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Lezione 1: introduzione e il sistema tonale

di Gio Rossi (info@giorossi.com )


Salve !
Benvenuti al corso di armonia on line tenuto da Gio Rossi.
Prima di cominciare, per cortesia, verifcate la vostra preparazione riguardo agli intervalli e
in generale alle nozioni di teoria. Questo un corso di armonia moderna, e non prevista
una parte introduttiva del tipo "questo un pentagramma". Morale, se riuscite a rispondere
alle prossime domande siete pronti per cominciare, altrimenti no (brutale ma sincero).
1 domanda:
Che note sono queste

2 domanda:
!e lettere ", #, $, e % a che note corrispondono
3a domanda:
Che intervalli sono questi
4a domanda (dai che ci sei):
&l rivolto di una 'a maggiore una (a minore. Quello di una )a diminuita e quello di una *a
minore
%ene. !e risposte sono qui sotto.
1) do, mi, sol, la in chiave di violino e re, +a, la, do in chiave di basso
2) la, mi, sol e si
3) 'a maggiore, 'a minore, ,a maggiore, ,a eccedente, *a diminuita.
4) -a eccedente e ,a maggiore
Bene, si comincia
!rmonia e "elodia
Cominciamo con il chiarire due concetti importanti. chiamiamo "elodia una serie di note in
successione (insomma, una dopo l/altra)
#uando le note sono simultanee, si verifca una !rmonia (cio suonate insieme)
$n modo abbastanza brutale, si dice "pensare in orizzontale" ri+erendosi ad una melodia e
"pensare in verticale" ri+erendosi ad una armonia.
Se a questo punto vi chiedete se esiste qualcosa di obliquo, la risposta (per ora) no.
"elodia e !rmonia spa
%& ragionevole l/idea di supportare una melodia con una armonia. 0otto ad una linea melodica
inseriremo un accordo o una serie di accordi
'ra proviamo a combinare qualcosa. Cambiamo gli accordi sotto a (ra "artino. !a melodia
cambier1 senso.
%& quindi chiaro che l&armonia p)* condizionare la melodia, colorandola in modo diverso.
2ra, la domanda .
l&armonia +va a caso+ o esiste )n sistema lo,ico-
.ediamo.
$l sistema tonale
$n e3etti, un sistemino ci sarebbe e si chiama Sistema /onale.
Per capire di cosa si tratti, cominciamo con l/analisi di quello che il materiale principale del
nostro sistema. la scala ma,,iore
'ra provate a cantare e4o a suonare questa breve melodia agricola.
0ome potete constatare, la melodia inizia con un 1o e termina con un 1o, la prima nota della
nostra scala maggiore. !a stessa cosa la potete trovare in 5ra Martino. #/ il suo +orte potere
conclusivo che impone questa scelta. Chiameremo questa nota super risolutiva /onica, il 1o
,rado della scala.
%cco gli altri gradi .
!nche gli altri gradi hanno la loro +unzione. &l 3o ,rado per esempio, stabilisce se la scala
maggiore o minore, o meglio, determina il modo di questa tonalit1.
$l 4o e il 2o grado combinati insieme, +ormano un particolare intervallo detto /ritono, che
tende a "risolvere" in questa maniera.
$l 3o grado tende a tu3arsi sulla /onica, un po/ come l/ultimo "din don dan" di 5ra Martino.
! cosa servono il 2o e il 4o grado lo chiariremo tra breve. Quello che conta sapere in questo
momento che la /onalit5 un sistema dove ogni nota ha una sua +unzione. 6na specie di
"gioco di ruolo" dove ognuno ha un compito da svolgere. &l che non signifca che il tutto debba
essere ridotto a poche brutali possibilit1. &l sistema tonale un sistema piuttosto democratico.
Gli accordi della scala ma,,iore
6a questione dei ruoli risulta evidente quando su ogni grado della scala costruiamo una triade,
che non un uccello tropicale ma un accordo ottenuto sovrapponendo due terze. 6tilizzeremo
ovviamente solo note della scala.
$l 3o grado lo armonizziamo direttamente con un accordo di Settima, in modo da chiarire al
meglio certi meccanismi. !a triade costruita sulla tonica ovviamente "risolutiva" ed esprime
anche il "odo della tonalit5, dato che contiene la "ediante (3o grado).
6&accordo di settima che si trova sulla dominante invece costruito in modo da "gettarsi"
letteralmente sulla 7onica. &l (a scende a "i e il Si sale a 1o. &l Sol salta verso il 1o.
$l movimento dell/accordo di dominante verso l/accordo di tonica cos8 tipico, cos8 connaturato
nel sistema tonale da dover essere catalogato e marchiato. !o chiameremo 0adenza Per7etta
(in gergo . 8 $).
%& quindi chiaro che se l/accordo di tonica sar1 l/ultimo accordo di un brano, quello di
dominante sar1 probabilmente il penultimo. !a tonica la piscina (piena) e la dominante il
trampolino.
/rampolini e trampoloni
9aturalmente, sul trampolino devi salirci, perch anche il pi9 patetico dei trampolini non vi
compare certo sotto i piedi. %aster1 una scaletta di un paio di metri e potrete s+oggiare il vostro
nuovissimo costume da bagno. :er salire sull/accordo di dominante abbiamo quindi bisogno di
una "scaletta" adatta. !/accordo di Sottodominante +a al caso nostro.
0oncludendo, esiste una sorta di "giostra" che parte dalla sottodominante, passa per la
dominante e conclude sulla tonica. Questo movimento &; < ; < & il tormentone portante del
sistema tonale, e ve lo ritroverete dappertutto. "nche nella musica che mettono in piscina.
:n paio di considerazioni
Gli accordi del $., . e $ grado contengono tutte le note della scala. :er armonizzare una
qualsiasi melodia +ondata sulla scala maggiore sono quindi su=cienti questi tre accordi. "nzi,
visto che sono cos8 bravi gli daremo una medaglia e li chiameremo Principali. $li accordi
costruiti sugli altri gradi (quelli s+accendati), li chiameremo Secondari.
$ 8 $. 8 . principali
$$ 8 $$$ 8 .$ 8 .$$ secondari
'gni grado principale costituir1 una "equipe" per poter svolgere al meglio il proprio lavoro. 0i
+ormeranno quindi tre gruppi di accordi
$ruppo di 7onica $ 8 $$$ 8 .$
$ruppo di 0ottodominante $. 8 $$
$ruppo di >ominante . 8 .$$
Gli accordi secondari potranno sostituire quelli principali per dare un colore diverso alla
cadenza. 6n caso tipico nel ?azz questo.
$$ 8 . 8 $ al posto di $. 8 . 8 $
$l classico ,iro di 1o potrebbe essere modifcato cos8.
$ 8 .$ 8 $$ 8 . $$$ 8 .$ 8 $$ 8 .
!ltre cadenze
%sistono ovviamente altri movimenti tipici che sono stati catalogati. Quelli che ci servono sono
questi.
. 8 $ cadenza per+etta (appena vista)
$. 8 $ cadenza plagale
. 8 .$ cadenza di inganno
$mparate il suono generale di queste cadenze. >ovrete saper distinguere quello che suona
"per7etta" da quello che suona "pla,ale". &mprimetevi in testa il suono di una dominante e di
una sottodominante. dovrete riuscire a distinguere il ruolo di un accordo anche quando
cominceremo ad usare gli accordoni di - o ) note.
%sercizi
Praticate questo giretto nelle tonalit1 di 0, (, G
$ 8 .$ 8 $$ 8 .
Praticate questo giretto nelle tonalit1 di 0, B; e 1
$ 8 $. 8 . 8 .$
"@ questo nelle tonalit1 di 0, %;, !
$$ 8 . 8 $$$ 8 .$ 8 $. 8 . 8 $
Sul . ,rado utilizzate sempre un accordo di settima. triade maggiore A settima minore e
non preoccupatevi (per ora) se le voci non riuscite a concatenarle in maniera ortodossa. 7empo
al tempo.