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IL METABOLISMO

ENERGETICO
IL METABOLISMO
L’insieme delle reazioni chimiche che
riforniscono la cellula e l’organismo di
energia e materia
SI DIVIDE IN:

CATABOLISMO ANABOLISMO
produce

richiede
METABOLISMO ENERGIA
ENERGIA
ENERGETICO
CARATTERISTICHE DELLE
REAZIONI METABOLICHE

• sono reazioni di ossidoriduzione


• utilizzano degli accettori di elettroni
• l’energia è immagazzinata nell’ATP
LA GLICOLISI
•Avviene nel citoplasma;
• non ha bisogno di ossigeno
• partendo dal GLU (6C), attraverso una serie
di reazioni, tutte controllate da enzimi
specifici, arriva all’ ACIDO PIRUVICO (3C),
che è un composto più ossidato;
• contemporaneamente si riducono 2 NAD+ in
NADH2
• si consumano 2 ATP nella prima parte;
• se ne formano 4 di ATP nella seconda parte;
C6 H12 O6+ 2NAD+ +4ADP+ 4Pi + 2ATP = 2C3 H4 O3 +2 NADH2 +2ADP+2Pi + 4ATP
LA FERMENTAZIONE
In assenza di ossigeno, quindi negli anaerobi, negli aerobi
facoltativi e anche in alcuni tessuti umani quando arriva
poco ossigeno (ad esempio nei muscoli), l’acido piruvico
non può essere ulteriormente ossidato.
Allora nel citoplasma avviene la FERMENTAZIONE.
Lo scopo della fermentazione è quello di rigenerare il
NAD+, necessario per poter continuare la GLICOLISI.
Abbiamo diverse fermentazioni ciascuna delle quali
produce sostanze diverse.
Prendiamo in considerazione le più importanti:
• LATTICA
• ALCOLICA
FERMENTAZIONE LATTICA
• Reazione di ossidoriduzione che avviene in un'unica tappa.
• RIDUZIONE: l’ a. piruvico è ridotto a lattato .
OSSIDAZIONE: NADH2 è ossidato a NAD+
• Viene così rigenerato il NAD+ necessario alla glicolisi.
• Ac.Piruvico ------> Ac.Lattico: produce  NAD+ per la glicolisi.

C3 H4 O3 + NAD H2 = C3H6O6 + NAD+


a.Piruvico NAD ridotto a.lattico NAD ossidato

Questa reazione avviene nei nostri muscoli quando ci sottoponiamo ad


uno sforzo eccessivo e l’ossigeno che arriva al muscolo non è
sufficiente.
Avviene anche nel latte quando è trasformato in yogourt da alcuni
batteri.
FERMENTAZIONE ALCOLICA
• Reazione di ossidoriduzione che avviene in due tappe.

• Prima tappa: l’ a. piruvico perde una molecola di CO2 e si forma un


composto a due atomi di carbonio CH3COH (acetaldeide) (2C) .

• Seconda tappa: NADH2 è ossidato a NAD+ e l’acetaldeide (2C) è


ridotta ad etanolo CH3CH2OH (2C).

• Viene così rigenerato il NAD+ necessario alla glicolisi.

• Ac.Piruvico ------> etanolo + anidride carbonica: produce  NAD+ per


la glicolisi.

C3 H4 O3 + NAD H2 = CH3CH2OH + CO2 + NAD+


IN PRESENZA DI OSSIGENO
In presenza di ossigeno, l’acido piruvico è ulteriormente ossidato
nei mitocondri; ma per entrare nei mitocondri subisce una
trasformazione:

L’acido piruvico perde una


ac.piruvico molecola di anidride
NAD+ NAD H2 carbonica, e si forma una
molecola di NAD ridotto; il
composto a due atomi di
CO2 carbonio che si forma si lega
CoA
con il coenzima A, formando
l’acetil coenzima A che entra
Acetil CoA nei mitocondri.
CICLO DI KREBS L’acetilcoenzimaA
entra nei mitocondri, il
coenzima A si stacca
Il composto a due atomi di carbonio che
ed esce dal
rimane Si lega ad un composto a quattro
mitocondrio
atomi di carbonio, formando un
composto a sei atomi di carbonio

Attraverso una serie di


passaggi si riforma il composto I due atomi di
a quattro atomi di carbonio di carbonio entrati
partenza, con il CoA, si
ossidano a CO2,
contemporaneam
ente si formano
3NADH2
1FADH2 e un
ATP (o GTP
nucleotide
Alla fine del ciclo tutto il simile)
carbonio che costituiva il
glucosio è ossidato a CO2 e
l’idrogeno è stato accettato
dal NAD+ e dal FAD+.
BILANCIO
Alla fine delle reazioni del ciclo di Krebs

ATP NADH2 FADH2

GLICOLISI 2
(in realtà se ne formano
4, ma due sono usati
2 0
nella glicolisi)

formazione
acetilCoA 0 2 0

Ciclo di KREBS 2 6 2
totale 4 10 2
CATENA RESPIRATORIA
La terza fase della respirazione cellulare è denominata
fosforilazione ossidativa, e avviene a livello delle creste
mitocondriali, ossia dei ripiegamenti della membrana interna.
Essa consiste nel trasferimento degli elettroni dell’idrogeno del
NADH a una catena di trasporto (detta catena respiratoria),
formata da citocromi (particolari pigmenti), fino all’ossigeno,
che rappresenta l’accettore finale, con formazione di acqua. Il
passaggio degli elettroni comporta la liberazione di energia che
viene immagazzinata nei legami di molecole di ADP, tramite
il legame di gruppi fosfato e la sintesi di molecole di ATP.
H2
NADH2 ATP
H2 H
2
ADP+P ATP
H2
FADH2
ATP
ADP+P

ADP+P
H2O
O2
BILANCIO IN ATP
ATP che si
producono nella
catena respiratoria

FADH2 2x2= 4
Forma 2 ATP

NADH2 3x10=30
Forma 3 ATP

ATP che 2 glicolisi.


proviene dalla
glicolisi, e dal 2 ciclo di kreb s= 4
ciclo di Krebs

TOTALE ATP 38
EQUAZIONE GENERALE DELLA RESPIRAZIONE
CELLULARE:
C6 H12 O6 + 6O2 + 38 ADP + 38 Pi = 6CO2 + 6H2O + 38 ATP
LA FOTOSINTESI CLOROFILLIANA
Processo anabolico effettuato dagli organismi
AUTOTROFI, in grado di “costruirsi da soli il cibo”,
fondamentale per tutta la BIOSFERA nel quale le
sostanze inorganiche, CO2 e H2O, sono trasformate in
sostanze organiche C6 H12 O6, utilizzando la luce del Sole.
Tutte le sostanze organiche che utilizziamo come cibo
sono, in ultima analisi, prodotte dagli autotrofi
attraverso la fotosintesi..
Altro prodotto di “scarto” è l’ossigeno.
Nelle piante la FOTOSINTESI avviene in particolari
organuli i CLOROPLASTI, che contengono le
molecole di CLOROFILLA, un pigmento in grado di
catturare l’energia luminosa.
Oltre alla CLOROFILLA intervengono altri pigmenti i
CAROTENOIDI.

Si divide in due fasi:


• FASE LUMINOSA richiede la luce solare e
avviene sui TILACOIDI della membrana
interna dei cloroplasti.
• FASE OSCURA avviene anche in assenza di
luce, nello STROMA del cloroplasto
FASE LUMINOSA
Entrano acqua, luce un
accettore di elettroni,
l’ADP;
O2
Escono ATP, l’accettore
ridotto e l’ossigeno
NADP+
ATP
LUCE
ADP+Pi NADPH2

H2 O
FASE LUMINOSA
La luce colpisce la Il buco elettronico del Il buco del fotosistema
clorofilla del fotosistema 1 fotosistema 1 viene colmato da 2 viene riempito da
che perde un elettrone ad un elettrone ad alta energia elettroni provenienti
alta energia, che attraverso proveniente dal fotosistema 2, dalla scissione
vari accettori arriva al colpito a sua volta dalla luce,nel dell’acqua, con
NADP+ riducendolo. passaggio si forma ATP. formazione di ossigeno

ADP
e - e-

ATP
luce

Fotosistema 2 Fotosistema 1 NADPH2


2H+ + 2e-
H2 O O2 luce
FASE OSCURA
Avviene nello stroma del cloroplasto.
Avviene anche al buio
E’ un ciclo (ciclo di Calvin)
ATP ADP+Pi
C6 H12 O6
NADPH2
NADP+

CO2
Equazione finale della fotosintesi
6CO2 + 6 H2 O + luce = C6 H12 O6 + 6O2
ESOENERGETICA

Reazione chimica che produce energia

A + B = C + ATP

ENDOENERGETICA

Reazione chimica che richiede energia

A+B+ATP= C
OSSIDAZIONE/RIDUZIONE
• Reazioni chimiche che
avvengono attraverso lo
scambio di elettroni/idrogeno.
• Una molecola organica si
ossida se cede
elettroni/idrogeno;
• Una molecola organica si
riduce se acquista
elettroni/idrogeno
Per valutare il grado di riduzione
di una molecola organica
consideriamo il rapporto H/O.
C6 H12 O6 =
GLUCOSIO
H/O=12/6=2
ATP
• La molecola energetica per eccellenza.
E’ un nucleotide, formato da:
• Ribosio
• Adenina
• Tre gruppi fosfato
L’energia è immagazzinata nel legame del terzo
gruppo fosforico.
La reazione ADP + Pi = ATP è endoenergetica e
nelle reazioni cataboliche incamera l’energia.
La reazione ATP = ADP + Pi è esoenergetica e nelle
reazioni anaboliche fornisce l’energia necessaria.
ANABOLISMO

Reazioni endoenergetiche che portano alla


formazione di. molecole biologiche.
Queste reazioni utilizzano ATP formato
dalle reazioni cataboliche.
CATABOLISMO

Reazioni esoenergetiche che portano all’


ossidazione, parziale o completa, di
molecole biologiche .

produzione

Con
Composti del carbonio
più ossidati o con un
Molecole di ATP
numero di atomi di C
minore NADH2
TRASPORTATORI DI ELETTRONI
Sono molecole che accettano facilmente elettroni /idrogeno
e altrettanto facilmente li cedono a molecole che hanno
verso gli elettroni/idrogeno una maggiore affinità.
Queste molecole esistono in due forme:
•La forma ossidata es. NAD+

• la forma ridotta es. NADH2

La reazione è: NAD+ + H2 NADH2


Inserimento
dell’ H

+ H2