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DOC. : DTE031.

DOC
AZ5300 DATA : 29/09/2003
REV. :5
MANUALE D’USO E REGOLAZIONE PAG. :1
R

DOCUMENTO NUMERO

DTE031

TITOLO DEL DOCUMENTO

AZ5300
Manuale d’uso e regolazione

Rev. Data Descrizione della revisione Autore Controllato

0 28/02/2001 Emessa per commento Colombari Bonfiglioli

1 23/07/2001 Nuova emissione Bonfiglioli Bonfiglioli

Modificata lista componenti per applicazione bistabile


2 06/11/2002 Colombari Bonfiglioli
e aggiunta descrizione regolazione porta

Revisione 09 del software. Aggiunti due parametri


3 27/01/2003 Bonfiglioli Colombari
(Coppia apertura e chiusura)

4 Corretto errore a pagina 5. Inserita definizione della


19/06/2003 Colombari Bonfiglioli
mano della porta.
Revisione 10 del software. Aggiunto un parametro
5 29/09/2003 (Frenatura in chiusura) e descritto collegamento con Colombari Bonfiglioli
pattino retrattile.
6

9
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MANUALE D’USO E REGOLAZIONE PAG. :2
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SOMMARIO

1 DESCRIZIONE ............................................................................................................................ 3

1.1 CONNESSIONI ................................................................................................................................................ 4

1.2 REGOLAZIONE DELLE PORTE .......................................................................................................................... 5

2 USO DELL’AZ5300 IN SOSTITUZIONE DELL’AZ2300 .............................................................. 7

2.1 SOSTITUZIONE DELL’AZ2300 SU IMPIANTI CEAM MP1000/MP2000............................................................... 7

2.2 SOSTITUZIONE DELL’AZ2300 SU IMPIANTI CEAM MP5000/MP5001............................................................... 7

2.3 ISTRUZIONI PER L’APPLICAZIONE DEL SENSORE DI FINE CORSA CHIUSURA SU OPERATORI 9000 ......................... 8

2.4 ISTRUZIONI PER L’APPLICAZIONE DELL’AZIONAMENTO SU IMPIANTI CON PATTINO RETRATTILE ............................. 9

3 PROGRAMMAZIONE DELL’AZIONAMENTO........................................................................... 10

3.1 CONTROLLO LOCALE DELLE PORTE ............................................................................................................... 10

3.2 VISUALIZZAZIONE DEI SEGNALI DI I/O ............................................................................................................ 11

3.3 REGOLAZIONE DELLE PORTE ........................................................................................................................ 13


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USO DELL’AZ5300 IN SOSTITUZIONE DELL’AZ2300 PAG. :3
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1 DESCRIZIONE
L’azionamento AZ5300, è in grado di controllare porte scorrevoli per ascensore, con
chiusura centrale o laterale, telescopiche e non, azionate da un motore in corrente continua
a 48V.
Il movimento delle porte è regolato a tempo. Il controllo della posizione è affidato,
normalmente, al solo sensore di finecorsa chiusura; è possibile, tuttavia, collegare
all’azionamento altri sensori opzionali (per il finecorsa apertura e per il rilevamento dei punti
di rallentamento in apertura e in chiusura) aumentando così l’accuratezza del controllo.

L’azionamento AZ5300, è composto da una scheda elettronica alloggiata all’interno di una


scatola metallica.
La scatola, protegge la scheda da possibili urti anche durante il trasporto e non deve
quindi essere rimossa in nessun caso.
L’interfaccia con il quadro di manovra è di tipo parallelo.
Le regolazioni necessarie per il corretto funzionamento delle porte, sono eseguibili, tramite
tre pulsanti e un display, senza rimuovere il coperchio della scatola.

Tensione di alimentazione: 50÷65 Vac raddrizzati. (48 Vdc solo per manovra d’emergenza)
Assorbimento di corrente (max): 3A
Potenza di uscita (max): 150 W
Frequenza PWM: 14,7 kHz
Temperatura di funzionamento: 5÷45 °C
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USO DELL’AZ5300 IN SOSTITUZIONE DELL’AZ2300 PAG. :4
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1.1 Connessioni

Sull’azionamento AZ5300 sono presenti 4 connettori la funzione dei quali è la seguente:

1
X1 2
2
1 X2
3

1
2
3
4
5
6 7
X3 7
8
6
5
9
10
4
3
X4
11 ATTENZIONE PERICOLO ! 2
12 1
13 TOGLIERE TENSIONE PRIMA DI OPERARE
LA RIMOZIONE O IL REINSERIMENTO DEL
14 COPERCHIO DI PROTEZIONE

15
16 WARNING DANGER
CUT OFF VOLTAGE BEFORE REMOVING
OR FITTING UP THE PROTECTION CAP

X1.1 Alimentazione positiva della scheda


Alimentazione
X1

X1.2 Alimentazione negativa della scheda (massa)


X1.3 Non usato

X2.1 Motore ( + in chiusura)


Motore
X2

X2.2 Motore ( - in chiusura)

X3.1
} Ingresso fotocellula
X3.2
X3.3
} Ingresso pulsante “apri-porta”
X3.4
X3.5 Comando a tre fili
} Ingresso comando chiusura
X3.6 X3.5 Ingresso comando chiusura
Segnali d’ingresso

X3.7 X3.6 Comune apertura e chiusura


} Ingresso comando apertura
X3.8 X3.7 Ingresso comando apertura
X3

X3.9
} Ingresso sensore finecorsa chiusura
X3.10
X3.11
} Ingresso sensore rallentamento chiusura (Opz.)
X3.12
X3.13
} Ingresso sensore rallentamento apertura (Opz.)
X3.14
X3.15
} Ingresso sensore finecorsa apertura (Opz.)
X3.16

X4.1 Contatto chiuso relè finecorsa chiusura


X4.2 Comune relè finecorsa chiusura
Segnali di uscita

X4.3 Contatto chiuso relè riapertura


X4.4 Comune relè riapertura
X4

X4.5 Contatto aperto relè finecorsa apertura


X4.6 Contatto chiuso relè finecorsa apertura
X4.7 Comune relè finecorsa apertura
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1.2 Regolazione delle porte

Le figure sottostanti mostrano come agire sui parametri per regolare il movimento delle
porte. Per ulteriori descrizioni, modalità di accesso e modifica dei parametri, consultare il
capitolo “PROGRAMMAZIONE DELL’AZIONAMENTO” a pag. 10.

Regolazione apertura
(B)
v (A): PARAMETRO “APERTURA”
AUMENTANDO IL VALORE, LA PORTA SI MUOVE PIÙ VELOCEMENTE, IN
APERTURA.
(*) (B): PARAMETRO “TEMPO APERTURA”
AUMENTANDO IL VALORE, LA PORTA MANTIENE L’ALTA VELOCITÀ, IN
APERTURA, PER UN TEMPO PIÙ LUNGO.

(A) (C): PARAMETRO “ACCOSTAMENTO APERTURA”


AUMENTANDO IL VALORE, LA PORTA RAGGIUNGE LA BATTUTA MECCANICA, IN
APERTURA, AD UNA VELOCITÀ PIÙ ELEVATA.
(C)
(D): PARAMETRO “COPPIA APERTURA”
È LA VELOCITÀ ALLA QUALE SI MUOVE LA PORTA IMPOSTANDO AL MINIMO I
(D) t PARAMETRI (A) E (C).

(*): BATTUTA MECCANICA

ATTENZIONE !
Con azionamenti dotati di revisione software 09 o superiore (il numero di revisione
compare sul display nella prima riga del menù principale), prima di procedere con la
regolazione delle porte, impostare i due parametri “Coppia apertura” e “Coppia
chiusura” come segue:
• Con le porte completamente aperte, regolare la “Coppia apertura” al valore minimo che
consente alla porta di riaprirsi, se si prova a chiuderla manualmente.
• Con le porte completamente chiuse, regolare la “Coppia chiusura” al valore minimo che
consente alla porta di richiudersi, se si prova ad aprirla manualmente.
N.B.: Se “Coppia apertura” e “Coppia chiusura” sono impostati ad un valore più alto di
quanto strettamente necessario, può accadere che le porte sbattano in battuta.
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Regolazione chiusura
(F) (E): PARAMETRO “CHIUSURA”
v AUMENTANDO IL VALORE, LA PORTA SI MUOVE PIÙ VELOCEMENTE, IN
CHIUSURA .
(F): PARAMETRO “TEMPO CHIUSURA”
(**) (*) AUMENTANDO IL VALORE, LA PORTA MANTIENE L’ALTA VELOCITÀ, IN
CHIUSURA, PER UN TEMPO PIÙ LUNGO.
(G): PARAMETRO “ACCOSTAMENTO CHIUSURA”
(E) AUMENTANDO IL VALORE, LA PORTA RAGGIUNGE LA BATTUTA MECCANICA, IN
CHIUSURA, AD UNA VELOCITÀ PIÙ ELEVATA.

(G) (H): PARAMETRO “COPPIA CHIUSURA”


È LA VELOCITÀ ALLA QUALE SI MUOVE LA PORTA IMPOSTANDO AL MINIMO I
PARAMETRI (E) E (G).
(H) (I) t (I): PARAMETRO “FRENATA CHIUSURA”
AUMENTANDO IL VALORE, LA PORTA ESEGUE UNA FRENATURA PIÙ
ACCENTUATA AL TERMINE DELLA DECELERAZIONE IN CHIUSURA.

(*): BATTUTA MECCANICA


(**): IMPEGNO DEL BISTABILE FCC
IL BISTABILE DEVE ESSERE IMPEGNATO CIRCA 1CM PRIMA DELLA BATTUTA MECCANICA. ASSICURARSI CHE IL BISTABILE VENGA IMPEGNATO SOLO
DOPO CHE LA PORTA HA RALLENTATO E LA VELOCITÀ SI È ASSESTATA AL VALORE DI ACCOSTAMENTO. (SUL DISPLAY DEVE ESSERE GIÀ PRESENTE LA
DICITURA “BASSA CHIUSURA”)

ATTENZIONE !
Negli azionamenti dotati di revisione software 10 o superiore (il numero di revisione
compare sul display nella prima riga del menù principale) è disponibile il parametro
“FRENATA CHIUSURA” che permette di regolare l’intensità della frenatura eseguita per
rallentare le porte in chiusura.
Il nuovo parametro può essere impostato dal valore 1 (frenatura lieve) al valore 9 (frenatura
decisa).
In dettaglio, la variazione del parametro produce i seguenti effetti:

Durata lunga Durata media Durata breve


Frenatura forte Valore parametro = 9 Valore parametro = 8 Valore parametro = 7
Frenatura media Valore parametro = 6 Valore parametro = 5 Valore parametro = 4
Frenatura debole Valore parametro = 3 Valore parametro = 2 Valore parametro = 1

Dopo avere regolato le porte, salvare le regolazioni come descritto a pag.11 nel
paragrafo “3.3 Regolazione delle porte”.
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2 USO DELL’AZ5300 IN SOSTITUZIONE DELL’AZ2300


Per sostituire un azionamento modello AZ2300 con il nuovo AZ5300, è necessario
rimpiazzare anche il relativo cavo QL; insieme all’AZ5300 viene quindi fornito il cavo
necessario per il collegamento dell’azionamento con il concentratore (o con il quadro di
manovra) ed un foglio di istruzioni. Viene fornito, inoltre, un connettore a 2 vie (X2) per il
collegamento del motore.
I fili del motore devono essere collegati al connettore X2 (cfr. §1.1).
I fili del sensore di finecorsa chiusura (FCC) devono essere collegati ai terminali X3.9 e
X3.10 (cfr. §1.1).

2.1 Sostituzione dell’AZ2300 su impianti CEAM MP1000/MP2000

In questo genere di impianti è possibile che, sull’operatore, non sia presente il sensore di
finecorsa chiusura. In questo caso, deve essere richiesto il kit per il montaggio del
sensore il quale deve essere obbligatoriamente installato come descritto nel par. 2.3.
I fili del contatto delle porte interne (CPI), collegati ai terminali QL11 e QL12 del vecchio
cablaggio dell’AZ2300, devono essere inseriti negli stessi terminali del nuovo cablaggio.
In alcuni casi, ai terminali M2.7 e M2.8 dell’azionamento AZ2300 che si va a sostituire, sono
collegati due fili: si tratta del segnale di riapertura porte che viene inviato al quadro. Questi
due fili devono essere collegati ai terminali X4.3 e X4.4 dell’AZ5300.
Analogamente, se sui terminali M2.9 e M2.10 dell’azionamento AZ2300 che si va a sostituire
sono collegati due fili (fotocellula), questi devono essere collegati ai terminali X3.1 e X3.2
dell’AZ5300.

2.2 Sostituzione dell’AZ2300 su impianti CEAM MP5000/MP5001

Se la sostituzione dell’azionamento AZ2300 riguarda un impianto MP5000/5001, il cablaggio


fornito deve essere modificato, togliendo l’adattatore montato all’estremità (vedi disegno
seguente) e spostando i due fili cablati in X4.1 e X4.2 rispettivamente in X4.3 e X4.4.

1 2
2
3
X1 X2 1

1
2
3 Connettore
4
5
6 7
Cod. 40048.124
7
8 X3 6
5
9 X4 4

Cablaggio 10
11
12
ATTENZIONE PERICOLO !
3
2
1
Cod. 60010.532 13
14
TOGLIERE TENSIONE PRIMA DI OPERARE
LA RIMOZIONE O IL REINSERIMENTO DEL
COPERCHIO DI PROTEZIONE
15
16 WARNING DANGER
CUT OFF VOLTAGE BEFORE REMOVING
OR FITTING UP THE PROTECTION CAP

Azionamento
Cod. 60016.077

Adattatore
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2.3 Istruzioni per l’applicazione del sensore di fine corsa chiusura su operatori 9000

Per il funzionamento dell’AZ5300 è necessaria la presenza del sensore bistabile di fine corsa
chiusura FCC. Se l’operatore sul quale si intende installare l’AZ5300 è sprovvisto di tale
sensore (ciò può accadere negli operatori 9000 installati su impianti MP1000/MP2000),
occorre richiedere, insieme all’azionamento, anche il kit per il montaggio del FCC.
Il kit include i seguenti componenti:
Particolare Articolo Codice Quantità
1 Supporto sensori 50057.458 1
2 Vite TE M5x12 91005.002 4
3 Dado flangiato M5 a base dentellata 20012.194 4
4 Piastrina sensori 50057.457 1
5 Sensore magnetico bistabile 80VA 0,8A 40000.015 1
6 Magnete cilindrico ceramico d20x9 40000.013 1
7 Vite TSI M4x16 in ottone 91404.005 1
8 R.D.E. 4x8 96006.001 1
9 Dado M4 95000.002 1
10 Piastrina 34x59x4 50057.459 1
11 Vite TCEI M8x25 92008.003 1
12 Dado flangiato M8 a base dentellata 20012.186 1
13 Passafili d12 30002.007 1
Cavo vinilgomma 2x0,75 H05VV-F 40050.048 1
14
Terminale Faston femmina blu preisolato 40048.002 2
Terminale maschio ottone stgn per filo da 0,5 a 2,5 40048.036 2
Per il montaggio del sensore FCC seguire le istruzioni facendo riferimento alle figure sottostanti; la
numerazione dei particolari è riferita alla tabella precedente.
1) Avvitare il magnete cilindrico (6) sulla piastrina 34x59x4 (10) con la faccia verniciata (o la sigla S)
rivolta verso il basso. Montare il tutto sul morsetto della cinghia, rimuovendo la piastrina 20x59
presente in origine.
2) Avvitare il sensore magnetico (5) alla piastrina (4); montare il tutto sul supporto (1) e fissare
quest’ultimo all’operatore in modo che, quando le porte sono chiuse, la calamita si trovi sotto al
sensore; i faston devono essere rivolti verso l’alto e verso la battuta meccanica di chiusura.
3) Inserire il passacavo (13) in uno dei fori presenti sull’operatore; infilare il cavetto in vinilgomma
(14) nel passacavo e collegarlo, da un lato (faston), al sensore magnetico e dall’altro al
connettore X3 della scheda (terminali X3.9 e X3.10).
5 2 3 4 1 2 3 14 13

1 2 3 4

6 7 8 9
10 11 12 5

2 3 6 7 8 9

10

11 12

Vista frontale Vista laterale


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USO DELL’AZ5300 IN SOSTITUZIONE DELL’AZ2300 PAG. :9
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2.4 Istruzioni per l’applicazione dell’azionamento su impianti con pattino retrattile

Su impianti dotati di pattino retrattile, occorre che l’apertura delle porte inizi solo quando la
porta di piano è abbinata a quella di cabina e questo avviene solo quando il pattino retrattile
è in posizione di riposo. Per impedire che l’apertura delle porte inizi prima che le porte di
piano siano accoppiate a quelle di cabina, occorre collegare, in serie al segnale di finecorsa
apertura (terminale 6 del connettore X4) un contatto, solidale allo scivolo del pattino retrattile,
che deve risultare chiuso quando il pattino è in posizione di riposo.
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PROGRAMMAZIONE DELL’AZIONAMENTO PAG. : 10
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3 PROGRAMMAZIONE DELL’AZIONAMENTO
I pulsanti e il display presenti sull’azionamento permettono di eseguire tre funzioni:

- Controllo locale delle porte: permette di comandare il movimento delle porte


direttamente dall’azionamento ovvero stando sul tetto di cabina.

- Visualizzazione dei segnali di I/O: permette di osservare (in tempo reale) sul display lo
stato dei segnali di ingresso/uscita della scheda e la diagnostica guasti.

- Regolazione (e configurazione) delle porte: permette di impostare i parametri di


funzionamento delle porte (velocità, durata della corsa, sensibilità della costola
elettronica), il tipo di porta che si deve controllare ed il numero dei sensori collegati
all’azionamento.

All’accensione della scheda, sul display viene presentato il menù principale; nella prima riga
compaiono il nome e il numero di revisione del software installato; nella seconda riga,
invece, viene mostrato lo stato dell’azionamento, cioè l’operazione che esso sta eseguendo
in quel momento.

3.1 Controllo locale delle porte

Quando il display si trova sul menù principale, è possibile comandare le porte direttamente
dall’azionamento: premendo il pulsante +, si impartisce il comando di apertura mentre
premendo il pulsante -, si impartisce il comando di chiusura.

-
Comando chiusura
AZ5300 rev.:00
Lettura dati: Ok +
Comando apertura

ATTENZIONE !
I comandi provenienti dal quadro hanno la priorità rispetto ai comandi inviati dall’AZ5300;
quindi, per evitare movimenti delle porte diversi da quelli desiderati, utilizzare questa
funzione solo DOPO avere messo in ispezione l’impianto.
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PROGRAMMAZIONE DELL’AZIONAMENTO PAG. : 11
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3.2 Visualizzazione dei segnali di I/O

Partendo dal menù principale, premere il tasto E per entrare nel menù delle funzioni.
La funzione “Visualizzazione” viene proposta per prima: premere nuovamente E per entrare.
Per prima, viene mostrata la finestra “INPUT”: con i tasti + e – è possibile scorrere tutte le
finestre disponibili, come indicato in figura.
Per uscire dalla visualizzazione, selezionare la finestra “Menu principale” e premere E.

-
AZ5300 rev.:00 E Visualizzazione E INPUT:fa_ra_rc
Lettura dati: Ok E per confermare fc_ap_ch_pa_fr

- +
OUTPUT
fca_fcc_riap

- +
Diagnostica

- +
Corrente motore
valore: 000

- +
Tensione BUS
Valore: 000

- +
E Menu principale
E per confermare

Durante la visualizzazione dei segnali di I/O i comandi provenienti dal quadro di manovra
vengono ignorati.
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PROGRAMMAZIONE DELL’AZIONAMENTO PAG. : 12
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Le cinque finestre di visualizzazione disponibili riportano le seguenti informazioni:

INPUT:fa_ra_rc
fc_ap_ch_pa_fr

Stato dei segnali di ingresso Non attivo Attivo


Sensore “finecorsa” apertura fa FA
Sensore rallentamento apertura ra RA
Sensore rallentamento chiusura rc RC
Sensore “finecorsa” chiusura fc FC
Comando apertura ap AP
Comando chiusura ch CH
Pulsante apertura porte pa PA
Fotocellula fr FR

OUTPUT
fca_fcc_riap

Stato delle uscite a relè Non attivo Attivo


Relè finecorsa apertura fca FCA
Relè finecorsa chiusura fcc FCC
Relè segnale riapertura riap RIAP

Diagnostica

Codici dei guasti memorizzati


Codice Guasto diagnosticato
1 Errore durante la lettura/scrittura della E²PROM

N.B.: Per cancellare la diagnostica, premere E quindi, contemporaneamente, i pulsanti + e -

Corrente motore Tensione BUS


valore: 000 Valore: 000

Queste finestre visualizzano la corrente assorbita dal


motore e la tensione presente sul ponte ad H (bus). I
valori sono espressi in un’unità di misura convenzionale
e sono resi disponibili solo per scopi diagnostici ad uso
dei tecnici Ceam.
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PROGRAMMAZIONE DELL’AZIONAMENTO PAG. : 13
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3.3 Regolazione delle porte

Partendo dal menù principale, premere il tasto E per entrare nel menù delle funzioni.
Viene proposta per prima la funzione “Visualizzazione”; premendo + si seleziona la funzione
“Regolazione”: premere E per entrare.
Per prima, viene mostrata la finestra “Apertura”: con i tasti + e – è possibile scorrere tutte le
finestre disponibili, come indicato in figura; premere E per modificare il singolo parametro.
Per uscire dalla regolazione, selezionare la finestra “Menu principale” e premere E.

AZ5300 rev.:00 E Visualizzazione + Regolazione


Lettura dati: Ok E per confermare E per confermare
-
E
-
Tempo apertura
+ Chiusura
+ Apertura
E per confermare E per confermare E per confermare
- -
- +
Tempo chiusura
+ Accost. apertura
+ Accost. chiusura
E per confermare E per confermare E per confermare
- -
- +
Frenata chiusura
+ Coppia chiusura
+ Coppia apertura
E per confermare E per confermare E per confermare
- -
- +
Protez.elettron.
+ Mano porta
+ Rallentamento
E per confermare E per confermare E per confermare
- -
- +
Salvataggio
+ Lingua
+ Finecor.apertura
E per confermare E per confermare E per confermare
- -
- +
Menu principale
E per confermare
+
E
Durante la regolazione delle porte i comandi provenienti dal quadro di manovra vengono
ignorati.
Ognuna delle finestre di regolazione consente di modificare un singolo parametro.
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PROGRAMMAZIONE DELL’AZIONAMENTO PAG. : 14
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Una volta selezionata la finestra, premere E per visualizzare il valore corrente del parametro:
con i tasti + e – è possibile cambiarne il valore.
Per passare al parametro successivo premere ancora E.
Nella tabella seguente sono descritti, in dettaglio, i parametri disponibili.

Velocità di apertura
Apertura È rappresentata da un numero intero: più grande è il numero più alta è la
E per confermare velocità con la quale si apre la porta.

Velocità di chiusura
Chiusura È rappresentata da un numero intero: più grande è il numero più alta è la
E per confermare velocità con la quale si chiude la porta

Tempo di apertura
Tempo apertura Rappresenta la durata del tratto di apertura eseguito in alta velocità: è espresso
E per confermare in secondi e deve essere regolato in accordo con la velocità di apertura: tanto
più aumenta la velocità tanto più cala il tempo (e viceversa).
Tempo di chiusura
Tempo chiusura Rappresenta la durata del tratto di chiusura eseguito in alta velocità: è
E per confermare espresso in secondi e deve essere regolato in accordo con la velocità di
chiusura: tanto più aumenta la velocità tanto più cala il tempo (e viceversa).
Velocità di accostamento (piccola velocità o bassa velocità) in apertura
Accost. apertura È la velocità con la quale la porta percorre l’ultimo tratto, in apertura, prima di
E per confermare raggiungere la battuta meccanica. È espressa con un numero intero: più
grande è il numero più alta è la velocità di accostamento alla battuta.
Velocità di accostamento (piccola velocità o bassa velocità) in chiusura
Accost. chiusura È la velocità con la quale la porta percorre l’ultimo tratto, in chiusura, prima di
E per confermare raggiungere la battuta meccanica. È espressa con un numero intero: più
grande è il numero più alta è la velocità di accostamento alla battuta.
Coppia minima di apertura
Coppia apertura È la coppia che viene applicata al motore quando la porta staziona aperta. È
E per confermare espressa con un numero intero e deve essere impostata al valore minimo che
consente alla porta di riaprirsi, se si prova a chiuderla manualmente.
Coppia minima di chiusura
Coppia chiusura È la coppia che viene applicata al motore quando la porta staziona chiusa. È
E per confermare espressa con un numero intero e deve essere impostata al valore minimo che
consente alla porta di richiudersi, se si prova ad aprirla manualmente.
Frenatura per la decelerazione in chiusura
Con questo parametro è possibile modificare l’intensità della frenatura elettrica
che viene eseguita per rallentare le porte in chiusura. Questa frenatura ha lo
Frenata chiusura scopo di vincere l’inerzia delle porte e del contrappeso. Se l’azionamento è
E per confermare allacciato a porte particolarmente leggere o prive di contrappeso è consigliabile
ridurre il valore del parametro per avere un andamento delle porte migliore.
Sensibilità della costola elettronica di protezione
Protez.elettron. Rappresenta la resistenza che bisogna opporre alla chiusura delle porte per
E per confermare provocarne la riapertura. È espressa con un numero intero: più piccolo è il
numero, tanto minore è lo sforzo da applicare per provocare la riapertura (in
altre parole aumenta la sensibilità della costola).
Direzione di apertura (“mano”) della porta
Mano porta Questo parametro ammette due valori: “destra”, selezionabile col tasto +, e
E per confermare “sinistra”, selezionabile col tasto –. Le porte centrali devono essere configurate
come destre. Per mano destra si intende che le porte, viste dall’esterno della
cabina, si aprono verso destra.
DOC. : DTE031.DOC
AZ5300 DATA : 29/09/2003
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PROGRAMMAZIONE DELL’AZIONAMENTO PAG. : 15
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Comando di rallentamento delle porte


Questo parametro permette di scegliere se il rallentamento delle porte deve
essere comandato a tempo (default) oppure dai sensori bistabili di
rallentamento (opzionali).
Rallentamenti Impostando, col tasto -, il valore “temporizzati”, le porte rallentano dopo il tempo
E per confermare impostato nei parametri “Tempo di apertura” e “Tempo di chiusura”. Se invece,
col tasto +, si imposta il valore “con bistabili”, le porte rallentano in seguito al
segnale proveniente dai sensori. In quest’ultimo caso, i parametri “Tempo
apertura” e “Tempo chiusura” non sono visualizzati e il loro valore viene
ignorato.
Comando di “finecorsa” apertura
Questo parametro permette di scegliere se il segnale di “fine corsa apertura”
deve essere attivato a tempo (default) oppure dall’apposito sensore bistabile
Finecor.apertura (opzionale).
E per confermare Impostando, col tasto -, il valore “temporizzato”, il segnale di “fine corsa
apertura” viene attivato 2 secondi dopo il comando di rallentamento. Se invece,
col tasto +, si imposta il valore “con bistabile”, il segnale di “fine corsa apertura”
viene attivato dall’apposito sensore bistabile.
Lingua
Lingua Questo parametro permette di selezionare la lingua del menu.
E per confermare Al momento sono disponibili le selezioni: “italiano” e “inglese”.

Salvataggio
Questa finestra non riporta un parametro di funzionamento bensì il comando di
Salvataggio salvataggio delle regolazioni compiute.
E per confermare Per salvare definitivamente i valori dei parametri, premere il tasto E quindi,
come suggerito dal display, i due pulsanti + e - contemporaneamente. Se
questa operazione non viene eseguita, una eventuale mancanza di tensione
cancellerà le impostazioni ripristinando i valori di default.