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DECROLY stato un importante pedagogista, neurologo e psicologo belga.

Il
suo pensiero assume significato nel vasto processo di rinnovamento della
pedagogia positivistica alla moderna pedagogia sperimentale.
La figura del padre influenza moltissimo la sua personalit, in quanto mette a
disposizione sua e dei fratelli un giardino con piante e animali da osservare e
curare. Gi da bambino venne educato a svolgere attivit di laboratorio e di
gioco finalizzato al lavoro. Nella scuola secondaria entra in aperto contrasto
con gli insegnanti perch non tollerava lo studio di alcune materie che si
distaccavano dalla realt e dall'esperienza, come ad esempio il latino.Si
laurea in medicina a Bruxelles nel 1898 con la specializzazione in
neuropsichiatria. Affascinato dalle difficolt per lo studio delle malattie
mentali, nel 1901 decide di fondare una scuola d'insegnamento per i bambini
anormali.Nel 1901 fonda "L'ecole pour enfants irreguliers" in aperta
campagna, e nel 1907 fonda la Scuola dell'Ermitage.
Decroly criticava i metodi d'insegnamento della scuola tradizionale in quanto
non andavano incontro alle capacit ricettive ed elaboratrici dell'alunno,
oppure le sviluppava separatamente. L'insegnamento della scuola ordinaria
fondato sulla logica scientifica, che privilegia la parola del aestro a tutto
svantaggio degli interessi della partecipazione e degli interessi dell'alunno.
Decroly sostiene che sia una scuola separata dalla vita che non riconosce
l'evoluzione mentale dell'alunno e le sue esigenze affettive. 1A seguito di
un'analisi sul funzionamento della scuola del suo paese e dal risultato
emerso che essa stessa fattore di disadattamento e emarginazione. Perci
la revisione metodologica della vita scolastica, costituisce un momento non
secondario al rinnovamento della vita sociale.
Egli proponeva una scuola della vita e per la vita. Nella sua scuola l'aula
come luogo d'insegnamento viene sostituito dall'ambiente esterno all'edificio,
un nuovo spazio in cui l'alunno pu coltivare tutti gli aspetti della propria
individualit e facilitare l'adattamento naturale e sociale. Non fa distinzione
tra l'insegnamento dei bambini anormali e dei bambini normali, dichiara che
l'educazione un fenomeno unico e che pu differenziare soltanto per quanto
riguarda il metodo in rapporto alle esigenze dell'alunno.Riprende il pensiero
pedagogico di Spencer, di Darwin e di Dewey. Egli stesso riteneva che la
campagna era l'ambiente naturale del bambino, perch egli deve ripercorrere
lo stesso processo evolutivo della specie umana.
Dall'evoluzionismo egli accoglie il motivo centrale, quello della vita come
processo di adattamento dell'uomo all'ambiente e su di esso costruisce le
premesse della sua metodologia. Secondo Decroly, infatti, l'educazione
chiamata a ordinare il proprio processo educativo partendo dai bisogni
naturali dell'individuo, per raccordarli progressivamente con le esigenze
della vita sociale.

Decroly elencava quelli che sono i bisogni fondamentali che il fanciullo deve
riconoscere e soddisfare:
-nutrirsi
-lottare contro le intemperie
-difendersi dai nemici e dai pericoli
-lavorare con gli altri, riposarsi e ricrearsi
Per questo, per Decroly, il problema psicologico consiste nel dar vita ad un
metodo educativo che possa far intuire al fanciullo i propri bisogni e consenta
ad esso di impossessarsi degli strumenti atti a soddisfarli.
Per questo, la scuola per Decroly deve essere rinnovata. In polemica con tutte
le metodologie scolastiche in uso, egli crede che la scuola debba essere una
scuola del sapere utile e dell'unitariet dell'esperienza che i ragazzi vivono
spontaneamente nella vita di tutti i giorni. Infatti, importante far convergere
tutti i contenuti culturali intorno ad un interesse centrale; tutte le materie
devono essere collegate e convergenti verso un'idea centrale che deve
essere presente in tutte le lezioni. Inoltre, la scuola deve promuove
l'individualizzazione all'apprendimento, tenendo conto dei livelli e delle
caratteristiche mentali di ogni singolo soggetto, questo perch tutti hanno il
diritto ad una conoscenza minima che consenta un positivo adattamento
all'ambiente. Altro aspetto importante quello di promuovere tutti gli aspetti
dello sviluppo infantile, curando in particolari i pi necessari.
In sintesi il programma scolastico doveva convergere al centro d'interesse e
faceva perno attorno a quattro principi principali:
unit: programma deve tendere all'unit, tutti gli argomenti trattati devono
essere collegati tra loro.
individualizzazione dell'apprendimento: ogni allievo deve essere messo
in grado di raggiungere il massimo profitto dall'educazione.
adattamento all'ambiente: deve dare al bambino la possibilit di
raggiungere le conoscenze che gli consentano di inserirsi nell'ambiente
sociale in cui sar destinato a vivere.
integrit dello sviluppo: deve coltivare e rafforzare tutti gli aspetti
dell'individualit infantile.

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