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Le aree corticali del linguaggio

Negli adulti normali il linguaggio caratterizzato da una serie ben


distinta di substrati biologici cerebrali, che sono in particolar modo
localizzati nella corteccia cerebrale. Le aree corticali del linguaggio
sono state localizzate e si trovano solitamente nellemisfero
cerebrale di sinistra. Esistono , infatti delle chiare asimmetrie
strutturali fra alcune delle aree del linguaggio dellemisfero sinistro e
le corrispondenti regioni dellemisfero destro. Particolarmente
rilevante lestensione che, nellemisfero sinistro assume la parte
posteriore dellarea del linguaggio detta area di Wernicke.
Questarea circonda la terminazione della scissura di Silvio, che la
grande scissura che separa il lobo temporale dal lobo frontale.
Nella maggior parte degli esseri umani questarea corticale molto
pi ampia nellemisfero sinistro che in quello destro.
Le aree corticali del linguaggio
Lesistenza di aree del linguaggio nellemisfero cerebrale sinistro delluomo
nota da almeno 100 anni ed derivata da studi effettuati su pazienti che
avevano subito lesioni cerebrali; la scoperta di differenze anatomiche fra
due emisferi , invece, piuttosto recente. Larea del linguaggio non solo
pi estesa nellemisfero sinistro della maggior parte degli individui, ma
contiene anche pi tessuto nervoso.
Nellembrione questa differenza fra i due emisferi si sviluppa circa 31
settimane dalla fecondazione.
Il segno visibile di una dominanza emisferica dato dalluso preferenziale di
una sola mano. Il 90% circa degli esseri umani, qualunque sia il tipo di
societ o il periodo storico esaminato, destrimano. Non chiaro perch
sia stato lemisfero sinistro a divenire dominante per luso della mano e per
il linguaggio.
Lemisfero dx pi importante di quello sx per alcuni compiti spaziali, come
riuscire a capire modelli tridimensionali.
Vi sono delle eccezioni larea del linguaggio infatti risulta localizzata
nellemisfero dx di circa il 5% dei destrimani e il 30% dei mancini.
Le aree corticali del linguaggio
La via finale comune del linguaggio inizia a livello della corteccia motoria primaria che
controlla la parte inferiore della faccia e della bocca. Essa invia i propri impulsi motori,
tramite la via piramidale, ai nuclei dei motoneuroni del tronco dellencefalo che
controllano i movimenti della laringe della lingua e della bocca.
Una lesione di questa area danneggia larticolazione dei suoni.
Larea motoria supplementare funziona come unarea supermotoria in quanto essa si
attiva quando vengono eseguite sequenze complesse di movimenti volontari, come ad
esempio calcoli ad alta voce. Inoltre anche il pensare di compiere movimenti attiva
questa area. Essa non di per s unarea del linguaggio, ma implicata nella genesi
dei movimenti che lo rendono possibile.
Un danno a questo livello determina quella che viene definita AFASIA GLOBALE,
perch caratterizzata dalla perdita totale del linguaggio.
Le aree corticali del linguaggio
LAREA di BROCA: si trova
anteriormente alla corteccia
motoria nella parete laterale
dellemisfero sinistro.
E`unarea deputata alla
codifica della sintassi, infatti
lesioni a questo livello,
determinano un linguaggio
non fluente, con poche
parole e caratterizzato
dallomissione di particelle
della lingua come
proposizioni e articoli.
LAFASIA DI BROCA
Lemissione del discorso non fluente: da mutismo
a forme di linguaggio incerto fatto di poche parole.
Errori tipici: sostantivi solo al singolare, verbi allinfinito o
participio, eliminati articoli, aggettivi e avverbi, omissioni.
Difficolt a capire gli aspetti sintattici.
ES. Ora tutte le signore e i signori sono invitati a
prendereposto nella sala da pranzo
diventa
Signore, uomini, sala

Comprensione del linguaggio parlato


e scritto preservata.
Consapevoli dei propri errori.
the boy was hit Chrysa.
Son.university chrysanthemum
by the girl. mum
smart.boy Boy hit the girl
Who hit whom? Mum
.good.good
LAFASIA DI BROCA

Una lesione nellarea di BROCA provoca dunque un vero e


proprio disturbo del linguaggio, che non deriva da un deficit di tipo
motorio.
Sembra che anche alcuni aspetti chiave della sintassi siano
codificati nellarea di Broca. Esistono prove che anche la
comprensione del linguaggio sia danneggiata da una lesione
dellarea di Broca; questo deficit particolarmente messo in
evidenza dai casi in cui il significato del discorso dipende dalla
sintassi.

ES
LA MELA CHE STA MANGIANDO IL RAGAZZO CROCCANTE

LA RAGAZZA CHE STA SEGUENDO IL RAGAZZO ATTRAENTE


Le aree corticali del linguaggio
LAREA di WERNICKE:
localizzata nella parte
postero-superiore del
lobo temporale,
larea semantica del
linguaggio. Una
lesione a questo
livello determina un
linguaggio fluente, ma
privo di significato
LAFASIA DI WERNICKE
La comprensione del linguaggio compromessa sia verbale che visivo se la lesione
estesa.
Errori tipici:
Parafasia (usa parole sbagliate per I called my mother on the television
il contesto del discorso) and did not understend the door.
Neologismi (nuove parole) ed It was not too breakfast, but they
anche addizione di sillabe o parole came from far to near.
Distorsioni soprattutto nei
sostantivi, poi verbi, aggettivi e
avverbi.
Logorrea
ES. dove abiti? Sono venuto l
prima di qua e sono ritornato l
Sono fluenti ma parlano a vuoto.
Non riescono a ripetere parole e
frasi.
Difficolt in letto-scrittura.
Possibili deficit del campo visivo
destro.
Non sono consapevoli dei loro limiti
LAFASIA DI WERNICKE

Una lesione nellarea di WERNICKE provoca un danno enorme all


comprensione e alluso mirato del linguaggio.
Questi pazienti possono produrre suoni rapidi e ben articolati e,
perfino, sia sequenze di parole sia frasi appropriate, ma ci che essi
dicono non appartiene alla sfera del linguaggio.
Questi pazienti non comprendono per nulla il linguaggio sia parlato
che scritto, sebbene la loro capacit di udire e di vedere sia
fondamentalmente normale.
SINDROMI DI DISCONNESSIONE
Larea di WERNICKE la regione critica per
la formazione concettuale e la
produzione del linguaggio. Le frasi da
pronunciare si formano in questarea, per
poi essere trasmesse, tramite un fascio di
fibre chiamato FASCICOLO ARCUATO,
allarea di BROCA, dove viene elaborata
la sequenza corretta delle parole che
viene, infine, inviata alla corteccia
motoria che si occupa della pronuncia. La
parola udita viene inviata dalla corteccia
uditiva primaria allarea di WERNICKE, in
cui si atuua il processo di comprensione.
Analogamente, la parola scritta va dalla
corteccia visiva primaria alle aree
associative visive, ad un regione
chiamata GIRIO ANGOLARE, che si
ritiene integri linformazione visiva e
acustica e infine, allarea di WERNICKE
SINDROMI DI DISCONNESSIONE
Afasia di conduzione:
Lindividuo presenta
una comprensione
perfetta del linguaggio,
sia parlato che scritto,
ma si esprime con
gravi anormalit, in
analogia ai pazienti
con lesioni localizzate
allarea di Wernicke, i
quali usano un
linguaggio fluente, ma
privo di significato.
SINDROMI DI DISCONNESSIONE
ALLESSIA (incapacit di
leggere) e AGRAFIA
(incapacit di scrivere).
Questi pazienti possono
vedere correttamente parole
e lettere, ma esse non
rappresentano che
configurazioni visive senza
senso.
RAPPRESENTAZIONE PER IMMAGINI DEL CERVELLO
Per poter rivelare quali fossero le aree cerebrali implicate nei vari aspetti del linguaggio, alcuni ricercatori, utilizzando la
tomografia ad emissioni di positroni PET, si servirono del metodo di sottrazione .
Supponiamo di dividere il cervello in 4 regioni uguali.

Ora, attraverso la PET, si vuole determinare quale di queste aree diventa attiva quando il soggetto vede le parole.

evidente che il soggetto non vede solo le parole, ma vede anche lo schermo, quindi viene mostrato solo lo schermo.

Questa, presumibilmente una regione visiva che si attiva per una stimolazione visiva generica.
Se ora sottraiamo alla 1la 2immagine, otteniamo larea che si attiva per la proiezione della parola.
RAPPRESENTAZIONE PER IMMAGINI DEL CERVELLO
Questa semplice procedura fu applicata anche alla pronuncia delle parole, per la
comprensione delle parole ecc.
I risultati dimostrarono che durante lesecuzione di questi compiti venivano
attivate un certo numero di regioni della corteccia cerebrale e cerebellare.

Schema delle immagini


scaturite dallapplicazione
della PET a soggetti che
Corteccia motoria Area motoria supplementare
e premotoria e cervelletto
stavano ripetendo ad alta
voce vocaboli mostrati su
di uno schermo; le
immagini corrispondenti
alla sola visione (senza
denominazione) degli
stessi vocaboli sono stati
sottratte. Le aree che si
attivano specificatamente
quando si ripetono i nomi
(aree in rosso), sono
larea motoria primaria,
quella supplementare,
larea di broca e il
cervelletto anteriore
RAPPRESENTAZIONE PER IMMAGINI DEL CERVELLO
PET effettuata su soggetti che
dovevano rispondere
pronunciando il verbo pi
Corteccia frontale appropiato evocato dalla
sinistra Giro del cingolo visione di determinati
vocaboli. In questo caso
sono state sottratte solo le
immagini corrispondenti
alla ripetizione dei nomi.
Le regioni attivate da questo
compito sono localizzate
nella parte anteriore del
giro del cingolo, ovvero
nella parte mediale
anteriore della corteccia
cerebrale, nella parte
antero laterale della
corteccia prefrontale e
Corteccia cerebellare destra nella corteccia cerebellare
laterale.
bene ricordare che larea
prefrontale e la parte
laterale della corteccia
cerebellare costituiscono
le regioni encefaliche di
pi recente evoluzione nel
corso della transizione tra
le scimmie antropoidi e
luomo.
DISLESSIA E BALBUZIE
La dislessia un disturbo del linguaggio che determina una
difficolt nellimparare a leggere e a scrivere.
pi frequente nei maschi che nelle femmine.
Minor numero di fibre nella parte posteriore del corpo
calloso
Anomalie nellorganizzazione neuronale di una parte
dellarea di Wernicke

La balbuzie anchessa pi frequente nei maschi che nelle


femmine. Sembra ci sia inoltre una predisposizione genica.