore op. 50 (Beethoven) 127
Inno al Creatore (Beethoven) 128

Romanticismo
Il contadino allegro (Schumann) 129
Libiam ne’ lieti calici (da La Traviata, Verdi) 130
Va pensiero (da Nabucco, Verdi) 131
Marcia trionfale (da Aida, Verdi) 132
La donna è mobile (da Rigoletto, Verdi) 133
La Moldava (Smetana) 134
Ninna nanna (Brahms) 134
Sul bel Danubio blu (Strauss) 135
Danza polovesiana (da Il principe Igor, Borodin) 135
L’amour est un oiseau rébelle (da Carmen, Bizet) 136
Allegro ma non troppo (dal Concerto per pianoforte n. 1, Ciaikovskij) 137
Scena (da Il lago dei cigni, Ciaikovskij) 137
Il mattino (da Peer Gynt, Grieg) 138
Land of hope and glory (da Pomp and circumstances, Elgar) 138

VII
Indice

Partiture per tastiera


Medioevo e Rinascimento
In taberna quando sumus (Anonimo) 139
Dies Irae (T. da Celano) 139
Gagliarda (Galilei) 140
Greensleeves (Cutting) 141
Quand je bois du vin clairet (Anonimo) 142
Belle qui tiens ma vie (Anonimo) 142

Barocco
Te Deum in Re maggiore (Charpentier) 143
Adagio (dal Concerto per tromba in Re maggiore, Telemann) 144
Lascia ch’io pianga (da Rinaldo, Haendel) 145
Hallelujah (dal Messiah, Haendel) 146
Alla hornpipe (da Musica sull’acqua, Haendel) 147
Minuetto II (da Musiche per i reali fuochi d’artificio, Haendel) 147
La primavera: Allegro (da Le quattro stagioni, Vivaldi) 148
L’autunno: La caccia (da Le quattro stagioni, Vivaldi) 148
L’inverno: Largo (da Le quattro stagioni, Vivaldi) 149
Corale (dalla Passione secondo Matteo, Bach) 149
Aria sulla quarta corda (dalla Suite n. 3 in Re maggiore, Bach) 150
Minuetto (Bach) 151
Corale (dalla Cantata n.147, Bach) 152

Classicismo
Ah! Vous dirai-je, Maman! (Mozart) 153
Andante (dal Concerto per pianoforte n. 21 K 467, Mozart) 154
Sinfonia n. 40 K 550 (Mozart) 155
Tema (dalla Sonata K 331, Mozart) 156
Aria (da Il flauto magico, Mozart) 156
Aria di Papageno (da Il flauto magico, Mozart) 157
Non più andrai farfallone… (da Le nozze di Figaro, Mozart) 157
Romanza (dalla Piccola serenata notturna K 525, Mozart) 158
Adagio (dalla Patetica op. 13, Beethoven) 158
Canto di Ringraziamento (dalla Sinfonia n. 6, Beethoven) 159
Inno alla Gioia (dalla Sinfonia n. 9 op. 125, Beethoven) 160
Per Elisa (Beethoven) 160
Romanza n. 2 in Fa maggiore op. 50 (Beethoven) 161
Inno al Creatore (Beethoven) 162

Romanticismo
Il contadino allegro (Schumann) 163
Libiam ne’ lieti calici (da La Traviata, Verdi) 164

VIII
Indice

Va pensiero (da Nabucco, Verdi) 165


Marcia trionfale (da Aida, Verdi) 166
La donna è mobile (da Rigoletto, Verdi) 167
La Moldava (Smetana) 168
Ninna nanna (Brahms) 168
Sul bel Danubio blu (Strauss) 169
Danza polovesiana (da Il principe Igor, Borodin) 169
L’amour est un oiseau rébelle (da Carmen, Bizet) 170
Allegro ma non troppo (dal Concerto per pianoforte n. 1, Ciaikovskij) 171
Scena (da Il lago dei cigni, Ciaikovskij) 171
Il mattino (da Peer Gynt, Grieg) 172
Land of hope and glory (da Pomp and circumstances, Elgar) 172

FLIPPED CLASSROOM MUSICALI


Il Medioevo: musica con… l’armatura 174
Il Rinascimento: pitture, affreschi e… note 182
Il Barocco: quante note… forse troppe! 190
Il Classicismo: meno note… molta eleganza 200
Il Romanticismo: il sentimento in primo piano 211

Soluzioni delle Flipped Classroom musicali 221

PERCORSI IN RETE
Volume B • Parte 2 Suoni, strumenti e voci
Unità 2 Strumenti a corda 224
Unità 3 Strumenti a fiato 224
Unità 4 Strumenti a tastiera 225
Unità 5 Strumenti a percussione 226
Strumenti etnici delle Americhe 226
Strumenti etnici dell’Africa 227
Strumenti etnici dell’Asia e dell’Oceania 228
Unità 6 Formazioni strumentali e voci 229

Volume B • Parte 3 Storia della musica


La musica nell’antichità 230
Unità 1 Il Medioevo 230
Unità 2 Il Rinascimento 231
Unità 3 Il Barocco 232
Unità 4 Il Classicismo 234
Unità 5 Il Romanticismo 236
Unità 6 Dal Novecento a oggi 238
Unità 7 Il jazz 240
Unità 8 La canzone 242

IX
Indice

VERIFICHE SOMMATIVE
Volume A • Teoria musicale
Verifica 1 Il ritmo e le figure musicali 248
Verifica 2 I rapporti tra le note 250

Volume A • Metodi
Verifica 3 Metodo per suonare (A) 252
Verifica 4 Metodo per suonare (B) 254
Verifica 5 Metodo per suonare (C) 256
Verifica 6 Metodo per accompagnare • Metodo per cantare 258

Volume B • Suoni, strumenti e voci


Verifica 7 Il suono 260
Verifica 8 Strumenti a corda 262
Verifica 9 Strumenti a fiato 264
Verifica 10 Strumenti a tastiera 266
Verifica 11 Strumenti a percussione 268
Verifica 12 Formazioni strumentali e voci 270

Volume B • Storia della musica


Verifica 13 Il Medioevo 272
Verifica 14 Il Rinascimento 274
Verifica 15 Il Barocco 276
Verifica 16 Il Classicismo 278
Verifica 17 Il Romanticismo 280
Verifica 18 Dal Novecento a oggi 282
Verifica 19 Il jazz 284
Verifica 20 La canzone 286

VERIFICHE PER LA DIDATTICA INCLUSIVA


Volume A
Verifica 1 Teoria musicale (A) 290
Verifica 2 Teoria musicale (B) 292

Volume B
Verifica 3 Il suono 294
Verifica 4 Gli strumenti musicali 296
Verifica 5 Formazioni strumentali e voci 298
Verifica 6 Storia della musica: Medioevo 300
Verifica 7 Storia della musica: Rinascimento 302
Verifica 8 Storia della musica: Barocco 304

X
Indice

Verifica 9 Storia della musica: Classicismo 306


Verifica 10 Storia della musica: Romanticismo 308
Verifica 11 Storia della musica: dal Novecento a oggi 310
Verifica 12 Storia della musica: il jazz 312
Verifica 13 Storia della musica: la canzone 314

VERIFICHE SOMMATIVE CON LE SOLUZIONI


Volume A • Teoria musicale
Verifica 1 Il ritmo e le figure musicali 318
Verifica 2 I rapporti tra le note 320

Volume A • Metodi
Verifica 3 Metodo per suonare (A) 322
Verifica 4 Metodo per suonare (B) 324
Verifica 5 Metodo per suonare (C) 326
Verifica 6 Metodo per accompagnare • Metodo per cantare 328

Volume B • Suoni, strumenti e voci


Verifica 7 Il suono 330
Verifica 8 Strumenti a corda 332
Verifica 9 Strumenti a fiato 334
Verifica 10 Strumenti a tastiera 336
Verifica 11 Strumenti a percussione 338
Verifica 12 Formazioni strumentali e voci 340

Volume B • Storia della musica


Verifica 13 Il Medioevo 342
Verifica 14 Il Rinascimento 344
Verifica 15 Il Barocco 346
Verifica 16 Il Classicismo 348
Verifica 17 Il Romanticismo 350
Verifica 18 Dal Novecento a oggi 352
Verifica 19 Il jazz 354
Verifica 20 La canzone 356

VERIFICHE PER LA DIDATTICA INCLUSIVA


CON LE SOLUZIONI
Volume A
Verifica 1 Teoria musicale (A) 360
Verifica 2 Teoria musicale (B) 362

XI
Indice

Volume B
Verifica 3 Il suono 364
Verifica 4 Gli strumenti musicali 366
Verifica 5 Formazioni strumentali e voci 368
Verifica 6 Storia della musica: Medioevo 370
Verifica 7 Storia della musica: Rinascimento 372
Verifica 8 Storia della musica: Barocco 374
Verifica 9 Storia della musica: Classicismo 376
Verifica 10 Storia della musica: Romanticismo 378
Verifica 11 Storia della musica: Dal Novecento a oggi 380
Verifica 12 Storia della musica: il jazz 382
Verifica 13 Storia della musica: la canzone 384

Griglie di valutazione delle competenze 386

XII
Obiettivi e caratteristiche
metodologiche del corso
Un corso dalle infinite risorse… per tutti
Musica nel cuore Platinum si pone come obiettivo quello di affiancare costantemente studenti e in-
segnanti attraverso molteplici risorse: libro cartaceo, libro digitale (anche in versione easy eBook
off line), Laboratorio musicale, webapp Cambia Accordi.
Il docente ha la possibilità di preparare le lezioni in modo innovativo, grazie agli efficaci contributi
multimediali e a strumenti come il Crea lezioni dell’eBook, ma anche di impostarle nella forma
tradizionale, poiché il testo cartaceo può essere utilizzato in maniera del tutto autonoma rispetto
al corredo digitale.
Il Laboratorio musicale (Lab Musica), che rappresenta un valore aggiunto di grande rilievo e di
sicura efficacia didattica, si integra perfettamente con il testo.
Entrambi i volumi del corso sono forniti al docente come LIBRO DOC, cioè in versione riservata,
con tutte le soluzioni integrate direttamente nelle pagine e risorse aggiuntive (raccolte nelle pagine
blu). Questo consente un grande risparmio di tempo nella correzione delle attività.

Volume A: teoria, metodi, antologia


Il volume A si apre con la teoria musicale. L’apprendimento dei simboli e delle regole musicali è
verificato attraverso numerosissimi esercizi da svolgere direttamente sul libro, ai quali si aggiun-
gono le attività in forma di videogioco (con segnalazione degli errori e punteggio) contenute nelle
app del Laboratorio musicale.
Per insegnare la scrittura musicale, vengono proposti dettati melodici con un numero sempre
maggiore di note: gli alunni ascoltano la voce guida che intona le note e le trascrivono nella giusta
posizione direttamente nei pentagrammi del libro.
Il metodo per suonare segue un percorso estremamente graduale che presenta le singole note con
le posizioni delle dita su flauto dolce, chitarra e tastiera. Per ogni nota si trovano esercizi e spezzoni
musicali di brani classici e pop. All’interno del metodo per suonare sono anche riproposte “in pil-
lole” le regole di teoria musicale. Questo consente al docente di scegliere la metodologia didattica
preferita: iniziare dalla teoria musicale oppure direttamente dalla pratica strumentale.
Con l’app DeA Link, inquadrando le pagine del libro, tutte le basi degli esercizi e dei brani del
Metodo per suonare sono fruibili direttamente su smartphone e tablet.
Anche il metodo per accompagnare adotta un percorso graduale: i singoli accordi sono proposti
uno per volta, con le posizioni sia della tastiera sia della chitarra. I brani suggeriti per la pratica
strumentale sono canzoni pop. Nel metodo per cantare le esercitazioni vanno dalla lettura cantata
(si cantano i nomi delle note) fino all’esecuzione polifonica.
L’antologia raccoglie un vastissimo repertorio di brani da suonare e cantare appartenenti ai più
svariati generi musicali: dal pop/rock italiano e straniero, al rap, alle colonne sonore, agli stili mu-
sicali, ai brani natalizi, agli inni nazionali, ai brani classici, ai pezzi polifonici. Questi ultimi hanno
un ulteriore sviluppo in questa Guida, che contiene numerosi brani a più voci. Una delle sezioni
più ampie è quella dei brani classici: catalogati per periodo storico, consentono di ripercorrere la
storia della musica dal Medioevo ai giorni nostri.

1
Obiettivi e caratteristiche metodologiche del corso

Le sezioni Guerra e pace e Concerto multietnico sono dei percorsi di competenze, in grado di
attivare abilità diverse, comprese quelle digitali: i vari pezzi sono ampiamente contestualizzati,
spartiti e testo sono accompagnati da analisi guidate, si propongono collegamenti interdisciplinari,
compiti in situazione e ricerche in rete.

Volume B: ascolto e storia della musica


La prima parte del volume è dedicata all’imparare ad ascoltare: introduce i ragazzi a riconoscere
i diversi linguaggi della musica e li allena all’ascolto consapevole attraverso le attività sul Flauto
magico. L’opera di Mozart è raccontata come una fiaba in un piacevole e coinvolgente filmato, con
la voce narrante di un’attrice, le immagini del pittore Emanuele Luzzati e gli inserti musicali che
ne propongono i momenti più piacevoli e significativi.
A strumenti musicali, formazioni e voci il libro dedica ampio spazio. Ogni strumento è presen-
tato con descrizioni e illustrazioni accurate, un ascolto specifico e relativo questionario operativo,
curiosità sui grandi interpreti e suggerimenti per trovare approfondimenti in rete.
Si dedica attenzione anche agli strumenti etnici dei vari continenti e a quelli che hanno avuto un
ruolo da protagonisti durante i diversi periodi storici.
La storia della musica ha un approccio “amichevole” e fa conoscere ai ragazzi i grandi compositori
anche nella loro dimensione umana e quotidiana, attraverso curiosità e aneddoti. L’evoluzione dei
generi e delle forme musicali è contestualizzata storicamente e geograficamente, ponendo atten-
zione anche alla produzione culturale e artistica del periodo.
Le forme musicali sono presentate parallelamente agli autori in modo da rendere più organizzate
e sistematiche le lezioni.
Gli ascolti guidati, che si avvalgono di una grafica molto intuitiva, aiutano i ragazzi a comprendere
con facilità i caratteri essenziali dei vari periodi e si possono efficacemente utilizzare con studenti
con diverse abilità di apprendimento. Le registrazioni originali relative a questi ascolti sono pre-
senti anche nel libro digitale dei ragazzi.
Gli ascolti analitici sono speakerati con la spiegazione delle caratteristiche di ogni frammento del
brano analizzato. A chiusura dell’ascolto un questionario anche in formato audio e a tempo.
La versione digitale del libro fornisce, non solo al docente ma anche ai ragazzi, una serie di interes-
santi videolezioni che illustrano, attraverso filmati, immagini e registrazioni, i vari periodi storici
e di videobiografie dedicate ai principali compositori.
Con l’app DeA Link, inquadrando le pagine del libro, tutte le videolezioni e le videobiografie sono
fruibili direttamente su smartphone e tablet. Anche in questo volume sono presenti due Percorsi
di competenze (Grandi a confronto, Le canzoni e la storia d’Italia) che propongono collegamenti
interdisciplinari, compiti in situazione e ricerche in rete.

La didattica inclusiva
Il corso, sia nei volumi cartacei sia nelle risorse digitali, è stato progettato anche in funzione delle
esigenze di didattica inclusiva. Molte delle soluzioni adottate tengono conto dei suggerimenti del Ce-
disma, il Centro Studi e Ricerche sulla Disabilità e la Marginalità dell’Università Cattolica del Sacro
Cuore di Milano (Facoltà di Scienze della formazione), che svolge attività di ricerca e formazione
nel campo della pedagogia e della didattica speciale ed è diretto dal prof. Luigi d’Alonzo, ordinario
di Pedagogia Speciale presso l’Università Cattolica.

2
Obiettivi e caratteristiche metodologiche del corso

Tutti i percorsi del libro presentano difficoltà graduali e progressive; inoltre, all’interno delle sin-
gole sezioni sono sempre presenti elementi appositamente pensati per una didattica inclusiva.
Ne sono un esempio:
- i percorsi cognitivi presenti nella Teoria musicale e le sintesi a chiusura di ogni periodo storico.
Tutti sono riproposti, nella versione digitale del libro, tradotti in 6 lingue (inglese, francese, spa-
gnolo, rumeno, arabo, cinese) e anche in formato audio, per facilitare gli alunni stranieri;
- i box L’essenziale, in apertura dei capitoli del volume B, che ripropongono in breve e in maniera
semplice i concetti fondamentali;
- gli ascolti guidati con questionari illustrati;
- il testo liquido (è possibile visualizzare una qualsiasi pagina, cambiare corpo e font, scegliere
il colore dello sfondo, selezionare la parte di testo che interessa, ingrandirla, sentirla leggere
dalla voce virtuale e salvare l’audiolettura in formato mp3). Di fondamentale importanza per gli
alunni DSA.
Per quanto riguarda le attività relative al fare musica:
- il metodo per suonare presenta esercizi strumentali semplificati, con pentagramma ingrandito e
la seconda linea colorata di rosso per una lettura facilitata. La lettura facilitata del pentagramma
è una funzionalità importante del Laboratorio musicale: tutti gli spartiti del libro possono infatti
essere fruiti in visualizzazione BES con un semplice clic;
- le sezioni dell’Antologia presentano diversi spartiti proposti nella doppia versione: tradizionale
e facilitata;
- tutti i brani, sia del Metodo sia dell’Antologia, sono dotati di linea ritmica per l’accompagna-
mento con strumenti a percussione: questo consente di coinvolgere nell’esecuzione tutti gli
alunni della classe;
- l’utilizzo del Laboratorio musicale digitale consente di esercitarsi a suonare sugli spartiti che
scorrono in sincronia con la base. Nella modalità “studio”, tutte le melodie si possono rallentare
a piacere, per favorire gli alunni con difficoltà.

Il Laboratorio musicale
È uno strumento didattico molto efficace. Contiene una serie di applicazioni digitali per l’appren-
dimento della grammatica musicale che riguardano i simboli musicali, il ritmo, l’acustica e danno
anche la possibilità di sperimentare la composizione. Si tratta di attività immediate e intuitive, con
la segnalazione simultanea degli errori e un sistema di punteggi analogo a quello dei videogiochi.
Le singole app si possono utilizzare autonomamente oppure si possono attivare attraverso le pa-
gine del libro digitale, a cui sono collegate.
A queste app si aggiunge Music Tutor 3, una piattaforma che consente di:
- visualizzare lo spartito animato ed eseguire il brano seguendo le note che cambiano colore in
sincronia con la base;
- rallentare la melodia a proprio piacere e creare una versione “studio” del brano in modo perso-
nalizzato;
- attivare o disattivare la melodia;
- vedere le corrette posizioni delle dita su flauto, chitarra e tastiera;
- attivare il riconoscimento melodico, che verifica l’esecuzione e segnala gli errori, presentando
un report dettagliato.

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Obiettivi e caratteristiche metodologiche del corso

La web app Cambia Accordi


Nuova e semplice app che consente all’insegnante di modificare istantaneamente la tonalità e gli
accordi di tutti i testi dei brani da cantare. È anche possibile salvare sul computer la nuova versione
con gli accordi e la tonalità modificati e stamparla.

eBook, easy eBook e chiavetta USB


I volumi cartacei comprendono, nel prezzo, anche la versione digitale on line (eBook) e off line
(easy eBook), che include non solo la riproduzione di tutte le pagine del libro, ma anche le risorse
multimediali, quali ascolti audio, videolezioni e videobiografie, basi musicali in mp3.
La versione riservata al docente, proposta in una chiavetta USB, è arricchita di tutti gli ascolti con-
tenuti nel set di 23 cd audio, raggiungibili velocemente dalle pagine del libro, oltre che raccolti in
cartelle suddivise per volume. Il libro digitale DOC, inoltre, propone due percorsi esemplificativi
secondo la didattica della Flipped Classroom: il primo riguarda un periodo storico, la musica dal
Novecento a oggi, il secondo un genere, il jazz.
Le funzionalità intrinseche all’eBook consentono, al docente che lo desideri, una totale persona-
lizzazione del testo, per rispondere alle diverse esigenze delle classi o della programmazione. Le
funzionalità sono presenti anche nell’easy eBook, utilizzabile in assenza di rete internet.

La Guida per l’insegnante


La Guida per l’insegnante è uno strumento che accompagna il docente in tutte le fasi del proprio
lavoro. Si apre con una Proposta di programmazione per competenze puntuale e articolata che
riguarda tutte le tipologie di attività, sia quelle legate al fare musica, sia quelle legate all’ascolto.
L’obiettivo è quello di far acquisire a ogni alunno il più alto livello di competenze possibile.
Segue una parte dedicata alle competenze in musica: cosa sono e come si valutano.
La Guida contiene numerose risorse aggiuntive:
- una selezione di brani polifonici, appositamente arrangiati per i concerti di classe, tratti dal re-
pertorio popolare, classico e natalizio. Di questi brani viene fornita la doppia base: con e senza
melodia;
- una selezione di brani classici (dal Medioevo al Romanticismo) in duplice versione: con diteg-
giatura per tastiera e per chitarra;
- altre Flipped Classroom (dal Medioevo al Romanticismo, proposte anche in versione digitale
nell’ebook docente);
- dei Percorsi in rete che contengono un elenco di centinaia di video musicali selezionati e già
linkati nella versione docente dell’ebook.

Le verifiche sommative riguardano tutte le unità dei volumi A e B e sono proposte in doppia ver-
sione:
- senza le soluzioni, per fotocopiare le pagine e distribuirle ai ragazzi;
- con le soluzioni integrate, per consentire una correzione più rapida da parte del docente.
Sono inoltre presenti delle verifiche per la didattica inclusiva (anche queste presentate in duplice
versione: senza e con le soluzioni).

4
Obiettivi e caratteristiche metodologiche del corso

E inoltre…
• Allegro con fuoco, il libro di Beatrice Venezi – giovane direttore d’orchestra italiana che la rivista
Forbes ha incluso nell’elenco dei 100 giovani leader del futuro – in un’edizione speciale dedicata
ai docenti di musica;
• le casse bluetooth Speaker S2025.

L’uso didattico delle casse bluetooth Speaker S2025


Una delle attività principali nell’ora di musica è l’ascolto. Se la lezione è di storia, risulta di fonda-
mentale importanza poter riprodurre i brani originali inerenti al periodo studiato; se invece è di
carattere pratico e riguarda il fare musica, vengono utilizzate le basi musicali per accompagnare
l’esecuzione degli alunni.
In entrambi i casi occorre che la strumentazione a disposizione della scuola sia disponibile ed
efficiente, ma sappiamo che non è sempre così: in alcune aule la LIM manca oppure c’è ma non
funziona o non funzionano le casse; inoltre, a volte l’insegnante non può utilizzare il riproduttore
stereo portatile perché magari nella stessa ora serve al/alla collega di lingua straniera; neppure la
scelta di ascoltare l’audio dalle casse del computer portatile si rivela vantaggiosa, poiché sia il vo-
lume sia la qualità del suono risultano molto bassi. In molti casi il docente si trova così costretto a
rinunciare all’ascolto.
Esiste, però, una soluzione pratica, leggera ed efficace che garantisce un reale vantaggio didatti-
co: la cassa bluetooth Speaker S2025 offerta insieme a Musica nel cuore Platinum. Questa cassa
costituisce un ottimo compromesso tra peso, potenza, qualità dell’audio e semplicità di utilizzo.
Funziona con batterie ricaricabili, ha l’ingresso per la chiavetta USB – utile nel caso in cui i brani
siano archiviati in una pen drive – e, soprattutto, è facilmente collegabile via bluetooth a disposi-
tivi come tablet e smartphone. In questo modo ogni docente, in qualsiasi momento e luogo, può
accedere al proprio e-book e riprodurre dalla cassa qualunque brano o base musicale in tempo
reale, senza necessità di alcun cavo. Se poi la connessione a internet non è disponibile, si possono
scaricare tutti i brani dei due volumi, archiviarli nella memoria dello smartphone o del tablet e
riprodurli in modalità off line.

5
Programmazione
Le indicazioni nazionali
La musica, componente fondamentale e universale dell’esperienza umana, offre uno spazio sim-
bolico e relazionale propizio all’attivazione di processi di cooperazione e socializzazione, all’ac-
quisizione di strumenti di conoscenza, alla valorizzazione della creatività e della partecipazione,
allo sviluppo del senso di appartenenza a una comunità, nonché all’interazione fra culture diverse.
L’apprendimento della musica consta di pratiche e di conoscenze, e nella scuola si articola su due
dimensioni:
a) produzione, mediante l’azione diretta (esplorativa, compositiva, esecutiva) con e sui materiali
sonori, in particolare attraverso l’attività corale e di musica d’insieme;
b) fruizione consapevole, che implica la costruzione e l’elaborazione di significati personali, sociali
e culturali, relativamente a fatti, eventi, opere del presente e del passato.
Il canto, la pratica degli strumenti musicali, la produzione creativa, l’ascolto, la comprensione e la
riflessione critica favoriscono lo sviluppo della musicalità che è in ciascuno; promuovono l’inte-
grazione delle componenti percettivo-motorie, cognitive e affettivo-sociali della personalità; con-
tribuiscono al benessere psicofisico in una prospettiva di prevenzione del disagio, dando risposta
a bisogni, desideri, domande, caratteristiche delle diverse fasce d’età. In particolare, attraverso l’e-
sperienza del far musica insieme, ognuno potrà cominciare a leggere e a scrivere musica, in forme
diverse, a produrla e a improvvisarla.
L’apprendimento della musica esplica specifiche funzioni formative, tra loro interdipendenti. Me-
diante la funzione cognitivo-culturale gli alunni esercitano la capacità di rappresentazione simbo-
lica della realtà, sviluppano un pensiero flessibile, intuitivo, creativo e partecipano al patrimonio
di diverse culture musicali; utilizzano le competenze specifiche della disciplina per cogliere signi-
ficati, mentalità, modi di vita e valori della comunità a cui fanno riferimento. Mediante la funzione
linguistico-comunicativa la musica educa gli alunni all’espressione e alla comunicazione attraverso
gli strumenti e le tecniche specifiche del proprio linguaggio.
Mediante la funzione emotivo-affettiva gli alunni, nel rapporto con l’opera d’arte, sviluppano la
riflessione sulla formalizzazione simbolica delle emozioni. Mediante la funzione identitaria e inter-
culturale la musica induce gli alunni a prendere coscienza della loro appartenenza a una tradizione
culturale e nel contempo fornisce loro gli strumenti per la conoscenza, il confronto e il rispetto di
altre tradizioni culturali e religiose.
Mediante la funzione relazionale essa instaura relazioni interpersonali e di gruppo, fondate su pra-
tiche compartecipate e sull’ascolto condiviso. Mediante la funzione critico-estetica essa sviluppa
negli alunni una sensibilità artistica basata sull’interpretazione sia di messaggi sonori sia di opere
d’arte, eleva la loro autonomia di giudizio e il livello di fruizione estetica del patrimonio culturale.
In quanto mezzo di espressione e di comunicazione, la musica interagisce costantemente con le
altre arti ed è aperta agli scambi e alle interazioni con i vari ambiti del sapere.

6
Programmazione

Traguardi per lo sviluppo delle competenze


al termine della Scuola secondaria di primo grado (*)
L’alunno partecipa in modo attivo alla realizzazione di esperienze musicali attraverso l’esecuzione
e l’interpretazione di brani strumentali e vocali appartenenti a generi e culture differenti.
Usa diversi sistemi di notazione funzionali alla lettura, all’analisi e alla riproduzione di brani musi-
cali. È in grado di ideare e realizzare, anche attraverso l’improvvisazione o partecipando a processi
di elaborazione collettiva, messaggi musicali e multimediali, nel confronto critico con modelli
appartenenti al patrimonio musicale, utilizzando anche sistemi informatici.
Comprende e valuta eventi, materiali, opere musicali riconoscendone i significati, anche in rela-
zione alla propria esperienza musicale e ai diversi contesti storico-culturali.
Integra con altri saperi e altre pratiche artistiche le proprie esperienze musicali, servendosi anche
di appropriati codici e sistemi di codifica.

(�) per il quadro delle competenze specifiche connesse allo studio dello strumento musicale, si rinvia alle specifiche norme di
settore.

Obiettivi di apprendimento al termine della


classe terza della Scuola secondaria di primo grado
• Eseguire in modo espressivo, collettivamente e individualmente, brani vocali e strumentali di
diversi generi e stili, anche avvalendosi di strumentazioni elettroniche.
• Improvvisare, rielaborare, comporre brani musicali vocali e strumentali, utilizzando sia struttu-
re aperte, sia semplici schemi ritmico-melodici.
• Riconoscere e classificare anche stilisticamente i più importanti elementi costitutivi del linguag-
gio musicale.
• Conoscere, descrivere e interpretare in modo critico opere d’arte musicali e progettare/realiz-
zare eventi sonori che integrino altre forme artistiche, quali danza, teatro, arti visive e multime-
diali.
• Decodificare e utilizzare la notazione tradizionale e altri sistemi di scrittura.
• Orientare la costruzione della propria identità musicale, ampliarne l’orizzonte valorizzando le
proprie esperienze, il percorso svolto e le opportunità offerte dal contesto.
• Accedere alle risorse musicali presenti in rete e utilizzare software specifici per elaborazioni
sonore e musicali.

(da: Indicazioni nazionali 2012)

7
Tabelle di programmazione
VOLUME A ARGOMENTO OBIETTIVI DI COMPETENZE
APPRENDIMENTO

PARTE 1 Unità 1 • Decodificare e utilizzare • L’alunno conosce i principali


Il ritmo e le la notazione tradizionale simboli della notazione musicale.
TEORIA e altri sistemi
figure musicali • L’alunno legge ritmicamente i
MUSICALE convenzionali di scrittura. principali simboli della notazione
Unità 2 • Improvvisare, musicale.
I rapporti rielaborare, comporre • L’alunno riconosce e utilizza i
tra le note brani musicali vocali e simboli che modificano la durata e
strumentali, utilizzando l’altezza delle note.
Unità 3 sia strutture aperte, sia • L’alunno compone brani musicali
Ascoltare, semplici schemi ritmico- su indicazione della voce guida.
scrivere e melodici.
leggere la
musica

PARTE 2 Unità 1 • Decodificare e utilizzare • L’alunno esegue, con lo strumento


Metodo per la notazione tradizionale musicale, semplici esercizi,
METODI e altri sistemi intuitivi di leggendo i simboli della notazione
suonare
scrittura. musicale.
Unità 2 • Improvvisare, rielaborare, • L’alunno esegue e rielabora,
Metodo per comporre brani musicali con le mani o con strumenti a
accompagnare vocali e strumentali, percussione, semplici schemi
utilizzando sia strutture ritmici.
Unità 3 aperte, sia semplici schemi • L’alunno esegue, con lo
Metodo per ritmico-melodici. strumento musicale, semplici
cantare • Eseguire in modo brani musicali di diversi generi
espressivo, collettivamente e stili, leggendo i simboli della
e individualmente, brani notazione musicale e avvalendosi
strumentali di diversi generi sia dell’accompagnamento
e stili, anche avvalendosi audio di basi strumentali, sia di
di strumentazioni applicazioni digitali (eBook, Lab
elettroniche. Musica).
• Accedere alle applicazioni • L’alunno esegue, con uno
specifiche presenti in rete strumento musicale polifonico
per produrre o elaborare in (chitarra o tastiera), i principali
modo personale semplici accordi musicali.
strutture musicali. • L’alunno esegue, con uno
strumento musicale polifonico
(chitarra o tastiera), i principali
accordi musicali seguendo il ritmo
del brano musicale.
• L’alunno esegue, con la voce,
semplici brani musicali di diversi
generi e stili, cantando il nome
delle note.
• L’alunno canta il testo di un brano
musicale seguendo il ritmo della
base musicale.

8
Tabelle di programmazione

VOLUME A ARGOMENTO OBIETTIVI DI COMPETENZE


APPRENDIMENTO

PARTE 3 Unità 1 • Decodificare e utilizzare la • L’alunno riconosce e distingue


Concerto notazione tradizionale e semplici differenze di linguaggio
ANTOLOGIA altri sistemi di scrittura. e di struttura all’interno degli stili
in… stile
• Eseguire in modo musicali presi in esame.
Unità 2 espressivo, collettivamente • L’alunno esegue, con lo strumento
(Non) sono solo e individualmente, brani musicale, con lo strumento
canzonette vocali e strumentali di polifonico per l’accompagnamento
diversi generi e stili, o con la voce, brani musicali
Unità 3 anche avvalendosi d’autore, tratti dal repertorio
Canta rap di strumentazioni pop, classico e tradizionale,
elettroniche. leggendo i simboli della notazione
Unità 4 • Accedere alle risorse musicale e avvalendosi sia
Colonne sonore musicali presenti in rete e dell’accompagnamento audio
utilizzare software specifici di basi strumentali, sia di
Unità 5 applicazioni digitali (eBook, Lab
per elaborazioni sonore e
Il suono delle musicali. Musica).
nazioni • L’alunno realizza eventi sonori che
integrino altre forme artistiche,
Unità 6
quali danza, teatro, arti visive e
Repertorio
multimediali.
classico
Unità 7
Brani natalizi
Unità 8
Gran finale
polifonico

PERCORSI DI 1. Guerra e pace • Riconoscere i più importanti • L’alunno esegue, con lo strumento
COMPETENZE elementi costitutivi del musicale, brani musicali d’autore,
2. Concerto linguaggio musicale leggendo i simboli della notazione
multietnico all’interno di brani d’autore musicale e avvalendosi sia
e popolari. dell’accompagnamento audio
• Analizzare testi e di basi strumentali, sia di
comprenderne i significati. applicazioni digitali (eBook, Lab
• Acquisire e interpretare Musica).
informazioni. • L’alunno conosce, descrive e
• Eseguire brani vocali e interpreta in modo critico opere
strumentali. d’arte musicali e realizza eventi
• Accedere alle risorse sonori che integrino altre forme
musicali presenti in rete e artistiche, quali danza, teatro, arti
utilizzare software specifici visive e multimediali.
per elaborazioni sonore e • L’alunno orienta la costruzione
musicali. della propria identità musicale, ne
amplia l’orizzonte, valorizzando
le proprie esperienze e il percorso
svolto.

9
Tabelle di programmazione

VOLUME B ARGOMENTO OBIETTIVI DI COMPETENZE


APPRENDIMENTO

PARTE 1 I linguaggi della • Riconoscere le più • L’alunno riconosce il genere


musica importanti forme del musicale e il contesto sonoro del
ASCOLTO linguaggio musicale. brano.
Impariamo • L’alunno riconosce separatamente
ad ascoltare la melodia e l’accompagnamento.

PARTE 2 Unità 1 • Riconoscere e classificare • L’alunno conosce i meccanismi che


Il suono i più importanti elementi generano il suono.
SUONI, costitutivi del linguaggio • L’alunno conosce e identifica
STRUMENTI Unità 2 musicale. le principali caratteristiche del
E VOCI Strumenti • Accedere alle risorse suono.
a corda musicali presenti in rete • L’alunno conosce e classifica gli
e utilizzare software strumenti musicali in base sia
Unità 3 specifici per elaborazioni all’immagine dello strumento, sia
Strumenti sonore e musicali. al timbro.
a fiato • Riconoscere e classificare • L’alunno riconosce e classifica le
i più importanti elementi formazioni strumentali.
Unità 4 costitutivi del linguaggio • L’alunno riconosce e classifica le
Strumenti musicale (gli strumenti voci maschili, femminili, bianche
a tastiera musicali). e il coro.
• Accedere alle risorse
Unità 5
musicali presenti in rete
Strumenti e utilizzare software
a percussione specifici per elaborazioni
sonore e musicali.
Unità 6
Formazioni • Riconoscere e classificare
i più importanti elementi
strumentali
costitutivi del linguaggio
e voci musicale (le formazioni e
le voci).
• Accedere alle risorse
musicali presenti in rete
e utilizzare software
specifici per elaborazioni
sonore e musicali.

10
Tabelle di programmazione

VOLUME B ARGOMENTO OBIETTIVI DI COMPETENZE


APPRENDIMENTO

PARTE 3 La musica • Conoscere, descrivere • L’alunno riconosce le principali


nell’antichità e interpretare in modo caratteristiche della musica nella
STORIA DELLA critico opere d’arte sua evoluzione storica.
MUSICA Unità 1 musicali. • L’alunno riconosce e analizza le
Il Medioevo • Orientare la costruzione principali forme musicali nella loro
della propria identità evoluzione storica.
Unità 2
musicale, ampliarne • L’alunno conosce i principali
Il Rinascimento l’orizzonte valorizzando musicisti e la loro produzione.
Unità 3 le proprie esperienze, • L’alunno conosce, descrive e
Il Barocco il percorso svolto e le interpreta in modo critico opere
opportunità offerte dal d’arte musicali e realizza eventi
Unità 4 contesto. sonori che integrino altre forme
Il Classicismo • Accedere alle risorse artistiche, quali danza, teatro, arti
musicali presenti in rete visive e multimediali.
Unità 5 e utilizzare software • L’alunno orienta la costruzione
Il Romanticismo specifici per elaborazioni della propria identità musicale, ne
sonore e musicali. amplia l’orizzonte, valorizzando
Unità 6
Dal Novecento le proprie esperienze e il percorso
svolto.
a oggi
Unità 7
Il jazz
Unità 8
La canzone

PERCORSI DI 1. Grandi a • Individuare differenze • L’alunno esegue, con lo strumento


COMPETENZE confronto e significati nella musicale, brani musicali d’autore,
trasformazione del leggendo i simboli della notazione
2. Le canzoni e linguaggio musicale e della musicale e avvalendosi sia
la storia d’Italia società attraverso lo studio dell’accompagnamento audio
di brani d’autore e popolari. di basi strumentali, sia di
• Analizzare testi cercando applicazioni digitali (eBook, Lab
di comprendere in modo Musica).
critico ragioni e significati. • L’alunno conosce, descrive e
• Acquisire e interpretare interpreta in modo critico opere
informazioni cercando di d’arte musicali e realizza eventi
contestualizzarle nel loro sonori che integrino altre forme
momento storico-artistico. artistiche, quali danza, teatro, arti
• Eseguire brani strumentali visive e multimediali.
(classici e popolari) e vocali, • L’alunno orienta la costruzione
comparando le diverse della propria identità musicale, ne
declinazioni del linguaggio amplia l’orizzonte, valorizzando
musicale attraverso i secoli. le proprie esperienze e il percorso
• Accedere alle risorse svolto.
musicali presenti in rete
e utilizzare software
specifici per elaborazioni
e allestimenti sonori e
musicali.

11
Lavorare per competenze in musica
Che cosa si intende per «competenza»?
Da alcuni anni nella scuola italiana si assiste a un cambiamento che ha portato ad una trasforma-
zione significativa del processo di insegnamento/apprendimento: il passaggio da una scuola delle
conoscenze a una scuola delle competenze, da una didattica basata sull’apprendimento dei conte-
nuti e delle procedure ad una didattica in cui lo studente diventa protagonista attivo del proprio
apprendimento. L’obiettivo è la promozione sociale e professionale dell’individuo in quella che
Edith Cresson, nel Libro bianco sull’istruzione e la formazione (Unione Europea, 1995), chiamava
la «società conoscitiva».
Una Raccomandazione del Parlamento Europeo del 22 maggio 2018 stabilisce le competenze chiave
necessarie per lo sviluppo personale, sociale e professionale di ogni cittadino europeo.
Le otto competenze chiave, che il legislatore definisce «irrinunciabili», sono le seguenti:
1. competenza alfabetica funzionale;
2. competenza multilinguistica;
3. competenza matematica e competenza in scienze, tecnologie e ingegneria;
4. competenza digitale;
5. competenza personale, sociale e capacità di imparare a imparare;
6. competenza in materia di cittadinanza;
7. competenza imprenditoriale;
8. competenza in materia di consapevolezza ed espressione culturali.
Sono considerate tutte ugualmente importanti, poiché ciascuna di esse può contribuire a una vita
positiva nella società della conoscenza. In Italia, dopo una serie di tappe di un cammino non sempre
facile, la normativa adotta la definizione di competenze già presente nel quadro normativo europeo:
«Le competenze indicano la comprovata capacità di usare conoscenze, abilità e capacità personali,
sociali e/o metodologiche in situazioni di lavoro o di studio e nello sviluppo professionale e/o perso-
nale. Le competenze sono descritte in termini di responsabilità e autonomia».
Le abilità indicano invece la «capacità di applicare le conoscenze apprese per svolgere compiti o
risolvere problemi». Si tratta di due dimensioni della formazione strettamente collegate fra di loro
e sono entrambe ugualmente significative, perché insieme generano le competenze.
L’«individuo competente» è quello che sa affrontare le situazioni e risolvere i problemi mettendo in
campo, in modo proficuo, conoscenze, abilità, attitudini, attraverso esperienze concrete e signifi-
cative, all’interno di quello che i documenti chiamano «contesto». Gli obiettivi di una didattica per
competenze, infatti, sono il successo formativo e lo sviluppo sociale e professionale dell’individuo.

In che cosa cambia l’attività del docente?


Nella didattica per competenze si deve spostare l’attenzione dal «cosa» al «come» e al «perché»:
dalla centralità dei contenuti si passa ad una didattica che pone al centro lo studente come prota-
gonista del proprio processo di apprendimento. L’insegnante deve, in un certo senso, costruire il
contesto nel quale lo studente può effettivamente diventare soggetto attivo. Ciò che viene richiesto
è il passaggio da un insegnamento inteso come trasmissione frontale ad un insegnamento in cui
il docente deve creare e organizzare situazioni di apprendimento tali da mettere in atto tutte le
dimensioni dell’intelligenza, da quella cognitiva a quella affettiva.
Questo tipo di azione didattica prevede la collaborazione fra docenti, per superare la parcellizzazione
dei contenuti e la frammentazione dei saperi, che ha sempre rappresentato un limite della didattica

12
Lavorare per competenze in musica

più tradizionale, nonostante i tentativi messi in atto per superarla. Le competenze hanno carattere
interdisciplinare e questo implica il coinvolgimento di tutto il Consiglio di Classe, che dovrebbe ela-
borare un’unica programmazione, individuando le competenze ritenute centrali nell’attività didatti-
ca, e procedere alla elaborazione di prove specifiche, costruite sul modello delle prove internazionali
OCSE-PISA, adottando tipologie diverse per attivare più competenze.

Quali sono le competenze di cittadinanza?


Nelle Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione
(settembre 2012), sono indicati i traguardi per lo sviluppo delle competenze da raggiungere al ter-
mine del primo ciclo di istruzione in ogni singola disciplina. Sono definite invece «competenze di
cittadinanza» quelle competenze ritenute essenziali in tutte le discipline in quanto fondamentali
per lo sviluppo sociale e professionale dell’individuo. Esse sono così declinate.

COMPETENZA Descrizione
Organizzare il proprio apprendimento, individuando, scegliendo ed utilizzando
varie fonti e varie modalità di informazione e di formazione (formale, non formale
Imparare a imparare
ed informale), anche in funzione dei tempi disponibili, delle proprie strategie e del
proprio metodo di studio e di lavoro.
Elaborare e realizzare progetti riguardanti lo sviluppo delle proprie attività di studio
e di lavoro, utilizzando le conoscenze apprese per stabilire obiettivi significativi e
Progettare
realistici e le relative priorità, valutando i vincoli e le possibilità esistenti, definendo
strategie di azione e verificando i risultati raggiunti.
Comprendere messaggi di genere diverso (quotidiano, letterario, tecnico,
scientifico) e di complessità diversa, trasmessi utilizzando linguaggi diversi (verbale,
matematico, scientifico, simbolico, ecc.) mediante diversi supporti (cartacei,
Comunicare informatici e multimediali). Rappresentare eventi, fenomeni, principi, concetti,
norme, procedure, atteggiamenti, stati d’animo, emozioni, ecc. utilizzando linguaggi
diversi (verbale, matematico, scientifico, simbolico, ecc.) e diverse conoscenze
disciplinari, mediante diversi supporti (cartacei, informatici e multimediali).
Interagire in gruppo, comprendendo i diversi punti di vista, valorizzando le proprie
Collaborare e e le altrui capacità, gestendo la conflittualità, contribuendo all’apprendimento
partecipare comune ed alla realizzazione delle attività collettive, nel riconoscimento dei diritti
fondamentali degli altri.
Agire in modo Sapersi inserire in modo attivo e consapevole nella vita sociale e far valere al suo
autonomo e interno i propri diritti e bisogni riconoscendo al contempo quelli altrui, le opportunità
responsabile comuni, i limiti, le regole, le responsabilità.
Affrontare situazioni problematiche costruendo e verificando ipotesi, individuando
Risolvere problemi le fonti e le risorse adeguate, raccogliendo e valutando i dati, proponendo soluzioni,
utilizzando, secondo il tipo di problema, contenuti e metodi delle diverse discipline.
Individuare e rappresentare, elaborando argomentazioni coerenti, collegamenti e
Individuare relazioni tra fenomeni, eventi e concetti diversi, anche appartenenti a diversi ambiti
collegamenti e disciplinari, e lontani nello spazio e nel tempo, cogliendone la natura sistemica,
relazioni individuando analogie e differenze, coerenze ed incoerenze, cause ed effetti e la loro
natura probabilistica.
Acquisire e Acquisire e interpretare criticamente l’informazione ricevuta nei diversi ambiti e
interpretare attraverso diversi strumenti comunicativi, valutandone l’attendibilità e l’utilità,
l’informazione distinguendo fatti e opinioni.

13
Lavorare per competenze in musica

Come devono essere le prove di competenza?


Le prove di competenza sono concepite per valutare il grado di sviluppo di aspetti di competenza
in ogni disciplina o asse. Esse hanno lo scopo di verificare la capacità dell’allievo di mobilitare co-
noscenze e abilità, combinandole con le risorse personali (affettività, motivazione, schemi mentali,
ecc.) e ambientali per affrontare problemi e trovare soluzioni.
Le conoscenze non riguardano soltanto ciò che si è appreso a scuola, ma anche ciò che si impara in
quelli che vengono chiamati «contesti non formali»: la famiglia, il gruppo degli amici, la squadra,
gli scout, ecc.: tutto quanto si apprende diventa ugualmente importante per sviluppare le compe-
tenze e imparare ad agire in modo autonomo e responsabile di fronte a un problema. Per affron-
tare correttamente una prova di competenza, occorre utilizzare tutte le informazioni acquisite nei
diversi ambienti in cui si vive.
È importante ricordare che le prove di competenza devono rispecchiare o simulare contesti di vita
quotidiana (sociale, personale, scolastica, lavorativa): devono cioè riprodurre contesti autentici.
Sono prove che presentano situazioni di verifica aperte, articolate, sovra e interdisciplinari in cui
l’allievo viene chiamato a immedesimarsi in un ruolo specifico all’interno di una situazione com-
plessa.
Una prova di competenza può richiedere un tempo di esecuzione più o meno ampio e può pre-
vedere anche delle parti da svolgere secondo le modalità del lavoro di gruppo o del cooperative
learning.
Tutte le prove prevedono una produzione, cioè un compito, che può essere orale, scritta, figurativa
o un elaborato digitale.
Alcuni esempi concreti di «compiti» che possono essere assegnati dal docente di Musica per cer-
tificare le competenze sono:
• scrivere la scaletta di una lezione da tenere agli altri compagni o a un diverso uditorio;
• elaborare un volantino per promuovere un evento musicale;
• realizzare il programma di sala per un concerto;
• scrivere un articolo per il giornale di classe su situazioni legate al mondo della musica;
• organizzare il concerto di Natale e di fine anno;
• preparare schede illustrative (anche in formato multimediale) sugli strumenti musicali;
• analizzare ed eseguire brani provenienti da contesti lontani rispetto alla realtà degli alunni.

Come sono strutturate le prove?


Le attività proposte, nella maggior parte dei casi, richiedono di mettere in atto le conoscenze e
i metodi di lavoro appresi a scuola. Tuttavia, accanto e insieme a questi, sarà spesso necessario
utilizzare anche conoscenze acquisite in famiglia o dagli amici, informazioni lette sui giornali o in
Internet. In alcuni casi, per trovare la risposta bisognerà analizzare attentamente il contesto: questo
modo di procedere si chiama «inferenza» e indica la capacità di ricavare le informazioni presenti
nel testo in modo non esplicito.
Le prove partono sempre da una situazione-problema che simula un contesto reale: ciò che viene
chiesto è svolgere un «compito», spiegato all’inizio della prova stessa e ricordato alla fine. Una se-
rie di quesiti e attività da svolgere aiutano a raccogliere tutti gli elementi per elaborare il compito.
In alcuni casi si tratta di leggere attentamente un documento e di rispondere a domande formulate
secondo la tipologia delle prove INVALSI o a domande aperte; altre volte le domande possono
chiamare in causa l’esperienza personale e il bagaglio di conoscenze di ogni studente, nonché la
sua capacità di reperire informazioni in altri contesti o in Internet.

14
Lavorare per competenze in musica

In tutte le prove è richiesto di mettere in campo la capacità di ascolto. I brani proposti fanno rife-
rimento a registrazioni contenute nel set in dotazione all’insegnante.
Si richiede inoltre agli allievi di dimostrare la propria capacità di decodificare la notazione musi-
cale, analizzando alcune battute significative degli spartiti proposti e, infine, di eseguire gli spartiti
stessi, individualmente e/o colletivamente.

Come si valutano le competenze?


La valutazione delle competenze raggiunte può avvenire per livelli: avanzato, intermedio, base,
iniziale.

L’alunno/a svolge compiti e risolve problemi complessi, mostrando padronanza


A – AVANZATO nell’uso delle conoscenze e delle abilità; propone e sostiene le proprie opinioni e
assume in modo responsabile decisioni consapevoli.

L’alunno/a svolge compiti e risolve problemi in situazioni nuove, compie scelte


B – INTERMEDIO
consapevoli, mostrando di saper utilizzare le conoscenze e le abilità acquisite.

L’alunno/a svolge compiti semplici anche in situazioni nuove, mostrando di


C – BASE possedere conoscenze e abilità fondamentali e di saper applicare basilari regole e
procedure apprese.

L’alunno/a, se opportunamente guidato/a, svolge compiti semplici in situazioni


D – INIZIALE
note.

15
La didattica inclusiva nella
Scuola secondaria di I grado
A cura di Silvia Maggiolini e Damiano Meo, CeDisMa
Il CeDisMa (Centro Studi e Ricerche sulla Disabilità e la Marginalità – Università Cattolica del
Sacro Cuore di Milano, Facoltà di Scienze della formazione) svolge attività di ricerca e formazione
nel campo della pedagogia e della didattica speciale ed è diretto dal prof. Luigi d’Alonzo, ordinario
di Pedagogia Speciale dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.

La normativa recente
All’interno della prospettiva inclusiva verso la quale scuole di ogni ordine e grado si stanno sempre
più orientando, è utile precisare le azioni legislative che hanno inciso in modo significativo nel
panorama scolastico degli ultimi anni.
Un passo fondamentale in tale direzione è stato innanzitutto compiuto grazie alla Legge 170, 8
ottobre 2010 Nuove norme in materia di Disturbi Specifici di Apprendimento in ambito scolastico
(e D.M. 5669 del 12 luglio 2011 e allegati, Linee guida per il diritto allo studio degli alunni e degli
studenti con Disturbi Specifici di Apprendimento). La normativa riconosce e definisce «la dislessia,
la disortografia, la disgrafia e la discalculia come Disturbi Specifici di Apprendimento (d’ora in
poi DSA) assegnando al sistema nazionale di istruzione e agli atenei il compito di individuare
le forme didattiche e le modalità di valutazione più adeguate affinché alunni e studenti con
DSA possano raggiungere il successo formativo» (MIUR, Linee guida, 2011, p.3). Tutto ciò ha
indubbiamente rappresentato per la scuola italiana una significativa opportunità non solo per
favorire lo sviluppo di una cultura inclusiva, nel rispetto di tutte le potenzialità presenti in classe,
ma anche per riflettere sulle scelte organizzative e didattiche che ne sono alla base. In ultima analisi,
tale attenzione normativa può essere pensata all’interno di un lungo processo che ha posto sempre
più in evidenza la necessità di rivedere modalità di fare scuola, di proporre i contenuti o di gestire
la classe, divenute anacronistiche e pertanto difficilmente in grado di incontrare le mutate esigenze
di gruppi classe sempre più complessi ed eterogenei.

LEGGE 8 ottobre 2010, n. 170


Nuove norme in materia di disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico

Sono qui riportati gli articoli più rilevanti della legge 170 /2010
Art. 1 Riconoscimento e definizione di dislessia, disgrafia, disortografia e discalculia
La presente legge riconosce la dislessia, la disgrafia, la disortografia e la discalculia quali disturbi specifici di
apprendimento, di seguito denominati «DSA», che si manifestano in presenza di capacità cognitive adeguate,
in assenza di patologie neurologiche e di deficit sensoriali, ma possono costituire una limitazione importante
per alcune attività della vita quotidiana.[ ] Per dislessia si intende un disturbo specifico che si manifesta con
una difficoltà nell’imparare a leggere; per disgrafia un disturbo specifico di scrittura che si manifesta in una
difficoltà di realizzazione grafica; per disortografia un disturbo specifico di scrittura che si manifesta in difficoltà
nei processi linguistici di transcodifica; per discalculia un disturbo specifico che si manifesta con una difficoltà
negli automatismi di calcolo e dell’elaborazione dei numeri.

16
La didattica inclusiva nella Scuola secondaria di I grado

Art. 2 Finalità
La legge persegue le seguenti finalità: garantire il diritto all’istruzione; favorire il successo scolastico; ridurre
i disagi relazionali ed emozionali; adottare forme di verifica e valutazione adeguate alle necessità formative
degli studenti; preparare gli insegnanti e sensibilizzare i genitori sui problemi legati ai DSA; favorire la diagnosi
precoce e percorsi didattici riabilitativi; incrementare la comunicazione tra la scuola, le famiglie e i servizi sanitari;
assicurare uguali opportunità di sviluppo delle capacità in ambito sociale e professionale.
Art. 3 Procedure di diagnosi
La diagnosi dei DSA è effettuata nell’ambito dei trattamenti specialistici già assicurati dal Servizio sanitario
nazionale a legislazione vigente ed è comunicata dalla famiglia alla scuola di appartenenza dello studente. Per
gli studenti che, nonostante adeguate attività di recupero didattico mirato, presentano persistenti difficoltà, la
scuola trasmette apposita comunicazione alla famiglia. È compito delle scuole di ogni ordine e grado attivare,
previa apposita comunicazione alle famiglie interessate, interventi tempestivi, idonei ad individuare i casi sospetti
di DSA.
Art. 5 Misure educative e didattiche di supporto
Gli studenti con diagnosi di DSA hanno diritto a fruire di appositi provvedimenti dispensativi e compensativi
di flessibilità didattica nel corso dei cicli di istruzione e formazione e negli studi universitari. In particolare le
istituzioni scolastiche garantiscono agli studenti con DSA: l’uso di una didattica individualizzata e personalizzata,
con forme efficaci e flessibili di lavoro scolastico che tengano conto anche di caratteristiche peculiari dei
soggetti; l’introduzione di strumenti compensativi (compresi mezzi di apprendimento alternativi e tecnologie
informatiche), nonché misure dispensative da alcune prestazioni non essenziali ai fini dei concetti da apprendere.
Per l’insegnamento delle lingue straniere, è garantito l’uso di strumenti compensativi che favoriscano la
comunicazione verbale e che assicurino ritmi graduali di apprendimento, prevedendo anche, ove risulti utile, la
possibilità dell’esonero. Agli studenti con DSA sono garantite, durante il percorso di istruzione e di formazione
scolastica e universitaria, adeguate forme di verifica e di valutazione, anche per quanto concerne gli esami di Stato
e di ammissione all’università, nonché gli esami universitari.

Ulteriori sollecitazioni in termini di riconoscimento delle responsabilità educative della scuola e di


presa in carico di tutti gli alunni con differenti difficoltà sono offerte dalla Direttiva Ministeriale 27
dicembre 2012, Strumenti di intervento per alunni con Bisogni Educativi Speciali e organizzazione
territoriale per l’inclusione, dalla successiva Circolare Ministeriale del 6 marzo 2013, che ne precisa
le indicazioni operative, e dalla Nota 2563 del 22 novembre 2013. Con tali azioni normative viene
evidenziata la necessità di estendere il campo di intervento pedagogico e didattico della scuola a
tutti i bisogni educativi speciali che essa accoglie, tenendo in debito conto le molteplici differenze
insite nelle modalità di apprendimento di ogni alunno e riconoscendo, pertanto, il diritto alla
personalizzazione del percorso formativo, come indicato nei principi della L.53/2003.
L’espressione Bisogno Educativo Speciale (BES), da tempo in uso nelle sue varie sfaccettature in
campo pedagogico e non solo, è divenuta così parte integrante del lessico scolastico per indicare
una macroarea di realtà, esigenze, difficoltà che possono incidere ed ostacolare il regolare percorso
di apprendimento ed al cui interno possono essere delineate tre distinte condizioni (Figura 1):
• Alunni con certificazione di disabilità (ai sensi della Legge 104/1992 e dei Decreti legislativi
66/2017 e 96/2019, vedi pp. 19-20): in questa area sono compresi tutti i ragazzi in possesso
di adeguata documentazione sanitaria che attesti la presenza di una condizione di disabilità
(intellettiva, sensoriale, fisica o di una pluridisabilità). Per questi alunni è prevista dalla legge la
stesura di un Piano Educativo Individualizzato.
• Alunni con disturbi specifici dell’apprendimento-DSA (ai sensi della Legge 170/2010)
e per i quali è prevista la stesura di un Piano Didattico Personalizzato. Sono inoltre compresi

17
La didattica inclusiva nella Scuola secondaria di I grado

alunni con disturbi evolutivi specifici, che possono manifestarsi come deficit del linguaggio,
della coordinazione motoria, dell’attenzione e dell’iperattività (ADHD), di un funzionamento
intellettivo limite (anche se quest’ultimo, più precisamente, si pone al limite di separazione fra
disabilità e disturbo specifico).
• Alunni con svantaggio socio-economico, linguistico e culturale, ossia ragazzi che presentano
una condizione di fragilità personale tale da costituire un effettivo ostacolo al percorso di sviluppo
e di apprendimento. In questo caso, la scelta di ricorrere alla definizione di un Piano Didattico
Personalizzato, quale strumento per il lavoro educativo e didattico, viene collegialmente operata
dal Consiglio di Classe e dal team docenti. Viene con ciò evidenziata l’autorevolezza di tale
istituzione nello stabilire autonomamente l’opportunità o meno di predisporre la stesura di un
PDP per l’alunno in questione.
In particolare è la C.M. 8/3/2013 a fornire agli istituti scolastici ulteriori specifiche in merito alle
modalità di intervento nelle situazioni che rilevano un bisogno educativo speciale, sottolineando
che: «Fermo restando l’obbligo di presentazione delle certificazioni per l’esercizio dei diritti con-
seguenti alle situazioni di disabilità e di DSA, è compito doveroso dei Consigli di classe o dei team
dei docenti nelle scuole primarie indicare in quali altri casi sia opportuna e necessaria l’adozione
di una personalizzazione della didattica ed eventualmente di misure compensative o dispensative,
nella prospettiva di una presa in carico globale ed inclusiva di tutti gli alunni. Strumento privile-
giato è il percorso individualizzato e personalizzato, redatto in un Piano Didattico Personalizzato
(PDP), che ha lo scopo di definire, monitorare e documentare – secondo un’elaborazione colle-
giale, corresponsabile e partecipata – le strategie di intervento più idonee e i criteri di valutazione
degli apprendimenti» (Circolare Ministeriale 8 marzo 2013, Direttiva Ministeriale 27 dicembre
2012 Strumenti d’intervento per alunni con bisogni educativi speciali e organizzazione territoriale
per l’inclusione scolastica. Indicazioni operative, p. 2).

Disabilità intellettiva

Alunni con disabilità (L.104/1992) Disabilità fisica/motoria


Piano Educativo Individualizzato Disabilità sensoriale

Pluridisabilità

Dislessia
Alunni con
Alunni con Disturbo specifico
Bisogni Disortografia
dell’Apprendimento (L.170/210)
Educativi
Piano Didattico Personalizzato Discalculia
Speciali
Disgrafia

Alunni con difficoltà cognitive,


Alunni con svantaggio psicologiche, emotive
socio-economico,
linguistico e culturale Tipologie non previste dalla L. 170/2010
Piano Didattico Personalizzato (se Svantaggio socio-economico
deciso dal Consiglio di Classe)
Svantaggio culturale e linguistico

Figura 1. Gli alunni con Bisogni Educativi Speciali (BES)

18
La didattica inclusiva nella Scuola secondaria di I grado

Infine, in ordine temporale, nella legge 107 del 13 luglio 2015 Riforma del sistema nazionale di
istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti, meglio nota come
riforma La buona scuola, viene ribadita la necessità di interventi di potenziamento dell’inclusione
scolastica e del diritto allo studio degli alunni con bisogni educativi speciali attraverso percorsi
individualizzati e personalizzati anche con il supporto e la collaborazione dei servizi socio-sanitari
ed educativi del territorio e delle associazioni di settore” (Legge 107/2015, art.1, comma 7d).
Emerge dunque il ruolo cruciale rivestito da docenti di ogni ordine e grado nel garantire
opportunità di crescita, di apprendimento e di benessere a tutti i loro alunni, indipendentemente
dalla presenza di qualsiasi difficoltà, sia essa temporanea o permanente. È compito prioritario della
scuola, pensata e strutturata in chiave inclusiva, creare tutte le condizioni perché tutto ciò possa
realizzarsi. Vediamo ora quindi quali possano essere i principi di base, ma anche le azioni e gli
strumenti concreti in grado di offrire spunti operativi e fungere da guida per il lavoro dei docenti
della Scuola secondaria di I grado.

Le parole chiave del D.Lgs. 66/17


a cura di Damiano Meo

L’inclusione è un processo culturale dinamico che coinvolge tutta la comunità educante e diversi enti del
territorio, al fine di valorizzare le “potenzialità di ciascuno nel rispetto del diritto all’autodeterminazione e
all’accomodamento ragionevole, nella prospettiva della migliore qualità di vita”.
È questo l’orizzonte di sviluppo proposto dal Decreto Legislativo n. 66, del 13 aprile 2017, e dalle successive
disposizioni “correttive e integrative”, contenute nel D. Lgs. 96/2019, sulle “norme per la promozione
dell’inclusione scolastica degli studenti con disabilità”, in riferimento alla L. 107/2015.
Alcuni dei punti salienti di tale documento:
• Art. 4: è prevista una valutazione della qualità dell’inclusione di ciascun istituto, sulla base del livello di
accessibilità e fruibilità delle risorse e della progettazione triennale messa in atto (PTOF);
• Art. 5: “la domanda per l’accertamento della condizione di disabilità in età evolutiva ai fini dell’inclusione
scolastica […] corredata di certificato medico diagnostico-funzionale […] a cura della Azienda sanitaria locale,
è presentata […] all’INPS”. In fase di accertamento, l’unità di valutazione multidisciplinare è chiamata a redigere
il “Profilo di funzionamento […] che ricomprende la diagnosi funzionale e il profilo dinamico-funzionale”.
Tale documento è redatto da un’unità di valutazione multidisciplinare ed è propedeutico alla predisposizione
del PEI e del Progetto individuale;
• Art. 6: il Progetto individuale è “redatto dal competente Ente locale, […] con la collaborazione dei genitori
[…] e con la partecipazione di un rappresentante dell’istituzione scolastica interessata”;
• Art. 7: il PEI, in chiave ICF, deve tener conto del rapporto tra facilitatori e barriere. Esso viene elaborato e
approvato dal Gruppo di Lavoro Operativo per l’inclusione. Tale documento, predisposto in via provvisoria
entro giugno e siglato entro il mese di ottobre, è tenuto a esplicitare il “numero di ore di sostegno alla classe, le
modalità di verifica, i criteri di valutazione, gli interventi di inclusione […], nonché gli interventi di assistenza
igienica e di base, svolti dal personale ausiliario nell’ambito del plesso scolastico e la proposta delle risorse
professionali da destinare all’assistenza, all’autonomia e alla comunicazione”. Il PEI è soggetto a verifiche
periodiche;
• Art. 8: “ciascuna istituzione scolastica, nell’ambito della definizione del Piano triennale dell’offerta formativa,
predispone il Piano per l’inclusione che definisce le modalità per l’utilizzo coordinato delle risorse”;
• Art. 9: “presso ogni Ufficio scolastico regionale (USR) è istituito il Gruppo di lavoro interistituzionale
regionale (GLIR) con compiti di […] supporto ai Gruppi per l’inclusione territoriale (GIT)”, costituiti per
ciascun ambito territoriale provinciale. “Il GIT […] supporta le istituzioni scolastiche nella definizione dei

19
La didattica inclusiva nella Scuola secondaria di I grado

PEI”. “Presso ciascuna istituzione scolastica è istituito il Gruppo di lavoro per l’inclusione (GLI)” che “ha il
compito di supportare il collegio dei docenti nella definizione e realizzazione del Piano per l’inclusione nonché
[…] nell’attuazione dei PEI”;
• Art. 10: “il dirigente scolastico, sulla base del PEI di ciascun alunno, raccolte le osservazioni e i pareri del GLI,
sentito il GIT […] invia all’ufficio scolastico regionale la richiesta complessiva dei posti di sostegno”;
• Art. 12: un “corso di specializzazione in pedagogia e didattica speciale per le attività di sostegno didattico
e l’inclusione scolastica”, rivolto al personale docente della scuola dell’infanzia e della scuola primaria, è
predisposto annualmente dalle Università autorizzate dal MIUR, in base al fabbisogno delle istituzioni
scolastiche di tutto il territorio italiano;
• Art. 14: “al fine di agevolare la continuità educativa e didattica […] possono essere proposti ai docenti con
contratto a tempo determinato e con titolo di specializzazione per il sostegno didattico […] ulteriori contratti
a tempo determinato nell’anno scolastico successivo […]”;
• Art. 15: è istituito presso il MIUR l’Osservatorio permanente per l’inclusione scolastica con le funzioni
di “analisi e studio delle tematiche relative all’inclusione […], monitoraggio delle azioni per l’inclusione
scolastica, proposte di accordi inter-istituzionali […], proposte di sperimentazione in materia di innovazione
metodologico-didattica […]”.

Le radici per una scuola inclusiva


Molteplici sono i fattori che possono incidere in modo considerevole sull’organizzazione didattica
e sulla gestione del gruppo classe secondo approcci e logiche inclusive. Pare tuttavia opportuno
muovere da una constatazione, evidente nella sua semplicità ma non sempre adeguatamente
rispettata, quale obiettivo prioritario nella realizzazione di un positivo contesto di lavoro. Si è
pienamente convinti che solo all’interno di una rete relazionale, attenta al benessere del singolo
come del gruppo, di un ambiente capace di garantire le condizioni per consentire a tutti di vivere
serenamente il proprio ruolo e di assolvere i compiti richiesti, potranno sorgere quelle esperienze
emotive in grado di trasformarsi in significati, nozioni e conoscenze.
È inevitabile pertanto ritenere essenziale e prioritario ricercare le modalità attraverso le quali
consentire a tutti e a ciascuno di vivere relazioni intense sul piano umano, di percepirsi parte
integrante di un gruppo, di sperimentare il piacere di scoprire e di apprendere che accompagna
ogni azione umana che richieda impegno e dedizione.
Non è certamente un caso il fatto che l’OCSE, l’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo
Economico, che da anni si occupa di misurare le competenze raggiunte in alcune discipline
dagli adolescenti di tutto il mondo, abbia scelto di analizzare nella recente indagine PISA-OCSE
il legame tra benessere sociale-emotivo dell’alunno e performance scolastica (OECD, 2015, Do
teacher-student relations affect students’ well-being at school?).
Nel rapporto citato viene espressamente messo in evidenza come lo star bene a scuola rappresenti
una dimensione fondamentale per un positivo e completo sviluppo dei ragazzi che, in essa,
trascorrono «circa un terzo delle loro ore di veglia, durante la maggior parte delle settimane
dell’anno» (OECD, 2015, p.1). Viene al riguardo riportato l’esempio di alcuni Paesi (come
ad esempio Belgio, Giappone, Singapore) nei quali, accanto a punteggi elevati in termini di
competenze matematiche raggiunte dai propri allievi, si registrano anche i più alti livelli di felicità
e benessere degli stessi. Una ricerca questa che purtroppo pone l’Italia sotto la media OCSE sia per

20
La didattica inclusiva nella Scuola secondaria di I grado

quanto attiene alla mera preparazione scolastica dei ragazzi, sia per ciò che concerne il loro star
bene e la serenità con la quale affrontano l’esperienza dell’apprendimento.
Tutto ciò porta a riflettere, in tema di didattica inclusiva, sull’importanza di promuovere modelli e
strategie che possano essere assunti come ordinaria pratica di lavoro quotidiano e non quali azioni
estemporanee necessarie a tamponare, di volta in volta, esigenze o richieste più o meno impellenti:
in un’espressione, potremmo dire, la necessità di prendersi cura della classe per poter prendersi
cura delle singole realtà di cui essa si compone.
Nella scuola secondaria di I grado, in virtù delle sue specificità, le considerazioni qui presentate
acquistano ulteriore spessore. Spesso ritenuta l’anello debole del nostro sistema di istruzione, essa è
chiamata ad occuparsi dell’educazione e del successo formativo di ragazzi in un’età particolarmente
complessa, dove il vissuto scolastico, in tutte le sue forme, gioca indubbiamente un ruolo decisivo
nel processo di costruzione di un’identità personale e sociale. L’attenzione alla dimensione emotivo-
affettiva alla base dell’apprendimento, alla qualità delle relazioni che si instaurano nel gruppo classe,
primo fra tutte il legame di fiducia tra docente e allievo, la ricerca delle condizioni per la realizzazione
di un ambiente di lavoro rispettoso delle capacità e dei ritmi di ciascuno sono solo alcuni possibili
aspetti nei quali si declina un’impostazione metodologica, organizzativa e didattica che possa
definirsi inclusiva. Il mancato riconoscimento di tali presupposti svuoterebbe di significato e di
efficacia qualsiasi strategia di insegnamento, riducendola così sul piano del puro tecnicismo.
Entrando nel merito di quanto appena affermato, occorre pertanto considerare, in via preliminare,
l’importanza delle azioni seguenti.
• Attivare una riflessione attorno al ruolo del docente, quale promotore di dinamiche relazionali
e affettive autentiche, capaci di infondere l’idea che ogni alunno possa offrire il proprio contributo
nella costruzione del successo formativo, trasformando così una semplice trasmissione di nozioni
in una reale esperienza educativa. Nella scuola della complessità, diviene ancora più evidente la
centralità di tale compito, che non può più essere giocato unicamente sul piano dei saperi disciplinari
e su pratiche coercitive di gestione e di intervento, ma prima di tutto sulla ricerca e messa in atto
di modalità attraverso le quali attivare entusiasmi e interessi, incanalandoli verso la conquista di
apprendimenti significativi. E nel far questo non si intende dar vita ad imprese rivoluzionarie,
quanto piuttosto partire da ciò che avviene in aula, e riempire di cura gesti e azioni quotidiane:
il rispetto dei tempi e dei modi, differenti per ognuno, con i quali i ragazzi vivono l’esperienza
scolastica, il riconoscimento della persona, oltre alla sola identità di studente, e pertanto dei suoi
bisogni e delle sue peculiarità, l’importanza di una presenza autentica e dell’ascolto, anche oltre i
ritmi scanditi dall’orario scolastico.
• Considerare l’accoglienza e la valorizzazione delle differenze individuali quali fattori
imprescindibili alla base di ogni riflessione che voglia realmente sfociare in pratiche inclusive:
solo così facendo ogni alunno potrà percepirsi parte essenziale di un gruppo, nel quale le singole
peculiarità, qualunque forma esse assumano, rappresentano una risorsa alla quale attingere lungo
il percorso di crescita.
• Garantire una costante ricerca del benessere individuale e collettivo, condizione indispensabile
per sostenere la motivazione e l’impegno destinati al lavoro quotidiano. Indubbiamente, il desiderio
di apprendere, la curiosità, l’interesse dell’allievo per contenuti e discipline rappresentano mete
ambiziose che non possono essere indicate una volta per tutte e per le quali non esistono ricette
universalmente valide. La comprensione dei meccanismi sottesi alle dinamiche motivazionali si

21
La didattica inclusiva nella Scuola secondaria di I grado

traduce dunque in uno sforzo continuo, da parte del docente, di individuazione e di attuazione dei
possibili fattori che possano rendere l’apprendimento maggiormente piacevole ed efficace.
• Riconoscere le variabili che incidono nella costruzione di un positivo ambiente relazionale
e di lavoro. Si consideri, al riguardo: il clima di classe sereno e non competitivo; la capacità di
affrontare gli inevitabili momenti di tensione e di coniugare, con maestria, disponibilità e fermezza;
la qualità dei rapporti tra colleghi; l’attenzione ai bisogni di successo e di competenza, fondamentali
soprattutto in questa delicata fase di crescita dell’alunno, proprio perché in grado di restituire
un’immagine di sé come persona valida e capace.
• Favorire l’attivazione di strategie didattiche e metodologiche che possano incontrare le esigenze
di ciascun ragazzo, rispettandone ritmi e stili cognitivi. Ne sono un esempio la necessità di variare
metodi, strumenti e proposte formative, di avvalersi di modelli didattici innovativi, di riconoscere
tempestivamente una condizione di noia o di affaticamento e di allentare di conseguenza ritmi
e carichi di lavoro, di incentivare la partecipazione di ogni singolo alunno attraverso domande
guida, feedback immediati e agganci con la realtà.
• Promuovere un’adeguata conduzione del gruppo, facendo riferimento, con tale espressione, alla
pluralità e complessità delle azioni che essa comporta.
Tutto ciò nella consapevolezza che gli obiettivi propri di un sistema inclusivo possano essere
conseguiti solo attraverso la realizzazione di una significativa rete di collaborazione tra scuola,
famiglia e territorio, in un’ottica di corresponsabilità sociale ed educativa. Progettare un ambiente
che sappia promuovere il valore della partecipazione e della condivisione significa, in ultima
analisi, creare tutte le opportunità per dar vita a uno spazio di convivenza nel quale si respiri
quotidianamente la bellezza ed il piacere della scoperta, la gioia di sperimentare e di sperimentarsi,
al di là dei limiti o di eventuali difficoltà.

Costruzione di un
Accoglienza e
positivo ambiente
valorizzazione delle
relazionale e di
differenze individuali
apprendimento

Promozione del
Ricerca di strategie
Le radici per benessere e della
didattiche e
una scuola inclusiva partecipazione di
metodologiche
tutti gli alunni

Gestione del gruppo Riflessione attorno


classe al ruolo del docente
come regista del
contesto classe
Figura 2. Le radici di una scuola inclusiva

22
La didattica inclusiva nella Scuola secondaria di I grado

Le azioni per una scuola inclusiva


Diviene interessante comprendere ora quali azioni didattiche, nello specifico della Scuola
secondaria di I grado, possano essere innestate su tali fondamenta e dare quindi piena attuazione
alle linee teoriche attorno alle quali si sviluppa il dibattito in merito al tema dell’inclusione.
Occorre innanzitutto considerare le specificità di tale ciclo scolastico: esso non può essere pensato
solo in termini di transizione dal contesto della Scuola primaria (connotato da un approccio pratico-
esperienziale al mondo della conoscenza e da una maggiore attenzione all’intreccio che lega i
processi cognitivi a quelli relazionali) a quello della secondaria di II grado, orientato alla costruzione
di competenze fondamentali per l’inserimento dei ragazzi nel tessuto societario e lavorativo. Appare
invece doveroso riconoscere e ragionare sulle caratteristiche che le dinamiche di insegnamento-
apprendimento vengono ad assumere in questa precisa fase evolutiva della persona.
In questo senso non è possibile non considerare, per esempio, gli atteggiamenti che l’alunno
sviluppa nei confronti delle figure e dell’ambiente scolastico, in grado di condizionare il senso di
appartenenza sociale e, con esso, il livello di investimento emotivo e cognitivo, oppure ignorare
le modalità attraverso le quali egli costruisce, consolida o perfeziona il proprio metodo di studio.
Pertanto anche le possibili declinazioni in termini di strategie inclusive dovranno necessariamente
tener conto di tutti questi aspetti. Con particolare riferimento al triennio della Scuola secondaria
di I grado, indicazioni metodologiche degne di nota possono allora essere le seguenti.
• Flessibilità e differenziazione di approcci e metodo di insegnamento. La capacità del docente
di variare modalità di lavoro in funzione di vari fattori (quali per esempio l’emergere di specifici
bisogni, la tipologia e la finalità delle attività presentate, i contenuti disciplinari, il momento della
giornata scolastica) costituisce indubbiamente un elemento di grande rilevanza per riuscire ad
alimentare l’attenzione e l’interesse degli alunni. Si pensi per esempio all’importanza rivestita da
una didattica metacognitiva, volta a promuovere nel ragazzo sia una progressiva consapevolezza
del proprio processo di studio e di sistematizzazione delle conoscenze acquisite, sia la ricerca
di strategie personali mediante le quali superare limiti o difficoltà e rendere più efficace
l’apprendimento.
• Approccio cooperativo, che valorizzi la risorsa rappresentata dai compagni di classe, attraverso
la realizzazione di attività in piccolo e/o grande gruppo, e in grado di attivare esperienze relazionali
fondamentali non solo per l’apprendimento in senso stretto, ma anche per lo sviluppo di molte
abilità sociali e trasversali. L’opportunità, offerta da tale modalità di lavoro, di partecipare
attivamente alla costruzione di un pensiero comune, di condividere intenti e responsabilità in vista
di un traguardo da raggiungere, di accogliere, vagliare e mediare tra differenti proposte, può infatti
costituire un valido contributo alla valorizzazione delle differenze, nella consapevolezza che tutte
siano indispensabili per la realizzazione di un prodotto o per il conseguimento dell’esito finale.
• Adattamento del libro di testo (Cfr. §6.), intesa come possibilità di ripensare a vari livelli (grafico,
lessicale, organizzativo) tale sussidio didattico, affinché possa divenire maggiormente fruibile
anche da ragazzi con difficoltà, contribuendo non solo a rendere più accessibili le conoscenze ma
anche, e soprattutto, a coltivare la componente motivazionale e gli aspetti legati alla costruzione
dell’autostima personale. In linea con i principi del processo inclusivo, non è dunque il singolo
a doversi conformare al contesto, ma al contrario è lo “strumento libro” che viene adeguato in
funzione delle differenti modalità percettive e cognitive degli alunni per consentirne una migliore
esplicitazione dei contenuti.

23
La didattica inclusiva nella Scuola secondaria di I grado

• Utilizzo di supporti visivi. Strettamente connesso al punto precedente, occorre considerare


anche un’organizzazione didattica che si avvalga, durante la conduzione delle lezioni, di supporti
visivi, quali immagini, schemi, simboli, ma anche connettori logici e linee del tempo, che possano
facilitare l’anticipazione delle informazioni e quindi il riconoscimento e la memorizzazione
di concetti-chiave. È fondamentale poter disporre di strumenti che consentano il ricorso ad
illustrazioni, fotografie, evidenziazioni in grado di richiamare, in modo semplice e chiaro, gli
argomenti trattati.
• Un’idea di didattica attiva e laboratoriale, basata sui significati del fare e costruita attorno ad
esperienze di vita reale. Le scelte metodologiche dovrebbero essere in grado di promuovere, da
parte dell’allievo, una progressiva costruzione del sapere. Tutto ciò a favore di un apprendimento
che non si limiti semplicemente ad aggiungere contenuti e proposte alle conoscenze pregresse, ma
amplifichi le possibilità di integrazione e di organizzazione delle stesse.
• Una scuola veramente inclusiva dovrebbe, infine, avviare una riflessione in merito al ruolo della
valutazione che non può essere sganciata da una programmazione didattico-educativa sempre
più attenta allo sviluppo di competenze. Essa può divenire così un significativo strumento per
la regolazione dei processi di apprendimento di ogni ragazzo, e, con essa, un motore per la
responsabilizzazione e la crescita personale.

Il ruolo della valutazione Didattica laboratoriale

Supporti e richiami visivi:


immagini, organizzatori Adattamento del testo
Le azioni per
iconici, simboli, colori
una scuola inclusiva

Approccio cooperativo e Flessibilità e


valorizzazione della risorsa differenziazione di
compagni approcci e metodi

Figura 3. Le azioni per una scuola inclusiva

Il libro di testo e la strutturazione di materiali didattici


Nella realizzazione di attività didattiche, il libro di testo può senza dubbio assumere una funzione
di guida e di supporto al lavoro quotidiano del docente. Per tali ragioni, anche la strutturazione di
materiali didattici adeguati alle abilità e alle esigenze di tutti i ragazzi rappresenta un fondamentale
tassello all’interno di un approccio metodologico che possa definirsi inclusivo. Alla luce di tali
considerazioni, al fine di rispondere a tali finalità, l’Editore, in collaborazione con il Centro Studi
e Ricerche sulla Disabilità e la Marginalità (CeDisMa) dell’Università Cattolica del Sacro Cuore,
ha arricchito la sua proposta editoriale avviando un progetto di adattamento e perfezionamento
dei libri di testo affinché questi possano divenire efficaci strumenti operativi a favore di tutto il
processo di insegnamento-apprendimento nella Scuola secondaria di I grado. In particolare, al fine
di riconoscere e valorizzare i differenti stili cognitivi presenti in classe, l’intervento di revisione dei
contenuti è stato realizzato tenendo in considerazione più criteri metodologici.

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La didattica inclusiva nella Scuola secondaria di I grado

Sul piano grafico-strutturale, la valorizzazione del canale iconico è stata realizzata attraverso il
ricorso a immagini, schemi, simboli che, come noto, acquistano grande rilevanza a livello percettivo
e mnestico, indipendentemente dalla presenza di una condizione di criticità che possa incidere, in
varia misura, nel percorso di apprendimento.
Rientrano in questa azione gli interventi legati all’inserimento di:
• spiegazioni e dimostrazioni visuali, rese tramite immagini parlanti;
• mappe, tabelle, percorsi cognitivi visuali e, che corredano il testo di elementi utili ad anticipare
ed organizzare i vari contenuti e temi affrontati;
• elenchi puntati e/o numerati che consentono una rapida visualizzazione di dati o informazioni;
• box che focalizzano l’attenzione sui concetti essenziali o che guidano alla comprensione.
Inoltre, sono stati scelti font ad alta leggibilità e si sono sono utilizzate adeguate spaziature
all’interno dei testi. In generale, favoriscono la leggibilità i layout di pagina (intestazioni di
paragrafi, capoversi, giustezza delle righe).
Per quanto riguarda il piano contenutistico e lessicale, si è adottato uno stile linguistico e sintattico
che risponda a criteri di linearità e chiarezza, utilizzando frasi brevi ed evitando l’eccesso di
subordinate e di forme passive.

Brevi istruzioni per l’uso


Alcune domande prima di iniziare la lezione
1. Come è stato predisposto il setting di 6. Sono state ipotizzate le eventuali difficoltà
apprendimento� che possono verificarsi nella realizzazione
2. Il materiale usato è accessibile a tutti� dell’attività�
3. Sono stati presi in considerazione i 7. È stata analizzata la possibilità di attività
differenti ritmi di apprendimento di tutti alternative�
gli alunni� 8. Come avviene il coinvolgimento di
4. La lezione nasce da una progettazione eventuali figure educative presenti in
condivisa� classe (educatore, assistente educativo)�
5. È previsto il ricorso a differenti canali 9. Le modalità di valutazione rispondono ai
espressivi (verbale, visivo…)� principi dell’inclusione�

25
La didattica inclusiva nella Scuola secondaria di I grado

Bibliografia di approfondimento
American Psychiatric Association, Diagnostic and Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della
Statistical Manual of Mental Disorders, APA 2013 Ricerca, Alunni con Disturbi specifici di apprendimento.
Rilevazioni integrative, 2010/2011 in https://istruzione.it
d’Alonzo L., Come fare per gestire la classe nella pratica
didattica, Giunti Firenze 2013 Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca,
Gli alunni stranieri nel sistema scolastico italiano, 2013
d’Alonzo L., Bocci F., Pinnelli S., Didattica speciale per
in https://istruzione.it
l’inclusione, Pensa Multimedia Lecce 2015
OECD (2015),
d’Alonzo L., Maggiolini S., Zanfroni E., «Gli alunni a Working paper, Do teacher-student relations affect
scuola sono sempre più difficili?» Esiti di una ricerca students’ well-being at school?, PISA in Focus, No. 50,
sulla complessità di gestione della classe nella percezione OECD Publishing, Paris
degli insegnanti in «Italian Journal of Special Education
for Inclusion» 2/2013 Organizzazione Mondiale della Sanità, International
Classification of Functioning (ICF), (versione italiana a
European Agency for Developmental in Special cura di Erickson, Trento, 2011)
Needs Education, La formazione docente per
Schalock, R. L., Gardner, J. F., Bradley, V. J., Quality of
l’inclusione. Il profilo dei docenti inclusivi,
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disabilities: Applications across individuals,
Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, organizations, communities, and systems. American
L’integrazione scolastica degli alunni con disabilità, A.S. Association on Intellectual and Developmental
2014/2015 in https://istruzione.it Disabilities, 2007

26
REPERTORIO PER I
CONCERTI DI CLASSE
BRANI POLIFONICI
PARTITURE PER CHITARRA
PARTITURE PER TASTIERA
BRANI POLIFONICI
Adeste fideles
Testo e musica: Anonimo
Base con melodia Base senza melodia
Estensione Tonalità
Suonare: Sol-Mi b-Fa
CD 23 traccia 1 CD 23 traccia 2 Genere Difficoltà Suonare: Do-Do
Natalizio  Cantare: Si b-Si Cantare: Sol-Mi b-Fa

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thlem! Na - tum vi - de - te Re - gem an - ge - lo - rum, ve - ni - te a - do -
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de - les lae - ti tri - um - phan - tes ve - ni - te ve - ni - te in - Be -
b ∑ ∑ ∑ ∑ ∑ ∑
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b ∑ ∑ ∑ ∑ ∑ ∑
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Repertorio per i concerti di classe

b
43

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thlem! Na - tum vi - de - te Re - gem an - ge - lo - rum, ve - ni - te a - do -
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49

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re - mus, ve - ni - te a - do - re - mus, ve - ni - te a - do - re - mus - Do - -mi
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31
Repertorio per i concerti di classe

99

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TESTO VERSIONE RITMICA


1. Adeste fideles, laeti triumphantes 1. Venite fedeli, l’angelo vi invita
venite, venite in Bethlehem: E venite, venite, in Betlemme:
natum videte, Regem angelorum. nato è per noi Cristo Salvatore.

Rit. Venite adoremus, Rit. Venite adoriamo,


venite adoremus, venite adoriamo,
venite adoremus Dominum. venite adoriamo il Signore Gesù.

2. Adeste fideles laeti triumphantes 2. Venite fedeli, l’angelo vi invita


venite, venite in Bethlehem: E venite, venite, in Betlemme:
natum videte Regem angelorum. nato è per noi Cristo Salvatore.

Rit. Venite adoremus, Rit. Venite adoriamo,


venite adoremus, venite adoriamo,
venite adoremus Dominum. venite adoriamo il Signore Gesù.

32
Brani polifonici

Au clair de la lune
Testo e musica: Anonimo
Base con melodia Base senza melodia
Estensione Tonalità
CD 23 traccia 3 CD 23 traccia 4 Genere Difficoltà Suonare: Do-La Suonare: Fa
Popolare  Cantare: Do-La Cantare: Fa

Introduzione

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Cantato I strofa

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8
VOCI
Al chia - ro di lu - na, scri - ver - ti vor -

& b 4Q)
8
FLAUTI

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12

œ œ œ œ ˙ ˙ œ œ œ œ
rei, ca - ro a - mi - co mi - o che o - ra non ci

&b

&b ˙ Ó
16

œ œ œ œ ˙ ˙ œ œ œ œ
sei. Ma son sen - za pen - na e car - ta più non

&b

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20

œ œ œ œ ˙ ˙ œ œ œ œ
ho. Per star - ti vi - ci - no io ti pen - se -

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Flauti

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24

rò!

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28

33

&b ˙ ˙ œ œ œ œ ˙ Ó œ œ œ œ
Flauti

&b ˙ Ó
24

rò!

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Repertorio per i concerti di classe

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28

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32

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36

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40

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Cantato II strofa

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44

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Ti ri - cor - di quan - do a - bi - ta - vi

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48

œ œ œ œ ˙ ˙ œ œ œ œ
qui? Gio - ca - va - mo a pal - la, qua - si tut - to il

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52

&
34 œ œ œ œ ˙ ˙ œ œ œ œ
dì. Ma sei an - da - to vi - a, quan - do tor - ne -

&b
&b ˙ Ó
48

œ œ œ œ ˙ ˙ œ œ œ œ
qui? Gio - ca - va - mo a pal - la, qua - si tut - to il

&b
Brani polifonici

&b ˙ Ó
52

œ œ œ œ ˙ ˙ œ œ œ œ
dì. Ma sei an - da - to vi - a, quan - do tor - ne -

&b

&b
56

œ œ œ œ ˙ ˙ œ œ œ œ
w
rai? Sa - rò un po' cre - sciu - to quan - do mi ve -

&b

Finale con imitazioni flauti-voci

&b ˙ Ó
60

drai!

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64

œ œ œ ˙ ˙ œ œ œ œ ˙
Al chia - ro di lu - na scri - ver - ti vor - rei.

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68

œ œ œ ˙ ˙ œ œ œ œ ˙
Al chia - ro di lu - na scri - ver - ti vor - rei.

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72

˙ ˙ œ œ œ œ w œ œ œ œ
Ma son sen - za pen - na, car - ta più non ho. Al chia - ro di

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Œ œ œ œ œ ˙ ˙

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77

˙ œ œ œ œ w 35
lu - na scri - ver - ti vor - rei.

&b œ œ œ œ ˙ Ó
&b œ œ œ œ
72

˙ ˙ œ œ œ œ w œ œ œ œ
Ma son sen - za pen - na, car - ta più non ho. Al chia - ro di

&b ˙ ˙ œ œ œ œ Œ œ œ œ œ ˙ ˙
Repertorio per i concerti di classe
˙.

&b ˙
77

˙ œ œ œ œ w
lu - na scri - ver - ti vor - rei.

&b œ œ œ œ ˙ Ó

TESTO
1. Al chiaro di luna, scriverti vorrei,
caro amico mio, che ora non ci sei,
ma son senza penna e carta più non ho,
per starti vicino io ti penserò!

suonato

2. Ti ricordi quando abitavi qui?


Giocavamo a palla, quasi tutti i dì.
Ma sei andato via, quando tornerai?
Sarò un po’ cresciuto quando mi vedrai!

3. Al chiaro di luna, scriverti vorrei,


al chiaro di luna, scriverti vorrei,
ma son senza penna, carta più non ho,
al chiaro di luna, scriverti vorrei.

36
Brani polifonici

Belle qui tiens ma vie


Testo e musica: Anonimo
Base con melodia Base senza melodia
Estensione Tonalità
CD 23 traccia 5 CD 23 traccia 6 Genere Difficoltà Suonare: Re-Re Suonare: Sol m
Classico  Cantare: Re-Re Cantare: Sol m

Suonato

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21
VOCI

Bel - le qui tiens ma vi - e cap -

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21
FLAUTI 1

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21
FLAUTI 2

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27

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ti - ve dans tes yeux. Qui m'as l'â - me ra -

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33

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vi - e d'un sou - ris gra - ci - eux. Viens

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39

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˙
tôt me se - cou - rir ou me fau - dra mou -

b
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37
b
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vi - e d'un sou - ris gra - ci - eux. Viens

b
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b
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Repertorio per i concerti di classe

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39

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˙
tôt me se - cou - rir ou me fau - dra mou -

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45

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rir. Viens tôt me se - cou - rir ou

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Suonato

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51

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12

me fau - dra mou - rir.

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Brani polifonici

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Suonato

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98

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12

Bel - le qui tiens ma vi - e cap


39
-

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12
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b
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Repertorio per i concerti di classe

Suonato

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12

Bel - le qui tiens ma vi - e cap -

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12
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ti - ve dans tes yeux. Qui m’as l’â - me ra -

b
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121

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vi - e d’un sou - ris gra - ci - eux. Viens

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tôt me se - cou - rir ou me fau - dra mou -

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133

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40 rir. Viens tôt me se - cou - rir ou

b
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tôt me se - cou - rir ou me fau - dra mou -

b
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b
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Brani polifonici

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133

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rir. Viens tôt me se - cou - rir ou

b
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b
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Œ œ
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Finale

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& b nœ #œ œ
139

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me fau - dra mou - rir.

b
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145

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b
& b #œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ ˙

TESTO suonato

1. Belle qui tiens ma vie 2. Belle qui tiens ma vie


captive dans tes yeux, captive dans tes yeux,
qui m’as l’âme ravie qui m’as l’âme ravie
d’un sourire gracieux. d’un sourire gracieux.

Rit. Viens tôt me secourir Rit. Viens tôt me secourir


ou me faudra mourir. ou me faudra mourir.
Viens tôt me secourir Viens tôt me secourir
ou me faudra mourir. ou me faudra mourir.

41
Repertorio per i concerti di classe

Calypso
Testo e musica: Anonimo
Base con melodia Base senza melodia
Estensione Tonalità
CD 23 traccia 7 CD 23 traccia 8 Genere Difficoltà Suonare: Do-Do Suonare: Do
Canone  Cantare: Si -Do Cantare: Do

Introduzione pianoforte

& 4Q) Ó ∑ Ó ∑
12
Coro parlato
œ œœ œ œ œœ œ
Shake a lit - tle shake a lit - tle,

ã 4Q) ∑ œœœœÓ ∑ œœœœÓ


12
Percussioni

17 Pianoforte

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4

œ œœ œ œ œ œ œ
shake a lit - tle, shake a lit - tle you bang a drum!

ã Ó œœœœ Ó œœœœ œ ‰œŒ œ œ Œ Ó


4

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25

&œ œ œ œ œ œ œ œ œ Ó œ œ œ j Ó
Voce œ œ ˙
A - ny time you need a ca - lyp - so, here is what you must do.

j j
29

&œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œœ œ œ œœ œ œ œœ œ œ œ œ œ
First of all you need a rhy - thm; so shake a lit- tle, shake a lit - tle, shake a lit - tle, sha - ker and you

j j j
33

&œ œ œ œ œ œ œ œ j
œ œ œ œ œ œ œ œ œ ˙
Ó
bang a drum and you sing and strum and then there's a ca - lyp - so for you.

j j j
37

Flauto & œ œ œ œ œ œœ œ œ Ó œ œ œ œj œ ˙ Ó œ œ
œ œ œ œ œ œœ

j j j
43

& œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œj œ œ œj œ j œ Ó
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42
Brani polifonici

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49

&œ œ œ œ œ œ œ œ œ Ó œ œ œ j Ó
Voce I œ œ ˙
A - ny time you need a ca - lyp - so, here is what you must do.

Voce II & ∑ ∑ ∑ ∑

j j
53

&œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œœ œ œ œœ œ œ œœ œ œ œ œ œ
First of all you need a rhy - thm; so shake a lit - tle, shake a lit - tle, shake a lit - tle, sha - ker and you

& ∑ ∑ ∑ ∑

j
57

&œ j œ œj œ j Ó
œ œ œ œ œ œ œ œœ œ œ œ œ ˙
bang a drum and you sing and strum and then there's a ca - lyp - so for you.

Ó j j Ó
&œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ ˙
A - ny time you need a ca - lyp - so, here is what you must do.

j
61

&œœ œ œ œ œœ œ œ Ó œ œ œ j Ó
œ œ ˙
A-ny time you need a ca - lyp - so here is what you must do.
j
&œ œ œ œ œ œ œ œj œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ
First of all you need a rhy-thm; so shake a lit - tle, shake a lit-tle, shake a lit-tle, sha-ker and you

j j
65

Voce I &œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ Ó
First of all you need a rhy - thm; so shake a -lit tle,

j j j
Voce II &œ œ œ œ œ œ œ œ j
œ œ œ œ œ œ œ œ œ
bang a drum and you sing and strum and then there's a ca - lyp - so for

Percussioni ã ∑ ∑ Ó œ œ œ œ

68
43
& œ œ œ œÓ œ œ œ œÓ œ œ œ œÓ ‰ jŒ
œ œ œ œ
Œ Ó
shake a lit - tle, shake a lit - tle, shake a lit - tle, you bang a drum!
j j j
Voce II &œ œ œ œ œ œ œ œ
j
œ œ œ œ œ œ œ œ œ
bang a drum and you sing and strum and then there's a ca - lyp - so for

Percussioni ã per i concerti∑ di classe


Repertorio ∑ Ó œ œ œ œ

68

& œ œ œ œÓ œ œ œ œÓ œ œ œ œÓ œ
‰ jŒ
œ œ œ
Œ Ó
shake a lit - tle, shake a lit - tle, shake a lit - tle, you bang a drum!

& Ó Ó Ó ‰ jŒ Œ Ó
˙ œ œœ œ œ œœ œ œ œ œ œ
you. Shake a lit - tle, shake a lit - tle, you bang a drum!

& ∑ ∑ ∑ ∑ ∑

ã Ó œœœœ Ó œœœœ Ó œœœœ œ ‰ œ Œ œ œ Œ Ó


J

73

Voce & ∑ ∑ ∑ ∑ ∑ ∑

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& œ œ œ œ Ó œ œ œ œj œ ˙ Ó œ œ
œ œ œ œœ œ
œœœœœ
Flauto I

& ∑ ∑ ∑ ∑ œ Ó
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Flauto II

Flauto III & ∑ ∑ ∑ ∑ ∑ ∑

79

& ∑ ∑ ∑ ∑ ∑

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84

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A - ny time you need a ca - lyp - so, here is what you must do.
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& ∑ ∑ œ Ó œ œ œ œj œ
œœœ œœœ œ œ Brani polifonici

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84

& ∑ œ Ó œ œ œ j Ó
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j
A - ny time you need a ca - lyp - so, here is what you must do.
Ó œ j j j j Ó
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œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ j
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Ó œ j j j j j Ó
&
˙
œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ j
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Ó œ Ó j j Ó
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œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ ˙

TESTO
Coro parlato Coro canone
Shake a little Any time you need a calypso
Shake a little here is what you must do.
Shake a little First of all you need a rhythm so
Shake a little shake a little, shake a little,
You bang a drum! Calypso! shake a little shaker and you
bang a drum and you
Coro cantato sing and strum and then
Any time you need a calypso, there’s a calypso for you.
here is what you must do.
First of all you need a rhythm; Any time you need a calypso,
so shake a little, shake a little, here is what you must do.
shake a little shaker and you First of all you need a rhythm;
bang a drum and you so shake a little, shake a little,
sing and strum and then shake a little shake a little
there’s a calypso for you. you bang a drum! Calypso

Any time you need a calypso


here is what you must do.

45
Repertorio per i concerti di classe

Can can
Autore: J. Offenbach
Base con melodia Base senza melodia
Estensione Tonalità
CD 23 traccia 9 CD 23 traccia 10 Genere Difficoltà Suonare: Do-Mi Suonare: Sol-Do
Classico  Cantare: Do-Mi Cantare: Sol-Do

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8
FLAUTI 1
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& 4Q) ‰ Œ Œ
8
FLAUTI 2
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10

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46

22

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19

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∑ œ œ œ œ œ œ œ ∑
& Brani polifonici


22

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& œ œ œ #œ œ œ œ ‰ j ‰ j ‰ j ‰ j
œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ

25

& œ. œ œ. œ œ. œ œ. œ œ. œ œ. œ œ. œ œ. œ ˙ œ œ œ œ

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28

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œ œ œ œ œ œ œ œ œ

31

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34

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œ œ œ œ œ
37

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47
Œ
40

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Repertorio per i concerti di classe œ œ ˙ œ œ œ œ

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40

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œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ
Come inizio

œ œ œ œ œ œ ‰ œJ œ
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43

& ‰ œj œ ‰ j œ œ œ Œ ‰ # œj œ ‰ œj œ
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46

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52

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56

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& ‰ œj œ œ ‰ œj œ œ œ. œ œ. œ œ. œ œ. œ œ. œ œ. œ œ. œ œ. œ

48
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59

& œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ
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& ‰ œj œ œ ‰ œj œ œ œ . œ œ . œ œ . œ œ . œ œ . œ œ . œ Brani
œ . polifonici
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59

& œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ
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63

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66

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69

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œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ
Finale
72

& œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ
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75

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49
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78

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75

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&œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ
Repertorio per i concerti di classe
œ œ œ

Œ Œ œ Œ Ó
78

&
œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ

& œ œ œ Œ œ Œ œ Œ Ó
œ œ

50
Brani polifonici

Deck the hall


Testo e musica: Anonimo
Base con melodia Base senza melodia
Estensione Tonalità
CD 23 traccia 11 CD 23 traccia 12 Genere Difficoltà Suonare: Do-Do Suonare: Do
Natalizio  Cantare: Si -Do Cantare: Do

Introduzione

& 4Q)
Organo Archi
∑ ∑
7 9
Voce

& 4Q)
7 9
œ. j
Flauto œ œ œ œ œ œ œ
19

& ∑ ∑ ∑ ∑

& œ œ œ œ œ. j Œ œ. j
œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ
23

& ∑ ∑ ∑ ∑ ∑

j jœ œ
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28

& ∑ ∑ ∑ ∑ ∑

&œ œ œ Œ œ. j œ œ œ œ œ . œj œ
œ œ œ œ œ œ œ œ ˙
33
j j Œ œ . œj œ œ
& œ. œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ. œ œ œ œ
Deck the hall with boughs of hol - ly fa la la la la, la la la
- la. Tis the sea son

& ∑ ∑ ∑ ∑ ∑

51
Repertorio per i concerti di classe

38

j Œ j œ j
&œ œ œ œ œ œ œ œ œ. œ œ œ œ œ. œ œ œ. œ œ œ
to be jol - ly fa la la la la la la la la. Fill the mead cup drain the bar - rel

& ∑ ∑ ∑ ∑ ∑

43

& œ #œ œ œ œ œ œ œ œ Œ œ . œj œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ . œj
fa la la la la la la la la. Troll the an - cient Christ - mas car - rol fa la la la la la

& ∑ ∑ ∑ ∑ ∑

48
Orchestra
j
&œ œ œ Œ œ. j
8
œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ. œ
la la la. Deck the hall with boughs of hol - ly fa la la la la, la

& ∑ ∑ ∑ ∑
8

60

Œ œ. j j Œ
&œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ. œ œ œ œ
œ œ
la la la. This the sea - son to be jol - ly fa la la la la, la la la la.

& ∑ ∑ ∑ ∑ ∑

65
j j œ œ œ œ œ Œ
& œ. œ œ œ œ. œ œ œ œ #œ œ œ
Fill the mead cup drain the bar - rel fa la la la la la la la la.

& ∑ ∑ ∑ ∑

69
j œ œ œ œ œ. j Œ
& œ. œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ
Troll the an - cient Christ - mas car - rol fa la la la la, la la la la.

& ∑ ∑ ∑ ∑

52
73

& ∑ ∑ ∑ ∑ ∑
j œ œ œ œ œ. j Œ
& œ. œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ
Troll the an - cient Christ - mas car - rol fa la la la la, la la la la.

& ∑ ∑ ∑ ∑
Brani polifonici

73

& ∑ ∑ ∑ ∑ ∑

& œ. j j Œ œ. j
œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ. œ œ œ œ œ œ œ

78

& ∑ ∑ ∑ ∑ ∑ ∑

j
& œ œ œ œ œ œ œ œ œ . œj œ œ œ Œ œ . œj œ œ œ . œ œ œ œ # œ œ œ œ œ

84

& ∑ ∑ ∑ ∑ ∑

&œ œ œ Œ j j
œ. œ œ œ œ œ œ œ
œ œ œ œ œ. œ œ œ œ Œ

89 Più espressivo

& ˙. œ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ œ œ œ œ
Troll the an - cient Christ - mas car - rol fa la la la

& ∑ ∑ ∑ ∑ ∑

94
j
Più energico

& ˙. ∑ œ. œ œ
œ ˙ ˙ w œ
la la la la la. Deck the hall with

∑ ∑ ∑ ∑ œ. j
& œ œ œ

99

& œ j Œ
œ œ œ œ œ œ œ œ. œ œ œ œ
boughs of hol - ly fa la la la la la la la la!

& œ j œ œ Œ
œ œ œ œ œ œ œ œ. œ œ
53
Repertorio per i concerti di classe

TESTO VERSIONE RITMICA


Deck the hall with boughs of holly Nella sala preparata,
Fa la la la la, la la la la. falala lalala lalala,
con i rami addobbata,
Tis the season to be jolly falala lalala lalala,
Fa la la la la, la la la la. il Natale festeggiamo,
falala lalala lalala,
Fill the mead cup drain the barrel tutti quanti insiem cantiamo,
Fa la la, la la la, la la la. falala lalala lalala.

Troll the ancient Christmas carrol Arde il fuoco nel camino,


Fa la la la la, la la la la. falala lalala lalala,
(tutto 2 volte) brocca piena di buon vino,
falala lalala lalala,
Troll the ancient Christmas carrol questa notte brinderemo,
Fa la la la la, la la la la. falala lalala lalala,
fino a tardi balleremo,
Deck the hall with boughs of holly falala lalala lalala.
Fa la la la la, la la la la.
Non dormite pastorelli,
falala lalala lalala,
ecco un suon di campanelli,
falala lalala lalala,
festa grande nel mio cuore,
falala lalala lalala,
oggi è nato il Signore,
falala lalala lalala.

54
Brani polifonici

La notte di Natale
Testo e musica: Anonimo
Base con melodia Base senza melodia
Estensione Tonalità
Suonare: Si b-Do
CD 23 traccia 13 CD 23 traccia 14 Genere Difficoltà Suonare: Do-Do
Natalizio  Cantare: Si b-Re Cantare: Si b-Do

bb 2 Œ ‰ œj œ œ œ œ œ œ œ œ
Solista

& Q)
23
Voce
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La not-te di Na - ta - le è na-to un bel bam - bi - no, bian - co,

b
˘

& b 2Q) ∑ ∑ ∑ ∑ ∑ ∑
23
Flauto

b
30

&b œ œ œ œ œ œ œœœ œ œ œ
œ œ œ œ œ œ œ œ œ
ros - so, tut - to ric - cio - li - no, Ma - ri - a la - va - va, Giu - sep - pe sten - de - va,
b
&b ∑ ∑ ∑ ∑ ∑ ∑ ∑

bb
37 Coro

& œ œ œ œ œ œ œ œœ œ œ œ œ œ œ œ œ œ
œœ œ œ œ œ œ
bim-bo pian - ge - va dal fred - do che a - ve - va. La not - te di Na - ta - le è na-to un bel bam-
b
˘ ˘

&b ∑ ∑ ∑ ∑ ˙ ˙ ˙

b
44

&b œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ
œ œ œ œ œ
bi - no, bian - co, ros - so, tut - to ric - cio - li - no, Ma - ri - a la - va - va, Giu -

b œ œ œ ˙˙ ˙˙
&b œ Œ ˙ ˙ ˙

b
51

&b œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ
4

œ œ œ œ œ œ œ
sep - pe sten - de - va, bim - bo pian - ge - va dal fred - do che a - ve - va.
b
˘

& b ˙˙ œœ œ ∑ ∑ ∑ ∑
4

55
Repertorio per i concerti di classe

bb
61

œ œ œ œ œ œ
Solista
& œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ
So - pra u - na cul - la co - per - ta di pa - glia, den - tro u - na stal - la na - sce - va -Ge

b
˘ ˘

&b ∑ ∑ ∑ ∑ ∑ ∑ ∑

b
68

&b œ Œ œ œ œ œ œ œ œ œ
œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ
sù. Men - tre dal cie - lo la ne - ve ca - de - va Ma - ri - a col ve- lo co -
b ∑ ∑ ∑ ∑ ∑ ∑ ∑
&b

bb
75

‰ œj œ œ
Coro
& œ œ œ œ œ œ
œ œ œ œ œ œ œ œ œ
pri - va Ge - sù. La not - te di Na - ta - le è na - to un bel bam - bi - no,
b
˘

&b ∑ ∑ ∑ ∑ ∑ ∑

b
81

&b œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ
œ œ
bian - co, ros - so, tut - to ric - cio - li - no, Ma - ri - a la - va - va, Giu -
b ∑ ∑ ∑ ∑ ∑ ∑
&b

b
87

&b œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ
sep - pe sten - de - va, bim - bo pian - ge - va dal fred - do che a - ve - va
b
˘

&b ∑ ∑ ∑ ∑ ∑ ∑

b
93

&b ∑ ∑ ∑ ∑ ∑ ∑ ∑ ∑ ∑

b œ œ j
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102

&b ∑ ∑ ∑ ∑ ∑ ∑ ∑
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b
93

&b ∑ ∑ ∑ ∑ ∑ ∑ ∑ ∑ ∑

b œ œ j
& b ‰ œj œ œ œ œ ˙ œ œ œ œj ‰ œ œ ‰œ œ œ œ œ œBrani ‰ œj œ œ
œ polifonici

b nn
102

&b ∑ ∑ ∑ ∑ ∑ ∑ ∑
5

b œœœœ ˙ œ œ œ œj ‰ œ j œ œ œ nn
&b œ ‰œœ œ œ œ
5

‰ œj œ œ œ œ
114

œ œ œ œ œ œ œ
Solista

& Œ œ œ œ
3
œ
La not - te di Na - ta - le è na-to un bel bam - bi - no, bian - co,
˘

& ∑ ∑ ∑ ∑ ∑ ∑
3

123

&œ œ œ œ œ œ œœ œ œ œ œ
œ œ œ œ œ œ œ œ œ
ros - so, tut - to ric - cio - li - no, Ma - ri - a la - va - va, Giu - sep - pe sten - de - va,

& ∑ ∑ ∑ ∑ ∑ ∑ ∑

130
œ œ œ œ œ œ œ œ
Coro

&œ œ œ œ œ œ œ œœ œœ œ œ œ œ œ
œ
bim - bo pian - ge - va dal fred - do che a - ve - va. La not - te di Na - ta - le è na-to un bel bam -
˘ ˘

& ∑ ∑ ∑ ∑ ∑ ∑ ∑

137

&œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œœ œ œ œ œ œ œ œ œ
bi - no, bian - co, ros - so, tut - to ric - cio - li - no, Ma - ri - a la - va - va, Giu
-

& ∑ ∑ ∑ ∑ ∑ ∑ ∑

144

&œ œ œ œ œ œ œ œ œ œœ œ œ
7
œ œ œ œ œ
sep - pe sten - de - va, bim - bo pian - ge - va dal fred - do che a - ve - va.
˘

& ∑ ∑ ∑ ∑ ∑ ∑
7

157

∑ ∑ ∑ ∑ ∑ ∑ ∑
57
&
144

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7
œ œ œ œ œ
sep - pe sten - de - va, bim - bo pian - ge - va dal fred - do che a - ve - va.
˘

& ∑ ∑ ∑ ∑ ∑ ∑
7
Repertorio per i concerti di classe

157

& ∑ ∑ ∑ ∑ ∑ ∑ ∑

&Œ ‰ œj œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ

164

& ∑ ∑ ∑ ∑ ∑ ∑ ∑

&œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ

171

& ∑ ∑ ∑ ∑ ∑ ∑ ∑

&œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ
œ

178

& ∑ ∑ ∑ ∑ ∑ ∑ ∑

&œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ
œ œ œ
185 Solista

& ∑ ∑ ∑ ∑ ∑ œ œ œ œ œ œ
Bim - bo pian - ge - va dal

&œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ ∑ ∑
œ
192 Coro
&œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ
5
œ œ œ œœ œ
fred - do che–a - ve - va, bim - bo pian - ge - va dal fred - do che–a - ve - va.

& ∑ ∑ ∑ ∑ ∑ ∑
5

58
Brani polifonici

TESTO
1. La notte di Natale è nato un bel bambino,
bianco, rosso, tutto ricciolino.
Maria lavava, Giuseppe stendeva,
bimbo piangeva dal freddo che aveva.
La notte di Natale è nato un bel bambino,
bianco, rosso, tutto ricciolino.
Maria lavava, Giuseppe stendeva,
bimbo piangeva dal freddo che aveva.

Rit. Sopra una culla coperta di paglia,


dentro una stalla nasceva Gesù.
Mentre dal cielo la neve cadeva
Maria col velo copriva Gesù.

2. La notte di Natale è nato un bel bambino,


bianco, rosso, tutto ricciolino.
Maria lavava, Giuseppe stendeva,
bimbo piangeva dal freddo che aveva.
La notte di Natale è nato un bel bambino,
bianco, rosso, tutto ricciolino.
Maria lavava, Giuseppe stendeva,
bimbo piangeva dal freddo che aveva.
La notte di Natale è nato un bel bambino,
bianco, rosso, tutto ricciolino.
Maria lavava, Giuseppe stendeva,
bimbo piangeva dal freddo che aveva.
La notte di Natale è nato un bel bambino,
bianco, rosso, tutto ricciolino.
Maria lavava, Giuseppe stendeva,
bimbo piangeva dal freddo che aveva.

… Bimbo piangeva dal freddo che aveva,


… bimbo piangeva dal freddo che aveva.

59
Repertorio per i concerti di classe

Molly Malone
Testo e musica: Anonimo
Base con melodia Base senza melodia
Estensione Tonalità
CD 23 traccia 15 CD 23 traccia 16 Genere Difficoltà Suonare: Do-Do Suonare: Fa
Popolare  Cantare: Do-Do Cantare: Fa

& b Q3) ΠΠj j
œ. œ œ œ œ. œ œ
7
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VOCE 1

In Du - blin's fair ci - ty, Where the

& b Q3)
7
VOCE 2

& b Q3)
7
FLAUTI

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& b œ. œ œ. œ
11

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J
girls are so pret - ty, I first set my eyes on sweet

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15

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Mol - ly Ma - lone. As she wheeled her wheel - bar - row Through

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19

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streets broad and nar - row, Crying "Cockl - les and mus - sels, a - live, a - live -

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60
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Mol - ly Ma - lone. As she wheeled her wheel - bar - row Through

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Brani polifonici

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j j œ. j j
& b œ. œ œ. œ œ œ. œ
19

œ œ œ œ J
œ. œ œ
streets broad and nar - row, Crying "Cockl - les and mus - sels, a - live, a - live -

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&b ˙ œ. œ œ œ œ. œ œ œ . œJ œ œ . œ œ . œj œ
24

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o!" A - live, a - live o! A - live, a - live - o! Crying, "Cock - les and mus - sels, A - live, a - live -

&b

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32
6

o!"

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6

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44

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& b œ. œ œ œ œ œ œ. œ ˙ œ œ.
J œ œ œ. œ œ œ

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50

61

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j j j j
Repertorio per i concerti di classe

& b œ. œ œ œ. œ œ œ œ. œ ˙ œ œ.
J œ œ œ. œ œ œ

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50

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œ œ. œ œ œ. œ œj œ . œ œ. j
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J

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&b Œ Œ
55

œ œ. œ œ œ œ. œ œ. œ œ
A - live, a - live o! A - live, a - live -

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&b ˙ œ. œ œ œ œ. œ œ. œ œ
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j œ. j j
& b œ œ. œ œ œ. œ Œ
59

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J
o! Crying, "Cock - les and mus - sels, A - live, a - live - o!"

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j œ. j j
& b œ œ. œ œ œ
J œ œ. œ œ. œ œ ˙ Œ

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64

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6
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She died of a fe - ver, And no

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6

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6

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& b œ. œ œ. œ
73

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J
62 one could save her, and that was the end of sweet

&b
She died of a fe - ver, And no

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6

Brani polifonici

&b
6

j j j œ.
& b œ. œ œ. œ
73

œ œ œ œ. œ œ œ
J
one could save her, and that was the end of sweet

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j j j
&b œ
77

œ. œ ˙ œ œ œ. œ œ œ œ. œ
Mol - ly Ma - lone. But her ghost wheels her bar - row, trough

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& b œ. œ œ. œ œ œ. œ
81

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streets broad and nar - row, Crying "Co - ckles and mus - sels, a -

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85

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live, a - live o!" A - live, a - live o! A -

&b ΠΠj j
œ œ. œ œ œ œ. œ
A - live, a - live o! A -

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j j œ. j
& b œ. œ œ. œ œ œ. œ
89

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J
live, a - live - o! Crying, "Cock - les and mus - sels, A -63

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& b œ. j j .
œ œ œ œ œ œ œ. œ œ œ. œ
live, a - live - o! Crying, "Cock - les and mus - sels, A -
&b ΠΠj j
œ œ. œ œ œ œ. œ
A - live, a - live o! A -

&b Repertorio per i concerti di classe

j j œ. j
& b œ. œ œ. œ œ œ. œ
89

œ œ œ œ J
live, a - live - o! Crying, "Cock - les and mus - sels, A -

j j
& b œ. j
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j œ. œ œ. œ œ œ. œ
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live, a - live - o! Crying, "Cock - les and mus - sels, A -

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& b œ. j Œ
93

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live, a - live - o!"

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œ œ ˙ Œ
live, a - live - o!"

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&b Œ Œ œ œ œ. œ œ œ. œ œ. œ œ

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98

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&b œ Œ œ œ œ. œ œ œ. œ œ. œ œ ˙ Œ

TESTO
Rit. «Alive-a-live-oh, alive-a-live-oh»,
1. In Dublin’s fair city, crying «Cockles and mussels, alive alive oh».
where the girls are so pretty,
I first set my eyes on sweet Molly Malone, 2. She died of a fever,
as she wheeled her wheel-barrow, and no one could save her,
through streets broad and narrow, and that was the end of sweet Molly Malone.
crying, «Cockles and mussels, alive alive oh!». But her ghost wheels her barrow,
through streets broad and narrow,
Rit. «Alive-a-live-oh, alive-a-live-oh», crying, «Cockles and mussels, alive, alive oh!».
crying «Cockles and mussels, alive alive oh».
Rit. «Alive-a-live-oh, alive-a-live-oh»,
suonato crying «Cockles and mussels, alive alive oh!».

64
Brani polifonici

Peixinhos do mar
Testo e musica: Anonimo
Base con melodia Base senza melodia
Estensione Tonalità
CD 23 traccia 17 CD 23 traccia 18 Genere Difficoltà Suonare: Do-Do Suonare: Do
Popolare  Cantare: Do-Si Cantare: Do

Introduzione

4 4 Mani
œ ‰ œ œœ œ Œ Ó œ‰œ œœ ˙ Ó œ‰œ œœ œ Œ Ó œ‰œ œœ ˙ Ó
Piede
Percussioni ã Q) J J J J

j j j j j j j j
13

& œœ œœ œœ œœ œœ œœ ˙˙ Ó œœ œœ œœ œœ œœ œœ ˙˙ Ó ww œœ œ œ œ œœ
Flauto I e II
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ã œ ‰œ œ œ œ Œ Ó œ ‰œ œ œ ˙ Ó œ ‰œ œ œ œ Œ Ó
J J J
Percussioni

& œœ œœ œœ œœj œœ œj ˙ œœ œœ œœ œœ œœ œœ œœ œœ œœj œœ œj ˙


19

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25

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Ó ww œœ œœ œœ œœ œœ

ã œ ‰ œJ œ œ œ Œ Ó œ ‰œ œ œ
J
˙ Ó œ ‰œ œ œ œ Œ Ó
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& œœ œœ œœ œœj œœ œj ˙ œœ œ œ œ œœ œœ œœ œœ œœj œœ œj ˙


31

Ó ww Ó ..
œ ˙ œœœ œ ˙

ã œ ‰ œJ œ œ ˙ Ó œ ‰œ œ œ œ Œ Ó œ ‰œ œ œ ˙ Ó ..
J J

65
Repertorio per i concerti di classe

37

& j j j j Ó j j j j Ó w
Voce
œ œ œ œ œœ ˙ œ œ œ œ œœ ˙ œ œ œ œ œ
Quem me en si nou a na - dar. Quem me en - si- nou a na - dar. Foi, foi ma-ri-nhei-ro
˘ ˘

Flauto & ∑ ∑ ∑ ∑ ∑ ∑

43

& œ œ œ œj œ j ˙ Ó w œ œ œ œ œ œ œ œ œj œ œj ˙ Ó
œ
foi os pei - xi - nhos do mar. Foi, foi ma - ri - nhei - ro foi os pei-xi- nhos do mar.

& ∑ ∑ ∑ ∑ ∑ ∑

49

j j j j j j
Coro a due voci

& œj Ó j Ó ww œœ œœ œœ œœ œœ
œ œ œ œœ ˙ œ œ œ œ œœ ˙
Quem me en - si - nou a na - dar. Quem me en -si- nou a na - dar. Foi, foi ma-ri-nhei-ro
˘ ˘

& ∑ jœ œjœjœ œj ˙ Ó jœ œjœjœ œj w w


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55

& œœ œœ œœ œœj œœ œœj ˙ Ó ww œœ œ œ œ œœ


œ œ œ œœ œœ œœ œœj œœ œœj ˙ Œ œ
˙ ˙
foi os pei - xi - nhos do mar. Foi, foi ma - ri - nhei - ro foi os pei-xi-nhos do mar. E

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61

œ œ œ œ Œ ˘ œ ˙. œ œ œ œ
Solista
& ˙. œ œ œ . œ œ œj ˙ œ œ
nós que vi - e - mos de ou - tras ter - ras d'ou - tro mar. E nós -que vi e- mos de ou
- tras
˘ ˘

& ∑ ∑ ∑ ∑ ∑ ∑

67

& œ . œ œ œj ˙ Œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ Œ œ œ œ . œ œj œ
œ
ter - ras d'ou - tro mar. Te - mos pól - vo - ra chum - bo e ba - la nós que - re - mos é -gu er -
˘

& ∑ ∑ ∑ ∑ ∑

72

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66
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rear. Te - mos pól - vo - ra chum - bo e ba - la nós que - re - mos é gu - er - rear.
˘
67

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œ
ter - ras d'ou - tro mar. Te - mos pól - vo - ra chum - bo e ba - la nós que - re - mos é -gu er -
˘

& ∑ ∑ ∑ ∑ ∑
Brani polifonici

72

&˙ Œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ Œ œ œ œ . œ œj œ Ó
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rear. Te - mos pól - vo - ra chum - bo e ba - la nós que - re - mos é gu - er - rear.
˘

& ∑ ∑ ∑ ∑ ∑

77

& ∑ ∑ ∑ ∑ ww œœ œ œ œ œœ
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Voce
Foi, foi ma-ri-nhei-ro

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Flauto I e II

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Percussioni
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83

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foi os pei - xi - nhos do mar. Foi, foi ma - ri - nhei - ro foi os-pei - xi - nhos do mar.

& ∑ ∑ ∑ ∑ ∑ ∑

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89

& ∑ ∑ ∑ ∑ ww œœ œ œ œ œœ
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Foi, foi ma - ri - nhei- ro
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95
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foi os pei - xi - nhos do mar. Foi, foi ma - ri - nhei - ro foi os pei - xi - nhos do mar.

& ∑ ∑ ∑ ∑ ∑ ∑ 67

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Repertorio per i concerti di classe
J J
95
j j
& œœ œœ œœ œœ œœ œj ˙ Ó ww œœ œœ œœ œœ œœ œœ œœ œœ œœ œœ œj ˙ Ó
œ ˙ œ ˙
foi os pei - xi - nhos do mar. Foi, foi ma - ri - nhei - ro foi os pei - xi - nhos do mar.

& ∑ ∑ ∑ ∑ ∑ ∑

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101 Finale Flauti

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TESTO TRADUZIONE
Quem me ensinou a nadar, Chi mi insegnò a nuotar,
quem me ensinou a nadar. chi mi insegnò a nuotar.
Foi foi marinheiro Fu, fu un marinaio
foi os peixinhos do mar. furono i pesci del mar.
Foi foi marinheiro Fu, fu un marinaio
foi os peixinhos do mar. (2 volte) furono i pesci del mar. (2 volte)

Ei nós, que viemos E noi che veniamo


de outras terras, d’outro mar. da altre terre, da un altro mare.
Ei nós, que viemos E noi che veniamo
de outras terras, d’outro mar. da altre terre, da un altro mare.
Temos pólvora, chumbo e bala Abbiamo polvere, piombo e pallottole
nós queremos é guerrear. ciò che vogliamo è combattere.
Temos pólvora, chumbo e bala Abbiamo polvere, piombo e pallottole
nós queremos é guerrear. ciò che vogliamo è combattere.

Foi foi marinheiro Fu, fu un marinaio


foi os peixinhos do mar… (4 volte) furono i pesci del mar… (4 volte)

68
Brani polifonici

Pick a bale of cotton


Testo e musica: Anonimo
Base con melodia Base senza melodia
Estensione Tonalità
CD 23 traccia 19 CD 23 traccia 20 Genere Difficoltà Suonare: Do-Do Suonare: Fa
Popolare  Cantare: Do-Do Cantare: Fa

Introduzione

& b 4Q) œ œ œ. œ œ œ . œ œ . œ œj œ ‰ œ œ œ. œ œ
8
VOCE 1
Jump down, turn a - round, pick a bale of cot - ton. Jump down, turn a - round,

& b 4Q)
8
VOCE 2

& b 4Q)
8
FLAUTI

& b œ. œ œ. œ ˙ œ . œ œ . œ œj œ ‰ œ
12

œ œ œ. œ œ œ œ. œ œ
pick a bale a day. Jump down, turn a - round, pick a bale of cot - ton. Jump down, turn a - round,

&b

&b

& b œ. œ œ. œ ˙ œ œ œ œ . œ œ . œ œj œ ‰ ˙ œ œ œ
16

˙
pick a bale a day. Oh Lor - dy, pick a bale of cot - ton. Oh Lor - dy,

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&b

& b œ. œ œ. œ ˙ œ œ œ œ . œ œ . œ œj œ ‰ ˙ œ œ œ
20

˙
pick a bale a day. Oh Lor - dy, pick a bale of cot - ton. Oh Lor - dy, 69

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&b

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Repertorio per i concerti di classe

& b œ. œ œ. œ ˙ œ œ œ œ . œ œ . œ œj œ ‰ ˙ œ œ œ
20

˙
pick a bale a day. Oh Lor - dy, pick a bale of cot - ton. Oh Lor - dy,

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&b

& b œ. œ œ. œ ˙ œ . œ œ . œ œ . œ œ . œ œ . œ œ . œ œj œ ‰ œ . œ œ . œ œ . œ œ . œ
24

pick a bale a day. Pick a, pick a, pick a, pick a, pick a bale of cot - ton. Pick a, pick a, pick a, pick a,

&b

&b

& b œ. œ œ. œ ˙ œ . œ œ . œ œ . œ œ . œ œ . œ œ . œ œj œ ‰ œ . œ œ . œ œ . œ œ . œ
28

pick a bale a day. Pick a, pick a, pick a, pick a, pick a bale of cot - ton. Pick a, pick a, pick a, pick a,

&b

&b
Musica

& b œ. œ œ. œ ˙
32
4

pick a bale a day.

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4

&b œ œ œ. œ œ œ . œ œ . œ œj œ ‰
4

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39

70

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pick a bale a day.

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4

Brani polifonici

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4

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39

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43

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47

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51

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&b
55

71

&b
&b

&b ˙ œ œ œJ ‰ œ . œ œ . œ ˙ œ . œ œ . œ œ . œ œ . œ œ . œ œ . œ œj œ ‰
Repertorio per i concerti di classe

&b
55

&b

& b œ. œ œ. œ œ. œ œ. œ œ. œ œ. œ ˙ œ . œ œ . œ œ . œ œ . œ œ . œ œ . œ œj œ ‰

Musica

&b
59

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4

Jump down, turn a - round,

&b ˙ œ œ œ
4

Oh Lor - dy,

& b œ. œ œ. œ œ. œ œ. œ œ. œ œ. œ œ Œ
4

& b œ . œ œ . œ œj œ ‰ œ
66

œ œ. œ œ œ. œ œ. œ ˙ œ œ œ. œ œ
pick a bale of cot - ton. Jump down, turn a - round, pick a bale a day. Jump down, turn a - round,

& b œ . œ œ . œ œj œ ‰ ˙ œ œ œ œ. œ œ. œ ˙ ˙ œ œ œ
pick a bale of cot - ton. Oh Lor - dy, pick a bale a day. Oh Lor - dy,

&b

& b œ . œ œ . œ œj œ ‰ œ œ œ œ
70

œ œ. œ œ œ. œ œ. œ ˙ ˙
pick a bale of cot - ton. Jump down, turn a - round, pick a bale a day. Oh Lor - dy,

& b œ . œ œ . œ œj œ ‰ ˙ œ œ œ œ. œ œ. œ ˙ œ. œ œ. œ œ. œ œ. œ
pick a bale of cot - ton. Oh Lor - dy, pick a bale a day. Pick a, pick a, pick a, pick a,

&b

& b œ . œ œ . œ œj œ ‰ ˙ œ œ œ œ œ œ
74

œ. œ œ. œ ˙ ˙
72 pick a bale of cot - ton. Oh Lor - dy, pick a bale a day. Oh Lor - dy,

& b œ . œ œ . œ œj œ ‰ œ . œ œ . œ œ . œ œ . œ œ . œ œ . œ ˙ œ. œ œ. œ œ. œ œ. œ
pick a bale of cot - ton. Pick a, pick a, pick a, pick a, pick a bale a day. Pick a, pick a, pick a, pick a,
pick a bale of cot - ton. Jump down, turn a - round, pick a bale a day. Oh Lor - dy,

& b œ . œ œ . œ œj œ ‰ ˙ œ œ œ œ. œ œ. œ ˙ œ. œ œ. œ œ. œ œ. œ
pick a bale of cot - ton. Oh Lor - dy, pick a bale a day. Pick a, pick a, pick a, pick a,
Brani polifonici
&b

& b œ . œ œ . œ œj œ ‰ ˙ œ œ œ œ œ œ
74

œ. œ œ. œ ˙ ˙
pick a bale of cot - ton. Oh Lor - dy, pick a bale a day. Oh Lor - dy,

& b œ . œ œ . œ œj œ ‰ œ . œ œ . œ œ . œ œ . œ œ . œ œ . œ ˙ œ. œ œ. œ œ. œ œ. œ
pick a bale of cot - ton. Pick a, pick a, pick a, pick a, pick a bale a day. Pick a, pick a, pick a, pick a,

&b

& b œ . œ œ . œ œj œ ‰ ˙ œ œ œ
78

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pick a bale of cot - ton. Oh Lor - dy, pick a bale a day. Pick a, pick a, pick a, pick a,

& b œ . œ œ . œ œj œ ‰ œ . œ œ . œ œ . œ œ . œ œ . œ œ . œ ˙ ˙ œ œ œ
pick a bale of cot - ton. Pick a, pick a, pick a, pick a, pick a bale a day. Oh Lor - dy,

&b

& b œ . œ œ . œ œj œ ‰ œ . œ œ . œ œ . œ œ . œ œ . œ œ . œ ˙
82

œ. œ œ. œ œ. œ œ. œ
pick a bale of cot - ton. Pick a, pick a, pick a, pick a, pick a bale a day. Pick a, pick a, pick a, pick a,

& b œ . œ œ . œ œj œ ‰ ˙ œ œ œ œ. œ œ. œ ˙ ˙ œ œ œ
pick a bale of cot - ton. Oh Lor - dy, pick a bale a day. Oh Lor - dy,

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Musica

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86
4

pick a bale of cot - ton. Pick a, pick a, pick a, pick a, pick a bale a

& b œ . œ œ . œ œj œ ‰ ˙ œ œ œ œ. œ œ. œ ˙
4

pick a bale of cot - ton. Oh Lor - dy, pick a bale a day.

&b
4

73
Repertorio per i concerti di classe

TESTO
1. Jump down, turn around, pick a bale of cotton.
Jump down, turn around, pick a bale a day.
Jump down, turn around, pick a bale of cotton.
Jump down, turn around, pick a bale a day.

Rit. Oh Lordy, pick a bale of cotton,


oh Lordy, pick a bale a day.
Oh Lordy, pick a bale of cotton,
oh Lordy, pick a bale a day.

Pick a, pick a, pick a, pick a, pick a bale of cotton.


Pick a, pick a, pick a, pick a, pick a bale a day.
Pick a, pick a, pick a, pick a, pick a bale of cotton.
Pick a, pick a, pick a, pick a, pick a bale a day.

suonato a 2 voci sovrapposte

2. Jump down, turn around, pick a bale of cotton.


Jump down, turn around, pick a bale a day.
Jump down, turn around, pick a bale of cotton.
Jump down, turn around, pick a bale a day.

Rit. Oh Lordy, pick a bale of cotton,


oh Lordy, pick a bale a day.
Oh Lordy, pick a bale of cotton,
oh Lordy, pick a bale a day.

Pick a, pick a, pick a, pick a, pick a bale of cotton.


Pick a, pick a, pick a, pick a, pick a bale a day.
Pick a, pick a, pick a, pick a, pick a bale of cotton.
Pick a, pick a, pick a, pick a, pick a bale a day.

74
Brani polifonici

Quand je bois du vin clairet


Testo e musica: Anonimo
Base con melodia Base senza melodia
Estensione Tonalità
CD 23 traccia 21 CD 23 traccia 22 Genere Difficoltà Suonare: Do-Re Suonare: Re m
Popolare  Cantare: Do-Do Cantare: Re m

Suonato

& b 3Q ) j
œ œ œ œ œ œ œ. œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ
8
VOCI

Quand je bois du vin clai - ret, a - mis, trout tour-ne, tour-ne, tour-ne, tour - ne.

& b 3Q)
8
FLAUTI 1

& b 3Q)
8
FLAUTI 2

&b œ œ œ œ œ œ Œ
13

œ œ œ ˙ œ ˙ œ œ œ œ œ œ
Aus - si dé - sor - mains je bois, An - jou ou Ar - bois. Quand je bois du vin clai -

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&b

& b œ. j
18

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ret, a - mis trout tour - ne, tour - ne, tour - ne, tour - ne. Aus - si dé - sor - mains je bois, An - jou

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&b

j œ œ œ œ œ
&b ˙ Œ œ œ œ
23

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ou Ar - bois. Chan - tons et bu - vons, à ce fla - con fai - sons la

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75

&b
ret, a - mis trout tour - ne, tour - ne, tour - ne, tour - ne. Aus - si dé - sor - mains je bois, An - jou

&b
Repertorio per i concerti di classe

&b

j œ œ œ œ œ
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23

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ou Ar - bois. Chan - tons et bu - vons, à ce fla - con fai - sons la

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& b œ. œ œ œ Œ
28

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guer - re, Chan - tons et bu - vons, mes a - mis, bu - vons donc.

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j œ œ œ œ œ j j
& b œ. œ œ œ ˙ œ œ œ
33

œ œ œ. œ œ œ.
Chan - tons et bu - vons, à ce fla - con fai - sons la guer - re, Chan - tons et bu -

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Suonato

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38

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8
˙ œ ˙
vons, mes a - mis, bu - vons donc.

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8

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8

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50

76

& b œ. j
œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ
vons, mes a - mis, bu - vons donc.

&b œ œ œ œ œ œ
8

Brani polifonici

&b
8

&b
50

& b œ. j
œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ

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&b
55

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60

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65

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& b œ. œ œ œ ˙ œ œ œ. œ œ œ. œ œ œ

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70

77
j
&b œ œ œ œ ˙ œ ˙
Œ œ. œ œ œ ˙ œ
j œ œ œ œ œ j j
& b œ. œ œ œ ˙ œ œ œ. œ œ œ. œ œ œ
Repertorio per i concerti di classe

&b

&b
70

j
&b œ œ œ œ ˙ œ ˙
Œ œ. œ œ œ ˙ œ

&b

&b
75

j
& b œ œ œ œ œ œ œ. j
œ œ œ. œ œ œ œ œ œ œ ˙ œ

&b
Suonato

&b j
80

œ œ œ œ œ œ œ. œ œ œ œ œ œ œ œ œ
8

Quand je bois du vin clai - ret, a - mis, trout tour - ne, tour - ne, tour - ne,

&b ˙ Œ j
œ œ œ œ œ œ œ. œ œ œ œ œ œ œ œ œ
8

&b œœœœ œ œ ˙
8
˙ œ œ

&b œ œ œ œ Œ
92

œ œ œ œ œ œ œ œ œ ˙ œ ˙
tour - ne. Aus - si dé - sor - mains je bois, An - jou ou Ar - bois.

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Œ
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&b œ œ œ ˙ œ ˙ œ œ œ œ œ œ œ ˙
Œ

& b œ œ œ œ œ œ œ. j
97

œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œœœ œ œ œ œ œ œ
78 Quand je bois du vin clai - ret, a - mis trout tour - ne, tour - ne, tour - ne, tour - ne. Aus - si dé - sor - mains je

& b œ œ œ œ œ œ œ. j
œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œœœ œ œ œ œ œ œ
tour - ne. Aus - si dé - sor - mains je bois, An - jou ou Ar - bois.

&b œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ ˙ ˙
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Brani polifonici
œ ˙ ˙ œ œ œ œ œ œ ˙
œ œ

& b œ œ œ œ œ œ œ. j
97

œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œœœ œ œ œ œ œ œ
Quand je bois du vin clai - ret, a - mis trout tour - ne, tour - ne, tour - ne, tour - ne. Aus - si dé - sor - mains je

& b œ œ œ œ œ œ œ. j
œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œœœ œ œ œ œ œ œ

&b ˙ œœœœ œ œ ˙ œ œ œ ˙
œ œ œ

j
&b œ Œ œ œ œ
102

œ œ ˙ ˙ œ. ˙ œ
œ
bois, An - jou ou Ar - bois. Chan - tons et bu - vons, à

j
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Œ œ. œ œ œ ˙ œ

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Œ ˙ œ œ œ œ œ

j
&b œ œ œ œ œ œ j œ œ œ œ
107

œ. œ œ œ. œ œ œ ˙ œ
ce fla - con fai - sons la guer - re, Chan - tons et bu - vons, mes a - mis, bu - vons

j
&b œ œ œ œ œ œ œ. j
œ œ œ. œ œ œ œ œ œ œ ˙ œ

&b œ œ œ œ œ œ ˙ œ œ œ œ œ œœœœœœ
˙ œ

j œ œ œ œ œ j
&b ˙ Œ œ œ œ ˙
112

œ. œ œ œ. œ œ
donc. Chan - tons et bu - vons, à ce fla - con fai - sons la guer - re,

j œ œ œ œ j
&b ˙ Œ œ. œ œ œ ˙ œ œ œ œ. œ œ

&b œ œ œ ˙ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ
˙ œ
Finale

j
& b œ. œ œ œ Œ
117

œ œ œ œ ˙ œ ˙
Chan - tons et bu - vons, mes a - mis, bu - vons donc.
79

j
& b œ. œ œ œ œ œ œ œ ˙ ˙
Œ
œ œ œ œ œ œ
œ
donc. Chan - tons et bu - vons, à ce fla - con fai - sons la guer - re,

j œ œ œ œ œ j
&b ˙ Œ œ. œ œ œ ˙ œ œ œ. œ œ
Repertorio per i concerti di classe

&b œ œ œ ˙ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ
˙ œ
Finale

j
& b œ. œ œ œ Œ
117

œ œ œ œ ˙ œ ˙
Chan - tons et bu - vons, mes a - mis, bu - vons donc.

j
& b œ. œ œ œ œ œ œ œ ˙ ˙
Œ
œ œ œ œ œ œ
œ

&b ˙ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ ˙
Œ
˙ œ

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122

& b œ. j
œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ

&b œ œ œ œ œ œ ˙ œ œ œ œ
˙ œ ˙ œ

&b
127

&b ˙ Œ ‰ œj œ œ œ œ œ œ œ œ
œ ˙ œ œ œ œ œ œ œ

&b œ œ œ œ œ œ ˙ Œ
˙ œ œ œ œ œ œ ˙
œ œ

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132

&b œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ
Œ
œ
Œ Œ
œ

&b œ œ œ œ Œ œ œ Œ Œ
œ ˙ œ ˙

80
Brani polifonici

TESTO

1. Quand je bois du vin clairet,


amis tout tourne, tourne, tourne, tourne.
Aussi désormais je bois, Anjou ou Arbois.
Quand je bois du vin clairet,
amis tout tourne, tourne, tourne, tourne.
Aussi désormais je bois, Anjou ou Arbois.

Chantons et buvons, à ce flacon faisons la guerre,


chantons et buvons, mes amis, buvons donc!
Chantons et buvons, à ce flacon faisons la guerre,
chantons et buvons, mes amis, buvons donc!

suonato

2. Quand je bois du vin clairet,


amis tout tourne, tourne, tourne, tourne.
Aussi désormais je bois, Anjou ou Arbois.
Quand je bois du vin clairet,
amis tout tourne, tourne, tourne, tourne.
Aussi désormais je bois, Anjou ou Arbois.

Chantons et buvons, à ce flacon faisons la guerre,


Chantons et buvons, mes amis, buvons donc!
Chantons et buvons, à ce flacon faisons la guerre,
Chantons et buvons, mes amis, buvons donc!

81
Repertorio per i concerti di classe

Se chanta
Testo e musica: Anonimo
Base con melodia Base senza melodia
Estensione Tonalità
CD 23 traccia 23 CD 23 traccia 24 Genere Difficoltà Suonare: Re-Do Suonare: Sol
Popolare  Cantare: Re-Do Cantare: Sol

#
Percussioni Oboe Oboe

& ∑ ∑ ∑ ∑ ∑
11 3 4
Voce I

# ∑ ∑ ∑ ∑ ∑
&
11 3 4
Voce II

# Œ Œ œ Œ Œ
& œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ
11 3 4
Flauto

#
24

& ∑ ∑ ∑ ∑ ∑ ∑ ∑

#
& ∑ ∑ ∑ ∑ ∑ ∑ ∑

# j j j j
& œ. œ œ œ. œ œ œ œ œ œ Œ Œ œ. œ œ œ. œ œ œ œ œ

# Œ Œ
31

œ œ ˙ œ
Solista

& œ œ œ œœ œ œ œ œ ˙ œ ˙ œœ œ œ

#
Se chan - ta, que chan - te chan - ta pas per iu, chan - ta per ma mi a qu'es al-

& ∑ ∑ ∑ ∑ ∑ ∑ ∑

# ∑ ∑ ∑ ∑ ∑ ∑
& œ Œ Œ

#
38

œ œ ˙ œ
Coro

& ˙ œ ˙ œ œ œ œœ œ œ œ œ ˙ œ ˙

#
luènh de iu. Se chan - ta, que chan - te, chan - ta pas per iu, chan - ta per ma

& ∑ ∑ ∑ ∑ ∑ ∑ ∑

# ∑ ∑ ∑ ∑ ∑ ∑ ∑
&
82
Brani polifonici

#
45 Orchestra

& œœ œ œ ˙ œ ˙ Œ ∑ ∑ ∑
7

#
mi -a qu'es al - luènh de iu.

& ∑ ∑ ∑ ∑ ∑ ∑
7

#
& ∑ ∑ ∑ Œ Œ œ œ œœ œ œ œœ
7

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# j
58

∑ ∑ ∑ ∑ ∑ ∑
Coro
& œ . œ œ
#
Chan - te que

& ∑ ∑ ∑ ∑ ∑ ∑ ∑

# j
& ˙ œ ˙ œœ ˙ œ œ œ œœ ˙ œ ˙ Œ
œ . œ œ

#j j j
65

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Solista
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Coro
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83
Repertorio per i concerti di classe

#
80

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#
chan - ta, que chan - te, chan - ta pas per iu, chan - ta per ma mi - a qu'es al - luènh de

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106

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chan - ta se chan - ta se chan - ta se chan - ta se chan - ta de iu.

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112

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Chan - te que chan - te que chan - ta per iu. Chan
- te que chan - te que

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pas per iu, chan - ta per ma mi - a qu'es al - luènh de iu.

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chan - ta se chan - ta se chan - ta se chan - ta se chan - ta de iu. polifonici
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Brani

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Chan - te que chan - te que chan - ta per iu. Chan
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118 Orchestra

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Se chan - ta se chan - ta Se chan - ta se

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132

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chan - ta Se chan - ta se chan - ta

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#
& œ Œ Ó j Œ ∑
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85
Repertorio per i concerti di classe

TESTO TRADUZIONE
1. Se chanta, que chante 1. Se canta, che canti
chanta pas per iu, non canta per me,
chanta per ma mia canta per la mia amica
qu’es al luènh de iu. (2 volte) che è lontana da me. (2 volte)

2. Chante, que chante 2. Canti, che canti


que chanta per iu. che canta per me.
Chante, que chante Canti, che canti
que chanta per iu. che canta per me.

3. Se chanta, que chante 3. Se canta, che canti


chanta pas per iu, non canta per me,
chanta per ma mia canta per la mia amica
qu’es al luènh de iu. (2 volte) che è lontana da me. (2 volte)

4. Se chanta, que chante 4. Se canta, che canti


chanta pas per iu, non canta per me,
chanta per ma mia canta per la mia amica
qu’es al luènh de iu. (2 volte) che è lontana da me. (2 volte)

5. Chante, que chante 5. Canti, che canti


que chanta per iu. che canta per me.
Chante, que chante Canti, che canti
que chanta per iu. che canta per me.

Se chanta, se chanta… (4 volte) Se canta, se canta… (4 volte)

86
Brani polifonici

Siyahamba
Testo e musica: Anonimo
Base con melodia Base senza melodia
Estensione Tonalità
CD 23 traccia 25 CD 23 traccia 26 Genere Difficoltà Suonare: Do-Do Suonare: Fa
Etnica  Cantare: Do-Do Cantare: Fa

4
Crescendo
Coro parlato ã Q) Ó Œ ‹ ‹ ‹ ‹ Œ ‹ ‹ ‹ ‹ ‹ ‹ Ó ‹ ‹ ‹ ‹Œ ‹ ‹ ‹ ‹
Si -ya ham - ba ham - ba Si - ya ham - ba Si - ya ham - ba ham - ba Si - ya

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ham - ba Si - ya ham - ba ham - ba Si - ya ham - ba Si - ya ham - ba ham - ba Si - ya

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10

ham - ba Si - ya ham - ba ham - ba Si - ya

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14

Voce I

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Voce II &b ∑ ∑ ∑ ∑ ∑ ∑

Flauto I &b Ó Œ
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Flauto II &b ∑ ∑ ∑ ∑ ∑ ∑
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87
Repertorio per i concerti di classe

27

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Si - ya

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35

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hamb' e - ku - kha - nye - ni kwen - khos si - ya hamb' e-ku-kha-nye-ni kwen - khos Si - ya hamb' e - ku - kha -

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nye - ni kwen - khos si - ya hamb' e- ku- kha- nye- ni kwen - khos si - ya ham - ba o, o si-ya

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88
Brani polifonici

45

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ham-b'e-ku-kha-nye-ni kwen - khos si - ya ham - ba o, o si-ya ham - b'e- ku - kha - nye- ni kwen - khos.

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Si - ya hamb' e - ku - kha - nye - ni kwen - khos si - ya hamb' e - ku - kha - nye - ni kwen - khos

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Si - ya hamb' e - ku - kha - nye - ni kwen - khos si - ya hamb' e - ku - ka - nye - ni kwen - khos

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54

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Si - ya hamb' e - ku - kha - nye - ni kwen - khos si - ya hamb' e - ku - kha - nye - ni kwen - khos

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Si - ya hamb' e - ku - kha - nye - ni kwen - khos si - ya hamb' e - ku - kha - nye - ni kwen - khos

&b ∑ ∑ ∑ ∑

&b ∑ ∑ ∑ ∑

89
Repertorio per i concerti di classe

58

& b ˙ Œ œ œ œ œ ˙. Œ œœ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ
si - ya ham - ba o, o si - ya ham - b'e - ku - kha - nye - ni kwen - khos.

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si - ya ham - ba ham - ba si - ya ham - ba ham - ba si - ya ham - b'e - ku - kha - nye - ni kwen - khos

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si - ya ham - ba o, o si-ya ham-b'e-ku-kha-nye-ni kwen - khos.

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si - ya ham-ba ham-ba si-ya ham-ba ham-ba si-ya ham-b'e-ku-kha-nye-ni kwen - khos.

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67

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90
Brani polifonici

74
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Tutti
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Si - ya ham - ba o, o si - ya

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Si - ya ham - ba ham - ba si - ya ham - ba ham - ba si - ya

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ham - b'e - ku - kha - nye - ni kwen - khos. si - ya ham - ba o, o si-ya

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ham - b'e - ku - kha - nye - ni kwen - khos si - ya ham - ba ham-ba si-ya ham-ba ham-ba si-ya

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81 Coro parlato

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ham - b'e - ku - kha - nye - ni kwen - khos Si - ya ham - ba ham - ba Si - ya

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Ó
ham - b'e - ku - kha - nye - ni kwen - khos

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&b œ œ œ œ œ œ œ Ó
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91
Repertorio per i concerti di classe

84 diminuendo

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ham-ba Si - ya ham - ba ham - ba Si - ya ham - ba
90

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Si - ya ham - ba ham - ba Si - ya ham - ba - Si ya
95

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ham-ba ham-ba Si-ya ham - ba Si - ya ham-ba ham-ba si- ya ham - ba.

TESTO TRADUZIONE
Coro parlato Coro parlato
Siyahamba hamba Siyahamba… (5 volte) Siyahamba hamba Siyahamba… (5 volte)

Coro cantato Coro cantato


Siyahamb’ ekukhanyeni kwen-khos’ Noi camminiamo nella luce di Dio
Siyahamb’ ekukhanyeni kwen-khos’ Noi camminiamo nella luce di Dio
Siyahamb’ ekukhanyeni kwen-khos’ Noi camminiamo nella luce di Dio
Siyahamb’ ekukhanyeni kwen-khos’ Noi camminiamo nella luce di Dio
Siyahamba, oo, siyahamb’ ekukhanyeni Noi camminiamo, camminiamo
kwen-khos’ nella luce di Dio
Siyahamba, oo, siyahamb’ ekukhanyeni Noi camminiamo, camminiamo
kwen-khos’… (2 volte) nella luce di Dio… (2 volte)
Siyahamba, oo, siyahamb’ ekukhanyeni Noi camminiamo, camminiamo
kwen-khos’ nella luce di Dio
Siyahamba, oo, siyahamb’ ekukhanyeni Noi camminiamo, camminiamo
kwen-khos’ nella luce di Dio

Coro parlato Coro parlato


Siyahamba hamba Siyahamba (6 volte) Siyahamba hamba Siyahamba (6 volte)

92
Brani polifonici

Sur le pont d’Avignon


Testo e musica: Anonimo
Base con melodia Base senza melodia
Estensione Tonalità
CD 23 traccia 27 CD 23 traccia 28 Genere Difficoltà Suonare: Do-Do Suonare: Fa
Popolare  Cantare: Do-Do Cantare: Fa

Introduzione

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18
VOCI

Sur le pont d'A - vi - gnon L'on y dan - se, l'on y

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18
FLAUTI

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dan - se. Sur le pont d'A - vi - gnon L'on y dan - se tout en rond. Les

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beaux mes - sieurs font comme ça et puis en - co - re comme ça. Sur le

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pont d'A - vi - gnon L'on y dan - se, l'on y dan - se. Sur le pont d'A - vi -

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Musica

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38

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gnon L'on y dan - se tout en rond. Tema Flauti

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Musica

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38

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10
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gnon L'on y dan - se tout en rond. Tema Flauti
Repertorio per i concerti di classe

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Sur le pont d'A - vi - gnon L'on y dan - se, l'on y

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72

Brani polifonici

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Sur le pont d'A - vi - gnon L'on y dan - se, l'on y

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dan - se. Sur le pont d'A - vi - gnon L'on y dan - se tout en rond. Les

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beaux mes - sieurs font comme ça et puis en - co - re comme ça. Sur le

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pont d'A - vi - gnon L'on y dan - se, l'on y dan - se. Sur le pont d'A - vi -

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Finale

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102

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gnon L'on y dan - se tout en rond

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95

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97

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pont d'Aper
Repertorio - vi i -concerti
gnon di classe
L'on y dan - se, l'on y dan - se. Sur le pont d'A - vi -

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œ œ œ œ œ œ œ œ œ
Finale

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102

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gnon L'on y dan - se tout en rond

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107

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TESTO
1. Sur le Pont d’Avignon l’on y danse, l’on y danse.
Sur le Pont d’Avignon l’on y danse tous en rond.
Les beaux messieurs font comme ça
et puis encore comme ça.

Sur le Pont d’Avignon l’on y danse, l’on y danse.


Sur le Pont d’Avignon l’on y danse tous en rond.

suonato

2. Sur le Pont d’Avignon l’on y danse, l’on y danse.


Sur le Pont d’Avignon l’on y danse tous en rond.
Les beaux messieurs font comme ça
et puis encore comme ça.

Sur le Pont d’Avignon l’on y danse, l’on y danse.


Sur le Pont d’Avignon lon y danse tous en rond.

96
Brani polifonici

Tema (dalla Sinfonia n. 40 )


Autore: W. A. Mozart
Base con melodia Base senza melodia
Estensione Tonalità
CD 23 traccia 29 CD 23 traccia 30 Genere Difficoltà Suonare: Do-Fa Suonare: La m
Classico  Cantare: Do-Fa Cantare: La m

Introduzione

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11
FLAUTI 1

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11
FLAUTI 2

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Repertorio per i concerti di classe
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88

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Finale

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100
Brani polifonici

The first Noel


Testo e musica: Anonimo
Base con melodia Base senza melodia
Estensione Tonalità
Suonare: Si b-Do
CD 23 traccia 31 CD 23 traccia 32 Genere Difficoltà Suonare: Do-Do
Natalizio  Cantare: Si -Do Cantare: Si b-Do

Introduzione per pianoforte Solista 1


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Voce
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Flauto

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31 Solista 1

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101
Repertorio per i concerti di classe

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38 Solista 2

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45 Coro

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69

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102
82

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75

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Tutti
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Brani polifonici

82

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88

∑ Œ Œ œ j œ œ ˙ Œ
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No - el, No - el, No - el, No - el.

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94

Voce I &œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ Œ Œ
Born is the King of I - sra - el!

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Voce II
œ œ œ œ œ
Born is the King of I - sra - el!

Flauto I &œ œ œ œ œ œ œ œ œ œ Œ Œ

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Flauto II
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98

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Born is the King of I - sra - el!

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Born is the King of I - sra - el!

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103
Repertorio per i concerti di classe

TESTO
1. The first Noel the angels did say,
was to certain poor shepherds in fields as they lay,
in fields where they lay keeping their sheep,
on a cold winter’s night that was so deep.

Rit. Noel, Noel, Noel, Noel!


Born is the King of Israel!

2. They looked up and saw a star,


shining in the east beyond them far,
and to the earth it gave great light,
and so it continued both day and night.

Rit. Noel, Noel, Noel, Noel!


Born is the King of Israel!
Noel, Noel, Noel, Noel!
Born is the King of Israel!
Born is the King of Israel!

104
PARTITURE PER CHITARRA
MEDIOEVO e RINASCIMENTO

In taberna quando sumus


Autore: Anonimo
Base CD 23 traccia 33
Base concerto CD 23 traccia 34

Dies Irae
Autore: T. da Celano
Base CD 23 traccia 35
Base concerto CD 23 traccia 36

Liberamente

105
Repertorio per i concerti di classe

Gagliarda
Autore: V. Galilei
Base CD 23 traccia 37
Base concerto CD 23 traccia 38

106
Partiture per chitarra

Greensleeves
Autore: F. Cutting
Base CD 23 traccia 39
Base concerto CD 23 traccia 40

107
Repertorio per i concerti di classe

Quand je bois du vin clairet


Autore: Anonimo
Base CD 23 traccia 41
Base concerto CD 23 traccia 42

Belle qui tiens ma vie


Autore: Anonimo
Base CD 23 traccia 43
Base concerto CD 23 traccia 44

108
Partiture per chitarra

BAROCCO

Te Deum in Re maggiore
Autore: M.-A. Charpentier
Base CD 23 traccia 45
Base concerto CD 23 traccia 46

109
Repertorio per i concerti di classe

Adagio (dal Concerto per tromba in Re maggiore)


Autore: G. P. Telemann
Base CD 23 traccia 47
Base concerto CD 23 traccia 48

110
Partiture per chitarra

Lascia ch’io pianga (da Rinaldo)


Autore: G. F. Haendel
Base CD 23 traccia 49
Base concerto CD 23 traccia 50

111
Repertorio per i concerti di classe

Hallelujah (dal Messiah)


Autore: G. F. Haendel
Base CD 23 traccia 51
Base concerto CD 23 traccia 52

112
Partiture per chitarra

Alla hornpipe (da Musica sull’acqua)


Autore: G. F. Haendel
Base CD 23 traccia 53
Base concerto CD 23 traccia 54

Minuetto II (da Musiche per i reali fuochi d’artificio)


Autore: G. F. Haendel
Base CD 23 traccia 55
Base concerto CD 23 traccia 56

113
Repertorio per i concerti di classe

La primavera: Allegro (da Le quattro stagioni)


Autore: A. Vivaldi
Base CD 23 traccia 57
Base concerto CD 23 traccia 58

L’autunno: La caccia (da Le quattro stagioni)


Autore: A. Vivaldi
Base CD 23 traccia 59
Base concerto CD 23 traccia 60

114
Partiture per chitarra

L’inverno: Largo (da Le quattro stagioni)


Autore: A. Vivaldi
Base CD 23 traccia 61
Base concerto CD 23 traccia 62

Corale (da Passione secondo Matteo)


Autore: J. S. Bach
Base CD 23 traccia 63
Base concerto CD 23 traccia 64

115
Repertorio per i concerti di classe

Aria sulla quarta corda (dalla Suite n. 3 in Re maggiore)


Autore: J. S. Bach
Base CD 23 traccia 65
Base concerto CD 23 traccia 66

116
Partiture per chitarra

Minuetto
Autore: J. S. Bach
Base CD 23 traccia 67
Base concerto CD 23 traccia 68

117
Repertorio per i concerti di classe

Corale (da Cantata n. 147)


Autore: J. S. Bach
Base CD 23 traccia 69
Base concerto CD 23 traccia 70

118
Partiture per chitarra

CLASSICISMO

Ah! Vous dirai-je, Maman!


Autore: W. A. Mozart
Base CD 23 traccia 71
Base concerto CD 23 traccia 72

119
Repertorio per i concerti di classe

Andante (dal Concerto per pianoforte n. 21 K 467)


Autore: W. A. Mozart
Base CD 23 traccia 73
Base concerto CD 23 traccia 74

120
Partiture per chitarra

Sinfonia n. 40 K 550
Autore: W. A. Mozart
Base CD 23 traccia 75
Base concerto CD 23 traccia 76

121
Repertorio per i concerti di classe

Tema (dalla Sonata K 331)


Autore: W. A. Mozart
Base CD 23 traccia 77
Base concerto CD 23 traccia 78

Aria (da Il flauto magico)


Autore: W. A. Mozart
Base CD 23 traccia 79
Base concerto CD 23 traccia 80

122
Partiture per chitarra

Aria di Papageno (da Il flauto magico)


Autore: W. A. Mozart
Base CD 23 traccia 81
Base concerto CD 23 traccia 82

Non più andrai farfallone… (da Le nozze di Figaro)


Autore: W. A. Mozart
Base CD 23 traccia 83
Base concerto CD 23 traccia 84

123
Repertorio per i concerti di classe

Romanza (dalla Piccola serenata notturna K 525)


Autore: W. A. Mozart
Base CD 23 traccia 85
Base concerto CD 23 traccia 86

Adagio (dalla Patetica op. 13)


Autore: L. van Beethoven
Base CD 23 traccia 87
Base concerto CD 23 traccia 88

124
Partiture per chitarra

Canto di Ringraziamento (dalla Sinfonia n. 6)


Autore: L. van Beethoven
Base CD 23 traccia 89
Base concerto CD 23 traccia 90

125
Repertorio per i concerti di classe

Inno alla Gioia (dalla Sinfonia n. 9 op. 125)


Autore: L. van Beethoven
Base CD 23 traccia 91
Base concerto CD 23 traccia 92

Per Elisa
Autore: L. van Beethoven
Base CD 23 traccia 93
Base concerto CD 23 traccia 94

126
Partiture per chitarra

Romanza n. 2 in Fa maggiore op. 50


Autore: L. van Beethoven
Base CD 23 traccia 95
Base concerto CD 23 traccia 96

127
Repertorio per i concerti di classe

Inno al Creatore
Autore: L. van Beethoven
Base CD 23 traccia 97
Base concerto CD 23 traccia 98

128
Partiture per chitarra

ROMANTICISMO

Il contadino allegro
Autore: R. Schumann
Base CD 23 traccia 99
Base concerto CD 23 traccia 100

129
Repertorio per i concerti di classe

Libiam ne’ lieti calici (da La Traviata)


Autore: G. Verdi
Base CD 23 traccia 101
Base concerto CD 23 traccia 102

130
Partiture per chitarra

Va pensiero (da Nabucco)


Autore: G. Verdi
Base CD 23 traccia 103
Base concerto CD 23 traccia 104

131
Repertorio per i concerti di classe

Marcia trionfale (da Aida)


Autore: G. Verdi
Base CD 23 traccia 105
Base concerto CD 23 traccia 106

132
Partiture per chitarra

La donna è mobile (da Rigoletto)


Autore: G. Verdi
Base CD 23 traccia 107
Base concerto CD 23 traccia 108

133
Repertorio per i concerti di classe

La Moldava
Autore: B. Smetana
Base CD 23 traccia 109
Base concerto CD 23 traccia 110

Ninna nanna
Autore: J. Brahms
Base CD 23 traccia 111
Base concerto CD 23 traccia 112

134
Partiture per chitarra

Sul bel Danubio blu


Autore: J. Strauss
Base CD 23 traccia 113
Base concerto CD 23 traccia 114

Danza polovesiana (da Il principe Igor)


Autore: B. Borodin
Base CD 23 traccia 115
Base concerto CD 23 traccia 116

135
Repertorio per i concerti di classe

L’amour est un oiseau rébelle (da Carmen)


Autore: G. Bizet
Base CD 23 traccia 117
Base concerto CD 23 traccia 118

136
Partiture per chitarra

Allegro ma non troppo (dalla Concerto per pianoforte n. 1)


Autore: P. I. Ciajkovskij
Base CD 23 traccia 119
Base concerto CD 23 traccia 120

Scena (da Il lago dei cigni)


Autore: P. I. Ciajkovskij
Base CD 23 traccia 121
Base concerto CD 23 traccia 122

137
Repertorio per i concerti di classe

Il mattino (da Peer Gynt)


Autore: E. Grieg
Base CD 23 traccia 123
Base concerto CD 23 traccia 124

Land of hope and glory (da Pomp and circumstances)


Autore: E. Elgar
Base CD 23 traccia 125
Base concerto CD 23 traccia 126

138
PARTITURE PER TASTIERA
MEDIOEVO e RINASCIMENTO

In taberna quando sumus


Autore: Anonimo
Base CD 23 traccia 33
Base concerto CD 23 traccia 34

Dies Irae
Autore: T. da Celano
Base CD 23 traccia 35
Base concerto CD 23 traccia 36

Liberamente

139
Repertorio per i concerti di classe

Gagliarda
Autore: V. Galilei
Base CD 23 traccia 37
Base concerto CD 23 traccia 38

140
Partiture per tastiera

Greensleeves
Autore: F. Cutting
Base CD 23 traccia 39
Base concerto CD 23 traccia 40

141
Repertorio per i concerti di classe

Quand je bois du vin clairet


Autore: Anonimo
Base CD 23 traccia 41
Base concerto CD 23 traccia 42

Belle qui tiens ma vie


Autore: Anonimo
Base CD 23 traccia 43
Base concerto CD 23 traccia 44

142
Partiture per tastiera

BAROCCO

Te Deum in Re maggiore
Autore: M.-A. Charpentier
Base CD 23 traccia 45
Base concerto CD 23 traccia 46

143
Repertorio per i concerti di classe

Adagio (dal Concerto per tromba in Re maggiore)


Autore: G. P. Telemann
Base CD 23 traccia 47
Base concerto CD 23 traccia 48

144
Partiture per tastiera

Lascia ch’io pianga (da Rinaldo)


Autore: G. F. Haendel
Base CD 23 traccia 49
Base concerto CD 23 traccia 50

145
Repertorio per i concerti di classe

Hallelujah (dal Messiah)


Autore: G. F. Haendel
Base CD 23 traccia 51
Base concerto CD 23 traccia 52

146
Partiture per tastiera

Alla hornpipe (da Musica sull’acqua)


Autore: G. F. Haendel
Base CD 23 traccia 53
Base concerto CD 23 traccia 54

Minuetto II (da Musiche per i reali fuochi d’artificio)


Autore: G. F. Haendel
Base CD 23 traccia 55
Base concerto CD 23 traccia 56

147
Repertorio per i concerti di classe

La primavera: Allegro (da Le quattro stagioni)


Autore: A. Vivaldi
Base CD 23 traccia 57
Base concerto CD 23 traccia 58

L’autunno: La caccia (da Le quattro stagioni)


Autore: A. Vivaldi
Base CD 23 traccia 59
Base concerto CD 23 traccia 60

148
Partiture per tastiera

L’inverno: Largo (da Le quattro stagioni)


Autore: A. Vivaldi
Base CD 23 traccia 61
Base concerto CD 23 traccia 62

Corale (da Passione secondo Matteo)


Autore: J. S. Bach
Base CD 23 traccia 63
Base concerto CD 23 traccia 64

149
Repertorio per i concerti di classe

Aria sulla quarta corda (dalla Suite n. 3 in Re maggiore)


Autore: J. S. Bach
Base CD 23 traccia 65
Base concerto CD 23 traccia 66

150
Partiture per tastiera

Minuetto (da Le quattro stagioni)


Autore: J. S. Bach
Base CD 23 traccia 67
Base concerto CD 23 traccia 68

151
Repertorio per i concerti di classe

Corale (dalla Cantata n. 147)


Autore: J. S. Bach
Base CD 23 traccia 69
Base concerto CD 23 traccia 70

152
Partiture per tastiera

CLASSICISMO

Ah! Vous dirai-je, Maman!


Autore: W. A. Mozart
Base CD 23 traccia 71
Base concerto CD 23 traccia 72

153
Repertorio per i concerti di classe

Andante (dal Concerto per pianoforte n. 21 K 467)


Autore: W. A. Mozart
Base CD 23 traccia 73
Base concerto CD 23 traccia 74

154
Partiture per tastiera

Sinfonia n. 40 K 550
Autore: W. A. Mozart
Base CD 23 traccia 75
Base concerto CD 23 traccia 76

155
Repertorio per i concerti di classe

Tema (dalla Sonata K 331)


Autore: W. A. Mozart
Base CD 23 traccia 77
Base concerto CD 23 traccia 78

Aria (da Il flauto magico)


Autore: W. A. Mozart
Base CD 23 traccia 79
Base concerto CD 23 traccia 80

156
Partiture per tastiera

Aria di Papageno (da Il flauto magico)


Autore: W. A. Mozart
Base CD 23 traccia 81
Base concerto CD 23 traccia 82

Non più andrai farfallone… (da Le nozze di Figaro)


Autore: W. A. Mozart
Base CD 23 traccia 83
Base concerto CD 23 traccia 84

157
Repertorio per i concerti di classe

Romanza (dalla Piccola serenata notturna K 525)


Autore: W. A. Mozart
Base CD 23 traccia 85
Base concerto CD 23 traccia 86

Adagio (dalla Patetica op. 13)


Autore: L. van Beethoven
Base CD 23 traccia 87
Base concerto CD 23 traccia 88

158
Partiture per tastiera

Canto di Ringraziamento (dalla Sinfonia n. 6)


Autore: L. van Beethoven
Base CD 23 traccia 89
Base concerto CD 23 traccia 90

159
Repertorio per i concerti di classe

Inno alla Gioia (dalla Sinfonia n. 9 op. 125)


Autore: L. van Beethoven
Base CD 23 traccia 91
Base concerto CD 23 traccia 92

Per Elisa
Autore: L. van Beethoven
Base CD 23 traccia 93
Base concerto CD 23 traccia 94

160
Partiture per tastiera

Romanza n. 2 in Fa maggiore op. 50


Autore: L. van Beethoven
Base CD 23 traccia 95
Base concerto CD 23 traccia 96

161
Repertorio per i concerti di classe

Inno al Creatore
Autore: L. van Beethoven
Base CD 23 traccia 97
Base concerto CD 23 traccia 98

162
Partiture per tastiera

ROMANTICISMO

Il contadino allegro
Autore: R. Schumann
Base CD 23 traccia 99
Base concerto CD 23 traccia 100

163
Repertorio per i concerti di classe

Libiam ne’ lieti calici (da La Traviata)


Autore: G. Verdi
Base CD 23 traccia 101
Base concerto CD 23 traccia 102

164
Partiture per tastiera

Va pensiero (da Nabucco)


Autore: G. Verdi
Base CD 23 traccia 103
Base concerto CD 23 traccia 104

165
Repertorio per i concerti di classe

Marcia trionfale (da Aida)


Autore: G. Verdi
Base CD 23 traccia 105
Base concerto CD 23 traccia 106

166
Partiture per tastiera

La donna è mobile (da Rigoletto)


Autore: G. Verdi
Base CD 23 traccia 107
Base concerto CD 23 traccia 108

167
Repertorio per i concerti di classe

La Moldava
Autore: B. Smetana
Base CD 23 traccia 109
Base concerto CD 23 traccia 110

Ninna nanna
Autore: J. Brahms
Base CD 23 traccia 111
Base concerto CD 23 traccia 112

168
Partiture per tastiera

Sul bel Danubio blu


Autore: J. Strauss
Base CD 23 traccia 113
Base concerto CD 23 traccia 114

Danza polovesiana (da Il principe Igor)


Autore: B. Borodin
Base CD 23 traccia 115
Base concerto CD 23 traccia 116

169
Repertorio per i concerti di classe

L’amour est un oiseau rébelle (da Carmen)


Autore: G. Bizet
Base CD 23 traccia 117
Base concerto CD 23 traccia 118

170
Partiture per tastiera

Allegro ma non troppo (dal Concerto per pianoforte n. 1)


Autore: P. I. Ciajkovskij
Base CD 23 traccia 119
Base concerto CD 23 traccia 120

Scena (da Il lago dei cigni)


Autore: P. I. Ciajkovskij
Base CD 23 traccia 121
Base concerto CD 23 traccia 122

171
Repertorio per i concerti di classe

Il mattino (da Peer Gynt)


Autore: E. Grieg
Base CD 23 traccia 123
Base concerto CD 23 traccia 124

Land of hope and glory (da Pomp and circumstances)


Autore: E. Elgar
Base CD 23 traccia 125
Base concerto CD 23 traccia 126

172
FLIPPED CLASSROOM
MUSICALI
IL MEDIOEVO: MUSICA CON… L’ARMATURA
IL RINASCIMENTO: PITTURE, AFFRESCHI E… NOTE
IL BAROCCO: QUANTE NOTE… FORSE TROPPE!
IL CLASSICISMO: MENO NOTE… MOLTA ELEGANZA
IL ROMANTICISMO: IL SENTIMENTO IN PRIMO PIANO
Flipped Classroom musicali

Il Medioevo: musica con… l’armatura


A CASA
Scopriamo i caratteri della musica medievale
FONTI DI RIFERIMENTO
Videolezione Volume B
La musica Unità 1
medievale Il Medioevo

1. Guardare, anche più volte, la Videolezione La musica medievale (linkata alle


pp. 108-109 dell’easy eBook e dell’eBook).
2. Leggere, dove indicato, i paragrafi del Volume B.
3. Rispondere alle domande relative sia al video sia ad alcuni paragrafi del libro
Musica nel cuore Platinum.

La musica sacra
Videolezione
La musica medievale

1. Durante le celebrazioni religiose i


fedeli:
A. intonano canti e lodi al Signore
B. danzano
C. stanno zitti
D. recitano

Musica nel cuore Platinum Volume B


La musica sacra, p. 114

2. Quale papa ha selezionato e


trascritto i canti religiosi più
significativi? In quale secolo?
.........................................................................

.........................................................................

.........................................................................

174
Il Medioevo: musica con… l’armatura

3. Indica se le seguenti affermazioni sono vere o false.


1. Il termine «gregoriano» è in onore del papa Gregorio Magno. V F
2. I canti gregoriani hanno anche un accompagnamento strumentale. V F
3. Verso la fine del XII secolo ai canti gregoriani viene aggiunta una seconda melodia. V F
4. La tecnica che permette di utilizzare due o più melodie si chiama «polifonia». V F
5. Nel Medioevo l’unico strumento ammesso in chiesa è il salterio. V F
6. L’organo medievale ha dimensioni ridotte rispetto a quello moderno. V F

La scrittura musicale
Videolezione
La musica medievale

4. Fino al IX secolo i canti sacri sono:


A. tramandati a memoria
B. scritti
C. conservati nelle chiese
D. conservati nelle case

5. Indica se le seguenti affermazioni sono vere o false.


1. La scrittura musicale nasce per stabilizzare il repertorio sacro. V F
2. Inizialmente la scrittura indica solo l’altezza dei suoni. V F
3. L’altezza dei suoni viene indicata da accenti acuti o gravi. V F
4. Gli accenti successivamente sono sostituiti dai neumi. V F
5. Il termine «neuma» è inventato da Guido d’Arezzo. V F

6. Chi è Guido d’Arezzo? Qual è il suo merito?


.................................................................................................................................................................

La musica profana
Videolezione
La musica medievale

7. In epoca medievale la musica profana


viene utilizzata:
A. solo nelle chiese
B. solo nei castelli
C. solo nei conventi
D. come intrattenimento nelle feste

8. In quali situazioni suonano?


.................................................................................................................................................................

.................................................................................................................................................................

175
Flipped Classroom musicali

9. Inserisci gli strumenti dell’elenco nella giusta famiglia di appartenenza.


Strumenti a corda ......................................................................................................................

Strumenti a fiato ......................................................................................................................

Strumenti a percussione ......................................................................................................................

viella, flauto, triangolo, ghironda,


arpa, tamburo

10. Come si chiamano i musicisti


girovaghi?
A. Menestrelli o giullari
B. Strimpellatori
C. Suonatori
D. Strumentisti

11. A cosa si ispiravano le loro canzoni?


...........................................................................

...........................................................................

12. Indica se le seguenti affermazioni sono vere o false.


1. La polifonia si estende anche alla musica profana. V F
2. Si afferma un nuovo genere musicale: la ballata. V F
3. Il successo delle ballata è modesto. V F
4. In Inghilterra si afferma una ballata nata come
filastrocca beneaugurale per scacciare la peste. V F
5. Ancora oggi i bambini conoscono questa ballata
con il nome di «girotondo». V F

ULTERIORI COMPETENZE DIGITALI PER COMPLETARE IL LAVORO

Parole chiave per approfondimenti in rete


La musica sacra
video - Alleluja, veni sancte spiritus - Giovanni Vanini

La scrittura musicale
video - Ut queant laxis - Joan Anton Mateu

La musica profana
video - Tempus est Iocundum - Codex Buranus 179
video - Ensemble Servir Antico, Trio Medieval, Vicens - Romain - Stricker

176
Il Medioevo: musica con… l’armatura

A SCUOLA
Approfondiamo i caratteri
della musica medievale

FONTI DI RIFERIMENTO

Video Volume B
Percorsi Unità 1
in rete Il Medioevo

1. Guardare, anche più volte, i video scelti dai Percorsi in rete.


2. Rispondere alle domande relative sia ai video sia ad alcuni paragrafi del libro Musica
nel cuore Platinum.

I seguenti approfondimenti tematici possono essere


affrontati a scuola, sotto la guida del docente.

I temi trat tati sono:


• Niente strumenti e solo in latino!
• Di castello in castello
• La viella, lo strumento principe
• La viola da… orbo

Gli alunni vengono di visi in 4 gruppi:


• Il gruppo A si dedica all’approfondimento
sul canto gregoriano
• Il gruppo B si dedica all’approfondimento
sui menestrelli e sulla musica profana
• Il gruppo C si dedica all’approfondimento
sulla viella
• Il gruppo D si dedica all’approfondimento
sulla ghironda

177
Flipped Classroom musicali

◗ Niente strumenti e solo in latino! (gruppo A)


In rete
Parole chiave
Video • Giovanni Vianini • Studio del Magnificat in
canto gregoriano

Magnificat

Musica nel cuore Platinum Volume B


La musica sacra; Il canto gregoriano, pp. 114-115

1. Perché papa Gregorio Magno riforma la liturgia?


A. Per rendere più forte la Chiesa e il suo messaggio
B. Per diffondere il latino
C. Per diventare famoso
D. Per difendere l’imperatore

2. Come si chiama l’insieme di canti raccolti da


papa Gregorio Magno?
A. Polifonia
B. Contrappunto
C. Antiphonarium Cento
D. Schola cantorum

3. Qual è il compito dei religiosi formatisi nella


Schola cantorum?

.................................................................................................................................................................

4. Quali sono i due modelli attraverso cui si sviluppa il canto gregoriano?

.................................................................................................................................................................

5. Che tipo di atmosfera creano questi canti?


A. Spirituale
B. Allegra
C. Euforica
D. Funebre

6. Perché non hanno alcun accompagnamento strumentale?

.................................................................................................................................................................

178
Il Medioevo: musica con… l’armatura

◗ Di castello in castello (gruppo B)


In rete
Parole chiave
Video • trouvére • volez vous que je
vous chant • Youtube • vajra voices

Volez vous
que je vous chant

Musica nel cuore Platinum Volume B


La musica sacra; Il canto gregoriano, pp. 116-117

1. La musica di carattere profano viene trasmessa:


A. oralmente
B. con spartiti
C. con disegni
D. con gesti

2. La Chiesa osteggia la
pratica musicale fuori
dal culto religioso?
A. Sì
B. No

3. In che lingua cantano giullari


e menestrelli?
A. In latino
B. In volgare
C. In italiano
D. In inglese

4. Quale atmosfera crea solitamente la musica profana?

.................................................................................................................................................................

.................................................................................................................................................................

5. Quale elemento musicale la differenzia maggiormente dalla musica sacra?


A. Il ritmo
B. La melodia
C. La tonalità
D. Il canto

179
Flipped Classroom musicali

◗ La viella, lo strumento principe (gruppo C)


In rete
Parole chiave
Video • Medieval Fiddle (Vielle) Music

La viella

Musica nel cuore Platinum Volume B


Gli strumenti del Medioevo, pp. 110-111

1. Da quali musicisti era utilizzata?

....................................................................................................

2. Da quali strumenti sarà sostituita nei secoli CARTA D’IDEN


TITÀ
successivi? Nome
A. Dagli archi Materiale con
cui è costruita
B. Dai fiati
C. Dalle percussioni Numero di cord
e
D. Dalle tastiere
Forma della ca
ssa armonica
3. In quale tipo di musica era soprattutto utilizzata? Il suono si ottie
ne
A. Nella musica profana
B. Nella musica sacra
C. Sia nella musica sacra sia in quella profana
D. Non era utilizzata

◗ La viola da… orbo (gruppo D)


In rete
Parole chiave
Video • Sarah Orlandi
• la ghironda

La ghironda

180
Il Medioevo: musica con… l’armatura

Musica nel cuore Platinum Volume B CARTA D’IDEN


TITÀ
Gli strumenti del Medioevo, pp. 110-111 Nome

Materiale con
1. Perché viene anche chiamata «viola da orbo»? cui è costruita

....................................................................................................................................
Utilizzo

2. Che cosa si sfrega contro le corde?


Il suono si ottie
ne
A. L’archetto
Stato dove si af
B. Una ruota azionata da una manovella ferma
maggiormente
C. Un plettro
D. Le dita dell’esecutore

3. Ai nostri giorni, in quali contesti viene per lo più utilizzata?

..................................................................................................................................

ULTERIORI COMPETENZE DIGITALI PER COMPLETARE IL LAVORO

Parole chiave per approfondimenti in rete


Niente strumenti e solo in latino! La viella, lo strumento principe
video - Cantos Gregorianos Místicos Monges video - Medieval fiddle - Aurea Personet Lira
Beneditinos video - viella da gamba basso - liutaio
video - Regina Caeli Laetare - Schola Gregoriana Walter Cangialosi
Mediolanensis
La viola… da orbo
video - Te lucis ante terminum - Catholic Hymns,
video - Ghironda medievale - Medieval hurdy
Gregorian Chant
Di castello in castello
video - Medieval Music - Three Basse Dance
video - Saltarello - Wolfgang Reithofer
video - Ensemble Unicorn - Tres doux compains -
Wolfgang Reithofer
video - Stantipes Wolfgang Reithofer

Stendiamo la presentazione finale


Utilizzando tutte le informazioni messe a disposizione nel libro di testo o trovate in
rete scrivete una relazione dettagliata sulla musica medievale. Seguite lo schema
riportato sotto per ripassare nel giusto ordine tutto il percorso di studio che avete
effettuato. In alternativa, il documento può consistere in un PowerPoint in cui le
slide siano arricchite da illustrazioni.

La musica sacra Niente strumenti e solo in latino!


La scrittura musicale Di castello in castello
La musica profana La viella, lo strumento principe
La viola da… orbo

181
Flipped Classroom musicali

Il Rinascimento: pitture, affreschi e… note


A CASA
Scopriamo i caratteri della musica rinascimentale
FONTI DI RIFERIMENTO
Videolezione Volume B
La musica Unità 2
rinascimentale Il Rinascimento

1. Guardare, anche più volte, la Videolezione La musica rinascimentale (linkata alle


pp. 126-127 dell’easy eBook e dell’eBook).
2. Leggere, dove indicato, i paragrafi del Volume B.
3. Rispondere alle domande relative sia al video sia ad alcuni paragrafi del libro
Musica nel cuore Platinum.

La musica a corte
Videolezione
La musica rinascimentale

1. Nel Rinascimento quale


ruolo è affidato alla corte?

.....................................................

.....................................................

2. Di quali artisti o studiosi si


circonda il signore?

.....................................................

.....................................................

3. Quali città o territori


ospitano i maggiori artisti?

.....................................................

.....................................................

182
Il Rinascimento: pitture, affreschi e… note

La musica profana
Videolezione
La musica rinascimentale

4. Quale forma di musica profana si diffonde per allietare le


feste?

...................................................................................................................... ....

5. Quali storie vengono principalmente trattate?


A. Storie di guerra
B. Storie sacre
C. Storie d’amore
D. Storie di lavoro

6. In questo tipo di composizione la musica viene abbinata:


A. al ballo
B. alla poesia
C. alla pittura
D. alla preghiera

Musica nel cuore Platinum Volume B


Il madrigale, p. 137

7. Quale strumento musicale è spesso presente nel madrigale?

.................................................................................................................................................................

La musica per la danza


Videolezione
La musica rinascimentale

8. Come si chiama il ballo più in voga nel


Rinascimento?

.................................................................................................

9. Questo ballo nasce in Francia come:


A. una danza per bambini
B. una danza popolare
C. una danza signorile
D. una danza per la pioggia

183
Flipped Classroom musicali

10. Come si mascherano per ballare questa danza?

.........................................................................................

Musica nel cuore Platinum Volume B


Thoinot Arbeau, p. 139

11. Che cosa ha raccolto il sacerdote


francese Thoinot Arbeau?

..........................................................................

Gli strumenti musicali


Videolezione
La musica rinascimentale

12. Quali sono i principali strumenti musicali del Rinascimento?

.................................................................................................................................................................

.................................................................................................................................................................

13. Quali strumenti a fiato vengono utilizzati?

.................................................................................................................................................................

.................................................................................................................................................................

Musica nel cuore Platinum Volume B


Gli strumenti del Rinascimento: il liuto, p. 128

14. Il liuto è in grado di eseguire brani a più voci. Come si


chiamano questi brani?

..................................................................................................................

Musica nel cuore Platinum Volume B


Gli strumenti del Rinascimento: la viola, p. 129

15. Come si chiama la viola di dimensioni più piccole?

..................................................................................................................

184
Il Rinascimento: pitture, affreschi e… note

La musica sacra
Videolezione
La musica rinascimentale

16. Qual è la forma più importante nella


musica sacra?

................................................................................

17. Come si chiamano i gruppi di cantori che


eseguono i canti sacri?

................................................................................

18. Dove si trovano le tre principali scuole


musicali?

................................................................................

19. Quali sono le principali caratteristiche


delle tre scuole?

................................................................................

................................................................................

................................................................................

ULTERIORI COMPETENZE DIGITALI PER COMPLETARE IL LAVORO

Parole chiave per approfondimenti in rete


La musica a corte
Rinascimento - Sapere.it - la figura del cortigiano
video - Arcadelt il bianco e dolce cigno The King’s Singers
video - Canto Fiammingo VIVE DJAN DJAN - Traditions from the world
La musica profana
forme dell’arte vocale in Italia - Il madrigale - Sapere.it
video - Tant que vivray en âge florissant
video - Claudin de Sermisy - Tant que vivray (Instrumental version)
La musica per la danza
video - Tourdillon, gagliarda e volta
video - Les Bouffons (Renaissance Dance)
Gli strumenti musicali
video - Quartetto di liuti da Milano
video - CRUMHORN CONSORT
video - VENEZIA Trombe Liuto e Flauti Rinascimentali
La musica sacra
video - Palestrina | Regina caeli [á 4; The King’s Singers]
video - Palestrina/ Missa Papae Marcelli - Kyrie | New York Polyphony
video - Gabrieli - Hodie Christus natus est (UniversitätsChor München)

185
Flipped Classroom musicali

A SCUOLA
Approfondiamo i caratteri
della musica rinascimentale

FONTI DI RIFERIMENTO

Video Volume B
Percorsi Unità 2
in rete Il Rinascimento

1. Guardare, anche più volte, i video scelti dai Percorsi in rete.


2. Rispondere alle domande relative sia ai video sia ad alcuni paragrafi del libro Musica
nel cuore Platinum.

I seguenti approfondimenti tematici possono essere affrontati a scuola, sotto la guida del do-
cente.

I temi trat tati sono:


• Il liuto, strumento delicato e raffinato
• Il cromorno, curvo come un manico d’ombrello
• Roma: vietato l’ingresso agli strumenti musicali
• Venezia: evviva gli strumenti musicali

Gli alunni vengono di visi in 4 gruppi:


• Il gruppo A si dedica all’approfondimento del
liuto
• Il gruppo B si dedica all’approfondimento del
cromorno
• Il gruppo C si dedica all’approfondimento
della musica per sole voci a Roma
• Il gruppo D si dedica all’approfondimento
della musica per voci e strumenti a Venezia

186
Il Rinascimento: pitture, affreschi e… note

◗ Il liuto, strumento delicato e raffinato (gruppo A)


In rete
Parole chiave
Video • liuto rinascimentale • Marchese

Massimo Marchese
Liuto rinascimentale

Musica nel cuore Platinum Volume B CARTA D’IDEN


TITÀ
Gli strumenti del Rinascimento, pp. 128-129
Nome

1. A quale famiglia di Materiale con


cui è costruito
strumenti musicali
appartiene il liuto?
Timbro
A. A corda
B. A fiato Adatto ad ambi
enti
C. A percussione
D. A elettricità Il suono si ottie
ne

◗ Il cromorno, curvo come


un manico d’ombrello (gruppo B) CARTA D’IDEN
TITÀ
In rete Nome

Parole chiave
Significato del
Video • Padouane • nome
Crumhorn Consort
Timbro

Il suono si ottie
ne
Crumhorn Caratterizza l’i
Consort
mboccatura

Musica nel cuore Platinum Volume B


Padouane Genere musica
le

Oggetto moder
no somigliante
Gli strumenti del Rinascimento, pp. 128-129

1. A quale famiglia di strumenti musicali appartiene il cromorno?


A. A corda
B. A percussione
C. A fiato
D. A elettricità

187
Flipped Classroom musicali

◗ Roma: vietato l’ingresso agli strumenti musicali (gruppo C)


In rete
Parole chiave
Video • Palestrina • Missa brevis •
Intrada

Giovanni Pierluigi da Palestrina


Missa brevis: Intrada
Musica nel cuore Platinum Volume B
Giovanni Pierluigi da Palestrina, pp. 132-133

1. Pierluigi da Palestrina è il maggior


rappresentante di quale scuola?
A. Scuola veneziana
B. Scuola romana
C. Scuola fiamminga
D. Scuola inglese

2. Come si chiama il coro senza accompagnamento strumentale?


.................................................................................................................................................................

3. Giovanni da Palestrina, nelle sue messe, utilizza:


A. voci e strumenti musicali
B. solo strumenti musicali
C. solo voci
D. strumenti musicali, voci e passi di danza

◗ Venezia: evviva gli strumenti musicali (gruppo D)


In rete
Parole chiave
Video • Gabrieli • Magnificat a 14
• The Green Mountain Project 2012

Giovanni Gabrieli
Magnificat a 14
Musica nel cuore Platinum Volume B
Giovanni Gabrieli, pp. 134-135

188
Il Rinascimento: pitture, affreschi e… note

1. Giovanni Gabrieli contribuisce


allo sviluppo di quale scuola?
A. Scuola romana
B. Scuola fiamminga
C. Scuola veneziana
D. Scuola francese

2. A chi è affidato
l’accompagnamento del coro
nelle composizioni di Giovanni
Gabrieli?
.........................................................................................................................

3. Quale moderno effetto si otteneva con l’uso di due cori?


A. Effetto chiaro-scuro C. Effetto stereofonico
B. Effetto ottico D. Effetto panoramico

ULTERIORI COMPETENZE DIGITALI PER COMPLETARE IL LAVORO

Parole chiave per approfondimenti in rete


Il liuto, strumento delicato e raffinato
video - Quartetto di liuti da Milano
Il cromorno, curvo come un manico d’ombrello
video - Susato - Crumhorn trio
Roma: vietato l’ingresso agli strumenti musicali
video - Palestrina - Missa Papae Marcelli - Credo
Venezia: evviva gli strumenti musicali
video - Gabrieli - Sonata pian e forte - Zubin Metha

Stendiamo la presentazione finale


Utilizzando tutte le informazioni messe a disposizione nel libro di testo o trovate in
rete scrivete una relazione dettagliata sulla musica del Rinascimento. Seguite lo
schema riportato sotto per ripassare nel giusto ordine tutto il percorso di studio che
avete effettuato. In alternativa, il documento può consistere in un PowerPoint in cui
le slide siano arricchite da illustrazioni.

La musica a corte Il liuto, strumento delicato e raffinato


La musica profana Il cromorno, curvo come un manico d’ombrello
La musica per la danza Roma: vietato l’ingresso agli strumenti musicali
Gli strumenti musicali Venezia: evviva gli strumenti musicali

189
Flipped Classroom musicali

Il Barocco: quante note… forse troppe!


A CASA
Scopriamo i caratteri della musica barocca
FONTI DI RIFERIMENTO
Videolezione Volume B
La musica Unità 3
barocca Il Barocco

1. Guardare, anche più volte, la Videolezione La musica barocca (linkata alle pp. 148-149
dell’easy eBook e dell’eBook).
2. Leggere, dove indicato, i paragrafi del Volume B.
3. Rispondere alle domande relative sia al video sia ad alcuni paragrafi del libro
Musica nel cuore Platinum.

La musica celebrativa
Videolezione
La musica barocca

1. Da quali elementi è caratterizzato il


periodo barocco?
.........................................................................

.........................................................................

.........................................................................

2. Perché vengono costruite imponenti


cattedrali e sontuose regge?
.........................................................................

.........................................................................

.........................................................................

190
Il Barocco: quante note… forse troppe!

3. La musica si adegua allo sfarzo


dell’epoca per celebrare:
A. la grandezza di Dio e il potere del re
B. il potere del popolo
C. le grandi conquiste scientifiche
D. la forza della natura

4. Qual è la prima orchestra stabile?


Dove nasce?
A. L’orchestra dei 24 violini del re
presso la corte del Re Sole
B. L’orchestra Stradivari a Cremona
C. L’orchestra del Papa a Roma
D. L’orchestra della Serenissima

5. Ferma la Videolezione al minuto


1.06: quali strumenti sono
raffigurati?
.........................................................................

6. Quale strumento ad arco ha


maggiore fortuna in questo periodo?
A. La chitarra
B. Il violino
C. Il violoncello
D. Il salterio

7. Qual è la famiglia di liutai più celebre?


.................................................................................................................................................................

8. Quale altro strumento viene spesso raffigurato


nei dipinti? A chi è dedicato il brano
La chitarra reale del compositore Corbetta?
...........................................................................................

...........................................................................................

9. Quali sono le forme che si affermano


maggiormente?
...........................................................................................

...........................................................................................

191
Flipped Classroom musicali

Musica nel cuore Platinum Volume B


Il concerto grosso, p. 174

10. Quale effetto musicale viene spesso


sfruttato in queste forme?
A. L’assolo del violino
B. Il fortissimo
C. Il virtuosismo
D. Il dialogo tra uno o più solisti e l’intera
orchestra

11. Indica se le seguenti affermazioni sono vere o false.


1. Alle orchestre talvolta venivano aggiunti molti esecutori. V F
2. Il concertino indica tutta l’orchestra. V F
3. Il solo-tutti indica l’alternanza tra solista e orchestra. V F
4. Nel concerto grosso ci sono molte variazioni d’intensità. V F

La musica sacra
Videolezione
La musica barocca

12. Di quali generi si arricchisce la musica sacra?


.................................................................................................................................................................

13. Qual è la caratteristica maggiore della cantata?


.................................................................................................................................................................

14. Indica se le seguenti affermazioni


sono vere o false.
1. La cantata è una forma
esclusivamente sacra. V F
2. L’oratorio prende il nome
dall’edificio dove è rappresentato. V F
3. L’oratorio è uno spettacolo dove
i cantanti si muovono. V F
4. L’oratorio narra una vicenda
ispirata alla vita quotidiana. V F

192
Il Barocco: quante note… forse troppe!

Il melodramma e il teatro d’opera


Videolezione
La musica barocca

15. Inserisci le parole mancanti scegliendole tra quelle


nell’elenco al fondo.
Il melodramma è anche chiamato …………………………… . È uno
spettacolo ……………………………… in cui gli attori-cantanti narrano
una vicenda attraverso il …………………………… e la …………………………… .
Indossano ……………………………… e si muovono tra maestose
………………………… .
A volte sono inseriti degli ………………………… , brevi …………………………

che intrattengono il pubblico. Questi intermezzi sono inse-


riti tra i vari ………………………… , le parti nelle quali è divisa
l’ ………………………… . Essi danno origine all’ ……………………………… .

scenette, teatrale, canto, intermezzi comici, scenografie, opera lirica, atti, opera,
opera buffa, ricchi costumi, recitazione

Musica nel cuore Platinum Volume B


L’opera seria, p. 156

16. Indica se le seguenti affermazioni sono vere o false.


1. L’ouverture è l’introduzione strumentale di un’opera. V F
2. Il recitativo è una parte solo strumentale. V F
3. Il coro è legato a un unico personaggio. V F
4. L’opera buffa è cantata senza l’accompagnamento
dell’orchestra. V F

ULTERIORI COMPETENZE DIGITALI PER COMPLETARE IL LAVORO

Parole chiave per approfondimenti in rete


La musica celebrativa Il melodramma e il teatro d’opera
video - Handel - Music for the Royal Fireworks video - Vi ricorda, o boschi ombrosi - L’Orfeo
- Proms - Claudio Monteverdi
video - Orchestra Mozart Brandeburg 5 video - Farinelli - Lascia ch’io pianga
video - Handel: Water Music - Akademie video - Antonio Vivaldi “Vedro con mio diletto”
from Il Giustino
La musica sacra
video - Charpentier - Te deum - BaroqueLegends
video - Bach: Erbarme dich, mein Gott
video - Tim Mead - Antonio Vivaldi: Stabat Mater

193
Flipped Classroom musicali

A SCUOLA
Approfondiamo i caratteri
della musica barocca

FONTI DI RIFERIMENTO

Video Volume B
Percorsi Unità 3
in rete Il Barocco

1. Guardare, anche più volte, i video scelti dai Percorsi in rete.


2. Rispondere alle domande relative sia ai video sia ad alcuni paragrafi del libro Musica
nel cuore Platinum.

I seguenti approfondimenti tematici possono essere affrontati a scuola, sotto la guida del do-
cente.

I temi trat tati sono:


• Il violino e il segreto di Stradivari
• Storie sacre senza movimenti (Haendel - Il Messiah)
• Un maestro nella fuga! (Bach - Toccata e fuga)
• Soli ma… accompagnati (Vivaldi - La primavera)

Gli alunni vengono di visi


in 4 gruppi:
• Il gruppo A si dedica
all’approfondimento
sul violino e su Stradivari
• Il gruppo B si dedica
all’approfondimento
sull’oratorio
• Il gruppo C si dedica
all’approfondimento sulla
fuga
• Il gruppo D si dedica
all’approfondimento sul
concerto solista

194
Il Barocco: quante note… forse troppe!

◗ Il violino e il segreto di Stradivari (gruppo A)


In rete
Parole chiave
Video • Voyager • Il segreto di Stradivari

Voyager
Il segreto di Stradivari

Musica nel cuore Platinum Volume B


Gli strumenti del Barocco, pp. 150-151

1. A quale famiglia di strumenti musicali appartiene il violino?


A. Strumenti a corda
B. Strumenti a fiato
C. Strumenti a percussione
D. Strumenti a tastiera

2. Come si chiamano i costruttori di strumenti ad arco?


........................................................................................................................

3. In quali città operano?


A. Cremona e Brescia
B. Venezia e Mestre
C. Roma e Latina
D. Torino e Aosta

4. Quali sono le
famiglie di liutai
più conosciute?
...............................................

...............................................

...............................................

...............................................

...............................................

195
Flipped Classroom musicali

◗ Storie sacre senza movimenti (gruppo B)


In rete
Parole chiave
Video • Haendel • Il Messiah Hallelujah
• Mormon Tabernacle Choir

Georg Friedrich Haendel


Il Messiah: Hallelujah
Musica nel cuore Platinum Volume B
L’oratorio, p. 172

1. Sottolinea, tra i seguenti, gli elementi che si collegano alla forma dell’oratorio.
scenografie, azione scenica, musica sacra, coro e orchestra, San Filippo Neri, opera buffa,
liuto, lingua volgare, Antico Testamento, danza, costumi

2. Oltre all’Italia, in quali nazioni europee si afferma l’oratorio?


...................................................................................................

..................................................................................

3. L’oratorio introduce l’uso di


quale lingua?
........................................................

4. Nell’oratorio quale
funzione ha il coro?
A. Di narratore
B. Di solista
C. Di accompagnamento
D. Di commentatore

5. Qual è stato il primo


esempio di oratorio
rappresentato?
..........................................................

...............................................................

196
Il Barocco: quante note… forse troppe!

◗ Un maestro nella fuga! (gruppo C)


In rete
Parole chiave
Video • Bach • Toccata and Fugue in D minor • BWV 565
(Pontevico, Abbazia dei SS. Tommaso e Andrea Apostoli)

Johann Sebastian Bach


Toccata e fuga
Musica nel cuore Platinum Volume B
in Rem BWV 565
La fuga, p. 183

1. Come si chiamano i temi musicali utilizzati nelle fughe?


A. Temi
B. Melodie
C. Soggetto e risposta
D. Coda

2. Quale nome prendono le regole


compositive della fuga?
...............................................................

3. Che cosa significa questo


termine?
A. Nota contro pausa
B. Nota contro nota
C. Più pause
D. Più note

4. Perché è stata scelta questa


terminologia?
...............................................................

...............................................................

5. Chi è considerato il più grande


compositore di fughe?
...............................................................

197
Flipped Classroom musicali

◗ Soli ma… accompagnati (gruppo D)


In rete
Parole chiave
Video • Cameristi della scala Vivaldi • Concerto n.1
in Mi maggiore “La primavera” Allegro

Antonio Vivaldi
La primavera: Allegro
Musica nel cuore Platinum Volume B
Il concerto per solo, p. 165

1. Che cosa indica il termine «concerto»?


A. Una forma musicale C. Uno spettacolo
B. Un assolo D. Un balletto

2. Qual è la caratteristica principale del concerto solista?


.................................................................................................................................................................

198
Il Barocco: quante note… forse troppe!

3. Perché i musicisti amano molto questa forma?


.................................................................................................................................................................

.................................................................................................................................................................

4. In quanti movimenti solitamente si divide il concerto solista barocco?


A. Uno B. Due C. Tre D. Quattro

ULTERIORI COMPETENZE DIGITALI PER COMPLETARE IL LAVORO

Parole chiave per approfondimenti in rete


Il violino e il segreto di Stradivari
video - Fabio Biondi plays the “Tuscan” Stradivari
video - Cremona the city of Stradivari
video - David Garrett - Museo del Violino
in Cremona

Storie sacre senza movimenti


video - 76 Carissimi Jephte
video - Pergolesi - Stabat Mater - Stutzmann

Un maestro nella fuga!


video - La fuga nella musica
video - J.S. Bach - Toccata and Fugue in D
video - J.S. Bach: The Art of Fugue (BWV 1080)

Soli ma… accompagnati


video - HAUSER - Adagio (Albinoni)
video - J. S. Bach - Double Violin Concerto in D minor BWV 1043 Krakowska
video - Vivaldi - L’estro armonico Op.3 Concerto No. 10 – Akademia Filmu

Stendiamo la presentazione finale


Utilizzando tutte le informazioni messe a disposizione nel libro di testo o trovate in
rete scrivete una relazione dettagliata sulla musica barocca. Seguite lo schema ri-
portato sotto per ripassare nel giusto ordine tutto il percorso di studio che avete
effettuato. In alternativa, il documento può consistere in un PowerPoint in cui le
slide siano arricchite da illustrazioni.

La musica celebrativa Il violino e il segreto di Stradivari


La musica sacra Storie sacre senza movimenti
Il melodramma e il teatro d’opera Un maestro nella fuga!
Soli ma… accompagnati

199
Flipped Classroom musicali

Il Classicismo: meno note… molta eleganza


A CASA
Scopriamo i caratteri del Classicismo musicale
FONTI DI RIFERIMENTO
Videolezione Volume B
La musica nel Unità 4
Classicismo Il Classicismo

1. Guardare, anche più volte, la Videolezione La musica nel Classicismo (linkata alle
pp. 192-193 dell’easy eBook e dell’eBook).
2. Leggere, dove indicato, i paragrafi del Volume B.
3. Rispondere alle domande relative sia al video sia ad alcuni paragrafi del libro
Musica nel cuore Platinum.

Il Classicismo musicale: ordine e armonia


Videolezione
La musica nel Classicismo

1. Da quali elementi sono


caratterizzate le arti
nel Classicismo?
A. Toni grandiosi
B. Ordine e armonia
C. Grande disordine
D. Toni modesti

2. Anche la musica viene


influenzata da questi
elementi?
A. Sì
B. No

200
Il Classicismo: meno note… molta eleganza

3. Come sono le melodie utilizzate


nei brani del Classicismo?
A. Molto elaborate
B. Più razionali ed equilibrate
C. Ricche di ornamenti
D. Complesse

4. Quale elemento tipico del periodo


barocco viene abbandonato?
A. Gli accordi
B. Le percussioni
C. Le alterazioni
D. Gli abbellimenti

L’opera buffa
Videolezione
La musica nel Classicismo

5. Inserisci le parole mancanti, scegliendole tra quelle dell’elenco in fondo.


I protagonisti delle opere buffe sono …………………………… reali, tratti da …………………………… della vita di
tutti i giorni. Le opere hanno molto successo e vengono costruiti nuovi …………………………… capaci
di accogliere il numeroso pubblico. I più rappresentativi sono il …………………………… a Milano, il
…………………………… di Torino, il San Carlo di …………………………… e La Fenice di …………………………… . L’opera
che maggiormente rappresenta un momento di …………………………… è Le nozze di Figaro composta
da …………………………… .

Mozart, vicende, teatri d’opera, Teatro alla Scala, personaggi,


Teatro Regio, svolta, Venezia, Napoli

Musica nel cuore Platinum Volume B


L’opera mozartiana, p. 207

6. A quale età Mozart compone la sua prima opera?


A. A 12 anni C. A 25 anni
B. A 20 anni D. A 30 anni

7. Quale sua opera presenta dei risvolti drammatici?


A. Don Giovanni C. La finta semplice
B. Le nozze di Figaro D. Così fan tutte

201
Flipped Classroom musicali

La musica strumentale:
dal quartetto alla sinfonia
Videolezione
La musica nel Classicismo

Musica nel cuore Platinum Volume B


Le formazioni strumentali: il quartetto, p. 98

8. Inserisci le parole mancanti


scegliendole tra quelle nell’elenco al
fondo.
Il ………………………………………… è una composizione
per quattro strumenti: quello più utilizzato è
il ………………………………………… composto da due violini, una viola e un ………………………………………… .
Particolarmente famosi quelli di Haydn, Mozart e ………………………………………… .
I quattro archi ricoprono un’estensione ………………………………………… : dall’acuto (del violino)
al ………………………………………… del violoncello.

quartetto d’archi, grave, quartetto, violoncello, molto vasta, Beethoven

9. Chi ha composto il Kaiser Quartett? Oggi, in quali occasioni viene proposto?


A. Wolfgang Amadeus Mozart
B. Ludwig van Beethoven
C. Claudio Monteverdi
D. Franz Joseph Haydn
.................................................................................................................................................................

10. Come viene definito Haydn?


.................................................................................................................................................................

Musica nel cuore Platinum Volume B


La sinfonia, p. 216

11. Inserisci le parole mancanti scegliendole tra quelle nell’elenco al fondo.


La …………………………… è una forma musicale per …………………………… . Inizialmente era il brano di
………………………… di oratori e melodrammi. Nel ………………………… diventa una forma autonoma. Non
utilizza uno strumento ………………………… , ma crea un dialogo continuo tra tutti gli ……………………………

dell’orchestra.

orchestra, sinfonia, apertura, strumenti, Settecento, solista

202
Il Classicismo: meno note… molta eleganza

12. Quale nuova classe sociale si appassiona alla musica strumentale?


A. La borghesia
B. Il popolo
C. La nobiltà
D. Il clero

13. Che cosa viene organizzata in Francia?


.................................................................................................................................................................

.................................................................................................................................................................

14. Indica se le seguenti affermazioni sono vere o false


1. La sinfonia è la forma più importante del periodo. V F
2. Nel concerto classico il solista dialoga intensamente con l’orchestra. V F
3. La sonata è una composizione formata da un solo movimento. V F
4. Lo strumento solista più utilizzato nei concerti è il violino. V F
5. Il vero innovatore del melodramma è Beethoven. V F
6. Beethoven aumenta il numero degli ottoni e delle percussioni
presenti nell’orchestra. V F

Gli strumenti e l’orchestra


Videolezione
La musica nel Classicismo

15. Qual è lo strumento protagonista


della musica strumentale?
.........................................................................

Musica nel cuore Platinum Volume B


Gli strumenti del Classicismo, pp. 194-195

16. Quando e da chi è stato inventato il


pianoforte?
.........................................................................

.........................................................................

.........................................................................

.........................................................................

.........................................................................

.........................................................................

203
Flipped Classroom musicali

17. Quale strumento va a sostituire?


.................................................................................................................................................................

18. In che cosa si differenzia da questo strumento?


A. Dalla possibilità di passare dal piano al forte
B. Dalla forma esteriore
C. Dalla posizione del musicista che lo suona
D. Dalle dimensioni

19. Quali strumenti in questo periodo


entrano a far parte dell’orchestra?
Strumenti a fiato:
.....................................................................

.....................................................................

Strumenti a percussione:
......................................................................

.......................................................................

ULTERIORI COMPETENZE DIGITALI PER COMPLETARE IL LAVORO

Parole chiave per approfondimenti in rete


Il Classicismo musicale: ordine e armonia
video - Il classicismo - quello di musica
video - J. Haydn: Concerto para Trompete e orquestra em Mi bemol maior - Proms
video - Mozart: Eine kleine Nachtmusik - Concertgebouw
video - Beethoven: Symphony No. 1 - Saraste

L’opera buffa
dall’intermezzo all’opera buffa - WeSchool
video - preludi all’opera Giovanni Bietti
video - Pergolesi: La Serva Padrona, Fasolis

La musica strumentale: dal quartetto alla sinfonia


video - Haydn - Symphony No. 104 - Proms
video - Beethoven: 2. Sinfonie - Andrés Orozco-Estrada

Gli strumenti e l’orchestra


video - Mozart - Piano Concerto No 23 KV 488 - Ingrid Fliter
video - Mozart - Piano Concerto No. 21, K.467 / Yeol Eum Son
video - Mozart - Clarinet Concerto - Sharon Kam

204
Il Classicismo: meno note… molta eleganza

A SCUOLA
Approfondiamo i caratteri
del Classicismo musicale

FONTI DI RIFERIMENTO

Video Volume B
Percorsi Unità 4
in rete Il Classicismo

1. Guardare, anche più volte, i video scelti dai Percorsi in rete.


2. Rispondere alle domande relative sia ai video sia ad alcuni paragrafi del libro Musica
nel cuore Platinum.

I seguenti approfondimenti tematici possono essere affrontati a scuola, sotto la guida del do-
cente.

I temi trat tati sono:


• Perché se ne vanno? (Haydn - Sinfonia degli addii)
• Forte-piano: decidetevi! (L’antenato del pianoforte)
• L’uomo mascherato (Mozart - Messa da requiem)
• Lo sapevo… Adesso sarà un tiranno come gli altri! (Beethoven - Eroica)

Gli alunni vengono di visi in 4 gruppi:


• Il gruppo A si dedica all’approfondimento sulla Sinfonia degli addii di Haydn
• Il gruppo B si dedica all’approfondimento sul forte-piano
• Il gruppo C si dedica all’approfondimento sul Requiem di Mozart
• Il gruppo D si dedica all’approfondimento sulla sinfonia Eroica
di Beethoven

205
Flipped Classroom musicali

◗ Perché se ne vanno? (gruppo A)


In rete
Parole chiave
Video • Haydn Abschiedssymphonie: IV. Finale
(Neujahrskonzert Wien 2009 Barenboim)

Franz Joseph Haydn


Sinfonia degli addii
Musica nel cuore Platinum Volume B
La vacanza dei musicisti e la Sinfonia… degli addii, p. 200

1. Indica se le seguenti affermazioni sono vere o false.


1. La Sinfonia n. 45 è l’unica scritta da Haydn. V F
2. Fino a Beethoven i musicisti vengono considerati parte della servitù. V F
3. La Sinfonia n. 45 viene anche detta Sinfonia dei saluti. V F
4. In questa sinfonia compare anche il pianoforte. V F

2. Per quale famiglia di nobili lavora Haydn?


.................................................................................................................................................................

3. Nel finale della sinfonia i musicisti:


A. smettono di suonare uno alla volta C. fanno un acuto
B. fanno un assolo D. fanno un trillo

4. Per quale motivo?


.................................................................................................................................................................

206
Il Classicismo: meno note… molta eleganza

◗ Forte-piano: decidetevi! (gruppo B)


In rete
Parole chiave
Video • il suono del forte-piano

Il forte-piano

Musica nel cuore Platinum Volume B


Il forte-piano, p. 215

1. Il forte-piano è un’invenzione di:


A. Wolfgang Amadeus Mozart C. Bartolomeo Cristofori
B. Ludwig van Beethoven D. Antonio Stradivari

2. Come viene chiamato inizialmente?


.................................................................................................................................................................

3. Partendo dal clavicembalo, il forte-piano introduce


la possibilità di:
A. variare l’intensità
B. variare il timbro
C. variare la velocità
D. variare l’altezza

4. Il forte-piano, rispetto al
clavicembalo, permette:
A. una maggiore espressività
B. di sbagliare meno
C. un maggiore virtuosismo
D. di avere suoni amplificati

5. Il forte-piano di quale
strumento può essere
considerato l’antenato?
.............................................................

.............................................................

207
Flipped Classroom musicali

◗ L’uomo mascherato (gruppo C)


In rete
Parole chiave
Video • Dies Irae • Requiem de W. A. Mozart
(por Arsys Bourgogne)

Wolfgang Amadeus Mozart


Messa da requiem: Dies irae
Musica nel cuore Platinum Volume B
Messa da requiem: Dies irae, p. 210

1. La Messa da requiem è una composizione:


A. funebre
B. da concerto
C. teatrale
D. libera

2. Quante Messe da requiem sono state


composte da Mozart?
A. Quattro C. Una
B. Sei D. Cinque

3. Perché il Requiem di Mozart è avvolto


nel mistero?
.........................................................................

.........................................................................

.........................................................................

4. Da chi è stato commissionato?


A. Da un servo del conte Walsegg
B. Dal padre di Mozart
C. Da un suo allievo
D. Da un sacerdote suo amico

5. Qual è l’intento del conte Walsegg?


.........................................................................

6. A che cosa corrisponde il Dies irae


nel cristianesimo?
.........................................................................

208
Il Classicismo: meno note… molta eleganza

◗ Lo sapevo… Adesso sarà un tiranno come gli altri! (gruppo D)


In rete
Parole chiave
Video • Beethoven • Sinfonia no. 3 “Eroica”
• Leonard Bernstein

Ludwig van Beethoven


Sinfonia n. 3 Eroica op. 55
Musica nel cuore Platinum Volume B
Sinfonia n. 3 Eroica op. 55, p. 217

1. In quale anno Beethoven dedica la Sinfonia n. 3 a Napoleone chiamandola


«Bonaparte»?
A. 1801 C. 1806
B. 1803 D. 1809

2. Perché Beethoven straccia la dedica della Sinfonia n. 3 in onore di Napoleone?


.................................................................................................................................................................

.................................................................................................................................................................

.................................................................................................................................................................

3. Come chiama questa sinfonia?


A. Pastorale
B. Patetica
C. Eroica
D. Gloriosa

4. Dove e quando avviene la sua prima


esecuzione?
...........................................................................

...........................................................................

5. Quanto dura l’intera sinfonia?


A. 25 minuti
B. 35 minuti
C. 40 minuti
D. 55 minuti

209
Flipped Classroom musicali

ULTERIORI COMPETENZE DIGITALI PER COMPLETARE IL LAVORO

Parole chiave per approfondimenti in rete


Perché se ne vanno?
HAYDN/Il grido di dolore
video - Haydn Symphony no 45 - Sinfonia Rotterdam
video - Hadyn Abschiedssymphonie: IV. Finale
Forte-piano: decidetevi!
Il Forte-piano Storia Accademia Bartolomeo Cristofori
Il pianoforte - raiscuola
video - Cimarosa - Sonata in g minor, largo - fortepiano
video - Beethoven: Sonate Pathétique - Shuann Chai - Fortepiano
L’uomo mascherato
Il Requiem di Mozart, tra polemiche e certezze
video - W. A. Mozart - Requiem - Arsys Bourgogne
video - Mozart: Requiem KV 626 (01/14) - Introitus: Requiem aeternam
video - Therion - Dies Irae (from “Requiem”) (Mozart)
video - W. A. Mozart - Requiem (fantastic performance)
Lo sapevo… Adesso sarà un tiranno come gli altri!
video - Beethoven: Symphony No 3 - Proms
video - Symphony No. 3 “Eroica” in E flat major, Op. 55,
1st Movement - Beethoven (Score)
video - Beethoven, Sinfonía Nº 3 “Heroica”. Wiener Philharmoniker
video - Sinfonia Nº 3, en Mi bemol mayor, Op. 55 “Eroica”.
Ludwig van Beethoven

Stendiamo la presentazione finale


Utilizzando tutte le informazioni messe a disposizione nel libro di testo o trovate in
rete scrivete una relazione dettagliata sulla musica del Classicismo. Seguite lo sche-
ma riportato sotto per ripassare nel giusto ordine tutto il percorso di studio che
avete effettuato. In alternativa, il documento può consistere in un PowerPoint in cui
le slide siano arricchite da illustrazioni.

Il Classicismo musicale: ordine e armonia Perché se ne vanno?


L’opera buffa Forte-piano: decidetevi!
La musica strumentale: dal quartetto alla sinfonia L’uomo mascherato
Gli strumenti e l’orchestra Lo sapevo… Adesso sarà un
tiranno come gli altri!

210
Il Romanticismo: il sentimento in primo piano

Il Romanticismo:
il sentimento in primo piano
A CASA
Scopriamo i caratteri della musica romantica

FONTI DI RIFERIMENTO
Videolezione Volume B
Il Romanticismo Unità 5
Il Romanticismo

1. Guardare, anche più volte, la Videolezione Il Romanticismo (linkata alle pp. 226-227
dell’easy eBook e dell’eBook).
2. Leggere, dove indicato, i paragrafi del Volume B.
3. Rispondere alle domande relative sia al video sia ad alcuni paragrafi del libro
Musica nel cuore Platinum.

Sentimenti e passioni in musica


Videolezione
Il Romanticismo

1. Gli artisti romantici sostengono


la superiorità:
A. della ragione
B. del sentimento
C. della forza fisica
D. del potere

2. In che modo il mondo delle emozioni viene descritto in musica?


A. Da esecuzioni solo vocali
B. Da esecuzioni solo strumentali
C. Da variazioni d’intensità
e alternanza degli strumenti
D. Da esecuzioni eseguite molto piano

211
Flipped Classroom musicali

Orchestre sinfoniche e nuovi strumenti


Videolezione
Il Romanticismo

3. Il numero degli strumenti nell’orchestra


sinfonica sale fino a .........................................

4. Quale figura ha un ruolo sempre più


importante all’interno dell’orchestra?
A. Chi suona strumenti a fiato
B. Chi suona strumenti a corda
C. Il direttore d’orchestra
D. Il coro

5. Quali strumenti nascono?


.................................................................................................................................................................

6. Quale strumento si afferma come quello più amato dal pubblico?


......................................................................................................................................

Musica nel cuore Platinum Volume B


Gli strumenti del Romanticismo, p. 228-229

7. Il nome «fisarmonica» deriva dal greco: che cosa significa?


.......................................................................................................................................

................................................................................................................................................

I virtuosi
Videolezione
Il Romanticismo

8. Quali caratteristiche ha uno strumentista virtuoso?


A. Canta molto bene
B. È molto buono e generoso
C. Suona molto bene
D. È mancino

9. Chi è stato un grande virtuoso del violino?


...................................................................................................................................

212
Il Romanticismo: il sentimento in primo piano

Il poema sinfonico
Videolezione
Il Romanticismo

10. Il poema sinfonico è una forma:


A. solo vocale
B. vocale e strumentale
C. solo strumentale
D. vocale e danzata

11. Qual è la funzione del poema sinfonico?


A. Accompagnare la danza
B. Raccontare una storia
C. Accompagnare la recitazione
D. Accompagnare il canto

Musica nel cuore Platinum Volume B


Il poema sinfonico, p. 271

12. Di quale genere musicale fa parte il poema sinfonico?


.................................................................................................................................................................

Il melodramma
Videolezione
Il Romanticismo

13. Scrivi i nomi di almeno due tra i maggiori compositori italiani di melodrammi.
1. ............................................................................................................................................................

2. ............................................................................................................................................................

14. Grazie a quale opera Verdi diviene un simbolo patriottico?


A. Rigoletto
B. La Traviata
C. Nabucco
D. Aida

15. Che cosa esprime il tema musicale


dell’oppressione degli Ebrei?
..............................................................................

..............................................................................

213
Flipped Classroom musicali

Il balletto
Videolezione
Il Romanticismo

16. Che argomento trattano le storie raccontate per il


balletto?
...........................................................................................................

17. I ballerini risultano più slanciati ed eleganti, per quale


motivo?
A. Perché danzano sulle punte
B. Perché danzano velocemente
C. Perché danzano lentamente
D. Perché danzano cantando

18. Quale scuola di ballo diventa una delle più prestigiose al mondo?
A. La scuola di ballo spagnola
B. La scuola di ballo inglese
C. La scuola di ballo italiana
D. La scuola di ballo russa

ULTERIORI COMPETENZE DIGITALI PER COMPLETARE IL LAVORO

Parole chiave per approfondimenti in rete


Sentimenti e passioni in musica
video - Renee Fleming sings Schubert’s “Gretchen am Spinnrade”
video - Schumann Piano Concerto, in A minor, OP. 54
Martha Argerich & Riccardo Chailly

Orchestre sinfoniche e nuovi strumenti


video - Mendelssohn: 4. Sinfonie (Italienische)
video - Celesta - the instrument’s origins

I virtuosi
video - Lang Lang Franz Liszt - La Campanella 2012

ll poema sinfonico
video - Night On Bald Mountain - Fantasia (1941)
Mussorgsky’s “Night on Bald Mountain” -
Ludwig Symphony Orchestra

Il melodramma
video - Riccardo Muti prova Nabucco - Va’ Pensiero

Il balletto
video - “Waltz of the Flowers”

214
Il Romanticismo: il sentimento in primo piano

A SCUOLA
Approfondiamo i caratteri
della musica romantica

FONTI DI RIFERIMENTO

Video Volume B
Percorsi Unità 5
in rete Il Romanticismo

1. Guardare, anche più volte, i video scelti dai Percorsi in rete.


2. Rispondere alle domande relative sia ai video sia ad alcuni paragrafi del libro Musica
nel cuore Platinum.

I seguenti approfondimenti tematici possono essere affrontati a scuola, sotto la guida del do-
cente.

I temi trat tati sono:


• Un crescendo… buffo (Opera buffa e crescendo rossiniano)
• Condannato a morte (Radames - Verdi, Aida)
• Prendiamo i cavalli… alati (Wagner - La Valchiria)
• Un patto col diavolo (Il virtuosismo di Paganini)

Gli alunni vengono di visi in 4 gruppi:


• Il gruppo A si dedica all’approfondimento sull’opera buffa e il crescendo rossiniano
• Il gruppo B si dedica all’approfondimento sull’Aida di Verdi
• Il gruppo C si dedica all’approfondimento su La Valchiria di Wagner
• Il gruppo D si dedica all’approfondimento su Paganini

215
Flipped Classroom musicali

◗ Un crescendo… buffo (gruppo A)


In rete
Parole chiave
Video • Rossini • Guillaume Tell • Ouverture
(Georges Prêtre)

Gioachino Rossini
Guglielmo Tell: Ouverture
Musica nel cuore Platinum Volume B
Gioachino Rossini, pp. 232-234

1. Come si chiama la prima opera di


Rossini?
.......................................................................

2. A soli 23 anni Rossini dirige un


teatro in un’importante città
italiana: quale?
A. Roma C. Napoli
B. Firenze D. Milano

3. Il crescendo rossiniano è diventato


famoso in tutto il mondo: in che
cosa consiste?
A. Nell’aumentare progressivamente la velocità del brano
B. Nell’aumentare progressivamente l’intensità (il volume) del brano
C. Nel diminuire progressivamente la velocità del brano
D. Nel diminuire progressivamente l’intensità (il volume) del brano

4. Indica se le seguenti affermazioni sono vere o false.


1. Lo scopo dell’opera buffa è quello di far divertire. V F
2. Uno stratagemma narrativo utilizzato è lo scambio
di persona. V F
3. I temi trattati nell’opera buffa riguardano sempre
divinità e leggende. V F
4. L’opera più popolare di Rossini è Il barbiere di Siviglia. V F

216
Il Romanticismo: il sentimento in primo piano

◗ Condannato a morte (gruppo B)


In rete
Parole chiave
Video • Verdi • Aida
• BPO-Abbado

Giuseppe Verdi
Aida: Marcia trionfale
Musica nel cuore Platinum Volume B
Aida: Atto II, Marcia trionfale, p. 241

1. Per celebrare l’apertura del Canale di Suez quale opera compone Verdi?
A. Rigoletto C. Trovatore
B. Aida D. La Traviata

2. In quale città egiziana avviene la prima rappresentazione?


.................................................................................................................................................................

3. Radames, il protagonista della storia, che personaggio interpreta?


A. Uno schiavo
B. Un capitano dell’esercito egizio
C. Un capitano dell’esercito etiope
D. Il gran sacerdote

4. Indica se le seguenti affermazioni sono vere o false.


1. Radames
ama Aida. V F
2. Aida ama
Radames. V F
3. Il popolo di
Aida è alleato
con quello
di Radames. V F
4. A Radames viene
risparmiata
la vita. V F
5. Aida muore
con Radames. V F

217
Flipped Classroom musicali

◗ Prendiamo i cavalli… alati (gruppo C)


In rete
Parole chiave
Video • Wagner • Ride of the Valkyries
(Berliner Philharmoniker, Daniel Barenboim)

Richard Wagner
La Valchiria: La cavalcata
Musica nel cuore Platinum Volume B
delle Valchirie (Atto III)
La Valchiria: Atto III,
La cavalcata delle Valchirie, p. 245

1. Quante sono le opere nella Tetralogia di Wagner?


.................................................................................................................................................................

2. Chi sono le Valchirie?


.................................................................................................................................................................

.................................................................................................................................................................

3. Perché il re degli dei punisce la


figlia?
A. Perché non voleva andare
a cavallo
B. Perché voleva scappare
C. Perché si era ribellata al padre
D. Perché aveva litigato con
le sorelle

4. Indica se le seguenti affermazioni


sono vere o false.
1. Le Valchirie cavalcano
cavalli alati. V F
2. Le Valchirie raccolgono
gli eroi caduti in battaglia. V F
3. Brunilde è la Valchiria
punita dal padre. V F
4. Brunilde muore tra
le fiamme. V F
5. La cavalcata delle Valchirie
è rappresentata dall’arpa. V F

218
Il Romanticismo: il sentimento in primo piano

◗ Il patto col diavolo (gruppo D)


In rete
Parole chiave
Video • Hilary Hahn
• Paganini • Caprice 24

Niccolò Paganini
24 Capricci op. 1:
Musica nel cuore Platinum Volume B
Capriccio n. 24
Niccolò Paganini, pp. 246-248

1. Quale strumento suona Paganini?


A. Le percussioni
B. Il flauto
C. Il violino
D. La tromba

2. Quale, tra questi sensi, è particolarmente


sviluppato in Paganini?
A. La vista
B. L’udito
C. L’olfatto
D. Il gusto

3. Tra le sue composizioni molto famosi sono i


capricci; quanti ne ha scritti?
.....................................................................................

4. Indica se le seguenti affermazioni sono


vere o false.
1. I capricci di Paganini sono molto
difficili da eseguire. V F
2. I capricci di Paganini sono per
violino e fiati. V F
3. Il capriccio permette all’esecutore
di improvvisare. V F
4. Paganini era solito “non ripetere”. V F

219
Flipped Classroom musicali

ULTERIORI COMPETENZE DIGITALI PER COMPLETARE IL LAVORO

Parole chiave per approfondimenti in rete


Un crescendo… buffo
video - Crescendo rossiniano (Maazel, Ono, Harding, Chung)
video - crescendo rossiniano - Rolfini
video - Tutti Frutti band - Largo al Factotum
video - Elio E Le Storie Tese - Largo Al Factotum (Live In Sanremo)

Condannato a morte
video - Aida Pavarotti, Chiara, Dimitrova, Pons, Ghiaurov
video - AIDA ACTO FINAL
video - AIDA: marcia trionfale - Arena Verona 07 06 2012
video - MARCHA TRIUNFAL DE AIDA - HEAVY METAL!!

Prendiamo i cavalli… alati


video - La valchiria (sub ita, sub en, sub es) - Atto 1 e Atto 2
video - La valchiria (sub ita, sub en, sub es) - Atto 3
video - Wagner: die Walkuere - Walkurenritt -La cavalcata delle Valchirie
video - Ride of the Valkyries Meets Metal

Il patto col diavolo


video - Uto Ughi racconta Niccolò Paganini
video - Il Violinista del Diavolo - Clip - esordio di Niccolò Paganini a Londra
video - Uto Ughi Paganini Fantasia
video - Steve Vai Vs Eugene Nicolo Paganini, Caprice No 5

Stendiamo la presentazione finale


Utilizzando tutte le informazioni messe a disposizione nel libro di testo o trovate in
rete scrivete una relazione dettagliata sulla musica del periodo romantico. Seguite
lo schema riportato sotto per ripassare nel giusto ordine tutto il percorso di studio
che avete effettuato. In alternativa, il documento può consistere in un PowerPoint
in cui le slide siano arricchite da illustrazioni.

Sentimenti e passioni in musica Un crescendo… buffo


Orchestre sinfoniche e nuovi strumenti Condannato a morte
I virtuosi Prendiamo i cavalli… alati
Il poema sinfonico Il patto col diavolo
Il melodramma
Il balletto

220
Soluzioni delle Flipped Classroom musicali
Il Medioevo: musica con… l’armatura dei sovrani. 3. A. 4. A. 5. Archi di diverse dimensioni. 6.
B. 7. Stradivari. 8. La chitarra barocca, al Re Sole. 9. Con-
Scopriamo i caratteri della musica medievale, p. 174
certo solista e grosso. 10. D. 11. 1. V, 2. F, 3. V, 4. V. 12.
1. A. 2. Gregorio Magno nel VI secolo. 3. 1. V, 2. F, 3. V, 4. V,
Cantata e oratorio. 13. Il dialogo tra strumenti e voci. 14.
5. F, 6. V. 4. A. 5. 1. V, 2. V, 3. V, 4. V, 5. F. 6. Un monaco
1. V, 2. V, 3. F, 4. F. 15. Inserire: opera lirica, teatrale, canto,
benedettino. Ha perfezionato la scrittura musicale e dato
recitazione, ricchi costumi, maestose scenografie, inter-
un nome alle note. 7. D. 8. Nelle piazze dei villaggi, duran-
mezzi comici, scenette, atti, opera, opera buffa. 16. 1. V, 2.
te i banchetti nei castelli dei signori. 9. Strumenti a corda:
F, 3. F, 4. F.
viella, ghironda, arpa; strumenti a fiato: flauto; strumenti a
percussione: tamburo, triangolo. 10. A. 11. Alle avventure Il violino e il segreto di Stradivari, p. 195
dei cavalieri e all’amore. 12. 1. V, 2. V, 3. F, 4. V, 5. V. 1. A. 2. Liutai. 3. A. 4. Amati, Guarneri e, soprattutto, Stra-
divari.
Niente strumenti e solo in latino!, p. 178
1. A. 2. C. 3. Diffondere il canto gregoriano in tutta Euro- Storie sacre senza movimenti, p. 196
pa. 4. Il canto sillabico e il canto melismatico. 5. A. 6. Per 1. Sottolineare: musica sacra, coro e orchestra, San Filippo
non distrarre i fedeli. Neri, lingua volgare, Antico Testamento. 2. Inghilterra,
Francia, Germania. 3. Del volgare. 4. A. 5. La Rappresen-
Di castello in castello, p. 179 tazione di anima e di corpo di Emilio de’ Cavalieri.
1. A. 2. A. 3. B. 4. Vivace ed energica. 5. A.
Un maestro nella fuga!, p. 197
La viella, lo strumento principe, p. 180 1. C. 2. Contrappunto. 3. B. 4. Per sottolineare come ogni
Carta d’identità: viella; legno; da tre a cinque; piatta; strofi- nota sia in relazione, precisa e prestabilita, con un’altra no-
nando le corde. ta. 5. Johann Sebastian Bach.
1. Trovatori e trovieri. 2. A. 3. C.
Soli ma… accompagnati, p. 198
La viola da… orbo, p. 180 1. A. 2. Uno strumento solista che dialoga con l’intera or-
Carta d’identità: ghironda; legno; musica popolare; strofi- chestra. 3. Perché permette loro di esprimere tutte le pro-
nando le corde; Francia. 1. Perché spesso era suonata da prie capacità esecutive. 4. C.
ciechi. 2. B. 3. Soprattutto nei festival di musica folk.

Il Classicismo: meno note… molta eleganza


Il Rinascimento: pitture, affreschi e… note
Scopriamo i caratteri del Classicismo musicale, p. 200
Scopriamo i caratteri della musica rinascimentale, p. 1. B. 2. A. 3. B. 4. D. 5. Inserire: personaggi, vicende, tea-
182 tri, Teatro alla Scala, Teatro Regio, Napoli, Venezia, svolta,
1. Il ruolo di centro di produzione culturale. 2. Musicisti, Mozart. 6. A. 7. B. 8. Inserire: quartetto, quartetto d’archi,
pittori e scienziati. 3. Le Fiandre, Roma e Venezia. 4. Ma- violoncello, Beethoven, molto vasta, grave. 9. D. 10. Il pa-
drigale. 5. C. 6. B. 7. Il liuto. 8. Branle. 9. B. 10. Da con- dre della sinfonia. 11. Inserire: sinfonia, orchestra, apertu-
tadini e pastorelle. 11. I passi di oltre 50 danze. 12. Liuto, ra, Settecento, solista, strumenti. 12. A. 13. La prima sta-
viola, chitarra, ghironda. 13. Flauti diritti e flauti traver- gione concertistica pubblica. 14. 1. V, 2. V, 3. F, 4. F, 5. F, 6.
si. 14. Polifonici. 15. Viola da braccio. 16. La messa. 17. V. 15. Il pianoforte. 16. 1711, Bartolomeo Cristofori. 17.
Cappelle musicali. 18. Fiandre, Roma, Venezia. 19. Nella Il clavicembalo. 18. A. 19. Strumenti a fiato: corno, clari-
scuola fiamminga (Fiandre), la polifonia giunse al massimo netto e flauto traverso. Strumenti a percussione: grancas-
splendore; nella scuola romana non vi era alcun utilizzo de- sa, piatti e triangolo.
gli strumenti musicali, mentre nella scuola veneziana si uti-
Perché se ne vanno?, p. 206
lizzavano le voci accompagnate dagli strumenti musicali.
1. 1. F, 2. V, 3. F, 4. F,. 2. Gli Esterházy. 3. A. 4. Per rimarca-
Il liuto, strumento delicato e raffinato, p. 187 re al Principe il loro bisogno di un congedo.
Carta d’identità: liuto; legno; delicato; raccolti; pizzicando le
Forte-piano: decidetevi!, p. 207
corde. 1. A.
1. C. 2. Gravi cembalo. 3. A. 4. A. 5. Il pianoforte.
Il cromorno, curvo come un manico d’ombrello, p. 187
L’uomo mascherato, p. 208
Carta d’identità: cromorno; corno curvo; nasale; soffiando
1. A. 2. C. 3. Perché commissionatogli da un personaggio
dentro lo strumento; la doppia ancia; musica sacra e profa-
misterioso. 4. A. 5. Ordinare un brano in incognito per
na; manico d’ombrello. 1. C.
spacciarlo poi per suo. 6. Al giorno del Giudizio universale.
Roma: vietato l’ingresso agli strumenti musicali, p. 188
Lo sapevo… Adesso sarà un tiranno come gli altri!, p. 209
1. B. 2. A cappella. 3. C.
1. B. 2. Perché lo considera un traditore in quanto si è fatto
Venezia: evviva gli strumenti musicali, p. 188 proclamare imperatore. 3. C. 4. A Vienna, il 7 aprile
1. C. 2. Agli strumenti musicali. 3. C. 1805. 5. D.

Il Barocco: quante note… forse troppe! Il Romanticismo: il sentimento in primo piano


Scopriamo i caratteri della musica barocca, p. 190 Scopriamo i caratteri della musica romantica, p. 211
1. Grandiosità e spettacolarità. 2. Per affermare il potere 1. B. 2. C. 3. 60. 4. C. 5. Fisarmonica, sassofono e cele-

221
Soluzioni delle Flipped Classroom musicali

sta. 6. Il pianoforte. 7. Soffio armonico. 8. C. 9. Niccolò generi musicali, musica sinfonica europea, jazz, canzoni. 2.
Paganini. 10. C. 11. B. 12. La musica a programma. 13. D. 3. Summertime. 4. 1. V, 2. V, 3. F, 4. V, 5. V.
Risposta possibile: Rossini, Verdi. 14. C. 15. Il malconten- Le viti tra le corde, p. DOC 12
to causato dalla dominazione austriaca. 16. Fiabesco. 17.
1. D. 2. A. 3. Provocatorio. 4. 1. V, 2. V, 3. V, 4. F.
A. 18. D.
Un crescendo… buffo, p. 216 Il jazz: serve il leggio? No grazie!
1. La cambiale di matrimonio. 2. C. 3. B. 4. 1. V, 2. V, 3.
F, 4. V. Scopriamo i caratteri della musica jazz, p. DOC 14
1. Alla fine dell’Ottocento, negli Stati Uniti d’America. 2.
Condannato a morte, p. 217 Nei work songs e negli spirituals. 3. Dalla musica africa-
1. B. 2. Al Cairo. 3. B. 4. 1. V, 2. V, 3. F, 4. F, 5. V.
na. 4. L’improvvisazione. 5. B. 6. Da cinque suoni. 7. La
Prendiamo i cavalli… alati, p. 218 scala blues. 8. Blue notes. 9. New Orleans. 10. Clarinetto,
1. Quattro. 2. Donne guerriere, figlie di Wotan, il re degli trombone, saxofono, contrabbasso, batteria. 11. Chicago,
dei. 3. C. 4. 1. V, 2. V, 3. V, 4. F, 5. F. New York. 12. Louis Armstrong. 13. A. 14. B. 15. Big
Il patto col diavolo, p. 219 band, 15/20 elementi. 16. D. 17. Il bebop nasce come rea-
1. C. 2. B. 3. 24. 4. 1. V, 2. F, 3. V, 4. V. zione dei musicisti neri allo swing, considerato troppo su-
perficiale e leggero. 18. A. 19. Charlie Parker e Dizzy Gille-
spie. 20. C. 21. Il ritmo è rilassato, le sonorità equilibrate e
lievi. 22. Il free jazz. 23. Le tastiere e il basso elettrico. 24.
Volume B pagine doc D. 25. Jazz-rock.
La musica del Novecento: suoni e rumori Il banjo: note di gioia e di… malinconia, p. DOC 19
1. B. 2. A. 3. C. 4. Perché la cassa di risonanza formata da
Scopriamo i caratteri della musica dal Novecento a og- una pelle di tamburo e il modo particolare di pizzicare le
gi, p. DOC 4 corde garantiscono una maggiore sonorità. 5. Dei plettri.
1. A. 2. C. 3. Giacomo Puccini. 4. B. 5. La povertà patita a
Milano. 6. Turandot. 7. C. 8. C. 9. C. 10. Leggere e sfuma- Armstrong, l’ambasciatore del jazz, p. DOC 20
te. 11. A. 12. Molto complessa. 13. B. 14. A un’importan- Carta d’identità: Louis; Armstrong; 1901 a New Orleans;
te compagnia di balletto. 15. A pittori e artisti. 16. C. 17. Satchmo; tromba. 1. A. 2. D. 3. cantante. 4. Armstrong in-
Il personal computer. 18. D. 19. A. 20. La ripetizione con- carna per primo il ruolo di solista e memorabili sono i suoi
tinua di poche note e la loro costante variazione. assoli.
Tre indovinelli che ti salvano la vita!, p. DOC 9 Bird: il jazz prende il volo, p. DOC 21
1. B. 2. Il Teatro alla Scala di Milano. 3. B. 4. 1. F, 2. V, 3. V, Carta d’identità: Charlie; Parker; 1920 a Kansas City; Bird;
4. F, 5. V. saxofono; bebop. 1. D. 2. Dizzy Gillespie e Miles Davis. 3.
Una primavera… “esplosiva”, p. DOC 10 A 35 anni, a causa dell’abuso di alcool e droga.
1. C. 2. Viene eseguita in forma di concerto e ottiene un Davis: l’instancabile ricerca, p. DOC 22
grosso successo. 3. A. 4. 1. V, 2. V, 3. F, 4. F. Carta d’identità: Miles; Davis; 1926 ad Alton (Illinois); trom-
Tra classica e jazz: Rapsodia in blu, p. DOC 11 ba; bebop, cool jazz, jazz-rock. 1. Charlie Parker. 2. Cool
1. Inserire nell’ordine: improvvisatore, sintesi tra i diversi jazz. 3. Il rock. 4. Il «padrone del silenzio».

222
PERCORSI IN RETE

I Percorsi in rete contengono un elenco di centinaia di video musicali già selezionati, che
consentono di realizzare innumerevoli percorsi didattici, a seconda delle proprie esigenze.
Nell’easy eBook (offline nella chiavetta USB) e nell’eBook – in versione docente – cliccando
sul pulsante Play si accede direttamente alla risorsa prescelta.
Percorsi in rete

VOLUME B
PARTE 2 SUONI, STRUMENTI E VOCI
Unità 2 Strumenti a corda
Il violino Niccolò Paganini, dal Concerto per violino n. 2 op. 5:
3 movimento, La campanella

La viola Georg Philipp Telemann, dal Concerto per viola


in Sol maggiore TWV 51: 1 movimento, Largo

Il violoncello Johann Sebastian Bach, Preludio, dalla Suite n. 1


in Sol maggiore per violoncello solo

Il contrabbasso Camille Saint-Saëns, da Il carnevale degli animali:


L’elefante

L’arpa Gioachino Rossini, Sonata per arpa

La chitarra classica Augustín Barrios-Mangoré, Maxime

Berta Rojas, Maxime (versione live)

La chitarra elettrica Carlos Santana, Acapulco Sunrise

Il basso elettrico Magnus Rosen, Blues Man

Magnus Rosen, Concerto per basso e orchestra sinfonica

Unità 3 Strumenti a fiato


Il flauto dolce Giovanni Battista Sammartini, Concerto per flauto

Il flauto traverso Johann Sebastian Bach, dalla Suite n. 2 per orchestra


BWV 1067: Badinerie

Il clarinetto Gaetano Donizetti, Concertino per clarinetto in Si b:


2 movimento, Allegretto

224
Parte 2 Suoni, strumenti e voci

Unità 3 Strumenti a fiato


L’oboe Johann Sebastian Bach, dal Concerto per oboe
in Sol minore BWV 1056: 2 movimento, Largo

Trascrizione per fisarmonica: Richard Galliano

Trascrizione per pianoforte: Mario Ruffini, Ramin Bahrami

Il fagotto Camille Saint-Saëns, dalla Sonata per fagotto e pianoforte


op. 168: 1 movimento, Allegretto

Il saxofono Charlie Parker, Drifting on a Reed

La tromba Georg Philipp Telemann, dal Concerto per tromba


in Re maggiore: 1 movimento, Adagio

Il trombone Giuseppe Verdi, da La forza del destino: Ouverture

Il corno Franz Joseph Haydn, dal Concerto per corno n. 1


in Re: 3 movimento, Allegro

La tuba Robert Vaughan Williams, dal Concerto per tuba


in Fa minore: 3 movimento, Finale

Unità 4 Strumenti a tastiera


Il clavicembalo François Couperin, dai Concerti reali: XII concerto,
Allemande fuguée

Il pianoforte Fryderyk Chopin, Notturno in Mi b op. 9 n. 2

L’organo Johann Sebastian Bach, Preludio e fuga


in La minore BWV 551

La fisarmonica Franco Micalizzi, Lupin

La tastiera Tastiera Yamaha


elettronica

Tastiera Eko

Tastiera Korg

225
Percorsi in rete

Unità 5 Strumenti a percussione


Lo xilofono Toshiro Mayuzumi, Concertino per xilofono e orchestra

I timpani Aaron Copland, Fanfare for the Common Man

Il tamburo Ludwig van Beethoven, dalla Vittoria di Wellington op. 91: The
battle

I piatti Georges Bizet, da Carmen: Ouverture

La batteria Gavin Harrison al Letterman show

Strumenti etnici delle Americhe


Banjo Sleepy Man

Steel drum Dan Lancelot, Red Red Wine

Güiro Miguel “Pacha” Pozo, Güiro demo

Maracas Playing maracas

Congas In the Studio with Giovanni Hidalgo

Charango Bambino charanghista

Flauto di Pan Ennio Morricone, C’era una volta in America

Bandoneón Astor Piazzolla, Adiós Nonino

Birimbao Wilson das Neves, Berimbau

Cabasa Cathy Porter, Cabasa tutorial

226
Parte 2 Suoni, strumenti e voci

Strumenti etnici dell’Africa


Darbuka Raquy e il darabouka

Oud Ahmed Alshaiba, Hello (Oud cover)

Rebab Faran Ensemble

Kora Toumani Diabaté plays the Kora

Balafon Balafon style Sénoufo - Adama Diabaté - Niangoya

Bandir o bendir Ancient Drum Bendir

Mizmar Omar Faruk Tekbilek suona la mizmar

Djembe Djembe precaution

Mbira o sanza Suonatore di mbira

227
Percorsi in rete

Strumenti etnici dell’Asia e dell’Oceania


Saz Suonatore di saz

Sitar Ravi Shankar & Anoushka Shankar Live: Raag Khamaj

Riq Suonatore di riq

Morin khuur Mongolian Morin khuur, Galloping horses

Pipa Liu Fang, The Ambush

Erhu Ballad of North Henan Province


Jasmine Flower

Sheng Sheng solo

Koto Michio Miyagi, Japanese Koto: Tegoto

Didgeridoo Come si costruisce il didgeridoo

Didgeridoo mit Carsten Yidaki

Didgeridoo Meets Orchestra

228
Parte 2 Suoni, strumenti e voci

Unità 6 Formazioni strumentali e voci


Il duo Camille Saint-Saëns, dalla Sonata per fagotto e pianoforte
op. 168: 1 movimento, Allegretto

Il trio Franz Schubert, Trio op. 100, Andante con moto

Il quartetto Franz Joseph Haydn, dal Quartetto op. 76 n. 2:


1 movimento, Allegro

Il quintetto Robert Schumann, Quintetto in Mi, op. 44

L’orchestra barocca Antonio Vivaldi, da Le quattro stagioni: La primavera

L’orchestra da Wolfgang Amadeus Mozart, dal Concerto per violino K 207:


camera o classica 1 movimento, Allegro moderato

L’orchestra sinfonica Ludwig van Beethoven, Sinfonia n. 9: Inno alla gioia

L’orchestra jazz Louis Armstrong, Hello, Dolly!

La banda Marina Militare - Banda della Marina a Piazza di Spagna

Il soprano Giuseppe Verdi, da La Traviata: Libiam ne lieti calici

Il contralto Johann Sebastian Bach, Passione San Matteo BWV 244:


Erbarme dich, mein Gott

Il tenore Giacomo Puccini, da Turandot: Nessun dorma

Il baritono Gioachino Rossini, dal Barbiere di Siviglia: Largo al factotum

Il basso Wolfgang Amadeus Mozart, da Don Giovanni:


Là ci darem la mano

Il coro Georg Friedrich Haendel, da Il Messia: Halleluja

229
Percorsi in rete

PARTE 3 STORIA DELLA MUSICA


La musica nell’antichità
Gli Egizi Danze sacre egizie

Gli Ebrei Atmosfere musicali dall’antico popolo degli Ebrei

I Greci Epitaffio di Sicilo

Musica della Grecia antica

Gli Etruschi e i Romani La musica a Roma

Unità 1 Il Medioevo
Gli strumenti L’organo portativo

La ciaramella

La bombarda

La ghironda

La viella

Autori e forme Anonimo, Conditor alme siderum

Anonimo, A l’entrada del temps clar

A l’entrada del temps clar (versione live)

A l’entrada del temps clar (versione Angelo Branduardi)

Anonimo, Magnificat

Tommaso da Celano, Dies irae

230
Parte 3 Storia della musica

Unità 1 Il Medioevo
Anonimo, Gloria in cielo

Anonimo, Vetus abit littera

Anonimo, Cristo risusciti

Raimbaut de Vaqueiras, Kalenda maya (Calendimaggio)

Anonimo, Voulez vous que je vous chant?

Versione live

Anonimo, Tre danze (Saltarello, Lonc le rieu de la fontaine,


Trotto)

Anonimo, Tempus adest floridum

Anonimo, Sumer is icumen in

La polifonia: Organum Duplum

Leonino, Viderunt omnes

La scrittura musicale: Ut queant laxis

Laude novella

Anonimo, Can vei la lauzeta

Unità 2 Il Rinascimento
Gli strumenti Il liuto

La viola

Il cromorno

231
Percorsi in rete

Unità 2 Il Rinascimento
Autori e forme Orlando di Lasso, dalla Missa bell’Amfitrit’altera: Kyrie

Giovanni Pierluigi da Palestrina, Missa Brevis

Giovanni Gabrieli, da Sacre sinfonie: Canzone 12 doppia eco

Giovanni Gabrieli, Magnificat

Guillaume Dufay, Missa Caput: Christe eleyson


(Clemencic Consort)

Luca Marenzio, dal Secondo libro dei madrigali a 5 voci:


Strider faceva le zampogne a l’aura

Luca Marenzio, Cruda Amarilli

Thoinot Arbeau, Basse danse: Jouissance vous

Thoinot Arbeau, Belle qui tiens ma vie

Anonimo, Quand je bois du vin clairet

Pierre Attaingnant, Basse danse 1

Francis Cutting, Greensleeves

Unità 3 Il Barocco
Gli strumenti Il clavicembalo

Il violino

La viola

Autori e forme Marc-Antoine Charpentier, Te Deum in Re maggiore: Preludio

232
Parte 3 Storia della musica

Unità 3 Il Barocco
Autori e forme Claudio Monteverdi, da Orfeo: Vi ricorda boschi ombrosi

Claudio Monteverdi, Orfeo (opera completa)

Giovanni Battista Pergolesi, da La serva padrona:


Sempre in contrasti

Antonio Vivaldi, da Le quattro stagioni: La primavera,


1 movimento, Allegro

Antonio Vivaldi, da Le quattro stagioni: L’estate,


3 movimento, Presto

Antonio Vivaldi, da Le quattro stagioni: L’autunno,


3 movimento, Allegro

Antonio Vivaldi, da Le quattro stagioni: L’inverno,


2 movimento, Largo

Georg Friedrich Haendel, da Il Messiah: Hallelujah

Georg Friedrich Haendel, Concerto grosso in Sol:


2 movimento, Allegro

Georg Friedrich Haendel, da Rinaldo: Atto II,


Aria «Lascia ch’io pianga»

Georg Friedrich Haendel, da Musica sull’acqua: Alla hornpipe

Georg Friedrich Haendel: Water music suite n. 1

Georg Friedrich Haendel, da Musica per i reali fuochi d’artificio:


Minuetto II

Georg Friedrich Haendel, da Serse: Largo

Johann Sebastian Bach, dal Concerto brandeburghese n. 1


BWV 1046: 1 movimento, Allegro
Johann Sebastian Bach, dalla Suite n. 2 per orchestra
BWV 1067: Badinerie

Johann Sebastian Bach, dalla Suite n. 2 per orchestra


BWV 1067: Badinerie (con strumenti d’epoca)

233
Percorsi in rete

Unità 3 Il Barocco
Autori e forme Johann Sebastian Bach, Toccata e fuga in Rem BWV 565

Johann Sebastian Bach, Toccata e fuga in Rem BWV 565


(interpretazione sui bicchieri)

Johann Sebastian Bach, dalla Cantata BWV 147: Corale

Johann Sebastian Bach, La cantata del caffè

Johann Sebastian Bach, dalla Passione secondo Matteo


BWV 244: Corale «O Haupt voll Blut und Wunden»

Johann Sebastian Bach, dal Quaderno di Anna Magdalena Bach:


Minuetto

Alessandro Marcello, Concerto in Re minore


per oboe e orchestra

Arcangelo Corelli, Concerto grosso op. 6 n. 4


in Re maggiore

Georg Philipp Telemann, dal Concerto per tromba


in Re maggiore: 1 movimento, Adagio

Unità 4 Il Classicismo
Gli strumenti Il pianoforte

Autori e forme Franz Joseph Haydn, dal Quartetto op. 76 n. 2:


1 movimento, Allegro

Franz Joseph Haydn, Sinfonia n. 104

Franz Joseph Haydn, dalla Sinfonia n. 45 «Degli addii»:


1 movimento, Allegro assai e 4 movimento, Adagio

Franz Joseph Haydn, dal Kaiser Quartett: Tema e variazioni


Allegro

Poco Adagio, Cantabile

Minuetto: Allegro

Finale: Presto

234
Parte 3 Storia della musica

Unità 4 Il Classicismo
Autori e forme Wolfgang Amadeus Mozart, da Don Giovanni:
Atto I, Scena 1, Notte e giorno a faticar

Wolfgang Amadeus Mozart, da Don Giovanni:


Atto I, Là ci darem la mano

Don Giovanni (opera completa)

Wolfgang Amadeus Mozart, dal Concerto per violino K 207:


1 movimento, Allegro moderato

Wolfgang Amadeus Mozart, dalla Messa da requiem:


Dies irae

Messa da requiem (opera completa)

Wolfgang Amadeus Mozart, da Le nozze di Figaro:


Non più andrai farfallone amoroso

Wolfgang Amadeus Mozart, da Ah! Vous dirai-je, Maman!


K 265: Tema e Variazioni

Wolfgang Amadeus Mozart, dal Concerto per violino e orchestra


K 207: 1 movimento, Allegro moderato

Wolfgang Amadeus Mozart, dal Concerto per pianoforte n. 21


K 467: 2 movimento, Andante

Wolfgang Amadeus Mozart, dalla Sinfonia n. 40 K 550:


1 movimento, Allegro molto

Wolfgang Amadeus Mozart, dalla Sinfonia n. 3 in Mi b:


1 movimento: Molto allegro
Wolfgang Amadeus Mozart, dalla Piccola serena notturna
K 525: 2 movimento, Romanza

235
Percorsi in rete

Unità 4 Il Classicismo
Autori e forme Ludwig van Beethoven, dalla Sinfonia n. 3 Eroica op. 55:
1 movimento, Allegro con brio
Ludwig van Beethoven, dalla Sinfonia n. 5: 1 movimento,
Allegro con brio
Ludwig van Beethoven, dalla Sinfonia n. 9 in Re minore op. 125:
Inno alla Gioia
Ludwig van Beethoven, dalla Sonata op. 27 n. 2 «Al chiaro di
luna»: 1 movimento, Adagio
Ludwig van Beethoven, Romanza n. 2 in Fa maggiore op. 50

Ludwig van Beethoven, Sinfonia n. 6 op. 68 «Pastorale»


(opera completa)
Ludwig van Beethoven, Concerto per pianoforte n. 5

Unità 5 Il Romanticismo
Strumenti La celesta

Il saxofono

La fisarmonica

Autori e forme Gioachino Rossini, da Guglielmo Tell: Ouverture

Vincenzo Bellini, Norma: Casta Diva

Vincenzo Bellini, Norma (opera completa)

Giuseppe Verdi, da La Traviata: Libiam ne’ lieti calici

Giuseppe Verdi, da Nabucco: Atto III , Va pensiero

Richard Wagner, da L’olandese volante: Ouverture

Richard Wagner, da L’olandese volante: Ouverture


(versione con immagini)

Richard Wagner, da La Valchiria: Atto III, La cavalcata delle


Valchirie

236
Parte 3 Storia della musica

Unità 5 Il Romanticismo
Autori e forme Niccolò Paganini, dai 24 Capricci op. 1: Capriccio n. 24

Niccolò Paganini, Concerto per violino e orchestra n. 1

Franz Schubert, Gretchen am Spinnrade

Franz Schubert, Gretchen am Spinnrade


(versione pianoforte e voce)

Franz Schubert, Ave Maria

Felix Mendelssohn-Bartholdy, da Sinfonia n. 4 «Italiana»:


1 movimento, Allegro vivace

Robert Schumann, dal Concerto per pianoforte e orchestra


in La minore, op. 54: 1 movimento, Allegro affettuoso

Robert Schumann, da Scene infantili op. 15: Traumerei

Fryderyk Chopin, Notturno in Mi b op. 9 n. 2

Fryderyk Chopin, Studio n. 3 op. 10

Fryderyk Chopin, Polacca n. 6 op 53 «Eroica»

Piotr Ilic Ciajkovskij, dal Concerto per pianoforte n. 1 op. 23:


1 movimento, Allegro ma non troppo e molto maestoso

Piotr Ilic Ciajkovskij, da Lo schiaccianoci: Marcia

Piotr Ilic Ciajkovskij, da Lo schiaccianoci: Valzer finale

Piotr Ilic Ciajkovskij, da Lo schiaccianoci: passo a due

Piotr Ilic Ciajkovskij, da Il lago dei cigni: Scena

Piotr Ilic Ciajkovskij, dal Concerto per pianoforte n. 1 in Si b


minore: 2 movimento, Andantino semplice

237
Percorsi in rete

Unità 5 Il Romanticismo
Autori e forme Johann Brahms, Trio in La minore op. 114

Franz Liszt, dai Grandi studi di Paganini op. 141: Studio n. 3:


La campanella

Bedřich Smetana, da La mia Patria: La Moldava

Modest Musorgskij, da Quadri di un’esposizione:


Gnomo, Il vecchio castello, Tuileries, Bydo

Aleksandr Borodin, dal Principe Igor: Danze polovesiane

Antonín Dvorák, dalla Sinfonia n. 9 «Dal nuovo mondo»: Largo

Edvard Grieg, da Peer Gynt: Suite n. 1, Il mattino

Unità 6 Dal Novecento a oggi


Gli strumenti L’organo Hammond

Il sintetizzatore

La chitarra elettrica

Autori e forme Erik Satie, Parade

Arthur Honneger, Pacific 231

Arthur Honneger, da Symphonie liturgique n. 3: Dies irae,


Allegro marcato

Giacomo Puccini, da Turandot: Nessun dorma

Turandot (opera completa)

Giacomo Puccini, Tosca (opera completa)

238
Parte 3 Storia della musica

Unità 6 Dal Novecento a oggi


Autori e forme Gustav Mahler, dalla Sinfonia n. 5: 4 movimento, Adagietto

Gustav Mahler, dalla Sinfonia n. 1 in Re maggiore «Il titano»:


3 movimento, Marcia funebre

Claude Debussy, da La Mer: Jeux de vagues

Claude Debussy, Prélude à l’après-midi d’un faune

Arnold Schönberg, da Serenade op. 24: 1 movimento, Marcia

Arnold Schönberg, Kammersymphonie op. 9

Arnold Schönberg, Variazioni per orchestra op. 31: Introduzione

Igor Stravinskij, da La sagra della primavera:


Gli àuguri primaverili, Danza dell’Eletta
La sagra della primavera: Gli àuguri primaverili,
Danza dell’Eletta (versione orchestrale)

Il balletto: Isadora Duncan

Edgar Varèse, da Ionisation

Heitor Villa-Lobos, da Bachianas Brasileiras n. 2:


Toccata «O Trenzinho do Caipira»

George Gershwin, Rapsodia in blu

George Gershwin, Un americano a Parigi

George Gershwin, da Porgy and Bess: Summertime

John Cage, da Sonate e Interludi per pianoforte preparato:


Sonata n. 2

John Cage, Lezione e preparazione del pianoforte

239
Percorsi in rete

Unità 6 Dal Novecento a oggi


Autori e forme Steve Reich, Music for 18 Musicians

Steve Reich, Music for a large ensemble

Arvo Pärt, da Alina: Spiegel im Spiegel, 2 (interpretazione per


violoncello e pianoforte)

Maurice Ravel, Bolero

Jean Sibelius, Finlandia op. 26 n. 7

Jan Garbarek, Officium: Parce mihi Domine

Alban Berg, Sonata per pianoforte op. 1

Sergej Prokofiev, dalla Sinfonia n. 1 «Classica»,


1 movimento, Allegro

Rolf Lislevand, da Nuove musiche: Passacaglia celtica

Olivier Messiaen, da Turangalîla-Symphonie: Introduction

Unità 7 Il jazz
Gli strumenti La batteria

Il vibrafono

Il banjo

Il contrabbasso suonato pizzicando le corde

Il basso elettrico

Il pianoforte

240
Parte 3 Storia della musica

Unità 7 Il jazz
Gli strumenti La tromba

Il clarinetto

Il sassofono

Autori e forme Edwin Hawkins, Oh Happy Day!

Oh Happy Day! (versione Sister Act)

Bill Broonzy, Big Bill Blues

Louis Armstrong, Oh when the Saints go marching in

Louis Armstrong, Hello, Dolly!

Louis Armstrong, La vie en rose

Benny Goodman, Bugle Call Rag

Benny Goodman, Saint Louis Blues (versione originale)

Saint Louis Blues (versione Peter Cincotti)

Benny Goodman, Tea for two (versione originale)

Tea for two (versione Stefano Bollani)

Documentario su Benny Goodman

Charlie Parker, Ornithology

Charlie Parker, Drifting on a Reed

Miles Davis, Milestones

241
Percorsi in rete

Unità 7 Il jazz
Autori e forme Miles Davis, Thriving on a Riff

Keith Jarrett, Encore

Charlie Lloyd, Georgia

Golden Gate Quartet, Joshua fit the battle of Jericho

Jimmy Riddle, Swing low sweet chariot

Moods of old New Orleans, While we danced at the mardi gras

Unità 8 La canzone
Anni ’50-’60 Nilla Pizzi, Papaveri e papere

Claudio Villa, Granada

Fred Buscaglione, Eri piccola così

Domenico Modugno, Nel blu dipinto di blu

Gino Paoli, Il cielo in una stanza

Mina, Città vuota

Gianni Morandi, Fatti mandare dalla mamma a prendere il latte

Equipe 84, 29 settembre

Enzo Jannacci, L’Armando

Adriano Celentano, Il ragazzo della via Gluck

Fabrizio De André, La guerra di Piero

Giorgio Gaber, La risposta al ragazzo della via Gluck

242
Parte 3 Storia della musica

Unità 8 La canzone
Luigi Tenco, Lontano lontano

Francesco Guccini,
La canzone del bambino nel vento (Auschwitz)

Camaleonti, Applausi

Dik Dik, Vendo casa

Bill Haley, Rock around the clock

Elvis Presley, Jailhouse Rock

Bob Dylan, Mr. Tambourine Man

Rolling Stones, Satisfaction (I can’t get no)

The Beatles, Help

The Beatles, Yesterday

Jimi Hendrix, Foxey Lady

The Doors, Light my fire

Anni ’70-’80 Pooh, Pensiero

Lucio Battisti & Mina, Medley

Premiata Forneria Marconi (PFM), Impressioni di settembre

Renato Zero, Più su

Banco del Mutuo Soccorso, Moby Dick

Lucio Dalla, Medley

Pino Daniele, Napule è

243
Percorsi in rete

Unità 8 La canzone
Francesco De Gregori, Generale

New Trolls, Quella carezza della sera

De André, Fiume Sand Creek

Claudio Baglioni, Avrai

Zucchero, Overdose d’amore

Vasco Rossi, C’è chi dice no

Queen, Somebody to love

Pink Floyd, Another brick in the wall

Michael Jackson, Thriller

Duran Duran, The Reflex

U2, Sunday Bloody Sunday

Madonna, Into the groove

Spandau Ballet, True the barricades

Dagli anni Novanta ai Luciano Ligabue, Certe notti


giorni nostri
Eros Ramazzotti, Più bella cosa

Jovanotti, Bella

Vasco Rossi & Fiorella Mannoia, Sally

Negramaro, Mentre tutto scorre

Negrita, Rotolando verso Sud

244
Parte 3 Storia della musica

Unità 8 La canzone
Laura Pausini & Tiziano Ferro, Non me lo so spiegare

Andrea Bocelli, Can’t help falling in love

Tiziano Ferro, La differenza tra me e te

Giorgia, Quando una stella muore

Elio e le storie tese, La canzone mononota

Marco Mengoni, L’essenziale

Neri per caso, Englishman in New York

Coez, La musica non c’è

Cesare Cremonini, Nessuno vuole essere Robin

Ultimo, Pianeti

Anastasio, Generale

J-Ax, Tutto tua madre

Måneskin, Torna a casa

Take That, Back for Good

Backstreet Boys, We’ve Got It Goin’ On

Green Day, 21 Guns

Muse, Starlight

Coldplay, Paradise

Maroon 5, Girls like you (ft. Cardi B)

245
VERIFICHE
SOMMATIVE

I file in formato Word, modificabili, di tutte le verifiche


sono disponibili negli eBook in versione docente e tra le risorse digitali
del sito di prodotto presente su deascuola.it
Verifiche sommative

NOME CLASSE DATA

Verifica 1
Teoria musicale
Volume A • Il ritmo e le figure musicali

1. Il pentagramma è composto da:


A 5 linee e 5 spazi
B 4 linee e 4 spazi
C 5 linee e 4 spazi
D 4 linee e 5 spazi
Punti: ……/1

2. Tra i suoni raffigurati nel pentagramma quelli più gravi si trovano:


A nella parte bassa
B nella parte centrale
C nella parte alta
Punti: ……/1

3. Che cosa sono i tagli addizionali?

Punti: ……/1

4. Quale funzione svolge il segno del ritornello?


A Fa ripetere il brano
B Fa suonare più piano
C Fa suonare più lentamente
D Fa smettere di suonare
Punti: ……/1

5. Quante crome occorrono per avere lo stesso valore di una minima?


A Due
B Quattro
C Sei
D Otto
Punti: ……/1

6. Come si chiama la nota che ha una durata corrispondente a un movimento della mano?

Punti: ……/1

248
Verifica 1

Valutazione �
4 5 6 7 8 9 10

Punteggio totale …………/17 0-5 6-7 8-9 10-11 12-14 15-16 17

7. La minima ha un valore corrispondente a:


A un movimento della mano
B due movimenti della mano
C tre movimenti della mano
D quattro movimenti della mano
Punti: ……/1

8. Quante semiminime occorrono per completare quattro movimenti della mano?


A Tre C Quattro
B Due D Sei
Punti: ……/1

9. Scrivi sotto ogni pausa la rispettiva durata espressa in movimenti.

Punti: ……/3

10. Abbina le figure presenti nella colonna di sinistra con le figure equivalenti proposte nella colon-
na di destra.

1 A

2 B

3 C

4 D

1 2 3 4
Punti: ……/4

11. Quante semibrevi occorrono per completare quattro movimenti della mano?
A Due C Quattro
B Una D Sei
Punti: ……/1

12. Quante semicrome occorrono per completare due movimenti della mano?
A Due C Sei
B Quattro D Otto
Punti: ……/1

249
Verifiche sommative

NOME CLASSE DATA

Verifica 2
Teoria musicale
Volume A • I rapporti tra le note

1. Quali note possono essere unite dalla legatura di valore?


A Solo le semibrevi
B Solo le minime
C Solo le crome
D Tutte
Punti: ……/1

2. Le note unite dalla legatura di valore devono avere:


A la stessa altezza
B lo stesso valore
C la stessa potenza
D lo stesso timbro
Punti: ……/1

3. Quale tra questi è un tempo composto?


A 2/4 C 6/8
B 4/4 D 3/4
Punti: ……/1

4. Indica se le seguenti affermazioni sono vere o false.


1 La corona indica che il brano deve essere ripetuto. V F
2 Il segno del ritornello si trova obbligatoriamente in fondo al brano. V F
3 La terzina è un gruppo di tre note che prende il posto di due. V F
4 Il tempo 4/4 è un tempo composto. V F
Punti: ……/4

5. Come si chiama il simbolo che prolunga una nota finale a piacere?

Punti: ……/1

6. Come si definisce la differenza di altezza tra due note?


A Intervallo
B Scala musicale
C Tempo musicale
D Ritornello
Punti: ……/1

250
Verifica 2

Valutazione �
4 5 6 7 8 9 10

Punteggio totale …………/18 0-6 7-8 9-11 12-14 15-16 17 18

7. Qual è l’ampiezza dell’intervallo tra le note Si e Do?

Punti: ……/1

8. Quale simbolo musicale aumenta il valore della nota della sua metà?

Punti: ……/1

9. Quale aspetto della musica è legato all’agogica?


A La velocità
B Il volume
C La durata
D L’amplificazione
Punti: ……/1

10. Quale funzione svolge il diesis?


A Aumenta la durata della nota
B Diminuisce l’altezza della nota
C Riporta la nota allo stato naturale
D Aumenta l’altezza della nota
Punti: ……/1

11. Come si chiama questo segno: b ?

Punti: ……/1

12. Per ogni elemento della colonna di sinistra indica le figure equivalenti nella colonna di destra.
1 A

2 B

3 C

4 D

1 2 3 4
Punti: ……/4

251
Verifiche sommative

NOME CLASSE DATA

Verifica 3
Metodi
Volume A • Metodo per suonare (A)

1. Quale nome prende l’elemento musicale composto da 5 linee e 4 spazi?

Punti: ……/1

2. Come si chiama la nota che ha una durata corrispondente a un movimento della mano?

Punti: ……/1

3. Quale posizione occupa la nota Sol nel pentagramma?


A Secondo rigo
B Secondo spazio
C Terzo rigo
D Terzo spazio
Punti: ……/1

4. La croma ha un valore corrispondente a:


A mezzo movimento della mano
B due movimenti della mano
C tre movimenti della mano
D quattro movimenti della mano
Punti: ……/1

5. Indica se le seguenti affermazioni sono vere o false.


1 La nota Sol è posizionata sul secondo rigo del pentagramma. V F
2 La minima ha una durata doppia rispetto alla croma. V F
3 La croma è caratterizzata da due cediglie attaccate al gambo. V F
4 La nota Do è posizionata nel terzo spazio. V F
Punti: ……/4

6. Quante semiminime occorrono per completare un movimento della mano?


A Una
B Tre
C Quattro
D Sei
Punti: ……/1

252
Verifica 3

Valutazione �
4 5 6 7 8 9 10

Punteggio totale …………/30 0-12 13-15 16-18 19-23 24-26 27-28 29-30

7. Scrivi 4 semiminime sul pentagramma posizionandole in base al nome scritto sotto.

Sol Si Re La
Punti: ……/4

8. Scrivi sotto ogni pausa la rispettiva durata espressa in movimenti.

Punti: ……/3

9. Indica quanti movimenti della mano valgono i seguenti gruppi di note.

1 = movimenti 5 = movimenti

2 = movimenti 6 = movimenti

3 = movimenti 7 = movimenti

4 = movimenti 8 = movimenti

Punti: ……/8

10. Scrivi 4 crome sul pentagramma posizionandole in base al nome scritto sotto.

Re Do Sol Si
Punti: ……/4

11. Come si chiama la nota che ha una durata corrispondente a due movimenti della mano?

Punti: ……/1

12. Quale posizione occupa la nota Do nel pentagramma?


A Secondo rigo
B Secondo spazio
C Terzo rigo
D Terzo spazio
Punti: ……/1

253
Verifiche sommative

NOME CLASSE DATA

Verifica 4
Metodi
Volume A • Metodo per suonare (B)

1. Qual è la caratteristica della nota Do?


A Si trova sopra il pentagramma con un taglio in testa
B Si trova sotto il pentagramma con un taglio in testa
C Si trova sopra il pentagramma senza alcun taglio
D Si trova sotto il pentagramma senza alcun taglio
Punti: ……/1

2. Come si chiama la nota che ha un valore corrispondente a un quarto di movimento della mano?
A Minima
B Semicroma
C Croma
D Semibreve
Punti: ……/1

3. Qual è la caratteristica della nota Re?


A Si trova nel centro del pentagramma
B Si trova sotto il pentagramma con un taglio in testa
C Si trova sopra il pentagramma senza alcun taglio
D Si trova sotto il pentagramma senza alcun taglio
Punti: ……/1

4. Scrivi 4 semibrevi sul pentagramma posizionandole in base al nome scritto sotto.

Sol Do Do Re
Punti: ……/4

5. Indica se le seguenti affermazioni sono vere o false.


1 La croma è caratterizzata da 2 cediglie poste sul gambo. V F
2 La semibreve non ha alcun gambo. V F
3 La nota Do è senza tagli addizionali in testa. V F
4 La nota Re ha un taglio addizionale in testa. V F
Punti: ……/4

254
Verifica 4

Valutazione �
4 5 6 7 8 9 10

Punteggio totale …………/32 0-15 16-17 18-20 21-24 25-28 29-30 31-32

6. Quante semicrome occorrono per completare 2 movimenti della mano?


A Due C Tre
B Otto D Sei
Punti: ……/1

7. Quante semicrome occorrono per avere lo stesso valore della semiminima?


A Due C Sei
B Quattro D Otto
Punti: ……/1

8. Scrivi 4 semicrome sul pentagramma posizionandole in base al nome scritto sotto.

Fa Re Si Mi
Punti: ……/4

9. La croma ha un valore corrispondente a:


A mezzo movimento della mano
B due movimenti della mano
C tre movimenti della mano
D quattro movimenti della mano
Punti: ……/1

10. Indica se le seguenti affermazioni sono vere o false.


1 La nota Do non può essere rappresentata dalla semicroma. V F
2 La minima ha una durata doppia rispetto alla semicroma. V F
3 La croma ha una durata doppia rispetto alla semicroma. V F
4 La nota Do è posizionata nel terzo spazio. V F
Punti: ……/4

11. Otto semicrome equivalgono a:


A una semibreve C una croma
B una minima D una semiminima
Punti: ……/1

12. Scrivi sul pentagramma una scala di semibrevi utilizzando tutte le note che conosci.

Do Re Mi Fa Sol La Si Do Re

Punti: ……/9

255
Verifiche sommative

NOME CLASSE DATA

Verifica 5
Metodi
Volume A • Metodo per suonare (C)

1. Quale funzione svolge il punto di valore?


A Unisce due note della stessa altezza
B Aumenta l’altezza della nota di un semitono
C Aumenta il valore della nota della sua metà
D Diminuisce l’altezza della nota di un semitono
Punti: ……/1

2. Rispondi vero o falso per ciascuna delle seguenti affermazioni.


1 La nota Fa # si trova tra il Si e il Do. V F
2 b
La nota Si si trova tra il Mi e il Fa. V F
3 Il segno di alterazione posto accanto alla chiave di Sol vale per l’intero brano. V F
4 La semicroma ha un gambo e una cediglia. V F
5 La legatura di valore unisce solo note della stessa altezza. V F
Punti: ……/5

3. La funzione del diesis è quella di:


A diminuire l’altezza della nota
B aumentare l’altezza della nota
C aumentare il valore della nota
D diminuire il valore della nota
Punti: ……/1

4. Come si chiama l’alterazione che diminuisce l’altezza della nota di un semitono?

Punti: ……/1

5. Una minima con il punto di valore vale:


A due movimenti
B un movimento
C tre movimenti
D quattro movimenti
Punti: ……/1

256
Verifica 5

Valutazione �
4 5 6 7 8 9 10

Punteggio totale …………/32 0-15 16-17 18-20 21-24 25-28 29-30 31-32

6. Come si chiamano tre crome quando si eseguono nello stesso tempo di due?

Punti: ……/1

7. Scrivi 4 semicrome sul pentagramma posizionandole in base al nome scritto sotto.

Mi Si b Fa Fa #
Punti: ……/4

8. Indica quanti movimenti della mano valgono i seguenti gruppi di note.

1 = movimenti 5 = movimenti

2 = movimenti 6 = movimenti

3 = movimenti 7 = movimenti

4 = movimenti 8 = movimenti

Punti: ……/8

9. Scrivi 4 semicrome sul pentagramma posizionandole in base al nome scritto sotto.

Semibreve Do Semiminima Do Croma Si b Semicroma Fa # Croma Sol

Minima Mi Semiminima Sol Semibreve La Semicroma Si Croma Re

Punti: ……/10

257
Verifiche sommative

NOME CLASSE DATA

Verifica 6
Metodi
Volume A • Metodo per accompagnare • Metodo per cantare

1. Come si chiamano, nel linguaggio musicale, i gruppi di note eseguite contemporaneamente?


A Scale
B Accenti
C Accordi
D Alterazioni
Punti: ……/1

2. Uno strumento in grado di eseguire accordi deve essere:


A monofonico
B stonato
C polifonico
D a fiato
Punti: ……/1

3. Cosa significa per uno strumento essere polifonico?

Punti: ……/1

4. Quali tra questi strumenti possono eseguire accordi?


A Fagotto e flauto
B Chitarra e tastiera
C Tromba e oboe
D Batteria e flauto
Punti: ……/1

5. Quale tra i seguenti accordi è di modo maggiore?


A Re - Fa - La C b
Sol - Si - Re
B Do - Mi - Sol D La - Do - Mi
Punti: ……/1

6. Quale tra i seguenti accordi è di modo minore?


A Re - Fa - La C Fa - La - Do
B Do - Mi - Sol D Sol - Si - Re
Punti: ……/1

258
Verifica 6

Valutazione �
4 5 6 7 8 9 10

Punteggio totale …………/17 0-5 6-7 8-9 10-11 12-14 15-16 17

7. b
Se nell’accordo maggiore Do - Mi - Sol si trasforma la nota Mi in Mi cosa si ottiene?

Punti: ……/1

8. Che cosa significa la sigla La m?

Punti: ……/1

9. Come si chiama la lamella di plastica con la quale si pizzicano le corde della chitarra?
A Ancia
B Triangolo
C Plettro
D Tirante
Punti: ……/1

10. Scrivi con quali numeri vengono indicate le dita della mano sinistra quando si suona la tastiera.
Anulare:
Indice:
Medio:
Mignolo:
Pollice:
Punti: ……/5

11. Quale muscolo si abbassa quando inspiriamo l’aria?

Punti: ……/1

12. Quale parte del nostro corpo amplifica le vibrazioni delle corde vocali?

Punti: ……/1

13. Quando si inizia a cantare è bene “scaldare” la voce con:


A le note gravi
B le note acute
C le note medie
Punti: ……/1

259
Verifiche sommative

NOME CLASSE DATA

Verifica 7
Suoni, strumenti e voci
Volume B • Il suono
1. Da che cosa nasce un suono?

Punti: ……/1

2. Come si chiama l’elemento da cui ha origine un suono?


A Sorgente sonora
B Mezzo propagante
Punti: ……/1

3. Indica se le seguenti affermazioni sono vere o false.


1 Il suono si propaga solo attraverso l’aria. V F
2 Nell’aria si diffonde alla velocità di 340 m al secondo. V F
3 Il suono genera nell’aria una compressione e una rarefazione. V F
4 La compressione e la rarefazione dell’aria sono visibili. V F
Punti: ……/4

4. Indica da quali parti è composto un orecchio, scegliendo le definizioni tra quelle dell’elenco in fondo.
Orecchio esterno:
Orecchio medio:
Orecchio interno:

staffa, coclea, condotto uditivo, martello, incudine, nervo acustico, timpano, padiglione auricolare
Punti: ……/8

5. Come viene definita la rappresentazione di un’onda sonora?

Punti: ……/1

6. Associa i termini della colonna di sinistra con la loro definizione presente nella colonna di destra.
1 Altezza A definisce il volume di un suono (piano e forte)
2 Intensità B riguarda la “personalità” di un suono
3 Durata C distingue i suoni in acuti e gravi
4 Timbro D indica quanto “dura” un suono

1 2 3 4
Punti: ……/4

260
Verifica 7

Valutazione �
4 5 6 7 8 9 10

Punteggio totale …………/30 0-11 12-15 16-17 18-20 21-23 24-28 29-30

7. Da che cosa prende il nome la sigla Hz (Hertz)?

Punti: ……/1

8. Quale caratteristica del suono riguarda la frequenza?


A Altezza
B Intensità
C Timbro
D Durata
Punti: ……/1

9. Con quale misura si indica l’intensità?


A Hz
B Decibel
Punti: ……/1

10. Indica i simboli che vengono utilizzati nel linguaggio musicale per indicare l’intensità.

Punti: ……/2

11. Che cosa descrive il timbro nel grafico di un’onda?

Punti: ……/1

12. Come viene indicata la durata dei suoni nel linguaggio musicale?
A Con i decibel
B Con gli Hz
C Con le figure di durata
D Con gli ultrasuoni
Punti: ……/1

13. Abbina i suoni della colonna di sinistra con la loro frequenza o intensità.
1 suono grave A 20.000 Hz
2 suono acuto B 130 decibel
3 suono piano C 20 decibel
4 suono forte D 16 Hz

1 2 3 4
Punti: ……/4

261
Verifiche sommative

NOME CLASSE DATA

Verifica 8
Suoni, strumenti e voci
Volume B • Strumenti a corda

1. Indica sotto ogni figura il nome dello strumento.

Punti: ……/6

2. In che modo viene suonato il violino?

Punti: ……/1

3. A che cosa serve la cassa armonica?

Punti: ……/1

262
Verifica 8

Valutazione
4 5 6 7 8 9 10

Punteggio totale …………/20 0-8 9-10 11-12 13-15 16-17 18-19 20

4. In questi brani qual è lo strumento solista?


CD 16 traccia 6
Brano 1:
MP3 B traccia 6
CD 16 traccia 11
Brano 2:
MP3 B traccia 11
Punti: ……/2

5. Quali sono gli strumenti a corda pizzicata più diffusi?

Punti: ……/1

6. Indica se le seguenti affermazioni sono vere o false.


1 La chitarra elettrica si suona generalmente con il plettro. V F
2 L’arpa ha più di 40 corde. V F
3 Le corde dell’arpa si strofinano con l’archetto. V F
4 Il musicista che suona l’arpa si chiama arpia. V F
5 La chitarra elettrica non ha la cassa armonica. V F
Punti: ……/5

7. In questi brani qual è lo strumento solista?


CD 16 traccia 12
Brano 1:
MP3 B traccia 12
CD 16 traccia 10
Brano 2:
MP3 B traccia 10
CD 16 traccia 13
Brano 3:
MP3 B traccia 13
Punti: ……/3

8. Che cosa sono i pick-up? Per quali strumenti vengono utilizzati?

Punti: ……/1

263
Verifiche sommative

NOME CLASSE DATA

Verifica 9
Suoni, strumenti e voci
Volume B • Strumenti a fiato

1. Indica sotto ogni figura il nome dello strumento.

Punti: ……/3

2. Come sono anche chiamati questi strumenti?


A Strumenti a fiato C Strumenti ad ancia doppia
B Strumenti ad ancia semplice D Strumenti a corda
Punti: ……/1

3. Indica se le seguenti affermazioni sono vere o false.


1 Il clarinetto è costruito in ebano. V F
2 L’oboe ha un suono potente. V F
3 Il flauto traverso prende il nome dalla sua posizione rispetto all’esecutore. V F
4 L’ancia è la parte finale dello strumento. V F
5 L’ancia doppia è costituita da due sottili lamine. V F
Punti: ……/5

4. In questi brani qual è lo strumento solista?


CD 16 traccia 17
Brano 1:
MP3 B traccia 17
CD 16 traccia 15
Brano 2:
MP3 B traccia 15
CD 16 traccia 19
Brano 3:
MP3 B traccia 19
Punti: ……/3

264
Verifica 9

Valutazione �
4 5 6 7 8 9 10

Punteggio totale …………/22 0-9 10-11 12-13 14-16 17-19 20-21 22

5. Qual è lo strumento con l’estensione più grave nella famiglia degli ottoni?

Punti: ……/1

6. Quale tipo di imboccatura utilizzano gli ottoni?


A Ad ancia semplice
B Ad ancia doppia
C Imboccatura a tazza
Punti: ……/1

7. Qual è lo strumento solista presente in questi brani?


CD 16 traccia 20
Brano 1:
MP3 B traccia 20
CD 16 traccia 22
Brano 2:
MP3 B traccia 22
CD 16 traccia 23
Brano 3:
MP3 B traccia 23
Punti: ……/3

8. Indica se le seguenti affermazioni sono vere o false.


1 Gli ottoni utilizzano i pistoni per variare il suono. V F
2 La sordina serve ad amplificare il suono. V F
3 I pistoni possono variare da tre a sei. V F
4 La tromba utilizza la coulisse. V F
5 Negli ottoni il suono è prodotto dalla pressione delle labbra sull’imboccatura. V F
Punti: ……/5

265
Verifiche sommative

NOME CLASSE DATA

Verifica 10
Suoni, strumenti e voci
Volume B • Strumenti a tastiera

1. Indica sotto ogni figura il nome dello strumento.

Punti: ……/4

2. Perché il fisarmonicista apre e chiude costantemente il mantice dello strumento?

Punti: ……/1

3. La fisarmonica è in grado di eseguire:


A solo la melodia
B solo l’accompagnamento
C la melodia e l’accompagnamento assieme
Punti: ……/1

4. Come si cambia il timbro del suono nell’organo?


A Azionando i registri C Tramite la tastiera
B Azionando la pedaliera D Non si può cambiare timbro
Punti: ……/1

266
Verifica 10

Valutazione �
4 5 6 7 8 9 10

Punteggio totale …………/19 0-9 10-11 12-13 14-15 16-17 18 19

5. Da che cosa sono prodotti i suoni gravi nell’organo?

Punti: ……/1

6. A che cosa servono le canne dell’organo?

Punti: ……/1

7. In questi brani qual è lo strumento solista?


CD 17 traccia 2
Brano 1:
MP3 B traccia 25
CD 17 traccia 5
Brano 2:
MP3 B traccia 28
CD 17 traccia 1
Brano 3:
MP3 B traccia 24
Punti: ……/3

8. Indica se le seguenti affermazioni sono vere o false.


1 Nel pianoforte i pedali servono a controllare la durata e il volume del suono. V F
2 La tastiera del pianoforte è composta da 88 tasti. V F
3 Le corde sono pizzicate da plettri. V F
4 Il pianoforte è munito di una cassa di risonanza. V F
5 Nel clavicembalo le corde sono percosse. V F
Punti: ……/5

9. In questi brani qual è lo strumento solista?


CD 17 traccia 4
Brano 1:
MP3 B traccia 27
CD 17 traccia 3
Brano 2:
MP3 B traccia 23
Punti: ……/2

267
Verifiche sommative

NOME CLASSE DATA

Verifica 11
Suoni, strumenti e voci
Volume B • Strumenti a percussione

1. Indica sotto ogni figura il nome dello strumento.

Punti: ……/5

2. Che cosa si intende per suono determinato?

Punti: ……/1

3. Che cosa si intende per suono indeterminato?

Punti: ……/1

4. Indica a quale tipologia appartengono le percussioni presenti nella domanda 1.


Suono determinato:
Suono indeterminato:
Punti: ……/2

268
Verifica 11

Valutazione �
4 5 6 7 8 9 10

Punteggio totale …………/20 0-6 7-10 11-13 14-15 16-17 18-19 20

5. In quanti modi può avvenire la produzione del suono negli strumenti a percussione?

Punti: ……/1

6. Quale di questi strumenti non è dotato di membrana?


A Il tamburo
B La grancassa
C I timpani
D I piatti
Punti: ……/1

7. Indica se le seguenti affermazioni sono vere o false.


1 Lo xilofono ha le piastre di legno disposte come i tasti di un pianoforte. V F
2 I timpani hanno un pedale con il quale si può aumentare la tensione della membrana. V F
3 La grancassa si suona percuotendo la membrana con le mani. V F
4 I piatti producono un suono determinato. V F
5 La batteria è nata negli Stati Uniti. V F
Punti: ……/5

8. Indica da quali elementi è costituita la batteria.

Punti: ……/1

9. Con quale strumento solista iniziano questi due brani?


CD 17 traccia 7
Brano 1:
MP3 B traccia 30
CD 17 traccia 8
Brano 2:
MP3 B traccia 31
Punti: ……/2

10. Qual è lo strumento solista di questo brano?


CD 17 traccia 6

MP3 B traccia 29
Punti: ……/1

269
Verifiche sommative

NOME CLASSE DATA

Verifica 12
Suoni, strumenti e voci
Volume B • Formazioni strumentali e voci

1. Qual è la più piccola tra le formazioni strumentali?

Punti: ……/1

2. Inserisci le parole mancanti scegliendole tra quelle nell’elenco in fondo.


Il è una formazione strumentale composta da tre esecutori. Solitamente è formato
da due strumenti e uno che ha funzione di accompagnamento.
L’orchestra nasce negli e ha un grande successo negli anni
. Tra gli strumenti, il ruolo determinante è occupato dai .
jazz, fiati, melodici, trio, Stati Uniti, polifonico, Trenta
Punti: ……/7

3. Quale strumento ad arco non compare nella formazione del quartetto d’archi?

Punti: ……/1

4. Quali strumenti compongono di solito un quintetto di fiati?

Punti: ……/1

5. Quali strumenti sono considerati fondamentali nell’organico dell’orchestra barocca?


A Gli archi e gli strumenti a tastiera
B I fiati e gli ottoni
C I fiati e le percussioni
D Gli ottoni e le percussioni
Punti: ……/1

6. Come si chiama l’orchestra nata nell’Ottocento?


A Orchestra da camera
B Orchestra barocca
C Orchestra sinfonica
D Orchestra jazz
Punti: ……/1

270
Verifica 12

Valutazione �
4 5 6 7 8 9 10

Punteggio totale …………/24 0-9 10-12 13-15 16-18 19-21 22-23 24

7. Quali strumenti comprende la formazione della banda?

Punti: ……/1

CD 18 traccia 25 8. Quale formazione esegue questo brano di Haydn?

MP3 B traccia 76
Punti: ……/1

CD 19 traccia 2 9. Quale formazione esegue la famosa Sinfonia n. 5 di Beethoven?

MP3 B traccia 82
Punti: ……/1

10. Come si chiamano le voci dei bambini?

Punti: ……/1

11. Quali tra queste voci sono femminili?


A Tenore D Contralto
B Baritono E Basso
C Soprano F Mezzosoprano
Punti: ……/3

12. Dai una definizione a ognuno di questi tipi di coro.


Coro a voci pari:

Coro a voci dispari:

Punti: ……/2

13. Quali sono le voci più acute maschili e femminili?

Punti: ……/2

CD 18 traccia 27 14. Quale tipo di voce maschile interpreta questo brano?


MP3 B traccia 78
Punti: ……/1

271
Verifiche sommative

NOME CLASSE DATA

Verifica 13
Storia della musica
Volume B • Il Medioevo

1. Abbina i termini della colonna di sinistra con la loro definizione presente nella colonna di destra.
1 polifonia A feste popolari
2 menestrelli e giullari B castelli
3 musica da ballare C monasteri
4 canto gregoriano D musica a più voci

1 2 3 4
Punti: ……/4

2. Indica se le seguenti affermazioni sono vere o false.


1 La spiritualità nel Medioevo è molto sentita. V F
2 La musica dei castelli è molto raffinata. V F
3 I monaci cantano in chiesa accompagnandosi con strumenti. V F
4 I canti gregoriani sono in lingua volgare. V F
5 La musica delle feste popolari è di facile ascolto. V F
Punti: ……/5

3. Come si chiamano le melodie di una composizione polifonica?


A Vox organalis e vox principalis
B Accordali
C Musiche strumentali
Punti: ……/1

4. Come viene definita la tecnica compositiva polifonica?

Punti: ……/1

5. Che cos’è l’Antiphonarium Cento?

Punti: ……/1

6. Chi sono i menestrelli e i giullari?

Punti: ……/1

272
Verifica 13

Valutazione �
4 5 6 7 8 9 10

Punteggio totale …………/20 0-9 10-11 12-13 14-15 16-17 18-19 20

7. In che lingua sono i testi delle loro canzoni?

Punti: ……/1

8. Qual è la caratteristica principale dell’Ars Nova?


A La musica è scritta con suoni di durata precisa
B L’utilizzo della polifonia nella musica sacra
C L’utilizzo degli strumenti musicali
D L’utilizzo delle sole voci
Punti: ……/1

9. Quale di questi ascolti è un brano profano?


CD 17 traccia 13
A Ascolto 1
MP3 B traccia 36
CD 17 traccia 14
B Ascolto 2
MP3 B traccia 37
CD 17 traccia 15
C Ascolto 3
MP3 B traccia 38
Punti: ……/1

10. Ascolta. Questo brano è:


CD 17 traccia 13 A un canto gregoriano
B un brano polifonico
MP3 B traccia 36 C un brano profano
Punti: ……/1

11. Ascolta. Questo brano è:


CD 17 traccia 16 A un canto gregoriano
B un brano polifonico
MP3 B traccia 39 C un brano profano
Punti: ……/1

12. Quali sono i principali strumenti utilizzati nel Medioevo?

Punti: ……/2

273
Verifiche sommative

NOME CLASSE DATA

Verifica 14
Storia della musica
Volume B • Il Rinascimento

1. Inserisci le parole mancanti scegliendole tra quelle nell’elenco al fondo.


Nel Rinascimento l’uomo si sente collocato al centro dell’ . Si riscoprono valori quali
la e l’ . La cultura si sviluppa presso le
dei che offrono protezione e aiuto agli e ai letterati.
La musica riveste un di primo piano nella vita quotidiana e i musicisti godono
di un notevole .
La raggiunge un livello di perfezione assoluto. Gli strumenti musicali vengono
e migliorati notevolmente.
prestigio, signori, amore per la vita, perfezionati, bellezza, polifonia, Universo, corti, artisti, ruolo
Punti: ……/10

2. La polifonia nel Rinascimento:


A è portata al massimo splendore
B decade
Punti: ……/1

3. Cosa sono la basse danse e la pavana?


A Due danze
B Due brani sacri
C Due canti gregoriani
D Due madrigali
Punti: ……/1

4. Quando nasce Giovanni Pierluigi da Palestrina e dove opera principalmente?

Punti: ……/1

5. Indica se le seguenti affermazioni sono vere o false.


1 Nella Scuola veneziana il canto gregoriano ottiene il suo massimo splendore. V F
2 La Scuola romana dà molta importanza alla musica strumentale. V F
3 Nelle corti si sviluppa la musica profana. V F
4 Vi sono due tipi di viola: da braccio e da gamba. V F
5 Il liuto è costruito in un unico modello. V F
Punti: ……/5

274
Verifica 14

Valutazione �
4 5 6 7 8 9 10

Punteggio totale …………/25 0-9 10-12 13-15 16-18 19-22 23-24 25

6. Nell’ambito della musica sacra, qual è la forma più importante?


A Il canto gregoriano C L’Ars Nova
B La messa D Il canto polifonico
Punti: ……/1

7. Indica quali tra questi strumenti del Rinascimento (liuto, viola da gamba, cromorno, cornetto)
sono a fiato e quali a corda.
A corda:
A fiato:
Punti: ……/2

8. Quale tra i seguenti brani appartiene al Rinascimento?


CD 17 traccia 15
A Brano 1
MP3 B traccia 38
CD 17 traccia 24
B Brano 2
MP3 B traccia 47
CD 18 traccia 8
C Brano 3
MP3 B traccia 59
Punti: ……/1

9. Ascolta. La musica di questo brano è:


CD 17 traccia 22
A sacra
MP3 B traccia 45 B profana
Punti: ……/1

10. Indica l’autore del brano scegliendo tra quelli suggeriti in fondo.
CD 17 traccia 23
Brano 1:
MP3 B traccia 46
CD 17 traccia 25
Brano 2:
MP3 B traccia 48

Gabrieli, Palestrina, Charpentier, Arbeau


Punti: ……/2

275
Verifiche sommative

NOME CLASSE DATA

Verifica 15
Storia della musica
Volume B • Il Barocco

1. Inserisci le parole mancanti scegliendole tra quelle nell’elenco al fondo.


Il Barocco si afferma tra il e il . È uno stile
e dai toni grandiosi, nell’arte come nella musica. La corte più sfarzosa è quella
del in Francia, all’interno della quale nasce la prima .
Si afferma un nuovo spettacolo, il , che ottiene subito un enorme successo. La
viene via via abbandonata per lasciare il posto a uno stile più
basato sulla . I brani presentano grandi dovute
all’alternarsi degli strumenti dell’orchestra.
orchestra permanente, semplice, spettacolare, Re Sole, Seicento, polifonia, melodia,
variazioni d’intensità, melodramma, Settecento
Punti: ……/10

2. Indica se le seguenti affermazioni sono vere o false.


1 Durante il periodo barocco iniziano a formarsi le orchestre stabili. V F
2 Il liuto viene modificato con l’aggiunta di corde. V F
3 I brani sono scritti senza essere destinati a un particolare strumento. V F
4 Gli strumenti musicali vengono molto perfezionati o trasformati radicalmente. V F
5 I liutai italiani sono i compositori più importanti. V F
6 Il violino e il clavicembalo sono gli strumenti più amati. V F
Punti: ……/6

3. Abbina i musicisti della colonna di sinistra con le opere corrispondenti della colonna di destra.
1 Antonio Vivaldi A Il Messiah
2 Georg Friedrich Haendel B Cantata BWV 147
3 Johann Sebastian Bach C Le quattro stagioni
4 Marc-Antoine Charpentier D Te Deum

1 2 3 4
Punti: ……/4

276
Verifica 15

Valutazione �
4 5 6 7 8 9 10

Punteggio totale …………/30 0-12 13-15 16-18 19-23 24-26 27-28 29-30

4. Indica se le seguenti affermazioni sono vere o false.


1 Haendel scrive molti melodrammi e oratori. V F
2 Vivaldi scrive molti concerti. V F
3 Le quattro stagioni sono composizioni descrittive. V F
4 A Londra Bach compone molta musica sacra. V F
5 Il Preludio di Charpentier è utilizzato come sigla in TV. V F
Punti: ……/5

5. L’oratorio narra:
A vicende legate alla storia antica
B vicende ispirate a tematiche religiose
Punti: ……/1

6. Il concerto grosso è caratterizzato dalla presenza:


A di un solista
B del concertino, un gruppo di solisti
Punti: ……/1

7. Quali dei seguenti brani appartiene al periodo barocco?


CD 18 traccia 12
A Brano 1
MP3 B traccia 63
CD 17 traccia 25
B Brano 2
MP3 B traccia 48
Punti: ……/1

8. Chi fra i seguenti autori ha composto questo brano?


A Vivaldi
CD 18 traccia 16
B Telemann
MP3 B traccia 67 C Bach
D Beethoven
Punti: ……/1

9. A quale concerto appartiene questo brano di Vivaldi? Da quale opera è tratto?


CD 18 traccia 11

MP3 B traccia 62
Punti: ……/1

277
Verifiche sommative

NOME CLASSE DATA

Verifica 16
Storia della musica
Volume B • Il Classicismo

1. Indica se le seguenti affermazioni sono vere o false.


1 Il Classicismo musicale si colloca fra il 1760 e il 1830. V F
2 Il pianoforte alla fine del Settecento sostituisce il clavicembalo. V F
3 I melodrammi sono sempre scritti in tedesco. V F
4 Il melodramma classico ha, rispetto al passato, un maggiore equilibrio
tra testo e musica. V F
5 I timpani sono i soli strumenti a percussione utilizzati nell’orchestra. V F
Punti: ……/5

2. Quale forma utilizza questo brano di Haydn?

CD 18 traccia 25

MP3 B traccia 76
Punti: ……/1

3. Collega i musicisti alle rispettive opere.


A Per Elisa
B Sinfonia n. 9
1 Mozart C Messa da requiem
2 Beethoven D Don Giovanni
E Concerto per violino K 207
F Sinfonia n. 3 «Eroica»

1 2
Punti: ……/6

4. Indica se le seguenti affermazioni sulla vita di Mozart sono vere o false.


1 Scopre le sue straordinarie doti in età adulta. V F
2 È stato grande solo nella composizione. V F
3 Si reca a Vienna su incarico dell’arcivescovo di Salisburgo. V F
4 La Messa da requiem è completata da un suo allievo. V F
5 Viene sepolto con un grandioso funerale. V F
Punti: ……/5

278
Verifica 16

Valutazione �
4 5 6 7 8 9 10

Punteggio totale …………/28 0-10 11-14 15-17 18-20 21-24 25-26 27-28

5. Quali sono le forme strumentali che godono di maggior fortuna durante il Classicismo?
A Il concerto e la sinfonia
B La polifonia
C La danza
D Le laudi
Punti: ……/1

6. Indica se le seguenti affermazioni sulla vita di Beethoven sono vere o false.


1 Inizia gli studi musicali in tenera età. V F
2 Nel 1792 si trasferisce a Berlino. V F
3 È amato e apprezzato dai suoi concittadini. V F
4 Una malattia gli causa la progressiva perdita dell’udito. V F
5 Le sue composizioni nascono dall’esigenza di esprimere i propri sentimenti. V F
6 Ama rifugiarsi nella natura. V F
7 L’Inno alla Gioia è stato scelto come inno europeo. V F
Punti: ……/7

7. Fai un breve commento ai valori umani e sociali espressi dalla Sinfonia n. 9 di Beethoven.

Punti: ……/1

CD 18 traccia 28 8. Chi fra i seguenti autori ha composto questo brano?


A Bach
MP3 B traccia 79
B Mozart
C Vivaldi
D Beethoven
Punti: ……/1

CD 18 traccia 27 9. A quale melodramma di Mozart appartiene quest’aria?

MP3 B traccia 78
Punti: ……/1

279
Verifiche sommative

NOME CLASSE DATA

Verifica 17
Storia della musica
Volume B • Il Romanticismo

1. Inserisci le parole mancanti scegliendole tra quelle nell’elenco al fondo.


Per i musicisti romantici far musica significa tradurre in suoni i propri . Uno
dei precursori di questo modo di considerare la musica è che diventa per i
musicisti del un importante modello da seguire. Gli ideali di democrazia
e d’ danno luogo in molti Paesi a moti insurrezionali. In Italia, il
porta all’unificazione nazionale e alla nascita del Regno d’Italia. I melodrammi
di , ricchi di accenti eroici, infiammano i patrioti italiani. Gli artisti non
vivono più alle dipendenze dei principi, ma inseriti nella ; sostengono la
superiorità dell’immaginazione rispetto alla . I musicisti romantici utilizzano
uno stile più , capace di raccontare il mondo delle . La
musica, grazie anche al melodramma, acquista una maggiore raggiungendo
che fino ad allora ne erano state escluse.
indipendenza nazionale, emozioni, Romanticismo, Beethoven, sentimenti, classi sociali,
Risorgimento, personale, ragione, diffusione, società, Giuseppe Verdi
Punti: ……/12

2. Indica se le seguenti affermazioni sono vere o false.


1 Nella musica romantica il ritmo è più libero rispetto al passato. V F
2 In questo periodo è molto amato il virtuosismo. V F
3 Le orchestre tornano a essere di piccole dimensioni. V F
4 Il grande pubblico ama poco i melodrammi. V F
5 La sinfonia è la forma più eseguita nelle prime sale da ballo. V F
Punti: ……/5

3. Quali sono le forme che si affermano maggiormente?

Punti: ……/1

4. Completa le seguenti affermazioni sottolineando l’alternativa corretta.


I grandi esecutori, detti virtuosi / compositori, incantano con la loro bravura gli ascoltatori; tra tutti
ricordiamo il grande Rossini / Paganini. Il desiderio degli artisti romantici è quello di esprimere
i propri sentimenti / creare brani di grandi dimensioni. Per poter dare voce alla loro interiorità,
abbandonano / seguono sempre più gli schemi del passato. Il ritmo è meno libero / più libero; la

280
Verifica 17

Valutazione �
4 5 6 7 8 9 10

Punteggio totale …………/37 0-13 14-17 18-21 22-25 26-30 31-34 35-37

dinamica diventa varia e più / meno ricca di contrasti. La fantasia e l’immaginazione / L’ordine e
l’equilibrio sono gli aspetti che gli artisti potenziano nelle loro opere. La quotidianità è / Il sogno
e il mistero sono spesso fonte d’ispirazione per l’artista.
Punti: ……/8

5. Indica se le seguenti affermazioni sono vere o false.


1 Richard Wagner è un grande compositore di sinfonie. V F
2 Il poema sinfonico è una composizione per orchestra. V F
3 Il poema sinfonico è ispirato a soggetti letterari, artistici, naturalistici o autobiografici. V F
4 Il balletto è uno spettacolo in cui i protagonisti cantano e ballano. V F
5 Il Lied appartiene al genere della musica da camera. V F
Punti: ……/5

6. Abbina i musicisti della colonna di sinistra con le loro rispettive opere della colonna di destra.
1 Verdi A La Valchiria
2 Schubert B Gretchen am Spinnrade
3 Chopin C Nabucco
4 Wagner D b
Notturno in Mi op. 9 n. 2

1 2 3 4
Punti: ……/4

7. Chi fra i seguenti autori ha composto questo brano?


CD 19 traccia 21
A Verdi C Chopin
MP3 B traccia 101 B Wagner D Ciajkovskij
Punti: ……/1

8. Quale tra i tre brani appartiene al periodo romantico?


CD 17 traccia 24
A Brano 1
MP3 B traccia 47
CD 19 traccia 3
B Brano 2
MP3 B traccia 83
CD 20 traccia 1
C Brano 3
MP3 B traccia 104
Punti: ……/1

281
Verifiche sommative

NOME CLASSE DATA

Verifica 18
Storia della musica
Volume B • Dal Novecento a oggi

1. Inserisci le parole mancanti scegliendole tra quelle nell’elenco al fondo.


Il Novecento è stato segnato da due guerre mondiali, dall’orrore dei campi di sterminio e dalla bomba
atomica, ma, parallelamente, da grandi progressi sia in campo , sia in
quello dei diritti umani. In campo artistico e musicale coesistono tendenze e stili diversi. I musicisti
sono alla ricerca di nuove. Nella musica strumentale, accanto alla musica
tonale, si afferma quella , che sostituisce gli accordi e le
con nuovi schemi compositivi, e quella , nella quale i compositori usano i dodici
suoni organizzandoli in modo diverso da quello tradizionale. Compaiono nuovi
musicali e si assiste a delle fra i diversi stili.
scale, atonale, scientifico-tecnologico, contaminazioni,
dodecafonica, tecniche, strumenti
Punti: ……/7

2. Completa le seguenti affermazioni sottolineando l’alternativa corretta.


Come i pittori impressionisti privilegiano il colore / la forma, i musicisti portano la loro
attenzione sul ritmo / timbro. Le sonorità sono sfumate / molto forti e l’armonia utilizzata crea
un effetto di pesantezza / sospensione. Nella politonalità il compositore utilizza più tonalità
contemporaneamente / in due brani distinti, mentre nella poliritmia sono i ritmi a essere
sovrapposti / sempre variati. Con l’Espressionismo, nato in Germania nei primi decenni del
Novecento, i musicisti tornano alle / si allontanano definitivamente dalle tecniche compositive
tradizionali.
Punti: ……/7

3. Abbina ogni musicista della colonna di sinistra al movimento che lo rappresenta della colonna
di destra.
1 Schönberg A Minimalismo
2 Reich B Dodecafonia
3 Puccini C Impressionismo
4 Debussy D Verismo

1 2 3 4
Punti: ……/4

282
Verifica 18

Valutazione �
4 5 6 7 8 9 10

Punteggio totale …………/30 0-14 15-16 17-20 21-24 25-26 27-28 29-30

4. Indica se le seguenti affermazioni sono vere o false.


1 I musicisti talvolta utilizzano dei rumori nei loro brani. V F
2 La musica espressionista è di facile comprensione. V F
3 Il ritmo è l’elemento caratterizzante nella musica di Stravinskij. V F
4 Nella dodecafonia la tonalità è molto importante. V F
5 Il pianoforte preparato è privo di corde. V F
6 Nel Minimalismo c’è una ripetizione continua di poche note. V F
Punti: ……/6

5. Come si chiama la scala utilizzata da Debussy?

Punti: ……/1

6. Come vengono definiti i brani dove più generi ed esperienze si incontrano?

Punti: ……/1

7. A quale movimento artistico appartiene questo brano?


A Futurismo
CD 21 traccia 6
B Primitivismo
MP3 B traccia 134 C Impressionismo
D Minimalismo
Punti: ……/1

8. Qual è la forma dove si afferma maggiormente Igor Stravinskij?

Punti: ……/1

9. Che tipo di primavera evoca Stravinskij nella Sagra della primavera?

Punti: ……/1

10. Il brano è un esempio di:


A musica impressionista
CD 21 traccia 7
B musica jazz
MP3 B traccia 135 C musica atonale e dodecafonica
D musica romantica
Punti: ……/1

283
Verifiche sommative

NOME CLASSE DATA

Verifica 19
Storia della musica
Volume B • Il jazz

1. Inserisci le parole mancanti scegliendole tra quelle nell’elenco al fondo.


Il jazz, nato dai , è una delle musiche innovative del nostro tempo. La sue
affondano nella deportazione degli . Nasce infatti alla
fine dell’ dai e dagli . La prima forma di
jazz suonato è il proposto da musicisti errabondi che cantano la loro tristezza
e miseria. La sua caratteristica maggiore è l’ .
Con le , il jazz esce dai quartieri delle periferie e viene apprezzato anche dai
Bianchi. Negli anni Trenta lo , dal carattere allegro e vivace, diventa un genere
molto popolare anche perché adatto al .
radici, schiavi, swing, work songs, Ottocento, improvvisazione,
jazz band, ballo, spirituals, blues, Neri d’America
Punti: ……/11

2. Abbina le definizioni alle forme musicali in modo corretto.


1 work songs A genere vocale religioso
2 spirituals e gospel B canto di lavoro
3 blues C genere cantato e suonato dal carattere triste

1 2 3
Punti: ……/3

3. Indica se le seguenti affermazioni sono vere o false.


1 Lo spirituals nasce dallo swing. V F
2 Il blues è un genere allegro e spensierato. V F
3 Louis Armstrong è stato un grande pianista. V F
4 Il jazz classico si sviluppa a New Orleans. V F
5 Lo swing è un genere nato tra le due guerre mondiali. V F
6 Negli anni Settanta il jazz incontra il rock. V F
Punti: ……/6

4. Quali argomenti trattano i testi degli spirituals?

Punti: ……/1

284
Verifica 19

Valutazione �
4 5 6 7 8 9 10

Punteggio totale …………/30 0-12 13-14 15-17 18-22 23-26 27-28 29-30

5. Da che cosa è caratterizzato il blues?


A Dal modo di suonare la chitarra
B Dall’utilizzo di una particolare scala
C Dal modo di cantare del solista
D Dal modo di suonare le percussioni
Punti: ……/1

6. Qual è la caratteristica tipica del jazz?


A L’impiego della tromba
B Il ritmo dondolante
C L’improvvisazione
D Le sonorità molto forti
Punti: ……/1

7. Quale strumento suonano rispettivamente Armstrong e Goodman?


Armstrong:
Goodman:
Punti: ……/2

8. Quale strumento suonano rispettivamente Parker e Davis?


Parker:
Davis:
Punti: ……/2

9. Ascolta i tre brani e indica per ciascuno se si tratta di jazz classico, blues o fusion.
CD 22 traccia 4
Brano 1:
MP3 B traccia 149
CD 22 traccia 9
Brano 2:
MP3 B traccia 154
CD 22 traccia 5
Brano 3:
MP3 B traccia 150
Punti: ……/3

285
Verifiche sommative

NOME CLASSE DATA

Verifica 20
Storia della musica
Volume B • La canzone

1. Inserisci le parole mancanti scegliendole tra quelle nell’elenco al fondo.


Nelle canzoni parole e sono intrecciate. Non esiste una struttura fissa
per comporre una canzone, tuttavia alcune parti sono quasi sempre presenti. La prima è
l’introduzione , che serve a determinare velocità e tonalità. Il testo è diviso
in e ritornello. Generalmente è il ritornello a rimanere più impresso nella
memoria dell’ascoltatore, perché ha un ritmo più marcato e ripetitivo. Spesso compare anche un
assolo strumentale (chitarra elettrica, tastiere, strumenti a fiato). Di particolare importanza è l’
del brano, che stabilisce quale strumento sostiene la voce del cantante, quale
esegue l’assolo, quale sostiene il ritmo e in quale maniera.
note, arrangiamento, strofa, strumentale
Punti: ……/4

2. In che anno si è svolto il Festival di Woodstock?


A 1955
B 1960
C 1969
D 1972
Punti: ……/1

3. Chi è Donna Summer? In quali anni è diventata famosa?

Punti: ……/2

4. Con chi ha scritto le sue più famose e apprezzate canzoni Lucio Battisti?
A Lucio Dalla C Mina
B Mogol D John Lennon
Punti: ……/1

5. Chi ha scritto l’opera Tosca. Amore disperato?


A Lucio Dalla C Vasco Rossi
B Domenico Modugno D Jovanotti
Punti: ……/1

286
Verifica 20

Valutazione �
4 5 6 7 8 9 10

Punteggio totale …………/22 0-9 10-11 12-13 14-16 17-19 20-21 22

6. Negli anni Novanta, quale artista ha fatto conoscere il rap in Italia?


A Vasco Rossi
B Lucio Battisti
C Giorgia
D Jovanotti
Punti: ……/1

7. Associa ogni cantante al genere che ha portato al successo.


1 Elvis Presley A melodico
2 Claudio Villa B pop
3 Madonna C trap
4 Ghali D rock’n’roll

1 2 3 4
Punti: ……/4

8. Associa ogni cantante al suo gruppo.


1 Mick Jagger A Queen
2 Paul McCartney B Rolling Stones
3 David Gilmour C Pink Floyd
4 Freddie Mercury D The Beatles

1 2 3 4
Punti: ……/4

9. Associa ogni cantante a una sua canzone di successo.


1 Vasco Rossi A Nel blu dipinto di blu
2 Giorgia B Gocce di memoria
3 Domenico Modugno C Vado al massimo
4 Jovanotti D A te

1 2 3 4
Punti: ……/4

287
VERIFICHE PER LA
DIDATTICA INCLUSIVA

I file in formato Word, modificabili, di tutte le verifiche


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del sito di prodotto presente su deascuola.it
Verifiche per la didattica inclusiva

NOME CLASSE DATA


DIDATTICA INCLUSIVA

Verifica 1
Volume A • Teoria musicale (A)

1. Cosa rappresentano le figure musicali?

Punti: ……/1

2. Quali figure rappresentano i silenzi?

Punti: ……/1

3. Come si chiama l’insieme di cinque linee e quattro spazi?


A Chiave musicale
B Ritornello
C Pentagramma
D Tempo musicale
Punti: ……/1

4. Come si chiama il simbolo che si trova all’inizio del pentagramma?


A Nota
B Chiave musicale
C Battuta
D Pausa
Punti: ……/1

5. Completa la scala musicale con i nomi mancanti.


Do Re Fa La
Punti: ……/3

290
Verifica 1

Punteggio totale …………/9

Valutazione

DIDATTICA INCLUSIVA
6. Che cosa sono le battute?
A I titoli dei brani
B Parti di pentagramma delimitate da stanghette
C Note musicali
D L’insieme di numeri
Punti: ……/1

7. Come si chiama l’indicazione numerica che si trova vicino alla chiave di Sol?

Punti: ……/1

291
Verifiche per la didattica inclusiva

NOME CLASSE DATA


DIDATTICA INCLUSIVA

Verifica 2
Volume A • Teoria musicale (B)

1. Qual è la durata del suono rappresentato dalla semiminima?


A Una pulsazione
B Due pulsazioni
C Tre pulsazioni
D Quattro pulsazioni
Punti: ……/1

2. Come si chiama la figura che rappresenta una durata di 4 pulsazioni?

Punti: ……/1

3. Completa la tabella qui sopra inserendo il nome delle note.


nome forma pausa valore durata
4
................................... 4
2
................................... 4
1
................................... 4
1
................................... 8
1
................................... 16
1
................................... 32
1
................................... 64

Punti: ……/7

292
Verifica 2

Punteggio totale …………/11

Valutazione

DIDATTICA INCLUSIVA
4. Con quale segno si trasforma una nota da due pulsazioni a tre pulsazioni?

Punti: ……/1

5. Come si chiama il segno che unisce due note della stessa altezza?

Punti: ……/1

293
Verifiche per la didattica inclusiva

NOME CLASSE DATA


DIDATTICA INCLUSIVA

Verifica 3
Volume B • Il suono

1. Il suono nasce:
A dalla vibrazione di un corpo elastico
B dalla vibrazione di un’onda
C dal movimento dell’aria
D dal movimento dell’acqua
Punti: ……/1

2. La vibrazione viene trasmessa attraverso:


A un’altra vibrazione
B le onde sonore
C il vuoto
D lo spazio
Punti: ……/1

3. Fai qualche esempio di vibrazione di un corpo elastico.

Punti: ……/2

4. Da quali parti è formato l’apparato uditivo?


A Orecchio esterno, medio e interno
B Padiglione
C Timpano
D Nervo acustico
Punti: ……/1

294
Verifica 3

Punteggio totale …………/7

Valutazione

DIDATTICA INCLUSIVA
5. Guarda il disegno: come si chiama un’oscillazione completa all’interno di una
sinusoide?

Punti: ……/1

6. Come si chiamano le caratteristiche del suono?


A Suoni bassi e suoni alti
B Altezza, intensità, timbro e durata
C Suoni forti e deboli
D Decibel
Punti: ……/1

295
Verifiche per la didattica inclusiva

NOME CLASSE DATA


DIDATTICA INCLUSIVA

Verifica 4
Volume B • Gli strumenti musicali

1. Quali sono le quattro famiglie in cui possono essere suddivisi gli strumenti
musicali?

Punti: ……/1

2. Gli strumenti a fiato sono così chiamati perché:


A si suonano stando in piedi
B utilizzano la vibrazione dell’aria soffiata all’interno dello strumento
C si usano all’aperto
D vengono impiegati nelle bande
Punti: ……/1

3. Gli strumenti a corda sono così chiamati perché:


A producono il suono attraverso le corde
B producono il suono attraverso le percussioni
C producono il suono attraverso l’aria
D producono il suono attraverso una percussione
Punti: ……/1

4. Gli strumenti a tastiera sono così chiamati perché:


A il suono si diffonde azionando i tasti di una tastiera
B si suonano stando seduti
C hanno tre pistoni per variare il suono
D hanno dei tasti per cambiare il timbro
Punti: ……/1

296
Verifica 4

Punteggio totale …………/10

Valutazione

DIDATTICA INCLUSIVA
5. Indica il nome dei seguenti strumenti.

Punti: ……/6

297
Verifiche per la didattica inclusiva

NOME CLASSE DATA


DIDATTICA INCLUSIVA

Verifica 5
Volume B • Formazioni strumentali e voci

1. Indica, tra le seguenti, quali sono le formazioni strumentali di piccole


dimensioni. (Attenzione: le risposte corrette sono 4!)
A Orchestra da camera
B Duo
C Trio
D Orchestra sinfonica
E Quartetto
F Banda
G Quintetto
H Jazz band
Punti: ……/4

2. Qual è la formazione strumentale con l’organico più ampio?


A La banda
B Il coro
C L’orchestra sinfonica
D L’orchestra da camera
Punti: ……/1

3. Completa lo schema indicando quali sono le principali voci maschili e


femminili.

Voci maschili Voci femminili

Punti: ……/6

298
Verifica 5

Punteggio totale …………/15

Valutazione

DIDATTICA INCLUSIVA
4. Indica quale, tra le voci maschili, è quella più acuta:
A tenore
B basso
C baritono
D soprano
Punti: ……/1

5. Indica quale, tra le voci femminili, è quella più acuta:


A mezzosoprano
B contralto
C soprano
D tenore
Punti: ……/1

6. Come viene chiamata la voce dei bambini?

Punti: ……/1

7. Come si chiama la formazione composta da sole voci?


A Orchestra
B Quartetto
C Coro
D Banda
Punti: ……/1

299
Verifiche per la didattica inclusiva

NOME CLASSE DATA


DIDATTICA INCLUSIVA

Verifica 6
Volume B • Storia della musica: Medioevo

1. Quali sono i luoghi dove si fa musica durante il Medioevo?


A Le chiese, le piazze e i castelli
B I teatri
C I giardini all’aperto
D Le corti
Punti: ……/1

2. Indica tra i seguenti strumenti quali sono tipici del periodo medievale.
(Attenzione: le risposte corrette sono 2!)
A Chitarra
B Pianoforte
C Viella
D Chitarra
E Ghironda
F Basso
Punti: ……/2

3. Come si chiama nel Medioevo la musica che si esegue durante le funzioni


religiose?
A Sinfonia
B Canto gregoriano
C Canto corale
D Concerto
Punti: ……/1

4. Come si chiama un canto sacro che presenta più melodie eseguite assieme?

Punti: ……/1

300
Verifica 6

Punteggio totale …………/8

Valutazione

DIDATTICA INCLUSIVA
5. Come si chiamano i musicisti che allietano le serate dei nobili nei loro castelli?
A Concertisti
B Trovatori e trovieri
C Saltimbanchi
D Mecenati
Punti: ……/1

6. Chi sono i menestrelli?


A Musicisti girovaghi
B Cantanti
C Scrittori
D Poeti
Punti: ……/1

7. A che cosa è spesso abbinata la musica profana?

Punti: ……/1

301
Verifiche per la didattica inclusiva

NOME CLASSE DATA


DIDATTICA INCLUSIVA

Verifica 7
Volume B • Storia della musica: Rinascimento

1. In quali luoghi si fa musica nel Rinascimento?


A Nei teatri
B Nelle chiese
C Nelle corti
D Nelle case private
Punti: ……/1

2. Qual è lo strumento a corda più importante di questo periodo?


A Il pianoforte
B Il liuto
C Il tamburo
D La tromba
Punti: ……/1

3. Qual è il genere sacro più importante?


A Il canto gregoriano
B La messa
C La ballata
D La musica da ballo
Punti: ……/1

4. Quali sono le principali scuole di questo periodo?

Punti: ……/3

302
Verifica 7

Punteggio totale …………/11

Valutazione

DIDATTICA INCLUSIVA
5. Cosa si intende per «musica profana»?
A La musica eseguita nelle chiese
B La musica eseguita durante le feste e la musica da ballo
C La musica militare
D La musica cantata
Punti: ……/1

6. Qual è il genere profano più importante?


A La messa
B Il madrigale
C La musica polifonica
D La musica solo suonata
Punti: ……/1

7. Indica quali dei seguenti musicisti appartengono al periodo rinascimentale.


(Attenzione: le risposte corrette sono 3!)
A Giovanni Gabrieli
B Wolfgang Amadeus Mozart
C Igor Stravinskij
D Giovanni Pierluigi da Palestrina
E Luca Marenzio
F Louis Armstrong
Punti: ……/3

303
Verifiche per la didattica inclusiva

NOME CLASSE DATA


DIDATTICA INCLUSIVA

Verifica 8
Volume B • Storia della musica: Barocco

1. Quali sono le due caratteristiche più evidenti della musica barocca?

Punti: ……/1

2. Quali sono gli strumenti a corda più importanti di questo periodo?


A Il pianoforte
B Il liuto e il clavicembalo
C Il tamburo
D La tromba
Punti: ……/1

3. Qual è la più importante forma musicale che nasce in questo periodo?


A La messa
B La polifonia
C Il melodramma
D Il canto sacro
Punti: ……/1

4. Qual è la forma musicale strumentale che si afferma maggiormente?


A La ballata
B La sinfonia
C Il duo
D Il concerto
Punti: ……/1

304
Verifica 8

Punteggio totale …………/9

Valutazione

DIDATTICA INCLUSIVA
5. Che cos’è una suite?

Punti: ……/1

6. Nella musica barocca sono spesso presenti:


A improvvisi cambi d’intensità ( ƒ / π)
B assolo
C cambi di ritmo
D parti solo cantate
Punti: ……/1

7. Indica quali dei seguenti musicisti appartengono al periodo barocco.


(Attenzione: le risposte corrette sono 3!)
A Antonio Vivaldi
B Giuseppe Verdi
C Ludwig van Beethoven
D Johann Sebastian Bach
E Georg Friedrich Haendel
F Wolfgang Amadeus Mozart
Punti: ……/3

305
Verifiche per la didattica inclusiva

NOME CLASSE DATA


DIDATTICA INCLUSIVA

Verifica 9
Volume B • Storia della musica: Classicismo

1. In quali luoghi si fa musica durante il Classicismo?


A Nei teatri d’opera e nelle sale pubbliche e private
B Nelle piazze
C Nei castelli
D Nei conventi
Punti: ……/1

2. Quale strumento si afferma maggiormente in questo periodo?


A Il pianoforte
B Il liuto
C Il tamburo
D Il violino
Punti: ……/1

3. Qual è la forma musicale vocale che si afferma durante il Classicismo?


A La messa
B La polifonia
C Il melodramma
D Il canto sacro
Punti: ……/1

4. Qual è la forma musicale strumentale che si afferma maggiormente durante il


Classicismo?
A La ballata
B La sinfonia
C Il duo
D Il concerto
Punti: ……/1

306
Verifica 9

Punteggio totale …………/10

Valutazione

DIDATTICA INCLUSIVA
5. Qual è l’autore che porta il melodramma a livelli espressivi mai raggiunti?

Punti: ……/1

6. Da che cosa sono caratterizzati i brani di questo periodo?


A Da melodie semplici e orecchiabili
B Da una polifonia molto complessa
C Da ricchi abbellimenti
D Da improvvisi cambi d’intensità ( f / p)
Punti: ……/1

7. Indica quali dei seguenti musicisti appartengono al periodo classico.


(Attenzione: le risposte corrette sono 3!)
A Antonio Vivaldi
B Giuseppe Verdi
C Ludwig van Beethoven
D Johann Sebastian Bach
E Wolfgang Amadeus Mozart
F Franz Joseph Haydn
Punti: ……/3

8. Qual è la più importante composizione di Beethoven?

Punti: ……/1

307
Verifiche per la didattica inclusiva

NOME CLASSE DATA


DIDATTICA INCLUSIVA

Verifica 10
Volume B • Storia della musica: Romanticismo

1. In quali luoghi si fa musica durante il periodo romantico?


A Nei teatri, nelle sale da concerto e nei salotti
B Nelle piazze
C Nei castelli
D Nei giardini
Punti: ……/1

2. Qual è lo strumento preferito dal pubblico?


A Il violino C Il pianoforte
B Il violoncello D Il flauto
Punti: ……/1

3. Le vicende rappresentate nei melodrammi sono quasi sempre:


A ironiche
B serene e gioviali
C comiche
D tormentate e con un finale tragico
Punti: ……/1

4. Qual è la forma strumentale più importante?

Punti: ……/1

5. Come viene chiamata la bravura tecnica dei musicisti?


A Virtuosismo C Agilità
B Espressività D Interpretazione
Punti: ……/1

308
Verifica 10

Punteggio totale …………/13

Valutazione

DIDATTICA INCLUSIVA
6. Il balletto è uno spettacolo:
A di solo canto
B di danza, con musica, scene e costumi
C solo suonato
D di carattere religioso
Punti: ……/1

7. I musicisti romantici sapevano descrivere:


A sia le forti passioni, sia i sentimenti più delicati
B solo situazioni legate al mondo dei sogni
C solo situazioni tragiche
D solo la natura
Punti: ……/1

8. Le variazioni d’intensità, dovute all’alternanza di vari strumenti, vengono:


A dimenticate C potenziate
B usate di rado D usate solo nei finali
Punti: ……/1

9. Indica quali dei seguenti musicisti appartengono al periodo romantico.


(Attenzione: le risposte corrette sono 3!)
A Antonio Vivaldi D Johann Sebastian Bach
B Fryderyk Chopin E Richard Wagner
C Giuseppe Verdi F Wolfgang Amadeus Mozart
Punti: ……/3

10. Qual è il più grande compositore italiano di melodrammi?

Punti: ……/1

11. Qual è il più grande compositore russo di balletti?

Punti: ……/1

309
Verifiche per la didattica inclusiva

NOME CLASSE DATA


DIDATTICA INCLUSIVA

Verifica 11
Volume B • Storia della musica: dal Novecento a oggi

1. Nel Novecento la musica classica:


A diventa un fenomeno di massa
B viene seguita da poche persone competenti
C viene eseguita solo nei teatri
D viene eseguita solo nelle sale da ballo
Punti: ……/1

2. A che cosa, soprattutto, si deve la grande divulgazione della musica nel


Novecento?
A Ai concerti C Ai festival
B A radio, tv, dischi, cd, Internet D Alle orchestrine
Punti: ……/1

3. I compositori cominciano a utilizzare:


A nuove formazioni strumentali C strumenti elettronici
B nuove tecniche compositive D strumenti etnici
Punti: ……/1

4. Indica quali tecniche compositive appartengono al Novecento. (Attenzione: le


risposte corrette sono 2!)
A Musica atonale D Canto gregoriano
B Polifonia sacra E Musica polifonica
C Musica dodecafonica F Ars Nova
Punti: ……/2

5. Il ritmo spesso è:
A molto regolare
B libero e irregolare
Punti: ……/1

310
Verifica 11

Punteggio totale …………/14

Valutazione

DIDATTICA INCLUSIVA
6. Le dissonanze creano sonorità:
A aspre e forti
B serene e piacevoli
C gioiose
D adatte alla musica spirituale
Punti: ……/1

7. Indica quali dei seguenti musicisti appartengono al Novecento. (Attenzione: le


risposte corrette sono 3!)
A Giuseppe Verdi D Igor Stravinskij
B Wolfgang Amadeus Mozart E Claude Debussy
C Giacomo Puccini F Ludwig van Beethoven
Punti: ……/3

8. A quale stile viene per lo più associato Claude Debussy?

Punti: ……/1

9. A quale genere è legato Igor Stravinskij?

Punti: ……/1

10. Qual è la caratteristica principale del Minimalismo?

Punti: ……/1

11. A quale stile compositivo è legato John Cage?

Punti: ……/1

311
Verifiche per la didattica inclusiva

NOME CLASSE DATA


DIDATTICA INCLUSIVA

Verifica 12
Volume B • Storia della musica: il jazz

1. Dove nasce il jazz?


A In Europa C In Africa
B Negli Stati Uniti D In Asia
Punti: ……/1

2. Da quale musica deriva?


A Dalle canzonette americane C Dai canti degli emigrati italiani
B Dai canti degli schiavi neri D Dai canti popolari degli indiani
Punti: ……/1

3. Qual è la principale caratteristica del jazz?


A La melodia toccante C Gli accordi
B L’improvvisazione D Le sonorità delicate
Punti: ……/1

4. Le sonorità dei brani jazz sono:


A ricche di timbri B povere di timbri
Punti: ……/1

5. Come si chiama la formazione strumentale tipica della musica jazz?


A La banda C Il quartetto
B L’orchestra D La jazz band
Punti: ……/1

6. Indica qualche strumento presente nelle jazz band.

Punti: ……/2

312
Verifica 12

Punteggio totale …………/16

Valutazione

DIDATTICA INCLUSIVA
7. Che cosa si intende per improvvisazione?
A Eseguire una melodia “deformandola”
B Eseguire una melodia senza spartito
C Eseguire una melodia nel registro acuto
D Eseguire una melodia con più strumenti
Punti: ……/1

8. Negli anni Trenta dal jazz nasce un genere piuttosto commerciale: quale?
A Lo swing C Il balletto
B La canzone D Il rap
Punti: ……/1

9. Indica quali tra i seguenti musicisti sono jazz. (Attenzione: le risposte corrette
sono 4!)
A Louis Armstrong D Charlie Parker
B Giuseppe Verdi E Antonio Vivaldi
C Benny Goodman F Miles Davis
Punti: ……/4

10. A quale genere è legato Louis Armstrong?

Punti: ……/1

11. A quale genere è legato Benny Goodman?

Punti: ……/1

12. A quale genere è legato Charlie Parker?

Punti: ……/1

313
Verifiche per la didattica inclusiva

NOME CLASSE DATA


DIDATTICA INCLUSIVA

Verifica 13
Volume B • Storia della musica: la canzone

1. In che anno si è svolto il Festival di Woodstock?


A 1955 C 1969
B 1960 D 1972
Punti: ……/1

2. Con chi ha scritto le sue più famose e apprezzate canzoni Lucio Battisti?
A Lucio Dalla C Mina
B Mogol D John Lennon
Punti: ……/1

3. Negli anni Novanta, quale artista ha fatto conoscere il rap in Italia?


A Vasco Rossi C Giorgia
B Lucio Battisti D Jovanotti
Punti: ……/1

4. Scrivi sotto ogni immagine il nome del cantante.

Punti: ……/3

314
Verifica 13

Punteggio totale …………/14

Valutazione

DIDATTICA INCLUSIVA
5. Associa ogni cantante al suo gruppo.
1 Mick Jagger A Queen
2 Paul McCartney B Rolling Stones
3 David Gilmour C Pink Floyd
4 Freddie Mercury D The Beatles

1 2 3 4
Punti: ……/4

6. Associa ogni cantante a una sua canzone di successo.


1 Vasco Rossi A Nel blu dipinto di blu
2 Giorgia B Gocce di memoria
3 Domenico Modugno C Vado al massimo
4 Jovanotti D A te

1 2 3 4
Punti: ……/4

315
VERIFICHE
SOMMATIVE
CON LE SOLUZIONI

I file in formato Word, modificabili, di tutte le verifiche


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Verifiche sommative con le soluzioni

NOME CLASSE DATA

Verifica 1
Teoria musicale
Volume A • Il ritmo e le figure musicali

1. Il pentagramma è composto da:


A 5 linee e 5 spazi
B 4 linee e 4 spazi
C 5 linee e 4 spazi
D 4 linee e 5 spazi
Punti: ……/1

2. Tra i suoni raffigurati nel pentagramma quelli più gravi si trovano:


A nella parte bassa
B nella parte centrale
C nella parte alta
Punti: ……/1

3. Che cosa sono i tagli addizionali?


Piccole lineette poste sulla testa delle note che servono a identificare le note che si
trovano sopra o sotto il pentagramma
Punti: ……/1

4. Quale funzione svolge il segno del ritornello?


A Fa ripetere il brano
B Fa suonare più piano
C Fa suonare più lentamente
D Fa smettere di suonare
Punti: ……/1

5. Quante crome occorrono per avere lo stesso valore di una minima?


A Due
B Quattro
C Sei
D Otto
Punti: ……/1

6. Come si chiama la nota che ha una durata corrispondente a un movimento della mano?
Semiminima
Punti: ……/1

318
Verifica 1

Valutazione �
4 5 6 7 8 9 10

Punteggio totale …………/17 0-5 6-7 8-9 10-11 12-14 15-16 17

7. La minima ha un valore corrispondente a:


A un movimento della mano
B due movimenti della mano
C tre movimenti della mano
D quattro movimenti della mano
Punti: ……/1

8. Quante semiminime occorrono per completare quattro movimenti della mano?


A Tre C Quattro
B Due D Sei
Punti: ……/1

9. Scrivi sotto ogni pausa la rispettiva durata espressa in movimenti.

quattro uno mezzo


Punti: ……/3

10. Abbina le figure presenti nella colonna di sinistra con le figure equivalenti proposte nella colon-
na di destra.

1 A

2 B

3 C

4 D

1 C 2 A 3 B 4 D
Punti: ……/4

11. Quante semibrevi occorrono per completare quattro movimenti della mano?
A Due C Quattro
B Una D Sei
Punti: ……/1

12. Quante semicrome occorrono per completare due movimenti della mano?
A Due C Sei
B Quattro D Otto
Punti: ……/1

319
Verifiche sommative con le soluzioni

NOME CLASSE DATA

Verifica 2
Teoria musicale
Volume A • I rapporti tra le note

1. Quali note possono essere unite dalla legatura di valore?


A Solo le semibrevi
B Solo le minime
C Solo le crome
D Tutte
Punti: ……/1

2. Le note unite dalla legatura di valore devono avere:


A la stessa altezza
B lo stesso valore
C la stessa potenza
D lo stesso timbro
Punti: ……/1

3. Quale tra questi è un tempo composto?


A 2/4 C 6/8
B 4/4 D 3/4
Punti: ……/1

4. Indica se le seguenti affermazioni sono vere o false.


1 La corona indica che il brano deve essere ripetuto. V F
2 Il segno del ritornello si trova obbligatoriamente in fondo al brano. V F
3 La terzina è un gruppo di tre note che prende il posto di due. V F
4 Il tempo 4/4 è un tempo composto. V F
Punti: ……/4

5. Come si chiama il simbolo che prolunga una nota finale a piacere?


Corona
Punti: ……/1

6. Come si definisce la differenza di altezza tra due note?


A Intervallo
B Scala musicale
C Tempo musicale
D Ritornello
Punti: ……/1

320
Verifica 2

Valutazione �
4 5 6 7 8 9 10

Punteggio totale …………/18 0-6 7-8 9-11 12-14 15-16 17 18

7. Qual è l’ampiezza dell’intervallo tra le note Si e Do?


Un semitono
Punti: ……/1

8. Quale simbolo musicale aumenta il valore della nota della sua metà?
Il punto di valore
Punti: ……/1

9. Quale aspetto della musica è legato all’agogica?


A La velocità
B Il volume
C La durata
D L’amplificazione
Punti: ……/1

10. Quale funzione svolge il diesis?


A Aumenta la durata della nota
B Diminuisce l’altezza della nota
C Riporta la nota allo stato naturale
D Aumenta l’altezza della nota
Punti: ……/1

11. Come si chiama questo segno: b ?


Bemolle
Punti: ……/1

12. Per ogni elemento della colonna di sinistra indica le figure equivalenti nella colonna di destra.
1 A

2 B

3 C

4 D

1 D 2 C 3 A 4 B
Punti: ……/4

321
Verifiche sommative con le soluzioni

NOME CLASSE DATA

Verifica 3
Metodi
Volume A • Metodo per suonare (A)

1. Quale nome prende l’elemento musicale composto da 5 linee e 4 spazi?


Pentagramma
Punti: ……/1

2. Come si chiama la nota che ha una durata corrispondente a un movimento della mano?
Semiminima
Punti: ……/1

3. Quale posizione occupa la nota Sol nel pentagramma?


A Secondo rigo
B Secondo spazio
C Terzo rigo
D Terzo spazio
Punti: ……/1

4. La croma ha un valore corrispondente a:


A mezzo movimento della mano
B due movimenti della mano
C tre movimenti della mano
D quattro movimenti della mano
Punti: ……/1

5. Indica se le seguenti affermazioni sono vere o false.


1 La nota Sol è posizionata sul secondo rigo del pentagramma. V F
2 La minima ha una durata doppia rispetto alla croma. V F
3 La croma è caratterizzata da due cediglie attaccate al gambo. V F
4 La nota Do è posizionata nel terzo spazio. V F
Punti: ……/4

6. Quante semiminime occorrono per completare un movimento della mano?


A Una
B Tre
C Quattro
D Sei
Punti: ……/1

322
Verifica 3

Valutazione �
4 5 6 7 8 9 10

Punteggio totale …………/30 0-12 13-15 16-18 19-23 24-26 27-28 29-30

7. Scrivi 4 semiminime sul pentagramma posizionandole in base al nome scritto sotto.

Sol Si Re La
Punti: ……/4

8. Scrivi sotto ogni pausa la rispettiva durata espressa in movimenti.

un movimento due movimenti mezzo movimento


Punti: ……/3

9. Indica quanti movimenti della mano valgono i seguenti gruppi di note.

1 = quattro movimenti 5 = uno movimenti

2 = tre movimenti 6 = tre movimenti

3 = quattro movimenti 7 = due movimenti

4 = uno movimenti 8 = due movimenti

Punti: ……/8

10. Scrivi 4 crome sul pentagramma posizionandole in base al nome scritto sotto.

Re Do Sol Si
Punti: ……/4

11. Come si chiama la nota che ha una durata corrispondente a due movimenti della mano?
Minima
Punti: ……/1

12. Quale posizione occupa la nota Do nel pentagramma?


A Secondo rigo
B Secondo spazio
C Terzo rigo
D Terzo spazio
Punti: ……/1

323
Verifiche sommative con le soluzioni

NOME CLASSE DATA

Verifica 4
Metodi
Volume A • Metodo per suonare (B)

1. Qual è la caratteristica della nota Do?


A Si trova sopra il pentagramma con un taglio in testa
B Si trova sotto il pentagramma con un taglio in testa
C Si trova sopra il pentagramma senza alcun taglio
D Si trova sotto il pentagramma senza alcun taglio
Punti: ……/1

2. Come si chiama la nota che ha un valore corrispondente a un quarto di movimento della mano?
A Minima
B Semicroma
C Croma
D Semibreve
Punti: ……/1

3. Qual è la caratteristica della nota Re?


A Si trova nel centro del pentagramma
B Si trova sotto il pentagramma con un taglio in testa
C Si trova sopra il pentagramma senza alcun taglio
D Si trova sotto il pentagramma senza alcun taglio
Punti: ……/1

4. Scrivi 4 semibrevi sul pentagramma posizionandole in base al nome scritto sotto.

Sol Do Do Re
Punti: ……/4

5. Indica se le seguenti affermazioni sono vere o false.


1 La croma è caratterizzata da 2 cediglie poste sul gambo. V F
2 La semibreve non ha alcun gambo. V F
3 La nota Do è senza tagli addizionali in testa. V F
4 La nota Re ha un taglio addizionale in testa. V F
Punti: ……/4

324
Verifica 4

Valutazione �
4 5 6 7 8 9 10

Punteggio totale …………/32 0-15 16-17 18-20 21-24 25-28 29-30 31-32

6. Quante semicrome occorrono per completare 2 movimenti della mano?


A Due C Tre
B Otto D Sei
Punti: ……/1

7. Quante semicrome occorrono per avere lo stesso valore della semiminima?


A Due C Sei
B Quattro D Otto
Punti: ……/1

8. Scrivi 4 semicrome sul pentagramma posizionandole in base al nome scritto sotto.

Fa Re Si Mi
Punti: ……/4

9. La croma ha un valore corrispondente a:


A mezzo movimento della mano
B due movimenti della mano
C tre movimenti della mano
D quattro movimenti della mano
Punti: ……/1

10. Indica se le seguenti affermazioni sono vere o false.


1 La nota Do non può essere rappresentata dalla semicroma. V F
2 La minima ha una durata doppia rispetto alla semicroma. V F
3 La croma ha una durata doppia rispetto alla semicroma. V F
4 La nota Do è posizionata nel terzo spazio. V F
Punti: ……/4

11. Otto semicrome equivalgono a:


A una semibreve C una croma
B una minima D una semiminima
Punti: ……/1

12. Scrivi sul pentagramma una scala di semibrevi utilizzando tutte le note che conosci.

Do Re Mi Fa Sol La Si Do Re
Punti: ……/9

325
Verifiche sommative con le soluzioni

NOME CLASSE DATA

Verifica 5
Metodi
Volume A • Metodo per suonare (C)

1. Quale funzione svolge il punto di valore?


A Unisce due note della stessa altezza
B Aumenta l’altezza della nota di un semitono
C Aumenta il valore della nota della sua metà
D Diminuisce l’altezza della nota di un semitono
Punti: ……/1

2. Rispondi vero o falso per ciascuna delle seguenti affermazioni.


1 La nota Fa # si trova tra il Si e il Do. V F
2 b
La nota Si si trova tra il Mi e il Fa. V F
3 Il segno di alterazione posto accanto alla chiave di Sol vale per l’intero brano. V F
4 La semicroma ha un gambo e una cediglia. V F
5 La legatura di valore unisce solo note della stessa altezza. V F
Punti: ……/5

3. La funzione del diesis è quella di:


A diminuire l’altezza della nota
B aumentare l’altezza della nota
C aumentare il valore della nota
D diminuire il valore della nota
Punti: ……/1

4. Come si chiama l’alterazione che diminuisce l’altezza della nota di un semitono?


Bemolle
Punti: ……/1

5. Una minima con il punto di valore vale:


A due movimenti
B un movimento
C tre movimenti
D quattro movimenti
Punti: ……/1

326
Verifica 5

Valutazione �
4 5 6 7 8 9 10

Punteggio totale …………/32 0-15 16-17 18-20 21-24 25-28 29-30 31-32

6. Come si chiamano tre crome quando si eseguono nello stesso tempo di due?
Terzina
Punti: ……/1

7. Scrivi 4 semicrome sul pentagramma posizionandole in base al nome scritto sotto.

Mi Si b Fa Fa #
Punti: ……/4

8. Indica quanti movimenti della mano valgono i seguenti gruppi di note.

1 = quattro movimenti 5 = due movimenti

2 = quattro movimenti 6 = quattro movimenti

3 = uno movimenti 7 = due movimenti

4 = uno movimenti 8 = tre movimenti

Punti: ……/8

9. Scrivi 4 semicrome sul pentagramma posizionandole in base al nome scritto sotto.

Semibreve Do Semiminima Do Croma Si b Semicroma Fa # Croma Sol

Minima Mi Semiminima Sol Semibreve La Semicroma Si Croma Re

Punti: ……/10

327
Verifiche sommative con le soluzioni

NOME CLASSE DATA

Verifica 6
Metodi
Volume A • Metodo per accompagnare • Metodo per cantare

1. Come si chiamano, nel linguaggio musicale, i gruppi di note eseguite contemporaneamente?


A Scale
B Accenti
C Accordi
D Alterazioni
Punti: ……/1

2. Uno strumento in grado di eseguire accordi deve essere:


A monofonico
B stonato
C polifonico
D a fiato
Punti: ……/1

3. Cosa significa per uno strumento essere polifonico?


Deve essere in grado di eseguire più suoni contemporaneamente
Punti: ……/1

4. Quali tra questi strumenti possono eseguire accordi?


A Fagotto e flauto
B Chitarra e tastiera
C Tromba e oboe
D Batteria e flauto
Punti: ……/1

5. Quale tra i seguenti accordi è di modo maggiore?


A Re - Fa - La C b
Sol - Si - Re
B Do - Mi - Sol D La - Do - Mi
Punti: ……/1

6. Quale tra i seguenti accordi è di modo minore?


A Re - Fa - La C Fa - La - Do
B Do - Mi - Sol D Sol - Si - Re
Punti: ……/1

328
Verifica 6

Valutazione �
4 5 6 7 8 9 10

Punteggio totale …………/17 0-5 6-7 8-9 10-11 12-14 15-16 17

7. b
Se nell’accordo maggiore Do - Mi - Sol si trasforma la nota Mi in Mi cosa si ottiene?
Un accordo minore
Punti: ……/1

8. Che cosa significa la sigla La m?


Accordo di La minore
Punti: ……/1

9. Come si chiama la lamella di plastica con la quale si pizzicano le corde della chitarra?
A Ancia
B Triangolo
C Plettro
D Tirante
Punti: ……/1

10. Scrivi con quali numeri vengono indicate le dita della mano sinistra quando si suona la tastiera.
Anulare: 4
Indice: 2
Medio: 3
Mignolo: 5
Pollice: 1
Punti: ……/5

11. Quale muscolo si abbassa quando inspiriamo l’aria?


Il diaframma
Punti: ……/1

12. Quale parte del nostro corpo amplifica le vibrazioni delle corde vocali?
La cassa toracica
Punti: ……/1

13. Quando si inizia a cantare è bene “scaldare” la voce con:


A le note gravi
B le note acute
C le note medie
Punti: ……/1

329
Verifiche sommative con le soluzioni

NOME CLASSE DATA

Verifica 7
Suoni, strumenti e voci
Volume B • Il suono
1. Da che cosa nasce un suono?
Dalla vibrazione di un corpo elastico
Punti: ……/1

2. Come si chiama l’elemento da cui ha origine un suono?


A Sorgente sonora
B Mezzo propagante
Punti: ……/1

3. Indica se le seguenti affermazioni sono vere o false.


1 Il suono si propaga solo attraverso l’aria. V F
2 Nell’aria si diffonde alla velocità di 340 m al secondo. V F
3 Il suono genera nell’aria una compressione e una rarefazione. V F
4 La compressione e la rarefazione dell’aria sono visibili. V F
Punti: ……/4

4. Indica da quali parti è composto un orecchio, scegliendo le definizioni tra quelle dell’elenco in fondo.
Orecchio esterno: padiglione auricolare, condotto uditivo, martello
Orecchio medio: incudine, timpano
Orecchio interno: staffa, coclea, nervo acustico
staffa, coclea, condotto uditivo, martello, incudine, nervo acustico, timpano, padiglione auricolare
Punti: ……/8

5. Come viene definita la rappresentazione di un’onda sonora?


Sinusoide
Punti: ……/1

6. Associa i termini della colonna di sinistra con la loro definizione presente nella colonna di destra.
1 Altezza A definisce il volume di un suono (piano e forte)
2 Intensità B riguarda la “personalità” di un suono
3 Durata C distingue i suoni in acuti e gravi
4 Timbro D indica quanto “dura” un suono

1 C 2 A 3 D 4 B
Punti: ……/4

330
Verifica 7

Valutazione �
4 5 6 7 8 9 10

Punteggio totale …………/30 0-11 12-15 16-17 18-20 21-23 24-28 29-30

7. Da che cosa prende il nome la sigla Hz (Hertz)?


Dal fisico che ha studiato questo fenomeno
Punti: ……/1

8. Quale caratteristica del suono riguarda la frequenza?


A Altezza C Timbro
B Intensità D Durata
Punti: ……/1

9. Con quale misura si indica l’intensità?


A Hz
B Decibel
Punti: ……/1

10. Indica i simboli che vengono utilizzati nel linguaggio musicale per indicare l’intensità.

Punti: ……/2

11. Che cosa descrive il timbro nel grafico di un’onda?


La forma
Punti: ……/1

12. Come viene indicata la durata dei suoni nel linguaggio musicale?
A Con i decibel C Con le figure di durata
B Con gli Hz D Con gli ultrasuoni
Punti: ……/1

13. Abbina i suoni della colonna di sinistra con la loro frequenza o intensità.
1 suono grave A 20.000 Hz
2 suono acuto B 130 decibel
3 suono piano C 20 decibel
4 suono forte D 16 Hz

1 D 2 A 3 C 4 B
Punti: ……/4

331
Verifiche sommative con le soluzioni

NOME CLASSE DATA

Verifica 8
Suoni, strumenti e voci
Volume B • Strumenti a corda

1. Indica sotto ogni figura il nome dello strumento.

viola arpa chitarra

basso contrabbasso violino


Punti: ……/6

2. In che modo viene suonato il violino?


Con l’archetto
Punti: ……/1

3. A che cosa serve la cassa armonica?


Ad amplificare il suono
Punti: ……/1

332
Verifica 8

Valutazione
4 5 6 7 8 9 10

Punteggio totale …………/20 0-8 9-10 11-12 13-15 16-17 18-19 20

4. In questi brani qual è lo strumento solista?


CD 16 traccia 6
Brano 1: violino
MP3 B traccia 6
CD 16 traccia 11
Brano 2: chitarra classica
MP3 B traccia 11
Punti: ……/2

5. Quali sono gli strumenti a corda pizzicata più diffusi?


Arpa, chitarra elettrica, basso elettrico
Punti: ……/1

6. Indica se le seguenti affermazioni sono vere o false.


1 La chitarra elettrica si suona generalmente con il plettro. V F
2 L’arpa ha più di 40 corde. V F
3 Le corde dell’arpa si strofinano con l’archetto. V F
4 Il musicista che suona l’arpa si chiama arpia. V F
5 La chitarra elettrica non ha la cassa armonica. V F
Punti: ……/5

7. In questi brani qual è lo strumento solista?


CD 16 traccia 12
Brano 1: chitarra elettrica
MP3 B traccia 12
CD 16 traccia 10
Brano 2: arpa
MP3 B traccia 10
CD 16 traccia 13
Brano 3: basso elettrico
MP3 B traccia 13
Punti: ……/3

8. Che cosa sono i pick-up? Per quali strumenti vengono utilizzati?


Sono dei microfoni posizionati sotto le corde, al centro della cassa per aumentare la
potenza del suono. Si usano nella chitarra elettrica e nel basso
Punti: ……/1

333
Verifiche sommative con le soluzioni

NOME CLASSE DATA

Verifica 9
Suoni, strumenti e voci
Volume B • Strumenti a fiato

1. Indica sotto ogni figura il nome dello strumento.

flauto traverso clarinetto fagotto


Punti: ……/3

2. Come sono anche chiamati questi strumenti?


A Strumenti a fiato C Strumenti ad ancia doppia
B Strumenti ad ancia semplice D Strumenti a corda
Punti: ……/1

3. Indica se le seguenti affermazioni sono vere o false.


1 Il clarinetto è costruito in ebano. V F
2 L’oboe ha un suono potente. V F
3 Il flauto traverso prende il nome dalla sua posizione rispetto all’esecutore. V F
4 L’ancia è la parte finale dello strumento. V F
5 L’ancia doppia è costituita da due sottili lamine. V F
Punti: ……/5

4. In questi brani qual è lo strumento solista?


CD 16 traccia 17
Brano 1: oboe
MP3 B traccia 17
CD 16 traccia 15
Brano 2: flauto traverso
MP3 B traccia 15
CD 16 traccia 19
Brano 3: saxofono
MP3 B traccia 19
Punti: ……/3

334
Verifica 9

Valutazione �
4 5 6 7 8 9 10

Punteggio totale …………/22 0-9 10-11 12-13 14-16 17-19 20-21 22

5. Qual è lo strumento con l’estensione più grave nella famiglia degli ottoni?
La tuba
Punti: ……/1

6. Quale tipo di imboccatura utilizzano gli ottoni?


A Ad ancia semplice
B Ad ancia doppia
C Imboccatura a tazza
Punti: ……/1

7. Qual è lo strumento solista presente in questi brani?


CD 16 traccia 20
Brano 1: tromba
MP3 B traccia 20
CD 16 traccia 22
Brano 2: corno
MP3 B traccia 22
CD 16 traccia 23
Brano 3: tuba
MP3 B traccia 23
Punti: ……/3

8. Indica se le seguenti affermazioni sono vere o false.


1 Gli ottoni utilizzano i pistoni per variare il suono. V F
2 La sordina serve ad amplificare il suono. V F
3 I pistoni possono variare da tre a sei. V F
4 La tromba utilizza la coulisse. V F
5 Negli ottoni il suono è prodotto dalla pressione delle labbra sull’imboccatura. V F
Punti: ……/5

335
Verifiche sommative con le soluzioni

NOME CLASSE DATA

Verifica 10
Suoni, strumenti e voci
Volume B • Strumenti a tastiera

1. Indica sotto ogni figura il nome dello strumento.

organo fisarmonica pianoforte

tastiera
Punti: ……/4

2. Perché il fisarmonicista apre e chiude costantemente il mantice dello strumento?


Per consentire all’aria di entrare nello strumento
Punti: ……/1

3. La fisarmonica è in grado di eseguire:


A solo la melodia
B solo l’accompagnamento
C la melodia e l’accompagnamento assieme
Punti: ……/1

4. Come si cambia il timbro del suono nell’organo?


A Azionando i registri C Tramite la tastiera
B Azionando la pedaliera D Non si può cambiare timbro
Punti: ……/1

336
Verifica 10

Valutazione �
4 5 6 7 8 9 10

Punteggio totale …………/19 0-9 10-11 12-13 14-15 16-17 18 19

5. Da che cosa sono prodotti i suoni gravi nell’organo?


Dalla pedaliera
Punti: ……/1

6. A che cosa servono le canne dell’organo?


A creare il suono
Punti: ……/1

7. In questi brani qual è lo strumento solista?


CD 17 traccia 2
Brano 1: pianoforte
MP3 B traccia 25
CD 17 traccia 5
Brano 2: tastiera elettronica
MP3 B traccia 28
CD 17 traccia 1
Brano 3: clavicembalo
MP3 B traccia 24
Punti: ……/3

8. Indica se le seguenti affermazioni sono vere o false.


1 Nel pianoforte i pedali servono a controllare la durata e il volume del suono. V F
2 La tastiera del pianoforte è composta da 88 tasti. V F
3 Le corde sono pizzicate da plettri. V F
4 Il pianoforte è munito di una cassa di risonanza. V F
5 Nel clavicembalo le corde sono percosse. V F
Punti: ……/5

9. In questi brani qual è lo strumento solista?


CD 17 traccia 4
Brano 1: fisarmonica
MP3 B traccia 27
CD 17 traccia 3
Brano 2: organo
MP3 B traccia 23
Punti: ……/2

337
Verifiche sommative con le soluzioni

NOME CLASSE DATA

Verifica 11
Suoni, strumenti e voci
Volume B • Strumenti a percussione

1. Indica sotto ogni figura il nome dello strumento.

timpani tamburo batteria

piatti xilofono

Punti: ……/5

2. Che cosa si intende per suono determinato?


Un suono con altezza ben precisa
Punti: ……/1

3. Che cosa si intende per suono indeterminato?


Un suono con altezza non classificabile
Punti: ……/1

4. Indica a quale tipologia appartengono le percussioni presenti nella domanda 1.


Suono determinato: xilofono, timpani
Suono indeterminato: piatti, tamburo, batteria
Punti: ……/2

338
Verifica 11

Valutazione �
4 5 6 7 8 9 10

Punteggio totale …………/20 0-6 7-10 11-13 14-15 16-17 18-19 20

5. In quanti modi può avvenire la produzione del suono negli strumenti a percussione?
Percussione, scuotimento, raschiamento, concussione
Punti: ……/1

6. Quale di questi strumenti non è dotato di membrana?


A Il tamburo
B La grancassa
C I timpani
D I piatti
Punti: ……/1

7. Indica se le seguenti affermazioni sono vere o false.


1 Lo xilofono ha le piastre di legno disposte come i tasti di un pianoforte. V F
2 I timpani hanno un pedale con il quale si può aumentare la tensione della membrana. V F
3 La grancassa si suona percuotendo la membrana con le mani. V F
4 I piatti producono un suono determinato. V F
5 La batteria è nata negli Stati Uniti. V F
Punti: ……/5

8. Indica da quali elementi è costituita la batteria.


Rullante, piatti, cassa, charleston, tom, timpano
Punti: ……/1

9. Con quale strumento solista iniziano questi due brani?


CD 17 traccia 7
Brano 1: timpani
MP3 B traccia 30
CD 17 traccia 8
Brano 2: tamburo
MP3 B traccia 31
Punti: ……/2

10. Qual è lo strumento solista di questo brano?


CD 17 traccia 6
xilofono
MP3 B traccia 29
Punti: ……/1

339
Verifiche sommative con le soluzioni

NOME CLASSE DATA

Verifica 12
Suoni, strumenti e voci
Volume B • Formazioni strumentali e voci

1. Qual è la più piccola tra le formazioni strumentali?


Il duo
Punti: ……/1

2. Inserisci le parole mancanti scegliendole tra quelle nell’elenco in fondo.


Il trio è una formazione strumentale composta da tre esecutori. Solitamente è formato
da due strumenti melodici e uno polifonico che ha funzione di accompagnamento.
L’orchestra jazz nasce negli Stati Uniti e ha un grande successo negli anni
Trenta . Tra gli strumenti, il ruolo determinante è occupato dai fiati .
jazz, fiati, melodici, trio, Stati Uniti, polifonico, Trenta
Punti: ……/7

3. Quale strumento ad arco non compare nella formazione del quartetto d’archi?
Il contrabbasso
Punti: ……/1

4. Quali strumenti compongono di solito un quintetto di fiati?


Flauto traverso, oboe, clarinetto, fagotto, corno
Punti: ……/1

5. Quali strumenti sono considerati fondamentali nell’organico dell’orchestra barocca?


A Gli archi e gli strumenti a tastiera
B I fiati e gli ottoni
C I fiati e le percussioni
D Gli ottoni e le percussioni
Punti: ……/1

6. Come si chiama l’orchestra nata nell’Ottocento?


A Orchestra da camera
B Orchestra barocca
C Orchestra sinfonica
D Orchestra jazz
Punti: ……/1

340
Verifica 12

Valutazione �
4 5 6 7 8 9 10

Punteggio totale …………/24 0-9 10-12 13-15 16-18 19-21 22-23 24

7. Quali strumenti comprende la formazione della banda?


Legni, ottoni, percussioni
Punti: ……/1

CD 18 traccia 25 8. Quale formazione esegue questo brano di Haydn?

MP3 B traccia 76 Il quartetto


Punti: ……/1

CD 19 traccia 2 9. Quale formazione esegue la famosa Sinfonia n. 5 di Beethoven?

MP3 B traccia 82 L’orchestra sinfonica


Punti: ……/1

10. Come si chiamano le voci dei bambini?


Voci bianche
Punti: ……/1

11. Quali tra queste voci sono femminili?


A Tenore D Contralto
B Baritono E Basso
C Soprano F Mezzosoprano
Punti: ……/3

12. Dai una definizione a ognuno di questi tipi di coro.


Coro a voci pari: formato da persone con lo stesso sesso
Coro a voci dispari: formato da persone di entrambi i sessi
Punti: ……/2

13. Quali sono le voci più acute maschili e femminili?


Tenore e soprano
Punti: ……/2

CD 18 traccia 27 14. Quale tipo di voce maschile interpreta questo brano?


MP3 B traccia 78
Punti: ……/1

341
Verifiche sommative con le soluzioni

NOME CLASSE DATA

Verifica 13
Storia della musica
Volume B • Il Medioevo

1. Abbina i termini della colonna di sinistra con la loro definizione presente nella colonna di destra.
1 polifonia A feste popolari
2 menestrelli e giullari B castelli
3 musica da ballare C monasteri
4 canto gregoriano D musica a più voci

1 D 2 B 3 A 4 C
Punti: ……/4

2. Indica se le seguenti affermazioni sono vere o false.


1 La spiritualità nel Medioevo è molto sentita. V F
2 La musica dei castelli è molto raffinata. V F
3 I monaci cantano in chiesa accompagnandosi con strumenti. V F
4 I canti gregoriani sono in lingua volgare. V F
5 La musica delle feste popolari è di facile ascolto. V F
Punti: ……/5

3. Come si chiamano le melodie di una composizione polifonica?


A Vox organalis e vox principalis
B Accordali
C Musiche strumentali
Punti: ……/1

4. Come viene definita la tecnica compositiva polifonica?


Contrappunto
Punti: ……/1

5. Che cos’è l’Antiphonarium Cento?


Secondo la tradizione, una raccolta di canti sacri scritta da papa Gregorio Magno
Punti: ……/1

6. Chi sono i menestrelli e i giullari?


Musicisti girovaghi
Punti: ……/1

342
Verifica 13

Valutazione �
4 5 6 7 8 9 10

Punteggio totale …………/20 0-9 10-11 12-13 14-15 16-17 18-19 20

7. In che lingua sono i testi delle loro canzoni?


In volgare
Punti: ……/1

8. Qual è la caratteristica principale dell’Ars Nova?


A La musica è scritta con suoni di durata precisa
B L’utilizzo della polifonia nella musica sacra
C L’utilizzo degli strumenti musicali
D L’utilizzo delle sole voci
Punti: ……/1

9. Quale di questi ascolti è un brano profano?


CD 17 traccia 13
A Ascolto 1
MP3 B traccia 36
CD 17 traccia 14
B Ascolto 2
MP3 B traccia 37
CD 17 traccia 15
C Ascolto 3
MP3 B traccia 38
Punti: ……/1

10. Ascolta. Questo brano è:


CD 17 traccia 13 A un canto gregoriano
B un brano polifonico
MP3 B traccia 36 C un brano profano
Punti: ……/1

11. Ascolta. Questo brano è:


CD 17 traccia 16 A un canto gregoriano
B un brano polifonico
MP3 B traccia 39 C un brano profano
Punti: ……/1

12. Quali sono i principali strumenti utilizzati nel Medioevo?


Organo portativo, fidula, bombarda, ciaramella, ghironda, viella
Punti: ……/2

343
Verifiche sommative con le soluzioni

NOME CLASSE DATA

Verifica 14
Storia della musica
Volume B • Il Rinascimento

1. Inserisci le parole mancanti scegliendole tra quelle nell’elenco al fondo.


Nel Rinascimento l’uomo si sente collocato al centro dell’ Universo . Si riscoprono valori quali
la bellezza e l’ amore per la vita . La cultura si sviluppa presso le corti
dei signori che offrono protezione e aiuto agli artisti e ai letterati.
La musica riveste un ruolo di primo piano nella vita quotidiana e i musicisti godono
di un notevole prestigio .
La polifonia raggiunge un livello di perfezione assoluto. Gli strumenti musicali vengono
perfezionati e migliorati notevolmente.
prestigio, signori, amore per la vita, perfezionati, bellezza, polifonia, Universo, corti, artisti, ruolo
Punti: ……/10

2. La polifonia nel Rinascimento:


A è portata al massimo splendore
B decade
Punti: ……/1

3. Cosa sono la basse danse e la pavana?


A Due danze
B Due brani sacri
C Due canti gregoriani
D Due madrigali
Punti: ……/1

4. Quando nasce Giovanni Pierluigi da Palestrina e dove opera principalmente?


Nel 1526 a Roma
Punti: ……/1

5. Indica se le seguenti affermazioni sono vere o false.


1 Nella Scuola veneziana il canto gregoriano ottiene il suo massimo splendore. V F
2 La Scuola romana dà molta importanza alla musica strumentale. V F
3 Nelle corti si sviluppa la musica profana. V F
4 Vi sono due tipi di viola: da braccio e da gamba. V F
5 Il liuto è costruito in un unico modello. V F
Punti: ……/5

344
Verifica 14

Valutazione �
4 5 6 7 8 9 10

Punteggio totale …………/25 0-9 10-12 13-15 16-18 19-22 23-24 25

6. Nell’ambito della musica sacra, qual è la forma più importante?


A Il canto gregoriano C L’Ars Nova
B La messa D Il canto polifonico
Punti: ……/1

7. Indica quali tra questi strumenti del Rinascimento (liuto, viola da gamba, cromorno, cornetto)
sono a fiato e quali a corda.
A corda: liuto, viola
A fiato: cromorno, cornetto

Punti: ……/2

8. Quale tra i seguenti brani appartiene al Rinascimento?


CD 17 traccia 15
A Brano 1
MP3 B traccia 38
CD 17 traccia 24
B Brano 2
MP3 B traccia 47
CD 18 traccia 8
C Brano 3
MP3 B traccia 59
Punti: ……/1

9. Ascolta. La musica di questo brano è:


CD 17 traccia 22
A sacra
MP3 B traccia 45 B profana
Punti: ……/1

10. Indica l’autore del brano scegliendo tra quelli suggeriti in fondo.
CD 17 traccia 23
Brano 1: Gabrieli
MP3 B traccia 46
CD 17 traccia 25
Brano 2: Arbeau
MP3 B traccia 48

Gabrieli, Palestrina, Charpentier, Arbeau


Punti: ……/2

345
Verifiche sommative con le soluzioni

NOME CLASSE DATA

Verifica 15
Storia della musica
Volume B • Il Barocco

1. Inserisci le parole mancanti scegliendole tra quelle nell’elenco al fondo.


Il Barocco si afferma tra il Seicento e il Settecento . È uno stile
spettacolare e dai toni grandiosi, nell’arte come nella musica. La corte più sfarzosa è quella
del Re Sole in Francia, all’interno della quale nasce la prima orchestra permanente .
Si afferma un nuovo spettacolo, il melodramma , che ottiene subito un enorme successo. La
polifonia viene via via abbandonata per lasciare il posto a uno stile più semplice
basato sulla melodia . I brani presentano grandi variazioni di intensità dovute
all’alternarsi degli strumenti dell’orchestra.
orchestra permanente, semplice, spettacolare, Re Sole, Seicento, polifonia, melodia,
variazioni d’intensità, melodramma, Settecento
Punti: ……/10

2. Indica se le seguenti affermazioni sono vere o false.


1 Durante il periodo barocco iniziano a formarsi le orchestre stabili. V F
2 Il liuto viene modificato con l’aggiunta di corde. V F
3 I brani sono scritti senza essere destinati a un particolare strumento. V F
4 Gli strumenti musicali vengono molto perfezionati o trasformati radicalmente. V F
5 I liutai italiani sono i compositori più importanti. V F
6 Il violino e il clavicembalo sono gli strumenti più amati. V F
Punti: ……/6

3. Abbina i musicisti della colonna di sinistra con le opere corrispondenti della colonna di destra.
1 Antonio Vivaldi A Il Messiah
2 Georg Friedrich Haendel B Cantata BWV 147
3 Johann Sebastian Bach C Le quattro stagioni
4 Marc-Antoine Charpentier D Te Deum

1 C 2 A 3 B 4 D
Punti: ……/4

346
Verifica 15

Valutazione �
4 5 6 7 8 9 10

Punteggio totale …………/30 0-12 13-15 16-18 19-23 24-26 27-28 29-30

4. Indica se le seguenti affermazioni sono vere o false.


1 Haendel scrive molti melodrammi e oratori. V F
2 Vivaldi scrive molti concerti. V F
3 Le quattro stagioni sono composizioni descrittive. V F
4 A Londra Bach compone molta musica sacra. V F
5 Il Preludio di Charpentier è utilizzato come sigla in TV. V F
Punti: ……/5

5. L’oratorio narra:
A vicende legate alla storia antica
B vicende ispirate a tematiche religiose
Punti: ……/1

6. Il concerto grosso è caratterizzato dalla presenza:


A di un solista
B del concertino, un gruppo di solisti
Punti: ……/1

7. Quali dei seguenti brani appartiene al periodo barocco?


CD 18 traccia 12
A Brano 1
MP3 B traccia 63
CD 17 traccia 25
B Brano 2
MP3 B traccia 48
Punti: ……/1

8. Chi fra i seguenti autori ha composto questo brano?


A Vivaldi
CD 18 traccia 16
B Telemann
MP3 B traccia 67 C Bach
D Beethoven
Punti: ……/1

9. A quale concerto appartiene questo brano di Vivaldi? Da quale opera è tratto?


CD 18 traccia 11
L’autunno. Le quattro stagioni
MP3 B traccia 62
Punti: ……/1

347
Verifiche sommative con le soluzioni

NOME CLASSE DATA

Verifica 16
Storia della musica
Volume B • Il Classicismo

1. Indica se le seguenti affermazioni sono vere o false.


1 Il Classicismo musicale si colloca fra il 1760 e il 1830. V F
2 Il pianoforte alla fine del Settecento sostituisce il clavicembalo. V F
3 I melodrammi sono sempre scritti in tedesco. V F
4 Il melodramma classico ha, rispetto al passato, un maggiore equilibrio
tra testo e musica. V F
5 I timpani sono i soli strumenti a percussione utilizzati nell’orchestra. V F
Punti: ……/5

2. Quale forma utilizza questo brano di Haydn?

CD 18 traccia 25
Il quartetto
MP3 B traccia 76
Punti: ……/1

3. Collega i musicisti alle rispettive opere.


A Per Elisa
B Sinfonia n. 9
1 Mozart C Messa da requiem
2 Beethoven D Don Giovanni
E Concerto per violino K 207
F Sinfonia n. 3 «Eroica»

1 C, D, E 2 A, B, F
Punti: ……/6

4. Indica se le seguenti affermazioni sulla vita di Mozart sono vere o false.


1 Scopre le sue straordinarie doti in età adulta. V F
2 È stato grande solo nella composizione. V F
3 Si reca a Vienna su incarico dell’arcivescovo di Salisburgo. V F
4 La Messa da requiem è completata da un suo allievo. V F
5 Viene sepolto con un grandioso funerale. V F
Punti: ……/5

348
Verifica 16

Valutazione �
4 5 6 7 8 9 10

Punteggio totale …………/28 0-10 11-14 15-17 18-20 21-24 25-26 27-28

5. Quali sono le forme strumentali che godono di maggior fortuna durante il Classicismo?
A Il concerto e la sinfonia
B La polifonia
C La danza
D Le laudi
Punti: ……/1

6. Indica se le seguenti affermazioni sulla vita di Beethoven sono vere o false.


1 Inizia gli studi musicali in tenera età. V F
2 Nel 1792 si trasferisce a Berlino. V F
3 È amato e apprezzato dai suoi concittadini. V F
4 Una malattia gli causa la progressiva perdita dell’udito. V F
5 Le sue composizioni nascono dall’esigenza di esprimere i propri sentimenti. V F
6 Ama rifugiarsi nella natura. V F
7 L’Inno alla Gioia è stato scelto come inno europeo. V F
Punti: ……/7

7. Fai un breve commento ai valori umani e sociali espressi dalla Sinfonia n. 9 di Beethoven.
Risposta libera

Punti: ……/1

CD 18 traccia 28 8. Chi fra i seguenti autori ha composto questo brano?


A Bach
MP3 B traccia 79
B Mozart
C Vivaldi
D Beethoven
Punti: ……/1

CD 18 traccia 27 9. A quale melodramma di Mozart appartiene quest’aria?

MP3 B traccia 78 Al Don Giovanni


Punti: ……/1

349
Verifiche sommative con le soluzioni

NOME CLASSE DATA

Verifica 17
Storia della musica
Volume B • Il Romanticismo

1. Inserisci le parole mancanti scegliendole tra quelle nell’elenco al fondo.


Per i musicisti romantici far musica significa tradurre in suoni i propri sentimenti . Uno
dei precursori di questo modo di considerare la musica è Beethoven che diventa per i
musicisti del Romanticismo un importante modello da seguire. Gli ideali di democrazia
e d’ indipendenza nazionale danno luogo in molti Paesi a moti insurrezionali. In Italia, il
Risorgimento porta all’unificazione nazionale e alla nascita del Regno d’Italia. I melodrammi
di Giuseppe Verdi , ricchi di accenti eroici, infiammano i patrioti italiani. Gli artisti non
vivono più alle dipendenze dei principi, ma inseriti nella società ; sostengono la
superiorità dell’immaginazione rispetto alla ragione . I musicisti romantici utilizzano
uno stile più personale , capace di raccontare il mondo delle emozioni . La
musica, grazie anche al melodramma, acquista una maggiore diffusione raggiungendo
classi sociali che fino ad allora ne erano state escluse.
indipendenza nazionale, emozioni, Romanticismo, Beethoven, sentimenti, classi sociali,
Risorgimento, personale, ragione, diffusione, società, Giuseppe Verdi
Punti: ……/12

2. Indica se le seguenti affermazioni sono vere o false.


1 Nella musica romantica il ritmo è più libero rispetto al passato. V F
2 In questo periodo è molto amato il virtuosismo. V F
3 Le orchestre tornano a essere di piccole dimensioni. V F
4 Il grande pubblico ama poco i melodrammi. V F
5 La sinfonia è la forma più eseguita nelle prime sale da ballo. V F
Punti: ……/5

3. Quali sono le forme che si affermano maggiormente?


Melodramma, capriccio, Lied, concerto, sinfonia, notturno, balletto, poema sinfonico
Punti: ……/1

4. Completa le seguenti affermazioni sottolineando l’alternativa corretta.


I grandi esecutori, detti virtuosi / compositori, incantano con la loro bravura gli ascoltatori; tra tutti
ricordiamo il grande Rossini / Paganini. Il desiderio degli artisti romantici è quello di esprimere
i propri sentimenti / creare brani di grandi dimensioni. Per poter dare voce alla loro interiorità,
abbandonano / seguono sempre più gli schemi del passato. Il ritmo è meno libero / più libero; la

350
Verifica 17

Valutazione �
4 5 6 7 8 9 10

Punteggio totale …………/37 0-13 14-17 18-21 22-25 26-30 31-34 35-37

dinamica diventa varia e più / meno ricca di contrasti. La fantasia e l’immaginazione / L’ordine e
l’equilibrio sono gli aspetti che gli artisti potenziano nelle loro opere. La quotidianità è / Il sogno
e il mistero sono spesso fonte d’ispirazione per l’artista.
Punti: ……/8

5. Indica se le seguenti affermazioni sono vere o false.


1 Richard Wagner è un grande compositore di sinfonie. V F
2 Il poema sinfonico è una composizione per orchestra. V F
3 Il poema sinfonico è ispirato a soggetti letterari, artistici, naturalistici o autobiografici. V F
4 Il balletto è uno spettacolo in cui i protagonisti cantano e ballano. V F
5 Il Lied appartiene al genere della musica da camera. V F
Punti: ……/5

6. Abbina i musicisti della colonna di sinistra con le loro rispettive opere della colonna di destra.
1 Verdi A La Valchiria
2 Schubert B Gretchen am Spinnrade
3 Chopin C Nabucco
4 Wagner D b
Notturno in Mi op. 9 n. 2

1 C 2 B 3 D 4 A
Punti: ……/4

7. Chi fra i seguenti autori ha composto questo brano?


CD 19 traccia 21
A Verdi C Chopin
MP3 B traccia 101 B Wagner D Ciajkovskij
Punti: ……/1

8. Quale tra i tre brani appartiene al periodo romantico?


CD 17 traccia 24
A Brano 1
MP3 B traccia 47
CD 19 traccia 3
B Brano 2
MP3 B traccia 83
CD 20 traccia 1
C Brano 3
MP3 B traccia 104
Punti: ……/1

351
Verifiche sommative con le soluzioni

NOME CLASSE DATA

Verifica 18
Storia della musica
Volume B • Dal Novecento a oggi

1. Inserisci le parole mancanti scegliendole tra quelle nell’elenco al fondo.


Il Novecento è stato segnato da due guerre mondiali, dall’orrore dei campi di sterminio e dalla bomba
atomica, ma, parallelamente, da grandi progressi sia in campo scientifico-tecnologico , sia in
quello dei diritti umani. In campo artistico e musicale coesistono tendenze e stili diversi. I musicisti
sono alla ricerca di tecniche nuove. Nella musica strumentale, accanto alla musica
tonale, si afferma quella atonale , che sostituisce gli accordi e le scale
con nuovi schemi compositivi, e quella dodecafonica , nella quale i compositori usano i dodici
suoni organizzandoli in modo diverso da quello tradizionale. Compaiono nuovi strumenti
musicali e si assiste a delle contaminazioni fra i diversi stili.
scale, atonale, scientifico-tecnologico, contaminazioni,
dodecafonica, tecniche, strumenti
Punti: ……/7

2. Completa le seguenti affermazioni sottolineando l’alternativa corretta.


Come i pittori impressionisti privilegiano il colore / la forma, i musicisti portano la loro
attenzione sul ritmo / timbro. Le sonorità sono sfumate / molto forti e l’armonia utilizzata crea
un effetto di pesantezza / sospensione. Nella politonalità il compositore utilizza più tonalità
contemporaneamente / in due brani distinti, mentre nella poliritmia sono i ritmi a essere
sovrapposti / sempre variati. Con l’Espressionismo, nato in Germania nei primi decenni del
Novecento, i musicisti tornano alle / si allontanano definitivamente dalle tecniche compositive
tradizionali.
Punti: ……/7

3. Abbina ogni musicista della colonna di sinistra al movimento che lo rappresenta della colonna
di destra.
1 Schönberg A Minimalismo
2 Reich B Dodecafonia
3 Puccini C Impressionismo
4 Debussy D Verismo

1 B 2 A 3 D 4 C
Punti: ……/4

352
Verifica 18

Valutazione �
4 5 6 7 8 9 10

Punteggio totale …………/30 0-14 15-16 17-20 21-24 25-26 27-28 29-30

4. Indica se le seguenti affermazioni sono vere o false.


1 I musicisti talvolta utilizzano dei rumori nei loro brani. V F
2 La musica espressionista è di facile comprensione. V F
3 Il ritmo è l’elemento caratterizzante nella musica di StravinskIJ. V F
4 Nella dodecafonia la tonalità è molto importante. V F
5 Il pianoforte preparato è privo di corde. V F
6 Nel Minimalismo c’è una ripetizione continua di poche note. V F
Punti: ……/6

5. Come si chiama la scala utilizzata da Debussy?


Scala pentatonica o per toni interi
Punti: ……/1

6. Come vengono definiti i brani dove più generi ed esperienze si incontrano?


Contaminazioni
Punti: ……/1

7. A quale movimento artistico appartiene questo brano?


A Futurismo
CD 21 traccia 6
B Primitivismo
MP3 B traccia 134 C Impressionismo
D Minimalismo
Punti: ……/1

8. Qual è la forma dove si afferma maggiormente Igor Stravinskij?


Il balletto
Punti: ……/1

9. Che tipo di primavera evoca Stravinskij nella Sagra della primavera?


Primitiva e selvaggia
Punti: ……/1

10. Il brano è un esempio di:


A musica impressionista
CD 21 traccia 7
B musica jazz
MP3 B traccia 135 C musica atonale e dodecafonica
D musica romantica
Punti: ……/1

353
Verifiche sommative con le soluzioni

NOME CLASSE DATA

Verifica 19
Storia della musica
Volume B • Il jazz

1. Inserisci le parole mancanti scegliendole tra quelle nell’elenco al fondo.


Il jazz, nato dai Neri d’America , è una delle musiche innovative del nostro tempo. La sue
radici affondano nella deportazione degli schiavi . Nasce infatti alla
fine dell’ Ottocento dai work songs e dagli spirituals . La prima forma di
jazz suonato è il blues proposto da musicisti errabondi che cantano la loro tristezza
e miseria. La sua caratteristica maggiore è l’ improvvisazione .
Con le jazz band , il jazz esce dai quartieri delle periferie e viene apprezzato anche dai
Bianchi. Negli anni Trenta lo swing , dal carattere allegro e vivace, diventa un genere
molto popolare anche perché adatto al ballo .
radici, schiavi, swing, work songs, Ottocento, improvvisazione,
jazz band, ballo, spirituals, blues, Neri d’America
Punti: ……/11

2. Abbina le definizioni alle forme musicali in modo corretto.


1 work songs A genere vocale religioso
2 spirituals e gospel B canto di lavoro
3 blues C genere cantato e suonato dal carattere triste

1 B 2 A 3 C
Punti: ……/3

3. Indica se le seguenti affermazioni sono vere o false.


1 Lo spirituals nasce dallo swing. V F
2 Il blues è un genere allegro e spensierato. V F
3 Louis Armstrong è stato un grande pianista. V F
4 Il jazz classico si sviluppa a New Orleans. V F
5 Lo swing è un genere nato tra le due guerre mondiali. V F
6 Negli anni Settanta il jazz incontra il rock. V F
Punti: ……/6

4. Quali argomenti trattano i testi degli spirituals?


Fede e speranza
Punti: ……/1

354
Verifica 19

Valutazione �
4 5 6 7 8 9 10

Punteggio totale …………/30 0-12 13-14 15-17 18-22 23-26 27-28 29-30

5. Da che cosa è caratterizzato il blues?


A Dal modo di suonare la chitarra
B Dall’utilizzo di una particolare scala
C Dal modo di cantare del solista
D Dal modo di suonare le percussioni
Punti: ……/1

6. Qual è la caratteristica tipica del jazz?


A L’impiego della tromba
B Il ritmo dondolante
C L’improvvisazione
D Le sonorità molto forti
Punti: ……/1

7. Quale strumento suonano rispettivamente Armstrong e Goodman?


Armstrong: tromba
Goodman: clarinetto
Punti: ……/2

8. Quale strumento suonano rispettivamente Parker e Davis?


Parker: saxofono
Davis: tromba
Punti: ……/2

9. Ascolta i tre brani e indica per ciascuno se si tratta di jazz classico, blues o fusion.
CD 22 traccia 4
Brano 1: blues
MP3 B traccia 149
CD 22 traccia 9
Brano 2: fusion
MP3 B traccia 154
CD 22 traccia 5
Brano 3: jazz classico
MP3 B traccia 150
Punti: ……/3

355
Verifiche sommative con le soluzioni

NOME CLASSE DATA

Verifica 20
Storia della musica
Volume B • La canzone

1. Inserisci le parole mancanti scegliendole tra quelle nell’elenco al fondo.


Nelle canzoni parole e note sono intrecciate. Non esiste una struttura fissa
per comporre una canzone, tuttavia alcune parti sono quasi sempre presenti. La prima è
l’introduzione strumentale , che serve a determinare velocità e tonalità. Il testo è diviso
in strofa e ritornello. Generalmente è il ritornello a rimanere più impresso nella
memoria dell’ascoltatore, perché ha un ritmo più marcato e ripetitivo. Spesso compare anche un
assolo strumentale (chitarra elettrica, tastiere, strumenti a fiato). Di particolare importanza è l’
arrangiamento del brano, che stabilisce quale strumento sostiene la voce del cantante, quale
esegue l’assolo, quale sostiene il ritmo e in quale maniera.
note, arrangiamento, strofa, strumentale
Punti: ……/4

2. In che anno si è svolto il Festival di Woodstock?


A 1955
B 1960
C 1969
D 1972
Punti: ……/1

3. Chi è Donna Summer? In quali anni è diventata famosa?


La regina incontrastata della discomusic. Negli anni Settanta.
Punti: ……/2

4. Con chi ha scritto le sue più famose e apprezzate canzoni Lucio Battisti?
A Lucio Dalla C Mina
B Mogol D John Lennon
Punti: ……/1

5. Chi ha scritto l’opera Tosca. Amore disperato?


A Lucio Dalla C Vasco Rossi
B Domenico Modugno D Jovanotti
Punti: ……/1

356
Verifica 20

Valutazione �
4 5 6 7 8 9 10

Punteggio totale …………/22 0-9 10-11 12-13 14-16 17-19 20-21 22

6. Negli anni Novanta, quale artista ha fatto conoscere il rap in Italia?


A Vasco Rossi
B Lucio Battisti
C Giorgia
D Jovanotti
Punti: ……/1

7. Associa ogni cantante al genere che ha portato al successo.


1 Elvis Presley A melodico
2 Claudio Villa B pop
3 Madonna C trap
4 Ghali D rock’n’roll

1 D 2 A 3 B 4 C
Punti: ……/4

8. Associa ogni cantante al suo gruppo.


1 Mick Jagger A Queen
2 Paul McCartney B Rolling Stones
3 David Gilmour C Pink Floyd
4 Freddie Mercury D The Beatles

1 B 2 D 3 C 4 A
Punti: ……/4

9. Associa ogni cantante a una sua canzone di successo.


1 Vasco Rossi A Nel blu dipinto di blu
2 Giorgia B Gocce di memoria
3 Domenico Modugno C Vado al massimo
4 Jovanotti D A te

1 C 2 B 3 A 4 D
Punti: ……/4

357
VERIFICHE PER LA
DIDATTICA INCLUSIVA
CON LE SOLUZIONI

I file in formato Word, modificabili, di tutte le verifiche


sono disponibili negli eBook in versione docente e tra le risorse digitali
del sito di prodotto presente su deascuola.it
Verifiche per la didattica inclusiva con le soluzioni

NOME CLASSE DATA


DIDATTICA INCLUSIVA

Verifica 1
Volume A • Teoria musicale (A)

1. Cosa rappresentano le figure musicali?


I suoni

Punti: ……/1

2. Quali figure rappresentano i silenzi?


Le pause

Punti: ……/1

3. Come si chiama l’insieme di cinque linee e quattro spazi?


A Chiave musicale
B Ritornello
C Pentagramma
D Tempo musicale
Punti: ……/1

4. Come si chiama il simbolo che si trova all’inizio del pentagramma?


A Nota
B Chiave musicale
C Battuta
D Pausa
Punti: ……/1

5. Completa la scala musicale con i nomi mancanti.


Do Re Mi Fa Sol La Si
Punti: ……/3

360
Verifica 1

Punteggio totale …………/9

Valutazione

DIDATTICA INCLUSIVA
6. Che cosa sono le battute?
A I titoli dei brani
B Parti di pentagramma delimitate da stanghette
C Note musicali
D L’insieme di numeri
Punti: ……/1

7. Come si chiama l’indicazione numerica che si trova vicino alla chiave di Sol?
Tempo musicale

Punti: ……/1

361
Verifiche per la didattica inclusiva con le soluzioni

NOME CLASSE DATA


DIDATTICA INCLUSIVA

Verifica 2
Volume A • Teoria musicale (B)

1. Qual è la durata del suono rappresentato dalla semiminima?


A Una pulsazione
B Due pulsazioni
C Tre pulsazioni
D Quattro pulsazioni
Punti: ……/1

2. Come si chiama la figura che rappresenta una durata di 4 pulsazioni?


Semibreve

Punti: ……/1

3. Completa la tabella qui sopra inserendo il nome delle note.


nome forma pausa valore durata
4
semibreve
................................... 4
2
minima
................................... 4
1
semiminima
................................... 4
1
croma
................................... 8
1
semicroma
................................... 16
1
biscroma
................................... 32
1
semibiscroma
................................... 64

Punti: ……/7

362
Verifica 2

Punteggio totale …………/11

Valutazione

DIDATTICA INCLUSIVA
4. Con quale segno si trasforma una nota da due pulsazioni a tre pulsazioni?
Con il punto di valore

Punti: ……/1

5. Come si chiama il segno che unisce due note della stessa altezza?
Legatura di valore

Punti: ……/1

363
Verifiche per la didattica inclusiva con le soluzioni

NOME CLASSE DATA


DIDATTICA INCLUSIVA

Verifica 3
Volume B • Il suono

1. Il suono nasce:
A dalla vibrazione di un corpo elastico
B dalla vibrazione di un’onda
C dal movimento dell’aria
D dal movimento dell’acqua
Punti: ……/1

2. La vibrazione viene trasmessa attraverso:


A un’altra vibrazione
B le onde sonore
C il vuoto
D lo spazio
Punti: ……/1

3. Fai qualche esempio di vibrazione di un corpo elastico.


Risposta esemplificativa: vibrazioni di pelli, corde, lamelle di legno,
labbra dell’esecutore

Punti: ……/2

4. Da quali parti è formato l’apparato uditivo?


A Orecchio esterno, medio e interno
B Padiglione
C Timpano
D Nervo acustico
Punti: ……/1

364
Verifica 3

Punteggio totale …………/7

Valutazione

DIDATTICA INCLUSIVA
5. Guarda il disegno: come si chiama un’oscillazione completa all’interno di una
sinusoide?
Periodo

Punti: ……/1

6. Come si chiamano le caratteristiche del suono?


A Suoni bassi e suoni alti
B Altezza, intensità, timbro e durata
C Suoni forti e deboli
D Decibel
Punti: ……/1

365
Verifiche per la didattica inclusiva con le soluzioni

NOME CLASSE DATA


DIDATTICA INCLUSIVA

Verifica 4
Volume B • Gli strumenti musicali

1. Quali sono le quattro famiglie in cui possono essere suddivisi gli strumenti
musicali?
Strumenti a corda, strumenti a fiato, strumenti a tastiera,
strumenti a percussione
Punti: ……/1

2. Gli strumenti a fiato sono così chiamati perché:


A si suonano stando in piedi
B utilizzano la vibrazione dell’aria soffiata all’interno dello strumento
C si usano all’aperto
D vengono impiegati nelle bande
Punti: ……/1

3. Gli strumenti a corda sono così chiamati perché:


A producono il suono attraverso le corde
B producono il suono attraverso le percussioni
C producono il suono attraverso l’aria
D producono il suono attraverso una percussione
Punti: ……/1

4. Gli strumenti a tastiera sono così chiamati perché:


A il suono si diffonde azionando i tasti di una tastiera
B si suonano stando seduti
C hanno tre pistoni per variare il suono
D hanno dei tasti per cambiare il timbro
Punti: ……/1

366
Verifica 4

Punteggio totale …………/10

Valutazione

DIDATTICA INCLUSIVA
5. Indica il nome dei seguenti strumenti.

clarinetto violino flauto traverso

pianoforte tromba batteria

Punti: ……/6

367
Verifiche per la didattica inclusiva con le soluzioni

NOME CLASSE DATA


DIDATTICA INCLUSIVA

Verifica 5
Volume B • Formazioni strumentali e voci

1. Indica, tra le seguenti, quali sono le formazioni strumentali di piccole


dimensioni. (Attenzione: le risposte corrette sono 4!)
A Orchestra da camera
B Duo
C Trio
D Orchestra sinfonica
E Quartetto
F Banda
G Quintetto
H Jazz band
Punti: ……/4

2. Qual è la formazione strumentale con l’organico più ampio?


A La banda
B Il coro
C L’orchestra sinfonica
D L’orchestra da camera
Punti: ……/1

3. Completa lo schema indicando quali sono le principali voci maschili e


femminili.

Voci maschili Voci femminili

tenore soprano
basso mezzosoprano
baritono contralto
Punti: ……/6

368
Verifica 5

Punteggio totale …………/15

Valutazione

DIDATTICA INCLUSIVA
4. Indica quale, tra le voci maschili, è quella più acuta:
A tenore
B basso
C baritono
D soprano
Punti: ……/1

5. Indica quale, tra le voci femminili, è quella più acuta:


A mezzosoprano
B contralto
C soprano
D tenore
Punti: ……/1

6. Come viene chiamata la voce dei bambini?


Voce bianca

Punti: ……/1

7. Come si chiama la formazione composta da sole voci?


A Orchestra
B Quartetto
C Coro
D Banda
Punti: ……/1

369
Verifiche per la didattica inclusiva con le soluzioni

NOME CLASSE DATA


DIDATTICA INCLUSIVA

Verifica 6
Volume B • Storia della musica: Medioevo

1. Quali sono i luoghi dove si fa musica durante il Medioevo?


A Le chiese, le piazze e i castelli
B I teatri
C I giardini all’aperto
D Le corti
Punti: ……/1

2. Indica tra i seguenti strumenti quali sono tipici del periodo medievale.
(Attenzione: le risposte corrette sono 2!)
A Chitarra
B Pianoforte
C Viella
D Chitarra
E Ghironda
F Basso
Punti: ……/2

3. Come si chiama nel Medioevo la musica che si esegue durante le funzioni


religiose?
A Sinfonia
B Canto gregoriano
C Canto corale
D Concerto
Punti: ……/1

4. Come si chiama un canto sacro che presenta più melodie eseguite assieme?
Canto polifonico

Punti: ……/1

370
Verifica 6

Punteggio totale …………/8

Valutazione

DIDATTICA INCLUSIVA
5. Come si chiamano i musicisti che allietano le serate dei nobili nei loro castelli?
A Concertisti
B Trovatori e trovieri
C Saltimbanchi
D Mecenati
Punti: ……/1

6. Chi sono i menestrelli?


A Musicisti girovaghi
B Cantanti
C Scrittori
D Poeti
Punti: ……/1

7. A che cosa è spesso abbinata la musica profana?


Alla danza

Punti: ……/1

371
Verifiche per la didattica inclusiva con le soluzioni

NOME CLASSE DATA


DIDATTICA INCLUSIVA

Verifica 7
Volume B • Storia della musica: Rinascimento

1. In quali luoghi si fa musica nel Rinascimento?


A Nei teatri
B Nelle chiese
C Nelle corti
D Nelle case private
Punti: ……/1

2. Qual è lo strumento a corda più importante di questo periodo?


A Il pianoforte
B Il liuto
C Il tamburo
D La tromba
Punti: ……/1

3. Qual è il genere sacro più importante?


A Il canto gregoriano
B La messa
C La ballata
D La musica da ballo
Punti: ……/1

4. Quali sono le principali scuole di questo periodo?


La Scuola fiamminga, la Scuola veneziana e la Scuola romana

Punti: ……/3

372
Verifica 7

Punteggio totale …………/11

Valutazione

DIDATTICA INCLUSIVA
5. Cosa si intende per «musica profana»?
A La musica eseguita nelle chiese
B La musica eseguita durante le feste e la musica da ballo
C La musica militare
D La musica cantata
Punti: ……/1

6. Qual è il genere profano più importante?


A La messa
B Il madrigale
C La musica polifonica
D La musica solo suonata
Punti: ……/1

7. Indica quali dei seguenti musicisti appartengono al periodo rinascimentale.


(Attenzione: le risposte corrette sono 3!)
A Giovanni Gabrieli
B Wolfgang Amadeus Mozart
C Igor Stravinskij
D Giovanni Pierluigi da Palestrina
E Luca Marenzio
F Louis Armstrong
Punti: ……/3

373
Verifiche per la didattica inclusiva con le soluzioni

NOME CLASSE DATA


DIDATTICA INCLUSIVA

Verifica 8
Volume B • Storia della musica: Barocco

1. Quali sono le due caratteristiche più evidenti della musica barocca?


La grandiosità e la ricchezza di ornamenti

Punti: ……/1

2. Quali sono gli strumenti a corda più importanti di questo periodo?


A Il pianoforte
B Il liuto e il clavicembalo
C Il tamburo
D La tromba
Punti: ……/1

3. Qual è la più importante forma musicale che nasce in questo periodo?


A La messa
B La polifonia
C Il melodramma
D Il canto sacro
Punti: ……/1

4. Qual è la forma musicale strumentale che si afferma maggiormente?


A La ballata
B La sinfonia
C Il duo
D Il concerto
Punti: ……/1

374
Verifica 8

Punteggio totale …………/9

Valutazione

DIDATTICA INCLUSIVA
5. Che cos’è una suite?
La suite è una composizione strumentale costituita da più movimenti di danza
che alternano brani lenti e brani veloci

Punti: ……/1

6. Nella musica barocca sono spesso presenti:


A improvvisi cambi d’intensità ( ƒ / π)
B assolo
C cambi di ritmo
D parti solo cantate
Punti: ……/1

7. Indica quali dei seguenti musicisti appartengono al periodo barocco.


(Attenzione: le risposte corrette sono 3!)
A Antonio Vivaldi
B Giuseppe Verdi
C Ludwig van Beethoven
D Johann Sebastian Bach
E Georg Friedrich Haendel
F Wolfgang Amadeus Mozart
Punti: ……/3

375
Verifiche per la didattica inclusiva con le soluzioni

NOME CLASSE DATA


DIDATTICA INCLUSIVA

Verifica 9
Volume B • Storia della musica: Classicismo

1. In quali luoghi si fa musica durante il Classicismo?


A Nei teatri d’opera e nelle sale pubbliche e private
B Nelle piazze
C Nei castelli
D Nei conventi
Punti: ……/1

2. Quale strumento si afferma maggiormente in questo periodo?


A Il pianoforte
B Il liuto
C Il tamburo
D Il violino
Punti: ……/1

3. Qual è la forma musicale vocale che si afferma durante il Classicismo?


A La messa
B La polifonia
C Il melodramma
D Il canto sacro
Punti: ……/1

4. Qual è la forma musicale strumentale che si afferma maggiormente durante il


Classicismo?
A La ballata
B La sinfonia
C Il duo
D Il concerto
Punti: ……/1

376
Verifica 9

Punteggio totale …………/10

Valutazione

DIDATTICA INCLUSIVA
5. Qual è l’autore che porta il melodramma a livelli espressivi mai raggiunti?
Wolfgang Amadeus Mozart

Punti: ……/1

6. Da che cosa sono caratterizzati i brani di questo periodo?


A Da melodie semplici e orecchiabili
B Da una polifonia molto complessa
C Da ricchi abbellimenti
D Da improvvisi cambi d’intensità ( f / p)
Punti: ……/1

7. Indica quali dei seguenti musicisti appartengono al periodo classico.


(Attenzione: le risposte corrette sono 3!)
A Antonio Vivaldi
B Giuseppe Verdi
C Ludwig van Beethoven
D Johann Sebastian Bach
E Wolfgang Amadeus Mozart
F Franz Joseph Haydn
Punti: ……/3

8. Qual è la più importante composizione di Beethoven?


La Sinfonia n. 9

Punti: ……/1

377
Verifiche per la didattica inclusiva con le soluzioni

NOME CLASSE DATA


DIDATTICA INCLUSIVA

Verifica 10
Volume B • Storia della musica: Romanticismo

1. In quali luoghi si fa musica durante il periodo romantico?


A Nei teatri, nelle sale da concerto e nei salotti
B Nelle piazze
C Nei castelli
D Nei giardini
Punti: ……/1

2. Qual è lo strumento preferito dal pubblico?


A Il violino C Il pianoforte
B Il violoncello D Il flauto
Punti: ……/1

3. Le vicende rappresentate nei melodrammi sono quasi sempre:


A ironiche
B serene e gioviali
C comiche
D tormentate e con un finale tragico
Punti: ……/1

4. Qual è la forma strumentale più importante?


La sinfonia

Punti: ……/1

5. Come viene chiamata la bravura tecnica dei musicisti?


A Virtuosismo C Agilità
B Espressività D Interpretazione
Punti: ……/1

378
Verifica 10

Punteggio totale …………/13

Valutazione

DIDATTICA INCLUSIVA
6. Il balletto è uno spettacolo:
A di solo canto
B di danza, con musica, scene e costumi
C solo suonato
D di carattere religioso
Punti: ……/1

7. I musicisti romantici sapevano descrivere:


A sia le forti passioni, sia i sentimenti più delicati
B solo situazioni legate al mondo dei sogni
C solo situazioni tragiche
D solo la natura
Punti: ……/1

8. Le variazioni d’intensità, dovute all’alternanza di vari strumenti, vengono:


A dimenticate C potenziate
B usate di rado D usate solo nei finali
Punti: ……/1

9. Indica quali dei seguenti musicisti appartengono al periodo romantico.


(Attenzione: le risposte corrette sono 3!)
A Antonio Vivaldi D Johann Sebastian Bach
B Fryderyk Chopin E Richard Wagner
C Giuseppe Verdi F Wolfgang Amadeus Mozart
Punti: ……/3

10. Qual è il più grande compositore italiano di melodrammi?


Giuseppe Verdi
Punti: ……/1

11. Qual è il più grande compositore russo di balletti?


Piotr Ilic Ciajkovskij
Punti: ……/1

379
Verifiche per la didattica inclusiva con le soluzioni

NOME CLASSE DATA


DIDATTICA INCLUSIVA

Verifica 11
Volume B • Storia della musica: dal Novecento a oggi

1. Nel Novecento la musica classica:


A diventa un fenomeno di massa
B viene seguita da poche persone competenti
C viene eseguita solo nei teatri
D viene eseguita solo nelle sale da ballo
Punti: ……/1

2. A che cosa, soprattutto, si deve la grande divulgazione della musica nel


Novecento?
A Ai concerti C Ai festival
B A radio, tv, dischi, cd, Internet D Alle orchestrine
Punti: ……/1

3. I compositori cominciano a utilizzare:


A nuove formazioni strumentali C strumenti elettronici
B nuove tecniche compositive D strumenti etnici
Punti: ……/1

4. Indica quali tecniche compositive appartengono al Novecento. (Attenzione: le


risposte corrette sono 2!)
A Musica atonale D Canto gregoriano
B Polifonia sacra E Musica polifonica
C Musica dodecafonica F Ars Nova
Punti: ……/2

5. Il ritmo spesso è:
A molto regolare
B libero e irregolare
Punti: ……/1

380
Verifica 11

Punteggio totale …………/14

Valutazione

DIDATTICA INCLUSIVA
6. Le dissonanze creano sonorità:
A aspre e forti
B serene e piacevoli
C gioiose
D adatte alla musica spirituale
Punti: ……/1

7. Indica quali dei seguenti musicisti appartengono al Novecento. (Attenzione: le


risposte corrette sono 3!)
A Giuseppe Verdi D Igor Stravinskij
B Wolfgang Amadeus Mozart E Claude Debussy
C Giacomo Puccini F Ludwig van Beethoven
Punti: ……/3

8. A quale stile viene per lo più associato Claude Debussy?


All’Impressionismo musicale

Punti: ……/1

9. A quale genere è legato Igor Stravinskij?


Al balletto

Punti: ……/1

10. Qual è la caratteristica principale del Minimalismo?


Di ripetere continuamente poche note intervallandole incessantemente

Punti: ……/1

11. A quale stile compositivo è legato John Cage?


Alla musica aleatoria

Punti: ……/1

381
Verifiche per la didattica inclusiva con le soluzioni

NOME CLASSE DATA


DIDATTICA INCLUSIVA

Verifica 12
Volume B • Storia della musica: il jazz

1. Dove nasce il jazz?


A In Europa C In Africa
B Negli Stati Uniti D In Asia
Punti: ……/1

2. Da quale musica deriva?


A Dalle canzonette americane C Dai canti degli emigrati italiani
B Dai canti degli schiavi neri D Dai canti popolari degli indiani
Punti: ……/1

3. Qual è la principale caratteristica del jazz?


A La melodia toccante C Gli accordi
B L’improvvisazione D Le sonorità delicate
Punti: ……/1

4. Le sonorità dei brani jazz sono:


A ricche di timbri B povere di timbri
Punti: ……/1

5. Come si chiama la formazione strumentale tipica della musica jazz?


A La banda C Il quartetto
B L’orchestra D La jazz band
Punti: ……/1

6. Indica qualche strumento presente nelle jazz band.


Risposta esemplificativa: tromba, clarinetto, banjo o chitarra,
tuba o contrabbasso, batteria

Punti: ……/2

382
Verifica 12

Punteggio totale …………/16

Valutazione

DIDATTICA INCLUSIVA
7. Che cosa si intende per improvvisazione?
A Eseguire una melodia “deformandola”
B Eseguire una melodia senza spartito
C Eseguire una melodia nel registro acuto
D Eseguire una melodia con più strumenti
Punti: ……/1

8. Negli anni Trenta dal jazz nasce un genere piuttosto commerciale: quale?
A Lo swing C Il balletto
B La canzone D Il rap
Punti: ……/1

9. Indica quali tra i seguenti musicisti sono jazz. (Attenzione: le risposte corrette
sono 4!)
A Louis Armstrong D Charlie Parker
B Giuseppe Verdi E Antonio Vivaldi
C Benny Goodman F Miles Davis
Punti: ……/4

10. A quale genere è legato Louis Armstrong?


Al jazz tradizionale

Punti: ……/1

11. A quale genere è legato Benny Goodman?


Allo swing

Punti: ……/1

12. A quale genere è legato Charlie Parker?


Al bebop

Punti: ……/1

383
Verifiche per la didattica inclusiva con le soluzioni

NOME CLASSE DATA


DIDATTICA INCLUSIVA

Verifica 13
Volume B • Storia della musica: la canzone

1. In che anno si è svolto il Festival di Woodstock?


A 1955 C 1969
B 1960 D 1972
Punti: ……/1

2. Con chi ha scritto le sue più famose e apprezzate canzoni Lucio Battisti?
A Lucio Dalla C Mina
B Mogol D John Lennon
Punti: ……/1

3. Negli anni Novanta, quale artista ha fatto conoscere il rap in Italia?


A Vasco Rossi C Giorgia
B Lucio Battisti D Jovanotti
Punti: ……/1

4. Scrivi sotto ogni immagine il nome del cantante.

Lucio Battisti Elvis Presley Lucio Dalla

Punti: ……/3

384
Verifica 13

Punteggio totale …………/14

Valutazione

DIDATTICA INCLUSIVA
5. Associa ogni cantante al suo gruppo.
1 Mick Jagger A Queen
2 Paul McCartney B Rolling Stones
3 David Gilmour C Pink Floyd
4 Freddie Mercury D The Beatles

1 B 2 D 3 C 4 A

Punti: ……/4

6. Associa ogni cantante a una sua canzone di successo.


1 Vasco Rossi A Nel blu dipinto di blu
2 Giorgia B Gocce di memoria
3 Domenico Modugno C Vado al massimo
4 Jovanotti D A te

1 C 2 B 3 A 4 D

Punti: ……/4

385
Griglie di valutazione delle
competenze
La griglia che segue si riferisce al Percorso di competenze Guerra e pace presente nel Volume A.
Le competenze da valutare sono le seguenti:
1. Riconoscere i più importanti elementi costitutivi del linguaggio musicale all’interno di canzoni
d’autore
2. Analizzare testi e comprenderne i significati
3. Acquisire e interpretare informazioni
4. Usare supporti digitali e informatici
5. Eseguire brani vocali e strumentali

LIVELLO
COMPETENZE ATTIVITÀ SVOLTE
RAGGIUNTO
1. Riconoscere i più L’alunno ha analizzato, sotto l’aspetto della BASE
importanti elementi notazione musicale, alcune battute dei vari brani,
costitutivi del linguaggio per dimostrare la conoscenza dei vari elementi di INTERMEDIO
musicale all’interno di grammatica musicale. AVANZATO
canzoni d’autore. Il livello di competenza acquisito è il seguente:
2. Analizzare testi e L’alunno ha analizzato il testo delle canzoni, BASE
comprenderne i rispondendo alle domande presentate. Ha
significati. compreso i testi e gli importanti messaggi sociali INTERMEDIO
inseriti all’interno di essi. AVANZATO
Il livello di competenza acquisito è il seguente:
3. Acquisire e interpretare L’alunno ha letto i documenti proposti riguardanti BASE
informazioni. i brani La guerra di Piero di Fabrizio De André, La
canzone del bambino nel vento (Auschwitz) di INTERMEDIO
Francesco Guccini e Sunday Bloody Sunday degli AVANZATO
U2. Ha lavorato sulle biografie di questi cantanti
e si è documentato ulteriormente trovando altre
informazioni.
Il livello di competenza acquisito è il seguente:
4. Usare supporti digitali e L’alunno ha trovato online altre risorse relative ai BASE
informatici. brani studiati anche utilizzando le parole chiave
fornite nei documenti. INTERMEDIO
Il livello di competenza acquisito è il seguente: AVANZATO

5. Eseguire brani vocali e L’alunno ha eseguito con lo strumento musicale BASE


strumentali inizialmente alcune battute estrapolate dai brani e
successivamente le canzoni per intero. INTERMEDIO
Il livello di competenza acquisito è il seguente: AVANZATO

BASE
IL LIVELLO DI COMPETENZA COMPLESSIVO È IL SEGUENTE: INTERMEDIO
AVANZATO

386
Griglie di valutazione delle competenze

La griglia che segue si riferisce al Percorso di competenze Concerto multietnico presente nel Vo-
lume A. Le competenze da valutare sono le seguenti:
1. Riconoscere i più importanti elementi costitutivi del linguaggio musicale all’interno di canti
d’autore e popolari
2. Acquisire e interpretare informazioni
3. Usare supporti digitali e informatici
4. Eseguire brani vocali e strumentali

LIVELLO
COMPETENZE ATTIVITÀ SVOLTE
RAGGIUNTO
1. Riconoscere i più L’alunno ha analizzato, sotto l’aspetto della BASE
importanti elementi notazione musicale, alcune battute dei vari brani,
costitutivi del linguaggio per dimostrare la conoscenza dei vari elementi di INTERMEDIO
musicale all’interno di grammatica musicale. AVANZATO
canti popolari. Il livello di competenza acquisito è il seguente:
2. Acquisire e interpretare L’alunno ha letto i documenti proposti riguardanti BASE
informazioni. i brani Mai vino seara pe la noi, Bonse Aba, Lift
your veil e A mi palomita, tutte di compositore INTERMEDIO
anonimo. Ha poi risposto alle domande sulla AVANZATO
comprensione degli argomenti studiati.
Il livello di competenza acquisito è il seguente:
3. Usare supporti digitali e L’alunno ha trovato online altre risorse relative ai BASE
informatici. brani studiati anche utilizzando le parole chiave
fornite nei documenti. INTERMEDIO
Il livello di competenza acquisito è il seguente: AVANZATO

4. Eseguire brani L’alunno ha eseguito con lo strumento musicale BASE


strumentali. inizialmente alcune battute estrapolate dai brani e
successivamente le canzoni per intero. INTERMEDIO
Il livello di competenza acquisito è il seguente: AVANZATO

BASE
IL LIVELLO DI COMPETENZA COMPLESSIVO È IL SEGUENTE: INTERMEDIO
AVANZATO

387
Griglie di valutazione delle competenze

La griglia che segue si riferisce al Percorso di competenze Grandi a confronto presente nel Volume
B. Le competenze da valutare sono le seguenti:
1. Riconoscere i più importanti elementi costitutivi del linguaggio musicale all’interno di brani
classici
2. Acquisire e interpretare informazioni
3. Usare supporti digitali e informatici
4. Eseguire brani strumentali

LIVELLO
COMPETENZE ATTIVITÀ SVOLTE
RAGGIUNTO
1. Riconoscere i più L’alunno ha analizzato, sotto l’aspetto della BASE
importanti elementi notazione musicale, alcune battute dei vari brani,
costitutivi del linguaggio per dimostrare la conoscenza dei vari elementi di INTERMEDIO
musicale all’interno di grammatica musicale. AVANZATO
brani classici. Il livello di competenza acquisito è il seguente:
2. Acquisire e interpretare L’alunno ha letto i documenti proposti riguardanti BASE
informazioni. la Sinfonia n. 40 di W. A. Mozart e l’opera teatrale
il Rigoletto di G. Verdi. Ha lavorato sulla versione INTERMEDIO
jazz della Sinfonia n. 40 e sulla trama del AVANZATO
Rigoletto.
Il livello di competenza acquisito è il seguente:
3. Usare supporti digitali e L’alunno ha trovato online altre risorse relative ai BASE
informatici. brani studiati anche utilizzando le parole chiave
fornite nei documenti. INTERMEDIO
Il livello di competenza acquisito è il seguente: AVANZATO

4. Eseguire brani L’alunno ha eseguito con lo strumento musicale BASE


strumentali. inizialmente alcune battute estrapolate dai brani e
successivamente i brani per intero. INTERMEDIO
Il livello di competenza acquisito è il seguente: AVANZATO

BASE
IL LIVELLO DI COMPETENZA COMPLESSIVO È IL SEGUENTE: INTERMEDIO
AVANZATO

388
Griglie di valutazione delle competenze

La griglia che segue si riferisce al Percorso di competenze Le canzoni e la storia d�Italia presente
nel Volume B. Le competenze da valutare sono le seguenti:
1. Riconoscere i più importanti elementi costitutivi del linguaggio musicale all’interno di canti
d’autore e popolari
2. Analizzare testi e comprenderne i significati
3. Acquisire e interpretare informazioni
4. Usare supporti digitali e informatici
5. Eseguire brani vocali e strumentali

LIVELLO
COMPETENZE ATTIVITÀ SVOLTE
RAGGIUNTO
1. Riconoscere i più L’alunno ha analizzato, sotto l’aspetto della BASE
importanti elementi notazione musicale, alcune battute dei vari brani,
costitutivi del linguaggio per dimostrare la conoscenza relativa ai vari INTERMEDIO
musicale all’interno di elementi di grammatica musicale. AVANZATO
canti d’autore e popolari. Il livello di competenza acquisito è il seguente:
2. Analizzare testi e L’alunno ha analizzato il testo delle canzoni, BASE
comprenderne i rispondendo alle domande presentate. Ha
significati. compreso il significato dei testi e l’importanza del INTERMEDIO
messaggio storico-sociale presente all’interno. AVANZATO
Il livello di competenza acquisito è il seguente:
3. Acquisire e interpretare L’alunno ha letto i documenti proposti riguardanti BASE
informazioni. i brani E la bandiera dei tre colori, La leggenda
del Piave e Bella ciao. Ha lavorato sul contesto INTERMEDIO
storico in cui sono nati i canti e si è documentato AVANZATO
ulteriormente trovando altre informazioni.
Il livello di competenza acquisito è il seguente:
4. Usare supporti digitali e L’alunno ha trovato online varie esecuzioni dei BASE
informatici. singoli canti mettendole a confronto.
INTERMEDIO
Il livello di competenza acquisito è il seguente: AVANZATO

5. Eseguire brani vocali e L’alunno ha eseguito con lo strumento musicale BASE


strumentali. inizialmente alcune battute estrapolate dai brani e
successivamente le canzoni per intero. INTERMEDIO
Il livello di competenza acquisito è il seguente: AVANZATO

BASE
IL LIVELLO DI COMPETENZA COMPLESSIVO È IL SEGUENTE: INTERMEDIO
AVANZATO

389
La mia musica
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390
La mia musica

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391
La mia musica

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La mia musica

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La mia musica

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La mia musica

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395
internet: deascuola.it
e-mail: info@deascuola.it

Redattore responsabile: Rebecca Regli


Tecnico responsabile: Riccardo Massaro
Progetto grafico: Matteo Rossi
Copertina: Michele Riffaldi
Realizzazione: Cabodigraf
Grafia musicale: Laura Ortolan
Ricerca iconografica: Laura Fiorenzo
Art Director: Carla Nadia Maestri

Brani polifonici: a cura di Alberto Beozzi

I contenuti di questo volume sono certificati dal CeDisMa (Centro Studi e Ricerche sulla
Disabilità e la Marginalità – Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, Facoltà di Scien-
ze della formazione) per ciò che riguarda la didattica inclusiva. Il Centro svolge attività di
ricerca e formazione nel campo della pedagogia e della didattica speciale ed è diretto dal
prof. Luigi d’Alonzo, ordinario di Pedagogia Speciale dell’Università Cattolica del Sacro
Cuore di Milano.
Gruppo di lavoro: prof. Luigi d’Alonzo e prof. Damiano Meo.

I testi ad alta leggibilità sono realizzati con la font TestMe ideata da Luciano Perondi e Leonardo Romei sulla base del Titillium, modificata secondo
le specifiche De Agostini Scuola. TestMe è una font “libera” per volontà degli autori, work in progress, basata sui principi del Design for All.

Proprietà letteraria riservata


© 2020 De Agostini Scuola SpA – Novara
1ª edizione: gennaio 2020

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