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ICONOLOGIA
DEL CAVALIER
CESARE
Vltima
RIPA
impressione.
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V

Caualier de*Santi Mauritio 6c Lazaro> ,

DIVISA IN TRE LIBRI;


Nc i quali ficlpjrimono varie Imagini di Virt, Vitij,Paflonihumane,
Affetti , Atti 5 Dilcipline , Humori , Elementi , Corpi Celefti

Prouincie dItalia, Fiumi, &; altre materie infinite


vtili ad ogni fiato di Perfone

<AMT?LI^r U t>AL SIC, C^Fi


GIO: ZARATINO CASTELLINI ROMANOj
In quefia vltinia editionc di Imagini , & Dimorfi , con In
!
//laj/Uy copiofi , & ricorretta . /

Apptefio Nicolo Pezzana


CO N LICENZA D E' SFPERIORI ET PRIVILEGIO, .
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L O S T A M P A T OR E
A LETTORI
DeirOriginc , & progrefs deiriciilogia.
Origine del nome Iconologia derma da du parole Greche./
Iconiche lenifica imagine , logia parlamento : fiche altro non
ruol dire Iconologia,che ragionamento dImagini , perche in
quella fi deferiuono infinite figure elplicate con raggi)&; dotti
difcoifi,da quali fi rapprelntano le bellezze delle Virt,& le
e vitij,affine che quelli fi fggino,e quelle sabbraccino.
LOrigine delI Opcra fcatori dal nobile penfiero del Caualicr Ripa, che fi mi-
fe con fommo lludio raccogliere figure d Egitti), Greci,e Latini, Se con-
cepirne altre di propria inuentione,inuitando amici Tuoi Letterati porge-
re infieme none forme dimagini veilitedi miftici fimboli
Opera pertinente rapprefentare Poemi Drammatici Comici , e Tragici ; Se
diuifare qualfiuoglia apparato Nutiale,FuneraIe,Trionfale,e Spirituale.
NeHoIennc Teatro eretto dalla zelante Nationc di Spagna per la Canoniza-
tionc di Santo Ifidoro di Madrid fatta nella Sacrofanta Bafilica di S. Pietro
di Roma in Vaticano del 1622. vi furono polle molte ftatue conforme alle
Figure qui dentro efprdTe,fpetiaImente le virt fegnalate del SantOjlOra-
tionc,rAftinenza,laContritioue,laManfuetudinejlaCaftit,fatica,patien-
za, fermezza, Purit,Oifcretione,Obedienza, lealt, hurnilt, &altre fino al
numero di trcntanoue.Nella facciata di fuora del Teatro vi erano otto ter-
minijche raflembrauano otto viti) conculcati dal Santo,Odio, Gola, Furo-
re, Superbia, Inganno, Otio,(nuidia, Se Auaritia . Cosi anco fi vide nel me-
demo Apoftolico Luogo vnakro Teatro ornato di varie Virt per laCa-
nonizationcdiS.ElifabcttaReginadiPortogalloianno Santodel 1S25. .

Ad imitatione delHconologia cosi al Mondo grata,Se adoperata furono pro-


Vincenzo Ricci , ftampati in Napoli
dotti li Geroglifici morali del Padre
i62(5.0perc veramente ambedue degne ddfere tenute in quailuoglia Li-
braria publica, Se prillata.

a 3 DEL-
DELLA NOVISSIMA
ICONOLOGIA
P E R V G I N O.
P li, 0 E Ai / 0.

N ei quale fi difcoire getieticamente di varie forme dImagini cti le I or regole <.

jmagimfatttfetfigmpcarvnadiuerfacofa daquea, cheftvedecort


l'occhioynon hanm altra pU corta,n'e pia vniutvjale regolay che l'imitatie-
He delle memorie , che ptrouano ne Lihri,nelle Atedaglie ^ e ne' Afarmi
intagliate perinduftria de* Latiniy& de* Grecio di quei pi antichi,
che fu-
fono muentofi di queflo artificio.? ero commmemente pare,che chi
s'affati-
ca fuori di quefta imitationey erriy o per ignoranza, o' per troppo prefumere
,
le quali due macchie fono molto abborrite da quelli
, che attendono con Izj

lode. Per fuggire adunque il


j- ,
ai qteefla celpa,ho giudicato buona cofay hauendo io voluto di tutte
fofpetto
( queffe 1magmi fare in fa-
feto maggiore di quella chefipoteua raccorr e dall'offeruationi delle
btfognando fingerne molte , &
cofe pi antiche
molte prenderne dalle moderne , e dichiarando
pero &
venfimilmente
ciajcunajtrattare alcune cofe intorno al modo diformare, e dichiarare
i concetti fimbolici , nel
prinaptodiquefi operaia quale forf Con troppa diligenz.4 di molti amici
fifollecita,e fiafpet-
Lafeiando dunque da parte quell'lmagi-
.

torfeilttn
^ delta quale tratta Anfiotelenl terz.o libro della fua Ret-

SLT a' Dipintori , onero


quelli che per mep di colori , o
da effa^ir hk cmformit con
volte per mez.zj, dell'occhioycos, quella
permez.-
tquefiaguarda le metafore delle cofe^che flan-
io torSL^^^ con effo fono congiuntey& che dicono
maZfarli fi effent iati Nel primo

qHdU pane di FUofofia ,che r mar


da lazinerattne,
^ cfe naturai o la d^fpofittone de^ Ctelh o
tHnfluenz.e delle%telle , h //o
UrmejjLa ddUTp ^
^
re in quefia co^nitione^lad^^^ fiadto ritrovarono per auanz,a^
tendere^ & penetrare !p ^ J
^ccioche non egualmente
^
i ^
dot ti ^ t*ignorami potejfero in*
^^d^uano copertamente communkando fra lo*
r 0 i& coperte ncora ner J J' ^ ^

fuperiri dt diOn > V


^ ^ le lafpianano a^ pofieri che doueuano a gli
Miri e[fere ,

^ ^ molitudme
delle F
anele degli
ioni per dimorami P^ro
P^r li dotth& tl dolce delle curiofe narrai
huomini di gran conto hanno (limato lro degna
faticalo rpieodreauellecofe

toglie leifere,come elTo j


anni, mefiy ed a' giorni da,
t>ifanciulU,che erano fuoi figliuolL Et per quella
&
dt Gioue fulminante la parte dei

me dicono i FUofofsaUa forma rU 0 bellezjt^ad ppetit della materia prima co*


'
,
compimento.E che quelli^ che credeuano il Mando
U
tffert do&fdoo^^^^^^
mobueyed ogni capa faccedere per
corpo
lo predomin io dh Stelle fetondoyche racconta
(
nel
ftel Aitreurio T
rifregiflrv ) fiff/cr Argo P^t/foralCy th con motti occhi da tutti
il C
bande riguardajfe Qjff/ff tjiffomoflraronowGmnone^
ie in aria dalla mano di Gi ; / '

ttfy come djffe Hotntro ^ ed infinite


altre Jrnagtni^ le ({umt hanno gi ripieni tnoltt vo lurnu * ^tZ
fiancati molti Scrittori 5 ma c on profitto di dottrina 9 C^difapien^^ ^ // fecondo modo delle^
Ifnagini abbraccia quelle cofe 9 che fono nellhuomo medefmoj 0 che hannogran vicinanz.a^
con effo^ tome t concetti^ C^gli habttt^che da concettine nafcono 9 con lafrequanz^a dimoiti
attoni particolari ; &
concetti dimandiamo fenz.a ptu fattile inuefhgatione , tutto quello y che^
puh effer fignificato con le parole^ il qual tutto vien commodamente in due parti diuifo.

L\na parte ; che afferma^ 0 nega qualche cofa d*alcuno ; P altra , che no . Con quella for^
mano Panificio loro quelliyche propongono Plmprefe^nelle quali con pochi corpt^& poche pa^
role vn fol concetto Paccenna 9 * quelli ancora yche fanno gli emblemi , oue maggior concetta
con ptu quantit diparole y &
di corpi fi manifcfla . Conqueflapot fiforma Parte delP altre
Imagini , le quali appartengono al noflro difcorfoy per la conformit 9 che hanno con le definii
troniy le quali folo abbracciano le virt 9 ed^ i vttij , h tutte quelle cofe y che hanno conuenienz^a^
con quefti 9 0 con quelle; fenz.a affermare y 0 negare alcuna cofa ^ e per effer b fole priuationi , &
habiti party fi e fprimono con lapgura humanacon/dcntentemente Verctoche yfi come Phuome
,

tutto particolarty quafi come la defimtione mi fura del definito y cos me defirn am ente la for-^
ma accidentale 9 che appartfee efieriormente d'effoy pu effer mifura accidentale delle qualit
definibtliy qualunque fi fiano 9 0 dell* anima nofira fola y di tutto tl compoflo , Adunque ve--
diamo y che imagine non fipuh dimandare in propofito noflro quella 9 che non ha la formai
dell huomo , & che h Imagine malamente dtftintay quando iicerpo principale non j in qual--
che modo Pofiicio 9 chefamila definitione il fuo genere*
Nel numero dell* altre cofe da auucrtire fono tutte le parti effentialdella cofa ifieffa \ e di
quefie far neceffario guardar minutamente le dtfpofittoniy e le qualit*
X>ifpofiiione nella tefia far la pofitura altay 0 baffay allegra 9 b malinconica^ &diuerfe ald
tre paffiontyche fifcuoprono 9 come in Teatroy nell* apparenTLa dellafacciadelP huomo.Doue-
r ancora nelle braccia 9 nelle gambe ne* piediy nelle treccie y ne* vefhtiyed in ogn* altra cofa
notarfi la difpofittoncy ouero pofitione dtfiimay e regolata y la quale ciafeuno la potr da fe me^
defimo facilmente conofeere , fenz^ache ne parliamo altrimenti 9 pigliandone ejfemjiw da* Ro-
fnant antichtyche offeruarono tali difpofitiontyparticlarmente nelle medaglie di Adriano Im^
peradore y P Allegre z. 7Ladel Popolo fatto nome d*ilarttpublica , fi figurata con le mani
pofe aiPorecchiey il Voto publice con am/be le mani alziate al Cielo inatto di fupplicare; veg-
gonfi altre figure pur in medaglie con la mano alla bocca y altre fedone col capo appoggiato alla
defira-y altre fanno inginocchiate; altre in piedi , altre dtfpofe caminare ; altre con vn pie^
de alz^atOy e con altre varie difpofitioni deferitte da Adolfo Occone*
Le qualit poi faranno 9 P effer e bianca , b nera ; froportionata , b fproportionata ygraffy 0
magray giouane y i vecchia 9 b fimili cofe , che non fcilmente fi poffono feparare dalla cofa^y
nella quale fono fondate 9 auertendo > che tutte quefle parti facciano infieme vn* armonia tal-
mete cocordeyche nel dichiararla reda Jodisfatnone ti conofeere le conformit delle cofey ed il
buon giuditio di colui 9 che Ph fapute ordinare mfeme in modo che ne rifulti vna cofa fola^y
ma 0
perfetta , * dtletteuole*
T
alifono quafi vniuerfalmente tutte quelle degli Antichi > & quelle ancor de* Modcrnty
che non figouernano cafo* E F
perche la ifonomiay ed i colori fono confideratt dagli Antichi
fi potr ciafeuno guidare in ci conforme all* auttorita d* Arifiotdeytl quale fi deue credercy fe-
condo Popinione de* Dotti 9 che fupplifca folo in ci , come nel refio quely che molti ne dicono:

e fpeffo lafdaremo d dichiararle y badando dire vna y 0 due volte fr tante cofe pofe infiemc
quelloy che fefoffero dtfhntey bifognarebbe manifeflare in ciafcuna maffimamente che poffono
gli Judto/i, ricorrere ad Aleffandro d* Aleffandro nel lib* 2. k cap* 19, oue in dotto compendio
egli mamfef,a molti fimbolt con fue dtchiaratiom attinenti tutte le membra y e loro colon,
. La defimtione feriti ay bench fifaccia di poche parxtlcy e di poche parole pavyche debbia efser
quefl a tn pittura ad imttatione di quella^ non e per male Pofferuatione di molte cofe propoflcy
Accioche dalle molte fi poffanp eleggere le pochcy che fanno pi propofito > b tutte wfieme fac-
ciano vna compcfitione y jche fiapiu [in. ile alla deferii H&ne y che adoperano gli Oratori y ed* i
poeti 9 che alla propria defimtione de* Dialettici llche forf tanto pi comeniente vien fattOy
,

' a 4 quan-
a
- . , . ,,

qu^ri rtl Heffala Pittura piu f!co>?f,'i c^n quefit arti piti facili^
rcf^o ver ff diletteuoli^che
.CQ.vqftcfhj piti Gcculta^ &
piu diffictU . Chiara coja f, che delle antiche fe ne vedono e dell* ,

vna^ e deir altra wanirra n/olto belle , e motto (^iudittofar>ien*e compoffe .


fiora vedendo/^ che qrupa forte ' /macini fi nduc e facilmente alla (milit fidine della de^
. Of /Jt /UfiN-P. rn rlt fUio e> rt Cn*r i r /at\ n 0 t' I
*

/r, ai X ut TrtfiL^ r uhuh aiHcrjiia ae quait lapt najce la atnerjtta > che
*

Jengonogli Ruttori molte volte in definire vna medefima cofa ^ eia diuerfit medefinjamtnte
\

di molte Ima^ini fatte per fignificare vna cofa fola. Ilcfpe ciafcuna per fe (iejfo potr notare
inquefie ifleffe^ che noi habhtamo da dtuerfi Antichi principalmente raccoltele tutte quattro
adoprate tnfieme per moflrare vna fola cofa^ fe bene fi trouano in alcuni luoghi^ con tutto cif
deuepfi hauer riguardo principalmente ad infegnare cofa occulta con modo non ordinario^per
^dilettare con ringegnofa nuentione , e lodeuole farlo con vna fola ^ per non generare ofeunt
ofafhdio m ordinare , fpiegare ^ mandare memoria le molte &
Nelle cof? adunque^ nelle quali fipoffa dimoflran l'vltima differenz^a^fe alcuna fe ne tro^^
ua^ quefta fola bafia per fare Pimagine lodeuole^ (fr di fomma perfetttoncj ( in mancanz^a del-
la quaU'i ) ch^'e vnita fempre con la coja medefima^ ne fi dtfeerney adoperano le generalty co-
fi
me fono quefte 5 che pofle infieme moflrano quello ifieffo , che conterebbe effa fola .

Dapof quando fappiamo per quefla firada dihntamcnte le qualit^ le cagioni le proprie-
t^ ' gli accidenti d* vna cofa defimbtle-y acctoche fe ne faccia IHmagineybifogna cercare La [i^
miltf'tdwe come hahbiamo detto nelle cofe ?nateriali la quale terr in luogo delle parole
i

dell Indagine , o definitiorie de Rettori ^ di quelle che


5 confiflono nell* egual pr&porttone >
hanno due coCe dflirite -fr^ fp ft'pffp fn^ n^

Jfv, ^ C^e u /ra jopra^jenz,a mouerjh 0 vacillare dicendo cheta-


,
neh hHo?n o per fofienere lagrauez,za d tutti
le e la jortez,z,a ,
ifaffid , 6^ di tutte le difficol-
ta iChegh vetrone addofio ,
.come conquefh tnftrimemtil Soldato difende la
^
per fimilttudine della Rettorica la Spada e lo Scudo\ perche^
,

vita propria , offende C altrui, cofi il Ret
*

me , e t Oratore, cojuot argomenti , euero emimenti mantiene le cole fauoreuoli , ribatte &
indietro le contrarie

vn*altra forte di fimilitudine, che quando due cofe diFlinte



^ differente daeffcycome ,fe, per notare la magnanimit
T fnnp^r?p L ^l^t^ parte fi (ctiopre
,
prendeffimo il

la
qual modo meno lodeuole, ma pi vfato per
\ il

litudme ilnPYun
^^^hiaratione \ fono quefi e due forti di fimi-
a^tne hen formata, ferma le quali , come ejfa mnh
&
rn 0 a ditUcot
^>^lftficolt a, COSI rimane
i t ^ a i/

^
mfrida,^ V-/
&fctocca.
J V euie V ^

V''rmonrarTi^^^^ ^^^H^'ctpprefemano gli effetti contingenti.


vtea ver la ttna dpy^ /* A '
f^nno atphfgenao per La JUtfperanone vno , che s
due perfine che (i abbracciano
ap

& di poca lode ^


, : 0 fimili cofe di poco ingegno
t'"; .
If ?"' wm/. ch.f.l-uJ, <o%ru-
me in particolare auelU rU^ ^ alcuni luoghi difhnti , & nudi , co-

le

con effe Cfffo-rmitct


loinclinano alle dette paffioni, 0 a che
fi
y^ndo dipingere i,tt Malinconia laPe-
rittenz.a
barba
larha incoi,
, ed'altre fimili
-i-' <
r
fah Tdy y
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a!
p la

^CtlAttn
afeiutto
jryxfUiriLUma , lU
^ t^/sri 0 y* 0
macilento
Penfn
il lf>ftfiero
p rltnvptP Y/dhl
chiome rabbuffate
,

la
, fec^,VFll^Fr[^*^ , ,
.
le ,

dime ffideuer fare .


lajclua, frefea, rubiconda
^^^ta , n- ,&
-fe bene tal cofnitione norTSl^lt.P/ ^,f^tlegrez.z.a , ed ogn'altra cofafttmle quefte ,
'
*
nondimeno e vfata^
'egmtara \ come
bene neHuomo vna
proooruone l'f
7^'* della compreenfione de'predicabili, & fe
me,chePafouerchiamen,a^^^^^^^ ^offeper^uefto ben efprejja l'Ima-
fdem , ouero
ropiu
pi tofio
tolte vna cfrA$
cojameognua con v^altra
^
V^oporuonata : perche farebbe vn dichiarare idem per
meno co nofcinta , quafivn volere con &

i
w.t CfWdela f4r veder wliitit^njente i Sole y & noti h^urcbbe Ufimilitudine y che Vantm^y,
f?e potrebbe dilettare per non hanere variet tri propofto di tanto momento : tl che principale
y

dipinta fuo luogo col capo fra le nuuoUy &con altre conuenienti par^
? eri^ioTl^abbiarrio
Polarit . Per
ticoUnta rer hauer
nancr poi le fimilnudinh attCy &
conueneuoli in ogni propofltoy e bene
^ ...... d'auuer--

Rettori, ctoe , che per le coje conojcmlt , fi cercano cofe alte, per le
lire quel, che auuenifcent t
vili, per le commendabili, magnifiche. Delle quali c-
lodabilhfplch^tcte; per le vituperabili,
tanta quantit diconcetti nell' ingegno /ho , fe non pi che-*
{e fentiractafcunogermogliare
fiertle che perfe fiefo con vna cofa ,
che fi proponga , [ara baflante dartgufio, &fodisfat-
&
mne all' appetito di molti , diuerfi ingegni , dipingendone l'imagine in diuerfe maniere, &
. Ne IO ltre quefii auuertimenti , li
quali fi potrebbono veramente [piegare con afai mag-
per cognitione di quefte Ima-
gior dihgenx-a , so vederne quafi alcuno altro degne dtfcnuerfi ,
gtfit, le quali fono in vero ammaefir amento
nato prima dall abbondanx.a aella dottrina Egit"
tiaca, eome f tefiimonio Cornelio T aedo, poi ribellile , ed acconcio col tempo, come racconta
Gteuami Gorocopto ne'fuoi Geroglifichi : talmente, che potremo quefia cognitione affimigltar-
la ad vna perfonafapiente , ma verfata nelle foliiudini , &
nuda per molti anni la quale per
andare doue e la conuerfione firiuefie , acccioche gli altri allettati dalla vaghezza efiertere
quelle qualit.che danno (ylen-
del corpo, eh' e l Imagine,defiderino d intendere minutamente
diciez.z.a all' anima, eh' e la cofafignificata, & folo era mentre jaua nelle folitudmi accarezj-
penetraf-
zato da pochifiranieri . E
fole fi legge, che Pittagora, per vero defiderio difapienzji
inqueiU
otte apprefe tfecren delle cofe, che occuliauano
fe in E<>itto con grandiffma fatica ,
jua
Enigmi , e pero tornato cafa carico danni , e di japienzji , mento che dopo morte della
eafa fi facejfe vnT empio, cenfecrato al mento del [ho fapere.
,,, r r
jue fecrete^z.e,
Trouafi ancora , che Platone gran parte della fua Dottrina cauo fuori dalle
nelle quali ancora i Santi Profeti lajcofero . E Chriflo che fu L'adempimento delle Prefeiie,
delle fue parabole.
occult gran parte de' fecretidntinij otto l'ofcunt
Fu adunque lafapienfa degli Egiti], come huomo horrtdo,e mal veflito adornato, dal tem-
po per ccnfeglio dell' efpenenXa , che moHratia effer
mal celargli indicy de' luoghi , ne' quale
fono i Tefori , accioche tutti affattteandofi
arriuino per quello mefz-o qualche grado ai feli-
cit. Quello veflire fu tl comporre i corpi dell'
Imagtm difltme tt colon alle propor tioni de
molte variet con belle attitudini con efqui/ita delicatura, e dell altre, Sr delle cofe ijtfj~
le, dalle quali non e alcuno, che alla prima vifia nonfifenta
muouere vn certo defideriod m-
uefiitare che fine fieno con tale dtfpofitione ,
ed' ordini rapprefentate .
Quella euriejita vie-
ne ancora accrefeiuta dal vederci nomi delle cofe fottofentte all ifiejfe Imagtm . Emtpar
cofa da ojferuarfi il fottofcriuer i nomi, eccetto
quando deuono
ejfere m forma dEntgma;per-
chefenz.a ia cognitione del nome non pu penetrare alla cognitione della cofafignificata , le
fi
non fono Imagim trtuiah , che perlvfo allaprima vtfla da tutti ordinariamente fi rieonolea-
mio parere al coftume degli ydntichi , t quali nelle medaglie
loro tmprimeua-
no, sappoggia il

no anco i nomi dell' Imagim rapprefentate , onde leggiamo in effe , Abundantia ,


oncordia, C
E ortitudo, Felicttas, Pax , ,
V
Prouidentia Pietas , Salus , Securttas , tfloria , Eirtus, e mille
altri nomi intorno alle loro figure. a//
E quello quanto m e parute conueneuole fcriuere per fodisfanione de benigni Lettori. Nel
,

i
hauero caro,
che com e in tutto il refio dell opera, fe Pignoranz.a fi tira adojjo qualche biafimo
per gloria
che venga fgrauate dalla diltgen'fa loro . Reflando folo che ficomeio ho do ferino
di Dio, &
vtilit voflra, cosi ve ne vagliate per il medefimo fine , effendo che ingrato, e vitio.o

animo farebbe quello che non referi/ca d Dio tutto ab che per mez.z,o di feconda cau/al tffej-
fogli pf'opo^e^
3 . 1

TAV qLA D E L L I M A G I N I

Principali contenute nell' Opera.


Arme. Carro de4.EIementi.
A Bondanza.
Abondanza mamlma. a
Acadeimia.
i.a

ibid.
Arroganza.
Arte.
ibid.
ibid. Carro delB Aria.
45446 Carro dellAcqua.
79
80
8
Accidia^ 6 Artifcio. 47 Carro della Terra. 8t
Acutezza dingegno 7 Adinenza. ibid. Carro della Notte. 8l
Acquifto catttiuo. 7 Affiduic. 48 Carro di Bacco. 82
Adolefcn2a. 7 Aftrologia. ibid. Carro dell Aurora. 82
Adottionc. 7 Aftronomia.
.
4^ Garrodfcl Giorno Natural.85
da medaglie. . ii Aftutia inganneuole. ^bid. Carro del Giorno artific.ibicL
Adulacione 12. 13 Attiene virtuofa. ibid. Carro dell* Anno. ibid.
Adukei'io. 1 Auaritia. 5 Carro di Cerere. ibid.
Affanno. 14 Audacia. 53 Carro dell* Oceano. ibid.
Affabilit:Piaccuo!czza. 14 Augurio buono. 53 5 ^ Carro d* Amore.
- ibid.
Affettione , vedi Beneuolza. Augurio cattino.
..?4
Carro della Gaftit. ibid.
Agilit. 14 da medaglie. ibid. Garrodella Morte. 84
Agiicoitura: da medaglie. 15 Aurora. ibid. Carro della Fama. ibid.
Agricoltura. 15 16 Autrorit, Potefl. ibid Carro del Tempo. ibid.
Aiuto- 16 Eatitudini. Carro della Diuinitd. ibid.
Allegrezza . 17.18 Pouert di fpirito.
55 Careflia. ibid.
da medaglie. 19 ,Manfuetudine. 5^ Carit. 8485
Alterezza in perfona nata-. Pianto. 56' Carezze amatorie. ^85
pouera ciuile. j 9 .Fame^e fere delle- Giufliia.57 Caftir. 86
Altimct^X^ 20 Mondezza de) cuore 57 Motrlnionialc. 87
Amari^^ne 20 Mifericordia. *
58 Caftigo. 88
Ambitio;ie- 21.22 Efferpacifico. 58 Cecit della mente.
Ampiezza della Gloria. 22 Patire coiitra giuflitia. 58 Celerit.
.

ibid,
Amiciiia. Beatitudini vnitc. Chiarezza.
59 ibid.
fenz a giouamento. 24 Bellezza. . 61 90
Ammac(h*amcnto. 25 Feminile. 62 Clemenza. 90
Amordi virt. BencuolenzajAffetticne 62 4 Gognitione. 91
Amor ver fo Dio. 25 &vnione matrinioniale.63 delle cofe. 91
Amor del ProiTmo. 25 Benefcio. ^6 Combattimento della raggio-.
Amordifefteflb. 26 Benignit. 67 ne con ^appetito. 92
Amor domato. 30 nella'MarchefaSaluiati 69 Comedia. ibid.
Amor di fama. 30 Biafimo vitiofo. Comercio della vita, &c. 93
Amor della Patria. 7t
31 Bont. 72 Comedia vecchia.
Anno. 94
35 Bugia. CompaiTionc.
Anima ragioneuolej&c. 73 94
36 Buio. Compuntione.
73 9$
-
dannata.
An lio piaceuolcj&c.
Appetito.
37
38
3^
C Alamit.
Calunnia.
Capriccio.
73.74
74
74
Complefloni.
Collerico perii fuoco.
Sanguigno per laria.
9^
96
96
Apprenfiua. ibid. Carro della Luna.
75 Flemmatico per lacqua. 97
Architettura militare. Carro di Mercurio.
40 Malenconico per la terra. 98
A ffettione , vedi Beneuolza. Cairo di Venere.
75
Concordia maritale.
Architettura,
76 98
40 Carro del Sole. 76 Concordia-
Ardire magnanimoj&c. 99
41 Carro di Marte. Concordia militare.
V timo, e neceflaio. 77 99
4 r Carro di Saturno.
I

78 Concordia infuperabile. 100


Aritmetica. 42 Carro di Gioue. 77 Confermationc. loi
Aritocratia.
43 Carro di Minerua. 78^ deir amiciiia, 101
Armonia, 44 Carro di Plutone. '
79 Cfe/ToneSacramtale. loi
Confidenza, 104. Con-
.
(
V

Tauola delle icnagin.


Confufione. ib!d. OllCtCOu 150 Alfic damore.
Congiontione delle cofc hu-
tnane con le diurne ^ 105
Diligenza.
Difeordia. 156
F Fama,
buona,
192
ibid.
ibid.
.

Confcruafionc jbid. Difcretionc. 157 cattiua. ibid.


CoRfideratione. ibid. Diflegno. I58*I59 chiara. 192
Configlio. 106 Difpregio del mondo 159
. Fame.
ConAictudinc. iio Difcregio della virt. 160 Fatica.
Cpntagione. ibid. Piiperationc. 160 efiiua.
194
Contento^ I14 Dilprezzo, cdeftruttionede i Fato. 194
amorofo^ ibid. piacer 196C cactiui affetti. 160 Fauore. 194.195
Continenza, ibid. Diftintione del bene, e del ma Febre. 195
militare. 115 le. 161 Fecondit. 197- 199
Contrariet. ibid. Diuinit. 162 Fede Chriftiana , Catholica
Contrafto. 115 Diuinacione fecondo gentili. i.
1 99-201 202
Contricionc. .115. n6 162 dellamicitla. 202
Gonfcruationc. ibi. Diuotione, lz maritale. ibid.
Conuerfione. iiS Docilit. 163 Fedelt ibid.
Conuito. 119 Dolore. 164 Felicit pub lica. 205
Cordoglio. ibi. diZeufi. 164 eterna. ibid.
Correttine. ibid. Dominio. 164 breue, 204
Corografia. 120 difefteflb. 165 Ferotic. * ibid.
Corpo humano. 1 20 Dottrina, 166 Fermezza damore. 20
Corruttela ncGiudici. iai Dubbio. i6 Fermezza. ibi,
Corte. 121 Conomia. 167 Frmezza,e grauit dellOra.
Cortefia. 123 rL EdifitiOj (ito . 168 rione. ibid.
Cofmografia. ibid. ducatione. 168 Filofofia
fecondo P^etio. 207
Cofeienza. ibi. Elemofina. 169 Fiumi Teucre. 2:8
Coftania. 1I4 Elementi fuoco. i6p. 172 Arno. ibi.
Crapula. ibid. Aria. 170.171.172 P. 219
Crcpufcolodell Mattina.i25 Acqua. 170.171-172 Adige. ibid.
Crepufculo della fera. 126 Terra. 170.171,172 Nilo. 219
Credito. ti'j Elementi lecondo Empedo- Tigre. *
220
Crudelt. cle- 173 Danubio. '
ibid.
Cupidit. 128 Elettione. Acheloo.
173 ibid.
Curiofit. t20 Eloquenza* 175 Aci ibid.
Cuftodia* 129 Emulationc. 176 Acheronte. 220.

D Anno.
Dapocggine.
729
ijo
ibid.
Equit.
Equalit.
Equinotio della Pfimaiiera.
178
17S
Cocito.
Stige.
Flegetonce.
221
ibid.
ibid.
Debito. 132 179. Indo* ibid.
Decoro. ibid deirAutnno. 179 - Gange, ibid,
peuiocrtia. ij.2 Errore. 180 Nigcr.^ 221
Deiitioib. 74. Efperienza. 180 Fiumi dcfcricti da Eliana. 222
Derifione. ib^ ^(Tercitio. 181 Fine. 24
Defiderio Verfo Dio. Efilio.
ibi. 183 Flagello di Dio. 225
Denderio. ibi. Et in generale, i8j Fortezza. 225
Dctrattionc. I4.e. delloro. 186,187 danimo> e di corpo- 226
Dialettica. delPargcnt.-
147 87.188 Fortuna. 227
Difefacontra nemici nia!efi< del rame, 186 buona. 227
CI3&C. del ferro.
24*7 188 infelice. 228
pericoli. Eternit.
148 188.189,190 gioueuole ad amore. 28
Digeftione.
jjs Etica. 191 pacifica clemente. 228
Euento buono." ibid. aurea. 2 28
Dignit.
14^ Forza damore s ndlacqu.i,
co ne

c
. 1
y

Tauola delle Imaglni.


Grandc2za, robuftezza. ibi. Attanza. 269
tome in tetta. 228
Forza, ^-9 Gratia. ^ ibid.
202
I Idolatria!'
Ignoranza.
ibid.
,
diuina. 270.271
minore da maggior fu- 20 2 in vn ricco seza lettere. 27
^^9 di Dio. !. C^
perata. t

Gratie. 203 ditiittelecofe. ibid.


fottopofta alla gluft. 229
Gratitudine. ibid. Imaginatione. ibid.
aireloqucnza ^^9
Granita. 205 Imitatione. 272
Fragilit,
' 229
neirhiiomo. 204 Immortalit. ibid.
hmmana. 230
230.231 dcUQrat.vcdi Fermezz. Imitatione. ibid.
Fmide, Immutatione,
231 e granita deirOrat. 204
Fuga, ibid.
231 Graflezza. 204 Impaflibilita.
popolare.
231 Guardia. ibid. Impcrfcttione. 274
Fugacit mondana.
.

252 Guerra. ^55 Impicca. 274


Furie.
Guida ficura de veri honori e Violza foggetta &c.ibid.
Furore. 233,234
Impeto. 275
&
rabbia. ^33
fuperbo5&indomIto.t33
poetico.
implacabile.
234
234
H Ercfia.
Hidrografia.
Hippocrefia.
255
ibid.
256
Inclinationc.
Inconfideratione .
ineonftanza.
276
ibid^
ibid.

Homicidio 257 Indulgenza. 277


Furto. 235
Honeft. ibid. Inditio daraGrc, vediGiudi-
^^i^gliardezza. 237
Gelofia. ibid. Honorc. 258 ci dAmore. ibi.

da medaglie. ibid. Indocilit. ibi.


Gencrofit. 238 -

Genio buono. 240 Horografia. ibid. Induftria. 278


. cattino. ibid. Hore di giorno.
_ 259 Infamia. 279
fecondo gli Antichi, ibi. Hora prima. 260 Infermit. 280
Geometria. 242 Seconda. 261 Infelicit, ibid.

Geografia. ^ ibi. Terza, ibid. Infortunio. ibi,

Giorno naturale. ibid. Quarta. 262 Ingegno, ibid.

artificiale. 243 Quinta. ibid. Inganno. 281


Giouent. Sella. ibi. Ingiuria. ibi.
243.244
Gioia amorofa^vedl contento Settima. 2^3 Ingiufiitia. 282
amorofo. Ottaua, 263 Ingordigia. 283
Giubilo, vedi Allegrezza Nona. o Auidita. ibid.
Giuditio. 244 Decima. Ingratitudine. 284
~
Inditio damore. 244 Vndccima. Iniraicitia. 285
gifto. 245 Duodecima. .
3<3 mortale. ibid.
Giudice, 245 e deila Notte. Iniquit. 286
Giuoco dallantico. 245 a prima. 264 Inquietudine. ibi.
Giurifdittionc. 297 Secondai ibid. danimo. ibid.
Giuftitia fecondo Aulo Gel- Terza. ibid. Innocenza. ibid.
lio.
245 Quarta. 265 e purit- ibid.
Giuflitia. 246 Quinta, ibid.^ Innobidienza. ibid.
fecond Paufania. 246 Seda. infidia. 2S7
Diuina. 246 Settima. Inftabilit, ineonftanza da-
rena che non fi pieghi Ottaua. more. ibid.
per amicicia per odio. 241 Nona, Indabilic. ibi.
rigorofa. 247 Decima. 265 In danza. 288
da medaglie vane . ibid. Vndecima. 266 Indiato naturale. ibid.
Gloria de Prencipi. 248 Duodecima. ibid Intelletto^ ibi.
Gloria. O
247 Hofpicalit ibid. Intelligenza. 2o7
&honore. 201 Humilt. 267 Intrepidit , e coftanza. ibid.
Gola. 201 Humanit. 268 Iniientione. 289
Gouerno della Repub. 201 Hiftoria. ibid. Inueftigatione/ ibid.
Grammatica. 201 Inuerna -
^
ibid.
la-
Tauola dell* Iraagini
ibid. Lettere. ibid. Mcfi :ohic dipinti da ii-
Tmicrnara. ^

39S.2P9 Liberalit. 373 Filfb^


fiachio
Inuidia.
300 Libero Arbitrio. 374 Marzo, ApriL> Maggio, Giu-
Innocatione.
ibid. Libert. 375 gno Luglio,
Intercffc piopnc. ibid. Agoflo, Settembre, Ottobre,
ibid. Libidine.
Interefle.
ibid. Licenza. 376 401
Ira. id. Nouembre; Decembre, Geu-
301 5-itc.
Irrcfolurionc. aaio.Febraro.
302
_
Lode. 377 402
Irtirutione. Mcfeingenetaic.
c par
^ ,
Logica. 37^*379 402
Italia co le Tue prouincie Mctafifica*
medaglie. 302 Loquacit. 380 405
ti deirifolc, da ^
Longanimit. ibia. Mezo ibid,
Italia da medaglie. 3^4 Min lede,
Adriano Imperad. 306 Lufliiria. 381 405
di
M
& Roma.
Roma.
vittoriofa.
307
ibid.
308
M Achina del modo. 382
Macft Regia, ibid.
Magnanimit. ibid,
i.cria
Mileria
Mitericordia.
Mifura.
vedi calamit.
Mondana. 405
4061
Magnificenza. 3^3 406.409.410
eterna. 3^9 Modeftia.
^
Ma'edicenza. ibid. 414,
Roma eterna di Giuliano Im- Monarchia.Moadaaa. 415
peratore. 3^^ Maleuolenza. 384
Malignit. ibid. Mondo. 416.417
Theodofio Imperatore.
di
Europa. 4iS
Malinconia. ibid.
317 Afia. 420
Santa. 318 Maluagit. ^
389
Affrica. ibid.
320 Manfuetudine. 386
Liguria.
Marauiglia- 387 America. 421
Tofearta. 322
Martirio. ibid. Morte. 422.42^
Vmbria. 324 Mormorationc, vedi Detrae-
326 Matrimonio. ibid.
Latio. rione.
528 Mathematica. 388
Campagna.FcIice.
Meditatione. 389 Moftrl. 4^5
Calabria. 329
ibid. Spirituale- ibid. Scilla. 424
Puglia. Cariddi. ibid.
Della Morte. 390
Abbnizzo. 351 Chimera. ibid.
Medicina.^ ibid.
Marca. 332 Griffo. ibid,
Mediocrit; 392.
Romagna. 333 Sfinge. ibid.
Lombardia. Memoria. ibid.
334 Arpie. 425
grata de benefieij. ibid.
Marca triuifana. 337 Hidra.
Friuli. 338 Merito. 394
Cerbero. ibid.
Corfica. 340 Come dipinto nel la Sala deila
Cancellaria di Roma. 3^5 Mufice. 4.2^,426
Sardegna. 358 427
Meli Mufe.
Sicilia. 360 ibid.
Marzo. 385 Clio.
Idea. ^62 ibid.
Aprile. ibid. Euterpe.
Ichonografia. 3^ 3 .
ibid.
Maggio. 3.96 Talia. .

Infpiratione. 463 .
Melpomene. ibid.
Giugno. ibid.
Afcinia. 366
L za.
^
^^66
Latitudine Languidez
ibid.
L^lio.
/ipnfto.
397
ibid.
Polinnia.
Erato.
42$
ibid.
ibid.
Settembre. ibid. Terpficorc.
Lealt. 367 ibid.
Ottobre. ibid. Vrania.
Lega. 3^7 429
Nouembre. 398 Calliope. .
Legge. 3^9 ,

della grana. Dccembre. ibid. Tutte le medefime duplicate


370
del T imore. ibid. Gennaro. ibid. 429.430.
Febraro. ibid. Mecanica. 430
ibid.
Ciuiie.
Canonica.
.

ibid. Mefi fecondo r Agricoltura. X 1 Atura. 431

Maturale. ibid. Gennaro. 399- LN Nauigatione '


43 ?
ibid.
Nona. 371 Febraro, Marzo, Aprile, Mag- Necefft.
ibid.
Vecchia. ibid. giOjGiigno. 399 Negligenza.
ibid.
Leggierezza. Luglio, Agollo Settbre,Octo Ninfe in commune.
372 435
bre.Noubre Decbre.400 Hinnidi,e Napee
Lentia vedi Allegrezza. Dri-
. . . .

Tauola ^el W imaglm.


Ori!, 3c Hamadcladitbid. Pentimento. 480 Punitt'one.
^ / *a
t

Ninfe di Duna. ibid. de peccati, bid. Purgatione dellaia.


Naiadi de Fiumi. 4-:4 Perdono, 481 de peccati.
Mare. ibid. Perfettionc. 48z Purit vedi Innocenza.
Thcthi Ninfa del Mate. ibid. Perfidia. ibid. Purit,e (Incerit danimo.eii
Galatea.
Ninfe deliaria Iride.
4^5
ibid.
Serenit del Giorno Ninfa.^
Perpetuit vedi Eternit.
Perfecutione,
Perfeueranza. 48 j
Q Verella Dio.

Quiete.
Querella.
515
ibid.
ibid,
dell'aria.
Serenit della Notte. 436
Pioggia Ninfa dell* aria. bid.
435 Perfuafione.
Pertinacia.
Pciturbatione.
bid.
484
ibid.
R Abbia vedi Furore.
Ratiocinatione Dif-
corfo. jr6
Rugiada Ninfa dellana. ibid. Pefte bid. Ragione. ^ij
Cometa Niofa deli aria. ibid. Piacere. 4*5 Ragione di Stato. 5 18
Nobilt. 457 Piacere houcfto. 487 Rammarico vedi Affanno.
Nocumento. 458 Piacere vano, ibid. del ben altrui.
cTogni cofa.

519
ibid. Piaceuolczza vedi affabilit, Rapina. 523
Notte. ibid. Piet. tgy Realt. 520
O Bedienza.

Obligo.
vprfo Dio.
442,443
jI
ibid.
ibid.

Piet de figliuoli vcrfo
f
dre.
Pigritia.
il Pa-_
^
488
489
Refugio.
Regalit.
Rebellion.
ibid.
iDid.
ibid.
Vbliuione. ibid. Pittura. 490.491 Religione. 521.522
d amore, Planimetria.
447 491 Vera Chriftiana. 523
vcrfo i figliuoli. 449 Poefia. dei SS. Mauritio , e Lazza-
492.49?
Occafioiic. ibid. Poema Lirico. ibid. ro.
Odio Capitale 523

4 50. Poema Hcroico. ibid. Finta.


OfFeita. o Oblat/one. 526
ibid. Poema Paflorale. ibid. Rcmuncratione. 52^
Offefa. 45 1 Poema Satirico. 494 Rcpulfa de penficri cattiui.ibi.
Opera vana. 452 Politica. ibid. Refticutione. ibid.
Pperatione manifcfla, bid. Pouert. ibid. Refurrettione. 127
perfetta. In vno che habbia bellin
452 R^rtorica. ibid.
Opinione. gegno
4 f? . ibid. Ricchezza. 528
Opulenza,
Orationc.
Ordine dritto, e giuflo,
m
460
,
del Doni.
di fpirito vedi alla
Beatitudine
prim a
495 Riconciliationc.
Riforme.
.

Rigore.
ibid.
5^9
Origine d* Amore,
420 Pratica.
531
Cffequip.
.05 'Riparo da i tradimenti. 531
e Preminenza de Riprcnfionc.
Ofinatione. .f!? ibid.
ibid. Titoli
497 gioueuole. ibid.
Pi'cdeftinatione.
P
*
Aj*
Otcfta.vcdi Auttorit,

.
467.468.471
Preghiere.
Dio.
498
ibid.
Rifo.
Romagna.
532
ibid.
ibid. Riualit.
Pacifico vedi .

h fettima Bea
,

Prelatura,
- Rumore.
540
titudine. 499 541
Premio. ibid.
Parflmonia. Alubrit, purit della-
Parrialir.
472
473
Preuidenza.
Prima impreffione.
500 S ria . 5 4.I
541
T

Paflion damore. ibid. Salute,542.SaIuezza. 543


Pacienza.
474 Principio.
501 Sanit. ibid.
Paura. 474:475 Prodigalit.
ibid, 503 Santit. 544
Profetia.
Pazzia^ 504 Sapienza.
475 *>bid. Promiffone.
Peccato. ibid. luimana. ibid.
477 Prontezza.
Pecunia. ibid, vera. 546
4^7 Profperit della vira
ibid.
Pellegrinaggio. diurna. 547
.47^ P^'o^pettiua.
Pena. ibid.
506 Sacrilegio. 550
Prouidenza
Patienza. ibid. 507 Scandolo. 551
Prudenza,
Penitenza. ibid.
508 Sceleratezzaj vicio. ibid.
Pudicitia.
PcnCero. 50p.5iO.5ir Scipza. 552
47.P Piieritia.
ibid. Sciocchezza.
r 555
Scoi-
. 1

Taaola delle Imaglni.


Scolmra.' ibid. Splendore del nome. Della vita bumana. ibid
Scorno. ibid. Stabilit.
996 Vendetta. ibid
Sciaguratagine. ibid. Stabilimento. ibid. Venuft. 645
Scropoio. 55^ Staggioni. ibid. Vulgo ignobilit. 645
Sdegno. .557 Stampa. 597 Venti Eolo. ibid.
Secolo. ibid. Stagioni Primaucr. ibid. Euro. 6%6
Secrctezza. 558 Eftate. 599 Fuonio, Zeffiro. ibid.
taciturnit. 559 Autunno. 600 Borea Aduilonc.
Sedinone Ciuile. Iniicmo. ibid^ Auftro.
.
^$7
Sentimenti. 5^1 Stcrometria* 599 Aura. ibid.
Viib. 562 Stagioni, 600 Oriente. ibid.
Vdito. ibid. Sterilit. 601 Mezzo di. 659
Odorato ibid. Stoltida. 604 Scttentrionalie. 660
Gudo. ibid. Stratagema militate. ibid. Occidente. 661
Tatto. 5^5 Studio. 609 Vergogna hoaeft% 66z
Sentimenti del Corpo. 56 2 Stupidit^ Stolidita. ^fo* Verit. 66 i.66S
Senfo. 5<^5 Sublimit della Gloria. 611 Vgualit. ibid.
Senfi. 566 Superbia, i3 Vigilanza. 667
Semir. ibid. Superftitione. i4 Vilt. ibid.
per torza. 567 Supplicationc. 618 Violenza. 66S
Sete di Giuftitia, vedi la quar- nr Ardita. 618 Verginit^ ibid.
ta Beatitudine. X Temperanza. ibid. Virilit. 669
Seuerit. 567 Temperatriento. 620 Virt. 6yi
Sfacciatagine. 569 Tempefta Ninfa deiraria> ve- ella medaglia di Lifcio Ve
Sforzo con inganno. ibid. di Grandine .
'

ro. 6jz
Sicurez2a,e Tranquilit. ibid . Tempo^ d|Ale(fandro. ibid.
SicLirtj lcurezza. ibid. Tenacit. ibid. di Domitiano. ibid.
Sicurtv Teatatione^ ibid. Heroica. ibid.
Silencio. ibid. damore. 621 da diuerfe medaglie. 67 2
Simmetria. 570 Terrore. ibid. Virt dell^animo. 674
Semplicit. 571 TerremotOi 622 Virt infupcrabilc ibid.
Signoria, vedi Imperi. Theotia. ibid. Vita attiua. iMd.
Simonia. 575: Thedgia. 625 breue 675
Simulatione 578 Timidit, Timore ibid. contcmplatiiiatf ^77
Sincerit. Timore. 626 Vita, c ranim9 678
579
Sicurt. ibid, Tirranide. ibid. humana. ibid.
Soccorfo. ibid. Toleranza. ibid. inquieta. 679
Solitudine. 580 Tormento damore ibid. k)nga. 680
Sollicitiidine. ibid. Tradimento. ibid. Vitio, vedi fceleraiezza
Solftitioeftiuoc 581 Tragedia. 627 Vittoria.
hiemak. 585 Tranquilit. 62S Vittoria de grAnticbi. 68
Sonno. 584 629 da medaglie. il)M.
Sorci. ibid. Tribulatione. 632 Nauale. ibid.
Solpiri. Trifticia, Rammarico vedi da medaglie. ibid.
585
Sofpitione. 588 Rammarico.

Vnione ciuile ^^82


Softanza. 588 Tutela. .633 Volont. <^83
Sottilit. ibid. Da medaglie. 34 Volutt. 684
Spauento. Alore. 635 Voracit. ibid.
Speranza. ibid. V Vanagloria. ibid. Vfanza vedi Confuctudine.
'
de>!e fatiche. Vanit, Vfura-
59 64J
diuina,ecena, ibid. Vbriacbezza. ibid. Vtilit. ibid.
6^5
^ fallace.
Spia.
591
ibid.
I
Vecchiezza,
Velocit.
L F 1
ibid.

E.
z ElOo
,. . . . .. 211 1 1

tavolaNOTASI
delle cose
LI. piV
Alrimctriai che cofa fia . 10
Di chi figlia . 20
Prile mefci Venere. ^
3
chi inuitui"' Ainbitione, che cofa fia . 3 . 22
Agonali capitolini
^ Ambitiofo, di che fi pafea 22
ti
Sempre dcfidcra effer reputato maggior
Academico di chcconditioni do-
^ de gli altri . ibid.
tfUO , ... Quanto, e perche patifea .
^

ibid.
Academia doiie hebbe principio . 5
yiituofi in quanti modi deno- E temerario. ibid.
Adunanze de Aleflandro Magno perche depinto daApellc
minate gli Antichi. ^
^
col folgore in mano .
^

deriuo^e da cnCw.^!^ ibid.


Acscienia da che tal nome
5 Amicitia che cofa fia . 23
deriua tempi noftri.
Afino di che geroglifico. 0.277 Amor vero fl nella femplicit, c candidezza
^
atta 7 danimo . ibid.
Adolcfcenza et che folo et

animo allegro rende Tvn florida 7 Amico vero bench lontano mai manca da-

Adottione che cofa Ila 7 mare. 23


Adottioni varie .
Non prezza feomodo. 24
^ ^

Adottati Imperatori buoni . 9 Amiciria che generi . 24


Che nome pigliauano. io Quanti gradi habbia debeneficij. 24
Adottione come vfata appreflb Romani 5
^

& Ammacftramento, che cofa fia . 25


altre cnriofic appartenenti ad effa. io. 1 Amore di virai fupcra gli altri amori . 27
Adottione in alcune medaglie . 1 Di fe fteffo cieco, e perche . 26
Amanti di fe flcfli fecondo la raggione chi
Virtuofa. ... 26
Adottari Imperatori come iniqui . 8 fiano .

Alcuni che adottorno figliuoli. 8 ^


Arroganza concita odio . 28
Adottare no pu vn minor det il maggior. 8 Amor di fe fteffo gabba lhuomo . 48
Adulatione che cofa fia . il Animale pi fidiletta della propria formacene
Perche fi faccia 1 di quella de glialtri. 28
Adulatore facile cangiar parole . ibid. Amor di fe fteffo che caufi ncllhuomo. ibid.
Adulatione lega gli huomini . ibid. E pi radicato nelle Donne . ibid.
Api, di che fimbolo 1 47 Amore da chi venga domato . ^9-o
Adulterio, che cola fia . 13 Si eftinguc dalla negligenza . 29
Adulteri,dichcpena eran puniti nella legge Della Patria mai ceffa . 3
vecchia. ig Non ftimi pericolo . 34
Anello maritale perche fi ponga nel dito che Apprenfiua, che cofa fia . 3^
ha vna vena che arriua final cuore, ibid. Architettura, che cofa fia . 40
Affcntio, che fignifichi Architetto: fue conditioni . 41
14
Affabilit, che cofa fij Ardire di Lifimaco, quanto foffe . ibid.
14
Affabilici, che cofii fij Vi timo neceffario qual fia ibid.
14
Affabili nelle parole loro nudi Aritmetica fondamento di tutte le difcipli-
14
Aiuto deue preftarfrfenza incereffe 16 ne matematiche 42
.
Diuino fiipera ognaltro aiuto Arriftocratia, che cofa fia .
17 43
In che con fi fli . Arroganza da che proceda
17 . 45 ^
Allegrezza che cofa fia Arre, che cofa fia . ibid.
17
Volontieri fi communica . Arte nome, in quati modi, fi pofli prdere. ibi.
17
^
Confcruagli huomini giouani, evieo^-- Arte come formata 46
.
rofi.
:
. jg Arte, quali fiano i fuoi fondamenti . ibid.
Antichi col Mirto inuitauano i conultati a- Arti, perche fiano molte, c diuerfe . ibid.
cantare. Arte, che habbia per fine . ibid.
jg
Alterezza da che d origine Si chiama feconda Natura . ibid.
. 19
Supc-
.

Tauola delle cofe Nocabili.


Perche fij dedicato allImmortalit-
Supera quelle cofe che alla natura pare
che repugnino
Augufto Imperatore: Tue attioni. 28
cotem- Academia d Athene perche alla loggia fu
Ailittcnza rende la mente piu atta alla
renette platani . ( 241
&c.
plationc,
4^ Aurora perche fidica che guidi il giorno. 243
A ft nome, che figninchi .
relogia
Antichi prediceuano le cofe au acni re c come,
Agronomia, che cofa fia^ ^
49
49 ^45
E differente dall* Aftrologia. Da che compredeuano eflcr riamati 2
Aftiitia,ckecofafia. 49
muore - Che faceuano auaiui la Battaglia. 255
Anione virmofa: mai
675 Alberi che riuolgono le foglie ai Toftitio. 263
Terza parte, fenza intereflc .
50 Anemone herba: di che fimbolo . 280
Appetito di teforo. che cagioni .

50 Agnello: di che fimbolo . 286


Auaro appena fi fida di fetteffo.
5^53 Antichi che faceuaaoper moftrarfi innocen-
Auari fonofchiaui,diche.
ti 286
Auaro, Tempre anco, crudele.
.
r
5
ATpidodiche fimbolo. 286. 307
E fimi'e alhidropico perche^ 5 ^

Auaritia, checo'afia . 5 ^ A nanti fimili al Polipo pefee, perche. 287


In che confitta. 5 ^ Anima del Mondo: come venghinomata. 29 J
Mad re di tutte le fcclcratezze . 53
Adone non piangefe tteflb doppo la morte:
Auaro: neirabondanza fteffa pouero. 5 3
ma altri lo pianfero ^
.
295
Aquila perche sattribuifea Vefpafiano 306
Arpia, di che fmbolo . 5 3
Audacia, che cofa fia 53 Moro celTo perche fi attribu Pirro U.
. ^

Aurora, perche fi dica che vadi fui Caiial 306


ga feo . 54 Attioni di Prendpe Chriftiano ^ 3 ^^ . ^ .

Agnello, che fignifichi 56.268 Arco celette perche fpettb fi formi oue i la- I

Arbori amici della vite quali fiano. ^3


. ^
go auellino neUViTibria . 325
~ ^4 Arbori, animali producono neirvmbri._-*?
Alcione fauola.
Dichefimbolo. ^4 due volte lanno . 326
Acquila di che fimbolo.^ 66.78.312,31 3.680 Abruzzo Proaincia perche cofi detta. 331
Antichi gittauano fatti piedi di
Mercurio, D che abondante .
3 u
perche Attioni generofe de Popoli di Abruzzo. 330
if
Amanti: guftUoro
.

fimilial
^

canto de cigni,
^
De popoli delia Marca Triuigiana. 337
Nobili, e Tcidiiche di alcuni di Friuli. 340
perche. -
^
Antichi hebberocfurc le lettere.342.343.344
Aurora amica de poeti e de'ttudiofi perche 82
Aniicitia fi chiama necettt, perche. 9 "^ Appio Cieco non f iniientore dellR. 348
94 Antichi duplicauano le lettere. 349
Auoltore, di che fimbolo .

Sua natura. 95 Accenti doueje come vfari da gli Antichi, 354


Amante perche amando. Tenti infieme e do-
^ ^
Arione fimbolo della Legga. 369
lore, e piacere . i H Amore il cacto alleggerice. 371
Animali fagono il BafiliTco, perche. 1
14
Aquila Tua propriet. - 373
Armeliino, di che fimbolo . 1 5
Anello: Tua origine. ^ ^
387
Afino, diche fimbolo . 114.655 Allegrezza propria de glouani 388
Amicante pietra: Tue virt. 7 H Aquila libera vnhiiomo dalla morte per be-
neficio riceiuito hiftora be'! itti ma. 393
Amandorlo, e moro celTo vaiti, fimbolo della
diligenza. I5^ Muore con vna Donzella da cui riceu ali-
^ ^

Acqua fignora di tutti gli elcmti, perche. 170 mento 394


Animale quanto pi grande di corpo: tanto Aprile: da che cofi detto. 39^
'
nieno^fecoiido Agofto cofi detto in honore dAuguftoidetro
. ^

Appreflb Latini. A. che fignlfichi. 209 prima Tettile, perche. 397


Aleffindro Magno fCi continentiffimo me-
^
Aquila leu il capello Tarquinio Prifeo &

dianrelaFiloiofia'.' Diadumeno figlio di Maenno Imperatore.
Acqua, quando pi chiara. 218 408
Arno fiuie, onde habbia origine . 218 Augufto faceua portar la Decempeda Toldati
Achei 00 fiume onde habbia origine. 22o che h auser cmeffo qualche errore- 4 x 1

AIi,che fignlfichino.- I 33 3^7 * Adriano mperadore perche facctte morire A.


Amaranto fiore : che fignifichi . 257. 272
^ ^
pollo detto Architecio. 4^2
* . }
b Afia
. 1. . .

Taaola delle cofe Notabili.


Afit.d che coll detta. 4 io Acqua fi prende per i pc^
5
HuaranI e Donne vanno molto adorni di Affanni patiti , e cacciati finalmente fi vmco-
gioie 4io no. 570 ^

Alitici di che co6 nomata 420 Aftuta de diuerfi pelei marmi 378 .

Affticini naiuralraeme brum\ c mori, \ 42 1 Ali fimbolo della velocit. ,580.586


Hanno due volte Tanno la fiate * ibid. Anemone: herba fimbolo della malatta. 386
Americani vanno ignudi , 422 Allegrezza con effa fi fcaccia la melanconia
:

Mangiano carne humana come i vinti in^ caufata da negoti e ftud ij. j 5 86

guerra e fchiaui ibid. Amanti loro conditione


: 587
Arpia: fua fauola 4^.5 Aurora degli Atheniefi nomata fpcranza-.>
Antichi da chi ittiparaffcro ad acconciar il ti- perche. 589
mone alle Naui 431 Anehora fimbolo della ftablllt. 596. della,^
Amandorlo fimbolo della giouem e vec- Tranquilit. 628
chiczza. 44^ Autunno: delT Anno.
virilit 600
AmantivolanoconipcnficrlperWnconft- Amor paterno cieco. 602. fuoi effetti verfoi
za del loro animo. 448 figliuoli . 6Z
^

Anima: genera penfieri.


i 460 Animali diuerfi , che dalla loro naturalezza fi
Siprcnde perii cuore: cuore per Tani- preuede quello ^hc fucceder deue. 615
ma. ibid. Amori efterni fi deuono fcacciarc,pcrcbe.62i
Augufio riport vittoria di Cleopatra. 46 3 Auaricia : filo rimedio. 640
Atbcnc nome di Citt da che hebbe origi- Accidia fuq rimedio .
: ibid.

nc. Amor alla Gloria cofi potente, ( volendo


Atheniefi premiati fi mantencuano la face ac- noi, che f che non afpetciamo gloria : ma
ccia fin al fine del Corfo . 470 la procacciamo . 640
Antiocheni auanti Demetrio in vefti bian- Effempij tal propofito . ibid.
che perche. 470 Acaris nelTEcclefiaftico fi prende per Timo-
Alcione fimbolo di tranquilit. 471. nido fuo mo fenza gratia. 648
come fatto. 628 Alcibiade reftaua incantato dal parlar di So-
Anima nella quiete fi f fapiente. 47 crate . 648
Amaranto fimbolo della Perfeueranza. 48? Aleffandro Seucro Imperadorc mangiaua la
Alloro fimbolo della perfeueranza. 483 lepre perche le guftaua, no per diuenir gra-
Aquila combatte col Trochilo . 497 nofo come alcuni vogliono . 651
Augur TImperio alla famiglia delTauo Affiolo: fimbolo delTIgnobilit ^55
diGalba. 506 Aura : di quante forti ibid.
Ancora col Delfino fimbolo della Prudenza B
509 Ene di quante forte fia.
B 46
'

Alani Burgundi, c Sueui perche nelle loro Bellezza cfteriore che fignifichi. 50. 238.
bandiere portauanopcr imprcfail Gatto.
520 Bilgicie che fignifichino. 57. 41 2. 666 ,
Affetti mtre fono piccioli fi deuono romper Beatitudini pronciatc da Chrifto fono mez-
nella pietra Chrifto, come. zi per peruenirc alla Beatitudine.
^
59
Anacampferotc herba con laquale ritornano Beatitudine per confeguirla bifogna fpogliarfi
gli amori. 5 29 di tutti commodi terreni.
i
59
Amore riconciliato maggior di prima, ibid. Bellezza che cofa fia. 61. 561. di quante forti.
Agarhone , perche daoccafione Paufania di 647. fenza gratia, nulla vale. 653. Effempij
adirarfi fcco . ibid. gratiofi tal propofito ^ 655
Affenfio fimbolo della riprcnfionc gioueuole. Bellezza, in checonfifta. 61, 572. 647
*t/
532 Feminile,fimile allo fpccchio, perche
Auftro perche chiamato da Greci Notho.54 r 62^
Aria vien purgata da venti 542. Oue , non da fidarfi . 6z
.
Antiparro pofe Tanello dal dico in bocca Bencuolenza che cofa fia
Efettione, perche. A
gente turpe fatto non beneficio
&
Animali perfetti tutti odono, odorano, 563 67 '

Aftoni gente delTIndia che non han toccai: DI quante forti fia . 67
ma viuoiiodlhalitoedodore t 563 Beneficiato ^oc effer pili liberale che quello
da
321 15

Tauola delle cofe Notabili*


da CUI ha ricenuto il bcneficio,e perche. 67 Carit, che habbla per oggetto! t j
Beneficio ridonda in vtile dichi lo l.. ibid. Cicogna di che fimbolo. 1 7*274

Lega il beneficiato. Sua propriet, 9^


. o Cognitione di fc medefitno, cofa la pi diffi-
Bcnignit,che cofa fia. ibid. 68.

debba cficrcitarc.
^
68 cile. 26
Perche fi

Bont nell huomo,che cofa Ga. 7^ Caufa del non conofeerfi chi fia. ibid.

Bugiardo immita il Diauolo> perche


Cofa facile il riprender altri. \ Vf
7?
Bugia ha la coda nera. ibid. Ginclo augello,chc fignifichi. 29
Cljecofafia. ibid. Chi fij chiamato 30
Prefto nafce,c pretto moru ibid. corona triofa doro anticamte di che foffc.3
Ha le gambe corte. ibid. Di quercia che fignificaua appreffo gl*
Bafili/co, di che fimbolo. 74.186.191 Antichi. 3^
^

Brindifiche fignifichi. lOI Murale a chi fi daua . ibid.


Caftrenfe a dii fi conucniua. ibid.
Bacco fimbolo di Ipirico diuino.
Nauale, chi n era coronato* ibid.
Perche figurato coi cothurno. ibid.

Berretino fignifica difperatione. 160 Di Gramigna di che fimbolo. 34


Bue fimbolo della fatica. 194 Calcagno, che fignifichi. 38 ^
^

Bellezza prefto finifee. 239 Chioma bida fignifica buona difpofitione , 39


Barbaggianni vccello fua fauola. 264 Camaleonte fi cangia in tutti i colori . 4^
Bianco, che fignifichi. 275 Carnagione roffa che fignifichi. 49
Bibiijpiangeuano ogn anno la morte di Ado- Chiaui che fignifichino. 5

ne. 295 Chriftoperchui nomato Agnello da San Gio.


Bellona che fi nomaffe auanti, 349 Battifta. 5^
Bene che cofa fia
: 3^54 Croce, che figni fichi. 5
Cuor mondo: folo vede Dio. 60
Battefimoduoi effetti. 37 ^
Bacile, di che fimbolo. Ceice Moglie del Re di Tracia fi chiama Al-
375
Biacco fimbolo di libidine. 37^ cione, perche. 64
Bo cca fi deue raifurar con entrata. 41 1
* Cielo quando fi dica benigno. 67
Brutto: da materia di Rifo. 532 Canna, di che fimbolo. 73. 230.256
Bononia, da che cosi detta. 5 5^
Cappricciofi chi fiano. 74
Metropoli della Tofeana. 5 36
Cicogna vccello cfecrato Mercurio. 76
Burla latta lua moglie da vn Scnator Ro Carro triangolare, che fignifichi. ^
79
mano. 560 Careftiadache nafea. 84. la maggiore del
Bacco, loi cpittetti. 586 Tempo.
Bene perche muoui 1 animo facilmente ad
:
* Caritrchi ne priuo non pu efler fcguace di
amarlo. 589 Chrifto. 85
Bracco: fimbolo della fpia. Carit, cara vnic, perche. 85
.594
Bene: applicarfi ad effo per gloria e pazzia.^*. Sue virt. S%
perche f non per Dio male. 656 Che cofa fia. 86
^

Bellezza virilc:poco deue effer coltiuata. 65 Cuore quando ama perche fi dica ardere* 85
r'
Carit fin quanto s eftende. 86
Edri di che fimbolo. 4 Carezze amatorie di chi fian figliuole. 86
Non fi putrefa tarla. ibid. Colombi, di che fimbolo. 86
Cipreffo di che fimbolo. ibid. tagliato pi non Criuello di che fimbolo. 86. i6r
germogli. 5 Caftit, che cofa fia. 87
Ceroma, vnguento, 4 Caftojche habbia per proprio. 88
Cinocefalo di che fimbolo. 5
Cielo in quante parti fidiftingua. 9^
A federe che fignifichi. ibid. Che cofa fia. ^
90
Tibo deir immitatione, ibid. Cuore in mezzo le fiamme che fignifichi. 9^
Colori diuerfi che fignifichino. 7 Clemenza, che cofa fia. ^ ^
9^
Cofe diffcili da conolcerfi quali fiano. ibid. Cognitione delle cofe come sacquifti.^ 91
Camaleonte fimile all adulatore, perche. 1 Compaftone: quante conditioni habbia. 95
Ccruo al Tuono dei flauto fi lafcia prendere. 1 Collerico li cpnofee dal color pallido, flauo. 96
Cordoglio che caufi. 14 Achefimile. ^
9^
Cu'cre come nomata da Poeti. 1 6 Corpo carnato da che proceda cosi. 97
^ b 2 Con-

o
5 1

Tauola delle co f Notabili.


Concettila ebe coh fi a. 99 Ccfirc dirratorc mediante la Filofofia,
prdo-
Cauta abondnnza*.^ 100 fi gli inimici. 21^
^

Confeffione fiie condidon 102 Cocodrillo di che (imbolo. j 3j


Carne di che fimbo'o. 103. 203. 291. 317.443 Cibi conditi con mele allungano la vita. 237
Cerchio che fignifichi. io5.i<^'9 Caufano altri beni. ibid.
Con figlio che cofa fia. ic 6 Cigno, di che (imbolo. 256
Cuore di che fimbolo. 108. 74 1 Clitia auanti foffe herba, chi era. 262
Confglio da che nafea.
'
108 C refibio AleflTandrino inucntorc clhrologgi
Ciuetta, diche (Imbolo. 109. 477 da acqua. 263
Configlio delie e(Ter libero. ibid. Cjuetta (ignora delia Notte. 264
Con(igliodi quante parti (la compofto. ibid. Cignale, di che fimbolo. 275. 291
Delie darli con tempo. ibid. Corno, di che fimbolo. 2^a
Di donne c debile, no Canna, e felce, quanto contrari]. 28$
Contagio di quante forte fia. ni Chrifto, perche chiami le creature pecore. 286
Che cofa fia. ibid. Cane fue propriet. 290 299
Contento, d che nafea. x 14 Cinghiali fue proprietadh 29
Contritione che cofa fia. 1 1 Cianco nppreflb i Greci quanto ceruleo, e az
Coniierfationc,che cofa fia. - 1 14 znro.29^.fi prende per nero, e ofcuro.ibid fi
Capelli che fignifcbino. 119 proun con anttorit &c. 296
Corte :fue lodi. 121 Graffo pianfe la morte del pefee Murena, 297
Biafmata. 122 Cauallo di che fimbolo. 30^
'

Cofmografia,chc cofa fia. 123 Croce perche da Theodofio Imperatore le fia


Cofeienza che cofa fia. 123 attribuito titolo di Gloria del Mondo.
317
Chi ben s appoggia cade di rado. 124 Cane perche da Lacedemoni veniflTc offerto
Crapuloni perche folo attendino ad ingranar Marce.
317 ,

il ventre. I2S' Coliate, di che geroglifico. ibid.


Crapula, che cofa fia. ibid, Coftantino Imperadore, fu il primo fantifi-
Crepufculoda che fi dicale che fignifichi. ibid. Cxirc Roma.
Credilo in che confitta. Sua hiftoria contro MafTentlo. ibid.
Chi le vuole conferuare , che cofa deue Campagna Felice: fiia fauola. 328
oflernarc. 128 perche cos nomata 528 perche Terra di
Crudelt, che cofa fia. ibid. auoro.ibid.perche campi laborini. ibid,
Cupidit, che cofa fia. 1 29 Calabria,da che cos detta.
C uuiofit che cofa fia. 32^
ibid. Cicogna; che vccidc nella Puglia vie pena
la
Ciu'iofo che fi conofea. ibid. la vita, perche.
Cuttodia perche fia buona, che vifi ricerchi.ib 33^
Corone douucc all Imperatore, che fignifichi
Cofa^da hiiomo dar luogo al dolore, & alle-
grezza. Coi fica: da chi cosi detta,
137 ^ 340341
Cethurni che cofa fiano. 138. come farri, ibid. Cani beilifTmi doiie fian generati.
Cefare Imperadore portaiia i zoccoli di oro, 341
Crd gente mal* accoftumata.
gemme. 341
13^. Confoli Romani celeberrimi: quali.
Imperatore burlato perche. 255
ibid, Loro imprefe.
Cothiirno fimbolo del decoro poetico. 3JJ
141 *
Cornacchia (imbolo della Lega 3^9. della lo-
Chi ben fiede mal penfa. - X4^ quacit.38i della vira longa.
Corallo: fue virt. 680
Crefima:fuoi effetti.
Cond ilio herba; a che gioui. 372
ibid. Catone piu degno di lode , che Scipione per-**
Cocodrlllo di che fimbolo.
j^q
Ccfrtio pefee fimbolo del digiuno. 378
ibid Cicala geroglifico delia loquacit.
Con crnone,c verga cagionano la fapiza. 168 2S0
Cocodrillo, fimbolo della lufTuria.
Camaleonte fi pafce,c viue daria. 382
i-o Coturnice fimbolo della Malignit.
Corona di quercia a chi fi daiia. 384
Coltello fimbolo della Crudelt.
Calice fimbolo della Fede. 385
201 Cotogno inAthene apprefentauafi ai fpofi,
C. a pprefl Latini che fignifichi. 209 perdie.
Cofe create bench minime manifeftano la .
(forato: fila propriet.
392
mae ft, e bont di Dio. Ceruo : fua propi ier. ibid *

Cane
5

Tauola delle cofe Notabili.


tane, accarezza Vliffe,chcdoppo 20. anni ri- Confojttanza del corpo , e dell'anima in che
torn alla Patria. 392 confitta.
^ jyj
Cappelletto guifa di mezzo da chi foffe vfa- Ciclo:per il fuo moto fi conferua il tempera-
to 407 mento del li elementi.
.
573
Cappello,fimbolo della Libert. 408 Corpoj qual fia la fua proportionc .
^ ^ 5 74
Conuiti faturnali durauano cinq-, giorni.ibid. Cecattc,ferpente che afsaica i viandanti
577
Cappello come nomato da diuerfi ibid.
. Sue qualit. itid.
Ciuffo indica animo Tuperbo. 415 Cuore detto dalla cura.
Carne, e latte porcina qutodno aporti. 438 Capitanio per quanti nYpetti fi fcruc dello
CiprcfTojfimbolo della Morte. 446 Stratagemma.
Cannapiantata vicina alla felce, vnadiloro Chi non pu ef ser fuperato da vno, fupera-
fi lecca. 450 todapi;- 5 o8
Coccodrillojc feorpione marino, loro naturai Capra, fimbolo del la ftolidit. Sii
propriet. 450. 58 5 Colonna ad honor di cui prinsieramcntc
^ foT
Cuore fe no ora , in vano la lingua fi affatica. feerretea.
Ciuetta fimbolo di morte. 614
Capelli geroglifico de penfieri. 460 Cagioni per lequali rhiiomo retta atterrito
Cleopatra vinfe con la fua bellezza molti Ini. quante, e quali. zi
pera cori. 464 Cpafso, perche cosi fi dica fuo inuetorc. 624
Caradrlo vcceilo non fiffa gli occhi ne gli op- Corna, fimbolo dellaltezza, e vanagloria.638
pilacijperche. 468 Corna rotre al toro perde la fuperbia, e fero-
Cornucopia, di che fimbolo. 467 cit. 6 58
Cafiore perche fi lena genitali.
i 471 Caduceo, fimbolo deHeloquenza. 6^
Cofa maggiore conferuar quello , che fi h Caualieri per arte gratiofi quanto fian fpiace-
che racquiftar quello che manca 473 uoli 652. efsempij tal propofiro. ibid;
Circe figura della paffione damore. 474 Ci che vergogna dire, fia anco vergogna
Sue operationi. ibid. penfare. 663
Catone danimo vile, perche. 475 Campana, perche ritronata. 668
.Chrifio non fi legge, che n'defie mai. 47C? Calamaro pefee, fimbolo della breuit della
Cerchi del Zodiaco fimb.di perditione. 418 vita. 677
Cocodrillo fimbolo della perfecntione. 483 Conremplanone,che cofa fia, ibid.
-Cornachia,fimb di piet verfo i Genitori. 489 Cittiche cofa fia, 682 fua tutrice rvnionc*
Di vita lunga. 681 ibid.
CafadiSocr. perche fucina deloquenza. 494 Cofa pi vtilesqoal fia. 685
Codazinzola vccdlo^fimb.cielia Pouert. ibi. D ^
Cingara,fimbolo della fteffa.
Compaffo, Cigni fica la raggione
Mifura infinita. "
.496
624
ibid.
D olcezza, quando
feienza.
Delfino di che fimbolo.
di efsa s'habbi perfetta
21
37^109
Cognirione dirhifiorie: e cofe pallate perche Naturalmte piaceiiole verfo rhuomo. 37
hauer fi debba. 500 Prende il cibo da vn fanciullo. 38
Colomba iirbolo della fimplicitj parie. 1
3 More per dolor riceuutodal la perdita di
E piet. 633 vn fanciullo. ibi4
Configiio dato da Trafibolo Periandro Ti- Didone>ai'a morte fi fcalci^la caufa. ibid.
ranno. Dilperatione alle voice ca giona falure . 42
Corona riche fimbolo. 520 Diletteuoleje vago al mondo, qual fia. 4^
Croce, infegna delia Chrifiiana Relig. 522 Diauolo di che fimbolo_. 57
Chimera, fimbolo della Rectonca 527 Dio perche fi dica Miferieordiofo.
. 58
Cicogna come fi ripari dallinfidie della Ci- Dardo, che fignifichi 6z
uetta. Debitori anticamente erano incatenati per
53^ il
Corona di pino , chi fi conuenga. collo c piedi. 132
534
Colomba (imbolo dellaria pura. 541 Debitore ad arbicriode creditori veniuaan^
Mangiata centra la contagione 542 ticamente cagliato pezzi.
. 133
CorfalettOjfiiribolo di virt. Debitori , e figliuoli luci fidauanoin fcruirfo
547
Ciclo come chiamato da Ariftotele.
563 alli creditori. 135
Ccaditiij perche ripiflero letti di felce Battuti con palla di piombo.
. 569 ibid.
iigniHca liberta 570 pecoro ornamento della vita butnana 134 .
.

b 3 E fem-
, 1. ^
1

Tuola ielle co( Notab ili.


Detto faceto appropico sd vn* Amante
^ femore tnito con lhonefto . 134
'bid. pamonato
a.
Checoftfia.
Ci infegnel* via dimeno. 137.14' Dio caltiga,c corregge qnelli, che ama.
Domar per fona potendofi,^ pazzia contea- Dio fuinie al iole, perche. jox
der con parole. 14^ Donna pudica dtue ftar per Io pi in cafa. 5 1
De(Bocraua,cbe eofa fia, 14$ Diffcrenze,che occorrono fra Amati. ^ 28 gli
Derilione, che cofa fia. I44 Difparic gratiola tra Dio, i Regi,
5
&
Defideroiche cofa fij. ihid. Done per natura; loquaci come le gazze. 559
Dctrattione,che cofa fia. 14M4T. Donne, non fc le deuono conferire cgrcti ibi.
Detranere difttogge quanto di buono nel Detto faceto d'Augudo
585
.

genere butnano. 14^ Domitian. perche portafle per imprefa la teda


Diamante piettaifue virt. 147. di che fimbo- di Med.; 88* perche foflc
ammazzato. ^3
lo. 319 Delfino fimbolo dello dratagemma. 6c8
Donnola,perch porti in bocca la ruta . 143 Differza fra il fuperditiofo,& Religiofo. 616
Digiuno in che confitta. 147 Donna gratiofa, chiamata falfa, perche. 646
Diletto, che cofa fia. 150 Dignic,e granita cofa da huomo- 648
Diligenza,che cofa fia. 154 Donna: come far pi amabile. 648
Da che voce deriua. 155 in quairhabito far pi lodcuole
. 65 2
Virtuofa qual fia. ibid. eflerapio tal propofito. ibid.
Delfi.no auuolto allanchora fitnbolo della Demodene f valente Oratore, perche haue-
Diligenza, e Prudenza. 1 5 6 ua vfato pi olio,che vino. 668
Difcordia,che cofa fia.
Principio di tutte le cofe naturali .
ibid. Dio: che voglia da noi dandoci vita breue
, &
157 incerta. 5.5
'
_E vn fuoco, che arde ogni buon vfo . 157 E
Difcrettione,e madre dogni virt. T non fottopoda leggerezze
DiTcrcto ha compafflonc di chi erra.
Diflc^no che cofa fia.
ibid.
158
ibib.
E 89.118.
^

Epicurei perche cosi nomati.


qual fia

t
.

Padre della pittura fculcura, & architee- E rodio, che fij. ^


tura . ibid. Et virile,che fignifichi.40. cui le fia proprio,
In che confida, 159 54.
Diuotione, che cofa fia, 262 Elefante di che fimbolo. 229.254.2^^8 522
Docilit, che cofa fia. 1^3 Elefante, infegna la drada viandanti.71, al-
Docile , perche fia facile ricaier tutte tre fue propriet.
385.522 663
feienze. ibid. Edremo,e viciofo.
Dubbio, che cof^
j 37
fia. I65 Educatione,chc eofa fia. j 68
Dottrina madre dell'Eloquenza, ibid. Che le fij neceffario. j c 8
Detto di Platone. 216 EIemofina,chc cofa fia . 169
Diogene Fiiofofoifua rifpoda, 2T7 Elettione,che cofa fia.
Dionigio Tirannorfua rifpoda. 174
ibid. Et matura, fola pu perfettamte clegere,/74
Differenza fra fine,& caufa finale. 222 Elee albero fimbolo della virt.
Diarpro:fua virt. 174
250 Eloquenza, che habbia per fine .
Dito di mezzo, che fignifichi. 175
279
.yc In che confida. xy6
Dichiarauoni fopra antiche inicrittioni curio,
Emulationc,che cofa fia. jj ^

341 Equinotio che fia,e quando uuiene. 279.


Duello in che fentimento fi piglia 549 Efperienza maedra di tutte le cofe.
Dio fimile al fuoco 18
. ,5 Eflercizio,che cofa fia. 181
Dado,Ghe fignifichi.
Moderato rende fortezza, c fanit 184
Dir male'^ delle attieni buone .
altrui nafee da Emiio di quante forti fia. 184
malignit. ,3, Et, che cofa fia.
Decempeds, di che fimbolo. 1, i
j
In quanti modi venghi diuifa. 1 84. 18
Dei(fccondo iGenciliycompofti di numeri
armonia.
& Eternitrfiie condirioni. <jcq
5

I16 Eden za druina non pu effer comprefa dali-


Donna tenace di memoria del malc:obliuifa huomo, 2 c8
del bene. _
Egitrijperche fcieglicOrero Sacerdoti, Gue"r-
Dragne,di che fimbolo.
44,5 neri per loro Regi. *215

Drago nmiciflSraodcirlcfame,perche. .

447 Et delihuomo qual fia piu perfetta.


244
Erro-
9521

Tauola delle col Notabili.


infuperbirc.
Errore notabile del Biondo di forl
291 Fauori , da die prouenghino
DI Pierio Vale riano. 19 J
Comcdcuecirerc. ibid.
Di Giufto Lipfio* S
ibicl. Febre, che cofa fia.
Di Aleffando ab Alex. ^
ibid.
da fuoi Febre, da che proceda. 1 96
Emiliano Iraperadore vccifo Di quante forti fia. ibid.

Errori nelHift*dcl Coito. 33^ Fecondit di prole di donne , animali. 19SI &
Fede, che cofa fia. 205
fignificauano ccai lAquila la potenza
Efiitij
3^^ fondamento di tutte le virt. ibid.,'
Regia.
Felicit, che cofa fia. aoj
Europa, da chi prete il nome. 417
4^8 Del Cielo non (1 pu confeguire , fc non
E ricchirtma. ^ ^
per tribulatione.
Come figurata nella Medaglia di Lucio 20^
Vuolteio. ibid. Humana fimile alla Zucca. ibid.

Lucio Ferocit che fia. 205


Come figurata nella medaglia di ,

4^9 Filofofia degna dhonore : perche. 207


Valerio.
Sue lodi. ibid.2i J
Elefanti da principio fpauentorono i Romani.
2f T
Da a conofeere gli occulti della nat. 208
^
Eunomio
.
fuaielliffima hiftoria.
^
426 Che cofa fia. 208.216. 509
morire E fapienza fono lo fteffo. 207
Efchiio Poeta fuggendo il lafteffa-.
Che fignifichi. 208
morte incontr come 482
Filofofo, che (ignifichi. ibid.
EfperienzacaufadellaPrudenza. 5-*^
^
Filofofia, in che confifte. ibid.210
Egitij non portauano ne Tempi panni di la- j ^

5^^ Detta da gli Antichi, fapienza. 208


na.
Efperienza pi infegna > che lo Audio dellc^
,
Da chi ofeurata , e perche.^ 208. 209
5?^ Filofofare, da che hebbe principio. 210
Icitioni
della kditione cM 560. della Che cofa fia. ^ ^
ibid.
216
^'^virt. ^7^ Filofofia doma gli affetti dell* animo.

E'tnon fi confider dal numero dellianni. Filofofi,non fole fono liberi : ma Regi. ibid.

ma dal temperamento. ,
572 FauoladiHercole, Acheloo. & 220>
^ ^ ^
Fiumi atterrati da diuerfi popoli. 1 22
Et gioiienile madre de pochi meriti. 584
Fine, che cofa (ignifichi. 22
Eftate Giouent dell anno.
: 599 ^ ^

Sua definitione. ibid.22j


Elefante, (imbolo della Temperanza. 61 ^

Attione (ua a tal propofuo. ibid - Primo confiderato; vltimo efequito. 222
Semito da tutte le caufe. 22 J
Eolo , chi foffc. 65 6
- F Fulmine: di che fiinbolo. 224
^

iori defrutti fignificano allegrezza. i Fortez ? a che fia fuo proprio.


:
225
F Folica : Tue propriet.
Di che (imbolo.
io. 249
io
Che cofa fia.
Vera in che confifte. ^ ^
ihid^
22^
ibid. 2 18
^

Fronte raccolta che fignifichi. 1 Fortuna che cofa fia*


^

Simile Globo Celcfte, perche. ibid.


Fede doro rotta , che fignifichi. 1 al

Fiori, che (ignifichino. 17 Come nomata. ibid.

Folgore, che (ignifichi. 23.78 Fraude , che cofa fia. 230.251


Fortezze, perche fi fiano ritrouate, & inueii- Furore, che cofa (ia. ~ 233, 234
tate. 4^ Poetico, che cofa fia. 234
^ ^

neirarte. Furore ddPAfpido quanto fia grande, ibid.


Fuoco iflromento principale 47
Fronte torbida, che fignifichi. 53
Filoftene Ericinio , perche defidcraife hauer il
^

Filippo R di Macedonia, voleua effer pi to-


^

collo lungo. ^4^


flonomato per lungo tempo benigno , che Fenice , di che (imbolo. 273.310*^7^
per breue tempo Signore. 7 Farfalla, di che (imbolo. 276
Falce, che figniiichi. 78 Polpo che fignifichi. 285
Fuoco quante forti.
: di Formiche, di che (imbolo. 246
Flemmatico fi conofce dal color bianco. Fatti di Giulio Emiliano Imperatore^ 309
9^
E fonnacchiofo, e pigro, e perche. Fenice, Tua deferittione* 310
98
Fine de crapuloni qual fia. 125 Falce, chila inuent. 3^7
^38
Fortuna, mentre ci profpera > non fi debbia^ Friuli : fua deferittione.
b 4 Di
. . 1

Tauola delle cofe Notabili.


Diclieabondi.
'
539 Giglio, di che fimbolo. go.6 /. jio
Forme dcU' vniucrfo pia perfette nell" Artcfi- Sue qualit. 5j-
CC) che nella materia- 364 Gallinaccia che fimbolo.
, di 5^
Forma di giurare vfata da Romani. 368 Giorni felici mtrecoua 1 Alcione, perche 64 *

Vfata da Greci. 368 Gal lo, di che fimbolo. 76. 609


Filomena da chi cosi detta. ; 378 Giouc, perche cos norxiato. 78
Faccia magnanima come fia* 382 Gmc, di che fimbolo. 19 j
Fede d^oro fignifica fedelt. 3S5 Grifone, di che fimbolgi. 1 27
Febraro, perche cos detto, 398 Cuftodifeono monti oue fon pietre pre-
Fonti lvn de quali genera memoria , Taltro tiofeedoro. 127
obliuione. 44^ Galli popoli lor coftume.
:
144
Fanciullo alato fimbolo di Obliuione. 447 Gagate pietra fue virt. :
145
Fonte di Cizico , la cui acqua fafcordargli Giouani perche non fijnoobligati al digiuno
amori. 449 non paffato Tanno 21.
fe
149
Faccia brutta : figura del peccato. Gufio, come confiftl nella lingua.
473 153
Faccia pietofa fecdo i Fifonomijcome fia 4<S7 Grchio,^ farfalla fimbolo della diligenza 155
F reddo : Tuoi effetti. 490 Gallo, di che fimbolo- 156.178 274 514
Fenice fua Hiftoria. 527 Gradi per quali fi v Dio quali fiano. 21
Forza dei Doni. ^29 Gerione fua hiftoria.
: 230'
Faenza dotata dalla natura di lino nobilirT- Gloria humana fimile ad vn razo.
232
mo, c dell arte di maioliche Signorili. < 2 < Gelofia, che cofa fia.
Finocchio fua virr. 237
Generofit d'animo fempre dura.
Fermezza, che cofa fia. 239
Sue propriet. ibig[.
Felce fna virt. :
Goffo yccello di trifto augurio.
Fiamma , fimbolo del/a follicitudine. 240
581 Gemo da gli Antichi era prefo per tutela, e ^
Fortuna, e forte fauorifeono chi ha minor me-
conCciuatione. 2^'^
rito. .g. Del popolo Romano, come figurato.2..^
Felicit paffata il raccordarfela
, pena mole-

,
ftiffima
Geni] fono nomate le percurbationi,
delTanimo.
affetti &
Fronte feoperta , che voglia dire. 241
597 Geometria in che confifte generalmente.
Figliuoli, e meglio lhaucrne che 242
, n. 602 Geografia, che cofa fia*
,*bid.
Figliuoli diffettofi ; come fian ricoperti da pa- Da chi cos detta.
dri ibij*
Giouent, che cofa fia.
_ Come aggabbano i Padri. 6:2 Giouani quando diano faggio del la
245
Fot rezza deue efler congionca con perfettio-
la pruden- ne della loro vira.
za, e configlio 24.7
602 Giiidicioche cofa fia.
roize doue non bflano , fi dette 2^4
^
:
fupplire ^ da molte efperienze.
con Tafiutie dello firatagemma. 245
Giudice per effer giufto, che deueoflcruar
Fanciullo efee di tutela compiti 245
Fanciulla compiti li 12.
li 14. anni , la Da che detto.
g,- 2^5
Firne mertrice tiflor le Non deue effergiouanc, e perche, ibid.
mura A Thebani. Giuftma come nomata appref.gli Antichi.245
pci gloiia della fua memoria.
Falcone fue propriet.
<53^ ' Che cofa fia.
:
?45
Fulmine non pu offendere :
Non deue effer precipitofa in punire.246
il Lauro 6-t
/i Deue effer eguale tutti.
G '

Giudice rigorofo fimileallamorce.


ibid.

G iudici] feueri, quali


fiano.
Giunone piefidente deRe*^m
Girinone intro allarrioni fenfibifi, 4
2 Perche giudichi fedendo.
Giuftitia cofa Diuina.
247
ibid
ibid
'

perche. 16 Gloria, che cofa fia.


^irIandadirofe,chcfignifichi. ^ 2ao
jg Gola, che cofa fia.
Giouani:, fuo prop qual fia. 2^0
19.106.253 2^,
.*50.243. Guena
Perche fi flimi. , e Pace fono beni della
Repiiblica
perche.
Giufto Lipfio auaro di lode, & innamorato di ^

Qiial di eiTe habbia il primo


1 c. 27

luo"o. 2^ i
t *

Ghirlanda di Lauro , che Cgniflchi.



Grammatica, che cofa fia. ibici
^ 43 Grana donde dcTiua*
Giuaitia,cI)ecofafia.. ,*hiM
L/J*-*.

57 iC coi^ ila
2^2
Suoi
2

Tauola delle col Notabili.


Suoi effetti. N
Gufto s'ottiene per la lin^a.
:

Gratia tanto pi ftimata quanto , clic e loiv- Grite , fimbolo della


gola.%64,. della Visilan-
za. 6 oz.
^ ^ ^
tana da intercffi. , , , . .

Gratia, chi la fa dcucfcordarfcne, dnlancc- Altre opinioni.


ue deuc render duplicata grana. ibid. Graffezza, che fignifichi,
<6^
Giacinto fiore, chi f alianti. 262
262, Giuditio di Paride.
...
Ghiande eibo de gli huomni >/>
Gatta fignifica la Luna, perche, xSs .

in ncceffit/58^
Genti, che concorrcuano alla Fetta di Adone me, Guffo anmialedi ueffimo P*^Odigio.
V . 615
r ^

e Venere, chi foffero. ^ 3^5 Gloria , c cofa lodcuole, &c.


5*5
Giudei pongcuano Adonide, perche. ibid. Gloria vera qual fia.
ibid;
Giouani iracondi,perche. 300 Il confcguirla al Mondo
ancora fi deue
Giulio Emiliano : fue prodezze. 399 difprezzpla.
Genouefi, loro imprcfc, &
attieni particolari. Gloria Ignominia. 63^
^21. Giona del Mondo, quanto vile, e quanto va-
Gatto , di che fimbolo. 375,520 na con effempij, 227
Giouane facilm. incorre nella Loquacit. 380 Gloria: cupidigia di lei lvltimafpogliadichc
Giallolino fignifica maluagit tradimento, fi ipoglia lanima.639. fi
piiS hauerc : raaL-.ji,
&c. 38^. ricOTofcendo, quello che in loro gloriofo,
Ginepro me virt. 292.44 7 da Dio.
Giugno da chi cos detto. 39 ^ Gratia chiamata, mero fale, perche.
:
446 che
Genaro perche cos nominato. 39S cofa fia. ibid^ dell afpetto in che confitta,
Che far fi deue in cotal Mefe. ibid. ibid. della voce
, in che confitta. 147, data

G. Furio Crefina mottrando i fuoi ftroixienti gratis dalla natura.65 i.quanto potente
rurali Romani f liberato. 399 6^3 effempij tal propofico. ibid.
Geometria, che fignifichi. 4I i Gratiofo ,
perche
conuenga quefto proucr-
le
Suo origine. ibid. biolyngemhabct. 654
*ffo infegna di Perugia. 424 Gioiiani.-piii lodabili fono quelli, che fi arrofi-
Gioue condotto da alleuarfi in Candia coii..4> feono, che quelli che impallidifcono. 65
g
Tuoni , e canti, perche. 426 H
Guerra non fi deue far di notte. 440 r T Edera, a chi conuenghi. 3
Ginepro fimbolo deir obliuione. 44,5 I Haomo c 5 due facchi,che fignifch.z^t
Adoperato da Medea per adormentare Horologio, di che fimbolo, 29
il Dragone. 446 ^
Huomo come tauola rafa. 39
Galattite fimbolo d'obliuionc,e Aia virt.449 Habito delh intelletto, di quante forte fia. 44
Gradili del piacer amorofo quali ; e quanti Huomo virtuofo, che saffomigli. 50
fiano. 462 Illuftre,e famofo,da che vghi fatto.ibid.
Guerra cagiona molti mali. 469 Huomo quando fi dica mifericordiofo. 58
Caufa della Pace. ibid. Sua grandezza, qual fia. 68
Giogo fimbcrlo della patienza. 475 Hedera , che fignifichi. 86.223. 284
Giouane ft in maggior pericolo del vecchio, Hercole, &c Anteo, a che saffi migliano. 92
perche. 481 Huomo, che viue folo Dio beftia. 1 17
Volendo vccider vna ferpe retto lui ve- Habito lungo, che apporti. 1 27

cifocome. '
ibid. Huomo , che vfi decoro non pu effer prefa
Giouentti, che fignifichi. 496 da biafmo, ignominia. 155
Giouane amator della vittoria , c dell Ec- Heliogabalo Imperarorc,non port pi d?na
cellenza. 520 volta vn veftimento, 141
Gallo confecrato ad Efculapio, perche. Hiftorie di fedelt offeruata da cani. 202
5 44
Gallina facrificauafi ad Efculapio , per fegno Huomo infuriato ha fembiante di fiera. 23 j
difanit. Hditropio fiorej fue propriet. 238
^ 545
Galline giouano gli infermi, perche. Herefa, che cofa fia. 256
545
Gallo, fimbolo dell' intelligenza 5.19. della^ Nuda dogni virt. ibid,
1
diligenza. jgr Hldrografii, che cola fia. ibia.
I

Si pigliasper
s j
il Predicattore, e Dote. ibid. Hippocrifia, che cofa fia. naia.
Guerra nafeono della cupidigia delle ricchez- Hir.pecrici-,perchc macerino II corpo. 2%^
ze. 560. Pciche fiiccino eleniofine, altre 00.: a* V. . t
t'.\

_ o
di piet cTteriori.
,

T? L'cladellccofe
m ^ Notabili. Ji M

Hihito grane ticll luiomo , che indichi. 258 C tienc m fe ftelTo tutte le nuTur e,i pefi
rcnorc, che cola fia, ibid. qualit c moti , che i!
, Mondo grande
Huomo,perche cafa fia riueritOrC ftimato.ib. contiene.
Honore veroyqucllo che nafee dalla virt. ibi. Huonio (blicariorfuo fitte qual deuc effer. 580
Honorc,con che mezzo sacquifti. ibid. O
Angelo, .c Beftia . ibid.
Hore, da che prefero il nome loro. 259 Hafla fimbolo della Guerra, e, della fap. 6ii
Horologgio folare, da chi ritroiiato. ibid. Honore,che fi porta Tiranne per timor.is
Hore miniare del Sole ibid. figlie dclPan. 260 Huomo n nato per foggiacere allinfluza
HoCpitaliiaachificonuenghi. 266 '
delle Stelle: ma le Stelle per Pfauomo . 618
Hofpite , che conditioni delie hauere. ibid Helitropio, e Selinotropio jafietne geroglifico
Humilt, in che principalmente confifte. 268 del temperamento delle cofe terrene con le
Spreggia le ricchezze. ibid. celefir
. ^20
Che co/a fia- ibid^ Hcllera fimbolo della Tenacit . ibid.
Da che proceda. ibid.
'

Hiiomini fauij : lvltimo affetto, che lafcino


Che ftanza habbia. ibid. della Gloria.
Hnmanir, che cofii fia. - ibid. Huomini di brutte fatezze refi amabili dalla
Incheconfifle. ibid. Venuft
gratia, e
Hifloria, che cofa fia.
^48
.

269 Helicrifo pianta: da chi cosi detta.6jo,fua de-


Sue lodi. Ibid. fcrittionc ibid.li Gentili ne coronau di
effa
Hippopotamo fuc propriet.
:
274 loro Dei. 1 5 1. fue virc.ibid. fimbolo della
i

Huomini fimili al Granchio, quali fiano. 276 gratia, e gloria popolare


. ibid.
Hcrcolc con Parco, di che fimbolo. 2^1 Huomo, che nafea effendo il Sole in afeend-
Htomo , che ha per habito dinganiiare
tc, che propriet habbia.
ogni occafione a far c/c preparato, 6^8
ibid. Huomo: quanto amico della vita.675. efspij
Hiena ferpente Tue propriet;
2?jh* in tal propofito. 625. h tempo
Hedera come chiamata da Greci. d'acquiftar
27 r
le virt, fe vuole applicarui
Panimo.
Di che fimbolo. 675
Hemerobione animaletto volatile fimbolo*
Huomo, quando fi dir licentibfo. ,
376 della breuit della vita.
676
Quando far lodcuole. 27-7 I
Hercole : perche annoiierato fii ]>; degni
Ntrepidit, che cofa fia.
Hcroi. 121.
5 Imaginatiiia , per poffeder il diflegno che
Idea delie virt.
qualit deue hauere eg
He fiodo fcritcore dAgricoitura.
I.
.
j
400 Inditij di dolore, quali fiano
Iiirt.^ll\reore di Zai iad re, . 164,
Odace Regi J20 Iride herba, fimbolodell'eloquenza
Li Gjanfre Rude] , e la contezza
. 175
di Tri- li Vafaio odiavafaio,proucrbio dichiar. ibi.
il
POIO. ^ ! ;j
Intcreffe amato facilmente f errare.
Hiftoria del R di Macedonia 180
iuaroii Perfiani.
con gli Amba- inehnatione alle lettere come fi de.ue
figura-
re: 24 i. Alarmifipu
figurare. 241
I Genir. Ibi, lattany.a, che cofa fia.
1 -/uomo piu fufficicntc de gli 269
altri animali, per Idololatria che cofa fia.
ibid.
Ignoranza, da che nafea
Piinrobile dogni altra . 270
Il cnui
creatura da^e Imaginatione che cofa fia.
272
Suoi effetti. ibid.
ne prendeuH Impiet, che cofa fia.
274
Hcbi ei, in che fi fcruiuano
Da che nafea.
_ ibid.
dell Hefopo. 1 1 ineiinatione, che cofa fia.
I luorno quando fi dir queto.
Ediuerfa fecondo la diuerfit delle na-
tlOll
27
Sc'ditiofi fimili a cani,
^ Ituciletualepu effer buona, e cattina.ib.
J neon derat ione
Huomo au.a nel guflo, e nel tatto che cofa fia. ibid.
tutti li it Induftria checofafia.
tn animah,ndh altri stimti, jyg
fiiperato 56 Abbraccia folo
Hcrodip vccello fimbolo della lvrile.
Gola cL Calda vtie per fe, diletto per
Huomo fimile alle pentole, altri, ibid.
,

t la mdura di tutte le cole,


perdic, ul Infamia, da che naica
ibid.
.
j yj Itlortunio. che cola fia
, 280
Inge-
Tauoladclle cof Notabili.
IngegnOschccofa fin. 280 ^
perche. .63
Ingegno il coiiparari ni!' Aquila perche. 281 ^ Ichonografia che cofa fia. ibi
I ngannnre,che cofa fia. ibjd. Ilpirationc diuina fenza effa : non fi pu cofa.
]ngiuria,dache proceda, ibid, buona
Inmftitia alle volte die caufi. 182 Iafpidcgemma;portatasacquiaa la grana al-
"
Ha origine da gli inrerefl, ibid. trui.
Ingordigiascbe cofa fia, zS^ Ibis vece! lo fue propriet .

Ingordi fiinili alla fat^ifiighajperche. ibid. Italia, da che habbia prefo il nome.
^ j9
Ingrancudine,che cofa fia. 284 Faceua in guerra 7oo.pcdoni,e 70.cau.1i,
.Ira,che cofa fia. ^
285 li al tempo di Polibio.
9
Iniquit abbruggia lanirna. 286 Simile alla quercia , alla lingua ad v^t
Inquieti fimili alla girella di carta. ibid aguaiglia ad vn pefee, perche.
4 9 j

'
Non hatino mai ripofo interno . ibid. Incefiero fumicante fimbolo deHOrac. 475
Innoccnza^che cofa fia. ibid. inedio come fi mdi da gli ochi al cuore. 59 ?

Inubidienza,che cofa fia> ibid. Mandato da gli occhi al cuore abbruggia


Da che nafea. 287. pi del fuoco materiale , perche. 462.
Infidia:>checofa fia. ibid. D
amore volontaria morte. 460
Inftabili quali fiano. ibid. E amaro perche. ibi.
Simili alla Hiena, perche. 288 E dolce amaro ibid.
Intelletto Amile alla vifta. 289 Intentione del folitario qua! fia. 580
Inclinatione narurale^opera con velocit, ibi. Inuernorvecchiezza dellanno . 600
Intelletto ha dominio ibpra tutte lepaffioni Inimicoivincerlo con infidie non vergogna.
deiranima. ibid. ^O). anzi lode. ibid.
Intendere perfettione deiranimo.
, 288 Intelletto btoano non pu fenza tempo af-
Intel ligenza,da che nafen. ibid. fermare 5 5c alficurare il difeorfo del pi
Jntrepidir,checofa fia. ibid. del meno. 624
il' "iirionijcome fi formino ibid. lingue augello fua defcrtrione.653. fu a or-
:

Inuentione deue eifer propria. ibid. gine. 65 3, fimbolo della forza , efficacia
Inuentione non vna , ni quafi vn numero della gratia;e venuft. 674
infinito. '

289
Per effer lodeuole deue effer adoperata.ib.
Inudia^che cofa fia. 2;8
Inuidiofo > h feniprc ramatico dellaltrui be-
L Auro Leone
chi conuenghi.
, che fignifichi. 21,88.90. 127.165'.
4.S7

3^3.
ne. ibid. Licurgo Re de Macedoni , perche ordin aff,
Inuocatione,in che confida. 300 che non fi poneffero nomi , fopra i momi-
Intereffcjche cofa fia ibid. menti daltri, che di quelli che foffero mor-
F alle volte gioitare ad altri. ibid. ti per la Patria.
35
Suoi effetti. . ibid. Lifimaco afsco al gouerno de ftati-jperche,! i
Ira fuoi effetti. ibid. Libert: per confemarla non fi deue rifpar-
Irrefolutbch fiano. ^01 miar robba. 43
Italia/i nom Hefperia5& altri nomi perche. Liipo,di che fimbolo.
5 r.276
302. Lagrimc,vcra medicinadellanima. 57
Perche cosi detta. 303 Luna perche detta Lucina. 6 9
Sue Iodi. 305 Perche benigna. -a
Infigna dellImperio, qual fia. ibid. Roda, fofea, lucida, che '5
fignifichi.
DeGibellini daraleda Feder.fccdo. ib. Suevirp. -
ibid.
De Guelfi datale da Clemenre IV ibid.
^
Lancia che fignifichi. -8
Italia che saflmigi. Leone guaff a con
ibid. la coda le fue orme,perchc^
Imperatore: riceue in Millano la corona di 81.
ferro non dargento. 336 Lituo, di che fimbolo. j:o
Idea'Che cofa fia. Leonerfiie qualiiiadi.
362 135.226. 39,383.
Da che proceda. 3^3 Lingua non deue effer pi veloce delia men-
E cofa bel (fi ma, perche.
1 i
363 te. 235
Sue cnditioni. Lepre,di che fimbolo.
363 150
Affi migliata a numeri da Pitagora Lira,di che fimbolo. 153
Lucio
1

Tauola delle col Notabili.


Lucio Valerio incoronato di i3.anni trapoe< Luglio, da che cosi nomato.
^
ti latini. 1 77 Legnami acci fian durabili , diche tempo
Lcfmifd^chc fiano. 178 debbano effer tagliati. '

Leone continuamente ha febre. 1 91 Lunaria herbarfua propriet. ^02


AazufFato col Cignale, che fignifichi.ai^ Liguro cofi grande ndrAmcrica,che mangia
Ladrijfono imprudenti, c temerarij. 235 fino gli huomini.
^2;^
Altre loro proprictad ibid. Lupo ccriiiero fimbolo dcllobliuionc
445 .

Lodi del Cardinal Saluiati, 248 Lumaca, fimbolo della Patienza.


475
Loto herbaduc proprictadi. 261 Lupo fignifica peflilGnza.485. filentio veraci-
Lampreda,di che fimbolo. ^
283
Leggi perche dicanfi freno de popoli . 286 Legge antica pagana occhio, per occhio, jiz
Latini prendono vn color per Taltro. 2^8 Libro, fimbolo della fapienza.
Licuorc,da che nafea. ibid. Lupo Ceruiero perche chiamato Lincio, ibid.
Lodola, perche dicafi,Galerita. 31
Lepre fimbolo dellvdito.563. del timore 617
Liguria, da che cosi data 3 20. perche detra^ Lingua fimbolo del gufto. 564
Genouefato. ibid. E minifira de fapori. ibidT
Lagoauelino ; fuo rimbombo sode per dieci Lrairo,prche di eflb fi coronafler gPImp 568
miglia difeoho. 325 Lupodua qualit. ^ro
^

Latio" Prouinciatperchc cosi detta . 326 Lepre nel conile, fimbolo della folitudine
^ 580
Lauro, perche nel Latio ve ne fij copia. 327 Lettiftcrnij,pcrche caufa fi vfaflfero da gli An-
Lombardia,perche cosi detta. 334 tichi.
6jg
_

Di che nomi fia fiata dotata 335 .


Lupo,a Muggine Pefei fimb,dellaTrcgua.63i
Dicheabonda. . ibid. Lucifero vanamente gloriandofi, merit def-
Latte, principio del moto, e della quiete. 365 fer incoronato con vii paio di corna.
6 38
Legaxhi ne foffe rinuentore. 368 LoderfaciI eofa,quando non fi ha, non defi.de-
Di quante forti. ibid. rana m quando ci vien data difficile il
:

Legge fimile alla Matrona, perche. non ne prender diletto.


y
369 -

639
Quantt) antica. ibid. Lode propria, bench di cofa vera, non lode-
E fanta,e perche. ibid. uole.^i.anzinciiofada vdirfi.ibid. efsem-
Perche le fi conuenga lo feettro. 370 pi curiofi tal propofito,
641* 642. data da -

Lcggejega, perche. ibid. altri, foaue da vdirfi,


^ 64 3
Naturale femplice:pcrche, 371 Leone: non fi feorda mai loffefa riceuuta per
Fa il proffimo noi fimiie. ibid. vendicarfi.645. efferapio bello tal propo-
Nouaifiio fondamento. ibid. fimbolo delia vendetta. 169, della
fito. ibid.
Di Chrifio roaue,clcggiera.*pcrche. ibid. vigilanza. 646
Vecchiagrane. 372 Lepre mangiato non fa rhuomo gratiofo co-
Liberalit, che cofa fia.
373 me dice il Pierio: ma fonnacchiofo.65 r. da
Che riguardi haucr debba. ibi. che dcriui tal nome. S)2
Libero arbitrio che cofa fia. Lucerna:fimboio delia vita. 678. fimiie
37^ a! cor-
Libert, che cofa fia. po, perche.
375 678
Libidinofo finaile al Pardo.
Libidine maggiore nelle Femine.
376
ibid.
M
;ieri ddlabondanza , chi fiano. i
Lodc:fue qualit. 37. chi appartenghi. 2.76
Di quante (orti. i^ic.^irto,di che fimbolo.
C3 he cofa fia. 2 . 60
2'*^$
Grato Venere.
Logica,che cofa fia. ibid, fuc propriet. 3
279 Materia vnta di ogiio cedrino non fi tarla,
Lingua fignifica loquacit. 4
Mincriia da chi nata. ibicj,
Loquace facile, dir bugie.
Mercurio inucntore,& autore delle lettere.'?
Loquaciimpommi^perche, ibid! Mani congionte ,di che fimbolo. 1 x
Longanimitaxhe cofa fia. ibid! Murena,efcrpecongionti,di che fimbolo. 13
E paticmia in che differente. dSi Mano:il porgerla, che fignificaua appreffo gii
LuffiiriajChe cofa fia.
ibfj Antichi.
Sue propriet . ibid! Mirto, che fignifichi.X
Leone, libera Androdo dalla morte per bene-
j g, y6
Modefiia concita amWe, c beneuolenza . .-8
ficio riceiiro hiftoria belliflma.
393 Mediocrit c ottima jn tuicc le ajic.
sq
Mi-
I
1. 71

Tauola delle cofe Notabili.


Simile al Ginepro, perche. ihd.
Mifcilcoidia, che coft fia,
6H Merito che cofa fia. 394
Magnanimo^ che voglia dire, Merito di quante forti fia.
^
Suoi affeu.
89 395
? Mortella pita dcdicata Vcncrc,perchc.395
Mafchera , che fignifichi,
ibid. Maggio, da che cos detto. 39^
Macina, di che finibolo.
Melanconico, da che fi conofea.
96 Me ffui defili iiione,
: 400
perclc da Greci nomato Tetrago- Mezo: in Quanti modi (i prendale che fia4o3
Mercurio
^ ^ ^
Mifcricordia>ciie cofa fia. 406

TOS
Medaglia Caio MamilioLimetano per me-
di
Marzo,rccdo rantichi,prmcipio danno. 379
Fede. aoa rito della fua ftrpc difccfa da Vlifsc. 407
Mezzi per apprender la

Mercurio fenza piedi fopravnabafc quadra,


Mole herba: geroglifico della fapienza, 6c elo-
19* quenza.
che fignificli.
^
Mifura,chc cofa fia. ibid.
Mente fi deuc Tempre drizzare a Dio, ai i
Miriade numero di che fimbolo. 224 Di quante forti.
Suoi inuencori,chi fofsero. ibid.
Mano c firomento,de gli ftromcnti. 278 ^

Morte data a Beffo d Aleffdro,c perche. 285 Mi fura tori imponcuano nomii al li alloggia-

Medaglie battute a laude dimperatori Roma menti di foidati. ibid.


^

3^^ Mifure,c pefi perche polli in publico. 412


ni.
ModeftiadiPirroRc. 306 Mifurar ciafeuno , fi deue con le proprie for-
Marca, perche foffe detta Ager Piccnus. 333 ze. 4^^
Marchiani loro valore, e fedelt. ibid- Modeftiaichc cofa fia. 4^4
Marca Triuigiana; da che cosi detta: 3 37 Monarchia, che cofa fia. 4^ 5
Sue Citt. ibid. Da clic deriui. ihid.

Di che c abondante, 3 5 Mondo come figurato da gli Egftij. ^


41
Mufalo: fiiadcfcrittione. .. 358 Morte cagiona nc gli animi diuerfit. 418
N in altro luogo, che nella Sardegna- 359 E vn longo fnno. 423
Mondo, che cofafia. 364 Miife,da che cofi chiamate. 427
Montone, fimbol di Luffuria. 3^^ MufaClio da chederiua. ibid.

Magnanimit,che cofa fia. - ^8z Euterpe, che fignifichi. ibid.


*

Magnificentia,checofafia. 383 Talia attribuita alla Comedia. ibid.


^

Perche virt hcroica fi dichl. ibid. Melopomene alla Tragedia. Ibid.;

Malinconia fa ne gli huomini, quello che fa il Polinnia alla Rettorica. 42t


Verno ne gli Alberi. 384 Erato fignifica amore. oid.

Maluagit fimile al fumo, perche. 285 Terpficorc fopra i balli. ibid.

Maluagio. (u propriet. 386 Vrania fignifica il Ciclo. 429


M
anfuetudine, che cofa fia. ibid. Calliope cofi detta dallabella voce. ibid.
Marauiglia,che cofa fia, ^
487 Mccanica fua definitione ,e che figoifichi 439
E propria de* Giouani, perche. ibid. Morte zoppa,e fiorpiata. 41
Martirio,che cofa fia. ibid. Mandragora genera obliuionc. 44J
Matrimonio, che cofa fia. ibid Mele,cibo del dragone,perchc. 446
Simile al giogo.
'
ibid. Sua virt. ibid.
^ E graue,c caro, perche. ibid. Monece,perche in Athenehauefsero le ftam-
Mathematica, di che feienze fia origine. 388 pe di Nottola 477
Mathematici famofi 398 Macchiato, chi propriamente fi dichl. 510
Mathematica, in che tpo fi debba apportar.ib Mercurio come fanafsc dalla Peftilenza Ta-
Meditatone, che cofa fia. ibid. nagra. 512
Spirituale, che fia.

390 Morti Egitij fi fepeliuano co I pani di lino.j 22


Medicina, che fia. ibid. Mauritio con altri foldati pi rodo volfc mo-
Medico vuole effer v ecchio. 39 rire che obedire allImperatore Maflimia,
,
Mediocrit) che cofa fia. no alli Dei.
392 facrificando 5 25
Memoria: pi fi h nell et perfetta che nella Mantoua gi capo di tutte le Prefetture, c po-
vecchiaia. ibid. poli di Tofeana.
^
53^
Memoria, fuoi epitteti. ibid Mtoni cbactti fimbolo della riualit. 5 ^ i
^

.
Che cofa fia. ib'd! Marito, e moglie da per loro ycdfi per haue^:
CheT vfo fi perfeuiona. ibid. riiidato fegreti,
Mc'Pdo
e

Tauola delle cofe Notabili.


Mondo coperto di cinque corpi , terra , aqua, Da che cos i detto.
aere,fuoco, e ciclo, 563 Nerua Imperatore Tiuel^ lItalia, pcrche.635
irto: fua virt. 566
Mifure, tutte dependono dal punto.
Da doue haueflcro origine.
Mirco, fimbolo del penficro an;orofo acuro,
574
jbid. O
386.406
Pera quando
Oliuo.di che fimbolo
le manchi lvltima lima,
. 4
a
17.58.fo.zt4.

fiffo. 586 Oliua da Poeti chi era dedicata. .


Mcrcurio^jcrche fi dipinga alaTP* 5^4 Ogiio di Dliua di ehc geroglifico. bidT.
Muli, perche fiano Acrili. f 03 Odo che habbia per forclla. 1 .caiifa della de- 3
Mule: alcuna volta ha partorito di che fegnp , trattione. j,.-
ibid. Oro: fua virt.
17.306
paefi ne quali partorifeono. ibid,. Obligc^pi fi dee alla Patria, che agenitori.31
Mula: funbolo della Aerilit. ibid- Ulmo fi .d^c marit della vite, perche, 65
Morti diuerfe, per via di firatagcnuna. ^09 Oceano padre di tutte le cofe,c de Dei.
83
Mafchera jchi fu il primo vfarla in fccna.648 Opere con maturit, che fignifichino.9f>
fatte
Mercurio, Padre dell eloquenza, e capo delle (Jrfo, di che fimbolo.
X09
gratie. 659 Occhi di Rana: loro virt.
129
Monte: fimbolo dell hnmana vita. 679 Oca fimbolo di Danno.i 30. di vigilanza.
3^4
Opere bune van fatte:m con filentio.

N Erone, che fece per I mperar folo.


Narcifo fiore genera fitipore. 28.611
Numero come chiamato da Greci.
8

4:^
nente.
Occhio: di che compoAo.
149
Occhi: perche dalla natura poAi in luoco eirn-

2
Di effo fi compone tutte le cofe. ibid. Orfeo con la lira fimbolo di eloquenza.
Ku^ri:forza|oro quale fia. 4^ y.dependo- 176
Ognihuomodeueeffcr fabric^tore della fua
nodallvnit. Fortuna.
574 227
Numero ternario, che fignifichi. Occhi ba Al, che dimofirino.
Nettuno fu primo, che dornaflc Caualli. 8 r 257
il
Occhi di Gatta crefeono, c calano fecondo la
Naue,che fignifichi. jq .
Luna.
r^eione Imperatore non port pi dvna vol- ^
265
Oro, che fignifichi. 273.404.417.541.555^
ta vn ve A ito
Ucchio azzuro e brutto;nero c bello.
Nerui dciralii,e piedi di gruc giouano alla fa- 29 S
Oro, da he cosi detto.
c

^
194 CpinionifopralaFenice.
N ilo fiume
-

onde habbia origine. 21'g


310. 311
,
Obed lenza di Theodofio Imperatore ^ alla
Nottola diche fimbolo. /
'
Chiefa. 218
Nero, che fignifichi.
Ordine Monafiico: fua nobilt.
Norari',d a che cos nomati. 325
Otjo, fomento alla libidine.
Nafo r^.uolto in s,che fignifichi. I17 37^
Occhi concalli fignificano nialignit.
Nero e coftui Roman da lui fi guarda,tal 384
l\o Ottici^ fimbolo della Maledicenza.
uetbio,da chederiua. ibid.
2g-
Nouembre perche cosi detto. Parche da Greci chiamauafi Col-

N.comaco PittoiT per


Lr
w
tei lo.
2g^
licza pittorefea a Igi
Orfo fimbolo deirira. ibid..

Olio fue virt.


:
587
Oljuo arde fenza fuoco materiale.
ibid.
^ttobrcjda che cosi detto. 3o'7
Ninfe, e loro fignificati. .
Occhio fimbolo della odeAia. M
414
Ombra checofafia. Lo
Obedienza Imprefa di Leone X.
442
Ombra della Terra. Obhuionc di chi figlia fecondo i Greci. I44
h'uoi epitetti. In molti per natura.
ibidT
Niurice,e madre del sno,e della In^ molti per accidente.
ibid*
morte!44r Damore rende ripofo,e quiete.
Nibioodiaiprppnj figliuoli. 448
Simbolo della R apina
.
Nafo da Bracc che voglia dire.
V? odrco*iif .f
Narcifo fimbolo ddia fapicza.c Offefa,chc cola la. *. '1 '

prudza. Che fi
59; fa per ira, chi ne caiifa.
*5
Opera*
1
,1 11,

Tauola delle cfe Notabili,


Opcradoni, perche fine
Opera che fi ricerca per
fir s debbano.
ridurla a perfctti(>
4 <;2 Parole, hanno
Putti nobili
le penne, perclie.
Romani portauano Vn cuore
^ ^
io
oro al collo, perche. - A.vr>
453 5 cofa fia. ^
ne 44 3 * pnone.cne *

4*5 Prudenza, che cofa fia. 109


Oratione, che cofa fia .
Pentimento ouc non ha luogo, anelar deus
Prinaadeuc farfi col cuore 455 :
fi
col piede di pombo.
Chi 1 a fa deue effer mondi di cuorc.45
5. le- 1 io
45 ^ Porco, che fimbolo.
di 1^5. 163. 2S;
sreto . ^

dairocchio,nonda Paftor buono da colare le pecore non tcor-


Orieine damore deriua ,

principalmente. 457. 458. ticarle. 131


eli orecchi
occhio e limile al Proiicrbio, colui c ridotto al v'erde,da che de-
Occhio, che pafla per laltro
Sole,che paffa per lo fpecchio. 459 rma . 13
belloggetto Pelle di Leone,fiinbo!o del valore della virt?
'Occhio non fi deue mai fiffar in
e fortezza danimo .
perche. ...
mali 44 Parlar bene dognvno, che fegno fia.
1 34
Origine dinfiniti

4 ^^ Maledegli altri, che fegno fia, 135


Offequir Aia forza .
Ociofo fimilc al Porco . 4 " E inditio dellanimo . ibid.

Olio, fepoltura deUhuomo vino .


4^ Da Greci detto merco dellhuomo. ibid.

Ha infegnato tutti i mali del mondo, ibid. Pompeo Magno, notato per vano, perche 141.
5 ^
Pitale, animale, che canto viue:quanto fl nel
Opere ciuili, quale fia la maggiore.
prudente pmpriet. 57 fuoco. 16^
Oche, loro ^ _
Papagallo fimbolo dcireloquertZa 176
Occhi di color di vino, indicano (tohdica. 6 1 .

fine di gloria n fi s celare e feo Prole numerofa, e felice. <197*


Operare,per
Pratica, c non Theorica d fapienza. 21
petto tal fine fi perde lacquIAata gloria 635
Oftracifmo pena , che fi daua da gli Atneniefi P fiume; onde habbia origine 219 .

Pelle di Hiena apprefib quella della Pantera


anelli che Aiperauano in gloria. in richez-
ze, in riputatione.gli altri Cittadini. 667 checaiifi. 229
Penne dAquila porte fra altre penne , che ca--
Olino auuolto col Mirto fimbolo
del piace-

re, che fi prende dallvnione,


amica pace & gionino. 229
de Cittadini. ^^3 Poeti: come nominati . 234
^ Poeta per effer buono non balla la nacura>m
Enfieri deil Acadcmico come deuono. 2 vi vuole reffcrcitio . .234^
P
Pomi
Petrarca coronato di tre corone.
granati, che fgnifichino . 3
3 Platano arbore geniale, perche.
Adornato da Serfe R,
241
241
Pomi granati chi fi dedicauano . 3^ Piramide, di che fimbolo . 248
Peripatetici feguaci d Arifiotele ^perche cosi DEgitto per fabricarla , vi sadoprorna
nomati 5 trecento, e feffanta millaperfonc 20.
. ^ ^

Portico d Atene dipinto da Poiignoto. 5 anni. 248


Poetica, da che habbia hauuro origine . 6 Palma 'di che fimbolo. 258.286. 483.618
Pier, di che fimbolo 1 Papaucro: Tua propriet . 265
Palo cui sappoggi vna y!te,che figniffehi. 17 Pafla, di che fimbolo, *267
Pitagora fece leuar tutti inidi delle rondini Potenza inrei icttiua, mai iniiccchla. 280
dalla cafa, perche. 24 Pittaco: Tua art mia in battaglia . 287
Pauone, che fimbolo
di 29. 44 Polipo pefee, eccita cok veneree . 287
Patria, perche sami . 32 Diche fimbolo. 287
Nome fuo proprio quanta forza habbia. 35 Suc-propriet . 287
Pittura, in che gradi collocata dalla fcuola d- Propriet di naturali di piante pietre Se ani-
,
,
'
Athcne. 46 mali 288
^

Et rcoltura,perche fi dichino forclle ibid. Proferpina , figura dellEmifpero inferiore ^


Paidezza, da che procedi . 257,51 della terra. 282
Potefti; qual fia la pi nobile , 55 Di che fimbolo . 290
Pianto dHeraclito, da che nacque. 57 Porpora, di che fhabito. 318
Pacifici: fono anco tali nel mezzo delle tribu- In oro f habito de Trionfanti, 318
larioni 58 Piropo, di che fimbolo
,
. 318
Pino che fimbolo ,
di 70 Palma, abonda nella Liguria Prouincia. 321
Pelicano; di che fiiObolo . '
72. 274 Puglia, perche coll detta . 330
Pun-
. 1- . . . .. . ..
. , . r

Tauola delle cofe Notabili


Punto, perche fri NnaiC laltra, parola fi vfaf- Penfiero, che cofa Ila ^flo

fe da gli Antichi. 35 Pentimento, che cofa fia. ibid.


^
Pcfci d Achcloo: propriet loro . 35 ^ Pellicano fimbolo del Pentimento ibid,

Peccato, caufa neirhuomo fempre cattiui p- Perfcucratza, che cofa fia 483
ficri 366 Parlar con arte fede dellattioni 484
. ^

Parole fono i concetti dclPaniino . 367 Perfuafoic, che conditioni hauer delie.
Penitenza ; Sacramento fiioi effetti 37 Piombo fimbolo dellIgnoranza 485
Pardo : Tue conditioni . 375 Perturba rione, da che nafea ibid.

Pantera ; fue conditioni .


37^ Fette, da che caufi- xbkb
Prudenza ricerca efperienza, 380 Pigritia figlia del Verno, perche. 473
Pernice fimbolo della Lufluria . 38 Pittura; fue Iodi 474
Pauone,fimbolodifupcrbia. 386 Planimctria,checofa fia. 475
Pulcini dAgoflo nati, fanno pioua de gli Poefia, f gli huomini immortali 478
^ Sue conditioni, modi, e maniere
altri, 400 479
Pola vccello, fimbolodella Mifericordia. 406 Poeti loro origine 479
Pertica,chiaraatada Antichi, Decpeda. ibid. Lirici, da che cofi nomati 479
Pierio Valcriano erra ncllcfplicar la Meda- Loro fine 479
glia di Caio Marni! io . 407 Pi che inuecchiano fono meglio. 489
Pierio erra , che il capello foffe fimbolo di no- Pouert , che cofa fia . r
494
bilt. ibid. Sufeita larti e f lhuomo induftriofo. ibid'.
Piede Romano , mifiira dalla quale tutte lal- Parole de poueri fon riputate pazzia. 495
tre deriuano . 411 Pratica, che cofa fia ibid.
Pirro , perche fimato pi dogni altro Impe- Da che cofi detta. ibid.
ratore. 412 E Theorica fe ben differenti fi congion-
Pane figurato per il Mondo, perche 416 gono ibid.
.
. ^
Perche componefle, e fonaffe canne. ibid. Da che habbia ^

il fuo fondamento . <96


P.^paucro, induce fonno, e ripofo . 439. 448 Di quante forti . ibid,
Simbolo del formo 661 . Predeftinatione , mifterlo occulto tutte le
Pianta applicata allhuomo, fa vneffcttOjali creature
. 498
animale vnaltro. 445 Preghiere, come effer deuono . ibid.
Pcrfonc fauie, quali fiano 449 Prelato fimile al Sole, perche-
.

499
Polipo pefee Geroglifico damor (cord^to^.^9 Prelati fono horologgi del Mondo . 4 99
Parole fimili al coltello Premio, folo quel lo, che fi d con merito
45 1 499
Pecora fimbolo dOpulenza Prudenza: fuoi
4 4 .
effetti. 500
Di ftoitczza 604 Prima Imprefllone, che cofa fia. ibid.
Sue qualit .

Penfieri efequiri efeono dal cuore


454 Pertinacia, da che deriui, m chi habbialuo- &
.
460 co. 50
,
Perditione del genere humano , hebbe princi- Principio, in quanti modi prenda
fi
.

^01
pio dairocchio . Prodighi, chi fiano.
464
Pace apporta ricchezza, perche. 469 Profpcrit della vita, in che confitta. 504
Che cofa fia
. 470 Profpettiua: fuo fondamento . 506
Pecora partor vn Leone . ibid. Sue operationi come fi facciano . 507
Parfimonia, che fia Prouidza,doppoDio,nafccda Prencipi. ibid.
. 471
Fa che co prudenza il tutto fi diuida, 471 Prudenza, che cofa fia 5^9 .

Partialit, che cofa fia . Vera qual fia.


465 510
Patienza in che confitta Pudicitia
. 474 : file lodi .
5 ir
Pazzia che cofa fia Pucritia, chiama
principio, perche.
. ^75 fi ibid.
Effercitatacon moki, meglio ,chceffer Purit, fimile pi di altre virt alla Diuina^ r
con pochi.
fatilo
475 Illuftrachi lapoffede. ibid.
Peccato, che cofa fia Principe:
477 . fi delie piu tofto far amare, diete-
Spogiiadclla
-'I
Pecunia
O grana, c de Ila virt,
nome da che
Tini ibid. mere . .'519
origine
traffe . ibid. Pai lare,fi deue regolar col prima pefarui, 5 jr
Penitenza, e paia : loro differenza Pnefignificano leggerezza,6c inttabilit.532,
.
478
Parti fue principali, quali fiano. Pafcale fecondo, nacque nella Prauificia del-
479
Suoi effetti ibid. la Romagna. 539

'

Pcn-
. . 1 . . -,

Tauola delle cofe Notabili.


Pfien nmorofi di rlitale no scza geIofia. 541 Rom.ani , quando voleuno, chei Cittadinf
Palemonc fopra il Delfino fimbolo della fal- veftilfero di lungo
. 56
nezza 5^ 43 * Ragano, di che fimbolo; 6^
Pen fieri nelle vanita c adornamenti del cor- ,
Ruta Tue propriet
:
ri.S7 .

po impedifeono la Beatitudine 544 .


Romani, perche dedicaflfero vn tempio force-
Petto fi prende per la fapienza 54^ .
ranco al Dio confo
>
jc9
Paplrio come teneffe fegreto le cofc dette in Rogna ,
perche coli facilmente fi ttanfmeni
Senato. 559 da vn corpo in vn altro II
^ . .y

Priuileggio fatto da Romani a Papirio per la Rane fimbolo di curiofit.128. dIraperfcttio-


fegretezza . ibid. ue . 274
Porco di che fimbolo* $6^ Rouere fignifica robuftezza . ly
Pioppo Tua virt .
;
5 66
Regno come fi con ferui. j-^i
Perfico dedicato ad Arpocrate Dio del filen- R della China caua del Dato del fate cento
tio, perche. 570 e ottanta mille feudi ailanno . ibid.
^

Paride,perche volefle veder ignuda Giunone, Ricchezze di vna Citt decributi da raccolti
Venere, e Pallade 572 popolo n fi deuono ftimare. 132
fofpiri del
. ^

Pefea con lhamo doro > chi fa opera che non Roteila fegno di diflefa 148
mette conto. - 577 Riccio, di che fimbolo . ibid.
Prencipi come fappiano quello che fi f. 592 Romani dauano il primo luogo chi haueua
Che dan orecchio medaci rciationi ha- pi figlioli. 198
no tutti i loro minifiri cmpij,c federati. 595 Romolo , e Remo fondatori di Roma doue ,

Porpora, da che habbia origine. 594 rirrouaii. 217


Primaucra infantia dellanno, perche.
: 597 Romaniche dauano per fegni dihonore. 258
Pollizini portati al collo, cofa ruperfiiriofa.^i Rolio, di che fimbolo 274 .

Padre di famiglia quando :


le foiTe data aiitto' Rice, Ricini , Ricinij erano di color purpu-
rirdi refiare feda chi. 633 reo , : 97

PafierOjdiffde la Rdine dalla Donnola. 634 Ricinio vfato dalle Donne ne*funerali. ibid.
Popoli da Dio caftigati per la fuperbia. 638 Rinoceronte fue propriet .
300
Pantera fiio cofiume
: 643 . Rondini in vn cedei lo, di che fimbolo. 302
Ppeo:fue bellezze deferitte da Plutarco. 648 Roma ftent 500. anni ridurre l'Italia tutta
Perfico fimbolo del core
:
666 . in fuapotd . 304
Prencipe , che far deueper conciliarfi lanimo Vn ita con lIcalia tutta ,c6quiff in 200.
de fuoi popoli .
ibid. anni tutto il Mondo 304
a
.

Romani perche porcaffero per infegna loro


Vercia,diche fimbolo. 506 lAquila. 305^

^ Chidieffaficoronaua.
20
4 Perche ne! principio viaffero Aquile d-
argento. 306. poi doro
Qiiadrato Geometrico chi ferui .

Q. Fabio del 484. dalla edificatone di Roma Per pinon conobbe moneta co*
di 170.
cominci coniare largento . ^^06 non rame rozzo
niata, f ibid. .

Qudo fi principi ftapar moneta doro. 306 Furono efinuitta potenza, perche. 307
Quiete, fine, e perfeteione di tutte le cofe. 515 Regi amicamente legananfi il capo con fafeia
Che cofa fia . ibid. bianca. 311
Perfetta non fi ritroua nel Mondo. 5 6 Roma moderna: file lodi. 3 r 2.3 1 5 .3 1 6.317. 318
Si deue procurar in vecchiezza . ibid. Perche fi dichi facra, e fama. 3 19
Quello, che fi gloria di fapere non s. 636 Romagna di quanti nomi decorata. 333
* R Di che abondi . ibicL
Romagnoli loro bellicofi e file ateioni.
R Obba malacquiftata carne vadi maie.7
Rola che lignifichi .
Sue lodi.
: 14. 60. 2 5 2
676.677
Roma, da che cofi nomata
Republica Romana :
,

quali furono i principali


3
347
34

Riffiofta dell Oracolo Delfico. 26 deff. 354


Roma : fue lodi . 5^*33 Rifo Sardpnio da che derlua quello Prouer-
;

Republica vnira deueeffer per mantenimen- bio.


^ ^
357
to, e beneficio pubico .
45 Regno Papale , e corona Imperiale , di chc^
Si conferua con arme? e danari ibid. fi.mbolo ,
. ,

Rollo, che fignifichr. 53.108^28


'

Romani come vfauano dar libert a ferui. 575


c Roma-
.. . .. ...
. . . .
. . . .. . . . . . .. . . . ., . ,

Tauola delle cofc Notabili.


no le dignit con P>che. 577
Romani aaaanoTozlJe di Lauro Magiftrati, con orecchie afinint
39 ^ dipinto da Apeile
npl nrtcioo d Gcttcrarcj pcrclic.
perche. ,594
Romani trafafciauano la toga negiorni de-
^ 408 R.waddlcgitto:n.uaautiaperfaluarlavita.
coSfttiirnali .

daUHidio felpe
Per viaggio portauano il cappello, ibid.
. /.

Ro/fignaolo (imbolo della Miifica . 4 16 Romani come effaltaCTeroi fuoi alla (ublimita
KagnoQuandofacciacon pili fretta, & affi- della Gloria. 6ii
duitlafuatcla, 436 Romani errigeiiano colonne in honorc dc_?
Ruggiada come fi generi ibid, fuoi Cittadini, c Cittadme.612. anco tem-
pi nofirisvfa. ibid.
Rimedio bclliflmo al mi d* Amore, 463 .

Ricchezza fi f con leuar le fpefe, 473 Ruota fimbolo della fetenza Theologica. 623
Rifo indino di pazzia 476 Della fortuna. 679
Ricchi di pecunia chiamanfi pccorofi 477 Ramare , Raccano h particolare tutela-^
Ricco ignorante: fuoi epiteta. 478 deirhuomo
Rondine: fue propriet ibid. Romani: era proprio loro dartutcla., ibid,

Refe dedicare Venere, perche. 468 S


Ricchezza fenza fanit nulla vale 505 C Cienza, afpra, &
amara, perche. 4
Remora pefee fimbolo della tardanza 306 perche cosi detti
Stoici, 5
Sua propriet ibid. Socratici, perche cos nomati 5
Raggione, che cofa fia 517 Sedere, che fignifichi. 1^54
Dicefi Forza dellanima ibid. Superbo, chi sanimigli 20
Raggion di fiato non lafciar mai forger per- Sue propriet ibid,

fone che pofUno dar molcfiia 509 Sogno dOlimpia madre d Aleffandro,che fi-
Ragiociuile fi pofponeper caufadi&c. 319 gnificaua . 23
Rapina, che cofa fia . 5 20 Suffeno Poeta che fc gli affbmiglia.
: 28
Rebellione, da che proceda ibid. Senofonte Filofofo perche fi rallegrafle della
,

Religione, che cofa fia S2I morte di Tuo figliolo 35


De SS. Mauritio, c Lazaro, fua origine. Serpe, figura danno. 36. di Dominio. 2 19. 307
e priuileggi . 325 d Idolatria,i65. del peccato 319
Sodetta: fi prende cura propriamente de* Stella, che fignifichi 3^.53
leprofi oltre gli altri infermi . 3 23 Scure, che fignifichi 43.88
Remuncradone, che cofa fia. ^327 Sapere, che cofa fia 46
Remunerare cofa da Prencipe 328 .
Stelle come confiderate dallAftrologo. 4S
Remuneratione diflribuifee fecondo i meriti . Simia, di che fimbolo 49-273
326 Spofi deuono immitare 1 Alcione augello , *

Rettorica: fuo officio 327 perche. 63


Ricchezze, non apportano quiete 3 28 Sole : fue virt . 76
Riconciiiatione d*araore, che cofa fia. ibid. Satta, che fignifichi. 90.94.283.
Riforma: fuoi effetti. 529.330 Sanguigno fi conofee dalroflb miflo coa^
Riprenfione, che cofa fia 331 bianco 96
.
Perche fia gioueuole deue proceder da. Silendo naturale da che proceda 98
&
amore, tempo 532 Socco fimbolo del decoro portico- 142
Rifo, che cofa fia ibid.' Scilla herba : fue virt - 148
Nafce dallaiiegrczza Sedeci numero di che fimbolo 151
Romagna Prouincia:quto bcllicofa, 332. fua Seucro Imperatore cinto il capo da vn ferpe
potenza. 333. Tuoi guerrieri famofi. 34. fue perche - 164
3
lodi.ibid.deue efler fimile Roma.3 3 5-P^^" Scienza, che cofa fia . 168.501
fonaggi infigni Salamandra viuc ad fuoco, e pi tofto leflin-
3 39
Rofc,c fiori fignificano la finceritdi vita.550 gue. 170
Rifo abond,a nella bocca de pazzi Sirena fimbolo di frade . 186
. 33 ^
Rifferir fccreti c atro di Icggicrezza Specchio fimbolo di falfit 192
358 .

Ranocchia fimbolo di cacicurnic Sigillo fegn di fedelt, 202


339
Ranocchie mute, doue ibid. Sapienza conceduta da Dio allhuomo -
208
Rana ferifia dicefi dcmuti . 5 E fempre habil e . ibi^*
R9iuani;quanto feucri in quelli, che ambiua- Che cofia fia ,
ibid.

S apiea-
1 1

Tauola delle col Notabili.


Sapiente: che 'flato chiamato. 208 pazzi , loquaci, e cani alieni, perche# 444
Simonidc ricercato chi foffeDio^che rifpofe.ib. Struzzo, di che fimbolo. 449
Sapienza deue efler preferita al Dominio, & al Sole, cuore del Mondo. 45 3
Regno , perche. ^^5 Sangue fede dell anima. 484
Sapienti folaniente nel fecoldoro Rcgnaiia- Sedeci numero prefo da gli Egitij per il piace-
no, e perche. re. 460
Sapere, che cofa fia. mid. Segno preceduto auati la morte di Ccfare.497
^ ^

Sferza s adopra con i degni di perdono. 224 Sapienza no fi pu hauere sza preuidza.500
226 Schiaratto fimbolo della Proudenza. ibid.
Spada^ che fignifchi.
Serpe, che fignifchi 226. 307.379-3p2.41 5.542 Socrate eflrtaua i fuoi Scolari,che ogni mat-
Struzzo, di che fimbolo. 250.684 tina fi fpecchiaflero, perche. \ 509
Sapienza,e principio del buon rcggimco. <784 Serpte di brzo guardato rdeii larfanit.24
Scienza elee fuori della Grammatica. ibid. Salute, da ehi fi riceue. ibid.

Scaglie di pefee, che fignifichino. 271 Salute dell* anima e del corpo,che cofa fia. 24
Spine di che fimbolo. 276 Socrate lafcia per teftamento vn Gallo ad Ef-
cangia come la Luna. 277 cnlapio, perche. ibid.
Stolto fi

Scaro pefee, di che fimbolo. 283 Sapienza, in che confifla. 554


Scudi, doro, in gergo,ot chi di emetta. 298
^
Non fi acqiiiftafolocon la fpcculatiua :
Seruio Tulio R fu il primo a coniar monete ma con la pratica. ^
54^
di rame r anno 58o. doppo ledifitione di Sapiente, chi fofle detto appreflb gliAntichlib.
Roma. 3 ^^ Sapienza che apporti. 546.fuoi effetti, ibid.

Sole, di che fimbolo. 311.404 Sapienza Diuina,fi fonda fopra la fede. 5 47


Smiraido di che fimbolo. 319 Si acquifta difficilmente. 549* 555
Segreto -per il morfo del la Tarantola. 33 ^ Nentra in perfone inique, fuperbe.550
Sardegna:da che cosi detta. 358 S acquifta col Timor di Dio. ibid:

Sardi; loro coflumi. 359 Sacrileggio, che cofa fia. ibid.


^

Sardegna catiiiia d aria. 359 Scandolo,che cofa fia. 55


Sardi viiiono pacificamente, perche. ^ 360 Sciocco fimi le al piombo. 536
^

Sardonia ;chi la magia more inatto di rid.360 Sfinge, di che fimbolo. 554
Siciliarcome ahrc volte nomata . 360 Sccretti,che fono Mafchi,nonpoflbno ftar ria
Perche cosi detta. 36 chiufi nepetti delle femine. 559
Sicilianitloro lodi. ibid. Signori principali injtalia mentre mancauano
^ ^

Siciliainafceua in effa da fe mcdefiraoril tutto, verfo Dio, verfo il proffiiio erano fatti
ibid. ciechi.
Sicilia, da Cicerone chiamata granarodc Ro- Sparauierc fiflTa lo fguardo nel Sole.ibid. virt
mani, perche. 361 fue medicinali. ibid.

Scettro, che fignifchi. 375 Come chiamato da gli Egitij. ibid.


'Segni di Libidine. ibid. Simia fimbolo del tatco.5 65 della sfacclatagi-
Scorpione fignifica Libidine, perche. 376 ne. 5^5
Serpe in circolo, fimbolo del Mondo. 382 Senfo Spoglia de beni lanima &
il corpo ibid.

Deir anno. 528 Seruitu, che cofa fia. 565. fue condittioni.ibid.
Seggia geroglifico dell Imperio. 384 da chi cosi detta. 567
^Settembre, perche cosi detto. 397 Segno di feruit appreflb Greci, e Latini, ibid.
Sole Re de Pianeti, perche. 405 Seuerit, che cofa fia. 568
"Senatori Romani, e Greci andanano fenza-. Suero:fua ethimologia. ibid.
cappello. 407 Segni dei-sfacciato. ibid.
Spefa non deue efler maggior dellentrata 413 Sfacciataggine,che cofa fia. ibid.
Serpti, Scorpioni, eLeoni regna neHAfia.421 Simmetria, che vogliadirc. 57^
Scilla, e Carridi pericolofi a Viandanu. 424 Che coia fia. ibid*
Sfinge fua fauola. 425 Vfata da Dio nella cr catione. 57 ^
Salamandra fimbolo diuiomo reo. 438 Semplicit che cofa fia. ^
575
Sole con l affiflenza fa il giorno>'Con l abfen- Simonia, che cofa fiadbid.fue conditloni. 57^
za la notte. 439 Da chi cos detta.ibid.da che nafea- ibid.
Sonno, che cofa fia. _ 441 Simoniaci:n folo vegono detti, quelli che ve.
Slcruicic far non fi deue putti, vecchi, donne, dono cofe rpiritualma anco Gieziti, ibid.
c 2 Simo-
Tauola delle co { Notabili
miia di pefcar benefici) non Stiatagemnia dello Egitto, fal , o Cardcllo,
Sfmonmci hanno
577 centra l Alino.
Afino. i
_ Ibld.
ibid.
anime. ^

Stratagemma di picciol pefee col Delfino,


Simoniaci,con iftromcnto pefchino; 578. fimi iblei

Tpente, perche. ^79 pelli daDa


ti al ccrafie ferpente
Studio fuole eftenuar,& impedir il corpo,6o9
te nelJ'inferno col capo in gi perche. 5 ?S
Che cofa fia. ^
ibid.
^

upeibo a giiifa di mclagranna. Studiofi confumano piu olio,,chc vino.


Supe
imulatori fimili ad vn libro di Tragedie con
Simulatori
1
le coperti dorate.
578

579
Stiipidita,che cofa fia.
.
.^rnnifln*rnp
Stupidotfue nnnlir^i
^
qualit.
ibid.
610
ibid.

Simia fimbolo di fimulationc. ibid. Sfacciatoifuequalit. 611


Sollecitudine da doue proceda 581 Studiofi perche paiano ftupidi,mfenfati,aftrat
Stimolo d amore. ibid.
^ ^ ^ ^
ibid^
Solftitio in che tpo fi faccia, e che dir vogli ib, Stupidit,o ftolidit
Stupidit, fti naturale, come fi fuperi.ib
Sonno, da che caufato.583* ha dominio fopra Superbia, che cofa fia.6 13. radice di tuttii vitij
^84. ibid.
mortali. 5^4
Sofpiri,da che nafehino.. 581; Siiperb fimile al Pauone, perche. ibid.
Sofpiro fenza piantorma non pianto fenza Superbia regna ne cletici,e fanguigni. 614
fofpiro. ibid. Superllinone,che cofa fia.ibid.da chi cosi det-
^

Sofpiro nondimeno, refFrigerio de gli amo- . .


ibid.
^ ^ \J m.
oiipcrfticiofi, perche cofi chiamati, ibid. in
lofi cuori. 586 che
Sofpiro amorofo graue,perche. ibid.
loiu. tuncccco,icco
concetto, feco raeaeumi,ii
medefimi,fi tenghino. 61$
615
Speranza, che cofa fia*58.587.doue vi Superftitione fi deue abhorrire da Chrifliani,
amore. 589 perche. 6x5
Senza amore: Amor fenza fperanza poii-
no.diirarpoco. 590 gono con
Superftidofi,pi empii de gli empij-617.f1 ree-
1;
li pianeti.
^ ' -i--.
ibid. 618
E cofa lunga. ibid. Sacerdote di Gioue appre(To i Romani, non le
Speranza mondana fimile alla Nottola. ^ ibid
. . era lecito nominar lhedera, perche. 62
Suoifeguaci. 591 Sapere immano,chc cofa fia. 624
Non fondata preflo fparifee. ibid. Scccencrionaiijnemici naturalmente della pa-
Spiade fi comiiene habito nobile, perche ibid. ce. 661
Spioni dell antico, e moderno tempo perche Smeraldi^ (Imbolo della verginit,
,
in copia, Seppia, (imbolo MCI
^ j
^ jy ^ della breuita
UiCl della vita. Itl
677
Spieida Prcipenofeledeuedardorecchio.ib numero mifteriofo.
Sette 678
Spioni, perche deuono odiar (I. Sommit dei monte fignifica quiete.
59 j 679
Sono itati caftigati,e cafiigar fi douereb- Scaro pefee (imbolo vnione
deli* 685
bono- ibid. ^
Sapienza il mutarfi
Stampa fue lodi, 597.inuentore.598.di che
po conditioni de Tuoi miniftri.
ibid.
Stcrometria,che cofa fia.
ibid.
d opinione. 5 9^
t- T
ammo.
orpedine pefee, che fignifichi. 6
Teforo, e facolt terrene fono pefo ali-

S99 Tito, figlio di Vefpafiano Imperatore, perche


Sterilit; arrecca triftezza,e melanconia,
per clianiato atnore,delitie dd genere huma-
che.
no. yo
Salice, (imbolo della (ler ilit. Tortora, che (ignifichi-
603 87
Stratagemma militare, in^ confi (le. 605. che Torcia accefa, che fignifichi.
cofa fia .60 > chi foffe il 'irl J,* L j* I /* I _i
91

, ; ui v^ane jLUpo,eJLeone,a
daua per pena da Augufto il no portar ar-
c
Toppo geroglifico del Danno. i jo
niubid.haueua pena capitale lalienare, v-
Tefiudine con vna vela fopra fitnbolo dcllai
dere perdere olafciar
la fpada ibid. mangia- Diligenza. 7^
uaconlaipadaalato. ibid. Terra, gran madre di tutti gli animali.
Strattagemme in guerra da diuerfi.
170
607 Tromba di geroglifico.
Strattagemma del Leopardo,col Leone.* ibid, T. appreifo li Greci che fignifichi. 209
^
Del Dclfino,col Cocodrillo.
O I
ibid
I

^Stratagemma del Scarabeo,con TAquila. 608


I
T. fegno UA
X ivtutu
. di idiuLc,
(alate, perche;
pcrcne; ibid.
T. dichefimbolo. ibid*
De l EmdrO; o forze dindia, col Coco- Thira appreiTo Greci che fignifichL ^10
'
ihid, Dichefimbolo. '
ibid.
The-
8
1 5,

Tuola delle co( Notabili.


Irupcr^iorC) perche fpoglale i fi-
216 Erdc,che fignifichi.
gliuoli de gli ornaincnti regali.
Tigie fiume: onde habbia origine. 220
257.588
V Vecchio, perche aiiaro.
15 .46.54. c 5 z

Perche fia atto dar configlio .


r6
ibid.
Tigre di che fimbofo.
Taiib, di clic fiinbolo. 265 Vino rallegra il cuore,&c. i7.fue propriet. 82
^

Teuere>quandofia biondo>c giallo. 297 Veficana di che (imbolo. 2$


^

Theodofio Imperadore riporta vittoria iiiw. Data berc,f che lhuomo paia fe bei-
(lmo.
guerra per affaltare la religione Chrift. 318 li ibid..

Figurato forco fimb.di cane, perche. 3 1 Vfo in quanti modi fi prenda. 45


Topaciojdi che (imbolo. 3/9 Volpe di che fimbolo. 49
Tofeana Prouiticia, perche foffe ttomata Tir- Volere non bada per la perfettione della vir-
rennia.312. Perche Ecruria.323. perch^^ t: ma loperare.
^ ^
50
Tufcia, Tofeana. ibid. Vefti nobili, che fignifichinoi 55
^
^

Tofeana (uc coditioni^c del fuo popolo, ib. 3 24 Virt fi deue acquiftar nellet tenera. 59. in
Tarantola , che cagioni nel lh uomo. 330 che con fi fia. 4 04 .

Terra cerca il luogo pi bairo,- perche. 403 vedoua fenza olmo, perche.
Vite, e 1 63 '

Da chi foffe primieramete mifiirata ,410 Vecchio:fue propriet. 71. 301.106.568.587


Teftii dine, (imbolo d^dla negligenza. 432 Vecchiezza fimile al verno, perche. 72
Teftad Afino, fimbolodellottinatione. 467 Venere di che fimbolo. 76
Tartaruca fimbolo della Pigritia. Doue fia nata. ibid.

Trochiio vccellojfimb. della precedenza. 497 Vulcano perche detto Zoppo. Bo


Tardo n fi ben conofeiuto. 509
dciie effer,al Vecchio di che fimbolo.
Tofcanaifuo (iato antico. 53 '^* 537 Vdito,come fi faccia. i 53
Timore,checofa fia. 626 Vifeonti perche habbiano la bifda per impre-
TorOjperche dia defi:o alia voce della Vacca. fa. 165
<J 2 Vfo di inftromento di dottrina.
libri 2 1
5
Tempo che cofa fia. 5 83 Vefpafiano Imperatore come fi diportaiTero
Torquato Taffojconfoiato coi vino 586 co Sapienti. 216
.

Turba de fciocchi infinita. 591 Vefpertilo animale perche cofi nomato. 264
Tempoioue , non pu effer fiabilk . 596 Virt imaginatiua doue rifieda. 272
Triglia pefceifue virt. 1604 Vipera di che fimboio.388. fuo coftume. 284.
^

Temperanza , che cofa fia.6i8. in che princi- Venere figliuola dellEmifpero fuperiore della
palmente fi deueeffercitare. ibid.6i9 terra. 3^^
^

Tempo:di eflblolo il prdente fi vede.620.fua Vittoria perche fi figuri alata. ^


308 ^

breuit.ibid. principio,e fine di fe.1621.rem SenzViC figurata da gli theniefi, per-


'

ibii*
za fpefa,e fatica il tutto confuma, ibid. che.
Tentare che cofa fia. ibid. Perche fi figuri fofpefa con vn piede nu-
622 do. ihid.
Terremoto, che cofa fia. ^

Theoria, che cofa fia.623.fuo principio. 622 Vpiipa, perche dicafi Calcata. ^
3 ^ ^

Tiranno fempre vigilante , perche. 626 Vmbria Prouincia perche cofi chiamata. 3^ *

Tolerare,che cofa fia ib. che habia per fine.ib. Vmbri popoli, loro nobilt,e lodi.
Tradimento,checofa fia. ibid. 627 Vino del Vipaco nel Friuli rende le donne ar-
Tragedia , perche fia ftata ritrcuata. 628. che te alla gcneratione. 340 ^

Vfo migliare per fcriucre, & intagliar infcrir<^


^

arnaeftramenro rendi. ibid.


Tregua , che cofa (a.629. 630. fi fa di bore e rioni, 35 ^
giorni,mefi,& anni.ib.fuo inuentorc. ibid. "Volpe di che (imbolo. p
^9
Tregua: fuo (lato come il mar traqiullo.6 3 Vita humana ha due vie. 3/4
Tregua da diuerfe nationi rotta. ibid. Vite di che fimbolo. 376
O T

Tutela di due forti.633.checofa fia. Vccellctri lodano Dio. /u


ibid.
Tutori Pupilli, e Donne furono ordinati dal- Verit fimile alla bianchezza. 379
ia legge Attilia. ibid. Vecchi , lor pcoprio effer melanconici. 3 ^f
Tutela come deue effercitarc. ibid. Di maligna natura, perche. 3 ^)
Tutori fraudolenti, pene dataleda Romani e Vite quando potar fi debba. 399
,

ftatuice dalle loro leggi. Vetro fimbolo di vanit. 4^.5


654 ^

Talari, (imbolo della velocit. 644 Vero Imper.mefcolauafi la notte con rgneu
c 3
. , J .

Tauoa delle col Notabili.


ttglaoknten! ne luoghi pvblcitc taucrne Venere perche l finga che dcriiii dal Mare.
e i|ac1lo die le uueniu. 408 647 da chi coli detta- ;yj'
Vittorie VJtupertu dAlcffsndro Ma|no. 440 Venere (olcua portar va cingolo,pccchc.649
Vbfariachezee madre dell obliuioue. 4 !.} ina viri.ibid.chc fi contenefle ineffo.ibid.
Vbbriachi batteuaf con palli , fi che moriua- parla con bocca ditole. bid'

no, 544 Vuolgo s'appiglia al peggio.


^ 655
Vforono U sferia per minor male 544 .
Vergognolo.chi propriamente fia . bi
Vccelli s'odiono anco nel fangue dop morte Vergogna-, che cofa fia. z.da che detta. 662.
virtuola qual fia.663. Tue lodi-ibid. aggige
450.
Vittoria di Attio hebbe corona roftrata doro, gratia, c venuft. 664. nafeene gli occhi.
perche. 43 ^ 663. Cede nelle guancie. 663. del Falcone.
Vita noftra tempre ft in pericolo. 4f<t 664.iinmoderata c bialmeuole.664. eflem-
Venete da gli Ant. nomata Nera, perche. 450 pij in propofito dell a vergogna.
ibid.
Vecchiezza che fignifchi. 49^ Vergognati di te fielTo, f non ti vuoi arrollit
Vita qual fia.
felice 5 ^ itagli altri. ^^id.
Vecchiezza;atta&auttoreuoleper lacorret- Ycritjcbecofafia.y.di lei propria la fem
rione. 53 ^ P'icit.ibi. amica della luee.ibid.fimile alla
Vero Imperad. hebbe origine da Faenza. 53^ Palma ibid.
fupera tutti i pcnficri humani
Vcrona:da che coli detta. 5 37 P forte dogni altra cofa. ibid. cola
Venti nafeono dallaria. 42 diuina-666. lungo andare fi feopre . ibid.
Vccelli habitanooue laria falubre. 42 Vgualit quanta vtilit apporti alla
Republi-
Vecchio che erri, e di maggior confideratio-
tic che vn gioiiane. 30 Violenza che cofa fia. 6<5o
Vcdcrcjc vdire mlto fi deueima parlar poco. Vergini anticamente vfauano il cingolo per
569. fegno di virginit.
Vno:fuoi effetti. 568.643 Verginit.-comc venghi cuftodita,<^7o che co.
Cauallo dei Poeta, perche. 57 fa fia.^
ibid-
ViTocoperto,che figaifichi. 59 ^ Vita lafciua limile ad vn Prato verde. 670
Vecchie dedite ailauperltitione. 614 Virilit,diecofa fia.
gyj
alle firegonarie,c magia. 6 t4 Virt: mai non inuecchia.67i.innalza gli ani-
Valore che cofa fia. 635 mi cofe celefti. 671 .fimile allalloro. 67 r .e
Vanagloria, che cofa fia. '35 . fopra il vitio , e l vince. 671. fimile alla
Vanagloriofo difpiacea Dio.^o. gli huoitii. qaercia. 67 i.hetoicadellhuomo . 672
ni.636.efiTempij varij tal propofito. ibid. Virt non cerca ricchezze.673. fua vira dfffi-
Vanagloriae vnagranbeftia. 638,
propria cile.674.fua diffefa ritirarfi in fc fteffa.674
^elle Donne, ibi. da che nafca.ibLcamina al Vita breue: riprende i lunghi defiderii. 67
pari Tempre della fuperbia.ib. fimile alla sa- chi
., fi animigli.
guifucca.639
giiuucca.639 fuo rimedio.ibid propria de Vita dellhuomo.che cofa fia.
1 oen.64o.manme moderni. 67S
Poeti.6^o.maffime ibh
ibi. Vittoria: che fi ricerca per confcgiiirla.
681.
Vanagloriofi:bcfiic, perche 638. elTempij tal chi la confeguiua chcvfalTero ver
propofico.ibi. loro penficri fono come
lorogli
il fie. a_ntichi.68i.che bene apporti. ibi.
no. ibi. tali diuengono per
laboadanza , e Vnione de Cittadini quanto vaglia.682.
Ef-
comodo.
fempj tal propofito.
Vefpe che in alto pi groffa delfapi
682
Volont c Regina, 683. vuole Tempre il bene.
c fimile, e imbolo della vanagloria.
Vani a;per 642 684.
effa che simcnda . L Voracit che cofa fia. .

u %7. differentcji Eroha parola hebrea che fi enifichi r7


Se principali, i^d. Zj Zaffiro di che fimbolo. ^
5!
Zeffirofue propriet. 656. fia chi rfi detto,
conniene allhuomo ibid-
Tuffi
Zelo:del ruperfticiofoc congiunto
col Timo-
coadimento del re, perche.9 3* che cofa
fia. 157, pe^eiTcrd-
,|.6 xarlo che vi fi r icerca.
15 7

IL f N E.
13

TAVOLA
POS E I,T V R E
DE' GESTI,
DEL HvMANO,
MOTI
A 127- 26* 261. Di feendere. 391.625
Tto di volare. 14. 12J.
Di potare vna vite. 392
16z.265.266-68.681.
di fallare. 14 Di tofar le pecore.
Atto
T7- 330-428 Di fegar il fieno. ibid.
Di ballare.
Di raccoglicrev ibidL
Di porgetc.18.25.30.58.59-95.277-252.74.
Di battere il grano. 4Cdr'
450*
20 Di acconciar botte. ibid*
Di pigliar niifura.
Difalire. 21.217 Di cauar molto dell vuc. 400
Di portare. 24.626 Di fpargere il grano. 400.401,5 13.589
Di cauarc. 4^ Di sferzare. 400
Di .accarrc2zare* 56.284.381 Di tagliare. 400.401
Dicaminare. 87.111.166.255.309 Di bere. 402
Feroce. Di ammazzare vn vccello prefo. 402
Gettar via. i36.233.277-^^4-3745o4 Di flimolare boni.1 ibid.

1 1 1. 276.376.299.5 23 Di contemplare. iWd.


Dappoggiaffi.
Dilpingere. ^^5 Diaccenare. ibid.

Di ferire. li5-^75-^45 Di fcaldarli. 402.600


Di far rmerenza 1^7 Diftareacauallo. 419
Di arrender lempito dvii toro. 124.288 Di gonfiare le gotte. 426
Di caminar all ingi. ^4^ Di orare. 428
. Di correre. 176.281 I9?-^H4 Di dormire. ibid*

Di guardarefiflb. 19<|. 201. 324. 366 Di riuerenza. 450.465


Di colpire. 204.251.483 Di battere ad vna porta. 455
Di alfaltare rinimiep.. ^75 Di grattarfi il capo. 466
Di giacere 21 i.2l8.222.22943^4^^ Dolente. 474
Di percotere. ^ 2 26. 567 2-7^ Di gridare. .478
Di metter mano alla fpada. 229 Di foltentarfi con crocciole^ ibid.

Di fuggire. 231.286 Di fpogliarfi. 479


Di fremere. ^33 Di voler lauorare la terra. 480

Di far violenza. ^33 Di guardar indietro con la fella piegata, ibi.
233. 284.423.5 88 Dicalpeflrare. 481.523
Minaccicuole
Diferiuere. 234.620 Di difegnare. 482
Honefto, e feuero. 245 Di girare vn globo. 486
Di tenere. 254.364.373 Di tirare vn carro. / 488
Di lanciare. 355-541 Di fpremer vna mammella. ibid.

Di guardarfi dietro le fpallc, 268.520 Di tener in braeccio. ibid.

Superbo. 269.415 Di incoronare alcuno. 49 ?


Diincenfare. 269.455 Di dimandare elemollna. 494
Squarciare. 273 Di feiorre alcuni legami codenti. ibid.

Di combattere. 278 Di opponerfi vn Aquila. 497


Di fonare. 279.377.401.402.428.562 Dimprimerli la fronte. 500
Di feoprire vn lato. 280 Afpetco matronale. 157.382
Di tirar darco. 290 Venerando. 207.258.365.^27
Di vomitare. 283 Horribile. 233. r33.240.25 5. 298.405
Di lauarfi le mani. 286.1 panni.45 Maturo. 2 3 2. 3 3 3 3:89. 4 1 0.4 2 r
.

Di mangiare, 600 Honcfto Seuero. '


245
Di dare il latte. '562 F iei o. 26 2. 27 5 396. 280. 28 1 284. 3 20
.
.

Di fpecchiarfi, e farfi bello. 366.479.6 1 Superbo. 169.415


Di abbracciarli. 368.517 Rozzo. 277.340
Virile. 272.298
Di ftringere. 370.636
Di moli rare. 5^7 Atro di penfare.
^
5^^
5 1 ^
Di pari are. 3^7 Di dare vn rouefeio.
c 4. Di
1

T^auola de* gefti moti , 6cc.


46. 101. II4*I49.
Di flracciarfi capelli. 1 4^9 Braccia llclc. 14. 16.
vn pouero. 23 3774 ^ -
Di coprire.632. e fouucnirc 3 5
di tenere.
Di adorare. 5^7 Braccio in atto
Braccio alto. 19*66 138. 184.188. 204.337
Di sbatter vn fanciullo in vna pietra. 528
Di contar danari fopra la mano, 5^7 Braccia in atro di abbracciare. 24.66, 1 17.168
Di vfcir fuor dWna fcpoltura. ibid. Barba piena di neue. 35
Di fonar corno. il 531 Braccia verdi. 35
Di foftencre larca di Noe. 543 Braccia ignuder. 144. 175. 194.23 3.249. 262.
Diandar ineftafi, 544 280.
Di rubbarc. 550 Armato. 41-338
Di ridere. Boccaaperta.71. 96. 103. 145, 193. 376.380.403

554
' VergGgnofo, e timido. 353 Barba deli* color delT acqua marina. 8r
Imprimer la bocca con anello. 558 Bocca cinta, 98. 149.370. E figillara.338
Di flar nellacqua mezza gamba. 5^5 Barba canuta. in. 22 2. 322.326
Di comandare. 568 Lunga. 218.219. 322. 3 26
Di alzarfi panni. i 568 Braccio ignudo, e ftefo. 238
Di offendere. 569 Barba lunga nera. 240
.
-Di federe dormendo. 569 Bocca che getta fiamma.433.498. affumiaata.
Di accennare, che fi taccia. 570 253. ^

-Di non poter reggerfi in piedi. 370 Braccia in croce al petto. 267
\Di mifurare con compaffo vna ftatua. 371 Braccio riuolto in vn manto. 278
Di cauar vna faetta dalla faretra; 58 Senza mano. 280
- Di ritornar in dietro. 1^1 Braccia cinte. 388
Di ferire. 588 Bocca fchiumante. 300
Di trapaffare vna muraglia. ibid. Braccio flefo baffo. 387
Di caulinare in punta de piedi. ^
590 Barba lunga, e pendente al petto. 416
Di riguardare timidamente. 674 Braccia quatto.
443
-Di fparger fiori fopra vnaltare. 614 Braccio raccolto verfo il petto.
465
Di Buzzicare, _
maneggiar il fuoco. 320
e
Dubbioso di raccoglier colane, n. 621
-
Barba lunga hirfiua, e met rafa.
478
'
Brac.fua effremit vicin'alla mano alato. 404.
'Di vfcir fiion della terra con ftrana e fiera Braccia leprofe.
,
attitudine. jy |
622 Bracci in atto di guardia.
Mefto. 388
626 Troncatoui la mano.
Di bacciare. 643
627 C
Di morderfi vn dito.
Di fcoparc.
Di mano alla fpada.
644
654
^ Apochino. 6.r4.7i.89.38.i3o.r3o.x37
245 267.270414,
5^0 Cuore circondato da ferpi. ja
^aSS0- Corpo ignudo. 14.3 1.^6.229.178.286.0 netto.
'.I
re, e minore.
Di percuotere, 660 477-
Dicingerfi,
667 23 - 57 - 450 .J 85
^
ibid. Capelli 1parfi.24.3c7. 52.104.114.1
Di appigliarfi ad alcuna cofa. 16.230.13.
Di bacciare, 683 170. 231. 243,246,
276.279.298.370,376.
Attitiidinefiera.
627
^55 Cigliolieto.
Afpetto robiifto , e maturo.
Bdliffimo. 544 Capo coperto di neue.
25 27 571-591
- Collo coperto di neue. 35
-
Brutrififimo. 35
30.37.502,506.588 Capelli pieni di neue.
Senile,
626 Cofeie coperte dvua. 35
Vano,
(

Nobile, e nTpIendente. ^35 Carnagione di leonato feuro.
666 Chiome bionde. 38.68, 5)7. 177.187.258.544
g Carnaggione
B Raccio in atto di
Braccio appoggiato
Bniccia aprte .. ^3-390
ftringere.
Capo circdato da
Capelli negri.
roffa.

r3gg,49.37.de!lIride.486
4^125

"^4-S.l^3-r66.22.38;. 31,195,240
Corpo hidmnico,
S.4'5 5 ^
Cuore,
S 9*^00 *2^0!
Ca-
. 1 M .

Tauola de' getti moti , 6cc.


Carni afperfe di fangue.
raDCoU a
capelli 010.75
doi-6. 7^ 7 7<5. 1 89 13* ^ inanellati.e
- 38}
Corpo irafparentc vn velo.
trafparente da vi
39
toriti.
gl Carnagione bianca. 4.05.487.6^
Di color dacqua manna. Fofca.339.mifta di giallo.
5>j qat
Cuore ardente. .
Capelli che arriuanoin terra ondegianti.
Coronato di (pine. 95 432
96.98 Capelli fofcfai. 435
Corpo carnofo.
Chino.
n8 Capelli fparfl per la fronte.
4^9
_

Capelli tagliati.
ibid. Corpo coperto da capo piedi. ^9
125 Capo feopetto, e chino. 46 7
Capo fafeiato. Corpo graffo. 466
225.126
Carnagione bruna. Cuore roduto da vn verme.
Capelli dritti.
u9 477
j 29
Capo acconciato con nocciole di peiTico. 479
Capo in fuori. Capo con fiamma fopra. 487
1 30
Corpo robufto.35.& nerboruto. Capelli riuolti in s. 68o
Collo legato. 132 ^ ^
Negri, grofl, e fpatf,e ritorti in diuerfe
Capo cinto di vft. J43
maniere. 490
Cubito appoggiato fopra vn cofcina 1^4
156 Ciglia innarcate. 49
Capelli di vari] colori.
156 Collo torto. 494
Capo alto* Capelli intricati. ibid.
Capo cinto da ferpe.

164
172 Corpo folleuato in aria. 546. ecircondatoda
Capo caluo. raggi. 54 ?
Capelli ricci. 176. 225.235.247.a67.381.401
* a,-

288 Capo rafo. 5^7


^89
189 Co-cie ignuda.
Cofcieigni 568
Capo triforme. .

569
192.480.508 Corpo pieno docchi, e dorecchi.
Capo alato. Tutto proportionato. 57t
244
58 f
s.-i
Corpo in qualche parte ignudo. 217.255.275
^
Capelli lunghi.
t-.*
217. 218.219
225
Cuore a ato.
Corpo curuo. , . . .
62J
Cuore paffato da frezza circondato da dui
Corpo largo.
ferpi. 626.
Con due faccic. 230
Capo cornuto con fieno. 635^
Mezzo ignudo. 2
^ ,^70
232.627 Carnaggione vermiglia. 657
Capelli ferpentini.
Rabufatii 25 5 Capo circondato da ragggi lolati. 659
Corpo ferito. 234

D
Venufto, c proportionato-
Chiome fparfe,
E dure.
& infanguinate.
238

^55
D ito indice in atto di moffrare. 42.44.46.
144.289.370.
Diftefo.
270.261 Allorecchio. 202
E bionde com oro, 289
260.26 Indice alto.
Stefe, e canute.
279 In atto di ftegarfl la tefta.
Corpo leprofo.
Capelli canuti. Dito frapofto tra vn libro 389^
-
dalla tefta dell Hippc Dita che tirino l'orecchio. 39 ^
Capo coperto 49.
284.
Dito alle labbra.
Denti del color del ferro 6 %q
Capelli biondi, e innanellati.
Capo velato. >
288 E
Capo coperto. 301
299 F
Corpo afeiuto.
Cuore in mano. 299 p Accia virile,
ir Fronte raccolta.
31 *
II
Carnagione roffa ofeura. 300
Adulta. 330 Facciedue.
Corpo appoggiato. 339 Faccia mefta.
E piangente. i84.29*'3^4
Carnaggione gialliccia. 325.486 _ .

Corpo folleuaco in aria. 362.483 Faccia allegca.i4.66.97.ioi.li4*^*^'^5


Capelli hirfati, e mefcolati con ferpi. 364 240.267.
r ,
268.334.373.387.397427-
\ 17.270
Corpo magro. 366 Fronte carnofa.
17-634
Capelli groffi> e neri. Lifcia.
375 Gran-
. . .., .. . . ^ r .

Tanola de* Gefti, moti &c.


17.489.567.618
Jtsrdc.

ScriuV. 279.490 13.


19.204 ^
VJ
Ombito appoggiato.
121. 277 22 * 3*^4
121 -
61.171. *18.219;

Riuolta al ciclo. 25.49. 55 * $9- 149 159 * - Guancia appoggiata. 6


. 2J4. 268. 364.370.479. Ginocchio piegato. 6.169.390
Fianchi rodi . 34 Gam^ coperte d vua 35
Faccia pallida.
- 5 I.l 49 ** 35 37 3-494 - Mi ^
Cinta di terr. 52
Fronte torbida
*
*
j5
Guardo rpauentolo# laS
Fccia curua. 55 Gambe lottili 157
Eftenuata,ernacilente. 59. HI. 195 -
3
* Gefto collante, cgencrofo 200
256. 280.384. Gambe ignudo. 135.262.283
Velata 288 Guardo torto. 299
Grinza, e fpiaccuole . 93.119.600 Giacere.
Gambe lyna pi indietro dell altra.
222 489
Rubiconda. 97.128.233.527 477
Fronte cinta. 102.159.247.267.362.37i.429
. - . .
Gambadi legno.
- 47 *
r. - .
. .

Facciagraffa, ebrutta. Glia rdatura fi^erba, e minaccieuolc.


5 2o
1 24. 1 25. 3 34
Faccia ridente. 138.150.249.260. 503 Gambe leprole.
Brutta. 247,270.274.279.283.298.478 Guancie gonfie. 613.655
Faccia coperta di velo . 169. 199. 512 Robiconde. 661
Vecchia. 2 Q 2 302 324 479 . 49 i, 53 r .532
. . .

Robufta. 2^.437 T f
*
Omeri alat'
Faccia di Toro. 219 1 i 3'^2. 1S3.
0 ^ 7:5, 268.
Di color fofeo .
225 T44.I7I 9:? .>7 ^ * f ..

Arrabbiata. "
233.224
Attonita. 235 I N ginocchi*' ...
4-5
Bella. 247. 334. e piaceuole 527 1 Inchitiarf
.
Leprofa^eferena. 236
Fronte qua fi coperta . 257 ingua.
Faccia vecchia,,diforme, alquato feoperta, 281
Gonfia
L / DupliLa.
145
^ joo Labbra liuicie.
Fronte rotonda .
.

-00
157
Lingua limile quella del ferpe.
Facete tre. 3^3
33 ^ Vibrante.
Fronte quadrata. 494
373,282 Con viV occhio.
531
Faccia bianca
^Velata-
. ^
# Ano in atto di tenere, r. 2 .6,7 yf t ta
M
Mora,bruttiHima. IVI 79^0
V A if I'-
305 2. 20. 24. 29. 55.38.40.4r.42.44.
-
Caprina. Q r '4 2.44, I

47. 4?. 49.87. 131. 166. 224. 229.290.3^8.


Fronte cornuta.
364. 367.
Faccia mole, e delicata. 426. e languida.
584
apppoggiat.'i. 6.5 1.79.1S7. 228.2 38.
Nobile, e medefta
442 . 249.308.366.419.
Hiimi!e,cmodefta.
443-455.474 Mano.iperta. 16.18.19.77.114.i44.r57.176.
Fronte ncoperta da capelli. i 2/ /'^*
Faccia riuolta 449 268.278.387.465.
Mani Podo all orecchie. ,s
Picdola,efmorta.
Vecchia, pallida, magra, e melane A* capo altrui. 228
1^ ano in atto di moftrare.
Smorta, e fpauenteuole.
fDauenrpiir,).. *.. .
^
5.47.92.2?j.
5 47 92'.254
* *

485.530 Ti'
iJi n
lolleuare. 22.114 222
Grande
618 Pofta alla bocca.
Allegra, lafciua, ardita &
494 Mammelle ignude. 50. 249. cariche di lat.43 1.
47.299
Pallida, e furibonda
Vecchia, grinza , mefl^.^reia 494 Mano in atto di fcacciare. eo
, c me^
me-
.

difpargere.
iancolica
Fronte con viVoecbio 498 Mani giunte.
- _

Faccia quafi tutta coperta foilcuateinaria.

Mora 599 Mani in atto di premere. ^Jq .


Veiginale
659 Mano in atto di ftringere,
ni ->o> -Vn
681 73.202.3co.

Manoabbracciata.89.
Ma-
1

Tauola de* Geft, mti, &c.


Mano in atto di fcacciarc.
50*5^ N
54; ^43 acuto. 30
dilbargere. .

folleuare laana.^. Narici aperte. ibij.


Mani giunte. 15
Nafo aquilino. 373405.48;
^>43
RIaotoins.
in atto di premere. 67.8T 37.5
Mani Rotondo.
73 202.300 382
Mano in atto di ftringere.
Nocca calila. 449
Mano abbracciata. .
5
Nafogtoiio
Manoalra. 95 -ii 3 l^^-^^^-My- 251.26^.289 40 >
56?
3203314^^-
Maniinlcno. 98 .copertc. 466 o
Inpugno.
Mani incrocciate.
^

Mano ferrata che percoce il petto . 102.116


115.147.629
r 18
o Celilo cieco. 19.270.282-300. 477.52^#
Bendati. 22 . 85 . 128. 180.194.225.
246.233.274.275.402.
Mano.fopra il fuoco. 124 Occhi in atto di mirare atttamte.5i.)8. 128
Mani a* nanchh 128.250 Occhi che pianghino. 56. 57.59.95*^02. 273;
Sopra le ginocchia. 130 291.478
Mano al petto. 144.268.367.515 Occhi. ^2.562
Mani in atto di miiouerfi continuamete. 157 Orecchie 72 162
Mani incatenate. 164.475 Occhi riiiolti al cielo. 72. 95 * 97 * 105.125, 1 18.
Mammelle'piene di latte * 168 1 62.203.271. 282.380. 387.443.
Mani nafeofte. 169 Occhio fiero. 96
In atto di porgere. ibid. Occhi biechi. X 57^99
Mammelle che mandano acqua. 17 1 Scintillanti,& accuti. 207
Mano ferrata. - c-
, 176.473 Oflb grande. 225 ^

Coperta. ^ 202 Ocdii lucidi non molto aperti. 225


Membra groffe- 206 Baili, 245 257.267.662
Mani legate. 232. dietro le fpalle^ 233 Acati. 245
Mammelle che fpargono latte. 250.588 Coperti da velo. 257.472
.

Mani infangiiinate. 254 Infiammati. 28


Mammelle afciatCjC pcndenri. 255 Roffi. 30Q
Mani leprofe. 255.576 Concaui. 373-383
Mani r vna fopra Talira. 272 Gradi lucenti>e lafciui. 375
Mammelle lunghe. 280 Chiufi, 390.423
'Mano alla faccia. 291 Fidi. 390.125.645
,
Mammella ignuda mor fi cata. 298.519 Grod. 405
Mano con vnocchio. 320.452 Occhi ben apertL 5^8
In atro di benedire. 370 PicciolijC bianchi. 626
Mani alate. 372.4^0 Orecchie da quali pendino fanguifughe. 635
Membra fegnate da ferite. 387 Occhicerulei. '
66a
Mano fotte la giianciain attedi ripofare. 389. Orecchie doro fommit rubiconda, 662
P
Mani quattro. l^ledi in atto di caminare.
443 7
Mano tinca i fangue. 443 I Stare. 7.14.19.99.114119.123
Mano fopra la mammella. 454 Petto aperto. 14.25. 1 19.367.520.626
MammcJlcibzze. 485 Piede in punta.
Mano legata ad vn gran faffo 494 Solleuato.
Mani volte verfo la terra. In atto di precipitare. 19,275 '
495
Mano morficata da ferpi.
5^5 Piedi nudi. 22.23.144,270.278.280.388.
Mano. 562 Petto ignudo. -
23.280482
Mano nel guanto. 566 Piede in ateo di conculcare, 31.116. 142.149.
Mani congiunte, ^ ^
623 158.268
LunghcjC
^ fottili. Petto
^ ttlUAUllU.
roflb.
-
625 "25
Inatto d luoftrare tormento Pucuni.
patito, i jS
632 Piedi alati. 114. 176. 179. 181.192.235.275.
Mano fiaccata dai braccio. 372-449
645
Petto
7

Tauol de* Gcftii tnoti> &c#


ignudo.
258 Scheletro. H7
Petto mc7T0 Spalle grandi. 300
Ij1.494.632
Piedi legati. Stare in piedi. 306. 309
157
Piedi fotcili. 160 Sedere con maeftri. 369
Petto traffitto. ^ Sembiante attonito, 452
164.567
Piedi incatenati. Statura pili picciola che grande. 659
325
Petto carnofo. Alta. 660
230
Piedi fimili aUacquila.
2^6 T
Nudi,& leprofi. 61
Slmili al lupo
In aria.
2$6
273
287
T Efta afeofa fra le nubi.
Alata.
Terapie alate.
234.388
271. 289
Piedi in ceppi.
^16 Teda china, pendente alla finiftra. 387
Petto cinto. Treccie fparfe. 388
Piedi rtorti.
478 Tetta in vna palla di vetro. 405
Zoppi.
^82 Tetta circondata da nebbia, 465
Petto ferito.
j.j met rafa. 478
Petto biancone fcopcrto.
568 Volta verfo la terra, 495
Palpcbft fangulnofc.
^29 Tple da quali efeon i ragi della diumita . 547
Petto armato.
6^6 Tetta di Leone. 621
Picdijcomc code de ferpi.
671 Cornuta. 643
Petto con vn Sole.
S
Edere. 2.^.15.2^.36.42.54.(52.80.90.91 T 7 Ito coperto. 36.522
S 98. 100. 130. 144. 166. 168. 170. 2 2 2. 327
V Vifo rotto. 233
Volto fiero, e fangiiinofo. ibid.
245. 277. 30 . 308. 309. 31 7. 32^*33
Spalla quafi icoperta. 22 Ventre grande. 249
Sguardo fiero. n< Ventre grotto. 285
Spalle curue. 150 Vifo infiammato penfofo. 492
Statura ambigua. 207 Metto, e lagrimeuole.' 5 16
Dritta. 225 Segnato coo-carratterc. 567
Schiena voItata.232.quafi voltata. 661 Batto. 662

F N E.

TAVO
31

TAVOLA DE GLI ORDIGNI, ET ALTRE COSE ARTIHCIALL


307. 309.3661.402.

A Rpa da fonare.
Anello doro rotto.

102.1 17.125. 12^*


243. 22 7 27 S*^y 5
'
12,8.
279*280. 372>*
192. 142. 277. 279.
7* 18.429
1
Buccina.
Benda.
Bafc di colonna.
Bafe quadra.
Baretta verde.
100.IIi.66i
102
i23.2OI.206
132
7*

187.400.430.675
^ 5- Benda infanguinata. 156
Aratro.
Arco 29 75 * 77*220*226. 229* 280.421.483
*
Bacchetta. 167.181.5 tS
Armiinbada/ 3i.^^9* Bordone. I83.47&
Archipendolo. 4 . 1 68. 1 9 1 244
Bamboli d* acqua aggiacciata. 230
Argano. 47.278.430 Bracciolare. 247.423.527
Aftrolabio. 48*45^* Breue. 25 ^
Armi. 54.80.90. 181. 234.307.322.326.417 Briglia.

Armi rotte. 58 Bilancie rotte.


Altare. 67.322.520 Banderuola da vento. 284
^ ^

Amiante pietra pretiofa. 147 Bacco. 327


Agata pietra pretiofa. ibid. Bacile pieno di monete, c gioie. 375
^ ^ ^

Anchora.T7i.2o6.589.itruginita. 629 Battone nodofo. 39 ^* 5 44


Arco celefte. 171.172:324 Botti. 4^-*
Alidigrue. X94 Bariili. 4^-
Aria torbida. 224 Bigonzi. ibid.

Albero di nane rotto. 227 Bocca aperta.


Arnefi di guerra diiierli. 233 Bacchetta riuolta in guifa di paftoralc. 416
Angioletto. 249 BoQbla da nauigare. 43 ^
Acqua cadente. 3^*328.475 Banda berettina. ^ 466
;

Acconciatura di ricche^ediucrfe gemme. 360 Borfe piene di danari. 504.5 28


Anello. 387*423 Bafe cubica.
Ariete fegno. 395 Benda con note daritmetica fopra. 517
Acquario fegno celefte. 398 Bacchetta di ferro- 5 31
Accetta.
^
^00 Boccale. 532.684
Armi offenfiue diuerfe 415.0 diffenfiue. 450 Bafe quadrata. 596
Amorino al ato con faretra & arco. 5 28 Banda di color turchino con li fegni Cancri
Aria. 429.bruna.
^
661 Scorpione, e Pefee. 66o
Ali grandine nere di diuerft colori. 438 Bilancia d^oro. 666
Archibuggio. 45 Bacino. 672
^

Acconciatura di tefta cn lingua>& occhio (a- Bacile dargento. 684


guigno. 484
Ara cinta da vn fettone.
Alpha
Armi
greca.
littera
alla turchefca diuerfe.
593
501
523
C ornucopia. 1. 16. 17. 100. 170. 178.190.
199. 203; 217. 210. 228. 249.251. 258.
267.302.304.306.307.324.328.370.373
Arca di Noe. 543 Gettoni 2
Albero di nauc co fiamma di fuoco fopra. 628 Corona doro. 2.42. 68. 100. 159. 170.104.13 r
Armi bianche. 660 ^238.243.246.522.
Amena. 684 Corone doro. 334. 274.382
Corda. 6,11.145
occette di feta.
B Buffula da pigliare
281.363,
la pofitione del fito.40
2 Circolo de I2.fegni celefti.
Catena doro, 16,40
15.484.619
5 1.66. 99# 105, 106. 127.
157.173. 194.268.490
Badile.
Cuore pendente, 16.99.106.173.19^
43.114.286.334.5 :2 Corone. 2 1 2 2,4 1 5 .4 17.42 3*499
.

^ I 5 1 S'S; 2 3 5 . 385 472 5 75 Corona di lauro 3 1.199.203.226. 334.258.


-
- -
^liancie. jo8 1 78. 180.246.28 2. 3 3 4
,
308.494
altone.72 91,1 1
1.166,170,180.204.246,277 Ciuica. '
3^
Obfi-
V

Tauola de gli ordigni , altre cofe artificiali


)
OtSdionale, l/e
70 Coriirno.
Coturno, ili 309.417.4*9

Murale. ibid. Coltello. *45- 157-160.385


N anale. ibid. Coralli. 147. 171
Caftrenfe. ibid. Compaffo rotto. 160
Di gramigna ibid. Candclla. 166.100
Di quercia 30.130. 177 Cerchio denubi. 171
Cartella, con lettere doro.23:con mofto.473 Gaftcllocon torre. 171
494, 516 Cadaucro. ibid.

Chiodo, 35, 392. 4:12 Citt. 172.381


Carro. *
35 242.488 Cithara. 167
^

Carta con la pianta d* vnpalazzo. 40 Cintura larga turchina con (Ielle. I7P. 180
Colane. 1 18.123. 192.23?..3734i5 Coroita della Madonna. r8i.ij6
Corona con fette gioie. 44 Cerchio. l8p. 242.620
Capello. *47 Conocchia. i '94
Corona di ftelle. 48 Catena da'fchiaui. 195
Compflb.40,48.5T. 102. 120. 158. 241. Calice. 2oi.37o.4P7.'522
244. 255.259.5^ 570-373 38847^ Croce. 201.443.479. 512
Catena di ferro. 5.3*793. -.504 Cielo rtellnro. '203. 64.50!
'3
Colonna di marmo; -
53.86.255401 Corona di Palma. 221.258. 38(5
Ceftello pieno di fiori. 5 3. e fronde odorifere. Corna. 219. 229
^18 Corna de raggi. '227.417
Chiaiii. 54. 179.101.242.378.507.52^. Cupido. 228
Corona di vite. 63
'

Coda di feorpione. 230


Canna. 74*25^.271.300. 363. 399.475 Corpo di ferpente. 231
Capeletto.74.con due alette.75. pieno di pen- Caten ne di ferro.
233
ne diuerfe. 532 Cinta dhedera.
Carro da due rote^ 234
75 Catene fotte pendenti.
Carro. 234
7 ^* 77 78 :79- 80.8 1.82. 8 3^4
* Capuccio.
236
Carro triangolare. 7^ Corona damaranto.
Caduceo. 76,1 16.192.194.203. 229.279.170 232
Di Platano.
240
Di papaucri. ibid.
Conca marina. 76.81. 171 Di ornithogalo.
Corazza. 243
77*^226.229.233.255.551 Coppa "doro.
Celata. 244.5 20
78.115 Colonna con vna ftatuettaTopra.
Cimiero. 253
:78.2 57 Corone militari.
Capello di color celcfle. 254
80 Capei li di dignit.
Corona di Torre. 251
80.304.337 Carta da nanigare.
DI Hcllera. 255.432
81 Collaro doro.
Crocciolc. 258
84.478 Campo pieno di pruni, e triboli.
^n'uello.
86 6 i, 546,556 270
Co Fona .piena di gemme. ..i Crona di diuerle iigute.
271
Cothiirni d' oro. 90.527 'Cimiero con Acquilla.
280
Cornetto. 415.523 Code de ferpenti.
282
Ccftel la coperta. 92 cimiero con volpe,
2 86
Cilicio. 95 con orfo.
.300
Corone di fpinc.
85.479. con Rinoceronte,
300
Cima di panno nero. 95 ceftellopieno de rondini,
302
Cima. 98 cimiero con ferpe.
colare da cane,
307
PoMdioi;.o. jad.4,7. .317
cimiero con carattere.

67, 317
Cerchio doro. camicia di lino bianco
fottiiiftma. 222
105. 181.
247.273 colli.
Cor/alcrro.
Corona de liguRri. 115.320 celatone guarnito di belle
penne
3 H
I2I corona. 376.382.39^.
326
Cepi doro.
ibid. campo fiondo. ^02%I
v 7/ .;; 2 o ' 4^5
Cerchio di ferro.
132.339 3 28
cerare.

3^7
ceildia
112
1 . .. . . . . .. . ., c
1

Tauolade gli ordigni. & altre cot artificiali


CcflcIIa piena di zaffaranno - 33 1 Clamidctta doro 3'i7.6i-f
Caiiero con Pico 33 ^ Cimiero con nibbio *
519
Corona dargento. 334*437 ^
Con vn gatto 520
^ ^

Cerchio doro comedo di gioie, 3^2 Camifo 52^


Cartella con motto . 3^9 Corfalletto.534. airandca. 3U
Corona Impicriale* 3 ^^* 37 ^* 3 S ^454 Crocce d.e SS, Mauritio., e Lazaro 523
Corona regale . 37 ^ Gaffa de danari 527
Corone doro di fplendor circondate,. 370 Coppa 528
Capello. 375 Colli fette.
Corda . 379 * 5^4 Collana doro. 541. con core pendente. 556
Canape. 379 Cimiero con vn gallo . 588
Cimiero con falcone.peregrino . 378 Ceffo pienq di frutti . 562
Corona deruca . 38 Cubo. 568
Caftella. 3 ^^ Circolo turchino largo con 9. ftelle, &il fe-
Cornucopia, verfante monete ibid. gno del Granchio. 581
Cicniero di leone con dui corni di doulcia. 383
. ^ ^ ^
Circolo turchino con 12. ftelle il fegno del &
Ceppi. 387 Capricorno. 583
^

Corona di Ginepro . 39 2 Corno dal quale efea fumo . 584


Ceftclia. 395 59^-397 - Cimiero con vn delfino . '
604
Cancro fegno chiede . 39^ Colonna di marmo, con ftacua fopra . 61
Correggia da batter il grano . 400 Circolo di ftelle con pianetti . 614
Campo verdeggiante . 40 Corona di giuggiolo . 6 iS
Capello largo che diffde da raggi folar ibid. Di rof,fpiche,frucci,e trochi fecchi. 620
Corno da fonare . 40 2.5 3 1- Di ferro. 626
Cornetti bianchi. 402 Cingolo in cui cuui ricamato cupido , faci ar-^
C.ircolo diuifo in 2. parti eguali. 403 denti, de il caduceo di MerGurio. 645
^
Cinca;doro^ > 414 Cintola turchina con li fegni Ariete, Leone,
Cimiero con teda delefante .
420 Saggircario. 657
Coltello auuolto in ramo doliiio,. 423 Cingolo turchino con li fegni Tauro , Vergi-
Capello cardinalido. ibid. ne, e Capricorno , 659
Carta di imifica. 425 Cielo nubilofo. 660
Cetra con vna corda rotta . 426 Campane! io. 668
Corona di mirto, e rofe. 428 Cinta di lana bianca, ibid. -

Cetra .
428.429 Cimiero c alloro minaciato dal fulmine. 675
Cupido con mafehera, e corda fciolta. 430 Corona di varie, e verdi foglie. 675
Cuneo . ibid. Regale .
677
Circolo . ibid. D
Corona de papaueri .
CrocefillQ.,
Corona di mandragora ,
)
438
442
443
D
Dardo.
Ado.
Diamante.
24*373
40.12S.T47.415
62.287.644.668
Cimiero con 2 vccelli,Card. &EgitraIe. 450 Danari i23.169.373.415.62r
Con faggiano . 466 Declinatorio 259
Claua. 471-594 Diadema 369
Candella accefa . 476.614 Decempeda 410
Cradcola. 478 Dado di piombo 585
Circolo non finito . 48 t
ima 512
Clcpfidra. 485 Drappo di color turchino ornato di ftella-
Corfaictto dipinto di varij colori . 486 to.571. e delette pianeti. 571
Cimiero con Sirena.
486 E
Cingolo doro, ornato di gioie .
Campagna.
Collana doro con occhio pendente .
486
486
506
E Difcio.5 da olio .
3.
Elm0.59.77.Elm0.i47.188.200.226.229-
400

2 3 3. 2 5 5. 2 58, 278.3 1 8. 3 20. 3 3 2. 368. 378. 395


Coll are di oro, e topazi] . 5 1 Elmo circondato di corona d'oro. 17 5 5 2-5 *

Calamaio :
" ibid. Dorato. 286.508
Cimiero con fiamma . 5 18.5 23 Con fiamma di fuoco fopra 645 .

Flauto..
. . . . . 1

Tauoladc gli ordigni, &c altre cofe artificiali J


F Filo verde con molti liami legati adott, .jin;
Lauto
F Falce.
.

16.78. 194.526. 400.401. 41}


Fanciulli due. 18. che dormono. 458.
12.179. ^7-. 4i9 Faldigctta di color della ruggine
Fornello con fuoco accefo
Fabrica fontuofilllma
.
. tic
_

. ,

Fac.ciullo . 267.525 Fontana. r,.


Folgore. 22.S9.175. 257.481 Faraiolo contefto tutto docchi , orecchie. i-

Faretra .
29.75. 229. 421 lingue.
_ 538
Facefpcnra. -9-4^7 Filo con molti polizzini . 6U
Fumo 585.cleerall. 51.231. 232. 527 Flagello. 6 j;
Fuoco . 31. 47.67.80.84.90. 522.377.402 Furia infernale . 637
Fiume. 52.401 Fanciulla . ji
Fiaccola accefa. 54.75. 82.85. 119. 125.229. Filo colqualc fia legata vna vefpe . 6a
274. 300. Fafeio di fieno . 6 i\
Fulmine. 77.173- I7M9 Fotta . G 641
Falcia.
Fafei confolarl
.

Fafeio di verghe .
86,124.273
^o. 1
99*2^6
1.5 G ti
Hit landa dfiort,

.
1.7.
150. 170-203.243.244.384.328. efrut-
420
14.17.10T. n?. izt.

Fafeio di Frezze loo Di fpighe


. .
2/15.83.318.596.507
Di miglio. 105 Dalloro, hedera, e mirto z
Fafeio di ftrumenti i r i Doliua. 16. 105. 170.329.35 2. 39S
Fafeio di fcritcurc . 1 29. 269 Globo. 18.49.76.123.191,170. 173.180.190.
Frezza . 26,280.42 1. 508 1 241. 246.502. 509.402.
Forbice. Gioie di valore. 45. 54. 82. 1 14. 123. 172.204.
130.529
rrufta con palle di piombo 251. 158. 247. 155.
. 152 47 2.4 r 5.
Fiamma di fuoco. 152. 166.175,203.229.246. Ghirlanda di mortella , e fiori di pomi grana-
-
286.:oo.35o.582.425. ci . 25
Fucile daccendere il fuoco . 157 Dalloro.25.43.1 16. 160.258. 590.594.403
~
Fufo . Ghirlanda damaranto . 49.48:1
Fede doro. 202 Di gigli, c liguftri . {^2
Fiamma nera. 252
^

Ghirlanda di ruta .
72.87
Fa fc io darmi in hafta Gamba di legno .
255 73.80
Fauodimelle.. Di rofe diuerfe.401.
257 e mortella. 76
Figuretta con palma e ghirlanda Di cipreflb '
. 249 .
79
j, 250 Dipapauero. Si 270
277- 286.443.486.5 13.5 17 Dhelera. 86.222.375,427
Fafcidigrano. ^ 260 Di melle granate. 99, di mirto. 1 14
Figura della Natura.
24, Grandine. 129
Fafci dcLittori
Gagate pietra preciofa . 147
Fauno
Ghirlanda di canne. 170.217.242. 219
Fregio di vette di figure
matematiche . 288 DIride. 175
ferramenti rurali. Ls Gabbia aperta
Frafche
. jj6
Gradili fcolpiri fopra vna vefte . 206
Faldiglia di color rotto
. 415 Ghirlanda di faggio . '
522
rittola ftriimento di
7. canne 416 Di fiori e frutti 218.219
Filo de coralli.
.
j" .

Di fa'ce. ibid. di gemme. 22


Fune . .

Grimadelo. 255
Fufo di diamante !
.' . ^3 Ghirlande, 416,499,512
Filatorio da lana
Ghirlanda di Anemone , 280
Fonte
Girella di carta,
284.475,511
Ferro darare ruginofo
Ghirlanda di fenape . 2S6
Figura di Pluto .
, ^4- Globo con ia croce . 3 17
Fafeio di fpighe di grano
. jbf j Gemini fegno celefte 324. 5
9:>
Face acefa riuolta in gi .

. 468 Grotta. 3^6.


ralcio di fpine
. 474479 Ghirlanda di vice, .140.476.3
flagello con corde auuolce fanguinofe.
485 Di ornello, e manna . ;:9
DI
. . .. .. . . . . . . 1

Tuola de gli ordigni, & altr cof artificiali J


Dilino.401, crubbia. 353 Da cingara
494
Giardino . 37 ^ Hafta fenzal ferro
5^1
Gioiello che nel mezo vie vna lafpidc. 377 Herefta
574
.Giogo. 387.474520.566 Habim regale ricamato con gioie 528
Gioiel lieto .
39a Semplice. jip
Ghirlanda di mortella.5p5.597.coii pcrle.3P7 Vago con ricamo . c
5r
Di miglio, e panico . ibid. Corto, c fpedito . ^ 5^

-
Di quercia con ghiande
Dipampani.
. ibid.
401
Hercolcifigura.6^5. con tre pomi d*ero.
Habito faccrdotale.
^ 6; ^

Di penne di varij colori . 428 ^


Diftelle. 429 Stromenu diuerfi
Di nuuoli ofeuri . 485 J Iridi. .

Globo c la terra in mzo fiflb fopra i poli.485 Imagine della verit . ^


1^5 .V t"'

Ghirlanda di viole nere . 504 Di Fiuto rotta 255


Di foglie di moro 508 .
Infcgne Imperiali. ^
255
Ghirlanda di Anacampferote, 5 28 Infcgne militarf . 415
Diaffentio. 531 Inccnfiero. 420. le cui catene fono rofarij , e
Ghirlanda di giacinti roflfi . 594 corone. , 455
Di vua con foglie. 600 ineudin. ^ 425.500
Di apio, e climenc . 601 Iftromenti da Pittore . 490
Dinarcifo. 6 io- Iftromenti diuerfi facerdotali
. 5 50
Ghiaccio . 660 Diuerfi per larte della fooltura 557
.

Ghirlanda dcTmeraldi . 667 Ifolctta . 629


Di fcmprcuiuo . 678 Iftromenti di agricoltura .
674
H Nauali. 68r

H Orologio dapoJucre.7. 29 48. 84. 174,


176.225.259.245.
Hafta ornata de frondi, e ghirlande . 78 Libro , e libri. 2.5 4.90. ro6. 1 22. 150. 1 66*
Habico militare. 31 176. i8i. 255. 268. 217. 282.322.338.369.
Ha fl a. 77. 90. 107. T 1 7. 1 23. 1 58. 1 88. 1 89. 1 90. 372. 392.
225.226. 258, 302. 304. 367, 307.317.330. Libro di mufica. 18.97. aperto. 55
332* 3 ^ 7* Lira da quindici corde
. 44
Hamo. 121,231.281.300 Lieua .
^ 47
Horologio da fonare 256.499 Libro pieno di ftellc
.
. 4^
Habito regio 238.374.417 568
. Lituo augurale . 54. 1 20. 3 22
Horologio folate . 25 8 26 3 Lucerna allantica. 54
Habito da Ninfa. 268 Luna di argento . 6g
Succinto fopra il ginocchio 309 Luna. 90.147.172. 185. 19r.T95.276.619.579
.
Hafta con corona di gemme fopra , con que- Liuto. 97
fto caratere P con quefta linea chc^ Libro, & libri apcrti.98. 120.176. 195. 200.203
forma croce. ^ jig, 245.370.
Habito fontuofo, e ricco 360.494 Lancia.
. 100.126.338*672
Graue. 3^4436.527 Lanterna di tela. 121
Sottile, e leggiero. Lima di ferro.
366 123
Bianco Lingua humana pendente.
li 150
Paftorale 401 Lira . 150. r 76.426.428
Tutto fquarciato 432.478 Lituo augurale. i6z
Horologio da poluere per trauerfo 432 Lume accefo . ibid.
Habiti da Ninfe diuerf Lanterna.
433*434 x66.367.59r
Habito religiofo Lucerna accefa
442 r69.306.609.668
Pomifical Letto geniale. i 97
Hami legati in fera 455
verde 486 Lanterna ferrata. ^36
Habito vile, e rotto.
490 Luocomontuofo. 35 *^

Gratiofo, ftretto,
Di vanj
& attillato. .493 Luoco in forma triangolare circondatodair-
colori. ibid. acqua 360
.

d Lee
.... . . . .. . , ., . , . .. .,. . . . . . .

t(TitcrA Y.
Taiiola de gli ordigni , & altre cofcartlficiali.
;"4 Manto regale.
L ccio debole, e lottile.
592 Doro. J9J
Lnogo erto, &: Jipio.594. fpinofo.
Leone Ugno cclcUc, 5
f6 Mifiira eie! piede Remano 405
397 Manto dotfo di broccato riccio 410
Libra legno. 4-6 4n
Morte.
Lacci Monrtri diuerfi 4J-525
40 1
L\v 2 *Appo\^^c 4H5IJ
426.595 Manoniuficalc.
Lcgix) da mifurarc. Monte darmi. 416
430
Lig 372 i\ e corde dor Manette ai 467
V *1 T
T- ..... .484 di Ferro,
ferro.
!^^^odicorde>x*,bggioacfc. 47J
U^ncJei? ........ w vwj. .4
48}

Mazzo di,c.irrc da giocate 541


Letto de Papaiieri 551
584 Mafia ci piombo
ptercdcllAlfabctto. Mafehera da due faccic 557
^ 5 97
,yy
Letto con vari], e grandi adernamenii. /L-,.
r'14 l* 578
Muraglia.
Luogo fangofo, e brutto , 666 Mare tranquillo. 388
M '

A'ionete picciole .
* 629

'N/f
i V > Manto di porpora
11.74.156.485 N .684

Man are
Morion,
.
.

42.'^09.3i7.6z9
16
N
Natie.
ido de
Ido
Kui
e

umeri
Rondini,

io4.i7i.X72.227,255.43i.6l9
H
40
Moncted oro, 114.245. ed 'argento. Nebbia.
4^0
Manoucifa. ^57*?87
47.430 Notte. 2 3 5. pleura.
Manto'gfallo. 621
54 Nube -
Mafeara. 73 92.1 l6,273,28i.423.42-r.429 591
-
Niudlo.
79-4^5.432.63^ Nido di cicogna 410
Macina Nafo fproportionato. 513
9^
Monicometro 120 Nelle, 531
M emoriale I21 O 660
Mazzo de fiori
Mele

179 rvRo.
Mondo. 187
,
^ ^ Orecchie di lepre. 172
189,246 Offitiolo.. 235
Montagna 256
Mazza 217 Ouato,
269.466
226.379 Orecchie dAfino
Moneta di rame 274
Monile con vnocchio fedp/to 245 Ornamento barbaro
366
Manto bianco.
,
245 Ombra He! corpo himianoJ'
Ouaro con rontuofa fabrica dfcsmt 370
Mie r- 247
V'
^55-?7o- 43?> Oi-naincnti,dero. 383
Moneta, ibid,
'
Manto roflfo '

, 256 Oraamento di varij colori.
.
258.266 421
Maniglie doro. Otod-iftrnzzo,
25,8 Orecchia Toro. 449
Maz?e de fiori -diuerfi .
di
562
- De pendi. 260. 379 Ornamenti nobili
272 Ouato depinto. 584
Manto lungo, 620
Manto 291 .Occhiali
643
MoikKe alare .. 302 Ombra di corpo humano,
657
307 Lunghifima.
66 r
324 p
Manco ricamato di fpiefae, e viti
Moiue Etna.
Maschera fpezzata.
3.24-37S

338
360
J
Palo.
-
T) Rota di Nane.
Prato fiorito. 17. 22 2. e verde,
2
16.44,168
rja
Muro 367 Palla. 19.6 1.189.227.207.288.417.552.553
Monp 367 Doro.
3S2 417
Maze di ortiche PedeflaHo
o 30.286.432,467,543
Monte de libri 384 Precipirio .
1 30
389 Pcnello .
4^-4^/-4i9
Pelle
Tauolade <3c(li moti, 6cc.
Ideile di volpe,

47.569 Pada da grano. 40'0


Pane. 5^-59 Pala di verro.
40?
Paglia. .. 73 Piombo ftefo.
410
^
Penne di vari) colori. 74.114 Prigioni coronati, c incatenati
415
Doro, 75 Pelle di pantera-'
.
416
Pomi d oro. 76 Pendenti."
42
Panno brutto. 7S Patl'di color celcftc.
42 r
Pelle di Lupo ccruicro.' 82. 300' Pugnale ignudo. 427
Pietra pomice. 84 Pietro:
4 i8 593 . 7
. >

Prceuo. 9t Puttitio con facelle ccefei 450'


Penna da fcriucrc. 9T:ti9 Porta'fefrata.
4yi
Pelle di Taflb. 98.584 Pelle di Porco. 466
Patena. XO.247.277 Di orfo. 476
Pirmide. io 1.171.247 Pietra dalla quale cfce vn font^^ 479
Pomo d* oro. X14 Pelle di pecora. ^
.
- 4^1
Pugnale. 115.145^ nudo. 568 Piombo. 506.
Perle. 118 Profpettiua. 507
Paniere. Pa fio, li
.
,^ 3i 5
Pelle di Leone. 153-569. Piuialel 525
Pelle d Iftrice. 144.383 Pelle dipicdedi Leone. 558
Penne di Pallone. 147.287 Penacehio mffo dal vent. 566
Panno nero. 545 Pic. 57 '^
Penna bianca. 147 Pall di colonna. 59 >
ibid. Pfferto da mifurare. 59^
Pietra focata. Penna da fcriuere.
Panno cefule. 170^ Pefo geometrico. 620
Palma ornata con fiocchi. 77 Prfumiere. 617
Pietra di paragone. 281. 45 Piedfillo quale no pieghi da nluna partc.679
Pane. 188 Palla di vari) colori, 684
Pelle d afino.
Piedi di grue.
294
m Palla con due ali.
Prcdpitio.
ibid.
ifeld.
Pitra quadrai 202.^25
Pif amid Coti dentro dicci
0.
Pelle di lupo.
Perpendicolo.
Pelle di pecora bianca.
M.
236.569
242410. 571
222:

O
_
Vadrato geomtrico.
Quadrato con Mercurio.
Quadro con roriiega greco
20.48. i8r. 242
233
22 r
256 Quadra. 410
Pellegrino.
Pelle di' capra.
267 '
R
281 Vpe. i4.2r.324
D Hipporafnd.
...

PiloV hafla con ferro triangolare.


184 __Ronchetto. I5-393-529
309 r Raggio celft. i66.i68.36445oi.545<,553
Pianure.
Roftro di Naue. 100.337
Parazonio fpada.
326.672 Regolo.- i05.244.276.495
Piffarro. ^

3JO. 430 Ruota da arrotare coltelli. 1 1 1. 39 ;


P Fiume.
334 Rubino. 124
Ptiuilegij con figilli. -- Rute,
338 115^194.127.449.512.620 625
Pacre.
362 Riga. 120^258. 364. 50 ?
Panno di lino fotti liflim.
571 5^1 - Ra^dio latino. , 132.599
Pelle digncll.
370.48) Rotella depinta. 148,66.?.
Pietra quadrata.
371.526 Rgolo libr. 157. 17S
Palldi pimbo,
554 Reftelld. 16 1.188.300.400
PiittinirideinL
37} Rugiada. 166
Pelli di Pardo.
37 T Rem. 18 2.2 {7. 120.431
Palla con lhore,e circoli
celeftL 3S8 Razo accefo. 232
Penna.
30.419 Rafpa di ferro. 2 .0
Pefccfcgno ccleftc. 282.187.401
398 Rete.
2 Rotella.
. 3

Taiiola de* Gefti, moti, &c.


309 Strcglia.
Rololla-
318 Scocco da ogni parte tagliente.
Con larme pentificia *47
324.415 Scritture. 156
Raggi-
,
5^9 Scettro con vn* occhio fopra I 64 ..|r 4
Regno Papilc
417 Stimolo. 165
Regni,
Raggio di fplendorc. 443 Scctro con vn Sole fopra. l6S

Raibico. 449 Strade. 165.174 Selua. *71


Rami d* alberi lecchi. 495.522 Stocco.
Rufcello dacqua. 565 Strumenti rurali. I8i
Rouina. 6 20 Stiualctti dargento. 187
Ramo (ecco. 645 Doro. 188.383
Ruota da fei raggi. 679 Sfera.
Scoi'teggiatoda frumento. *91
C Edia frcggiaca di foglie, e frutti di Cippreffo Sigillo. 202.500. Saette (pezzate. 229
Cedro, e Quercia. 2- fedia. 54.68. 8 d Sciamo d Api.
S pecchio, 7.25.40.62.1 [4. 158.163. 192.366. Sangue, 231
45 ^
Spada ignuda. 233.247.278.300. 36 4 588
Saetti doro 18 Scarpa di feltro. 236
Di piombo- ibid. Di pelle. Ibid,
Scettri. i.lcettro.48.54.79.8087.90.91.99.
3
Scala di corda. 236
159.r70.195. 199. 204. 207. 245. 247. 178. Splendore. 4 ^ 4-377
286. 369.374 Saffo legato con corda. 251
Saccoccia groifa. 26 Spada ignuda infanguinata. 257
Scimmitarrc. 31.282.518.667 Sporta piena di pane. 268
Staggioni. 76 Saffo quadrato.
,
ibid.

Stellale ftclle.36.52.102.155. 162. 171. 194.206 Saturno ftatua. 368.59^


^ ^
329-43^ Stella di Gioue. 275
. . c .

Specchio rotto. 368.43o.ornato di gioie. 666 Stella di Saturno. ibid.


Squadra. 40. 244.363.417.429.45 r Statua di Piatonc- 278
Spada. 41. 57.58,59.77.181, 100.144.1 1 ^ 169. Dell a natura. 288.501
1 48. 1 50. 188.276.279.23 3. 246. 254. 273, 175 Della Vittoria alata. 307. 309.532
370. Spelonca. 327
Scudo depinto ,
51.96.195.225.233.255,258 Saffo circondato d acqua. 340 - 5 'S
Sedia. 43. 190.203. calra.542 In forma di piedi. 395
Sacchcttopicno. 43,268.554.527 Spada verfati le. 37 ^>
Scite. 43.88.246 Saffo con a!i,c motto- 37i
Scarpello. 4|.4!7 Soprauefte di vari] colori. 379
* ^

Scoglio, 21.475
4^<. 3 Sette pianeti. 382
^
Sfera. 48. 249.250.5 58 Seggia ricchiffima. 383.45}
Stromenti aftrologici. 48 Sepoltura. 4*7
Scudo. 58-100. 175. 1 88. 276.250.287.309. 3
7.
Scrigno pieno di gemme. 392
320.401 Scorpione fegno celefte. 397
Sole. 68.90. r7i. 183-191. 222.258.403. 476 Saggictario, fegno. 39^
Scudo di color d* oro. 73 Stendardo. 415
Sperone. 74,154.176,580. Stromenti mificali. 423.424
Strali.
7 ^ 77 Da fiato. 47
Scudo di fplendor fiinguigno. ibid. Simulacro di Mncrua, 4?7
Dicriftallo. yS Sacrificio fopra laltare,
443
Sferza. 86.93.Ti9.478.479.5i8 Scudodepintoui vnacanna, Se va ramo di fel
Saetta. 90.93.226.229.285.54r ce. 450
Socchi. 92.133.427 Ricoperto da ftrali,c frezze. 4^7
Saffo. 105.150. 176.384.448.474.566 Statuetta. ibid,
^
Statua di Mercurio. lai Scudo ouato, doratole dipinto di marmo mi"
Scarpe di piombo. ibid fchio, 486
Sacchi di^formenro. 143 Scettro di lauro.
J'' C ^

-
Scct
. 1 .

Tauola de* Geft, moti, &c.


494 Tetta di Medufa.
Stinaletti ftaffa 233.588
ibid. Triangolo.
Stringa. 249*552555
499 Traucrfina.
Sole cccliffato. 255-279^547
5^1 T^gre per cimiero.
Saccoccia de libri. X 257
di mcdula. 51P Toro di bronzo. 261
Scudo con la tetta ^
Turribolo,
Con Plutone, c profcrpma rapita 519 269
5^3 Turbante.
di Colomba 5^5 Tauola fcritta
Spirito Santo in forma 271
527 Targhe.
Sedia doro. 308.332&
c . ,
Tempio con otto colonne.
Spinto
Scudo rotondo, che in mezzo tiene lo 309*
547 Con dieci. 509.324 5 23i
Santo.
555 Tamburo.
Statua di
fatto.
Tauoleouc vna pianta di palaz
Scudo con dentro dipinta vn Aquila con tre diffegnata
20 nobiliffimo
aquilettc. 5 ^^ 3^^5
Tribunale. 368
Statua di Venere. 57 ^
Soie che fponti fuori dallonde marine.
^
^8i Tazza verfantc acqua. 37 r
Scudo dentro depintoui vna tigre. 5 88
Tauola fegnata di figure. 388
Stromenti diuerli da Stampatori^ 597 Tauro, fegno. 39 S
Segni celefti. ^00.601 Tinazzo. 4.C.0"

^23 Trofei. 517


Scala.

Stiualetti. ^28 Tauola da coloiL 417


Scoppa. ^54 Tetta huenana pattata da frezza. 42 r
Sale rotto. ^5 ^ Tauola bianca, 430
Rifplcndcntifli mo. ^ 5 7 .65 8 Tagglia. 430
Strali. ^59 Toga ricca. 43 ?
Sole tramontato. 66 Tdediragno. 45 z
Scudo depinto vnelce, ^
in cui vi fia 674 Tazza. 474
Saffo in atto di feendere gi da vn mote. 679 Torrente dacqua. 481
Strada piena de fiorile rofe. ^84 Tazza con dentro vn cuore. 487
T Trauerfina turchina ricamata docchi ,8c
orecchie. 518
T imone.
Tibia vedi Flauto.,
Tazzadoro.
,a.,i8.i67. 227.228.320
419.507
17.281
Trepidi doro.
Tapecto.
55 ^
55 ?
Tirfo coronato. 17 Tetta dorfo dalla quale efea fiamma, e fumo
Torre, 20.205 ^ 55 ^
Tetta di morto. 257.390 Tempietto con fopra vna colomba. 575;
^ ^ ^

Tuola con vna defcrittionc di Fortezza, e(a- Torchio da Rampa tori. 592
gona. 40 ,
Tempo dhorologio. 61^
Tauola piena di numeri. 42 Tanaglia con vn ferro infuocato. *

620
"
Con figure aftronomichc. 49 Terra rottale folleuata. 6zz
Tenaglia. 52.79.130 Tetta dElef. V 66^
Targa Elo bianco. 14.36.78- 102 362.388.51z
..n
- dipinta.

Tordo accefo. 74.91.178.233.242.243.475


73
V
Vino
VafodiChriftallo. 17,229.283
17-
Tallari. 76 rotto.
Tritone. . 78 Verga. 26.9i.i'69.i75.465.629.668
Tridente. ^ .
8c. Velo nero. 36.73.277
Tirfo. 82.391 Verghe infiemcvnlce. 42
Tazza. 99.396*542 Vafo. 86.90. 1 14. 1 33.400.56 2-
Tazza di criftallo. Vafo di fuoco. loo. 1 15 157. 1 69.181. 281.5 3 r
.

Torre di Babel. I04- Dacqua.


Trba.145.147. 192.239. 249. 269.377.415.427 Vrna riuoiaio gi. 125
Torcio fpento. 164 Velo di varij colori. 144-4^^
Tenebra. 166 Yma. : f r70.218.219
Tauola della legge . 200,282. 372* 370.5 - 3 Vela. 17 2. dalla quale pende le farte , 43 ^
fetta di Leo ne, 226. 268 Vcloroffo. 17^
d Velo.
0
. .

Tauola de Celli, moti,


Vtai88.i85?.I9i.i20.i56.a57.350.379.49 Vida.
430
Vdte nera ncainata di lucide flcllc.
545 438
Vapore^ 196 Viteima eia ('acrificarc.
443
Vclklaiioraradifiloarrificiofarncnte* 207 Vezzodi Gallacicc.
%r f/~rxi Q %T> V </ti /Il 11
44 y
Vrna che l'parge acqua.
i*.. .. >>
218.21^x321 Vclticacoaccllo di lingue , e coltelli.
4 JI
Vela da nane rotea. 227 Giallo depinco^iinafcare.
466
Vfo pieno di pelei morti. 231 Vincolo doro.
46S
Vertice depinco docchi, &
orecchie. 237 Vtrtico lunga.
.475
^
Vafo che Iparge acqua. 282.370.377 Verte nera concerta di fpinc voltate verfo
la
Vfcrte alperia cucca d'occhidi Fanone 280 . canic.r
Vafid oro. '
255.454.528 Viluppo di fillo intricato.
r 4^0
D'argento ^55454 (opra il quale vi nafee Thedera^.
484,
Verte in molti luoghi rtraedata. 256:5 2 3 Volte aperca da i fianchi. 4S4
Vcftimenci di colore. 268. 365 Velo crafparencc,
484
Vcftitodipennedi Fanone. 269 Vdte verde cucca fiorica. 486
D*oro,e gemme. 27O.420.628 Vcftico a^^uro tuttotellaro.
491
Concetto di fcaglie di pefee. 2 70 Vettico feruila
4^5
Di varij colori.271.287.376.elonga.417 Velo dargento.
Vafni'ni* rt-m ripieno 498
Vcftico ricamato arcificiofamente 278
_ _ Vafo'di terra r^; r.*
di fpighc,
,
508
Di piume dArdiolo. 279 Veftito di velo.
5^5
Vgne dHippopocamo. 284 Verga di Aaron.
5^3
Vcftico dhedera. ibid. V erga.
Doro. 545
286,3 i8.382,e fiori. 401 Verte mal comporta, e difeinta. . . ,
Sporto di formiche. 557
289 Veftito verde dipinto di ro le,dS
altri fiori.?^ 5
Di roflb. 300 Vali pieni di legumi.
566
Ricamato di nero. iK.a
ibid. Verga d oro c lza,hamo-dorOjd'arg.
576
Suedneo con ricamo doro. 320 Velo purpiirino. cSr
AUantica.
T
^
3
^ H _
Veftito di pelle,
/g ,
uteo ricamato doro, & argento. 334 Vento.
Vn tglio'. 366 Vefte gonfia dal ventoi cgl
Vette rottili dima. 367 Contefta di varie piante.
Vcftitoallhcbrca
589
37 ^ Veftito lungo, e trafparente, e difeioltoi
Vgna di ferro. 598
37 i Di broccato doro, mirto di porpora. ^94
Vette di piuma. 371 Verte lunga alla filofofica.
Veftito bianco. Veftito'bianco compartito tutto fcaccbi,597
378
A
V, e cicale. Di tela dargento.
380 sio
Velo d'oro. Di veluto roflbrconlacci doro .
yj 9 - 5^7 ibi
Veftito contcfto de ragni. )' Di pelle di ccruo.
3 g.5
A foggia d Sibilla. 391 Vafo da bere pieno di vino.
Sontuolo.e riceo. 643
39 > Veftimento cotto, e vile. 634
varij fiori. 396 Roffofreggiatodilucidillmepetlc. 637
Vergine fegno edefte.
397 Veftito allantica. 665
Vanga Vela gonfia.
Veftito militare di ferro. 399 684
Di pelle.
401 2
402 I 5 - 40 ^ 5 J *<'75
^ nero 405 ^ona del T 1
j-
Zodiaco* 90
423 /laifiro.
Vncino.
423 Zeffiro.
Viola da gamba. ^ 42 Zona turch!na,oue fono i fegni di
^41
Gcmini.Li.
Vafo d vino.
425
bra.e Acquario. 6i

I I N E,

TAVO-
1

TAVOLA DELLE PIANTE. Folla vnica al tronco.


^ n. 20.531
Sftntio. 402
' 143.57^*682.
Ix. Albero carico db. frutu*. Fichi fecchi. 659 Platani,
52,
Arbofcdlo
589.
fiorito. 15.72.168 G Rano.
Gineftra.
Grappi dvua.
2
2.329
3 5. 170.3 29
-
Palma. 18.59.1 57.203.310
483.618.
Pino. 68.343
Amaranto. ^ 7 ^^ ^ GiglioV 61.513 Papaucro, 83. 191,245. 265
A mando rio. 154 Ghiande. 187 270.360.435.3(8,
Albero frondofo. 226 Giglio roflb> 2 18.322 Pampani dvua 130.240
Anemone. 280 * Giunchi.. 339 Pulleggio. i^g
Alloro. 5o?-4^?5i7

Ginepro. 39^*445 Pioppi. r63
Albero fenza frondi. 384.40 r Garofani. 420 Penne. 42^422
Afparagi. 395 Giacinti rodi. 394 Piielii.
396
Anacampferote; fiS Giuggiolo. 618 Pera mofcarole. 3 96
Anemone.
Apio.
OrragIne
585
601 H Ellera. 11*48.234.284.

Helitropio*
484.
237.262.288
Pera.
Perfiche.
Scepe.
. ^96
397.562.570.667

B Baccelli.
finit.

393
18
Hertiaf 287.390* fecca.665.- Piante frucifere.
565,658
420

C
Cinamomo.
Anepe.
Cauolo.
'
18.398
i

86
verdeggiante.
HifopO
Helichrifo.
664
511
^45/
64.5/
C^Vercia. 130,176.234
283.337.504.^
Ofe. 14.24.76.1 15. 160
Condrillo. 148 Iride. 175 ^3I-^75*36>6.524
Cipreffo Auro. 59.87.91*229*234 Ruta.
Corgnole.
Cafiagne.
160.232
187
187.397
L
Liguftri.
326*555,
I2i
72.147
Ramo di noce.
di quercia*
ILI
22.5
Cicuta* 129 Lupini. 254 Rouo. -
274
Canafrondofa* 287339 263.659 Rabbia, 333
Canne mele 301 Lillo.
^
333 Rifo.
Cotogno. 3gy Lupoli. 395 Rannanculoyvedi fardonia.
Carcioffi. 395 Lino fiorito. 53^ Radici. 398
Cerafe. 396 Lente 570 Rape; 598
Coccuzze. 396 ^^5*333*339 Rainodicedro*4o6, d'OHuo.
Gcroli; 397 Mirfo* 18.24.114:116 467.471.di palma. 471
Caffia. 420 682. C
Pighedigrano.i.2.18.34.
Glimene. 80 Mortella., 76 O
74.99. 1 30.184. 19 1.24.

E
^

Lrjgio.

Lee.
Elitropio.
*
173*560
364
6 IO
Moro celfo.
More.
Mandole.
154
187
^44*33*^
337-398.396.
Spino. 7-37-i23.177.275.23r
Salce. 84.26 3.60 r
oglie e frutti di Cedro. 2 Mandole.
F E)i cipreflb.
diQercia. 2
2 Meloni.
Mela.
395
397
Scilla, quilla.
Senapa.
Sardonia.
147
197
397 359
DOliua. 2.171 Melgranare. 397 Scafe. 395
Frondi verdi. 17 KT Arqifofiore. 16.610 Sorbe.
397
Fiori rodi. 17.260 -\ Noccele. 397 Semprcuino.
Gialli. Noci.
597
17.260 .
397 Selinttopio. 619
Fano di mele. 20.188 Nefpole. ibid, Senicio.
643
Fiori diiierfi. 24.35,53.82.89
114.121. 123. 187.
Foglie di vite.
35
o
^^^ 7
Line.
Olmo.
*
f. 18.400
18.23.63.143.
B

X
^ Himo.
Triboli.
TarcufiS. 39b.
15.}. Tiglio. 2 39.

Tirfo.
271
493
Faglio. 186 Olmo. 58.59.63 86
Fragole.
Faua.
187.396
^54-333 263.25 4*
115.249.
I92-237-337- 54^'33o 288 V Va. 1.97.401. Vite. 16. 18
aj. 129. 143
337-338.376.399.
173. 327.

Fiori di mandole. Organo.


395 380.391.447 Velicaria.35. Vuafpina. 39I
Finocchio. 396 Ortica. Vifciole.
437 395
Ficchi. Anico.
Ponghi.
397
399 P
IL
Pomi granati. 2.99.116.
FINE.
333
Z Vcca
Zaffaranno.
204.591
33
TAVOLA Olpo.
DL* PE SCI.
184 PoniMlo, Nautilo. ^08
A NgHi'l-- 284
p
j,
Alena. 85
Vj
Rancl'.io marino.
Gongolc marine.
287
534
R
Rombo.
hmora.
Rana
508
marina. 57^*^Od
-?
577
T t Ippeporano. 308 Raggia.
C
Cefalo.
onca marina.
Caiialli marini,
^6,171
81
149 T
LJ Hidro.
Ampreda. ^
42
283 S
Eppia.
Sarraghi.
37 ^
736?S
281
Chiocciole
Chioc e: marine. JL^ Lupo. (^29 Scaro. 283.682
434

N
Calamaro.
Elfino.
625
37 M ftri Marini.

620.
iyo% Sanguctola.
Mugilc, Muggine. Sirena.
Squattina.
orpedine.
28^
487
586
T7 Oncide pefee j vedi Re-
mora.
T) ECci.
1 Polipo.
171
288 T Triglia.
6

I L FINE.

TAVOLA DE COLORI.
A -Zurro.
Argento.
i2p.6i,2o6. 337.382.329
1 87. 188.255

Erettine. 14. 116, 119. 130. 160. 272. 256.


N Er0.20.36.73.75.145.164.i79.195.221.
132.264.265.275.277.284.300.301.
Ro, I. 2. 44.73. 75.82. 105. 121. 122.157.
B 264.267.398-
Bianco. 14. 16. 17. 23. 24.36.58.75.80.83.98.
158.161.181.188.243.244.249,261.270
337.
joo. 114. 149. 161. 163. 178.I95 .:oc.* 246. Aiionazzo. 49.157.173.265.516.661
)
262.263.266.268.282.367.370.573.375. Pallido. 44
Bigio . 485 Oflb.2i. 85. ioo.115.r44.154.172.176.
Angiante.2. 11.40.73. m.166.183.262. T95. 22 1.224.262.282.285.299.300.329
V 263. 265. 273. 301. Ruggine colore. 129.145. 250.283. 284.438
Colore di foglie dalbero. _ 7.53 Ranciato. 2^?*397299
celefle. 48 8o.ia3.2i8.2;8.265.382 Rofado . 387
di mare. 8J.83 Rofa fccca . 643

p.Ofco.
Citrino, J94
98 T Erra colore .
Turchino.
Tan. 172. 220. 280. ofeuro.
'
19
175.265.276
477480
G iallo.
Gialloline .
Ncarnato.
16.34.114.144.204.2^3.281
230.274,279.365.386
54,260.383.397
V Erde. 1.15^1 7. 18. 2 1.22.44.5 3.62.89.101.
I j8.i 19. 121. 148.150. 172.176.276.39r

Verderanae 44.160.274.279.383
] Verdegiallo 222.396
Fonato feuro 36.137.265 Violato. 263,

/ -
Il FINE

TA VO- ;
Tavola de gl- animali.
Colombe. ,

150

A 5.r44.27i277 Camello. 157.420


sino Calandra.

154-18^*^78 37:1'
Api.
Cardello, vedi Acanto.
AquiU. 48 *^^* 77 ^ 4 ^*^ 85 * 3 ^4 373
-
*

Cauallo di color nero, 8c feuro. 242


382.39i.480.543
Di color Buio.
Arpia. i. Cignale.
j60^piO2*2^p*268,^pz47 1 ^75,291.474.566
Agnello I
Corno.
63.471. 6 28 301.646
Alcione. Cane corfo.
93.134-287:501 340
Afpidc.
Cicala. 580.426
Auokore. 94-43
1 14.366,498.5 ii
Coturnice. 384
Arinelllno.
^60 Cane nero. 392-
Ardiolo.
Chiocca. 400
Acantho. ^91
Capra. 401.583.610
Auge! lo di lungo coftro. 309
Cani da caccia. 402
Arione. _ 3^3
Codalinzola. 494
Animale con tre teftc>di Cane, di Gato,c d i Sci
4^1 Cerna. 562.680
mia.
Cerafleferpe. - 576
Adiolo. ^54
Centauro. 645
AugeUinidiuerfi. 957
670 Coniglio 666
Alicorno.
B Chimera. 672
Abuino. 2 D
B D
-

Bafilifco. 74. Il 1.183 onnola. 56,147,288


5 -78- 84* 194 3 H- 4 ^o-
Drago. 6z 80.83.129
Bue. -

81.83 Delfino. 89.545


Balena. ^

Barbaggiani. 2^4
Becco. '
37 ^ Letame. 6^.84,229. 586.488.5 22^6 19
,

Bracco. 562.591
C Oilica. 7.249
F
C Apra Amaltea. ^

Cinocefalo, vedi Babuino.


Camaleonte.
^

11.38.170.17I
Fenice-
Falcone.
Farfalla.
172,5 27. 5 57. 5 78
185*5 62.66 2
176
Cerno. ' 12.75.84.92.r44 Folpo. 2S5
Cane. 80.102.115.202 243.246.284,289.299. Formiche. 289
Fagiano* 5 75
3 ^7*332
Cicogna. 16,76 92. 160.254.274.330.392-487. G
Cauallo bianco. 36.75.77.82.85,242 Aiinaccia. z
Cigno. 30.76.256.426.493.6 14 J Gaza. ?J63
Cauallo alato* 54.81. 192.672 Goffo.' 72.82.240.555.624
Cinclo augello. 29 Gallo. 7 ^- ^ 5 5 -
1 77 i 3 7 * ^743oo 390
*

Cagnolino. 74*168.367 Griffo. 78-J27


Cauallo nero. 75 Gruc. 105.254.289.66^1
Colombo. 76.86 Gatta. '
115.265. 284
Cauallo roflb- ^ 77.82.243 Gailina. 197-544
Cauallo roffo, e giallo 77 Griffone vccello. 221:
Giallone nero. 77 Ghi ro . 265 46 6.5 84
.

Ciuctta. 78. 264.477.614. Gatto. 375. legato con vn cane. 629


Cauallo. 83.243.255,331.385.400.416
Cerbero, H
Cauallo marino.
Colomba.
Cocodrillo.
10^*246,370*504.513*541
Si

149. Ito, 1 3^381.450. 483*5 70


H ldra.
Hiena.
Hemerobione.
118.29^-5*7
288
675
IWs
!

Tauola degli Animali.


I Roflfl^nnolo. 128.425
Bis vcccllo, 279 Rane. i^S.274
1 linge vccello. 645 Ricc IO fpinofo. 148,45
Rinoceronte.
Vmaca. Ragni.
L Leonei5.2 1.41,81.^8.90.9^. 165. 170. 176
19 1.118.22 1.226.229.277. 337*3S3. 392:415
Re degli vccclli, Regaliolo.
Ramarro.
385*566
497
^32
Lupd. 31,77.167.176,256.300 S
Lepre, 66,132 149. 197.402,562.614 pinge. " 7*78.219.
Leoacorno, ^3 S Serpe. 1 2. 3
1 . 3 5. 3 8.77.
^

78. 86.T06. 1 1 9. 1 23
Lupa. 218.307 14}. ISO. 160. 104. 172. 174. 176. 226. 230.245
Locuftc, 224 246.255,281.284.287.298.318.328,416
Lucertola. 421 Simia.
49.93-273*5yy-j63
Ligiiro 421 paraiiiero. 89.56 j
Lupo ceruiero. 443.566 Struzzo.
148.246.449.531
Lepafda 604 Salamandra. 170.438
Serpeingiro.

M
Montone.
Muffalo.
Vrena,
Mulo.
97.179.270.381,5x1.54!
75
3 **-^^ 3 *
Scorpione.
Scorpione marino.
180.382.483,619
19 f
I20.376.646
vTq
358 Sqii'azzacoJa> vedi codazingola.-
Muletea. 60 r Scarauaggio.
N SchirattQ.
494

N Ibbio.
Nottola,
O
7*43 r*5 T 9
126.270.591*661
'
Serpenti
Sanguiflliga.
alati.

.p
500.504
518
^ 3^

o
Orfa.
Sfifraga,Vcdi Folica,
Orecchio d* Afino.
87*176*274
T
Tigre.
Avtaruca,
Toro^
6 -
,
^98.490
^S- 277^ 19.618
82.206.220.328.465.568.
Oca. 129.570^ Tortora.
Oifo. 3S5.465 Talpa.
87
88
Topi.
Auonc. 129.144
7.19.16.44.81.170.243 385.613 Tarochino
P
Pico.
Pellicano. 25. 7 1. 274.480 Taffo.
Tarantole.
265.584
77.255
Paffer. 98.366.5r5.5S0 329
Teftad afino.
PorGO.i25a6o.T63,249.277.2Sj.437,466.j50 465
Trochilo/vdi Re'de .gli vccelli
Pecora. 130.286,190.454.468,477.604 Tefludine.
Pitale, tyo
Papagallo. 176 Acca
Pulcini* 84*399
197.400' Vipera.' 93*268.282*387.420
Pantera. 28 1.376.643 Vccelletti diuerfi.
Pernice. 99.124
45 1 Volpe. 12r.199.368
Pecchie. 235 Verme.
R Vitello.
123.477

R Ondinu
Rofpo*
Ramarro.
24. 40. 125*3^^* 3 ^^*478.666
5 2-93. 172 ,282
62
Vefpe.
Vcfpertilionc,
Vpupa.
661
666

I 1 F i N

IN-
.. . . .. ... ,. , }

INSCRITTIONl ANTICHE CITATE NELL'OPERA


DI Anitia Faltonia Proba. 198 Di Publio Mecio Proculo ^4'f
Di Sefto Atufo 218 Di C. Mallio Euangdo . 1147
Di Aurclia Rufna. 10 Di Giulia Gianiiaria > c Ti :

165 Giulio Maffimo.


Di alpurniaHotnca. , 351
Di Foffia Gnonaa 533 Di Quinto Martio , ibid.

Della Fortuna obfcquentc. 217 Di Liberto, ^<2,

Di Giuuentia Eutichia 533 Di Giulia Liberta , . 3S ?


Di Gilio Pomponio Pudcntc, 2 DeFigiinoli di Fraate R de Partbi , 353
Di Traiano Imperatore. 11 Di Publio Atrio Atiraeto Medico, 354
DiC. GiulioHermcte. 4II Di Maria Polla . li
4II DiT.Statilio. 41 r
Di Giulio Satiro , ,

Del Genio 24O Di L. Valerio Pudente. '


177
Di Enfia Glafira 65 Di P. Vetrio Sabino , 5 3}
Di Flaiiio Grifogono (>5 DiL.Surredo,
Di Publio Veltri Sabino 533 D Arcadio, & Honorio Imperatori . 407
Di Giunio Primigenio DiTitoStatilio. 407
DiQ.Lollio. 66 Di Lucio Vicadio . 5 34
Di Auidio Himnoda Palcftina, 343
INSCRITTIONl MODERNE,
Di Aulo Atilio Calatine. DAleffandro Farneie 5^4
354 .

Di Co. Giulio Barneo 346 Di Marc Antonio Colonna , 61


Di Lucio Cecilio Floro, 347 Di Clemente Ottano , 5 34

INDICE DELLE MEDAGLIE ANTICHE CITATE NELLOPERA,


Confoli, & Magidrati.
altri con la Supplicatione, 618
L. Allieno, ^
Galba con la Pace. 472
u o, & Sicilia
^

con Ne . 361 con la Virt . ^ 67*


Q. Cecilio Metello Pio Ofthonc con Sicurt . . ^68
coni Africa. - 421 Vittellio con JHonore . ^58
Ceflio con lAfrica . 42/ con Clemenza, Moderatione,
Paolo Emilio Lepido Piet. ii y erpeliano con la Pace . 47C
Eppio con Airica
i . 42^ i con la Vittoria Nauale . 68t
Cn. Lentulo Marcellino con Sicilia .
361 con la Vittoria. 68r
C. Marni lio Limetano . 406 con la Tutela . 634
con Vliffe . 407 T .Vefpafiano con Delfino, Anchora. 15 ^&
con Mercurio . 410 con Italia. 304
^

Murio Cordo con Italia, e Roma , 307 con Vittoria.


Norbano con Africa .
411 con lEternit . 190
Sedo Pompeo con Scilla 424 con Pace. ^471
Pomponio con le Miife , 474 con Prouidenza . 507
L. Voltcrio Strabone Dominano con c^allo Pegafeo . j6o
con Europa . 419 conVittorl. x6l
/ Citta con Eternit. ^ 190 .

Athene con la Giuetta , 477 con Virt . 67%


Imperatori, e donne loro Nerua con la Concordia degrEfferdci. loo
Oteauiano Augudo con la Tutela dItalia 634
.

col Granchio, &


Farfalla . 156 con la Palma.
con la Sicilia . 361 Traiano con rEternit , 2 l9
conia Vittoria. col fiume Tigre . 22.
153
Tiberio con la Piet . 488 col fiume Danubio . 220
Claudio con la Pace
. 47 2 con la Pace . 47 *
con la Speranza. -] con la Virt. ^7^
Nerone con la Salute , 24 col Genio.
^

Ha-
...
. ... .. . ... . .. . , . . . . . . . ...
.. . . . . .,. ..,. .

Indfc delle Medaglie Antiche citate neiropera^


Hadnano con Wil^irirA
Hilarlt - ra
19 rnn la PmilidcnTa
con In Prouidenza dell*
deir Annona
Annr^^1l^
4

con Nanna 451 con la Virt.


671
con laSperanra 59D con Fecondit I99
con Eternit 190 con Felicit publica 205
con Italia 304 Mafllmino con Prouidentia t 508
con Roma 304 col Genio aj9
con Adotticine. II con la Virt 671
con la Fortuna aurea m8 Gordiano con Agricoltura 15
conTfia, 419 con ficurczza 569
con lAfrica 421 con Gioue.
77
con la Gloria dePrcncipi 247 con la Virt 671
con la Giiiftitia. 247 con TEquit 178
Sabina con la Pudicma 510 con Indulgentia 277
Antinoo con Mercurio 192 Pupieno con la Concordia delli Imperar. 16
Antonino Pio con Annona 2 Balbino con la Prouidenza
507
con Piet 4S8 FilippoconlaPacc.
471
conTranquilit, 629 Herennia con la Pudicitia
con Fortuna pacifica 5

228 Gallieno con la Virt.
con Maeft Regia 382 M. Caffio Latieno con la Salute.
con Religione, 541
521 Floriano con la Prouidenza
con Salute 507
',

543 Probo con la Prouidenza


con Gioue 507
77 con la Salute, 542
con Indulgcntia. col Genio
^77 241
con Colonna
con Italia
612 con la Fortezza danimo, di corpo. 226 &
302 Vcfpefiano Imperatore con Roma Riflbr-
con Sicilia 361
col Genio 309
241 Tito Imperatore con Roma vincitrice
con la Giuftitia. . 309
247 Adriano Imperatore con Roma felice, ibid.
.conTranquilit. 629 Galba Imperatore con Roma rinafeente.
conlHonore. 309
25S Caio Giulio Emiliano Imperatore con
Fauftinacon lEternit. Ro-
189 ma Eterna.
M. Aurelio co*l Genio
241 Probo Imperatore con vn tempio con
Faufiina con Hiralit
l
io. co-
19 lonne. ,
con la Concordia ICO Antonio Pio con motto ROM/E
con la Fecondit. .TER-
199 Nifi.
L. Vero conia Virt, 309
672 Adriano con lifteffo titolo
con la Vittoria. 310
682 Cornmodo con il medefimo
Commodo con terra ftabilc Settimio Albino finiilmente.
309
con Italia 309
302 Seller
Celio pertinace con prouidenza ibid.
J 07 Gordiano primo
Settimo Sencro con Indnlgentia ibid.
"90 vJ ccondo
con Africa. ibid.
421 Terzo.
con VittoriaS? *T% 682 Licinio Giuniore
ibid.
Albino Cefar-H^ iEternit ibid.
PiaconLetia. 190 Flauio Prifeo Atalo medefimamente. ibid.
con Hilarit
IO Marco Giulio Filippo Imperatore
19 c6 Roma fedente fopra vno feudo, &c.
^ 317
Plautif. coXwt'' Roma con vn cane in atto di correre 317 .

Antonio Geta con Fortuna 202 Lucio Aurelio vero Imperatore con vna co-
bona 227 rona di Pino,
con la Nobilt,
con la Virt 437 T>n r> I
moderne
Macrino con la Sicurezza 674 PP.PaoIo III. col Camaletc,& Dolfno.
176
Antonio Eliogabalo con 569 Colmo Media con la Tartaruca,&: Vela. 178
laLibert Celare Ripa, con lAmandola
AleflandroSeuero con la Giuftitia 375
247
, Moro Gel- &
I F INE.
. . .

ICONOLOGIA
DI CESARE RJPA PER.VGINO.
Caualiere di SS. Mauricio , e Lazzaro ^

L I B 0 T I M 0.

ABONDAN. ZA. ;

ciafcheduno,quato brutta, a^o &


mincuole riputata la careftia
che di quella contraria
Ha la ghirlanda de*fiori , per-
cioche fonoi fiori de frutti che
fanno lAbondanza meflagieri,
& autori poffono anco fignifi-
-,

care lallegrezza , &c ledelitiedi


quella vere compagne.
Il color verde,& i fregi dallo-

ro del Aio veflimeto, fono colori


propri] effendo che il bel verdeg-
giar della campagna moflri ferri-
le produttione ; 5c ringiallire , la
maturatione delle biade, de del
frutti, che fanno lAbondanza
I corno della douitia per la fa-*
uola della Capra Amaltea , rac-
contata da Hermogene nel libr.
della Frigia fi come riferifee Na-
tale Conte
nel 7 . libro delle fne
Meteologie al cap.z. di Aebeloo,
& per quello che Ouidio /criue
del detto Acheioo fotto figura di
Toro , nel lib. 9 , delle Transfor-
mationi , e manifefto fegno del-
lAbondanza, dicendo cosi.
Naiadt\hoc pomts floris odo--
re repUtum
Onna grauoia, che hauendo Sacrarunt^diuefq\ meo bona copia cornu e/f.
d*vna bella ghirlanda di va- Et perche lAbo^anza fi dice Copia , per
ghi fiori cinta la fronte, & il moRrarlaiCos y||B|||^^ntiamo,che il brac-
veftimentodi color verde, cio finifiro hab^^H^Hjll^ro la Tua cari-
ricamato doro, con la de- ca, & dauantag^ en^||H|te^^ 5 di qiiel-
lira mano tenga il corno le fpighefpargano per terr^r
fi
della douitia pieno di molti In prdferiptam Ahundantii figuram ,
Se diuerfi frutti, vue, oliue, de altri j &
coa-t Domwicus Anca 'umus .
finiftro braccio firinga vn falcio di fpighe di Afpice terrarum fiauemes v^dique canjpos
grano, di miglio , panico, legumi , &forai- Alulttplici complet mejje benigna Certs .

glianti, dal quale fi vederanno molte di dette Vomorum vario curuantur pondere rami
fpighe vfeite cadere. Se fparfe anco per
terra Et romio vitis piena liquore rubet . J
Bella , de gratiofa fi debbe dipingere
TAb- Cernebou pecuduqygreges hinc laUeus btmer:
danza , fi come cofa buona , &
defiderata da JHinc pingui fudant vimtna vinbfa lacu.
A Sylua

)
, . ,

Iconologia del Ripa.


Syu^ fera nutrita perducufit tquora pifccs , uihondAr.z^M M*ritima
^crijs campts
Quid lam
Ncc
t^agatuy auis.
Idtta
dcpojtas proprio ?7iortalis
quicqium nee ttbi terra negai .
w vfus
%
C&
nauc >
Erere fi rapprefenta con le fpighe

dcftramano , ftefa fopra la prora


dvna
piedi vi far vna mifura di giamj
nell*

con fc fpighe dentro, come laltra di fopra.


Jihondanz.a. % *
* j^bondanzjt Mariurfin.

D Onna in piedi, veflica d*oro,


dia aperte; tenendo rvna,e laltra mano
co le brac- D Orna che con la
umone, con la finiflra le fpighe.
^bondanz^.
deftra mano tiene vn

fopra alcuni ceftoni di fpiglie di grano, i quali


lUano dalle bande di detta figura, canata
dalla medaglia di Antonino Pio, con lettere
& D Onnacon la ghirlanda di fpighedigra-
no, nella deftra mano vn mazzodi c-
nape, con le foglie , &
con la finiftra il corno
che dicono: ANNONA A VG. COS. IIII. delladouitia &vnramodi
&S. C del quale faranno
,

molte boccette di feta


gineftra, fopra

A C A D E M I A.

di Cedro , Ciprefso,c Quercia,com'-


anco rami dOliua , in quella parte
oue fi appoggia il gombito luogo
,
pili prolTmo alla figura . Star in.
mezzo d* vn cortile ombrofo luogo ,
bofcareccio di villa con Platani in-
:

torno al li piedi hauer buona,


quan-
tit di libn',tra quali
rifieda vn Cino-
cefalo , ouero Babuino.
Sar veftita
di cangiante di
va-
nj colori, per le varie
feientie,
die in vna dotta .Academia
fitrat-
tane. ^
Si dipinge det virile
per la per-
fetta, e matura cognitionedelJeco-
5 che
poffeggono j e difeorrono
fi

in quella et, che non fottopofta


alle leggierezzc giouanili ne
, deli^
radenti fenili , ma dotata di falda-
mente , e di fano giuditio.
Si corona doro volendo fignifi-
carc^che quando Tingegno deirA-
cademicohda mdar fuori gli fuoi
penfieri che in capo confiftono oue
,

la parte in tei lettiua deiranimo no-


ftro ( fecondo Platone nel Timeo)

A bif^na chegli raffini, come loro,


_ A
Del Si^. Gio Zaranno
f) E M 1 A . acc luche pomno fi are ad ogni proua e para- ,
Cnftehim.
D di Ih 3 vi : dafpetto, &
gone. Da man delira tiene vna lima, col met-
to intorno
me con la lima
-7//^ poht perche fi co-

inftrumento fabrile , linian-


,

dofi il ferro, o altro fi polfee, e leuandofila


(.a fetitro DETRAHIT ATot POUT
nula man iinifira hauer ruggine diuicne Incido, e rifplendente, cosi
viia^hirl^ r n-
neiPAcademia icuandofi cofe fuperflue ,
emendandoli li componimenti , fi polifcono
mano.pcndmo vn
I.. ..1
paio di pomi
viiaicdia fregiata di
granaci, S- & illuftranoropre, per neceffario poller-
logliami,c fratti ie fotte la lima di feucri giuditij de glAcade-
mici

A
,,, ,.

Libro Primo.
j
mici 5 e fare come dice Ouid IO, ncllib.pr.de Dij; mifcent fnperh.
Ponto.accio fi emendino, e polifcbino. E liftefib vuole Lauro nell vltima
il ode de!
Sciite et tnctptam lima mordacitis vti , verfu
g.lib.di
fuh ntdtcium finitila ver ha vocem
Onde Quintilianolib.x. cap. iij. opus poliat
. Qu^cfitam mertis
Lauro
, & rmhi delphica
cinge volens Melpomene
comam.
lima , &non fenza ragione fi fdegna Horatio E lo giudica atto, che nefullb
coronato Pin-
nella Poetica de i Latini , che non poncuano al daro pur Lirico nel 4.1ib. Ode 2..
par de Greci cura , c fatica, in limare , e polire Pindarus ore^
r opere loro. Laurea donandus mApollinart.
Nec virente foret clarifque potentius armts^ Nondimeno lhcdera particularmentc__^
Quam lingua latium fi non offender et vnum era di Poeti Elegi allegri fi come nota il Me-
Quenque poetar um limt labor^ mora vos , & rda nellelegia 6. de Triftibus , oue dice Oui-
Popilius fanguiscarmen reprehedite^ quod rio dio .
Multa diesy &
multa litura coercuit^ atque Si qtiis hahesnoftris fimile sinimagne vultut^
PerfeSlum decies non caftigauit ad vnguem Deme meis hederas Bacchica [erta cofnis
Et il Petrarca Sonetto i8. !/fa decent Utos fcelicia figna poetasi
Ala trono pefo non de le mie bracete^
IVeopra di polir con la mia lima .
T
emporibiis non efi apta corona meis .
E Propertio Poeta Eligiaco.
Quindi , che molto accortamente dicefi Enius hirfutifi cingat fua dtSla corona
che ad vnopcra gli manca lvltima linia Aii [olia ex hedera porrige Bacche tua,
,
quando non c baftanza terfa , e pulita , veg- E con la medefima uidio auucrtifcc
gafine gli Adagij Limam addere Da
. : qua- Catullo, che vadi incontro Tibullo Eligia-
habbiamo cauato il motto , oue leggefi
li^
co.
circa emendatione delopere. Ltma
1
detta- Obnius huic venie s hedera iuuenilia cinfins^
hitnr; atque expolitnr quod redundat^ quod-
que tncnltum
, T
empora cum cjauo do^e Catulle tuo\
limata dicuntur expohta Conuienfi ancoaPoeti Dithirambici,eflen-
La ghirlanda fi refle d 'alloro , Hedra , e Mir- do li Dithirambi , verfi , che fi cantauano iii^
to , perche fono tutte tre piante poetiche per honore di Bacco cui era confacrta l'hecfera
,
le varie fpetle di poefia
, che ne P Academie Ouid.3. Fafl.
norifeono, impercioche il Mirto pertinen- Hedera gratiJJimaBaccho,
te al Poeta melico amorofo
, che con fuauit Hoc quoque cur ita fit dicere nulla mora efi ,
e piacere canta gli fiioiamori, perche il
Mir- Hyfiades ISJymphas puerum quar^te nouerca
to, fecondo Pierio Valeriane,
fimbolodel m
Hanc fronde cunis appofuiffe fuerunt .
piacere , &
Venere madre de gli amori , anzi Enel6.dcFaai.
^ ^
ritenfce Nicandro
, che Venere fi prefentc Bacche r acemifer os hedera redimite capllos .
ni giuditio di Paride incoronata
di Mirto , Il Lauro poi piu conueniente
tanto gli era grato , e per Virgilio gli Epici^
in Meli- che cantauano i fatti dImpcradori , e degli
aco.
Heroi, liquali vincitori , dalloro fono fiati
u^ktda gratifflma vltt , Jacchos incoionati , e pero Apollo nel primo delle
^yrtns Feneri fua laurea Phaho. Metamorfofi lo delibra per corona gloriofi
Et Ouidio nel
principio de^.lib.deFafti, evittoriofiDuci, loconfacra fe fieflb pa-
volendo cantar delle feftc d
Aprile , mefe dre de Poeti, come pianta 5 che fi deue
d. Venere , muoca alpiik
Venere , la quale dice, alto Itile grato , e fonoro
che gli tocco le tempie con , e per finire di ragio-
il Mirto , ac- nare circa di queftetre piante poetiche, ba-
cio meglio poteflc
cantare cofe attenenti iti dire , che il Petrarca fu
coronato in Ro-
Ventmus ad quartu quo
ma di tre corone, di Lauro, dHederaj edi
in celeberrima mese^ Mirto, SI come riferifee dhauer
tt vatem, ^ menfem fcis Fenus effe tnos , cio Fiorentino , coetaneo, &
amico del Pe-
vitto Senuc-
fei Lytherea efid^utter mea tepora Afyrto trarca .
perpeere drxit opus. Li pomi granari , fono figura deirvnione de
IJi LJ
'n^
Hedra , & Alloro fi coronaiiano indiffe- ^

^^^^cmici pigliandofi tali pomi da Pie-


rentemente tutti li Poeti . Horatio
,
Poeta Liri- no hb. 54, per fimbolodvn popolo collegio,
co,G glotiaua dcHliedcra. ,
edvna compagnia di molte genti congrega-
Aie doblarum hadera pramia fromium te in vn luogo per la cui vnione fi cenferiia-
,

A 2 no
, .

4 Iconologia del Ripa


no , c per erano dedicati c Giunone , la qua- Oleam , Laurum , ac CuprcJJum femper 'Uh
le heboe epiteto di con Ter natrice, fi come fi rentem , conjerHat pmgnedo calar [km , &
vede nella medviglia di Mainmea , contale & ederam : Poncfi poi nel pi proffimo luo-
,

parole IVNO C O NS R V A T
E RI X. go al corpo dell Academia, come pianta de-
E per quefto anco Giunone era riputata pre- dicarada poeti Palladi, Minerua nata dal
fidente delli Regni, epingeuafi con vnmelo capo di Gioiic , che per ci c figurata della
granato in vna mano, come confcruatrice naturalit , &
viuacit delTingegno de Ila fa-
dellvnionede popoli . Seder rAcadcmia_^ pienza,e fcienza fenzale quali neceflarie do-
perche gli cfsercitij de gli Academici fi tan- ti non fi pu eflere Academico, perche chi

no in ordinanza tra di loro , vi far intaglia- n prillo dieefi di lui , tratta, c parla Crafja
to il Cedro nella fedia , per elTere il Cedro Aimerua^ cio groflblanamentc , da igno-
fiobolo deirerernit . Ante alias enim ar- rante fenza feienza onde tra Latini derma-
:

bore s cedrus atermtatis hteroglyphicum ejl fi,quel detto , in aita Afinerua , pi volte v-
Dice Pierio poi , che non fi putrefa ne meno fato da M. Tullio , e da Horatio in quel ver-
fi tarla, alla qual eternit deiiono haiiere
^ fo delia poetica
la miragli Academici, procurando di man- T H nihil inuita dices faciefque Jidmerua,
dar fuora Topereloro limate, eterfe, acci
^
Tu non dirai , ne farai niente in quello che
fieno degne di Cedro , attefo che Plinio libr. ripugna la natura del tuo ingegno , eI fauor
1 6. capir. 39. dice, che vna materia bagnata del Cielo , fi come fanno certi belli humo-
di fucco , vero vnta di oglio cedrino , non ri che vogliono fare dell* Academico
, e del
fi rofica dalle tignuole , fi come nel capito- poeta con quattro verfi bufeati di qua, e di
lo , c libro 13. afferma de i libri di Numa l fenza naturale inclinatione e feienza , ne
,

Pompilio ritroiiati dop 53^. anni nel col- saccorgono , che quanto pi parlano , piu
le Gianicolo , da Gneo Terenrio Scriba ,
palefano lignoranza loro , bifogna dunque
mentre riuangaua , affoffaua il fuo cam- & chi defidera immortai nome di fggio Aca-
po. onde, cedro digna locutus , dicefi dv- demico pafeerfi del frutto dell Oliua , cio
110 , che habbia parlato , c compofto cofa acquiftarfi per lacquifto della feienza , e fa-
degna di memoria , detto vfato da Perfio pienzaconli notturni ftudij , &
vigilie, de
nella prima Satira veggafi Teofrafto libr. , quali e fimbolo lOliua , onde tra ftudioifi fe
3. e, Diofeoride libr.i. capir 89. e lAdagio. ne forma quel detto . Plus olet quatn vini ,
Dgna cedro , per il che Horatio nella Poetica cio pi induflria, e fatica di mente , chc_^
diffe. fpaffi , crapule , e delitie , ci vuole per otte-
''[peramus carminafingi nere< le' feien zc , e quell altro detto Oleum ,
P offe /menda cedro^^ leniferuanda CHpreJfo . & operam perdete , quelli , che perdono
E per vi intaglier anco Cipreffo ef-
fi il la fatica, cI tempo in cofa , che non ne pon -
fendo incorruttibile , come il Cedro , e pigliafi no riufeire con V die , ehonore, e per San
da Pierio per la perpetuit , la Quercia pari- Girolamo difle Pammacchio Oleum per^ .
mente fimbolo della diuturnit, appreffoli- dit y^ tmpenfas qui bouem mittit ad Cero^
fteffo Picrio , e della virt, siche anch'efsa ma.^ Cio perde lolio e la fpefa , il tempo,
,
VI fi conuerr , tanto pi che ne gli Ago- Se lopera , chi manda il bone alla Ceronia
nali capitolini inftituiti da Domitiano Im- vnguento compofto dolio ,e di certa forte
^^fi , che vinceuano in detti di terra, il che dice di quelli , che voglio-
a I
^ fi
^ ,^o^oti^tiano di Quercia , come no ammaeftrare perfone di groflb ingegno
gh Hiftrioni , i Citharedi , e li poeti . Gio- incapaci d ogni feienza , la quale fi appren-
^
'ucnale . de con induftria, e fatica, fignificata 11--5
An capttolinam [peraret^P olilo quercum quefto luogo per il ramo doliua > la cui fron-
,
de afpra , &
amara , comanco il frutto pri-
O Clit arpeias Itctilt contingere
querctts .
&
ma che fia colto , maturato , che fe diuen-
tadolce, efoaue , fene caua foauiflimo li-
Diche pidifFufamente
mo libr.cap io. fopra Aufonio Poeta
Scaligero nel pri- quore , Geroglifico della fatica , &
anco dd-
. LO- leternit , come quello che conferua i cor-
liiia per eflere Tempre verdeggiante
ponefi pi dalla corruttione
, e putrefattione cofi la
:
pure per Pcternica della quale Plutarco
nella 2 quelk del 3 Simpoflo coli ne
.
feienza afpra , &
aitiafa'per la fatica. Se in-
ragiona duftria , che fi ci mette per confeguiriarcolta,
e ma-
. j . . . ,

Libro Prim.
e maturata che s ',doc confeguica la fcicnza, fiati nomati i Socratici, gli Epicurei, S^kn
ie ne fente friittOjC contento
grandidimo con da li loro maeftri, e come detto habbiir^
eternit del proprio nome , laqtiale polla in^ quefto ifteflb nome dAcademia fidenui^JJ|al
^
mente d vnodudiofogliallcgenfce la fatica, nome proprio di quello Heroe Platoniba^/lCy^!
fi come anco il frutto,
eI contento , che ipera detto Academo nella cui villa fi radunauano
,

raccogliere dalle feienze i Platonici, la quale


adunanza fla prima, che
Sed^er in mezo dvn cortile ombrofo, one- fichiamafie Academia , ndi poi tutte le adu-
ro luogo bofcareccio di villa con platani in- nanze de virtuofi, fono fiate chiamate Acade-
torno conforme alla deferittione di Plinio lib. mie, per fino atempi noftri , ne quali fi vfa vn
I2.cap.i.per memoria della prima Academia, quarto modo, di nominare perlopi fAca-
chef principiatain villa da vnnobil perfo- demie, dalla elettionedi qualche nome fuper-
naggio chiamato Academo , nella cui amena bo , Se ambitiofo , da grane , e modefto , da^
villa, n lunghi d Atene fi radimauano i Pla- faceto , caj^riciofo , &
ironico , e quefto vlth
tonici, con il iordiuin Platone, difcorrcrc mo affai frequentato damoderni e perfe- :

de ftiidij diletteuoli Platonici , fi come narra guitare lerpofitioiie della noftra figura dicia-
Diogene Lacrtio nella vita di Piatone , onde
: mo , che la quantit de libri , elicgli fono alli
Horatio lib.2. cap.2. piedi ricercoiio in buon numero , effeiido
, fi

u^tquemter fyluas Acads?7i qtt^rerc ve- il Principal intento de gli Academici di volge-

rum . re diuerfe forti di libri per acquifio di varie


E Carlo Stefano Hifiorico dice, che tal vil- feienze
la felua fofle lontana d Atene mille pafii , s Il Cinocefalo, oue Babuno lo facciamo af-
che la prima Academia hebbe origine nel lo fi ftente dell Academia
,
per efser egli fiato te-
villa, e prefe il nome da Academo nome pro- nuto da gli Egitij Gieroglifico delle lettere. Se
prio perche da faperfi , che le fette , adu- & per io coiifacrauano Mercurio riputato in *
nanze di virtuofi, prefib gli antichi fono fiate uencore , Se aurore di tutte le lettere fi come
denominate in tre modi , da cofiumi , da luo- riterifee Pierio Vaeriano iibr. 6. e ponefi tra
ghi, & da nomi propri) diperfonej da cofiu- libri
,
perche vno che vuole far profeffone
p
mi ignominiofi fumo feguaci dAnti-
detti li dAcademico deue fiate affidilo ne
letterato ,

ftene Cinici, onero perche haueiiano per co- gli lludij , quali vengono molto accrefeiuti
llume di lacerare T opera , e la vita altrui con dalla frequenza delle Academic
dente canino, e mordace,ouero perche gui- Il Cinocefalo federe di cui nhabbiamo

fa de cani non fi vergognaffero di vfar palefe- veduti in Roma


fimol acri antichi di iiiarnio
mente, come i cani latto venereo , fi come di egittiaiio,fignificaua appreffo gli Egitij iVno
Grate , & Hiparchia filofofeffa forella di Me- Se laltro equino tifo. Se di pi poneuaiio Teffi-
trocle cinico narra Laertio . Elegit continuo
, gie fila ne gii Orinoli che (liilaiiano acqua , in
puella yfumptoque illtus habitu vna citm viro vece di poiuerejper diftiiitione delle bore, per-
crcuibat , &
congredtebantur in aperto-iatque che il Cinocefalo nella llagionede gliEqui-
ad Cdtnas profict(cebatur,T>^ coftume honefio nottij xi y volte il giorno. Se xij. la notte , vna
fumo chiamati feguaci di Ariftotilc Peripate- volta fhora manda fuori acuto tuono di vo-
tici, ( <5tVo Ttt .) e[} dea mbu- ce: cosi l' Academico deue mirurare,8c conta-
lare perche hebbero per coftume difpiitarc.^ re riiore del giorno, Se della notte, e fpendec-
caminando j da luoghi publici prefero il nome ne buona parte in honorati fiiidij, acci: poffa
quelli, che fumo nominati dalle Citt, l't dare alia giomata fonoro ciion 0 di voce nei-
Elien fcsy Megarenfes^& Cirenaici^ e da luo- P Academia potr di pi feruire qui per tipo
:

go prillato gli Stoici, li quali pri na fi chiama- ddiimstatione poich quefto animale imita
:

uano Zenonij , da Zenone lor Principe. Ma molto bene ligdti , Se le arcioni dell huorno
da che detto Zenone per rder ficaro da mif- per fine con
penna in mano in figurar lette-
la
fatti quel portico d' Atene, doue fumo re, diche Eiiano
vccifi lib. primo d Animali cap, io.
1430. cittadini cominci iui difeorrere Se ficome aefaceuaao efperizagli Egitij met-
adunare la ruafecca, fumo chiaaiari Stoici, tendogli auanci carta, penna, Se inchiofiro; Se
perche ( Stoa) fignifica il portico, onde Scoici lhaomofiii da putto per infiinto di natura
iurno quelli, che freqiientauano detto porti- dedico ad imitare . Arifiotele nella poetica
co, chef poi ornato di beliifl aie figure, da Inftum ejl d natura homimbus d pueris
PolignocQ, famolo pittore dapei*(Qfje fono unitari .
j

3 Dalla, A
,

6 Iconologia del Ripa


Dalla quale naturale i'nicacioiic pare che La corda denota, che lAccidia lega,
habblahauuto origine la Poetica, ambrofia,
*
vin-
ce glhiioitiini, e li rende inhabili ad operare,
&
c manna foaue delle Acadeinie , tutte intente Et la lumaca, tartaraca , dimoftra la
pro-
ad imitare, e rapprefentare i coftumi, le attio- priet de gli accidiofi, che fono otiofi,e pigri.
ni, egli affetti con figurata eloquenza acqui-
ftatainficmcconlc prime dilcipline median- Donna che ftia giacere per terra , &
te rimitatione,rcquifita da ogni Accademia. canto (tara vn afino umilmente giacere il
,
Accidia^ qual animale fi folcua adoperar da glEgitij
Donna vecchia , brutta , che ftia federe per moftrare la lontananza del penfiero dalle
con la delira mano tenghivna corda, e con cofe faere, e religiofe , con occupatione con-
la finiftra vna lumaca > onero vna tarta- tinua nelle vili, & in penficri biaftmeuoli, co-
ruca. me racconta Pierio Valcriano.

accidia.
non permette, che fi facci opera ^
buona.
Vecchia fi dipingc,pcrche ne gli
anni fenili ceffano le forze, ilia-
ca la virt d*operare, come dimo-
&
fila Dauid nel Salm.70.doue dice.
Ne proijctasme in tempore fene-
Eluttscum defecert virtus mea^
ne derelnquas me .

Mal veftita fi rapprefenta per- ,


che Accidia non operando cofa
l

veruna, induce pouert, e miferia,


come narra Salom. ne i Proucrbi,
al 28, Qjdi operntHr terrum
(u^im
fatiabitHrpamhus , qui autem [e-
Eidtur otium replebitur fiat e.
E Seneca nel lib.debcnef. Ptgrf-
na e ff- nu*rx a^cf}atis .
Il ftare federe nella guifa che
,
dicemmo fignifica , che f Accidia
rende fhuomo otiofb, e pigro, co-
me bene lo dimoftra il motto fo-
pradetto,e S. Bernardo nellEpi-
(loie riprendendo gPaccidiofi cofi
dice: O
homo im prude ns milltrL^
milltum minifirnnt et , * decies
centena milita affflunt ei^
federe pr^fumis ?
tn &
brutta , mal veftita , che La tefta circondata col panno nero, diino-
> flia(edere,e che tenghi )a guancia-,
ftra la mente del laccidiofo
appoggiata (opra alla finiftra rnano,dalla occupata, dal tor-
qua- pore , e che rende Phnomo ftupido
lepcndavna cartella con vn motto, che di-
lato , come narra Ifidoro
, infen- &
chi. TORPET INERS, &gomh didet I ertorpem vtres,
nefoliloquij libr. 2.
M mano fia pofato fopra il ginocchio
^ingemum deflumit.
, tenen- Il pefee, che tiene nella deftra
do il capo chino , e che fia cinto con vn
panno
mano fieni-
fica Accidia percioche
licol^nero, c nella delira mano vn , fi come qnefto pefee
f come dicono molti Scrittori,
pefee
^
detto Torpedine. e particolar-
Acddia , fecondo S. Giouanni Damafeeno mente Plmio hb.32.c.i. Atheneo
lib.7. e Plu-
tarco Animalmm
lib.2. c vna triftitia,cheaggraua ) per la naturale
la mente, che
propriet fua chi le tocca
, con le proprie ma-
ni ,
Libro PrmoI 7
fti,o vero con qua! fi voglia inftrumcnto, cor- ama da fonare, c cola finlftra terr vno fpcc-
da > rete 9 altro > lo rende talmente ftupido, chio, in capo vna ghirlanda di fiori, pofer vn
che non pu operar cofa niffuna ; cofi Tcci- piede (opra d*vn orologio da poluere chc_p
,

dia hauendo ella rifteffe male qualit, prende, mofiriche fia calata alquanto pi poluere di
fupcra, &
vince , di maniera quelli che que- quella della pueritia , de da laltra parte vi fia
fto vitio fi danno, che li rende inhabili, infen- vn paltone.
&
fati , e lontani da opera lodeuole , vir tuofa. dole fcentra

acovisto cattivo.
Vuomo vefliro del color delle foglie del
V Erginella di bello afpetto
fiori ,

vette di varij colori.


ntoftri nTo ,
,
& allegrezza
coronata di
, con la

Inalbero quando Ranno per cafeare^fta- Adolefcenza quella et dell huomo , che
r detta figura in atto di camminare , vii-. & tiene dal decimo fino al ventefimo anno nella
lembo delia vette Aia attaccato ad vnfpino, quale lhuomo comincia col mezzo de fenfi
tirando vn grande Iqiiarcio, che riuolta mo- ad intendere, &
imparare, ma non operare fc
ftri il difpiacere che ne fente , e nella deftra-j non confufamente comincia bene ad acqui-
:

mano terr vn nibbio che rece ftarc vigore ne fenfi per cui Metta la ragione
Veftefi del detto colore , perche fi come fa-
. ^

ad eleggere , &
volere , e quefto fi chiania-i
cilmente cafeano le foglie deir albero , cofi augumento.
anco cafeano, de vanno male le cofe noii-A La vette di varij colori antica inuentionc
bene acquittate il medefimo dimoftra lo (pi-
*, perche gli Egitti], quando voleuano moftrarc
no , perciochc quando Phuomo raen penfa-^ nelle lor pitture lAdolefcenza ( fecondo che
j:
alle cole di maracquifto , alPhora ne riceu
danno , e vergogna. colori fignificando la volubilit de la natura
,

Tiene con la defila mano il nibbio , per di- giouenlle e la variet de defiderij, che foglio-
moftrare quello che quefto propofito ditte no venire giouanni , mentre fono nella pi
l*Alciato tradotto in nottra lingua. frefea et e ne gli anni pi teneri : per diccQ
U dace Nibbio mentre
e
che
che la via dell aquila in Ciclo ,dd Serpe irL-t
terra, della Naue in acqua, c dell huomo nell*
Ree e fouerchio cibo-, rapto-,

Con la Madre fi duol del fatto rio: adolefcenza (nodifiScilidaconofeere, cel


Dicendo uihi che del m entre
. fi troua nelli prouerbi al 3.

M*efcon l^ interi ora-i e in gran periglio La corona de fiori e


dimoftratone del
, la

Mi jentoy & ella luh tifo , fignificano allegrezza,il che (uole re-

Non ti doler 0 figlio gnare attai in quefta et , che perci fi rappte-


C he*l tuo non perdi nh ; ma quel d*altrui* (enta allegra , e di bello alpetto dicendofi ne i
prouerbi al xv. Che lanimo allegro rendei
ACVTEZZA DE LINGEGNO. let florida.
a Sfinge come narra Pierio Valeriano
L
Pallade
(
nel llb.vj.forto la punta della zagaglia di
, fi come fi vedeua in quella fiatua di
ADOTTIONE
Del Signor Gi mini Zaranno CafiellnK
14
.

Minerua , che Plinio dice effer anticamente Atrona chhabbia nella finiftra vna-.a
fiata driz7ara in Atene ) ci pu fignficarc ^ Eolica , onero Otti fraga , & la delira
r Acutezza ingegno , percioche non al
dell ai collo dvn Giouane.
mondo cofa s coperta , e tanto nai cotta , che LAdottionc lecondo alcuni vn atto le-
r Acutezza dell humano ingegno feoprire , e gale per conloiatione di coloro che non han-
diuuigare non pofla , fi come detto habbiamo no figliuoli , che quali imitala natura ma :

in altro luogo ella figura de ringegno, per fi perche fi fa rAdoitione anco da quelli , che
potr dipingere per lai dimoftrarione Mincr- hanno figliuoli , lemplicemcntecofipotratt
ua in quella guila , che fi fuole rapprefentare, definire l 'Adottionc vn kgirimo atto per
.

ma che per Torto ia zagaglia vifia vna-. il quale vno fi fa figliuolo , che non , qua- &
. Sfinge, come habbiamo detto. li imita la natura.
.
Marco Emilio Lepido padre di Lipide Ttr
ADOLESCENZA. onuiro viuente il figlio adder Emilio Pigolo

VN giouinetto veftito
con la deflra mano fi
pempofamentc^,
appogger ad vn*
che dop fadottione Paolo Emilie Lv| idoli
nomin . Claudio Imperatore la(s Britnico
A 4 fuo
5

8 Tconologi del Ripa


filo figliuolo legitimo natiu^lcjin m
florida &
dam^
cattttor dia [tHConfUio^i^nemiscafu qu$:
adoptantts certo iudicio operatur.
dice t)ione > &c vigorofo , i'c ben patina di ma! hdtc
caduco per quanto ferine Siictonio al quale Seller Impcradore fi vanraua di laffuedui

peri* gioii naturale toccaua r Imperio, &


laf- figliuoliAntonini , Baffiano , e Geta generati
s vn figlio dottino , che fu Nerone il quale
.T da lui , &
che in queflo era di niiglor condi-
per ragion ciuile concorreua parte dell' Im- tione di Antonino Pio , che lafs dui figliuoli
perio , ma egli pet
imperar Ikuramente folo, adottiui Vero , &
Marco Antonini Mala- .

fece con vn boccone preparato da Locufta nior paterno lo aceccaua, la fpcrza lo gab
donna venefica venire diraprouifo Britan- b, poich morto lui Baffiano detto Caracal-
nico il mal caduco della morte. la. Ai crudelifiimo fpargiror di Aingue , am-
All* Adottione tribuiron i Romani mag- mazz Geta fuo fratello con molti Senatori,
gior forza che non h come che Tadottato &c volfe far vccidere Giulia madre di Geta,
laffaffc la naturale Aia confanguinit , 6c perche piangeua la morte di fuo figliuolo, vin-
che gli adottati haueffero confanguinit con i to poi dalla di lei bellezza , la prefe per moglie
figli di quello che adotraua Claudio Impe-
. ancorch madregna gli fuffe fenza rifpctto
radore nel giorno che fi fece figlio adottiuo della memoria paterna . Geta anco nel tem-
Nerone, fe lo fece anco genero , come nar- po che viffe f dafpri coftumi, libidinofo, go-
ra Dione , ma fece prima adottare Claudia lofo , & emulo dcllivitij del fratello , come
fua figliuola in vn* altra famiglia della Gente in Dione fi vede , lib. 76. Filij Seueri Anto^
Ottauia , per non parere che defle per moglie nintis , Geta Plautiano tanquam pedagogo
al fratello la forella Cornelio Spinthere Con- liberati coepere omnia pr libidine agertu^
,

dedccorc ajficere , piteros violare^


there Aio figliuolo fufle meffo nel Collegio de inique colligere pecuntam gladiatore , ^tque
Pontefici loro gentilj,ma perche in detto CoU
legio vi era Faufto figliuolo di Silla,che eva^
anrigas , fibi foceraie deuincire
uicem Amulari . Quindic che Spartiano fi
(eque & in^
della medefima gte Cornelia,& la legge pro- moffe adire che quafi nefllin grand huomo
hibiiia che non poteflerocflcre dui dvna Bef- h laffato dop fe ottimi/, &vtilf figli fimili
fa cafata in detto Collegio,fece adottare il Tuo fe 5 (Se che farebbe fiato meglio che
alcuni
figliuolo nella Gente di Manlio Torquato, 3c fuffero morti fenza figliuoli n ci folo dice
:
in quel modo ofleruatc le parole della le^ge, per li padri di natura , ma anco dAdottione
f in effetto diffoliita. come Auguftq che lafs Tiberio , e Traiano
Matrona e lAdottione , perche douendo che lafs Adriano
meglio haurebbe detto
:
imitar la natura non pu vn minore adottare dopo Tiberio di Claudio che adott Nerone
vno che fia maggior di et. dui peffi mi iniqui Imperadori fatti per
Euripide in M ena lippe tiene per pazzo vno tione
Adot-
, rif petto a quali Adriano
fchenonh figliuoli a riceuere in cafa fisu^ e fu Ottimo,
generofo Guerriero , che molte vittorie
efierna prole , egli pare che dourebbe foppor- ri-
porto . L*adottione che fece Augufto
tare con patienza , fe Dio non gli h di Ti-
conce- berio , fu sforzata , fi per morte
duto figliuoli propri] de fuoi fi per ,
fenza andare pi- importunit di Liuia
gliar figli daltri
fua moglie madre di Ti-
. Htc Je (iultum fateatu'^^ berio , i cui mali
qut cum liberis ante a carreret coftumi beli conobbe Augu-
, efernatn^ fto pnma che lo riceuefte in
prolem adibus fuis , accerfiutt nam Adottione I fie- .
cum li- ri coftumi di Nerone vogliono alcuni,
beros procreare Dij , non conce (Ter un chc_j?
t , td pati nel piincipio conofciuti non
de bet non inculare nmnen fuftero ; diede
Democrito per nell indole fua buon faggio
.
.

e di parere , che vn huomo


deui- piofitto nelle arti liberali
di fe, fece gran&
tiolo A donerebbe adottare fi moftr mifericor-

qualche amico , perclie lo pu


vn figlinolo di ciiofo , &
clemente quando fi rottoferiffe alla
haucrej) condannatione d vno fofpirando
tale , quale io defidera . Vno che h generato vtmam nefcirem luteras,^ , e dicendo,
figliuoli bifora che fe li tenghi quanto ci dicef-
nella manie- le di core lo tcftifica
ra che nati gli fono, ancorch Seneca fuo Maeftroncl
cattiui , e fede- riattato de clementia; fe ben
rati, ma vno che adotta, da prou nella pro-
pi buoni fi pu pria vira, che riurci inclemente
cap^ per fidio , il miglior di coftumi dop 5 . anni
t. Onde li Petrarefaa nclli
, &vir- del fuo Imperio, de quali
cinque anni diflc_^
fuoi dialoghi dilfe. Tiaianoi lodatiffmo Impera
ydoptio j;cdij]e qitaej iaiHra dor che niuno
, tla noiitliort meglio di lui gouern Tlmperio
, ftantcci

fareh-
.. , . ,

Libie Priiro. 9
farebbe rimafto ciarciuio
aggabato , & ogn - florri, Auoltori maggiori, c minori, ma in i-
,

adottato fpetie fono dnerfi ; veggafi Ariflotele % Pli-


vno rhauerebbe pi che volentieri
maClawdio non hebbe cura di niuanera^- nio , Alberto Magno , &
Olao Magno, 3c
inftaza d Ag p- perche pi augelli cadono fotte vno flefso gc
gabbato perche ladotto ad
nerc,auuiene che gli Auttori equiuochino al-
pina da lui amata Se :

molti moggi di fale prirna


che fi conoica vno
vno, le volte, e fcriuono vn nome per vnaltro , la

altri: tanto ^na- feconda che i Traduttori da Greco in Lati-


effendo difficile il conofcerc
nulladimeno fi c ve- no fpefse volte non traducono il proprio e fi-
to il conofeer f ftefso , nome come auuertifce Adrian
Imperadori gnificante ,
duto che per lordinano gl
,
buona elettrone : Turnebo apunto fopra la Folica lib. 26. capir.
nelle adottioni hanno fatto
adotto Au 1 3.oue dice .
Exodius Cicerone Eulica ,
buona fu Telettione di Cefare, che nel &
19. c. 2 2,
Adarone Ader^^us vertitur,
eufto, buona f quel la di Nenia ,
che adot- 1.

buona fu quella di Traiano >( fc quello che da Arato chiamafi Erodio, da Vir-
t Traiano ,
ben non piace Spartiano ) che adotto Tra^
gilio fi traduce Mergo , &
da Cicerone Foli-
adotto ca: ne merauiglia perche la Folica fecondo
iano, buona f quella di >\driano , che
Lucio Ccionio Commodo Vero chefdi Alberto Magno e del genere de Merghi,
bello afpetto, regia prefenza, ornato di buone
Smerghi , che dir vogliamo , &
Ariflotele la

lettere 5 &
d^alta eloquenza , imperrettione nomina i'n coinpagnia del Mergo lib.^.cp. 5.
Cauta alba Fulicai Adergus &Rupe:^ 'i /-
dnimo non hebbe 5 ma debile complcffione
di corpo notiffima ad Adriano > che di lui Bitant apud mare la terza perche alcuni di
,

diffe
quefti augelli , che fi cprendono (otto vn ge-

0jyjdcnt tCYYi^ hufc nere medemo, hano tal volta qualche mede-
vltra Effe fimnt . Et quando mor fi dolfe di- ma natura, & qualche fimiglianza di colore
cendo, ci fiamo appoggiati ad vn muro cadu- fattezza tra loro , la onde occorre che gli
CO56C habbiamo perduto quattro milla fefer- Auttori piglianovno per vn*altro,& ci nella
tij dati al Popolo, &
Soldatineirallegrezza Folica fi manifefla,la quale per auttorit dAl
delTAdottione; tre altre Adottioni che fe- berte Magno negra, aquatile, fi rallegra

guitano fatte dairiflefso Adriano , dordi- & della tempefa,^ allhora fcherza,e nuota nel
ne Tuo , furono parimenti buone M. Anto- . mare , non fi parte da luoghi doue nafee , nel
nino Pio , &
M. Aurelio Imperatri digniffi- fuo nido tiene continuamente gran proui^
mi, &
Vero figlio del fudetto Ceionlo , che fione dalimenti , &
tanto liberale, che ne f
trionfo nel medemo carro con M. Aurelio parte ad eflranci augelli. Qiiella chhog^d
filo fratello adottiuo * Altre adottioni fue- chiamafi in Roma Fobica augello aquatile
cefse dop , che recar po-
di felice elettione di colore negro, che tira vn poco al bigio , h
,

triamo , ma perche ninna aiianza TAdottio- il becco negro , &parimenti li piedi , come
ne fatta in perfona dAntonino Pio , di M. & lanatella , con quelle pellette tra vn dito, c
Aurelio non pafsaremo pi oltre, verremo & laltro,& h la tefla negra fen2a ciuffo^Sc fen-
adefplicare il fentimento , che refta nella fi- za cr e fta ricciuta
gura LOffifragia fpetie dAquila ancor efsa bi
La Polka alcuni dicono fi a di color fofeo gi di color cincrtio, figurata dal Mattiolo
di fuligine , altri che biancheggi \ altri fia li- fopra Diofcoride.Ariflotele lib. 8 . cap.3. dice
ftefsache lErodio quello contribuifeo- che di color di cenere , che biancheggia be-
110 cofe naturali di quella \ ma fe la Folica ha retin chiaro, & che pi grande dell Aquila
vn ciiitfo ricciuto in tefla come vuole Plinio ma non per della Gnefia aquila della feda
lib. II. c. 37. &
fe lErcdio quello che dal forte, laquale fecondo Arift.li.9.c. 32. mag-
vulgo fi chiama Falcone, come dice Bartolo- gior dogni altra Aquila, &
della Offifraga,la
meo Anglico ; non pofsono elsere i medefimi quale da alcuni Auttori Greci,& dal Mattio-
Augelli , perche il Falcone non h ciuffo ric- lo chiamafi in greco piivH parola che nellO-
ciuton tefta,e tanto manco fe la Folica a- difsea terza dHcmeio no lgi dal fine aquila
qnatica , f intorno al mare , e fiagni am- fitraduce, voldo iui fignificare la preflezza,
plilfimi come ad Ariflotele, ad altri piace, & c6 laquale fi part Minerua parlato chhebbc.
la confufione procede da varie caule , vna Sic certe locuta abijt castjs oculis Aditterua
che molti augelli di rapina vanno folto nome AciutU [imilis .
generico d Aquile , Falconi , Sparauieri ^ A- Gliofseruatori di lingua Greca
efpongo-
no,
.

I o Iconologia del Ripa


no , chefi chiami anco la Folica , & rOlTfra- accoglienza , & riceiiimento . Dione llb
gaconqucfta voce pnj*. ci anucrtifeeche chi era adottato piglia^
,

Il Cardinale S. Pietro Damiano, che qui in nona nominarionc da chi adottaua, ma rifer-
Faenza ripofa, vuole ancor effo nel liKa.epift. iiauaqualch* vnodenomi , che prima
porta-
i 8 clic la Flica da Greci fia detta py.
. le & ua, formato alquanto in altra manieraicomc
attribuiice la medema natura che da Plinio CaioOttaiiio , clic fu Augiiflo adottatoda
ib.io.cap.3.& da Arift.lib.p c. 34.& lib. 6 .c- 6 . Caio Giulio Celare , fi chiam C'aio Giulio
vieta data all Ofifraga , &
che riceue con Otiauiano, e Tiberio Claudio Nerone, adot-
benignit pollo fcacciato dall Aquila come
il tato da Ottauiano fi chiam Tiberio Giulio
fuo figlio adottino , &
come fuo naturale cle- Claudiano ; il quale fu anco per teftameoto
mentemente nutrifee tra fuoi propri) parti. laflato figlio adottino herede da Marco &
Et hoc modo quetn quila crudehter paterna Galio Senatore , ma per quanto racconta.^
fecit hpreditatts exortern tta fhi quafi mater- Sueronio, saftenne di pigliare il fno nome
>
nt pietatts tntwtu fuis adoptaurt fi s cchare- perche Gallio fu della parte contraria dAu-
Per tal pietofa natura la Folica , ouero
. guflo ; altrimenti fi farebbe nominato Tibe-
Ofllfraga attiflmo fimbolo dellAdottione, rio Giulio Gallio Claudiano . Altri figli adot-
la quale appreffo gli Antichi Romani era mol- tiui non fole pigliauanoi! nome gentiliriodi
to in vfo , fi come anco lalimentare figli dal-
meno erano in tutela ne in Adot-
chi li adottaua manc
prc*nome
^
cogno-il &
tri, che nc , me , I due figliuoli maggiori di Paolo Emilio
tione, ma erano tenuti come figli proprij , c vno adottato da Fabio Maffimo , &ialtro da
dauano quelli il medefimo nomegentilitio Scipione Africano muttorno il nome genti-
della cafata loro,come fi vede nelle infcrittio-
ni ftampate da Smetio , tra quali vi quella
litio, &
cognome paterno. Il primo fi chiam
Fabio Maffimo Il fecondo Cornelio Scipio-
.

notabile ad Aurelia RuflSna ne Marco Bruto adottato da Quinto Cepio-


:

ne fi chiamo Quinto Ccpione , &c publio Sci-


AVR. RVFIN.F
ALVMN^. PIENTISS.
pione adottato da Q. Metello , fi chiam
Metello Scipione . M infiniti pigliaiiano
&
fo-
ET.INCOMPARABILI le il nome gentilitio di quelli che
QV. VIXIT ANN. XXVII. li adottaua-
no , riteneuano il loro naturale antepo-
M. X. D. II. nendo a quello lador tino AlbiaTerentiLf
FIDE COGNITA madre dOthone Imperatore della quale
.

MEMOR OBSEQVII. EIVS tonio cap. primo era figlia di Terentio adot-
Suc-
AVRELIA. SOTERIA tata da Aibio
,

: nelle inlcrittioni dello Smetio


pietatis. piena. P. troua. CaHs luj.tus Pompo nius
, Ptddens Se-
uerianus^ era di cafa Pomponia
Qiiefla piet non svfa hoggid paterna, adot-
per le cale, tato da vno di Cafa Giulia,
appena salnentano i figli propri)
ma in ma. Vn almo
fi prefetto di Ro-
quelli tempi fi flendeua
t

tant oltre che


Prefetto di Roma Marco Caf-
lafla- lioHortenfioPaulino nato di cafa Horren-
uano heredu loro Alunni,
fi come
appan'fce ffa , admtaro da
vno di Cafa Caffio . Cosi
infcrittione trouaragi nella Pie-
n
ne della Brulada Villa di ^tinto Camo Domitio Palombo nel li tempi
Faenza. ai Adriano
Imperadore nato di cafa Doirana
maria POL I.
^ttato da vno di cafa Caffa c CaioCc-
,

MARIVS PRIM lomo Rufio Volufiano Confule


fanno del
ignore 3
, maria. MA f di cafa Ruffa adorato da vno
cala Ceionia. Altri
XIMINA. AL r
metteuano il cognome
VMNI. ET. HER. ^padre adoteiuo innanzi al fno cognome
P.
iaffando i nomi gentilitij
Marco Vlpio Tra- .
iano adottato da Marco
I figli Adottiui con molto pi Coccelo Nerua fi
ragioned- chiamo Nerua Traiano. Publio
Elio Adriano
diara di coloro, della adottato da M. Vlpio Traiano
che h/ adotraunno, da fi chiam Tra-
in ella ainli iano Adriano. Altri
erano nceuuti : per la figura del? A- laflandoii nome gentili-
tio patcrno^eponeuano
dotttione tiene la delira al il gentilitio adotti-
collo del donane no al wopno cognome Il
adottato , effendo fudetto Lucio Ce- :
labbracciamento fegno di
loma Commodo Vero adottato
da Adriano
Impc-
. . ,,

Libro Primo. 1 1
Imperatore chera della gente Elia , fi chiana miglie diuerfe congiunte in vna paflando , il
,
Lucio Elio vero , fe ben nella memoria figlio adottino nella famiglia di chi adotta E ,

coiiferuata nella mole Adriana vi manca il medaglia dargento d* Adriano Imperatore,


cognome Vero , fu egli il primo Celare ad ef- adottato da Traiano con tale infcrittione_j>.
fer lpolto in detta mole Adriana ne gli Orti IMP.C^S.TllAI AN. MADRI AN. OPT.
di Domitia foprail Teucre, chhoggidi Caftel- P.F. AVG. GERM. DAC.PART.HICDI-
lo di S. Angelo sappella . Pigliaiiano ancora VI.TRAIAN. AVG. P. M. TR. P.COS.P.
quanti nomi haueuano quelli che li adottaua- P. ADOPTiq.
no, tanto nomi paterni quanto adottiui. Mar- La medema infcrittlone vedefi in altra me-
co Aurelio Imperadorc Filofofo era di cafi__.j daglia con vna figura in piedi con le mani al-
Annia Tua paterna , de fi chiam dalla natiiii- zate, &con la parola PIETAS, perche il
t Marco Annio Vero, adottato dahBifauo fare vn figliuolo adottiuo atto di Piet ; ri-
materno fi nomin Lucio Catilio Annio Se- conofee dunque in quefta medaglia Adriano
ller; adotato poi da M. Antonino Pio , che Imperadore il beneficio della fua Adottione
era della gente Aurelia da canto paterno dalla Piet di Traiano che lo adott. Lefu-
della gente Elia per Adottione fatta da Adria- dette mani congiontc fono fimbolo della.^
no Imperatore, Marc.Elio Aurelio Antonino concordia , la concordia , fi come anco la
sappell . Qtd che Vero Imperadore figlio Piet fimbolo dell Adottione, ci fi feorge
del fudetto Ceionio adottato da Antonino nella medaglia di Paolo Emilio Lepido adot-
Pio, per ordine d Adriano, fi troua nominato tato dal Padre di Marco Lepido TriuniiirG
con varij nomi che hebbe M. Antonino fuo nel cui riuerfo vi vna tetta della concordia
Padre adottiuo,6c con altri che hebbe M. Au- velata cos efpotta da Fuluio Orfini, Pr(? Adom
relio Fifofofo fuo fratello adorino ci fi rac-
: ptioms fymbolo concordiam ^ &
Pietatem in
coglie da Giulio Capitolino che lo chiama-j antiquts denarijs pofitas ejje f^pe animaduer^
Elio Vero, perche fuo padre naturale eifendo timus Paulus autem Lepidus adoptatus /o
Ccfarc fi chiam Elio , 8c Elio fi chiam An- Patre AI, Lepidi 7" riunuire juit , ex &
tonino Pio fuo padre adottino: foggiunge poi, milio Paulo y Paulus <L/,mihus Lepidus
che M. Aurelio Filofofo Imperadore , quali EIhs efl .

padre defle Vero nome di Vero Imperatore,


de di Antonino . De nomi che da Spartiano al ADVLATIONE.
Padre dEIio Cefare , Vero Imperadore fo-
lamente fi deuono i duivkimi, non ad Elio
Ctfarc, n a fuo Padre Le parole di Spartia-
.
D Onna allegra con fronte raccolta, far
cangiante , con la delira ma-
vettita di
no terr vn mantice daccendere il fuoco , e
no fono quefte ragionando dElio Cefarc^i?. con la finittra vna corda , de aiii piedi vi far
Huc ^atcr CeioniHS Commodus fmt queaUj vn Camaleonte.
Verum aiq Luemm Aureltim ^ multi A/z- Adulatione fecdo Cicerone nel 2 . lib. del-
nmm prodiderunt Lucio Ceionio Commo-
.
le quettioni Tufculane , vn peccato fatto da
do Vero fi chiam T Ano , de il Padre di Vero vn ragionamento dvna lode data ad alcuno
Imperadore, de Vero ifteflfo dalla natiuit,m con animo, de intcntione di compiacerc,oue-
niuno,de fuoi maggiori f chiamato Aurelio, rofalfa perfuafioiie, e bugiardo confenti-
ne Annio , quali due nomi conuengono lui mento, che vfk il finto amico nella conuerfa-
folo. Aurelio perche fi adottato da Marco tione dalcimo , per farlo credere di fe fieffo
Antonino Pio di cafa Aurelia Annio perche
. e delle cofe proprie quello che none , e fatti
M. Aurelio Filofofo Imperadore di cafa An- per piacere, per auaritia
nia tenne Vero Imperadore come fiiio addot- Vettefidi cangiante, perche ladulatore
tiLo. Spartiano poi fteffo Io chiama Lucio facilittmo ad ogni occalione cangiar volto
Ceionio Commodo Vero figlio di Antonino, e parole , de dire fi , n , fecondo il gufto di
perche Antonino Imperadore lo fece
fuo fi- ciafeuna perfona , come dimottra Tercntio
glio adoctiuo.
nellEunuco.
Quicqtiiddicant laudum id rurfum fi ne*
^ medaglie gant laudo
ue! big. Giouanni Zaratino
Caftellini Id quoque negat quis^ nego : ait^ aio* ^

D Ve figure togate che fi congiunganole


mani delire, per ;a concordia di due fa-
II Camaleonte fi pone per lo troppo fecon-

dare glappctiti, c lopinione altrui perciochc


quetto
;
, - .. ,

1 2 Iconologia del Ripa


dulatori col vento delle parole vane, ouero
qicfto animale, fecondo che dice Ariftotile,
n uafmuta fccodo le mUtationidc tempi, co- accendono il fuoco delle paloni , in che vo-
lontierigfafcolta, ouero ammorzano
me Tadulatore fi ftima perfetto nella lua pro- il lume
ad della verit, che altrui mantcncaa per
telTlone, quando meglio contorma (e fteffo la co^

applaiider per faolnterede gli altrui coftu- gnitionc di fe llcifo


m, ancorch biafimeuoli . Dicef ancora, che La corda, che tiene con la fiiiiftra mano,di-
per edere il Camaleonte timidi (lmo, haudo
moftra,comc tcftifica S. Agoftino,fopra il Sal-
infc fteflb pochillmo sague, e quello intorno
mo 9. che rAdulatiouc lega grhuomini nei
cuore,ad ogni debole inctro teme, e l traf peccati, dicendo AduLvittiinp ItnguL Itgam
:
al
mata,donde S pu vedere , che Tadulatione e homines m
peccatis : dclcElat emm ea facerc
inditio di poco fpirito , e d'animo baifo in chi in ciiiibus non folum uo?i ?netmtHr reprehen-

reffcrcita,6c in chi volontleri Tafcolca, dicedo for^fed etiam landatur operator. E neirifteflb
Ariftotce nel 4.dellEthica, che, Om?2es Salmo fi legge In la^ueo tfto , ciuem abfcon-
:

latores [unt feruiles^ &


abieEii homtnes . derunt-i con-/ prehenfns efl pes eornm *
Il mantice , che attiilmo inftrumento ad L'hauere la fronte raccolta fecondo Ari-
accendere il fuoco , &ad ammorzare lumi i ftotile de Fifonomia capit. 9, fignifica Adula-
accefljfoloeoi vento, ci fa conofeere, che gl'a- tione

ADVLATION E.

uono alcuni, che il ceruo di faa_j


natura allettato dal fnono del flau
to,quafi fi dimentica di fc fteffo, e
fi lafcia pigliare . In conformario-

ne di ci la prefente immagine,
nella quale fi dichiara la dolcezza
delie parole con la melodia del
fuono,e la natura di chi volentie-
ri fifente adulare con finfelice
naturale inftinto del Ceruo il qua
le moftra ancora , che
timido , e
danimo debole , chi volontied
porge gli orecchi gladulatori
Adtilntione,
Onna c due faccie lvna di
giouane bella,e laltra di vec-
chia macilte dalle mani glefco-
:

no molte A pi, che volino in diuer*


fe parti,& canto vi fia vii cane.
La faccia bella inditio deila-^ *

prima apparza delle parole adu-


latrici;& laltra faccia brutta mo--
ftra i difetti diffinhlati e mandati
dietro alle fpalle.
L* Api fecondo Eucherio , fono
proprie fimulacro delladulatore
perche nella bocca portano il me-
le , neHocculto tengano il pun-
gente aculeo , col qual ferifeono

V Na donna vcftita d'habito artificiofo


vago , che foni la tibia , ouero il flauto
con VII Ceruo , che li ftia dormendo vicino
, & molte volte lhuomo che non ( ne auuede
Il cane con lufinghe accarezza
chi gli d il

depinge Oro Apolline , e Pierio


piedi : cofi la
pane,fenza alcuna diftintione di meriti, & al-
cune volte ancora morde chi non lo merita, e
Valcrianonel y.lib.dc fuoi Gierogliiici, e fcri- quello fteffo che li daua il pane,sauuiene, che
trala-
. , , ,, 3

Libro Primo . 1
tnilafci per fi
: affimlglia afsai alladulatore lacaufa donde nafee quefto ecceffo , il pi
& quefto propofito lo pigli Marc Autoaio delle volte rodo produttore di penfieri ille-
quel Sonetto citi , quindi Tobia al cap.
Cacale! i Romano in 2, giacendo nel let-
to , che dwiota lotiofit , dal caldo llerco
ISIemco al vcro-yC delle co fe hiif?ianc ,
delle Rondini tu acciecato , cio dalli caldi
effetti de penfieri illeciti, e Datiid per lin-
CorrtittT-s cecit ddl'tntclletto ,
Venenofa beiiitnda-i e cibo infetta temperanza incorfe neiradukerio 2. Reg,
Di gviai d'alme fobrie , c menti fan . cap. 2.
5

Dilodc^di lnfinghe-,e glorie vane .


Graffo lo figuriamo, effendo che lotioh
Fabio albergo, alto nidO, ampio ricetto perforella la gola , la qual e anch^cl la concor-
D'opre di fintion\ di vano afpetto , re far il medefimo effetto dellotio onde 9

Sfinge^ Camaleonte , e Circe immane . Ezec. i. S or or e s gala , &


ociofitas quafl

Can che Infingale morde, acuto firale , dMo lignee incendunt tgnem luxuria. La qual
Che non piaga , e che induce frane morti fententia comprende ladulterio come com-
Lingua-iChe dolce appar mentre pi fella . prefo fono il genere della luffuria , il Pe- &
Jn Comma e piacer no, gioia mortale trarca nel Trionfo della Caftic fopradici
Dolce tofco,afpro mal,morko di corti cosi dice.
iluel che uddular ferrante volgo appella . La gola, il fono, e l'otofe piume.
Hanno dal mondo ogni virt sbandita .
Di maniera , che volendo noi fuggir quefto
ADVLTERIO. errore cofi grande, conuiene di ftare con ogni
prontezza occupato nellattioni nobili , &
N
V Giouane pompofarnentc
ftia federe, efia graffo,
mano tenghi vna Murena ,
veftito
con
& vn Serpe riuolti
la delira
, che virtuof , e fcacciar con ogni diligenza i pen-
fieri, che ci vengono atlanti, i quali fono molto
dannofi , non flo al corpo , ma quel che pi
ainbidui in bei giri in atto di efferfi congiun- importa aUanima, c per fi deue feguitaril
tiinfieme, e con ia finiftra vn'anello , fede beliiffiino documento di Sant Agoftino libr. 2.
doro che dir vogliamo : qual fi Tuoi dare alle de Verb. Dom. Sermone 22. che dice , Ne oU
(pofe, echefia vifibile, m che fia rotta, & tra il tuo bifogno fatiar il ventre , perche il fo-
aperta da quella parte, oue fi congiungono am- prabondante, caufa materiale di quefto vitio,
be le mani, Cicerone nel i.delli offici) dice, e sa ogn vno , che fenza la materia non fi pro-
che nei principio diciafeun ragionamento di duce cofa niffuna.
qual fi voglia cofa , deue incominciarli dalla Tiene con la deftra mano la Murena con-
dllinitione di effa , acci fi fappia di quello, che giunta con ferpe , perche da quefto congion-
il

fi tratta. LAdulterio adunque vno illecito gimento pare, che Bafilio ne interpreti ldul-
concubito dvn marito , onero dvna maritata, terio , effendo che auuertifce gladulteri , che
S.Tomafo, Secundafecund<t qua[i,i^d^,art,^, guardino qual fiera fi rendono fimili, pofeia-
prohibito gi nei Leuitico al cap.20. aggiun- che gli pare che quefto congiongimento del-
toui pena di morte , come ancora nel Deute- la Vipera , e della Murena fia vn certo Adul-
ronomio al cap. 22. Sc egualmente biafime- terio delia natura , e quefto quello che gli
uolc punito , fe dal marito vien commeffo
, Egitij per quefto fimulacro ci vogliono dare
quanto dalla moglie , ancor che glhuomini fi ad intendere La fede doro , rotta , Se aper-
.

attribiiifcono ingiiillamente maggior licenza ta, come dicemmo, altro non fignifica , che
delle femine , c Santo Ambrogio regillrato al lompere , Se violare le Sante Leggi , il Matri-
cap. ISiemo fbi viro licei quod monio in fomma la fedelt, che deue ef^
mulieri non licer
3
.
^ 4
Onde auiiertirce Arinotele
,

fere fra marito , e moglie , e perci biafimc-


lib. dellEconomia che il marito non faccia noie quefto mancamento , perche aincro
,
torto alla moglie, acci effa non habbiari- alla fede maritale, che fi dinota per lanello,
compenfarlo daltrettanta ingiuria . Giouane, che per quefto fi pone in quel dito, che ha
epompofamente fi dipinge effendo che il gio- vna vena, che ardua infino al cuore Lap. .

uane fi dimollra vago neHapparenza , e difpo- allegacione 57. num. 4, doue allega il c. femin.
ffopi dognaltraetairatco venereo Sc
, 30. q.5. dimoftrandcidallapicara parte_^
commettere ?.dulterip del corpo , che il cuore , simpegna per i of-
Si rapprefenta , che ftia federe percioche feruanza della fede promeffa per tutti gl*-
? ,

al tri
,

14 Iconologia del Ripa.


altri errori fi pofTono ricorreggere , ai\ quello capo chino, c Pafpctto di mala voglla^cl di-
II

non mai, come atferma Q.Curcio nobiliiT no inoftra, che T Affanno e vna fpctie di malinco-
fcrictore,ncl \ih,6. df Alcx^ndri /If , nia,e difpiaccre, che chiude la via al cuore, per
fed rmllis msruis perfidia mitigitr potef ogni force di confolatIone,c di dolcezza , per
dare ad intendere, che lAffanno vn fpiaccre
AFFANNO. pi intenfode graltri vi fi dipinge '.laffcntio
-,

per fegno daniiritiidinedcl dolore, che per fi-

Hambe
Vomo veftito di berettlno , vicino al ne-
gro,col capo chino, volto metto,
le mani tenga dciraffentio .
& in &
gnificarc queftiftcffo diffe
Lugrimar fempre il mio fommo
Il rider dogliaM cibo
il

ajfemo
Petrarca.
defire
e tofeo.

AFFANNO.
,

fempre mordendo il cuore infondo-


no in noi ftefli veleno di rabbia , c di
rancore

AFFABILIT
Piaceuolezza, Amabilit.

^ louanc vefita d vn velo bianco,


(J e fottilc, c con faccia al legra
nella dcftra mano vna rofa,& in capo
vna ghirlanda di fiori.
Affabilit habiio fatto nella di-
fcrettione del conuerfar dolcemente,
con defiderio di giouare , c dilettare
ognyno fecondo il grado.
Giouane^ fi dipinge percioche ef-
fendo la giouent ancor nuouanei
diletti,e piaceri mondani, grata, e pia-
ceuole ognhor fi dimottra Il velo .

che la riciiopre , fignifica cheglhuo-


miniaffabili fono poco meno ch< y
nudi nelle parole, c neHopere loro e
,
pei ci amabili , e piaceuoli
fi diman-
dano quelli, che luogo e tempo fe-
,
condo la propria conditione,e laltrui,
quanto, e quando fi conuienc, fanno
gratiofamenre ragionare fenza offen-
^
Vuomo mefto,malincQniofo, e dere alcuno, gentilmente e con gar-
,
tutto rab- bo fcQptcndo fe ftefli.Si dimoftra
le mani
sapre il pet-
ancora che ,
r/, r mir.yl
to,efi cuore circondato da
animo fi deue fol tanto ricoprire, quanto non
diuerfi fcr- ne retti palefe la vergogna, de chedigrandiffi-
pi. Sara veftito di
berettiiio vicino al
detto veftimeato far
ne?ro II mo aiuto alla piaceuolezza leffere
danimo
(tracciato, fobg?di-
moftrare il dilpreggio di Ce libero, e fincero*

m
do vno e franagli
fteiTo, che quan- & La rofa dinota quella grana per la quale
deHanimo at nonp3 ,
tendere alla colcura del
, ogn vno volentieri fi apprelTa alPhiiomo
corpo &il color ne- -,
pia-
gr (igiiiftca lvltima ceiiole, edellafua conuerfatione
rouina,5c le tenebre
dl-
riceue gu-
tto, fuggendo la piaceuolezza
di coftumi che ,
e conguinu con la feiierir
, alla quale figni-
li petto aperto , & il cuore dalle ferpi ci ,r
ficacione fi rircnfce ancora la ghirlanda di
diuexano . faft.dij , e trauagli mondauf, ch^
/ AFFET-
. , . . . -
,

Libro Primo, 15
affettione. qudlo pi Paglitfrtnanifefta*
VediBcncuolcnza Col piede appcnna tocca la terra aiutata-.#
agilit. ^
dall all > perche lAgilit Humana che, qnefta
Del Reucreiididimo P. Fr.Ignatio Danti . intelaiamo, folieua col vigor de gli rpiriti
fi

m
D Onna che voli con le braccia ftefe ,
modo di nuotare per
Agilit
Paria
fignmcati per Tali , 6c allegcrifce in gran par-

STVDIO DELLAGRICOLTVRA,
nella Medaglia di
fomma terrena

G Tonane ignuda, e fnella , c due


giliomeri , non molto grandi
che moftrino pi tofto daiutare Agilit chel
1*
,
ali
in
fopra
modo
V Na donna in piedi, che fi con le braccia
aperte,
Gordiano

& moftra due animali che le_^


.

voto deue ftare in piedi , in cima dvna rupe ftanno piedi cio vn toro da vna banda c
,
: ,

foftenendofi appena cola pnnta del pi man- dallaltra vn Leone.


co, e col pi dritto foleuato in anodi voler Il Leone fi^nifica la terra, ^rcioche finfcro
leggiadramente faltar da quella in vnaltra_*j glantichi , che il carro della Dea Cibele fufie

rupe, e per fi dipingeranno lali refe tirato da due Leoni , e per quelli intendeuano
E ignuda per non haucC cofa , che Timpedi- lAgricoltura
fca. Il toro ci moftra lo fudio dellarare la ter-
In piedi per mofirarc difpofitione al moto , ra , c ci dichiara li commodi delle biade con
In luogo difficile , e pericolofo, perche in ftudio raccolte .

AGRICOXTVRA.
fcello, chefionTca , mirandolo, ff-
fo piedi vi far vnaratro.
Il veftimento verde lignifica la
Iperanza, fenza la quale n fareb-
be,chi fi defle giamai a la fatica-^,
del lauorare e coitiuar la terra
j

La corona di fpighe fi dipinge per


lo prindpal fine di queftarte , ch
di far moltiplicar le biade , che fon
necefiarie mantener la vita del-
lhuomo.
Labbracciar Tarbufcello fiorito
il tigli irdarlo
fido , lignifica la-
more dellagricoltore verfo le ^
piante, ehe Ipno quali Tue figlie at-
tendendone il defiato frutto , che

nel fiorire gh promettono .

I dodeci fegni fono i varij tempi


dellanno, &
16Ilagioni,che da effa
Agricoltura fi confiderano.
Laratro fi dipinge come inllm-
mento principaliffimo per quell
arte_p

Agricoltura

Onna con veftimemo


D fio di varie piante con vna
conte-

D
lira
Onna
da
mano
di
ycttica di verde con vna ghirlan-
fpighedi grano in capo, nella fini-
tenga il circolo de i dodeci fegni
bella ghirlanda di fpighedi grano
biade.epampanicon lvue i porter in fpal-
la con bella gratia vna zappale con
altre
,

, &
laltra ma-
celcfti 5 abbracciando con la delira vnarbii- no vn ronchetto, e per terra vi far vn aratro.
Agri-

/
/
, .

l6 Inconoloffia del Ripa


. I

Aencoltun\ c arte d lauorare la tcrra^rcmi-


r :
tramano, &c T aratro da banda per effer quelli
infcgnare ogni forte ci' her- firomenti uccellari all Agricoltura.
j
nare,niantarc ,
Agricoltitra,
be,^ arbori, con conleruatione di tempo , di
onna veftita di giallo, con vnaghirlan*.
luogho edi

e cla corona
,

in tella
cole.
Si dipinge di velie conteftadi
tefflua di
varie piante
fphige di gra-
D da in capo di fpighcdigrano,ncllade-
ftramano terr vna falce, e nell altra vn cor-
nucopia pieno di diuetfi frutti, fiori , e frondi.
no, altre biade, per effere tutte quefte cofe,
color giallo del veftimento fi pone per fi-
ricchezze dell' Agricoltura, fi come riferifce
Il

militudinedel color delle biade, quando han-


Properdo lib.3. dicendo.
Felix agrejhim quondam parata inuentuf, no biTogno che l agricoltore le raccolga iii^
BiuitU quorum meffis.& arborerant. premio delle fuc fatiche , che per gialla fi di-

Gli fi da la zappa in fpalla,il roncio dall al- manda Cerere da gl antichi Poeti.

T n
Sirapprefentad eia virile prerclochc
il giouane pu operare fecondo la virt,

m per nouit , Se caldezza del fan-


la
gue, tutto intento allattioni fenfibili,&
il vecchio (lecondo Arlft.nel
2. dell^

Rettotica) all auaritia,effendo che Tef-


periza l ha infegnato quanto fia diffi-
cile cofa Tacquiftare la robba, Se
quato
facile perderla Se perci v molto
fia ,

ritenuto in dare aiuto altrui , hauendo


Tempre come Cani a fianchi,rvno la cm
pidit dellhauere,&: lalcro la paura del

perderla m ben vero che il vecchio


:

pu dar configlio per l* efperienza delle


cofe del' tempo paffato.
Si vefte di color bianco percioche^
quell attione deue effere pura,& fince-
ra, Se lontana d ogni intereffe , il quale

riuolto all vtil proprio, laffa di far ope-


ra nobile, & virtuofa.
Il Mantodi Porpora, sintende per
fegno di carit, laquale ha femprcper
oggetto d aiutare,& fouucnire alle mi-
ferie altrui ,effendo in effa vn dinoto
affetto puro, Se ardente nellanimo ver-
fo Dio ,& verfo le creature
Adttiuare tmbecillsm chdritatis
dici San Greg. ne Morali

H
vn manto
Vomo det virile veftito di color bian-
co, fopra di detto veftmto hauer
Se dal Cielo fi veda vn
di porpora,
chiarinimo rnggioche illumini detta figura,
chiariffimo raggio, che diTcende dal Cie^
Il

lo , Se illumina detta figura, ne denota lAiuto


diuino,il quale fu premo di gran lunga tutti
gl altri aiuti ,onde fopra di ci Homero nell
far coronata dvna ghirlanda d 01iua,aiie- dilir. 7. cosidice.
r al collo vna Carena d oro Se per pendente Mortali a diuum auxiliu defidordt omnls^
vn core- dar con il braccio deliro ftefo,Se co Se ne i Sacri Vfficij habbiaino
la ninno aperta , Se c la finiftra tenghi vn pa- Deus in adiHtortum moum intende*
lo fitto in terra circondato da vna verdegglan Domine ad aduuandum mefe/hna.
re, tiv i aurifera vircjSe dalla parte delira vi fa- Se in altro luogho,
r vna Cicogna, At^xtluim meum Domino, Se pul
Adm-
Libro Primo . 17
'ydiutor > & fufceptor meus es tu fi tempo gli abbandona Se non fola-
voglia
mente mentre che fon venuti vecchi gli por-

delle diuinc ietter


ino da ben ^ il c^t. .v . i* 1 1
, la quale dice.
piofo dei fruru della mifencordia
foccorrerc Se dare aiuto alli ^erio infignis piotate Ckonta nido
muouc piet a ^

in vefle pullos pignora grata fouet


poucui bifognofi> Dauid nel Salmo 51*
Egoatitem fictit^liuafnithfera in domo Dei T altac[ue expe^lat phi munera mutua reddi
y^uxilw hoc quotici mater egebit onus,
Sperauiin mifericordia Dei, in eternum-,
Porta la Collana, per pendente il corc^
& JVec pia fpem foboles fallit fejfa parentum
deue con To- Corporafert humensypraflat cibo.
acci s incenda, che non folo fi
alle mi-
pere della mifericordia porgere Aiuto
Icrie altrui, ma anco con Taiuto del Configlio ALLEGREZZA-
del quale n fimbolo il core ) ridurre altrui
(
nella via della fallite.
Dare fluito confiUum
Dare fa pienti eflentatiems Dare
charitatiseFly
, viro tepore
G IOV ANETTA con fronte carnofa
e grande, far veftita di ^bianco , c
feia,
detto vcftimcnto dipinto di verdi frodi, e fiori
, li-

peruerfitatis fapientiy diceS. Greg.neMora* rolli, e gialli, con vna ghirlanda in capo di va-

Si rapprefenta con il braccio deftro fefo, rij fiori, nella mano deftra tenga vn vafo di

& con la mano aperta, per Aiu-


fignificare l* pieno di vino rubicondo, e nella fini-
ctiftallo

to Rumano, effendo che V Aiuto, in lingua He- flravna gran tazza d* oro, ftiad*fpetto grar
bi ca fi dice Zeroha , che vuole dire che la po- tofo > e bello e prontamente moftri di ballare
tenza , Se fortezza dell* Aiuto attuale confi- in vn prato pieno di fiori.

fte nel braccio, &apprcflb gl* Antichi il por- Allegrezza paffionc d*animo volto al pia-
gere la mano era fegno d Aiuto ogn* hor che cere di cola che intrinfecamente contpli fo-
noi aggiungiamo 1* opera noftra adiiitrice pranatiiralmetc, che gli fiano portate eftrin-
qualche negotio, &pcr quanto narra Pierio fecamte dal fenfo per natura , per accidte.
Valeriano nel lib. 35. de i fuoi Gieroglifici ,v- Hauer la frte carnofa,grde , lifeia pcE &
na fimilc imaginc offeruata nel fimulacro lo detto d Ariftotele nella Fifonomia al .cap.
della dea Ope in alquante Medaglie , quafi I fiori fignificano per fe ftefll Allegrezza , c

eh* ella prometta tutti voler porgere Aiuto 9 fi fuoi dire che i prati ridono , quando fono

come quella che con l* Aiuto dittino foftenta, coperti di fiori; per VirgiliogUdimand pia-
Se d il vito vniuerfale tutte le Creature,co- ceuoli nella 4. Egloga dicendo.
in anco le riceue nel fuo grembo. Jpfa ubi blandos fundent cunabulaflorcs
Il palo fitto in terra il quale fofienta la ver- Il vafo di chriftallo pieno di vino vermiglio

deggiante , Se fruttifera vite fignifica 1 Aiuto


con la tazza d*oro, dimoftra che 1 Allegrez za *

coniiigalejcffendo che la donna fenza lAiu- per lo pi non fi cela, &


volentieri fi comrau-
to del marito, e come la vite fenza l* Aiuto del nica come teftifica San Gregorio nel lib. 2S.
palo ,onde l Ariofto nel canto io. nella nona de Morali, cofi dicendo : Solet Utitia arcana
ottaua dice. mentis appertre Eti\ Profeta dice, il vino ral-
Sarefle come inculila vite inhorto^ legra il cuore dell* huomo, e l oro parimente
Che non ha palo oue appoggi ^ 0 piante h virt di confortare li fpiriti, e quefto con-
Gli fi dipinge canto la Cicogna , per effe- frto cagione dell Allegrezza. La difpofitio-
re il vero fignificato delia piet, c dell* Aiuto, ne del corpo , la dimoftrationc del ballo c
effendo che 1* vno, fenza l* altro mal poffono manifefto inditio dell Allegrezza.
fiare fcparati , Qiiindi che con grandi orna-
menti in dinerfe Medaglie de principi Ro- Allegrezjz^a.
mani fi ritroua impreffa quefia nobilifiima^.,
attionc c la natura di quefto animale, il qua-
le denota 1
*
hiiomo verfo i parenti pietofo , Se
amorofo per gli offitij di porgere Aiuto,effen'
G lonanetta con ghirlanda di
pojiiella deftra
fiori
mano terr vn Tirfo co-
ronato tutto con molti giri di frondi , e ghir-
inca-

,do che h gran cura de i fuoi genitori quando lande di diuerfi fiori, nella finiftrahaiiera il
4pn venuti nella vecchiezza > ne maipcr qual corno di dQuitia , e fi potr veftire di verde.
.

IS del Ripa
Inconologa
ALLEGREZZA.
allegn : c perche nell fede publl-
clieantiche tutti fi coronauano,
e lorojc le porte delle loro cafe, c
ranpij, &
animali, come f men- .

rione Termi, nel lib.^e corontu


Aitlius^ e con la dcftra mano tie-
ne vn ramo di palma, & di Oliua,
memoria della Domenica--
per
delle Palme e Allegrezza con
,
1*

che fu riceuuto Chrifto Noftro


Signore con molti rami di Palme
cdOliue.

N EJIa Medaglia di Fauflina-..


vna figura la quale con
la dcftra tiene vn Coruncopia
pieno di vari fiori, frondi , e frut-
te con la finiftra vn liafta orna-
ta da terra finoalla cima di fron-
di ,e ghirlande , onde f prefa
l occafione dalla infcritione > che
cosi dice, HYLAPvITAS.
.Allear e

V Na
vna
belliffima gioiianttaf
veftita di verde, porti in capo
bella, &vagha ghirlanda^.

i\rmori:,
di rofe , & altri fiori , con la de-

ftra mano tenghi vn ramo Mirro in atro


G louane veftira c 5 diuerfit di colori pia-
ceiioii, con vna pianta di fiori di
gine fopra i capelli , in
bora g-
mano porter faettc_p
gratiofoje bello,

^
Bellagiouanetta?
moftrando
porgerlo altrui.
verde fi di-
di
di
veftita di
pinge,elkndoche T Allegrezza conferua
d oro , c di piombo: onero foner Arpa
l gl hiiomini giouani,(Sc vigorofi.
yJilezrez.Z.a Letitta , e Giubila.
Na
,
Si corona con la ghirlanda di rofe , altri &
V giouane appoggiata ad Vn Olmo
ben fornito di viri, &
calchi leggiermen-
tcvn cauolofodo, allarghi le mani, come f
fiori , perche anticamente era indirio di fefta e
di allcgl*ezza,perciochegr Amichi celebran-
do i conniti coftmnorofo adornarfi di corone
yoleffe donar prefenti, e nel petto
hauer vn di rofe, Se altri fiori
, de quali corone vegga-
1 oro di Mufca aperto.
j
fi copiofamente in Atheneo lib. 1 5.
L Olmo circondato di viti , fignifica
Alle- Tiene con la dcftra mano il ramo di Mirto
grezjadel cuwe, cagionata in gran
parte dal eftendoche apprefto gl* Antichi era fegnodi
vino, come diflc Dauid:e l' vnione
di le fleffo, Allegrczza,Sc era coftume ne i conuiti che^
y delle proprie foime,e paloni, accennate col quel ramo portato intorno , ciafcuno de gli
cauoloie la melodia di cofe grate
a gli orec^ fedenti tauola inuitafte 1 altro cantare ; 1
chi, come la Miihca, cn e cagione
della Leti'- perilche vna volta per vno prefo il ramo. can-
tia, la quale fa parte delle Ine
facolt chi n tarla la fna volta del qual coftume Plutarco
.

bi(ognofo,per arimare pi, perfetto


urado di
ne i lupi Sympofiaci , cio conuiti largamen-
contentez2^a.
te a ha dirpucata, nella prima, queliione in .1
tal Det$Ue vnufquiH'iue yropriam
V Na .
giouanctra con gliiranda d
on in C clhtlLc'iitf'l i^CCCptcl Tf^yy'tOi qUol'r?2 CX 60
capo, perche li ndulli Hanno
lempre f o ?7 ^ppcll^ilpatHy , c dit UT et is lu *

l
. ,

Libro Frimo Ip
tA Se Moratio dice che venendo la Pri-
effet 5 1 Allegrezza con due figure togate, vna tiene
maiicr nel qual tempo da ogni parte fi f Al- due fpighe con la deftra, 1altra vn globo.
legrezza Venere mentre che mena le In vnaltra Medaglia pur della rnedefima
^
danze, di verde Mirto circondai! capodo- Seuero con la parola HY-
uunque ella celebra l Allegrezza LAIvl 1 Ab vicn figurata per TAllegrezza.5
^llegreZjZA datile A^edagli, vna donna che porta nella man deftra vn ra-

D Oana in piedi
.
,

nella finiftra vn timone con parola L


nella deftra
due fpigne onero vna picciola corona,
T I-
mano tiene

^
mo nella fmiftra vn cornucopia, alla quale af-
fiftono due fanciulli.
In vna Medaglia di Adriano . Vna Donna
TI A. che nella delira tiene vna Palma, nella fmiftra
E Medaglia di Giulia Augufl-a mogliedi pure VII cornucopia,ali piedi vn putto dogni
Seuero defciitta da Occonejre bene cos anpo banda con quefte maiufcole HYLARITAS.
cdefcricta da Tranquillit nella Medaglia di P.R COS. III. S.C. che fa battuta Tanno del
Antonino Pio, n Ha merauiglia , perche la Signore 123.
tranquilit de popoli, la vera Allegrezza del- In vnalcra Medaglia di Adriano . ab vrbe
le genti: dop quella mette Occone. Ab vrbe condita874.Gon le parole HYLARITAS
condita 903. puh Roman^FigmoiC vna donna in piedi con
Vnaltra Medaglia nella quale fi efprime ambe le mani pofte alTorecchic.

ALTEREZZA IN PERSONA NATA POVERA *


CIVILE.
tutta fquarciata di colore della terra,
ouero della cenere , terr fotto il brac-
cio deftro vn Pauone,&iI finiftro alto,
con la mano aperta, ftar con vn piede
fqpra dvna gran palla, Taltro in atto &
da detta palla.
di precipitare
Lalterezza h origine dalla Superbia,
&non degenera troppo dalla fua na-
tura , quale non nafee da altro , che
la
da vna fai fa opinione deflere maggio-
re de gTaIcri,Onde S. Ag0ft.lib.i4.
etti. Dei dice , che la Superbia
non al-
tro che vn appetito di peruerfa alte-
rezza , Se il fimile conferma Hugone
& Ifidoro lib. Ethim.comanco S. Th.
2. 2. volendodifinire la Superbia gi
ftabilita dice,
E( tnordmatus appetitHs
excellentiA cut debetur honor r reue^
,
rentia .
Giouane fi dipinge pcrchedicei! Fi-
lofofo nei 2. lib. della Rerrorica al capo
I2.che e proprio de giouani elfere ani-
binofi,atieri, & fuperbi.
Cieca rapprerenta,percioche l'Al-
fi

terezza ci accieca in gnifa tale, che per


noi pidefiderafi quello nel che ftri-
poftoil noftro male Se procuriano
,
Tempre di ponerci oue (l maggiorpe-
D Onna
ro
clam ideer
,
g Oliane,
far veftita
cieca, con
dvna ricca,
color rofto , tutta contefta di di-
di
il viib altie-
& pompofa
ricolo effendo priui della luce del Signore ,
,

onde quel Santo Padre Homeia de diuerfii


dice aflbmigliando il fuperbo ad vn cicco S^ ,

uerfe gioie di gran valore, folto detta cla- cut oculis captus ab omnibus offendipotefi
midetta haur vna'veftcdi viliftimo pregio Cile ita^ fuperbus auotfue Dominum ne^
^

B 2 feiens
. . , , .

io iconologia del Ripa


fctens {principium tmmfuperbu e(tr?ejctre & fenza fondamento alcuno > che facilmente
Dominum ) ctiam ab hem imbus facile capi cafea nel prccipirio delle mifc rie , &
per ben
fotelsVtpetl' lumine fummo orbar us. difsc Dante 29.de! Paradifo.
Dipingefi con il vKb > &
fembiante altiero principio del cader fk tl maladetto
per rappreiencarc quello che dice Dante nel Superbir di colui che tu vedefh
1 2. def Kirgatorf Da tutti i pefi del mondo co fretto,-

Hor ffAperbitC, CfT via col vifo altiero Ilfimiledice Euripide Poeta greco parlan-
Figliuoli cCEuai(y non chi/iate tl volto do delli altieri.

Si che vergiate il voflro mal fenttero , Quum viderts in [ublime quempiam elatumy
Et vn'elegante Poeta latino in vna fua lunga Splendids glori antem opibusy ac genere y
deferittione della fuperbia dice. Super cilioque fupra far rem fuam fajhtofum
Contemptrtx inopum vultus data feueros Illius celere diuinitus expeEla breui vindtEld

Jnflatoque rotans targentis gutture verba EtFelidone parlando de Superbi dice


F erre nequit luga^maior e indignata parenq; Super bus tolitur altijjiw , vt malori cafu
La ricca,e pompofa cl amidetta di color rol- ruat
fo tutta contefta di diuerfe gioie di gran di- Et il Folengo nel Salmo 74
ma , ne dimoftra che Taltiero hauendo per la Super bus f extollity &
euehity in medio
giouent gran copia di fange, quale materia T amen curfu precipitatury &
quafi
del calor naturale ( come vuol Galeno lib. de In mhilum rejolmtur.
ville refprationts cap.i 2. dicendo che da effo
calore , moltitudine di fangue trouandofi ALTIMETRI A.
gagliardo 5 &difpofto nelle fiieattioni per la
ioitigliezzajc^lcuationede fpirithfi lhma5&
tiene di effere di gran lunga fuperiore gli al-
D Onna giouane
che con bella difpofitio-
,

ne, tenghi con ambe le mani il quadra-


to geometrico in atto di pigliare laltezza d-
tri di forza,& di ricchezza. viva.ta Torre.
La brutta vede di viliddmo prezzo tutta Auimetria,e quella che mifuca laltezza co-
ftracciata di colore della terra^ della cenere me dvna torre, la fornita dvn monte , dvna
denota che Taltiero , c il fuperbo 5 di niun piramidc,& di qual fi voglia luogo , edificio
valore , anzi infimo, &
bado fimile alla terra* per altro che fia.
alla cenere per il che dice TEcclefiadico al Si f giouane per effere 1 altimetr ia figliuo-
IO, Quid fuperbis terra &
cints / Per nel po- la della Geometria,che non degenerando pu-
sero particolarmente , di ed rema bruttezza ro dalla qualit della fua genetrice offerua con
leffere al riero, dipcrbo, come die Sant*A- diligentla tutte le mifure da lei infegnate. Tic.
godino in quedi , Superbia magis in paupercy ne come h detto il quadrato Geomettrico, ef
quam m diutte damnatur. fendo che detto inftr omento opera per le di-
Tiene con il braccio dedroil Pauone per uifioni in fe circoli fc ritte mediante la mobili-
legno , che fi come quedo animale compiac- t del traguardo che fi pone alla drittura delle
dofi della fila piuma ederiore non degna la fpecie , &
i termini che fono in effe altezze,
compagnia de gPaltri vccelli , cosi Taltiero & &perche fopra di ci fi potrebbono dire mol-
fuperbo fprezza , &
tiene vile qual fi voglia te circfianze , ndimcno per effere lAltime-
perfona. Superbia odtt confortium-^^iQQ, Sant tria membro della Geometria, come h detto
Agodino in epid. 120. Plutarco in Dione n mi eftder co giro di molte par ole, rimet-
^r-rogantia folitadinis-iOct focietatcw tendomi quanto h detto nella figura della
libraccio finidro alto con la mano aperta Geometria, paredomi bafianza eflendo qiie-
d fignifica che laltiero con Todinatione di f fia quella parte che h detto inifnra lineale &c
dedq -, modra di fopportare altrui in qual fi per volendola metter in pittura infieme con
voglia attione la figura della Planimetria , c Steromerria fi
Lo dare con vn piede fopra la gra palla , dl- potr offeruate quanto h bieuemente detto.
modrail pericolo del fuperbo , cdetido detta
pijllafigura nobiliifima la quale come dice il
^ ^ .

Filofotq tangit in pundoySc pero non hi (labi-


A M A R I T V D
I E. N
T)Et* l Amaritudine
dipinge da alcuni vna
fi
lica,ne
/ fcjrmezza aicuna,6c per lifteffi
t
caufa
vociti lei li donna veftita di nero, che tenga con am-
fi .JL
dipinge con laltro piede in ateo di precipita- be le mani vn fauo di racle, dal quale fi veda
re da efla palla , effendo lAlterezza iaftabilc germogliare vna pianta d* Affentio , forf per-
che
. . . . . ,

Libro Primo. 21
A L T I M E T R I A.
nato dhonorq^ la onde fi rapprefen-
ta pervna donna vefiita di Verde^
py
perche il cuorq delFhuomo ambitio-
io non fi pafce mai d^altro che di
, fpe-
ranza di grado dhonore, e per ridi-
pinge che faglia la rupe
I fregi dell hcliera cifanno cono-
fcere che come quefta pianta fempre
,

vfalendo in alto, e rompe fpeffo le


mura, che la foftentanoj cofiFambi-
tiofo non perdona alla patria, n i
parenti, n alla religione, n chi li
porge aiuto, configlio , che non ven-
ga continuamente tormentando con
lingordo defiderio deffer reputato
fempre maggior deglal tri
II Leone con la tefta alta dimoftra

che F Ambinone non mai fenza->


fuperbia Da Chriftoforo Landino
pofto il Leone per F Ambinone , per-
cioche non f empito contro chi non
gli refifte, cofi Fambitiofo cerca defter
fupcriore , & accetta , chi cede , onde
Plauto diffe . Superhus minores defyt^
Cit , maioribus inuidet-, &
Boetio Jr^i :

intemperanti s fremii', vt Leonis ani'*


mttm geflare credant. Et quefto pro-
pofito , poich Fh alle mani , aggiun-
che quando fiamo in maggior felicid dejla_^ ger per fodisfartione de i Lettori vn Sonetto
vita airiiora ci trouiamo in maggior pericolo di Marco Antonio Cataldi, che dice cofi
de difaftri della Fortuna ; onero perche cono-
fcj^ndof tutte le qualit dalla cognitione del Di dif'o'^die , vera ,
e riffe attrice
ctrario, airhora fi pu haucrc perfetta fcien- ladra a*honoriy
RapJ'^c di virtid,
7a della dolcezza quado fi gufiata vnefter- Che di fafi<i dipompe^ e difplendori
na Amaritudine, per diffe FArioflo Sourdl corfo mortai ti pregi altera :
conofce la pace^ e non la Yhma
/S/cf^
l^H fei di glorie altrui nemica fiera
C hi prouato non h laffuerra prima, Madre d*hippocri/ia fonte d' errori y
E perche quella medefima Amaritudine, auuelenh c infetti i cuori
*I'u gj^ animi
che e neir AfTentio, fi dice ancora per metafo- Via pi diT ififon , pi di Megera ,
ra effere negPhuomini appafionati 7^ u fefii vn nuouo Dio (iimarfi y^nnonc ,
D^ Etna Empedocle efporfi ai foco cternoy
A M B I T I O N E. O di morte mimftra Ambinone .

7" u dunque k laonde Stigie^ al lago Alterno


V Na donna gloiiane veflita di verde con
fregi debeller, in atto di falirc
vnafprif-
fima rupe , la quale in cima habbia alcuni fce-
E orna^ che fenz^a te langue Fiutone
l'alma nonfenton duoly nulla FlnfernUf.
,

tri, e corone di pi forti


, &
in fua compagnia
VI fia vn Leone con la tefta alta
.

L Ambitione , come la defcriue


Aleffandro
Atrodifeo , e vnappetito di fignoria onero
,
come dice S. Tomafo , e vnappetito inordi-
B 3 A M-
. . . . ,.

22 Iconologia del Ripa


A M B I T I O N E.

Lhabito fiiccinto , & i piedi nu-


di lignificano le fatiche , i difagi , i

danni , e le vergogne , che lambi-


tiofo foftiene ,
per confeguir quel-
li lonori che fieramenteama, poi-
ch per ogni cofa ardifee di fa-
effi
re, Se foffrire con patienza , come
ben dimoftra Glaudian. li. 2. /Lj
Stilicon, Laudem^
T rndis auaritUm , cuius fdidi[fi-
manutrx.
Ambitio-iqut ve/itbulis^foribuf

Excubat ^ pracijs commerem


pffcit bonorufTf Vulfa fimul.
Si rapprefpta, chella medefi-
ma fi ponghi le fopradette cofe in
capo per dimoftrare , che lambi-
tiofo opera temerariamente,effcn-
do fcritto in S. Paolo ad Hebr. c. 5,
Nemo fibi fumai honorem-, fed qui
vocatur Deo tanquam Aaron ,

Non fapendo fe egli ne fia degno


Si dipinge con glocchi benda-
perche ^la ha quefto vitio , che
ti,

n s difeernere, come dice Senec.


nell* Epiftol. 105. T
antus es am^
bittonis furor vt nemo tibi poft

D Onna giouane,veftita di verde con ha-


bito fuccinto 5 e con li piedi
ucr gHiomeri Pali,6c c 5 ambe le mani mo-
;

nudi; ha?
vdeatur , fi altquis ante te fuerit .
Le qualit delle corone dimoftrano, che T-
Ambitione vn difordinato appetito , fecon-
fili di metterfi confufamente in capo pi for- do il detto di Seneca nel 2. de tra.
te di Corone, Se haiier grocebi bendati JSJon efl contenta honoribus annui s , fifieri
Ambinone fecondo S. Tomafo 2. 2. q. 1 3 1, potefl 'bno nomine vult faSos occupar e per &
art. 2. vn appetito difordinato di farfi gran- omnem Orbem titulosdtfponere
de, e di peruenire Gradi,Stati,Signorie, Ma- Et quefto propofito non voglio lafciarc
giftrati, Se offici]
,
per qual fi voglia giufta , di fcriuere vn Anagramma fetto fopra la pre-
iiigiufta occafione , virtuofo , viciofo mezo fente figura da Tadeo Donnola,che cofi dice.
onde auuiene , che quello dica effere ambi-
fi Ambitio. Amo ubi.
tiqfo, come dice Aritlotele nel quarto deUE- Grammatica falsa quid ridesFdefine namq*^ ;
thica , ilquale pi che non faccia meftiere Se
, Ex vitio vitium mi nifi colligiiur (
dos-,
ouc non bifogni, cerchi honorl. T u laude hinc homineSi quos ambi ttofa cupi^
Si dipinge gioLian e veftita di verde, perclo- CdtcoSy dementes-, ridiculofque facit
cheigiouani fon quelli, che molto fiprefu-
mono,e molto fperano efsedo lor proprio vi- AMPIEZZA DELLA GLORIA
tiojcome dice Seneca in Troade per non po- I dipinge per tale effetto la figura dAlef-
,
ter reggere Pimpeco dellanimo, che perci
fe gli fanno lali grhomeri, diinodrando an-
S fandro Magno con vn folgore in mano
e con la corona in capo ,

co, che appecifeoao Se arditamente defidera- GlantichiEgitij intdeuano per il folgore


no quelle cofe, che non couengono loro, cio lAmpiezza della gloria , e la fama per tutto il
volare fopra glalrri,& cflerc fuperiore tutti* mondo diftefa, effendo che niunaltra cofa
Libto Primo,'
rende maggior fuono , che I tuoni dell aere, za del fuo nome, dalle cofe da lui fatte in lon-
de quali dee il folgore , onde per tal cagione tani paefi portata
, &
celebre per eterna me-
fcriuono grHiftorici chAppelle Pittore cc- anco , che ad Olimpia madie
celleatiilimo , volendo dipinger e Teffigie del dAlcflandro , appaine in fogno vn folgore,
Magno Alcflandro gli pofe in mano
folgo- il riquale gli daua inditio dell Ampiezza , fami
re , acdoche per quello fignificaffe la chiarez- futura nel figliuolo.

A M I C I T I A .

Il veftimento bianco , e rozzo ,


la femplice candidezza dell ani-
mo , onde il vero amore fi feorge
lontano da ogni forte di fintioni,
Se di iifei artificiofi.

Moflra la fpalla finiftra, Se il pet-


to ignudo , additando il cuore col
motto , Lor/^^e , pyo , perche il:.(

vero amico, prefente, lontano,


che fia dalla perfona amata col
cuore non fi feparagiamai;6c ben-
ch i tempi , Se la fortuna fi muti-
no, egli fempre il medefmio pre-
parato viuere , e morire per in-
cereife dell Amicitia , e quello li-
gnifica il motto , che ha nel lembo
della vette , Se quello della fronte:
ma fe finta
, ad vn minimo vol-

gimento di fortuna, vedefi fubita-


menre , quafi fottiliffima nebbia al
Sole dileguare.
Leffer fcapigliata,& lhauere la
ghirlanda di mirto con fiori di po-
mi granari moftra , che il frutto
dellamor concorde,&: dellvnione
interna fparge fuori Todor foauc
de gli efempi) , 6c deir honoreuoli
attionij&ci fenza vanit di poin-
pofa apparenza,& fatto la quale fi

D Onna veftita di bianco,ma rozzamente,


moftri quaf la finiftra fpalla , il petto

jgnudO , conia deframono mori il cuore


nafeonde bene fpeflb lAduIatione nen^ica di
quetta virt , di ci fi pu vedere Democrito,
come referifee Pierio ValerianoHb, 55 ,

nel quale vi far vn motto in lettere doro co- Dipingefi parimente fcalza per imioftrare
&
prope &
nelleftremo della vette
: follecitiidine, onero prettezza, che per lo &
vi far fcrilto, Mors^ & far fcapigliata. feriiigio non fi de uorK)* prezzare
deir amico
Se in capo terra vna ghirlanda di mortella , Se gli Icommodi comedimattra Ouidiotf^ Ar^
:

di fiori di pomi granati intrecciati infieme te amardu


nella fronte vi far knnoJ-J^ems^& Si rota defuerit, tu pede carpe viaw.
Sar fcalza , Se con il braccio fmittro terr Abbraccia finalmente vn Olmo fecco circon-
vn Olmo fecce il quale far circondato da.^ daroda vna Vite verde , accioche fi conofea,
vna Vite verde. che l Amicitia fatta nelle profperit, deue du-
Amicitia fecondo Ariftotele vna fcbie- rar Tempre , &
ne i maggiori bifogni deue ef-
noie , efprefla , e reciproca beneuo lenza gui- fer pi che mai Amicitia , ricordandofi che
^data per virt , e per ragione tra gli huomini, non mai amico tanto in utile, che non lappia
che hanno conformit di influffi e di com- trouar firadain qualcle modo di pagare gli
f1 effioni. .oblighi dell Amicitia.
B 4
. . .

24 Iconologi del R pa
^micita. Si rapprdntano allegre fieli afpetto
, per
che talefi deue dimoftrarc chi f
lieneficio aN

D Onna vcftica di bianco,pcr la mcdefiraa


ragione detta di (opra > haiicr i capelli
fparfi > ltto il braccio fmiftrotcr vn cagno-
triii,

Hanno
&
micianonvuol
tali ancora coloro, che lo riccuono.*

lapparenza virginale, perche lA-


effer contaminata dalla vilt
&
lino bianco abbracciato, fretcojnella deftra dalcuno interefle particolare
mano vn mazzo di fiori & fotto al piede de- , La Rofa fignifica la piaceuolezza , quale
flro vna teda di morto. fempre deue efiere tra gli amici eflendo fra di
fono per le ragioni gi dette.
I capelli (parli loro continua vnione di volont
11cagnolino bianco moftra, che fi deuc^ Il dado fignificft landare , 8c ritornare al-
conferuar netta dogni macchia all amico la ternamente de i benefirij , come fanno i dadij
pura fidelt. quando fi giiioca con efifi.
Per {fiori sintende lodore del buonordi- Il Mirto, elle fempre verde, fegno, che
ne , che cagiona lAmicitia nel confortio , 8c^ r Amicitia deue iiftefia conferuarfi , ne mai
nella commune vfanza de gli huomini. per alcuno accidente farfi minore* ,

Sotto pi deftro fi dipinge la teftadi mor-


al
to calpcftata , perche la vera Amicitia genera Amicitia^
fpe(Te volte per feruigio dell
amico il difpreg-
gio della morte Per difse Ouidio , lodando
.

due cari amici nel '^Ab.de Pomo,


Ire iubet Pylades^earum periturus Oreflen
VN cieco , che porti fopra le fpalle vno^
che non poffa ftare in piedi , comei fe-
guenti verfidel l Alciato dichiarano.
Mie negati in quo vicem pugnai vterque movu Porta il cieco il ritratto in sii le fpalle^
Et per voce di lui ritroua il calle
'
Amicitia . Cosi, l* intiero di due
faJJU
Vvn preFlando la vtfia^ e Paltro i pajfu
e tre grafie ignude
L vedr le fpalle ,
, ad vna delle quali fi

all altre due il vifo


congiungendofi con le braccia infieme , vna
Amicitia, fenx^agiouamento ,

defse haucr in mano vna rofa, laltra vn da-


do, e la terza vn mazzo di mirto , dalle ima*
gini di quefte tre gratie, fenza dubbio fi rego-
D onna rozzamente veftita, chetenga^
con la mano yn nido
dini dentro ,
con alcuni ron ,

& dintorno detto nido volino


la la buona, &
perfetta Amicitia,fecondo che due, o tre rondini-
gli antichi penfauano , imperochel Amicitia
non ha altro per Tuo fine, che il giouare ,
Queft vccello all huomo domeftieo
famigliare , &pi de gli altri prende
, &
ficurt
far beneficio altrui , & non lafsarf fuperare delle cafe di ciafchuno , ma fenza
vtile non fi
in beneuolenza , &
come tre fono le gratie de domefticano giamai, &
auuicinandofi il tem-
gli antichi , cofitre gradiibeneficij tengono
po di Prim.auera , entra in cafa per proprio
ia-
nellAmicitia. terefse , come i finti amici, che folo nella Pri-
Il primo dar fecondo di riceuer
le cofe . Il mauera delie profperit sauuicinano &fo-
,
raltrui . Il terzo di render il contracambio.
prauenendo rinuerno defaftidij abbandona-
Et delle tre gratie vna Ilringe la mano o-
, no gli amici , fuggendo in parte di quie-
uero il braccio dellaltra , perche lordine di
te , con tal fimilicudine volendo Pi-,
far beneficio altrui che debbia pafsare di
,
tagora mofirare , che fi hauci-
mano in mano , & ritornare in vtile di chi lo fero tener lontani glia-
fece prima , &
in qncfta maniera il nodo dell mici finti, ingrati, &
Amicitia tiene flrettamente gli huomini
vniti fece leuaredai
fra di loro
tetti della
Si rapprefentano quefietre grafie
ignude, cafa
perche gli huomini infieme lvn laltro deb-
tutti i nidi delle rondini.
no efier danimo libero , de fdolto da ogni
ganno .
in-
VV
Vna volge le fpalle, &
due volgono il vifo
per mofirare, che fempre duplicato fi
delie \
tendere il beneficio all amico

AM-
. .

Libro Primo 25
E NT O.
riamente da* Poeti fi dipingono,
quello delle virt tutti gli altri fu-
pera di nobilt, come la virt iftefla
pi nobile dogni altra cofa.
Si dipinge con la ghirlanda dalo-
ro, per fegno dcirhonore che fi dc-
ue ad efla virt per moftrare che
lamor deffa non c corruttibile, an-
zi come laloro fempre verdeggia,
Se come corona^ ghirlanda ch*e di
figura sferica non ha giamai alcun
termine.
Si pu ancor dire, che la ghirlanda
della refta fignifichi la Prudenza,
Taltre virt Morali Cardir ali che
fono Giuftitia, Prudenza, Fortezza,
e Temperanza , &c per raofirarc_.>
doppiamente la virt con la figura
circolare, &con il numero ternario*
che c perfetto delle corone.

Amor verfo Iddio.


Vomo che ftia riuerente coti
la faccia riuolta verfo il Cic-
lo, quale additi con la finiftra ma-
no , e con ladeftra
moftri il petto
aperto.
TJ Vomo dafpetto magnifico, &venera-
X .1bile, con habito lungo, &
ripieno di ma- Amor del proUmo .

gnanima grauit , convnfpeccnio in mano,


intorno al quale far vna cartella conquefte Vomo
veftiro nobilmente, che gli ftia
parole. INSPICE,C A VTVS ERIS. canto vn Pelicano con li (boi figliuoli-
Lammaeftramento reffercitio , che fi f ni, li quali ftiano in atto di pigliare con il bec-
per Tacquifto dhabiti virtuofi, e di qualit lo- co il fangue chefce dvna piaga che detto Pe-
dcuoli , per mezzo , di voce , di fcrittura, licanofi fa con il proprio becco in mezzo il
& fi fa dafperto magnifico
;
perche gli animi petto , & con vna mano moftri di folleuar da
nobili foli f^acil mente simpiegano i faftidij, terra vn poueto, & con laltra gli porga dena-
che vanno auanti alla virt. ri , fecondo il detto di Chrifto noftro Signore
11 veftimento lungo , &
continuato, mo- nell* Euangclio
ftra , che al buon habito fi ricerca continuato
cflercitio .
Amor di fe ftejjo .

Lofpecchio da ad intendere , che ogni


ci
noftra attiene deuc effer calcolata , compaffa- dipinger fecoido Tantlco vfo, Narcifo,
I
ta con lattione de gli altri , che in quella flef-
facofafiano vniuerfalmence lodati come di-
S fi (pecchia in vn fonte , perche amar
che
feftefTo non altro , che vagheggiarfi tutto
chiara il moto medefimo. nell opere proprie con fodisfattione , con &
applaufo . Et ci cofa infelice , e degna di ri-
\ .Amor di Virt. fo , quanto infelice , &c redicolofa fu da Pom
antichi fintala fallosa di Narcifo ^ per dine

VN ^

m^n perche
fancillo ignudo , alato , in cap tiene
vna ghirlanda daloro &: tre altre nelle
tra tutti gli altri
,

amori, quali va-


lAle iato.

AMOR
26 Iconologia del Ripa
AMOR DI VIRTV,
fo. Come diffidi
cofa f, per ordi-
ne del publico eonfiglio di
tutta_^
Oieaa, fatto intagliarcfopra la.^
porta del Tempio Delfico
qucfto
ricordo, INi2r ^UATTON IVofre
, voce da Socrateatrrit-
bima all ifieflb Apollo. Qucfta_^
difficulta di Gonofeerfi
cagionata
dall Amor di fefteffo , il quale ac-

le Horatio,eflendo cieco fa che noi