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PROCESSI A PRESSIONE COSTANTE

Quando la reazione procede si forma H2 gassoso e il pistone si solleva.


Il gas allinterno del recipiente determina il sollevamento del pistone cio
compie del lavoro sullambiente agendo contro la forza esercitata dalla
pressione atmosferica che grava sul pistone.

PROCESSI A PRESSIONE COSTANTE


Il lavoro di espansione o compressione dei gas chiamato lavoro
pressione-volume (lavoro P - V). Quando, come in questo caso, la
pressione costante, il segno e lentit del lavoro pressione-volume
fornito da: w = - P V (V = VfinaleViniziale).
Quando il gas si espande, il volume aumenta, V una quantit
positiva e w una quantit negativa. In altre parole, il sistema perde
energia sotto forma di lavoro, infatti il lavoro svolto dal sistema
sullambiente.
Quando un gas compresso, il volume si riduce, V una quantit
negativa e w una quantit positiva. In altre parole, il sistema guadagna
energia sotto forma di lavoro, infatti il lavoro svolto dallambiente sul
sistema.

Il pedice v ricorda
che il processo a
volume costante

funzioni di stato

pressione costante

LA FUNZIONE ENTALPIA
La funzione termodinamica chiamata entalpia (dalla parola greca
, enthalpein, che significa riscaldare) rende conto del flusso di
calore associato ai processi che si realizzano a pressione costante,
quando non ci sono altre forme di lavoro oltre al lavoro P-V.
La variazione di entalpia equivale al calore guadagnato o perso a
pressione costante.
Poich qp una grandezza che possiamo sia misurare che calcolare e
poich la maggioranza dei processi chimici e fisici di nostro interesse
avvengono a pressione costante, lentalpia una funzione molto pi utile
dellenergia interna.
Per molte reazioni, la differenza tra H e E molto piccola poich P V
ha un valore piccolo.
Quando H positivo (e
quindi qp positivo) il sistema
ha guadagnato calore
dallambiente (processo
endotermico)
Quando H negativo (e
quindi qp negativo) il
sistema ha ceduto calore
dallambiente (processo
esotermico)

1. La variazione di entalpia data per ciascuna delle seguenti reazioni


quella misurata quando i numeri delle moli dei reattivi e dei
prodotti che prendono parte alle reazioni sono determinati dai loro
coefficienti nelle equazioni. Calcolare la variazione di entalpia
quando 2.5 g delle sostanze sottolineate vengono consumati o
prodotti.
(a) 4 Na(s) + O2(g) 2 Na2O(s) H = - 828 kJ
(b) CaMg(CO3)2(s) CaO(s) + MgO(s) + 2 CO2(g) H = + 302 kJ
(c) H2(g) + 2 CO(g) H2O2 (l) + 2 C(s) H = + 33.3 kJ
(a) 16.7 kJ; (b) + 18.7 kJ; (c) + 1.5 kJ
(a) 29.3 kJ; (b) + 15.5 kJ; (c) + 2.5 kJ
(a) 6.4 kJ; (b) + 8.1 kJ; (c) + 3.6 kJ
(a) 23.4 kJ; (b) + 28.1 kJ; (c) + 0.8 kJ

2. Il bromo liquido si scioglie rapidamente in NaOH acquosa


secondo la reazione:
Br2(l) + 2 NaOH(aq) NaBr(aq) + NaOBr(aq) + H2O(l)
Vengono sigillate 5.76 10-3 moli di Br2(l) in una capsula di
vetro e quindi immerse in una soluzione contenente un eccesso
di NaOH(aq). La capsula viene poi rotta e la miscela agitata. Si
sviluppano 242.6 J di calore. In un esperimento di controllo,
viene rotta una capsula vuota e si agita la soluzione allo stesso
modo di prima, e questa volta si sviluppano 4.68 J di calore.
Calcolare il calore sviluppato quando 2.00 moli di Br2(l) si
sciolgono in un eccesso di NaOH(aq).
23.4 kJ
0.5 kJ
82.6 kJ
42.0 kJ

1. Calcolare il H per la seguente reazione, a 25C ed 1 atm,


supponendo che i numeri delle moli dei reattivi e dei prodotti che
prendono parte alle reazioni siano dati dai loro coefficienti nella
equazione: 2 NO(g) + O2(g) 2 NO2(g), sapendo che:
Hf[NO(g)] = 90.25 kJ mol-1 e Hf[NO2(g)] = 33.18 kJ mol-1
+ 24.2 kJ
133.0 kJ
234.1 kJ
114.1 kJ
2. Calcolare la variazione standard di entalpia H a 25C per la
reazione: N2H4(l) + 3 O2(g) 2 NO2(g) + 2 H2O(l), Sapendo che
Hf[NO2(g)] = 33.18 kJ mol-1, Hf[H2O(l)] = - 285.83 kJ mol-1
e Hf[N2H4(l)] = 50.63 kJ mol-1.
555.9 kJ
234.7 kJ
+ 21.6 kJ
458.2 kJ