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ceversa intorno al 1934, a seguito del grande sviluppo nella progettazione degli aerei e nelle competizioni, come il trofeo

Bendix in America, la coppa Schneider per idrovolanti ed i grandi raid di durata come la Istres-Damasco-Parigi, apparvero prototipi di aerei monoplani con ala bassa a sbalzo, costruzione metallica, carrello retrattile ed eccellenle profilalura aerodinamica, che raddoppiavano in un colpo la ve-

Tiro notturno di un cannone contraereo americana M-1 da 90/50 mm. Pezzo AA standard dell'US Army durante la fIB G.M., il90/50 mm, prodotto in 7.831 esemplari, e stato in dotazione nel dopoguerra anche all'Esercito Italiano.

Silvio Poli, Carlo Alfredo Clerici

II trarnonto dell'artiglieria contraerea pesante

L'inizio della sviluppo dell'artiglieria contraerea puo essere fatto risalire alia guerra fra Francia e Prussia del 1870, durante la quale alia Krupp venne chiesto di realizzare dei cannoni leggeri in grado di colpire gli aerostati che si alzavano sopra Parigi assediata.

Nella Prima Guerra Mondiale vennero organizzati nutriti reparti antiaerei sia sulla linea del fronte che per la difesa delle grandi citta e degli obiettivi strategici.

Durante gli anni Venti Ie prestazioni degli aerei non migliorarono molto, e quindi I'artiglieria contraerea, che era stata molto trascurata dopo la fine della Prima Guerra Mondiale, era comunque ancora all'altezza della minaceia. Vi-

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10cM massima. Inoltre aumento anche la quota di tangenza ed il carico bellico trasporlabile dai bombardieri.

Un bombardiere medio Gotha GV del 1917 disponeva di due motori da 260 HP, volava a 140 km/h con un'aulonomia di 840 km ad una quota di 6.000 metri con 500 kg di bombe. L'Heinkel 111 H, protagonista della Battaglia d'inghiiterra nel 1940, aveva due motori da 1.450 HP, raggiungeva i 400 km/h e gli 8.500 melri con 2.500 kg di bombe.

Una ulteriore rapida evoluzione degli aerei da combattimento avvenne durante gli anni della guerra. Nel1945 il Boeing B-29, con i suoi quatIro motori da 2.200 HP raggiungeva i 570 kml h a quasi 10.000 m di quota, con 9 tonnellate di bombe, mettendosi al riparo dalla maggior parte dei pezzi antiaerei e dei caccia intercetlori giapponesi. E gia si stavano realizzando i prototipi dei bombardieri a propulsione mista (B-36, North American SAVAGE) ed a getto (Junkers 287, B-45 TORNADO, B-47 STRATOJET, V Bombers inglesi) dalle prestazioni ancora superiori.

Mentre I'arliglieria contraerea leggera ha mantenuto un suo ruolo fino ad oggi nella difesa contro gli attacchi a bassa quota, aumentando il calibro dal 12,7 gli attuali 35/40 mm, accrescendo anche la celerita di fuoco, I'antiaerea pesante arrive al suo canto del eigno con i pezzi da 120/130 mm realizzali alia fine della Seconda Guerra Mondiale per essere poi soppiantata completamente in pochi anni dai missili antiaerei. Gli ultimi grandi cannoni antiaerei sono comunque interessantissime realizzazioni tecniche ancorche poco conosciute. Inoltre, proprio in questo campo ci furono Ie prime applicazioni pratiche dei nascenti calcolalori meccanici e poi elettroniei, sviluppati dalla Vickers e dalla Sperry, per fornire i dati completi per il punlamento dei pezzi valutando distanza, direzione, quota e velocita del bersaglio, nonche i fattori climatici, la spolettatura, il lipo di proietlo e di carica e I'usura della canna. Vennero effettuati anche tentativi di comando a distanza dei cannoni, trasmettendo direttamente i dali dal calcolalore all'affuslo del pezzo. Questo primo esempio di informatizzazione di un sistema d'arma e stato esteso solo in lempi molto recenti all'artiglieria da campagna. Vennero sviluppate anche spolette pili progredite, passando da quelle a ritardo degli anni Trenta a quelle meccaniche e a quelle radar, che trovarone impiego anche nei missili antiaerei.

Di seguito elenchiamo Ie nazioni che prod ussero pezzi antiaerei pesanti.

Germania

Durante la Guerra di Spagna e nei primi anni della Seconda Guerra Mondiale, illeggendario cannone da 88 mm, nelle versioni Flak 18, 36 e 37, si dlrnostro la migliore arma antiaerea a disposizione della Germania, facendosi val ere

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A lata: Flak 40 da 128

mm in postazione su una torre a Bertino. Da notare it campo di tiro completamente libero sopra i tetti della citts.

(Foto: S. Poli)

In basso: prototipo Krupp di cannone antiaereo da 150 mm can caricamento automatico.

(Foto: S. Poli)

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dati di tiro a distanza da parte della centrale di tiro System 37. L'alzo ed il brandeggio della canna erano governati da altri due motori elettrici.

Con un peso in posizione di ben 18 tonnellate, il Flak 40 venne utilizzato esclusivamente in posizioni fisse. In particolare venne sviluppato un affusto doppio in cui ognuna delle due booche da fuoco aveva un sistema di caricamento

auto matico indipendente, con un proprio graduatore delle spolette. Una batteria consistsva in quattro cannoni binati, posizionati nelle· dtta piu importanti, come Berlino, Amburgo e Vienna, su torri Flak. Si trattava di edifici in cemento armato alti come palazzi di numerosi pi ani che ospitavano sulla sommlta quattro piazzole protette per artiglierie pesanti, integrate da pezzi leggeri per la difesa di punto. Ai

anche nel ruolo anticarro per il quale non era state espressamente progettato.

La versione piu evoluta, Flak 41, aveva una canna da 654 cm, una cadenza di tiro di 20 colpi al minuto, peso in postazione di 8.000 kg e gittata utile di 12.000 m, con proietli da 19 kg.

II proietto a frammentazione aveva un raggio letale di solo 9 metri, ed i tentativi per aumentare I'efficacia contro i bersagli aerei non ebbero grande successo, mentre Ie granate anticarro perforanti 0 a carica cava furono perfettamente efficaci contro tutti i modelli di carri alleati.

II pezzo da 88 Flak 41 venne prodotto molto lentamente: nel 1945 ne erano in servizio soltanto 279. Nel frattempo, era state sviluppato anche il piu potente 105 mm Flak 38/39. Questo pezzo, prodotto dalla Rheinmetall, era state inizialmente sviluppato per la Marina Tedesca e venne poi impiegalo per la difesa delle cilIa ledesche e delle aree stralegicamente importanti delle retrovie. II pezzo non era adat- 10 ad un servizio di prima linea per il suo peso di oltre 10 tonnellate, che salivano ad oltre 14 nella configurazione di trasporto su ruote.

II sistema di alimentazione eletlrica era state modificato dalla corrente continua a quell a alternata per poter essere collegato aile linee elettriche cittadine. Di circa 2.000 pezzi realizzati, un centinaio venne anche montato permanentemente su carrelli ferroviari a quattro assi per favorirne la mobilita.

La canna era lunga 664 cm, la velodta iniziale del proiettile 880 m/s e la gittata utile di 10.800 metri con proietti a frammentazione di 26 kg. Nel 1942 la Hanomag conssqno i primi pezzi da 128 mm Flak 40, muniti di sistema di carlcamento elettrico automatico e trasmissione dei

piani sottostanti era no ricavati i depositi munizioni, alloggi per il personale e rifugi antiaerei per la popolazione civile. Le torri offrivano un campo di tiro a giro d'orizzonte senza ostacoli. La prima torre fu montata a Berlino nel 1942 ed alia fine della guerra ne erano state realizzate in tullo il Terza Reich 34 esemplari.

II pezzo da 128 aveva una canna da 783 cm. Nella versione binata pesava 27 tonnellate, con portata massima di 12.000 metri. II proiello aveva una veloeita iniziale di 880 m/s con un peso di ben 47 kg. La cadenza di tiro di ogni canna era di 10 colpi al minuto, e dunque Ie torri con 8 pezzi in dotazione riuscivano a lanciare nelloro settore di cielo una considerevoIe massa di ferro ed esplosivoVenne realizzato il prototipo del modello FLAK 45 con canna allungata. Sulla destra del massiccio affusto si trovavano il seggiolino ed i volantini di comando, con i quali I'operatore K2 addello al brandeggio eseguiva gli spostamenti richiesti dalla centrale di tiro.

AI suo fianco sedeva I'operatore K1 responsabile dell'alzo del pezza. Sulla sinistra, invece, si trovavano Ie piattaforma per gli operatori K3 e K4 addetti allo sparo ed al ricaricamento. Nella parte anteriore dell'affusto erano sistemati i comandi per la regolazione delle spolette (operatore K6) ed infine dietro al pozzo si posizionava il capopezzo in collegamento telefonico con la centrale di tiro. Numeroso altro personale veniva impiegato per la movimentazione delle voluminose quarnta di munizioni (ciascun proietto aveva una lunghezza complessiva di circa 130 cm).

Anche il cannone da 128 trove impiego come pezzo anti carro (Ia designazione di questa versione era Pak 44 L 55), venendo installato nel gigantesco cacciacarri JAGDTIGER e ridesignato come Pak 44 L 55. Questo mezzo corazzato fu di gran lunga il piu potente messo in campo nella Seconda Guerra Mondiale surclassando per potenza e portata qualsiasi carro

Evoluzione degU a.erei da bombardamento da11917 al1960
Modella Anno Motori Velocita Tangenza Carico bombe
massima pratica
ZeppelinR VI 1917 4x260 HI? 135km/h 4.320m 2.000 kg
3M 79 SPAHVJEAO 1936 3xl.0GO HP 430km/M 6.000 m 1.250 kg
B-17 E 1941 4x1.23QHp 500kmlh 11.000m 6.000 kg
Avro LANCASTER 1942 4xt460Hp 340.km/h 7.500 m MOO kg
8-36 1946 6X3.800Hp 700 km/h l3S.100m 32.000 kg
piu4je,tda
2.300 kg spinta
8-52 1956 8 jet da 7700 950 krn/h 1.524m 30.000 kg
kgspinta
TlF20 BEAR 1956 4x14.790 HI? 900kmlh 13.400 m 11.500 kg
13-58 1959 4 jetda 7.070 kg 2.400km/h l8.300m 12.000 kg 94

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nemico. Gia nel 1938, in risposta ad una richiesta del Ministero della Difesa tedesco per un'artiglieria contraerea superpesante, sia la Krupp che la Rehinmetall realizzarono dei prototipi in calibro 150 mm, ma entrambi vennero giudicati inadatti dopo i collaudi. A seguito di un intense lavoro di riprogellazione, vennero

condolle nuove prove nel1943. II 150 mm pesava 22 tonnellate e poteva tirare proietti da 40 kg con velocita iniziale di 890 m/s. Contemporaneamente la Marina Tedesca inizto anche il progetto di un colossale cannone da 210 mm, che non ebbe perc alcun seguito, e nell' Agosto 1943 la Direzione Centrale dell'Artiglieria Antiaerea stabili la sospensione di ogni alii vita su artiglierie contraeree pesanti per impiegare gli uffici di progettazione nello studio di sistemi missilistici.

La pressante offensiva aerea strategica degli Alleati spinse alia progettazione di armi molto moderne 0 anche francamente irrealistiche. Yen nero tra I'altro presi in considerazione dei proiettili contenenti metano, probabilmente progenitori delle munizioni FAE.

Nel tentative di aumentare la velocita iniziale dei proietti venne studiato un cannone elettromagnetico, troppo avanzato rispello aile possibilita di realizzazione tecnica dell'epoca, ma su cui si e continuato a studiare anche in anni recenti fino alia realizzazione di alcuni prototipi funzionanti. L'idea risale ad un inventore francese che la elaboro nel 1918 e venne ripresa dall'ing. 0110 Muck della Siemens nel1937. La Commissione Alleata di Ricerche Belliche trovo i progetti di quest'arma, che avrebbe dovuto adattarsi all'affusto del cannone FLAK da 128, ed in una relazione del 1947 afterrno che il progello era scientificamente possibile ma avrebbe richiesto una spropositata potenza elettrica. Si psnso anche ad intercettori a razzo per la difesa di

punto come il Messerschmitt Me 163 ed il Bachem NATTER, armati con razzi non guidati R4M.

Ma gli sviluppi plu promettenti si ebbero nel campo missilistico. Gia nel 1942 la Direzione dell'Artiglieria Contraerea, al comando del generale von Aixthelm, asseqno un contrallo di ricerca per la realizzazione di un razzo antiaereo chiamato WASSERFALL ad un ufficio di ricerca presie-

~ duto dal dott. ing. Haa-

se e da von Braun a Peenemunde. Esternamente il WASSERFALL sembrava

Pezza antiaereo da 120 mm americano M·l. Notare sulla si· nistra iI ealeolatore di tiro. (Foto: S. Poli)

Per tutta la durata del conflitto I'artiglieria contraerea inglese si avvalse dei cannoni Bofors da 40 mm e del cannone da 94 mm Mk-1, caratterizzato da un peso in batteria di 9.200 kg, gittata massima di 9.000 metri, granata da 12,2 kg, con velocita iniziale di 610 metri al secondo. Gia nel Gennaio 1941, dopo I'esperienza della Battaglia d'inghiiterra, il Ministero della

Una foto del 1940 mostrante 2 dei 6 esemplari del12B mm Flak 40 realizzati con affusto da campagna. I restanti 564 pezzi, consegnati a partire da11942, furono tutti destinati ad installazioni fisse.

una versione ridotta della V2, munito pero di quat1ro ali addizionali a meta del corpo. Aveva una lunghezza di 7 m e un diametro di 88 cm. Vennero effettuati circa cinquanta lanci con una veloelta massima di 2.700 km/h in volo verticaIe. Dal Settembre 1944 la 2.Batterie del Flak Lehr und Versuchsabteilung inizio la valutazione comparativa di vari missili antiaerei. II prezzo del WASSERFALL era di circa 10.000 marchi, mentre nello stesso periodo mediamente erano necessari quattromila col pi (per complessivi 400.000 marchi) di antiaerea pesante per abbattere un bombardiere (del costa di 250.000 dollari di allora).

Sempre nel1944 venne provato I'Henschel117 (SCHMETTERLlNG), missile antiaereo dotato di due booster a propellente solido, di un motore principale a propellente liquido Walter HWK 107 e di un sistema di guida radio. La struttura di questo missile lsplro Ie armi inglesi come il BLOODHOUND ed il sovietico Sa-4 GANEF. La Rheinmetall sviluppo il FEUERLILIE in versione subsonica e supersonica oltre al missile a due stadi RHEINTOCHTER R1 del peso di 1.750 kg con testata contenente 150 kg di esplosivo. Inoltre sviluppo iI missile a lungo raggio RHEINBOTE a quattro stadi. Un'arma pill semplice ed economica da produrre, sempre a guida radio, era I'ENZIAN della Messerschmitt.

Gran Bretagna

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/96 Guerra emise la richiesta per un cannone il cui proietto potesse raggiungere i 15.000 metri in . 30 secondi e che potesse tirare 9 colpi al minuto. Venne realizzato il cannone da 94 mm Mk-6, ricavato da un pezzo navale da 5,25 pollici. Quest'arma, dal peso in batteria di 20 tonnellate, poteva lanciare a 13.000 metri un proietto di 12,70 kg, con velocita iniziale di 1.050 metri al secondo. Questo cannone era carat-

terizzato da una particolare rigatura in cui i solchi si abbassavano gradualmente, lasciando ad anima liscia gli ultimi 45 cm fino alia volata. La granata particolare utilizzata con questa rigatura aveva delle corone stabilizzatrici in rame che venivano ridotte gradualmente dalla rigatura, fino a confonderle con il profilo dell'involucro, lanciando un proiettile completamente liscio, con bassa resistenza all'aria. II 94 Mk-6 resto in servizio con Ie Forze Armate britanniche fino agli anni Cinquanta, quando venne sostituito dai missili contraerei BLOODHOUND. In postazioni fisse, a difesa delle basi navali, erano inoltre installati pezzi in torr etta a doppia capacita antiaerea-antinave da 4,5 pollici e da 5,25 pollici binati.

II calcolatore elettromeccanico COLOSSUS. Dotato di 2.500 valvole, venne usato tra /'altro per decifrare i messaggi ENIGMA tedeschi. Gli Americani disponevano dello Sperry Eniac, costruito per calcolare i dati di tiro dei cannoni antiaerei da 90 e 120 mm. (Foto: S. Poli)

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Vista laterale del cannone russo KS19 da 100mm.

Stati Uniti

Guerra Mondiale.

Gia nel Marzo 1940 perc, venne omologato il pezzo da 90 mm M-1 pesante 6.600 kg e con gittata di 10.000 metri. La granata, del peso di 11 kg, aveva· una velocita iniziale di 823 metri al secondo. La successiva versione M-2 disponeva della tradizionale piattaforma a croce, ma in caso di necessita poteva sparare direttamente in posizione di trasporto sull'affusto a ruote, senza essere messa in batteria. A difesa delle installazioni navali vennero utilizzate in postazione fissa dei pezzi da 105 mm, prodotti in pochi esemplari perche presto soppiantati dal piu pesante M-1 da 120 mm. Questo eccellente cannone, che entre in produzione ne11942, sparava una granata di ben 22,6 kg a 1.250 metri al secondo, ad una quota di oltre 14.000 metri. II munizionamento era di tipo separato,

Allo scoppio del conflitto Ie impreparate Forze Armate Americane disponevano solo di un pezzo antiaereo da 76 mm risalente alia Prima

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granata e cartoccio, ma cia nonostante era possibile raggiungere una cadenza di tiro di 10 col pi al minuto tramite un sistema di caricamento semi automatico. Questi pezzi vennero utilizzati esclusivamente per la difesa del continente nordamericano. Una sola batteria venne inviata in Irlanda del Nord, ma anch'essa non fu mai impiegata in azione. 11120 mm M-1 disponeva di proiettili con spoletta di prossirnita a comando radio e venne sostituito negli anni Cinquanta dai missili della serie NIKE.

L'US Navy utilizza come armamento principaIe antiaereo I'eccellente cannone da 127 mm in torri singole 0 binate installate in numero crescente su tutte Ie principali unita da combattimento, dai cacciatorpediniere aile corazzate. In particolare sugli incrociatori antiaerei leggeri erano installate ben 6 torri binate da 127/38. Verso la fine del conflitto, per la crescente minaccia rappresentata dagli aerei suicidi giapponesi e dalla prime bombe "intelligenti" tedesche (FRITZ-X e HENSCHEL-293), venne avviato il progetto ZEUS per un proiettile antiaereo guidato da 8 pallici (203 mm). Vari test vennero condotti fino al1947 con proiettili XSAMN-8 pesanti 35 kg e tirati da torri navali da 203 mm ad oltre 1.000 metri al secondo.

Anche la Marina Americana abbraccio poi la causa dei missili antiaerei, sviluppando 10 sperimentale GORGON LARK, a cui fecero seguito Ie famiglie TARTAR, TERRIER e TALOS.

Unione Sovietica

L'Unione Sovietica utilizza in gran numero armi contraeree in una gamma com pi eta di calibri

che dal 12,7 mm andavano a 130 mm. I due pezzi piu potenti erano il KS19 da 100 mm ed il KS30 da 130 mm.

II KS19 era un pezzo pesante 11 tonnellate, in grado di lanciare una granata del peso da 16 kg, con gittata massima di oltre 13.000 metri e velocita iniziale di circa 900 metri al secondo. L'arma poteva essere controllata con la

t centralina di tiro PUAZO-6/19 0 con il radar di tiro SON-9A FIRE-

/I cannone italiano Ansaldo da 90153 mm era una buona arma, perfettamente all'altezza delle contemporanee rea lizzazioni straniere.

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CAN. II KS19 e state costruito in grandissimo numero anche in Cina con la denominazione Tipo 59. Piu impressionante e il pezzo da 130 mm KS30 del peso di ben 25 tonnellate, in grado di tirare un proiettile di 23 kg. II controllo del tiro e assicurato da una centrale FIRE WHEEL. I pezzi antiaerei russi vennero affiancati, ma mai sostituiti, dai missili antiaerei, i primi dei quali furono iI Sam 1 GUILD, operafivo dal 1954, ed iI diffusissimo SA-2 GUIDELINE, di cui furono messi in linea oltre 4.000 lanciatori. A differenza dei loro equivalenti americani, i pezzi contraerei pesanti russi vennero largamente impiegati nelle guerre arabo-israeliane e soprattutto dalla formidabile artiglieria nord - ietnamita. Alia fine del 1966 nel Vietnam del Nord erano attive circa 7.000 armi antiaeree di calibro superiore ai 20 mm, maneggiate da migliaia di "volontari" provenienti dall'Esercito e dall'Aeronautica cinesi. La tecnica di fuoco dei Nord-Vietnamiti, basata sulla ripartizione

Pezza russo KS30da 130mm. (Foto: S. Poli)

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)7/96 RID 7196 per settori, riusciva a saturare di frammenti metallici 10 spazio soprastante dai 1.000 ai 10.000 metri d'altezza. Questa incredibile concentrazione di artiglieria era basata sull'applicazione dei principi operativi dell'artiglieria russa e fu responsabile dell'abbattimento di circa 1.600 aerei ad ala fissa. In confronto, i risultati dei missili SA-2 furono statisticamente molto inferiori (circa 200 abbattimenti). In rea Ita i missili costituirono un valido completamento dell'artiglieria contraerea, costringendo gli aerei ad attaccare a bassa quota. Inoltre i Nord-Vietnamiti, molto abili nella guerra psicologica, piazzavano Ie loro batterie in mezzo a zone densamente popolate, sui tetti degli ospedali e perfino nello stadio di calcio di Hanoi.

da 460 mm installati sulle corazzate della classe YAMATO, che per tale scopo utilizzavano gli speciali proietti SAN SHIKI. Questo munizionamento, dotato di una spoletta a tempo, conteneva vari strati di submunizioni da 25 mm ed era destinato ad esplodere di fronte a formazioni di aerei nemici volanti a bassa quota, a grande distanza.

Pezzi d'artiglieria pesante antiaerea risultano ancora in servizio presso Ie seguenti nazioni:

Afghanistan: sono disponibili pezzi contraerei sovietici da 85 e da 100 mm.

Albania: numero imprecisato di pezzi sovietici da 85 mm KS 12.

Algeria: l'Esercito dispone di 24 cannoni KS 12 da 85 mm con radar FIRECAN. Le forze aeree algerine hanno a loro volta a disposizione 38 KS 12da 85 mm e54 KS 19da 100 mm. Argentina: 20 pezzi americani M-2 da 90 mm. Bulgaria: numero imprecisato di pezzi da 85 mm KS 12.

Confederazione Serbo·Montenegrina: nei depositi della riserva sono conservati pezzi russi da 85 mm KS 12, americani da 90 mm ed inglesi da 94 mm.

Corea del Nord: l'Esercito Nord-Coreano dispone di pezzi russi da 85 e da 100 mm. Cuba: 100 pezzi sovietici da 85 mm KS 12, 75 pezzi da 100 mm KS 19.

Egitto: il comando della difesa aerea dispone tra I'altro di pezzi sovietici da 85 e 100 mm. Giappone: risulta ancora in servizio il pezzo contraereo americano M-3 da 75 mm.

India: L'Esercito Indiano ha ancora in inventario il pezzo inglese da 94 mm Mk-6.

Iran: sono disponibili pezzi da 85 mm in numere imprecisato.

Irak: I'Esercito Irakeno dispone di pezzi da 85 e 100 mm.

Yemen: l'Esercito pUG schierare cannoni contraerei da 85 mm.

Marocco: Ie forze di terra dispongono di pezzi da 100 mm.

Pakistan: 15 pezzi britannici da 94 mm. Repubblica Popolare Cinese: sono ancora in uso pezzi da 85 e da 100 mm.

Romania: numero imprecisato di cannoni KS 12 da 85 mm e KS 19 da 100 mm.

Russia: Ie forze contraeree sovietiche comprendevano cannoni da 85, 100 e 130 mm sia nelle unita dell'Esercito che nel comando separato della Difesa Aerea Nazionale (VoyskaPVO).

Siria: I'esercito ed il comando della difesa aerea dispongono di pezzi da 85 e 100 mm.

Sri Lanka: questo Paese dispone di pezzi britannici da 94 mm.

Turchia: 116 pezzi americani da 90 mm. Vietnam: in dotazione pezzi ex sovietici da 85, 100 e 130 mm.

Zambia: 16 pezzi KS 12 da 85 mm.

Giappone

II primato dell'uso contraereo del pezzo di maggior calibro in assoluto spetta ai cannoni navali

Gli autori desiderano ringraziare iI Centro Studi di Storia e Tecnica Militare per l'indispensabiJe collaborazione prestata alia preparazione di questo servizio.

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