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Laboratorio di Fisica I- Laurea triennale in Fisica

MISURA DELLA DENSITA RELATIVA DI UN SOLIDO MEDIANTE BILANCIA


ELETTRONICA DI PRECISIONE E PICNOMETRO
Introduzione
Si denisce densit media assoluta di un corpo il rapporto tra la sua massa ed il suo



volume. Nel S.I. la sua unit di misura il kg/m3 mentre nel c.g.s. il g/cm3 (1kg/m3 =10-3
g/cm3). Si denisce poi peso specico assoluto pa di un corpo il rapporto tra il suo peso ed


il suo volume. Nel S.I. la sua unit di misura il N/m3 mentre nel c.g.s. la dyne/cm3

(1N/m3=10-1 dyne/cm3). In ogni sistema di unit di misura vale la relazione
pa = g
dove g il modulo dellaccelerazione di gravit. Si denisce peso specico relativo pr di un
corpo il rapporto tra il suo peso ed il peso di una quantit di acqua distillata avente lo
stesso volume ed una temperatura di 3.98C. Tale grandezza adimensionale e, se i due
pesi sono misurati in uno stesso luogo, coincide numericamente con la densit relativa r,
denita dal rapporto delle densit medie assolute del corpo e dellacqua. Alla temperatura
di riferimento (3.98C) la densit assoluta dellacqua presenta un massimo piuttosto piatto
e quindi uneventuale incertezza nella determinazione della temperatura ha un eetto
ridotto sulla misura di r. La misura di r prevede lutilizzo di una bilancia elettronica di
precisione, mediante la quale possibile, con opportune procedure, ottenere la misura
delle masse di vari corpi e confrontarle tra loro.

La bilancia elettronica
La bilancia elettronica di precisione disponibile in laboratorio costituita essenzialmente
da un piatto porta-oggetti collegato ad un sensore di pressione che fornisce su un display
digitale la misura del peso delloggetto poggiato sul piatto. Al ne di tener conto delle
possibili variazioni dellaccelerazione di gravit g nello spostamento da un luogo di misura
ad un altro, la bilancia deve essere ricalibrata ad ogni spostamento, utilizzando un corpo di
massa nota fornito dal costruttore.
La divisione indica la minima variazione della massa che la bilancia in grado di segnalare.
La portata corrisponde al massimo valore della massa che pu essere poggiata sul piattello
per avere una misura adabile e non rischiare di danneggiare la bilancia. La riproducibilit
quantica il contributo allincertezza di misura dovuto alle fonti accidentali di errore insite
nel funzionamento della bilancia. La linearit la massima dierenza tra il valore della
massa indicato dalla bilancia e il valore vero. La prontezza corrisponde allintervallo di
tempo caratteristico che la bilancia impiega per raggiungere una condizione di equilibrio
statico dopo che sul piattello stata appoggiata una massa. Lerrore di misura sulla massa
la somma degli errori di linearit e di riproducibilit. Il costruttore raccomanda inne di
posizionare loggetto sul piattello porta-oggetti in una posizione che disti dal centro meno
di un quarto della diagonale del piattello stesso, al ne di evitare eetti sistematici
superiori alle precisioni dichiarate.

Verica della linearit della bilancia
Loperazione di controllo della linearit della bilancia qui descritta opzionale e non sar
eseguita da ciascun gruppo. Per la calibrazione disponibile una serie di masse campione,

il cui valore viene fornito con incertezza pari a 0.001g, che opportunamente combinate
permettono la verica in un ambito di masse tra 0 e 500 g. Lo studente invitato a
combinare le masse in modo da avere almeno una decina di masse equamente distribuite in
tutto lambito di interesse e a vericare per via graca la linearit dichiarata dal
costruttore. Come conseguenza dellutilizzo di masse campione, la taratura eseguita
permetter di associare ad ogni oggetto posato sul piattello porta-oggetti il valore della sua
massa, svincolando quindi le successive misure dal valore dellaccelerazione di gravit
locale. A seguito della taratura la bilancia si quindi trasformata in uno strumento di
misura di massa e come tale verr usato nel seguito dellesperienza.

Misura della densit relativa di un corpo solido

Metodo diretto. Se la forma regolare, una prima misurazione della densit relativa di un
corpo solido pu essere ottenuta dalla misura del suo volume, usando un calibro, e della
sua massa con la bilancia elettronica. Si otterr cos un primo risultato, con relative unit di
misura ed incertezza, che potr essere utilizzato nella stima a priori dellincertezza sulla
successiva misura e confrontato con il valore sperimentale nale, discutendone la
compatibilit.

Picnometro. Un altro metodo per misurare la densit relativa r di un corpo solido quello
di utilizzare la bilancia elettronica di precisione ed un picnometro, costituito da una
boccetta di vetro avente un tappo conico smerigliato che si adatta perfettamente al collo
della boccetta e in cui stata realizzata una scanalatura centrale (capillare) molto sottile
per la regolazione ne, tramite un segno di aoramento, del livello del liquido al suo
interno. Con tali strumenti a disposizione si possono individuare due diverse procedure di
misure di massa con la bilancia che permettono di determinare (indirettamente) la densit
relativa. La prima procedura prevede la seguente serie di misure di massa:
- si pone sul piattello porta-oggetti il corpo di massa incognita e se ne misura la massa che
indicheremo con M1;
- sul piattello porta-oggetti si aggiunge al corpo di massa incognita il picnometro riempito
di acqua no al segno di aoramento e se ne misura la massa che indicheremo con M2;
- si inserisce il corpo di massa incognita allinterno del picnometro e, dopo aver riportato il
livello dellacqua al segno di aoramento, lo si pone sul piattello della bilancia
misurandone la massa che indicheremo con M3.
Dalla denizione di densit relativa r segue immediatamente che
rm = M1/(M2 M3)
essendo, sulla base delle nostre misure, M1 la massa del corpo di massa incognita e M2M3
la massa di una quantit di acqua avente lo stesso volume del corpo. E stato aggiunto a r il
pedice m per evidenziare che si tratta della densit relativa misurata sperimentalmente per
via indiretta.
La seconda procedura prevede la seguente serie di misure di massa:
- si pone sul piattello porta-oggetti il picnometro riempito di acqua no al segno di
aoramento e se ne misura la massa che indicheremo con Ma;
- sul piattello porta-oggetti si aggiunge al picnometro riempito di acqua il corpo di massa
incognita e si misura la massa che indicheremo con Mb (coincidente con la massa M2 del
primo metodo);
- si inserisce il corpo di massa incognita allinterno del picnometro e, dopo aver riportato il

livello dellacqua al segno di aoramento, lo si pone sul piattello della bilancia


misurandone la massa che indicheremo con Mc (coincidente con la massa M3 del primo
metodo).
Dalla denizione di densit relativa r segue immediatamente che
rm = (Mb-Ma)/(Mb Mc)
essendo, sulla base delle nostre misure, Mb Ma la massa del corpo di massa incognita e
MbMc la massa di una quantit di acqua avente lo stesso volume del corpo.
Ambedue le procedure portano alla misura indiretta della densit relativa e la scelta tra
luna o laltra deve essere dettata dalla maggiore precisione raggiungibile nel risultato
nale. Lo studente dovr quindi, sulla base delle incertezze note a priori e dei valori
approssimati delle masse in esame (ottenibili eventualmente tramite una misura di prima
approssimazione), determinare quale delle due procedure porter ad un risultato nale pi
preciso, realizzando poi lesperienza con la procedura migliore.
Qualsiasi sia la procedura utilizzata, la densit relativa cos ottenuta per riferita allacqua
a temperatura ambiente e non, come riportato nella denizione, allacqua a 3.98C.
Dobbiamo quindi correggere il risultato per un fattore f(T) che tiene conto della variazione
della densit dellacqua con la temperatura T. Le tabelle con i valori della densit dellacqua
A a varie temperature T sono riportate nei libri di testo. Il fattore correttivo f(T) dato
dalla densit relativa dellacqua alla temperatura di misura, ovvero dal rapporto A(T)/
A(3.98C).
Un ulteriore fattore correttivo fA deve essere introdotto per tener conto delle spinte di
Archimede e quindi la densit relativa del nostro corpo sar data da r = rm f(T) fA
Si lascia allo studente il calcolo del fattore correttivo dovuto alla spinta di Archimede. Si
deve tener conto delle correzioni solo nel caso in cui il loro contributo al risultato nale sia
signicativo rispetto allincertezza relativa con cui si misurato rm.
Per la buona riuscita della misura, si deve fare particolare attenzione a
- eseguire tutte le operazioni centrando gli oggetti rispetto al piattello della bilancia;
- non porre sul piattello corpi la cui massa superi la portata della bilancia;
- eliminare, aiutandosi anche con la siringa, eventuali bolle daria nel picnometro ogni volta
che si eettua il riempimento con acqua;
- eseguire la regolazione ne del livello dellacqua nel picnometro utilizzando la siringa;
- dopo il riempimento del picnometro asciugare accuratamente la sua supercie esterna;
- controllare che il livello dellacqua nel picnometro non vari apprezzabilmente durante le
misure rispetto al livello di aoramento;
- ripetere pi volte (3-4) le misure di massa riposizionandogli oggetti sul piattello in modo
da ottenere la miglior stima delle masse e della loro incertezza di misura;
- determinare lincertezza su r propagando lincertezza di misura delle grandezze
misurate direttamente.