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Quindicinale

Anno XXXVII

20.01.2015
Numero

643
PERIODICO DI ATTUALIT DEI COMUNI DI ALANO DI PIAVE, QUERO VAS, SEGUSINO

http://digilander.libero.it/tornado

Chiuso in redazione il 10.01.2015

Tassa pagata/Taxe Perue/Ordinario Autorizzazione Tribunale BL n. 8 del 18/11/80Poste Italiane s.p.a. - Spedizione in A. P. - D.L. 353/2003 - (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art.1, comma 1, DCB BL

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Per ulteriori informazioni Tel. 347 6631699

IL TORNADO Sede: Via J. Kennedy - 32031 FENER (Belluno). DIRETTORE RESPONSABILE: Mauro Mazzocco. REDATTORI: Sandro Curto, Silvio Forcellini. COLLABORATORI: Alessandro Bagatella, Ivan Dal To, Gianni De Girardi, Antonio Deon, Foto Comaron, Fotocolor Resegati, Silverio Frassetto, Ermanno Geronazzo, Cristiano Mazzoni, Sergio Melchiori, Piero Piccolotto, Andrea Tolaini.
ABBONAMENTI: ITALIA Abbonamento annuale (18 numeri) 20,00 ESTERO Abbonamento annuale (18 numeri) 50,00.
LABBONAMENTO PU ESSERE SOTTOSCRITTO O RINNOVATO NEI SEGUENTI MODI: 1- versando la quota sul c/c postale n. 10153328 intestato alla PRO LOCO di FENER; 2- con bonifico
sul c/c Banco Posta intestato alla PRO LOCO di FENER, IBAN: IT49 M076 0111 9000 0001 0153 328; 3- pagando direttamente ad uno dei nostri seguenti recapiti: NEGOZIO DA MILIO - Alano;
GELATERIA DUE VALLI - Fener - BAR JOLE - Fener; MAURO MAZZOCCO - Quero; ALESSANDRO BAGATELLA - Quero; BAR PIAVE Carpen - LOCANDA SOLAGNA - Vas; ANTONIO
DEON - Vas; BAR BOLLICINE - Scalon; BAZAR di A. Verri - Segusino.

LETTERE AL TORNADO

La Grande Guerra sul Grappa


di Settimo Rizzotto

Dalla fine del conflitto ad oggi, sono stati pubblicati


centinaia di libri sul Monte Grappa e su tutta la Prima
Guerra Mondiale. Che senso pu avere creare un lavoro che affronta argomenti proposti innumerevoli volte? La risposta semplice, questo lavoro nasce dalla
mia volont di mostrare la Grande Guerra come sono
riuscito a capirla, trasmettendo il mio punto di vista,
non di studioso o scrittore, ma di Fotografo per Passione. La mia speranza che nuove e vecchie generazioni provino le stesse emozioni che ho provato io in
questi anni di frequentazione del Massiccio del Grappa, guardando i luoghi di battaglia, i musei, i sacrari
monumentali, le foto, ma soprattutto mettendo i piedi
dove un soldato li aveva messi prima del mio passaggio, sentendo lo stesso vento, camminando per le
stesse trincee, vedendo le stesse albe e tramonti e,
per fortuna, solo immaginando cosa poteva esser successo...Ho intitolato questo lavoro La Grande Guerra
sul Grappa, poich il Monte Grappa una montagna che, per quello che ha dato e che continua a
dare, non possiamo che amare...
Venerd 5 dicembre ho presentato questo mio lavoro
all'universit per Adulti, al centro culturale di Quero.
Oltre alle 200 fotografie ho letto un po' di cronistoria e
alcune "lettere dal Fronte", un po' crude, ma molto forti
e realistiche ricevendo molti consensi positivi. Tanto
che luned 15 Dicembre, invitato dalla prof. Luana di
Tommaso, sono andato alle scuole medie di Alano di
Piave, ho presentato ai ragazzi delle terze lo stesso
programma, suscitando molta curiosit e apprezzamenti sia per le numerose fotografie, sia per le varie
spiegazioni su quel lungo e terribile anno di guerra del
Grappa, ( l'an della fam ) diverse dai libri di storia"ufficiali" .
Ora spero di presentare questa mia opera in un orario
adatto a tutti, in modo che molte altre persone possano vedere ed ascoltareallego delle fotografie e un
pezzetto di lettera dal fronte.
Settimo Rizzotto
La divisione alla nostra sinistra in pieno combattimento: il colle fuma tempestato di colpi. Anche il nostro settore promette poca calma. Difatti gli austriaci,
dopo una breve pausa che ci ha permesso di mangiare, riprendono a tirare sulle nostre trincee. Giunge un
proiettile: questo proprio per me e per i miei vicini; la
trincea trema, le schegge picchiano come tempesta
sulle tavole e sui sacchetti, polvere acre e terra m'investono e m'entrano negli occhi e nel naso. Per ora
sono vivo.
Le condizioni igieniche erano poi a dir poco precarie,
con i topi e i pidocchi che divennero ben presto compagni inseparabili di quella sorta di talpe viventi. Sep-

LETTERE AL TORNADO

pellire i morti era spesso impossibile ed i cadaveri in decomposizione avvelenavano laria, rendendola irrespirabile, aggiungendo sofferenza a sofferenza.
Non si riusciva neanche a mangiare...

Nelle foto, in ordine sequenziale: Croce a ricordo; Giochi del vento e segni
di trincee; Posto di vedetta; Segni di bombe; Spianate per baraccamenti;
Sthol in inverno; Strada militare verso Cima Grappa; Trincee ed appostamenti; Trincee; Trincee e scavi per baraccamenti

ASTERISCO

La foto di copertina
(M.M.) Spesso, per la prima copertina dellanno, mi faccio ispirare dalla celebrazione della giornata mondiale della pace, che si tiene il primo gennaio. Questanno, dedicato al ricordo della Prima Guerra Mondiale, nel centenario della ricorrenza, ho scelto di affidare la prima uscita di copertina ad una bella immagine che ci stata regalata dal nostro
amico ed abbonato querese Tristano Dal Canton, meritevole anche di terzo posto ad un concorso fotografico sul tema
della Grande Guerra. Cambio di rotta, penserete? No, neanche per idea. Anche questa prima copertina 2015 si colloca
nel segno della tradizione e vuole riportare la nostra attenzione sul tema della Pace, avvalendosi proprio della contrapposizione di due simboli che da un lato evocano le tristi sorti dei combattimenti e dallaltro, nella loro condizione di abbandono denunciano lassurdit dello scontro armato, della guerra fra le genti, capace solo di lasciare dietro di s rovine, distruzioni, dolori e ferite difficili da rimarginare. Lanno del ricordo ci sia dunque utile per capire, una volta di pi e
ancor pi a fondo, che i contrasti non si regolano con il ricorso alla forza, ma trovando soluzioni eque e generatrici di
sviluppo piuttosto che portatrici di morte e degenerazioni violente. Il ricordo del primo conflitto mondiale ci aiuti, insomma, a motivarci ulteriormente ad essere operatori di pace, come leggiamo nelle beatitudini riportate dal Vangelo
a
di Matteo (Matteo 5,3-12). Il tema ufficiale di questanno nella 48 giornata mondiale della pace era: Non pi schiavi ma
fratelli. Il messaggio di Papa Francesco si pu leggere sul sito del Vaticano a questo indirizzo:
http://w2.vatican.va/content/francesco/it/messages/peace/documents/papa-francesco_20141208_messaggio-xlviiigiornata-mondiale-pace-2015.html Lobiettivo la costruzione di una civilt fondata sulla pari dignit di tutti gli esseri
umani, senza discriminazione alcuna. Per questo, occorre anche limpegno dellinformazione, delleducazione, della
cultura per una societ rinnovata e improntata alla libert, alla giustizia e, quindi, alla pace.
Per una ulteriore illustrazione della nostra copertina leggiamo, invece, qui di seguito quanto ci dice lautore dello scatto.
Ci racconta Tristano:
I due oggetti hanno per me un significato nascosto ma molto profondo: li trov mio nonno Matteo da poco pi che
bambino (classe 1908) vicino alla casa in Campagna Sud (c'erano diverse trincee tedesche dalla quale si sparava sul
Grappa)... L'elmo era proprio di un austroungarico morto da un colpo di granata, mentre la baionetta ( un esemplare
del 1891 utilizzata dall'esercito italiano nella Prima Guerra) apparteneva ad un soldato della Brigata Como in ritirata dal
Cadore dopo Caporetto.
La baionetta me l'aveva regalata proprio quando avevo 10 anni, e ricordo che la usavo per "tagliare" i rametti degli alberi abbattuti dal mio amico Gino Specia detto "Gino Crema" (classe 1921, amico e "figlioccio" di mio nonno) per ricavarne della legna per la stufa: con lui passavo i pomeriggi nel suo affezionato campo vicino a casa dei miei genitori.
Mentre tagliava legna o si occupava del raccolto, Gino mi raccontava sempre di quando era lui stesso in guerra (questa volta la Seconda) ed era stato deportato in un campo di lavoro tedesco: mi descriveva le fatiche quotidiane nel
campo di sterminio, la fame, gli amici, il ritorno per mano dei russi... Qualche anno dopo lessi "Se questo un uomo" e
"La tregua" ma io, ragazzo ormai delle medie, queste cose le avevo gi sentite dal mio amico Gino...
Concorso: "Echi di un conflitto lontano", Pro Loco di Seren del Grappa (BL) - Titolo della foto: Baionetta con Elmo:
Sul colle giacciono vicini una baionetta italiana ed un elmo tedesco: qualche raggio di sole penetra nella scena, mentre
sullo sfondo si intravede il Monte Grappa, campo di battaglia della fase pi sanguinosa della Guerra.
Terzo Premio ("per la composizione ed una buona tecnica", giuria F-Cube)

CRONACA

La sua autocisterna carica di bitume viene tamponata e poi prende fuoco:


Luca Andreazza, 43enne di Quero Vas, rimasto intrappolato nella cabina.

Tragico, fatale incidente in autostrada

BARBERINO DEL MUGELLO. Faceva ritorno a casa dai suoi due figli di 10 e 6 anni che lo aspettavano e che speravano, per le
feste di Natale, di poter finalmente trascorrere un po' di tempo con lui. Sogni e aspettative svanite in un istante quando lungo
l'autostrada A1 c' stata una frenata improvvisa che ha preceduto lo schianto e le fiamme. Luca Andreazza, 44 anni, la prossima settimana, era al volante della sua autocisterna della Termopiave di Cavaso del Tomba (Treviso). L'autotrasportatore aveva
fatto un carico di bitume (un composto di idrocarburi) a Livorno e si era messo in marcia da poco pi di un'ora. Alle 11, in un
tratto rettilineo dell'Autosole, nei pressi di Barberino di Mugello (Fi), i tre mezzi pesanti che lo precedevano hanno rallentato
all'improvviso a causa del traffico sostenuto. Anche Andreazza, guidatore esperto e conducente di mezzi pesanti da oltre dieci
anni, ha piantato il piede sul freno ma non riuscito ad arrestare la corsa del suo camion ed ha centrato la colonna che lo precedeva. Una frazione di secondo dopo arrivato un quinto autoarticolato che non gli ha lasciato scampo. Le fiamme sono divampate subito e Andreazza, che da qualche anno viveva con la famiglia a Quero Vas dopo il trasferimento da Castelcucco,
non ha avuto alcuna possibilit di mettersi in salvo. La cabina del suo camion andata completamente distrutta e all'arrivo sul
posto i vigili del fuoco non hanno potuto far altro che limitarsi a spegnere le fiamme e a mettere in sicurezza la zona. Andreazza
morto carbonizzato e gli stessi accertamenti, come le pratiche di riconoscimento sono risultate impossibili. Non al momento
escluso che la magistratura locale possa chiedere l'esame del Dna per l'identificazione certa della vittima. Subito chiusa la carreggiata che porta a Bologna. Il traffico stato deviato nella corsia opposta con rallentamenti proseguiti fino alla tarda serata di
ieri. Tra i primi ad arrivare sul posto un collega della Termopiave. Anche lui era in marcia lungo l'Appennino e pochi istanti dopo
la tragedia si imbattuto in quell'inferno. Ha capito subito che il camion incidentato era quello del suo collega. cos toccato a
lui il compito di chiamare i datori di lavoro e di spiegare cosa stava accadendo. Una situazione in cui anche per i soccorritori
operare non stato semplice. I poliziotti della stradale di Pian del Voglio, oltre a provvedere ai rilievi di legge per ricostruire la
dinamica e valutare eventuali responsabilit da parte degli altri conducenti, hanno dovuto anche lavorare a lungo per far defluire
il traffico e limitare cos i disagi dei molti viaggiatori.
da Il Gazzettino del 23 dicembre 2014

Nato in Olanda, era padre di due bimbi

Chi era Luca Andreazza


QUERO VAS. Un paese nel dramma. La notizia della morte di Luca Andreazza ha subito fatto il giro
di Quero Vas lasciando tutti sconvolti. Luca Andreazza, 44 anni la prossima settimana, era molto
conosciuto nella zona come anche la sua famiglia. Il padre Placido da anni impegnato nel mondo
del volontariato locale come presidente del gruppo degli ex emigranti del Basso Feltrino.
Unassociazione per la quale ha lavorato molto ricordando gli anni con la valigia in mano che lo
hanno portato con la moglie Beatrice in Olanda. I coniugi Andreazza lavoravano alla ditta di gelati
"Florencia Ice" di Den - Hag in Olanda dove sono nati Luca e il fratello Diego macchinista di treni.
Luca Andreazza nei Paesi Bassi aveva studiato da perito merceologico specializzato nei funghi. E
questo diploma gli aveva permesso di trovare un lavoro alla Funghi del Montello di Pederobba.
Quando la ditta ha chiuso le serre, Luca si dedicato allautotrasporto come camionista per la Termopiave di Cavaso del Tomba. Luca Andreazza lascia la moglie Meri e i due figlioletti Simone di 10
anni e Marco di 6. Luca Andreazza nipote del nostro collaboratore Fulvio Mondin.
da Il Gazzettino del 23 dicembre 2014

Alla moglie Meri e ai figli Simone e Marco, al pap Placido e alla


mamma Beatrice, nostri affezionati lettori, e ai parenti tutti le
sentite condoglianze dellintera Redazione del Tornado per la
perdita dellamato Luca.

La morte di Marina
Franzoia vedova Rech
di Sandro Curto
Dopo breve malattia deceduta nello
scorso mese di dicembre la alanese Marina Franzoia vedova Rech, classe
1926, madre di sei figli: Giovanni, Giuseppe, Eugenio (deceduto), Jolanda, Mario e
Valentino.
La vogliamo ricordare con la bella poesia
di Toni Cortes tratta dal suo libro Poesie
de un da Lan.
Alla famiglia le condoglianze della Redazione.

ATTUALIT

Valorizzare il nostro territorio


e le sue eccellenze
Slow Food :una possibilit da conoscere
ne parliamo con Loris De Martin

VENERDI' 23 gennaio alle 20.30


in Biblioteca ad Alano di Piave

Lincontro aperto a tutti i cittadini e a tutte le persone


che condividono lidea di un cambiamento sostenibile del proprio modo di vivere,
a tutti gli agricoltori, produttori,allevatori, a chi pensa che, attraverso scelte
consapevoli di acquisto e di consumo di cibo,si possa aumentare il nostro
benessere collettivo, la nostra salute e la salute della Terra. Per tutti coloro che
scelgono sviluppo invece di crescita.

Slow Food una associazione internazionale non profit


impegnata a ridare valore al cibo, nel rispetto di chi produce,
in armonia con ambiente ed ecosistemi,
grazie ai saperi di cui sono custodi territori e tradizioni locali.
E' una proposta del gruppo di lavoro locale del Progetto "Come sassi nell'acqua"
www.facebook.com/comesassinellacqua

LETTERE AL TORNADO

A Campo,
un presepe

L'amministrazione comunale ringrazia il signor


De Marco Germano per il simpatico Presepe
da lui realizzato.
Chi lo volesse visitare, lo pu trovare all'entrata
del paese di Campo venendo da Fener.

ATTUALIT

Amici del Tomatico e del Grappa


Il programma 2015 24 Anno
DATA

PART.

DESCRIZIONE

DIFF.

NOTE

29 MARZO

Ore
7

ESCURSIONE SUL MONTELLO

FACILE

PRANZO AL SACCO

16 APRILE

Ore
7

COSTE DI MASER CHIESETTA DI


S.GIORGIO - ASOLO

FACILE

POSS. PRANZO SU
PREN.

3 MAGGIO

Ore
7

FORTE S. MARTINO (STORICA)

FACILE

PRANZO AL SACCO

17 MAGGIO

Ore
7

LAGO DEL MIS VAL FALCIDA

FACILE

PRANZO AL SACCO

31 MAGGIO

Ore
6,30

INCINO MALGA CIODO COL DEL GAL

FACILE

PRANZO AL SACCO

14 GIUGNO

Ore
7

PIAN DE LE FEMENE COL VISENTIN


RIFUGIO BRIGATA CADORE

FACILE

POSS. PRANZO SU
PREN.

28 GIUGNO

Ore
6,30

ERTO RIFUGIO MANIAGO

LEGG. IMP.

POSS. PRANZO SU
PREN.

12 LUGLIO

Ore
7

CROCE DAUNE RIFUGIO DAL PIAZ

LEGG. IMP.

POSS. PRANZO SU
PREN.

26 LUGLIO

Ore
14

DUE GIORNI RIFUGIO BERTI - PRENOTARE

LEGG. IMP.

ALLOGGIO RIFUGIO
PRENOTAZIONI

1 AGOSTO

14,30
15,30

15a NOTTURNA.
PRADA MALGA PAODA

FACILE
(anche
bambini)

POSS. CENA SU
PREN.

23 AGOSTO

Ore
7

MALGA SORGAZZA RIFUGIO BRENTARI


CIMA DASTA PER ESPERTI

LEGG. IMP.

POSS. PRANZO SU
PREN.

6 SETTEMBRE

Ore
6,30

RIFUGIO PADOVA RIFUGIO TITA BARBA

LEGG. IMP.

POSS. PRANZO SU
PREN.

20 SETTEMBRE

Ore
7

RIFUGIO ROSETTA PRIMA PARTE OVOVIA

LEGG. IMP.

PRANZO AL SACCO

4 OTTOBRE

Ore
7

CAMPANILE MONTANAIA BIVACCO


PERUGINI

IMP.

PRANZO AL SACCO

18 OTTOBRE

Ore
7

LAGO DE LA STUA MALGA ALVIS RIF. BOZ

LEGG. IMP.

POSS. PRANZO SU
PREN.

DA DEFINIRE

GITA SENTIERI DEL PAPA E RIFUGIO


SEMENZA
Per ulteriori informazioni e prenotazioni, da
fare con buon anticipo, chiamare il nr.
0439.788052 ore pasti (coordinatore) e
335.393010 (Capo gite). Eventuali cambiamenti di programma prima o durante luscita
saranno stabiliti dalla guida. Si declina ogni
responsabilit per incidenti o danni a persone
o cose prima, durante e dopo lo svolgimento
delluscita. Pur assicurando il massimo impegno per rispettare il calendario, non da
escludere che, per motivi di forza maggiore o
maltempo, alcune escursioni vengano cancellate. Tutte le escursioni avranno partenza
dal piazzale della Locanda Curto. I ragazzi di
et inferiore a sedici anni debbono essere accompagnati da un genitore o quantomeno essere affidati a persone di loro fiducia che ne
rispondano personalmente.

CRONACA

Stoccolma, la fenerese Radiosa Gallini


consegue il Dottorato di Ricerca
di Silvio Forcellini
Il 5 dicembre 2014 la fenerese Radiosa Gallini, figlia dei nostri affezionati lettori Amalia
Codemo e Walter Gallini, ha conseguito il Dottorato di Ricerca a Stoccolma presso il
Karolinska Institutet, prestigiosissimo istituto universitario di ricerca medica e clinica. Nella
sua tesi, dal titolo A PDGFR-alpha perspective on PDGF signalling in developmental and
pathological processes, Radiosa (nella foto durante la discussione) ha analizzato il punto
di vista del recettore PDGFR alpha su sviluppo e patologie degli organismi. Il progetto di
dottorato stato realizzato in quattro anni di lavoro post-universitario con il gruppo di
ricerca del professor Christer Betsholtz al Karolinska Institutet di Stoccolma. I risultati dello
studio hanno rivelato l'importanza di alcuni fattori di crescita in patologie vascolari e
cardiache. Dai nostri inviati speciali in terra scandinava (mamma Amalia e zio Doimo)
abbiamo avuto notizie di prima mano del brillante svolgimento dell'esame finale di Radiosa
(la relazione e la relativa discussione erano interamente in inglese), esame che si
concluso con grande soddisfazione degli esaminatori (tre professori dellUniversit di
Stoccolma ed uno giunto appositamente dal Messico) e con l'orgoglio del suo professore e
del suo gruppo di ricerca. Insomma, Radiosa stata bravissima: complimenti vivissimi!

Laurea in Ingegneria
per lalanese
Claudio Dal Zotto
di Silvio Forcellini
Il 19 dicembre 2014 lalanese Claudio Dal Zotto si laureato in
Ingegneria civile presso la facolt di Ingegneria dellUniversit degli
Studi di Trento. Titolo della tesi presentata da Claudio: Confronto
tipologico tra rotatorie ordinarie e turborotatorie. Nella foto con
Claudio, nel giorno della laurea, anche i genitori Gloria e Gianni, nostri fedeli abbonati, e il fratello Giorgio. Complimenti a
Claudio che, lo ricordo, anche consigliere comunale di maggioranza nelle file di NuovAlano.

LETTERE AL TORNADO

Emma presenta
Lorenzo!

Ciao a tutti! Sono Emma Dalla Longa. Il 3


novembre, per la gioia di mamma Erica, di
pap Ermes, dei nonni e dei bisnonni arrivata, nella nostra casa di Alano, la cicogna portando il mio fratellino Lorenzo
che vedete in una foto con me e nellaltra con tutta la famiglia. Un grazie al sig. Corrado Corr di Quero, sempre
disponibile a fornire la cicogna, e auguri di buon anno a tutti!

ATTUALIT

Consorzio Pro Loco del Massiccio del Grappa Orientale

Pro Loco di Alano e Pro Loco Fener


Vi ricordano di scaldare i motori e preparare i carri per la

Sfilata carri allegorici

CARNEVALE 2015
Domenica 15 Febbraio
ore 12,30 Ritrovo in Piazza a FENER
ore 16,00 Premiazioni in piazza ad ALANO
a seguire la tradizionale conclusione a USON

In caso di maltempo la sfilata verr rinviata alla domenica successiva.

N.B. - Le iscrizioni dei carri si ricevono, fino al giorno 08 FEBBRAIO, presso i presidenti delle Pro Loco
Moduli scaricabili dal sito www.prolocoalano.it
(Ai capicarro verr consegnata copia del regolamento)

CRONACA

Complimenti Silvia:
ormai sei prossima al podio donore
di Alessandro Bagatella

Dal Corriere delle Alpi di Gioved quattro dicembre ci giunta la bella notizia di Silvia Zanella, che ha raggiunto il secondo posto quale reginetta di sartoria, meritando il secondo posto come stilista al concorso Manichino doro. Forza
Silvia! Sei grande e ormai vicina al podio donore. Congratulazioni dai paesani ed amici per il traguardo raggiunto.

Chiude la Cec PAC

ATTUALIT

in arrivo un solo standard per la posta certificata

Il servizio di Postacertificat@ (CEC-PAC), che pu essere utilizzato solo per comunicazioni verso la PA sar da oggi progressivamente sospeso per far convergere
tutte la posta certificata sul sistema PEC. Il servizio di Postacertificat@ (CEC-PAC),
che pu essere utilizzato solo per comunicazioni verso la PA, sar da oggi progressivamente sospeso per far convergere tutte la posta certificata sul sistema PEC. Il
servizio CEC-PAC non riuscito a decollare in questi anni: l82% delle caselle attive
non ha mai inviato messaggi. Una delle ragioni dello scarso utilizzo pu essere associata alla sovrapposizione con la PEC. Con la progressiva sospensione di CEC PAC vengono recuperati quasi 19 milioni di euro da investire in altri servizi ai cittadini e imprese, come delineato nellultimo documento Crescita digitale.
La sospensione del servizio Postacertificat@ (CEC-PAC) osserver la seguente
tempistica:
dal 18 dicembre 2014 non saranno pi rilasciate nuove caselle CEC-PAC a cittadini e pubbliche amministrazioni, anche per quelle caselle la cui richiesta di attivazione online stata presentata in data antecedente, ma
che non sono state ancora attivate presso gli uffici postali;.

sivamente sospeso per far convergere tutte la posta certificata sul sistema PEC. Il
servizio CEC-PAC non riuscito a decollare in questi anni: l82% delle caselle attive
non ha mai inviato messaggi. Una delle ragioni dello scarso utilizzo pu essere associata alla sovrapposizione con la PEC. Con la progressiva sospensione di CEC PAC vengono recuperati9quasi 19 milioni di euro da investire in altri servizi ai cittadini e imprese, come delineato nellultimo documento Crescita digitale.ATTUALIT
La sospensione del servizio Postacertificat@ (CEC-PAC) osserver la seguente
tempistica:

dal 18 dicembre 2014 non saranno pi rilasciate nuove caselle CEC-PAC a cittadini e pubbliche amministrazioni, anche per quelle caselle la cui richiesta di attivazione online stata presentata in data antecedente, ma
che non sono state ancora attivate presso gli uffici postali;.

dal 18 Marzo 2015 al 17 luglio 2015 le caselle saranno mantenute attive solo in modalit di ricezione e sar
consentito agli utenti laccesso solo per la consultazione e il salvataggio dei messaggi ricevuti;

dal 18 luglio 2015 le caselle non saranno pi abilitate alla ricezione di messaggi, e laccesso sar consentito,
fino al 17 settembre 2015, solo per la consultazione e il salvataggio dei messaggi ricevuti; dal 18 settembre
2015 sar definitivamente inibito laccesso alla propria caselle CEC-PAC;

dal 18 settembre 2015 al 17 marzo 2018, sar garantita agli utenti del servizio CEC-PAC la possibilit di richiedere laccesso ai log dei propri messaggi di posta elettronica certificata.
Dal 18 Marzo 2015 tutti gli utenti CEC-PAC potranno richiedere una casella PEC, gratuita per un anno, tramite
Mercoled, 17 Dicembre, 2014
lindirizzo richiestapec@agid.gov.it. Altre informazioni su: http://www.agid.gov.it/

Ecco gli aumenti previsti nel 2015

I pi penalizzati saranno gli automobilisti, le categorie professionali che quotidianamente


utilizzano lauto o il camion (taxisti, agenti di commercio, autotrasportatori) e, soprattutto,
i lavoratori autonomi iscritti alla sezione separata dellInps (freelance).
Accanto alla conferma del bonus Irpef, alla riduzione dellIrap per le imprese e alla cancellazione dei contributi Inps a
carico delle imprese per i neoassunti a tempo indeterminato, dal 1 gennaio 2015 scatteranno anche una serie di aumenti che interesseranno tutti gli italiani. Parafrasando il noto film di Robert Aldrich, la CGIA lha definita Quella sporca
dozzina.
Nella tabella la CGIA ha riportato in maniera dettagliata gli incrementi di aliquota e la
legge di riferimento che ne ha decretato
laumento. I soggetti interessati da questi
aumenti fa notare il segretario della
CGIA Giuseppe Bortolussi saranno in
particolar modo gli automobilisti e tutte le
categorie professionali che utilizzano quotidianamente unauto o un camion, come i
taxisti, gli agenti di commercio, gli autonoleggiatori o gli autotrasportatori. Oltre
allaumento del costo del carburante, dal
1 gennaio s catteranno il ritocco delle sanzioni in caso di violazione del codice della
strada, il probabile aumento medio dei pedaggi autostradali fino all1,5% e le tasse
per le auto/moto storiche. Ma coloro che
subiranno gli aumenti pi preoccupanti saranno le partite Iva iscritte alla sezione separata dellInps. Per questi freelance
laliquota passer dal 27,72 al 30,72 per
cento.
Chi sono questi lavoratori autonomi ?
Sono, in particolar modo, formatori, ricercatori, informatici, creativi e altre categorie
di consulenti, generalmente operanti al di
fuori di Ordini e Albi professionali, che lavorano per imprese o enti della Pubblica
Amministrazione.
Secondo Bortolussi, comunque, per uscire
dalla crisi necessario rilanciare i consumi
interni. Sebbene sia stato confermato il
bonus Irpef per i redditi medio-bassi e le
bollette di luce e gas siano destinate a subire una leggera flessione, nel 2015 i consumi delle famiglie continueranno a ristagnare, attestandosi, secondo le previsioni,
attorno ad un modesto +0,6 per cento.
Seppur in aumento rispetto agli ultimi anni,
con questi livelli di crescita torneremo alla
situazione pre-crisi solo fra 10-12 anni. Se
vogliamo uscire da questa fase di depressione dobbiamo assolutamente rilanciare
la domanda interna attraverso un ripresa degli investimenti, una riduzione del carico fiscale e un conseguente incremento degli impieghi a favore delle famiglie e delle piccole imprese. Le decisioni economiche prese in questi ultimi mesi vanno nella direzione giusta, ma sono ancora troppo timide. Con un tasso di disoccupazione che nel 2015 destinato a sfiorare il 13 per cento non abbiamo alternative: dobbiamo ridare slancio ai consumi interni.
Mestre 30 dicembre 2014

10

RASSEGNA STAMPA

Il Comune riqualifica la piazza con un contributo di 80mila euro

Arrivano nuovi posteggi a Marziai

MARZIAI. Nuovi posti auto per la frazione di Marziai nel comune di Quero Vas. Il comune del Basso Feltrino, insieme a quelli di
Lentiai e Mel, aderiscono al progetto dal titolo Nuove prospettive urbane in Sinistra Piave-interventi di riqualificazione del costruito per una maggiore attrattivit sociale ed economica. Il Comune di Quero Vas, grazie ad un contributo di 80mila euro,
presenta un progetto di riqualificazione della piazza, che andr ad unirsi ad un altro che vedr altri interventi sulla stessa, per
una valorizzazione totale. Nella zona della pesa - dichiara il consigliere Cristian Corr - andremo ad acquistare un'area dove il
privato si reso disponibile a demolire il fabbricato esistente ed andremo a creare 5 posti auto. La frazione non ha parcheggi,
per cui si riscontrata la necessit di crearne, nell'ottica anche dell'apertura del nuovo centro culturale. Inoltre, valorizzeremo
un'area panoramica che si affaccia sul Piave. In questa progettazione rientrava anche tutta un'opera di riqualificazione dell'illuminazione pubblica. Opera che per ha trovato finanziamento con un altro contributo per cui l'amministrazione valuter le soluzioni migliori per rimpiazzare queste risorse. Tra le possibilit che stiamo valutando - conclude Corr - l'asfaltatura di tutta
la strada che dalla statale porta alla piazza della frazione, oppure l'acquisto di un edificio, sempre nella zona della piazza, per
andare creare qualche altro posto auto.
da Il Gazzettino del 7 gennaio 2015

Iniziative e obiettivi dellassociazione dedicata a far rivivere larea

Tornano le feste in valle di Schievenin

SCHIEVENIN. Rivivi la tradizione. E questo il nuovo slogan dell'associazione Rivivi la valle di Schievenin, che ha lo scopo di
mantenere viva la zona. Tutto iniziato il 26 dicembre festeggiando Santo Stefano, patrono di Schievenin, con la messa officiata da don Alessio, continuando con il pranzo degli ex emigranti. E stato rotto il ghiaccio dopo 10 anni di assenza della festa,
ha sottolineato il presidente Andrea Mondin. Mi ritengo fortunato della vostra numerosa partecipazione all'incontro e spero che
in futuro si allarghi ad altri amici. Durante il pranzo sono stati raccolti fondi per una rampa in alluminio per disabili all'entrata in
chiesa. Ieri la serata in attesa della befana, con vin brul, cioccolata calda, panettone e fal. Colgo l'occasione - sottolinea il
presidente - per ringraziare i volontari che hanno collaborato alle attivit dell'associazione. E stato un 2014 positivo per la gestione dell'area attrezzata ed il ferragosto in valle, mentre rimane ancora un tasto dolente la gestione della casa per ferie al borgo di Schievenin che da parecchi anni non riesce a trovare una gestione definitiva. Potrebbe essere interessante fare una variante al progetto con la costruzione di alcuni alloggi per le vacanze, o classificare la struttura come casa delle associazioni.
da Il Gazzettino del 6 gennaio 2015

Basso Feltrino, c il ritorno nellUnione dellente che fu tra i fondatori.


Dopo 15 anni dalla firma della convenzione Sette Ville, lobiettivo il comune unico.

Zanolla: Ora avanti anche con Segusino

BASSO FELTRINO. Riunire Alano, Quero, Vas e, perch no, Segusino in un unico comune poteva apparire utopia non pi di 15
anni fa quando sono state gettate le basi per lavvio dellUnione Sette Ville. Ora invece pare pi lobiettivo naturale di un cammino che per potrebbe essere ancora lungo e magari riservare qualche sorpresa. Ovviamente non si sbilancia in previsioni futuristiche il sindaco di Quero Vas, Bruno Zanolla, che per non nasconde la sua soddisfazione per aver costruito assieme alle
amministrazioni succedutesi nella conca bassofeltrina le basi dalle quali ora partiranno i nuovi progetti. Il percorso stato avviato e parzialmente consolidato, sottolinea Zanolla. Noi continuiamo a crederci e a cercare di anticipare i tempi - prosegue perch gli eventi non vanno subiti ma prevenuti. Quasi tutti i detrattori e gli scettici col passare degli anni si sono riveduti. In
questo momento va dato merito ad Alano di aver conferito le funzioni allUnione Sette Ville permettendo ad essa, che stata
allorigine dellevoluzione, di continuare ad esistere. Al di l delle questioni legislative - dice Zanolla - indubbio che strategicamente lUnione il nuovo collettore dentro al quale aggregare ulteriormente i servizi in prospettiva di una possibile entrata
di Segusino che ha pi volte manifestato la volont di riprendere il percorso interrotto a suo tempo. Certo - tiene a precisare il
primo cittadino di Quero Vas - bisogna stare attenti a non fare passi falsi per cui importante che sia ben chiaro che la forza del
mettersi insieme porta molti vantaggi ma costringe anche ad alcune rinunce. I prossimi anni saranno fondamentali per il territorio,conclude Zanolla. Il segretario Cinzia Tedeschi sta predisponendo una nuova organizzazione volta a favorire questa attivit integrativa. Il 2015 sar foriero di riorganizzazioni importanti a partire dai servizi sociali e dalla biblioteca per proseguire con
la messa a punto dellintera macchina amministrativa. La consapevolezza della bont di questo percorso di maturazione ci ha
sempre permesso, una volta fatti i passi decisi, di evitare ripensamenti o marce indietro.
da Il Gazzettino del 4 gennaio 2015

E la prima struttura veneta di comunit

Alano: firmato il decreto, ospedale autorizzato


ALANO DI PIAVE. Con la firma apposta sul decreto legge lo scorso 30 dicembre dal direttore della sanit del Veneto Domenico
Mantoan, l'ospedale di comunit di Alano, dopo oltre due anni di sperimentazione, diviene a tutti gli effetti il primo e, per ora,
unico ospedale di comunit autorizzato del Veneto. Soddisfazione, anche a nome dell'intero team e dell'amministrazione della casa di riposo, dalla direttrice Alessandra Pilotto. Ci abbiamo tutti creduto fin dall'inizio - sottolinea Pilotto - ed ora abbiamo
raccolto i frutti che, se pensiamo al fatto che una piccola struttura come la nostra che si trova in un piccolo Comune divenuta
capofila della futura programmazione regionale, rappresenta un enorme valore. Condivido i meriti con la parte politica costituita
dal consigliere regionale Dario Bond che ha saputo portarci all'attenzione della Regione e che, dopo essersi da sempre occupato e speso per la sanit bellunese portando grandi risultati per gli ospedali, con questo risultato ha premiato anche la periferia.

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RASSEGNA STAMPA

Il percorso dell'ospedale di comunit di Alano partito il 12 settembre 2012 con lavvio della sperimentazione annuale. Terminato l'anno e dimostrati gli innegabili vantaggi dell'aver portato la sanit sul territorio, diveniva necessario regolamentare l'esistenza di strutture di questo tipo. Cos, attraverso un accordo-ponte con l'Usl 2, stata prorogata la scadenza annuale per permettere di predisporre una legge ad hoc, redatta proprio dalla positiva esperienza di Alano. Ora ci sono 20 posti letto autorizzati
(durante la sperimentazione erano 15) per i quali definita per legge una tariffa di rimborso di 115 euro giornalieri (contro i
300/400 riconosciuti agli ospedali) per cui diminuisce anche il costo per la comunit. E convenzionato con tutte le figure specialistiche dell'Usl 2 attraverso la geriatra Federica Zanatta, riferimento medico fra l'ospedale di Feltre e la struttura di Alano. L'intero centro servizi di Alano comprende la casa di riposo per autosufficienti, quella per non autosufficienti, la comunit alloggio
Casa Nani e l'ospedale di comunit, ed occupa 52 dipendenti fra operatori sanitari ed infermieri oltre al personale delle cooperative che gestiscono pulizia e cucina.
da Il Gazzettino del 5 gennaio 2015

Via al progetto del Comune per sfruttare la produzione idroelettrica

Ex cartiera di Vas, saranno riattivate le centraline


VAS. Saranno ripristinate le due centraline idroelettriche dell'ex cartiera di Vas. questo il progetto che l'amministrazione
di Quero Vas sta portando avanti, con lo scopo di produrre energia ma soprattutto di guadagnare qualcosa. Siamo in fase di
progettazione - spiega l'amministrazione - per la realizzazione di due centraline idroelettriche. A Vas abbiamo un fiume di una
certa portata su cui storicamente c'erano una centralina a monte ed una vicino alla ex cartiere. Originariamente esistevano due
turbine che venivano utilizzate per produrre la corrente che serviva per far funzionare la cartiera. Con la chiusura dell'attivit, le
due turbine sono andate a morire. Stiamo cercando di monitorare il flusso dell'acqua - prosegue - che sembra sempre abbastanza forte. Proprio per questo sembrerebbe fattibile la possibilit di realizzazione di almeno una centralina, quella pi vicina
alla ex cartiera. La gestione delle centraline sarebbe poi del Comune e finanziata dal Bim. Gli introiti, dopo il rimpiazzo delle
spese sostenute dal Bim, andranno direttamente nelle tasche dei cittadini. In tempi in cui si fatica a reperire risorse questo potrebbe essere un buon modo per trovare un'entrata costante nel tempo conclude l'amministrazione. Un'iniziativa interessante
quindi come fonte di nuovi introiti. Nel frattempo, proprio nel sito della ex cartiere, stato aperto un bando per raccogliere proposte di valorizzazione e riqualificazione. La parte rimasta al Comune, intenzione dell'amministrazione comunale di Quero
Vas, di rivitalizzarla, creandone un polo turistico, culturale e sociale, ma saranno le proposte raccolte a far capire da che parte
indirizzarsi. Il termine ultimo di presentazione il 10 gennaio alle ore 12.
da Il Gazzettino del 30 dicembre 2014

Alano, funzioni trasferite dal Comune allUnione Sette Ville


ALANO DI PIAVE. Tutti daccordo per trasferire molte funzioni all'Unione Sette Ville. Resteranno in capo al Comune la protezione civile, l'anagrafe, lo stato civile, le entrate tributarie e i servizi a domanda individuale. Con questo adempimento avvenuto in
extremis, Alano prosegue la strada intrapresa a suo tempo di ulteriore integrazione con il confinante Comune di Quero Vas. Dal
tavolo delle minoranze Luigi Spada, pur dichiarandosi concorde, ha aperto il dibattito ricordando che una legge regionale obbligherebbe il Comune a trasferire le funzioni all'Unione Montana e che non tuttora chiaro se la Sette Ville possa convivere con
la Montana. Il sindaco Serenella Bogana ha ribadito che l'Unione Sette Ville esiste e, nonostante le richieste di chiarimenti fatte
alla Regione, non sono mai giunte risposte ufficiali. Durante la seduta si provveduto a stornare dal fondo di riserva 3.458 euro
per aderire a due progetti regionali. La continua emanazione di interessanti bandi legati al centenario della Prima Guerra Mondiale - ha spiegato Bogana - costituisce un'opportunit per la valorizzazione del territorio. Sar realizzato un punto informativo
a malga Doc dove lo stallone sar trasformato in sala polifunzionale per mostre e spettacoli. Altri 458 euro sono destinati al sostentamento di chi fatica a pagare l'affitto. Si provveduto a fissare in 250 euro a metro quadrato il valore di concessione di terreno per tombe di famiglia nel cimitero di Fener. Sulla lettera della Corte dei Conti che contesta ad Alano lo sforamento dell'8%
massimo sui mutui, Bogana e il vice Giampaolo Spada hanno sottolineato che lattuale amministrazione non ha usufruito di alcun mutuo.
da Il Gazzettino del 28 dicembre 2014

Locchialeria non ha i soldi per saldare i 30 lavoratori licenziati lo scorso maggio.


Slittano i pagamenti degli ex dipendenti. La sindacalista: Ne riparliamo a gennaio.

La Ideal di Quero ancora in crisi di liquidit

QUERO. Nuove criticit alla Ideal di Quero. E nuovi ritardi su una vertenza lavorativa che si sarebbe dovuta concludere con la
fine del 2014. I trenta esuberi che, dopo il licenziamento definitivo il 12 maggio 2014, attendevano il saldo definitivo del trattamento di fine rapporto dall'azienda entro il 10 dicembre dovranno pazientare ancora almeno fino a gennaio 2015. La comunicazione, agli ex dipendenti e al sindacato che segue la vicenda, avvenuta venerd scorso tramite una nota del nuovo amministratore delegato, Roberto Klamar. Sale cos la rabbia e rinfocola la protesta in una vicenda che ha scosso negli ultimi due anni
il Basso Feltrino. La Ideal, azienda leader nel settore dell'occhialeria, ha iniziato a far parlare di s per vertenze contrattuali nel
2012. Dopo la cessione alla nuova propriet svizzera e la riorganizzazione interna con la messa in mobilit e il licenziamento
definitivo di circa quaranta esuberi, il gruppo ha affrontato un periodo di crisi economica, battaglie a suon di scioperi e manifestazioni dei dipendenti, per cercare di ottenere i contratti di solidariet. L'azienda non ha voluto saperne, e si proceduto con il
progetto di licenziamento e riorganizzazione interna. Dalle dichiarazioni del nuovo amministratore delegato, Roberto Klamar, intervistato al Mido nel febbraio 2014, parevano non sussistere pi dubbi sulla bont di un restauro aziendale dagli elevati costi
umani e sulla ritrovata salute finanziaria della Ideal. Oggi invece la propriet dichiara problemi di liquidit e in sostenza procrastina accordi firmati. La trattativa sindacale aveva infatti sortito, grazie all'intervento della Filctem-Cgil, l'effetto di una liquidazione di tutte le spettanze in tre tranche da ottobre a dicembre 2014. Inopinatamente l'azienda ha deciso di non liquidare nei tempi
stabiliti l'ultimo ammontare dichiarando uno stato di fragilit finanziaria. Ritengo che agli accordi firmati si debba dare corso -

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RASSEGNA STAMPA

afferma Denise Casanova, che per conto di Filctem-Cgil ha seguito l'intera vertenza - e ho fatto pressione sulla propriet per risolvere definitivamente questa lunga e complicata vicenda. Tuttavia la criticit diffusa; nel solo Feltrino molte aziende hanno
tali problemi di liquidit da non poter corrispondere neppure la tredicesima ai propri lavoratori. Confido quindi che l'amministratore delegato rispetti la scadenza del 10 gennaio 2015. In caso contrario il sindacato si vedr costretto a nuove azioni di tutela
degli ex dipendenti.
da Il Gazzettino del 19 dicembre 2014

Il Gambero rosso d due spicchi alla pizzeria Da Ezio


ALANO DI PIAVE. Spicchi di alta qualit. La pizza Crunch di Denis Lovatel della pizzeria
Da Ezio di Alano si conquistata due meritati spicchi nell'ultima guida Pizzerie d'Italia del
pi rinomato circolo del Gambero rosso. Un riconoscimento che premia un locale da tempo inserito sui taccuini di foodies e gourmet ma anche di Slow Food, e questo grazie
alla sua pizza croccante, sottile, fragrante e altamente digeribile. Le caratteristiche dell'impasto sono rimaste fedeli alla ricetta originale sperimentata nel 1977. La pizzeria stata
fondata da Ezio, padre di Denis che oggi crea farciture ricercate e originali, rispettose di
principi nutrizionali e fatte con prodotti di stagione ricercati anche tra i presidi Slow food e
abbinanati poi a un impasto a lunga lievitazione, il principale vanto e marchio del locale.
Pizza Crunch il nome con cui Lovatel identifica lo stile della sua pizza, perch richiama
croccantezza e fragranza. La pizza Da Ezio anche sottilissima, e dalla combinazione di queste tre caratteristiche ne esce
ance un piatto facilmente digeribile. Quattro qualit che fanno della pizza della piazza di Alano un prodotto apprezzato, ricercato
da molti e ora anche riconosciuto dai critici del settore. Proprio in questi giorni Da Ezio sta cambiando menu per seguire la
stagionalit dei prodotti, come il guanciale di Cinta Senese, il lardo di Mangalica, il gamberone blu della Caledonia e altri ancora. Per una pizza tutta da provare. E due spicchi certo non basteranno.
da Il Corriere delle Alpi del 16 dicembre 2014

Individuato un 32enne sudamericano che avrebbe picchiato il 27enne finito in coma a ottobre

Pestaggio a Fener: c la denuncia

FENER. Una denuncia per lesioni gravi e la chiusura per 7 giorni del "Kangur bar". I carabinieri della Compagnia di Feltre hanno
chiuso il cerchio e scovato il responsabile dellaggressione avvenuta nella notte del 26 ottobre scorso vicino al bar aFener, e
questa la conclusione delle indagini: la denuncia di un sudamericano di 32 anni. Per scovare il responsabile quanto prima
cera stato anche lappello del sindaco di Alano Amalia Serenella Bogana, che parl anche di zona da bonificare, per larea
vicino al locale Buffet Kangur Bar che ogni weekend richiama centinaia di appassionati di ballo latinoamericano anche da fuori
provincia. In uno di quei sabato sera di ballo era stato ridotto quasi in fin di vita un 27enne marocchino, dopo essere stato colpito alla testa con una bottiglia: era finito in coma e ricoverato durgenza. Immediato il sopralluogo nella zona del bar e le indagini
dei carabinieri. Le tracce di sangue trovate nel piazzale dellesercizio pubblico non lasciavano spazi a dubbi: la colluttazione era
avvenuta proprio l, nel pieno di una festa sudamericana. Lattivit di indagine, condotta dagli uomini del Nucleo Operativo di
Feltre e del comando stazione di Quero, ha portato a C.R., sudamericano classe 1982. Lo straniero, gi noto alle forze
dellordine, ha riportato condanne per reati in materia di sostanze stupefacenti. dalla ricostruzione dei carabinieri sarebbe stato
lui a aver colpito il giovane marocchino, forse in una rissa scoppiata nel locale e finita nel piazzale antistante, ma che nessuno
aveva segnalato alle forze dellordine. Lautore dellaggressione, a carico del quale sono stati raccolti gravi indizi di colpevolezza, stato denunciato alla procura della Repubblica presso il Tribunale di Belluno che lo ha iscritto nel registro degli indagati
per il reato di lesioni gravi. Il 27enne marocchino fortunatamente si ripreso: era stato dimesso dallospedale con una prognosi
provvisoria di 40 giorni per trauma cranico e frattura dellorbita sinistra. Infine il provvedimento della questura per lordine e la
sicurezza pubblica: il locale rimarr chiuso per 7 giorni.
da Il Gazzettino del 13 dicembre 2014

Il 30enne fermato dai carabinieri aveva precedenti per furti

Girava per Alano con lascia nellauto: denunciato


ALANO DI PIAVE. Girava per Alano di Piave con unascia nellauto e altri attrezzi da scasso. Non ha saputo spiegare ai carabinieri che lo avevano fermato perch trasportasse quegli arnesi. Per questo il 30enne romeno stato identificato dai militari e
denunciato a piede libero per possesso di oggetti atti ad offendere. Gli attrezzi, ascia compresa, sono stati sequestrati e il sequestro convalidato. Proprio di recente infatti si sono verificati furti anche con lutilizzo di colpi dascia per sfondare le porte
dingresso degli appartamenti. Ma oltre ai colpi nelle case laltra sera in citt stato rubato anche un furgone Dobl bianco. Immediata la chiamata ai carabinieri, ma del mezzo per ora non ci sono tracce. Certo un "gioco facile" per i ladri in questo caso
visto che il conducente aveva lasciato le chiavi inserite nel cruscotto. Prosegue lattivit di prevenzione contro i furti dei carabinieri della Compagnia di Feltre, coordinati dal capitano Angelo La Chimia. Proprio nel corso dei servizi predisposti con pi pattuglie del solito contro londata di furti che ha interessato la provincia stato beccato il romeno. Luned stata fermata la Ford
condotta dallo straniero che si aggirava per le strade di Alano. La presenza del 30enne, residente in altra provincia e che ha alle
spalle alcuni precedenti per furto, ha subito insospettito i militari della stazione di Quero che erano in servizio. Dai controlli e dalla perquisizione sono spuntati: unascia, grimaldelli vari e attrezzi da scasso. Visti i precedenti del 30enne e dal momento che
non ha saputo dare una spiegazione sulla sua presenza nel Bellunese con quegli arnesi, alla fine luomo stato denunciato in
stato di libert per possesso di oggetti atti ad offendere e destinati allo scasso. Ora sar sottoposto ad un procedimento penale
e ad uno amministrativo: per lui infatti scattata la proposta al questore per il foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nei
comuni del Feltrino. La Ford che guidava non era unauto di quelle segnalate in provincia, viste in fuga dai proprietari dopo i furti

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RASSEGNA STAMPA

in appartamento. Ma la tecnica dellascia contro la porta per entrare nellabitazione a rubare invece era stata segnalata diverse
volte.
da Il Gazzettino del 13 dicembre 2014

Nonostante lo stato di crisi, lo stabilimento feltrino per verr potenziato con 12 assunzioni

Sciopero allex Form: premio di risultato negato

QUERO. Quattro ore di sciopero, tanto per cominciare. Intanto, la discussione va avanti. Alla Cesare Albertini di Quero
(gi Form) si incroceranno le braccia nei prossimi giorni. Perch il quadro aziendale praticamente immutato rispetto all'ultimo
incontro tra azienda e parti sociali. Perch l'azienda ha respinto la richiesta di erogare un premio di risultato per il 2014. E se la
situazione non cambia, le nubi nere diventeranno cariche di pioggia. La posizione aziendale si conferma ancora insoddisfacente e inadeguata rispetto ai problemi aperti e alle istanze dei lavoratori - scrivono in una nota congiunta Fiom, Fim Cisl e Uilm,
che hanno proclamato le quattro ore di sciopero dei prossimi giorni -. L'azienda ha esposto una situazione problematica sul piano generale. E ha motivato con tali problematiche l'impossibilit di accogliere la richiesta sindacale di un premio di risultato per il
2014, mentre ha rinviato a febbraio la definizione del nuovo premio per il 2015. Va meglio sul fronte del piano industriale, quello che prevede di spostare le lavorazioni meccaniche da Quero verso lo stabilimento di Turate, e le macchine di fonderia da
Cormano a Quero, in modo da rendere il sito industriale feltrino il polo dell'acciaieria del gruppo (con 12 nuovi posti di lavoro,
frutto del riassetto delle macchine di fonderia). L'azienda ha segnalato l'opportunit di definire percorsi di aggancio alla pensione per i lavoratori che nel prossimo triennio potrebbero maturarne i requisiti - continua la nota -. Il sindacato ha chiesto di approfondire la discussione.
da Il Gazzettino dell 11 dicembre 2014

Iniziati i lavori sugli argini danneggiati dallerosione

Il Genio Civile cura il Tegorzo

FENER. Tegorzo sotto i ferri: l'alveo del torrente in cura dal Genio Civile. Sono cominciati nei giorni scorsi i lavori per risolvere il
problema dell'erosione, diventato criticit nel corso delle ultime piogge. Perch il Tegorzo si sta mangiando una buona fetta
dell'argine, mettendo in serio pericolo la tenuta del parcheggio comunale, a due passi dal ponte. O meglio, si stava mangiando
l'argine. L'amministrazione comunale di Alano di Piave ha preso il toro per le corna e dopo vari appelli ha ottenuto l'intervento
rapido del Genio Civile. Le ruspe hanno guadato il torrente ancora la scorsa settimana, per deviare il flusso d'acqua e consentire al cantiere di fare il suo dovere. E proprio in questi giorni l'operazione cominciata: l'argine finito sotto i ferri dei tecnici
del Genio Civile, per rinforzare la scogliera ed evitare che il torrente provochi altri danni. Il cantiere dovrebbe durare 90 giorni,
meteo permettendo - spiega Gianpaolo Spada, vice sindaco di Alano, che si occupato della faccenda Tegorzo -. Una volta
preparate le piste di accesso all'alveo, il cantiere potr proseguire, mentre non ci saranno altri problemi di erosione, visto che il
flusso viene deviato lontano dall'argine. Entro la fine dell'inverno, la nuova scogliera dovrebbe essere pronta e rinforzata. E
dopo la scogliera, potrebbe partire subito un altro intervento. Quello di consolidamento del ponte. Abbiamo dato l'incarico a
Veneto Strade per effettuare i rilievi necessari, in modo che si possano valutare le operazioni necessarie sul ponte e sulla soglia
a valle - prosegue Spada -. In questo senso, prevista la progettazione della sistemazione del ponte, in modo che si possa intervenire prima dell'emergenza. Insomma, la parola d'ordine, come per l'argine, intervenire prima di arrivare ad una situazione di irreparabilit. L'idea che una volta conclusi i lavori del Genio Civile, Veneto Strade possa cominciare quelli sul ponte
conclude Spada. Intanto, per consentire lo svolgimento dei lavori, il parcheggio comunale che si affaccia sul Tegorzo rimane
chiuso in parte.
da Il Gazzettino del 9 dicembre 2014

Deve scontare sei anni, arrestato a Quero


QUERO VAS. Prima hanno verificato se fosse la persona giusta, poi ne hanno seguito i movimento per alcuni giorni e alla fine
lo hanno consegnato alla giustizia in quanto condannato a scontare una pena definitiva di sei anni di reclusione per reati contro
la persona compresa la violenza sessuale. E terminata luned pomeriggio a Quero la latitanza di un 35enne originario del Balcani, arrestato dai carabinieri della locale stazione. A carico delluomo pendeva un ordine di esecuzione per la carcerazione
emesso di recente dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Monza. I reati per i quali il soggetto stato arrestato
erano stati commessi nella provincia di Milano nel periodo che va dal maggio del 2002 a febbraio del 2008. Lo straniero ultimamente aveva trasferito i suoi interessi nel Feltrino, trovando alloggio nella zona di Quero Vas dove stato individuato e arrestato. Non chiaro se il condannato pensasse di farla franca allontanandosi semplicemente dai luoghi dove aveva commesso i
crimini oppure se pensasse di cavarsela mantenendo un basso profilo. Dopo la formalizzazione del suo arresto, luomo, che
non ha opposto resistenza, stato tradotto al carcere di Belluno dove sconter la pena.
da Il Corriere delle Alpi del 4 dicembre 2014

ROBERTO SAVIANO: Abbiamo dato la libert despressione come diritto scontato, ottenuto una volta per
sempre. Non cos. Da questa mattina (mercoled 7 gennaio 2015, ndr) seguo con angoscia le notizie che
arrivano da Parigi: 12 morti e 8 feriti per ora il bilancio delle vittime nell'attentato al settimanale satirico
Charlie Hebdo. Una carneficina durante una riunione di redazione. Hanno ucciso coloro che ogni fondamentalismo e ogni radicalismo temono di pi: gli artisti liberi. Hanno ucciso: Charb, Cabu, Tignous e Wolinski. Charlie Hebdo raccontava il nostro tempo con la satira, ironizzava sulle religioni, giocava con la sua
vitalissima forza sui doppi sensi, sul sesso, sul desiderio. E provava a smontare la triste, seriosa e violenta
propaganda del radicalismo religioso. Ma lIslam fondamentalista per questo li ha condannati a morte.
Charlie Hebdo metteva paura al fondamentalismo. Lironia smonta il proselitismo islamista pi dogni artiglieria.

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CRONACA

Nella classifica riservata ai club consegue un ottimo settimo posto assoluto

Enduro, il fenerese Diego Siragna


in Argentina per la Sei Giorni
di Silvio Forcellini

La Sei Giorni Internazionale di Enduro (in inglese International Six Days of Enduro - ISDE), un importante evento che
si svolge dal lontano 1913 e che assegna annualmente il titolo di Campione del Mondo Enduro per squadre nazionali.
Detta anche l Olimpiade della moto, la gara si svolge nel corso di sei giorni ed composta da prove di varia natura:
prove speciali di velocit, trasferimenti cronometrati (anche su strade aperte al traffico) e prove speciali
di cross (generalmente una, durante l'ultima giornata). Questanno toccato allArgentina ospitare la manifestazione, che
ha visto ai nastri di partenza i migliori esponenti della specialit. Il team francese, comera nelle previsioni, si
aggiudicato il World Trophy per la sesta volta negli ultimi sette anni, precedendo la squadra americana e quella spagnola.
Le uniche soddisfazioni per lItalia, la cui selezione nazionale rimasta a casa per decisione della federazione, sono
arrivate dalla classifica riservata ai club, vinta dal Moto Club Pavia. E proprio alla gara riservata ai club ha preso parte, dal
3 all8 novembre 2014, anche il fenerese Diego Siragna che, nonostante let non pi verdissima e gli impegni familiari e
lavorativi, ha mantenuta inalterata la passione per questo sport, che a suo tempo lo ha visto competere a buoni livelli.
Diego, alla guida della sua fedele Honda, ha corso assieme a Matteo Zoppas e Guido Chiavelli in una formazione mista in
rappresentanza del nord-est motoristico. Unesperienza dura quanto affascinante, ben descritta nel diario di un
appassionato di enduro che proponiamo di seguito. Per Diego e i suoi compagni di avventura, poi, la grande
soddisfazione di un piazzamento di assoluto prestigio, il settimo posto assoluto: complimenti!
(Nelle foto: sopra, Diego durante alcune prove speciali; sotto, Diego, al centro, con i suoi compagni davventura Matteo
Zoppas, a sinistra, e Guido Chiavelli, a destra).

LA MIA SIX DAYS ARGENTINA VISTA DA 11.908,82 CHILOMETRI DI DISTANZA


Sono partiti domenica 26 ottobre per affrontare la Sei Giorni
Argentina di San Juan, Diego Siragna, Matteo Zoppas e
Guido Chiavelli componenti la formazione multiclub (La Marca
Trevigiana- Albatros Sacile-Trieste) che rappresenter in
quelloccasione lestremo nord-est motoristico fuoristrada
italiano uniti sotto il nome Italia 2 Motoclub Trieste. Bene il
viaggio, bene la sistemazione alberghiera e la logistica
paddock, ok le ricognizioni delle 11 prove speciali, i ragazzi
sono ben amalgamati e dopo le verifiche amministrative e
tecniche delle moto, sfilano sabato 1 novembre alla
presentazione dei partecipanti preceduti dal portabandiera
Romano Bernasconi alla sua 37a six days da crono
accompagnatore e veterano dei controlli orari. Domenica 2
novembre da turisti per i nostri, a scoprire le bellezze
dellestremo ovest argentino: rilassamento e concentrazione
sono gli obiettivi neri facili per il via di domani.
Dopo settimane di preparazione arriva il giorno della
partenza, si scende dal palco in direzione ovest per 230 Km (dei quali 30 di prove cronometrate) su terreno pietroso con
presenza di fech-fech e sabbia. Prevista molta polvere e cos sar, comprese le alte temperature fino a 40. Diego
prende 10 secondi subito al via per mancato avviamento della sua Honda ma preoccuparsene con sei giorni di gara
davanti risulta impossibile o parte come, senza problemi, faranno compagni, per l'Avventura. Al battesimo della prima
speciale (7 Km) Matteo 10 in C1, Diego 25 sempre in C1 e Guido 6 in C3. Alla seconda (6 Km) costante l'impegno
dei tre e mantengono le posizioni perdendo soli pochi secondi. La terza, al campo di motocross Club ASER (5 Km)
sorride ai nostri e vola in recupero Diego in C1. Li troviamo scatenati a Cerro Blanco (4 Km) con Matteo e Guido a salire
nellassoluta e Diego caparbiamente a recuperare in categoria. Dopo la quinta lunghissima Loma Negra (la 1a p.s.
ripetuta) la sesta (la 2a p.s. ripetuta) a dare i verdetti del primo giorno: Matteo 10 in C1 e 28 assoluto . Diego 19 in C1
e 79 assoluto, Guido 8 in C3 e 39 assoluto, con la squadra piazzata 12a in graduatoria Club. Lamentiamo una caduta di
Matteo ed il risultato odierno infonde comunque cauto ottimismo a San Juan ed a Trieste: tutti sani si va a dormire in

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CRONACA

previsione dell' indomani dove giro, controlli orari e prove speciali saranno in fotocopia.
Molto impegnativo e fisico il percorso di oggi a causa dei tanti passaggi di ieri e partono addirittura allattacco Diego e
Guido guadagnando posizioni in classe ed in assoluta mentre Matteo procede nella sua ottima marcia in classe C1. Alla
quinta prova speciale molto bene per tutti e tre, per alla sesta Diego si presenta con un minuto di penalit preso al CO6,
minuto acquisito non a causa del pilota ma della assistenza cronometrica. Guido rallenta leggermente (posso immaginare
stanchezza o sbaglio) ma perde solamente una posizione mentre Matteo continua a martellare in C1 pur lamentando
un'altra caduta. Doccia fredda sulla compagine all'uscita delle classifiche che vedono Guido exclusion: io leggo i risultati
sul sito della competizione e telefono a lui chiedendogli lumi e trovandolo ignaro del provvedimento, cos lo invito a
parlare con il rappresentante FMI Marco Bolzonello per controllare. Risulta imputato di due metri di inversione di marcia in
zona controllo orario ( vietato farlo per regolamento), ma ha tante attenuanti la sua protesta accettata dalla giuria e
cos dopo una serata movimentata nella somma dei primi due giorni di gara Matteo 10 in C1 e 29 assoluto , Diego 16
in C1 e 65 assoluto, Guido 7 in C3 e 35 assoluto ed in classifica Club saliamo al nono posto: i nostri eroi, consci dei
200 chilometri (240 i totali) di sabbia da affrontare domani, si abbandonano ad un meritato e giusto riposo.
Si parte sempre alle 7.45 puntando ad est nella sabbia dalla quale alla prima prova speciale (6 Km) di Caucete escono
bene i nostri. Tra il CO1 ed il CO2 cominciano ad aumentare
piloti con penalizzazioni di percorrenza: il percorso andino
comincia a selezionare e purtroppo alla prova successiva (la
secorda) Guido non passa mentre Matteo e Diego tengono il
passo, col secondo in miglioramento anche nella terza prova,
Difunta di 7 chilometri. La giornata sembra favorevole ai due
che si destreggiano bene nella difficolt generale, migliorando
il primo di quattro posizioni (25) l'assoluta della giornata
precedente ed il secondo nonostante tre minuti di ritardo patiti
al CO4 addirittura di sedici (50). La prova 4 mantiene
inalterata la classifica dei nostri rimasti e finalmente con la 5
e la 6 termina questo terribile DAY 3 che vede Matteo, nella
somma delle tre giornate 9 in C1 e 23 assoluto e Diego 14
sempre in C1 e 50 assoluto, nonostantela penalit ulteriore
di sette minuti al CO6. A tarda serata riesco a parlare con un
Guido un po' amareggiato ma non ancora domo: la sua
Husqvarna ha aspirato sabbia ed ha rotto il motore, domani
sar della partita avendo i meccanici sistemato il problema. In questo caos di penalit per tutti i Club, in una giornata nella
sabbia e con temperature oltre i 40, la classifica ci vede indietreggiare al 14 posto, affatto male, pensavo peggio ma c'
stata sofferenza a 360 per tutti Buone notizie a notte inoltrata: domani si taglia un po tutto ad ammorbidire le difficolt
odierne.
Effettivamente per il DAY 4, la giuria internazionale decide di allungare i tempi dei CO e modificare tratti di percorso del
giorno prima memori del fatto che ben 80 sono stati i ritiri col percorso integro: viene tolta anche una prova speciale o
diventano 5 da percorrere. Si parte al solito alle 7.45 con Guido carico pi che mai dopo lo stop di ieri e desideroso d ben
figurare: e cos sar, quinto a Caucete, sesto a Bascula, Difunta Ripiera e di nuovo a Caucete, concluderebbe 5 ma un
ingenuo anticipo di 4 minuti al CO3 lo passa T9, risultato che non fa dimenticare la sua bella giornata. Buona prestazione
anche per Matteo a resistere per quattro prove speciali agli attacchi dei rivali ed a cedere terreno solamente a due di loro
per pochi secondi anche a causa di 2 minuti di anticipo al CO5. Sempre comunque all'altezza lesperto (quarta Six Days
questa lui) pilota di Albano Cescon, con oggi 10 in C1 e 28 assoluto. Per Diego giornata all'insegna della regolarit:
rimane 13 in C1 ma migliora il 50 in assoluta cogliendo un 43 che fa ben sperare per il risultato collettivo. Il tutto,
condito con tanta volont e sacrificio, ci porta a fine DAY 4 al 7 posto tra i Club, molto bene, dopo quello che successo
ieri non ci avrei scommesso... ed andiamo a dormire soddisfatti. Domani, DAY 5, si va al nord per 230 Km di pietre, ghiaia
e poca sabbia, con 3 prove speciali (2 delle quali ripetute) e 4 CO (con anche qui 2 ripetuti).
La calma dopo !a bufera: e cos stato il DAY 5, con i nostri `a tener duro perdendo molto poco in classifica. Matteo
11 in C1 e 29 assoluto e Diego 13 in C1 e 44 assoluto. Discorso a parte per Guido il quale, a causa del ritiro dellaltro
ieri glissa l'assoluta per la classifica C3 d giornata: lo stare sempre nelle 5 prove speciali tra il 23 e il 30 posto dovrebbe
portarlo abbastanza in a alto (stasera lo sapremo). E stasera lo vediamo effettivamente 4 di giornata e la squadra 7a sui
77 Club partiti luned 3 novembre. Diego, Matteo e Guido ora, rispettivamente ad 11.794,77, 11.820,64 e 11.791,48
chilometri da casa probabilmente non si rendono conto dell'impresa che hanno compiuto per cinque giorni su terreni non
certamente usuali per loro, con tantissima polvere, temperature di 40 e contro piloti esperti giunti da tutto il globo.
Complimenti e domani passerella con le battere di motocross al Club ASER, dopo un breve trasferimento dal paddock
dello stadio del Bicentenario di San Juan.
DAY 6, non cambia nulla o non pu essere diversamente in 15 minuti di motocross dopo, per esempio, alle 3 ore 46
minuti 30 secondi e 54 centesimi del vincitore assoluto, il francese Renet del World Trophy transalpino. Bene i nostri
nelle loro batterie con Matteo 9 in C1, Diego 16 in C1 e Guido 3 in C3. Io non cero, stavo a casa con gli occhi puntati
sul computer, ma posso immaginare la gioia dei tre nostri alfieri nel concludere le loro batterie di motocross.
Complimenti penso sia la parola che ingloba tutto quello che vorrei dirvi, ragazzi, e bravi bravissimi. Complimenti pure
a Guerrino e Danilo, ovviamente alla squadra del Motoclub Pavia vincitrice della kermesse dei Club ed onore a Ferruccio,
Antonio, Stefano e Claudio
Un appassionato di enduro

16

CRONACA

Quero Vas: con un colpo dala lairone cinerino

Vince la corsa al nuovo stemma


Il primo giudizio positivo, quello dei cittadini
che hanno voluto esprimere la propria
preferenza, stato appannaggio dello
stemma proposto da Alessio Zuzolo, grafico
di San Leucio del Sannio (Benevento). La
scelta stata chiara e netta, lasciando
piuttosto indietro nel numero di voti le altre
due proposte in gara. Assieme alle tre
proposte finaliste, sono state quattordici, per
un totale di diciassette, le idee sottoposte al
giudizio della commissione comunale. La
scelta dei cittadini ora dovr passare per le
valutazioni della societ araldica, che potr
anche apportare qualche aggiustamento allo
stemma scelto.
Queste le linee guida della proposta:
Partito di blu e di rosso, allairone passante al naturale sovrastante
un ponte mattonato di nero di tre archi uscente dai fianchi fondato
sul fiume ondato dazzurro e di bianco.
La costruzione dello scudo del comune di Quero Vas ha come base uno
scudo di tipo sannitico o francese moderno (scudo di forma rettangolare i
cui angoli inferiori sono arrotondati da archi di cerchio) adattato a standard
pi moderni di stile di comunicazione. Lo scudo chiaramente partito
usando i colori originari dei Comuni di Quero e Vas per simboleggiare
l'unione in un unico elemento: il blu per Quero e il rosso per Vas.
All'interno dello scudo sono presenti 3 elementi molto rappresentativi sia dal
punto di vista araldico che per la zona interessata: un fiume, un ponte e un airone.
La stilizzazione araldica del fiume rappresenta quello che stato, dalla fondazione dei due comuni, un
elemento vitale per essi: il fiume Piave. Pu anche rappresentare la presenza di numerosi corsi d'acqua nella
zona per richiamare alla possibile derivazione etimologica del nome Quero: Aquarium. Il fiume rappresenta
anche nell'immaginario collettivo, una fonte di vita e di ricchezza.
La rappresentazione del ponte sta per richiamare prima di tutto a un forte legame delle due antiche
popolazioni. Nei secoli sempre stata presente la volont di queste due popolazioni a unirsi. Quindi il ponte
nella simbologia considerato come elemento di unione e di alleanza, che ha saltato l'ostacolo, ha unito le due
"rive" opposte facendone una stessa cosa; una continuit visiva che supera la frattura. Quello che la natura
separa, la societ lo unisce.
L'airone cenerino un uccello visibile nella zona di Quero Vas. Suole vivere alle rive dei fiumi e pantani, per
questo presente sulle rive del fiume Piave. Dal punto di vista araldico/simbolico considerato un animale
positivo, rappresenta attenzione, serenit e discrezione e anche alleanza e prudenza nella prevenzione dei
pericoli.
Altri elementi che costituiscono lo stemma sono la corona e gli elementi decorativi da Comune Italiano.
La corona timbra lo scudo quella regolamentare per i Comuni italiani, ovvero formata da un cerchio aperto da
quattro pusterle (tre visibili), con due cordonature a muro sui margini, sostenente una cinta, aperta da sedici
porte (nove visibili), ciascuna sormontata da una merlatura a coda di rondine e il tutto dargento e murato di
nero.
Gli elementi decorativi sono costituiti da due rami posti in decusse sotto lo scudo, uno di quercia e uno di
alloro, entrambi onusti di frutti e da un nastro con i colori nazionali: bianco, rosso e verde che annoda i due
rami.
La premiazione si svolta al Centro Culturale il 28 dicembre scorso. Ecco una breve fotocronaca a cura di Roberto
Sudiero. Al secondo posto: Elisa Loli di San Pietro a Sieve (Fi); al terzo Alessia Marescutti di Castelnuovo del Friuli
(Pn). Nelle foto: I tre assegni rispettivamente di millecento, settecento e quattrocento euro consegnati ai finalisti; un
momento delle presentazioni dei risultati (al microfono il vicesindaco di Quero Vas Andrea Biasiotto alla presenza del
sindaco di Segusino Guido Lio, di Alano di Piave Serenella Bogana e di Quero Bruno Zanolla) e, infine, il sindaco di
Quero Vas, Bruno Zanolla, con Enis Pocchetto, coordinatrice della serata.

17

4 - Zuzolo

Le proposte di stemmi
che hanno partecipato
alla selezione

12 - Marescutti

11 - Loli

CRONACA

15 - Campedel

10 Latini/Carpentieri

6 - Damin

2 - Brovelli

13 Pavanello

14 Feltrin/Rizzardini

9 - Astorino

8 - Pravato

17 - Guerini

16 Reale/Micheletto

3 - Serra

1 - Lapadula

5 Morone/Sorrentino

7 Tavola

18

CRONACA

Alano, il corso di cinese a Villa Cinespa: come imparare divertendosi!

Con Martina la Cina (pi) vicina


di Silvio Forcellini
Recita un antico detto cinese: Un viaggio di mille miglia comincia con un solo passo. E di passi i partecipanti al corso base di lingua e cultura cinese, organizzato a
Villa Cinespa da Libero Pensiero e tenuto dallalanese Martina Lipia, ne hanno
fatti pi duno tra novembre e dicembre 2014. E questo grazie soprattutto alla competenza, alla bravura e alla pazienza di Martina, laureata in Lingue e istituzioni
economiche e giuridiche dellAsia Orientale ad indirizzo cinese alluniversit veneziana di C Foscari e con alle spalle alcuni viaggi di studio in Cina. Insegnare, si
sa, non facile e non da tutti. Martina ha il raro dono di trasmettere, a chi
lascolta, tutta la sua grande passione per il Paese di Mezzo. E di farlo con estrema
leggerezza, pur facendoci lavorare sodo (xun ling c g) e spingendoci a imparare senza perdere interesse (xu r b yn). Durante le lezioni, ci ha portati
alla scoperta di una cultura millenaria con aneddoti, leggende e storie affascinanti.
Ci ha fornito i primi rudimenti sulla lingua scritta e parlata. Nozioni sulla scrittura
cinese e sulla sua origine, sulla lingua cinese moderna (ptnghu) e sul sistema
di trascrizione (pnyn), sulla cultura cinese, sul particolare calendario, sulla passione dei cinesi per i grilli, sul buddismo in Cina Nozioni grammaticali su come
presentarsi, contare, chiedere il nome, let, lora o il numero di telefono
allinterlocutore, ordinare al ristorante, scambiarsi gli auguri E poi le leggendarie
canzoncine cantate in coro (xn q y, b ba tn j t, xn q r, m ma tn gng qn, xn q sn, g ge d di t z qi, xn q
s, y ye xi xing q), non ultima - data la prossimit del Natale (il corso si concluso il 22 dicembre) - la equivalente
di jingle bells, ma ovviamente in cinese (dng dng dng)Insomma (ed un invito rivolto a tutti coloro che vorranno
prendere parte ai prossimi corsi), a Villa Cinespa si impara il cinese divertendosi! Che altro aggiungere? Martina, rnshi n
wmen hn goxng (Martina, siamo stati felici di averti conosciuta): xixi, losh (grazie, prof) !!!

Nelle foto, scattate luned 22 dicembre 2014, Martina Lipia con gli attestati e la consegna ad alcuni dei partecipanti al corso di lingua e cultura cinese.

I figli di genitori immigrati rappresentano il 25,3% della popolazione scolastica del Basso Feltrino

I dati percentuali degli alunni stranieri


iscritti allIstituto Comprensivo di Quero
di Silvio Forcellini

Il 25,3%. E questa la percentuale degli alunni stranieri iscritti allIstituto Comprensivo di Quero, che raggruppa la scuola
dellinfanzia di Alano e di Vas, la scuola primaria di Alano e di Quero e la scuola secondaria di 1 grado di Alano e di
Quero. Su 624 alunni iscritti nellanno scolastico 2014/2015, 158 sono infatti figli di immigrati.
Di questi 158, 43 frequentano la scuola dellinfanzia (su 137 iscritti complessivi, pari al 31,4%); 79 la scuola primaria (su
282 iscritti, pari al 28,0%); 36 la secondaria di 1 grado (su 205 iscritti, pari al 17,6%). Le loro famiglie sono originarie di:
Marocco (69), Cina (50), Macedonia (8), Senegal (8), Albania (5), Repubblica Dominicana (4), Tunisia (3), Burkina Faso
(2), Camerun (2), Croazia (2), Bosnia (1), Madagascar (1), Romania (1), Serbia (1) e Vietnam (1), per un totale di quindici
paesi di provenienza.
Insomma, circa un alunno su quattro iscritto allIstituto Comprensivo di Quero figlio di genitori immigrati, percentuale in
crescita rispetto a quella dellanno scorso, che era del 23,1% (2013/2014: 149 su 644); in linea con quella dei tre anni
precedenti, che era del 26,0% nellanno scolastico 2012/2013 (170 su 653), del 26,7% nellanno scolastico 2011/2012
(169 su 632), del 24,8% nellanno scolastico 2010/2011 (154 su 622); in calo rispetto a quella di cinque anni fa, che era
del 28,4% (2009/2010: 175 su 617).

19

CRONACA

Va ricordato che, giuridicamente, detti alunni - anche se nati in Italia - verranno considerati stranieri sino al compimento
del 18 anno di et, e solo poi potranno richiedere - se lo vorranno - la cittadinanza italiana.
Per tutti gli altri dati rimandiamo alle tabelle che seguono, forniteci dallIstituto Comprensivo di Quero, che ringraziamo per
la collaborazione. Un grazie particolare a Nadia Rizzotto e alla massima dirigente dellIstituto, la dottoressa Ginetta Doro,
entrambe sempre estremamente disponibili nei nostri confronti.
INFANZIA
ALANO
77 iscritti
PRIMARIA
QUERO
159 iscritti

Alunni stranieri
21 (27,3%)
Alunni stranieri
37 (23,3%)

PRIMARIA
ALANO
123 iscritti
SECONDARIA
QUERO
114 iscritti

Alunni stranieri
42 (34,1%)

SECONDARIA
ALANO
91 iscritti

Alunni stranieri
12 (10,5%)

INFANZIA
VAS
60 iscritti

Alunni stranieri
24 (26,4%)
Alunni stranieri
22 (36,7%)

LETTERE AL TORNADO

Comitato Solo Pace Ass. Insieme con Te Laboratorio Quero Vas

Sabato 31 gennaio 2015 - alle ore 20.00

Giorno della Memoria


Presso Sala Associazioni - Quero

Immagini, suoni e parole


per persone orgogliose
di essere pensanti e libere
La memoria non nostalgia, rimpianto o un immane senso di
colpa, ma un ponte meraviglioso per Il futuro dellumanit.
Questa sar una serata dedicata alla felicit, alla gioia di vivere ed
alla cultura. Quella cultura che ci ha reso grandi come umanit,
tentando di far nostra la storia di tutti, non per sancire le nostre o
altrui colpe, ma per rendere palese quanto le grandi civilt del
passato sono un tuttuno con la nostra parte migliore e nobile.
Dalloggi alla cultura ebraica, dal ghetto di Venezia alla cucina
kosher ed a quella veneta fino alla volont di ridere di storie e
barzellette ebraiche perch il ridere, come la capacit di
amare, che ci rende indistinguibili.
Info: 366 4595970

La cittadinanza invitata!
Visita il nostro sito: http://difendiilbassofeltrino.blogspot.it/
Iniziativa autofinanziata: nessun contributo pubblico utilizzato dalle nostre associazioni

20

AUSER

CIRCOLO AUSER AL CAMINETTO


ALANO QUERO VAS

Domenica 25 gennaio 2015

ci incontreremo per la tradizionale festa del


tesseramento. La giornata inizier con il
seguente programma:
Ore 11:30 tesseramento per chi non avesse
gi rinnovato la tessera.
Ore 12:30 pranzo con il seguente men:

Le prelibatezze della casa,


dallantipasto al dolce, le
sfiziosit, i profumi, i sapori, le
magie della grande cucina

Non mancheranno sorprese, canti e la lotteria sempre per la solidariet.


La prenotazione obbligatoria entro il giorno 20 gennaio.
E disponibile il servizio del pulmino che partir
da Quero alle ore 11:15 e da Alano alle 11:30.
Da Vas su richiesta.

Per informazioni e prenotazioni:


sede Auser Quero 0439/787861 luned mercoled e venerd dalle ore 15:00 alle 17:00
ASTERISCO

Una
famiglia
spinosa!
Quest'estate una famiglia
di ricci (mamma con 4
"cuccioli") ha deciso di
pernottare in Campagna
Sud presso la famiglia Dal
Canton, alloggiando in
una buca scavata sulla
sabbia e al riparo dalla
pioggia, che quest'anno
non certamente
mancata.

21

ATTUALIT

AVVISO AL PUBBLICO

Agevolazioni trasporto studenti a.s. 2014/2015


I comuni di Alano di Piave e Quero Vas
Informano che

Il Consorzio B.I.M. Piave di Belluno ha destinato ai Comuni consorziati un contributo


finalizzato ad intervenire a favore delle famiglie per il contenimento della spesa sostenuta
per lacquisto di abbonamenti per il trasporto scolastico degli studenti frequentanti le
scuole primaria e secondaria di primo e secondo grado nellanno scolastico 2014/2015,
presso un qualsiasi operatore del settore.
IL CONTRIBUTO E PREVISTO NEI SEGUENTI IMPORTI:
Fascia 1 (Km. 0 5)
Fascia 2 (Km. 5,1 12)
Fascia 3 (Km. 12,1 - 20)
Fascia 4 (Km. 20,1 30)
Fascia 5 (Km. 30,1 40
Fascia 6 (Km. 40,1 50)
Fascia 7 (Km. 50,1 75)
Fascia 8 (Km. 75,1 100)
Fascia 9 (Km. 100,1 150)

0,00
40,00
43,00
47,00
79,00
113,00
138,00
200,00
281,00

La domanda di contributo dovr essere presentata ai Comuni di residenza via web entro e non oltre il
31.01.2015 mediante la compilazione di un apposito modulo reperibile in PRIMO PIANO sui siti istituzionali
(www.comune.alanodipiave.bl.it, www.comune.querovas.bl.it).
Per coloro che non dispongono di un collegamento internet i Comuni mettono a disposizione presso le
Biblioteche Comunali negli orari di apertura dei personal computer per la compilazione del modulo in parola.
Dopo la compilazione della domanda on-line dovranno essere presentati entro e non oltre il 31.01.2015
allUfficio Servizi Scolastici del Comune di residenza:
- documento d'identit/riconoscimento valido;
- (se cittadino non comunitario) titolo di soggiorno valido ed efficace;
- abbonamento al servizio di trasporto scolastico mensile o annuale.
REQUISITI RICHIESTI PER ACCEDERE AL CONTRIBUTO:
residenza dello studente nel Comune di Alano di Piave o Quero Vas;
spesa sostenuta presso un qualsiasi operatore del settore per lacquisto di un abbonamento mensile o
annuale per il trasporto scolastico degli studenti frequentanti le scuole primaria e secondaria di primo e
secondo grado relativo allanno scolastico 2014/2015 (labbonamento mensile equiparato allabbonamento
annuale, a condizione che siano sottoscritte almeno tre mensilit);
spesa sostenuta per il trasporto scolastico riferito a tratte in fascia chilometrica superiore ai 5,1 Km;
per le famiglie di studenti delle scuole superiori, residenti nei comuni consorziati, che dimorano presso il
Comune sede dell'Istituto scolastico frequentato, purch questo sia distante oltre 35 km dal luogo di
residenza, il contributo potr essere liquidato anche in mancanza di un abbonamento per il trasporto pubblico.
Per ulteriori informazioni e chiarimenti rivolgersi allUfficio Servizi Sociali comunale:
- ALANO DI PIAVE: presso Municipio il mercoled dalle 08:00 alle 12:00 e venerd dalle ore 9,30 alle ore 13,00, tel
0439/779939 e mail: servizisociali.alano@feltrino.bl.it;
- QUERO VAS - SEDE DI QUERO: presso biblioteca il mercoled dalle 09:30 alle 12:20 e sabato dalle 08:30 alle
10:30, tel 0439/787097 e mail biblioteca.querovas@feltrino.bl.it;
- QUERO VAS - SEDE DI VAS: presso biblioteca il gioved dalle 10:00 alle 12:30, tel 0439/788162 e mail
biblioteca.querovas@feltrino.bl.it

LETTERE AL TORNADO

10 anniversario
per Carla Favero
Con noi, sempre.
Lei che ci ha lasciato
non assente, invisibile;
tiene i suoi occhi
nei nostri pieni di lacrime.
dalla tua famiglia

22

CRONACA

LInter club Fener chiude lanno con 273 soci


e ospita Giancarlo Pasinato nella cena del tegorzo
di Sandro Curto

Oltre 80 persone hanno partecipato, venerd 5 dicembre, alla cena sociale degli Inter Club Massimo Moratti di Fener
e Sandro Mazzola di Cornuda, gustando lottimo men predisposto dallo staff del ristorante Tegorzo.
La serata, coordinata dal locale presidente Andrea Tolaini e dalla segretaria Sonia Zanella, ha visto la consegna ai soci
junior presenti del poster originale dei trofei inviato dallInter e di una spilla oltre alla tradizionale lotteria con in palio, fra
gli altri premi, anche lultima maglia del leggendario capitan Zanetti.
Ospite donore Giancarlo Pasinato, classe 1956 di Cittadella, mediano di Ascoli, Milan e, soprattutto, dellInter con la
quale disput 185 partite, vincendo lo scudetto 1979/80 (allenatore Eugenio Bersellini) e la Coppa Italia 1981/82, che
ha raccontato la sua carriera e le differenze fra il calcio di quel periodo e lattuale.

Il sodalizio fenerese ha chiuso il tesseramento 2014/2015 con 273 soci


di cui 220 senior e 53 junior.
Lo scorso 21 dicembre, in occasione di Inter-Lazio, tutti i club, fra cui anche quelli di Fener e Cornuda presenti con 56 soci, hanno usufruito di
uno sconto di . 10,00 sul costo del biglietto allo stadio (primo anello
arancio e blu) e la possibilit di
far foto a bordo campo, nella
sala executive dello stadio e al
Centro Coordinamento.
In foto: ricordi nero azzurri.

LETTERE AL TORNADO

Buon compleanno Gloria!


Cara Gloria,
fra poco i ani tu fa
e mi par tuti i to ani
oria augurarte ancora altretanti compleani.
Noi amighe no son mai state
ma son sorele e cos son fate:
mi mata e sempre par aria,

ti inveze seria e posata.


Oi dirte che te oi ben
e che te scrit 'ste do righe
par farte notar
che no serve tant dimostrar
ma l'importante l' saver de amar.
Auguri
Loretta Schievenin

23
MILAN CLUB FELTRE ROSSONERA

CRONACA

Consegnate le tessere ai soci del Basso Feltrino


di Silvio Forcellini

Grazie allintraprendenza di tre super-tifosi rossoneri della zona (Paolo Feltrin, Giovanni Andreazza e Bruno Andreazza), domenica 4 gennaio, presso il Caff Tegorzo di Fener, si svolta
la consegna delle tessere del Milan Club Feltre Rossonera a una quindicina di soci del Basso
Feltrino. La consegna stata effettuata da Marco Malag, presidente del sodalizio feltrino
(nonch coordinatore di tutti i Milan Club della provincia), e da Daniele Zambon, segretario del
club. Gradito ospite lo sportivissimo presidente dellInter Club Massimo Moratti di Fener, Andrea Tolaini, che dapprima ha accettato di farsi fotografare, a sciarpe invertite, con il suo collega di lavoro milanista Romolo Tollardo (a destra) e che poi ha anche scattato la foto di gruppo che proponiamo in questa pagina (sopra). Il Milan Club Feltre Rossonera, fondato nel 1968,
conta attualmente circa 300 soci ed (con Cortina dAmpezzo, Lozzo di Cadore, Ponte nelle
Alpi-Longarone e Taibon Agordino) uno dei cinque Milan Club della provincia. Assieme a Taibon dispone di 56 abbonamenti per San Siro, per cui organizza un pullman in occasione di tutti
gli incontri casalinghi del Milan. Chi volesse iscriversi al club o chiedere informazioni sulle trasferte, pu rivolgersi a Paolo Feltrin al 334-5331739.

24

CRONACA

(s.for.) Il 30 novembre 2014 lalanese Tiziano Franzoia ha coronato un suo sogno partecipando alla 31a Firenze
Marathon, che ha concluso all87 posto (su 9.433 partecipanti) con il lusinghiero tempo di 2 h 47 30. Tiziano ci ha fatto
anche il regalo di scrivere un diario della sua indimenticabile giornata fiorentina (e dei mesi che lhanno preceduta), da
condividere con tutti i lettori del Tornado e che proponiamo di seguito.

31a Firenze Marathon, un sogno di maratona


di Tiziano Franzoia
Se volete sapere cosa c dietro una maratona, leggete.

Gi, proprio un sogno e un desiderio un'altra maratona, lavevo prevista gi


verso la fine dellanno scorso, visti i tempi e la forma poi, per vari eventi, era
sfumato lappuntamento. Ad inizio anno due mesi di stop forzato mi fanno ricominciare tutto dallinizio, con qualche problema in pi al mio ginocchio, ormai una croce, ma chi mi conosce sa che difficilmente mollo. Questa volta
comunque sembra pi dura del solito, tanto che tutte le idee di fare una stagione di trail in montagna (corse di molti km per chi non lo sa) svaniscono
quasi subito. Per qui vicino c la Due Rocche trail 1 edizione 48 km a
fine marzo e allora, con solo 20 giorni di preparazione e iscrizione fatta
allultimo istante, vista la situazione con questo ginocchio, decido di partecipare con lidea di farmi un giretto senza ambizione: alla fine concludo 11 assoluto su 460 partecipanti al trail. E qui torna il sorriso, anche se la realt
un'altra e ben presto devo fare la mia scelta se voglio continuare con la corsa, abbandonare con la corsa in montagna,
almeno quelle con grandi dislivelli. Cos passa il tempo e arrivo a giugno: Cortina-Dobbiaco 30 km, grande evento, mai
corsa prima. Si parte, 4425 iscritti e tanta voglia di correre mi portano al mio obiettivo, stare sotto le due ore e mi classifico
69 assoluto. Bene, lobiettivo maratona si avvicina e a settembre decido quale fare assieme al mio amico Nicola: si va a
Valencia, bella e veloce, peccato che le offerte fatte dalle varie agenzie siano lievitate e non di poco, perci salta tutto.
Berlino troppo vicina, non so ancora per quanto potr correre velocemente e non voglio improvvisare come ho fatto in
altre maratone, questa potrebbe essere lultima, perci la preparo bene, come si deve, guardo a Venezia, gi fatta; maratona di Ravenna, mi propone lamico Nicola mmm se devessere lultima voglio che sia importante, e qui mi ritorna in
mente Firenze, lappuntamento mancato. Sembra destino, ancora lei, la propongo alle nostre rispettive compagne, weekend in una delle citt darte pi invidiata al mondo ben presto confermata da tutti noi per la nostra nuova avventura.
Iniziano cos tre mesi intensi di allenamenti, solo poche gare dove in una perdo il podio per uno sbaglio di percorso, e
un'altra mi vede vincitore con mio grande piacere e stupore. Poi solo allenamenti che scandiscono il tempo che passa veloce fino a 15 giorni prima della gara quando un movimento brusco mi crea un cedimento al ginocchio Panico, rabbia,
no!!! Non pu esser possibile, e ben presto faccio una prova che va a buon fine, perci avanti, basta stare attenti, ancora
qualche cedimento, la diagnosi che mi fanno non delle pi rosee ma ho deciso: correr a Firenze, cos parto accompagnato dalla mia ragazza e raggiungo Nicola e la sua compagna. Ormai ci siamo,
ritiriamo i pettorali e i tempi che ho mi danno il diritto di partire nella griglia appena
dopo i top runners ovvero i keniani e tutti quelli che stanno sotto le 2 h 30 .
Il giorno seguente visita di questa citt, che un museo a cielo aperto, e alla sera
cena con amici.
Sveglia presto, colazione e via con Nicola verso la partenza, le nostre compagne ci
verranno ad incitare dopo lungo il percorso. Attraversiamo la citt che ancora dorme, ha piovuto ma i volontari, oltre 2000, hanno lavorato tutta la notte per transennare e allestire questa manifestazione. Ci siamo, pian piano tutti gli atleti arrivano, un ultimo saluto al mio amico e ognuno si infila nella propria gabbia di partenza, qui lemozione aumenta, lo striscione della partenza a pochi metri da me e
dietro un mare di atleti che scalpitano. I maratonabili, persone costrette in carrozzina, vengono portati in trionfo nellenfasi che si creata, e vengono sollevati al
cielo dai vari volontari, e la felicit e lurlo di gioia sui volti di quei ragazzi sono immensi, noi tutti, allora, alziamo le braccia
al cielo, applaudiamo e incitiamo, anche questo sport. Un saluto e gli ultimi consigli dal mio amico Fulvio Massini e poi
via, le transenne vengono tolte, solo un cordone fatto dai volontari ci separa dai top runners.
Tre, due, uno, via Sono le 9.20, lo sparo d inizio alla 31a Firenze Marathon, inizia la mia corsa, mesi a prepararmi, sacrifici, tempi rubati dopo il lavoro alle persone che mi vogliono bene, pioggia, freddo o sole, via ad allenarsi e adesso eccomi qua tra migliaia di atleti. Insieme a Roma, la maratona di Firenze la pi importante dItalia e tra le prime 20 al mondo per numero di partecipanti, quest anno 10.777 iscritti e a partire dal Lungarno della Zecca Vecchia eravamo in 9.430,
tutti con un proprio obiettivo ma uniti da una sola grande passione per la corsa.
Il ritmo che mi impongo veloce e difficile da tenere per tutti i 42,195 km, la misura della maratona. I primi 4 km non
sbaglio di un secondo, 3.51, al 5 km mi fermo per un imminente bisogno e poi via, ancora pi veloce perch gi so che
quella fermata mi coster qualche secondo, per fortuna non pi di tanto, e la media da tenere ancora salva. A bordo
strada c gi la gente che applaude ed incita, e al primo passaggio sotto un ponte alzo gli occhi ed ecco l la Niki, faccio
un segno che tutto va bene e proseguo, si va verso il Parco delle Cascine; davanti a me non ci sono molti atleti e in un
ritorno del percorso vedo un mare di concorrenti, tutto un susseguirsi, riconosco un amico, saluto e proseguo, controllo
il tempo, sono tranquillo ma ce la far??? Non mica corta una maratona! E non sono mica 10 km da fare a palla!!!

25

CRONACA

Qui anche gli ultimi metri fatti male possono pregiudicare un intera corsa!!! Intanto corro e penso alla mia famiglia, agli
amici che mi seguono e mi incoraggiano, alla mia ragazza che mi aiuta molto, mi guardo attorno e osservo questa citt e
ormai sto arrivando alla mezza maratona km 21,097 Solo mezza???
Per fortuna qui lo spettacolo non manca, tifo dal pubblico, band musicali che ci accompagnano in questo viaggio e scorci
di rara bellezza, Ponte della Vittoria, Ponte Vecchio, dove due ali di folla sono l ad incitare e rendono ancora pi suggestivo questo posto, e intanto inizia la fase pi dura, ho appena lasciato il fiume Arno, sono tra i 25 e 30 km, e sempre
meno atleti, e ai ristori o lungo il percorso inizio a vedere i vari cedimenti degli atleti , ma qualcuno mi supera alla grande
e non ha segni di fatica mmmm realizzo che sono quelli della staffetta, perci sono appena partiti, io controllo la mia
media che sotto il suggerimento della mia Niki ho ritoccato e voil, sono in anticipo e non di poco, quasi non ci credo, sta
a vedere che faccio molto meglio di quel che mi ero prefissato???
Corri Tiziano, corri, corri, le mani sapienti del mio amico Michele Giofr hanno fatto un bel lavoro sulle gambe, il massaggio non me le fa sentire e, quel che pi conta, non sento nemmeno il ginocchio, che ormai ha innalzato la mia soglia di
sopportazione al dolore. Il fiato c, le parole
di Fulvio risuonano in mente e, quel che pi
importante, io ci sono e la giornata perfetta,
solo lumidit al 90% e questa potrebbe dare
problemi. Ah, anche la fatica aumenta, siamo
ormai ai 35 km, la media sale di 2 secondi
ma sempre sotto al mio obiettivo, adesso si
entra nel centro della citt e nel cuore delle
persone, molti sono i famigliari e gli amici:
Piazza della Signoria, Fortezza da Basso,
Piazza Duomo, Palazzo Pitti, la citt fiorentina
vuol dare il meglio di s con le sue bellezze e
qui sento la gente che incita alla grande, sento il mio nome, mi volto, guardo, sorrido e
viaaa, ormai ci siamo: 4 km per concludere, e
non sono pochi, ancora qualche secondo in
pi, devo recuperare, anche se sono gi sotto
il mio obiettivo, ma meglio non rischiare, forzo
landatura come fossi quasi appena partito,
ma non troppo, e ne esce un bel 41 km Qui una scena mi lascia un segno: un atleta a terra, stanno cercando di rianimarlo. Lambulanza ancora non arrivata, il suo sguardo non d nessun segno, tra me e me faccio un pensiero
allultimo km Guardo avanti e spingo ancora un po, adesso sono a tutta, la folla mi sostiene e gli ultimi 195 mt sono
una volata! In Piazza S. Croce c larrivo e stacco il mio personale di 2 h 47 30, 87 assoluto su 8.741 arrivati. Subito
dopo larrivo, come promesso, c Fulvio che aspetta, lo abbraccio, sono contento, e la Niki, che a meno 2 km mi aveva
colto di sorpresa con un urlo: daiii Tizianooo!!!. E gi li che mi aspetta, le dico tutto a posto, le faccio un sorriso e vado
verso luscita. Latleta del 41 km non ce la fatta, verr a sapere pi tardi.
Io arrivo dai miei amici e posso cos abbracciare la Niki e ringraziarla per tutto quello che ha fatto e che fa. Un bel brindisi
nella citt del giglio con tutta la compagnia e il ritorno a casa chiude questa giornata da sogno. Ringrazio pubblicamente i
miei genitori, che in tutti questi anni mi hanno aiutato e sostenuto nelle mie varie passioni, mia sorella e la Niki, Fulvio,
Giofr, Luca, compagno di allenamenti, Sergio e tutti gli amici che si sono fatti sentire e mi sono vicini. Per la cronaca la
maratona stata vinta da Asbel Kipsang, keniano, in 2 h 9 55, la prima donna stata Ehite Gebireyes Bizuayehu, etiope, in 2 h 31 28.

Il 1964
in festa
per i
50 anni

I coscritti queresi del


1964 ci hanno
mandato questa bella
foto di gruppo,
scattata nel recente
incontro della festa
della classe, riuniti
per festeggiare il
mezzo secolo
rinverdendo i ricordi
degli anni fin qui
trascorsi.

26

CRONACA

Alano festeggia i diciottenni


di Fulvio Mondin

Nel consueto clima prenatalizio l'amministrazione comunale di Alano ha consegnato ai 34 neo diciottenni residenti nel
territorio comunale una copia della costituzione italiana, il tricolore e il certificato elettorale. Alla semplice ma significativa cerimonia svoltasi nella sala consiliare hanno presenziato il sindaco e parte del consiglio comunale mentre ad accompagnare i ragazzi erano presenti anche molti genitori. Nel suo saluto ai giovani, dopo averli definiti "simpatici e allegri" il sindaco Serenella Bogana ha spiegato loro che con il compimento del 18esimo anno sono entrati a far parte a
pieno titolo della comunit. "La maggiore et - ha proseguito Bogana - un traguardo importante che offre tanti diritti
ma che vi rende responsabili di tanti doveri". Il primo cittadino ha poi voluto leggere un passo del discorso di Piero Calamandrei quando ha presentato la costituzione nel 1955 ad un gruppo di giovani definendola "un pezzo di carta che
per muoversi necessita di un carburante fatto di impegno, spirito, responsabilit e volont di mantenere le promesse".
Bogana ha concluso il suo saluto augurando ai giovani di poter realizzare i loro grandi sogni.
In foto: i diciottenni di Alano di Piave
Xhavite Mucaj, Yassine Nassib, Wenhui Zhong, Riccardo Viale, Caiyu Xue, Jiming Huang, Imane El Aziz, Junkai Gao,
Nathalia Rosa Gouveia, Marina Stefan, Giorgia Rizzotto, Francesco Silvestri, Enrico Collavo, Alice Dal Canton, Gianluca Rizzotto, Omar Sbizzera, Greta Siragna, Raffaela Simioni, Matteo Scopel, Brando Rizzotto, Ludovica Mazzocco,
Jessica Maria Mondin, Enrico De Faveri, Francesca Nasocco, Alberto Belumat, Asja Dal Zotto, Jennifer Collavo, Matteo Basso, Caterina Franzoia, Irene Rizzotto, Alex Scopel, Kevin Cebin, Wissal Rakik, Alem Abouli.

Manuela Dal Canton

Dottoressa in scienze e tecniche della comunicazione Grafica e multimediale


Il 15 dicembre 2014 Manuela Dal Canton, di Alano
di Piave, si laureata presso l'istituto IUSVE di
Mestre in Scienze e Tecniche della Comunicazione
Grafica e Multimediale con la votazione di 104/110. Il
titolo della tesi presentata : La linea oltre il
concetto geometrico. Percorsi teorici sul tema grafico
della linea, concretizzati nel progetto di allestimento
per la galleria Sozzani. Manuela ha voluto

impostare la tesi partendo dalla sua passione per le stoffe ed


i vestiti, proponendo l'allestimento presso la galleria Sozzani
a Milano di una mostra che ripercorre la storia dei tessuti dal
1900 fino ad oggi.
A festeggiarla, orgogliosi per questo bel traguardo c'erano i
genitori Sara e Franco, i fratelli Michele e Monica, il fidanzato
Alessandro e tutti gli amici che l'hanno sostenuta in questi
anni di studio.
Nelle foto: Manuela con i fratelli e i genitori e, qui a fianco,
con i fedeli amici di Alano.

27

LETTERE AL TORNADO

A Gianna De Paoli

il premio biennale Apogeo edizione 20132014


Gianna De Paoli conosciuta a Campo di Alano per esservi nata nel 1953, figlia di Ugo e Carelle Bianca, quinta di otto
figli: sette sorelle e un fratello. Ma conosciuta ancora di pi a Cavaso del Tomba dove si era trasferita per matrimonio
37 anni fa e dove, purtroppo, improvvisamente deceduta il due maggio scorso.
Il Tornado aveva ampliamente riportato la tragica notizia con la pubblicazione di diversi articoli.
Gianna ha insegnato lettere per molti anni con tanta passione, impegno, dedizione alla scuola media di Castelcucco.
Numerose sono state le testimonianze di suoi alunni che con la sua morte si sono trovati smarriti, senza un punto di riferimento fondamentale perch avevano trovato in lei una guida amorevole e forte, un sostegno nelle difficolt, un sorriso sempre pronto ad incoraggiare. Oltre che nella scuola Gianna partecipava intensamente alle attivit parrocchiali
del catechismo, dellassistenza, del volontariato. Con particolare impegno e dedizione collaborava anche alle attivit
gestite in loco dalle Suore Dorotee che, nellesperienza della fede, sono attente alla formazione di giovani, famiglie e
gruppi parrocchiali.
Il 15 novembre scorso, Gianna ha ricevuto un riconoscimento pubblico dalla Commissione per le pari opportunit Diapason composta dai rappresentanti dei tredici Comuni del territorio della Pedemontana del Grappa e dellAsolano. Il
premio biennale Apogeo edizione 20132014
stato conferito in quelloccasione a quattro persone
dei suddetti Comuni, persone che si sono particolarmente distinte nei diversi settori della vita sociale. Il
riconoscimento stato assegnato per lattivit
svolta dalla Professoressa GIANNA DE PAOLI che
con iniziative e opere concrete ha promosso, sostenuto e sviluppato le politiche di genere e le pari opportunit in ambito sociale e assistenziale.
La cerimonia pubblica si svolta presso lauditorium
la Roggia di San Zenone degli Ezzelini dove il Sindaco di Cavaso del Tomba, Giuseppe Scriminich, ha
consegnato al figlio Davide lattestato di benemerenza a seguito delle numerose segnalazioni e testimonianze presentate da colleghi, gruppi e associazioni con i quali la prof.ssa Gianna ha operato in vita. (in foto: il Sindaco di Cavaso Giuseppe Scriminich consegna al figlio Davide lattestato di benemerenza. A

destra la presidente della commissione Sig.ra Novella Feranciosi.)

Per ognuno dei quattro premiati sono state proiettate foto e sono stati letti brani a ricordo.
Anche se la serata era particolarmente piovosa, lauditorium era gremito di gente commossa nel ricordo di persone che
si sono attivate con passione al servizio della societ.
Noi, sorelle e fratello di Gianna, con i suoi due figli, i colleghi, gli alunni e gli amici eravamo proprio emozionati nel constatare quanto era amata per il bene che con tanto slancio e determinazione riusciva a fare tra la sua gente.
la sua famiglia

San Nicol 2014 a Marziai

Per il secondo anno a Marziai si ripresentato San Nicol tornato a trovare i bambini di
un anno fa per salutarli e per portare loro i doni che avevano chiesto con le letterine. E stato
un pochino diverso rispetto alla passata edizione i bimbi ovviamente erano cresciuti ed
erano pi consapevoli di chi stava arrivando. Vedere i loro visini sorpresi, felici e a volte
intimoriti nello scorgere San Nicol che entrava dalla porta non ha eguali. Come sempre il
suo arrivo stato preceduto dal bellissimo suono del campanello dellasino che ha saputo
annunciare un cos bel evento ed ecco che piano piano San Nicol, stanco e stremato per i
lunghi giri entrato nelle case di questi
meravigliosi bambinila barba bianca, il
cappello grande, la tonaca lunga, il bastone per
aiutare a sorreggersi e la gerla carica di doni
. Ha lasciato il regalo a ognuno di loro che
con occhi scintillanti e bocche spalancate
hanno
salutato
quel
vecchietto
cos
stranoqualcuno in cambio ha dato a san
Nicol della cioccolata, un bicchierino di vino,
carote e fieno per lasinello insomma, anche
questanno ci siamo proprio divertiti: bambini, San Nicol, asinello e
soprattutto genitori. E proprio vero, vedere i volti di questi angioletti
sereni e felici riempie il cuore di gioia e ci fa assaporare latmosfera
del Natale nellattesa che arrivi anche Ges Bambino. Come sempre
grazie a San Nicol e allasinello che sono stati bravissimi e tanto tanto
buoni Ci vediamo il prossimo anno un bacino a tutti i bambini del
nostro piccolo paese.
P.S.: ma vero che a un bambino un po pi grandicello San Nicol ha
portato del carbone?
Le Mamme

28

CRONACA

Una sorpresa esplosiva


Sorpresa esplosiva per Giovanni Dal Canton in quel di Campagna
Sud, a Quero. L'ignaro agricoltore stava raccogliendo le patate novelle
alla guida del suo fedele trattore "Fiat 350" del 1976 con attraccato "al
vasor" (per i pi giovani: aratro), quando all'improvviso ha visto affiorare dal terreno una patata non convenzionale di quasi 20 chili....Si trattava di un proiettile 105 perforante da mortaio/cannone della Prima
Guerra mondiale, ancora con spoletta e carica attiva. Sul posto sono

intervenuti i carabinieri locali, che hanno provveduto a rimuovere l'ordigno tramite artificieri venuti appositamente a caricarlo e trasportarlo
in luogo sicuro per poi disinnescarlo.
La produzione del cannone 105/28 inizi nel settembre 1914[1], ma
esso entr in linea solo nel settembre 1916; alla fine dell'anno erano
schierati sul fronte 14 gruppi armati con questo cannone.
Fu affiancato agli obici 149-A nei gruppi dell'artiglieria pesante campale, assegnata a livello di corpo d'armata.
I compiti di questa branca dell'arma erano la neutralizzazione dell'artiglieria campale (divisionale) nemica (controbatteria), l'operazione contro masse e colonne di truppe nemiche, l'azione contro truppe al riparo e contro manufatti.
I primi due compiti erano assegnati in linea di massima ai cannoni,
mentre per gli ultimi due erano preferiti gli obici.
In caso di preparazioni di artiglieria (in cui si agiva prima sulle artiglierie nemiche e successivamente sulla fanteria), l'azione della pesante
campale era immediatamente successiva a quella dell'artiglieria pesante.

LETTERE AL TORNADO

Da Monaco
il saluto
di Ennio Mondin
Gentile direttore,
mio zio Ennio Mondin, di Quero, classe 1934, emigrato a
Monaco di Baviera nel 1960 e vostro fedele abbonato, mi
ha pregato di inviarvi questa foto, che vorrebbe
pubblicaste sul Tornado.
Pescatore incallito, in questa foto regge una trota di kg
2,950 per 64 cm pescata nel fiume Inn.
Coglie anche l'occasione per salutare amici e parenti che
vi leggono vicini e lontani.
Ti ringrazio e porgo cordiali saluti.
Lorena Pulin

29

CRONACA

I 90 anni
di Armida Mazzocco

Il 24 novembre scorso Armida Mazzocco, di Quero, ha raggiunto linvidiabile traguardo di 90 anni. Ancora lucida e piena di spirito, da qualche anno ospite della casa di soggiorno di Alano di Piave. Nella foto ritratta nel giorno del compleanno, che ha festeggiato circondata dallaffetto dei figli
Ivana e Doriano, dei numerosi nipoti e bisnipoti. Qui sotto: la
visita di Babbo Natale alla casa di riposo di Quero.

Tiro alla fune

Lo sapevate che nel Gruppo Sportivo Astra si pratica anche il tiro alla fune?

Da qualche anno infatti, i tiratori fune Feltre fanno parte del G.S. Astra e si allenano presso gli impianti sportivi di
Quero-Vas utilizzando la palestra per gli esercizi di potenziamento e un apposito campo di gara esterno per la simulazione di tiro vero e proprio. In Italia, il tiro alla fune fa parte degli sport tradizionali con una federazione che ne definisce
le regole. Tale sport non rientra tra le discipline olimpiche, ma ogni due anni si svolgono i mondiali con squadre che
provengono da tutto il mondo. Ogni squadra si compone di 6 oppure 8 atleti il cui peso totale deve rientrare nella categoria disputata che pu essere maschile, femminile o mista. In Italia le categorie pi praticate sono: 700kg, 680kg e
640kg. Nel campionato italiano 2014 di serie A il G.S. Astra ha gareggiato nelle categorie 700 e 640kg aggiudicandosi
il terzo posto in entrambe, mentre per la categoria 680kg non ha potuto gareggiare perch parte dei suoi atleti era impegnata nel Palio delle sette ville.
Esiste anche un campionato triveneto per la categoria 680kg che si disputa da maggio a settembre con numerosi incontri nel quale la squadra si classificata terza.
I tiratori fune del G.S. Astra si allenano due volte
la settimana in palestra, da ottobre a marzo,
mentre durante i campionati gli allenamenti si
svolgono nel campo di gara esterno gareggiando
contro un enorme peso che a dispetto
dellimpegno degli atleti, non sembra stancarsi
mai.
La squadra attualmente composta da circa 16
persone provenienti dai Comuni di Feltre, Lentiai
e Quero-Vas.
Qui a fianco unistantanea di alcuni atleti durante
il campionato italiano 700kg svoltosi a Straelle
(Pd).

Se vuoi partecipare anche tu facile, basta aver compiuto sedici anni e


aver voglia di tirar al spago. Passa a trovarci il marted alle 21:00

Quero: ancora furti al cimitero


di Alessandro Bagatella

Anche durante le feste natalizie si sono registrati furti nel cimitero di Quero. Come consuetudine, diverse famiglie nel
periodo delle festivit si sono recate in cimitero a far visita ai propri cari, lasciando un pensiero, una composizione nataliaiza. Ma, dopo qualche giorno, si sono accorti che questi oggetti erano spariti, sottratti. Oltre ad aver offeso chi ha
donato la composizione, resta una atto deplorevole anche nei confronti dei cari defunti. Rubare fino a qualche tempo fa
era un disonore; oggi, mi vien da pensare che sia un onore.

30

CRONACA

Auguri, Luciano!
di Sandro Curto
Festa a Quero, marted 16 dicembre, per il 56
compleanno del mitico Luciano Canal che, con
la generosit che lo contraddistingue, ha offerto un lauto rinfresco. Nella foto, propriet di
Paolo Feltrin, Luciano posa con la bella Ariella, titolare del bar Cavallino, e con un gruppo
di amici.

Il mercatino
Cercasi meccanico qualificato per nuova apertura officina auto presso il distributore Valli
Carburanti di Vas (BL). Per informazioni, contattare il gestore dellimpianto.

In breve
di Sandro Curto
ASSAGGI DI PROSECCO E fissata per sabato 7 febbraio , alla Casa delle Associazioni di Alano, la sesta edizione degli
assaggi di prosecco col fondo. Annunciate novit sia nel numero dei produttori partecipanti che nella formula.
FESTA DELLO SPORTIVO Luned 8 dicembre il ristorante Tegorzo di Fener ha ospitato la tradizionale Festa dello
Sportivo con pranzo al quale hanno partecipato Bocciofila Ponte Tegorzo e Tennis Club Tegorzo. Ad allietare la manifestazione la presenza di un comico che ha intrattenuto i commensali.

In memoria di Adele Luban


di Alessandro Bagatella

Dopo una vita dedicata alla famiglia e al lavoro, ritornata alla casa del Padre per raggiungere tutti i suoi cari che lhanno preceduta. Luban Adele, di anni 94, il ventuno novembre scorso, dopo una breve malattia, assistita dai figli e dalla nuora, ha lasciato questa vita terrena, quasi in punta di piedi. Adele ha conosciuto, fin da giovane, le problematiche e sofferenze della vita: ha perso un figlio in giovane et, poi rimasta vedova a
cinquantotto anni; dopo qualche mese perse il secondo figlio tragicamente. La sua volgia
di fare la fece continuare impegnandosi nel suo lavoro e nei confronti della famiglia. Gestiva una stalla e per diversi anni accud quattro mucche, ricavandone prodotti, fino ad
oltre ottantanni. Adele nella famiglia ha lasciato un grande ricordo di lavoratrice instancabile ed ora anche un grande vuoto per la sua assenza. La redazione tutta porge ai figli, nuore, nipoti e parenti tutti le pi sentite condoglianze.

COME ERAVAMO

Quero, foto ricordo in piazza nel 1951


Siamo nel 1951 e la piazza,
praticamente un prato rettangolare,
ancora in divenire; si notino le siepi
appena piantate che con gli alberi ne
delimitarono il perimetro fino agli anni
80.
Sullo sfondo, a destra di chi guarda, c
ledificio del Credito Veneto, ora
Caserma dei Carabinieri.
La banca finanzi la ricostruzione del
paese nel primo dopoguerra e fall in
seguito alla crisi del 29.
Ritratta in foto vediamo Maria Beda,
classe 1929, in Piazza Marconi.
Dietro Maria c la sua casa ampliata
negli anni 50 - che allora ospitava due
esercizi commerciali.

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LETTERE AL TORNADO

Centro Ricerca Piante Officinali Veneto

Corso di Erboristeria
ed Alimentazione Naturale
presso Sala Municipio Onigo - Pederobba (TV)
Corso in otto lezioni dal 18 febbraio 2015
18 febbraio 2015 - mercoled - ore 20,30 Dalla medicina mediterranea alla medicina naturale.
04 marzo 2015 - mercoled - ore 20,30 Come raccogliere ed utilizzare le piante officinali: infusi, tinture idroalcoliche - gemmoderivati e oli essenziali.
18 marzo 2015 - mercoled - ore 20,30 Alimentazione funzionale, i nutraceutici ed
i colori della salute.
31 marzo 2015 - mercoled - ore 20,30 Prevenire e curare con: oligoelementi minerali vitamine.
15 aprile 2015 - mercoled - ore 20,30 Come difendere il nostro organismo. Il sistema immunitario. Come non essere pi nervosi, ansiosi e dormire felici. Come
curare le patologie dellapparato respiratorio. Come curare le patologie
dellapparato digerente.
29 aprile 2015 - mercoled - ore 20,30 Curare le patologie dellapparato urinario.
Curare le patologie dellapparato cardio-circolatorio. Curare le patologie della
circolazione linfatica e la cellulite.
13 maggio 2015 - mercoled - ore 20,30 Curare le patologie epatiche e lipidiche.
Come non aver paura della vecchiaia (menopausa - andropausa - osteoporosi).
Approfondimento: i giardini alpini, botanici ed arboreti del Veneto e Friuli
a

VIII lezione: giornata di studio presso il giardino botanico alpino Lorenzoni del
Cansiglio Che piante sei? Dove vivi? A cosa servi? Una giornata per studiare le
piante officinali.
Il corso si svolge in otto lezioni, di cui sette teoriche, che saranno spiegate e illustrate alla lavagna con lausilio di circa
150 - 200 diapositive, mentre lultima lezione si svolger presso il giardino botanico alpino del Cansiglio, il quale raccoglie pi di mille piante spontanee delle Prealpi bellunesi.
Le prime quattro lezioni sono di base e forniranno gli strumenti fondamentali per poter poi intervenire sulle varie patologie e sulla nostra salute.
Le restanti tre lezioni affronteranno le pi importanti patologie, spiegandone la causa e come intervenire per curarle e
prevenirle.
Lultima lezione, lottava, sar una giornata di studio presso il giardino alpino del Cansiglio, dove illustreremo le piante
officinali trattate durante il corso e quelle delle Prealpi Venete. In questa giornata di studio potranno partecipare amici
e parenti in modo tale da trasformare questa lezione in unoccasione per tutta la famiglia di avvicinarsi allerboristeria.
Durante le lezioni non necessario prendere appunti,
perch il giorno seguente invieremo in formato pdf la trascrizione completa e fedele della lezione.

Per info e iscrizioni chiamateci al 366 4595970


armonia.salute@fastwebnet.it

Centro Ricerca Piante Officinali Veneto


Il Centro Ricerca Piante Officinali Veneto la pi importante realt di studio e ricerca delle piante officinali e del loro
corretto utilizzo del Veneto, con pi di trentanni desperienza. Svolge attivit di ricerca, studio, educazione ambientale
e di educazione alimentazione naturale.
Visitate il sito: http://centroricercapianteofficinali.blogspot.it/

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LETTERE AL TORNADO

3 Novembre 1986 3 Novembre 2014

Alcolisti Anonimi festeggia il Suo


28Compleanno di presenza a Valdobbiadene
Alcolisti Anonimi unAssociazione di uomini e donne che mettono in comune la loro esperienza, forza e speranza al
fine di risolvere il loro problema comune e di aiutare gli altri a recuperarsi dallalcolismo.
Lunico requisito per divenirne membri il desiderio di smettere di bere.
Non vi sono quote o tasse per essere membri di A.A.; noi siamo autonomi mediante i nostri propri contributi.
A.A. non affiliata ad alcuna setta, confessione, idea politica, organizzazione o istituzione; non intende impegnarsi in
alcuna controversia, n sostenere od opporsi ad alcuna causa.
Il nostro scopo primario rimanere sobri e aiutare altri alcolisti a raggiungere la sobriet.
Questo dobbiamo al futuro di A.A.
Mettere al primo posto il nostro comune benessere.
Mantenere unita la nostra associazione,
poich dallunit di A.A. dipendono le nostre vite
e le vite di quelli che verranno.
Lalcolismo, piaga sempre pi diffusa, stata oggetto di analisi minuziose e rigorose da parte di medici, sociologi, religiosi, politici, educatori, al punto daver portato anche l O.M.S. a definire lALCOLISMO come MALATTIA. Ancor oggi
son sempre pi numerosi i convegni che si organizzano sul tema.
Una malattia Psicologica, Spirituale, che nasce dal profondo.
Ancora in precedenza, alla fine degli anni 30, negli U.S.A., iniziarono le riflessioni sulla condizione dellalcolista e sulla
necessit di un aiuto spirituale che port alla nascita dei primi gruppi.
In una lettera del 1961 il celebre dottor Jung scriveva come avesse notato la presenza di un comune denominatore che
univa tutte le persone alcoliste prese in considerazione; un qualcosa di grave subto e che per necessit di sopravvivenza veniva soffocato, magari dallalcol, ma che era diventato indispensabile rimuovere per poter guarire.
Gli Alcolisti Anonimi si resero subito conto che un alcolista astinente ha una grande capacit di aiutare un altro alcolista
ancora attivo, gli indica la via per uscire dal problema e contemporaneamente mantiene e consolida la propria sobriet.
Frequentando il Gruppo ci si pu recuperare dallalcolismo eliminando lossessione per il bere raggiungendo una duratura e completa sobriet applicando quello che universalmente conosciuto come Programma dei 12 Passi, basato su
un insieme di principi essenzialmente spirituali tra i quali spicca importante la forma dellAUTO AIUTO.
Pilastri portanti del Gruppo sono la SINCERITA, soprattutto con se stessi, e lUMILTA.
Al Gruppo si partecipa in maniera serena, consapevoli di essere l unicamente per recuperare la dignit perduta nel
fondo di un bicchiere.
In Gruppo si riesce a respirare un grande clima di serenit, di speranza e di fiducia che fa abbandonare la grande sofferenza che impregna ogni momento vissuto; consapevole di non essere pi solo nel percorrere quellarduo cammino
che si chiama RECUPERO!
E per questo, a conclusione di ogni incontro, tenendoci strettamente per mano, mentre una grande pace ti scende
dentro, recitiamo insieme
Signore,
dammi la serenit di accettare
le cose che non posso cambiare,
la forza e il coraggio di cambiare
quelle che posso,
e la saggezza di conoscerne
la differenza.
Parallelamente al Gruppo A.A. attivo anche il Gruppo Al Anon.
Un Gruppo che, seguendo le nostre stesse tradizioni, offre un sostegno psico-spirituale ai familiari e agli amici degli alcolisti che anche loro vivono la sofferenza nel trovarsi nellimpossibilit e nellincapacit di poter aiutare i loro cari.
SE LALCOL EANCORA PER TE UN PROBLEMA
C H I A M A C I ! 334.3952845
GRUPPO A.A. S.PIETRO DI BARBOZZA
(sopra il Patronato)
LUNEDI E GIOVEDI 20,30 / 22,00
E ALLA FINE INSIEME VINCEREMO
PERCHE AVREMO
FEDE, CORAGGIO ED ENTUSIASMO
24 ORE ALLA VOLTA

CRONACA

Furto alla stazione di Quero Vas


di Alessandro Bagatella

La notte tra Venerd dodici e sabato tredici dicembre, ignoti ladruncoli si sono introdotti nellarea della stazione ferroviaria di Quero Vas, asportando diverso materiale. La chiusura del Bar da Berra ha consentito alla banda di agire indisturbata, dato che dopo una certa ora nelle vicinanze non c pi nessuno, tranne qualche raro passante che si ferma
nel piazzale antistante. Lazienda delle Ferrovie ha fatto un primo bilancio delle cose sottratte, il cui valore pare si aggiri oltre 10.000,00 euro. Sul posto si sono recati i carabinieri per gli accertamenti di legge.

Zona industriale - 31040 Segusino (TV)


Tel. 0423.979282

DUE ESSE s.n.c.


di Stramare Nicola e Oscar
Via S. Rocco, 39 - 31040 SEGUSINO (TV)
Telefono e Telefax 0423.979344
Via della Vittoria - 32030 FENER (BL)
Telefono 0439.789470

ONORANZE
FUNEBRI

La libreria
del territorio
Orari libreria: da marted a sabato 9.00-12.00 e 15.00-19.00 - Luned chiuso
Siamo aperti anche tutte le domeniche pomeriggio dalle 15.00 alle 19.00

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Tel. 0439.394113 - info@libreriaquattrosass.it

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