Sei sulla pagina 1di 1

GLI EPISODI DI APPRENDIMENTO SITUATO (EAS)

La metodologia EAS (Episodi di Apprendimento Situato)  è stata introdotta dal


prof. Pier Cesare Rivoltella, diffondendosi in Italia a partire dal 2014.
L’EAS, basata su un’accurata progettazione del docente (Lesson Plan), propone agli
studenti esperienze di apprendimento situato e significativo, che portino alla
realizzazione di artefatti digitali, favorendo un’appropriazione personale dei
contenuti.
L’unità con EAS, basata sul capovolgimento della tradizionale lezione frontale, è
articolata in 3 fasi1:
1. una fase preparatoria in cui il docente stimola la curiosità degli studenti su un
determinato argomento aiutandosi con un breve video o con una presentazione
multimediale;
2. una fase operatoria in cui la classe svolge un micro-attività individuale o di
gruppo nella quale produce un artefatto (una mappa concettuale, un video, ecc.)
selezionando, fra quelli a disposizione, gli strumenti tecnologici più adatti allo
scopo;
3. una fase ristrutturativa in cui si riflette tutti insieme sui processi attivati, su
quanto è emerso e su come si è lavorato. Il docente valuta gli artefatti e
fornisce una cornice concettuale al lavoro svolto, ricapitola i concetti chiave e
dà indicazioni per ulteriori approfondimenti.
La progettazione EAS obbliga a riflettere sulle pratiche didattiche e a ripensarle in
base ai diversi livelli; consente di lasciare allo studente uno spazio di esplorazione
e di approfondimento autonomi; aiuta il docente a valutare in modo autentico
ciascuno studente, considerandone i progressi contestualizzati in un percorso
individuale.
Con gli Episodi di Apprendimento Situato, gli insegnanti sono portati a sperimentare
metodologie e tecniche alternative a quelle tradizionali e gli studenti riescono a
partecipare più attivamente al proprio processo di apprendimento imparando a
ricercare, a documentarsi e a sviluppare competenze sociali utilizzando modalità di
tipo collaborativo. La progettazione didattica per EAS rappresenta per il docente un
framework, un organizzatore di contenuti sempre a disposizione. Ma è anche un
supporto immediato, un aiuto concreto alla flessibilità organizzativa richiesta per
contribuire in modo significativo al raggiungimento degli obiettivi di apprendimento
di ciascuno studente.

1 in ciascuna fase vengono individuate sia le azioni del docente che quelle degli
studenti, riconducendole ad una determinata logica didattica