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LEMENTARE E PROGRESSIVO
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BIBLIOTECA DEL VIOLINISTA
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A L SUO PRIMO
KICORDI
FORMATO
IN-4.
ORANPE
MAESTRO
D U S S E R T
IL SIGNOR
MAGGIOKE
Profcssore di Viaiine
MTODO ELEMENTARE E PR0GRESS1V0
PER
VIOLINO
DI
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CARLO
DANCLA
Professore al Conservatorio di Patigi.
TESTO FRANCESE CON TBADHONE ITALIANA DI S T E F A N O
QUARTA
TEMPIA.
EDIZIOE
RVEDUTA BAL PROF. G E R O L A M O D E - A N G E L I S - CON PREFAZIONE DEL PBOF. E U G E N I O D E ' GUARINON1.
PARTE
PRIMA.
554*5
I)
5S424
PARTE
SECONDA.
COMPLETO
FASCICOLI SEPARATI D E I X A P A R T E P R I M A
55410
Escondo
||
SS4"
quarto
Propriei dcgti Editori. Denosto a turma dei tratati hterruwonali.
Tull 1 diritti di rifraSitne UUa presente edhiam son risemalL
G. R I C O R D I & C
EDITOKI-STA MP ATORI
M I L A N O
R O M A
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POLI
P A L E R M O
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--4
GH Uiimini che hanno dato buon saggio di s, meritano
che i fatti loro si ano noli a quanti si valgono Ji quelle
opere, che li focero salire n maggior fama.
Dir dunque brevemente di CARLO GIOVANNI DANCLA,
eh'egli nato a Bagnres di Bigorre (AlLi Pirenei) riel 25
dicembre dell'anno 1818. Eblie in sorte dalla natura IR pi
felici disposizioni per la msica, di guisa che, riel volgere
di poco tempo, tanto progredi nello studio del violino che,
non appena varcati i due lustr, pot eseguire il settimo
Concert di Rod in presenza dello stesso compositore, il
quale sorpreso di cosi precoce abilit, si adoper per far
ammeitere il piccolo Dancla al Conservatorio di Parigi.
Ci avvenne nel 22 apre del 1828.
Les hommes qui onl donn des prouves de leitr talenl
mritoul q u e leur vie soit comino IIP mus cnix qui se serven t des <ouvres qui leur o m fait aequvrir la c l e n m e .
C H A R L E S JEAN D A N C L A est w k liagniri'S ile Bigorre
dans es Hautes P y r n e s f e 2a dcembre 1818. 11 r o s n i d o
la nature les plus heureuses disnosiiiows pour la nmsique,
IIP manAre qti'eit peu de icmps il iit de tels pro^ri^s d a n s
l'tude du violan q u ' a peine a g de 0 ans il jml excuicr
le sepleme Ciicerto de Rod devant le rompositeur luimeme qui ful cellemeni surpris de ce talent prcot-e qu'il
fit lout son possible pour faire admetire le petit Dancla
au Cuiiservatoire de Paris. Ce qui arriva lo 22 avi-il 1P28.
Jl Gutrin, allora aggiunto professore, ebbe il Dancla fra
i suoi allievi,
[Link]
progredcndo,
pot entrare nella classe del Baillot. A l l ' e t di quindici anni
eoncorse pe suo istrument e rlport il pi alio premio al
primo experimento. Dopo aver compiuto, nelia medeslma
scuola,un corso di armona, il Dancla rieeveite delle lesin i
di eontrappunto e fuga dal celebre HahWy; e quimil l'n allievo di Berton per lo stile idale della eomposizione. Ottenne nel 1837 wn al tro gran premio al ciicorso dell Intitulo
di F r a n c i a ; e consolidato per tal modo il sno [Link], per qualehe tempo. le funzioni di professore iisrgiunlo
di violino nel Conservatorio di Parigi, ossia Uno al febhraio
del 186J, poca in cui vrnnc nomnalo proi'essore litolare
dell'accenn&to istrumento.
Guirin, professeur adjoint cetie i'poque e.i Dancla
au nombre des ses l>ves jusqu'au momeiil o celui-ci faisn t toujours des progres plus rapidez pui ciure- dans la
classe de Baillot. A quinxe ans il obiint mi gnuul irix de
violn. Aprus avoir termiiui dans ceue nme cole, nn
cours d'harmonie, Dancla ret;ut des lec,ons du clebre Haltvy et l'ut ensiiite lve de Berton pour le style ideal de
la composition. 11 obtlnt en 18:17 un autre graml prix au
concoure de r i n s i i t u t de France, se lit conuatre de c e n e
maniere au publc, fut professeur aJjojnt au Conscrvatoire
de Paris juseju a la ln du mois de ft'vi'ipr 1S{J, poque i\
laquelle il fui noinm professeur titutaire de violn.
Dancla fu anche atuvo e valen te compositore; e l e s u e opere raggiungono il coapieuo numero di circa 180, e l'Accademia di Belle Arti ne apprezz giustamenle il v a l o r e
agghidicatido al Dancla ed alia signora Farrenc il premio
istituito pei .migliori pezzi di msica da c a m e r a A o m e terzetti, quartetti sd altri componimenti che si accostassero
ai capolavori di tal genere.
Dnela fut aussi un composlteur actif el [Link]
nsuvres soni au nombre envirori ile lu, el l'Aeadpmie des
Beaux Arts en apprecia justomeni la valetir en aecordant
Dancla ainsi qu'a Madame Fan-cnc le prix instirti pour
les meilleurs morceaux de musique de c!iaml>rc tels que
trios, quaiuors el auires eomposilions, qui 'ajiproehassent
le plus des chefs d'neuvre de ce genre.
Venendo a parlare par ti lamente di questo Mtodo, parmi
che l'Autore abbia raggiunto 1"inLento che lo inosse a compilarlo. Egli volle innanzi tutto un Mtodo elementare e
progressivo tendente ad appianare lo studio riel violino ed
a renderlo meno faticoso coll'interessare l'allievo e c o l l ' t struirlo nel con tempo, faccmlo passare sotto i suoi occhi
tutto quanto vale a procurare la perfetta conoscenza deli'istrumento. Egli seppe fornire degli opportuni esempi,
attinti alie migliori sorgenti, i quali, convalidando i precetti
fondamentaii su cui si basa lo studio del violino, ne rendono pt agevole ed evidente l'applicazione, anche in quei
casi che preaentano la maggior difficolt. Inoltre egli molto
saggiamente pens di completare i l s u o lavoro con una serie
gradale di pezzi col m e i z a de quali l'allievo possa mettersi in grado di superare dei g r a v i ostacoli e di ricorrere
con uiile grande a ' o t t i m a opera del Baillot dal l i t l o :
L'Ar du Violar-, la quale, c o m e e g l t stesso opina, dovrebbe
servir di guida a tutti gl artisti per quanto provetti.
En parlant particulirfiment de cette niihode, il me
semble que l'auleur a atteini le b u l qu'il s'ulait proposII voulait avant tout une mihodc elmeniaire et jirogressive ayant pour but de fauiliier I'iude du violn et di' la
rendre moius fatigante en insiruisant l'lve tout en l'nmusant et en faisnt passer sous ses veu,\ tout ce qui peul
donner la parfaite connaissance de l'insivurnenl. I I sut
choisirdes exemples adaptes, puiss aux meilleures so urces,
lesquels aidant les prcepies fondameiitaux sur lesquels
se base l'tude du violn et en rendent I'applkintion vdemmenl plus aise mme dans les cas qui presentent les
plus grandes diffieults. En ouire, il mil l'heureus< id(*<>de
complter son oiuvre par une serie de petils morceaux
grades qui mettent l ' l v e en lat de siirmonter di-a
grantls obslacles e l de recourir avec de b o u s rsuliaLs
l'exceliente ccuvre de Baillot intitue: L'Art ilu matan,
laquelle scon son avis, tlevrait servir de guido tous les
artstes.
II Mtodo diviso in due p a r t : la p r i m a s prettamente
elementare e per conseguenza riservata alio studio dei
principi; la seconda invece quella destinata a risvegliare
I'inleresse deH'allevo ed anche del professore, che potra
[Link] per sviluppare vieppi e per raffinare il talento
ed il gusto artisLieo del violinista. poi degno di nota il
fatto che nelle successive ristampe, il Dancla procur di
apportare del le considerevoli inodilcazioni al sno Mtodo
sggeritegU dat progresso del''arte e dalla maggior esperienza aequistata; epper questa nuova edizione pu giustamente c o n s i d e r a r a come completa, e quindi perfettamente rispondento a quegU stiidi cui essa dedcala.
L a mihode est divise en deux parties: la jireinire
est tout--fait linenlaire et parcansquent dt-stine l'tude des principes, la seconde au conlraire est desunce
rveler l'intret de l'lve ainsi que du professeur qui
ponrra s e n servir pour dvelopper e l pour rafflner le talent et le got artistique du v i o l o n l s l e . l l faul aussi remarquer que dans les nouvelles ciiitions Dancla a tach de
faire dans sa Metliode de nombre uses modiliculions qui lu
ont l stiggerea p r les progii'-s d l'art el par [Link] qu'il avait acqtiise do maniere que l'on peiit dir que
cette nouvelle dition est complete et qu'elle rrpond parfaitementaux exigencesdes dudes auxqu'dleselle estdestlne.
EUGENIO
De* G U A R I N N I .
55419-23-25
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DK G U A R I N N I .
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N D I C E
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P A K T J .
P R ^ M I R E
Prefazione
Pag.
Nozion preliminari
Atteggiamento. Modo di tener il Violino . . .
Modo di tenere l'arco
Corista e Metrnomo
Accordatura del Violino
Valore delle note
Esercizi preparatori
Della terzina
Oegl aspet
Del punto
Degl accidenti
. . . .
10 Esercizi melodici.
Esercizi con due note lgate in un solo colpo
d'arco
Esercizio per l'eguaglianza delle dita . . . .
Preparazione alia eadenza
Esercizi per d a i e al polso un certo grado d i p i e ghevoiezza e per imparare a cambiar di corda
prontamente
Della sincope
Dell'intonazione
Intervalli
Incrociamen'to, esempi
Nome genrico delle note
Scala di Do maggioi-e
Seala i La minoro
' , . . .
Os^ervazione importante sulla scala in L a minore
Estensione, esempi
Seala cromatica
Gradazioni
25 Piccoli Divertimenti
Posizioni
Osservazione relativa alie doppie corde . . .
Esercizi aulle 5 posizioni
Esercizio per praticare la sostituzione di dita e
la digita/mnp espvossiva
Esercizio por ilare alie dita un certo grado d'indipendenza e per preparare alia doppia corda
2 Duetti iacili
' . .
6 Piccoli Snidi
S B O O N D A
1
3
4
5
6
7
10
11
16
18
^
20
22
26
27
28
29
31
32
33
37
38
38
39
40
41
42
43
44
81
84
84
86
86
87
86
A v a n t propos.
Pag.
Notions prliminaires
Attitude. Maniere de teir le Violn
Maniere de teir Tarchet
Diapasn, Mtronome
w
Accord du Violn
Valeur des notes
Exercices prparatoires
Triolet
a
Silences, mesures
Du point
Accidents
10 Exercices mlodiques
w
Exercices avec deux notes lies d'un seul coup
d'archet
Exercice pour l e g a l t det doigts
Prparation la cadenee
>
Exercices pour donner au poignet une certaine
souplesse et pour apprendre clianger de corde
subitement
B
Syncope
Justesse
Intervalles
Crois, exemples
Nora gnrique des notes
Gamme d'Ut majeur
Gara me en La mineur
Observation importante au sujet de le g a m m e
mineure
Extensin, exemples
Gamme cliromatique
Des-nuances
25 Petits Divertisaements
-
Positions
Observation relative a !a double corde. . . .
Exercices sur les 5 positions
Exorcice pour exercer a substitution du doigt
et le doigter expressif
a
Exercice pour donner une certaine indpendance
aux doigts et pour prparer la double corde
2 Dos fciles
6 Petites tudes
P A R T E .
Divisione (lell'arco
Grande staccato
T a v o l a delle 24 Scale
Martellato
Esercizi d'accnrdi peifetti .
Osservazione importante per issare in eerti casi
il momento di spingere o tirar 1'arco (esempio
di Kreutzer)
50 Pezzi di vario carattere
Vibrazioiie. Portamento di voee
Mescolanza delle 5 posizioni
Unisoni
Esercizi preparatori per le ottave in suoni successivi
Staccato, perlato e sakellato
Esercizi di terza
Trillo
Moco di studiare il trillo
D B U X I M B
102
105
108
110
112
113
116
125
131
!33
"
133
136
139
144
148
P A R T S .
26
27
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31
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P A R T I R .
Divisin de l'archet
Grand dtach
Tableau dea 24 Gammes
Martel
Exercices en accords parfaits
Observation importante pour fixer dans certains
cas le moment o l'on doit tirer ou pousser
Tarchet (exemple de Kreutzer ce sujel) .
50 Morceaux de difTrems caracteres
Vibration. P o r t de voix
Mlange des 5 positions
Unissons
Exercices pour preparar Taire les $ ' * en sons
successifs
Dtach, perl et sautill
Exercices en tierces
Trille
Maniere de travailler le trille
55423-25
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139
144
148
13 Studi per esercit&re trillo
Paf
fisercizi per dar alie dita indipcndenza e regolarit
Esercizl per preparare alie ottave in suoni simultanei.
Mescolanza delle 5 posizioni
Sincope
Noto lungli e brevi
Appoggiatura
Diiazione
Alibreviazione
Colpri il'arco appORgiato
fj'HJipttO
Pieeliettalo di rimlialzo
Carattere delle quatiro conle ili Violino . . .
Trilli ed Appoggialure
I*cclieltato
Scale di picchfHtatf)
Picclmttaif) all'iiifihi
Stwlio del picchetiato
Siudio in forma di escrcizio per far acquislare
alie dita uguaglianza e rapidit
SUidio in forma di preludio
Corda doppia
Della rcgolarit e deH'insieme nel moto delle
dita
*
Modo di studiare
rjcll'accento n del punto
Rrzzolatura
Studio per la brizzolatura
Studio per lo staccato periato
Mescolanza di di verse misure
SLudio pe saltellato
Siciliana
Mezza posizione
Suoni (ilati e punti cornnati
Arpeggio
Scudio per gii arpeggi
u
Ottave o suoni succeasvi
Quinta posiuione
Quarta posizione
Esercizl
Enarmonia
T e r z a posizione
II ritmo, i'accentazione e la misura
Del senso e della punteggiatura in msica .
Meloda caratterstica con diversi ritrni . . .
Colpo d'arco tromolato
Qualita del auono
Sordino
Reverlo. Romanza con sordino
Scordatura
Trplice corda . ,
Studio per eserczio speciale della mano sinistra
E-SCIVK in tutti i toni e in tu tic le posizioni pe
iiipouanifjmo dola mano smistra. . . . .
Suale in tuli i toni percorrenti a n t e te posizioni
Esemsi sugli aticofi pwfetti
Ottuvn in MIIRITII S U C C P S S V
Oltnvp ni suoni simultanei
Siudio por u i l i i v
Smil per la vclocii O L'PGNAIRLIIHIZA delle dita
Prcludi fcilt
AppiTiilii'o alie poyi/ioni
Scala cromatica
Pizzicato
Annnni-I
n
!>
149
149
150
Exercices pour donner dr> l'indpendance et de
la regulante aux doigls
Exercices pour pivparer ii faire te* octaves en sons
lol
150
158
159
102
160
1i7
I7fJ
ITS
179
184
''
Du caractdra des quatre cordes du Violn
. .
m
192
193
197
198
199
20S
207
tude en forme d'exercice pour faire acqurir
aux doigts de Tgat et de la rapidite. .
150
154
156
158
159
162
166
167
170
176
179
184
186
192
183
197
198
199
202
207
De la r e g u l a n t e et de l'ensemble dans le mouve812
216
220
223
224
226
228
23n
232
234
236
238
240
243
246
248
250
254
256
257
261
261
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268
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274
275
276
284
287
290
291
293
2tM
295
299
302
302
305
a
tude pour le dtacln perl
Octaves en sons succesaifa
L e rhythme, l'accentuation et la m e s u r e . . .
Du sena et de la ponctuation en musique . .
Mlodie caractristique avec diffrents rhytbmes
a
tude speciale pour le travail de la main gauche
Exercices dans tous les tons et sur toutes les
positionspour le m c a n i s m e d e l a m a t n gauche
Gammes dans tous les tons parcourant toutea lea
Octaves en sons successifs
276
lilude pour la vlocil et Tgalit des dolis .
55423-25
212
216
220
223
224
226
228
230
232
234
236
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246
248
250
254
256
257
261
261
364
267
268
268
272
274
275
284
287
290
291
293
294
295
299
302
302
305
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. i- Jf ^T i! Ii.s
NOZIONI PELIMINARI.
Esislono eccellenti Solfeggi: ( * )
N0T10MS PRELIMINAIRES.
consiglio l o s c o _
II existe de bons et excellents Soli'eges: j'engage 1*E_
Jaro a consultarli ed a cominciare l o studio dell a mosi_
leve les consol ter et a comuiencer l'tude de l a Musique
ca col S o l f e g g i o , i l quale e la miglior base di una buo_
par le S o l i e g e , qui est la meillenre base d'une bonne e'_
na educazione musicale. S o l f e g g i and o sovente lo acola.
ducation musicale. E n solfiant sonvenl, I'El\e d e v i e n -
ro diventer naturalmente boon leggitore,senza di che
dra
non ai puo essere realmente m u s i t o .
on I\e pent tre reilement
Non scopo di quest^opera di entrare nei particolari
naturellement bon
LECTEUR,
qualite' sans
laquelle
rnusitie.
L e bul de eel o\i>rage n'esl pas d entrer dans les de'_
de'rndimenti della msica: ci limiteremo solamente a r i -
tails durudiment musicalj nous nnus horiteronsseulemeiit
cordare di tratto in tratto certe utili nozioni.
de tenips en temps r a p p e l e r certainea n o l i o n s u l i l e s .
Hannovi in msica sette note,i cui nomi son: D O ,
mi,
RE,
PA, so,LA;si.
GUIDO
(moaco
D'AREZZO
benedettiuo che T I Y E V A N E L L ' u n d e c i m o
11 y a en musique septnotes; en voici It'B nome: D T , R E ,
MI,FA,SOL,LA, SI.
seclo) devesi l i n
C'est a G i l
I/ABEZZO,
religieux de l ' o r -
dredeS . Benot qui vivailversle onzieme Siecle,que l ' o n
venzione della Scala e la creazione del sistema moderno.
doit l'invention de la gamnie et la cration du Systt'me inoder-
Fu desso che imagino di Ir arre IL oome di sei note dai p r i .
ne. C'est lui qui eut I'de'e de tirer les 6 notes des trois p r e _
mi versi d e l l ' l i m o D I [Link] Battista. P r i m a di lu
MIERBVERSDEL'hymnedeS'JeanBaptiste.
si scriveva la msica con lettere dell'alfaheto.
ON se servait de lettres pour expriuier les sons.
L e note son rappresenlate da caratteri,aventi que_
" ~
ont cette physionomie: o
PORTEE:
5?
s.
A!
''.'
3f....
T! L I L I
Chiave di Sol, che
ascendente
BULLE
linee e
-m
con
to
s<" molto g i o v e r u
cui vi
sutlii
del
L o studio
BFUGGILA
l'Merlignc
epazii.
pe uolfeggio
Mtodo
n e l l a Al
ascendente
desceante.
E T
<>
pratico,
dei Mtodo dt Jetlura musicale tfel
molto p i u u l i l e g l i t o r n e r a
alia t e r i c a e l p n i p n l a r e d-Ila H u a i c a .
ser VIRA
P a r t e di
Voici la positiondes notesdans les Jignes el les interlignes.
G A M M E
"
. L a Clef de Sol se pose sur la deuxieme ligne el donne son
M a p s t r o , n e s s u n a cosa piu r i m a r r a
del proposto
qua e c o l a
RIEGLI
ni p r i n c i p i a n t e opera m i g l i o r e
a l i o alud oso
l a d i r e z i o n e di un a b i t e
EUTTIT>siniii,
suggerire
ni espone tutlo quanto si r i f e r i s c e
Molino.
i . ligne
diseendente.
" O
opera
\K
3*.
nom la note qui est placee sur cette ligne l a : ^
Ecco ta posizione delle note
Htm s a p r e m m o
Pour le Violn c'est de la clef de Sol qu'on se sert.
ta posta sulla medesima.
( -f )
t
r
si colloca sulla esconda linea e da il suo nome alia no-
S C A L A
la portee est la reunin de cinq lignes horizontales.
af
LSPAAIO
Si la uso pe Violino della
j5
On pose les notes sur des ligues ou interlignes d une
il Rigo la riunione di cisque linee orizzontali.
i i.::::::
YD'ABEZZ,
L e s notes sont represntete par des caracteres qui
S i pongono l e note sopra linee o spazii d i u n R i g o :
A!
-,n
AvantGl
da BHPERSJ
ANCHE p e r r e t t i i c a r e
pe modo
H C v ! /. F. ROSSl, lu quale
m i r u t i l m e n t e CHINRO e ragionuto
P e r lu qunl con,
p e r procediere a g r a n
qnalebe definizioiif
rfopo
u n o Btudio DI quphtOjfat-
pauBi
nel DIFFLCILE
QUALCHU u s b e r i i o n e
tuttln
etoriea nun
quest'opera.
(frota dtl TrAfhttoreJ
ATTITUDE.
ATTEGGIAMEITO.
La tete et le corps droits, la poitrine ouverte et les
Rilta la testa ed il corpo, il petto avnzalo e l e s p a H e
paules effaces.
indietro.
Collocarsi a sinistra del leggio, a due piedi di distanza.
Se placer en face du pupitre, a la distance de deux
II manico del Violino deve rimanere in faceia al mezzo della
pieds. Le manche du Violn en face du milieu de la mu-
msica.
sique.
II peso del corpo deve rieadere sulla gamba
Le poids du corps doit porter sur la jambe gauche,
sinistra,
sans cependant pencher le corps.
se ir/a pero inclinarlo.
II piede sinistro avanli il legglo, ad angelo retto con
Le pied gauche devant le pupitre a angle droit avec
tjuesto. II piede desiro sulla stessa linea, a'incirca, del
lui. L e pied droit sur la mme ligne que le gauche e t p o s
sinistro, rivolto un po' aH'infuori. I due calcagni a 4 o 5
un peu en dehors. Les deux talons 4 ou 5 pouces de di-
lollici di diafanza l'uno dell'altro. I due piedi a squadra
stance l'un de l'autre. Les deux pieds en querre. Quand
runo coli'altro
Quando si suona staiido seduLo, il piede
on joue assis, le pied gauche doit ire en face du pupitre
sinistro deve slare egualmeme in faccia al leggio, in linea
et en ligne droite du bras gauche; le pied droit galement
ro ta coi braccio sinistro. Sulla stessa linea sia anche il
sur la mme ligne. Que I'on joue debout ou assis, la po-
piede rlestro. La posizione de' piedi dev'essere sernpre la
sition des pieds doit rester la mme.
stoasa, tanto nello atare in piedi quanto nello star seduto.
MANIERE DE TEIR L E VIOLN.
MODO D I TENERE I L VIOLINO.
L e Violn doit tre place contre le cou, pos sur la cla-
II Violino va collocato contro il eolio, sulla clavicula,
un poco inciinaio verso la destra e ritenuto dal ment.
vicule, un peu peneh vers la droite et retenu par le mentn.
A v o i r soin que le mentn n'avance pas trop, et qu'il
Procurare che il ment non sia troppo avnzalo, e che
appuie sur le cote gauche et non sur la queue.
si appoggi sulla parte sinistra e non su) portacorde.
Soutenir le Violn paralllement afin que 1'extrmit
Sosiencre il Violino paral le amen te, in modo che T e strcmii del manico sia in lnea retta c o ! mezzo della spalla.
du manche soit en ligne directe du milieu de l'apaule.
Inclinarlo leggermente in modo che la 4" corda si trovi
L'incliner lgrement de maniere ce que la 4 corde
pit'i iilia delle altre. In siffatta guisa s eviter, un troppo
se trouve la plus leve. P a r l, on vitera au bras droit
grande spostamento del braccio destro, e si potra raggiun-
un trop grand dplacement, et Ton. pourra atteindre plus
gero pin fcilmente la 4* corda.
facilement la 4 corde.
Collocare il manico del Violino tra il poli ice e l'indice
P l a c e r le manche du Violn entre le pouce et I'index
in maniera pero che l a s d al disolto un vuoto nel quale
de maniere laisser un espaee dans lequel on puisse in-
possa inlrodursi la punta dell'arco. Cos posto, il manico
troduire la pointe de l'archet. Ainsi pos, le manche doit
deve [rovai'SJ da una parte sulla falange del pollice, cio
se trouver d'un c6t sur la phalange du pouce,, c'est--dire
alia meta di puesto dito, a dall'altra ai basso dell'ndice,
au milieu de ce doigt, et au bas de I'index, sur la 3 pha-
sopra la 3 ' falange (1).
lange (1).
Non bisogna mai stringere
N e j a m i s serrer le pouce, afin que les doigt puissent
il pollice, affinch le dita
possano sempre conservare la loro liberta di movimento-
toujours conserver leur libert d'action.
II Violino dev'essere tenuto dal ment: la mano sinistra non fa altro che sostenerlo.
II gomito vuol essere collocato in guisa che rimanga
proprio solt 1 mezzo del Violino, Sonando, si eviti di alzare
la spalla.
L e mentn doit maintenir le Violn, et la main gaucho
ne fait que le soutenir.
A v o i r le coude au corps, c'esl--dire sous le milieu du
Violn. Eviter en jouant da lever l'paule.
Le dita non van no apinate sutle corde: bisogna farvele
N e mettre jamis les doigts plat. Les faire tomber
cadere a pionibo, con forza, arrendevoleza ed eguaglianza.
d'aplomb, avec forc, souplesse et galite. L* main arrondie
La mano arrotondata naturalmente sotto al manico del
naturellement sous le manche du Violn. Eviter surtout
Violino. Si eviti di toccare il manico et)l palmo della mano.
que la paume de la main touche le ma-iche; eviter gale-
Si eviti anche di incurvare l'articolazione della mano.
nient de enmbrer le main.
II) Mcilemlo il 1" dlio sul Mi nalurale dcils 3" wrda, il pollice deve irovargllai dlrimpelto.
trouve plac en fAce.
(1) En mtttant le 1." doim sur le MI natutel &
55419-23-35
la 3.e corde le pouce se
4 t>t*
^wr
, ****
Nr
fesizwnc
taen?*
Psito
5&M9
vi****
U"" ''
m
fi
fi***""*
Maniere de teir Parche!
Modo di tenere l'arco.
L'arco dev'essere sostenuto da tutte le dita, pro-
L'archet
doit etre soufcenu par tous les doigts.
en ayant soin qu' ils ne soient ni pites ni fcemius.
curando che non siano n piegate, ne tese.
L a mano arrotondata naturalmente e senza sforzo
L a main arrondie naturellement et sans
la baguette sous la V"
la bacchetta sotto la prima falange dell' ndice.
Collocare la parte inferiore del pollice contro la
Mettre la partie
nasello o bietta
partie suprieure de la
parte superiore del
(1) senza piegarlo,
phalange de 1' ndex.
infrieure
du pouce
contre lu
hausse (1), ne ie point plior:
qu'il soit perpendiculaire et un peu inclin.
inclinndolo un poco.
II pollice posto' contro il
l'arco, le alfcre dita per
nasdlo per sostener
aumentare o diminuir la
L e pouce est place contre la
l'archet,
les autres
doigts
hausse pour soutenir
pour augmeuter ou di-
minuer la forc.
forza.
Les
L e quattro dita devono esser poste sulla bacclietta
osservando che la parte superiore del pollice trovisi
dirimpetto alia linea tracciata dal 3
o 4
dito, cio
bacchetta
parallela
al
ponticello,
un
doigts
poses
sur
la
baguette
en
observant que la partie suprieure du pouce se tro uve
vis--vis de la ligne trace par les 3
L e baguette doit tre placee
poco
et 4
doigts.
paralllemeiit
au
chevalet et un peu ponchee vers la partie suprieure
inclinata verso la tastiera.
Tirando L'arco bisogna che la bacchetta percorra
de la touche.
Lorsque
una linea retta in tutta la sua Iunghezza; lo stesso
stesso faceiasi
quatres
c'est--dire le majeur et 1'anniaire.
dal medio o dall'anulare.
La
eforl;
Spingendo, procurando pero di ravvi-
l'on
tirera
l'archet,
il
faudra
que
la
baguette soit en ligne droite daus toute sa longurmr.
cinare quanto pi si pu il braccio destro al corpo,
Lorsque Ton poussera, on le fera gaement, en ayant
chiudendo l'articolazione cubitale ed approssimando
soin seulement
insensibilmente il pugno al ment, volto un po' in
in fuori [Link]
di aver la punta dell'areo piuttosto
avanti. Non si dovra mai tirare indietro il braccio.
Conviene che il pugno e l'avambraccio eonservino
sempre la massima piegbevolezza e che siano del
tutto indipendenti. Si eviti sopratutto di alzare il
gomito e di suonare col braccio irrigidito. L'avambraccio deve sempre sostenere pugno.
montant, le bras droit du cote du corps: en setrant
la saigne, et en- faisant arriver insensiblemtsnfc
poignet prs du mentn, afin d'avoir
all'arco col mezzo della pressione delle dita poste
fortemente
agir.
bacchetta per
Si
pollice che deve
lasci
il
dito
la pointa du
II faut que le poignet et l'avant-bras
toujours
conserven!,
la plus grande souplesse, et qu'ils soent
tout fait indpendants; viter surtout de lever le
coude
et de jouer
du
bras.
Le
poignet
toujours
soutenu par l'avant bras.
le dita ma senza rigidezza. La forza si comunica
bacchetta e col
le
l'archet en a v a n t N e jamis tirer le bras en arrieri?.
Bisogna altresi stringere la bacchetta con tutte
sulla
de rapprocher le plus possibie, en
anch'esso
mignolo
sulla
contro bilanciare la forza degli altri:
H faut
aussi serrer
la
baguette avec
tous
le-s
doigts, mais sans raider. La forc, se communrtne a
l'archet
par
la pression
des doigts
poses
.sur
la
baguette, et par le pouce qui doit aussi fortement
agir. Laisser le petit doigt pos sur la baguette afn
de contrebalancer la forc des autres. L e petit doigfc
il mignolo , per cosi dir, il pilota, che mantiene
est
la direzione e 1'equilibrio dell'arco.
direction et 1'equilibre de l'archet.
(1) II nasello o bietta e qne! pezzo 'bano posto alia porte inferiore
della bajchetta, coe al calcio dell'areo, ed in cui son incassati i crini.
(1) La hausse oat cotte pice >!'bone placee a la part infritui'e
de la baguette, c'est-i-dire au talot) de l'archet, et u se truuve l'oi'ighie
des crias.
65419-23-25
en
quelque
sorte
le
pilote,
il
mainbienL
la
D I A P A S N
C O R I S T A ^
I I Corista il punto fisso convenzionale dal guale
si prendono le mosse affinche il sistema d'intona zione non provi alcuna alterazione nelT insieme o
nelle parti, e che il Do non prenda mai il posto
< del Si o quello del Be. Si trova questo punto fisso
col mezzo di uno strumento montono, d'acciaio,
chiamato Corista, fatto in guisa da far risonare
costantemente e senza la minima alterazione la
nota La. Tutti gli struraenti si accordano su questo
invariabile regolatore. Fu scelta la nota La perch
tutti gli istrumenti a corde ne hanno una che, vuota,
da quel suono (Dizionario di Msica di Castil-Blaze).
N la parola Corista, n quella, usata ola altri, di
hanno, secando noi, nella lingua italiana
alcuna traduzione corrispondente al Diapasonn,
francese, di cui fa qui menzione l'Autore; ed i termini
usali dai nostri fabbricanti di Violini per indicare la
giustezza di un manico, o de'iniiera tratta della corda
nulla hanno a che fare n col Corista, n col Diapasn.
Percid siamo costretti, nosiro malgrado, ad omettere
la traduzione di questi dte periodi, pur conservandoli
in francese, per rispettare l'integrit del lavoro nella
ma lingua originle.
Tonmetro,
(NOTA
DEL
Le
n'prouve aucune altration dans son ensemble ni
dans ses parties et que 1* J7t ne prenne jamis
On retrouve ce point
fixe au moyen d' un petit
instrument
d'acier que l'on nomme
monotone
Diapasn qui est dispos
de maniere a faire rsonner constamment et sans
l a moindre altration le ton de La.
invariable
rgulateur
instruments.
On
que Ton
C'est sur cet
accorde
tous
a choisi le ton de La,
les
attendu
que tous les instruments cordes ont une corde
qui donne ce ton a vide. (Dietionnaire de Musique
u par M. Castil-Blaze).
Diapasn, en terme de Lutherie, veut dir aussi
mesure ou tendue, pour expliquer que V instrument
ese soumis une divisin mathmatique du sillet au
chevaht, et doit tre exact dans ses proportions. C'est
ainsi que l'on dit, d'un instrument cordes et
archet, qu' il est bien diapasonn, c'est--dire gu' il
est exactement regl dans ses degrs.
Diapasn veut dir galemeut 1'tendue natnrelle des cordes d* nne
voiz on d' no instrument, du too le plus grave au plus aigu.
M T R O M E
M E T R N O M O
II Metrnomo una specie di orologio in forma di
pirmide contenente nell' interno un meccanismo, il
quale, caricato mediante una chiave, da moto ad un
pendoo.
II pendolo una laminetta d'acciaio attraversata
da un piccolo peso o regolatore che scorre a volonta
pe- alleggerirlo od aggravarlo, per r i u s G i r e veloce o
l e n t o secondo la volonta dell'Artista,
Questo pendolo colle sue oscillazioni segna i tempi
e le suddivisioni dei tempi della battuta.
Lo scopo principale del Metrnomo quello di
fissare positivamente il movimento che un Autore
ha voluto dar a'opera sua. Devesi quindi considerare quale punto di partenza per fissare il tempo.
In uno studio di puro meccanismo esso b di
grande utilita alio scolaro per cquistare un suono
franco, ntido, esatto.
Servirsene di continuo sarebbe male, poieh
quella esattezza inesorabile che ne deriverebbe
all' esecuzione toglierebbe al suonare ogni liberta
ed ogni grazia.
DEL
la
p l a c e du Si ni celle du R.
TBABOTTOBK).
Diapasn significa pur 1' ostensin* natura!e di una voee o di sito
strnmento, dal saoao pi grave al pi acuto.
(NOTA
Diapasn est le point fixe du quel on est
convenu de partir pour que le systme d'intonation
Le
Mtronome est une espce d' horloge en forme
de pyramide, qui renferme un mcanisme intreur
que T o n monte avec une clef et qui met en mouvement un balancier.
Le balaneier est une petite tge d'acier traverse
par u n petit poids ou rgulateur, qui glisse volont
pour l'allger ou l'alourdir, pour agir vite ou lentement
selon la volont de l'Artiste.
0* est le balancier par ses battements qui marque
les temps ou les subdivisions de temps de la mesure.
Le but du Metrnomo surtout, est de fixer d' une
maniere
positive
le
mouvement
qu'un
auteur
donn son ceuvre. C est done uomme point
a
de
dpart qu'il faut le considerer.
Dans un fcravail tout de. mcanisme, il est d'une
grande utt l'leve pour acqurir dans les traits
de l'aplomb, de la nettet et de l'exactitude.
S'en
TKADCTTOBB).
servir
constamment
serait mal pens, car
(1) In francese Diapasn.
cette rectitude inexorable dans l'excution qui en
Diapasn roce greca, da Dia (per) e Pas (tutto). che propramente
.tignificherebie ottava, ma che si asa comvnemente (come par nota in serait la consquence, terait a jeu toute libert et
fine di qaesto articoto l'Aaiore) per indicare l'estensionc natarale di
aun vore o di nno stramento.
tout abandon.
S6418-83-35
U o p o sver
posto sotto g l i occhi d e l l o scolavo j e no_
Apres avoir place sous les yeirx de l ' E J r t t l e s n o -
zion p r e l i m i n a r i ed a v e r g l i e l e fatte mettere i n prti-
tions p r l i m i n a i r e s et l e s lu avoir f a i t m e t t r e en pin.
c a , bisogna insegnargli ad accordare il sao strumento.
t i q u e , i l faut l u i appxejodre a accorder son instrnment
Qnesto e tanto p i n importante, in quanto che le prime
C eBt d'autant plns i m p o r t a n ! , que les premieres lecons
lezioni
doivent se p a s s e r Iui f a i r e t i r e r et p o u s s w Parchel
dovendosi
impingare nel f a r g l i t i r a r e e s p i n _
ger l ' a r c o s u l l e corde a vuoto,riesee indispensabile che
sur les cord^s a v i d e . e t q u M l est i n d i s p e n s a b l e qa il
esso sappia a p p r e z z a r e l ' i n t o n a z i o n e di qaestenote.
sache a p p r e c i e r l a j n s t e s s e de ees n o t e s .
KOME D E L L E A C O B D E D E L V I O L I N O .
JHVKS D E S 4 C O K . E S
~T,A-
HI
3 1
DU
VIOLN.
NI
3 Z
" I X
331
SOL
O"
-SOTR
X 5
^ _
T5
3
A C C O R D A T U R A
D E L
V I O L I N O .
II V i o l i n o si aecorda p e r quinte m a g g i o r i :
Re,
La,
rista
Mi.
ACCORD
Sol,
VIOLN.
L e V i o l n s^accoide en qnintes j u s t e s : Sol,
Si prenda a n z i t u t t o il La, s o p r a un c o -
Mi.
determnalo* S e i l Maestro che l o d a . d e v e s o s t e .
Re,La,
Preez d ' a b o r d l e La sur un diapasn determine.
Si c'est l e Professeur qu l e [Link] doit soutenirla n o -
nere la nota,mentre l^[Link] prende l ' a c c o r d o j f a r a
te tandis que l'e'Ive qui prend l'accord d o i t fairetjutei
sonare leggermente la eorda.e cos viceversa. Si accordiin
doucement Ja corde et vi ce-ver so; accordez ensuile le
seguito i l Mi col X o . i l Re col La, ed ii Sol col Re.
Mi
Se J-'oreecbio non ha ancora poluto acquistare l ' a _
bi tu Hie
necessaria
stesso
Si l ' o r e i l l e n a pu encor acqurir I^habitude
col procedmento
cessaire p o u r apprecier l e s quintes justee^l'eJeSe I h r e '
da se
seul et a lui mme, p o u r r a s'accorder de la manieresui-
che s e g u , parche a b b i a c u .
vante en ayant soin de t e n i r avec la \oix la note qui
ra di tenere colla voce l a nota che serve di paragone,ac_
s e r t de c o m p a r a i s o n , a f i n que la main gauche on la main
ci la mano s i n i s t r a (o la dentraj possa l a r g i r a r e il b i .
s e h e r o . I I Maestro f a r
droite indistinctement puissent Baisir fa c h e v i l l e .
fare p i u volte quest p r o v a .
Prend re d'abord le La sur le diapasn n o r m a l ;
del cantino col Mi 4? dito,2?corda
suite, accorder le Re SE corde par le ReZ . doigt de la 1K
e
da, e finalmente J Sol At corda col 5o/S?dito SScorda.
ESEMPIO
EXEMPLE
~JJ
~ff\
4tyf
ri
3
n
p
1
Tengasi colla voceqnesta
nota e si accordi t Rebusco.
CONFRONTO.
et accordez le S A'tu bss.
PBOTA
ft
TS
Teuez cette uoteovec lavoix
7
EPREUVE.
"A;
&
1 1
pj . u .
Si tenga questanota colla
15
ti
PfiOVA.
- O
Tenet cettenote avec la>nix
et accordez le Sol d'en bos.
ti ti
C0HPABEZ.
3
" A ;
voceaccordandoiliSo/busf^.COISFBOnTO.
GEKEBALE
E ' P B E I T V E esNERALE
T**
X
COfflPABEZ.
PROVA.
COMPAKKZ
Y JRF
*j
_3I
A
0
j.
- E -
Venez cette uote nee I B voix
corde et le Sol 4 corde p a r l e Sol Sfdoigt du Re31 c o r d e .
[Link] e si accordi il cantino.
fin
JIIUF
apres. accorder l e Mi par l e Mi 4? doigt de Ja 2fcorde; en.
si accordi posea i l Re della 3 corda col Re 3? dito 22 cor-
Le
professeur en fera f a i r e plusieurs fois I ' e x p e r i e n c e .
P r e n d a s ! anzitutto il La sopra on Corista n r m a l e :
poi si accordi il Mi
ne'_
per a p p r e z z a r e l e quinte maggio-
r i . 1 ' a l l i evo, quando e s o l o , p o t r a accordarsi
par l e La, l e .fie par J e i a et l e Sol par l e Re.
'A;
ti
EPBEUVE.
II S i g f
Mr
raceomanda>a sempre a suoiseo.
B A I L L O T
lari di accordarsi piano
BAILLOT
recommandat sans cesse a seseleves
de s'accorder piano et il avait r a i s o n , c a r n apprcie
ed uvero otimo precetto e_
ra (juesto, poiche lastando leggermente la nota,si a p ,
raienx la jnslesse du son et on sent b i e n plus la diff-
prezza
rence en f a i s a n t linter doucemert l a n o t e * e n appujant
assai
mejilio il su on o , mentre
all'incontro
Imndenient sur l a corde le son change.
appoigjaodola, il su nao si a l t e r a .
C'est surtout dans P i n t e r v a l l e d ' u n morceau a un
S *\itera soprattutto pii tardj di accordarsi for-
fort,
te, nell'inlervillfi tra un pezzo ed uo al t r o , e ci perdoe
autre q u ' i l faudra e'\iter plus tard de s'aceorder
molivi:
pour deux motifs: le p r e m i e r , c e s t que souventles dif_
il
primo di qiiesli si e che soventi i pezzi che
si siiccfdono iinn avendo alcana identita di tuono
fe'reiits morceaux qui se suivent, n'ayanl aucune identi_
tra
di liir(y,qtiesta t i a n s i z i o n e di corde vuote fatta inopina.
te' de too entre eux^cette transition de c o r d e s a v i d e
lamente e senza riguardo e molto dispiacevnle per ehi
faite brusqnement et sans mena gemente est infiniment de'-
ascolta.- il secondo e che nulla v*ha di pii molesto che
sagrable pour celui qui e'coute; le second, c'est qu'il n \ a
il sentir, depo nn pezzo che iascio grata
ren de plns choquant,qued'entendre apresunmorceau qtii
impresione
queste quinte importune, che vengono ad untrattoa stan_
a laisse'nne impression douce et agre'able,ces quintes fachen.
care l ' n d i l n r e e distrarre la saa
ses qui viennent i'atigaerl'anditeur etdistraireson attention.
attenzione.
Tirez l'archet dans toute sa longueur et la baguette
Si tiri Parco in tulta la sua l u n g h e z z a : la bacchet-
tres h o r i z o n t a l e et un peu incline'evers l a t o n c t e .
ta af'fatto o r i z z o n t a l e , u n po incliuata verso latastiera.
Largamente.
Ijrgeoir-nt.
S
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0,
0.
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SOTE B E S SPICCATE,
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TOUTES LES SOTES TRES SEP ABE ES.
Largamente.
[Link].
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90000
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PER
CANGIAR DI CORDA P I PRONTAMENTE.
POUR CHASCER BE CORDE PLUS 8UBITEHEKT.
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Y
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r J
J1
, " i "
1
y - d r -
p 1 I
he fois les principes du mcauisme
meccanismo saranno con.
convenahle-
venevol mente o s s e n a l i , cioe guando l'atteggiawentn iu
ment observe's, e es) - - d i r e , des que J^attitiide eu g e -
genrale
neral et snrtout la position de la main gauche et cellt-
e sopratntto la posizione della mano sinisira
e quella del P a r c o
milla pin Iasceranno a deiderare,8i
de l'archet
far r e s e r c i z i o seguente sulle qnattro c o r d e :
l'exercice
ne laisseront rien a de'sirer,il faudra Caire
suivant sur les 4 cordcs:
-O
3x:
o
Si lasci da prima cadere il -1? dito sul Mi,'
La, il 5? sal Se ed il 4? SUL Sol:
itaturali Fo,Do,
Sol, B*-
Laissez d'ahord tomber le 'doigt sur leitff, le 2T
2? sul
sur le La, le T. sur le Be et le 4? sur le Sol; on obtiendra
ne risulteranno le note
nalTtrellement les 4 notes naturelles Frt,Cf,Sfil,Be'.
P e r r'aggiungere IL Be s ' a r r o .
Poitr
vesci un poco la mano. Bisogner niel tere spesso la mano in
atteindre le Fe
questa posizione senza alzare le dita, affinche vi si arvzzi.
tre soment la main gauche dans cette p o s i t i o n sans l e -
fa 3! a Ff non r - 3 i che on Sen>itouo;
ver les d o i g t s ain q u ' e l l e s ' y habitu.
bisognefa
D e Mi a Fn il y a nr d e m i - t o n : il faut done que le
qundi che il p r i m o dito eia accanto a] capotasto. ( i )
p r e m i e r d o i g l soit cf du S i l l e t . ( ' )
Quando la mano e le DITA saranno dehilamente C O L l a stessa p o s i z i o n e sewso
re le dita;
e si spinga L ' a r c o su ogrti corda r i .
si t i i i
L a main et les doigls pai laitement placs,conservez la ui.
apogla.
Iocate si conseryi
meposition I W dtange, les doigts et tirez et ponssez
Pendant les premieres le^ons et ponr donner une
S e l l e p r i m e I e z i o n i per dar ana boona d i r e s i o -
meme le bras et la main droite de l ' e l e v e .
dell'allievo.
rrrrij
QNEBTO
bonne direetion a I ' a r e b e t , le ^ r o f e s s e u r dirigera lu
ProfeBfiore d i r i g e r egli BTESSO il brac_
co e l a mano destra
esercizio
J J
une position excellente.
i ) t e j>/Jrf nst cetti- petite barre d'el ene j a r r a lie le en c h e -
( 1 J It Citpotttsto e que] pezzetto di bano,pmle 1* 1 pontlcello e
posto a estremita delln taetiera.
5541^-23-25
i ii i r r m
Ce passage place parfaitement la main et lu donne
ginva a c o l l o c a r e perfettamen-
te l a mano e a darle una posizione eecellente-
sur
chaqu corde en fpe'tant plnsenrs fois les mnies notes.
ptendo piu r o l l e LE stesse n o t e .
ne a l P a r c o , il
r e m e r s e z un peu la main- II faudra met-
^alet t [,I;ici-e t ( i u t - - f i t MU bas de la tuuch#>
10
VALORE DELLE NOTE.
VAIIEUB
D E S
H O Y E S .
Una Semibreve vale
Un* Runde
vut
2 Mioime
2
B U N CHES
o 4 Semiminme
OU 4 FTOIRES
od 8 Crome
OO 8
CROCHS
o 16 Sem crome
OU
'16 IJUUBLES
CRNCHON
C_T
P Py
'
r
r
r
r
o 32 Biscrome
ON 3 2 Triples CROCHEL..
Una Jinima vale
LA BLANCHE [Link]
2 Semiininime
2
Noir<-
o 4
Crome
OU 4 CROCHT*
od 8 Semierome
on
Doubles
c rochen
o 16 Biscrome
ou 46
Triples
crochet
o 3 2 Semibiscrome
ou 32
Guadroples
crochet.
Una Semiminima vale
LA ISOIRP VAUL
Crome
Crochs
UOHPS
L a Croch
o 4 Semicrome
on 4
L a Croma v a l e
crochs
pp
od 8 Biscrome
crochs
vaat
2 Semicrome
3
Doublee
crochs
o 4
Biscrome
on 4
Triples
roches
oo 8
Triple
o 46
Semibiscrome
od 8 Semibiscrome
oo 46
Vujtdruplet-
on
crochs.
5541A-23-25
Qn a i m p l e s
ero che B
r
14
T i r e z el pousseas P a r c h e t dans tote sa
S tiri e B spinga P a r e o per tutta l a sua lunghezaa,,
longuear,
osservando rigorosamente di plegare il pugno a m a i n a n -
en obBervant r i g o u r e n s e m e n t
do il gumita, come s i etto a pagt 5 . F a c c i a s i
en montant ainsi une je P a i dit p a g : 5 . F a i t e s
diti ano opo
levino poi
re o
diti
Paitara, l a s c i a n d o l e o l i a c o r d a ; e i
insensibilmeate
spingere P a r c o
sieno
p i , molto
cadere
de r a p p r o c b e r le conde
tom-
ber les doigta Pan apres P a a t r e en les laissant poses
nel discendere. P e r t i r a -
s u r t a c o r d e ; levez les nsensiblement en descendant.
b i s o g n a sempre aspettare cbe i
Avant de t i r t r oa de pousse P a r c h e t , i l faut tonjoursat.
a p p o g g i a t i od a l z a t i . S i conti quattro tem _
tendr que les doigls soient place's on leve's.
l a r g b i j per ci as cu na s e m i b r e T e .
Comptez
quatre temps bien largos p a r chaqu r o n d e .
L'archet bien pose' et bien d'aplomb sur la corde,
Teuendo P a r c o ben posato a piombo sola corda,
gaidandolo con tutte l e dita.
en le maintenanl avec tous les doigts.
V ton
K M .
33
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3? CORDE
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cu
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Remarquez bien ici que Pintervalledetierceestmineur
Osservisi che qui PintervaJlo di terza e minore e cbe il
$emitUmo trovasi tra J f i ' e / ^ m e n t r e n e l primo eserciziola
et que Wdemi-ton
terza e m a g g i o r e ed il semituono e tra il S e il Do.
le premier exercice Ja tierce est majeure et le d e m i - t o n
Dice-
se tron>e dn Mi&aFa,
tandisque,dans
s tuono P i n t e r v a l l o cbe corre comnnemente fra dne note.
est du S a l'Ut.
Uu ton est PintervaJle compris entre
Semituono o mezzo tuono diceBi la meta di qnelPinlervallo.
deux notes; le demi-ton
Suono significa anche sede della fonolita e serve ad indicare
Ton veut dir avssi mode dans leque] on joueun morcean
la scala in coi e scrittoun pezzo. Dicesi ancora tono il g r a -
de mus i que. On appelle encor ton Je degre'd e'Jevation
do di eleva zione c b e p r e n d o n o le voci o gli strnmenti.
que prennent Jes voix. ou Jes instruments.
est la moitie'de cet i n t e r v a l l e .
3? COflDA
3?COBDE
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2? CORDA
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33:
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Tutti i semituoni son segnati con un piccolotratto.
a
554I9-23--5
Tous les d e m i - t o n s sont marqus par un petit t r a i t .
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22:
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CANTINO
3
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CHANTEBBLLE
4
K? 7.
produite par l'intervaJIe fa naturel et s.
dotta d a ) l inliTvaUo fa naluraie e ti.
J
L e | est nn signe d ' a l r a t i o n qui indique q u ' i l
indi can te che b i s o ,
faut b a o s s e r la note d'un
gnu a l z a r e Ja ola di un semituono.
r
Largamanle,
o
ro
J'ai mis iei un | devant le fa pour viter la drete
Ho mosso qui ua al fa per schivare la durezzapro.
II |! t* un segoo d'nlterazione
14
|4
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IS-
demi-ton.
lasciando una separazione mareata tra una uota e l'altra. Contutta la langhezza dell'arco.
LtirgementfVti luis&ant une se'paration miirquee rntre chaqu note. Donnez Parche! totrte a longueur.
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L a gammede Sol majenr nous permet de p a r e o u .
L a Scala di Snf maggiore ci permette di percorre..
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re dae ottave senza spostare la m a n o ; preferanlo qnin_
di questa
a q n e l l a di Do
per prima S c a l a .
drons d'ahord de prference a la gamme
Lea sons bien Ierras-
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16
La Terzinn
L e Triolet
e la riunione di 5 note egoali che si
est la reanion de 3 notes e g a l e s
eseguiscono n f l l o stesso lempo di dne della stessa spe_
qoi
ce, \ale a dir l i e note invece di
de cette mme espece: c ' e s t - - d i r , t r o i s notes
dne per
ciascon
lempo.
s'exe'cntenl dans le mme temps que denx Dotes
pour nn temps au lieu de d e a x .
4 Tenip8. 2
er
A*
31'
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Tempo. 2."
M o derato
IV? 8.
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S'assnrer soavent dans le courant de ees exercices^si
Yol t o r s o di qoesti esercizi Pallievo devesi assicorart; rbe 1 l'. dito sia al sno posto e la mano ben c o l l o -
le
ralnr si e gia detto cbe il 4'.' dito sal M, deve trovarsi
range: il a te' deja dit qae le 4* doigt place sar le Mi,
in fatcia del pollice alia 1? posizione.
devait se trotiveren face dn ponce a la - l " p o s i t i o n .
L a scala m a g g i o r e
ni
due
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-e-
|
O
sons
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'J tuono
0
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O :
Va tuono
-4-
trntis.
3 X
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Vi ton"
_JOIR
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TU
<>'ti t u o n o
MU9-2J-25
cinq
tons.
Vj tuono
33:
Le
L a gamme majeure est composee de
tons et de denx demi
I snoni ben tennti.
3
e c o m p o s t a di tinque tuo-
semituoni.
doit est a sa place et si la main ne s'est pas d e .
- O -
Vj tnono \
17
Largamente
e con tutta la l u n g b e z z a dell* a n o .
Largemeat et donnez a i'archel toute sa longueor.
H
3 3
i" VARIANTE.
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JJ? J?3 J7? J33
H?8.
7? V A B I A I V T E .
2 3
Pausa equivalente della Semibreve.
3 2
I'ansa della Mnima. Pausa della Seinlmluima. Paasa della Croma.
Pausa della Semlcroma
Lu Piuis*; est J'rquivultmt de la Hunde. La Demi-pauBe de laBlanche. LeSoopir delaJNoire. LeDeoii soupir dla Croch. LeQoart denoupivdelu doubie-Croch.
331
Vi
8 0 0 0
pi, quella"
3!
II y a trojg espetes de mesures: la mesare a 4 temps,
tre specie di misure: L a misara a 4 tem-
a 2 tempi e quella
La mi su ra a 4
quella
3E
a 3 tempi.
la mesure a 2 temps et la mesure a 3 temps.
tempi si segna col 2 o coi C ;
a 2 tempi col 2 , o col C
la a 3 tempi con la i i n z i o n e
tagliato^o conJ:eqne)_
o col solo 3, oppuie con
La FRA7one
celle 2 temps par nn 2 , un C barre' ou un 2 avecun4
dessous et celle a 3 temps, par un 3 avec nn 4 dessous,
par un 3 seuLou par un 3 avec un 8 dessous.
Le misure a 42
o
sure semnlici e
L a mesure a 4 temps s'indique par un 2 ou un C ;
SODO
fi e a 9 derivaoo da qaeste tre mi.
o
o
delle misure essenziali.
L e s mesures a
* g d^rvent de ees trois
mesures simples et sont des mesures e s s e n t i e l l e s .
OBSERVATION.
QSSERVAZINE.
UN;MDI> le dila lasriano una corda per raggiungcre le rispelli.
Lorsque les doigts quittent une corde pouratteindre leis no-
veuote wipra un ultra corda, hisugoa semprc cnate con la pin
tes respectes sur une autre corde,il faat toujours observer avec
grail cura che la mano ed il pollice non si spustino.
le plusgraudsoiuquelaniain etle pouce ne se drangent pas.
55419-23-'.5
49
R E G R E A T I O N -
R I C R E A Z I O N E .
AH! VOUS DIRM-JE MAMAN'
AH! VOUS DIRftl - JE MAMAN!
L e note ben sostenute e con doleezza a mezz^arcoLes BONS B I P N BOUTEMIS el vec doucrar du milieu
nspjMtoirs.
tent
\i tnuixi
de i W f h e t .
VaTnonn
\
3
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SE
2? Corda
25 Corde
PREPAShtim:
Canttno Cta uniere! le
2? Corda
2$ Corde
Tirando 2
Ti rea
Ctuitino .
Chanterelle
3
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Tirez 2? Corda
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2? Corda -
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3? Corda
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2? Corda
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*-
Da <apo sino alia parola FifcE.
Bevetiez au roirnienoerneul
el allez jusqu^au mol FI7*.
3?Corda
Fate sempre attenzione alia, d i s t a n z a
ni) e
2? Corda .
2? Corde
Cantiuo Chiinterelle
Cantina Chunterelle
3? Corda
t/
3C
.2? Corda
25 Corde
2
m
O b s e n e z toojours avec l e pos g r a n d
del t n o -
soin la
p l a c e du ton et dn d e m i - t o n .
del beinitnono.
REGREATION.
R I C R E A Z I O N E .
AU CLAIR
AU CLAIR. DE LA LUNE.
DE LA LUNE.
L e note ben sostennte.
Les son bien seutprras.
PREPJHJZIONE.
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L e Point
c o l l o c a s i dopo l a nota e Berve a d a u -
-itift-
se place apres l a note et sert a augmen-
ter la dure'e de cette note de la moitie' de sa v a l e o r .
m n t a m e l a d u r a t a d e l l a m e t a del s a o v a l o r e .
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Lento
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CON UNA MNIMA PUNTATA ED I N A SEMIMINIMA.
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CON STJE S E M I H I N I M E ED L ' \ A M N I M A .
AEC DETX NOIEES ET l'XE BLASCHE.
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modificarnel'intonazione.
SEIIIINIHE.
I H, i !) ed i j son segni d'alterazione che si anle_
polgono alie note per
1 | | 1 r | r p I'
i
h j ^ V ^ F
l o
JE
ZEZI
1Ttl
1 1=M
i
>
rr'
mf
Les jfjlesl? et lestj^sont des signes d'alte'ration
i
que
Pon met devant les notes pour en modifier Pintonation.
II | indica che si deve far crescere la nota dinn semituono.
I
II 7 indica chela si deve far calare d'un semituono.
L e j indique qn'ii faut hausser la nole d\in demi-ton.
II h serve a rimettere la aota al suo posto nalurale,cosicche
Lelj sert remettre dans le ton naturel. et dans les
la la calare dopo un diesis e la fa crescere dopo un bemolle.
L e [7 indique qu'il fautbaisser la note d'un demi-ton.
tons bemol i ses il hau&se. anssi late d'un demi - t o n .
II doppio diesis 55 serve auch'esso a far crescere di un al_
L e double
diese
tro semiluooo una nota gi alterata dal diesis, ed il doppio
demi - ton
une note
bemolle lili serte a far calare di un altro semituono una no_
bl),seil
baisser
ta gi alterata col bemolle.
moliseen
45449- 23 -a.
i& s e r t aussi
de'ja
hausser
d'un
diese'e et le double bemol
d'un d e m i - t o n
une note deja b -
u
L e Professeor ponrra faire ici nn exeicice
II Professore potra fare qui nn utile ed ecc flente e -
excel-
s e r c i z i o , nominando alio scolaro alternatamente snlle 4
lent e t u t i l e :
celni de nommer a Pe'leve diffe'i entes no-
corde diverse note, cbe quesP ultimo dovra cercare da so,
tes snr l e s 4 cordes alternatement, que ce deraier cher-
lo e senza i l soceorso del maestro.
chera rt// et fera saris le secours do m a i t i e .
RECREATION.
HICREAZIONE.
AB1A AHT1CA.
Alf
AISCIE.
l e note ben so slennt*, dando al Parco ttitta la sua estensione.
Les sor bJeii son tenis et donnez a l'archet tnnie son l en due.
PREPJRA2I0NE.
Lento
II
I)
Spiogendo
Poausea
'ji ton
3L
II faut
Bisogr.a sempre aspettare che i l dito sia eollncato
tonjoors attendre que Je doipt soit place'a_
prima di tirare o spingere P a r c o , affinche tntteienote
vant de tirer ou de pousser Pitrebet, afn qne les notes
iano
soiert nettes et aient toute leur prete'. Cette o b s e r _
nette ed abbiano tntta la loro p n r e z z a . Qaesta
osservazione
e importantissima.
Pin tardi, natural-
\ation est tres i m p o r t a r t e . Plus tard, naturellement,
mente, il mo>imento delle dita e d e l P a r c o si fara con
le mouvement des doigts et de P a r c h e t se fera avecfa.
facilita
cilite et simultanement.
e simnl tae ament.
RICREAZIONE.
RECREATION.
A IB ITALIE1H-
ARIA ITALIANA.
PREPA&AZIONF.
tu no
Spingendo
PSBPASATIOy.
Porsee.
r r r r
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Ces deir> aiis^qui sont e'crits en mesure a ^ , o n t
Un este doe A l i e , scritte in tempo di 6 , son sta_
O
te t r a s c r i t t e in quattro tempi; per r n d e m e
ma Tesecuzione.
facilissi.
e'te' t i a n s c i i t b qualre temps, pour en r e n d r e P e x e cution p o s s i b l e et exceishement
55418-23-25
facile.
22
10 ESERCIZI MELODICI.
F4SCIC0L0
Lento
10
TIRANDO
2
i
& - T p
1
r
0
-rsv-pP
2
V7
EXERCICES
HELODIQUES.
0
1
Tire
4.
TIRANDO
3
'J
S
1P"
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Editori-Stampatori,
C.
MILANO.
Tntti i diritti di riprodnzione e trudnzione
son riservati.
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Ne faites la seconde croch o V a p r e s avoir frapp
Non si esegnisca la seconda croma che dopo di aver
huttulo il t e r z o tempo. 11 segno
-s indica che le
le 3 temps. L e S i g n e ,--
- N indique qneles
deu*
dte nole su coi collocato, devono essere egate,valea
notes sur lesquelles il estplac^ doivenl etre l i e ' e 6 , c e s -
dir che non si articola la seconda di esse.
- d i r e que la 2? note ne doitpas tre r p e t e .
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Non si faccia la seconda nota se non dopo aver contato menta Iw en le il 2? lempo.
Se faites la secoude note qu'apres a\oir cooipte intriruiemeat IP 2? tecips.
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E X E R C I C E S
E S E R C I Z I
CON
DTE
NOTE
LGATE
A V E C D E L T N O T E S L I E E S D'TJS S E L C O I P
I N U S SOL COLPO D'AFCO.
Non si eseguisca la 2?nota del legato che qnando
ni
S e faites la 2 t note dn coule que lorsque 1' archet
l'ar_
sera arrive' l e r s le milieu de son etendue.
sar arrivato verso la meta deija sua lunghezza.
Vituono
Va luon o
' tuonn
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II
9
Vatuono
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4 S f f
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D'ABCHET.
4,
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U tuono'
Va tuono
'/:! tunco
ty tuono
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* *
m"
i
1
A tutfarco: una qnurta parte della sna lunghezza per ciascuna nota.
Diinncz a l'iirchet toute au tanguear; un quait (Parctiel pour couque note.
N?3
4
R I C R E A Z I O N E .
RECREATION.
Moderato
'jr
p
"'Arto Inngo
Allonpe'
^
1
' Tire/
7*
1J
Date al l'arco tutta la sna esteiisitme e
njpiegate pt>r ciattcun uta unterzo dtrcn
Tirando
'/r icrr ir^cr
D'inuex i 1'srcSiet tuula HB utijfueur et tuuplnve puur chsqne noie uu liers d'archet.
iy*s
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5S410->5-25
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15
Ti
Kimando l'allievo alia pagina 16, Esercizio N? 8 in TerzL
Je remerrai PleSe a patre 46, E\ert;ire H- 8 en Tri...
ne. Egli tornera ad eseguire qni qaesto Esercizio e lo suonera le-
leis. II reprenda [Link] Exerrice el il le joueva eu eoiilaa
gando trenote per ogni colpo d'arco.
trois noli*s par rbaqiie coup d'ariliet.
ESERCIZIO
EXERCICE
PEft L'EGl'AGLIANZA DELLE DI1A.
VfHB L'EfiALlIE U f S
IXIlfiTK.
Uisogna da principio dislaecare tul le le note.
Le Imiri'. D'UBORD PN DAACHATIT
TNUTFTS L I S NOTES.
N4
0
f-0
V=0
ifprfti i r txf
N5
In (piesti dtie eserrz adoperate 1'arco in tntta la sua lun_
;
I)ans ees dem derniers e\ercices, donnez rirchu
Shea e dafegli nua divisioDe ngnale. JYon di total [Link] mai [Link]-
tate son lendne el doiinez-lu nne divisin gale. S ' o n .
to importante sia qnesla osservazione, relativa alta divisione del-
bliez jamis cimiliien nal importante netle obsenation. r e .
farro e costantenieote applicabile.
lative a la divisin de l'archel el cunstainu vut appiicabk-
28
PREPARATION A LA CADENCE.
PREPARAZIONE ALL CADENZA.
fate
Avee une grande e'galite'; fixez bien le doigt sur Ja
Con ntta grande eguaglianea; f issate hene il dito sola
corda e
Bedic.i
cadere 1 a Uro con forza ed eguaglianza.
Sonate qnest'esercizio prima per otto,quindi per
corde et faites tomber le doigt qni produit le battement
avec forc, sooplesse et galite'.
Jouez cet exercice d'abord par hnit el p n i s p a r s e i z e .
Si lascioo sulla corda i tre prmi diti.
LHSM.Z les premier* rinijrts prisas sur la corde-
Si lasci il [Link] 2? dito.
Si lasci il -i? dito appoggiato
G J I
[Link] le i.
J J
laissez les 4 f e t 1t doigts poses.
doigt pose
Si lasc appogeiato il A? dito.
Laissea le 4. doigt pose.
Dumilieu de I'archet; enlevez l'archet lgrement
Da eseguirsi a mezz'arco; alzando l'areo leggermente
dopo ogni nota e tenendo 6EMPRE totti i diti sulla bacchetta.
Le punleggiatnre indicano cbe la nota dev'essere viva,
a_
pres chaqoenoteetmaintenez toujours tons les doigts
sor la bagnette.
staecala e mordente. Si esegtiisca pnre quesl'esereizio con
L e Pique'indique ici que la note doit tre v i v e , e n -
i(i senderme per ogni battota. Si trovera poi a p a g : 189
le\e et mordante. Dites aassi cet exercice a>ec46 don-
( V! parle J la dei'hnzione dello staccato e del punto.
b l e s crochs par chaqu mesure. On trouvera plus tard
page 189 {2tpartieJ ladfinition du pique' e t d u p o i n t .
NV 7.
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55V203-25
29
B a t e ad ogni nota tina separazione assai mar cata
Donnez chaqu note nne se'paration tres marqne'e et
ed a l l n n g a t e l a da un'estremit all'altra d e l l ' a r c o .
allongez chaqu note d'un bou a l'anlre de l'archet.
[Link]^H^
Trate l a prima nota con
vigore
sino
1' arco e, B p i g g e n d o ^ d a i e all'<ee note ona
col p u l s o , facendo aderir
bene
del-
Tirez la premiere note wgoureusement jusqu'a la pointe:
impnlsione
donnez aax autres notes en poussant, nne vive impulsin du
alia punta
viva
poignet etmettez l e crin bien adhrant a la corde-
i erini alia c o r d a .
J [ 4
ESERCIZI
-d
d d d 1 d
d d d d d d 1-4-
E X E R C I C E S pour donner au poignet une certaioe
per dar al polso un eerto grado di pieghe-
eoti-
plesse et pour apprendre changer de cor de subitement.
volezza e per i m p a r a r e a cambiar di corda prontamente.
a meez*arco,un p* allungato. Si lasci il 45 dilo fermo.
,4
.4
LJj'uif Uir LlL Uij ' lJ iJ lLJ LlrT 1
1
^
NOTA
^^ y ^
1 II ! - R J =
d
z-d
po d'arcn
Saltellato
e Stacc/tto. I
qui uffnche
facilita
l'urco posta
e un po'di varfeta.
1 B
2*
1 I I 1
I I *
^
NOTA Dns la 2? purlie, l'lve Irouvera la defintionducoup
Nellu 2? parte l'allievo trovera la defin ariune del cul-
poaiianinntf
certa
8 e 9 fu ron ti scriUi p -
Htqui4tare,sin
dWa^una
d'urchet
Sautille
ntent ecrilb
eertaine facilite
5341023-25
vi Staccato.
Lee
i t i , punr que l ' a r c h e t
8 et 9 out e'te
puisse
el uu p e " de v a r e t e .
acque'rir
expresbe'deja une
50
EXERCICE
ESERCIZIO
VFB
F*FF
CON P R O N T E Z Z A
pora
L E P G E E F Z Z A L F MOSSE DELL* ARCO.
FAIRE E'VOU-EB L'ABCHET ATEC
f.
PROMPTITUDE E X LEGFP FI
Si Iasci ertuo il IV dito, e non si Bpost la mano cambiando corda.
l o qoest'eserciaio 'IV? 43)
bisogna tenere egualmcn,
te lulli i dili snlla bacchetta e far passare
rpidamen-
te P a r e o da una coi da a l l ' a l l r a , onde ottenere la
piu
Dans cet exercice, ( K ? i 3 ) nraintenez e'galement
tous les doigts sur la baguette et faites passer
rapi_
dement l ' a r c h e t d'une corde a lautre, afin d'obten ir
{runde nitidezza ed evitare sopra tutto clie i crini toe.
la plus grande netlete' et. d'eviter surtout que le crin
chino involuntariamente due corde ad nn tempo. Devesi
ne touche deux cordes involontairement.
dure i l ) a r c o tutla la sua lunghezza ed osservare che
l'archet
ngiii
note ait une p r o p o r t i o n e'gale.
nota ahliia una p r o p o r z i o n e e g u a l e . (?)
'2 S O T E
LGATE
tote sa l o n g o e o r et observez que chaqu
(*)
EXERCICE
ESERCIZIO
Vtf\
Docnez
ATEC
RTACCATE.
Ben aiticolalo a me/z'arco
SOTES
C01XEES
E T
D E T A C H E E S .
Biiii urticule du nuil en de l'archet.
4
{ V )
i }-)
(Jueht' ultima osservazione, relativa alia proporcione
Cette derniere observation, relativo a lu proportior
delle note mediante una giasta divisione dell'areo* dovra esse-
des notes entre
rn sempre- l'oggetto d'una seria atleniione*
joura tre l'objet d'une serense attention.
RIGREAZIONE.
ABIA
RECREATION.
SflZZERA.
AIR S U S S E .
Si Iasci a posto il i? dito.
i'" .!)' ?
1
8 1 p
2 W
Lento,
-^j
PNUSSR:
elles dans la divisin de l'archet, devra tou.
'"doJgt pose'.
4* 6eu sosfenuto:
arco lungo.
Eirn sontrnn et biro sllon&.
**
ni ni
j m *
SINCOPE.
SYNCOPE.
L a Sincope e TunioDe di due note dello s t e s s o v a l o r e , che non B r i p e t o n o . E nn suono taglialo
La Syneope est I anin de deux notes de mente\uleur
permez-
qui ne se rpetent p a s : c'est nn son coupe par un temps
zo da nn tempo, o dalla a b a r r a di una m i s u r a . S i n d i -
ou par une b a r r e de m e s u r e . La Syneope s'indiquepat-
ca, con una legatura ed ha luogo tra V ultimo tempo di n-
n conle'; elle a lien du dernier temps d'une mesure a_
na misura ed il primo della misura seguente. II p r i -
ver le premier temps de la mesure suivante.
mo tempe e forte,
il secondo e rfpo/e. P i n innanzi f a .
remo conoscere i varii
mier temps est le temps fort
accenti della Sincope ed jl mo-
temps faible.
do di renderli col V i o l i n o .
Le
pre-
et lesecond temps est le
Nous en ftrons connalre plus loin les dif-
ferents accents et la maniere deles rendre sur l e V i o l o n .
Arco lungo
ESEMPIO
-s-
EXEMPLE
p
Spingendo:
M o derato.^K it
arco longo
-O-
t
Pnase* et allongez Parcbet.
fe*
\U
3
Oppure: z
Oubien:
"
ra - a
Spingendo
L-
1
*
1 *
t=L.
1
1
H
4? Ponasex
pppp
- s
/i#
O y vero anche:zgf ^
Spingendo
Ou bien encor:" V?-.
: j.
wm
.ttt:
r r
^
5
C ' e s t le inouvement dans lequel on jone qui determine la physionomie de la Syneope.
movimento del p e z z o .
% r r r ' rr
[ i > j
i j) J
II carattere della Sincope viene determnalo dal
M o derato-
^
Tirando
4
3C
Tire*
fe
iSVi'r-'S - 2 3
. I J
Vi son due sorta rli Sincopi: dicesi Sijttope
r e q u e l l a di cui abbiamo parlato or ora, e Sincope
regola-
II y a deux especes de Syncopes:la Sgncope reguliere
tron-
telle que D O U S venos de la presenter et l a Syncope bri.
ca quella rbe si compone i di dtie note di cui la secoda
se'e qui se compose de deux notes dont la-deaxiemeest
e di an valore minore della p r i m a .
d'une valeur plus f i b l e .
8PI 11 f e u d o
~Z1
-R
^
L* Intonazione,
la misvra e la nitidezza
lemenli di ana huona
de toute boiuie
la mesure
et la nette/,
sont la base
exe'eutiou.
L a premiere chose conside'rer dans la mus que,c'est
degrintervalii,giusta
muscale generalmente adottato in E u r o p a ,
la jnteme,
o u la divisin exacte des intervalles confor-
me au sysleme musical ge'ne'ralement adopte en Europe
e l tel que I'approuve une organisation cultve'e.
e qaale viene approvato da un coito u d i t o .
L a seconda e la misura,
L a Justeise,
son g l i e_
eseetmone.
o divisione esatta
i ri
JUSTESSE.
. L a prima cosa da c o n B d e r a r s i nella msica e:
il sistema
[Link]
INTONAZIONE.
Vintonazione,
o divisione esatta de'tempi,
L a deuxieme est la mesure ou la divisin exacte des
consistente nelPosservare ogni valore di nota o d'altro se_
ternps, 1'observation de chaqne valeur de note ou de cha-
gno qaalsiasi, in un dato movimento.
qu signe dans un mouvement donn*.
La terza e" l a nitidez-na consistente nella maniera di
,,La troisieme est la nettet, qui consiste dans la m a -
irlicolare tutte le note con purezza di suono, e con tal p r o _
n i e r e d ' a r t i c n l e r loutes les notes avec une purete'de son,
lorzione ed equilibrio nel meccanismo, che l'esecuzione
une [Link] equilibre dans l e mecanismetelsqu'il
uon rietica mai equivoca ne confusa. ( B A I I U J T . A r l e d r l l i o l l n o . )
n ' y ait j a m i s dans l'excution l a moindre e'quivoqueou
E cosa indispensabile J'aver buone corde. P e r la g r o s -
l a moindre confusin. ( B A J I L O T , Atl du V i o l n . )
II est indispensable d'avoir de bonnes cordesj
si'zza di quesle ogni artista e guidato dal tatto p r o p r i o .
l e tact
Onanlo alia g i u s t e z z a , possono provarsi preventivamen-
de 1 aitiste le guideponr la grosseur. Quant l a justesseyon
te.
pent les e'prouver, les sonder d'avance: on prend la corde
Prendendo la corda t r a il p o l l i c e e l ' i n d i c e d e l l e
due m a n i . e dndole la lunghezza dal ponticello a l c a .
avec le ponce et l'index des denx mains,en lui donnant la
potasio, si fa v i b r a r e col m i g n o l o di una mano: se l a
longuetir du chevaletau silletet on la fait vibrer avec l e
corda vibra bene e non rproduce se non dneoscillazioniben
petit doigt de la main gauche ou de l a main droite indistinc-
[Link] quinte ne risulteranno o r d i n a r i a m e n t e ginste*
tement; si la corde se fend bien et si elle ne reprodnit que deux
Rimettendouna corda,il ponticello t r o r a s i naturalmente
osciliations bien purs,les quintes sont ordinairement justes.
Lorsque l'on replaceune corde,Iechevalet se trouve
por ta to un poco avanti. Bisogna quindi aver cura-dopoaver
rimesso una corda, e massime dopo rimesso i l [Link] cui
natnrellement port en avant. 11 faudra toujours avoirsoinde
la tensione e piu forte, di riporre il ponticello a piombo.
le remettre d'aplomb apres avoir remis une corde et sortout la
Largamente
Chanterelle dontletirage est plus fort quecelui des autres cordes.
[Link]
KSEBOIZIOEIEKCICE.
Tirando
T-irez
- & *
3GE
ti
55**10-13-25
RICREAZIONE.
REGREATION.
B O N A N Z A di M O Z A B T uelle 1YOZZE D I F I 6 A K 0
con
33
BOIHANCE de MOZABT daos LES HOCES D E FGARO.
dotcezza.
avec douceur.
Tirando
/,
f-M
BL.'
r~n
J^Tj'~
* '
P *
--
f ; fi
INTERVALLI.
TJna conoseenza perfetta
INTERVALLES.
de aiuto per g i u n g e r e ad una eccellente
cosa indispensabile i l
Une eonnaissarce appioondie des nlervalles donne.
d e g l i intervalli saradigran_
saper a p p r e z z a r e col
mento e c o l l ' u d i l o g l ' i n t e r v a l l i
ra
intonazione.E
ragiona-
maggiori,minri,ec-
la moyen d'arriver a ohtenir une encllente i n t o n a -
t i o n . II est indispensable d'appre'cier avec le raisonnement et l ' o r e i l l e
cedenti e diminuiti, e i tuoni e semituoni di cui consta.
angmente's et diminus, avec le nombre de tons et demi-
no, per sapere matemticamente l a distanza che si deve
tons, afin de savoir malhmatiquement la dislance qu*
dar l o r o snl V i o l i n o , dore le note non son punto i n -
on doit leur donner sur le Violn o les notes ne sont
d c a l e con t a s t i .
p a s indique'es crame sur un instrument a c l a v i e r .
Non bisogna mai apostare
II ne fant jamis deplacer les doigts sans ne'cessile',
le dita senza necessita,in
ispeeie negl* intervalli di cui nna nota e p o i comune a l -
sortout dans les intervalles ou Bouventune note estcommu.
ia misura seguente e d i n c u i il dito che si mnove
n e la mesure Bnivante etoule doigt que I'ondeplacersert de
serve
point d'appui a unautre en le guidantponr la j o s t e s s e .
di punto d' appoggio ad on altro per l'intonazione.
Nous aliona prsenter d ' a b o r d l e t a b l e a a des i n -
Freseateremo anzitutto i l q u a d r o d e g l i intervalli, in
tervalles et ensuite nous dvelopperons ce p r i n c i p e .
seguito svilupperemo questo principio.
25 maggiore.
5! minore.
Unisono.f*)
i tuono.
h tuono
Vnlsson
trer
3 mineare.
I ton etun
ton.
e
S minore.
2 tuoni e 2 semituoni
2 tuoni
^
3S MAJEORE.
E
2 ton.
6S maggiore.
3 tuoni e '/ tuono
2 toas et 2 demi-tons.
4? dirainuita.
4? minore.
2 tuoni e V2-
T T
v
4\* d i m l n n e .
1 tons et deiri-lons.
5? eccedente.
3 tuoni e 2 semitaoni.
S eccedente.
7." diminuita.
k tnoni e 1 semitnouo.
^fi^aagmenteV.
t o n e e t a demi-tons.
.1
6*.*
4 tnoni e 2 semituoni.
Q 3 I
('^)
fit maj e a r e .
3 ton* et ^3 ton.
AUGNAENTEE.
3 tone et 2 demi-tons.
7? minore.
A tnoni e semituoni.
O-
If^rf dinrlnue.
4 tons et f demi-ton.
2 Bemitaonit
i tuono e 2 semituoni-
3SE
o mineare.
3? diminu ta-
1 tuono e *2
\ ton
1 ton
3? maggiore:
32 minore,
i tuono e ^/.
2 eccedente.
Xte.
aagmente
niajeur
2? m i n e a r e '
ty ton.
VI
les i n t e r v a l l e s majeurs et m i n e n r s ,
ft
.l^dlmlnnee.
2 demi-tons-
4? maggiore3 tu Ol i.
331
1
4. m i n e a r e 2 tona Vi.
6? minore-
3 tuoni e 2 semituoni.
t
i\
NIBJEURE.
H lonn.
6? maggiore.
h tuoni e 4 semita o ii o.
6l* m i n e a r e .
71 tasete deuii-ton'
fi* m a l e a r e h tone ettyaten-
7? maggiore.
Ottava.
6 tuori e i sewituoro.
S tooni e 2 semituoni.
he-
ij-^-W m i n e a r e *
A tons el 2 demi-tons-
RiOfO-RapportoeBatta di due suoui su lio stesso grado-
" E * 7 maJeare.
5 tons et I demi-ton.
" O " Octave
S tons et i demt-tonti-
[Link] exact de deux sous sur le mme degr.
te
L'nnsono
La 25 minore
diventa 7i maggiore.
Diventn ottuva.
La 2? eccedente
La 5? diminuir
(venta?? minore.
diventa 7? di mi imita.
diventa 65 eccedentp.
2*: DI ajen re
La 2? augmeatee
La 25 mineare
LL D D L R B O O
5 tuoni e l semituono.
4 tuoni e 2 &emituoni.
3 tuoni e 3 semituoni.
4 tuoni e3 semituoni*
-frr
TT
7? (uJieure .
5 tonfl et Va ton.
La 3i? m i n o r e
35 maggiore
4! diminuir
devient Bi ' tnajenre.
.fi tons et 2 demi-tons.
4? maggiore
5^
"
4 dituhraee.
devient 5.' augmente.
devient 6. mineure.
45 minore
diventa 55 maggiore.
"
3 tone et 3 demi-tero 6 .
diventa 5- eccedente.
3 majeur*:
fi. augmente
dlniiu u e e .
A tono et 2 demi-tons.
diventa 6" minore,
T3fe |iieiire
7-
diventa fi maggiore.
6? eeeedenle.
7. m a j e a r e .
B t o n s et 2 d e m i - t n s .
7. diminita.
TU"
Oelare.
7? minnre.
T T
3? dminaee.
de vi en t 6 . augmente'e-
7. maggiore.
Ottava.
fi t u i n i c 1 BEMILUNNI.
devient 7- diminuee.
devient 1? mineure.
devient 7. majeare-
DFTFDT octttve.
La 25 maggiore
dftenta 5. minare.
4- minea re
e
devient 5. majeure.
4 majeare.
e
devient 6.' mineure.
6? m a g g i o r e .
6? m i n o r e .
A tuoni e i semituono.
3 tuoni e 2 seniituoni-
(ii'' majeure.
fi!
II"
mineare-
it tmis et 1 demi-ton.
5? minore
5? maggiore
~X3
^ty
^
2 tons et 1 demi-ton-
55 eeeedenle.
lo
4
^b-'niajenre.
devient 4 miyeure.
devient 4- mineare.
4 " miigffiore.
4? minore.
.
A
3 tnoni.
t tuoni e 4 semituono.
ti
4l majeare.
4 . ialueiire.
3 tons.
2 tons et 1 demi-ton.
62 eccedente
diventn 31! diminu ta.
7? diminnita.
diventa 1? eccedente.
- O -
(il* augmeatee.
devient 3 - diminuee.
r
3? diminnita.
1 eemituoni.
~ N ~
"
T diminuee
devient
augmente.
25 eccedente.
4 tuono e i semituono.
'2 d t n i i - o n .
deyient 3'. mujeure.
devient 4 . diminuye.
1 1
4 diminne.
"
I ton et I demi-ton.
devient 3 mineure.
e
3? minore.
3f majeare.
3- miieure.
1 ton et 2 demi-tons-
2 tons.
ce
i ton et 1 demi-ton.
Ottava
7? maggiore
7? minore.
diventa 2? minorje-
divenla 2? maggiore.
diventa Unisono3 Z
|
Oetave.
7? majeare
devient ^ m a j e n r e .
devient 2'.*minenre.
devient TJnisson.
2 - maggiore.
25 m i n o i c
Fnhono.
Va tuono.
4 tuono-
2 iu ajeare,
e
i too.
S5HD--U - 2 5
BUODO egaale-
33:
3 X
O -
angmente'e.
"6 majenre
I t u o n o . e l semitono-
2 tuoni-
4 tuono e 2 senti tuoni.
7? m i n e a r e ,
5? maggiore.
45 dminailf).
3 E
3E d i m i n u e e .
Cominear
T>0
diieita 3? minore.
i/i
*"*5 augment*
So
2 ton et 2 di-mi-tons.
6? maggiore
diventa 3? maggiore.
frF
*-*
N ,
5.* m i n e a r e .
65 minore
dheut 45 diminuita.
"
[
v O
"f). mhieure
2 tuoni e 2 semituoni-
5 majeare.
2 tons et i demi-tons.
diventn 4" minore.
.>'.''augmentee.
3 tons et 2 demi-tons.
diventa h'i muggiore.
3 tuoni e i Hemftuono.
3 tuoni e 2 semituoni-
kFi
5? m i n o r e .
5? maggiore.
55 eccedente.
2^miaenre.
.T2 t o n .
son e'gal.
35
6! minore.
3? maggiore.
3? minte.
3? m a g g i o i e .
6> nilnare.
3 - majeure.
3* minen re.
S ' majpm-e.
-jf
"TO
~Vf
? F = qi
"
1r l m
6" minore.
6* mineare.
5? D i a r i o r e .
5** NIHJEIIRE.
Dans la premiere mesure,gardez le Mi et mettez 1777
Nella prima misara tengasi il Mi ferino e v i eimetta
il Dn vieinissimo; si tenga poi il Do per fare il Mi:
tout pres; gardez V l't apres pour faire le Mi; mettez en-
si
ad nn tuono di distanza dal Do ed il
suite le Be a un ton de distance de I Vi el le Fa a cote'
Fa vicino al Mi cio vicino al capotaste. Tengasi poi il
d Mi a vide pres du S i l l e t . Gardez le B et mettez le
Be e g l i si ponga accanto il Mib:
Mib
metta qnindi il Be
il Sol ad nn tuono dal
a cote'; mettez le Sol a nn ton do Fa;
g a r d e z le
Fa; tengasi il Sol col 2? dito per fare il Si che dere tot-
Sol avec le 2? doigt ponr faire le Si qui doit le t o u -
earlo. Mettasi i) Do
accanto a l S a d u n semituono di
cher; mettez I t cote' do S a D O demi - t o n et le Sol
distanza,ed il Sol che non sara stato rimosso si trovera
qui ne doit pas etre de'range' se trouvera parfailement
collocato perfettamente p e r f a r la quinta maggiore/?o5o.
place' pour faire la quinte majeure Ut, Sol.
Suivez le mme p r i n c i p e pour ne pas de'ranger les
Segoendo lo stesso p r i n c i p i o di non spostare le d i -
doigts et faites cette suile d ' i n t e r v a l l e s .
ta, faeciasi qnesta successione d'intervalh*.
^00
6 minore.
i] Do.
1
merocisndo le 2 dito,
croises le* 2 doi;!s.
61 minore, tengasi il Solgflrdes le Sol*
6t mtneiure.
2
-2_
-1
-B-
_3_
il Sol -vicino al Si.
69 minore.
7? diminnita.
5?
61 minore.
3? maggiore.
6? maggiore.
8* mineare.
7? dinalnae.
6 mineare.
.Ti* majenre.
U? majenre.
ton.
3S m i n o r e .
3? m i n o r e .
8 " mineare.
3 miaeare.
_2
tr
*>
Vi ton.
61 minore.
B
i Vatacno.^
3" J S ^ S
6 . minen re.
l
jczz:
6? maggiore.
6*. niajeare.
e
.0
_=
'/2 turnio.
*ft ton.
8?
6? minore.
el^mlnenrr.
/ tnono.
33:
'/2 ton.
INTERVALLI.
INTERVALLES.
Uaiisoni.
HISSOW8.
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S E C O S D E .
SECUNDES,
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37
RIEPILOGO DI TUTTI GL' I N T E R V A L L I .
R E S U M E
T/niaono.
Secn d a .
Seeondt!-.
Terza.
Tierce.
i
Secoiida.
Seconde.
TNLFODO.
D E T O U S
L E S
Qninla.
Hinte.
Octave-
ftetlima.
Soptme.
Reala.
Si*te.
i r
fettfnia.
Sfiptieme.
Resta.
Sixto.
Quinta.
Oninte.
1} l i a r l a .
QuarlaCoarte.
Tersa.
Tierce.
1 N T E R V A L L E S .
11a\a.
Octuve.
m
ESERCIZIO
E X E R C I
Moderato.
C E .
_4
L e g u l o . A reo l o n g o .
Bien alenseet bien H e .
RICREAZIONE
liento
BOHIANZA.
BOMASCE.
R E C R E A T I O N .
dolce
1/ >
F?
r if p ' r
2
cXXrir r if r ir c r ' m j r
r r i L/iLO;irj^
cxrilxcj-'r ^ ' r ^
INCROCIAMENTO.
CROISE.
Comme on Ta deja vu dae Jes exeiuples prcedents,
Tome ai g i veduto negli esempi preeedenti, per
fare una quinta m a g g i o r e sopra due corde, il dito pog-
pour faire une quinte
g i a naturalmente
naturellement
BOpra amendne: m a se queeta quinta
majeure sur deuxcordes,fedcigt
se trouve pose sur l e s deux notes*, ei
diventa minore, la Beconda nota conserva l a stessa d -
cette quinte devient mineure,Ja deuxieme note garde
gita z i one, ma la p r i m a B fa c o l dito seguente, i l che
le meme doigter,mais la premiere se fait avec le doigt
necessita un i n c r o c i a m e n t o di d i t a .
suivanl,ce qui ne'cessiie nn croieement de d o i g t s .
Imrrociamento del 2?e 3? dito. Non B alzi il 2? dito
Croises avec le 2* et 3S dojgt et ne levez pas le 2? tfoigt.
zd
MM
Incrociameroto del 3."e 4? dito. Non si alzi il 5? di 1 o.
K
#
3
0
O,
Col \'i e Vi dito. A. dito immobife.
Crotsez avec le 4 5 e t
r
#^
i*
deigt et laisnez le 4 " d o i g t pose.
0
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!1 -
?r
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ti
w
4
5 8 FASCCULO 59
Allorche
L o r s q u e P o n faitles quintes mineures Bans e r o _
iniio lt quinte uilnori senza i n c r o d a .
re le d i t a , si de\e sempre aver cara di ritirare o avan-
Ber l e s doigts, il faut tonjours avoir soin de reculer
zan
ou d'avancer l e doigt sane dranger l a m a i n .
i] dito senza muo>ere ia mano.
0LISTE
f
V e una sola
QriKTE
BfIKOBI .
MUVEtRES.
1 n V a qu une seule gamme majeure et mineure.
scala m a g g i o r e e m i n o r e .
Le scale poste sn tutti i gradi musicaJi son tot-
L e s gamnies place'es sur tous Jesdegrsde lVchelle
te simili quanto alia p o s i z i o n e de'tuoni e semituoni.
musicale sont toutes semblablee pour la positiondes
Ol aerjdenti
tons et des d e m i - t o n s .
he si pongo no in chiave
Beivonoaco.
serven! constituer l a tonalit*.
[Link] la tonalita.
La prima nota della scala dcesi tnico, la
da o supra-tnico.
MoHn-(/fiminonfe.
L a premiere note de l a gamme B*appelle tonique, la2?
secn
seconde. on ms-toniqve.
L a 3? terza o medante. L a 4*. qvarta o
La 5" quinta o dominante.
Dicesi tnica,
in msica, la
nica,
Tomque
nota s u l -
Tonique en musJque est le n o m d e l a c o r .
de p r i n c i p a l e sur l a q u e l l e le ton est e'tabli.
Dominante
L a Dominante est la quinte andesBus
de la tonique o u . l a quarte au d e s s o u s .
entio.
L a Dominante et la Toniqne d e t e r m i n e n ! le ton-
, , L a Dominante e l a Tnica determinano il tnono:
ta Dominante annonce l a cadenee p a r f a i t e .
\:i Dominante annunzia la cadenza perfetta.
(i.i.
f l . J . ROUSSEAU, Dictionnaire ie MuBiqne.)
Vnfa sensibile _
q u ' e l l e fait
Tierce
V intevalln di Terza distingue il m a g .
intervaIJe de T i e r c e distingue l e m a ,
GAMME D'UT MAJER
SCALA DI DO MAGGIORE
1)1 5 T l O N I E D I UVE
sentir Je ton et la tonique.
j e u r du m i n e a r .
p i n re dal m i n o r e .
COMPOSTA
RU9STAC, Diclionnaire de Brasipie.)
Vote sensible On PappelJe note s e n s i b l e p a r c e .
Chiamasi sensibile perche fa sen-
' i r I titono e Ja t n i c a .
Terza
quinte on [Link] 6?
E dominante la quinta sopra Ja t -
Ja q u a r t a
L a 4?
dxteouws-dcminerrt-e. La7. sepleme on sensible etla 8? octave.
la quale e stahilito il tnono.
Dominante
L a 3? tierce on mediante.
qvnrte ou saus-domimmte. ha
La 61 sesta o
tnpra-dominante. L a 7." seftima o sensibile e VS^ottava.
7';VT _
L e s accidents placsalacJef
C O M F O S E E D E 5 T 0 K 8 E * D E DE1TX D E M 1 - T G K S .
SEHITC08I.
Sostenutii
*k TDOBO.
-0-
32:
3EEE3E
'/ tu uno
* s
Proprieta
G.&ICORDIeC.
EditnrirStampuTori-JIIbAPiO.
'fe taono.
55431-23-2
Tuit i i diritti di riproduzione e tradaziane
son riaervaH.
30
'/a timpo
- O -
<)a tuoni
3 1
ton
'la ton
S C A L A
DI L A
M I I V O R E , T U O N O
COMPOSTA D I 4 T I O M I
E DI
9r
S O M I G L I A N T E D I B O . * )
GAM91E E N LA HIKEUR
'(2
CT. (?)
TON RELATIF <T
C O M P O S E E D E 4 TOKS ET D E 4 D E B TOIVS.
SEBITUOKI.
te
--
ttldna
tuono
'(2 t'LQ
'/a ton
>
" P E Cantante
'li tuono
*2 tuono
1tuono P
-O-
3 X
33:
*2
3 ton
I ttm et </a
1 tuono f> *2
*/a tuono
i ton et '|J
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1 tuono e *il
13 ton
1 ton et '/S"
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1 tuono e '/i
'12 tuono
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I?
-H-i ton
i p
3 3 E
(y h
*/i tuono
r rrr
Diccs tuono B i i B a i g l i n n t e pocbe nn soniiftJtraza col tuono
D i n ^ f t i u r i ' , essendo forma t u degli el I-ment dellji BC1 maggiore.
-1
'la ton
(*)
11
_
C.
4
- i
On dit ton relatif miiieur, parce on'il H un<* reltition avec le
ton maj'eur,etqu'il ei>t formo d e b Ae'aients d* l a gumme mjeur<-.
40
consi ~
II y a une autre maniere de faire la gamnie minea-
ste qnesta,o prjmo Jaogo,neil' introdnrre avanti la s e -
r e : elle consiste premiremenl a introduire devant la s i .
stil nota un accident-e <:he rend tale sesta maggre fa
xieme note en montant sealement nn accident qui rend la
eendn per tal modo sparire Tintervallo di seconda ec_
sixte
endent, ed in secn do lnogo a tngliere,nel distendere, i 1
de augmente; deuxieinement, ter en descendant le si-
segrn d'alterazione posto avanti alia sensible.
gne d'altralion
Hawi
un'altra
maniera di scala minore
SCALA
majeiire el qui fait disparatre l'intervalle de s e c n ,
palce
devant la note s e n s i b l e .
IN LA MINORE
GAMME
EN
L A M I N E U R .
A ce sujet, j e ferai nne observation importante.
lo faro, a questo proposito, una osservazione impor-
Pai-
tnnti'. il far imparare alio Bcolaro, come generalmente si
re apprendre tont d ' a b o i d T eleve, comme on en a ge'_
f i , la scala minore con la Sesta maggiore neirascendere
neralement J'habitude,la gamme mineare avec l a Sixte
e la Se/tima
majeute
minore nel discendere un errore ed un non
en montan! el l a Sixte mineare en descendant,
senso; perciocche con questo diesis, il qaale non si pu u .
est une erreur et un non sens, par la raison qu'avec ce
are che nelJa scala ascendente, si introdocenella scala
die&e qui n'est possible que dans l a gamme ascendante,
uo elemento pericoloBO per l'intonazione. Gli e eviden-
on introduit un lment dangereux pour l'[Link],
te che, se nel pezzo segnente trovasi la Sesta minore,
videmment, si dans l e morceau qui B u i r r a , la Sixte
mi-_
meldicamente, o nell'accompagnamento, questo interval.
nettre s'y trouve, mlodiquemenl ou danB
lo maggiore, al quale si sar preventivamente a w e z z a .
ment,cet intervalle majeur auquel on a u r a devanee h a -
lo F a l l i e v o , Jo B c o n c e r t e r non poco.
bitu l ' l e v e , l e de'routera sensiblement.
l'aeeompagne.
Je comprends tres bien que plus tard, quand l ' e l e -
In comprendo b en i s simo che pin lardi,quando I'al.
lie>o avra Porecchio formato e sar piu avnzalo, g l i
Tt aura deja form son o r e i l l e et l o r s q u ' i l sera p i u s a -
si possa, allora
vane, j e comprends, m a i s a l o r s seulement, qu'onlui fasse
solanlo, far iare la scala minore con la
sesta maggiore nel
stender.
s a l i r e e l a sesta minore nel
di-
Questa scala, che una vecchia abitudine- b a
'aire l a gamme mineure avec la sixte majeure en m o n t a n ! et la
s i x t e mineare en descendant. Cette gamme,
col Tuso per cos dir conBacralo, oi'fre in fatti^ presnta-
qn*une v-ieilfe habitude et qu'an usage ont consacre, p r e -
la a quel modo, nei moviment rapidi, qualcbemaggior
sente de celle maniere, offre en effetdans unmouvement
fiteilit per le dita, a cagione delPassenza d e ] ] ' i n t e r > a l .
vif et rapide,plus de facilit pour les doigts, eausedePab-
Jo d Seconda eccedente ascendente o discendente. Essa
sence de rintervalle de Seconde augmmte'e en montant et en
e bens egualmente minore poiebe ne e minore l a ter_
descendant. E l l e est galemenl bien minearepuisqnesalier-
z a ; Da tuttavia e loutana d a l l o avere i l caratteredel'
ce est mineure; mais,elle estloin dVvoirle caractre de l a
Taltra. E poi, essa ba P inconveniente di dar al p r i n e i -
premiere. E l puis, elle a l'inconyenient de doner a
piante una preoecupazione inutile, mentre uell'insegna-
commencant une pre'occupation inute,alors que Ton doit
mento si deve sempre cercare la semplicit d e i mezzi
chercher toujours danB l'enseignement, la simplicite des
per giungere al miglior risultato.
moyens pour arriver. au meilleur rsultat.
a
55431
33-25
Vleve
ESTENSIONE.
4-1
EXTENSIN.
Chiamasi estn si one Jo atendere piu o meno
On nomme extensin, la maniere dVtendre plus
te dita
ou
moins les doigts sans changer de position.
senza caminare di p o s i z i o n e .
L'estensionesi pratica particularmente col 4 " d i l o .
lextensin se pratique parlienlitremenl par le 4-'doigt.
Eecellente esercizio si quello delle estnsioni,awegna_
L'exercice des exlensions
en ce qti'il
ehe conferiseamoltapieghevolezza e facilita alia mano sinistra.
Faranno ottima cosa esercitandosi incessantemente neL
le estensioni coloro, in ispecie,che incontrano
est excel lent a tia\ailler.
donne de la souplesse
cilite' a la main
et
beauconp de
fa-
gauche.
Les eleves qui aurontdela peine a aUt.'iiidieVxtensioii,f'e-
difficolla
ront bien de Texercer sans cesse,iiatni elleuieiit et sans effor.
jn questo allongamento delle dita.
Pourarriver fucilement a faire Fextension,iJ taiit rappro.
Per giungere pin fcilmente a far 1'estensione,conviene
spingere alqnanto l a mano solt il manico del Violino, teen.
cber nn peu la main soas lemanche du Violn et tendr l e ' ,
do il 4? dito teso: bisogna scbivaredi ripiegareindietro
il
doigt; viter surtout deplier le poignet en*arriere,car on oh-
pugno,con che si conseguirebbe l'effetto opposto cio
in.
tiendrait tout lV'et contraire,puisqn'aalieu davancer lamain
vece di portare innanzi la mano si porterebbeindietro,dan*
on la reculerailet on lu donnerait une position forcee eldl'ec-
dol una posizione forzata e difettosa. Si abbia sempre gran
tueuse. Avoir toujours bien soin lorsque Pon faitl'extension
cura,nel farel'estenBone nelle diverse
dans les diffrentespositions,de ne jamis deranger la position
p o s i z i o n i , di
non
spostare la mano. Si avanza il mignolo,ma la mano e l e a l -
de la main. L e petit doigt avanee,maisla mainel les antrer.
tre dita debbono sempre rimanere al rispettivo loro posto-
doigts doivent toujours rester leur place respecte-
pun
Moderato
6--E
Si lasciuo i dili appoggiati.
Laissez les doigts poses.
_j
<*S i
Si lasciuo i diti appoggiati.
Laisspx les doigts poses.
Quando il
mignolo e appoggiato, l o debbono es -
Quand le petit doigt est pose'jil faut que les autrea
ser anche le altre dita.
l e soient e'galemeril.
tfftfaf?.
(*)
to.
ftftC?'?.
O )
MOTA. Coilocando il TI diio^si lasci il primo appoggiaC O S pur restino fissi il 4. ed il 2? quando si colloca
il 5 ? ; B " O B si scordi queslo principio.
NOTA, E n p o s a u l l e 2 i d o i g i . i l faut toujoursquele'i'.Moigt
soit pose'. Quxndon pose le 3 doigt, il faut egaleiuent queles
4 . et 2? doigts restent fixes; ne pas oublier ce principe,
e
5549t-'J-25
42
RECREATION.
RICREAZIONE.
ARIA
Spingendo
L**nto-
AIR
A R A B A .
Spingendo
Poussri
Spingendo
dtente
et Ii*s sima
<
Peinases
In modo dtenle: lete sostenute.
D'un' maniere
R A B E .
aoutenuB.
arcatt lonche
r r i r r u n i i 11 1
POIISS-Z
GAMME CEROMATIQUE.
SCALA CROMATICA.
L a gamme Chromatiqve
D n e s i Cromatica la scala che procede per semitnoni
est une gamme qui procede
sncceBsivi. Hannovi d a e speciedi semitnoni: il semituono
p a r d e m i - t o n s successifs. II y a deuxespeces de d e m i -
Cromatico
tons; le demi-ton Chromatique et le demi-lon
ed il semituono
Diatnico.
Diatonique.
semituono cromatico qnello che ha l u o -
L e d e m i - t o n chromatique est celui qui existe e n -
(Eo tra due note dello stesso nome, di coi una e m o d i -
t r e denx notes semblan!es et dont P u n e d'elles est m o -
Picata da nn accidente.
difie'e par un accident.
Chiamasi
Quando il
L o r s q u e le mouvement est chromatique, les deux
movimento cromatico, l e due note si
notes se font arec le meme doigt.
Carino eolio stesso dito.
-A*
(<?
'
Chiamasi diatnico il semituono in cui le due n o te hanno nome di-verso: e dicesi diatnico
perche
11
Le demi-ton diatonique est celui qui existe entre denx
notes de nom different. On dit diatonique,
qui-
sto semituono entra nella ecala diatnica.
parceque ce
demi-ton entre dans l a gamme diatonique.
-e3
Quando il movimento e
diatnico, le due note si
L o r s q u e l e mouvement est diatonique, les deux
faniio con due d i t a .
notes se font avec deux doigts.
ir M A N I E R E .
i: M A N I E R A .
Senza corde vuote, facendo i! r e , il la ed il mi col 4? dito.
8HH
cordes
vide,
Ai-cate oen
ben lunghe.
Ai-cale
unghe.
a v e c l e r,
l e la el
l e mi
4?
doig*-
A -4 4 j j ' J j J
f^.' t r i t r t t i r r r"r
'jf
ti
Bien flongc. ^
^90
1,3
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3-
4-
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5 5 4 2 1 - 23 - 2 5
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i^r r r i t i i
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-3
5-
-3
1-
*2: MANIERA.
45
>'. M A N I E R E .
Con corde vilote.
a*ec corde6 a vide.
tj-.
*3?
o .
' i '
r"r
31- M A N I E R E .
3. M A N I E R A .
1
Unavolta solanlo il 3? dito.
EnVfois senil eme nt le 3. doigt.
2 34 0 n l
2 I 11 w
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3
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Questevengonoindicalecon
diminuendo.
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3 3 -- 2
2 p
f ,
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NUANCES.
Les nuances sont le degre' de forc ou defaiblesse qit'
on donne aux notes. On les indique par des signes et des
termes
[Link]:piafo,crescendo,forip,diminu<nd<i.
Explication des signes:
indica che b i s o g n a
au-
mentare gradatamente i l snono.
datamente
DES
Spiegazionedei segni:
11 segno:
n=F
tffp"hi
t r r =^^t-
segni o coi termini piano, crescendo, forte,
II segno:
w^.
II maggiore o minor grado di lorza o di tenoit del
GLHDAZIONI:
snono costituisee le sfumature.
r r i r r r=p=
rr
4
4
5 - 3 1
*T
"
"
,1. 3
F
menter graduellement le son.
indica che b i s o g n a
L e signe. ~
gra-
diminuirlo.
segni:
indique qu il faut aug.
L e signe:
minoer
_'.
riuniti in_
______
indiqueqii'il faut le d i .
graduellement.
L e s signes:
==^^^^ZZ^ ^:z=
r e n l l i s
dicano che bisogna gradatamente aumentare il snono per
diquenl q u ' i l faut graduellement augmenter l e son et
poi d i m i n u i r l o
q u ' i l t'ant le diminuer
insensibilmente.
55431-23-25
insensblement.
44
25 PETITSDIVERTISSEMENTS.
25 PICCOLI DIVERT1MENTI.
ESERCIZI in D O majjginre.
EXERCICES en T majeur.
Mo derato.
h
r ; X i J
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fffrr
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\ jip
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J
ti milifu et bien articule.
1-1
U i
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rrT^I-iF?^
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Mmj
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Arco Im
Bi'-n iilli nge.
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TV II fado il 4? dil n.
Gur le le i%rdug t.
/i
A mea*' a r c o : artl colando bt
TJ-JThi
si lasci i l i? dito appn; g i a l n .
r ' r r r r
i r -
luissez le d* doigt pose.
"
Moderato.
Tirando-
Tirando.
J P ' O K O ^ * ) con arco longo.
Tirez.
Piano (J?) et bitu aUnng
Tires.
i
1
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111
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Tirez.
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Tirando.
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Tirez.
Tirando
Til.
Tirando.
Tirando-
Tlrei.
Tires.
Suingendo
l
(V)
PO110
PP
"153
( prr H B B R E V I I N I A N E ' f ? )
55431 ^ 3 3 - 3 5 .
J*ann >ent dir donx. (* pr abrvation-.J
a
SCALA DI L A MINORE.
GAMME DE LA MINEUR.
M o derato
i turnio e V:
4 tuono e Va
4 5
r r
ton et l/a
i tuono e Vi
ir
i ton et 'A:
i tuono e '/a
e
1 ton et Va
4 ton et '/a
On a deja vu Page 31, dans la gamme mneure que
Si e di gi visto a pag: 54, nella scala minore,che
i semituoni son dal si al do, dal mi ai fa e dal so/$ al la.
les demi-tons sont de s a ut, de mi / o e t d e o / jf a a.
Dalla 6? alia 7." nota, cio dal fa al
D l a 6 . la IX note, e ' e s t - - d i r dv fa
l'intervallo e
so/fl, l ' i n t e r -
di 22 eccedente. L o r i c o r d o di nuovo acciocche l*allie'_
valle est de 2 ; augmente'e. Je le rappelle denouveau pour
vo l ' o s s e r v i ancora colla pin grande cura.
que Pe'Ieve l'observe encor avec le plus grand soin.
AIR
ARIA MJSSA.
Andante ( O
ijpgendo
6 2 2
'
8 1 -
1 0
con dolcezza-
RUSSE.
5
()Poassezi
du milieu et avee douceur
5
estensione.
Ft^r?
# ^ =
r M
t - t V -
J - -
-4
4^
extensin.
r 3- s=- V
^ -:
$*
i - J
a: -
% %
ffrrr r l
:aad=b
^ =
Ju
'umentando il suono.
0-
amnentando il suoqo.
4
4
(O
Andante
(a)
Misura
esprime un niovinjento modralo.
a '2 il 2 espiiine il numero dei tem_
pi che a b b i s o g n a n o nella m i s a r a , il h indica che
o_
gni tempo vale l a quarta parte della Semibreve.
(3)
Forte
(ij
Andante
(a)
Mesure
exprime un uiouveinent modere.
a ^ _
le 2 exprime le nombre de temps
qu*il faul dans la mesure el le k indique que
qu temps est le q u a r t de la R o n d e ,
(s)
per a b b r e v i a z i o n e 4?.
55431 -
23 - 2 5
Forte
a
par a b i v i a l i o n on met 4?.
cha-
40
Moderato
Tirando.
arco 111 ligo
3x
Tires.
*" ftbii'H allonge'
pp
ir
Tirando.
fe
t ^ T ii r e z .
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Tirando.
Tirrz.
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3
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i i 1 ~ ~
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-~ " F
1
^ jj
L 4 U =
Non si i oigan le dila.
aumentando il tono.
Tirando.
Tirez.
A.
Nelevez pas les doigts.
augmente* le ton .
r r i
11
E S E R C I Z in L A I m i n o r e .
47
E X E R C I C E S en LA.!} uiineur.
Largamente.
Lftrgement.
con rcate ben lunghe, e senza alzare il i? dito.
bien allonge, etaelevezpaslpif ai
r
si tenga il 4? dito.
gwrdez le 15 doigt. .
r
Moderato.
Largamente.
r r-
1
4?
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f *=
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Largement.
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Eslensione
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Tirando. Ron si al alzi il Vi djlo.
[Link] leve pas le J f d o f g t .
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55434-23-25
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SCALA DI SOL MAGGIORE.
GAMME DE SOL MAJEUR.
Eeo tennti i suon
- O -
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Lrs BI ns bien souti'i us
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75
7T
o-
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GAMME DE MI MINEUR
SCALA DI M I MINORE
Ton relatif de SOL 31A JE I B
Tuono somigliante di SOL IHAGGIORE.
-o-
Moderato.
tea
Frisolvto
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7T
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M_2
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4
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1 *?
11
S C A L A DI SOL MAGGIORE.
-39
GAMME DE SOL MAJEUR.
Modrate
o o
X
4?
ESERC1ZI0.
EXERCICE.
con grande eguagUanza ed arrale lunghe.
==?
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f 4[ r i c i r
as
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Os
i*
{JjOJ^
uvee nc grundp pgalilF et bien allunge.
\ \is ji'uj OS l if
LLltSJtSjU
ARIA
,
dohit$imo
ITA1/IANA.
AIR
rcate
i
tris douz et hien
fe
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8S1KI.)
H ! Ion ge
chaatsat
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IJ J l l
hinche.
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"
IT A L I E N .
( B 0
e cantando bene
(ROSSINI.)
A n a ante.
W.' 5.
US-uj J r
P f P I P
Tirando
"7"^
Tires.
Pi raudo
rt
J
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5 -
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Tires.
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55421-23-25
4~
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"Ti'
*
50
ESERCIZI
E X E B C I C E S en ni L| m i n e a r .
in M I ^ minore
ModeratoLargamente
nrfjrraeut.
Modralo.
D11 l o e , a ojcez'arco.
r-i-r- -r"=---f
Doux el alltng* du mil i cu.
Gardez le i f d o g i .
MEL0D1E expressive
MELODA espressiva colorita.
Andante flefcile. <*)
et nuancee.
C m espresstone.
15
1N
r r^
r
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F H-5
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Flebile-
Plninif.
(*)
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Hfc
3 * *
GAMME EN REt MAJEUR.
SCALA IN RE t] MAGGIORE.
BeBemiti i suoni.
--
" O
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Lea son bien souteuus.
4"
4
-
bil
- O -
- O -
_R_c
t*
* * .
M o de r a t o . '
/_
-si-
fe
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31
SS4!H-33-_5
--
>
52
GAMME EN SI ^ MINEUR.
SCALA IN SI \ M I N O R E .
Suoni ttjuutissiuu.
te
- O
- O -
M o derato.,
Les sons bien soatemis.
i
3 2
- O - O
3 2 :
4^
IC7
T T
< 3 -
3 L >
" O "
75
ESERCIZI
E X E R C I C E S en B E J majenr.
in H E I m a g g i o i e .
Moderato.
largamente.
KM
3
A m e z z ' a r e o : ben rtico l a t o .
Du niillea et bien articule'.
!U r r l J
t
rcate ben laiigfae,e senaa alzare 11 1? dito.
- i
Bien al Ion ge, et ne leves pas le JI doipt^
r
[UOTA.L'inipicgo del 4? dilu speasn atilistiinio permettendo e s -
NOTA. L'eruplui du 4 S doigt etit sonvent trea boo en ce q V il
so, o e l Iniciare i l 1? dito f i n o sulla corda, di conservare sempre
permtj en laissunt le i " doigt fs sur la corde, de conserver
uilu mano una buona p o s i i o u e anche nei cangiament di e o r d a -
toujours a la main nnC bonne postion mme en cbangeant de cor.
Oltraern In uta fattn cul 4 ! dito rieace pi pastof>a.
de. Et piiis, la note dn 4 f doigt donne an trsit plus de rondeur.
55431 _ 3 3 _ 2
53
Modrate
mf
e Canfahe
M? 7.
r rff
r r r ir
32
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Tirando.
4
Tirez.
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V
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II-
-J;
-n
GAMME EN SI MINEUR.
SCALA. DI SI MINORE.
'fenendo langbe le nole,
un tuono e '&
L E S DOTES bien Uonae'eset bien tenues
i
4? V
i ton Mi
gm'dez liiujum's le I V doigt.
/I
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55421 _ 23 - 2 5
i 9 -
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T T T
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"
EXEfiCICE.
ESEKCFZIT.
serba le i l i? dito.
rcale J u u f c h p .
* V
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3
gurdez le l ? d o i g t .
r
s! tenga appoggiato il i dito.
_
giirelez le i"
4,
doigt pose.
Moderato.
SfmpHee (J?)
*rf-
izz:
i
'Tenntissirai
8.
Li'S
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SU0D1.
SNNTPDUB.
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Tirando.
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Ti rea.
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Tirando.
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Spmplce Simple-
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7
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5421 - 2 3 - 2 5
a=s=3T
55
Moderato.
Bisoluto 0 )
Tirando.
Spingendo.
Tirez.
H ? 9.
ussez
Poussez
Tir:
8[)l)g:
Spiug:
Pona:
T i | 1
- F Largamente. /e note ben distinte Vuna da'altra,
bargemvBt.
(s.)
t i
ma non seccAe.
4F
0r-#-
Pous:
les notes bien separees oais sans secheresse.
3=
Tir=
Sping:
Tif!
Tir:
PtjllS!
Sping:
Tir:
rr
Pous:
Tir:
Sping;
TI:
35E
f
Tir:
Tin
PIHKS
Spiug:
Spiug:
I
Tir:
Sping:
3 3
Tir:
Pons:
Tir:
Tir:
PDUM:
Pous;
3 = ^
Sping:
Tir:
rr
m
4
Tir:
ras:
Sping.-
POQH:
Sping;
p
Tir:
Poas:
Tir:
.
Tir:
Sping:
4
Pous:
Spillg:
Tir
Sping:
5
Pous:
Til-:
Tir:
Pon.:
Tir:
Tir:
TI
P
Tir:
Tir.*
f
Tir._
Tin
Tir:
Tir:
Sping:
Sping:
Pout
Tir:
Tir:
Sping;
Sping:
Tir:
Pons:
(A-5 Si moni in scguito ancora questo K? 2 spingeodo l'arco d ogni misara.
554'i-'3-25
Pous:
3 3
Tin
i -
P?
Tir:
~ R P -
Poos*
Sping:
Til:
5
Poas:
Tir:
Tir:
f
( 1 ) li i soluto __ F estila.
{ * ) Jritirz W M i i l H (- Si' 2 en pfliihbiintlWlli-l cbiique mebiitc-
EXECiCE.
ESEfiCIZIO.
THEME D HAENDEL.
HAENDEL.
T E M A D I
dans JUDAS
JMIR
Oratorio
GiUOA
WACHABEE.
MACCABEG.
ben tenuta la nota.
Majeslufux.
Tirando.
19*-
3=F
7
#1
-3
>
Tirando.
te
Tirci.
ritenuto
.
e so&teiiuto i'i)
Tirando.
4
Tire*
f
( t ) Mezxo-forte.
() (,'inr; rttll rutando il ti-uipo e trpendo le note.
(2)
N . B . Tutu i p.'zn [<> eui origine una e indieutii, furono ciiuijri)sli nppoBituuiente per qiicst'upi'i'
du'aatore.
Demi-fort, ?nf par ubrevation.
Bienvto e sosinmfo - F r retfnunt le moutetnent et en s<n.i1itintl*enotf'-
NOTA.
TUQS
les morceimx dont l'uriginen'est pos intfiquee,<int t
cumfjoaes paj- l'uuteor spevialement fioar cet ouvrage.
a
54- 33-35
EXERCICE.
E S E R C I I I O .
Alt enlato a l n l l ' j i r i o .
i r
y
T n
i r
1
11
;
J 1 *
Articule et bien llunpe'd'nn brnit de l'i rehet a I'autre.
l
57
ntfito IIIDS'H l';iri'aln,a racione
del miuo- >al<>ie dollc u n i r .
y .
.
_J
. .
Tir;
n i
Tir;
hv
c
1 arctiel qui articula den noli'* plus <-.).
MoJto M o d e r a t o .
STUDIO
-^ ' Qiczzo dell'arco e lea articolato.
e
te
E'TUDE.
HSM.
jiR-y-y
Du milieu de l'archet et bien articule'
<
<
-r-rr
J*
f^t)
Tirando
J5N
au
Tire*
J
Tir:
( - 9 ) II segno /?N (Punto cornate), poeto sopra [Link] i n dica un ripoeo o
(if.)
Le signe f7\ place' sur la note indique un point d'urr**,un
point de repos.
ermuta.
a
55431 _ Q 3 _ 2 5
Tir:
58
GAMME DE FA MAJEUR.
SCALA DI FA MAGGIORE.
331
- O - O -
M o d r a l o .<
jr r j
--
LOl
-fp
C7~
-O-
I
SGALA DI RE MINORE
GAMME DE RE MINEUR
somigliante di FA m a g g i o r e .
Moderato.
TT
i*
- O
Ton relatif de FA
majenr.
i r
- O
31
- O -
3X
'
--
331
IZZ
-&~;
4
- O -
"
XE
--
32:
-O-
^ 7
XE
T T
55421-33-25
ESERC1Z1
EXERCICISen F A I j
MODRATE.
'.' 1. j _pj j"] i f f
/.argumente-
Nef l'are L'p&TPNSHIP NON t>i
TULLAN i treprinii ifli.
Pour fui fe l'extenslon me [tnez:
niujeur.
'"
;>e HIEIL /Jo si l<*^nttJ il I . li e 3' diiii
i
i
1 1
f*
1 R
r ,
w~
f-
-'^ ' [ L E
;
. p _ _
i
- m-~
Arcalr limghe.
r T^H
1
Bien allange.
Non si tolpa il i" riilo I entre si fu il Si ED il Do-
Tic le vez ps le 4? doigt cu fuiuiint le Si et l' V-
PR1ERE.
PREGHIERA.
A n d a n t e c o n m o t o (v) ^
_e
.-._rL_-iEr
I I ? .
jp
H - F
e ben tennlo
et bien btiutenn.
L*
1-A
h l
K|
r - r -
av-
1*ar-
r. c r M
i
^v
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f i
1
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P ~ r
j
=^=
"
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O O
.3
Tires.
fe
"f
Tirando.
19SE
Ti re.
i
5 ^
'-e)
^ 3
eres:.
Con moto Aven momement.
04431-33 2 5
60
EXERCICES en R E t| niinenr.
ESERCIZI in B B | ] minore.
Largamente.
NM.
3 *
fjttrgejnent.
4 =
__E=E
Ufo lunghe I'' arrale. Tenendo ferino il 4? dito.
Teuendo f r r n il 4" dito.
Laissez le 4 doigl pose.
Moderato.
Ren aitcolato, nel mezzo dell'areo. ('i)
i
4
-
STUDIO.
ETUDE.
M
0-
i S .
Tirando
Bien articule du mileu de l _ r n h e t . ( _ )
^4======^
Tirez
4*
Tirando
Tirando
Tirez.
Tirando
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.Visar a _
*-
'
"
II 4 indic 1L Semiminima et e U quarto della Seini.
breve ed il O indica che ci vogliono tre di questi quarti per compiere la misara.
(__)
U
Mesare a _ Le 4 indique qtt* la JVoire est le quart de In Ronde et
. 4
le 3 indique qu'il fant 3 de ees quart s ponr campo ser la mesure.
(j )
Dnpo'HVER suoouto guesto studio u m^tz'^rco, lo si eseguirucoHJ/wo.
()
ta
t.t delVmcv urtico lando con vigore ogni nota.
a
Apres a\oir juue' eelte elude &amiiiea tfe/rcef,on la dir- de
poitil?
4_l-33-_
dr
l'archet en articulan! *ignureusemeot chaqu note.
fi
fr
ff3
*
0~
s==*
E&ERCIIiO
Ben le-atn; urente 1a_g_eBien illonge' et lee SODS bien lies.
i
r
IU
EXEBCICE.
BITENGHI)4?TTO. si tengo IT 4?DITO.
0
Si lasci 4?dilo appoggiateLaisoez le i " doigt pose.
> i
>r
0'
gardetc l e 4 doifit. gardez le 4. doigt-
Faites tumber les doigts avec une grande r e g u l a n -
Face i ans cadere i diti con molta regolarit e pre_
te et avec beaaconp de precisiou.
cisione.
A n d a n t i n o con m o t o , ni
Ben legato, e ben tenuti i saoni. A lutt'arco.
f T ^ ^
STDIO. / J g _ .
u
ETUQE.
HM4.
*
i
~3
(i)
BICHO
m W
^4
c[r}^_i__-=i r
J jJ
AndantinoDiminutivo
^ "'
di Andante,
(i)
indica un pa>
di inoto. Andantino e al I* Andante quedo ebe _(//._
ore/o e a l l ' AllegroTuitavia,
"4
iutorno al termine Andanti.
* i
*
Andantino. Diniinulif
L-_
'Andante,
indique un peu
moins de niouveinent; Andantino esta Andante ce
gretto est a f//e^re._ Cepcndant, sur le tenue
qu'AUe.
Andantino,^
no non son concordi gli Antori, [Link]' so, (uesla parola
auteurs ne sont pas bien d'accord,car, dan fiasage, ce oiot
significa un movimento pin
Biso-
s i ^ D f i e un mouvement un peu plus accle're que I' Andante.
gna couienire che ci non lgico, tanto pin che Allegret-
11 fanl convenir que ce n'est pas logique^'aQlanl plus q V yf/-
to
ma in queste. co-
legretto signifie moins vite ya Allegros maR,daoBces serles
ed e i_vano che a l -
de choses comme duns nombre d'anhes, lit&age /u7otjtcest
vuo]
clere
d e l l ' Andante.
dir me no presto che Allegro.'
me in taute altre cose, Puso fa legge,
en vain que quelques auteurs ont voalu s'y opuose'.
en ni antari vi si vallero opporre.
Apres avoir travaille* eelle e'hide dos le mouvement
Dopo aver slodiato questo pezzo col movimento i n d i -
dique', il faudra la dir dans un mouvement ultih > -
cato, bisognera ripeterlo pin presto.
R
&S4H- 33 _ 2 5
in-
, 65
E X E R C 1 C E S pour apprendie a passer snbitement d une
E S E R C I Z 1 per imparare a passare sbitamente da una
corda a l l ' a l t r a , e a dar scioltezza alia mano ed alie dita.
corde a l'[Link] a dlier les dogts el le poignet.
Mo derato.
dolce:
aoice: arco
arco longo.
longo.
-^4
doui.
allonn-e.
aux ethien
etbieu allonge.
si lasci il 4? dito.
^^
non si alzi ii 4'. dilo.
1
m
-4
I...
. . . . . . . . . .
'
laissez
le 4S doigt pos**.
Tl4
*
~
.
. . .
se levez pas le 4t doigt.
4=^?LLM
4
'
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r + - H - F
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L^'
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l| i r
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A '
ne leves pas le 4. doigt
E X E R C I C E S p o u r d o n u e r d e l'independanee anx doigts.
E S E R C I Z I per dar indipendenza alie dita
Mo derato.
Si tenga il 5o/ e si lasci il 3V dito iisso sulla corda.
Tenes le Sol t;t ltiissez le 3 doigt i'ixe' snr I H corde.
u s a s
"
el
i J
1 J 4 J
4-
Si tenga il 4 ? ed il 4? dito issi snlle corde.
Laiase le J ? e t le 4? doigts poses sur lh coritosr
g 5gr tcffsr s j w g c i r airtgr
?
Si tenga il 4? ed il 4? dilo fissi snlle corde.
Laissez le I S ' e t le 4? doigts fixes sur les cor des.
4
55421-23-35
I
64
Dans ce N." 1 5 , sabdivisez la mesure en crochs;
\el segnenle- [Link] suddivida la inisura in crome*
hi ifiitino mentalmente cinque crome nella prima mi_
comptez ijiterienremeat cinq crochs daos I;. premier** m?_
Mira avanti di esejmire il
sure avant dt faire le [Link] dans la mesure simante conip-
e nella mi su ra sega ente
tez quatre crochs a\ant de taire le 81.
s i comino quattro crome a\anti di eseguire il SI.
CANTO di WEBER
GHANT d e WEBER
nell' QBEHOIM.
' daos 0BER9N.
Andante
cantabile
GAMME EN SI u MAJEUR.
SCALA DI SI >MAGGI0RE.
I suoni ben temiti.
fe
Moderato.
i* p
.i*
fon* I
Ctwtavih
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- O -
--
- O -
TT
TT
Lee s o n s bien smilem
- O
_ O _
I I ) .Visura a ^ II 6 i il di en che vi son sei crome nella mi _
snrw P 1' 8 che la croma i! l'dttiva della semibreve.
(i)
Mesare i jj Le 6 exprime an'il y a six crochs dans la mesure
el le 8 indique qne la croch et le hnitieme de iu ronde.
(i)
Dolte
D O U T . J}ot:
par ubrviation.
( 3 ) RiUrdundo En rulenssant. Bitard:
a
554'21-3-J5
P --
1em
Ri'prenez le mouvement.
par abrevia*, ion."
65
-O-
- O -
o -
331
33:
'
- O -
f I
GAMME EN SOL MINEUR
SCALA DI SOL MINORE
T o n r e l a t i f c t e SI V WAJEUR.
Smuigliante di SIb MAGGIQRE.
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1
a 55421-33 _25 a
r p 1
ESEBCIZI in SI 7 matrgiore.
E5EBCICES eo SI \} majeur.
Modralo.
Largamente.
te
si tenga ferino il J"dit<I.
si trng FTUII) il -K'diUi.
r c a t e liitighi*
eu-dcz le ^''dniai.
bien iillfing?.
Andante cantante a )
>
4 l "
itff r r r
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3.
CJ
I
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fe
Ir
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-#-
t S i3?
1_
I ii
>
1
i
1 ) .Visura a ^ . II 9 indica chi! vi son nove crome oellu
iniaQin B l'i che lu cromo e l'ottnso della semibreve.
(1)
Mesure #
|jLe
9 exprime qu'il y a nenf crochs dans
mesure et ie indique que la croch eel le huitieme de ia ronde.
('1 )
a
5i4-u-'l5
'ufaste. _
a
ChantHnt.
(7
f-
eres:.fe?..
eres;
7-gy
35
7-^~
Tf
lis
SCALA DI Ml!> MAGGIORE.
GAMME DE MI b MAJEUR.
Ben tennti i eooni.
Les
o-
bien
BOII>
T T
* T
3X
Boutenns
32:
p-t?
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U^'i
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i
-i
i-
- o
1,11&
1J
5: = 3 3 :
33:
-o-
GAMME D'UT MINER
Ton relalif deWll 1?MAJEUR.
SCALA DI DO MINORE
Somigliante di Mi b MAGGIORE.
3 T
-tr
ir
zo:
--
SKD soutenu.
1
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2_
Se
331
rO-
33:
te
sostew/te.
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--
--
33:
33:
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f)
Crescendo. En
fe
he-
-J2T
T5
augmentan* g r a d n e l l e m e n t le s o n , par abrviution
I E
3X
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cre/
-O
CTT.
-o
-O
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O
5431
_'J3
(K
ESERCIZ1 in SOL minore.
EXERCICES en SOL
mineuf.
Modrate.
iirr^| i^i j n rjrijrn iiai
M . g r
ll
/jirjretitnt.
si tdipafejii il 1? dito.
Ai I'HII- IIIntrlii'.
)<>ibr>ei le d^doigt puw
INTRODUCTION.
IlNTRODZIONE.
Andante.
Tirando.
Largamente e sostenuto.
" T)T"Pft"ff1
^PIJIISMPA
4 fjirgiaieiit et aoutrnu.
4?
Tirando
3 5
ritem 'o
MELODA
IX STILE
ritert'
Tire.z
NIELO DI E
4STICO-
DAPiS L STALE AWC1ES.
Con niolta doleezia etl i suoni ben tenuti.
Andantino
caiitabi
eseenzione.
< EII-UILIOII.
**' <'i ni
4"
MI
Trillo;
uer abbreviaioiit Sr:
bat intento altrnalo ed
egaale fra due col distanti un tono, o nn semitono nua dall'altra.
(-i)
D.C.
(*)
Caalabile. Chantable, bien chanlant.
(i)
J/(7/'Ou3/feic; parabryiationfr':battenient alternatifet.
gal entre eux notes, un ton ou un denii ton de distante.
D-C. ak Da Capo al Fine. Si fa uso altresi del seguo $ per
({tiesta specie di ripresa.
(2)
( 5 ) Da Capo al Fine.
La ripresa di nn motivo o di nn pez.
Dn eommencemenl au mol Fin,
par
abrviation [Link] se sertaussi du sjgne^comme renvoi- La r e -
zi> viene indcala altresi. come si egia veduto, da una doppia sbara,
1-rise d'un motil ou d'un niorceau. s'indique aussi,comme on 1 a deja vu.
ad ambo i lati della quale si pongono dne p n n t i . _
par une donble barrer la gauchee! a la droite de la quelle on
||:
J54 21-2o- 25
i
ulace denx points. _
|J:
E S E B C I Z I io Mi [>.
fi9
LXEFICICESeii H l b .
Mndeato.
Si traga gh il 1? dita.
Largamente.
4 .-p.
, -j
Largeinenti Lsisarz le i f d o i g t poae'.
r
Afcatr lunghe.
Bien allonge
iLr^rjf
r r l } i c S iujifjjrriif
A n d a n t e
cantahile.
?7r7f
1
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Centabile
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ra/l:&) poco
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a Terapo
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Tires.
ESERCIZI in DO l; minore.
Tirez.
EXERCICES en UT ^ ramear.
Modrate
Largcmevte.
^"XTTJT^
L/trgfaieat
-
Ben langhe le rcate, e teuetido il 1? dito.
(-V,1 Rallentando. En rulenlissant.
fermo il 4? dito*
ferino 11 l?dito.
gardez le l ? doigt.
gerdez le i . doigt
Bien ul Ion ge', et gardez le i* doigt.
5.4_t__3_5
FRANWIENTO
DJ
SONATA.
FRAGNIENT
M o derato riHolato.
Tirando.
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4j^"
punta darco e ben articolato.
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POIBTE
de I'ARCLICT et BIEN
ARTICUL
Id)
jjJ.
1
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Largemeat.
1
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1
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411-33-28
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7'
E X E R C I C E .
E S E R C I Z I O .
MuaVrato.
A R I A ECOZZESE.
A I R ECOSSAIS.
Allegretto. t*)
IV:
leggermente. punta d arco
arco lungo
m ,
_i
_ l
^
ff*
f*)
.4negruno.
D I M I N O T M O di Allpfiro, uasoi mrao veloce.
AUegretto.
53421-23-15
risoiuro.
Dimimilif d* Allegro, nioins vite.
EXERCICE.
E S E R C I Z I O .
i o
cU UXf cTXJ LUj'Cj-i
1
A R I A DELL'ORFEO.
A I R D'ORPHEE.
(GLLICK.)
H? 21.
Le note
(GLUOH.)
f f
r
'
sostraote.
fionlenns.
N ~ P
L I L I -
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P~
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1y-4
H 1
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eres.-
I T
Til and o.
Tirando.
3
Tirez.
TIREZ.
decrescendo ( 2 )
de
eres:
TENIA di HAYO Al.
( I ) Msixessiro e niam.~
f i ) /)FF-w'n&.~E('n>inu'ntiira(liieJiement te [Link].n'H'
A\ec expresaion et BNIMATION-
74
SCALA DI LA MAGGIORE.
GAMME EN L A MAJEUR.
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-il M o d e r a t o
3 3 :
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7 5
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GAMME EN FA jl MINEUR
SCALA DI FAfl MINORE
Sumigliante
DI
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NIAGGIOBE.
T<M
RELATIF
DE
NIAJEUR.
Moderato
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WAGGIORE.
GAMME
E N L A J
T5
M A J E U R .
A u i c z z ' a r e o e ben avticolato.
Da milien
bien articuie.
articule'.
" ' " ' ' et b'fiP
flflft
01
e t
ajJLUriiIIfLj'f
'J."l'jii
J'iJi ^J'j
fe) A l l e g r o m a e s t o s o .
Con molta l a r g h e z a a .
f i n g e n do
PONTANA.
AVEC BEANCONP t- LURGEUR
P =r r r
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Tirando.
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4
Spingendo.
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4
t~ r J
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w1
les monvementu rapidez s'indiquent par Allegro.
554M-23-.15
1 * 1
EXEBCICES en
ESEBCIZI in FAS MINORE.
FA
NIINEUR.
Modrate.
NII>HII n r t i c n l a t o .
f^^'.>LU fif fr^i jrrrrirrff L i
l
hifB
l,
HRTIMLE.
firma i l 4? dito gal fa..
GHI-dct le J
d o i g t sur
1P
fa.
rv Tungo.
f p r l Q <
bien
garVz
liona/.
Andante
sostenuto.
55431-33-25
i l
1P
d i t 0
doigt.
78
E X E R C l C K S e o HtJ ^ HRAJEUR.
E S E B C I Z I i n Mil; MAGGIORE.
MU<LF RATO.
lurgnnuote e ben rtico i a} o
^"LARGC
ET B I E N
ARTICULE'-
arco lungo.
bien filtnnge'.
- 7 - * L
fermo il 1? dito.
f e r i n o il 4 dito,
1
GURDEZ
LE 1 "
i|iV
RONDO.
GUI-DEZ L E L " D O I G T .
1
DOIGT.
. f f f - r i
leggero e a pnnta d'
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L G E R EL D E L A P R . I N T E
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44.7
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arco Iungo.
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M ! L O N ^ I - Z L'ARULIET
CFI ntante.
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prolnngando p pnjjta d'areo.
arco lungo^
allongez
ALINNPEK L'ARCHET.
Cantante-
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f-rfitioMGraden.
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( 2 ) Puto riro
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Tire .
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ben ai'tirolalo senza accelerare.
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EXERClCES en
ESEBCIZI in DO # MINORE.
K -
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UT# IINEUR.
Mu derato.
Largamente.
#X
4?
1,
3^
Lsrgemeni.
rcate lunghe, e lasciando a posto i ! 4 dito
Andante e s p r e s s i T O e m o l t o cantabile.
'
BT.
-4
i snoni ben tennli e morbidi.
le son bien BOUt"nos et bien moelleux
2 5 -
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i i i i
11
a ^p
55421-33-'25
81
M C I C O I . 0 V.
FOSITIONS.
POSIZIONI.
due
La preuiiere [Link] on l'a de'j vu,enihrasse
cttave, eioe lo spazio compreso tra il Sol ed il S: l ' e -
deux Octaves, c'esl--dire I'espace compi'is entre le Sol et
stensione del Violino eassaip grande. Per ottener suonj
le S.- Pchelle dnVioln aune pas grande lendue. Pour
pin acuti sulle stesse corde, bisogno necessariamente sma_
tirer des sons plus aigus sur les uiewes cordes el qu'on
Come si e reduto, la prima posizione abhraccia
nicnre.
ne peut obten ir en laissanl la main dans sa positiort nutu.
L o smatiicnmeiiJo si fa togliendo la mano s i u i -
stia dalla posizione in coi irovasi, per avanzarla di l i -
r e l ) e , i l a fallti nc essa i remen! deummlu'r. De'ilianclii-r,
no o p i n gradi. e ragginngere in tal modo le
consiste oter la n a i n gauche de la positionouellesetrouve,
posizioni
pin alte. In questo modo banno origine le differenti posi-
positions l o e s : de la, lesHiffe'rentes
nove.
zioni sul violino. Se ne contano fino a
pour l'avancer d'un ou plusiems dejjrs afin d alternare les
Ecco un quadro delle cinque prime. A lempo e lon-
V i o l n . Ou compte juscn'a neuf posilions.
Voici le tablean des T-jnq premieres; nous en ferons 1 apptiea.
go ne faremo poi l'applicazone, seguendo 1* andamento
progressivo
positions sur le
tion en temps et lieu,se!on la marche progressh e de rouvrage.
dell'opera.
4." P O S I Z I O N E .
, e
POSITION.
rrrf iff fr
Moderato. r m B
j jijj j
T: F O S I Z I O H E .
2?
P0SITI0H.
PREPAI-TZLOIIE
Jrnn*#te In minorflfngrado.
Prcpnriition
H-R-pnr-iiMon
,
T**-*lmHatim&i?n.
A
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14
&
2 3
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f'jjj]UiJ rff|Tii'frr|fFfrirs
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32 p o s i z i o n e .
A
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2 2
i | \ 1 "| ,
4
\ 2
, 5
L2 k
'2
m rrfTrrrri-'jjj
111 r
et les doigts
Proprfeta 8. Rieordi e C.
'2
Dans le changement de
insieme.
3?P.
la 3 ? Position, la partie infe'rienre de la main
rn i
S e l cambiamento di posizione, avnzate la m a n o
2? Pos:
toncber le b a s de I ' c l i s s e do V i o l n .
e le dita
SRPOSITIOW.
Alia 3? Posizione la parte inferiore della mano deve toecare la parte inferiore della fascia del Violino.
Preparacin*
AiimziitplamMxodidtteerndi,
ri-cpurution
teteuiiktr&.
[Link]'Seeax
i?V.
2?P.
55422-23-25
3?P.
4
1 1
poBtion, avancez la main
simnltanement.
2
P.
2?P.
3?P
j
Tuttl i dirltti di rlprodulnne e TRNDU9TFI>n
?P.
11^.4
-*" v
82
ESTENSIONl AKJHOSICHE ALL TERZA FOS1ZIOKE.
IV
OTEXSJOHS
'r- | 1 l J 1
HARMONIOES A LA S .*" POSITION.
1
'
!ji;.^ii ijTfr/i^friii^ Qj,iij^j^ij
l
r *
-T
o
A qnesto punto prtndasi gli stnd 24? e 22' dellamia op: 84.
Prendre ici la 24et 22? Efodes de mon osuvre 8 4 .
San late la nota armnica se non ovando il 3"dito sar ar-
S e faitee la note barmoniqtte que lorsqae le 3? d o i g t
RH uto alia nota che gli coi n'sponde alia 3. Posizione. Per la
sera arriv la note qni loi correspond a la 3< Position.
2?" battuta, non tule- il Sol se non qaando il 2 d i t o
Poor l a 2 mesure, ne faites le Sol
IH
sa-
LA a i m a t o al B I * .
Lo
doigt sera arrive au Ke'.
L e ze'ro accfmpagn do 4, indique qne le doigt doit
zero accompagnato dal 4, indica che il dito deve
solanlo sfiorare la corda.
Mr,
i*
1
senlement efflettrer l a corde.
- J -m\
pi i * t t
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- F
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01 0 1 #
J
' H ' *=
^ - II
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SONS HABM0N1QUE8 A LA 3 P 0 S I T I 0 N .
SUONI ABM0N1C1 ALL TERZA POSIZIONE.
i n r f if r r>
HI
" i
Ui r i r >
f.
fin
que lorsque le 2 ?
me
FI
< - II
=2=
Una cosa Bommamente importante e di nonmnovereiiiai ,
Une chose excessi\ emeot importante est de ne jamis d-
la mano senza necessit. Se s deve fare un movimento croma,
ranger la main sans ncessit*. S'U y a lieu a taire un mou\ e -
rito in una posizione, il dito solo avanza o retrocede. I ] m o -
ment cbxomatique dans une position, le doigt seui avance on
to simultaneo della manu e delle dita non deve mai aver
recule. Lemomement d l a main etdes doigts ne doit
luogo se non per cambiare posizione.
juurs se faire simnllanment que poor cbanger de position.
m u
PoBizione.
""Pos.-
2$ Pos
re
CJWTIHO.
fltMiltlTPlJl'..
1 ISHIIU'I ""Il P.l
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COEDA.
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r i f T r
5 .'
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i.
11
Pos: 2?
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P o s : 2?
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COHBA
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i'-'Pos: 2i'
2?" Pos:
S. Eois
93.
5?" Pos:
t? Pn itiol>.
5?
4'
-4
COKOA.
-4
4-
4?
5?
li'Ph:2S
5?
lou-
85
L e s i ' Sr et 5 Positions, sont videmment les pas
L a 1? 5?e 5? Posizione son evidentemente le piu fa_
cili e comode per la combinazione del digtare e per il
fciles et les plus conmiodes {>ar la combinaisonde leur
ponto d ' a p p o g g i o
doigter et par le point d'apptu qu'eJlesoffrent la main.
che offrono alia mano. E pero indi.
spensabile di f a m i l i a r i z z a r s i
II est cependant indispensable de se familiarisera\ecles
colle posizioni 2?e 4". per
poter esegoire i passi in tali p o s i z i o n i , e ci senza apo-
l e t 41* positions, pour pouvoir exe'cuter des passages daos
stare la mano inntlmente.
ees positions et sans deplacer la main inutilement.
4"*P08ITION.
4? POSIZIONE.
Preparazione,
Prparalinn.
m
3
-i
3-
0_
r r r r
5: 'POSITION.
5? P O S I Z I O N E .
L a 5? Position presente le mme doigter que la premien'.
La5? Posizione presenta la stessa digitazione della prima.
Preparazione.
Prpwirtion.
3 '
MESCOLANZA
3 3
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i f f
f -
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Y*
DELLE CHIQUE P O S I Z I O N I .
MELANGE DES 5
^
POSITIONS.
2d PsJiiloiie.
5: Po:
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55422-23-25
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*
2
il
84
Comme on le r e i r dans le tablean des 24 gammes,p3geiU6
Come si vedr nella tavola delle 2 4 scale a pag; 406,11
inezzo per digitare regularmente le scale ascendendo e discen-
lemoyen de doigter re'gulierenienl lesgammesenmontantel en
d en do i di servir si alternativamente del \'l e 2'-' dito.
descendant,c'est de se servir allernativementde84.'.' e 2'.'doigts.
l
[o non sapre troppo raccomandare alio scolai-o di oc_
Jene sauraistrop recommander releve des'oceoper s*_
itpirsi seriamente e colla pin grande coradelle posizioni 2"
riensement et a^ec le plus grand soin de la T. et de la 4K posi-
e A". Pnjono tjuefcle piu dil'iicili deH'allre sopratluttoperch
tions. Ces positionsparaissent surlout plns difficiles, parce-
non si studiano clie raramente e non mai [Link]-
qn'on ne les travaille que rarement et jamis se'pare'ment. Ce
]fi che oaginna n atora luiente on po'd'indecisione edi perturba.,
qai dans l e enramencement de iVtndedu violonjettenaturel-
ziom- neJJo spirifodei principiantas i e che le posizioni 4. . 3 !
lement nn pen d'indecision et de pertnrbationdansFesprit,
v 5'.' h;iiinfi dt'i numeri par sulla stesse note chenelleposizio-
c'est qae la
ni Ti 4'.V fi" pnrlano nnmer dispari: e viceversa. Fa duuque
les notes qui dans les 2',' 4'^ et 6? posilionsont des cbiffres
tfuopo prendervi l'abitodine, e sar cosa facile mediante li-
impairset vice versa. C'esl done une hahitude prendre qo'un
no studio aecurafo, coscienzioso e continalo.
tra^al [Link] suivi fera facUtment acqnr i r .
5V et 5f positions ont des chiffres pairs sur
OBSEBVATIOJ.
SSEBVAZIONE.
Por essere del tiitto logic,e per seguir regularmente l'an_
Povr he parfaiienient lo^icue et poursiiivrere'gulierement
damenlo prngressivo dell'opera, noi non iaeciamo mai giungere
la marebe progiessive de l'ou>rage,nonsnefaisonsaborder a l ' e _
lo ficol;uo ad una nnova dificolla se non dopo averglienefolloco-
lvedenonvelleB difficnlte's,qii [Link] en avoir fait connaHre
5
iioscere il principio. Siamo pero costretti a l'trun'eccezioite per
d'abord le principe. Nous somires obligs d faire une exception
le i-orde doppie.-. Le corde doppie, cagione della natura e del.
poor la donble corde. - La davbh corde cause de la nalnre et
fi difircolla delle loro combinazioni,non possono ancora t r o -
de la difficulle' de ses eombinaisous-iiepent encor trouver sa
ar uni lirogo. Nollameno per d?re nn po'pin di variet aipez-
place ici. Re'anmoins,pour donnernn peu [Link] larite'auxoios--
z,abbiaino messo qo e cola al rime note doppie cbe la cono-
eeaux, nous atos mis de temps en temps qnelqnes donbIesBotes,qne
lienza det:f'inlervalli
la connaissance des irtervalles rendront fciles et (ui stronton
render pin facili,e che saranuo in
qijelque sorte nne pre'paration a la donble corde.
(imlclie modo ura preparazione alie, doppie corde.
8 ESERCIZI
SULLE
8 EXEBCICES
POSIZIONI.
SUR L E S 5
POSITIONS,
WA.
M o d e r a t o . B e n lu die le rcate
B
T:
FOSIILOIME-
"
K'.'2.
5 r o s n i o N .
55422-23-25
Ai [Link]
85
B3.
i'JeS? POSIIIONE.
4? et 3? P I I U T I O H .
'
Jp? i WMM,
estensione.
sft f f r i f c? i & @ i
estn si one.
^
4^A
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4^1
s*~7.~^
.i
ee*teUt>011.
*tent>ion.
Jffrxtriarii^iiirii'^i^^i^^j
k
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femi il l". 'Ve 5? nel fare Pcstensione.
gardez le 4V 2 et Sf doigtsponr f aire 1 "est eiisio
r
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2? P0S1ZIGIME
2?
POSITION.
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POSUIONE.-fit
5? r u s t r i o s .
cLiJ" LLf Le L g ^ im
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4?
^ Preparazione.
'
Prepara! ion.
5? POSIZIONE
10NE.
5?
P O S I T o,.
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S T r \
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S i r r i a - -I
3
' 2
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POSITIOTF.
Uf7.
Preparazione
r reuarazj une-
2^
4 PDSII10NE- #
55422-23-25
86
P e r e s e r c i t a r s i alia sostituzione
P o u r e x e r c e r l a substtution
di
du doigt et l e doigter expressif.
dita e la d i g i t a z i o n e espressiva.
D a n s c e c h a n g e m e n t d a d o i g t , i l aut q u e l a m a i n e t
ID questo cambiamento di dito, bisogna che la mano e le
dita slganos discendano simultneamente e con risolutez.
l e d o i g t m o n t e n l et descendent s i m u i t a n m e n t t d ' U n e m a .
za,aCfincbe la nota riesca del tutto p a r a .
n i e r e d t e r m i n e ^ a t i n q u e l a n o t e a i l l o n t e sa prete'.
MODRALO.
..ti
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V.8. m
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dolce.
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11
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2
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4.
p e r d a r a l i e dita un certo g r a d o
1l
r=H
*
H
4 J JJJ P p
2
E X B R C I C E
pour donner une certaine o d e p e n -
dance aux doigts et p o o r p r p a r r la d o u b l e c o r d e .
indipendenza e p e r p r e p a r a r e a41a doppia corda.
17arco a piomho egua] mente salle due corde.
L HRCBET
:
IV?
i.
bien d uplomb sur les deux cordes.
Modrate
1
jii*I1
\r
%
O
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S>9-
i g1 j -8j gJ-J
1 gJ-j
J-J 1
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i 8 i
- g g
O
Tirando. Tirando. Tirando, lirando. Tirando.
Tire*.
9-
Tirez.
Tirez.
Tirez.
Tires.
95
5T
7
Esecnzione.
:5=_T:
Excntion.
Moderato.
U'
rcate lanebe e m o r b i d e .
i i
K?2.
''fftf'/l^'lfiftlftfflftft'lttffTfflTTr^^
Allonp et moelleux.
Pare dapprima questo esercizio a note seprate.
'
Dir d'uhurd cet e>ei-cce en separan! chaqu note.
HI3.2H
. i i"l >|l M 'H 11-lhJ J l-'l-l J-l-1!-! I-K
a
65422-23-25
87
Qnesti dae Duetti fanno parte rfeIJa mia collezione p r o -
Ces denx Dnos font p a r t i e d e m a eolleetion
gressiva. L o swJaro potra, gianlo a quesio punto,sonare i
6 primi lt'bri.e,el
sive. V EJeSe pourra ici joiier les 6 piemms
prugres.
liwesM
dans
t
corso dell'opera^proseguircoimiei 15
Stodi facili e caratteristici,con la BcnoIaddecinqneRisizio.
le courant de l'[Link] prendra la auite avectues 15 Etu_
des fciles et caiaetM istiqnes, I ecoIe des cinq positionsfen
,
ni (in 5 libri; e to'miei 46 Stndi mdodici e progressivi.
3 livres) et mes 46 Eludes me'Jodiques et profreB6on.
Spiegnzione dei segm.
[Link]'ieatiifi
des
Tirando.
U T i f p z l'archet.
Sulngendo.
xigveb.
Poussez,
Modrate r f s o l u t o .
1" BUETTO.
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Cantabile
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dolce.
dulce.
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3 ^ 3
i i i
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Ces Dos sont epcialement place's i c i , p o n r commn-
Questi Duetti son specialmente collocati qni per
dar alio Seolaro ranchezza e precisione nel la misu-
niquer a l ' E l e v e de l'aplomb et de la precisin dans la
r a , e per ombligarlo a contare rigorosamente
mesure, et poor le orcer compter rigonieusementBBB
i tempi
tempe sans le secoura du professenr.
senza il soecorso del maestro.
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55422-23-25
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A punta d'arro, ninlto ntd;imontc.
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De I H pninle de i W h r t et ttiutus l e s notes bien netlea.
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SIX PET1TES ETUDES.
yiifhto Studio debb'essere sonato a mezz'arco e tatte le
Cette Elude doit se joner du milien de l'archet et tou-
iifilo di-bhono essere ben seprate ed aceentatissime. S i
tes les notes doent lre tres spai'e'eselti's accentue'es.
PILO altresi sludiarlo in staccato articolato di punta d a n -
On peut e'galementla tra\ai!lerendtache articule' de la
DU alie note un p o ' d i l a r g h e z z a e lasciando t r a una e
pointe en donnant aux notes one certaine largenr et une
r a i l ra una eeparazione ben netta e mrcala.
separation nette et bien marque'e.
Moderato.
i" S T U D I O .
4':'
TI'E.
ph#i---
RTlT\[Link]\-
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55422-23-25
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Con doli-ezza, arco tungo.
* S T t ' D I O . :
.roe r u B E .
.Modeato.
"
va allonge ct mee doueeur.
'2
7^=
'
9 7
,1
A
*
asa
-ii
II faot jouer cetle Etude avec une grande e'galile'et
Qttesto studio va sonalo con grande egnaglianza: le di-
faire tomber les doigts aiec forc el souplesse.
ta debbono cadere Bnlle corde con forza e pieghevolezza.
Modrate.
RCATE
3?
S T U D I O -
ITMGTAE,^
= M
T U D E .
mf'
et allonge'
mp
T*
i *
JT7]
rmalo a (fuebto potito, l'allievo prender le Sicreasimn
L'ele prenda i ti les fc'eralimis dtt jettne
del gtovine Violinista, op: 82, da sunarsi a Mema la mente col(a
Pj.r(e di qiest' Opera.
'
J^Tj^ZZS
Viohmixle
op: 82, altemalemenl a*ec la 'iT Pan te de ccl miuife.
55422-23-25
OH
POSIZIONI
i : 2 ? e t 3 ? POSITIOWS.
4;2fe3!
Modrate.
4?
4*
STUDIO.
TUDE.
SU
3
/s
~pr
ICE:
55422-23-25
100
MELANGE DES 5 POSITIONS.
MESCOLANZA DELLE 5 POfilZIONI.
M o derato cantabile.
W-
rcale ben lungbe *
m "i
=7=
6 S T L D I O .
6?
Bien allonge
dolce.
TUTE.
F=^S
Inmanendo.
2? Corda.
rfistei.
5
V w
I-
-:
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