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SINTESI DEL NYLON 6,6 PER POLIMERIZZAZIONE

INTERFACCIALE
INTRODUZIONE:
Se la polimerizzazione condotta in presenza di due o pi fasi immiscibili tra
loro viene detta in fase eterogenea.Distinguiamo due tipi di polimerizzazione in
fase eterogenea:

Polimerizzazione interfacciale;
Polimerizzazione in dispersione.

Nella polimerizzazione interfacciale il monomero disciolto in due fasi


immiscibili generalmente due liquidi e la polimerizzazione avviene
allinterfaccia tra questi.
Nylon il nome con cui si indicano comunemente polimeri sintetici del gruppo
delle poliammidi,caratterizzati dalla ripetizione di gruppi alifatici alternati a
gruppi ammidici. La struttura poliammidica li apparenta chimicamente alle
sostanze naturali usate come fibre tessili (lana,seta ecc),infatti luso pi largo
di questi composti nelle preparazioni delle fibre artificiali. Le fibre di nylon
hanno maggiore tenacit e recupero elastico di quelle naturali,sono resistenti
alle abrasioni e possono prendere forma per trattamento a caldo ed essere rese
elastiche con trattamento meccanico.
In questa esperienza si sintetizzato il nylon 6,6 per polimerizzazione
interfacciale utilizzando adipoil cloruro ed esametilendiammina a temperatura
ambiente(industrialmente invece viene prodotto con acido adipico ed
esametilendiammina a temperature dellordine di 200C).
La polimerizzazione avviene secondo questa reazione:

La diammina viene disciolta in fase acquosa mentre ladipoil cloruro viene


disciolto in toluene e la reazione avviene allinterfaccia tra le due fasi. Nella
fase acquosa presente NaOH per mantenere deprotonata
lesametilendiammina.

PROCEDURA:
In laboratorio abbiamo preparato due soluzioni : una di esametilendiamminaal
5%in acqua e una di adipoil cloruro al 5%in toluene. In un becher vengono fatti

eluire quindi 25 ml di soluzione di esametilendiammina,aggiungendo 10 gocce


di NaOH al 25% per evitare la formazione di acido cloridrico e infine vengono
aggiunti 25 ml di soluzione di adipoil cloruro. Si notata subito la formazione
delle due fasi e fra queste un sottile filo di colore biancastro(il nylon).
Utilizzando un fil di ferro come uncinetto si solleva il nylon e lo si raccoglie
arrotolando nel fil di ferro fino a quando non se ne forma pi nellinterfase.
Una volta estratto il nylon lo si posto su carta stagnola e lo si lavato con
una soluzione di acqua e acetone per allontanare i residui di NaOH e gli
eventuali monomeri non reagiti.Infine abbiamo collocato il nylon in stufa ad
asciugare.

DATI SPERIMENTALI:
Densit adipoil cloruro : 1,255 gr/ml
Soluzione di esametilendiammina : 5gr in 100 ml di H2O
Soluzione di adipoil cloruro: 5gr:100ml= x:25ml
Resa : =

gr di polimero
1, 7221
x 100=
x 100=27,4
gr di monomero
6,29

x=1,25gr