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Il mio primo pianoforte

Una delle cose che ho imparato di più,


Il mio primo nella mia piccola esperienza da
pianoforte insegnante, è che in musica,
soprattutto suonando il pianoforte,
Questo libro è stato scritto con lo bisogna dire tutto. Non bisogna
scopo di dare una solida base agli assolutamente dar nulla per scontato e
allievi pianisti che vogliono occorre mettersi nei panni di chi per la
intraprendere lo studio di questo prima volta ascolta le nostre parole
magnifico strumento. essendo completamente privo di ogni
conoscenze di base.
Il testo in questione non ha grandi
pretese, vuole solo mettere in guardia Ecco perché ho la presunzione di poter
lo studente da alcune cattive abitudini dire che riesco ormai a trasmettere le
a cui può andare incontro, mie conoscenze nel modo più semplice
consigliandolo sin dall’inizio su quali possibile, cercando di allegare alle
sono le cose più importanti a cui dovrà semplici parole e definizioni numerosi
fare attenzione e quali sono le esempi, ma soprattutto esempi che
“trappole” che egli dovrà evitare. non hanno nulla a che vedere con il
piano, desunti da altri contesti,
Insomma, questo libro non è altro che
appunto per rendere la cosa davvero
un insieme di quello che io ho
accessibile a chiunque.
imparato nel corso di questi anni,
tramite la mia esperienza personale In questo libro cercherò di esporre
nello studio, nell’insegnamento, nei quindi i concetti nella maniera più
concerti e anche nella lettura di molti chiara possibile, dandoti del “tu” per
libri di tecnica pianistica da cui ho colto aumentare il contatto fra di noi e
importanti consigli e che mi hanno creare un clima più confidenziale,
aperto veramente nuovi orizzonti. soprattutto usando dei termini che
chiunque può capire (o in ogni caso
Fra tutti questi, non posso far altro che
spiegandoli successivamente).
citare il libro che sicuramente mi ha
influenzato di più di tutti. Il libro è: “I Non mi resta quindi ora che augurarti
Fondamenti dello studio del una buona lettura!
pianoforte” di Chuan C. Chang.

Ovviamente te ne consiglio la lettura.

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Il mio primo pianoforte

mondo intero che la mano era solo la


La giusta mentalità conclusione di una gestualità
per studiare complessa.

Ancora, Susan Campbell ha affermato:


Prima di cominciare con le nozioni
“Parlare della funzione della mano del
sull’impostazione al pianoforte e il
pianista non riassume affatto l’azione
resto, ci tengo a descrivere quale
del suonare il pianoforte. La mano,
dovrebbe essere la mentalità
corre lungo la tastiera, ma non può
dell’allievo quando si siede al
farlo senza l’aiuto delle altre parti del
pianoforte.
corpo”.
Innanzi tutto, per suonare bene,
È proprio questo che intendo dire. Se
effettuare una buona seduta di studio,
noi distacchiamo mentalmente il
ottenere una buona esecuzione e un
nostro corpo (torace, spalle, gomiti,
buon concerto, bisogna essere sereni.
avambraccio, schiena, busto, gambe,
Non si può suonare bene se si è
piedi) dalle mani, si avrà sicuramente
stressati, stanchi, arrabbiati o in
un’esecuzione di dubbio valore.
malattia.
All’esecuzione deve partecipare tutto il
Questa serenità deve essere sia fisica
corpo, dobbiamo condurla con tutti
che psicologica. Se l’esecutore non è
noi stessi. Quante volte ti capita di
sereno anche psicologicamente, se
dover usare le gambe per bilanciarti
non ha fiducia in sé stesso e se è
quando suoni nei registri degli acuti?
afflitto da depressione, sicuramente
In quel caso metti la gamba sinistra
farà una pessima esecuzione oltre che
nella parte sinistra del pianoforte
perdere totalmente il contatto col
mentre le mani vanno verso destra per
proprio corpo.
avere un giusto equilibrio. Ecco perché
Il contatto col proprio corpo è un altro non puoi separare le parti del corpo.
degli elementi che voglio mettere a
Ogni parte ha bisogno dell’altra. Non ci
fuoco.
sono parti a sé quando si suona il
Fino all’inizio del ‘900, si pensava che pianoforte.
“suonare” il pianoforte fosse solo una
Per avere contatto con il proprio corpo
questione di mano e di dita.
bisogna avere una certa spiritualità
Fortunatamente è subentrata la scuola
interna. Per ricercare la sensazione
russa che è riuscita a far capire al
giusta ci vuole molto tempo ma
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Il mio primo pianoforte

soprattutto molta spiritualità e rilassamento si trasferirà anche


contatto con se stessi. Dovremmo inconsciamente sul pianoforte, il che è
cercare di interrogare il nostro corpo a davvero un bene!
livello sensoriale.
Ma il corpo deve essere, oltre che in
Il corpo deve essere disteso e rilassato buoni rapporti con se stesso, anche in
e per farlo deve essere un corpo in buoni rapporti con lo strumento.
salute. Bisogna infatti trovare il giusto
equilibrio posturale, trovare il giusto
Se si ha troppa percentuale di massa
gesto e la giusta sonorità, quella adatta
grassa può diventare difficile suonare
alle nostre preferenze.
bene il pianoforte per molti motivi: per
la difficoltà di movimento, per la Quindi, prima di iniziare a suonare il
respirazione affannosa e ripetuta, e pianoforte, siediti allo sgabello e trova
per il fatto di avere le dita più spesse. il giusto equilibrio. Devi imparare a
Tuttavia ciò non ha impedito a grandi considerare prima il contatto con il tuo
pianisti con caratteristiche fisiche di corpo e poi con lo strumento. Devi
robustezza di diventare quello che vedere prima di tutto il tuo corpo e il
sono. tuo spirito come gli strumenti
principali, solo dopo c’è il pianoforte.
Se si ha una massa muscolare troppo
sviluppata, questa può comunque Ora capisci perché molti pianisti, prima
affaticare i movimenti. Infatti le di iniziare a suonare in un concerto
braccia saranno più pesanti e i lasciano passare qualche minuto
movimenti saranno più controllati e abbondante quando sono seduti già
meno spontanei e rilassati. sullo sgabello, proprio per trovare se
stessi (anche se molti lo fanno per
Soprattutto chi pratica la palestra
smorzare la tensione che si ha nei
corre il rischio di indurire gli
primi minuti di un concerto).
avambracci e avere conseguenze
catastrofiche sulla propria esecuzione. Una volta che hai trovato il giusto
La stessa cosa vale per chi pratica il contatto con il tuo corpo, devi iniziare
tennis. a suonare. Questo però lo devi fare
lasciandoti andare. Il grande
L’attività ideale invece per chi suona il
Dominique Hoppenot disse: “Chi non è
pianoforte è il nuoto. Nuotare infatti è
capace di lasciarsi andare, come un
un movimento che distende il corpo e
bambino alla semplice gioia delle
lo rilassa totalmente. Questo
proprie scoperte senza valutare né
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Il mio primo pianoforte

calcolare, non ha la possibilità di vera Sicuramente non era un buon pianista.


decontrazione”. Era uno zappatore per eccellenza ma
metteva una carica nelle sue
Bisogna suonare in tutta serenità e
esecuzioni che non aveva uguali.
spensieratezza, godendoci ogni suono
proprio come fanno i bambini (oh, Ecco, a differenza di noi comuni
quanto abbiamo da apprendere da mortali, Beethoven trasformava la sua
loro!). Quante volte i bambini rabbia e il suo rancore in pura energia
rimangono per 30 minuti al pianoforte che riusciva a incanalare nelle sue
suonando solo 2 o 3 note? Chiunque di esecuzioni (immaginati come suonava
noi si sarebbe già stufato dopo 3 o 4 il terzo movimento della sonata “Al
minuti! chiaro di luna”. Lo faceva sembrare un
terremoto che si avvicinava!).
Quindi, alla base di una buona
esecuzione vi è sicuramente una Per concludere il paragrafo
buona dose di serenità che, credimi, riassumiamo dicendo che bisogna
non è da tutti. mettersi al pianoforte solo se si ha un
buono stato d’animo, non bisogna
Quante volte capita di vedere in Tv, o
suonarlo solo per sfogarsi, anche
su Youtube pianisti che sembrano
perché non si avrà una buona
arrabbiati col mondo intero e che non
esecuzione e il pianoforte va visto
hanno mai accennato un minimo di
come un amico, non va trattato male.
sorriso in tutta la loro carriera da
Capitava spesso anche a me di
concertisti! Come pretendono di
suonarlo per sfogarmi in momenti di
suonare bene?
rabbia, così chiesi al mio maestro quali
Quando i muscoli del viso sono tesi, il pezzi suonasse quando provava
resto del corpo segue questa nefasta collera, e lui mi rispose: “Non suono
tendenza e nulla vale quanto un quando sono arrabbiato”. Quella frase
accenno di sorriso per distendere il mi fece capire tutto.
corpo e indurre uno stato spirituale
Bisogna suonare poi in uno stato di
positivo.
completo rilassamento dei muscoli, in
Neanche Beethoven, che è ricordato uno stato di completo contatto con se
con quel suo eterno broncio riusciva a stessi e con lo strumento, e bisogna
suonare bene con tutto quel suonare con spensieratezza perché
nervosismo addosso! Delle esecuzioni questa è ciò che ci fa godere delle
di Beethoven si dice di tutto. nostre esecuzioni.
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Il mio primo pianoforte

pianoforte sono: la distanza dal


L’impostazione al pianoforte, l’altezza dello sgabello, la
pianoforte posizione delle braccia e la posizione
delle mani.
Avere una corretta impostazione al
Analizziamo uno per uno questi fattori.
pianoforte significa partire col piede
giusto. Molti insegnanti di pianoforte La distanza dal pianoforte è uno dei
non insistono molto su questo punto. fattori più soggettivi. C’è chi ama
Io penso invece che sia una delle cose sedersi attaccato al pianoforte (in
più importanti in assoluto. questo modo però viene difficile
suonare nei registri troppo gravi o
Avere una buona impostazione al
troppo acuti senza allargare i gomiti), e
pianoforte è sicuramente la cosa più
c’è chi ama sedersi distante dal
utile. È come assumere una corretta
pianoforte (come me). Ovviamente la
posizione quando si corre. Se invece
via di mezzo è sempre la scelta
corriamo in maniera totalmente
migliore. L’importante è avere una
scoordinata, sicuramente non
distanza tale da poter guardare senza
riusciamo a raggiungere la velocità che
fatica tutta la tastiera del piano e di
potremmo raggiungere con una
poter suonare nei registri gravi e acuti
corretta impostazione. Se alla velocità
senza troppa difficoltà.
che abbiamo raggiunto con
l’allenamento, aggiungiamo anche una Non dimentichiamoci che quando si
corretta postura, allora sì che suonano note troppo basse o troppo
riusciamo a dare veramente il meglio alte, possiamo aiutarci muovendoci
di noi stessi. lateralmente col corpo (senza spostarci
noi sullo sgabello).
Prima che inizi a leggere le righe
seguenti, ti consiglio subito di vedere L’altezza dello sgabello è molto
questo video su Youtube, realizzato da soggettiva anch’essa. Ci sono pianisti
me qualche tempo fa, che spiega in che si posizionano molto in alto, come
poco tempo come bisognerebbe stare per avere maggior controllo dello
al pianoforte: strumento, e ci sono pianisti che si
http:/ / www.youtube.com/ watch?v=Ad posizionano molto bassi per non avere
RAR-ThGEE. i polsi troppo alzati. Glenn Gould ne è
un esempio classico.
In pratica, le cose a cui devi fare
attenzione quando ti siedi al
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Il mio primo pianoforte

I bambini che ancora non toccano per prestazione, anche un certo riposo
terra non devono avere lo sgabello muscolo-tendineo: questa è a 15° di
troppo basso per poter toccare i pedali estensione e a 15° di inclinazione
e poi ritrovarsi a fare sforzi per ulnare. In questa posizione i tendini
suonare i tasti del pianoforte. Bisogna delle dita passano per il cosiddetto
rispettare sempre una certa tunnel carpale in una direzione
proporzione fra altezza propria e rettilinea. Grazie a questa si ha un
altezza dello sgabello. minor dispendio di energia.

Le braccia devono avere i gomiti Perfetto, abbiamo visto le varie parti


aderenti al corpo e devono essere del corpo, come queste devono stare,
parallele allo strumento. Le braccia ma c’è un fattore altrettanto
devono essere totalmente rilassate, in importante (che abbiamo già
modo tale da non aggiungere alcuna accennato prima) da tenere sempre in
fatica a quella naturale di premere i considerazione. Si tratta del
tasti. rilassamento.
Per suonare i passaggi su registri
Questo favorisce di gran lunga una
troppo acuti o troppo gravi si può
prestazione pianistica e per assumerlo
muovere il corpo per aiutarsi.
bisogna lasciarsi andare alla sola forza
Le mani devono essere messe in di gravità. Non si devono
posizione molto naturale sul assolutamente vedere nell’allievo
pianoforte ma non devono essere spalle all’altezza delle orecchie, polso
distese. Le mani devono essere troppo in alto, gambe che tengono il
ricurve. Grazie a questa posizione ritmo o gomiti troppo distanti.
infatti, è possibile imprimere più forza
Tutti i movimenti descritti, sono
sul tasto, in modo tale che le corde
movimenti poco spontanei che
vibrino in maniera più intensa.
influiscono sul rilassamento. Certo, noi
Se infatti provi a suonare forte con le abbiamo muscoli corticalizzati che
dita distese, farai solo uno sforzo sono quelli che comandiamo noi, ma
inutile, sforzando le articolazioni sulla abbiamo anche quelli automatici che
parte superiore della mano, la parte sono i così detti muscoli semi-
più debole. Ed è in questo caso che involontari che lavorano di riflesso in
possono accadere gli infortuni. base ai muscoli corticalizzati. Questi
ultimi sono i muscoli della schiena per
Esiste una posizione fisiologica che
esempio. Non capita quasi mai che,
permette al polso, oltre che una buona
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Il mio primo pianoforte

durante un’esecuzione tu ti ricordi di possibile. La respirazione è forse una


controllare i muscoli della schiena e delle caratteristiche del suonare che
della spalle. Solitamente questi si viene presa meno in considerazione.
muovono in base ai tuoi movimenti Se non viene controllata, è facile che
principali. nel corso del brano si tenda ad
accelerare o rallentare. Quando
In realtà dovresti allenarti nel cercare
tratteniamo il respiro solitamente è
di controllare anche questi, e quindi di
perché ci accingiamo a suonare
avere contatto con il tuo corpo al
qualche passaggio difficile. Quindi nel
100%.
momento di massima tensione il
Certo, con questo non dico che questi respiro si ferma, le spalle si inarcano e
muscoli non possono muoversi la schiena si raddrizza. Quando il
(flettersi o estendersi), è giusto che il passaggio difficile svanisce, il respiro
pianista segua la sua interpretazione ritorna alla normalità, le spalle si
anche con i muscoli, ma l’importante è abbassano e la schiena ridiventa
che questi movimenti non prendano il leggermente curva.
vizio di essere troppo frequenti. Se non
Quando la respirazione passa da
vengono controllati, i muscoli
regolare a irregolare, anche
prenderanno l’abitudine di muoversi
l’esecuzione ne risente. Infatti con una
costantemente durante ogni
respirazione irregolare si tende spesso
esecuzione formando il cosiddetto
a cambiare la velocità al brano in base
“tic” del pianista.
al ritmo che ha assunto la nostra
Un altro argomento strettamente respirazione, entrando così in rubati
correlato al rilassamento è la eccessivi e poco raffinati.
respirazione.
Quindi la respirazione, insieme ai
Perché è così importante? Perché i muscoli Automatici, è una delle cose di
nostri muscoli si muovono cui devi tener conto durante
praticamente soprattutto grazie un’esecuzione (che sia una seduta di
all’ossigeno, ed è quindi nostro studio o un esecuzione in concerto).
compito portare loro una costante e
buona ossigenazione.

La respirazione deve essere sempre


regolare cercando di trattenere il
respiro durante l’esecuzione il meno
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Il mio primo pianoforte

stessa intensità di suono col medesimo


Le dita a “martello” sforzo.

Da anni, scuole di pensiero si La scuola delle dita distese si difende


contendono, imponendo l’una all’altra sostenendo che le dita distese aiutano
un modo di suonare completamente ad avere un maggior rilassamento
differente. nell’avambraccio nel polso e nelle
articolazioni delle dita e questo ne
La prima afferma che per suonare
favorisce molto la prestazione.
bene ci sia bisogno di mettere le dita a
“martello” (tonde o flesse). La seconda Se c’è bisogno di suonare “forte”,
invece afferma che per suonare basterà solo aiutarsi col polso e con
correttamente ci sia bisogno di l’avambraccio mentre le dita avranno
mettere le dita con un angolo ottuso sempre la stessa angolatura.
(quasi distese).
Che dire di questo? Facciamo qualche
Cerchiamo di capire le ragioni che considerazione oggettiva: la posizione
stanno dietro a questi due modi di delle “dita a martello” richiede un
suonare completamente differenti. comando cerebrale più complesso, in
Analizziamo per prima la scuola di quanto nell’abbassare e nell’alzare il
pensiero che ritiene che la posizione dito intervengono in modo completo i
migliore sia quella con le dita a flessori e gli estensori. Nella posizione
martello. delle “dita distese” (che poi non sono
proprio distese) il cervello dovrà
Tenendo le dita a martello si ha un
attuare un comando meno complesso,
maggior controllo dei tasti, e i tasti si
in quanto intervengono solo i flessori
possono “sentire” meglio, evitando
sia nel movimento di abbassamento
così molti errori inutili. Inoltre, avendo
del dito e sia in quello di alzamento.
le dita in questo modo, queste sono
già pronte per suonare i tasti, senza A parte l’aspetto tecnico, penso che
fare alcun altro movimento, sono già ogni scuola abbia bisogno dell’altra.
ortogonali alla tastiera, basta solo Talvolta c’è bisogno di mettere le dita
abbassarle. a martello e altre di metterle in modo
obliquo, a seconda della sonorità che si
Inoltre, le dita posizionate in questo
vuole ottenere dallo strumento.
modo riescono ad imprimere molta più
forza col minimo sforzo mentre con le
mani distese è impossibile avere la
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Il mio primo pianoforte

La diteggiatura consiste in dei numeri


La Diteggiatura posti sopra o sotto le note che
indicano con quale dito suonare quella
Che cos’è la diteggiatura? La
determinata nota. Se per esempio
diteggiatura è quell’insieme di numeri
troviamo un 3 sopra un Sol, vuol dire
che sono stati assegnati ad ogni dito
che quel Sol andrà suonato con il dito
della mano.
medio:
I numeri sono stati così assegnati:

• al pollice = 1

• all’ indice = 2

• al medio = 3

• all’ anulare = 4 Tuttavia non tutti gli spartiti hanno


sempre la diteggiatura. Questa è
• al mignolo = 5
annotata quando ci sono dei passaggi
E questo vale per entrambe le mani. Il difficili e l’allievo fa fatica a capire con
pollice sia per la mano destra (dx) che quale dito sia meglio suonare quel
per la mano sinistra (sx) vale sempre 1, determinato tasto.
l’indice sempre 2 e così via..
La diteggiatura non è scritta quasi mai
Perché si è creata l’esigenza di dare dei dall’autore del libro, dell’esercizio o
numeri alle dita? Per 2 motivi del brano, ma viene quasi sempre
principali. Il primo è che serve al messa dalla casa editrice per facilitarne
compositore di un brano per indicare lo studio.
su uno spartito con quale dito suonare
Questa diteggiatura però non è una
quel determinato tasto. Il secondo è
“scienza” perfetta. Ognuno di noi ha
per un motivo più semplice è pratico.
una mano diversa. C’è chi ce l’ha
Si fa molto prima a dire “5″ che
piccola, c’è chi ce l’ha lunga, c’è chi ce
“mignolo”.
l’ha larga ecc.. Insomma non tutti
Il primo motivo lo analizziamo meglio possono trovarsi comodi con la
onde evitare di dare per scontati dei diteggiatura segnata sullo spartito.
concetti che non sono proprio così Così, se diventa difficoltoso seguirla, è
scontati! possibile cambiarla secondo le proprie
esigenze.

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Il mio primo pianoforte

È preferibile però non abituarsi troppo Ora ti assegno due esercizi che ti
a cambiarla spesso. La diteggiatura consiglio vivamente di fare, in modo
segnata è solitamente la migliore che tale da prendere bene confidenza con
si può usare e seguirla fa molto bene la diteggiatura:
sia allo sviluppo della tecnica e sia allo
1° esercizio: allenati a suonare delle
sviluppo degli schemi mentali per la
note per la mano destra a prima vista
diteggiatura.
soltanto seguendo con lo sguardo la
Ecco la diteggiatura per la mano diteggiatura. Posiziona la mano in un
destra: punto qualsiasi della tastiera, e
poggiala su 5 tasti consecutivi (per
esempio Do Re Mi Fa Sol oppure La Si
Do Re Mi ecc..) e muovi con un ritmo
scelto a tuo piacimento queste dita:

1234543212124244343215
1

2° esercizio: allenati a suonare delle


note per la mano sinistra a prima vista,
seguendo solamente la diteggiatura
qui di seguito riportata:
E lo stesso ragionamento vale per la
5 4 3 2 1 2 3 4 5 4 54 5 4 3 2 1 3 1 3 4 3
mano sinistra:
2 1.

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Il mio primo pianoforte

Tutti sanno che esistono insegnanti ed


L’insegnante di insegnanti. Anche a scuola abbiamo
pianoforte avuto simpatie ed antipatie verso i
professori. Queste simpatie ed
L'insegnante di piano non è colui che antipatie però non sono del tutto
insegna attraverso dogmi privi di casuali. Si era simpatizzanti verso un
spiegazioni, è piuttosto colui che professore quando questo era in grado
riesce a dare una spiegazione a tutto di farti capire, attraverso semplici
ciò che ti insegna! esempi, e magari qualche battuta qua
e là, un determinato argomento e di
L'insegnante di pianoforte non è quello
conseguenza si andava bene in quella
che ti mette in un clima intimidatorio
materia.
per far aumentare il suo potere
persuasivo, ma è colui che ti mette a Al contrario, si provava antipatia verso
tuo agio conquistando la tua fiducia e un professore quando questo era
non imponendola attraverso un clima austero, troppo rigido (senza motivo) e
altamente religioso. con uno scarso senso dell'umorismo.
Senza tener conto che quasi sempre
Ormai la figura dell'insegnante esperto
questi sono coloro che riempiono
ed austero è passata di moda e,
lavagne e lavagne di gesso
diciamola tutta, non piace proprio più
riproducendo fedelmente e senza
a nessuno. Gli allievi hanno bisogno di
alcuna spiegazione ciò che hanno
essere tranquillizzati e hanno
imparato a memoria dai libri.
estremamente bisogno di sentirsi liberi
di esprimere i propri dubbi e le proprie Loro non devono dare spiegazioni a
perplessità. La cosa più importante da nessuno, ciò che scrivono va preso alla
sapere è che quando un allievo non lettera perché “è così”. Ma stiamo
capisce qualcosa è per il 90% colpa scherzando? Io studente ha tutto il
dell'insegnante! diritto di sapere come poter ricavare
quella determinata formula.
L'allievo non dovrà mai e poi mai farsi
Ovviamente quando farò i calcoli
degli inutili problemi riguardo
utilizzerò la formula finale, ma almeno
all'apprendimento dello strumento,
devo sapere questa come fa a venire
piuttosto si deve domandare se
fuori!
l'insegnante scelto sia quello corretto e
non solo quello più vicino! Quasi sempre, questi professori,
amano creare un clima di tensione e di
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Il mio primo pianoforte

rigidità perché non sanno gestire le Finora abbiamo osservato l’aspetto


situazioni che sfuggono loro di mano. caratteriale che un buon insegnante di
Quindi si nascondono dietro questi pianoforte deve avere, esaminiamo
atteggiamenti per paura di non ora invece quali sono punti di forza e le
risultare all'altezza della situazione e di abilità che l’insegnamento richiede.
non essere accettati dal gruppo per
Sinceramente penso che l'attitudine
quello che sono.
all'insegnamento sia una dote innata.
A parer mio tutto ciò è estremamente Ma per insegnare non intendo
ridicolo. Non si può fingere di essere insegnare cose impossibili come
qualcun altro e magari essere ripudiati scienze nucleari con calcoli
per qualcosa che nemmeno siamo. astronomici, ma anche spiegare
L'insegnante deve essere una persona semplici cose, come la strada a
spontanea, leale ed onesta. Queste qualcuno.
sono le 3 prerogative minime di un
Quante volte mi sono ritrovato a
insegnante.
chiedere informazioni stradali a
Deve essere spontaneo perché non qualcuno (prima dell'avvento del
deve fingere di essere chi non è, sia nel navigatore, grazie a Dio a chi l'ha
bene che nel male. inventato), e ritrovarmi poi perso
chissà dove?
Deve essere leale perché deve saper
riconoscere i propri sbagli. Ci sono Quando chiedono delle informazioni
insegnanti che pur di non rimangiarsi stradali a me, cerco sempre di essere il
una cantonata detta, continuano a più chiaro e più sintetico possibile,
raccontare un mucchio di frottole, pur cercando di sottolineare i punti dove il
sapendo che quello che stanno conducente si potrebbe sbagliare
dicendo non ha alcun senso (né che è dando molti punti di riferimento.
di alcun aiuto per lo studente). Infine faccio ripetere 2-3 volte la
Ovviamente l'allievo non fa altro che strada per vedere se l'ha assimilata. È
assorbire informazioni sbagliate. Alla incredibile ma è più forte di me. Non
fine tutti possono sbagliare e anche gli riesco a stare tranquillo se so che
insegnanti sono esseri umani, che male l'interlocutore che sta dall'altra parte
c'è? non ha ben chiaro quello che sto
dicendo.
Deve essere onesto perché in un buon
rapporto di fiducia questo è l'elemento Forse questa si chiama pazienza, forse
fondamentale. è solo buona volontà, o forse è quella
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Il mio primo pianoforte

indomabile voglia di condividere la dell'allievo per capirne maggiormente


conoscenza, cercando di rendere con il carattere e le esperienze vissute.
tutte le mie forze semplice ciò che per
Conoscere il carattere dell'allievo è
molti risulta difficile.
davvero una delle armi più forti che
Ma l'insegnante non deve essere l’insegnante possa avere. Infatti
solamente bravo a sapere trasmettere conoscendolo si può creare un
semplicemente e in maniera percorso di studi personalizzato ( a
divertente un determinato concetto, differenza di come avviene al
deve anche essere un bravo psicologo. conservatorio dove tutti utilizzano gli
Certo, vallo a trovare un pianista, stessi metodi, gli stessi libri, suonano
insegnante, e psicologo. Sarebbe bello le stesse cose).
essere tutto questo ma purtroppo
Se l'insegnante sa di avere un allievo
sono strade troppo diverse da
impaziente, che vuole subito arrivare
intraprendere, soprattutto
al sodo, allora comincerà a spiegargli
praticamente. Il conservatorio viene
molto presto gli accordi, in modo tale
considerato come un'università. La
che a casa egli potrà accompagnarsi e
laurea in psicologia va per forza di cose
suonare qualcosa di più divertente.
presa all’università.
Ovviamente non bisogna viziare
In questo modo, si sarebbe costretti a troppo lo studente, bisogna seguire un
frequentare due università, compito percorso didattico ben preciso ma con
veramente impossibile. Ma se mai delle variabili da adattare all’allievo.
qualcuno ne fosse capace, ciò sarebbe
vietato dalla legge italiana che pone
degli obblighi di frequenza assurdi!

Così l'insegnante di pianoforte deve


farsi da solo un corso di psicologia
attraverso le esperienze personali
maturate nel corso dell' insegnamento.

Bisogna imparare a conoscere l'allievo


in modo tale da sapere quale sia il
percorso migliore da intraprendere.

A questo scopo è anche dovere


dell'insegnante informarsi sul passato
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Il mio primo pianoforte

Infine la terza soluzione è quella di


Come scegliere il comprare un pianoforte. E qui la
pianoforte cerchia si ristringe. La meccanica per
costruire un pianoforte è complicata, si
All’inizio degli studi non c’è parla di meccanica di precisione, e in
immediatamente la necessità di avere questo la migliore è la Yamaha (non
un pianoforte. Certo, se lo si ha è per questo è una marca molto
meglio, ma una tastiera da almeno gettonata anche nell’ambito delle
quattro ottave (37 tasti) o un moto!). Tuttavia altre marche che
pianoforte digitale vanno più che godono di un buon nome sono
bene. sicuramente “Steinway&Sons” (ottima
marca per i pianoforti a coda) e
Inizialmente le note da suonare sono
“Kawai” (marca già vista per i
poche e si suona a mani separate,
pianoforti digitali).
quindi c’è ancora molto spazio a
disposizione sulla tastiera. Analizziamo queste 3 possibilità nel
dettaglio.
Poi pian piano le mani incominciano ad
uscire al di fuori dall’ambito delle 5 Comprare una tastiera da studio può
note, suonando tutta l’ottava, poi le essere una soluzione. Praticamente si
mani iniziano ad unirsi e lo spazio a avrà un piano digitale senza mobile.
disposizione si dimezza, e infine si
Quanto viene a costare una tastiera
incominciano a studiare le scale
simile? I prezzi variano dai 200 ai 1000
musicali che richiedono molto spazio,
euro. Secondo me un buon
ed è allora che le 4 ottave non bastano
compromesso tra qualità e prezzo lo si
più.
ha quando si toccano i 400 euro. Ti
A questo punto le soluzioni sono sconsiglio di scendere al di sotto di
principalmente 3: si compra una questo prezzo.
tastiera con 88 tasti e nessun suono
Se intendi acquistare un pianoforte
aggiuntivo coi tasti pesati (queste sono
digitale i prezzi allora si fanno un
le classiche tastiere da studio). La
po’più corposi (ovviamente si
seconda soluzione è quella di
intendono i modelli col mobile tipo
comprare un piano digitale di marca (e
pianoforte).
per marca si intende: Yamaha, Kawai,
Roland e Casio. Sconsiglio vivamente di I modelli partono da 550 euro e vanno
uscire al di fuori di queste marche). fino ai 15000. Un buon piano digitale
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Il mio primo pianoforte

costa sui 1700 euro, a meno non si Sicuramente questi sono o i classici
trova. Il mio consiglio più spassionato pianoforti di color marroncino chiaro
però, se si può, è acquistare il piano da studio (che non valgono niente),
digitale della Yamaha (CLP - 265 GP). oppure sono quei bei pianoforti in
nero laccato con dell’ottone qui e là
che sembra oro, con i pedali lucidi e il
mobile alto e imponente. Chi non
comprerebbe questo pianoforte? Io!

Questi pianoforti sono cinesi. Per


carità non ho nulla contro di loro, anzi!
Ma come ben sai la loro merce costa
poco perché è di scarsa qualità e
spesso non a norma.

Questi pianoforti cinesi, che hanno


spesso nomi tedeschi per ingannare,
possono essere belli da vedere
esteticamente, ma a noi non interessa
Penso che portarsi a casa questo la parte estetica tutt’al più le
pianoforte a soli 3500 euro sia davvero caratteristiche del suono (durata,
un affare eccezionale. intensità), l’allineamento della tastiera,
la risposta del pianoforte alle note
Se non intendi spendere così tanto per
ribattute, lo scorrimento della mano
un pianoforte digitale allora buttati sul
sulla tastiera e tanto altro.
Clavinova CLP - 340 SPAR PAKET che
costa 1980 euro ma che ha una resa Il pianoforte lo dobbiamo suonare, non
molto buona. guardare!

Per quanto riguarda i pianoforti Tra l’altro, dopo 6 mesi, massimo 1


meccanici, i prezzi sono ancora più anno, questi pianoforti perdono di
elevati. Scordati di trovare un colore non appena c’è un po’ di
pianoforte degno di essere chiamato umidità, la tastiera si curva e si
tale al di sotto dei 2000 euro. Che cosa disallinea poiché la parte che sostiene
intendo con questa affermazione? la tastiera nella parte inferiore non è
Intendo dire che esistono pianoforti da fatta con legno di abete (materiale
1700, 1800, 1900 euro, ma non è molto costoso), ma con un altro tipo di
tutto ora quello che luccica. legno sintetico a bassissime
15
Il mio primo pianoforte

prestazioni. Una volta che si rompe Queste due caratteristiche sono molto
quello bisogna poi spendere molto in importanti, la prima è oggettiva e la
manutenzione e allora si fa prima a seconda è soggettiva.
comprare un pianoforte nuovo.
La meccanica non è nient’altro che
È vero che questi pianoforti costano quel complesso meccanismo fatto di
poco ma.. tanto compri, tanto vale! tasti, leve, rinvii, bilancieri, ecc, ecc,
Perciò diffida dai bassi prezzi perché che si cela dietro la tastiera del nostro
solitamente sui pianoforti man mano pianoforte. Infatti la scelta del piano va
che si sale con i prezzi, aumenta la fatta anche in base a questa. Una
qualità. Non cercare il risparmio tastiera morbida che fa scivolare le
sull’acquisto del pianoforte perché dita è sicuramente preferibile ad una
andresti solo a perdere in qualità. dura dove viene impossibile effettuare
un glissando.
Quindi, quando devi andare ad
acquistare un pianoforte, le Il mobile è la parte estetica del
caratteristiche a cui devi badare sono: pianoforte. Il mobile dello strumento si
il suono, la meccanica, il mobile e il differenzia per l'altezza. Infatti più il
budget a disposizione. mobile è alto e più le corde sono
lunghe (il che permettono una migliore
Prima di spiegare una ad una queste
robustezza del suono).
caratteristiche, puoi guardare questo
video su Youtube dove descrivo come La scelta del pianoforte deriva anche
scegliere il pianoforte: molto in base al budget che hai a
http:/ / www.youtube.com/ watch?v=S7 disposizione. Un consiglio caloroso è
Lr7UWT2yo. quello di usare tutto il tuo budget
senza cercare di risparmiare perché ad
Ecco ora la spiegazione dei vari punti
un maggior costo del pianoforte
sopra descritti:
equivale quasi sempre una maggiore
Il suono è la caratteristica più qualità.
importante dello strumento. Infatti è
questo ciò che a noi interessa
maggiormente. In particolare del
suono dobbiamo notare: intensità e
timbro.

L’intensità è la pienezza del suono.


Mentre il timbro è il colore del suono.
16
Il mio primo pianoforte

E’ normale! I risultati non si vedono


Quanto bisogna dall’oggi al domani, ci vuole tempo e
studiare lavoro costante.

Proprio per questo io dico sempre, per


La domanda che mi viene posta più
chi è all’inizio, di fare i compiti anche
spesso è: “quanto bisogna studiare?
solo una volta al giorno e di conservare
Quanto tempo bisogna consacrare
le energie dell’eccitazione
quotidianamente al pianoforte?”
momentanea per tutto il lungo
La mia risposta è sempre “Dipende!” percorso bisognerà affrontare.

Il numero di ore da dedicare al Non c’è bisogno di passare troppe ore


pianoforte ha molte variabili: il proprio al pianoforte. Il grande pianista
livello di preparazione, il numero di italiano Busoni, disse di non aver mai
compiti da eseguire, l’esame che si passato più di 4 ore al pianoforte,
deve preparare, l’età dell’allievo, il anche perché, superate queste, lo
tempo libero a disposizione, il livello a stress è talmente elevato da far
cui si aspira ad arrivare e tanto altro. risultare lo studio controproducente.

Ovviamente un pianista diplomato Anche fare una seduta di studio di 4


potrà fare anche un’ora di studio al ore è controproducente, la mente e il
giorno per mantenere la tecnica corpo hanno bisogno di riposarsi. Ecco
mentre uno studente del quinto anno perché l’ideale sarebbe fare 8 sedute
per esempio, deve mantenere e da mezz’ora l’una.
sviluppare la tecnica, quindi ci vorrà
Un’altra cosa molto importante è
sicuramente più tempo per fare tutto
quella di cercare di suonare tutti i
ciò.
giorni, non tralasciando nemmeno un
Molti principianti cominciano lo studio giorno. Sembra strano ma anche un
del pianoforte alla grande. Dedicano 3- solo giorno senza far nulla può essere
4 ore al giorno studiando solo questo, deleterio.
per poi diminuire sempre di più le ore
Ovviamente per seduta di studio non si
di studio fino a mollare tutto non
intende solo fare esercizi tecnici ma
appena nell’arco di una settimana non
anche studiare i pezzi e i brani che ci
si sono visti grandi risultati.
piacciono.

17
Il mio primo pianoforte

contemporaneamente, dobbiamo
La lettura a prima sviluppare il così detto colpo d'occhio.
vista
La lettura a prima vista è quella Quest'ultimo elemento è davvero
capacità di suonare uno spartito senza molto importante. Infatti ci permette
averlo mai visto prima. di suonare un gruppo di note anche
senza guardare quelle determinate
Questa capacità è veramente
note con precisione. Possiamo seguire
fondamentale. Lo è per cercare di
quel gruppo di note con la visione
velocizzare lo studio e
periferica, eppure riusciamo a suonare
l’apprendimento di pezzi nuovi e lo è
le giuste note. Questo sembra davvero
per poter eseguire un brano nuovo,
impossibile ma con un po’ di tempo si
senza bisogno di studiarlo.
riuscirà a far questo e tant'altro.
Ho notato, che esistono tantissimi
allievi di pianoforte che si ostinano a
non suonare con davanti uno spartito. Per colpo d'occhio solitamente si
Lo memorizzano quanto basta per intende saper scorrere l'occhio più
suonarlo in maniera mediocre e poi lo avanti di quello che si sta suonando, in
suonano a testa bassa. modo tale da non bloccarci quando
Io sono il primo a dire che è meglio arriverà la battuta successiva. Per
memorizzare piuttosto che suonare a colpo d’occhio si intende anche
prima vista, ma è anche vero che noi sviluppare un " sesto senso " per la
pianisti, dobbiamo essere in grado di mano sinistra. Mi spiego meglio: in
suonare a prima vista un pezzo di molte composizioni, capita che la
media difficoltà. sinistra suoni lo stesso tipo di
accompagnamento per tutto il brano.
Perciò come prima cosa bisogna Quindi, se noi capiamo l’andamento di
incominciare a leggere musica. Leggi questo, possiamo capire per intuizione
musica ovunque ti trovi. E' ovvio che come saranno i successivi solo
per leggere in fretta bisogna avere una leggendo la prima nota delle altre
lettura abbastanza sviluppata, ma è battute (che solitamente si tratta della
anche vero che non basta solo questa chiave di basso per l’armonia).
dote. Soprattutto noi pianisti che
Se noi abbiamo questo
dobbiamo leggere in due chiavi
accompagnamento: do, sol, Do, sol,
18
Il mio primo pianoforte

Mi, do possiamo tranquillamente utilizzato molto nella musica classica, è


aspettarci che se l'armonia andrà in Sol il basso albertino. Questo consiste nel
maggiore l' accompagnamento sarà: racchiudere un accordo nelle 5 dita di
sol,re,Sol,re,Si,Sol, se si va in La minore una mano, rendendolo una specie di
sarà la,mi,La,mi,Do,La e così via. arpeggio. Così se vogliamo creare un
basso albertino in Do maggiore,
abbiamo le note suonate in
Perciò, una volta capito come successione: Do, Sol, Mi, Sol.
prosegue l'accompagnamento, Praticamente si suona prima la tonica
possiamo intuire, solo leggendo la dell'accordo, poi il quinto grado, poi il
prima nota della nuova battuta della terzo grado e poi ancora il quinto.
mano sinistra, come sarà Solitamente il basso albertino dura per
l'accompagnamento. Così, possiamo più ripetizioni (Do, Sol, Mi, Sol, Do,
concentrarci prettamente sulla mano Sol, Mi, Sol ecc.. a seconda di quanto
destra, lasciando che la sinistra suoni dura una battuta.)
in “ automatico ”. Ovviamente a prima
Perciò, se vediamo che il pezzo è
vista non tutte le note saranno
accompagnato dal basso albertino,
perfette ma è già un grande passo.
possiamo anche qui utilizzare un
L'unica cosa a cui dovrai fare
rapido colpo d'occhio per individuare
veramente caso è se sono presenti
la tonica (la prima nota) per poi
diesis o bemolli. Anche qui con un
concentrarsi esclusivamente alla
rapido colpo d'occhio puoi capire
lettura della mano destra.
immediatamente l'andatura
dell'arpeggio. Se l'accompagnamento Potrai allenarti molto, provando a
parte col Re, e trovi un diesis (#), suonare a prima vista molti pezzi di
l'accompagnamento sarà di Re Mozart, tra cui la famosa sonata K545
maggiore (re,la,Re,la,Fa#,Re), se invece in Do maggiore oppure le sonatine di
non vi è presente alcun diesis, allora Clementi, o comunque i pezzi del
molto probabilmente sarà primo fascicolo del Cesi-Marciano.
l'accompagnamento di Re minore
(re,la,Re,la,Fa,Re).

Esistono accompagnamenti di
moltissimi tipi. Questo visto sopra è
solo uno dei tanti. Uno dei più comuni,
19
Il mio primo pianoforte

Abbiamo poi il Musigatto. E’ un


Libri per bambini metodo graficamente accattivante,
presenta un personaggio-guida (il
In questo capitolo del libro, vedremo
gatto), che accompagnerà l’allievo alla
quali sono i metodi per pianoforte
scoperta del mondo del pianoforte. Le
maggiormente utilizzati e perché.
dimensioni del pentagramma e la
Esistono tanti metodi in circolazione, chiara impaginazione agevolano la
perciò si possono avere più percorsi lettura, mentre i brani proposti
per gli allievi, e questo facilita il risultano musicalmente gradevoli e
compito dell’insegnante. Non tutti stimolanti.
sono ottimi per la didattica, cercherò
quindi di elencare e descrivere quelli
più validi nonché i più utilizzati.

Iniziamo con l’analizzare i metodi per i


bambini.

Il mio prediletto è sicuramente il

Metodo Bastien. È un metodo


particolarmente adatto per
accompagnare i bambini (dai cinque ai
nove anni circa) nel loro primo
approccio allo strumento. È strutturato
per allievi dai quattro (lettura senza
pentagramma), cinque (posizione di do
centrale), ai sette anni in poi (lettura
con il pentagramma). Stimola la
musicalità, proponendo melodie L’aspetto carente del metodo risiede
associate a parole da cantare e si nella sua mancanza di completezza, ad
caratterizza per la sua gradualità, esempio il primo volume affronta solo
introducendo difficoltà progressive, la posizione di do e do centrale. E’ un
mai impreviste o inattese. La grafica è metodo abbastanza valido, da
accattivante: i disegni colorati e i titoli integrare però con pezzi estratti da
dei brani catturano immediatamente altre raccolte. Molto interessante è il
l’attenzione e l’interesse del piccolo terzo volume della serie, che si pone
allievo. come un’“antologia” di brani d’autore,
20
Il mio primo pianoforte

accostati a esercizi e studi tecnici, Come ultimo metodo che presento c’è:
molto utili per allievi che si trovano ad
Corso-tutto-in-uno (Metodo Alfred):
affrontare il tradizionale programma di
ricco di divertenti illustrazioni, è adatto
conservatorio.
a bambini in età scolare che si
Poli il Polipo è un altro metodo che avvicinano allo studio del pianoforte. Si
gode di buona fama. A differenza di caratterizza per progressività (i nuovi
quelli descritti sopra, questo è elementi sono presentati
complesso, adatto a ragazzi dagli otto- gradualmente) e completezza (un solo
nove anni in su. Propone da subito testo comprende nozioni di teoria,
l’accollatura e si sofferma a lungo sulla brani e semplici esercizi). È un metodo
posizione di do centrale. Poco innovativo, dal repertorio gratificante,
graduale, introduce tonalità e scale ma abbastanza elementare, quindi non
molto presto; è per questo necessario idoneo ad allievi oltre gli otto-nove
integrare il metodo con brani scelti da anni.
altre raccolte, come forma di Per principianti in età adulta è stato
consolidamento o integrazione di ideato il Corso-tutto-in-uno per adulti,
quanto già appreso. dall’approccio molto graduale e
completo, contiene, oltre a brani
Il Corso pianoforte- Lezioni (Metodo
celebri in versione facilitata, anche
Aaron), un testo adatto a bambini dai
elementi di teoria ed estratti di esercizi
dieci-undici anni e ragazzi delle scuole
tecnici (es: Hanon) che permettono un
medie, suggerisce brani alternati a
compiuto apprendimento dei concetti
pagine di teoria musicale ed esercizi
basilari della musica.
scritti, arricchiti da qualche
illustrazione in bianco e nero.
L’esecuzione delle melodie risulta
facilitata e agevolata da testi da
cantare associati alla partitura, anche
se non sempre il percorso proposto è
graduale, poiché spesso presenta
dislivelli di difficoltà (ad esempio,
improvvisi spostamenti della mano già
da pag.14!), richiedendo pertanto di
essere completato con stralci tratti da
altri metodi.

21
Il mio primo pianoforte

Se l’allievo, anziché “sprecare” il suo


Gli esercizi tempo suonando questi esercizi tutti i
quotidiani giorni per 1 ora al giorno, dedicasse
questo tempo alle sonate di
Questo è probabilmente uno degli Beethoven, probabilmente a quest’ora
argomenti che è da sempre avrebbe imparato già a memoria il
maggiormente discusso dato le due primo volume di queste!
diverse scuole di pensiero che da anni
Chi non preferisce suonare qualcosa di
si scontrano.
bello e divertente piuttosto che
Infatti, c’è chi afferma che per suonare dei noiosi e monotoni esercizi
migliorare c’è bisogno di creare una per pianoforte?
certa indipendenza delle dita
Ritengo che si può migliorare anche
attraverso degli esercizi ripetitivi da
solamente studiando lentamente un
eseguire tutti i giorni, e c’è chi afferma
pezzo di musica classica.
che non c’è bisogno di sforzare
l’articolazione in questo modo perché Gli esercizi “di meccanica” non sono
non si fa altro che andare contro esercizi che ti aiutano a migliorare in
natura, e che questi esercizi sono un determinato aspetto particolare.
inutili per il miglioramento dato che Sono esercizi generici che aiutano a
possono creare molto stress e creare un’assoluta indipendenza di un
infortuni alle mani come la distonia dito dall’altro. Non credo che questi
focale . esercizi ti aiutino a suonare meglio un
gruppetto o un trillo! Le difficoltà
Essendoci queste due scuole di
tecniche vanno superate solo con lo
pensiero, è impossibile dare un
studio su quelle precise difficoltà. Non
giudizio certo per quanto riguarda
si può pensare di superare un
questi esercizi. L’unica cosa che posso
passaggio di ottave complicato
fare è esporre il mio giudizio in merito
suonando i primi 10 esercizi
a questa discussione.
dell’Hanon.
Sicuramente penso che gli esercizi
Sinceramente non capisco perché
ripetitivi e noiosi non siano di alcuna
all’allievo si insegni in un primo
utilità per l’allievo, ma ritengo che
momento a suonare in modo rilassato,
siano solo una gran perdita di tempo.
senza tensione, lasciando andare il
peso alla sola forza di gravità, e poi in
un secondo tempo gli si viene detto
22
Il mio primo pianoforte

che bisogna rafforzare le dita tramite contemporaneamente. Una volta che


dei movimenti forzati che non hanno tutte le dita sono giù, si parte da
nulla a che vedere col rilassamento. sinistra verso destra, e si fa suonare un
dito per volta. Prima suona il pollice
Anziché mobilitare il polso,
mentre tutte le altre 4 dita rimangono
l’avambraccio e il tronco per aiutare le
giù, poi suona l’indice e le altre 4 dita
dita, quest’ultime vengono incollate
stanno giù, poi suona il medio ecc..
alla tastiera facendole diventare parte
a sé, completamente separate dal L’azione di sollevare un dito mentre le
resto del corpo, facendo fare dei altre dita stanno giù non è un’azione
movimenti forzati che sono l’inizio prevista dal nostro corpo umano, e
della distruzione della coordinazione! quindi potremmo dire che è contro
natura perciò stressante.
Sì è vero, dopo tutto questo esercizio
le dita saranno più potenti, ogni dito La prima scuola di pensiero fa quindi
avrà più forza singolarmente ma sollevare un dito per volta e poi lo fa
queste sono state staccate suonare con forza. In questo modo si
dall’apparato che in realtà è un irrobustisce la mobilità e l’articolazione
tutt’uno! Le dita avrebbero più forza e con conseguenti probabilità di lesioni.
più agilità se queste cooperassero,
La seconda scuola di pensiero invece fa
anziché cercare di ottenere delle dita
eseguire questo esercizio in un modo
forti singolarmente!
leggermente differente. Vengono
Lo studio dell’indipendenza è utile solo abbassate tutte e 5 le dita sui tasti e
se viene condotto nell’ambito queste vengono fatte suonare poi ad
dell’interdipendenza. Gli esercizi per le uno ad uno. Questa volta però senza
dita sono utili solo se la partecipazione alzare troppo il dito e affondarlo nel
di tutto il braccio viene presa in tasto, ma viene alzato quanto basta
considerazione. per poi farlo suonare un minimo (con
una dinamica pari al “piano”).
Perché questi esercizi sono dannosi?
Cosa fanno per essere così dannosi? In questo modo si stimola
semplicemente una parte di comando
In pratica gli esercizi fanno praticare
cerebrale che i non pianisti non hanno,
questa azione: a mani separate, la
senza alcuna ripercussione sulla
mano viene posizionata sulle 5 note Do
fisiologia dell’allievo. Molto meglio no?
Re Mi Fa Sol, quindi queste 5 note
vengono suonate
23
Il mio primo pianoforte

Questo è quello che fanno molti allievi.


Come si studia un Tutta questa procedura di studio è
brano sbagliata! È sbagliata perché viene
dall'intuizione e quindi dall'assenza di
Non di rado si vedono insegnanti che metodo. Se nessuno gli spiega come
assegnano dei pezzi o esercizi da studiare, l'allievo farà a modo suo, e
studiare ai propri allievi senza spiegare facendo a modo suo, sbaglierà e
minimamente come studiarli a casa perderà solo tempo.
(un po’ la stessa cosa accade a scuola).
Ecco invece come andrebbe eseguita
Per studiare un pezzo di pianoforte, ci
una procedura di studio corretta.
sono delle procedure indiscutibili da
seguire. Ecco come studierebbe il
1) Dare un'occhiata in linea di massima
pezzo un allievo di pianoforte senza
allo spartito (senza suonare).
alcuna indicazione:
2) Suddividere il pezzo in sezioni.
1) Prende il brano e inizia a suonarlo
Quindi, studiarle una alla volta.
lentamente con entrambe le mani
(suona lentamente perché fa fatica a
3) Iniziare ad affrontare lo spartito a
leggere le note).
velocità media e a mani separate.

2) Lo suona tutto completamente


4) Continuare lo studio a mani
senza dividere lo studio e non si alzerà
separate tenendo conto della dinamica
dal pianoforte finché non l'avrà
(portando il pezzo a velocità).
suonato tutto.
5) Insistere sui passaggi difficili senza
3) Pian piano aumenta la velocità del
tralasciare imprecisioni. Bisogna
pezzo (sempre a mani unite).
entrare nello spartito con tutti noi
stessi.
4) E alla fine arriverà a suonare il pezzo
interamente a mani unite con qualche
6) Solo quando ci si sente sicuri si
errore qua e là nel brano.
possono unire le mani lentamente.

5) Una volta imparato il brano lo


7) Portare il pezzo a velocità compiuta
suonerà per 3 o 4 volte di fila finché
e non suonarlo ripetutamente una
non ne sarà "sazio".
volta imparato (ma più di una!).
24
Il mio primo pianoforte

Come avrai potuto notare, i passaggi così finché, a furia di suonare il pezzo
del metodo intuitivo sono inferiori ai intero tante volte, quella sezione gli
passaggi del metodo scientifico. Potrai riuscirà bene.
pensare quindi che si risparmia tempo
applicando il metodo intuitivo. Invece Perché suonare quella sezione male
è l'opposto. Col metodo intuitivo si quando si può sin da subito
saltano dei passaggi. Così prima o poi "aggiustarla" per suonarla bene e fare
bisognerà tornare indietro per farli o una decente esecuzione?
rifarli, perdendo ulteriore tempo
prezioso.
Un' altra cosa importante è: mai
Utilizzando il metodo scientifico non si
fermarsi quando si sbaglia. Non sto
può sbagliare. I passaggi sono quelli, e,
parlando solo durante i concerti, ma
se effettuati con precisione, non ci sarà
anche e soprattutto lo studio a casa!
bisogno di ripassarli.
Questo continuo fermarti, porta a
crearti insicurezze e a prendere il vizio
Ricordati che non si migliora quando si
del "balbettare". Se capita di sbagliare,
suona, ma si migliora quando si riposa
si finisce di suonare il pezzo con dentro
(in particolare quando si dorme).
l'errore. A fine esecuzione, si prende la
Questo miglioramento è chiamato
battuta che abbiamo sbagliato e la si
"miglioramento post-studio". Perciò
cicla. In meno di 5 minuti il problema
non bisogna insistere più di tanto su di
sarà completamente risolto.
un certo passaggio se non riesce. Prova
domani, e vedrai che ti uscirà.
Accanirsi su un passaggio per
parecchio tempo può causare stress, e
suonare sotto stress si sa che non è il
modo migliore per migliorare, anzi!

Il bello di questo metodo è che è 100


volte più veloce del metodo intuitivo!
Uno studente privo di indicazioni
farebbe così: suona il pezzo, quando
trova difficoltà in una parte, si ferma e
la risuona finché non gli riesce più o
meno bene e prosegue. E continuerà
25
Il mio primo pianoforte

meccanicamente. Laddove succede


Superare le questo, non si sta più facendo musica,
difficoltà tecniche e il tuo rapporto intimo col pianoforte
va pian piano sgretolandosi, venendo
meno passione e volontà.

Man mano che andrai avanti con gli Ecco quello che succede quando un
studi, le cose si faranno sempre più allievo molla! Non trova più piacere
difficili e la strada sarà sempre più in nel suonare, oppure il tempo dedicato
salita. Lo sarà ancora di più se non al pianoforte è di gran lunga superiore
avrai una guida che ti dirà come ai risultati per cui il gioco non ne vale
affrontare queste difficoltà. la candela. Ciò succede quando si
utilizzano i metodi intuitivi, perdendo
Perciò, ancora una volta, ci vuole
così un sacco di tempo utile.
metodo.

Questi metodi non li spiega quasi


nessuno. Mi viene quasi da pensare In questo capitolo ti elencherò le
che gli insegnanti non li conoscono, o maggiori difficoltà che hanno gli
molto probabilmente li danno per studenti di pianoforte, dall'amatore, al
scontati. pianista esperto, e ti dirò come
risolvere questi problemi tramite il
Perché tra la strada semplice e quella
giusto approccio al pianoforte, ovvero,
tortuosa bisogna scegliere quella
tramite il metodo adatto. Ricorda: ad
tortuosa? Gli allievi hanno bisogno e
ogni problema esistono tante
vogliono quella semplice, cercando di
soluzioni. Ma solo una è quella giusta!
ottenere il massimo utile col minimo
dispendio di energia. Il problema che 9 pianisti su 10 hanno
è quello di avere una mano più debole
Eppure ancora al giorno d'oggi, c'è chi
dell’altra, in particolare la mano
insegna che per migliorare bisogna
sinistra.
sudare sul pianoforte, stando dalle 6
alle 8 ore al giorno. Il motivo principale è che la maggior
Sudare sul pianoforte? Il pianoforte parte dei libri, a partire dal Beyer ad
arrivare allo Czerny, danno sempre più
non è come la palestra! Il pianoforte va
lavoro alla mano destra, inculcando sin
suonato, accarezzato e va amato. Non da subito all’allievo che la destra suona
deve essere visto come una macchina e la sinistra accompagna. Così la destra
da scrivere dove si battono dei tasti suona il tema e la sinistra accompagna
26
Il mio primo pianoforte

suonando note semplicissime e l'allievo inizia a studiare i pezzi a mani


accompagnamenti basilari quali: unite e così facendo, la sinistra non
accordi e basso albertino (do-sol-mi- raggiungerà mai il livello della mano
sol). destra (dato che nei pezzi la destra
suona quasi sempre di più).
Questa concezione è totalmente
sbagliata infatti l’allievo si accorgerà
subito di questa disparità fra le mani
quando dovrà iniziare a suonare Perciò, abbiamo due modi di operare
passaggi relativamente difficili con la per far sì che la mano sinistra non
sinistra, come succede nelle diventi debole. Il primo è quello di
Invenzioni a 2 e a 3 voci di Bach. studiare a mani separate e il secondo
è quello di dare più lavoro alla
Bach nelle sue Invenzioni ha tentato sinistra.
di far suonare le mani in egual modo,
cercando di svilupparle
contemporaneamente. Però lo sforzo
di Bach è reso vano se, prima di 1) Gli studenti che agiscono
arrivare a suonare le Invenzioni, lo intuitivamente (senza un metodo di
studente avrà già acquisito cattive studio), vedendo uno spartito, presi
abitudini difficilissime da eliminare. dalla foga, iniziano subito a suonarlo
Prevenire è meglio che curare. a mani unite. Questo procedimento
va bene per i pezzi semplici, per i
pezzi di musica leggera, ma non può
andare bene per Bach o Chopin. Per
Perciò è bene sin da subito dare lo suonare i pezzi di musica classica,
stesso quantitativo di lavoro a tutte e bisogna necessariamente studiare a
due le mani per far sì che queste mani separate. Questo perché
possano avere una perfetta questo tipo di studio ci dà maggior
indipendenza l’una dall’altra. controllo e sicurezza sul brano, e ci
evita di creare errori di lettura che ci
Un altro motivo del perché la mano porteremo sino alla fine. Inoltre lo
sinistra è quasi sempre più debole è studio a mani separate aiuta a creare
che tutti i metodi iniziano ad l’indipendenza delle mani
introdurre l’allievo allo studio del (soprattutto la sinistra).
pianoforte con la mano destra. Così
facendo l’allievo prende subito
confidenza con la destra tralasciando
la sinistra. Dopo aver ottenuto un Lo studio a mani separate è davvero
buon controllo con la mano destra e fondamentale e non può essere
uno scarso controllo con la sinistra, trascurato. Potrai pensare
27
Il mio primo pianoforte

intuitivamente che suonando con può riequilibrare la situazione fra le


entrambe le mani, le allenerai più mani.
velocemente che suonando a mani
separate. Bisogna dare più lavoro alla sinistra.
Ovviamente questo lavoro è davvero
Questo è un altro ragionamento laborioso, infatti in molti riscrivono lo
sbagliato. Infatti la tecnica si sviluppa spartito per la destra in chiave di
studiando a mani separate. basso (rendendolo per la sinistra), e
vi aggiungono la diteggiatura
Io all'inizio suonavo solo ed appropriata (questo lavoro viene
esclusivamente a mani unite, ed ora eseguito onde evitare di pasticciare
mi ritrovo ad avere difficoltà quando troppo lo spartito originale).
la sinistra ha lavoro ben più Tuttavia penso che anche senza
importante del semplice segnare la nuova diteggiatura,
accompagnare. Perciò voglio metterti possiamo suonare la parte per la
in guardia, trasmettendoti la mia destra con la sinistra, cercando,
esperienza in modo tale da non farti mentre si suona, di utilizzare la
fare gli stessi errori che ho commesso diteggiatura migliore.
io, cercando di farti risparmiare più Questo lavoro del trovare la
tempo possibile. diteggiatura migliore "al momento" ti
sarà molto utile quando vorrai
Ora mi ritrovo a dover dedicare
provare a suonare uno spartito a
molto più tempo del dovuto alla
mani unite a prima vista. In questo
sinistra per portarla anche solo caso, non dovrei badare più alla
lontanamente vicina all'agilità che
diteggiatura, e potrai concentrarti
possiedo con la destra, perché come
pienamente sulle note, aumentando
ho già detto prima: Prevenire è
la qualità della tua lettura a prima
meglio che curare! vista.
2) Questo secondo metodo è molto
buono, infatti lo sto utilizzando
Altro scoglio che bisogna superare
tantissimo e nell'arco di una
per essere dei buoni pianisti, è quello
settimana ho notato dei grandissimi
di avere una buona indipendenza
miglioramenti. Bisogna fare la
delle mani (che come abbiamo detto
seguente operazione: durante lo
prima deve essere comunque sempre
studio a mani separate, se notiamo
nell’ambito dell’interdipendenza).
che la sinistra svolge meno lavoro
della destra, possiamo dare più Avere delle dita indipendenti non è
lavoro alla sinistra, facendole suonare un vantaggio, bensì un obbligo.
la parte scritta per la destra. Così si Infatti, arrivati ad un certo livello (3°
28
Il mio primo pianoforte

anno) questa deve essere un esempio Sol con la sinistra e Do con


requisito indispensabile. Infatti la destra).
all’incirca dal terzo anno si inizierà a
studiare Bach, e, se non hai la Fare questo esercizio una volta al
perfetta indipendenza delle dita, giorno può essere davvero d'aiuto
dovrai rinunciare a suonare il 90% (l’importante è non suonare troppo
della musica di Bach. forte col dito che stiamo per premere
Bach infatti componeva in stile onde evitare lesioni).
contrappuntistico. Secondo le regole
del contrappunto, una mano rincorre
l'altra (quello che suona la destra lo Esiste poi un altro metodo, che è
suona successivamente la sinistra). assolutamente sbagliato (ma è giusto
Infatti sembra quasi lo studio a mani segnalarlo), che prevede di suonare
separate che abbiamo visto gli esercizi di articolazione (tipo quelli
precedentemente (metodo numero Hanon), sollevando il più possibile il
2). Le dita della sinistra suonano le dito dal tasto. In questo modo non ci
stesse cose della destra e non si può si esercita ma ci si infortuna! Cito una
sfuggire. frase di Cortot: " Certi insegnanti
Perciò è necessario sviluppare esigono dai propri studenti uno sforzo
l'indipendenza delle dita. Ecco la maggiore per alzare il dito che per
soluzione: abbassare il tasto". Giustamente, a
che serve alzare troppo il dito? Mica
Questo è l'esercizio che svolgono si suona sollevando le dita, bensì
tutti gli studenti e tutti gli insegnanti abbassandole! Sollevarle serve solo
da sempre. Tuttavia non è un metodo per dare la giusta spinta per poter
intuitivo. Questo consiste nel suonare suonare (si intende sollevare le dita
con entrambe le mani 10 note di qualche centimetro).
(solitamente Do,Re,Mi,Fa,Sol, per
mano) e tenerle premute fino alla
fine dell'esercizio. Ora a turno, ogni Alcuni studenti invece hanno il
dito suona ripetutamente la nota che problema di non saper controllare la
ha premuto per un po’ di volte forza.
mentre le altre 8 rimangono giù.
Quando la destra fa suonare il pollice, Questi sono gli studenti che non
anche la sinistra fa suonare il pollice, riescono a dosare la loro forza sul
e così via. Ovviamente le mani pianoforte. Ovviamente non sto
devono andare all'unisono (anche se parlando di forza di polso braccio e
suonando con i due pollici si avambraccio, in cui si entrerebbe in
ottengono note differenti, per una grandissima parentesi, ma sto
29
Il mio primo pianoforte

parlando della forza delle dita. più usati. Però, per molti pianisti, è
Partendo dal presupposto che le dita proprio una vera croce. Nonostante il
nascono con forza disuguale, è perciò loro esercizio quotidiano, e la loro
normale avere più forza in alcune abilità tecnica generale, hanno dei
piuttosto che in altre, non bisogna seri problemi col trillo: non è
farne una questione di stato (come continuativo, una nota risulta più
fece il vecchio Schumann con le sue forte dell'altra ed è troppo lento o
povere dita. Nell’ottocento andavano troppo veloce rispetto a come
molto di moda gli esercizi di andrebbe eseguito.
rafforzamento delle dita, soprattutto Purtroppo non esistono veri e propri
dell’anulare. Ed è proprio così che esercizi che sviluppano il trillo e quasi
Schumann si infortunò e non potè più nessuno si è mai curato di crearli.
suonare). Infatti chi ha il dono di natura crede
che non ci sia bisogno di studiare il
trillo (dato che lo sa già eseguire alla
Le dita si possono esercitare è vero, perfezione senza averlo mai
ma è anche vero che tutto ha un studiato).
limite. Il mignolo, non potrà mai Molti dicono che il trillo è una dote
avere la forza del medio o addirittura innata. Ma quelli che non ce l'hanno?
del pollice. Perciò è inutile che ci Devono abbandonare il piano solo
sforziamo di allenarlo oltre il limite. perché non riescono ad eseguire
L'unica cosa che (purtroppo) puoi bene il trillo? Non credo proprio.
fare è controllare la forza.
Il trillo imperfetto può essere
Noi non suoniamo solo con le mani, camuffato molto bene con un bel po’
ma suoniamo anche e soprattutto col di studio. Per studiare i trilli intendo
cervello. E' dal cervello che partono i suonare quei pezzi che contengono i
comandi per far suonare questa nota trilli e studiarli da parte molto
a questo dito, e quest'altra nota a lentamente. Altri esercizi utili per lo
quest'altro dito. Perciò, possiamo sviluppo dei trilli sono quegli esercizi
dosare la forza delle dita dal cervello. dove le due dita del trillo (pollice-
Così potrai equiparare il livello di indice, indice-medio, medio-anulare,
forza delle dita a quello più debole, pollice-medio, medio-mignolo),
ottenendo un suono omogeneo. suonano per un lungo lasso di tempo,
due note consecutive alla velocità di
sedicesimi. L'esercizio non ha lo
Ci sono poi molti pianisti diplomati (e
scopo di andare veloci, oppure
quindi anche studenti) che hanno
suonare forte questi trilli, ma sta
grossi problemi col trillo. Il trillo è
nell'andare a tempo. E' un po’
uno degli abbellimenti più comuni e
30
Il mio primo pianoforte

l'esercizio simile alla "pera" che


utilizzano i pugili (non la colpiscono
con violenza, ma quanto basta per
falla rimbalzare e colpirla
nuovamente, ma sempre con
estremo senso del ritmo).

Infatti i trilli non vanno suonati


"forte". Vanno suonati con un
mezzopiano, e le dita non vanno Nella foto puoi vedere l’esecuzione di un trillo
premute a fondo, ma quanto basta con delle note tenute.
per far sì che il tasto suoni e ritorni
su. Meno spingiamo verso il basso il
tasto e prima ritornerà su. Prima
ritornerà su e più velocemente
potremo eseguire il trillo.

31
Il mio primo pianoforte

completamente nelle abitudini


Come utilizzare i dell’allievo che dovrà lavorare
pedali duramente in futuro per eliminarle al
più presto e inserire la giusta
Altri dogmi sono i pedali. Che funzione procedura di esecuzione.
svolgono, a cosa servono, perché
Alcuni insegnanti poi sono convinti che
alcuni pianoforti ne hanno due mentre
l’alunno, con l’aumentare della
altri ne hanno tre, perché nei
bravura, apprenda automaticamente
pianoforti a coda i pedali hanno
ad utilizzare il pedale (quando
funzioni differenti che nei verticali,
parliamo di pedale intendiamo sempre
perché si usa di più quello di destra
quello di destra). Questo discorso non
ecc. Sono molte le domande che ricevo
è sempre valido, ed è meglio,
perché giustamente nessun insegnante
secondo me, mettere subito le cose
informa l’allievo sull’utilizzo dei pedali
in chiaro.
prima del primo anno di studi (anche
perché risulterebbero nozioni
I pianoforti hanno generalmente 3
superflue).
pedali (alcuni ne hanno 2, ti consiglio
Tuttavia lo studente nutre una grande di scegliere possibilmente uno con
curiosità verso il proprio strumento e tre pedali), e ognuno di questi ha una
non di rado capita che, se nessuno funzione differente. Partiamo in
glielo spiega, provi ad apprendere ordine di importanza:
come “autodidatta” e sappiamo bene
quanto sia poco producente o 1) Pedale di destra (o del forte): è
addirittura controproducente sicuramente il pedale più utilizzato ed
apprendere da soli in questo mestiere. il più utile (tanto che è uno dei primi
a " smollarsi "), poiché ricopre un
Così può capitare di iniziare da soli a
ruolo fondamentale del pianismo
scoprire l’uso dei pedali, soprattutto
romantico e post-romantico. Infatti
quello di destra che è il più
non esiste Chopin senza pedale.
interessante, e cominciare ad usarlo in
Questo pedale va utilizzato in
maniera errata, portandosi con sé
maniera sincopata. Deve essere
questo errore fino ad una verifica
dell’insegnante che avverrà molto perciò alzato ad ogni cambio di
tempo dopo. Nel frattempo questo armonia, per poi essere subito
meccanismo si sarà insediato riabbassato. Mi spiego meglio con un
esempio chiaro. Prendiamo in
32
Il mio primo pianoforte

considerazione 3 battute dal tempo sul Re, va riabbassato ottenendo


di 4/ 4. Le prime due sono composte l'effetto della sincope.
da tutte semiminime (note da 1/ 4),
mentre l' ultima è composta da una Perciò le due regole da tener sempre
semibreve (4/ 4). Immaginiamoci che bene in mente sono: sollevare il
quindi le note siano: Do Mi Sol Mi, Re pedale al cambiare dell'armonia, e
Sol Fa Re, Do. sollevare il pedale non appena
abbiamo suonato la prima nota della
Nella prima battuta (Do Mi Sol Mi), nuova armonia (utilizzo del pedale in
abbiamo sicuramente un' armonia di maniera sincopata).
Do maggiore, mentre nella seconda
battuta (Re Sol Fa Re), abbiamo 2) Pedale di centro: è questo il
invece un Sol maggiore. Ora, pedale che molti pianoforti non
presupponiamo di voler utilizzare il hanno, infatti questo pedale viene
pedale in queste due battute, lo spesso sostituito dal pedale di
dobbiamo utilizzare con metodo. Non sinistra, ma, nelle poche occasioni in
dobbiamo tenere il pedale premuto cui c'è la necessità di utilizzare questo
per tutta la durata di queste battute, pedale, è bene utilizzarlo con
ma va sollevato al cambio di precisione, senza ricorrere a mezze
armonia, ovvero quando si passa da misure come il pedale di destra.
Do maggiore a Sol maggiore, ovvero Questo pedale infatti, a differenza del
ancora, quando si finisce di suonare pedale di destra, che prolunga la
l'ultima nota della prima battuta (Mi) durata di tutti i suoni, prolunga la
e si inizia per suonare la prima nota durata di un solo suono così se
della seconda battuta (Re). suoniamo Do Re Mi Fa Sol, e
abbassiamo il pedale solo sul Mi e lo
Perciò teoricamente il pedale teniamo premuto fino al Sol, il Mi si
andrebbe sollevato sul Mi, e prolungherà fino al Sol. Se invece,
andrebbe riabbassato sul Re. Però suoniamo sempre Do Re Mi Fa Sol, e
non dimentichiamo che il pedale, va abbassiamo il pedale di destra dal Mi
sì alzato al cambio di armonia, ma va e lo teniamo premuto fino al Sol,
anche utilizzato in maniera tutte le note che comprende
sincopata. Quindi, il pedale va vengono prolungate, in questo caso
sollevato non appena si è suonato il Mi Fa e Sol. Ecco spiegata la
Re della seconda battuta e sempre differenza tra il pedale di centro e
33
Il mio primo pianoforte

quello di destra. Il pedale di centro ha piano. Perciò in questi casi consiglio


questa funzione solo nei pianoforti a fortemente di utilizzarlo. Inoltre puoi
coda. In quelli verticali il pedale di utilizzarlo anche per non disturbare i
centro ha la funzione di “sordina” vicini.
spiegato qui sotto.
Questo pedale è estremamente
3) Pedale di sinistra (sordina): è, differente su un pianoforte verticale
insieme al pedale di destra, uno dei rispetto a uno orizzontale. Su quello
pedali di cui l'esecutore non può fare verticale la sordina ha solo la
a meno. Infatti questo ha funzione di diminuire l'intensità del
l'importante funzione di diminuire suono. Su quello orizzontale invece
l'intensità del suono (abbassare il ha un passo in più. Il suono non solo
volume). Molti pianisti ignorano viene smorzato, ma viene anche
l'utilizzo di questo pedale ritenendolo incupito. In questo modo il suono
una " scorciatoia " poco elegante per cambia da quello normale ottenendo
suonare " piano ". Io non la vedo in “l'effetto sordina” (è davvero
questo modo, ritengo che sia uno bellissimo l'effetto della sordina su un
strumento potentissimo se usato in piano a coda, se hai la possibilità di
maniera intelligente. Ovviamente provare questo pedale su un coda,
quando se ne può fare a meno è fallo, non rimarrai deluso
meglio suonare solo di tastiera, come dall’atmosfera che crea!).
nel primo movimento della sonata "
Al chiaro di luna " di Beethoven, dove
lo stesso autore specifica " senza
sordina " intendendo di suonare
piano ma senza l'utilizzo del pedale.

Ci sono passaggi però dove l'utilizzo


di questo è inevitabile. Per esempio
quando si suonano le ottave in
velocità. In questo caso è davvero
difficile mantenere il suono piano
quando si sonano le ottave (il polso è
più rigido) e quando si suona in
velocità è difficile tenere il suono
34
Il mio primo pianoforte

La prima fase è: scelta del pezzo.


Come prepararsi ad Prendi un pezzo che ti calza a pennello
un saggio e cerca di tirare fuori il massimo da
questo pezzo! Miglioralo ancora e
Innanzi tutto, non tutti hanno ancora…Rendilo al livello dei grandi
l’opportunità di fare un concerto o un professionisti, nulla è impossibile.
saggio, perciò, se li fai, ritieniti
La seconda fase è: ripulire le
fortunato. Non puoi sciupare questa
imprecisioni. Per fare ciò devi suonare
preziosa occasione, devi dare il meglio
il pezzo lentamente e a mani separate.
di te stesso davanti ad un pubblico.
Ci sarà di sicuro qualche nota diversa o
Come saprai (o potrai immaginare), un imprecisione ritmica che ti sarà
suonare in pubblico non è come sfuggita. Una volta trovata, correggila!
suonare a casa, quindi, per la
Terza fase: sezionare il brano. Questo
preparazione dei pezzi ci vorrà una
principio si basa sui “vuoti di
metodologia differente.
memoria”. Sono molti gli studenti che
Preparare un pezzo da portare a conoscono a memoria un pezzo, e ad
lezione è diverso da preparare un un certo punto durante l'esecuzione si
pezzo da portare ad un concerto- bloccano e non sono più capaci di
saggio. continuare. Questo perché si è
applicata una procedura di studio
L’esecuzione in pubblico di un dato
sbagliata. Frammentare il brano
pezzo, ne indica il completo
rafforza la memoria e caso mai
assorbimento e la chiusura definitiva.
durante l’esecuzione ti venisse un
Un pezzo non è mai concluso finché
vuoto di memoria, anziché fermarti,
non viene eseguito in pubblico. È
riprenderai il pezzo dalla sezione
bello, dopo tanta fatica, avere una
successiva (se riprendi il pezzo dalla
gratificazione così immensa: fare un
sezione precedente si noterà ancora di
pezzo con pochissimi errori e molti
più il tuo errore o vuoto di memoria).
applausi.

Quando si decide un pezzo da portare


Quarta fase: suonare a pezzi. Suona
ad un saggio, solitamente se ne sceglie
raramente il pezzo per intero dall’inizio
uno già studiato, se invece si parte da
alla fine, piuttosto suona parti del
zero le procedure saranno altre. Ecco
brano in ordine sparso, studialo,
quindi come dovrai procedere:
scoprilo, suonalo al contrario, dalla
35
Il mio primo pianoforte

fine all’inizio, fai suonare alla sinistra la Settima fase: se un pezzo lo conosci a
parte per la destra, suona l’inizio, poi memoria, portati comunque dietro con
passa subito alla fine ed infine il centro te lo spartito. I vuoti di memoria
ecc. Insomma, gioca con il pezzo. capitano anche prima che suoni!

Quinta fase: eliminare le cattive Otto: buona fortuna per il saggio!


abitudini. Quando si suona un pezzo
troppo spesso, accade che alcuni
movimenti, che noi consideriamo
scontati, vengono a modificarsi. Così
facendo, potremmo trovare delle
difficoltà a fare quel passaggio veloce
che prima ci risultava semplice. Il
movimento non è più quello di prima,
riprenditelo! Prendi da parte le
battute del “movimento sbagliato” e
cicla. Ripeti a mani separate sempre
quelle 3-4 note che non ti riescono, A questo link puoi trovare un video che
sempre di continuo fino allo completa quanto descritto nelle righe
sfinimento! Continua così per 2 giorni. precedenti:
Al terzo andrà meglio ma se lascerai la http:/ / www.youtube.com/ watch?v=6i
presa, esso si ripresenterà. Inquadra hOlyjg7ZE.
bene questo passaggio prima di
lasciarlo andare. Per evitare tutto
questo, prima di finire la seduta di
studio, suona il pezzo a mani separate.
Potrà sembrare superficiale ma ti
risparmierà tanto tempo per le
correzioni. Come si dice, prevenire è
meglio che curare!

Sesta fase: videoregistrarsi. Questa è


la prova del 9. Se registrandoti
suonerai bene, allora al concerto farai
un figurone. Se suonerai male,
probabilmente anche al concerto avrai
gli stessi problemi emotivi.
36
Il mio primo pianoforte

Tuttavia, c'è anche, chi intende dare


I compiti di musica poco lavoro da fare a casa ai propri
allievi (come me), poiché pensa che è
meglio dare poco lavoro affinché sia
svolto bene, piuttosto che dare tanto
lavoro e non essere svolto
completamente. Molto spesso accade
che molti studenti rimangono così
impressionati dalle numerose righe di
compito sul quaderno, che rifiutano
anche di aprirlo. Invece è tutt'altra
cosa aprire il quaderno e trovare
solamente due righe di compito. In
questo modo, possiamo starne certi
che l'allievo eseguirà i compiti, poiché
Se vai a lezioni private di pianoforte, il
sono alla sua portata.
tuo insegnante ti assegnerà ogni
settimana dei compiti. Come vanno Indipendentemente dal numero di
svolti? Che importanza hanno? Posso compiti assegnati, è bene fare gli
permettermi di saltarli? Ecco, queste esercizi quotidianamente. Il segreto
sono le domande che saltano in mente per riuscire in qualsiasi cosa è sempre
di molti studenti. la costanza. E anche questa volta è un
elemento fondamentale. Non serve a
Cercherò di rispondere a queste
niente studiare 3 ore di fila un giorno e
domande nella maniera più chiara e
fare un digiuno di musica l'indomani. Il
sintetica possibile.
giorno dopo ancora, si avrà
In genere la regola da seguire è: ciò dimenticato quasi tutto quello
che dice l'insegnante è sacrosanta imparato il primo giorno.
verità. Con questa frase, intendo
Alla fin fine, per svolgere i compiti
affermare che la maggior parte degli
assegnati, ci si impiega bene o male 1
insegnanti di pianoforte sa quello che
ora al giorno. Se si vogliono svolgere
fa e sa fino a dove può “spingere l'
con particolare cura, ci si impiega dalle
acceleratore” col proprio allievo,
2 alle 3 ore.
perciò se ti ritrovi puntualmente pieno
di compiti non scoraggiarti. Mentre il minimo indispensabile a
portare poi a un’esecuzione
37
Il mio primo pianoforte

superficiale di questi esercizi è lezione, poiché ha avuto 14 giorni a


mezzora di studio quotidiano. disposizione per prepararsi.

Solitamente i compiti, sono suddivisi in I compiti, quindi, vanno fatti con


due parti: la parte teorica e la parte regolarità, se è possibile, senza saltare
pratica. Certamente è sempre più nemmeno un giorno, in questo modo,
divertente la parte pratica. Ahimè, la si adotta un ritmo costante, nel quale
teoria è tanto importante quanto la le informazioni vengono assorbite e
pratica, e merita la stessa attenzione. mantenute con regolarità.

Per quanto riguarda tutto ciò che Studia quindi con regolarità, e se i
facciamo al di fuori dei compiti compiti che ti si sono stati assegnati
assegnati dal nostro maestro, è bene sono troppi, parla apertamente col tuo
che questi non superino l'oretta al insegnante senza aver timore, non ti
giorno. Come dice il proverbio: prima il mangerà di certo. È un peccato
dovere e poi il piacere. È meglio quindi cambiare insegnante e distruggere
dare sempre precedenza prima ai quel feeling creatosi solo perché
compiti e poi a suonare tutto il resto. quest'ultimo non ha capito quanto
lavoro darti a casa.

Se invece ritieni che i compiti assegnati


La cadenza delle lezioni
siano pochi, fanne di più, il tuo
Le lezioni solitamente vengono svolte insegnante non ne rimarrà mai deluso,
con cadenza settimanale. Tuttavia, ci anzi! In questo modo farai capire che
sono anche lezioni che vengono svolte hai voglia di fare e che hai passione.
una volta ogni due settimane. Queste Stai sicuro che se continuerai a fare
lezioni, molto utili per gli studenti di così per 2 o 3 lezioni, sarà il maestro
livello avanzato, sono in grado di stesso ad assegnarti più compiti per
rendere più di una lezione a settimana. cercare di arrivare più in fretta ai
L'allievo ha bisogno ormai di poche risultati.
dritte da parte del maestro ed è
sempre più autonomo. In questo modo
ha modo di gestire al meglio il tempo Proponi
e, se ci sono alcuni giorni in cui non
Non aver paura mai di proporre degli
può studiare, non arriverà mai
esercizi, dei pezzi o qualsiasi altra cosa
insufficientemente preparato a
al tuo insegnante. È giusto che ci sia
anche una tua collaborazione in tutto
38
Il mio primo pianoforte

ciò, così se desideri fortemente Discuti


studiare un pezzo, chiedilo senza
Discuti col tuo insegnante dei metodi
timore.
di studio da te utilizzati, chiedendogli
Ci sono molti insegnanti austeri che se vanno bene e quanto bisogna
seguono un determinato percorso di studiare quel determinato esercizio
studio, e questo dovrà essere che ti ha assegnato. Talvolta, avendo
severamente rispettato. una quantità precisa di ore di studio, è
più facile che queste vengano
Ritengo personalmente che la strada
rispettate, poiché abbiamo un
più efficace da seguire sia quella di
obbiettivo da raggiungere.
entrare in una certa confidenza con
l'allievo, mettendolo sempre a proprio
agio e utilizzando un metodo molto
Conclusione
elastico. È giusto adattare le lezioni
all'allievo e non il contrario. Svolgi sempre i compiti che ti sono
stati assegnati, con regolarità e
passione. Vedrai che avrai una
Chiedi soddisfazione personale immensa, e
andrai a lezione con la " coscienza
Non aver mai paura di chiedere al tuo
pulita " poiché hai studiato, e se
insegnante. Viene pagato per quello!
qualcosa non va, non c'è problema, lo
Togliti curiosità di ogni tipo e
si affronta a lezione, ma l' importante
soprattutto, se non sei convinto di
è averci provato a casa..!
qualche cosa, chiedi anche il perché è
utile farla!

Molte volte gli insegnanti assegnano


dei compiti senza spiegare
minimamente l'utilità e lo scopo di
questi, sia perché si dimenticano e lo
danno per scontato, sia perché non lo
sanno neanche loro (lo fanno perché
così è stato fatto anche a loro). Tu
chiedi, è un tuo diritto.

39
Il mio primo pianoforte

pentagramma e sullo strumento, e un


Libri per adulti discorso molto rapido e senza
spiegazione sulle tonalità), ma non
Ovviamente non ci sono solo i libri per
credo che questo basti per saper
bambini. Ci sono anche i libri per la
superare tutte le difficoltà che si
gioventù e per gli adulti.
incontrano lungo il cammino di questo
Anche qui troviamo una valanga di libro.
metodi vari, vecchi, innovativi, classici,
All’inizio di ogni esercizio è segnalata la
validi e inutili.
posizione della mano, in modo tale da
Quasi tutti gli insegnanti, però, da anni sapere che note si suoneranno, con
ormai adottano, per gli studenti dai 12- quali mani ma soprattutto dove.
13 anni in su, un libro che ha fatto la
Gli esercizi Beyer non sono esercizi
storia del pianismo mondiale. Sto
noiosi, anzi già dal numero 21 in poi si
parlando del Beyer.
incominciano a vedere esercizi molto
Questo libro è senz’altro il miglior interessanti che sono dei classici pezzi
metodo che esiste per dare un buon che molti allievi portano ai saggi.
livello preparatorio all’allievo, che
Dal 70 fino alla fine i brani sono tutti
questo sia giovane o che questo sia
dei piccoli capolavori!
adulto. Questo metodo è veramente
ben fatto e contiene oltre 100 esercizi Ti starai chiedendo probabilmente
progressivi. cosa ha questo libro di così tanto
speciale. Bene, eccoti la risposta. È
Questi esercizi introducono a poco a
sintetico, pratico e molto semplice. È
poco piccole novità che pian piano
poco intuitivo, però con l’aiuto del
l’allievo dovrà assimilare con l’aiuto
maestro diventa davvero facile
del maestro. Infatti è quasi
affrontarlo. Inoltre all’interno di
impensabile riuscire a portare avanti il
questo libro ci sono degli esercizi a 4
Beyer senza un maestro che spieghi le
mani. Ciò vuol dire che in questi brani
finezze e i dettagli del libro.
suoneranno contemporaneamente
Certo, all’inizio del libro c’è un breve maestro e allievo, ottenendo melodie
riassunto degli elementi di teoria più interessanti oltre che fortificare il
principale (le note sul pentagramma e rapporto tra l’insegnante e l’allievo
sul pianoforte, i valori delle note, i tramite la collaborazione.
principali tempi, le alterazioni sul

40
Il mio primo pianoforte

Questo libro solitamente viene onde evitare poi di imparare questi


studiato tutto nell’arco del primo esercizi nel modo sbagliato.
anno, anche se può essere protratto
Ci sono po, altri libri didattici ma,
con estrema tranquillità anche per un
secondo il mio modesto parere, sono
anno e mezzo.
secondi al Beyer.
Una volta però che hai finito questo
Per esempio c’è il metodo Il mio
libro, non lo devi abbandonare.
pianoforte di Luigi Bertozzi che è
Continua a suonare gli esercizi che ti
adatto per le scuole pubbliche e
hanno maggiormente colpito e suona
private. Tuttavia penso che questo
gli esercizi proposti nell’appendice.
libro tenda ad andare troppo veloce.
Questi sono esercizi giornalieri che Infatti sin dal primo esercizio la mano
dovresti suonare per sviluppare destra si ritrova a dover suonare
l’articolazione. Ovviamente non c’è semiminime e minime nella stessa
bisogno di farli tutti ogni giorno. battuta in un tempo di 4/ 4. Per il
Suddividi questi esercizi in gruppi in principiante credo che sia un po’ ostico
modo tale di riuscire a farli tutti in più come esercizio. Tuttavia è un buon
giorni. metodo ma che richiede prima una
certa preparazione sia pratica che
Ritorna poi in seguito sugli esercizi che
teorica all’allievo.
ti hanno creato problemi e noterai di
come la tua maturità pianistica ti
renda ora le cose molto più semplici.

Ma non è finita ancora. Ora ricomincia


questo libro suonando la parte
dedicata al maestro. Infatti ora puoi
suonare queste parti senza troppe
difficoltà. In particolare, se ti vuoi
davvero divertire, suona l’esercizio 42
e il 44 che sono veramente molto belli.
L’unico problema in cui puoi incappare
suonando questi esercizi del maestro è
che non hanno la diteggiatura. Quindi,
prima di studiarli fatti mettere la
diteggiatura corretta dal tuo maestro

41
Il mio primo pianoforte

modo tale da poter incastonare in ogni


Contare mentre si movimento le note che bisogna
suona inserirci.

Mostro ora qualche esempio pratico:


Uno dei metodi migliori che devi
abituarti ad utilizzare sin da subito, e
che dovrai utilizzare per un po’ di
tempo, è quello di contare ad alta voce
mentre suoni. In seguito poi imparerai
a contare a mente e solo in un terzo
momento potrai omettere di contare
definitivamente.
Abbiamo una battuta dal tempo di 2/ 4.
Perché contare è così importante? Nel primo movimento abbiamo un Do
Perché tramite questo possiamo da 1/ 4, nel secondo movimento
renderci bene conto del tempo che abbiamo un Re da 1/ 4.
passa e riuscire a dare un giusto
rapporto di valore per ogni nota Quindi la battuta da 2/ 4 è divisa in due
musicale. movimenti: il primo e il secondo. Ogni
movimento o tempo comprende 1/ 4.
Contare aiuta ad avere una percezione
del tempo che il principiante Nel primo tempo abbiamo un Do che
difficilmente riuscirebbe ad avere dura un quarto, nel secondo un Re che
senza farlo. dura un altro quarto.

Ovviamente quando si conta bisogna Come bisogna contare in questo caso?


avere ritmo e bisogna cercare di I numeri progressivi sono dati
rispettarlo senza accelerare né dall’indicazione di tempo. Per
decelerare troppo. Chi non esegue esempio se vi è 2/ 4 come nell’esempio
l’operazione del “contare” si porterà bisogna contare fino a 2, se si è in 3/ 4
nel tempo i problemi dovuti a questa bisogna contare fino a 3, se si è in 4/ 4
mancanza che quasi sempre risiedono bisogno contare fino a 4 ecc..
in problemi riguardante i valori delle
figure musicali. Ok, abbiamo capito che dobbiamo
contare da 1 fino al numero indicato
Ma che cosa significa contare mentre dal numeratore della frazione, ma in
si suona? Significa scandire il tempo in che modo bisogna dire questi numeri?
42
Il mio primo pianoforte

Ogni numero deve essere scandito in 2 esempio di battuta da 4/ 4 suonata


parti, ognuna di queste parti contiene contando:
una quantità di tempo pari all’ottavo
http:/ / www.youtube.com/ watch?v=Uj
(una croma).
hKM8rhyUg
Se ogni numero equivale all’unità di
tempo (quindi ad 1/ 4), mezzo numero
equivale ad 1/ 8. Così abbiamo il Spero che ora sia tutto chiaro e spero
numero uno del primo movimento, e il che tu abbia capito l’utilità che ha il
numero due nel secondo. contare e come questa influisce
positivamente nello sviluppo ritmico
Solo che questi numeri abbiamo detto
dell’allievo. Molti insegnanti
che vanno suddivisi in 2 parti. Così,
impongono tale procedura (corretta) ai
anziché dire ” Uno”, si dirà ” U – no,
propri allievi, ma non spiegano
scandendo bene, come se fosse una
l’importanza di queste. Così, non
suddivisione in sillabe.
riescono ad acquisire credibilità da
In questo modo il numero da 1/ 4 (uno) parte dell’allievo che si ritrova davanti
è stato diviso in due parti e quindi due a dei dogmi musicali, e non capendo il
ottavi (u-no). perché di simili azioni, preferiscono
non farle, ritenendole superflue e poco
Ovviamente il numero “Due” verrà
importanti.
scandito in “Du – e “.

Perché è così importante dividere il


numero in 2 parti? Perché quando
incomincerai a suonare le note più
veloci, diventerà davvero difficile
gestire il tempo. Inoltre si ha molto più
controllo suddividendo il tempo in più
parti piuttosto che in poche. Più il
tempo viene scandito e più si hanno
dei punti di riferimento . Più si hanno
dei battiti frequenti e più è facile
orientarsi all’interno del tempo.

Per una maggiore comprensione ti


lascio a questo video che contiene un

43
Il mio primo pianoforte

condivido per nulla. Si tratta del


Altri libri di Metodo Bona, un metodo di solfeggio
supporto del 1870 ma che fino ad ora è sempre
in continuo aggiornamento. Perché
Durante il cammino avrai bisogno di non mi piace? Perché riassume la
molti libri che ti aiuteranno a crescere. teoria nelle prime pagine ma molto
superficialmente (faceva prima a non
Come già detto nelle pagine
farlo secondo me), perché gli esercizi
precedenti, questi libri non servono a
di solfeggio sono troppo intuibili e
niente senza un insegnante che spieghi
sono poco progressivi. Solo nelle
il modo migliore per studiarli, che ti
ultime pagine viene introdotta la
corregga l’esecuzione e le sviste e che
chiave di basso e due pagine dopo ci
ti metta sulla retta via.
sono già esercizi complicati con
Vediamo quindi quali sono i primi libri sedicesimi e sincopi strane.
di cui avrai bisogno:
Riporto qui di seguito il pensiero di
Sicuramente avrai bisogno di un buon Marco Lenzi dal Blog “Rifiutando il
libro di teoria musicale, per darti le metodo Bona” : Che dire? Una nota di
giuste basi oltre che alle spiegazioni merito va senz’altro attribuita al
del tuo insegnante. Anche qui ce ne prezzo contenuto (6,50 euro). Quanto
sono moltissimi di libri ma io invece al rigore nella definizione dei
personalmente preferisco: “ Teoria concetti e alla perspicuità degli esempi
Musicale” di Luigi Rossi riportati si possono fare alcune riserve:
(http:/ / www.spartiti.biz/ jazz/ descri_ja perché, ad esempio, continuare a
zz.asp?Ref=106421). È un libro, chiaro, definire la musica ‘arte dei suoni’ (pag.
semplice e conciso con definizioni 2), oltretutto identificando questi con
chiare e esempi esaustivi. le note musicali, dopo più di un secolo
di ricerche sulla rumoristica e
Per quanto riguardo il solfeggio ti
sull’elettronica? Perché ribattezzare
consiglio il “Pozzoli - solfeggi parlati e ‘tagli in collo’ i tagli addizionali in gola
cantati” oppure i “Solfeggi parlati (pag. 3), o ‘cediglie’ le codette (pag.
edizione Berben”. Un metodo invece
10), o ancora ‘spezzabattute’ le
più semplice per il solfeggio è quello di
stanghette (pag. 16)? Perché
“Fermo Barbieri - Solfeggi parlati e
affermare che le pause “servono per
cantati”. C’è anche un altro libro molto dare maggiore varietà ed espressività”
usato per il solfeggio ma che non
a un brano musicale (pag. 11), quando
44
Il mio primo pianoforte

ne costituiscono un’importante compreso che l’apprezzamento del


funzione strutturale? Perché passato è sempre direttamente
continuare a confondere due concetti proporzionale al suo legame col
così diversi come ritmo e metro, presente…Ma, evidentemente, i
allorché si definisce il primo “la pregiudizi legati alla presunta
regolare successione di insiemi di note ‘superiorità’ della musica classica sulla
(battute [sic]) di ugual valore” (pag. moderna (e quando dico moderna non
16) e cioè attraverso il significato del mi riferisco a Debussy o a Schönberg,
secondo? Perché scrivere la parola per quanto potrei tranquillamente
‘autore’ con la maiuscola (pag. 78), farlo) sono ancora tardi a morire. E
ancora oggi? Perché parlare di non è che l’ennesima, estenuante ma –
abbellimenti ‘attualmente’ più utilizzati questa volta almeno spero! – definitiva
(ibid.) quando nessuno ne fa querelle da dirimere.
praticamente più uso da tre secoli
(http:/ / marcolenzi.wordpress.com/ 20
(almeno secondo quel sistema di segni
09/ 01/ 05/ il-nuovo-metodo-bona/ ).
mutuato dalla musica barocca)? E
ancora, perché definire la tonalità Passiamo ora ad esaminare alcuni libri
“l’organizzazione della musica attorno di pianoforte per supportare il nostro
ad una determinata nota” (pag. 136) – caro Beyer.
oh Dio, nooo…– quando è ormai
Il libro forse maggiormente utilizzato è
universalmente accettato che il
il Cesi-Marciano. Questo libro è una
concetto di tonalità è un concetto
raccolta di brani musicali scritti dai
storico-culturale (e dunque legato
grandi classici del passato: Mozart,
all’atteggiamento, al modo di sentire
Beethoven, Clementi e tanti altri.
di un’epoca) e non un concetto fisico-
matematico?…E così via. Perché è utile affiancare il Beyer con
altri libri, e in questo caso col Cesi-
Insomma, come si vede, progressi non
Marciano? È utile perché questo, a
è che ne siano stati fatti molti dal 1870
differenza del Beyer, che contiene
quanto ad apertura mentale e a
esercizi, contiene brani musicali. Lo
capacità di parlare alle nuove
studente inizia così a prendere
generazioni di aspiranti musicisti
confidenza con dei pezzi per
partendo dal loro linguaggio, dal loro
pianoforte e non con degli esercizi. I
vissuto e dal loro milieu culturale, cosa
brani sono belli e alcuni anche famosi,
dalla quale nessun buon insegnante
quindi sarà veramente divertente e
dovrebbe mai prescindere, una volta
stmolante eseguirli. Inoltre, la
45
Il mio primo pianoforte

soddisfazione di suonare un pezzo di Alcuni pezzi, come quelli di Longo,


Mozart al primo anno non ha prezzo. sono davvero belli, il che invoglia lo
studente ad affrontare lo studio del
I volumi di Cesi-Marciano sono
pezzo con serietà.
numerosi, ovviamente questi sono
progressivi e li porterai con te per Tuttavia penso che il trattato sia un po’
tutto il tuo cammino per diventare confusionale perché ha voluto
pianista. Non capisco però perché riassumere quello che non si può
alcuni pezzi che mettono nel terzo riassumere. Penso che un libro di
volume sono più facili di alcuni del pianoforte, per essere un buon libro,
secondo volume, oppure perché deve essere dedicato o a soli studi, o a
mettono alcune sonatine di Clementi soli brani o a soli esercizi. Non si può
nel quinto volume dove ci sono anche cercare di riassumere più “materie”. È
alcuni pezzi di Haydn molto difficili. un po’ come il Bona che ha cercato di
riassumere Teoria e solfeggio in un
Tuttavia rimane un gran supporto per
unico volume, assurdo!
lo studente che può iniziare ad
utilizzare il primo volume già intorno L'antologia pianistica è buona per lo
all’esercizio 70 del Beyer (o anche studio del pianoforte ai ragazzini , che,
prima). dopo essersi annoiati sugli esercizi,
voltano pagina e suonano i brani!
Un altro metodo per pianoforte
parecchio utilizzato è L’Antologia
Pianistica - G. Piccioli

Questo metodo è un “minestrone” di


parecchi libri: Czerny, Beyer, Cesi-
Marciano, Bertini, Longo e Kunz. Perciò
se decidi di acquistare questo libro
sicuramente non avrai bisogno dei
metodi sopra elencati, anche perché
sarebbe solo uno spreco di denaro.

Il libro è diviso in 3 sezioni a difficoltà


progressiva, e ogni sezione contiene:
Esercizi tecnici, studi e pezzi.

Gli esercizi sono validi ma capita


spesso di averli già studiati su altri libri.
46
Il mio primo pianoforte

marea di sfaccettature del suono che


L’interpretazione possono essere create in tantissimi
modi differenti che dipendono da
Qui si entra in un mare infinito di
come abbiamo usato la “caduta”, da
informazioni, ma per non essere
come abbiamo accarezzato il tasto, di
troppo noioso e vago, ti spiegherò in
quanto velocemente l'abbiamo
particolare i problemi legati al tocco.
premuto, con quale ritardo l'abbiamo
Molti studenti trovano dei segni
premuto, col quale rigidezza, con quale
d'espressione come "cantabile"
dolcezza, con quale angolazione, con
oppure "rubato" su uno spartito e non
quale rilassamento, con quale forza e
sanno con quale tipo di tocco
con quale amore.
affrontare questi passaggi.
Tutti questi altri fattori umani, aiutano
Tecnicamente il pianoforte non può
l'esecutore a rendere il suono diverso.
creare molti suoni differenti. Per
Un "adagio cantabile" suonato con
esempio un Do, può essere suonato
passione e sentimento, è diverso da un
pianissimo, piano, mezzoforte, forte e
"adagio cantabile" suonato
fortissimo.
freddamente guardando la
diteggiatura dello spartito. Ecco cosa
intendo con la materialità
dell'esecuzione.

Esistono molte potenzialità astratte


che non tutti purtroppo riescono ad
usare.
Ora elencherò come effettuare la
maggior parte dei suoni richiesti nelle
composizioni classiche:
Perciò dobbiamo cercare di far
rientrare queste indicazioni in una di
1) Suonare "brillante": molto spesso
queste cinque possibilità di suono.
questa indicazione la leggiamo in
Probabilmente un cantabile sarà
Chopin. "Brillante" vuol dire che il
eseguito con un suono "piano".
suono deve brillare senza risultare
Parlare in questi termini però non mi
metallico attenzione! Per eseguire il
piace molto. Bisogna uscire dal
suono brillante bisogna toccare il tasto
materialismo per riuscire a riprodurre
con rapidità ma non con rigidità.
un “cantabile”. Il pianoforte non può
suonare solo piano o forte, ma ha una
47
Il mio primo pianoforte

2) Suonare "cantabile": suonare eseguono in tutta tranquillità ed


cantabile è stato sempre un problema, eleganza.
dato che una volta premuta una nota,
Io ammiro molto questi ultimi perché
questa non può cambiare di intensità.
sono proprio l’opposto di me. Io Non
Perciò, non essendo il nostro
riesco assolutamente a suonare un
strumento capace di tale possibilità, la
brano senza muovermi. Certo non
musica è stata adattata a lui,
sono il caso di quello che si alza in
rendendola con più suoni, più dolce,
piedi mentre suona oppure fa gesti
più calda e più vellutata. Per eseguire
strani solo per attirare l’attenzione del
questo tipo di suono bisogna toccare la
pubblico, ma sono comunque uno
tastiera senza paura (molti suonano
molto emotivo e inevitabilmente mi
troppo piano per paura di suonar forte
lascio trasportare facilmente.
ma così facendo non fanno "cantare il
pianoforte"), cercando di dosare la Invece i secondi li ammiro perché,
propria forza alla melodia, facendo nonostante stiano ardendo di passione
assomigliare le note ad un "canto". all’interno, all’esterno non lo danno
minimamente a vedere e rimangono
3) Suonare "metallico": il suono continuamente impassibili, mostrando
“metallico” è da non confondere col solamente qualche accenno di
suono brillante. Infatti a differenza di godimento alzando solo un attimo il
quello brillante, il suono metallico si sopracciglio. L’eleganza è la prima
ottiene abbassando il tasto con cosa che deve avere un pianista
estrema violenza (quasi sempre insieme alla professionalità. Bisogna
accanto all'espressione "metallico" avere rispetto per la musica e tanta
troverai un indicazione di umiltà, ed è proprio questo che ci deve
"fortissimo"). far capire che nelle esecuzioni noi
dobbiamo essere noi stessi senza
Finora per “interpretazione” abbiamo
dover dimostrare niente a nessuno.
inteso gli aspetti tecnici che alcuni
brani richiedono, ma ora esaminiamo C’è chi sostiene che l’esecuzione live
l’interpretazione da un punto di vista debba necessariamente essere
stilistico. spettacolare, riempita di gesti e mosse
strane, per attrarre lo spettatore. Se
Abbiamo due principali tipi di
così fosse, tanto vale ascoltare una
interpreti al pianoforte: quelli che al
registrazione su CD.
pianoforte danno l’anima, agitandosi
come dei dannati e quelli che invece
48
Il mio primo pianoforte

Il trasporto è una delle fasi più


Come mantenere il delicate, infatti il pianoforte dovrà
pianoforte resistere agli urti causati dal
dissestamento del manto stradale e
Questo paragrafo è tratto da un non solo. Il pianoforte dovrà essere
articolo che scrissi tempo fa sul mio caricato e scaricato in un certo modo,
Blog perciò è meglio far fare queste
(http:/ / www.pianosolo.it/ 2010/ 01/ 18/ operazioni agli esperti piuttosto che
come-mantenere-il-pianoforte/ ). provare a farle noi con qualche amico
Penso che siano nozioni necessarie che che ci aiuta. Spesso capita che qualche
chiunque debba possedere, ecco nostro amico possiede un furgoncino
perché ho deciso di riportarle anche in della sua ditta o qualche pick-up e che
questo libro. si metta a nostra disposizione per
trasportare il pianoforte
Molte persone si prodigano per
gratuitamente…Rifiutate! Meglio
acquistare un buon pianoforte, e una
spendere €300 e far fare queste
volta acquistato pensano di poter stare
operazioni agli esperti, piuttosto che ”
tranquilli per un po’. Invece è proprio
provare ” il fai da te che potrebbe
qui che inizia il “divertimento”. Il
creare danni allo strumento molto
pianoforte, per essere tenuto
maggiori rispetto ai 300 euro.
correttamente, esige alcune attenzioni
che noi gli dobbiamo dare per far sì
che questo rimanga in un perfetto
stato e che si conservi più a lungo
possibile. In questo campo c’è molta
ignoranza perché queste notizie sono
molto scarse e difficili da reperire,
perciò, ora ti parlerò di tutte le
operazioni che dovrai fare per
conservare al meglio il tuo pianoforte
(prima dell’acquisto del pianoforte,
bisogna verificare che tu abbia questi
Posizionamento in casa
requisiti):
Prima di acquistare il pianoforte,
Trasporto
bisogna già sapere dove posizionarlo.

49
Il mio primo pianoforte

Infatti questa è una delle scelte più Perciò, quello che a più di ogni altra
importanti. Se si acquista un cosa bisogna stare attenti sono gli
pianoforte a coda, allora l’ideale sbalzi di temperatura. Infatti, un
sarebbe dedicargli un’intera stanza pianoforte si conserva
(molto ampia), in modo tale che il paradossalmente meglio in una
suono possa propagarsi alla perfezione cantina al freddo, piuttosto che in un
anche con il coperchio aperto. bel soggiorno con continui sbalzi di
temperatura.
Se invece si parla di un pianoforte
verticale (come per la maggior parte di Tenere la temperatura interna non al
noi), questo sarà messo a muro. Ma di sotto dei 18° e non al di sopra dei
non ad un muro qualsiasi, bensì ad un 22°.
muro interno.

La posizione migliore è quindi mettere


L’Acustica
il pianoforte a una parete interna,
lontano da fonti di calore (ampie Forse una delle questioni più
vetrate che d’estate riempiono la importanti. Avere una buona intensità
stanza di luce solare, caloriferi, camino del suono dello strumento è un nostro
e condizionatori). Il sole deteriora diritto, però non sempre è possibile.
questo strumento. Infatti molti di noi si trattengono dal
suonare ” forte ” perché, abitando in
un condominio, temono di disturbare
La Temperatura gli altri. Infatti vedo sempre più casi di
passaggio dal pianoforte acustico a
Verifica quindi che il muro in cui vorrai
quello digitale…ma è una pazzia! Non
posizionare il tuo pianoforte sia un
si può passare dall’acustico al digitale,
muro che non confini con l’esterno.
è come privarsi di una Station wagon
Infatti, posizionare il pianoforte su uno
per andare in una Smart! Per carità, i
di questi muri è altamente
digitali sono ricchi di qualità, però il
sconsigliato, perché d’inverno, il
suono vero, è negli acustici.
pianoforte subirebbe grandi sbalzi di
temperatura perché è Molti perciò fanno questo passaggio
contemporaneamente a contatto con perchè non sanno che la tecnologia si
l’interno (20-21 gradi con il evolve. Perciò non sanno che hanno
riscaldamento) e con l’esterno (un paio inventato i silenziatori. Questi ultimi
di gradi sopra lo zero). sono dei dispositivi elettronici
50
Il mio primo pianoforte

adattabili a tutti i pianoforti acustici, e euro per il libro, dovremmo spendere


tramite una semplice installazione da anche altri 500 euro per la riparazione.
parte di un tecnico competente, voi
Perciò il mio consiglio è quello di
potrete suonare tranquillamente il prendere un tecnico di fiducia, e
vostro pianoforte acustico a tutto chiamarlo ogni qualvolta si ha bisogno.
volume grazie all’ausilio delle cuffie Attenzione però che la scelta di questi
(suonare in cuffia è una magnifica è molto difficile. Ce ne sono pochi, e
sensazione, il suono è completamente molti di questi sono molto
tuo, è davvero un’esperienza da presuntuosi. Non hanno un briciolo di
umiltà e fanno il loro lavoro in maniera
provare).
molto ma molto superficiale
Per avere buon suono da parte di un (probabilmente perché questo non è
verticale, questo non dovrà essere mai stato il loro vero lavoro, ma
stanno solamente portando avanti una
attaccato al muro, ma va tenuto ad
tradizione di famiglia). Mi ricordo un
una distanza dalla parete di circa 20-25 episodio letto dal libro “Piano Notes”
cm. che mi ha colpito molto. Il grande
pianista Rosen aveva il pianoforte che
dava problemi di ribattuti indesiderati.
Accordatura Così espose il problema ad un
accordatore che non sapeva come
Il pianoforte va accordato risolverlo e gli disse: “Guardi, quando
periodicamente. Solitamente si premo io il tasto suona una sola volta.
consiglia di accordarlo 4 volte il primo Vuol dire che lei mette le mani in
anno, e 2 volte all’anno per gli anni modo sbagliato!”
successivi. Puoi vedere quindi che in
Un tecnico non può permettersi
questo modo si verranno a spendere
minimamente di parlare ad un
un bel po’ di soldi, perciò molti
pianista, tra l’altro del calibro di
preferiscono spendere 120 euro per
Charles Rosen di come va suonato il
l’acquisto di un manuale del riparatore
pianoforte!
e ammortizzare nel giro di un anno la
spesa effettuata. Perciò, cambia anche 2 o 3 accordatori
e verifica quale sia il migliore e con
Tuttavia questa scelta non la condivido
quale ti sei trovati meglio. Oppure
perché il pianoforte è delicato, ed è
chiedi consiglio al tuo maestro e
meglio non fare niente piuttosto che
perché no, utilizza il suo stesso
fare male. Infatti si potrebbe
accordatore!
danneggiare qualche corda o qualche
martelletto, così, dopo aver speso 120

51
Il mio primo pianoforte

Se non hai mai visto un metronomo,


Il Metronomo devi sapere che ha più o meno queste
sembianze:
Esiste poi uno strumento, non
musicale, utilizzato dai tutti i musicisti
(indipendentemente dal fatto che
questi siano pianisti o altro). Questo
strumento è denominato metronomo.
A che cosa serve e qual è la funzione di
tale strumento?

Il metronomo è uno strumento che


può essere meccanico o elettronico ed
ha la funzione di determinare la
velocità di un determinato brano
musicale e di scandirne il tempo.

Senza metronomo noi non avremmo


mai potuto sapere a che velocità
andrebbe eseguita la quinta sinfonia di Questo in figura è un metronomo
meccanico (ovvero che va senza
Beethoven oppure la marcia turca di
elettricità). Questo è un tipo di
Mozart!
metronomo piccolo (che solitamente
Questo perché la durata delle note è costa sui 60 euro, lo so è tantissimo!)
differente da persona a persona, e ma ne esistono anche di più grandi e
anche con più funzioni.
quindi i valori di queste, sono molto
soggettivi. Per esempio una semibreve Come fa a darci il tempo il
per me vale 4 secondi mentre per te metronomo? Praticamente questo
può valerne 12. contiene un’asta centrale che
muovendosi produce un suono
Ecco perché si è sentita l’esigenza di (molto simile ad un “clap”), e questo
creare uno strumento in grado di suono scandisce il tempo e ci aiuta a
mettere d’accordo tutti quanti, uno tenere il ritmo.
strumento che riuscisse a calibrare
ogni singolo valore in base a dei Ora però addentriamoci nello
specifico e cerchiamo di capire
determinati parametri.
l’utilità e l’essenzialità di questo
strumento, cercando di capire perché
non puoi non averlo a casa.
52
Il mio primo pianoforte

Le parti del metronomo Questi numeri vanno da 40 a 208.


Partano dall’alto con 40, e finiscono
Allora, abbiamo visto che il verso il basso con 208.
metronomo meccanico è formato da
un’astina centrale che se viene All’inizio di ogni brano c’è un
“lanciata”, incomincia ad oscillare a indicazione metronomica (se questa
destra e a sinistra producendo un non c’è è perché è intuibile oppure
suono ad intervalli di tempo regolari. perché la velocità del brano è a
piacere dell’esecutore). Per esempio
Per funzionare, il metronomo ha se troviamo scritto all’inizio del brano
bisogno di essere caricato, per farlo 150, vuol dire che la velocità di quel
basta solamente dargli un paio di giri brano è 150.
di carica (funziona tipo un carillon).
Quindi prendiamo il nostro
Sull’asta c’è un peso a forma metronomo, lo impostiamo su 150 e
trapezoidale. Se questo viene mosso lo facciamo partire. Ogni croma
verso l’alto, le oscillazioni dell’asta (ottavo) che noi troviamo sullo
saranno meno frequenti (e quindi il spartito del brano equivale ad un
tempo sarà più lento), se questo battito.
viene mosso verso il basso, le
oscillazioni dell’asta saranno più Regola 1: ogni battito equivale ad
frequenti (e quindi il tempo sarà più una croma.
veloce).
Da questa uguaglianza possiamo
sapere quanto valgono tutti gli altri
valori. Una semiminima (quarto)
Le oscillazioni varrà due battiti del metronomo,
quindi dovrò tenere la semiminima
Abbiamo detto che le oscillazioni
premuta fino a due battiti del
possono cambiare di velocità.
metronomo.
Diventano più veloci muovendo il
peso verso il basso e diventano più Se devo suonare una semibreve devo
lente muovendo il peso verso l’alto. aspettare 8 oscillazioni del
metronomo, e così via.
Ma in base a cosa queste oscillazioni
variano di tempo? In base ai bpm Quindi all’inizio di ogni spartito
ovvero battiti per minuto. musicale troveremo un numero che
ci indicherà la velocità del brano da
Sul metronomo, come puoi vedere
eseguire. Se davanti al numero non vi
bene nella prima figura di questo
è nessuna figura musicale, vuol dire
articolo, sono segnati dei numeri.
che è sottinteso che ogni battito vale
53
Il mio primo pianoforte

una croma, se davanti al numero c’è metronomo, in modo tale da riuscire


una figura musicale diversa dalla a dare anche qui con esattezza un
croma vuol dire che ogni battito del valore numerico al tempo espresso
metronomo equivale a quella figura. da queste parole.

Perciò, se abbiamo davanti Per esempio, l’Adagio, ha una


all’indicazione una semiminima, per velocità metronomica che spazia da
esempio semiminima = 100, vuol dire 50 e 60 (bpm) e ogni battito di
che imposterò il metronomo su 100, metronomo equivale ad una croma.
ed ogni “clap” del metronomo
equivarrà ad una semiminima. Quindi Regola 3: se vi sono indicazioni di
in ogni oscillazione ci stanno 2 crome. tempo segnate con parole, è
sottointeso che ogni battito del
Regola 2: se davanti al numero c’è metronomo varrà una croma.
una figura diversa dalla croma, il
battito prenderà il valore di quella Qui di seguito puoi trovare la tabella
nota. completa con le uguaglianze fra
parole e numeri:

Indicazione Numeri di metronomo


Indicazioni di velocità Grave
40 – 44
Abbiamo detto che la velocità di un Largo / Larghetto
brano è indicata con un numero 44 – 50
posto subito in alto a sinistra prima Lento / Adagio
che inizi il brano. 50 – 60
Andante / Andantino
Tuttavia questi numeri sono spesso
60 – 80
sostituiti da delle indicazioni di
Moderato
tempo che vengono segnate tramite
80 – 100
delle parole. Queste parole
Allegretto / Allegro
esprimono in larga misura la velocità
100 – 126
da adottare. Se per esempio
Vivace
troviamo scritto Adagio dovremmo
126 – 144
suonare lentamente, se troviamo
Presto / Prestissimo
scritto Allegro allora dovremmo
144 – 208
suonare velocemente ecc..

Esistono moltissime indicazioni di


questo genere, ma le maggiori sono
state racchiuse anche nel
54
Il mio primo pianoforte

Per accedere al conservatorio c’era


Il Conservatorio e bisogno come requisito minimo della
la nuova riforma licenza di scuola media inferiore.

Si poteva però accedere anche a 10


Questo capitolo è di fondamentale anni, l’importante era avere tale
importanza per tutti quelli che diploma prima di dare l’esame di
vogliono entrare a far parte del teoria e solfeggio al terzo anno.
conservatorio o che solo a titolo di
curiosità, vogliono capire un po’ come Gli esami del vecchio ordinamento
funziona dato che in meritò a ciò, c’è erano molto più importanti. Infatti
sempre tanta confusione. Vediamo di c’erano 4 esami importanti da fare
chiarire una volta per tutte certe idee. nell’arco di tutti i 10 anni. L’esame di
terzo anno (esame di teoria e
Il conservatorio, dall’anno scolastico solfeggio), l’esame di quinto anno
2010/ 2011 subirà una variazione (esame di compimento inferiore),
radicale. Infatti, il ministro l’esame di ottavo anno (esame di
dell’istruzione Gelmini ha voluto compimento medio) e infine l’esame
rendere i licei musicali e i Conservatori del decimo anno (esame di
conformi con quelli della comunità compimento superiore, a cui segue il
europea, in modo tale che la laurea in diploma).
musica abbia una certa valenza anche
all’estero. Ognuno di questi esami era un diploma
e aveva una grande valenza per gli
Hai capito bene, laurea! Non si tratta studenti. Infatti, ogni esame rilasciava
più di diploma ma bensì di Laurea. un attestato e avere un attestato è
Infatti, sono stati aboliti i vecchi e qualcosa di molto gratificante, oltre
lunghi 10 anni di conservatorio per che comunque un ulteriore titolo del
introdurre i 5 moderni (stiamo curriculum dello studente.
parlando esclusivamente del
pianoforte). I membri interni al conservatorio
perseguivano leggi rigide e ferree. Per
Vediamo cos’è cambiato esempio, gli studenti non potevano
dall’ordinamento vecchio a quello mai essere bocciati ad un esame
nuovo. (avevano una sola possibilità di essere
bocciati). In caso contrario, questi
erano espulsi dal proprio
conservatorio con l’obbligo di non
Vecchio ordinamento
potersi iscrivere mai più in nessun altro
conservatorio d’Italia. Se volevano
continuare a studiare musica,
dovevano farlo privatamente.
55
Il mio primo pianoforte

Inoltre i membri interni avevano L’esame costa così tanto perché i


l’obbligo di proseguire gli studi con una conservatori sono stati costretti ad
media dell’8, altrimenti anche in aumentare queste tasse.
questo caso venivano
immediatamente espulsi dal Nel 2003 la finanziaria dello stato ha
conservatorio. Queste rigide regole stabilito un taglio dei fondi per i
(forse anche troppo), permettevano un conservatori del 40%! Come se non
alto rendimento da parte degli bastasse, sotto il governo Prodi nel
studenti ed una selezione molto più 2006 ci sono stati altri tagli, di un altro
stretta. 40%! Praticamente i conservatori si
autogestivano e per autogestirsi
Chi invece non voleva iscriversi ai avevano bisogno di soldi. E se questi
conservatori, per motivi di eccessiva soldi non arrivavano dallo stato, se li
distanza di questi dal proprio dovevano prendere dagli studenti.
domicilio, oppure per altri motivi,
poteva prepararsi privatamente con un
insegnante, e poteva conseguire gli
esami del 3°, 5°, 8° e 10° dandoli Nuovo ordinamento
presso un Conservatorio a scelta. In
Il nuovo ordinamento ha
questo modo si studiava privatamente,
scombussolato un po’ tutti quanti,
ma si davano solo gli esami al
studenti e docenti. Infatti, questa fase
conservatorio pagando una tassa.
di transizione tra il vecchio e il nuovo
Queste tasse erano dette “tasse di ordinamento è davvero critica e a mio
contributi volontari”. Tuttavia di parere, deve ancora migliorare e
volontario non c’era proprio niente cambiare parecchio prima di
perché se non pagavi questa tassa, non stabilizzarsi.
potevi accedere agli esami. Ogni
Per accedere oggi al conservatorio c’è
conservatorio richiedeva una tassa
bisogno di almeno un diploma di
differente. All’inizio degli anni 60-70, le
maturità. Tuttavia puoi incominciare
tasse per poter effettuare un esame
ad iscriverti pur non avendolo.
erano attorno alle 10.000 lire. L’anno
L’importante è averlo prima
scorso, per poter dare un “semplice”
dell’esame finale del triennio
esame di teoria e solfeggio bisognava
(ovviamente non puoi laurearti senza
pagare minimo 100 euro.
avere un diploma!).
Perché queste tasse volontarie
Il percorso non è più di 10 anni ma
costavano così tanto? È vero, dagli
bensì di 5. Infatti al conservatorio non
anni settanta al duemila le cose sono
parti più da zero, ma devi avere prima
cambiate, ma l’esame poteva costare
una certa preparazione, che in teoria
venti euro se mai, ma non duecento!
dovrebbe essere data dai licei musicali.
56
Il mio primo pianoforte

Per poter accedere al conservatorio dell’80% delle ore (è tantissimo! Con


poi devi fare un test d’ammissione. tutte queste ore da frequentare
Questo test è differente da sarebbe utile star nelle “ore buca” tra
conservatorio a conservatorio, anche una materia e l’altra a studiare al
se all’incirca sono simili per tutti (il conservatorio nelle aule. Tuttavia
livello di questi test è del questo è da escludere perché le aule
sesto/ settimo anno del vecchio sono sempre poche e quasi tutte
ordinamento). Eccone un esempio: occupate dalle lezioni). Questi esami
sono valutati in trentesimi proprio
1. tre studi dal Gradus ad Parnassum di come in università, e ogni esame ha
M. Clementi, oppure scelti fra gli studi dei crediti. Bisogna arrivare a 180
di autori diversi e di difficoltà crediti l’anno.
equivalente; la Commissione sceglierà
uno dei tre studi in sede d’esame Col nuovo ordinamento non esistono
2. tre Preludi e Fuga dal Clavicembalo più privatisti. Infatti se questi vogliono
ben temperato di J.S. Bach; la dare “solo esami” e studiare
Commissione ne sceglierà uno in sede privatamente non possono più.
d’esame Devono iscriversi e frequentare il
3. una Sonata di uno dei seguenti conservatorio. Non ci sono limiti di età,
autori: F.J. Haydn, W.A. Mozart, M. quindi può entrare chiunque.
Clementi, L. van Beethoven Ovviamente si prediligono prima i più
bravi e i più giovani.
4. un brano a libera scelta
Gli studenti interni che sono entrati col
vecchio ordinamento si ritrovano con
Una volta entrato al conservatorio devi due strade a disposizione: continuare
seguire il triennio, che sarebbe la col vecchio (e quindi prendere un
“laurea breve”. Alla fine di questi 3 diploma che varrebbe quanto la laurea
anni avrai proprio una laurea che vale del triennio, o anche meno; oppure
come laurea e non come diploma ed è cambiare ed entrare nel nuovo
riconosciuta a livello europeo. ordinamento che dà un titolo più
“serio” e riconosciuto.)
Finito il triennio, puoi accedere al
biennio che equivale alla normale
“specialistica” in un’università.
Ovviamente questa dà molte più Pro e contro
possibilità.
Col nuovo sistema si ha una laurea che
Gli esami non sono più così pochi ma oltre a garantire allo studente gli
importanti, ma sono tanti e di minor sbocchi offerti dal vecchio diploma di
importanza. Infatti si tratta di fare 7/ 8 Conservatorio, gli permette di
esami l’anno con obbligo di frequenza accedere anche ai concorsi in cui è
57
Il mio primo pianoforte

richiesto, fra i requisiti, un diploma di Ormai essendo nella comunità


laurea. Inoltre, il titolo conseguito ha europea bisogna conoscere per forza
riconoscibilità a livello europeo, dal di cose l’inglese. Perciò anche al
momento che segue indirizzi condivisi conservatorio bisogna conoscere
a livello comunitario. l’inglese. Il livello medio di inglese
richiesto è quello B1 (ma varia anche
I programmi proposti dalla magistrale da A2 a B2). Cosa vuol dire? Vuol dire
sono molto più “vicini” all’allievo in che ci sono diversi livelli di inglese da
quanto decide lui in cosa specializzarsi. conoscere, e il livello B1 intende che:
Nel vecchio ordinamento tutti erano “Lo studente è in grado di capire i punti
costretti a proseguire lo stesso principali di un discorso, a condizione
percorso che comprendeva lo studio che venga usata una lingua chiara e
dei compositori barocchi, classici e standard e che si tratti di argomenti
contemporanei. Ora invece lo studente familiari inerenti al lavoro, alla scuola,
individua la sua preferenza e si al tempo libero, ecc. È in grado di
specializza in quello che maggiormente districarsi nella maggior parte delle
ama. situazioni riscontrabili in viaggi nelle
regioni in cui si parla la lingua. È in
Tuttavia il nuovo ordinamento non ha grado di esprimersi, in modo semplice
solo delle positività. Infatti ritengo che e coerente, su argomenti familiari e
andando di questo passo il inerenti alla sfera dei suoi interessi. È
conservatorio si abbassi molto di in grado di riferire un'esperienza o un
livello perché entreranno sempre più avvenimento, di descrivere un sogno,
studenti e le istituzioni avranno una speranza o un obiettivo e di fornire
bisogno di fondi e quindi motivazioni e spiegazioni brevi relative
ammetteranno chiunque. a un'opinione o a un progetto”.
Dato il numero alto di esami che Per alcuni può essere un vero
bisognerà conseguire, ci saranno molte problema, tuttavia bisogna adeguarsi
più materie e quindi ci sarà anche alla società e alle regole. Anche se odio
molta più teoria, perdendo quasi di l’inglese penso che questo esame sia
vista il vero obiettivo. Il fatto poi di fondamentale per andare avanti ed
immettere i crediti negli esami mi pare essere integrati bene nella società.
eccessivo. In questo non si vedranno Ovviamente l’esame comprende prove
più i corsi come corsi utili orali e scritte (nelle prove scritte
all'apprendimento, ma solo come un bisognerà ascoltare CD fatti da dei
qualcosa di forzato dove sei costretto a madrelingua e rispondere ad alcune
mettere la firma di frequenza e alla domande in base a quello che si ha
fine ottieni un totale di crediti. ascoltato).
Un altro scoglio che ci può essere per
molti è l’esame obbligatorio di inglese.
58
Il mio primo pianoforte

sin dalla prima lettura, risparmiando


Studiare a mani così molto tempo.
separate La tecnica migliore per studiare a mani
separate è quella di alternare
E’ risaputo da tempo che il metodo
abbastanza frequentemente le mani
migliore per acquisire la tecnica è
(15-20 secondi per mano). In questo
studiare a mani separate.
modo la mano che si riposa non farà in
Studiando a mani unite non si tempo a “raffreddarsi” e sarà ancora
acquisisce la tecnica perché ci sono pronta per il prossimo turno.
troppe cose che l’esecutore deve
Questo piccolo lasso di tempo
tenere d’occhio e quindi lo sviluppo
permette, oltre che a evitare che la
essenziali della tecnica viene meno.
mano che non suona si raffreddi,
Se si suonano le mani singolarmente, impedisce anche a quella che suona di
possiamo badare bene ad ogni mano, stressarsi. Infatti è quasi impossibile
dedicandoci completamente ad essa e che una mano che suona per solo 20
potremmo stare sicuri che non ci secondi si possa stressare o
saranno sviste sullo spartito (cosa che infortunare.
invece capita spesso quando si studia
Per quanto tempo bisognerà studiare a
sin da subito a mani unite).
mani separate?
Voglio ricordare che per “tecnica” non
Tanto. Ci sono pianisti di fama
si intende solo l’agilità della mano, ma
mondiale che ammettono di studiare
è qualcosa di molto più grande che
un nuovo pezzo ancora a mani
racchiude anche la capacità di eseguire
separate, contando molto lentamente.
un passaggio in un certo modo, è la
Se questi, a questo livello studiano
capacità di dare a quel passaggio una
ancora a mani separate, allora a noi
certa espressione, è la capacità di dare
toccherà studiare a mani separate
a quel passaggio una data diteggiatura
ancora per molto.
e tanto altro. Ora puoi capire bene
perché è molto più facile acquisire la Ovviamente lo studio a mani separate
tecnica a mani separate. risulta superfluo quando si riesce
benissimo a suonare un passaggio a
C’è meno “lavoro” da fare e quindi
mani unite a prima vista.
ogni singola nota viene assorbita,
riuscendo a dare le dinamiche al pezzo

59
Il mio primo pianoforte

Le mani unite aiutano a creare quello


Lo svantaggio dello che noi in musica chiamiamo “occhio”.
studio a m/ s L’occhio non è altro che una buona
lettura a prima vista ovvero, una
Questo capitolo è intitolato “lo
buona velocità nello scorrere lo
svantaggio dello studio a m/ s” dove
spartito ed anticiparlo con gli occhi.
“m/ s” si intende “mani separate”.
Le mani unite infatti obbligano lo
Ebbene sì, anche la migliore delle
studente a dover fare i conti con
tecniche di studio avrà sempre una
l’accollatura. In questo modo non si
pecca. Purtroppo non si può allenare
scappa, o si leggono due pentagrammi,
tutto con una sola tecnica. Ecco perché
o si leggono due pentagrammi.
consiglio spesso ai miei allievi di
gestire i pezzi intersecando i metodi di Quindi lo studio a mani separate a
studio che conoscono, utilizzando questo importante scoglio da
quelli più appropriati al momento superare. Tuttavia se si è fatto uno
opportuno. buono studio a mani separate, si sarà
in grado di unire le mani alla
Le mani separate infatti trascurano un
perfezione, addirittura anche senza
importante cardine del pianista,
fare una prova lentamente a mani
ovvero: la lettura a prima vista (come
unite, ma si riuscirà ad andare avanti
abbiamo visto nel capitolo 9).
più che leggendo lo spartito, con la
Infatti, suonando a mani separate si memoria, soprattutto la “memoria di
abitua l’occhio a vedere un solo rigo dito”.
musicale e non l’accollatura (l’insieme
Per avere una buona lettura a prima
della chiave di Sol più quella di Basso).
vista, supporta lo studio a mani
In questo modo l’allievo, abituandosi a separate con dei costanti esercizi di
vedere i pentagrammi in modo lettura. Leggere musica non potrà mai
singolare, si potrà trovare spiazzato far altro che bene. Infatti questa ti
quando sarà costretto ad unirli e aiuterà a studiare i brani con maggiore
quindi per sbalzare l’occhio su e giù ci facilità e velocità.
vorrà dell’allenamento. Come si fa ad
allenarsi? Non c’è metodo migliore che
suonare a mani unite.

60
Il mio primo pianoforte

in uno spartito le mani possono essere


in grado di imparare direttamente dai
Lo studio delle brani piuttosto che dagli esercizi.
Questo discorso però può andare bene
scale e arpeggi per la mano destra che è la mano più
agile. La mano sinistra invece è
Verso la fine del primo anno di studi, a
solitamente la mano più debole e
talvolta anche molto prima, all’allievo
inesperta.
viene spiegata la tecnica per eseguire
le scale musicali e poi la tecnica per Essendo così debole, ed essendoci
suonare gli arpeggi. pochi spartiti che contengono scale e
arpeggi per la sinistra, è difficile che
Questi due elementi, caro amico mio,
questa possa allenarsi
sono importanti quanto saper leggere
autonomamente. Così c’è bisogno di
in chiave di Sol.
questi esercizi.
Infatti, da quando imparerai queste
Dato che gli esercizi sulle scale e sugli
nozioni, a fin quando non finirai la tua
arpeggi sono così importanti, sono
carriera da pianista, dovrei sempre
stati creati moltissimi libri solo su
continuare a studiare, giorno dopo
questo tema. Innanzi tutto puoi
giorno le scale e gli arpeggi.
iniziare a scaricare da questo link:
Perché è così importante esercitarsi http:/ / www.scuoladiocesana-
così tanto su di queste? cremona.it/ scale_e_arpeggi_1ottava.p
df degli esercizi su scale e arpeggi
Perché nella musica classica, di rado ti disposte su di una ottava.
capiterà di non trovare uno spartito
che non contenga scale o arpeggi, ci Ci sono così tanti libri su questi esercizi
saranno quasi sempre spartiti con che non sto neanche ad elencarli.
grandi scale, talvolta cromatiche, Basta andare in un qualsiasi negozio di
oppure grandi arpeggi che si musica e chiedere un libro per le scale
estendono su tre o quattro ottave. e arpeggi. Per quanto riguarda
Internet, ci sono molte risorse gratuite
Se non abbiamo dietro un solido
e molto importanti che dovrai far
esercizio, possiamo spesso fermarci in tesoro. Queste risorse le trovi senza
questi punti. Tuttavia le mani
troppa fatica ricercando come parole
imparano molto in fretta, quindi solo
chiave “scale e arpeggi”. Buon lavoro!
suonando gli arpeggi e le scale presenti

61
Il mio primo pianoforte

sempre un lavoro come un altro e


Spartiti hanno trovato il modo di portare a
Interessanti casa una pagnotta a fine mese, e che
pagnotta!
Conosci pianisti come Allevi, Einaudi e
In ogni modo, a differenza di come ti
Yiruma? Beh, se non li conosci posso
potrà dire il tuo maestro, se è un
riassumerti il tutto dicendo che questi
conservatore estremo, ti consiglio di
sono pianisti contemporanei che
suonare qualche pezzo di questi
scrivono delle melodie molto
perché sono molto piacevoli e
orecchiabili, in grado di suscitare
rilassanti. In fondo suonare qualcosa di
talvolta grandi emozioni.
bello è sempre piacevole,
In particolare il fenomeno Allevi ha indipendentemente se c’è virtuosismo
suscitato tanto scalpore quante o no all’interno di questo brano (e
polemiche. Lo scalpore è nato perché è indipendentemente da chi l’ha
stato nominato Dio della musica, in scritto!).
grado di comporre cose geniali. Questi
Ragione per cui ti consiglio di
riconoscimenti gli sono stati assegnati
selezionare questi brani: Come sei
dai fan che quasi sempre sono persone
veramente di Giovanni Allevi, I giorni
ignoranti di musica o allievi ai primi
di Ludovico Einaudi, e River flow in
anni.
you di Yiruma.
Le polemiche invece sono state
Questi brani sono a mio parere dei
lanciate dai didatti e dagli studenti di
capolavori e meritano di essere
Conservatorio che da un giorno
suonati ed essere assimilati nel
all’altro si trovano la loro strada
repertorio pianistico dell’allievo.
(conservatorio) scombussolata da una
Inoltre questi pezzi sono molto comodi
mina vagante come Allevi in grado di
perché li si possono già suonare alla
far innamorare le grandi folle
perfezione verso il secondo anno.
attraverso una musica “minimalista”.
Infatti, non di rado si vedono portare
Io personalmente ritengo che questi
questi pezzi ai saggi di pianoforte.
personaggi siano i più furbi di tutti
Ovviamente, studiare una sonatina di
perché hanno capito per prima che
Clementi ha molta più valenza che
tipo di musica avrebbe potuto attirare
studiare un brano di Yiruma, parlando
così tante persone e l’hanno saputo
sempre in termini di sviluppo della
sfruttare al meglio. Alla fin fine fanno
tecnica.
62
Il mio primo pianoforte

musica di Allevi, e se è ben informato


La musica classica saprà dirci anche il titolo del brano.
contemporanea Perché? Vi sono 2 semplici ragioni:

1. Le musiche dei contemporanei sono


Essendo questo un fenomeno che ci
più semplici da memorizzare, anche
sta “affliggendo” non potevo non
perché i ritornelli sono ben distinti
dedicare una sezione proprio a questa
dalla melodia e vengono ripetuti più
“nuova musica”.
volte, proprio come in una canzone.
Come già affermato prima, questo è
2. I mass media ne parlano
un argomento che ha suscitato non
continuamente, e questo ne diffonde
poche polemiche nell'ambito della "
ampiamente la conoscenza.
musica seria ", ma che almeno è
riuscito a darle un po’ di movimento e Ora delle domande sorgono
di nuova vita. spontanee: Perché non può accadere
la stessa cosa anche alla musica
Coloro che hanno dato vita a questa
classica? Perché non c'è abbastanza
nuova corrente, o meglio, a questo
entusiasmo come in quella
nuovo ramo della musica classica sono
contemporanea? Perché non è
l'italiano Giovanni Allevi e il coreano
pubblicizzata a dovere? Il problema di
Yiruma.
tutto ciò è il conservatorismo.
Sono stati i primi che hanno preso una
"La musica è stata scritta dai grandi, il
posizione chiara, e cioè, il
repertorio pianistico è già abbastanza
rinnovamento della musica classica
vasto, siamo a posto così, non
attraverso la semplicità.
abbiamo bisogno di nuovi ciarlatani".
Ovviamente tutto ciò ha creato
Questo è il riassunto in 2 righe di
estremo scalpore nei conservatori,
quello che è accaduto e che sta
poiché, il programma ministeriale
accadendo.
prevede corsi e prove molto dure, che
non hanno niente a che fare con le Si è restii alla conoscenza di nuovi
musiche di Allevi o di Yiruma che oggi orizzonti, si è prevenuti in partenza
ormai hanno spopolato. all'ascolto di questa musica, e si pensa
indistintamente che questa musica
Qualunque giovane passi per strada, è
non può essere in alcun modo d' aiuto.
in grado di riconoscere una

63
Il mio primo pianoforte

Incredibile! I professori, i direttori, gli La musica è una forma di


insegnanti, i pianisti, sembrano comunicazione. Tenendo presente
persone così colte e poi... Si rovinano questo, perché non dobbiamo
per stupidaggini? comunicare più semplicemente
quando potremmo? È come uscire in
Ma voi provate a pensare un pianista
compagnia con gli amici e parlare con
appena diplomato, in cerca di qualche
un lessico molto formale e colto. In
concerto. Quando riesce a farli, il
pochi secondi su 10 persone che ci
pubblico è esiguo. E' proprio
ascoltavano, ne sarà rimasta 1 o
mortificante! Ma perché non piazzare
nessuno ad ascoltarci. Perché? Perché
nel secondo tempo 1 o 2 brani di
la comunicazione sarebbe diventata
Allevi, o perché no, rendere il secondo
difficoltosa, perciò sarebbe stato più
tempo solo di Allevi e Yiruma,
semplice lasciar perdere piuttosto che
scommettiamo che il pubblico
cercare di capire.
aumenta del 200%?
E' questo il problema dell' essere
Il fatto è che non si sanno cogliere le
umano. Non sa ascoltare. Se sapesse
occasioni e non si sa tirare l’acqua al
ascoltare, moltissimi problemi non ci
proprio mulino. Perché continuare
sarebbero.
imperterriti a suonare questa musica
classica, così " seria ", e per pochi La comunicazione quindi è come una
adepti colti (i soli in grado di capirne il pubblicità televisiva: se questa è
giusto significato), quando a noiosa probabilmente lo spettatore
disposizione c'è una musica così cambierà canale, ma se è avvincente e
semplice, alla portata di tutti e anche viscerale, probabilmente lo spettatore
all' orecchio di tutti? sarà interessato a guardarla.

Se prendiamo un ignorante di musica Quindi, una musica distorta, astrusa e


classica, e gli facciamo ascoltare una di difficile comprensione come quella
sonata di Beethoven, e poi un Pezzo di impressionista di Debussy, ad esempio,
Yiruma? Quale preferirà mai...? difficilmente avrà l'apprezzamento
della folla. Mentre un branetto di
E' ovvio! La seconda è più semplice
Allevi avrà molto più successo per la
all'ascolto, è più orecchiabile, rimane
semplicità di comunicazione.
impressa nella mente e dura di meno!
Praticamente sembra avere solo Eppure in un brano di Allevi
vantaggi! fondamentalmente non c'è niente. Se

64
Il mio primo pianoforte

prendiamo per esempio "Back to Life" potremmo mai sentire in un


di Allevi, non riusciamo a capire nulla
pezzo di Allevi. Questo perché sono
se non il fatto che l' autore l'ha
stili completamente differenti, che
intitolata così poiché l'ha scritta dopo
hanno scopi totalmente diversi.
un attacco di panico, e quindi è "
tornato a vivere ". Tutte queste raffinatezze di Debussy,
probabilmente potranno passare
Se invece prendiamo " La Mer " di
indifferenti ad un orecchio distratto
Debussy (Il mare),
(non ho detto ad un ignorante di
musica classica, ma ad un orecchio
distratto ), mentre potranno essere
acquisite con estrema facilità da un
orecchio attento.

Ma, chi di noi ascolta? Nessuno!

Siamo tutti presi dalla frenesia della


vita, dai nostri numerosi impegni, dal
nostro affannarci per diventare ricchi
e per poi spendere tutta la nostra
ricchezza per curare la salute che
ci mettiamo ad Ascoltare, abbiamo perso nel diventarlo.
possiamo sentire il mare,
Andiamo sempre di fretta, siamo
con la sua risacca. Il mare sempre poco disposti al dialogo con gli
altri. Come possiamo pretendere di
all'alba, con i fischi degli ascoltare?
uccellini, possiamo sentire I grandi della musica italiana hanno
il mare al tramonto col sole fatto numerosi esperimenti in questo
campo. Si sono travestiti da gente
che scende piano piano all' comune in mezzo alla folla e al
orizzonte e molto altro, movimento delle grandi città. Hanno
iniziato a cantare e a suonare, ma
come l' andamento delle nessuno li ha riconosciuti. Sto
onde. parlando

Tutto questo non lo


65
Il mio primo pianoforte

praticamente di un concerto gratuito e dai didatti per eccellenza di fronte al


di Baglioni in prima fila! Cosa che, se "fenomeno Allevi"?
vista la sera stessa in un ambiente "
I conservatori cercano di imporre un
ufficiale, " ti costerebbe almeno 100
certo livello di preparazione, che può
euro. La folla continuava a passare
essere poi " distrutto " in pochi
come se niente fosse, come se un
secondi suonando un pezzo di Allevi o
mendicante stesse cercando di
Yiruma.
accaparrare qualche spicciolo mentre
in realtà c’era Baglioni che cantava con Cercano di creare corsi e master,
quella sua voce assolutamente facendo arrivare maestri da tutte le
riconoscibile. parti del mondo, pagando in modo
molto caro questi... per poi vedere che
Morale della favola? Nessuno si è
fuori c'è un pianista con la
accorto mai di nulla.
preparazione di un allievo del 5° anno
Ecco quindi spiegata la nostra scarsa che fa impazzire la folla.
capacità di ascolto.
E' ovvio che questo crea un contrasto.
Forse più che contrasto, crea invidia.
Tutti noi giovani aspiriamo a diventare
pianisti di grande successo, e per farlo,
frequentiamo il conservatorio.

Ci sforziamo, facciamo sacrifici,


passiamo le ore al pianoforte, ci
dedichiamo con tutti noi stessi. Poi dal
nulla spunta Einaudi, che compone
Sulla base di questi fatti, ecco perché pezzi che sembrano degli esercizi del
la gente apprezza di più Allevi e Beyer (tipo il 90 e il 91) e ha un grande
Yiruma, piuttosto che Beethoven o successo. Come la può prendere uno
Chopin. I brani dei contemporanei studente di pianoforte?
sono semplici, orecchiabili e durano
poco. In pratica, perfetti con lo stile di Sicuramente sarà confuso, non capisce
vita di oggi! Ecco perché hanno preso qual è la strada migliore per il
così piede. successo, non capisce perché loro
devono faticare per entrare in un
Come biasimare però la profonda ambiente ostilissimo e solo con una
polemica scaturita dai conservatori grande dose di talento e
66
Il mio primo pianoforte

fortuna si riesce a prevalere, mentre


gli altri espongono le loro musiche "
banali " e diventano famosi.

Beh che dire, non possiamo fare di


tutta l'erba un fascio. Esistono pianisti
come Einaudi e Federica Fornabaio che
scrivono musiche di un livello inferiore
e pianisti come Allevi e Yiruma che
hanno avuto il coraggio, e la
determinazione, di esporre al pubblico
una musica nuova, la così detta
"musica classica contemporanea" un
po’ più ricercata rispetto ai due autori
citati sopra .

Questa ha già conquistato milioni di


cuori e sembra continuare a farlo col
tempo.

Ogni cosa si evolve. E come disse il


grande Lavoisier: "nulla si crea, nulla si
distrugge ma tutto si trasforma ".

Anche la musica è destinata


trasformarsi, e se è questo il destino
della musica per pianoforte, è meglio
che iniziamo a conviverci, accettando il
cambiamento.

Chissà che, come i grandi dell'epoca,


che introdussero importanti
innovazioni nell' ambito della classica,
oggi i nostri Allevi e Yiruma, riescano a
fare altrettanto!

67
Il mio primo pianoforte

accordi, che sono cose che altrimenti


Divagare dallo faresti grossa fatica ad imparare. Col
studio tuo insegnante non studierai gli
accordi in tutte le loro forme e nel
Uno dei problemi, che noto dettaglio. Per esempio, prima di
maggiormente da parte degli studenti arrivare a studiare cos’è un accordo di
è che questi hanno “paura” nel “Fa7+” ci si impiegherà 1 anno, o forse
divagare dallo studio imposto dal questo non verrà mai preso in esame,
proprio insegnante di musica (o dal eppure per suonare la musica leggera
conservatorio stesso). è necessario conoscere gli accordi
sotto forma di sigle.
Temono forse che quello che possono
suonare, studiare, o solamente Suonando invece il genere Jazz si
leggere, possa essere dannoso in imparano molte nuove forme di
qualche modo per il loro accordi, armonie e di ritmi che non
apprendimento. fanno altro che completarci, oltre che
a rendere ancora più forte la nostra
Ora lascia che ti dica: suonare non fa
musicalità e la nostra fantasia di
mai male.
composizione e improvvisazione.
Suonare è sempre utile e divagare
Ciò che ti consiglio quindi è: studia a
dallo studio con altri pezzi è sempre un
casa i compiti assegnati dal tuo
bene. Per esempio, perché non
insegnante, ma allo stesso tempo non
potremmo suonare un pezzo di Lucio
temere di fare anche altro, perché
Battisti se ci piace? Non è detto che se
tutto contribuisce alla tua formazione
studiamo musica classica non
che altrimenti, potrebbe avere delle
possiamo suonare nessun altro tipo di
lacune. Col tuo maestro non riuscirai a
musica. Col tuo insegnante impari
studiare tutto il necessario, perciò è
pezzi classici, e ovviamente poi questi
giusto che tu abbia un buono spirito di
li studi anche a casa, ma ovviamente
iniziativa che ti aiuti a divagare dal tuo
puoi anche suonare qualsiasi altro
studio e percorso per renderti un
brano di musica leggera, rock, jazz o
pianista completo.
quant’altro.

Spaziare da un genere all’altro non può


far altro che bene. Si imparano nuove
cose, soprattutto la composizione degli

68
Il mio primo pianoforte

velocità. Impiega pure il tuo


Regole di vita per i tempo in modo migliore.
Musicisti 3. Sono state inventate le
cosiddette tastiere di pianoforti-
In questa sezione del libro voglio
muti; provale per un po' e
riportare alcun consigli del mitico
scoprirai che sono inutili. Dai
Robert Alexander Schumann, uno dei
muti non si può imparare a
più grandi musicisti e critici musicali
parlare.
dell’ottocento.
4. Suona a tempo! La maniera di
Questa lista l’ho stampata e appesa
suonare di certi virtuosi è come
vicino la parete del mio pianoforte
l'andatura di un ubriaco. Non
perché la ritengo di essenziale
siano questi i modelli per te.
importanza, e leggere ogni tanto
queste regole non può mai farmi che 5. Impara prima che puoi le leggi
bene. Ecco qui di seguito i consigli di fondamentali dell'armonia.
Schumann:
6. Non farti spaventare da parole
1. La formazione dell'orecchio è la come Teoria, Basso numerato,
cosa più importante. Esercitati Contrappunto, ecc.;
sin dall'inizio a riconoscere note comprenderai pienamente il
e tonalità. La campana, i vetri loro significato al momento
delle finestre, il cuculo: tenta di opportuno.
cogliere quali suoni producono.
7. Non strimpellare mai! Suona
2. Suona con diligenza le scale e gli sempre con tutta la tua
studi di meccanismo. Molti, attenzione e non interrompere
però, sono convinti di poter mai un pezzo a metà.
giungere ai più alti risultati solo
8. Andar lenti e correre sono errori
perché, quotidianamente, per
di pari gravità.
anni e anni, passano ore a
esercitarsi negli studi per le dita. 9. Sforzati di suonare bene i pezzi
E' un po' come se si sforzassero facili; è molto meglio che
ogni giorno di recitare l'alfabeto eseguire in modo mediocre i
il più veloce possibile, tentando pezzi difficili.
ogni volta di aumentare la
10.Devi preoccuparti che il tuo
strumento sia sempre
69
Il mio primo pianoforte

perfettamente accordato e visto, per prima cosa percorrila


funzionante. tutta con lo sguardo.

11.Devi conoscere i tuoi pezzi non 17.Se hai finito la tua giornata di
solo con le dita, ma devi saperli lavoro musicale e ti senti
cantare dentro di te, senza esausto, non costringerti a
strumento. Devi acuire la tua lavorare ancora. Meglio riposarsi
immaginazione fino al punto di che lavorare senza piacere e
poter fissare nella memoria non senza freschezza.
solo la melodia di una
18.Non suonare pezzi alla moda. Il
composizione, ma anche la sua
tempo è prezioso. Si dovrebbe
armonia.
disporre di cento vite, se solo si
12.Sforzati, anche se non hai molta volesse imparare tutto quello
voce, di cantare leggendo a che di buono c'è già.
prima vista, senza l'aiuto dello
19.Con dolci, biscotti e leccornie
strumento: così la precisione del
non si fanno crescere uomini
tuo orecchio diverrà sempre
sani. Il cibo spirituale, come
maggiore. Ma se hai la fortuna
quello materiale, deve essere
di possedere una bella voce, non
semplice e corroborante. I
perdere un solo momento e
grandi maestri ce ne hanno
coltivala, considerandola il più
provvisto in quantità sufficiente:
bel dono che il cielo ti abbia
attieniti a ciò che da loro ti
dato.
viene.
13.Devi arrivare al punto di poter
20.Non devi in alcun modo
capire una musica alla sola
diffondere le composizioni
lettura.
brutte, anzi devi contribuire con
14.Quando suoni, non preoccuparti tutte le tue forze a tenerle fuori
di chi ti sta a sentire. dalla circolazione.

15.Suona sempre come se ci fosse 21.Non devi suonare mai le


un grande maestro ad ascoltarti. composizioni brutte affatto, e
neppure ascoltarle, a meno che
16.Se qualcuno ti presenta, per
ti costringano a farlo.
fartela suonare, una
composizione che non hai mai 22.Non puntare mai sull'agilità, sul
cosiddetto virtuosismo. I pezzi
70
Il mio primo pianoforte

virtuosistici mutano con il negli anni diventerai un


tempo; l'agilità ha valore solo bellimbusto che nessuno tiene
quando serve a fini superiori. In in considerazione.
ogni pezzo tenta sempre di
28.Suonare molto in società porta
riprodurre l'effetto che il
più danno che vantaggio.
compositore aveva in mente; di
Studiati bene chi ti trovi intorno;
più non si deve fare; tutto ciò
ma non suonare mai qualcosa di
che va più in là è una
cui nell'animo tu abbia a
deformazione.
vergognarti.
23.Devi giungere a sentire una vera
29.Non perdere mai un'occasione
ripugnanza per qualsiasi
per suonare insieme con altri, in
cambiamento apportato ai pezzi
duo, in trio, in quartetto, etc.
dei buoni musicisti, come anche
Servirà a darti scioltezza e
ogni omissione e qualsiasi
slancio nel tuo modo di suonare.
abbellimento alla moda: questi
Tenta anche di accompagnare
sono il più grande oltraggio che
spesso dei cantanti.
puoi fare all'Arte.
30.Se tutti volessero essere primi
24.Se devi scegliere quali pezzi
violini, non riusciremmo mai a
suonare, chiedi il parere di chi
mettere insieme un'orchestra.
ha più anni di te: risparmierai
Giudica perciò ogni musicista in
così molto tempo.
rapporto al posto che occupa.
25.A poco a poco devi arrivare a
31.Ama il tuo strumento, ma non
conoscere tutte le opere più
cedere alla vanità di
importanti di tutti i maestri
considerarlo lo strumento
importanti.
supremo e unico. Ricorda che ve
26.Non ti far trarre in inganno dagli ne sono tanti altri, e altrettanto
applausi che i cosiddetti virtuosi belli. Ricordati anche che vi sono
spesso riscuotono. Aver i cantanti e che nel coro e
l'applauso degli artisti deve nell'orchestra si manifesta
avere per te più importanza l'aspetto più alto della musica.
dell'applauso del gran pubblico.
32.Man mano che cresci, frequenta
27.Tutto ciò che è di moda passa di sempre più le partiture e
moda, e se continui a coltivarlo sempre meno i virtuosi.
71
Il mio primo pianoforte

33.Suona frequentemente le Fughe 39.Il libro di Thibaut "Sulla purezza


dei grandi maestri e soprattutto della musica" è di grande valore.
quelle di J. S. Bach. Il Leggilo spesso, quando diverrai
"Clavicembalo ben temperato" adulto.
sia il tuo pane quotidiano. Così
40.Se passi davanti ad una Chiesa e
facendo, diventerai certamente
senti un organo, entra dentro e
un bravo musicista.
ascoltalo. Se avrai il permesso di
34.Fra i tuoi compagni cerca sedere sulla panca dell'organo,
sempre quelli che sanno prova a suonare con le tue dita e
qualcosa più di te. ammira la magnificenza della
musica.
35.Riposati dai tuoi studi musicali
leggendo con attenzione buona 41.Non perdere un'occasione di
letteratura. Va' all'aria aperta suonare l'organo: non esiste
appena puoi! strumento così efficace per
correggere gli errori o le
36.Dai cantanti, uomini e donne, si
impurita di stile e di tocco come
possono imparare parecchie
l'organo.
cose, ma non credere a tutto
quello che ti dicono. 42.Cerca di cantare in coro,
soprattutto le parti interne:
37.Anche al di là delle montagne ci
questo ti renderà musicale.
sono persone che vivono. Sii
modesto. Ancora non hai 43.Ma che cosa significa essere
inventato o pensato nulla che musicali? Non lo sarai
non abbiano già inventato o sicuramente, se tieni gli occhi
pensato altri prima di te. Ma, se fissi ansiosamente sulle note e
così invece fosse, lo dovresti così vai avanti faticosamente
considerare un dono del cielo, fino alla fine del pezzo; non lo
che devi condividere con gli altri. sarai certamente, se ti blocchi e
non sai andare avanti, magari
38.Per guarirti da ogni boria e
perché qualcuno ti ha voltato
vanità, non c'è cura più rapida
due pagine insieme. Ma sei
che studiare la storia della
senz'altro musicale se riesci in
musica, aiutandosi con l'ascolto
qualche modo ad intuire che
dal vivo dei capolavori delle
cosa troverai più avanti in un
varie epoche.
nuovo pezzo che stai leggendo o
72
Il mio primo pianoforte

se sai a memoria che cosa ti una miniera delle melodie più


aspetta in pezzo che già conosci: belle e ti permettono di farti
in poche parole, se hai la musica un'idea del carattere delle varie
non solo nelle dita, ma anche nazioni.
nella testa e nel cuore.
47.Esercitati sin dall'inizio a leggere
44.Ma come si diventa musicali? nelle chiavi antiche, altrimenti
Caro ragazzo, la cosa più tanti tesori del passato ti
importante, come sempre, viene rimarrebbero inaccessibili.
dall'alto, ed è la precisione
48.Osserva sin dall'inizio il suono e
dell'orecchio, la prontezza nel
il carattere dei vari strumenti;
percepire. La nostra
tenta di imprimerti nell'orecchio
costituzione, però, può essere
le peculiarità del loro timbro.
sviluppata e rafforzata; non ci
riuscirai mai se ti rinchiudi per 49.Non perdere mai l'occasione di
giorni interi, come un eremita, a ascoltare una buona Opera.
suonare meccanicamente un po'
50.Venera l'antico, ma va incontro
di studi; mentre ci riuscirai
al moderno con tutto il tuo
senz'altro se ti terrai in un
cuore. Non covare pregiudizi
continuo, vivo rapporto con le
verso nomi che non hai mai
molteplici realtà della musica, e
sentito.
soprattutto se ti farai una buona
pratica di coro e orchestra. 51.Non giudicare una composizione
al primo ascolto; ciò che piace in
45.Fatti prima che puoi un'idea
un primo momento non è
precisa dell'estensione della
sempre il meglio. I maestri
voce umana nei suoi quattro
vanno studiati. Molte cose ti
registri fondamentali; studiali
diverranno chiare solo quando
soprattutto quando ascolti dei
sarai nella piena maturità.
cori: tenta di scoprire in quali
Quando dai giudizi su delle
intervalli essi raggiungono la
composizioni, distingui bene se
loro massima forza e in quali
appartengono all'arte o hanno
altri possono essere usati con
solo un fine di intrattenimento
effetti più morbidi e delicati.
dilettantistico: alle prime da'
46.Ascolta sempre con attenzione tutto il tuo appoggio, dalle altre
tutte le canzoni popolari: sono non lasciarti neppure irritare.
73
Il mio primo pianoforte

52.“Melodia” è il grido di battaglia venuta dall'intimo e nell'intimo


dei dilettanti, ma è vero che una l'hai sentita, anche sugli altri
musica senza melodia non è farà lo stesso effetto.
affatto musica. Devi capire bene
55.Se il cielo ti ha fatto dono di una
che cosa intendono quelli per
vivida fantasia, ti capiterà spesso
"melodia": per loro le uniche
di sedere per ore al pianoforte
melodie sono quelle facili da
come incantato e di voler
ricordare, con un andamento
esprimere il tuo mondo interiore
ritmico piacevole. Ma ci sono
in armonie. Ti sentirai allora
anche melodie di ben altro
attratto in un cerchio magico da
genere, e ti basterà sfogliare
una forza tanto più misteriosa
Bach, Mozart e Beethoven
quanto più oscuro forse è
perché ti vengano incontro nelle
ancora per te il regno delle
loro mille varietà, sicché si può
armonie. Sono ore felici di
sperare che presto ti verrà a
giovinezza queste. Ma intanto
noia la misera uniformità delle
guardati bene dall'abbandonarti
altre melodie, in particolare di
troppo spesso ad un talento che
quelle dei recenti melodrammi
ti induce a dissipare forze e
italiani.
tempo seguendo una sorta di
53.Se ti metti al pianoforte gioco di ombre cinesi. Il dominio
cercando di costruire delle della forma e la capacità di
piccole melodie, è già una bella articolarla con nettezza si
cosa; ma se un giorno quelle possono ottenere solo grazie al
melodie ti verranno da sole, preciso segno delle note sul
senza bisogno del pianoforte, pentagramma. Preoccupati
rallegrati ancora di più, perché perciò più di scrivere che di
vuol dire che è vivo in te il senso improvvisare.
interno della musica. Le dita
56.Tenta non appena puoi di
devono fare quello che vuole la
procurarti le nozioni dell'arte di
testa, non viceversa.
dirigere e osserva spesso i buoni
54.Se cominci a comporre, sviluppa direttori d'orchestra; permettiti
tutto nella tua testa. Solo pure di dirigere in silenzio
quando avrai in mente un pezzo insieme a loro: ti darà chiarezza.
compiuto, provalo sullo
strumento. Se la tua musica è
74
Il mio primo pianoforte

57.Abbi pratica della vita, come complesso sia. Questo è il punto


anche delle altre arti e scienze. supremo che possiamo
immaginare.
58.Le leggi della morale sono anche
quelle dell'arte. 65.Non si finisce mai di imparare.

59.La diligenza e la perseveranza ti


faranno ascendere sempre più in
alto. Con una libbra di ferro, che
costa pochi centesimi, si
possono fare migliaia di molle da
orologio, che valgono centomila
volte di più. Devi saper utilizzare
fedelmente quella libbra che hai
avuto da Dio.

60.Senza entusiasmo nulla riesce


bene nell'arte.

61.L'arte non è fatta per


conquistare ricchezze. Cerca
solo di diventare un artista
sempre più grande; tutto il resto
verrà da sé.

62.Solo quando la forma di una


composizione ti sarà veramente
chiara, anche il suo spirito
diventerà chiaro.

63.Forse è vero che solo il genio


può capire totalmente il genio.

64.Qualcuno disse che il musicista


perfetto dovrebbe essere in
grado di vedersi davanti agli
occhi, come sulla partitura, un
pezzo per orchestra ascoltato
per la prima volta, per quanto
75
Il mio primo pianoforte

contribuire in qualche modo alla tua


Domande e crescita a 360° come musicista.
perplessità Ovviamente se hai dubbi, domande,
perplessità, critiche o quant’altro, puoi
sempre rivolgerti al nostro forum che
è: http:/ / forum.pianosolo.it/ oppure
potrai inviarmi una email personale
all’indirizzo di posta elettronica:
krikko89@live.it

Spero di poter rispondere a tutte le


vostre domande nel minor tempo
possibile ma soprattutto spero di non
trovare la mia casella di posta piena di
domande perché altrimenti non sarei
riuscito nel mio intento!
Carissimo lettore, siamo giunti Buona fortuna per la tua difficilissima
all’ultimo capitolo di questo libro. Hai carriera. Tanti auguri,
passato un bel po’ di tempo su queste
pagine e spero che almeno tu le abbia
trovate interessanti.

Il mio scopo era quello di darti delle Christian Salerno


dritte importanti e fondamentali sullo
studio del pianoforte per quanto
riguarda i primi tempi, mettendoti in
guardia dalle difficoltà che potrai
incontrare e non solo.

Ho cercato di essere il più chiaro e


sintetico possibile esponendo i
concetti principali e complicati nella
maniera più essenziale possibile.

Spero quindi che tu abbia trovato


questa lettura piacevole e che allo
stesso tempo questa abbia potuto
76
Il mio primo pianoforte

Capitolo 14: Come prepararsi ad un


Indice saggio . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 35

Capitolo 1: Il mio primo pianoforte . . . Capitolo 15: I compiti di musica . . . . . .


. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 1 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 37

Capitolo 2: La giusta mentalità per Capitolo 16: Libri per adulti . . . . . . . . . .


studiare . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 2 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 40

Capitolo 3: L’impostazione al Capitolo 17: Contare mentre si suona .


pianoforte. . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 5 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 42

Capitolo 4: Le dita a martello . . . . . . . . Capitolo 18: Altri libri di supporto . . . .


. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 8 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 44

Capitolo 5: La diteggiatura . . . . . . . . . . Capitolo 19: L’interpretazione . . . . . . . .


. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 9 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 47

Capitolo 6: L’insegnante di pianoforte Capitolo 20: Come mantenere il


. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 11 pianoforte . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 49

Capitolo 7: Come scegliere il Capitolo 21: Il metronomo . . . . . . . . . .


pianoforte . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 14 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 52

Capitolo 8: Quanto bisogna studiare . . Capitolo 22: Il conservatorio e la


. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 17 nuova riforma . . . . . . . . . . . . . . pag. 55

Capitolo 9: Libri per bambini . . . . . . . . . Capitolo 23: Studiare a mani separate


. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 20 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 59

Capitolo 10: Gli esercizi quotidiani . . . Capitolo 24: Lo svantaggio dello


. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 22 studia a m/ s . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 60

Capitolo 11: Come si studia un brano . . Capitolo 25: Spartiti interessanti . . . . .


. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 24 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag.62

Capitolo 12: Superare le difficoltà Capitolo 26: La musica classica


tecniche . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag.26 contemporanea . . . . . . . . . . . . . pag. 63

Capitolo 13: Come utilizzare i pedali . . Capitolo 27: Divagare lo studio . . . . . .


. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 32 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 68

77
Il mio primo pianoforte

Capitolo 28: Regole di vita per i


musicisti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 69

Capitolo 29: Domande e perplessità . .


. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 76

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