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Aviazione

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La storia dell'aviazione attraverso alcuni mezzi o momenti storici.

L'aviazione il complesso delle attivit che coinvolgono qualsiasi tipo di apparecchio adatto al volo
(aerodine), incluse le attivit tecniche e scientifiche, il personale, le organizzazioni e gli enti
regolatori interessati. Per estensione pu includere anche gli aerostati.
Seppure relativamente giovane come branca della tecnica, l'aviazione ha avuto degli sviluppi
notevoli nel corso degli anni, soprattutto per le sperimentazioni e le ricadute tecnologiche dovute
all'uso delle aerodine a scopi militari. Anche l'astronautica, attraverso i programmi spaziali dei vari
paesi coinvolti nella corsa allo spazio, ha fornito materiali e stimoli all'evoluzione, e in alcuni casi c'
stata una vera e propria convergenza tra i due settori, come nel caso dello Space Shuttle, che
decolla come un razzo ed atterra come un aliante.
L'aviazione comprende due ampie categorie:

Aviazione civile con le sotto-categorie

Aviazione generale

Voli di linea

Trasporto aereo di merci


Aviazione militare

Normalmente, gli aeromobili civili si muovono in un sistema di aeroporti e delle aerovie regolato da
direttive internazionali emanate su scala mondiale dall'ICAO e recepite dai singoli stati nazionali,
definibili come Regolamentazione aeronautica tra le quali vanno menzionate le Regole dell'Aria e
le regole di volo.
Indice

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1 Aviazione civile
1.1 Storia

1.1.1 L'epoca pionieristica

1.1.2 I voli transoceanici

1.1.3 L'avvento del motore a reazione

1.1.4 Lo sviluppo del trasporto di massa

1.2 Il trasporto aereo moderno

1.3 L'aviazione generale

2 Aviazione militare
o

2.1 L'industria aeronautica militare

2.2 Tipi di aerei militari

2.3 Altri aeromobili

3 La gestione del traffico aereo

4 La ricerca

5 Spazio, ultima frontiera

6 L'aviazione nell'arte

7 L'aviazione nella filatelia

8 Impatto ambientale

9 Note

10 Bibliografia

11 Voci correlate

12 Altri progetti

13 Collegamenti esterni

Aviazione civile[modifica | modifica wikitesto]


L'aviazione civile comprende le attivit aeronautiche non-militari e cio l'aviazione generale e il
trasporto aereo con voli di linea. Trasportando persone, e materiali, tra cui cibi e risorse naturali.

Storia[modifica | modifica wikitesto]


Lo stesso argomento in dettaglio: Storia dell'aviazione.

Primo volo di Jean-Franois Piltre de Rozier e d'Arlandes il 23 novembre1783.

Se vero che spesso le ricerche e le sperimentazioni delle nuove tecnologie furono finanziate
ed asservite a scopi militari, e l'aviazione non fa eccezione, vi furono anche, dalla prima ascensione
in pallone del civile francese Jean-Franois Piltre de Rozier (di cui si disse "Il primo uomo a volare
ed il primo a morire"), molti pionieri civili che sperimentarono a proprie spese o con la propria vita la
passione per il volo, gettando le basi per lo sviluppo dell'aviazione civile e consolidandone il ruolo
nel nostro quotidiano.
L'et moderna dell'aviazione ebbe inizio il 21 novembre 1783 con il primo volo umano effettuato
in Francia alla periferia di Parigi da Jean-Franois Piltre de Rozier e il marchese d'Arlandes, che su
una mongolfiera volarono per la prima volta per 12 chilometri.
Questo tipo di voli era poco pratico, in quanto i palloni si spostavano solamente seguendo la
direzione del vento e lo stesso Piltre de Rozier mor due anni dopo mentre tentava di raggiungere
l'Inghilterra dalla Francia andando contro la direzione dei venti dominanti. Fu subito chiara la

necessit di avere palloni governabili, o dirigibili. Nel 1784 Jean-Pierre Blanchard invent questo tipo
di aeromobili, utilizzando la propulsione umana (ali sventolate) ed attravers con uno di questi
modelli la Manica nel 1785. L'idea venne in seguito sviluppata introducendo propulsori a motore
(Henri Giffard, 1852), la struttura rigida (David Schwarz, 1896) e miglioramenti alla velocit e
manovrabilit (Alberto Santos-Dumont, 1901).

Il primo volo dei fratelli Wright, il 17 dicembre 1903.

Il dirigibile Hindenburg ripreso presso la Lakehurst Naval Air Stationnel 1936.

Il primo volo di un mezzo pi pesante dell'aria e spinto da un motore stato compiuto dai fratelli
Wright negli Stati Uniti[1][2][3]. Sebbene esistano molte controversie sulla reale attribuzione di questo
primato, la data pi comunemente accettata per questo evento stata fissata al 17 dicembre 1903.
In realt, il velivolo con il quale fu raggiunto questo risultato non poteva avere utilizzo pratico a
causa dei problemi di controllo in volo che lo affliggevano. Bisogn attendere l'adozione
degli alettoni per avere degli aeroplani pi facili da pilotare e solo un decennio dopo, con l'inizio
della prima guerra mondiale, i velivoli pi pesanti dell'aria divennero di uso pratico per la
ricognizione, la direzione del tiro di artiglieria e finanche l'attacco contro postazioni a terra.
L'epoca pionieristica[modifica | modifica wikitesto]

Un Ford Trimotor del 1929restaurato con i colori della Eastern Air Transport.

Il primo volo dei Fratelli Wright del 17 dicembre 1903, se rappresentava il primo successo del pi
pesante dell'aria, non nasceva dal nulla. Dall'epoca delle mongolfiere si era passati ai veleggiamenti
di Otto Lilienthal, ai primi modelli in scala di elicotteri, Enrico Forlanini, ed aereiSamuel Pierpont
Langley, volanti grazie a piccoli motori a vapori, per finire con i primi esperimenti con dirigibili alla

fine dell'Ottocento. Gli stessi pionieri dell'aviazione attraversarono l'evoluzione delle tecnologie
disponibili all'epoca. Forlanini dai modelli di elicottero approd al dirigibile. MentreAlberto SantosDumont dal dirigibile al pi pesante dell'aria.
Se lo scopo dei primi pionieri era realizzare macchine in grado di volare, gi alla fine della prima
decade del Novecento il limite era dimostrare di poter volare meglio, pi a lungo e pi lontano.
Nascono cos le prime trasvolate: Louis Blriot, che trasvol la Manica nel 1909. a bordo dello
stesso aereo che l'italiano Cesare Suglia nel 1913 effettuer, attraversando tutta l'Italia, il raid aereo
pi lungo compiuto fino a quel momento. Prima trasvolata atlantica di Alcock e Brown nel 1919, su
un Vickers Vimy, simbolo del progresso tecnologico ottenuto durante la prima guerra mondiale.
Quest'epoca di trasvolatori solitari si chiuder pi di un decennio dopo con figure quali Charles
Lindbergh, che verr insignito dellaMedal of Honour per aver effettuato la prima trasvolata atlantica
in solitaria della storia[4], e Amelia Earhart.
Fra le prime donne pilota italiane, si possono ricordare Rosina Ferrario ed Ester Vietta. Anche
durante il periodo fascista, non mancano donne pilota, come ad esempio la contessa Aloisa Guarini
Matteucci.
Gli anni Venti e Trenta vedono piloti, costruttori ed inventori in tutto il mondo impegnati nel far
diventare l'aereo un mezzo di massa. Progetti idealisti-realisti come quello dell'industriale Henry
Ford che con il suo Ford Trimotor (soprannominato Tin Goose - "oca di latta") negli anni trenta volle
creare un aereo civile che mettesse il volo tra le cose quotidiane dell'americano medio [5]. A quello tra
la propaganda e il perfezionamento delle tecniche di volo e di addestramento di Italo Balbo effettu
le famose trasvolate in formazione effettuate con i Savoia-Marchetti S.55, che ebbero il loro culmine
nella Crociera del Decennale.
I voli transoceanici[modifica | modifica wikitesto]

Uno Short Sunderland in versione civile, restaurato ed esposto al museo Fantasy of Flight.

Sono gli stessi anni in cui si assistette ad un fiorire di compagnie aeree per il trasporto della posta e
di passeggeri, inizialmente su aerei da pochi posti e per distanze brevi, fino ai primi voli
transoceanici. Dai timidi tentativi degli idrovolanti postali tedeschi, che coprivano le tratte Germania
Sud-America, utilizzando i transatlantici come navi appoggio, ai primi idrovolanti di linea.
Ogni nazione era impegnata nel coprire le rotte pi lontane. I grossi idrovolanti statunitensi furono
detti China Clipper, un nome che divent il termine generico che identificava, nell'immaginario
popolare, tutta la flotta dei grandi idrovolanti transoceanici della Pan American Airways, il Martin M130, il Sikorsky S-42 ed il Boeing 314[6], quest'ultimo considerato il modello pi perfezionato. Il
nome China Clipper venne attribuito inizialmente allo specifico Martin M-130 che faceva rotta sulla
Cina e poi in generale a tutti i grossi idrovolanti sempre pi perfezionati che durante la guerra
svolsero anche incessanti pattugliamenti sull'oceano Pacifico, effettuando anche moltissime missioni
di ricerca e soccorso, con equipaggi civili e con l'esperto personale di terra formato in anni di
servizio. Ad essi, modificati unicamente con l'applicazione dei contrassegni militari, vennero affidate
anche delicate missioni di trasporto a lungo raggio. Per esempio venne loro assegnata la rotta che
attraverso Natal, Brasile e Liberia, riforniva le forze inglesi al Cairo ed anche isovietici via Teheran.
Infatti il Clipper era l'unico aereo da trasporto che poteva effettuare la traversata di 2 150 miglia
senza scalo[7].
Per contro, gli inglesi ebbero nello Short S.23 Empire, grande idrovolante a scafo, e nel suo
omologo militare (ma del quale alcuni esemplari vennero usati a scopo civile), loShort Sunderland,

mezzi capaci di assicurare le comunicazioni attraverso l'Impero britannico con rotte che
raggiungevano anche l'Australia, attraverso parecchi scali tecnici.

Il Macchi M.39 di Arturo Ferrarin, che con Francesco Agello fu il migliore pilota italiano da competizione nel
settore idrovolanti all'inizio degli anni trenta.

L'idrovolante rappresentava in quegli anni una scelta quasi obbligata. Non solo per la capacit di
ammarare quando si dovevano sorvolare ampie distese d'acqua, ma anche per non essere vincolati
alle dimensioni limitate delle aviosuperfici terrestri[8]. Il decollo dall'acqua consentiva di avere
superfici di decollo ed atterraggio illimitate, tanto che negli anni dal 1927 al 1938 i primati mondiali di
velocit appartenevano agli idrovolanti[8]. Erano gli anni della coppa Schneider, gara di velocit tra
idrovolanti appunto, che raggiunse, all'epoca, una notoriet paragonabile a quella della
attuale Formula 1.
La sfida tra Macchi e Supermarine, al di l della competizione sportiva, port un grande sviluppo dal
punto di vista delle cellule e dei motori. Il trofeo and alla Supermarine che con i suoi idrocorsa,
culminanti nello S.6B, si aggiudic le tre edizioni necessarie a portare a casa il trofeo; la vittoria
avvenne per tra molte polemiche originate dal gran numero di incidenti che flagellarono la
dodicesima ed ultima edizione, compresi i due piloti italiani morti e i due inglesi salvi per pura
combinazione, tanto che il Supermarine S.6B vincitore disput la gara da solo.[9] Il primato assoluto
di velocit and poi all'Italia, che non seppe per mettere in pratica su scala industriale quanto
acquisito nelle competizione, a differenza del Regno Unito, tant' che il Supermarine Spitfire pu
essere considerato discendente diretto dell'S.6B, pur essendo nato da un progetto diverso [10].

Un Savoia-Marchetti S.M.79 civile con i contrassegni dell'Ala Littoria, lacompagnia di bandiera italiana del
ventennio fascista.

Ma l'era degli idrovolanti inizi a tramontare gi prima dello scoppio della seconda guerra mondiale.
Il 10 agosto 1938 un quadrimotoreFocke-Wulf Fw 200 Condor effettu un volo senza scalo BerlinoNew York. Il 30 marzo 1939, un aereo terrestre, l'Heinkel He 100, torner a detenere il primato
assoluto, con 746,604 km/h.[11]. In quegli stessi anni la neocostituita Linee Aeree Transcontinentali
Italiane adott iSavoia-Marchetti S.M.79 e Savoia-Marchetti S.M.83 in luogo del CANT Z.506 o di
altri idrovolanti, sebbene fosse in programma l'entrata in servizio anche di idrovolanti, lo Z.509 e
lo Z.511.
L'avvento del motore a reazione[modifica | modifica wikitesto]

Il Coand 1 nel 1910.

Ma la svolta nella tecnica aeronautica si ebbe quando Germania, Inghilterra ed Italia arrivarono
quasi contemporaneamente alla realizzazione pratica del motore a reazione. Hans von Ohain, in
collaborazione con la Heinkel, realizz una serie di motori sperimentali che condussero
al turbogetto Heinkel HeS 3 il quale, montato sul prototipo Heinkel He 178, vol per la prima volta il
27 agosto 1939, lontano dai clamori internazionali. Intanto il suo collega britannicoFrank
Whittle sperimentava anch'egli, assieme alla Gloster Aircraft Company, l'evoluzione finale del suo
motore, denominato Whittle W.1, con il quale venne equipaggiato il Gloster E.28/39 che si stacc da
terra il 15 maggio 1941. In Italia l'ingegnere Secondo Campini segu un'altra soluzione tecnica,
il motoreattore, che grazie alla collaborazione dalla Societ Aeronautica Caproni venne applicato
con successo al Campini-Caproni C.C.2 e portato in volo per la prima volta il 27 agosto 1940.
Furono queste nell'ordine le prime aziende, tra il 1939 e il 1941 a far volare un aereo a reazione, con
ricerche indipendenti tra loro. In realt, le prime ricerche in merito risalgono al 1910, quando Henri
Coand progett un prototipo funzionante di reattore detto motoreattore, ilCoand 1, non
a turbina ma con compressione originata da un motore a pistoni, che vol per errore durante una
prova statica, prendendo subito fuoco, fortunosamente senza conseguenze per il pilota.
Lo sviluppo del trasporto di massa[modifica | modifica wikitesto]

Un Lockheed Super Constellationtenuto in condizioni di volo dalla Super Constellation Flyers Association
nel2005.

Dopo la seconda guerra mondiale, molte compagnie nacquero grazie alla cessione dei surplus
militari dopo il conflitto, visto che gli aerei da trasporto vennero trasformati in aerei passeggeri con
costi relativamente contenuti[12][13]; vennero anche realizzati molti aerei per trasporto passeggeri a
lungo raggio, come il Douglas DC-7 o il Lockheed Constellation, ma con la diffusione dei motori a
reazione anche in campo civile cess il predominio dei motori a pistoni. Un certo numero di aeroporti
militari situati in punti strategici venne aperto al traffico civile, come Gander nell'isola
di Terranova (Canada) e Keflavik (Islanda) permettendo l'utilizzo della rotta transatlantica,
effettuabile anche dagli aerei con autonomia limitata come il Boeing 377 Stratocruiser[14].
Successivamente gli aerei di linea furono in grado di effettuare la rotta polare, collegando
quindi Stati Uniti o Gran Bretagna e Giappone senza necessit di uno scalo tecnico intermedio per
rifornimento.

Il de Havilland DH.106 Comet 3 G-ANLO nei colori della compagnia aereabritannica British Overseas Airways
Corporation (BOAC) ripreso nel 1954.

Inizialmente, l'esordio della propulsione a reazione non fu dei pi promettenti, con i disastri legati
al de Havilland Comet (tre incidenti gravi a velivoli della BOAC, nel 1953 e nel 1954) dovuti, come si
scopr anni dopo, ad un difetto concettuale nella progettazione dei finestrini, di forma quadrata, che
portava ad un precoce affaticamento della cellula e conseguente cedimento strutturale; questo diede
agli aerei a pistoni qualche ulteriore anno di predominio sul mercato. Incidentalmente, la sua
versione militare, il BAe Nimrod, vola tuttora. In quel caso, il passaggio di testimone era solo rinviato
al 1958, anno in cui debutt sul mercato il Boeing 707, destinato anche, grazie ai suoi pi efficienti
motori aturbofan (turboventola) prodotti dalla Rolls-Royce Limited (eccettuata la prima serie), a
soppiantare i suoi concorrenti ed aprire la strada ai voli a lungo raggio [15].

Un Ilyushin Il-76 civile dellaTransavia Export.

Il Concorde e l'omologo sovieticoTupolev Tu-144 esposti al Museo della Scienza e della Tecnica a Sinsheim.

Anche nel blocco orientale, cio l'Unione Sovietica e i suoi satelliti, inizi la produzione in serie di
velivoli commerciali civili, attraverso gli uffici di progettazione Ilyushin e Tupolev. Spesso i velivoli
prodotti si ispiravano largamente ai loro omologhi occidentali, anche se con soluzioni tecniche tali da
garantirne il funzionamento in ambienti estremi, come la Siberia; un esempio per quanto riguarda
longevit ed affidabilit l'Ilyushin Il-76[16].
Un aereo civile destinato ad entrare nella storia dell'aviazione fu il Concorde, coprodotto da
Inghilterra e Francia attraverso delle aziende di stato, con tecnologie all'avanguardia anche per gli
aerei militari, che attraversava l'Atlantico da Londra a New York in sole quattro ore. Il numero di
passeggeri era limitato ed i costi di gestione alti, ma questo aereo fu uno status symbol per oltre
trent'anni, dal 1969 fino al2000, anno in cui un catastrofico incidente a Parigi ne mise a terra l'intera
flotta. L'aumento dei costi dovuto agli eventi dell'11 settembre 2001 decret la definitiva messa a
riposo degli aerei rimasti, anche se erano stati sottoposti ad un aggiornamento di sicurezza per
l'incidente del 2000. Anche l'Unione Sovietica ne produsse un modello omologo, il Tupolev Tu-144,
che ottenne un limitato impiego a livello interno[17].

Una immagine del Concorde nelsimulatore di volo Flight Gear.

Come si vede dall'immagine a lato, per questo velivolo venne sviluppato un simulatore di volo.
prassi comune nei velivoli moderni lo sviluppo di simulatori di volo, per addestrare i piloti in
condizioni realistiche senza rischiare situazioni di pericolo su un mezzo reale. Questi simulatori sono
sviluppati dalle case costruttrici, e normalmente le grandi compagnie ne possiedono uno per ogni
velivolo da loro utilizzato, in modo da tenere allenati i loro piloti a situazioni atmosferiche ricorrenti
solo di rado, o anche incidenti di volo non catastrofici, ma che richiedono un addestramento
specifico per la loro soluzione positiva.[18]

Il trasporto aereo moderno[modifica | modifica wikitesto]

Un Airbus A380 nei colori dellaEmirates, la compagnia aerea delDubai.

Sono presenti sulla scena del mercato mondiale sei fabbricanti principali di aerei civili di linea (in
ordine alfabetico):

Airbus, con sede in Francia

BAE Systems, con sede nel Regno Unito

Boeing, con sede negli Stati Uniti

Bombardier, con sede in Canada

Embraer, con sede in Brasile

Tupolev, con sede in Russia (in previsione una fusione per costituire unica azienda di
costruzioni aeronautiche di stato).

Un Bombardier CRJ200ER, esempio di aereo di linea regionale.

Boeing, Airbus e Tupolev si concentrano sulla produzione di jet di linea a fusoliera larga (wide-body)
e stretta (narrow-body), mentre la Bombardier e l'Embraer[19] si sono specializzate sugliaerei di linea
regionali. Questi costruttori generano un forte indotto mondiale di costruttori specializzati di sottoparti
e in alcuni casi si limitano alla sola progettazione e assemblaggio finale degli aeromobili. Anche le
industrie cinesi entreranno presto nel mercato del trasporto civile, attraverso il consorzio ACAC[20] e il
suo ACAC ARJ21, il primo esempio di jet regionale progettato e prodotto interamente in Cina. [21]

Gli interni del Boeing 787 Dreamliner, futura generazione della Boeing che ha gi ottenuto un record:
840PRENOTAZIONI

al novembre 2009, ancor prima di effettuare il suo primo volo di prova.

Ad essi si affiancano case costruttrici, come SAAB, Fokker (fino al suo fallimento nel 1996)
e Dornier (assorbita dalla statunitense Fairchild), di piccoli velivoli ad elica e/o a getto per
collegamenti regionali a corto/medio raggio, come il Dornier Do 328 ed il Saab 340, anche se una
quota di mercato significativa detenuta in questo settore da ATR [22], joint-venture tra la
francese Arospatiale e la italianaAeritalia (oggi Alenia) con i suoi ATR-42 e ATR-72, oltre che
dalla Antonov con il suo Antonov An-24.

Un Boeing 777 della Air France in atterraggio.

Fino agli anni anni settanta, le compagnie aeree principali erano le cosiddette compagnie di
bandiera (in inglese "flag carrier"), cio aziende di propriet dei rispettivi governi e i cui bilanci erano
parte della finanza nazionale, risultando quindi protette dalla concorrenza. Negli anni pi recenti, la
progressiva liberalizzazione dei traffici aerei[23] ha portato ad un aumento della competizione,
consentendo una pi ampia possibilit di scelta per iCONSUMATORI con una conseguente
diminuzione delle tariffe. Questa diminuzione degli introiti, unit all'aumento dei prezzi del
combustibile e alle crisi correlate con gli attentati dell'11 settembre 2001 e l'epidemia diSARS, ha

costretto alcuni governi al salvataggio in extremis di alcune linee aeree o a fallimenti o fusioni. Nel
contempo si assistito allo sviluppo delle compagnie aeree a basso costo ("low cost") come
la Ryanair e la Southwest Airlines.[24]

L'aviazione generale[modifica | modifica wikitesto]


Lo stesso argomento in dettaglio: aviazione generale.

Un Cessna 310.

Con il termine "aviazione generale" si definiscono tutti i voli civili non programmati condotti sia da
privati che da societ commerciali. L'aviazione generale comprende una notevole serie di voli tra i
quali quelli usati dagli uomini d'affari per spostarsi velocemente tra le varie sedi aziendali con la
flotta della ditta, ma anche i voli con societ di noleggio aereo. Inoltre include l'aviazione privata a
scopo amatoriale e turistico, quindi le scuole di volo civili, il volo con i palloni ad aria calda,
il paracadutismo, il volo a vela, il volo veleggiato in genere. Ricadono anche nella categoria il genere
di volo a scopo scientifico e sociale quale la fotografia aerea, il soccorso aereo, i voli agricoli, i voli
per la sorveglianza del traffico stradale, i voli di perlustrazione operati dalle forze di polizia e la lotta
aerea antincendio condotta daivigili del fuoco.[25]
Ogni stato ha solitamente un proprio insieme di regolamentazioni per l'aviazione, ma normalmente
l'aviazione generale ha norme che distinguono tra voli commerciali e voli privati e si specializzano
ulteriormente in funzione del tipo e delle dimensioni e capacit degli aeromobili utilizzati.
Il panorama imprenditoriale riservato al mercato dell'aviazione generale eterogeneo e va dalla
piccola azienda semiartigianale, specie nel campo della produzione degli alianti, che in aziende pi
articolate o settori dedicati di aziende aeronautiche di grande produzione.
Tra le aziende del settore pi conosciute si possono menzionare le statunitensi Cessna e la Piper
Aircraft veri leader del settore, oltre la Mooney Airplane Company, la Grummancon la sua
linea Gulfstream, la Cirrus Design Corporation e la Raytheon, ora attiva nel settore difesa.
In Europa quindi troviamo l'austriaca Diamond Aircraft Industries, attiva anche nel campo della
produzione di alianti, l'italiana SIAI-Marchetti ora assorbita da Alenia Aermacchi,
la francese Dassault Aviation con la linea Falcon, e la svizzera Pilatus Aircraft Ltd..

Uno Schweizer 1-36 della NASAdurante un volo di test sullo stallo neldeserto del Mojave (California).

Alcune aziende si sono specializzate nella produzione di alianti e motoalianti, storicamente molto
presenti in Germania dove il volo a vela uno sport molto popolare. Tra queste sono note
la Alexander Schleicher GmbH & Co, la Glasflgel Segelflugzeugbau GmbH, laSchempp-Hirth
Flugzeugbau GmbH, la Grob Aerospace GmbH attiva anche nel campo dei jet executive e che ora
ha abbandonato il settore aeronautico. Inoltre anche la Cecoslovacchia, ora Repubblica Ceca, era
presente sul mercato del volo a vela con la Let Kunovice, mentre la statunitense Schweizer Aircraft,
ora nota per la produzione di elicotteri, nacque proprio come costruttore di alianti. In Italia anche
la Caproni pu vantare un passato nel settore.
Nel settore degli elicotteri civili di medie e grandi dimensioni, il mercato diviso
tra AgustaWestland, Bell Helicopter Textron, Eurocopter eSikorsky Aircraft Corporation, oltre
alla russa Mil che dopo la fine del regime sovietico si sta affacciando sul mercato internazionale. I
modelli pi piccoli ed economici, adatti al turismo, all'addestramento ed all'uso agricolo, sono
prodotti dalla Robinson Helicopter e dallaSchweizer Aircraft che nel 2004 stata acquisita dalla
Sikorsky.

Un Canadair CL-415 spagnolo utilizzato per la lotta aerea antincendio.

L'aviazione generale sta traendo importanti vantaggi dallo sviluppo tecnologico, particolarmente per
quanto riguarda l'evoluzione dei piccoli aerei che ne costituiscono la componente principale. Tra le
innovazioni un ruolo importante rivestito dalla avionica moderna, che comprende la
tecnologia Global Positioning System. La maggiore diffusione di queste tecnologie, in passato
esclusive solo degli aeromobili militari o civili pi grandi e costosi, sta comportando miglioramenti
nella sicurezza. Sul fronte costruttivo, l'adozione di materiali compositi sta consentendo la
costruzione di mezzi pi leggeri e veloci. Un altro importante impiego di questi nuovi materiali si ha
in modo crescente per gli ultraleggeri e per gli aeromobili autocostruiti che ottengono sempre
maggiore successo per uso amatoriale negli stati che ne consentono l'impiego e che hanno previsto
normative semplificate e caratterizzate da costi inferiori rispetto agli aerei certificati per uso
commerciale.
Ogni stato gestisce direttamente o indirettamente flotte di aerei o elicotteri per usi pubblici; in alcuni
casi i mezzi vengono operati da aziende private dietro contratto, per esempio in Italia gli elicotteri del
soccorso sanitario SUEM 118.[26] I velivoli Canadair CL-415 antincendio, diffusi in tutto il mondo,
vengono utilizzati da varie organizzazioni nazionali di protezione civile, come in Francia la Securite
Civile ed in italia la Protezione Civile. A questi vanno aggiunti i vigili del fuoco e le autorit civili di
polizia

Aviazione militare[modifica | modifica wikitesto]


Lo stesso argomento in dettaglio: Aeronautica militare e Unit militari aeree.

Il Lockheed SR-71 rimane imbattuto in molti tipi di prestazioni.

Sin dal tardo Settecento, semplici palloni aerostatici furono usati per l'avvistamento aereo. Il primo
impiego di aeroplani in guerra si ebbe durante la guerra italo-turca tra il 1911 ed il 1912, quando
il Corpo aeronautico del Regio Esercito bombard le posizioni turche di Ain Zara[27] e durante
la prima guerra balcanica nel 1912, quando il Distaccamento aeronautico bulgaro bombard le
posizioni turche adAdrianopoli.
Da allora gli aerei militari, progettati per soddisfare requisiti tecnici sempre crescenti ed organizzati
in apposite unit militari aeree per un loro razionale ed organico impiego, sono stati continuamente
perfezionati. I costruttori aeronautici hanno gareggiato tra loro per ottenere i contratti di costruzione
pagati dai governi per dotarsi di un arsenale aeronautico. Gli aeromobili proposti sono stati scelti nel
tempo in base a mutevoli fattori quali costo, prestazioni e velocit di produzione.

L'industria aeronautica militare[modifica | modifica wikitesto]


Il mantenimento di una industria aeronautica stato spesso considerato strategico dai paesi pi
industrializzati, e spesso l'acquisto di mezzi stato anche un modo per sovvenzionare le aziende.
[28]
Ciononostante i continui tagli ai bilanci del settore difesa hanno portato a progressivi ma continui
accentramenti di aziende aeronautiche, che negli ultimi vent'anni si sono fuse con il settore
aerospaziale. Questo avvenuto anche nell'Unione Sovietica che ha per una struttura produttiva
organizzata molto diversamente dalle sue controparti occidentali. In Occidente molte delle piccole
aziende artigianali con linee produttive incentrate su un unico prodotto con eventuali derivati sono
state assorbite da aziende pi grandi, che sono cresciute fino a diventare dei poli industriali. Negli
Stati Uniti un ruolo chiave lo svolgono i colossi Boeing -McDonnell Douglas e Lockheed Martin nel
settore aerospaziale, mentre la Raytheon ha un ruolo chiave nel settore missilistico; negli
elicotteri Sikorsky mantiene una posizione di assoluto rilievo, insieme alla gi citata Boeing. In
Francia la Arospatiale ha assorbito quasi tutte le altre aziende del settore, tranne la Dassault
Aviation, fino a consociarsi con la tedesca Messerschmitt-Blkow-Blohm GmbH (MBB) per il
consorzio Eurocopter, leader europeo nel settore degli elicotteri insieme alla AgustaWestland, che
ha riunito la italianaAgusta e la britannica Westland Aircraft. Successivamente, la Arospatiale
confluita nella EADS insieme alla tedesca DASA (che raccoglie l'eredit della Dornier-Werke GmbH)
e alla spagnola Construcciones Aeronuticas S.A. (CASA). La situazione russa alquanto
differente, in quanto la struttura sovietica prevedeva l'esistenza di diversi uffici di progettazione,
denominati OKB ( , ovvero Opytnoe konstructorskoe bjuro, Ufficio di
progettazione sperimentale), che fornivano dei progetti in risposta alle specifiche emesse dallo stato
maggiore e ne creavano i prototipi in piccole fabbriche specializzate. Successivamente
l'industrializzazione veniva effettuata da fabbriche sempre di propriet pubblica, sotto il controllo
dell'ufficio di progettazione.

Tipi di aerei militari[modifica | modifica wikitesto]

Una spettacolare immagine delleFrecce Tricolori durante un passaggio in una loro esibizione del 2005.

Esistono diverse possibili classificazioni dei mezzi aerei militari. Una delle pi conosciute quella
adottata dall'U.S. Air Force statunitense e di seguito riportata[29]:
Aereo da caccia
la sua funzione primaria quella di abbattere altri aeromobili (per es. Sopwith Camel, A6M
Zero, F-15 Eagle, MiG-29, Su-27, F-22 Raptor). Alcuni tra i pi moderni tra questi sono
definiti caccia da superiorit aerea in quanto impiegati per contrastare altri aerei da caccia
senza avere ruoli secondari. A causa delle contrazioni, sia di bilancio che di organico, a cui
sono assoggettate le forze aeree di tutto il mondo, la filosofia costruttiva attuale sempre pi
rivolta verso aerei multiruolo (Dassault Rafale o Eurofighter Typhoon), o verso l'adozione di
capacit multiruolo di aerei nati esclusivamente per la superiorit aerea, attraverso
aggiornamenti di avionica e sensori o contenitori esterni aggiuntivi, come per l'F-14
Tomcat prima del suo ritiro (che divenne un caccia-bombardiere)[30].
Aereo da attacco al suolo
utilizzato a livello tattico contro obiettivi terrestri e come supporto alle azioni di terra (per
es. Ju 87 Stuka, Il-2 turmovik, J-22 Orao,Sukhoi Su-25 e l'A-10).
Bombardiere
generalmente utilizzato con il fine di distruggere obiettivi strategici tramite incursioni aeree.
Inizialmente ideati come evoluzione dell'attacco al suolo e definiti bombardieri tattici, questi
hanno avuto un ruolo predominante nella prima parte della seconda guerra mondiale come
supporto alla Blitzkrieg, con i Junkers Ju 88 ed i Messerschmitt Bf 110, per poi essere
superati dai grandi bombardieri strategici quadrimotori alleati come l'Avro Lancaster ed
il Boeing B-17 Flying Fortress. Ripercorrendo la storia, altri esempi sono stati
il dirigibile Zeppelin, B-29 Superfortress, Tupolev Tu-22, Dassault Mirage IV e il B-52
Stratofortress, per finire ai contemporanei Tupolev Tu-160 BLACKJACK ,sovietico,
Rockwell B-1B Lancer e Northrop-Grumman B-2 Spirit, statunitensi.
Aereo da trasporto
aereo utilizzato per lo spostamento veloce in un teatro bellico di personale, materiali e
mezzi, normalmente privilegiando la capacit di carico, altri, di dimensioni inferiori, potendo

contare sulle caratteristiche STOL per operare su piste improvvisate. Questi ultimi sono
quasi del tutto sostituiti da elicotteri che operano nello stesso ruolo. Alcuni esempi di aerei da
trasporto tattico sono gli statunitensi C-17 Globemaster, il C-130 Hercules ed il
sovietico/russo Antonov An-124.
Aereo da ricognizione
impiegato per la ricognizione, ovvero per acquisire informazioni sulla collocazione e sulle
dimensioni delle unit e delle installazioni belliche nemiche. Normalmente non armati, si
sono evoluti sfruttando la maggiore velocit e la capacit di operarre a quote elevate,
dotandosi di apparecchiature fotografiche sempre pi sofisticate (per es.Rumpler Taube, de
Havilland Mosquito, U-2 e MiG-25R).
Aereo da addestramento
destinato a formare i nuovi piloti durante le varie fasi del loro addestramento operativo, e che
si differenziano in base alla difficolt di approccio in addestratori basici ed avanzati,
generalmente i primi ad elica, validi per conoscere le basi della tecnica del volo, i secondi
con propulsione a getto ed integranti l'avionica dei velivoli da combattimento. In Italia, tra gli
addestratori a getto, sicuramente il pi celebre l'Aermacchi MB-339, che equipaggia anche
la Pattuglia Acrobatica Nazionale italiana Frecce Tricolori. Altri aerei noti sono il
britannico BAe Hawk, lo statunitense T-2 Buckeye (non pi in uso) ed il cecoslovacco Aero
L-39 Albatros, oltre al giapponese Mitsubishi T-2, un addestratore avanzato da cui stato
derivato il caccia F-1 Raven. Tra gli addestratori basici a turboelica, con i quali sono stati
formati generazioni di piloti, i pi noti sono lo svizzero Pilatus PC-9, l'italiano SIAI-Marchetti
SF-260 ed il pi recente Embraer EMB-312 Tucano, di produzione brasiliana ma prodotto su
licenza anche dalla britannicaShort Brothers plc.. Spesso per gli addestratori viene creata, a
partire dalla versione base, una versione da attacco leggero, come ad esempio, per
gli Aermacchi MB-326, del quale venne creata la versione K, e del MB-339, che ha
partecipato anche alla guerra delle Falkland potendo operare da piste semipreparate; anche
del MB-339 stata preparata una versione K, ma senza seguito. Il britannico BAe Hawk
stato anche dotato di missili aria-aria, che lo mettono in condizione di operare per la difesa di
punto, a testimonianza della versatilit di questi aviogetti da addestramento [31].
Aereo per la guerra elettronica
sono velivoli che montano apparecchiature per disturbare od ingannare le strumentazioni
elettroniche nemiche (per es. McDonnell Douglas EA-18G Growler, Panavia Tornado
ECM ed Alenia G.222VS).

La grande versatilit del C-130 Hercules testimoniata dalla sua


versione Aerocisterna, qui in un velivolo dell'Ejrcito del Aire spagnolo in
esercitazione insieme a due cacciaF/A-18 Hornet

Aerocisterna
i primi esperimenti per il rifornimento in volo risalgono agli anni venti con metodi empirici
utilizzando un aereo come cisterna volante che, collocandosi sopra l'aereo da rifornire, per
mezzo di un semplicissimo tubo in gomma faceva travasare il combustibile da un velivolo
all'altro. Esempi di questo genere sono documentati in filmati dell'epoca e mostrati
nei cinegiornali come temerariet affini al volo acrobatico. In tempi pi recenti l'esigenza di
sopperire alla sempre pi necessaria autonomia dei velivoli da combattimento vennero
ideate apparecchiature con le quali attrezzare dei velivoli, di derivazione da trasporto,
appositamente costruiti dotandoli di capienti serbatoi di servizio e collegamenti flessibili, al
cui apice vengono dotati di appendici aerodinamiche che servono a stabilizzarli in volo. I
velivoli che possono essere riforniti in volo incorporano una sonda che si aggancia, con una
appropriata manovra di avvicinamento, con il dispositivo trainato dall'aerocisterna.
Normalmente questa tipologia di velivolo di grande dimensioni, come gli
statunitensi McDonnell Douglas KC-10 Extender e Boeing KC-135 Stratotanker ed il
sovietico/russo Ilyushin Il-78 Midas, ma esistono conversioni di velivoli di proporzioni pi
modeste come una versione del Lockheed C-130.
Laser aviotrasportato
(come il Boeing YAL-1 o il Beriev A-60, utilizzati per solo a scopo sperimentale).
Aereo da osservazione
ideato inizialmente per essere utilizzato come supporto per l'artiglieria, comunicando in volo i
risultati e le eventuali correzioni di tiro, questa tipologia di aeroplano utilizzata come
supporto visivo alle truppe di terra (per es. OC-135B Open Skies, Hawker Siddeley Andover
CMk 1, XS 596)
Aereo da pattugliamento marittimo
sono velivoli con il compito specifico di ricognizione ed osservazione delle coste e delle
acque (per es. Lockheed P-3 Orion, Breguet BR.1150 Atlantic e Tupolev Tu-142).
Aereo multiruolo (o "utility").

Altri aeromobili[modifica | modifica wikitesto]

Un ekranoplano Alekseev A-90 Orlyonok esposto sulla Moscova


Le aeronautiche militari hanno utilizzato e utilizzano anche aeromobili diversi
dai velivoli. Dopo il declino dei dirigibili, il principale esempio moderno di mezzo
aereo militare diverso dagli aerei l'elicottero, utilizzato diffusamente per supporto
tattico, trasporto ed emergenze sanitarie. Altro mezzo atipico, ma funzionale,
stato l'ekranoplano, mezzo che utilizza l'effetto suolo per il sostentamento,
sviluppato dall'Unione Sovietica in alcuni esemplari, ma che non ha avuto ulteriori
sviluppi.
La gestione del traffico aereo[modifica | modifica wikitesto]

Un Boeing 737 della Virgin decolla dall'aeroporto di Schipol (Amsterdam)

Lo stesso argomento in dettaglio: Servizio di contr


Gli spostamenti degli aeromobili sono regolamentati dal servizio di controllo del
traffico aereo, che deve prevenire le collisioni tra aeromobili e tra aeromobili ed
ostruzioni sulle aree di manovra degli aeroporti, ed accelerare e mantenere ordinato
il flusso del traffico aereo. In generale, ogni paese ha il suo gestore nazionale del
controllo traffico, in Italia rappresentato dall'ENAV, che in armonia con le normative
internazionali dettate dall'ICAO, ne cura l'applicazione ed effettua una funzione di
vigilanza sui mezzi aerei che transitano nello spazio aereo di sua competenza. Per
l'identificazione, gli enti di controllo si avvalgono di radar e del sistema IFF installato
sia sui mezzi commerciali che su quelli militari. Gli aeromobili si avvalgono anche di
sistemi di navigazione strumentale come il LORAN e il Decca, basati sui segnali

trasmessi da stazioni a terra[32], e in tempi pi recenti, sei sistemi di posizionamento


satellitare (GPS e prossimamenteGalileo)
La ricerca[modifica | modifica wikitesto]

Helios in volo a 10000 piedi nel cielo delle Hawaii nel 2001.
La ricerca di nuovi materiali e tecnologie nel campo aeronautico incessante e
continua. Molte evoluzioni nate per l'aviazione sono poi state trasferite ad altri
campi della tecnica, come le leghe speciali nate per contenere il peso dei velivoli o
l'elettronica di controllo; ad esempio, l'antiskid, antesignano dell'ABS, era usato sui
velivoli da combattimento per richiamare l'attenzione del pilota in caso di
slittamento su piste bagnate o viscide in generale e gestire la frenata in modo pi o
meno servoassistito.
Ora la ricerca sta puntando decisamente su tecnologie meno inquinanti e che
permettano di avere un miglior rapporto tra costi ambientali e facilit di movimento,
oppure su veicoli sperimentali con emissioni zero. Un esempio l'aereo ad energia
solare Helios sviluppato dallaNASA[33], oppure il Solar Challenger, aereo
sperimentale che nel 1981 attravers la Manica. Recentemente la compagnia
francese Airbus ha sviluppato un aereo alimentato completamente con energia
elettrica chiamato E-Fan, presentato al pubblico nel 2014.
Un'altra linea di ricerca quella che punta su velivoli per il volo suborbitale, per
scopi turistici o collegamenti intercontinentali.
Spazio, ultima frontiera[modifica | modifica wikitesto]

Una immagine dello STS Discoveryin orbita con il vano di carico aperto ed il braccio
meccanico operante
I primi veicoli spaziali potevano essere considerati aerodine a sostentazione mista,
in quanto propulsi con un razzo vettore, e tuttora molti carichi vengono lanciati in
orbita tramite missili, con costi elevati in quanto tutto il lanciatore a perdere. Per
contenere i costi e migliorare l'operativit, si cercato per di realizzare delle
aerodine a sostentazione aerodinamica, che decollassero come missili ed
atterrassero come alianti. In effetti l'unico veicolo di questo tipo effettivamente
costruito stato lo statunitense Space Shuttle, denominato ufficialmente STS
(Space Transportation System)[34]. L'intero programma, basato inizialmente su
quattro navette, ha visto poi la costruzione di una quinta navetta (l'Endeavour [35]) a
seguito della distruzione del Challenger nel 1986 [36], terminer nel 2011 per una
combinazione di costi elevati e sicurezza precaria.

L'unico esemplare della navetta Buran esposto al pubblico prima della sua
distruzione dovuta al crollo dell'hangar dove era ricoverato.
Ma la NASA non stata l'unica agenzia a progettare una soluzione di questo tipo;
anche l'Agenzia Spaziale Europea (ESA) aveva in valutazione una navetta, sebbene
inferiore come prestazioni e senza portelli di carico, da abbinare al lanciatore Ariane
5, denominata Hermes. Il programma fu poi interrotto nella seconda met degli anni
novanta con la costruzione della Stazione Spaziale Internazionale (ISS, International
Space Station), che permise all'Agenzia Spaziale Europea ed all'Agenzia Spaziale

Russa (ufficialmente - , Agenzia


Russa per l'aviazione e lo spazio) di fruire dello Space Shuttle per il trasporto dei
carichi in orbita. Inoltre l'allora Unione Sovietica costru il Buran[37], molto simile allo
Shuttle, che effettu un unico volo di prova senza equipaggio, effettuando un
atterraggio automatico il 15 novembre 1988.
Per mantenere operativa la ISS dopo la dismissione degli Shuttle, servir un nuovo
lanciatore recuperabile, e sono allo studio diversi prototipi, dall'europeo Hopper al
russo Kliper, il cui sviluppo per stato cancellato.[38]
L'aviazione nell'arte[modifica | modifica wikitesto]

Lo stesso argomento in dettaglio: Aeropittura e Ra


Con l'apporto dell'aviazione militare nello svolgimento della prima guerra mondiale,
in Italia si sviluppa l'aeropittura, una declinazione pittorica del futurismo,
movimento culturale fondato da Filippo Tommaso Marinetti, e che era mirato
alla mitizzazione della macchina e della modernit, nello specifico, l'entusiasmo per
il volo, il dinamismo e la velocit aeree. Durante il ventennio fascista molti furono gli
apporti artistici che abbinavano l'espressivit artistica di pittori come Giacomo
Balla, Gerardo Dottori, Enrico Prampolini, con le pubblicit con finalit commerciali
legate alle maggiori aziende aeronautiche del periodo, metodo anche per glorificare
le imprese aeronautiche del regime. Per suggellare la connessione tra l'arte e
l'aviazione alcune delle loro opere sono conservate al Museo dell'aeronautica Gianni
Caproni di Trento ed al Museo storico dell'Aeronautica Militare di Vigna di Valle,
sul Lago di Bracciano, in provincia di Roma.
C'e un tipo d'Arte nominato "Mail Art". La sua caratteristica l'uso del "Trasporto
Aereo" come canale per la creazione di un "feed-back"; il risultato: uno scambio tra
l'autore dell'opera artistica e il destinatario dell'opera. Questo "Mail Art"
un'esperienza concettuale venuta dell'arte contemporaneo, il suo principio o guida
ispirato nello spirito del gruppo Fluxus, nell'anno 1962 ideato da Ray Johnson.
Fluxus rappresentava un movimento artistico internazionale che sviluppava azioni
corporee, interventi e creazioni non convenzionali nell'Arte, e il Mail art possedeva il
senso dello spirito Neo-Dada: un "Arte non convenzionale" lontano all'atmosfera
chiusa dei musei e gallerie (elite). La caratteristica essenziale del "Mail Art"
nell'Arte contemporaneo "totale assenza di selezione, giuria o vendita di opere",
smettendo il carattere "commerciale" e di mercato". Oggi, i "Mailartisti" espongono
le loro opere sulla base delle chiamate gratuite (convocazioni) in qualsiasi parte del
mondo (attraverso del Trasporto Aereo). La Mostra espositiva rimarr rassegnata in
rete, cataloghi con foto e testi dell'evento. Nell'anno 2012 questo "Mail Art" aveva
50 anni di vita, ed a settembre 2012 fatta la "Fiera Internazionale dell'Aviazione
Civile" a Caracas; in questo anno l'Aviazione Civile venezuelana si trovava con
l'Omaggio al suo Centenario. Questo Centenario dell'Aviazione Civile del Venezuela"
emerge l'iniziativa di convocazione per la Mostra espositiva: "Mail Art: 100 Anni

dell'Aviazione Civile del Venezuela". Organizzano questa Mostra il gruppo italovenezuelano "Esserci senza esserci" (_guroga & Enzo Correnti)[39]. Questi curatori
hanno ricevuto opere di 138 mailartisti del mondo, di cui 23 artisti sono stati artisti
disabili dell'Uruguay. Dall'anno 2013 la Mostra espositiva si trova si
trova permanente nel piano 3 dell'Istituto Nazionale di Aeronautica Civile del
Venezuela (INAC), a Caracas (Venezuela).
L'aviazione nella filatelia[modifica | modifica wikitesto]

Il Trittico della Crociera Nord-Atlantica


Lo stesso argomento in dettaglio: Filatelia.
Uno dei primi utilizzi a scopo commerciale dell'aviazione stato il trasporto di
materiale ma la velocit sempre crescente del mezzo aereo inaugur un servizio
rapido di recapito denominato posta aerea. Se inizialmente l'autonomia non
permetteva la consegna di lettere e pacchi a grandi distanza, con l'avanzare della
tecnologia l'importanza della posta aerea crebbe per poter recapitare la posta
oltremare ed oltreoceano con maggior velocit di quanto si facesse tramite i
collegamenti navali. L'esigenza era tale che vennero progettati velivoli
appositamente per questo scopo, gli aerei postali. In Italia questa esigenza era
particolarmente sentita per poter tenersi in contatto con i propri
familiari emigrati nel Nord America ed America latina. Per sopperire al maggior
costo necessario per la consegna e come compenso per il migliore servizio reso
vennero emesse delle serie di francobolli appositamente realizzati per questo
servizio; in Italia, tra i pi celebri ed in assoluto quello con la quotazione pi elevata
il Trittico della Crociera Nord-Atlantica con la soprastampa "volo di ritorno",[40]. Con
l'avvento di internet e della posta elettronica l'esigenza venne rapidamente
scemando ma la tematica ancora tra quelle pi popolari tra i collezionisti. In Italia
il collezionismo di oggetti trasportati tramite la posta aerea prende nome di
"aerofilia" ed relativamente recente. In altri paesi europei come: Francia,
Inghilterra, Svizzera, Germania e negli U.S.A. ha una storia pi consolidata. La pi
antica associazione di aerofilatelia l'American Air Mail Society [41]; gi attiva dal
1923 e con soci in tutto il mondo. La prima associazione di aerofilia italiana nata
nel 1958 a Milano con il nome di AIDA (Associazione Italiana Di Aerofilia).
Impatto ambientale[modifica | modifica wikitesto]

Scie di condensazione ad alta quota create dagli scarichi degli aerei di linea. Questo
tipo di fenomeni pu contribuire alla formazione di nuvole del tipo cirri.
Come tutte le attivit che coinvolgono la combustione, l'attivit degli aeromobili a
motore (dagli aerei di linea fino ai palloni ad aria calda) rilascia gas serra come
il diossido di carbonio (CO2), particolato e altre sostanze inquinanti nell'atmosfera.
[42]
Inoltre, l'aviazione ha impatti ambientali specifici:
Gli aerei che operano ad alta quota vicino alla tropopausa (principalmente i grandi
aerei di linea) rilasciano scarichi dai motori che diventano un aerosol che assume la
forma di scia di condensazione e che pu portare all'aumento nuvole del tipo cirri. Si
stima che la copertura nuvolosa dovuta a queste formazioni aumentata fino allo
0.2% dalla nascita dell'aviazione.[43]
Gli aerei in volo vicino alla tropopausa possono rilasciare anche composti
chimici che interagiscono con i gas serra gi presenti a quelle altitudini,
particolarmente ossidi di azoto, in grado di combinarsi con l'ozono, alterando i valori
naturali di concentrazione.[42][44][45]
La maggior parte degli aerei con motore a pistoni utilizza come combustibile
l'avgas, una benzina che contiene piombo tetraetile(TEL), una sostanza
estremamente tossica che pu provocare la contaminazione del suolo degli
aeroporti.[42] Di recente sono stati proposti sul mercato aerei con motori Diesel[46] o a
benzina con rapporto di compressione pi basso e quindi in grado di
utilizzarebenzine senza piombo come quelle delle automobili, ma il processo di
rinnovamento molto pi indietro rispetto a quello che stato effettuato per
l'autotrazione.[42]