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LABORATORIO DI PROPEDEUTICA

MUSICALE

Il progetto di propedeutica musicale si propone di creare un contatto tra il mondo


della musica e i bambini con l’utilizzo di vari metodi. L’obiettivo primario è quello di
trasmettere gioia ed energia seguendo un percorso ed offrendo agli alunni la
possibilità di conoscere i principali elementi della musica e di agire con essi,
imparando ad ascoltare e capire ciò che quest’arte intangibile può offrire.

Caratteristiche principali che si cercano di risvegliare sono la curiosità, l’attenzione e


la fantasia raccogliendo anche particolari esigenze di una classe e proposte fatte dagli
stesi bambini. Una parte del laboratorio sarà dedicata all’ascolto che contribuisce allo
sviluppo sensoriale e affettivo dei bambini mettendo al centro dell’attenzione
l’apparato uditivo e quindi l’orecchio come organo che permette l’ascolto e la
percezione delle vibrazioni che trasformate dal cervello diventano suoni. Un’altra
parte si propone lo sviluppo del senso ritmico attraverso i colpi che riconducono al
proprio ritmo vitale mettendo in connessione il respiro e il battito cardiaco con tute
le azioni che vengono presentate come un gioco a cui tutti vengono chiamati a
partecipare.
BENVENUTO PIRIPICCHIO

ATTIVITA’

Presentiamo ai bambini il personaggio sonoro Piripicchio che utilizzeremo per


introdurre tutti i momenti di attività musicale.
Ci sediamo in cerchio lasciamo che i bambini osservino Piripicchio passandoselo di
mano in mano. Invitiamo i bambini ad alzarsi in piedi a giocare dando queste semplici
indicazioni:
- camminare in fila a trenino quando sentono il suono del sonaglio
- arrestarsi quando non lo sentono
Al termine del gioco i bambini devono disegnare Piripicchio.

OBIETTIVO
Discriminare suono e silenzio.
STORIA SONORIZZATA

ATTIVITA’

Il piccolo Indiano
Proponiamo l’ascolto di questa semplice storia che si presta ad essere mimata con
gesti e animata con suoni e rumori (pag. 428 di “i laboratori Raffaello”).

verbalizzazione guidata con domande stimolo:

- chi è il protagonista della storia


- dove vive e con chi
- come trascorre la sua giornata
- che azioni compie
- come finisce la storia
- rappresentazione grafico-pittorica dei personaggi, del protagonista.

OBIETTIVO
Rinforzare le potenzialità sonore del corpo
SUONIAMO CON IL NOSTRO CORPO

ATTIVITA’

Suoniamo con il corpo e con alcune sue parti, come ad esempio:


- battiti dei denti
- schiocco delle dita
- schiocco della lingua
- battuta delle mani su varie parte del corpo (pancia, sedere, braccia, cosce…)
- battute dei piedi
Proponiamo anche di porre attenzione i suoni e rumori del corpo e di alcune sue parti,
come ad esempio:
- il battito Proponiamo ai bambini di sperimentare altri suoni che possono essere
prodotti con del cuore (appoggiando una mano sul petto e anche, dopo una breve
corsa, sul collo)
- colpo di tosse – starnuto – pernacchia – soffi - vocalizzi
Proponiamo una scheda do coloritura per consolidare la scoperta delle potenzialità
del corpo
Concludiamo con la canzoncina ben ritmata “Se sei felice”

OBIETTIVI
Consolidare le potenzialità sonore del corpo
IL PERCORSO SONORO

ATTIVITA’

Proponiamo ai bambini di giocare con il corpo con semplici partiture musicali.


Predisponiamo le grandi tessere del percorso disegnando le varie parti del corpo, ad
esempio bocca, naso, piede, mano…. Invitiamo i bambini a colorare con i pennarelli.
Posizioniamo, allineati a terra, le tessere, creando così un percorso sonoro.
Invitiamo i bambini a effettuarlo prima individualmente e poi tutti insieme uno dietro
l’altro.

OBIETTIVO
Lettura di un codice grafico e decodificazione sul piano gestuale: primo esempio di
partitura musicale.
IL DIRETTORE D’ORCHESTRA

ATTIVITA’

Presentiamo ai bambini un cartellone che raffiguri chiaramente alcuni simboli che


rappresentano i principali gesti-suoni sperimentati precedentemente nel percorso
sonoro. Conversiamo con i bambini per individuare insieme la simbologia dei
gesti/suoni e per disegnarla.

Individuiamo i simboli di:


- Battito di mano
- Battuta di piedi
- Schiocco di lingua

E insieme ai bambini decidiamo altri simboli come ad esempio:

= suono piano eseguire contemporaneamente i tre gesti/suono

= suono forte eseguire contemporaneamente i tre gesti/suono

Z = silenzio

Disegniamo i simboli con il pennarello su un foglio di cartone riproducendo una


partitura (pag 443).
Così come fa un direttore d’orchestra indichiamo con la bacchetta i vari simboli e
diamo inizio al gioco, successivamente invitiamo chi lo desidera a sostituirci e a
prendere il nostro posto.
IL CORPO E IL RITMO

ATTIVITA’

Proponiamo un momento di conversazione per introdurre attività di produzione


ritmica con il corpo e far notare ai bambini i suoni e i rumori che ci circondano prima
di tutto nel nostro corpo…nel battito del cuore, all’interno della casa, per la strada, in
natura, nei fenomeni atmosferici, quando ad esempio piove o grandina…. Ci
accorgiamo che ovunque è presente il ritmo.
Dialogo con i bambini:
insegnante: proviamo a stare in silenzio e ad ascoltare se ci sono suoni o rumori che
hanno un ritmo… sapete cos’è?
È quando un suono, un rumore si ripete in successione regolare (orologio/tictac,
scarpe/pumpum….)
Voi quale ritmo conoscete?
Il ritmo lo sentiamo anche nel battito del cuore. Provate ad appoggiare l’orecchio sul
petto del compagno, cosa sentite?
Proviamo anche noi a fare il ritmo con il nostro corpo?

Girotondo dei nomi


Invitiamo ciascun bambino a pronunciare ad alta voce il proprio nome e tutti gli altri
lo ripetono tre volte, scandendolo con il battito delle mani e scoprendo così
L’ACCENTO TONICO

ES. MARCOMARCOMARCO
FRANCESCA FRANCESCAFRANCESCA

Il gioco si esaurisce quando tutti i bambini hanno avuto l’opportunità di pronunciare


il loro nome

OBIETTIVO
Acquisire il senso del ritmo
CON LE MANI TAMBURELLO

ATTIVITA’

Proponiamo ai bambini di tamburellare le mani sulle varie parti del corpo (testa,
gambe, spalle…), in seguito li invitiamo a giocare con l’ausilio di un tamburello
proponendo un ritmo preciso che devono mantenere.
Approfondiamo l’esperienza ripetendo gli stessi esercizio con un accompagnamento
musicale es.: musica africana…)

BATTUTE DI MANI 1-2/1-2-3

Invitiamo i bambini seduti in cerchio all’ascolto del brano musicale “Hin und her” di
Luis Steiner.
In seguito li aiutiamo a distinguer la frase musicale e il ritornello che si ripetono più
volte. Al ritornello che ha una ritmica piuttosto evidente iniziamo a battere le mani
Tenendo il ritmo 1-2/1-2-3 e proponiamo ai bambini di imitarci.

OBIETTIVO
Consolidare il senso del ritmo.
LA STRANA DANZA DEI SETTE NANI

ATTIVITA’

Raccontiamo la fiaba di Biancaneve, in seguito impersonano i nanetti alternando


momenti di tristezza (camminando a passo lento) e momenti di felicità (battuta delle
mani in alto).
“I sette nani sono nel bosco e, in fila indiana, camminano lentamente per andare a
lavorare in miniera e sono un po’ tristi perché pensano alle fatiche che dovranno
affrontare.”
“All’improvviso pensa a Biancaneve che, al termine della giornata, gli aspetta
sorridenti nella loro casetta… e allora si rallegrano e dalla felicità battono le mani in
alto verso il cielo.”
“poi però pensano al lavoro e tornano tristi e dinuovo il pensiero va a Biancaneve e
tornano allegri battendo le mani”.
Diamoil via alla musica “tessere e tappeti” tratta da L.Pripet “danza tradizionale
francese” che, come per magia, trasforma i bambini in tanti nanetti che camminano
curvi e lenti nel bosco, eseguono 8 passi lenti ma cadenzati, e al ritornello, si fermano,
battono le mani sulle gambe per 3 volte e in alto per altre 3. La sequenza delle battute
si ripete quattro volte per poi ricominciare dai passi e così via.

Invitiamo i bambini a mettersi uno di fronte all’altro disponendoli su due file parallele
e su imitazione riprodurre tre semplici gesti cadenzati sulla musica di Enya “Only
Time”.

OBIETTIVO
Discriminare all’interno della musica emozioni e cadenze.
I CONTRASTI

ATTIVITA’

Suono – silenzio

Invitiamo i bambini a passeggiare nello spazio con un sottofondo musicale seguendo


il ritmo e fermandosi immediatamente quando cessa la musica e quando la musica si
fa più veloce li invitiamo a correre.

Con il tamburello battiamo vari ritmi corrispondenti a diversi tipi di andatura:


camminata, corsa e saltelli e invitiamo i bambini a muoversi distinguendo i cambi di
ritmo. Alterniamo momenti di stop- silenzio scandendoli con un colpo deciso di
tamburello al cui suono i bambini devono rimanere immobili come statue.

Al termine dell’attività ricordiamo graficamente i simboli dei suoni

= suono piano = suono Z = silenzio

Forte-Piano

Distribuiamo il foulard ad ogni bambino e invitiamo a muoverlo in base alla musica,


quando la musica è forte, proponiamo ai bambini di disegnare nell’aria grandi cerchi,
quando la musica è piano di disegnare piccoli cerchi.

Lento- veloce

Proponiamo di cantare la canzoncina “l’elefante” che si presta ad essere interpretata


in modo lento o veloce.

OBIETTIVO
Riconoscere i contrasti nella musica
PRENDIAMO FIATO E INCOMINCIAMO A CANTARE

ATTIVITA’

Esercizi di respirazione

Forniamo ai bambini degli oggetti che soffiando producono un suono: cannucce


immerse nell’acqua, fischietti, trombette… e li facciamo sperimentare.

Proponiamo alcuni esercizi:


soffiare via una piuma
soffiare su una candela accesa senza spegnerla
giocare con una cannuccia grossa a soffiare via pezzetti di carta
inspirare lentamente riempendo la pancia d’aria
annusare un fiore o un profumo
inspirare normalmente ed espirare a colpetti
inspirare normalmente ed espirare imitando una biscia (sssccc), un treno (tutututu),
una pentola che bolle (bbllbbllbbll)

Proponiamo da colorare una scheda raffigurante il volto di un bambino che pronuncia


le 5 vocali, in seguito invitiamo i bambini a muovere la bocca come nei disegni e
pronunciare le vocali, ridere sulle diverse vocali, prolungare il suono delle vocali fino
a che si ha fiato.
IMPARIAMO IL CHA CHA CHA

ATTIVITA’

Mettiamo i bambini sparsi nell’aula seduti a coppie uno davanti all’altro, li invitiamo
a sottolineare il ritmo della musica battendo la mano destra a tempo con il compagno,
e durante il ritornello battendo le mani in senso alternato sempre con il compagno
accompagnandolo localmente con il chachacha. (“a night like this” di Caro Emerald).

Mettiamo i bambini seduti in cerchio con un velo per mano a sottolineare le


percussioni e due bambini in centro, ognuno con un palloncino per seguire un altro
strumento

Obiettivo
Acquisire il senso del ritmo e l’armonia
GIOCHIAMO CON LE PERCUSSIONI

ATTIVITA’

Invitiamo i bambini ad ascoltare il suono di 4 diverse percussioni:


legnetti, maracas, tamburi, bottiglie sfrangiate.
proviamo a costruire insieme le maracas usando bottigliette di plastica da 50 ml e
semini di vario tipo.

Assegniamo ad ogni bambino una percussione e li invitiamo a imitare un ritmo e in


seguito proponiamo di seguire il ritmo di una musica afro

Obiettivo
Conoscere le percussioni
MARCIA D’INGRESSO

ATTIVITA’
Proponiamo ai bambini l’ascolto della “Sylvia Pizzicato- Vienna Folkopera” ” e li
invitiamo a riconoscere e interpretare i momenti più ritmati sottolineandoli con il
movimento e il suono dei legnetti.
In seguito li mettiamo in fila indiana e riproponiamo la stessa attività che useremo per
l’entrata in scena del saggio finale.

OBIETTIVO
Utilizzare il corpo e gli strumenti per segnare il tempo.
DISEGNANDO CON LA MUSICA

ATTIVITA’

Mettiamo a disposizione matite colorate e pennarelli, mettiamo per terra dei


cartelloni e i bambini si coricheranno intorno e inizieranno a disegnare appena inizia
la musica, vediamo così, come la musica può suscitare emozioni che possono essere
riversate su un foglio di carta attraverso il disegno.
Con questo laboratorio andiamo a scoprire quattro emozioni, ognuna avrà la sua
musica e dedicheremo un cartellone ad ognuno:

tristezza
gioia
rabbia
calma
ZABAWA Z GAZETAMI

ATTIVITA’

Mettiamo i bambini in cerchio e li forniamo di un foglio colorato ciascuno, i bimbi


inizialmente tengono il tempo battendo la mano sul foglio, quando la musica diventa
più vivace il foglio diventa una pallina da lanciare in alto, quando torna ad essere più
ritmata il foglio viene messo per terra e il temo viene battuto con il piedino sul foglio
e così via…

OBIETTIVO
Utilizzare il corpo e gli strumenti per segnare il tempo.
DANZA MAORI PER BAMBINI

ATTIVITA’

Chiederemo ai bambini di diventare dei piccoli guerrieri Maori per interpretare una
danza suonata con mani, piedi, gambe, corpo, voce… si tratta di una danza disciplinata
eppure emozionale.

OBIETTIVI

Utilizzare il corpo e gli strumenti per segnare il tempo


LA DANZA DELLE ORE

ATTIVITA’

Forniremo ai bambini dei foulard colorati e muovendoli segneranno i ritmi della


musica.

OBIETTIVI

Utilizzare il corpo e gli strumenti per segnare il tempo.