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Nave da battaglia

ralmente navi corazzate in ferro) armate con cannoni


e archibugi. Con esse, nel 1578 durante un'operazione
di blocco navale, sconsse la marina del Clan Mri alla
bocca del ume Kizu ad Osaka.
La Corea svilupp le geobukseon o kobukson (navi Tartaruga - intese come a forma di tartaruga) nel XVI secolo per respingere i tentativi del Giappone di invadere
Joseon. Si dice che quello progettato dall'ammiraglio Yi
Sun Sin fosse rivestito di ferro, ma in realt non era completamente ricoperto: solo il tetto era coperto di lastre in
ferro ed era dotata sui anchi di feritoie di tiro dalle quali
La Gloire, la prima nave da battaglia corazzata (1860)
colpire gli avversari con cannoni oltre che con un lanciaamme posto a prua in una bocca di drago; la sua mole
Con il termine nave da battaglia (chiamata anche coera decisamente superiore alle navi avversarie dell'epoca,
razzata) si indicano le pi potenti navi da guerra delle
quelle giapponesi, e cos la robustezza dello scafo in virt
marine militari per tutto il periodo che va circa dalla medel metallo utilizzato[1] .
t del XIX secolo no a poco dopo la ne della seconda
guerra mondiale. Le navi da battaglia erano protette da
pesanti corazze in acciaio e avevano come ruolo principale l'ingaggio di navi da guerra nemiche con il fuoco di- 2 Et industriale
retto o indiretto di un arsenale di cannoni. Inoltre, come
ruolo secondario, il bombardamento di bersagli costieri o in prossimit della costa come supporto agli assalti
della fanteria. Dopo la seconda guerra mondiale vennero
considerate obsolete a causa delle maggiori potenzialit
belliche ed operative delle portaerei, sebbene alcune corazzate degli Stati Uniti d'America siano state mantenute
in riserva ed utilizzate per il bombardamento costiero e
come piattaforme lanciamissili no all'inizio degli anni
1990.

Antesignane delle navi corazzate


La Warrior ancorata a Portsmouth dopo la sua trasformazione
in nave museo

Nel 1814 nacque la prima nave a vapore da guerra, chiamata Fulton in nome del suo progettista Robert Fulton.
A cominciare dall'inizio degli anni 1840 numerose innovazioni tecnologiche iniziarono a rivoluzionare la concezione delle navi da guerra. Caldaie a vapore adabili iniziarono a rendere le navi da guerra molto pi manovrabili
e divennero l'ovvia alternativa alle vele non appena i problemi dei viaggi a lunga distanza e del rifornimento vennero risolti. Nel 1844 l'introduzione dell'elica elimin il
principale difetto che aveva impedito lo sviluppo di navi
Una nave da guerra costiera atakebune giapponese
da guerra a vapore, difatti i comandanti ritenevano la ruoOda Nobunaga, un daimy giapponese, fece costruire, nel ta troppo vulnerabile alle cannonate. L'ammiraglio fran1576, sei atakebune (
) corazzate in ferro. Que- cese Henri-Joseph Paixhans invent cannoni navali con
ste navi erano chiatte chiamate "tekksen" (
, lette- proiettili esplosivi capaci di penetrare gli sca di legno e
1

2 ET INDUSTRIALE

di incendiarli che furono adottati a partire dal 1841 dalle


marine di Francia, Inghilterra, Russia e Stati Uniti. La loro ecacia chiaramente dimostrata durante la guerra di
Crimea port a sua volta allo sviluppo delle prime navi
corazzate nel 1859, ed alla successiva diusione generalizzata degli sca in acciaio. Negli anni 1860 le maggiori potenze navali costruirono fregate corazzate (le prime
navi corazzate) che sebbene fossero provviste di un solo
ponte di batteria[2] venivano usate come navi di linea, non
come fregate.

ni Paixhans vennero prodotti nel 1841 e Francia, Regno


Unito, Russia e Stati Uniti adottarono i nuovi cannoni nel
corso degli anni 1840. Il cambiamento della guerra navale venne chiaramente dimostrato dalla distruzione della
otta turca da parte della otta Russa (equipaggiata con
questi cannoni) durante la battaglia di Sinope nel 1853.

L'americano John A. Dahlgren miglior successivamente (a partire dal 1854 circa) il cannone Paixhans, che era
in grado di sparare solo proiettili esplosivi, realizzando
il cannone Dahlgren in grado di sparare anche proiettiLa prima corazzata della storia occidentale con scafo in li perforanti e che venne utilizzato durante la guerra di
legno e lastre di corazzatura in ferro, un'elica e tre al- secessione americana (1861-1865).
beri ausiliari fu la francese La Gloire da 5.600 t, dotata anche di cannoni a retrocarica con proiettili esplosivi Paixhans[3] . Nell'anno successivo venne varata la HMS 2.2 Navi da battaglia a vapore
Warrior, interamente in ferro, e con dislocamento doppio rispetto alla Gloire[3] , inaugurando una corsa agli armamenti che si sarebbe fermata solo con il trattato navale di Washington del 1922. La prima nave da guerra priva di alberi, la HMS Devastation[4] , venne varata
nel 1871 e dotata di 4 potenti (per l'epoca) cannoni ad
avancarica da 12 pollici (305mm) in due torrette girevoli con corazzatura da 35 cm[3] . Le prime navi con scafo
in acciaio comparvero nel 1876 con il varo della francese
Redoutable[5][6] a batteria centrale, che lo impiegava largamente nello scafo, ma utilizzava ancora lastre di ferro
per la corazzatura.

2.1

Cannoni navali con proiettili esplosivi

Sebbene i proiettili esplosivi fossero stati utilizzati gi


da lungo tempo nella guerra terrestre (negli obici e nei
mortai), questi potevano sparare solo ad alzo elevato con
traiettoria parabolica ed a velocit relativamente basse,
rendendoli quindi poco pratici per il combattimento navale. Il combattimento navale nel XIX secolo consisteva
nel fuoco di cannoni a traiettoria relativamente piatta (per
poter avere una probabilit di colpire il bersaglio) e quindi gli scontri navali si risolvevano nel fuoco di cannoni
che sparavano proiettili inerti contro scafo ed alberatura;
questo su una nave di legno comportava certamente danni
strutturali, ma di entit non troppo rilevante, per lo meno
nell'immediato, in quanto le eventuali falle erano prontamente tappate per quanto possibile dalle squadre addette
al controllo danni ed i danni all'alberatura impedivano alla nave colpita di muoversi, ma occorrevano molti colpi a
segno per immobilizzarla; l'unico rischio era che un colpo
incendiasse le cariche pronte sul ponte o che un incendio
arrivasse alla santabarbara, con una conseguente esplosione catastroca, come per l'Orient alla battaglia navale
di Abukir.

Le Napolon (1850), la prima nave a vapore costruita come tale

Prima dell'adozione sperimentale dell'elica sulle navi da


guerra negli anni 1840 la sola tecnologia a vapore disponibile era quella della ruota a pale che a causa del loro
posizionamento sulle ancate dello scafo e del grande apparato meccanico richiesto non erano compatibili con la
disposizione dei cannoni lungo le ancate. L'elica fu pertanto una opzione tecnologica per lo sviluppo di navi da
battaglia a vapore che potessero sviluppare una potenza
di fuoco maggiore.
Il Regno Unito svilupp alcune unit costiere con propulsione a vapore ed elica negli anni 1840, chiamandole
blockship o anche steam guardship[7] , queste erano conversioni di navi da battaglia tradizionali obsolete, tipicamente delle navi a due ponti da 64 o 74 cannoni[8] , rasate[9] , in batterie galleggianti con un motore a vapore
adattato da 450 hp, che permetteva loro di raggiungere
velocit comprese tra 5,8 e 8,9 nodi. Il Regno Unito fu
comunque riluttante a sviluppare regolari navi da battaglia a vapore, apparentemente per il suo impegno in operazioni mondiali a grande distanza, per le quali le vele
erano ancora la forma di propulsione pi appropriata ed
adabile.

L'ammiraglio francese Henri-Joseph Paixhans svilupp


una spoletta che si armava al momento del lancio, mediante la quale si pot per la prima volta sparare proiettili esplosivi da cannoni potenti e dalla traiettoria piatta.
L'eetto dei proiettili esplosivi contro gli sca di legno La nave da battaglia della marina francese Le Napolon
causava incendi e si dimostr devastante. I primi canno- divenne la prima nave da battaglia a vapore intenzional-

2.3

Nave corazzata

mente costruita come tale, varata nel 1850[10] . Fu anche


la prima nave da battaglia ad elica. Nel Regno Unito la
Agamemnon venne ordinata nel 1849 in risposta alle voci dello sviluppo francese ed entr in servizio nel 1853.
Otto navi sorelle della Le Napolon vennero costruite in
Francia nel corso di un periodo di dieci anni, mentre il
Regno Unito presto prese il vantaggio nella produzione,
sia nel numero di navi costruite che convertite.

2.3 Nave corazzata

Le navi a vapore corazzate vennero usate in un conitto


per la prima volta durante la guerra di secessione americana. Il primo di questi vascelli a ricevere il battesimo
del fuoco fu il CSS Manassas, una nave corazzata a dorso
di tartaruga da speronamento, precedentemente noto come il rimorchiatore Enoch Train, ricostruito con un bassissimo prolo[11] . Venne usato in combattimento contro
la Marina USA, al primo scontro danneggiando pesantemente lo sloop-of-war Richmond ma riportando anche
seri danni nello speronamento; dopo le riparazioni attacc il 24 aprile 1862 una squadra unionista durante la battaglia per la cattura di New Orleans speronando le USS
Mississippi e Brooklyn, ma arenandosi durante lo scontro; divenuta bersaglio immobile, venne centrata pi volte
ed incendiata dalla USS Mississippi, sbandando ed inne
esplodendo[11] .

Nel 1857 Herny Dupuy de Lme, lo stesso ideatore dei


5 mezzi operanti in Crimea, var La Gloire, prima nave
corazzata da battaglia oceanica. Sebbene costruita in legno (le fu data la precedenza rispetto alla Couronne con
scafo in ferro, progettata da Camille Audenet e varata
in seguito) e propulsa principalmente da vele, era anche
equipaggiata con un'elica ed il suo scafo era protetto da
uno spessa corazza in ferro (nave corazzata). Questa nave rese istantaneamente obsolete tutte le navi di linea britanniche, dato che era maggiormente manovrabile e che
sulla sua spessa corazza le palle di cannone semplicemente rimbalzavano via. L'anno successivo, come risposta, il
Regno Unito var la Warrior, molto superiore, che fu la
prima corazzata interamente in ferro e a scafo compartimentato. I miglioramenti nella costruzione navale che seguirono resero obsolete entrambe le navi nel giro di dieci
anni.

Nel 1855, la Marine nationale fece degli esperimenti con


delle batterie corazzate in ferro come mezzo per ridurre le difese russe a Kinburn sul Mar Nero. Nel 1856 la
Royal Navy costru dei congegni simili per ridurre le difese costiere russe di Krontadt, ma non fece in tempo ad
utilizzarle prima della ne delle ostilit.

L'innovazione scaten una corsa agli armamenti con le


altre potenze mondiali, che aerrarono la possibilit di
costruire navi da guerra moderne per sdare i vascelli britannici: programmi di costruzione navale iniziarono nel Regno Unito, Francia, Italia, Impero austroungarico, Russia e Prussia/Germania. Nel tentativo disperato di mantenere la superiorit navale (dato il tradizionale obiettivo della Royal Navy di essere superiore
a qualunque combinazione di altre due marine nazionali), il governo britannico invest fondi sempre maggiori
nello sforzo di essere costantemente all'avanguardia nel
progetto di navi da guerra.
CSS Virginia.

2.4 Torrette e cannoni a canna rigata


Il primo combattimento tra due navi corazzate fu la
battaglia di Hampton Roads, dell'8-9 marzo 1862. Sebbene lo scontro si risolse in un nulla di fatto la nave corazzata
Confederata CSS Virginia e la sua controparte Federale
USS Monitor, divennero in qualche modo leggendarie ed
aiutarono l'arrivo di una nuova era di navi corazzate a
vapore.
Nel 1864 la Spagna us navi corazzate contro i porti
Cileni, ma la pi grande battaglia che abbia coinvolto navi
corazzate di questo tipo fu la battaglia di Lissa, nel 1866.
Le marine dell'Austria e quella dell'Italia, ognuna schierando una otta combinata di fregate e corvette di legno e
di navi corazzate a vapore si arontarono in quella che fu
la pi grande battaglia navale in Europa dall'epoca della
battaglia di Trafalgar. Successivamente le navi corazzate
furono usate dal Per e dal Cile nella Guerra del Pacico.

Molto presto inizi anche l'uso di cannoni a canna rigata,


seguendo il progetto dell'architetto navale John Ericsson.
La torretta permise agli stessi cannoni, rotati, di sparare
sia a dritta che a sinistra, quindi si potevano imbarcare
meno cannoni. Negli anni 1870 le pirofregate corazzate con i cannoni allineati lungo le ancate persero favore
e furono sostituite dagli incrociatori protetti che rapidamente adottarono le torrette. La transizione dai cannoni
a canna liscia ai cannoni a canna rigata inuenz grandemente il progetto delle navi. La paura che una potenza
navale nemica potesse lanciare un attacco con navi che
fossero anche solo lievemente superiori divenne uno dei
fattori principali della politica di difesa britannica della ne del XIX secolo. La tecnologia di costruzione delle navi
da guerra avanz cos rapidamente dal 1865 al 1906 che
le nuove navi da battaglia divennero spesso obsolete pochi anni dopo la costruzione. Questo impose un enorme

2 ET INDUSTRIALE

sforzo nanziario - nel 1870 il governo britannico invest tecnico[12] , mentre la Turchia e la Spagna si dotarono di
il 37% del suo budget annuale nella costruzione di nuove un piccolo numero di fregate corazzate e di incrociatori,
navi da guerra.
perlopi di costruzione estera, cos come Svezia, Norvegia ed Olanda che acquistarono o costruirono pi piccole navi da battaglia costiere (Pantserschip o Panzer2.5 Polvere nera
schie, a seconda della lingua) del tonnellaggio massimo
di 5.000 t. Alcune marine sperimentarono anche navi
Lo sviluppo di nuovi esplosivi fu un passo critico nella da battaglia di seconda classe, vascelli pi economici di
creazione delle navi da battaglia moderne - la combustio- una vera nave da battaglia, ma anche meno potenti; questi
ne della polvere nera era molto rapida, e pertanto i canno- non furono comunque particolarmente popolari, specialni dovevano avere delle canne relativamente corte o altri- mente nelle marine di nazioni con ambizioni globali. Gli
menti l'attrito esercitato sul proiettile avrebbe rallentato il Stati Uniti sperimentarono quattro di queste navi, tra cui
proietto spinto dalla violenta espansione della polvere. La le prime due navi da battaglia americane, la Maine e il
rapidit dell'esplosione della polvere nera signicava an- Texas.
che che i cannoni erano soggetti ad un estremo stress del
materiale. Lo sviluppo della polvere infume, la cui combustione era pi progressiva, permise di utilizzare canne
pi lunghe che, oltre a permettere gittate maggiori, sono pi precise e soggette ad uno stress minore. Pertanto
i cannoni erano maggiormente durevoli e potevano essere costruiti con tolleranze minori. Inoltre, questo permise alle navi da battaglia di montare meno cannoni perch
erano pi ecaci dei modelli precedenti.

2.6

Sperimentazioni

Tra il 1870 ed il 1890 le navi da battaglia entrarono in


una concitata fase sperimentale, numerose marine sperimentarono diversi arrangiamenti di torrette, dimensioni
e numeri, con ogni nuovo progetto che rendeva in gran
parte obsoleti i precedenti. Diversamente dagli inglesi, i
francesi costruirono spesso un singolo esemplare di ogni
nuovo progetto. La Marine nationale si guadagn cos il
soprannome di marina di esperimenti.

L'italiana Duilio, la prima moderna corazzata d'altura a torri


della storia

Una serie di navi da battaglia tedesche venne progettata


con numerosi piccoli cannoni per respingere navi di dimensioni minori, una inglese venne costruita con un motore a turbina (che sarebbe diventato il sistema di propulsione principale per tutte le navi). Le principali nazioni costruttrici di navi di battaglia di questo periodo furono la Gran Bretagna, Francia, Russia e le nuove arrivate Germania, Impero austro-ungarico e Italia la quale
con la classe Duilio ottenne un breve periodo di primato

La nave da battaglia pre-Dreadnought Mikasa, ammiraglia della


otta giapponese alla battaglia di Tsushima, nel 1905

La prima nave da battaglia somigliante alle navi da battaglia moderne venne costruita in Gran Bretagna intorno al
1870 con la classe Devastation caratterizzata da navi a vapore prive di vele[13][14] , con i cannoni montati in torrette derivanti dal modello montato sulla USS Monitor. Comunque non fu prima del 1880 circa che il progetto delle
navi da battaglia si stabilizz. Successivamente il dislocamento delle navi da battaglia crebbe rapidamente man
mano che motori pi potenti, corazze pi spesse e cannoni di calibro inferiore vennero aggiunti. Molti modelli
sperimentali vennero costruiti, ma inne tutte le marine
convergettero su un modello denito a posteriori come
Pre-dreadnought, per cui le navi da battaglia costruite nel
periodo 1890-1905 avevano solitamente un dislocamento
di 9.000-16.000 t, una velocit di 13-18 nodi ed un armamento principale di quattro grossi cannoni, di solito di
calibro 305 mm in due torri poste a prua e a poppa lungo
il piano si simmetria, pi una batteria intermedia pesante
di tipicamente 8 cannoni da 203 mm posti in torri binate
agli angoli della sovrastruttura e una batteria secondaria
di cannoni minori. Le batterie principali da 305 mm e
da 203 mm erano generalmente usate nel combattimento
contro altre navi da battaglia anche se per i direttori di tiro era dicile discernere il risultato del tiro dei cannoni
pi pesanti da quello dei pezzi pi piccoli, mentre quelle
secondarie, di calibro compreso tra 178 mm e 127 mm
erano riservate a minacce minori, incrociatori e i nuovi
cacciatorpediniere. Alcuni progetti diversi, tra cui le navi americane classe Kearsarge e Virginia sperimentarono

2.7

Corazzate monocalibro

la sovrapposizione dei cannoni secondari da 8 a quelli


primari da 305 mm(le cui torrette non potevano ruotare indipendentemente)[15] , ma venne vericato che il tiro
dei cannoni pi leggeri veniva disturbato notevolmente
nel puntamento dalle vibrazioni indotte dai cannoni pesanti. Le torrette, la corazzatura ed il motore a vapore
vennero migliorati nel corso degli anni e venne introdotto il tubo lanciasiluri. Comunque gli eventi scatenarono
una nuova corsa agli armamenti navali nel 1906. Ben pochi per (eccetto che in alcuni ambienti navali francesi)
si accorsero che l'evento pi straordinario della storia navale del tardo XIX secolo e dell'inizio del XX non era la
comparsa di navi da battaglia sempre pi avanzate, con
cannoni e motori sempre pi potenti, ma la rivoluzione
concettuale portata avanti dal siluro (e dalla mina), armi molto economiche e capaci, per la prima volta nella
storia della marineria, di permettere ad una nave molto
piccola di aondare una nave molto grossa. I primi siluri
erano troppo primitivi (e di cortissima gittata) per impensierire le corazzate, mentre nel corso degli anni '80-'90
del XIX secolo la minaccia delle torpediniere fu ecacemente controbattuta aumentando a dismisura il numero dei piccoli pezzi d'artiglieria (tra i 37 e i 76 mm in
genere) destinati esplicitamente a contrastarle prima che
potessero lanciare i siluri. Quando per nel 1905 le corazzate furono pronte ad una vera rivoluzione della loro
potenza erano gi disponibili i mezzi in grado di batterle, bast cio associare i siluri a piattaforme superiori alle vecchie torpediniere, come i sommergibili (e pi tardi i sottomarini), le motosiluranti (ed i MAS) e pi tardi
gli aerosiluranti, mentre i cacciatorpediniere diventarono non solo delle unit destinate a coprire le corazzate,
ma dei bastimenti pericolosi ed in grado, in determinate condizioni, di aondarle con una salva concentrata di
siluri.

2.7

Corazzate monocalibro

Nel 1905 la marina russa venne decisamente scontta nella battaglia di Tsushima dalla otta della Marina imperiale giapponese, equipaggiata con navi da battaglia moderne. Gli eventi della battaglia rivelarono al mondo che
nelle battaglie navali moderne solo i cannoni pi grossi avevano importanza. Veniva cos confermata la teoria
elaborata alla ne dell'Ottocento dall'italiano Vittorio Cuniberti e resa famosa da un articolo edito nel 1903 sulla rivista Janes. Con la crescita di calibro dei cannoni
secondari l'identicazione e distinzione degli impatti dei
cannoni secondari e di quelli primari (indispensabile per
correggere il tiro) divenne sempre pi problematica. La
battaglia di Tsushima dimostr che il danno dei cannoni principali era molto maggiore di quello dei secondari.
Inoltre la battaglia dimostr la possibilit pratica di combattimenti a distanza maggiore della gittata dei cannoni
secondari (12.000 m).
Inoltre, la cadenza di tiro dei calibri maggiori diventava
sempre pi simile a quella dei pezzi minori, eliminando

5
cos il maggior pregio di questi ultimi.

La corazzata Satsuma, la prima nave ad essere progettata e


costruita come corazzata monocalibro

Comprendendo ci gli Stati Uniti, il Giappone e la


Gran Bretagna progettarono corazzate monocalibro. La
Satsuma della Marina imperiale giapponese fu la prima
nave da battaglia nel mondo ad essere progettata e costruita come corazzata monocalibro (ovvero con i cannoni tutti dello stesso calibro), sebbene la carenza di cannoni
disponibili permise di equipaggiarla con soli quattro dei
dodici cannoni da 12 previsti.
La Gran Bretagna, condotta dal Primo lord del mare
Jackie Fisher, complet e var la Dreadnought in soli 11
mesi. La Dreadnought era equipaggiata con dieci cannoni
da 305 mm in 5 torri binate e, invece dei consueti motori a
vapore alternativi, era propulsa da una rivoluzionaria (per
navi di grosse dimensioni dell'epoca) turbina a vapore. Le
navi coi motori a vapore alternativi erano costrette a limitare la velocit ai 18 nodi a causa delle vibrazioni. Ma
anche a quella velocit le vibrazioni limitavano la capacit di mirare e usuravano rapidamente i motori. La Dreadnought raggiungeva la velocit massima di 21 nodi. Fu la
prima di un nuovo tipo di navi da battaglia monocalibro
ed il suo nome ne divenne sinonimo. Le principali potenze navali si misero tutte a costruirsi corazzate monocalibro per evitare di essere sopravanzate dalla Gran Bretagna. La Royal Navy pianicava l'aggiornamento della
otta con l'obiettivo di avere abbastanza potenza da poter
sconggere le otte combinate di due avversari (qualunque essi fossero). Tali ambizioni di costruzione di corazzate monocalibro, per, richiedevano somme sempre pi
elevate. Il governo, gi investito dalla crisi nanziaria successiva alla catastrofe militare della seconda guerra boera
e da un'opinione pubblica che richiedeva spese maggiori per i lavori pubblici e l'assistenza sociale, non poteva
permettersi di spendere denaro in altre navi da battaglia.
Questo avvantaggi relativamente le marine rivali (particolarmente la Kaiserliche Marine) consentendo loro di
avvicinarsi alla otta britannica. Inoltre l'economia britannica aveva sopravanzato quella di qualsiasi rivale europeo a partire dalla met del XVIII secolo, ma negli ultimi
decenni del XIX secolo altre potenze economiche iniziarono ad emergere, in Europa la Germania unita inizi la
rincorsa e inne super l'Inghilterra nella produzione di
materiali strategici, come l'acciaio, inoltre dimostr (come del resto il tradizionale rivale francese) una notevole

3 L'ERA DELLE CORAZZATE MONOCALIBRO

inventiva tecnologica. Oltre mare gli Stati Uniti dimostrarono una capacit industriale superiore a quella britannica, con una vivacit scientica senza pari. Altre potenze
pericolose per il predominio britannico erano Russia, Italia e Giappone. Le prime due avevano una scarsa capacit
industriale, ma grandi risorse di uomini (la prima) ed una
posizione strategica importante nel mediterraneo (la seconda); il Giappone era ancora debolissimo dal punto di
vista industriale, ma con una mescolanza di politica estera
aggressiva e navalista e di posizione geograca peculiare,
infatti l'impero del Sol Levante si trovava in una posizione periferica rispetto a tutte le altre potenze navali ed era
perci molto dicile da attaccare per le potenze europee.
Dopo l'entrata in servizio della Dreadnought, le navi da
battaglia continuarono a crescere in dimensioni, calibro
dei cannoni ed ecienza man mano che le nazioni facevano a gara per disporre delle navi migliori. Nel 1914
la Dreadnought era ormai obsoleta. La saldatura elettrica
miglior inoltre la capacit di resistenza delle corazze e,
contemporaneamente, ne ridusse il peso, inoltre il metallo con cui venivano costruite queste ultime sub una veloce evoluzione in leghe sempre pi resistenti a parit di
peso (in questo la Germania fu la nazione leader) e nella
chimica delle cariche di lancio (categoria invece in cui la
nazione apriprista fu il Giappone attorno al 1900-1905).
Questa costosa corsa agli armamenti termin solo con il
Trattato navale di Washington del 1922, che limit il numero e tonnellaggio delle navi da battaglia delle principali
nazioni.

L'era delle corazzate monocalibro

to che ogni calibro richiedeva calibrazioni di puntamento


dierenti che complicavano senza necessit le tecniche
di puntamento. Alle distanze maggiori la pi elevata cadenza di fuoco degli armamenti pi leggeri veniva negata
dal bisogno di attendere l'impatto in mare dei grandi calibri, prima di poter sparare la salva successiva e poter
determinare le correzioni al tiro. Questo negava il vantaggio delle armi di piccolo calibro: le armi pi pesanti
risultavano all'atto pratico altrettanto veloci e causavano
un danno maggiore.
Parzialmente a causa di questa nuova losoa e parzialmente in conseguenza del suo nuovo potente motore a turbina, la Dreadnought trascur completamente
l'armamento secondario di calibro inferiore portato dal
suo immediato predecessore, a favore di un numero maggiore di cannoni di grosso calibro di ogni altra nave di
quel periodo. Le cinque torri binate erano tre a centronave e due sui bordi, ottenendo cos una potenza di fuoco doppia di ogni altra nave esistente all'epoca. Grazie al
motore a turbina, poteva raggiungere i 21 nodi di velocit in mare calmo, superando quindi in velocit ogni nave
da battaglia dell'epoca. La sua corazzatura era abbastanza forte che avrebbe potuto concettualmente arontare in
uno scontro a fuoco ogni nave dell'epoca e vincere.
Sebbene ci fossero alcuni problemi con la nave - le torri
montate sui bordi mettevano sotto sforzo lo scafo quando
sparavano lateralmente e la parte pi spessa della corazza
rimaneva sotto la linea di galleggiamento quando la nave
era a pieno carico - la Dreadnought fu cos rivoluzionaria che le navi da battaglia costruite prima di lui vennero denominate pre-Dreadnought, mentre quelle successive vennero chiamate Dreadnoughts. Nel giro di pochi
anni vennero costruite navi da battaglia pi grosse e con
cannoni di calibro superiore che vennero chiamate Super
Dreadnoughts. Con un sol colpo la Dreadnought aveva
reso obsolete tutte le navi da battaglia esistenti, incluse
quelle della Royal Navy, che si imbarc in un programma
di costruzione di progetti ancora pi potenti.
L'orgoglio nazionale nei primi anni del XX secolo fu
grandemente basato su quante di queste navi possedeva una marina ed i dettagli venivano pubblicati sui giornali, seguiti da un pubblico avido di notizie. La corsa
agli armamenti che scaten la Dreadnought, specialmente tra la Gran Bretagna ed il neonato impero germanico cre potenti onde d'urto. Mentre la Germania prima
dell'entrata in servizio della Dreadnought era rimasta indietro all'Impero Britannico di pi di una ventina di navi
da battaglia, ora era indietro di solo una.

HMS Dreadnought

Solo la maggiore capacit cantieristica inglese permise ad essa di avere un vantaggio di cinque all'entrata in
Grazie al miglioramento nella disposizione dei cannoni e guerra. Inoltre, le corazzate tedesche dovevano rispettacoi nuovi sistemi di puntamento, le distanze di ingag- re i limiti del canale di Kiel che taglia la Danimarca dal
gio erano aumentate da un massimo di 1.000 m a 6.000 continente.[16]
m e oltre nel giro di pochi anni, in parte anche come riLe turbine a vapore che alimentavano i motori della
sposta alla recente invenzione del siluro: devastante ma a
Dreadnought gli permettevano di mantenere una velocit
corto raggio d'azione. Questo aveva spinto ad allontanarsi
massima maggiore per un tempo pi lungo e con meno
dall'installazione di armamenti di calibro dierente, da-

7
manutenzione dei motori a tripla espansione utilizzati dai
suoi predecessori. Essendo pi compatte le turbine permettevano di avere uno scafo pi basso, che aveva l'eetto
collaterale di ridurre il peso della corazza che la nave doveva portare. Sebbene le turbine fossero gi state utilizzate dai cacciatorpediniere da alcuni anni, la Dreadnought
fu la prima nave da battaglia ad utilizzarle. In conseguenza delle turbine la Dreadnought era in realt lievemente
pi economica della classe precedente di navi da battaglia
pre-Dreadnought, la Lord Nelson.
Le navi da battaglia americane classe South Carolina furono iniziate prima della Dreadnought, ed avevano molte
delle sue caratteristiche, eccetto per le turbine a vapore; comunque il loro progetto nale non venne completato prima della Dreadnought, e la loro costruzione richiese molto pi tempo. La notevole innovazione per questa
classe fu la sovrapposizione verticale delle torri in modo che il campo di tiro detta torre pi arretrata non fosse
limitato da quella anteriore[17] .

Le super-Dreadnought incorporarono anche durante la


costruzione gli ultimi avanzamenti tecnici in artiglieria.
Perci erano dotate di una centrale di tiro progettata n
dall'inizio con posizioni di osservazioni pi grandi, dotate di telemetri e ripetitori elettrici in alto e di calcolatori
meccanici in posizioni protette al di sotto, con sistemi di
allineamento e di correzione molto avanzati per i cannoni.
La debolezza di progetto delle super-Dreadnought, che le
distingue dai progetti successivi alla prima guerra mondiale la disposizione della corazzatura. Il loro progetto
enfatizzava la protezione verticale, che era necessaria negli scontri d'artiglieria a corto raggio. Queste navi erano
capaci di ingaggiare il nemico a 20.000 m, ma erano vulnerabili all'angolo con cui i colpi arrivavano da tali distanze di fuoco. I progetti successivi alla guerra includevano
tipicamente da 12 a 15 cm di corazza sul ponte per protezione contro il fuoco dall'alto. La mancanza di protezione
sotto la linea di galleggiamento fu anch'essa una debolezza delle navi da battaglia precedenti alla prima guerra
mondiale.

Un progetto di corazzata monocalibro armata con 12 cannoni da 305mm fu presentato nel 1902 dall'ingegnere L'era delle super-Dreadnought era nita per la ne deldel genio navale italiano Vittorio Cuniberti alla Regia la prima guerra mondiale, quelle che servirono nella seMarina, che per lo riut.
conda guerra mondiale avevano ricevuto tutte modiche
estensive o furono destinate a compiti limitati a causa
della loro vulnerabilit rispetto alle navi da battaglia pi
moderne.
3.1 Le super-Dreadnought

4 Prima guerra mondiale

Navi da battaglia della classe Orion in linea di la

L'arrivo delle super-Dreadnought non chiaramente


identicato con una singola nave nella stessa maniera
che l'epoca delle corazzate monocalibro venne iniziato dall'HMS Dreadnought. Comunque si ritiene comuUn Martin MB-2 colpisce, durante una prova di tiro, la corazzata
nemente che inizi con la classe britannica Orion e la in disarmo USS Alabama (BB-08) il 27 settembre 1921.
tedesca Knig.
Le navi della classe Orion furono semplicemente un passo nella rapida evoluzione iniziata dalla Dreadnought.
Quello che le rese super fu il balzo senza precedenti nel dislocamento di 2.000 t oltre la classe precedente,
l'introduzione del cannone da 13,5 (343 mm) e la distribuzione di tutto l'armamento principale sulla linea centrale dello scafo. Perci nel giro dei cinque anni che erano passati dal varo della Dreadnought a quello dell'Orion,
il dislocamento era aumentato del 25% e la potenza di
fuoco era raddoppiata.

Una corsa navale agli armamenti era stata in corso tra la


Germania e il Regno Unito n dall'ultimo decennio del
XIX secolo. La costruzione del Dreadnought aiut in realt la Germania, dato che ridusse di fatto il divario in navi
da battaglia rispetto al Regno Unito da 15 navi dell'ultimo
modello ad appena una. Inoltre la politica britannica di
mantenere una marina pi grande delle seconda e terza
marina combinate stava diventando insostenibilmente costosa. Nel giro di pochi anni tutte le rimanenti marine
passarono a costruire il nuovo tipo di navi.

Da diversi secoli la Royal Navy dominava i mari, ma il


kaiser Guglielmo II ed il suo ministro della marina, Alfred
von Tirpitz, si misero al lavoro per cambiare la situazione. La Hochseeotte e la Grand Fleet valevano troppo per
essere rischiate in battaglia e quindi trascorsero la maggior parte della guerra in porto aspettando che l'avversario
prendesse il mare, ma rimanendo una minaccia potenziale per l'avversario secondo il concetto di Alfred Thayer
Mahan della Fleet in being. Paradossalmente le navi erano troppo costose (perlomeno strategicamente) per essere lasciate in porto e troppo costose da usare in battaglia.
Eccetto per alcune operazioni nel mar Baltico contro la
Russia, la otta principale tedesca si limit a attacchi di
incrociatori da battaglia contro la costa orientale britannica, nel tentativo di attirare la otta di Sua Maest in mare
aperto, cos che potesse essere distrutta dalla Flotta d'alto
mare tedesca in attesa. A sua volta i britannici fecero puntate contro il Mare del Nord ed entrambe le fazioni stesero estesi campi minati. Sebbene ci furono diverse battaglie navali l'unico scontro tra le otte principali inglesi
e tedesche fu la battaglia dello Jutland, una vittoria tattica tedesca (furono aondate quattordici navi britanniche
contro undici navi tedesche, sebbene la Hochseeotte abbandon il campo), ma una vittoria strategica britannica,
dato che sebbene la otta tedesca non venisse distrutta,
perse tempo per riportarsi in stato di piena ecienza e
rimase in gran parte in porto per il resto della guerra.
Dopo la prima guerra mondiale, l'armistizio con la Germania richiese che la maggior parte della otta d'alto mare tedesca venisse internata a Scapa Flow in Scozia. La
maggior parte di queste navi vennero successivamente affondate dai loro equipaggi tedeschi il 21 giugno 1919 appena prima della resa formale della Germania; i marinai
tedeschi erano di fatto imbattuti e non desideravano che
le loro navi cadessero nelle mani dei britannici.

Seconda guerra mondiale

SECONDA GUERRA MONDIALE

destinate ad altro scopo, come la USS Lexington, trasformata in portaerei. Il trattato dur, con varie estensioni,
no al 1936 quando le principali marine del mondo iniziarono una nuova corsa agli armamenti. Navi famose come la Bismarck, Prince of Wales e la Yamato furono tutte
varate in questi pochi anni. Durante il conitto la guerra
navale evolse rapidamente e le navi da battaglia persero il
loro ruolo di navi principali della otta. La maggior parte
delle navi da battaglia di nuova costruzione della seconda
guerra mondiale erano dotate di torri trinate con cannoni
di calibro tra i 14 ed i 16 (18.1 nel caso della Yamato) in una disposizione 2-A-1 (due torri a prua ed una
a poppa) ed una sovrastruttura ancheggiata da cannoni
secondari di calibro 4"6.

5.1 La battaglia dell'Atlantico


All'inizio della seconda battaglia dell'Atlantico le unit
di supercie tedesche minacciarono i convogli atlantici
che rifornivano la Gran Bretagna, quindi le unit inglesi dovettero impegnarsi nella protezione dei convogli e
nella caccia e distruzione delle navi tedesche, cos come rimanere in attesa a Scapa Flow. Le navi corsare tedesche segnarono alcuni successi iniziali, lo Scharnhorst
e il Gneisenau sorpresero ed aondarono la portaerei
HMS Glorious al largo della Norvegia occidentale nel
giugno 1940. Una successiva crociera nell'Atlantico del
nord, frutt allo Scharnhorst ed al Gneisenau 22 navi. La Bismarck aond l'incrociatore da battaglia HMS
Hood il 24 maggio 1941 durante un tentativo penetrare
nell'Atlantico del nord (Battaglia dello stretto di Danimarca). La Royal Navy diede la caccia alla Bismarck: l'attacco
di biplani Swordsh armati con siluri, provenienti dalla
portaerei Ark Royal, disabilit le sue capacit di manovra, rendendola un facile bersaglio e il 27 maggio 1941
le corazzate King George V, Rodney ed altri incrociatori
e cacciatorpediniere la ingaggiarono aondandola dopo
una battaglia durata 88 minuti.

5.2 La notte di Taranto

La giapponese Yamato nel 1941. Insieme alla nave sorella


Musashi fu la pi grande nave da battaglia nella storia

Con il Trattato navale di Washington del 1922 le principali marine del mondo ridussero il loro programma di
costruzione di corazzate e numerose navi furono smantellate (come per esempio l'italiana Francesco Caracciolo) o

Le navi da battaglia vennero coinvolte anche nella battaglia per il controllo del Mediterraneo. A Taranto nella
notte tra l'11 novembre e il 12 novembre 1940, dei biplani Swordsh decollati dalla HMS Illustrious attaccarono
la otta italiana all'ncora nella loro base di Taranto. Al
prezzo di 2 aeroplani abbattuti la Royal Navy aond una
nave da battaglia e ne mise fuori servizio altre due. Il successo di questo raid ispir il piano giapponese di attaccare
Pearl Harbor, che entr nella fase di preparazione tre mesi dopo. Alla battaglia di Capo Matapan del 27-29 marzo
1941, tre incrociatori pesanti italiani vennero sorpresi e
sopraatti da una otta di navi da battaglia britanniche,
nelle vicinanze di Creta, dimostrando che le navi leggere
delle otte erano ancora vulnerabili ai cannoni di grosso
calibro.

5.3

La supremazia dell'aereo sulla coraz- cipalmente missioni di bombardamento costiero e di difesa antiaerea per le portaerei. Le pi grosse navi da batzata

Comunque la tecnologia stava rendendo obsolete le navi


da battaglia. La gittata dei cannoni di una nave da battaglia poteva raggiungere le trenta miglia, ma una portaerei
dispone di aerei che possono colpire a centinaia di miglia di distanza. Il Bismarck venne messo in avaria da
obsoleti aerosiluranti Swordsh decollati dalla Victorious
e dalla Ark Royal. La vecchia nave da battaglia sovietica Petropavlovsk e l'italiana Roma vennero aondate da
attacchi aerei. La nave da battaglia inglese HMS Prince of Wales e l'incrociatore da battaglia che la scortava
HMS Repulse vennero aondati da aerosiluranti giapponesi Mitsubishi G4M mentre difendevano la Malaya. Il
Prince of Wales divenne la prima nave da battaglia ad essere aondata da aerei mentre era in grado di difendersi
in mare aperto.
Il D-Day vide le navi da battaglia nel ruolo di bombardamento costiero di supporto dello sbarco su una spiaggia ostile e forticata. Diverse vecchie navi dimostrarono il loro valore, non solo eliminando l'artiglieria costiera che minacciava i trasporti e le navi da sbarco, ma anche colpendo nodi ferroviari e concentrazioni di truppe
e carri armati. La HMS Ramillies spar 1.002 colpi calibro 15 contro bersagli costieri cos come riusc a tenere a bada aerei tedeschi ed a respingere attacchi di
cacciatorpediniere e di U-Boot.
L'attacco giapponese di Pearl Harbor del dicembre 1941
aond o danneggi la maggior parte della otta del Pacico americana, ma le tre portaerei non erano in porto
e sfuggirono al danno. Sei mesi pi tardi furono queste a
fermare l'ondata giapponese alla Battaglia delle Midway.
Con il progredire della guerra le navi da battaglia si coprirono di armi antiaeree come il cannone Bofors da 40mm,
ma nonostante ci l'avvento delle forze aeree segn la ne
per le navi da battaglia.

La Pennsylvania mentre guida la Colorado, la Louisville, la


Portland e la Columbia nel golfo di Lingayen nelle Filippine,
gennaio 1945

Le navi da battaglia nell'Oceano Pacico eseguirono prin-

taglia mai costruite, le giapponesi Yamato e Musashi, furono aondate da attacchi aerei molto prima che potessero entrare in contatto con la otta americana. L'ultima nave da battaglia attiva tedesca Tirpitz rimase no a guerra
avanzata nascosta nei ordi norvegesi, protetta da difese
anti-sottomarini e da cannoni antiaerei costieri, ma venne
comunque aondata da aerei della RAF che utilizzarono
bombe Tallboy.

La seconda met della seconda guerra mondiale vide gli


ultimi quattro duelli tra navi da battaglia. Il 27 ottobre
1942 la Massachusetts statunitense combatt contro la nave da battaglia della Francia di Vichy Jean Bart. Il 15 novembre 1942, nella battaglia di Guadalcanal, le navi da
battaglia statunitense South Dakota e Washington combatterono e distrussero l'incrociatore da battaglia giapponese Kirishima. Il 26 dicembre 1943, nella battaglia di
Capo Nord, la HMS Duke of York accompagnata da cacciatorpediniere aond la tedesca Scharnhorst al largo
della Norvegia. Inne, il 25 ottobre 1944 nella Battaglia
del Golfo di Leyte sei navi da battaglia statunitensi affondarono le navi da battaglia giapponesi Yamashiro e
Fuso.
Nonostante ci la battaglia di Samar del 25 ottobre 1944
durante la battaglia del Golfo di Leyte dimostr che le
navi da battaglia erano ancora letali. Solo l'indecisione
dell'ammiraglio Takeo Kurita salv le portaerei americane del gruppo Tay 3 dall'essere aondate dal fuoco
delle navi da battaglia Yamato, Kong, Haruna e Nagato
e dagli incrociatori che le accompagnavano. Miracolosamente solo la portaerei di scorta USS Gambier Bay e
quattro cacciatorpediniere vennero aondati.
In conseguenza dei mutamenti tecnologici, i piani per navi da battaglia ancora pi grosse, la statunitense classe
Montana e la giapponese classe Super Yamato vennero
cancellati. Alla ne della guerra praticamente tutte le navi da battaglia del mondo furono disarmate o radiate e
demolite. Si deve notare che la maggior parte delle navi
da battaglia vennero perse mentre erano in porto. Prima
della seconda guerra mondiale nessuna nave da battaglia
venne aondata in mare aperto da bombardieri pesanti, che erano considerati il rischio pi grave per le navi
da battaglia, per i risultati delle prove di bombardamento eettuati sulla SMS Ostfriesland, una nave da battaglia tedesca che fu ceduta agli Stati Uniti al termine della prima guerra mondiale. La Roma venne aondata da
una bomba guidata (una Fritz-X), mentre stava per consegnarsi agli Alleati. Nella seconda guerra mondiale, il pericolo aereo per le navi da battaglia era costituito da piccoli bombardieri in picchiata e aerosiluranti con equipaggio
da uno a tre uomini, come il Douglas SBD Dauntless e il
Grumman TBF Avenger.

10

DOPO LA SECONDA GUERRA MONDIALE

L'Andrea Doria nel 1937


La USS Iowa mentre spara una bordata a dritta

Dopo la seconda guerra mondiale

Successivamente alla seconda guerra mondiale alcune


marine mantennero in servizio navi da battaglia, sebbene
ormai surclassate dalle portaerei. L'italiana Giulio Cesare
venne ceduta come compensazione di guerra all'Unione
Sovietica che la ribattezz Novorossiysk; venne aondata
(presumibilmente da una mina residuato bellico tedesco)
nel mar Nero il 29 ottobre 1955. Le francesi Lorraine,
Richelieu e Jean Bart vennero smantellate rispettivamente nel 1954, 1964 e 1970. Le quattro sopravvissute navi da battaglia britanniche classe King George V vennero
smantellate intorno al 1958 mentre la Vanguard, l'ultima
corazzata ad essere stata costruita alla ne della seconda
guerra mondiale, fu smantellata intorno al 1960; le rimanenti navi da battaglia britanniche furono tutte smantellate alla ne degli anni 1940. La sovietica Petropavlovsk
venne smantellata nel 1953, la Sevastopol' nel 1957 e la
Gangut nel 1959. La brasiliana Minas Gerais venne smantellata nel 1954 (la nave sorella Sao Paulo aond dopo la
radiazione in una tempesta nel 1951 mentre era al traino
verso la demolizione[18] ). L'Argentina mantenne in servizio le sue navi da battaglia classe Rivadavia no al 1956, il
Cile tenne la Canada no al 1959, e l'incrociatore da battaglia turco Yavuz, ossia l'ex incrociatore tedesco Goeben
varato nel 1911, venne smantellato nel 1976 dopo che
un'oerta di rivenderlo alla Germania venne declinata.
La Svezia mantenne in servizio diverse navi da battaglia
costiere no alla ne degli anni 1950. L'Italia, nonostante le mutate condizioni politiche e il formarsi del blocco
comunista che impose soprattutto agli Stati Uniti la revisione delle loro posizioni per contrastare la minaccia
sovietica nel Mediterraneo[19] , alla ne fu costretta dagli
alleati a demolire le nuovissime corazzate Vittorio Veneto
e Italia della classe Littorio[19] , sopravvissute alla guerra
e pot mantenere in servizio solo le pi vecchie, Andrea
Doria e Caio Duilio, radicalmente ricostruite tra il 1938
e il 1940, che si alternarono come navi ammiraglie della
marina militare italiana, per poi essere collocate in disarmo nel 1953 e radiate e demolite nel 1956. Per strana
coincidenza la corazzata Andrea Doria inizi ad essere
demolita a poca distanza di tempo dall'aondamento del
transatlantico Andrea Doria.

La USS New Jersey al largo di Beirut spara una bordata con i


suoi 16"/50.

Nella marina militare statunitense le navi battaglia ottennero un'estensione di vita come navi di supporto fuoco.
L'artiglieria imbarcata veniva giudicata dalla marina come un metodo pi ecace, accurato ed economico di un
attacco aereo. Il fuoco d'artiglieria controllato da radar e
computer poteva essere indirizzato con estrema precisione sul bersaglio. Gli Stati Uniti rimisero in servizio tutte
le quattro navi da battaglia classe Iowa per la guerra di
Corea e la New Jersey per la Guerra del Vietnam. Furono usate principalmente per il bombardamento costiero.
Come parte dello sforzo del Segretario della Marina John
F. Lehman di ricostituire la forza della marina statunitense (il piano 600-ship Navy) ed in risposta alla messa
in servizio della Kirov da parte dell'Unione Sovietica gli
Stati Uniti modernizzarono tutte le navi da battaglia classe Iowa armandole di Tomahawk rimettendole in servizio insieme alla New Jersey (furono utilizzate in missioni di bombardamento in Libano) mentre la Missouri e la
Wisconsin parteciparono alla Guerra del Golfo del 1991.
La Wisconsin serv come TLAM strike commander (centrale di controllo dei missili Tomahawk) per la guerra del
Golfo, dirigendo la sequenza di attacchi che segnarono
l'apertura dell'Operazione Tempesta nel Deserto e lanci
un totale di 24 Tomahawk durante i primi due giorni della campagna. Questo per il momento l'ultima azione di
guerra in cui venne impegnata una nave da battaglia.

11
sachusetts, North Carolina, Alabama e Texas, la britannica HMS Mary Rose e Warrior, la giapponese Mikasa, le
olandesi Buel e Schorpioen, e la cilena Huascar.

7 La protezione delle navi da battaglia: la Prima guerra mondiale

La USS Missouri alla ne degli anni 1980

Tutte e quattro vennero messe fuori servizio all'inizio degli anni 1990. La Missouri e la New Jersey sono ora navi
museo (rispettivamente a Pearl Harbor e a Camden, N.J..
La Wisconsin funziona ancora da nave museo (a Norfolk,
Va.), ma mantenuta tuttora nel Naval Vessel Register, ed
il pubblico pu visitare solo il ponte. La Iowa (a Suisun
Bay) e la Wisconsin fanno ancora parte della United States
Navy reserve eets e potrebbero essere riattivate.

L'incrociatore lanciamissili Kirov

A partire dalla ne degli anni 1970 l'Unione Sovietica costru quattro grandi incrociatori da battaglia nucleari lanciamissili classe Kirov (Raketny Kreyser tradotto Incrociatori lanciamissili), uno dei quali ancora in attivit nel
2011 avendo concluso la sua campagna 2010 con esercitazioni internazionali[20] . La loro introduzione stata una
dei fattori che port all'aggiornamento delle navi classe
Iowa. Queste navi, pur essendo grosse per un incrociatore, non sono navi da battaglia nel senso tradizionale del
termine, sono concepite come grossi incrociatori lanciamissili e mancano di diversi tratti tradizionali delle navi
da battaglia, come una pesante corazzatura ed una capacit signicativa di bombardamento costiero. Per esempio con 26.000 t di dislocamento sono quasi il doppio di
un incrociatore lanciamissili classe Krasina (circa 11.000
tons), ma la met di una classe Iowa (55.000 t).

Le prime dreadnought utilizzavano lo stesso schema di


protezione delle classi precedenti di navi da battaglia: una
cintura corazzata di spessore variabile tra i 250 ed i 305
mm proteggeva la linea di galleggiamento tra le torri di
prua e poppa dell'artiglieria principale, mentre la parte
superiore della ancata ove si trovava disposta in batteria
come ai tempi delle navi a vela l'artiglieria secondaria veniva protetta con spessori da 100 a 240 mm. La cintura
corazzata continuava lungo la linea di galleggiamento no a prua e poppa estrema, ma con spessori ridotti a circa
100150 mm. La protezione orizzontale era piuttosto limitata, in quanto la dottrina di impiego prevedeva scontri
navali a distanza relativamente ravvicinata che implicavano traiettorie pi tese che paraboliche. Due ponti corazzati chiudevano in alto ed in basso la cintura corazzata: quello superiore piatto corrispondeva in genere al
ponte di coperta ed era destinato a proteggere l'artiglieria
secondaria, mentre quello inferiore era piatto nella parte
centrale ed inclinato verso il basso ai bordi, in modo da
integrare la protezione della cintura corazzata. Il suo scopo era quello di arrestare il proiettile che l'avesse attraversata e proteggere i sottostanti locali macchine o depositi
munizione dalla conseguente detonazione: gli spessori di
entrambi i ponti non superavano tuttavia i 25 mm nelle
parti piatte, per raggiungere i 5065 mm nella parte inclinata del ponte inferiore. Le torri dell'artiglieria principale presentavano uno spessore di corazzatura identico a
quello della cintura corazzata nella parte frontale, un tetto da circa 100 mm e anchi-retro da 200 mm circa: la
protezione si estendeva al di sotto della torre per riparare
gli elevatori delle munizioni e delle cariche con gli stessi
spessori del frontale, no all'altezza del bordo superiore
della cintura corazzata o del ponte corazzato principale.
La pericolosit delle mine e dei siluri era all'epoca sottostimata, quindi le protezioni dalle esplosioni subacquee
risultavano primitive e limitate ad un doppio fondo posto sotto la chiglia che proseguiva verso l'alto no ad incontrare il bordo inferiore della cintura corazzata ed ai
depositi di carbone posti lungo i anchi della nave, il cui
contenuto e la struttura a celle avrebbe dovuto arrestare
le schegge e dissipare l'energia della detonazione prima
che i suoi eetti raggiungessero le parti vitali della nave.

Non a caso la prima innovazione introdotta nella protezione delle navi da battaglia si ebbe in questo settore:
una paratia verticale con spessori tipici da 10 a 40 mm
fu collocata ad una certa distanza dal anco della nave,
estendendosi dalla chiglia al ponte corazzato. La funzioOltre a quelle gi citate le navi da battaglia ancora esisten- ne della paratia antisiluro era analoga a quella delle pati come navi da museo includono le statunitensi USS Mas- ratie trasversali che suddividevano la nave in tanti com-

12

partimenti stagni, ovvero limitare l'allagamento prodotto dall'esplosione di un siluro, di una mina o di un colpo di
artiglieria detonato nelle vicinanze della ancata ad una
limitata sezione dello scafo. La Marina Imperiale Germanica fu maestra in questo settore grazie a numerosi esperimenti compiuti prima della Prima Guerra Mondiale, che
la condussero a realizzare robuste paratie antisiluro di elevato spessore in grado di arrestare anche le schegge generate dalle esplosioni. La Marina Russa estese poi il concetto, impiegando paratie che raggiungevano il ponte corazzato superiore a seguito delle esperienze maturate nella guerra con il Giappone ed ovviamente i tedeschi furono
lesti a generalizzare tale schema di protezione. Un sistema alternativo, e molto ecace, fu quello ideato dal generale del genio navale Pugliese, un uciale italiano, che
pens a dei piccoli compartimenti pieni d'acqua contenenti una grossa botte metallica vuota, quando il siluro (o
la mina) colpiva il compartimento dissipava buona parte
dell'energia esplosiva sulla botte. Questo sistema funzionava egregiamente nei compartimenti pi grossi, ma non
in quelli minori, per cui Pugliese stava elaborando una
soluzione alternativa a piccoli compartimenti stagni, che
per non fu mai installata perch il generale, che era di
religione ebraica, fu espulso dalla marina nel 1938 in conseguenza delle leggi razziali, una delle pi gravi perdite
che le leggi razziali causarono alle forze armate italiane.

NOTE

rano nave da battaglia sinonimo di nave da guerra e


pertanto occasionalmente compaiono strane classicazioni come nave da battaglia leggera o piccola nave da
battaglia. Alcune navi da battaglia futuristiche sono in
realt grandi astronavi che operano nello spazio profondo,
piuttosto che nel mare aperto.

8.1 H.G. Wells


Oltre a descrivere la nave corazzata Thunder Child ne La
guerra dei mondi, H. G. Wells ha usato il termine come
ispirazione per il romanzo Le corazzate terrestri. Wells
prese l'idea delle navi corazzate e la utilizz per creare
quelli che in eetti erano proto-carri armati anni prima
del loro uso eettivo nella guerra reale.

9 Note
[1] Descrizione della Kobukson
[2] il ponte sul quale venivano disposti i cannoni sulle navi a
vela, anche se sulle fregate e sulle corvette veniva denito pi propriamente ponte di coperta, essendo il ponte di
batteria quello sottostante nelle navi a pi ponti, i vascelli

La seconda importante innovazione fu introdotta dalla [3] Mandragore II - Encyclopdie de la marine, mandragore2.net. URL consultato il 31 maggio 2010.
Marina Americana e sintetizzata nel concetto all or nothing, tutto o niente. La US Navy teorizz l'inutilit della
[4] www.battleships-cruisers.co.uk - Devastation of the Decintura corazzata superiore, che non era in grado di arrevastation Class Battleships. Photographs and history
stare i proiettili di grosso calibro ma ne attivava le spoof HMS Devastation, battleships-cruisers.co.uk. URL
lette provocandone la detonazione all'interno delle navi.
consultato il 31 maggio 2010.
Se la cintura corazzata fosse stata limitata alla protezione
delle parti vitali sarebbe stato possibile ispessirla no ad [5] Conway Marine, Steam, Steel, and Shellre
impedirne la penetrazione, mentre i danni prodotti alle
[6] www.battleships-cruisers.co.uk
Redoubtable,
parti totalmente sprotette delle navi sarebbero stati di rebattleships-cruisers.co.uk. URL consultato il 31
lativamente piccola entit, in quanto le spolette dei promaggio 2010.
iettili non sarebbero state attivate dall'impatto con parti
soci. La Marina Americana miglior inoltre il siste- [7] The Times, 23 settembre 1846, nella descrizione dell'Ajax:
'a steam guard, or block ship'
ma di protezione dalle esplosioni subacquee, aggiungendo due paratie longitudinali per ammortizzare le detonazioni con pi camere stagne che agissero in serie l'una [8] Mid-Victorian RN vessel HMS Ajax
rispetto all'altra. Tutte le marine impiegarono poi per le [9] Il termine utilizzato era raze, cio private del ponte supeproprie superdreadnought con artiglieria da 13.5 a 15 polriore, in modo da alleggerirle ed abbassarne il baricentro,
lici spessori di corazza maggiorati nelle torri e le ancate,
e ottenere la maneggevolezza di una fregata con la potenza
che nirono per raggiungere i 330 ed i 350 mm e midi fuoco del ponte inferiore di un vascello di linea
gliorarono alla ne della guerra la protezione orizzontale,
ispessendo i ponti corazzati ed irrobustendo il tetto delle [10] Steam, Steel and Shellre, Conways History of the Ship
(p. 39).
torri di artiglieria sulla base delle esperienze maturate.

Usi nella narrativa

[11] SHIPS of the CONFEDERATE STATES - CSS Manassas (1861-1862), history.navy.mil. URL consultato il 31
magg 2010.
[12] CAIO DUILIO (cod. 1), anb-online.it. URL consultato il
20 maggio 2011.

Il termine nave da battaglia compare spesso nella


fantascienza di ispirazione militare, dove generalmente [13] HMS Devastation (1871); Warship: Battleship; Turret
occupano un ruolo simile a quelle delle corrispondenti
(SLR0099), nmm.ac.uk. URL consultato il 20 maggio
2011.
storiche. Si deve far notare che alcuni scrittori conside-

13

[14] H.M.S. Devastation (1871), bigbadbattleships.com. URL


consultato il 20 maggio 2011.

(EN) List of early armored ships, wideopenwest.com.

[15] BB-5 Kearsarge Class, globalsecurity.org. URL consultato


il 20 maggio 2011.

(EN) Maritimequest U.S. Battleship photo index,


maritimequest.com.

[16] Valzina, La battaglia delle Jutland, Mondadori.

(EN) GlobalSecurity.org.

[17] South Carolina Class (Battleships # 26 & 27, later BB-26


and BB-27), 1906 Building Programs, history.navy.mil.
URL consultato il 20 maggio 2011.

(EN) Video: Inside one of Missouris 16 gun


room, about 1955. (Windows Media File) (WMV),
ussmissouri.com.

[18] Battleship of the Minas Gerais class, uboat.net. URL


consultato il 20 maggio 2011.
[19] Il crepuscolo degli Dei - La ne delle Grandi navi da Battaglia Italiane, digilander.libero.it. URL consultato il 20
maggio 2011.
[20] 15 giugno 2011, en.rian.ru.

10

Bibliograa

Roger Chesneau and Eugene M. Kolesnik, ed., Conways All The Worlds Fighting Ships, 1860-1905,
(Conway Maritime Press, London, 1979), ISBN
0-85177-133-5
Sandler, Stanley, Emergence of the Modern Capital
Ship, (Associated University Pressed, Neward, Del
and London, 1979)
Sondhaus, L., (2001) Naval warfare, 1815-1914,
Warfare and history series, London: Routledge,
ISBN 0-415-21477-7
Brown, D.K., (1983) A century of naval construction: the history of Royal Corps of Naval Constructors 1883-1983, London: Conway Maritime Press,
ISBN 0-85177-282-X

11

Voci correlate

Ariete corazzato

12

13

Altri progetti
Wikimedia Commons contiene immagini o
altri le su Nave da battaglia

Collegamenti esterni

(EN) Dreadnought by Kelley L. Ross, Ph.D.,


friesian.com.
(EN) World Battleship Lists at hazegray.org

14

14 FONTI PER TESTO E IMMAGINI; AUTORI; LICENZE

14
14.1

Fonti per testo e immagini; autori; licenze


Testo

Nave da battaglia Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Nave_da_battaglia?oldid=80818168 Contributori: Gac, Hellis, Marcok, Alobot,


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14.2

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File:2nd_Battle_Squadron.jpg Fonte: https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/3/3f/2nd_Battle_Squadron.jpg Licenza: Public


domain Contributori: [1] (image #1810); According to the source sites index and its source list, this image was scanned from Abbot, Willis
John: The Nations at War: A Current History, Leslie-Judge Co., NY, 1917. This photo was rst published in: Page, Arthur Wilson (ed) (1914)
War Manual of the Great Conict of 1914, XXVIII, New York: Doubleday, Page & Company, pp. p. 59 Retrieved on 17 agosto 2009. Artista originale: sconosciuto<a href='//www.wikidata.org/wiki/Q4233718' title='wikidata:Q4233718'><img alt='wikidata:Q4233718'
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domain Contributori: ID:DN-ST-84-01652 / Service Depicted: Other Service / Command Shown: N0769 / National Archive# NN33300514
2005-06-30 Artista originale: Camera Operator: PH2 BEECH
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4.0 Contributori: Questo le deriva da Emojione 1F30A.svg: <a href='//commons.wikimedia.org/wiki/File:Emojione_1F30A.svg'
class='image'><img alt='Emojione 1F30A.svg' src='https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/8/8c/Emojione_1F30A.
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Artista originale:
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domain Contributori: ? Artista originale: ?
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warped.) Artista originale: SVG version was created by User:Grunt and cleaned up by 3247, based on the earlier PNG version, created by
Reidab.
File:Crossed_sabres.svg Fonte: https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/7/71/Crossed_sabres.svg Licenza: CC-BY-SA-3.0
Contributori: Own work, based on image Military symbol.svg by Ash Crow (GFDL pic) Artista originale: Ash Crow, F l a n k e r
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Contributori: http://www.marina.difesa.it/storiacultura/storia/almanacco/PublishingImages/corazzate%20navi%20battaglia/caioduilio3.
jpg Artista originale: sconosciuto<a href='//www.wikidata.org/wiki/Q4233718' title='wikidata:Q4233718'><img alt='wikidata:Q4233718'
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29.jpg Licenza: Public domain Contributori: US Navy Historical Center Photo # NH 63367 Artista originale: not stated
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jpg Licenza: Public domain Contributori: ? Artista originale: ?

14.3

Licenza dell'opera

15

File:La_Gloire.jpg Fonte: https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/8/8f/La_Gloire.jpg Licenza: Public domain Contributori: ?


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domain Contributori: ? Artista originale: ?
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Artista originale: ?
File:USS_Pennsylvania_moving_into_Lingayen_Gulf.jpg Fonte: https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/c/c5/USS_
Pennsylvania_moving_into_Lingayen_Gulf.jpg Licenza: Public domain Contributori: Quest'opera multimediale disponibile nel catalogo
della National Archives and Records Administration con codice di identicazione ARC (National Archives Identier) 520627. Artista
originale: U.S. Navy photo 80-G-59525
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domain Contributori: Department of DefenseImagery Still Asset Detail for DNST8505379 Artista originale: Photographed by Phan J. Alan
Elliott.
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File:Yamatotrials.jpg Fonte: https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/1/12/Yamatotrials.jpg Licenza: Public domain Contributori: http://www.gc2-4.org/forum/viewtopic.php?t=2197&sid=111174c1d33cc097281fbb0afa147446. This photo is part of the Japanese Self Defense Force Archives.[#cite_note-2 [2]] A copy of this photo was seized by the US forces and is now part of the Naval History and Heritage Commands collection here (Photo #: 80-G-704702). Artista originale:
sconosciuto<a
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14.3

Licenza dell'opera

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