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qxd 27-12-2006 9:56 Pagina IX

Guida alla lettura ..................................................... p. II Capitolo 3 I princìpi del prelievo fiscale


e il sistema tributario italiano ........... 63
Introduzione 1 L’attività finanziaria pubblica ........................... 65
2 Le spese pubbliche .......................................... 65
Rinfreschiamo conoscenze e abilità ................... IV 3 Le entrate pubbliche ....................................... 66
1 Cifre, numeri, simboli ..................................... IV 4 I fondamenti del sistema tributario italiano...... 68
2 Sistema internazionale delle unità di misura .... IV 5 Gli elementi di un tributo ................................ 69
3 Misura di valore .............................................. VI 6 La classificazione delle imposte ....................... 70
4 Rapporti e proporzioni .................................... VII 7 Le principali imposte del nostro sistema tributario 71
Verifica immediata ............................................... VIII 8 L’imposta sul reddito delle persone fisiche ....... 72
Calcolo: Calcoli percentuali applicati
Parte Prima alle imposte dirette................................... 74
9 La dichiarazione dei redditi.............................. 75
I fondamenti dell’attività economica .................. 3 10 L’imposta sul valore aggiunto .......................... 76
Calcolo: Calcoli percentuali diretti e inversi
Capitolo 1 L’attività economica ............................ 4 relativi all’IVA .......................................... 77
1 I bisogni economici ......................................... 6 11 L’anagrafe tributaria ........................................ 79
2 I beni, i servizi e la loro utilità .......................... 7 12 Lo “Statuto“ dei contribuenti.......................... 82
3 L’attività economica e le sue fasi ..................... 9 Sintesi .................................................................. 83
4 La produzione diretta e indiretta ..................... 10 Verifica immediata ............................................... 84
5 I fattori produttivi............................................ 11 Proposta di verifica 1° quadrimestre ................... 90
6 Il risparmio e l’investimento............................. 14
Sintesi ........................................................................... 16 Parte Seconda
Verifica immediata .............................................. 17
L’azienda ............................................................ 93
Capitolo 2 I soggetti dell’attività economica ...... 27
1 I soggetti economici ....................................... 29 Capitolo 1 Il concetto di azienda
2 Il baratto e lo scambio monetario .................... 29 e le relative tipologie .......................... 94
3 Relazioni prezzo-domanda-offerta................... 32 1 Il concetto di azienda ...................................... 96
4 Il mercato........................................................ 33 2 L’azienda come sistema .................................. 97
5 La famiglia ...................................................... 34 3 Il soggetto giuridico e il soggetto economico .. 98
6 L’impresa......................................................... 34 4 La classificazione delle aziende ....................... 99
7 Relazioni famiglia-impresa............................... 36 5 L’impresa, i mercati e l’ambiente ..................... 100
8 Lo Stato .......................................................... 36 6 Le principali funzioni dell’impresa.................... 101
Il sistema liberista ............................................ 37 Calcolo: Riparti proporzionali ................................ 103
Il sistema collettivista....................................... 37 Approfondisco: Forma giuridica delle aziende ....... 108
Il sistema misto ............................................... 38 Sintesi ................................................................... 110
9 L’esperienza italiana ........................................ 39 Verifica immediata .............................................. 112
10 Un mercato libero e leale................................. 40
11 Il resto del mondo ........................................... 41 Capitolo 2 Il flusso generale
Calcolo: Tecnica del calcolo percentuale................. 42 dell’attività aziendale ........................ 121
Approfondisco: L’Unione Europea ......................... 50 1 I fatti di gestione ............................................ 123
Classificazione delle imprese 2 I flussi aziendali .............................................. 123
per settori economici..................... 51 3 I finanziamenti ............................................... 125
Sintesi .................................................................. 52 4 Gli investimenti .............................................. 126
Verifica immediata .............................................. 53 5 Le relazioni tra investimenti e finanziamenti .... 127

Indice IX
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6 La raccolta e l’elaborazione di dati .................. 129 4 La fattura ........................................................ 178


7 La decisione, l’esecuzione e il controllo ........... 129 5 L’imposta sul valore aggiunto .......................... 183
8 Il sistema informativo quale supporto 6 La base imponibile IVA ................................... 186
alle scelte aziendali ......................................... 130 7 Gli sconti mercantili ........................................ 186
9 La rappresentazione delle informazioni ........... 131 8 Le spese e gli oneri accessori ........................... 188
10 La tutela dei dati personali .............................. 133 9 Le clausole riguardanti gli imballaggi ............... 189
Sintesi ................................................................... 134 10 Gli interessi per dilazioni di pagamento ........... 191
Verifica immediata ............................................... 136 11 Le fatture a più aliquote IVA............................ 191
12 La compilazione delle fatture........................... 192
Parte Terza 13 Controllo fiscale su vendite
e prestazioni al dettaglio ................................. 197
Gli scambi commerciali dell’azienda .................. 143 Approfondisco: I diritti dei consumatori
nell’Unione Europea ....................... 198
Capitolo 1 Il contratto di vendita ......................... 144 Sintesi .................................................................. 199
1 Gli aspetti tecnici e giuridici Verifica immediata ............................................... 200
degli scambi economici aziendali .................... 146 Proposta di verifica 2° quadrimestre ................... 212
2 La compravendita ........................................... 147

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3 Le trattative .................................................... 147
4 Il contratto di vendita ...................................... 148 Esercizi da svolgere .............................................. 215
5 La stipulazione del contratto ........................... 150
6 Gli elementi del contratto ............................... 151 Rinfreschiamo conoscenze e abilità ..................... 215
7 Il tempo di consegna della merce .................... 153
8 Il luogo di consegna della merce ..................... 154 I fondamenti dell’attività economica ................... 216
9 L’imballaggio .................................................. 155 L’attività economica .............................................. 216
10 Le clausole riguardanti gli imballaggi ............... 157 I soggetti dell’attività economica ........................... 221
11 Le clausole riguardanti il tempo e il luogo I princìpi del prelievo fiscale
di pagamento ................................................. 158 e il sistema tributario italiano................................. 236
12 Le clausole riguardanti le modalità di pagamento 161
Approfondisco: Il mercato unico europeo ............. 163 L’azienda ............................................................. 242
Sintesi ................................................................... 164
Il concetto di azienda e le relative tipologie ........... 242
Verifica immediata ............................................... 165 Il flusso generale dell’attività aziendale .................. 253

Capitolo 2 I documenti di vendita ...................... 170 Gli scambi commerciali dell’azienda ................... 261
1 La gestione degli ordini .................................. 172 Il contratto di vendita ........................................... 261
2 La documentazione delle vendite .................... 173
I documenti di vendita .......................................... 265
3 Il documento di trasporto
o consegna della merce .................................... 174 Indice analitico .................................................... 277

X Indice
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I fondamenti
dell’attività economica

tempo consigliato: 22 ore di lezione

L’azienda

tempo consigliato: 13 ore di lezione

Gli scambi commerciali


dell’azienda

tempo consigliato: 25 ore di lezione


0060.Parte_prima.qxd 27-12-2006 9:59 Pagina 3

I fondamenti
dell’attività
economica
PREREQUISITI
CONOSCENZE
Lo studente dispone solo di qualche vaga informazione attinta
dai giornali o fornita dai programmi radiotelevisivi. È inoltre ca-

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pace di alcune intuizioni, frutto dell’esperienza personale e fa-
miliare.

ABILITÀ
Lo studente deve possedere le normali abilità logico-espressive
maturate nella scuola media inferiore; in particolare deve:
• essere in grado di ascoltare e recepire un messaggio orale
• saper leggere un facile testo scritto e comprenderne il signifi-
cato

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
Capitolo 1
L’ATTIVITÀ ECONOMICA
• Riconoscere e classificare i bisogni economici
• Rendersi conto di come l’attività economica consenta di sod-
disfare i bisogni
• Individuare le risorse e i fattori della produzione

Capitolo 2
I SOGGETTI DELL’ATTIVITÀ ECONOMICA
• Individuare i soggetti dell’attività economica
• Riconoscere le relazioni esistenti fra i soggetti dell’attività
economica
• Identificare le caratteristiche dei vari tipi di sistemi economici
• Calcolare rapporti, proporzioni e percentuali

Capitolo 3
I PRINCÌPI DEL PRELIEVO FISCALE E IL SISTEMA TRIBUTARIO ITALIANO
• Venire a conoscenza delle caratteristiche e delle finalità del siste-
ma tributario italiano
• Calcolare l’imponibile fiscale e l’imposta in alcuni semplici casi
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L’attività economica
1
Lo studio dell’Economia aziendale apre un mondo solo apparentemente
sconosciuto: è il mondo in cui vivi e in cui tu e la tua famiglia siete chiamati
ogni giorno a fare una serie di scelte. Per tale motivo ci avviciniamo allo
studio di questa materia osservando il comportamento di un nucleo
familiare i cui componenti sono impegnati in diverse attività lavorative e di
studio: con essi entreremo di volta in volta negli ambienti che l’Economia
aziendale ci porterà a scoprire.

a famiglia Gelmi è composta da quattro persone: il papà Roberto è


aaaaaaaaa

L impiegato presso un grande punto vendita di sistemi informatici; la


mamma Silvia è assistente sociale presso l’ASL; i figli Paola e Andrea
sono studenti.
Paola è iscritta al terzo anno della facoltà di Architettura; Andrea frequenta il
secondo anno dell’Istituto tecnico commerciale per ragionieri.
Durante la giornata i componenti della famiglia Gelmi si dedicano alle
proprie attività di lavoro e di studio compiendo svariate azioni: mangiano,
bevono, leggono il giornale, utilizzano il telefono, si servono dei mezzi
pubblici e così via.
Alla sera la famiglia si ricompone intorno alla tavola, dove ciascuno parla
dei fatti della giornata. Andrea racconta di aver visto nella vetrina di un
negozio di articoli musicali una bellissima chitarra elettrica e chiede ai
genitori di poterla acquistare utilizzando il denaro che da tempo risparmia
per questo scopo. Paola spiega l’importanza che potrebbe avere per la sua
futura professione la conoscenza di un programma grafico per il computer
e pensa di iscriversi a un corso serale specialistico.

1. Per quale motivo ogni persona compie azioni simili a quelle descritte?
2. Tra le varie azioni compiute da una persona durante la giornata, quali
possono essere definite “attività economiche”?

NESSI INTERNI E COLLEGAMENTI CON ALTRE DISCIPLINE


• L’argomento dell’intero capitolo si collega all’insegnamento di Diritto ed Economia,
nel quale trova completamento e approfondimento.
• Il discorso su produzione, distribuzione e conservazione verrà ripreso nelle parti suc-
cessive del volume, dedicate all’azienda e agli scambi commerciali.
• Per una corretta pronuncia dei termini tecnologici riguardanti la Net economy e per vi-
sitare i siti Internet in inglese è opportuno il coordinamento con l’insegnamento della
Lingua straniera.

4 Parte Prima I fondamenti dell’attività economica


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soggettivi variabili illimitati saziabili risorgenti

sono

caratteristiche
primari

presentano
le seguenti
secondari
si classificano BISOGNI mobili
in
ECONOMICI
individuali
immobili
si soddisfano
tramite
collettivi
destinati
all’utilizzo
si distingono industriale
incorporati in
in un bene
destinati
possono all’uso
essere servizi beni
strumentale
non incorporati
in un bene
si procurano,
si producono, destinati al
si utilizzano consumo
per mezzo della

complementari
attività
economica
succedanei
presenta
le seguenti fasi

produzione consumo risparmio

può essere può essere può essere

diretta indiretta immediato durevole in natura monetario

L’attività economica CAPITOLO 1 5


0070.P01C01.qxd 27-12-2006 10:01 Pagina 6

1 I bisogni economici
La vita umana origina innumerevoli “bisogni” di carattere materiale, morale, in-
tellettuale che ogni persona tende a soddisfare.

I bisogni sono stati soggettivi di necessità o di insoddisfazione che le persone


cercano di far cessare per mettere fine a sensazioni di disagio* e per venire a
trovarsi in una situazione di appagamento*.

bisogni I bisogni umani sono detti economici quando i mezzi* per soddisfarli sono limitati
economici o scarsi rispetto ai bisogni stessi. I bisogni economici hanno queste caratteristiche:
b) sono soggettivi, perché sono avvertiti da ogni persona in modo diverso. I biso-
gni variano da individuo a individuo e mutano nel tempo per lo stesso indivi-
duo: per esempio il bisogno di impiegare il tempo libero può essere soddisfatto
da una persona giovane andando in discoteca e dalla stessa persona in età adul-
* disagio ta dedicandosi alla lettura;

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situazione spiace-
b) sono variabili a seconda della cultura e della società: l’uomo primitivo ten-
vole dovuta a man- deva quasi esclusivamente a soddisfare i bisogni legati alla sopravvivenza;
canza o scarsità di l’uomo moderno soddisfa anche bisogni di carattere superfluo;
ciò che occorre o c) sono di numero illimitato e aumentano con lo sviluppo economico e tecnologi-
si desidera.
* appagamento co: per esempio oggi sono diffusi i bisogni di comunicare con il telefono cellu-
soddisfazione di
lare e di lavorare utilizzando il computer;
una necessità o di d) sono saziabili, perché si attenuano man mano che vengono soddisfatti: per
un desiderio. esempio la fame di una persona diminuisce man mano che mangia sino a ren-
* mezzi derla sazia;
denaro o altri e) sono risorgenti, perché si ripresentano a distanza di tempo: per esempio i biso-
strumenti di cui gni di nutrirsi e di riposarsi si presentano a intervalli regolari.
la persona può
servirsi per soddi-
sfare un bisogno. sono soggettivi

sono variabili

I BISOGNI sono illimitati


ECONOMICI

sono saziabili

sono risorgenti

classificazioni È possibile classificare i bisogni economici in:

a) primari e secondari:
• i bisogni primari sono legati a esigenze insopprimibili, come mangiare, be-
re e coprirsi; hanno un’importanza vitale, sono nettamente prevalenti ri-
spetto a tutti gli altri bisogni e devono essere soddisfatti per primi;
• i bisogni secondari, detti anche voluttuari, non sono legati a esigenze fon-
damentali, sono diversi a seconda delle abitudini, della moda, del livello cul-
turale e sociale ecc. e vengono soddisfatti solo dopo i bisogni primari; ne
sono esempi i bisogni di divertirsi, di viaggiare e di vestirsi alla moda;

6 Parte Prima I fondamenti dell’attività economica


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flessibilità Allo scopo di favorire l’occupazione è stata realizzata in questi ultimi anni una ri-
nei rapporti forma del mercato del lavoro* che punta a conciliare le esigenze della produzione
di lavoro con la tutela dei lavoratori. La nuova normativa ha snellito le procedure di incon-
tro tra chi chiede e chi offre lavoro. Sono stati anche introdotti nuovi tipi di con-
tratti di lavoro (di inserimento, a termine, a progetto ecc.) agevolando il ricorso a
prestazioni a tempo parziale (part-time) che consentono ai giovani, alle donne e ai
soggetti in età avanzata di svolgere attività lavorativa conciliando il tempo da de-
* mercato dicare al lavoro con il tempo per lo studio, la famiglia e lo svago.
del lavoro I provvedimenti emanati tendono a dare flessibilità al fattore produttivo lavoro, per
modalità con cui rendere più elastiche le attività produttive e diminuire sia la disoccupazione sia il
domanda e offerta
di lavoro vengono in cosiddetto “lavoro nero”(che è il lavoro illegale, svolto da lavoratori non assunti
contatto e si accor- in modo regolare, per i quali non vengono versati i contributi previsti dalla legge
dano sull’attività
manuale o intellet- per l’assistenza malattie, per la pensione ecc.)
tuale da svolgere e
sulla retribuzione.
* reti telematiche Le risorse tecnologiche sono costituite dalle conoscenze e dalle informazioni che con-
insiemi collegati di sentono lo svolgimento di attività materiali e immateriali a carattere innovativo.
computer; la più
grande rete tele-
matica è Internet, L’utilizzo economico delle risorse tecnologiche presenta in questi nostri tempi una
che consente la rapida progressione, che si manifesta nel diffondersi e nel continuo perfezionarsi
connessione mon-
diale e ha come si- della microelettronica, dell’informatica, delle telecomunicazioni e della biotecno-
nonimo la sigla logia. Il veloce sviluppo di questi settori e le potenzialità offerte dalle reti telema-
www (world wide tiche* introducono costanti innovazioni nell’attività economica, favorendo la
web = grande ra-
gnatela mondiale). nascita di quella che viene chiamata net economy*.
* net economy
significa economia
basata sulla rete e Le risorse finanziarie sono rappresentate da tutti i mezzi monetari a disposizione
indica l’innovazione dell’individuo.
del sistema econo-
mico realizzata con
la tecnologia dell’in- I mezzi monetari che non vengono utilizzati per l’acquisto di beni e servizi da con-
formazione. sumare nel presente possono essere risparmiati per un utilizzo futuro, oppure pre-
stati; per chi presta mezzi monetari sorge un credito, per chi riceve in prestito mezzi
monetari sorge un debito.
Le risorse finanziarie impiegate nell’acquisto di beni e servizi oppure prestate ad
altri per avviare, ampliare o sostenere attività produttive, costituiscono un investi-
mento e danno luogo a impieghi produttivi.
L’insieme di tutti i beni economici, materiali e immateriali, in cui le risorse finan-
per sapere cos’è In-
ziarie sono investite da una persona per lo svolgimento di attività produttive, e
ternet e consultare delle risorse finanziarie risparmiate o prestate costituiscono il suo patrimonio.
un glossario dei ter-
mini tecnologici visi-
ta il sito
www.isoc.org/ PRODUZIONE
internet della Inter- risorse risorse risorse risorse DI BENI E
net Society. naturali + umane + tecnologiche + finanziarie =
SERVIZI
PARO-

ITC information and È la tecnolo- E-commerce È l’espressione con cui si indica


communication technology gia informa- il commercio elettronico, ossia le operazioni di
tica e delle telecomunicazioni che permette di vendita di beni e servizi effettuate per via tele-
trattare con procedure standardizzate una quan- matica. Comprende le vendite televisive, ma nel-
tità enorme di dati e di mettersi in contatto con la forma più attuale e diffusa riguarda gli scambi
una miriade di altri operatori superando le bar- on line di beni e servizi su Internet.
riere del tempo e dello spazio.

L’attività economica CAPITOLO 1 13


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1. Tutte le persone sentono dei bisogni e compiono atti economici per soddisfare le
proprie necessità presenti e future. Esse avvertono bisogni primari, legati alla so-
pravvivenza, come quello di sfamarsi o di vestirsi, e bisogni secondari, come quel-
li di ascoltare la musica o di essere informati sui fatti che accadono nel mondo. Le
diverse esigenze variano anche in relazione alla loro età.
2. Durante la giornata i membri di ogni famiglia compiono, spesso inconsapevol-
mente, molti atti economici. La colazione in famiglia, l’utilizzo di un mezzo pubbli-
co per recarsi al lavoro o a scuola, l’uso del telefono o la lettura di un giornale per
trascorrere alcuni momenti di riposo, rappresentano atti di consumo. Il lavoro dei
genitori e lo studio dei figli sono invece delle attività produttive.
Tutti i lavoratori impegnano le loro capacità e le loro energie nella produzione di
beni o di servizi, sia che operino in modo autonomo sia che forniscano l’attività co-
me dipendenti di aziende private o di strutture pubbliche.
RISPOSTE

Tutti i giovani che studiano con metodo e costanza ottengono risultati che assumono ri-
levanza sia a livello personale sia a livello collettivo: infatti i giovani che completano gli
studi ben preparati rappresentano una risorsa fondamentale per l’intero paese.
La rinuncia a utilizzare interamente le somme a disposizione in vista dell’appaga-
mento di un bisogno futuro costituisce un atto di risparmio. Lo stimolo a rispar-
miare è differente tra le varie persone ed è incostante nel tempo.
Per esempio i genitori possono risparmiare pensando alle spese per crescere ed edu-
care i figli e per affrontare serenamente la vecchiaia; le giovani coppie nella pro-
spettiva di acquistare un’abitazione; i ragazzi per un acquisto importante (chitarra,
bicicletta ecc.) o per trascorrere le vacanze estive in una località desiderata.

Sintesi
L’uomo ha dei bisogni economici che vengono soddisfatti da

beni materiali
servizi immateriali

materiale beni
immateriale servizi
Le fasi del-
l’attività produzione trasferimento dei beni nel tempo:
economica conservazione
sono trasferimento dei beni nello spazio:
distribuzione

immediato
consumo
durevole
produttivo investimento
risparmio
improduttivo tesoreggiamento

Le risorse che vengono utilizzate in modo coordinato per esercitare le at-


tività di produzione di beni e servizi sono dette fattori produttivi

risorse naturali
risorse umane
risorse tecnologiche
risorse finanziarie
16 Parte Prima I fondamenti dell’attività economica
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Verifica
IMMEDIATA 1
CONOSCENZA

1 Classifica i seguenti bisogni economici avvertiti in una società evoluta in primari, secon-
dari, individuali, collettivi. Per ogni bisogno devi tracciare due crocette.
Bisogni Primari Secondari Individuali Collettivi
lettura
giustizia
illuminazione stradale
istruzione
difesa militare
alimentazione
comunicazione telefonica

2 Classifica i seguenti bisogni economici avvertiti in una società evoluta in primari, secon-
dari, individuali, collettivi. Per ogni bisogno devi tracciare due crocette.
Bisogni Primari Secondari Individuali Collettivi
leggere un romanzo
ascoltare musica
mangiare
disporre di un’autostrada
disporre di assistenza sociale
bere
vestirsi alla moda
avere un sistema scolastico valido
andare in discoteca
ripararsi dal freddo
dormire

3 I beni economici sotto elencati appartengono a una famiglia. A fianco di ciascuno di es-
si scrivi se si tratta si beni di consumo immediato o durevole.

• detersivo ........................................................... • cappotto ...........................................................

• bicicletta ........................................................... • marmellata ...........................................................

• scarpe ........................................................... • acqua minerale ...........................................................

• frigorifero ........................................................... • televisore ...........................................................

• miele ........................................................... • cappello ...........................................................

• abito ........................................................... • armadio ...........................................................

• automobile ........................................................... • pasta ...........................................................

• frutta ........................................................... • vino ...........................................................

• forno ........................................................... • computer ...........................................................

Verifica immediata 17
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4 Compila la seguente tabella classificando i beni economici elencati. Per ogni bene devi
tracciare due crocette.
Destinati Destinati Destinati Destinati
Beni Mobili Immobili all’utilizzo all’uso al consumo al consumo
industriale strumentale immediato durevole
dizionario
impianti di produzione
lavatrice (lavanderia)
penna stilografica
appartamento
automobile privata
lamiere di rame
energia elettrica
per uso domestico
arredamento di casa

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villa bifamiliare
frigorifero di casa
olio di semi

5 Compila la seguente tabella classificando le coppie di beni economici proposti.


Beni Complementari Succedanei
computer ed energia elettrica
sapone e bagnoschiuma
muta e pinne
marmellata e miele
violino e archetto
bistecchiera e griglia
quaderno e penna
spazzolino e dentifricio
cravatta a nodo e cravatta a farfalla
radioregistratore e casse acustiche
televisore e videoregistratore

6 Compila la seguente tabella distinguendo tra beni e servizi.


Descrizione Beni Servizi
trasporto automobilistico
dolce alle fragole
panino con il salame
romanzo giallo
istruzione scolastica
visita medica specialistica
arringa di un avvocato
pantaloni
trasporto tramite ferrovia
tazza di caffè

18 Verifica immediata
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Tecnica del calcolo percentuale


Nell’attività economica è molto diffusa l’abitudine di riferire a cento o a mille le grandezze che va-
riano proporzionalmente.
Per esempio, se una persona che sceglie di pagare immediatamente ha diritto a una riduzione pro-
porzionale al prezzo, la relazione che intercorre tra riduzione e prezzo viene espressa percentualmente.
Se si dice che la riduzione è del 5 per cento (5%), significa che per ogni 100 euro del prezzo si otter-
ranno 5 euro di riduzione. Per calcolare la riduzione totale si potrà impostare una proporzione.

Le operazioni con le quali si determinano le grandezze con riferimento a 100 pren-


dono il nome di calcoli percentuali.

I calcoli percentuali sono di uso generalizzato e hanno grande importanza pratica poiché trovano mol-
tissime occasioni di applicazione.

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Per dare un’idea della loro diffusione si possono ricordare, a titolo di esempi, il calcolo delle tare
sulle merci imballate e quello delle trattenute sulle retribuzioni dei lavoratori dipendenti.
Il procedimento più chiaro e più razionale per eseguire i calcoli percentuali consiste nell’impostare
delle proporzioni.
La proporzione fondamentale da applicare nei problemi di calcolo percentuale è la seguente:
100 : r = S : P

I simboli che appaiono nella proporzione hanno il seguente significato:


r = ragione o tasso o aliquota percentuale
S = somma sulla quale viene calcolata la percentuale
P = valore percentuale totale (o percento)
Per chiarire il modo in cui occorre impostare e risolvere la suddetta proporzione si presentano ora al-
cuni casi pratici, distinguendo tra problemi diretti e problemi inversi.
Problemi diretti
Nei problemi diretti si conoscono la somma (S) e la ragione (r). È invece incognito il valore percen-
tuale totale (P).

sempio PROBLEMA DIRETTO: RICERCA DEL VALORE PERCENTUALE TOTALE (P)


In una partita di merce dal peso lordo di 93 kg la tara corrisponde al 3% del peso lordo.
Determiniamo la tara, che è il peso dell’imballaggio.

I simboli indicati nella proporzione fondamentale assumono in questo esempio i seguenti valori:
r=3 S = 93 P=x
La proporzione da applicare è la seguente:
100 : r = S : x
e sostituendo:
100 : 3 = 93 : x

dove: x = 3 × 93 = 2,79 kg tara


100

42 Parte Prima I fondamenti dell’attività economica


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Problemi inversi
Nei problemi inversi si conosce il valore percentuale totale (P) e uno solo degli altri due termini (S)
oppure (r).
Se l’altro termine conosciuto è (S), l’incognita è rappresentata dall’aliquota (r). Se, invece, l’altro ter-
mine conosciuto è l’aliquota (r), l’incognita è rappresentata dalla somma (S).

sempio 1. PROBLEMA INVERSO: DETERMINAZIONE DELLA SOMMA (S) CONOSCENDO


IL VALORE PERCENTUALE (P) E L’ALIQUOTA PERCENTUALE (r)
Un’impresa ha ottenuto una riduzione di 3 406,28 euro, corrispondente all’8% del prezzo richiesto ini-
zialmente per l’acquisto di una determinata merce.
Calcoliamo il prezzo inizialmente richiesto dal venditore.
I simboli indicati nella proporzione fondamentale assumono in questo esempio i seguenti valori:
r=8 P = 3 406,28 S=x

La proporzione da applicare è la seguente:


100 : r = x : P
e sostituendo
100 : 8 = x : 3 406,28

dove: x = 100 × 3 406,28 = 42 578,50 € prezzo richiesto inizialmente dal venditore


8

sempio 2. PROBLEMA INVERSO: DETERMINAZIONE DELLA RAGIONE PERCENTUALE (r)


CONOSCENDO IL VALORE PERCENTUALE TOTALE (P) E LA SOMMA (S)
A un impiegato vengono trattenuti dallo stipendio 341,55 euro ogni mese quale ritenuta fiscale.
Sapendo che lo stipendio lordo ammonta a 1 485,00 euro determiniamo la ragione (o aliquota, o tasso
percentuale) in base alla quale è calcolata la ritenuta.
I simboli indicati nella proporzione fondamentale assumono in questo esempio i seguenti valori:
r=x S = 1 485,00 P = 341,55

La proporzione da applicare è la seguente:


100 : x = S : P
e sostituendo:
100 : x = 1 485,00 : 341,55

dove: x = 100 × 341,55 = 23% ragione in base alla quale viene effettuata la ritenuta sullo stipendio
1 485,00

Esercizio programmato

1. PROBLEMA DIRETTO
Un commerciante guadagna il 15% sul prezzo delle merci vendute. Se in un giorno vende merci per 4 825,80
euro, a quanto ammonta il suo utile?
Dati del problema:
r = 15
S = 4 825,80
P = incognita

I soggetti dell’attività economica CAPITOLO 2 43


0080.P01C02.qxd 27-12-2006 10:28 Pagina 50

L’UNIONE EUROPEA
Circa mezzo secolo fa, il 25 marzo 1957, venne firma- anni con “elezioni europee” dai cittadini di tutti
to dai governanti di sei Stati europei il Trattato di Roma gli Stati membri;
che istituì la Comunità Economica Europea (CEE). Suc- b) il Consiglio Europeo, che dà all’UE gli impulsi ne-
cessivamente la Comunità si è progressivamente estesa, cessari al suo sviluppo e definisce i suoi orienta-
mediante l’ammissione di altri Stati, e ha assunto la de- menti e le sue priorità politiche generali;
nominazione di Unione Europea (UE) con l’entrata in c) il Presidente del Consiglio Europeo, che dirige e
vigore del Trattato di Maastricht, firmato nel 1992 e in anima i lavori del Consiglio Europeo adoperan-
seguito approvato dai singoli paesi membri con le mo- dosi per facilitare la coesione e il consenso;
dalità stabilite dai rispettivi ordinamenti costituzionali. d) il Consiglio dei Ministri, che insieme al Parlamen-
In questo terzo millennio l’UE ha subìto nuovi am- to europeo svolge funzioni legislative e di bilancio;
pliamenti, con l’ingresso di numerosi Stati europei. e) la Commissione Europea, che promuove l’inte-
Pertanto i paesi membri sono ora 27 con una popo- resse generale europeo, cura l’esecuzione del bi-
lazione complessiva di circa mezzo miliardo di perso- lancio e gli atti legislativi e assicura l’applicazione
ne e con un territorio molto esteso che varca a nord del diritto UE;
il Circolo polare artico (nella zona settentrionale di f) la Corte di Giustizia, che assicura il rispetto della
Svezia e Finlandia, chiamata Lapponia) e include a sud Costituzione e del diritto UE;
le isole del Mare Mediterraneo (Malta, Creta, Cipro). g) la Banca Centrale Europea (BCE), con sede a Fran-
Ogni Stato membro ha un proprio sistema politico ed coforte, che è il massimo organismo di gestione
è caratterizzato da un suo patrimonio culturale, uma- della politica monetaria comune.
no ed economico. In tutti si ritrovano però molti va- Gli atti giuridici dell’Unione Europea
lori comuni, tra cui la volontà di realizzare pienamente La legislazione dell’UE presenta le forme seguenti:
la democrazia, la pace, il progresso e una più giusta a) i Regolamenti, che sono di portata generale in
ripartizione del benessere. Pertanto l’UE mira a pro- quanto sanciscono lo stesso diritto in tutti i paesi
muovere la coesione sociale facendo in modo che membri e sono direttamente applicabili senza do-
ogni persona possa vivere e operare in una società ver essere attuati da provvedimenti nazionali;
equa e attenta ai bisogni di tutti, non fondata sulla b) le Direttive, che rappresentano lo strumento giu-
discriminazione ma sul pluralismo, sulla tolleranza, ridico primario per armonizzare tra loro le legisla-
sulla giustizia e sulla solidarietà. zioni dei diversi paesi membri. Impongono degli
L’UE ha dato vita a un’Europa senza frontiere, elimi- obiettivi da realizzare ma lasciano a ciascun pae-
nando tutti gli ostacoli alla libera circolazione delle se la decisione sulle forme e sui mezzi migliori per
persone, dei capitali, dei beni e dei servizi. Inoltre, al la loro attuazione nazionale (tale attuazione si rea-
suo interno, un gruppo di 13 paesi si è dotato di lizza con il “recepimento”, vale a dire emanando
una moneta comune (euro) che ha sostituito le vec- delle norme che trasferiscono nelle legislazioni na-
chie monete nazionali. zionali le indicazioni europee);
I rappresentanti dei paesi membri hanno anche fir- c) le Decisioni, che servono a regolare in modo vin-
mato il Trattato costituzionale per la nuova Europa colante singoli casi che vedono coinvolti uno o più
del XXI secolo, che contiene il testo di quella che do- paesi membri, imprese o cittadini;
vrebbe diventare la Costituzione europea. La ratifi- d) le Raccomandazioni e i Pareri, che sono atti non
ca della Costituzione europea ha avuto però una vincolanti coi quali gli organi UE si esprimono
battuta d’arresto in seguito alla vittoria del “no” in senza imporre obblighi; le Raccomandazioni
due paesi (Francia e Olanda) in cui si è svolto il refe- consigliano determinati comportamenti, i Pare-
rendum popolare. Pertanto si è aperta una fase di ri- ri esprimono giudizi su specifiche situazioni.
flessione, dedicata a dibattiti e chiarimenti, e sono
stati modificati i tempi del percorso inizialmente pre-
visto per arrivare alla sua entrata in vigore. Per informazioni sull’Unione Europea consultare gli
opuscoli pubblicati dalla Commissione Europea, Di-
Il quadro istituzionale rezione Generale Istruzione e Cultura, Unità Pub-
Gli organi previsti dalla Costituzione UE sono: blicazioni, Rue de la Loi 200, B-1049 Bruxelles.
a) il Parlamento Europeo, con sede a Strasburgo, che Numerose altre informazioni sull’Unione Europea su
assieme al Consiglio dei Ministri svolge la funzio- Internet al sito www.europa.eu.int e al sito
ne legislativa e di bilancio ed esercita il controllo www.europamica.it
politico. I parlamentari vengono scelti ogni cinque

50 Parte Prima I fondamenti dell’attività economica


0080.P01C02.qxd 27-12-2006 10:28 Pagina 51

SETTORI ECONOMICI: CLASSIFICAZIONE DELLE IMPRESE


In base all’oggetto della loro attività, le imprese (organi- c) le imprese bancarie: raccolgono il risparmio dalle per-
smi profit oriented) possono essere suddivise tra i quat- sone che hanno risorse monetarie esuberanti rispetto
tro settori economici, che corrispondono alle fasi ai bisogni immediati, e concedono prestiti a chi li ri-
attraverso le quali si è sviluppato il processo storico del- chiede per l’investimento o per il consumo svolgendo
l’attività umana. Questa ha avuto inizio con la caccia, la un importante ruolo di intermediazione creditizia.
pesca e l’agricoltura, ha poi avviato l’industria e ha suc- In aggiunta a questa importante funzione di interme-
cessivamente dato impulso al commercio e ai servizi. diazione le banche moderne offrono alla clientela nu-
merosi servizi finanziari e di consulenza;
Appartengono al settore primario:
d) le imprese assicuratrici: limitano o annullano gli ef-
a) le imprese di caccia e pesca: si dedicano, nel rispet-
fetti negativi causati dal verificarsi di eventi danno-
to di quanto stabilito dalla legge, alla cattura della
si, rendendo meno rischiosa l’attività economica o
selvaggina e degli animali che vivono in ambienti ac-
la vita degli assicurati;
quatici;
e) le imprese finanziarie: svolgono un’attività di con-
b) le imprese agricole: si dedicano alla coltivazione del ter-
cessione di prestiti e, in genere, di gestione del

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reno, alla silvicoltura e all’allevamento del bestiame;
denaro. Effettuano e gestiscono gli investimenti di
c) le imprese estrattive: si dedicano allo sfruttamen-
risorse finanziarie.
to di cave, torbiere, miniere e giacimenti (di me-
tano, di oli minerali ecc.). Appartengono al settore terziario avanzato (o
Appartengono al settore secondario: quaternario):
a) le imprese di costruzione: si dedicano all’edilizia a) le imprese informatiche: operano nel campo del
e alla realizzazione di ponti, strade, dighe ecc.; software e dell’elaborazione dei dati;
b) le imprese industriali: si dedicano alla trasforma- b) le imprese di consulenza: offrono informazioni e
zione di materie prime in semilavorati e in prodot- assistenza al fine di orientare le scelte aziendali in
ti finiti, oppure svolgono attività di assemblaggio di casi di particolare importanza. Per esempio un’im-
parti componenti. A loro volta si possono suddivi- presa studia il comportamento dei consumatori
dere in industrie tessili, alimentari, meccaniche, si- per conto di un’altra che intende lanciare un nuo-
derurgiche, chimiche, elettroniche ecc., a seconda vo prodotto sul mercato;
del tipo di attività che esercitano. c) le imprese di management, si occupano di con-
sulenza direzionale, di ricerca e selezione del per-
Appartengono al settore terziario: sonale, di addestramento e formazione ecc.;
a) le imprese di servizi: forniscono prestazioni in nu- d) le imprese di marketing, che comprendono le
merosi e svariati campi. Si possono ricordare le cli- agenzie di pubblicità e le società che organizza-
niche, gli alberghi, le scuole private, le compagnie no ricerche di mercato, mostre, fiere o congressi.
di navigazione, le aziende di raccolta e smalti-
mento rifiuti, le aziende di trasporto e di teleco- Nei sistemi economici di tipo arretrato gli individui so-
municazione ecc.; no assorbiti prevalentemente dalle attività del settore
b) le imprese commerciali (dette anche mercantili): primario; in quelli in fase di sviluppo prevalgono le at-
svolgono attività di produzione indiretta consisten- tività del settore secondario.
te nel trasferimento delle merci nel tempo e nello Nei sistemi economici evoluti si assiste a uno sposta-
spazio; per esempio un negozio di abbigliamento, mento verso il settore commerciale e verso i servizi (ter-
un supermercato, un grande magazzino ecc.; ziarizzazione).

S
P E
S
R C
E
I O
R
M N
V
A D
I
R A
Z
I R
I
O SECON- I SECON-
DARIO O PRIMARIO DARIO
SERVIZI SERVIZI PRIMARIO

economie arretrate economie in via di sviluppo economie evolute

I soggetti dell’attività economica CAPITOLO 2 51


0100.P01_verifica.qxd 27-12-2006 10:36 Pagina 90

Proposta 1° QUADRIMESTRE
per il controllo del processo
di Verifica insegnamento/apprendimento
insegnamento/appendimento

1. Indica la risposta corretta (tieni presente h) Il sistema economico liberista:


che alcuni quesiti possono avere più rispo-  1. si basa sulla competizione tra imprese pri-
ste esatte). vate
a) Due beni succedanei soddisfano:  2. si basa sulla pianificazione dell’attività
economica da parte dello Stato
 1. alternativamente lo stesso bisogno  3. si caratterizza per la proprietà pubblica di
 2. contemporaneamente lo stesso bisogno tutti i mezzi di produzione
 3. contemporaneamente bisogni diversi  4. favorisce lo sviluppo dello spirito impren-
 4. esclusivamente bisogni secondari ditoriale
b) La forza lavoro di una località è costituita: i) L’IRPEF è un’imposta:
 1. da tutti gli abitanti della località  1. diretta
 2. dai soli abitanti che hanno raggiunto la

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 2. indiretta
maggiore età  3. reale
 3. dai lavoratori occupati  4. personale
 4. dai lavoratori occupati e dai disoccupati
l) I princìpi fondamentali del sistema tributario
c) Una falegnameria che fabbrica sedie e ta- italiano sono:
voli svolge un’attività di:
 1. proporzionalità dell’imposta
 1. consumo  2. equità del carico fiscale
 2. produzione indiretta  3. legalità dell’imposta
 3. produzione diretta  4. esenzioni e privilegi a varie categorie
 4. investimento
d) Una visita medica costituisce un: 2. Indica se le seguenti affermazioni sono ve-
 1. atto di consumo re o false e, in quest’ultimo caso, suggerisci
 2. atto di scambio una corretta formulazione.
 3. servizio a) I fattori produttivi sono sempre e
 4. bene economico necessariamente materiali. 
V F
b) I bisogni collettivi vengono soddisfatti
e) Il prezzo di un chilogrammo di mele, in una esclusivamente da organizzazioni
certa località e in un dato momento, è di 2,15 eu- pubbliche. 
V F
ro. Se il prezzo aumenta è verosimile pensare che c) Il tesoreggiamento consente
la domanda di mele: l’aumento della produzione. 
V F
 1. aumenterà d) La moneta assume il ruolo di
 2. diminuirà “riserva di valore” quando viene
 3. rimarrà invariata risparmiata in vista di consumi futuri. V F
 4. raddoppierà e) All’aumentare della quantità
f) Nei problemi di calcolo percentuale la gran- domandata il prezzo di un bene tende
dezza-base è: a crescere. 
V F
 1. quella su cui viene calcolata la percentuale (S) f) Il processo di commercializzazione
 2. 100 è tipico delle famiglie. 
V F
 3. la ragione percentuale (r) g) L’IRES è una tassa. 
V F
 4. il percento (P) h) In un mercato di libera concorrenza
i singoli operatori economici possono
g) Un’impresa siderurgica: modificare il prezzo di un bene. 
V F
 1. appartiene al settore secondario i) L’IVA è un’imposta proporzionale
 2. appartiene al settore terziario ad aliquote differenziate. 
V F
 3. attua una forma di produzione diretta l) L’imposta di bollo è un’imposta
 4. attua una forma di produzione indiretta personale. 
V F

90 Proposta di verifica
0100.P01_verifica.qxd 27-12-2006 10:36 Pagina 91

3. Utilizzando le caselle sotto riportate, metti in correlazione i termini della colonna di sini-
stra con quelli della colonna di destra, sapendo che alcuni termini sono distrattori.
1) biscotti a) sistema economico collettivista
2) imprese b) lavoratori subordinati
3) aziende bancarie c) servizi specifici
4) proporzione d) settore terziario
5) libero mercato e) unità di consumo
6) IVA e accisa f) bene immobile
7) lavatrice g) impresa di produzione indiretta
8) impiegati e operai h) lavoro autonomo
9) equità i) imposte proporzionali
10) imprese industriali l) imposte indirette
11) tasse m) impresa di produzione diretta
12) IRPEF e IRES n) bene di consumo immediato
13) famiglie o) servizi indivisibili
14) terreno p) settore secondario
15) supermercato q) uguaglianza fra due rapporti
16) imprese agricole r) settore primario
17) IRES e IVA s) imposte dirette
18) avvocato t) unità di produzione
u) bene di consumo durevole
v) sistema economico liberista
z) principio del sistema tributario italiano
1 2 3 4 5 6 7 8 9

10 11 12 13 14 15 16 17 18

4. Completa le seguenti frasi utilizzando le pa- g) Le ............................ ............................ colpiscono il con-


role sotto elencate (tieni presente che alcuni tribuente senza tenere conto delle sue condi-
termini hanno la funzione di “distrattori”). zioni personali.
h) Le imposte possono avere aliquote costanti,
a) L’esistenza dei ............................ e le necessità di
che non mutano qualunque sia la base impo-
soddisfarli favoriscono la crescita e lo svilup-
nibile, come nelle imposte ......................................
po dell’attività ............................ .
......................., oppure crescenti, come nelle im-
b) L’.......................................................... e l’allevamento
poste .................................. .
del bestiame sono esempi di produzione di-
i) La dichiarazione dei .............................. delle per-
retta.
sone fisiche viene compilata annualmente se-
c) Con la .......................................................... i prodotti
guendo appositi modelli ufficiali.
vengono trasportati dai luoghi di produzione
l) La differenza tra l’IVA riscossa sulle
a quelli di ............................ .
........................ e l’IVA pagata sugli ............................
d) Il prezzo di ............................ di un bene si forma,
costituisce l’ammontare dell’imposta da ver-
sul libero mercato, dall’incontro fra la do-
sare allo ............................ .
manda collettiva e l’............................ .......................... .
e) Il lavoro ceduto dalle famiglie alle imprese (acquisti, agricoltura, bisogni, consumo, contri-
costituisce un trasferimento ............................, buente, distribuzione, economica, economicità, ef-
mentre le retribuzioni pagate dalle imprese ficacia, equilibrio, finanziari, imposte reali,
costituiscono trasferimenti ...................................... . imposte dirette, monopolio, offerta collettiva, of-
f) Le imposte dirette colpiscono il ............................ ferta individuale, patrimonio, progressive, propor-
conseguito e il .................................................. posse- zionali, reale, reddito, redditi, regressive, risorse,
duto dal .................................................. . scambio, Stato, vendite)

Proposta di verifica 91
0180.esercizi.qxd 27-12-2006 11:50 Pagina 215

ESERCIZI•ESERCIZI•ESERCIZI•ESERCIZI•ESERCIZI•ESERCIZI•ESERCIZI•ESERCIZI•

ESERCIZI DA SVOLGERE
Gli esercizi sono stati graduati per difficoltà mediante l’utilizzo di contrassegni. In particolare:
sono esercizi che non presentano particolari difficoltà;
sono esercizi che richiedono conoscenze e livelli di abilità medi;
sono esercizi impegnativi che richiedono una buona conoscenza degli argomenti
e abilità specifiche (collegamento, analisi dei problemi, deduzione logica).
I risultati monetari devono essere espressi in euro con due cifre decimali (eurocent). Quando dai
calcoli si ottengono più di due decimali, il secondo deve essere arrotondato per eccesso se il terzo
è uguale o maggiore di 5, per difetto se il terzo è minore o uguale a 4.

RINFRESCHIAMO CONOSCENZE E ABILITÀ

1.1 Esegui le seguenti trasformazioni:


equivalenze 15 dm = m 18,7 l = hl
0,054 km = m 8,5 hg = g
32,76 t = kg 120,3 mm = cm
4 cl = l 15,2 dm = dam

1.2 Esegui le seguenti trasformazioni:


0,06 dal = l 0,123 m = mm
12,36 l = hl 23,12 km = m
0,5 cl = dl 3 cm = dm
43 hl = l 0,03 cm = m

1.3 Esegui le seguenti trasformazioni:


10,34 g = mg 0,005 hm = cm
46,4 t = hg 1,2 g = hg
23,5 kg = t 0,07 l = hl
0,06 dg = g 9,5 m = dam

1.4 Per produrre 25 unità del prodotto A sono stati consumati 4 kg di materiale. Cal-
proporzioni cola i chilogrammi da utilizzare per ottenere 40 unità dello stesso prodotto.
[Risultato: 6,40 kg]

1.5 Un commerciante ha sostenuto una spesa di 3 600,00 euro per acquistare 20 com-
pleti da scrivania in pelle. Quanto avrebbe pagato per acquistarne 60?
[Risultato: 10 800,00 €]

1.6 Per confezionare 10 pacchetti regalo delle stesse dimensioni si è utilizzato un ro-
tolo di carta lungo 5 m. Quanti rotoli servirebbero per confezionarne 40?
[Risultato: 4 rotoli]

1.7 Per realizzare 4 abiti da uomo, completi di giacca e pantaloni, due sarte hanno im-
piegato 40 ore di lavoro.
Quante ore avrebbero impiegato cinque sarte per ottenere gli stessi abiti? E quan-
te ore se avesse lavorato una sola sarta?
[Risultati: 16 ore; 80 ore]

Esercizi da svolgere 215


0180.esercizi.qxd 27-12-2006 11:50 Pagina 216

•ESERCIZI•ESERCIZI•ESERCIZI•ESERCIZI•ESERCIZI•ESERCIZI•ESERCIZI•ESERCIZI•ES
1.8 Un circo ha incassato in un pomeriggio 3 900,00 euro con la vendita di 300 biglietti
d’ingresso. Sapendo che nel circo c’è un unico ordine di posti con una capienza
massima di 450 spettatori, calcola quanto si sarebbe incassato se fossero stati ven-
duti tutti i biglietti.
[Risultato: 5 850,00 €]

I FONDAMENTI DELL’ATTIVITÀ ECONOMICA

L’attività economica

2.1 Durante le sue quotidiane passeggiate in campagna Paola raccoglie petali di fiori,
analisi arbusti e foglie presenti in natura in grandissima quantità. Dopo averli portati a
di una casa, li fa essiccare e realizza composizioni che in parte utilizza per adornare la pro-
pria casa e in parte regala ad amiche e conoscenti.
situazione
Tra qualche settimana una sua amica festeggerà il compleanno: Paola conserva un
mazzetto di fiori secchi con l’intenzione di regalarglielo.

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Dopo aver analizzato la situazione sopra descritta, completa le considerazioni che
seguono:
a) per Paola i petali di fiori, gli arbusti e le foglie rappresentano un bene:
 economico  non economico
infatti ....................................................................................................................................................................
...................................................................................................................................................................................

b) l’attività svolta da Paola, per realizzare le composizioni, è un’attività di:


...................................................................................................................................................................................

c) quando Paola adorna la propria abitazione con le composizioni ottenute soddi-


sfa un bisogno di carattere:
 primario  secondario
perché ...................................................................................................................................................................
...................................................................................................................................................................................

...................................................................................................................................................................................

d) Paola, conservando il mazzetto da regalare alla sua amica, compie un atto di:
 produzione  consumo  risparmio monetario  risparmio in natura

2.2 Costruisci frasi di senso compiuto con le parole indicate, scrivendo nello spazio a
stesura disposizione:
di frasi logiche a) persona, bisogni economici, soggettivi
...................................................................................................................................................................................

...................................................................................................................................................................................

b) attività economica, beni, servizi


...................................................................................................................................................................................

...................................................................................................................................................................................

c) bisogno, utilità, decrescente


...................................................................................................................................................................................

...................................................................................................................................................................................

216 Esercizi da svolgere