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Densimetro

I densimetri (Fig.15) sono strumenti impiegati per rapide misurazioni della densità dei liquidi. Essi
sono costituiti da due bulbi di vetro saldati insieme e sormontati da un tubo, anch’ esso in vetro. li
bulbo superiore è più grande ed è vuoto, l’altro contiene mercurio o pallini di piombo che fungono
da zavorra; il tubo di vetro porta all’interno la scala graduata in carta su cui si legge la densità.
Quando il densimetro viene posto in galleggiamento libero in un liquido, per il principio di
Archimede, il peso del fluido spostato è uguale al peso dell’ apparecchio, che è costante;
l’estremità superiore del tubo graduato emerge di un tratto tanto più lungo quanto più denso è il
liquido. I densimetri vengono tarati in questo modo ed il valore della densità si legge nel punto di
affioramento del tubo graduato. Esistono due tipi di densimetro: a peso e a volume costante.  Il
primo è più immediato nell’uso, mentre il secondo consente una maggiore precisione.

La densità di un corpo viene indicata con il simbolo greco ρ o e definita come il


rapporto tra la massa di un corpo ed il suo volume.
Se m è la massa e V il volume si ha dunque:

Fig. 15 – Densimetro
Nel Sistema Internazionale la densità si misura in kg/m³ mentre nel sistema CGS in g/cm³ o g/ml.
Comunemente si utilizza il kg/litro (kg/dm³), che corrisponde esattamente al g/cm³.  Non bisogna
confondere il concetto di densità (misura di una massa diviso un volume) con quello di densità
relativa( grandezza adimensionale). 
E’ anche fondamentale rilevare la temperatura del liquido in quanto il valore della densità di un
corpo dipende dalla sua temperatura.

La misura della densità di un gas (ossia del rapporto tra peso volumico del gas e peso volumico
dell’aria in eguali condizioni di temperatura e pressione) può essere fatta mediante la rilevazione
dell’effusione di un gas da un foro in parete sottile (effusiometro) oppure tramite altri strumenti.
Per misurare la densità dei solidi si usano l’areometro di Nicholson, il picnometro e la bilancia di
Archimede.  L’areometro di Nicholson ( Fig. 16) è un apparato galleggiante per la misura del peso
specifico relativo di un corpo solido insolubile in acqua in alternativa al metodo che utilizza una
bilancia idrostatica. Merita osservare che lo strumento, interamente in ottone e tutt’oggi
probabilmente ancora funzionante e non ha altri usi oltre a quello appena menzionato a differenza
invece della bilancia idrostatica, decisamente più ingombrante, che permette di effettuare anche la
misura del volume di un corpo insolubile in acqua e la verifica del principio di Archimede.
Fig. 16 – Areometro di Nicholson
E’ un aerometro a volume costante e a peso variabile , costituito da un cilindro cavo d’ottone che
termina inferiormente con una semisfera cui è applicato un lungo gancio e superiormente con un
cono ed una sottile sbarretta su cui è incisa una tacca di riferimento e che sorregge un piattello
circolare.  Al gancio inferiore si aggancia un secchiello conico.  Fu ideato dal medico e fisico
inglese William Nicholson (1753 – 1815) che pubblicò la descrizione dell’apparecchio nel 1785. Il
principio su cui si basa è quello di Archimede (287–213 a.c.) 
L’ aerometro a volume costante di Nicholson è poco usato sia perché scarsamente preciso sia
perché la misurazione risulta molto laboriosa, poiché, immergersi più o meno nel liquido, rimane
sempre allo stesso livello: la misura di densità viene ottenuta variando la zavorra del galleggiante.
Esistono anche altri areometri come quello di Baumè (Fig.17 ) a volume variabile e a peso costante,
cioè che presentano un peso costante, ma non un punto d’affioramento (o d’immersione, il che è
lo stesso) costante.

Fig. 17 – Areometro di Baumè

L’aerometro di Baumé, empirico e a scala, è usato per liquidi sia più densi sia meno densi
dell’acqua. Nel primo caso segna zero al punto d’affioramento in acqua e 10 in soluzione di
cloruro di sodio al 10%. Nel secondo caso i punti sono invertiti. Questi intervalli sono divisi in 15
parti uguali (gradi Baumé : Bé) e la gradazione si prolunga per tutta l’asta dell’areometro. 
Per liquidi più densi dell’acqua 0 °Bé indica il livello raggiunto da un densimetro immerso
nell’acqua pura e 15 °Bé indica il livello raggiunto dallo stesso densimetro immerso in una
soluzione al 15% in peso di cloruro di sodio in acqua.
Per i liquidi più leggeri dell’acqua 10 °Bé indica il livello raggiunto da un densimetro immerso
nell’acqua pura e 0 °Bé indica il livello raggiunto dallo stesso densimetro immerso in una soluzione
al 10% in peso di cloruro di sodio in acqua.
Per i liquidi più densi dell’acqua, la correlazione tra la densità espressa in scala di Baumé °Bé e la
densità d espressa in g/cm3 è la seguente:

per i liquidi meno densi dell’acqua, come ad esempio il pentene, si utilizza un altro metodo di
conversione:

Inoltre, questi areometri, a seconda del loro impiego specifico, assumono il nome di saccarimetro,
alcolimetro, pesa salnitro.

Picnometro
I picnometri sono apparecchi impiegati per la misurazione della densità di solidi e liquidi.  Essi
sono costituiti da una boccetta di vetro a collo largo, chiusa da un tappo smerigliato e terminante
con un tubo capillare su cui è incisa una tacca di riferimento. In alcuni casi questi apparecchi sono
dotati di una seconda apertura in cui è inserito un termometro.

Fig. 18 – Picnometri di vetro


La determinazione della densità avviene attraverso una pesata del picnometro riempito fino al
segno di riferimento prima con acqua distillata e poi col liquido in esame. Essendo le due quantità
pesate di eguale volume, facendo il rapporto fra i pesi si ricava il rapporto tra la densità dell’acqua
(che è nota) e quella del liquido. 
Nel caso si debba determinare la densità di un solido, si richiedono le seguenti fasi:
• si misura la massa del picnometro riempito con acqua distillata ad una certa temperatura con
l’ausilio di una bilancia di precisione (m1);
• si misura la massa del picnometro con accanto il campione da misurare ( m2=m1+mx);
• si introduce il campione all’interno del picnometro riportando il livello dell’acqua al segno di
riferimento;
• si misura la massa del picnometro col campione all’interno ( m3).

Questa misura sarà accurata solamente per campioni che non assorbono acqua.

Calcolo della densità 


La densità viene calcolata con la seguente formula:

Moderni densimetri digitali. (da sin. a des.): densimetro sommergibile, densimetro portatile,
bilancia densimetrica da banco