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CONCENTRAZIONE MICELLARE CRITICA

ABSTRACT
Lo scopo di questa esperienza trovare la concentrazione micellare critica di una
soluzione di sodiododecilsolfato (SDS) in acqua, sfruttando delle misure di
conduttanza della soluzione in esame.
INTRODUZIONE
La concentrazione micellare critica rappresenta la massima concentrazione a cui
pu arrivare un sapone in soluzione acquosa, prima che le varie catene inizino ad
organizzarsi tra di loro per formare micelle. Questa concentrazione pu essere
determinata, sperimentalmente, effettuando delle misure di conduttanza della
soluzione in funzione del volume di SDS aggiunto alla soluzione, sfruttando la
diversa mobilit delle molecole isolate rispetto a quando, invece, sono organizzate in
micelle.
Costruendo un grafico di conduttanza in funzione del volume di SDS aggiunto,
vedremo quindi un iniziale aumento (lineare) della conduttanza, dovuto al rapido
aumento di catene libere in soluzione. In seguito, noteremo una variazione di
pendenza, dovuta alla formazione delle prime micelle. Infine, ancora un aumento
lineare con pendenza diversa dalla precedente, dovuto allaumento del numero di
micelle in soluzione. Facendo un best-fit dei due rami lineari della curva ottenuta,
possibile trovare il valore della concentrazione micellare critica, in quanto il punto
di incontro tra le due rette di best-fit rappresenta il volume di SDS da aggiungere al
solvente per ottenere tale concentrazione.
STRUMENTAZIONE
Questa esperienza stata condotta mediante luso di un conduttometro, uno
strumento capace, dopo una opportuna taratura, di fornire informazioni sulla
conduttanza della soluzione in esame. Lo strumento ha tempi di risposta rapidi;
tuttavia ,dopo ogni aggiunta, consigliabile aspettare 1 o 2 minuti prima di
procedere con la misurazione, per essere certi che la soluzione sia omogenea e che,
quindi, il valore letto possa essere rappresentativo dellintera soluzione.
PROCEDURA
Prima di poter fare qualsiasi misura di conducibilit, necessario calibrare il
conduttometro con una soluzione satura di un elettrolita forte (KCl), per

determinare la costante di cella dello strumento; in seguito, si effettua una misura


della conduttanza residua del solo solvente (in questo caso acqua deionizzata), che
sar sottratta a tutte le misure successive e funger da baseline. A questo punto si
prepara una soluzione acquosa di SDS 0,05M, che sar aggiunta, tramite una
buretta, ad un becker contenente una quantit nota di acqua deionizzata. La
conduttanza della soluzione viene registrata ad intervalli di 1 ml.
Lesperimento stato effettuato a 25 e 35C.
Si osserva, dunque, come varia la concentrazione micellare critica della soluzione
con la temperatura.
importante che durante lesperimento la temperatura del becker rimanga costante,
in quanto un cambiamento di temperatura, seppur minimo, comporterebbe una
sensibile variazione nella conduttanza della soluzione falsando i dati ottenuti.
RISULTATI E DISCUSSIONI
1. TEMPERATURA 25C
A 25 C stato ottenuto il seguente grafico:

Dal grafico, possibile distinguere la curva che mostra landamento della


conducibilit (curva nera), dalle due rette di best-fit (rette rosse), utilizzate per
ricavare la CMC.

Allinterno del grafico sono anche riportate due tabelle che contengono i dati relativi
alle due rette di best-fit ottenute, con il relativo fattore di correlazione e lerrore
commesso su intercetta e coefficiente angolare.
Mettendo a sistema le due rette ottenute, possibile ricavarne le coordinate del
punto di incontro, la cui ascissa rappresenta il volume di SDS da aggiungere a 100
ml di acqua deionizzata per far raggiungere alla soluzione la concentrazione
micellare critica.
Dai dati in tabella si ricava che il volume di SDS 0,05M da aggiungere di 24,94 ml.
Quindi la CMC ottenuta :
0,05M 0,02494L
CMC =
= 9,9 10 -3M
0,12494L
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2. TEMPERATURA 35C
A 35C stato ottenuto il seguente grafico:

Mettendo a sistema le due rette di best-fit ottenute, si ricava che il volume di SDS
0,05M da aggiungere a 50 ml di acqua deionizzata, per raggiungere la
concentrazione micellare critica, 10,68 ml.
Quindi la concentrazione micellare critica :
0,05M 0,01068L
CMC =
= 8,8 10 -3M
0,06068L
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COMMENTI E OSSERVAZIONI
Dai dati ottenuti, si evince che la concentrazione micellare critica, nell intervallo di
temperatura sperimentato, influenzata molto debolmente dalla temperatura.
Tuttavia, possibile osservare che un aumento di quest ultima porta ad un
abbassamento della concentrazione micellare critica. Questo andamento trova
riscontro anche dai dati riportati in letteratura ed dovuto probabilmente alla
maggiore mobilit delle catene, che, a temperatura pi elevate, riescono ad
organizzarsi in micelle con pi facilit.