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GESÙ è IL MESSIA, ovvero il CRISTO!

Gesù: “Dio salva”

Messia: parola ebraica e aramaica che significa “unto” (con olio) / corrisponde al greco CRISTO.

Nell’Antico Testamento gli “unti” sono le persone consacrate per una missione:

 I profeti, coloro che parlavano in nome di Dio;


 I sacerdoti, coloro che facevano da mediatori (“ponte”) tra Dio e gli uomini;
 I re, che governavano in nome di Dio.

Nel Nuovo Testamento:

 Pietro riconosce in Gesù il Messia, ovvero il cristo (cfr. Mc 8, 27-29)

NOTA BENE: Cristo non è semplicemente un unto, ma L’UNTO! Le tre figure dell’antico israele, infatti, trovano
in Cristo la massima espressione e realizzazione.

Gesù

Il CRISTO-L’UNTO!

Il PROFETA il SACERDOTE il RE

= = =

La parola di Dio il Mediatore, il “Servo Sofferente”

fatta carne il Salvatore che da la vita per il suo popolo

(Eb. 1, 1-2; Gv 1, 1-3. 14) (Eb. 4, 14; 5, 1; 7,3) (GV. 18, 33-37; 13, 12-16)

Cristo è l’Unto, ovvero il consacrato, il “mandato” dal Padre (Lc. 4, 16-20)

Al tempo di Gesù c’erano diversi gruppi religiosi in conflitto tra loro:

i SADDUCEI (da Sadoc, un sommo sacerdote del tempo di re Salomone)

 Appartenevano alle grandi famiglie sacerdotali;


 In materia dottrinale:
 Riconoscevano autorità alla sola legge scritta;
 Non credevano alla risurrezione dei morti;
 Erano conservatori.
 In campo politico erano “collaborazionisti”.

I FARISEI (=separati)

 Laici;
 In materia dottrinale:
- osservavano scrupolosamente la legge, tanto da tenersi lontani da quelli che, secondo loro, non
l’osservavano e la ignoravano.
- avevano sviluppato una tradizione non biblica su come osservare la legge, attribuendole autorità
pari alla legge scritta.
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- credevano nella risurrezione dei morti.
 In campo politico rifiutavano qualsiasi collaborazione con i romani e attendevano l’indipendenza da
un intervento diretto di Dio.

Gli SCRIBI o Dottori della Legge (specialisti della Bibbia)

 Si facevano chiamare RABBÌ (=maestri)


 Erano per lo più farisei

Gli ZELOTI (=zelanti)

 Pur riconoscendosi nella mentalità dei farisei, contestavano la loro moderazione in politica;
 Fortemente anti-romani, praticavano una resistenza anche armata.

NOTA BENE: tra gli Zeloti i distingueva un gruppo estremistra, detto dei SICARI.

Gli ESSENI (=Più)

 ERANO SACERDOTI E LAICI;


 CONSACRATI A Dio, vivevano in comunità, secondo una regola monastica, in povertà e purezza;
 Osservanti scrupolosi della legge;
 Rifiutavano qualunque implicazione con gli affari politici.

I PUBBLICANI: i pubblici esattori.

ISTITUZIONI E LUOGHI DI CULTO

Il SINEDRIO (=assemblea)

 Era il tribunale supremo dei Giudei; contava 71 membri, appartenenti a tre classi sociali:
1. Sommi sacerdoti;
2. Anziani, rappresentanti dell’aristocrazia
laica;
3. Scribi;

la SINAGOGA (=casa di riunione)

 Istituzione importante, a partire dall’esilio babilonese;


 Centro ufficiale della vita religiosa e sociale;
 Nella sinagoga si pregava, si leggeva e si studiava la scrittura.

Il TEMPIO

 Il tempio di Gerusalemme era il luogo della presenza di Dio e il simbolo nazionale;


 Nel tempio si pregava e si “offrivano sacrifici”.

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TESTIMONIANZE STORICHE SU GESÙ

La vita di Gesù è testimoniata da documenti storici. Si distinguono in:

a) FONTI CRISTIANE
 Il Nuovo Testamento
b) FONTI NON CRISTIANE
Giudaiche
 Giuseppe Flavio (37-100) storico ebreo, che scrisse “Antichità giudaiche”. Accenna a Gesù,
definendolo un uomo saggio.

Pagane

 Publio Cornelio Tacito (55-120), storico romano, negli “Annales” riferisce dei cristiani, seguaci di un
ebreo giustiziato da Pilato.
 Plinio il Giovane (61-115) governatore imperiale della Bitimia, scrisse all’imperatore Traiano per
avere informazioni su come comportarsi con i cristiani.

IL NUOVO TESTAMENTO

Consta di 27 libri. Il cuore del Nuovo testamento è Gesù Cristo, il Messia atteso (le sue parole, le sue
opere, la sua morte e Resurrezione). Gli apostoli, dopo la Risurrezione di Gesù, predicarono ovunque il
vangelo, la “buona notizia della salvezza”, realizzata da Gesù Cristo. Questo annuncio venne fatto in
rapporto alla situazione delle persone che l’ascoltavano. Venne poi scritto in varie forme:

 I quattro Vangeli, che narrano della vita e delle opere di Gesù fino alla sua morte e risurrezione;
 Gli Atti degli apostoli, che presentano l’esperienza e la predicazione della comunità cristiana
primitiva;
 Le Lettere degli apostoli, che sono indirizzate alle diverse comunità cristiane per approfondire
l’annuncio e rispondere ai problemi sorti in esse;
 L’Apocalisse, che cerca di far capire come la vita futura della chiesa sarà sempre una lotta per la
fedeltà a Gesù Cristo, in attesa della sua venuta alla fine dei tempi.

I VANGELI

I primi tre Vangeli (secondo Matteo, Marco e Luca)

 Furono scritti tra il 55 e il 70 d.C.


 Furono detti SINOTTICI (termine che significa “con uno sguardo d’insieme”) perché le loro narrazioni
sono somiglianti e interdipendenti. infatti, mettendoli in colonne parallele, si notano le molteplici
affinità.

Vangelo secondo Matteo

 Matteo era un esattore delle tasse, a servizio dei romani;


 Poi Apostolo;
 Scrisse il Vangelo soprattutto per gli Ebrei;
 Si propose di annunciare che Gesù è il Messia annunciato dai Profeti.

Vangelo secondo Marco

 Marco era palestinese;

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 collaboratore di Pietro;
 scrisse il Vangelo (la predicazione di Pietro ai romani) per dimostrare che Gesù è figlio di Dio.

Vangelo secondo Luca

 Luca era un pagano convertito di Antiochia;


 Collaboratore di Paolo;
 Scrisse per i pagani convertiti e mise in risalto l’universalità della salvezza.

Vangelo secondo Giovanni

 Giovanni era pescatore;


 Poi Apostolo;
 Scrisse il vangelo verso il 100 d.C.
 Presenta e approfondisce la natura divina di Gesù Cristo. Aggiunge alla tradizione orale primitiva un
lavoro personale di riflessione.

Il messaggio di Gesù in “parole”

Mc. 3,1-2

“in quei giorni comparve Giovanni il Battista a predicare nel deserto della Giudea, dicendo <convertitevi,
perché il regno dei cieli è vicino!>”

Mt. 4, 17

“Gesù cominciò a predicare e a dire <convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino!>”

Mt. 12, 28

“… io scaccio i demoni in virtù dello Spirito di Dio, è certo giunto in mezzo a voi il regno di Dio”.

Mc. 1, 14-15

“dopo che Giovanni fu arrestato, Gesù si recò nella Galilea predicando il vangelo di Dio e diceva <il tempio è
compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete al vangelo>”.

Lc. 17, 21

“il regno di Dio non viene in modo da attirare l’attenzione e nessuno dirà <eccolo qui, o eccolo là, perché il
regno di Dio è in mezzo a voi!>”

Mt. 5, 1-12

Le beatitudini

Il messaggio di Gesù in “azioni”

Lc. 7, 18-22

“anche Giovanni fu informato dai suoi discepoli di tutti questi avvenimenti. Giovanni chiamò due di essi e li
mandò a dire al Signore <sei tu colui che viene, o dobbiamo aspettare un altro?> Gesù diede loro questa
risposta <andate a riferire a Giovanni ciò che avete visto e udito; i ciechi riacquistano la vista, gli zoppi
camminano, i lebbrosi vengono sanati, i sordi odono, i morti risuscitano, ai poveri è annunziata la buona
novella…>”.

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I segni della “trascendenza”

Mt. 11, 23 “…i miracoli compiuti…”

Gv. 5, 36 “…le opere … testimoniano…”

Gv. 10, 25 “…le opere … ma voi non credete…”

At. 2, 22 “…Gesù di Nazaret, uomo accreditato da Dio … per mezzo di miracoli…”

Perché la “condanna”?

Mc. 14, 61-64

“di nuovo il sommo sacerdote lo interrogò dicendogli <sei tu il Cristo, il figlio di Dio benedetto?> Gesù rispose
<Io. Io sono!> allora il sommo sacerdote, stracciandosi le vesti, disse <che bisogno abbiamo ancora di
testimoni? Avete udito tutti la bestemmia, che ve ne pare?> tutti sentenziarono che era reo di morte.”

Lc. 23, 1-3

“tutta l’assemblea si alzò, lo condussero da Pilato e cominciarono ad accusarlo <abbiamo trovato costui che
sobillava il nostro popolo, impediva di dare tributi a Cesare e affermava di essere il Cristo re.>

PASSIONE, MORTE E RESURREZIONE!

Chi è Gesù?

“io sono la via, la verità e la vita.” Gv. 14, 6

Cristo e i Cristiani

“io sono la vite, voi i tralci.” Gv. 15, 1-17

La Chiesa: “germe e inizio” nel “Regno di Dio”

IL REGNO DI DIO

 “Non è un luogo, ma un termine per indicare il nuovo rapporto con Dio”.


 È presenza di Dio, pienezza di vita!

“Qui sulla terra il regno è già presente, in mistero: ma con la venuta del Signore, giungerà a perfezione.”

La Chiesa è “germe e inizio” del Regno di Dio, in quanto, con l’aiuto dello Spirito Santo, i credenti credono
nell’amore e “già” costituiscono quel Regno che si compirà definitivamente oltre la storia.