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VEGLIA DI PREGHIERA PER LA VITA

36 GIORNATA PER LA VITA (2 FEBBRAIO 2014)


Generare Futuro
Danzare la vita
Sciogliere le mani, uscire verso laltro, custodirlo nella sua alterit;
muovere i piedi, camminare insieme verso un bene pi profondo;
diventare sentinella della notte,
custodire il mistero da cui nascono sempre nuove giornate di sole, di fiori, di sorrisi;
sentire una profonda nostalgia del cielo;
seguire la musica della vita di Ges;
contemplare e custodire la Croce;
non rinunciare a lottare, e danzare senza fine la danza del perdono
Da !uigi Serent" #Danzare la vita$%
Cel.: Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.
Tutti Amen.
Cel.: La larghezza, la profondit, la lunghezza, laltezza dellamore di Dio manifetato a
noi da !e", per la forza dello Spirito Santo ia #on tutti $oi.
Tutti % #on il tuo pirito.
V! G! & figli ono la pupilla dei notri o##hi' (he ne ar di noi e non #i prendiamo #ura
dei notri o##hi) (ome potremo andare a$anti). (o* Papa Fran#e#o allapertura della
++,&&& !iornata -ondiale della !io$ent" ha illuminato ed eortato tutti alla #utodia della
$ita, ri#ordando #he generare ha in . il germe del futuro. &l figlio i protende $ero il
domani fin dal grem/o materno, a##ompagnato dalla #elta pro$$ida e #onape$ole di un
uomo e di una donna #he i fanno #olla/oratori del (reatore. La na#ita palan#a
lorizzonte $ero pai ulteriori #he diegneranno il uo futuro, 0uello dei uoi genitori e
della o#iet #he lo #ir#onda, nella 0uale egli 1 #hiamato ad offrire un #ontri/uto originale.
2ueto per#oro mette in e$idenza il neo tretto tra edu#are e generare: la relazione
edu#ati$a i inneta nellatto generati$o e nelleperienza delleere figli, nella
#onape$olezza #he il /am/ino impara a $i$ere guardando ai genitori e agli adulti.
(Dal messaggio del Consiglio Episcopale Permanente per la 36 Giornata Nazionale per la Vita)
Due coniugi portano in un luogo visibile da tutta l!ssemblea unicona" e accendono una
luce#
Durante $uesto gesto si esegue un canto#
CANTO NELL"ANDARE VER#O GLI ALTRI
Nell%andare verso gli altri& o Dio&
E% il tuo 'pirito c(e guida i nostri passi)
negli incontri c(e ogni storia d*
c%+ la trama della tua misericordia#
,gni luogo& ogni persona (a gi*
sorprendenti& i segni di ci- c(e tu c(iedi#
.l /uo dono si rivela a noi
come grazia per sapere amare
$uesto tempo c(e contiene& ormai&
le parole di un eterno raccontare0
la promessa della vita in /e1

%##o il egreto del mondo
ra##hiuo negli o##hi di un /im/o:
attende ripote e /iogna,
#ol po#o, edu#are il uo ogno.

(hi a##oglie e ripetta un fan#iullo
per lui ar $o#e e #ammino:
un pi##olo eme gi #re#e,
Primizia del 3egno #he $iene.

Nell%andare verso gli altri& o Dio&
E% il tuo 'pirito c(e guida i nostri passi)
negli incontri c(e ogni storia d*
c%+ la trama della tua misericordia#
,gni luogo& ogni persona (a gi*
sorprendenti& i segni di ci- c(e tu c(iedi#
.l /uo dono si rivela a noi
come grazia per sapere amare
$uesto tempo c(e contiene& ormai&
le parole di un eterno raccontare0
la promessa della vita in /e1
1 $O$ENTO DAN%ARE LA VITA & PRENDERE CORAGGIO
Lettura dialogata 4adattamento del teto #&n nome della madre$ di %rri De
Lu#a5
V!G! &l #oraggio di a##ettare un impegno diffi#ile, il #oraggio di non arra//iari di fronte alle
#riti#he ingiute, il #oraggio di non la#iari ferire il #uore dalle malignit, il #oraggio di
affrontare un $iaggio ri#hioo, il #oraggio di manteneri $i#ini a Dio. !iueppe e -aria
#on #oraggio hanno fatto le loro #elte. A#oltiamo #ome pettatori le parole /elle e diffi#ili
di 0uei momenti, 0uando 1 #omin#iata la loro toria.
L! Pro/a/ilmente era marzo 0uando un $ento dal #ielo a$e$a la#iato in#inta -aria, olo
fidanzata. -arzo in terra di &raele 1 tempo di prima$era do$e na#ono i fiori.
!iueppe, falegname, uo fidanzato do$e$a eeri agitato e meo a piangere alla
notizia.
Giu'e((e -aria #oa ti ha detto il meaggero),
$)*i): Non lo ri#ordo !iueppe' po#he parole' /enedetta tu fra tutte le donne'.
Giu'e((e 6enedetta tu fra tutte le donne) Non /ata -aria7 De$i ri#ordare di pi"7 La
legge ta opra di noi -aria, ai #oa 1 #ritto nella legge7
$)*i): No !iueppe, #ono#o po#o le parole a#re, olo gli uomini poono leggere e
tudiare le parole, noi donne le poiamo olo a#oltare.
Giu'e((e % #ritto nel li/ro della legge #he e una ragazza fidanzata rimane in#inta
prima del matrimonio do$r eere portata fuori dalla #itt e prea a aate. % 0ueta la
legge #he pea u di noi. Do//iamo dare una $erione di$era della tua gra$idanza,
poiamo giutifi#are in modo di$ero. &o ti #redo ma non ti #reder neun altro!
$)*i): &n 0uel momento ho amato !iueppe pi" di prima, lui mi ha #reduta. !iueppe,
ono tua pi" di prima, gli ho detto. Fai 0uello #he 1 giuto.
L! 2uella notte !iueppe ogn8. % al mattino era #am/iato.
% lo die a -aria, anzi a tutta la ua famiglia #hiamata in riunione.
Giu'e((e 9i #redo -aria, per#h. an#hio ho a$uto la mia $o#e dal #ielo:
un angelo mi ha parlato di te e della $olont di Dio: non ho pi" paura di prenderti #on me.
$)*i): !iueppe dopo po#hi giorni a$e$a detto a tutti del matrimonio, i are//e
#ele/rato tre mei dopo: la mia pan#ia rotonda i are//e $ita #hiaramente, ma a lui non
importa$a. 9utti a$e$ano parlato male di me e tutti a$e$ano #riti#ato lui #he mi poa$a lo
teo, ma il mio !iueppe non ha meo un giorno di orridere. 2uando un giorno gli ho
#hieto, do$e prendi tutta 0ueta forza) Lui mi ha ripoto,
Giu'e((e: la prendo da te -aria, 0uando ti guardo $edo una grazia ed un #oraggio #he
prende an#he me.
$)*i): %ra tato uno #andalo' ma !iueppe non a$e$a $oluto entir ragioni da
neuno.
9empo dopo, 0uando #i iamo mei in $iaggio per andare a 6etlemme ormai neuno mi
#riti#a$a pi", ero poata, e di !iueppe tutti a$e$ano /iogno per#h. era il falegname pi"
/ra$o della zona, ma erano $i#ini i giorni in #ui il /im/o are//e arri$ato. Durante 0uei
giorni in $iaggio ho #hieto al mio !iueppe (ome lo #hiamerai)
Giu'e((e Lo #hiameremo !e",
$)*i): ha ripoto. S*, !iueppe lo #hiameremo !e", gli ho detto, #he nella notra lingua
ri#orda il $er/o al$are, per#h. tu lo hai al$ato !iueppe, 0uel giorno #he hai de#io di
retare #on noi. % an#he grazie a te e lo $edremo #on noi.
Giu'e((e No -aria, il nome ar !e" per#h. #o* mi ha detto di #hiamarlo langelo.
2uella notte di ; mei fa a$e$o paura, $ole$o #appare e la#iar$i oli, ma langelo mi ha
#on$into, ha fatto un in$ito a tutta la mia $ita $alido per empre: tener$i #on me, legare il
mio nome e il mio affetto a te mia amata e a 0ueto /im/o. !li dar8 il nome della mia
#aa, della di#endenza di Da$ide. <ra do//iamo olo attendere #he !e" $enga alla lu#e
del mondo. % #on noi due -aria, an#he tutte le famiglie, i ragazzi e i /am/ini del mondo
tanno apettando di $edere !e"' e pregano, #antano, a##endono fia##ole e fanno
feta, ma il #oraggio di a##oglierlo ar una #oa tutta loro, una #elta eigente #ome lo 1
tata per te e per me, #ara -aria.
V!G. <gni figlio 1 $olto del Signore amante della $ita 4'ap ==,>?5, dono per la famiglia e
per la o#iet. !enerare la $ita 1 generare il futuro an#he e oprattutto oggi, nel tempo
della #rii: da ea i pu8 u#ire mettendo i genitori nella #ondizione di realizzare le loro
#elte e i loro progetti.
La tetimonianza di gio$ani poi e i dati #he emergono da in#hiete re#enti indi#ano
an#ora un grande deiderio di generare, #he reta mortifi#ato per la #arenza di adeguate
politi#he familiari, per la preione fi#ale e una #ultura diffidente $ero la $ita.
Fa$orire 0ueta apirazione 4$alutata nella per#entuale di >,> figli per donna ullattuale =,@ di
tao di natalit5 portere//e a in$ertire la tendenza negati$a della natalit, e oprattutto ad
arri##hir#i del #ontri/uto uni#o dei figli, autenti#o /ene o#iale oltre #he egno fe#ondo dellamore
ponale. La o#iet tutta 1 #hiamata a interrogari e a de#idere 0uale modello di #i$ilt e 0uale
#ultura intende promuo$ere, a #omin#iare da 0uella paletra de#ii$a per le nuo$e generazioni #he
1 la #uola.
(Dal messaggio del Consiglio Episcopale Permanente per la 36 Giornata Nazionale per la Vita)
Preghiera (orale
Signore, ri#ono#o alla $ita
una dignit grande
#he #omprendo fino in fondo
nel miterioo e$ento
in #ui 9u, (reatore del mondo,
hai aunto lumano di !e"
per ri$elarti a noi e per pro#lamare
il $alore upremo di ogni realt umana.
&o $oglio meditare ogni giorno
0ueto grande fatto e mitero
e $oglio apprendere da !e"
le ragioni per $i$ere
un #ammino per ri#reare la $ita
nel mio pi##olo uni$ero,
#ome lottare per il futuro dellumanit.
Aiutami, Signore, ad eere pienamente $ero
per eere aperto alla 9ua $enuta
nella mia pi##ola toria
e nella pi" grande toria delluomo.
Non permettere #he io pre#hi la $ita,
per tradire il miterioo diegno
di #omunione tra Dio e luomo.
2 $O$ENTO +CO$E ,N BI$BO #VE%%ATO IN BRACCIO A #,A $ADRE-
CANTO #)l./ 130 (131)! CANTO D",$ILTA"
< Signore, non i ealta il mio #uore,
i miei o##hi non i alzano uper/i,
non ineguo #oe grandi,
troppo grandi per me.
< Signore a te #anto in umilt.
< Signore, ho pla#ato il deiderio,
ho finito di am/ire allAinfinito,
ora affido la mia mente,
ora affido a 9e il mio #uore.
< Signore a 9e #anto in umilt.
< Signore, non a//iamo pi" /iogno
dAinnalzare grandi torri fino al #ielo:
non il mio, ma il tuo $olere
ia annunziato ulla terra.
< Signore a 9e #anto in umilt.
V!G Per il #ritiano la $ita 1, in realt, una danza e #i rendiamo attenti ai ri#hiami interiori
di (olui #he #i guida nei pai della danza, il Signore. Da Lui #i $iene la #apa#it di por#i le
grandi domande, di pregare, di eere figli di Dio, di eer#itare #io1 la $era li/ert e la $era
#ienza. Aprite dun0ue il $otro #uore e affrontate #on gioia lo forzo di 0ueta danza dello
Spirito per #ontinuarla nella $ita di ogni giorno. Latteggiamento umile, po$ero,
in#eramente in ri#er#a, $i dar #oraggio per in#arnare il meaggio eterno di (rito nella
#on#retezza dellora preente, nella #ertezza #he lumanit, otto la potente mano di Dio,
$a $ero la al$ezza.
Dio, infatti, ha tanto amato il mondo da dare il uo Figlio Bnigenito e, mediante il uo
Spirito, la ua preenza non #ea di a$$olger#i #on la ua tenerezza e di penetrar#i #on
la ua $ita.
&mparate a guardare tutto a partire dal #ro#ifio, da 0uel luogo #he non ha opetto di
parte, da 0uel luogo #he 1 pi" alto del mondo e di tutte le #oe, pur eendo$i /en dentro.
Allora, potrete $i$ere la ri#on#iliazione gioendo della gioia di Dio, fa#endo feta per le ue
grandi fete, per i grandi ritorni, per gli a//ra##i in#eri #he nel Signore apremo dare a
tutti e a #ia#uno.
(Card# 2artini 3 2essaggio per il Convegno Giovani !C 4567)
'i illumina il croci8isso o si accende un cero davanti al croci8isso#
'ilenzio meditativo
CANTO IL CANTO DELLA TENERE%%A
Lett! C%##o: lo ono #on $oi tutti i giorni fino alla fine del mondoC. 42t 96&9:5
A##anto a me,
dol#e Signore,
nel tempo nuo$o
#amminerai:
e dentro me
D dono di gioia D
un #anto eterno
riuoner.
A##anto a te,
umile Figlio,
lamore $ero
#ono#er8.
% inieme a te,
#on &a mia $ita,
al mio fratello
riponder8.
3 $O$ENTO GENERARE F,T,RO
V!G Per porre i mattoni del futuro iamo olle#itati ad andare $ero le periferie
eitenziali della o#iet, otenendo donne, uomini e #omunit #he i impegnino, #ome
afferma Papa Fran#e#o, per unautenti#a #ultura dellin#ontro. %du#ando al dialogo tra
le generazioni potremo unire in modo fe#ondo la peranza e le fati#he dei gio$ani #on la
aggezza, leperienza di $ita e la tena#ia degli anziani. La #ultura dellin#ontro 1
indipena/ile per #olti$are il $alore della $ita in tutte le ue fai: dal #on#epimento alla
na#ita, edu#ando e rigenerando di giorno in giorno, a##ompagnando la #re#ita $ero
let adulta e anziana fino al uo naturale termine, e uperare #o* la #ultura dello #arto.
Si tratta di a##ogliere #on tupore la $ita, il mitero #he la a/ita, la ua forza orgi$a, #ome
realt #he orregge tutte le altre, #he 1 data e i impone da . e pertanto non pu8 eere
oggetta allar/itrio delluomo. E'F
La notra o#iet ha /iogno oggi di olidariet rinno$ata, di uomini e donne #he la a/itino
#on repona/ilit e iano mei in #ondizione di $olgere il loro #ompito di padri e madri,
impegnati a uperare lattuale #rii demografi#a e, #on ea, tutte le forme di e#luione.
Bna e#luione #he to##a in parti#olare #hi 1 ammalato e anziano, magari #on il ri#oro a
forme ma#herate di eutanaia. ,engono meno #o* il eno dellumano e la #apa#it del
fari #ari#o #he tanno a fondamento della o#iet. G il #utodire la gente, la$er #ura di
tutti, di ogni perona, #on amore, pe#ialmente dei /am/ini, dei $e##hi, di #oloro #he ono
pi" fragili e #he peo ono nella periferia del notro #uore. G la$er #ura luno dellaltro
nella famiglia: i #oniugi i #utodi#ono re#ipro#amente, poi #ome genitori i prendono
#ura dei figli, e #ol tempo an#he i figli di$entano #utodi dei genitori E'F
!enerare futuro 1 tenere /en ferma e alta 0ueta relazione di amore e di otegno,
indipena/ile per propettare una #omunit umana an#ora unita e in #re#ita,
#onape$oli #he un popolo #he non i prende #ura degli anziani e dei /am/ini e dei
gio$ani non ha futuro, per#h. maltratta la memoria e la promea.
(Dal messaggio del Consiglio Episcopale Permanente per la 36 Giornata Nazionale per la
Vita)
Preghiera (orale
L! < Dio, noi #er#hiamo te notro #reatore,
Dio in$ii/ile e ina##ei/ile
Di #ui non riu#iamo a opperire
la profonda notalgia.
Noi ti #er#hiamo nellin0uietudine
#he per$ade la notra eitenza
nella peranza in$in#i/ile e gratuita
#on #ui $ogliamo $i$ere i notri giorni.
T! 9u, Dio #reatore in$ii/ile ed indi#i/ile,
ti ei fatto $i#ino a noi nelluomo di Nazaret
!e", uomo #ome noi.
Noi ri#ono#iamo in lui il tuo gratuito offrirti
per#h. lin0uietudine non ia $ana
e la notalgia i riempia di feli#it enza fine.
L! < Dio, nellin#arnazione del (rito
Noi #opriamo #on tupore
La ri##hezza #on$olgente della $ita umana:
0uel #he 1 umano 1 immero nel di$ino,
#apa#e di rappreentare il di$ino.
T! Noi #opriamo la ri##hezza ultima delluomo,
il mitero #he lo a//ra##ia e #ontiene.
3i#ono#iamo 0ueta grandezza nonotante la morte,
nonotante la offerenza, la noia
e lango#ia di tanti uomini.
L! 9i ringraziamo o Dio:
in (rito #i hai ri$elato
il egreto della notra eitenza.
La notra po$ert rimane, ma iamo parte#ipi
di un immeno dono #he la traforma.
La notra ignoranza rimane,
ma iamo immeri in un geto di amore #he la redime.
T! Padre, aiuta#i a guardare la $ita,
attra$ero la mente e il #uore di !e",
per $i$ere della fede aoluta nel tuo amore
e nel tuo trionfo definiti$o ulla morte.
Noi $ogliamo $i$ere la $ita #ome !e",
i#uri #he ha un eno inperato
#he traforma loggi in un #ammino
in #ui i pu8 perare, amare e gioire.
Amen.
CANTO GRANDI CO#E
!randi #oe ha fatto il Signore per noi
ha fatto germogliare fiori fra le ro##e.
!randi #oe ha fatto il Signore per noi,
#i ha riportati li/eri alla notra terra.
%d ora poiamo #antare, poiamo gridare
lAamore #he Dio ha $erato u noi.
9u #he ai trappare dalla morte,
hai olle$ato il notro $io dalla pol$ere.
9u #he hai entito il notro pianto,
nel notro #uore hai meo
un eme di feli#it.
!randi #oe ha fatto il Signore per noi
ha fatto germogliare fiori fra le ro##e.
!randi #oe ha fatto il Signore per noi,
#i ha riportati li/eri alla notra terra.
%d ora poiamo #antare, poiamo gridare
lAamore #he Dio ha $erato u noi.
2entre viene eseguito un canto vengono distribuiti ai presenti dei sacc(etti contenenti
;semi<& germe del 8uturo#
V!G Dio $enuto nella #arne po$era degli uomini la a$$olge di una lu#e nuo$a, #apa#e di
dare eno ad ogni apetto della $ita 0uotidiana. 2uando la propota #ritiana ritro$a
0ueta empli#it radi#ale i do#umenta $eramente #ome lEvangelo 4la /uona notizia5
dellumano# E'F
&l mondo i preenta allora #ome una realt dinami#a, fatta dalla $ita delle perone e dalle
loro relazioni, dalle #ir#otanze e dalle ituazioni in #ui ono immere. &n 0ueto eno,
eo 1 #otituito da tutti gli am/iti delleitenza 0uotidiana degli uomini e delle donne:
famiglie, 0uartieri, #uole, uni$erit, la$oro in tutte le ue forme, modalit di ripoo e di
feta, luoghi di offerenza, di fragilit, di emarginazione, luoghi di #ondi$iione, am/iti di
edifi#azione #ulturale e#onomi#a e politi#a' &n intei, il mondo 1 la #itt degli uomini in
tutte le ue manifetazioni.
(Dalla lettera pastorale del Card# 'cola ;.l Campo + il 2ondo< pag 96=95)
CONCL,#IONE
Preghiera di don Tonino Bello
Dimmi, !iueppe, 0uand1 #he hai #ono#iuto -aria) Fore un mattino di prima$era,
mentre torna$a dalla fontana del $illaggio #on lanfora ul #apo e #on la mano ul fian#o,
nello #ome lo telo di un fiordalio) < fore un giorno di a/ato, mentre #on le fan#iulle di
Nazareth #on$era$a in diparte otto lar#o della inagoga) < fore un meriggio detate,
in un #ampo di grano, mentre, a//aando gli o##hi plendidi per non ri$elare il pudore
della po$ert, i adatta$a allumiliante metiere di pigolatri#e) 2uando ti ha ri#am/iato il
orrio e ti ha fiorato il #apo #on la prima #arezza, #he fore era la ua prima /enedizione
e tu non lo ape$i: e poi tu la notte hai intrio il #u#ino #on la#rime di feli#it) '. Solo tu,
il ognatore, pote$i #apirla. 9i ha parlato di Ha$h1. Di un angelo del Signore. Di un mitero
na#oto nei e#oli ed ora na#oto nel uo grem/o. Di un progetto pi" grande
delluni$ero e pi" alto del firmamento #he $i o$rata$a. Poi ti ha #hieto di u#ire dalla
ua $ita, di dirle addio, di dimenti#arla per empre. Fu allora #he la tringeti per la prima
$olta al #uore, e le di#eti tremando: Per te, rinun#io $olentieri ai miei piani. ,oglio
#ondi$idere i tuoi, -aria. Pur#h. mi fa##ia tare #on te. Lei ti ripoe di *, e tu le
trofinati il grem/o #on una #arezza: era la tua prima /enedizione ulla (hiea na#ente.
Preghiera dei genitori in attesa
Dio della $ita, Signore delluni$ero,
(reatore del mondo,
grazie per 0ueta nuo$a #reatura
#he i nutre di noi e #re#e nel grem/o della notra famiglia.
!razie per#h. #i doni di eere tuoi alleati nel dono della $ita
#he $in#e ulla menzogna e ulla morte.
(on#edi#i ora di gutare la//andono fidu#ioo a te,
di eere poi #oraggioi, a##oglienti e generoi,
forti nei momenti diffi#ili e attenti al /ene #ome $uoi tu.
9i preghiamo per 0uetoIa figlioIa
(he ia erenoIa, goda di /uona alute
(ono#a lamore e la##oglienza
(re#a #on te al tuo fian#o.
Dona#i, #on laiuto di -aria, di aper tetimoniare
Fidu#ia e peranza a 0ueta #reatura #he #i hai affidato
% #he metteremo nel tuo mondo.
Amen
Preghiera della mamma in attesa
Dio della $ita, Signore delluni$ero,
(reatore del mondo,
nel tuo grande amore ti ei fatto uno di noi.
Jai #ono#iuto la##oglienza nel grem/o di -aria,
ne hai gutato il #alore, la protezione, laffetto.
,olgi ora il tuo guardo a 0ueta mamma
Per#h. an#he lei ia #ulla delizioa della $ita #he porta in ..
Donale alute, forza, pazienza e #oraggio
Per#h. le fati#he della gra$idanza
% la paura del parto
Non tur/ino la ua erenit.
6enedi#i la #reatura #he #re#e in lei,
tu gi la #ono#i e la ami profondamente.
Fa #he #re#a ana e erena
Fin da 0ueti primi momenti del uo eitere.
% #he la tenerezza dei #orpi di$enti geto di amore e di fidu#ia
(he a##oglie nel #uore della $ita
&l dono di 0ueta nuo$a #reatura
9u #he ei il Figlio
(on il Padre e lo Spirito Santo,
effondi la tua /enedizione u 0ueta mamma
e u tutte le mamme e i pap del mondo.
Amen
S. <ra inieme preghiamo la preghiera #he apre il #uore al futuro di Dio, per#h. $enga
0ui e oggi:
9. Padre notro #he ei nei #ieli'
S. Dio onnipotente e mieri#ordioo #i /enedi#a e #i doni di amare la $ita e a##oglierla
#ome dono di Dio
9. Amen
S. Lo pirito Santo #i illumini empre #on i uoi inegnamenti per#h. poiamo
di#ernere #i8 #he 1 /ello e /uono nella $ita.
9. Amen
S. % la /enedizione di Dio onnipotente, Padre, Figlio e Spirito Santo di#enda u di $oi e
#on ,oi rimanga empre.
9. Amen
CANTO ACCENDI LA VITA
(ome il $ento infrange il mare a ri$a
#o* il tempo agita il mio #uore
#er#a il eno della ua eitenza
#er#a il $olto mite del Signore.
%d ho #er#ato per ogni $ia
u ogni $etta i miei piedi
han #amminato
e nel dolore mi on piegato
nella fati#a il tuo nome io negai
ma poi ....
An#ora ho preparato le mie #oe
pronto per un $iaggio #he $err
affidando al onno della notte
ogni di un in#ontro #he ar
fin#h. una $o#e mi ha detato
fin#h. il mio nome nel $ento ha riuonato
1 #ome un fuo#o #he in#endia il #uore
un fuo#o #he #aldo i li/erer.
!ccendi la vita c(e Dio ti d*
brucia damore non perderti mai
accendi la vita perc(> ora sai
c(e il nostro viaggio porta al 'ignor#
(ome il ole dona il uo #alore
tu o Signore doni $erit
lu#e di una fiamma enza fine
al/a di una nuo$a umanit.
%d ho a#oltato le tue parole
mi on nutrito di nuo$o del tuo amore
ho aperto gli o##hi alla mia gente
#on te $i#ino la $ita eploder.
,ppure0
DOVE VITA E" DAVVERO
(er#hi un orrio negli o##hi degli uomini,
ogni a$$enture #he il tempo porta #on .,
danzi da empre la gioia di $i$ere:
hai #ono#iuto luomo
#he ti ha parlato di un teoro.
% 0uel teoro ai #o1:
1 la tua $ita nellamore7
G la gioia di #hi annun#ia
luomo #he torner.
% allora: #iogli i tuoi piedi e $a,
tendi le mani e $a
do$e $ita 1 da$$ero.
,i$i nel mondo la toria degli uomini,
apri il tuo #uore a #hi nel mondo ha #hieto di te:
#hiedi emozioni #he #orrano li/ere
ed hai #reduto alluomo
#he ti ha parlato di un teoro.
% 0uel teoro ai #o1'
(anti la pa#e nei geti degli uomini,
offri peranze a #hi da tempo domanda un per#h..
,i$i lattea del dono #he li/era
ed hai amato luomo
#he ti ha parlato di un teoro.
% 0uel teoro ai #o1'
Per#h. tu ai #he Dio ama
#hi dona #on gioia.