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LA PEDAGOGIA DELLA SCUOLA NELLA SAGA DI HARRY POTTER

-la saga di Harry Potter presenta diversi elementi di riflessione soprattutto sul processo educativo in fase
adolescenziale e sulla scuola
-ci concentriamo sulla rappresentazione della scuola e dei suoi obiettivi, soprattutto sul personaggio di Albus Silente.
Lo analizzeremo nella sua figura di preside della scuola poiché possiede diverse caratteristiche ideali per una dirigenza
attenta alla dimensione educativa e pedagogica della scuola per adolescenti. Le sue caratteristiche vengono messe in
evidenza soprattutto in contrapposizione a Mrs. Umbridge
-nel momento in cui Silente viene estromesso e la Umbridge diventa preside della scuola, capiamo come Silente sia il
modello tradizionale da contrapporre alle istanze meritocratiche ed efficientiste della Umbridge
➔ in realtà, Silente non segue un modello di scuola al quale far corrispondere un impegno etico-politico per la
sua realizzazione. In ogni vicenda lo troviamo impegnato a rintracciare il bene: le regole della scuola sono
subordinate soprattutto al bene di ogni persona che studi o lavori ad Hogwarts. Si tratta di pensare alla scuola
come ad un luogo sicuro che protegga l'Io immaturo dalla presenza del male

IL POF DELLA SCUOLA DI HOGWARTS: LA CANZONE DEL CAPPELLO PARLANTE


-il Cappello parlante appare il deposito della memoria e al tempo stesso del progetto della scuola, costituendo una
sorta di POF=Piano dell'Offerta Formativa
-nel 5 romanzo, il rientro a scuola è costituito da elementi che turbano la routine della vita degli studenti ad Hogwarts,
tra le quali la canzone del Cappello Parlante
-il Cappello mette in guardia la scuola dai pericoli imminenti e invita a tenere salda la collaborazione tra le diverse
Case. Questa capacità di leggere il presente si radica nel passato e nelle tante esperienze già vissute dal Cappello, che
indica come metodo di crescita della scuola la tensione all'UNITA' NELLA DIVERSITA', ricordando che la scuola venne
fondata da 4 maghi completamente diversi che però seppero collaborare tra loro
-la canzone è molto stimolante sul piano pedagogico, perchè rappresenta una scuola che mette in luce aspetti
importanti delle sue finalità
-ciascuno degli insegnanti fondatori della scuola aveva una motivazione profonda che potremmo definire SENSIBILITA'
PEDAGOGICA: la scuola è nata fondendo quelle sensibilità e finalità dichiarate da ciascun fondatore.
Osservando lo schema delle sensibilità pedagogiche dei fondatori di Hogwarts, notiamo l'incrocio di 2 assi che si
intersecano:
• da un lato, caratteristiche psicologiche del sogg attorno alla virtù dell'intelligenza e dell'agire coraggioso
• dall'altro, l'asse verticale considera una condizione sociale di privilegio contrapposta alla condizione di scarto
sociale
-la scuola buona del modello di Silente risulterebbe perciò quella che mette insieme le diverse condizioni umane sia
psicologiche che sociali
➔ potremmo dire che la scuola di Silente sia INCLUSIVA, in quanto scuola delle differenze e quindi pluralista e
promozionale
-la scuola entra in crisi ogni qual volta si perda di vista l'unità fondativa, come ricorda il Cappello. Nella scuola sono già
stati sperimentati gli esiti devastanti della discordia e la narrazione mette in rapporto con la Canzone del Cappello la
nuova presenza di Mrs. Umbridge

ALBUS SILENTE E LA SCUOLA DI HOGWARTS: IL MAESTRO E IL PRESIDE


-egli rappresenta il vero maestro di Harry, pur non forndendogli nessuna istruzione diretta (come fanno invece Lupin o
Piton). La magistralità di Silente tuttavia interessa tutta la storia ed emerge nel 7 libro, nel dialogo di King's Cross,
quando Harry gli chiede se tutto ciò è reale o se sta accadendo solo nella sua testa
➔ questo dialogo evidenzia lìavvenuta interiorizzazione, da parte di Harry, della figura del Maestro
(l'interiorizzazione è un momento cruciale del processo educativo)
-sono 2 i casi più emblematici in cui emerge la dedizione di Silente nel costruire la scuola come un luogo protetto:
1. la protezione riservata a Draco Malfoy quando quest'utlimo vuole uccidere Silente, ma Silente lo protegge dal
macchiarsi di questa colpa
2. ospitalità offerta alla professoressa Cooman quando viene licenziata dalla Umbridge
questi episodi rivelano sia la fiducia nel poter cambiare positivamente il corso della vita di ciascuno, sia la necessità di
saper ascoltare chi entra a far parte della comunità scolastica, con il bisogno di procedere sempre con prudenza
-questa attenzione di Silente nel trattare con dignità ogni persona con cui entra in rapporto può collegarsi alla magia
antica dell'amore, più potente alla magia oscura di Voldemort. La forza della magia dell'amore è anche quella che
spinge Harry a liberare Dobby e ad impedire che Lupin e Sirius si macchino dell'assassinio di Peter Minus
-le rivelazioni e ambiguità che Harry scoprirà essere presenti in Silente non inficeranno il valore della sua magistralità
agli occhi man mano più maturi dell'adolescente e quindi sempre più capace di riconoscere nel Maestro una costante
tensione alla crescita del proprio alunno
-Silente aveva già evidenziato i propri errori alla fine del 5 libro, ammettendo di essersi troppo affezionato ad Harry e
di aver tenuto di più alla verità piuttosto che alla sua serenità
➔ Silente aveva quindi dimenticato che, accanto alla fedeltà del proprio allievo, l'educatore deve porre fedeltà
anche nella verità
-l'insegnamento più grande di Silente risiede nella fiducia nella possibilità di ciascuno di esercitare la propria libertà,
andando oltre il prevedibile e aprendosi all'imprevisto. Non a caso, la materia più ambigua è per silente Divinazione,
una materia che, grazie all'insegnamento del centauro Fiorenzo, costituirà un'esperienza diversa dalle solite lezioni
➔ l'introduzione di un nuovo sapere scientifico può costituire la premessa etica che rimane l'obiettivo di ogni
progetto educativo rispettoso della persona. La libertà etica consente di superare il determinismo di una
ragione calcolante i dati osservabili e rende possibile essere ciò che si vuole

DAL GOVERNO ALLA BUONA SCUOLA: IL PROGRAMMA DI MRS. UMBRIDGE


-la U si mostra subito estranea al clima e alla vita di Hogwarts. Il suo discorso iniziale fa da contrappunto alla canzone
del Cappello: in esso è presente una visione strumentale della scuola, subordinata alle più generali considerazioni
politiche, reale oggetto di interesse edlla U
-il discorso si mostra inadeguato agli occhi degli studenti. La scuola appare per lei finalizzata alla manutenzione del
patrimonio culturale magico
➔ la scuola è dunque il luogo della trasmissione culturale, il mezzo necessario per far fruttare i "doni" che
possiedono gli allievi. La U vede quindi gli insegnanti come veri e propri custodi del tesoro della sapienza
magica accumulato dagli antenati
il discorso si conclude con un'esortazione che costituisce un vero e proprio programma politico di gestione della scuola
-pochi giorni dopo, capiamo che il Ministero della Magia ha assunto un controllo della scuola senza precedenti. Il
programma della U prevede anche un rinnovamento del corpo docenti, che a suo parere ha subito un forte calo di
efficienza: per questo motivo sottopone tutti a verifica

LA BUONA SCUOLA ALLA PROVA DELL'INSEGNAMENTO: LO SCARTO E L'ERRORE


-la causa dell'inefficienza delle lezioni nella scuola è dovuto, secondo la U, alla mancanza di continuità didattica e
all'assenza di approvazione del programma da parte del Ministero. In assenza di autorevolezza educativa, la U ricorre
all'autoritarismo (lo si vede nel dialogo tra lei e Hermione)
➔ la relazione didattica con gli alunni appare così gestita in termini puramente formali, postulando una totale
separatezza tra la scuola e la vita e ponendo prima di tutto la supremazia della teoria (non fa esercitare gli
alunni con incantesimi)
-l'ultimo passaggio è la negazione di tutto ciò che non è previsto dal Ministero, innescando un processo di
scarto/espulsione perturbante
-a fare da contraltare allo stile inquisitorio della U è proprio Harry, che coi suoi compagni fonda l'Esercito di Silente.
Harry pone una distinzione tra scuola e vita pedagogicamente fondata, affemando che "affrontare queste cose nella
vita reale non è come a scuola"
➔ la scuola è il luogo dove è possibile l'errore, è il luogo protetto dove l'immaturo può sperimentare le proprie
capacità. Non a caso Harry, nel far vedere gli incantesimi, ne sottolinea l'importanza e ne promuove
l'esercizio, osservando, correggendo ed incoraggiando i suoi allievi
-la promozione dell'autostima e l'individuazione dell'errore in termini diagnostici da parte dell'insegnante consente di
accompagnare l'acquisizione delle giuste conoscenze e abilità. Il prof Harry poterr propone in maniera corretta
l'esercizio, osservando ed esprimendo dove si è presentato l'errore, spostando l'attenzione valutativa non sul
fallimento ma sulla modalità di esecuzione

CONTRO IL MODELLO EFFICIENTISTA: PER UNA BUONA SCUOLA


-l'avvertimento del pericolo imminente da parte del Cappello era accompagnato dalla memoria di quel che era già
accaduto nel momento in cui discordie e fratture segnarono la scuola di Hogwarts. Si tratta del riconoscimento che per
l'umanità sono sempre presenti possibilità inquietanti: la lotta tra bene e male si presenta costantemente in nuove
forme
-il fascino pedagogico della saga di Harry Potter risiede nel tentativo di ricordare che nella storia, nessuno è
pienamento buono o cattivo, ma si diventa quello che si sceglie di essere
-il modello efficientista della U, che sembra scalzare Silente, si collega alla gestione patrimoniale del deposito di
cultura. Non a caso Gazza (tipizzazione del bisogno d'ordine) appare molto soddisfatto della U
-in realtà, l'elemento discriminante tra i 2 modelli di scuola non è l'affermazione che Hogwarts debba tutelare e
preservare una conoscenza magica: il punto è che la U tradisce questo obiettivo falsificandolo e riducendolo in
un'assolutizzazione delle regole minuziose di funzionamento. Per la U il fine giustifica i mezzi, quindi si può mentire ad
allievi ed insegnanti riguardo al ritorno di Voldemort per mantenere l'ordine pubblico
-la prima differenza tra Silente e la U è di ordine morale: la U è ipocrita, bugiarda e svenevole ed è proprio questo che
impedisce un dialogo tra lei e Silente, soprattutto perchè lei ha un problema di potere che strumentalizza gli allievi e
che limita l'autonomia degli allievi considerandola troppo pericolosa
-quello della U non è un processo educativo, ma un indottrinamento che produce conformismo e ribellione. Possiamo
dire che il suo efficientismo rappresenti l'anima intrinseca della burocratizzazione scolastica
➔ l'efficientismo assunto come principio valutativo favorisce il comportamento della U poiché lo sottrae ad ogni
criterio di carattere morale, politico e a valutazioni intellettuali soggettive