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Interventi in Ortigia Polemica tra assessore e quartiere

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FONDaTO NEL 1987 Da GIUSEPPE BIaNCa

CITTA

Accoltell 18enne Il pm chiede 12 anni di reclusione


i A pagina quattro e mail info@libertasicilia.com

CRONACA

Ecco il super porto


Il ministro Lupi annuncia a maggio il varo della riforma

venerd 11 marzo aprile 2014 N. 64 83 DIREZIONE Amministrazione Poligrafica S.r.l. via Mosco 51 0931 46.21.11 - Fax 0931/ 60.006 0, sabato 17 2012 Anno AnnoXXVII XXV N. Amministrazione e e Redazione: Redazione: via via Mosco Mosco51 51 Tel. Tel.0931 093146.21.11 46.21.11--FAX FAX0931 0931/ /60.006 60.006- -PUbbLICIT: PUbbLICIT: Poligrafica S.r.l. via Mosco 51Tel. Tel. 0931 46.21.11 - Fax 0931 / 60.006 50 0,50

QUoTIDIano DELLA ProVIncIa DI SIracUsa SIRACUSA

Cronaca

Augusta tra le 14 port authority


CRONACA

Rapina in villa Condanne confermate

Entro

Si chiuso con la conferma delle condanne riportate in primo grado condanna a (6 anni di reclusione ciascuno) il processo dappello a carico dei quattro presunti autori di una rapina ai danni della proprietaria di una villa in contrada Isola a Siracusa e della figlioletta di appena 12 anni che sono state legate e imbavagliate in quella circostanza. La Corte dAppello di Catania ha accolto appieno le richieste avanzate dal procuratore generale Giulio Toscano. Imputati alla sbarra sono i fratelli Andrea e Salvatore Deuscit, rispettivamente di 46 e 50 anni, Filippo Nicosia di 45 e Rinaldo Nicosia di 47. Deluso il collegio difensivo, formato da cinque avvocati.
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met maggio sar presentata la riforma dei porti, che avr al centro la riorganizzazione delle Autorit portuali con la creazione dei distretti logistici. Lo ha confermato il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Maurizio Lupi, il quale si detto favorevole alla proposta avanzata il primo aprile scorso dal partito democratico sulla riforma della normativa datata 1994. Al centro del progetto la decurtazione proprio delle Autorit portuali, nel nome di una razionalizzazione del sistema degli scali e con la promessa.
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CRONACA

Fu incidente autonomo quello di via Grottasanta


A pagina sei

La difesa: Speculazioni sulla personalit di Raeli

Con ludienza di ieri si aperta larringa difensiva al processo a

carico di Giuseppe Raeli, il pensionato cassibilese, accusato di una serie di delitti per i quali i pubblici ministeri Claudia DAlitto e Antonio Nicastro hanno sollecitato alla Corte dAssise di Siracusa la condanna a cinque ergastoli a carico dellimputato. Nelludienza fiume di ieri stata la volta dellavvocato Stefano Rametta, il quale ha spaziato in lungo ed in largo sulla personalit del Raeli.
a pagina sette

Yara, lultimo test: lautista il padre del killer al 99,9%


A chi non esperto di genetica sembrer solo una questione di 99,999999 periodici. Ma a chi la sa lunga in fatto di dna, questi numeri indicano quanto probabile che tra due profili genetici ci sia un legame di parentela. Come tra Ignoto 1, il presunto killer di Yara Gambirasio, e Giuseppe Guerinoni, lautista di Gorno scomparso nel 1999 allet di 61 anni. Per gli inquirenti il primo il figlio illegittimo del secondo. Per accertare questo vincolo senza ombra di dubbio, un anno fa era stata riesumata la salma. Ora i risultati sono pronti. La relazione dellanatomopatologa Cristina Cattaneo, la stessa che aveva eseguito lesame sulla salma della bambina uccisa, non stata ancora consegnata al pubblico ministero Letizia Ruggeri. Ma di fatto pronta e non lascia molti margini di incertezza: la probabilit che Guerinoni sia il padre di Ignoto 1 del 99, 99999987%, una paternit praticamente provata perch non mai del 100%. Come ci si arrivati? Il punto di partenza sempre quel doloroso inizio, il ritrovamento del corpo della tredicenne nel campo ai margini di via Bedeschi, zona industriale di Chignolo dIsola. Era il 26 febbraio del 2011. Ed era l dal giorno della scomparsa, tre mesi prima, dal centro sportivo di Brembate Sopra. Sui suoi leggings e sugli slip sono state trovate delle tracce che hanno fatto ben sperare nella soluzione dellomicidio: il

11 APRILE 2014, VENERD

A un anno dallulteriore verifica chiesta dal consulente della famiglia Gambirasio il responso dellanatomopatologa
1,cos stato ribattezzato il presunto assassino. Ma ancora una volta non abbastanza per sospettare di loro. Allappello mancava un parente: il loro padre, morto ormai dal 1999, a 61 anni. Come fare? Il pm si rivolto al genetista Emiliano Giardina, dellUniversit di Tor Vergata. Qui inizia la parte molto tecnica. Partendo dal dna dei figli(due maschi e una femmina) ha ricostruito quello di Guerinoni, tramite il calcolo biostatistico, quindi al computer. Analizzando 13 regioni del dna, era emersa la probabilit del 99,87% che lautista fosse il padre del presunto assassino. Uno dato choc. Non era nessuno dei suoi figli maschi, negativi al test, quindi si tratta per forza di un figlio illegittimo, la conclusione degli inquirenti. Per il consulente della famiglia Gambirasio, il genetista forense Giorgio Portera, servivano altre verifiche per escludere qualsiasi casualit nel vincolo padre-figlio, quindi aveva chiesto la riesumazione della salma trovando il muro della procura. Nel frattempo Giardina ha proseguito il test analizzando anche una marca da bollo sulla patente del defunto e alcuni francobolli a lui appartenuti. Lesame delle regioni stato esteso a 23 e la probabilit salita a 99,9999977. Yara, indagine infilata in un tunnel che sembra senza uscita, che ancora oggi vede impegnati carabinieri e poliziotti a rileggere le carte.

Provenzano e Riina cambiano carcere, trasferiti tutti i boss di Cosa Nostra

e-mail info@libertasicilia.com Cronaca di Siracusa online nel mondo

SIRACUSA

11 APRILE 2014 VENERD

killer aveva lasciato il proprio dna in minuscole macchie di sangue, annacquate dallesposizione alle intemperie. Quel profilo genetico stato confrontato con 18.000 profili di mezza Bergamasca. Vicini di casa, frequentatori del centro sportivo, della discoteca che si affaccia sul campo accanto a quello del ritrovamento, e di tutte le persone che il 26 novembre del 2010 (giorno della scomparsa) passavano tra Brembate e Chignolo e che con il loro cellulare hanno agganciato le celle telefoniche. Lassassino, per, non stato ancora trovato. Uno spiraglio aveva fatto sussultare gli investigatori qualche mese dopo il ritrovamento. Il profilo genetico di un ragazzo che frequentava la discoteca aveva dei punti di contatto con quello del presunto assassino. Pochi, per, per accusarlo. Allora tutta la sua famiglia stata sottoposta al test. Si cos arrivati a due suoi zii dal dna con ulteriori punti di contatto con quello di Ignoto

La carta di Berlusconi Motiver i disabili a riavere speranza


fisici, persone su cui sviluppare nuovi stimoli in quanto soggetti rassegnati alla disabilit. Si tratterebbe di un luogo allaperto e ancora da aprire, sempre nel milanese, probabilmente proprio ad Arcore. Individuato attraverso alcuni esperti e unequipe medica. Dunque una realt sperimentale di cui non si esclude che lex Cav potrebbe essere addirittura il mecenate. Tutto sommato, un impegno che, mediaticamente, pi gli si addice rispetto allaccudimento di anziani e invalidi una volta alla settimana, attraverso il quale potrebbe dimostrare ancora una volta il suo inguaribile ottimismo che inevitabilmente riverserebbe sulla campagna elettorale. Al tempo stesso un impegno chiaro a favore

I principali capi di Cosa Nostra, tra cui Tot Riina, Bernardo Provenzano, Leoluca Bagarella e i fratelli Filippo e Giuseppe Graviano, sono stati trasferiti dalle carceri in cui erano detenuti al 41 bis da alcuni anni. Lo ha deciso e fatto eseguire il Dap, Dipartimento dellamministrazione penitenziaria, nellambito di un piano che viene presentato come routinario, ma che, dato il particolare momento di fibrillazione delle organizzazioni criminali, tutto appare meno che ordinario. I movimenti, avvenuti quasi in contemporanea tra il mese scorso e questi giorni, con eccezionali misure di sicurezza e di segretezza, hanno riguardato circa 200 detenuti sottoposti al cosiddetto carcere duro. questo il motivo del trasferimento da Parma a Milano di Provenzano, che ieri stato ricoverato in ospedale nel capoluogo lombardo, mentre Riina, protagonista nei mesi scorsi di conversazioni in cui ha minacciato ripetutamente i magistrati di Palermo, si scambiato il carcere con il suo ex vice ed andato a Parma, dove prima stava proprio Provenzano. Un avvicendamento generale, che ha riguardato anche i capi di altre organizzazioni criminali, come la `ndrangheta e la camorra. Difficile credere che i motivi siano soltanto di rotazione ordinaria, visto che la permanenza di Riina a Opera, il carcere milanese in cui ha parlato a lungo con detenuto pugliese Alberto Lorusso, aveva suscitato pi di una polemica.

Riforma portuale: Augusta diventer un super-port


Entro
met maggio sar presentata la riforma dei porti, che avr al centro la riorganizzazione delle Autorit portuali con la creazione dei distretti logistici. Lo ha confermato il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Maurizio Lupi, il quale si detto favorevole alla proposta avanzata il primo aprile scorso dal partito democratico sulla riforma della normativa datata 1994. Al centro del progetto la decurtazione proprio delle Autorit portuali, nel nome di una razionalizzazione del sistema degli scali e con la promessa che insieme al taglio arriver anche la tanto sospirata autonomia finanziaria. Perno della proposta di riforma, la riduzione delle Port Authority da ventiquattro a sole quattordici, "aggiornandone le funzioni attraverso la possibilit di integrarsi tra loro e con altri soggetti operanti nella filiera logistica", recita il progetto di riforma democratico. In questo numero ristretto di autorit portuali rientrerebbe quella di Augusta, che ingloberebbe le funzioni d il controllo dei porti di Catania e Messina. I nuovi organi di controllo, che quindi avranno giurisdizione su pi di uno scalo, saranno tendenzialmente individuati tenendo conto delle reti transeuropee di trasporto Ten-T. Come si ricorder, nel mese di novembre proprio

Il ministro dei Trasporti Maurizio Lupi ha annunciato la riforma entro il mese di maggio

Rivoluzione in questo settore con la riduzione delle autorit portuali da 24 a 14: il porto megarese in pole position per coordinare Catania e Messina

In foto, il porto di Augusta.

il porto di Augusta, insieme a quello di Cagliari, ha ottenu-

to il riconoscimento Ten-T. In prospettiva, si dovr "passare

da un mosaico a una il vicepresidente Ue rete", come ha avuto Siim Kallas fissando modo di specificare la data al 2030.

In Italia i core ports individuati saranno dunque sede delle nuove super-Ap. Si tratta, oltre a quello di Augusta, ai porti di Genova, la Spezia, Livorno, Napoli, Gioia Tauro, Palermo, Cagliari, Taranto, Bari, Ancona, Ravenna, Venezia e Trieste, mentre a rischio sarebbero Brindisi, Catania, Nord Sardegna, Marina di Carrara, Messina, Piombino, Salerno, Savona e Manfredonia. Un vero peccato che il consiglio comunale si sia espresso negativamente alla richiesta di inglobare la rada di Santa Panagia a quella di Augusta.

Niente anziani, ma restituire speranze a disabili psichici e fisici. Di questo vuole occuparsi Silvio Berlusconi nei nove mesi che dovr passare come detenuto esterno affidato ai servizi sociali. Con un documento di dieci pagine, infatti, gli avvocati di Berlusconi, Niccol Ghedini e Franco Coppi, hanno presentato luned pomeriggio una soluzione alternativa alla relazione degli assistenti sociali dellUfficio esecuzioni pene esterne che avevano previsto per Silvio Berlusconi un impegno settimanale presso un centro di cura per anziani e disabili nellhinterland milanese. Nella memoria, in sostanza Berlusconi chiede di essere affidato a un centro terapeutico ospedalizzato non per anziani ma per disabili mentali e

Voglio aiutarli a trovare nuovi stimoli. E dice no ai centri anziani

della societ, come richiesto dalla prassi per laffidamento, e concreto che dovrebbe dimostrare la volont di riabilitazione del leader di Forza Italia e in qualche modo laccettazione della pena da espiare. Berlusconi infatti, nel documento, oltre ad illustrare i termini del suo affidamento, in una misura che dovrebbe essere quantificata soltanto oggi ma che potrebbe essere addirittura pi ampia di quella proposta dallUepe, fa anche riferimento alla richiesta di accettazione della pena, spiegando che gli attacchi condotti finora contro i magistrati non sono stati diretti e personali ai giudici ma attacchi politici alla magistratura finalizzati al proprio elettorato e alle riforme istituzionali.

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11 APRILE 2014 VENERD

11 APRILE 2014 VENERD

Accoltell un diciottenne: il Pm chiede 12 anni di reclusione


Il fatto accadde la sera del giugno 2012 a San Foc a seguito di un diverbio per una vincita in denaro fatta dalla vittima dellagguato
La Procura di Siracusa ha chiesto la condanna a 12 anni di reclusione per Vincenzo Miraglia, a conclusione della requisitoria per il tentativo di omicidio di Diego Giarratana. I due ebbero una lite due anni fa a Priolo e la vittima fu ferita con colpi di coltello. La parte lesa si costituita parte civile, con lavvocato Giuseppe Lipera del foro di Catania. Lepisodio di violenza accaduto la sera del 23 giugno del 2012. Dal racconto dello stesso imputato emerso che lallora diciotenne Miraglia avrebbe vinto 100 euro giocando alla slot machine in un bar di San Foc. Preso dalleuforia non si accorto di avere destato la curiosit di alcuni presenti, tra i quali la vittima dellaccoltellamento. Lepisodio ha avuto il suo epilogo intorno alle 23.30 quando la vittima avrebbe preteso dal Miraglia una parte della vincita, suscitando le sue ire. Dalle paro-

Questa la sollecitazione avanzata al Tribunale penale di Siracusa a conclusione della requisitoria

La difesa ha iniziato larringa al processo a carico del presunto serial killer di Cassibile

Lavvocato Stefano Rametta ha battuto molto sul metodo adottato dal Ris di Messina per la comparazione dei reperti. Testimonianze con suggestioni
Con ludienza di ieri si aperta larringa difensiva al processo a carico di Giuseppe Raeli, il pensionato cassibilese, accusato di una serie di delitti per i quali i pubblici ministeri Claudia DAlitto e Antonio Nicastro hanno sollecitato alla Corte dAssise di Siracusa la condanna a cinque ergastoli a carico dellimputato. Nelludienza fiume di ieri stata la volta dellavvocato Stefano Rametta, il quale ha spaziato in lungo ed in largo sulla personalit del Raeli. Ha riferito in aula che si speculato su alcuni aspetti della sua personalit quando in realt si sarebbe al cospetto di alcuni tratti caratteriali che non hanno in alcun modo motivo di entrare in unaula giudiziaria. Il legale difensore ha poi insistito sugli aspetti psicologici del suo assistito affermando che non mai emerso durante le perizie e lintera istruttoria dibattimentale alcuna malattia mentale o forme di psicopatologia. Si solo speculato sulla sua anaffetivit - ha detto lavvocato Rametta - che si esprime solo nellambito familiare e nulla pi. Una parte dellarringa stata poi dedicata al profilo balistico, alla cosiddetta prova madre per la quale la Procura di Siracusa ha avanzato la richiesta di condanna dellimputato. Lavvocato Rametta ha fatto rilevare come, pur in presenza di tutti i reperti, il maresciallo Leone, esperto del Ris di Messina, si sarebbe limitato ad eseguire analisi di laboratorio comparando non insieme ma separatamente i proiettili rinvenuti sul luogo del tentato omicidio di Giuseppe Leone con quello ritrovato nel garage di Raeli e successivamente questultimo con quelli repertati dagli investigatori nella villetta di Fontane Bianche dove avvenne il duplice omicidio dei coniugi Tin. Terzo punto affrontato dallavvocato Rametta stato legato alla suggestione che ebbe nell'opinione pubblica e soprattutto in alcuni testi sentiti nellimmediatezza del sequestro di munizioni avvenuto nel 2009 nel garage del Raeli. In quella circostanza molte persone sono rimaste suggestionate dagli eventi - ha spiegato il difensore - al punto da riferire di fatti che poi non hanno ritrovato

La difesa di Raeli Speculazioni sulla personalit dellimputato

In foto, la pineta di San Foc di Priolo.

le in breve tempo si sarebbe passati alle mani. Per tutta risposta, la vittima avrebbe aggredito il Miraglia sferrandogli un pugno. Questi, avendo notato che sotto il profilo fisico non ce lavrebbe po-

tuto fare, uscito dal locale pubblico, si recato in macchina ed ha impugnato un coltellino con il quale ha affrontato il diciottenne ferendolo al fianco nel corso della susseguente colluttazione. La

vittima fu trasportata allOspedale Umberto I di Siracusa , dove i sanitari lo hanno sottoposto ad intervento chirurgico per asportargli un rene, danneggiato dalla lama del coltello.

In foto, il palazzo di Giustizia di Siracusa.

Bono e fare SOFIA AMODDIO per fermare Minori non accompagnati: non lasciamo soli i Comuni il declino
Con la ripresa degli sbarchi nelle regioni del
Sud Italia, in Sicilia, Calabria e Puglia, ancora una volta assistiamo con enorme preoccupazione all'arrivo di minori stranieri non accompagnati al seguito di adulti. Ci continua ad avvenire in assenza di un sistema di accoglienza strutturato. tempo invece che il nostro Paese esca da una logica emergenziale nella gestione di questo fenomeno, non solo perch ce lo impongono la Convenzione di New York e le regole della civilt, ma anche perch le analisi sui flussi migratori ci confermano che si tratta di un fenomeno strutturato e permanente. Ci che pu variare, ormai, solo il numero degli arrivi. Non si possono pi lasciare da soli i Comuni e le Regioni ad affrontare questa situazione -

alcun riscontro in aula. Ultimo punto toccato dallavvocato Rametta relativo al blitz operato dai carabinieri nel garage dell'imputato. Nulla di quanto

sequestrato in quella circostanza dice il legale - ha a che vedere con le contestazioni mosse dalla Procura a carico del mio assistito. Larringa dellavvocato Rametta

prosegue questa mattina. Poi ci sar unaltra udienza nella quale toccher allavvocato Giambattista Rizza. F.N.

Domani con inizio alle ore

10, nella sala conferenze del Jolly Hotel di corso Gelone a Siracusa, incontro di analisi e riflessione sull'attuale momento politico in Sicilia e nel Paese, alla luce delle vere cause della crisi e sulle possibili soluzioni da adottare. Parteciperanno Bartolo Pellegrino e Carlo Palazzo della Direzione Regionale Siciliana di Fare per fermare il declino. Relazioner Nicola Bono della Direzione Nazionale .

afferma la parlamentare nazionale del Pd, Sofia Amoddio -, non si pu esasperare la popolazione residente che, pure, continua ad essere capace di generosa accoglienza, non si possono abbandonare a s stesse le comunit di accoglienza. Rivolgiamo un vero e proprio appello al governo e sollecitiamo un incontro urgente con il Ministro Poletti e il Sottosegretario Delrio, per individuare insieme soluzioni immediate. Ricordiamo inoltre - conclude la Aoddio - che in Commissione affari costituzionali depositata una proposta di legge sottoscritta da pressoch tutte le forze politiche presenti in Parlamento: la rapida approvazione di queste norme permetterebbe finalmente al nostro Paese di uscire da unemergenza che non pi tale e di offrire una risposta strutturale al fenomeno dei minori stranieri non accompagnati.

Le dimissioni del commissario straordina-

Le dimissioni di Buceti travolgono la gestione idrica

VINCENZO VITALE

rio Buceti, i colpevoli ritardi della Regione per la nuova legge, i tentennamenti a livello locale, rischiano di travolgere la possibilit a Siracusa della gestione pubblica dellacqua, pur reclamata dai cittadini, e gi circolano nomi di altri privati pronti allaffare. Questa la dichiarazione rilasciata dal segretario Provinciale di Sinistra Ecologia e Libert , Vincenzo Vitale, a proposito delle dimissioni del commissario straordinario dellAto idrico di Siracusa. Si rischia un affidamento del servizio acqua, che come ha dimostrato lesperienza incompatibile con una gestione privatistica - afferma Vitale - a privati, che pur provvisorio ha tutte le premesse per diventare definitivo , se prima del 27 maggio,giorno in cui la Curatela del fallimento Sai 8 cesser il suo mandato a gestire ,non sar pronto lo strumento per la gestione pubblica del bene comune acqua. Era stata ipotizzata la costituzione di una societ pubblica fra i comuni che avevano consegnato gli impianti,abbiamo guardato, come SEL, a tale ipotesi con attenzione ed interesse, ma

in ogni caso la soluzione deve essere trovata subito, in tempi tali da essere pronti per quella data a rilevare la gestione del servizio e scongiurare il ritorno alla gestione privata. Riteniamo - continua il segretario di Sinistra Ecologia e Libert - una responsabilit ed un onere che devono essere assunti dal Sindaco del comune capoluogo Garozzo quelli di farsi promotore di iniziative urgenti per far si che i comuni,proprietari degli impianti, siano pronti per garantire la gestione pubblica del servizio. Ogni ritardo sarebbe imperdonabile ed in contrasto con gli interessi delle comunit amministrate, che con oltre il 53% dei votanti hanno chiesto nel referendum la gestione pubblica dellacqua. LAcqua il bene pi necessario alla vita. Laccesso allacqua potabile e ai servizi igienico-sanitari sono beni critici per la salute umana e per la vita. Per questo sono definiti dei diritti umani, e i diritti umani non sono merce e quindi non commerciabili. Per questo i servizi come lacqua e igienico-sanitari non possono essere liberalizzati. R.L.

La Procura della Repubblica di Siracusa giunta a queste conclusioni

11 APRILE 2014 VENERD

11 APRILE 2014 VENERD

Un incidente autonomo quello di via Grottasanta


La
Procura della Repubblica di Siracusa non ritiene dovere aprire alcuna inchiesta sulla morte del motociclista siracusano, avvenuta ieri sera in via Grottasanta. Dalle risultanze delle indagini eseguite dagli agenti di polizia municipale, sembra, infatti, che Paolo Garofalo di 42 anni, sia stato coinvolto in un incidente autonomo. Il pm Brianese non ha nemmeno conferito lincarico al medico legale per eseguire lautopsia. Il corpo dello sfortunato motociclista stato, quindi, riconsegnato ai familiari per effettuare i funerali. Garofalo, che avrebbe compiuto 42 anni il prossimo giugno, si trovava intorno alle 18.30 a bordo di una Vespa Piaggio 50, in via Grottasanta, sarebbe caduto

Il corpo del povero Paolo Garofalo restituito ai familiari per officiare il rito funebre. Una fatalit la scivolata sullasfalto della strada

Rapina in villa allIsola Condanne confermate


Si chiuso con la conferma delle condanne riportate in primo grado condanna a (6 anni di reclusione ciascuno) il processo dappello a carico dei quattro presunti autori di una rapina ai danni della proprietaria di una villa in contrada Isola a Siracusa e della figlioletta di appena 12 anni che sono state legate e imbavagliate in quella circostanza. La Corte dAppello di Catania ha accolto appieno le richieste avanzate dal procuratore generale Giulio Toscano. Imputati alla sbarra sono i fratelli Andrea e Salvatore Deuscit, rispettivamente di 46 e 50 anni, Filippo Nicosia di 45 e Rinaldo Nicosia di 47. Deluso il collegio difensivo, formato dagli avvocati Junio Celesti, Sebastiano Troia, Natale Perez, Puccio Forestiere e Matilde Lipari), ceh chiedevano una riforma in meglio delle condanne. I quattro furono arrestati a segito delle insagini effettuate eseguire larresto dai militari di polizia tributaria della Guardia di Finanza, che nel giro di pochi giorni hanno tramutato i sospetti sui tre indagati in riscontri probatori, mentre per quanto riguarda il Nicosia, avevano effettuato larresto in flagranza di reato. Subito dopo larresto nella quasi flagranza del reato di Nicosia, i finanzieri hanno scandagliato ogni possibile appiglio per venire a capo della situazio-

La Corte dAppello di Catania ha accolto le richueste del Procuratore Generale

Inflitti 6 anni di reclusione per ciascuno dei quattro componenti del commando che misero a segno il colpo

In foto, Andrea e Salvatore Deuscit, Filippo NIcosia e Rinaldo Nucifora. ne e soprattutto per ricomporre il quadro degli appartenenti al gruppo di presunti rapinatori. Assodato che il Nicosia, al di l del numero di cui era composto il commando, altro non ha riferito agli investigatori, stata lintuizione dei militari, che stavano indagando su alcuni dei soggetti arrestati ma per altri motivi, a comprendere che i due Deuscit e il Nucifora fossero in qualche modo coinvolti nella vicenda. In particolare, sono state le intercettazioni telefoniche a instradare gli investigatori e a suggerire agli inquirenti di accelerare i tempi degli arresti. In una conversazione telefonica, infatti, Andrea Deuscit, avrebbe riferito ad un amico di

In foto, Paolo Garofalo ed il luogo dellincidente stradale. accidentalmente dallo scooter battendo il capo sullasfalto. Le condizioni del centauro sono apparse subito gravi, sia ai primi soccorritori che al personale dellambulanza giunta sul posto, che hanno disperatamente di rianimare lo sfortunato motociclista. Sul posto giunta unambulanza del 118, i cui operatori hanno tentato disperatamente di rianimare lo sfortunato motociclista. Poi la corsa contro il tempo e larrivo al pronto soccorso dellospedale Umberto I, dove si cercato di fare di tutto per mantenere in vita luomo. Soccorsi che a nulla sono valsi, perch Paolo Garofalo deceduto poco dopo.. R.L.

volere cambiare aria, di volere vendere la vettura ed altri beni di famiglia per trasferirsi in Belgio. E opportuno - ha detto che in questo momento me ne stia alla larga fino a quando le acque non si saranno placate. Il riferimento era proprio al suo presunto coinvolgimento nella rapina che ha destato non poco clamore tra la cittadinanza, soprattutto per il metodo utilizzato per entrare in azione. Il tutto sarebbe nato per la malaugurata coincidenza del sopraggiungere delle due donne proprio mentre stavano perpetrando un furto nella villa. Gli investigatori delle fiamme gialle, infatti, sostengono che i quattro abbiano agito avendo come obiettivo di fare irruzione allinterno della villetta convinti di trovare la cassaforte. Hanno scassinato la porta dingresso e sono entrati dentro, dove hanno bloccato la donna e la figlia, legate mani e piedi e, dopo averle imbavagliate, le hanno rinchiuse in uno sgabuzzino. F.N.

Sorpreso con cocaina Arrestato

Pretendeva di non pagare il cambio gomme: arrestato per tentata estorsione


I
Carabinieri della Tenenza di Floridia hanno tratto in arresto in flagranza per il reato di tentata estorsione Francesco Cannata, floridiano di 27 anni con precedenti di polizia a suo carico. Lindagato, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, ieri mattina si sarebbe recato presso un officina specializzata con lintenzione di far sostituire i pneumatici della propria autovettura e far montare dei cerchi in lega nuovi. Dopo avere terminato il lavoro, il Cannata avrebbe rifiutato di pagare per il lavoro svolto proferendo diverse minacce verbali nei confronti del proprietario dellofficina e di un dipendente. Solo grazie allintervento della pattuglia della Tenenza di Floridia giunta qualche attimo dopo sul posto, si riusciva a tranquillizzare il Cannata e condurlo in caserma dove veniva dichiarato in stato di arresto e sottoposto al regime degli arresti

FLORIDIA

Agenti

del Commissariato di Pachino unitamente a personale della Squadra Mobile della Questura di Siracusa hanno arrestato Massimo Vizzini di 41 anni. Il Vizzini stato trovato, a seguito di perquisizione allinterno dellautovettura sulla quale viaggiava, in possesso di 18 grammi di sostanza stupefacente del tipo cocaina. Il Vizzini stato accompagnato nella Casa Circondariale di contrada Cavadonna.

domiciliari su disposizione della magistratura siracusana. Lo stesso Cannata dopo la mezzanotte veniva nuovamente tratto in arresto dai Carabinieri della tenenza di Floridia in quanto resosi responsabile del reato di evasione dagli arresti domiciliari. Il Cannata, infatti, dopo essere stato tratto in arresto per il reato di tentata estorsione ed essere stato sottoposto al regime detentivo degli arresti domiciliari stanotte si sarebbe recato presso labitazione della moglie con la quale si troverebbe in pessimi rapporti. Solo grazie alla richiesta di aiuto della donna fatta al 112 stato possibile per la pattuglia in zona individuare subito il Cannata traendolo nuovamente in arresto. Adesso si trova detenuto in carcere in attesa di comparire al cospetto del Gip del tribunale di Siracusa per liudienza di convalida degli arresti. R.L.

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I consiglieri di circoscrizione chiedono le dimissioni di Silvana Gambuzza

11 APRILE 2014 VENERD

Interventi in Ortigia: polemica tra il quartiere e lassessore


Una
richiesta di dimissioni priva di fondamento e che ha solo motivazioni politiche. Questa la replica dell'assessore Silvana Gambuzza, alla presa di posizione del presidente della circoscrizione Ortigia e di altri 4 consiglieri sulle questioni legate alla viabilit nell'isolotto. Il presidente Scarso afferma l'assessore Gambuzza ha forse la memoria corta, perch non ricorda di avere partecipato il 20 marzo con me, con il comandante della Polizia municipale e con altri due funzionari del Comune a un sopralluogo in piazza San Giuseppe, al termine del quale concord sulla necessit di regolamentare la sosta attorno alla chiesa. Le ragioni sono due: il codice della strada proibisce la sosta davanti ai sagrati; inoltre ci sono motivi di sicurezza, dovuti alle cattive condizioni della chiesa, dalla quale si staccano porzioni di intonaco. Qualche giorno dopo, il presidente Scarso, a margine di un incontro col consiglio di circoscrizione, mi chiese di non modificare la sosta ma le condizioni rispetto al sopralluogo non sono cambiate. La questione prosegue l'assessore Gambuzza non comunque chiusa, perch l'obiettivo dell'Amministrazione di aumentare in Ortigia il numero degli stalli gialli cos da favorire i residenti. L'assessore Gambuzza risponde anche alle altre due questioni sollevate dal presidente e dai consiglieri. L'abolizione del doppio senso in via Trieste spiega stata imposta dalla necessit di realizzare una corsia preferenziale per i bus, cosa che avrebbe comportato l'eliminazione degli stalli per la sosta. Abbiamo preferito evitare questa soluzione, che avrebbe danneggiato i residenti e gli automobilisti, e istituire il senso unico. Quanto alla fermata dei bus in piazza delle Poste conclude l'assessore Gambuzza si tratta di una soluzione provvisoria legata alla riqualificazione di tutta l'area e dettata dall'impossibilit per i mezzi pubblici di far salire i passeggeri in riva Nazario Sauro. Presto attrezzeremo la fermata con una pensilina e una panchina.

vita di Quartiere

11 aPRILE 2014, VENERD

La raccomandazione parte dal comandate della PM, dott. Vincenzo Miccoli per lapprossimarsi delle feste pasquali per laumento dei veicoli in circolazione

Lamministratrice pubblica replica alle accuse difendendo le sue scelte a proposito della sosta in piazza san Giuseppe, il doppio senso in via Trieste

In foto, il comandante della polizia municipale dottor Vincenzo Miccoli.


Nella foto, lassessore Silvana Gambuzza.

In ricordo di Tanino Fiorito Grande canterino che non c pi


Caro Tanino Fiorito,
te lo avevo promesso circa un anno fa, quando in occasione del funerale di Pippo Cassia, tuo cognato in quanto fratello di Maria, tua moglie ,presso la chiesa di San Metodio a Bosco Minniti ci eravamo parlati, e tu mi hai detto verrai poi ,Umberto, al mio funerale? Ed io di rimando ma cosa vai pensando Tanino, non dire queste cose ! Ma ho voluto essere presente. Ho voluto guardare in Facebook i pensieri di chi ti ha conosciuto e ho potuto notare il pensiero profondo di tua nipote Jessica Fronte La morte una porta che si apre in un momento della nostra vita. Chi lattraversa non deve pi soffrire, ma soffre chi c stato vicino/a fino alla fine. Eppure..il dolore lascia ben presto il posto alla dolcezza del ricordo che portiamo nel nostro cuore. Questo ci dar la forza ed il motivo di vivere al meglio la nostra vita, cos facendo, onoriamo coloro che abbiamo perso. Grande Tanino, ti ho pensato tanto con le lacrime agli occhi, ti ho stimato molto e tu lo sapevi, perch te lho sempre detto. Ciao grande amico mio, anima e voce di questa nostra amata e bellissima terra. Tanino Fiorito non pi, oggi un caro amico ci ha lasciati con lamaro in bocca, costernati per la sua improvvisa scomparsa, ci ha lasciati o per meglio dire ci ha preceduti nella dipartita dellultimo viaggio. Che Iddio lo accolga bene e ascolti la sua splendida voce ancora cantare. Tanino Fiorito un quasi mio parente,(perch cognato di uno dei miei fratelli, Emanuele, avendo sposato ambedue due sorelle, Maria sposa di Tanino; Angela sposa di Emanuele,

LE NOTE

Alla

Citt: La correttezza alla guida va osservata nellinteresse di tutti


nici privi dei dispositivi consentiti dalla legge per il quale, oltre alla sanzione amministrativa, prevista la decurtazione di punti nella patente; e il mancato utilizzo del casco per conducente e passeggero di ciclomotori, per la quale violazione, oltre alla sanzione pecuniaria e alle decurtazione di punti nella patente, previsto il fermo amministrativo del mezzo per 60 giorni. Una guida sicura, oltre alle buone condizioni della macchina, parte anche da un atteggiamento da prudente guidatore. I comportamenti che possono contribuire a mantenere un livello adeguato di potenza, sono numerosi, ma per semplicit tenteremo di riassumerli in cinque punti fondamentali. Il primo punto importante quello del mantenere la distanza di sicurezza, che ci pu permettere di prenotare al tempo giusto ripercorrere il lasso di strada che intercorre tra il momento in cui mettiamo il piede nel freno la festa della macchina senza conseguenze. La distanza di sicurezza infatti uno dei motivi principali degli incidenti che si verificano soprattutto in condizioni di traffico. Come secondo. Metteremo l'attenzione necessaria durante la guida nei momenti in cui le condizioni atmosferiche possono essere traverse, come quando piove. L'asfalto bagnato come noto, pu causare uno slittamento eccessivo delle gomme, intanto pi velocit elevata, tanto pi questo slittamento pu risultare pericoloso. Dunque la prima regola da mantenere nel momento in cui si guida in condizioni di pioggia quella di ridurre la velocit. Tra le condizioni atmosferiche favorevoli, forse ancora pi pericolosa della pioggia, perch la nebbia che ripetendo una adeguata visione prospettica della strada, pu indurre a delle problematiche che nel caso in cui la velocit risulti elevata, possono avere gravi conseguenze. Ogni anno sono centinaia gli incidenti causati dalla nebbia, che a loro volta sono fondamentalmente causati dalla imprudenza durante la guida. In queste condizioni rispettare la segnaletica, moderare la velocit secondo quanto indicato dai segnalatori posti lungo le strade principali, diviene un fattore decisivo. Un altro comportamento importante da mantenere durante la guida, quello che corrisponde alla necessit di dover effettuare una sosta, per una problematica qualsiasi. La legge prescrive un comportamento adeguato durante queste virtualit, che deve essere commisurato alla situazione e ha luogo nel quale ci provo. Le dotazioni che devono essere presenti all'interno di ogni altro, come il giubbetto catarifrangente il triangolo, sono indispensabili in certe situazioni, e vanno utilizzati. Il giubbetto ad esempio, deve essere indossato ancor prima di scendere dalla macchina, e il triangolo nel caso in cui la macchina sia se una posizione poco visibile deve essere posto ad almeno 50 metri dal veicolo fermo. Quando non sosta di emergenza e soprattutto in condizioni di bassa visibilit, o in autostrada, necessario che tutte le persone che sono interno del veicolo scendono e si mettono al sicuro, per evitare che un eventuale tamponamento da parte di un'auto che sopraggiunge, possa diventare una fonte di grande pericolo.

mio fratello). Una grande voce anima delle terre di Sicilia, che ha cantato ed incantato in maniera eccellente e con grande vocazione il genius loci di Sicilia. Me lo ricordo da sempre, da quando io bambino nel 1956, andammo a vivere ,da Ortigia al Cozzo Romito, come si chiamava allora la zona di Viale Zecchino e Via Ignazio Marabitti al numero 12,quando ancora era tutta campagna, con i miei fratelli, mia sorella Lucia ed i miei genitori. Fu l che conobbi Tanino, viveva con Maria, sua moglie, una splendida ragazza mora dai lunghi capelli neri a chioma fluente. Mi ricordo la nascita dei suoi figli: Angelina, Carmelo, Cettina, Evelina, Ermelinda che allietarono la sua vita ,quella di Maria, quella degli zii e nonni Fiorito, degli zii e nonni Cassia. Lo vedevo ,osservandolo, arrivare dal lavoro, sempre con il suo sorriso da Ever Green. Quando incontrava noi ragazzi che tiravamo i primi calci al pallone, aveva sempre con noi un atteggiamento benevolo, mai un rimprovero ad uno di noi. Poi crescendo, ho avuto modo di seguirlo, io da Antropologo ed Etnologo, Docente allAccademia di Belle Arti Val di Noto di Siracusa nella sua eccelsa carriera di cantante folk, con il Gruppo Folk di Aretusa, con I Cilliri, con Carlo Muratori, con Antonio Paguni ,mio compagno di scuola allIstituto Statale dArte di Siracusa, apprezzandone le qualit canore particolari che lo hanno portato ad avere grande successo. Infine, Tanino, ti ringraziamo di cuore per quello che hai fatto, stato un regalo indelebile per noi tutti. Che tu possa avere pace alla corte del Padre. Arrivederci Tanino Fiorito, Ciao. Tuo Amico Umberto Mario Garro

vigilia delle vacanze di Pasqua e dellarrivo della bella stagione, ci pare opportuno richiamare lattenzione dei cittadini utenti della strada al rispetto di alcune norme comportamentali fondamentali per il rispetto della propria ed altrui incolumit. Ci avviamo verso unintensificazione delluso dei mezzi di locomozione: ricordare come il mancato rispetto di alcune norme sia scientificamente provato come dannoso per la salute ci sembra un atto doveroso. Lo dichiara il comandante la Polizia municipale, Enzo Miccoli. La Polizia municipale, in particolare, ricorda le infrazioni maggiormente ricorrenti: la guida senza cintura, che comporta oltre alla sanzione pecuniaria anche la decurtazione di punti per conducente e passeggero; luso di apparecchi elettro-

Siracusa come in tutti i comuni italiani il Corpo di Polizia Municipale il pi immediato e diretto collegamento fra la cittadinanza e la sua amministrazione. In quest'ottica si identificano le principali aree d'intervento della Polizia Municipale. Dalle funzioni sotto citate discendono numerosi altri compiti della polizia Municipale: Collaborazione con le altre forze di Polizia nel controllo del territorio; infortunistica stradale; attivit di accertamento e informazione a richiesta di Autorit e Uffici Autorizzati; servizi d'ordine, di vigilanza e di scorta; servizi di viabilit presso le Scuole o in occasione del Mercato, di Fiere ecc. Con la locuzione Polizia municipale o Polizia Locale (fino al 1986 denominati Vigili Urbani) si intende, in Italia, quel servizio di polizia attivo che viene fornito dagli enti locali, siano essi comuni, province o consorzi, con competenza limitata al territorio dell'ente dal quale dipende e dalle funzioni di polizia ad esso attribuite dalla legge. Le funzioni in materia di competenza dello Stato sono specificate ed elencate all'art.18 del decreto del Presidente della Repubblica, 24 settembre 1977 n. 616. Con sentenza n. 115/2011 la Corte Costituzionale ha definitivamente annullato declarandone la non costituzionalit l'art. 54 bis Legge 125/2008 sella competenza in materia di sicurezza urbana demandata ai sindaci.

Il pi immediato punto di collegamento fra cittadini ed ente locale

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S. Lucia: Incontro con il gusto

Conferenza Arca promossa da Slow food in nota per giorno 16

Stop al sovraindebitamento dei nuclei familiari

Documenti ritrovati nella citt orobica attesterebbero la circolazione delle poesie della corte siciliana prima che fossero Lavare in Arno? Se ne parler stasera alle 18,00.

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ne la lirica siciliana, compilato a Firenze alla fine del XIII secolo o all'inizio del successivo), che da Dante. Si conoscono altri atti da lui sottoscritti in varie citt dei possedimenti peninsulari del Regno di Sicilia, datati tra il 1233 ed il 1240; tuttavia sono ben poche le informazioni sulla sua vita. Fu probabilmente lo "Iacobus de Lentino" comandante del castello di Garsiliato (Mazzarino), nominato in un documento dell'aprile 1240. Al "Notaro" si attribuiscono 16 canzoni di vario schema metrico, 22 sonetti (si noti che Giacomo generalmente considerato l'inventore di tale forma metrica); 2 dei sonetti sono in "tenzone" con l'Abate di Tivoli, uno risponde a Jacopo Mostacci. Si deve alla sua iniziativa la rivisitazione in lingua volgare dei temi e delle forme della poesia provenzale che ha dato inizio alla lirica d'arte italiana. Giacomo considerato il "caposcuola" dei rimatori della cosiddetta Scuola Poetica Siciliana, ruolo che gli fu assegnato gi da Dante (Purg. citato) e che trova riscontro nella collocazione delle sue Canzoni in apertura del Canzoniere Vaticano latino 3793. Nel De vulgari eloquentia citato per una sua canzone, considerata un esempio di uno stile limpido e ornato. I suoi componimenti coprono un arco temporale che va, grossomodo, dal 1233 al 1241. La tradizione poetica fiorita alla corte di Federico II, nei ristretti termini cronologici in cui essa si colloca, rappresent il modello letterario che pi si distaccava da quelli sino ad allora presenti nel resto d'Italia. Fino ad allora, la poesia lirica aveva potuto esprimersi quasi esclusivamente nelle corti feudali del settentrione d'Italia, sul modello delle corti provenzali dove era sorta la lirica occitana. Nella corte di Federico, l'apporto letterario fu invece dato in primo luogo da alcuni tra i principali funzionari del Regnum Siciliae. Nascono in tal modo figure come Jacopo da Lentini, Rinaldo d'Aquino, Pier delle Vigne, Guido e Odo delle Colonne, Giacomino Pugliese, Jacopo Mostacci, l'Abate di Tivoli, ed altri ancora. Salvatore Rizza

In foto, piazza santa Lucia. n agenda per la data di mercoled 16 aprile 2014 lincontro dal titolo Arca del gusto, una conferenza in agenda alle 18:30 presso la sede dellassociazione Natura Sicula di Siracusa, in p.zza S. Lucia 24/B-C. Unimbarcazione simbolica voluta da Slow Food per salvare i sapori che le regole di mercato e lomologazione ri-

schiano di far scomparire. Tra i prodotti locali, sono stati virtualmente imbarcati il miele di timo ibleo e di carrubo, e la variet di oliva Zaitna altres detta Siracusana. L'Arca del Gusto viaggia per il mondo e raccoglie i prodotti che appartengono alla cultura, alla storia e alle tradizioni di tutto il pianeta. Un patrimonio straordinario di frut-

ta, verdura, razze animali, formaggi, pani, dolci, salumi... L'Arca del Gusto segnala l'esistenza di questi prodotti, denuncia il rischio che possano scomparire, invita tutti a fare qualcosa per salvaguardarli: a volte serve comprarli e mangiarli, a volte serve raccontarli e sostenere i produttori; in alcuni casi - quando i prodotti sono specie selvati-

che a grave rischio di estinzione - meglio mangiarne meno o non mangiarli affatto, per tutelarli e favorirne la riproduzione. L'Arca del Gusto un catalogo online che cresce giorno dopo giorno, raccogliendo la denuncia di chi vede i sapori della propria infanzia scomparire, portando via un pezzo della cultura e della storia di chi li ha condivisi. Grazie al contributo di tantissime persone, siamo arrivati a oltre 1000 segnalazioni, ma c' ancora tanto da fare. Per questo, ci siamo dati un obiettivo ambizioso: far salire sull'Arca migliaia di prodotti, scovati in ogni angolo del pianeta. Chiunque pu inviare la sua segnalazione, qualunque sia il suo mestiere, la sua et o la sua provenienza. I prodotti candidabili devono essere di interesse alimentare e possono comprendere: specie domestiche (variet vegetali, ecotipi, razze e popolazioni autoctone), specie selvatiche (solo se legate a tecniche di raccolta, trasformazione e usi tradizionali) e prodotti trasformati. I prodotti devono essere di qualit (organolettica) particolare. La qualit definita dagli usi e dalle tradizioni locali. I prodotti devono essere legati a un territorio, alla memoria, all'identit di una comunit e al saper fare tradizionale locale. I prodotti devono essere prodotti in quantit limitate. I prodotti devono essere a rischio di estinzione. L'interpretazione e l'applicazione dei criteri deve sempre tenere conto delle diverse realt locali, rispettando le differenze culturali, sociali, geografiche, economiche, politiche delle comunit che li

Sono migliaia le famiglie entrate nel vortice

del sovraindebitamento, che si ritrovano a pagare i debiti contraendo altri debiti, mortificate nella dignit e nellorgoglio per non essere pi in grado di pagare neppure laffitto, che oggi incide circa il 45-50% sulle entrate del nucleo. lesercito crescente dei nuovi poveri, coloro che un reddito e un lavoro continuano ad averlo, ma che per effetto congiunto di spese che aumentano, diminuzione di stipendio, contrazione dei consumi, non ce la fanno pi a far fronte ai pagamenti. Dati drammatici che spiegano la necessit di inserire il problema nel pi ampio fenomeno del sovraindebitamento, regolamentato dalla recente legge 3/2012 che fornisce gli strumenti normativi per poter avviare un percorso di fuoriuscita dal debito. Per questoassociazione I diritti del debitore, primi in Italia, e il sindacato Sunia hanno siglato una convenzione che metter a disposizione degli inquilini sfrattati le professionalit e le competenze dellassociazione. Noi diciamo alle famiglie basta fare debiti, bisogna razionalizzare quelli esistenti e allungare il periodo delle restituzione in modo da fare respirare le famiglie garantendo una minore rata mensile ha affermato Tuccio Alessandro presidente dellAssociazione I diritti del debitore La legge 3/2012 permette di presentare ricorsi dei tribunale con dei piani di rientro che prevedono labbattimento del debito e lallungamento del periodo delle restituzione. Le prime sentenze a Milano e a Verona ci confermano che il percorso avviato quello giusto. Dobbiamo fare lo sforzo congiunto di fare in modo che le persone non si sentano abbandonate ha commentato Giusi Milazzo segretaria Sunia dobbiamo ascoltarle e accompagnare in un percorso di fuoriuscita possibile. Ci piacerebbe che a livello locale lemergenza fosse percepita meglio dalle istituzioni, noi riteniamo sia importante parlarne. Anche chi ha uno stipendio di 1500 euro al mese sottolinea Alessandro se ne ritrova in banca 300 con i quali non pu affrontare tutto il resto del mese. Figuriamoci pensionati e cassintegrati, che non superano i settecento euro e laffitto non meno di 400 euro. Lo sfratto, in diritto, un atto giudiziario con il quale, nell'ambito di un rapporto di locazione, il locatore (ovvero, in generale, il possessore dell'immobile) richiede al giudice di emettere un provvedimento esecutivo che ordini all'inquilino di riconsegnargli l'immobile. Lo sfratto pu essere intimato in due casi: finita locazione e morosit.

Cultura: Il notar Jacopo da Lentini a Bergamo?


n agenda per la data odierna, venerd 11 aprile 2014, levento denominato. Notaro Jacopo Da Lentini A Bergamo, un conferenza annotata per le 18,00 a Lentini, presso il SantAlphio Palace Hotel. Relatori: Maria Arisco, Italo Giordano e Giuseppe Marcherpa. Oggi immaginare che il siciliano sia stato allorigine della lingua italiana riesce difficile, ma una realt che emergerebbe da una recente studio. In documenti risalenti al 1270, ritrovati a Bergamo, sono trascritte poesie della scuola poetica siciliana tra cui quelle di Federico II, limperatore, e Notaro Jacopo da Lentini. Una scoperta che attesterebbe la circolazione delle poesie della corte siciliana prima che venissero lavate in Arno. Un incontro organizzato da Natura Sicula e Archeoclub di Lentini con la partecipazione del dott. Giuseppe Mascherpa. Jacopo da Lentini, conosciuto anche come Giacomo da Lentini o "Il Notaro" (Lentini, 1210 circa 1260 ca.), stato un poeta e notaio italiano. Fu uno dei principali esponenti della Scuola siciliana.

Sopra, Poeti alla corte di Federico II

considerato come l'ideatore del sonetto. Giacomus de Lentino domini imperatoris notarius: cos si firma in un documento messinese del 1240 il funzionario della corte di Federico II che Dante poi chiamer il

"Notaro" per antonomasia (vedi Divina Commedia, Canto XXIV Purgatorio, 56). Il ruolo di funzionario gli viene accordato sia dal codice Vaticano Latino 3793 (il pi ricco ed autorevole per quanto concer-

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La commemora il Cenacolo letterario fondato recentemente per iniziativa di Luciana Pannuzzo responsabile della biblioteca del quartiere Santa Lucia
di Carmela Costanzo Premettiamo cheil 6 marzo scorso il quotidiano Libert nella pagina culturale la recensionesulla commedia brillante Lasciateci sognare, di Raffaele Aliffi, messa in scena nellaula magna dellistituto Insolera in via Padova, che ben si adatta come contenitore teatrale, accennava al fatto che la simpatica compagnia teatrale veniva ospitata per le prove in un modesto eppur efficiente spazio della biblioteca Santa Lucia alla borgata. L la prof.ssa Concetta Pace, ultima preside del glorioso liceo classico Tommaso Gargallo (adesso inverecondamente umiliato col declassarlo e accorparlo al liceo scientifico Corbino!...)lo scorso anno aveva tenuto un interessante corso di Scrittura creativa, frequentato da un cospicuo numero di elementi, di ciascuno dei quali venne pubblicato un pregevole elaborato in un opuscolo. Liniziativa era stata presa dalla dinamica responsabile della stessa biblioteca: Luciana Pannuzzo. Questanno la stessa solerte bibliotecaria ha invitato a tenere un corso simile il prof. Arturo Messina, il quale si prestato volentieri alla realizzazione della lodevole iniziativa. E stato definito: ilCenacolo letterario, dalle dodici presenze al primo incontro, che sono state: Barbarino Concetta, Costanzo Carmela, Formosa Enrica, Imbesi Rosa, Maranci Maria Grazia, Muratore Giuliana, Pagliara Luciana,Pannuzzo Luciana, Parisi Nello e lo stesso Messina Arturo. Nel primo incontro stata illustrata la distinzione tra la semplice cronaca, che la comunicazione obiettiva dei fatti realmente accaduti ( cronaca politica, giudiziaria, sportiva che da canaglia, questo tempaccio diventa caino! Non possiamo rimandare a domenica prossima? Ti dispiace? -Certo che mi dispiace!Gli rispose alquanto risentito lamico- Domenica prossima sono di servizio! Non sono mica per conto mio, come te? Infatti Nuccio era un medico dellOspedale Umberto I e il mare era la sua valvola di sfogo alla tensione dunattivit cos delicata. Era, s, un patito del mare, delle gare veliche, con cui aveva ottenuto gi diverse soddisfazioni; ma era anche un picciotto ligio al dovere. Pertanto, rivolto a lui e agli altri due amici che facevano parte dellequipaggio della Fancaudo, da cui erano scesi per sollecitare la partenza. -Tutti a bordo, picciotti!esclam, salendoci per primo. Pareva che avesse ragione lui, perch la snella e veloce imbarcazione da combattimento guadagn subito luscita dal porto piccolo e cominci a filare cos speditamente e cos spavaldamente, che sembrava un aereo, sul mare pur cos folle, spinta al largo da quel diavolo di Eolo che sbuffava furioso da Ponente E cos fu per unora circa. -Ve lo dicevo io che era una passeggiata?- disse pi volte ai compagni Nuccio, sulla via del ritorno mentre il mare si faceva sempre pi furioso. Anche il cielo ci mise del suo Le nuvole, che prima erano apparse delle pecorelle che pascessero nellimmenso prato azzurro pallido dalla parte di Ponente, sospinte sempre pi nervosamente verso oriente dal diabolico Eolo, divennero bisonti, poi brulle colline sempre pi scure, fico a quando si amalgamaro tutte, a formare

La tragedia degli scogli lunghi


11 APRILE 2014, VENERD

Cenacolo letterario, dalle dodici presenze al primo incontro: Barbarino Concetta, Costanzo Carmela, Formosa Enrica, Imbesi Rosa, Maranci Maria Grazia, Muratore Giuliana, Pagliara Luciana,Pannuzzo Luciana, Parisi Nello e Messina Arturo
quasi unimmensa cappa di piombo. Il clou dellimprevisto , la trappola mortale, doveva scattare allora! Se con il vento in poppa la Fancaudo era sembrata uno slittino che corresse in discesa in una gara nazionale a Cortina dAmpezzo, al ritorno con il vento sempre pi incalzante di fianco, cominci a mostrare il pericolo sempre pi incombente di decappottarsi da un momento allaltro. Fu allora che i quattro giovanotti imprudenti si resero conto dellimprudenza commessa; il loro volto, dacch era rosso, divenne sempre pi pallido. Erano, tuttavia, gi giunti allimboccatura del porto, avendo gi superato gli scogli lunghi, quando il pi prudente, Michelangelo, che aveva accettato a malincuore la decisione presa dai tre amici, intuendo il peggio, si liber della tuta, degli stivali e di tutto ci che avrebbe potuto impedirgli di nuotare Non era un vecchio lupo di mare, come quello di cui parla SantAgostino, spiegando la differenza tra destinazione e previsione e affermando che Dio non destina ma prevede; era ancora tanto giovane; ma era buon nocchiero, cui per gli altri non vollero dar retta

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) attinti- quando non inviati direttamente alle redazioni, come ormai di consueto avviene- dagli organi politici e amministrativi, dal tribunale, dalle forze dellordine, dalle Finanze, dai Carabinieri dallospedale, dalle gare sportive senza aggiungervi nulla di personale, mentre la cronaca letteraria,che parte dalla semplice cronaca, larricchisce del proprio stile, di descrizioni, di dialoghi, di appropriate aggettivazioni, della scelta e propriet del vocabolo, s da farla assurgere ad autentica pagina di letteratura.

Approfittando che linizio del corso ha coinciso con la funesta data del 23 marzo, quando esattamente 31 anni addietro accadde la Tragedia degli scogli lunghi, abbiamo cominciato col rievocarla cos: Ciao, Nuccio!. Cos disse Michele Giansiracusa, che era arrivato alquanto prima per porre in assetto limbarcazione a vela (che tante volte aveva partecipato alle regate veliche e alle triangolari e di cui era proprietario assieme a Salvatore Basile)al suo amico Nuccio Caia, dopo di averlo salutato,

quando gli vide varcare, aitante, dinamico e col sorriso sempre sulle labbra, il cancello del Ribellino, il Circolo Nautico confinante con il Circolo Juvenilia. -Tutto a posto, come sempre, Mich! E tutto a posto anche la barca, come sempre? -La Fancaudo pronta; ma il tempo... il tempo -E fece una smorfia di disappunto-canaglia stamattina!...Chi c e cosa c pi capriccioso di Marzo, il mese streusu, come diciamo noi <Marzo pazzerello, vedi il sole e prendi lombrello> e tante volte lo stesso ombrello non basta, anzi dincomodo per la furia del vento, quado addirittura non esplode una tromba daria?.Lo sai, appunto, perch in Sicilia lo diciamo <marzamareddhu>? -No!...Perch? -Perch un vento vorticoso, un nodo di vento, un turbine, una tromba marina, che avviene generalmente a Marzo e provoca la mareggiata di marzo!... -E con ci? Che la prima volta che usciamo con un mare simile?...Non fare il cucco, Mich..! - Ma quale cucco, Nuccio?!.. Solo che ho paura

E quello fu il grave errore di Nuccio e Marcellino,che si dimostr fatalequando unonda gigantesca, una montagna liquida, ne scaravent in acqua tre: il quarto, Salvatore Basile, rimase a bordo perch, per sua fortuna, rimase ingabbiato nella cabina per la violenta chiusura di essa! E fu quello che condusse in porto la Fancaudo. Invece Nuccio e Marcellino furono inghiottiti dagli enormi cavalloni. Sono episodi che segnano una vita a chi ha visto la morte con i propri occhiSe il Giansiracusa non fosse rimasto con i soli pantaloni della tuta, avrebbe fatto la stessa fine; invece, libero degli ingombranti

indumenti, dopo aver lottato arditamente contro quelle Dolomiti agitate per circa unora mezza riusc a mettersi in salvo: quando uno nasce con la camicia? No! Quando uno prudente! E pensare che cera chi, non lontano dal luogo della tragedia, si divertiva a sfidare le stesse folli onde con la tavola a vela, il Winslet, comequel mascaratu di Tony Mascheruzzi, che faceva zig-zag al largo e non si avvide di nulla. Tanti, invece, assistettero sgomenti a quella tragedia vera, ben pi tremenda di quella fiction, che un paio di mesi dopo avrebbero visto andando al teatro greco,

come Pippo Costanzo (fratello della sottoscritta Carmela Costanzo) che, andando a pescare sul pontile proprio vicino agli scogli lunghi, stando perci seduto a un posto di primo piano, quando vide lanciati in acqua improvvisamente i naufraghi, come nella scena madre del pi emozionante dramma, ebbe un cos forte sussulto da farsi cadere dalle mani la canna da pesca, che and a finire in acqua e non pot pi recuperarla. I tentativi di salvarli? E chi osava rischiare la propria pelle con quel maledettissimo mare!... Videro che lo stesso Marcellino si stava per salvare, raggiungendo la riva; ma essendosi voltato in indietro e avendo visto il proprio fraterno amico in gravissimo pericolo, era tornato indietro per dargli aiuto. Sopraggiunta unaltra furiosa montagna dacqua, come avesse avuto le pi gigantesche fauci dun mostruoso essere marino, li ingoi entrambi e disparvero! Si videro scomparire per sempre e quando arrivarono i pompieri, dopo qualche ora, la guardia marina della Capitaneria di porto, della Finanza, sebbene il mare avesse gi sfogato la sua tremenda inspiegabile furia, non solo non riuscirono a salvarli, ma nemmeno a trovarli! Ci fu chi disse che se il loro intervento fosse stato tempestivo, forse la tragedia si sarebbe potuto evitare; ma si sa che piangere il morto, son lacrime perse!. Le salme dei due sventurati, imprudenti, imprevidenti (coraggiosi?)

giovani, dopo diversi giorni di inutili ricerche, alle quali partecip anche il campione del mondo, lapneuta Enzo Maiorca, furono viste e recuperate a distanza di diversi giorni luna dallaltra, galleggianti nel mare antistante il Palazzo delle Poste. Alla loro memoria stata posta una lapide allingresso del Circolo Ribellino, al quale appartenevano e che da allora dedica loro le gare nautiche che vi si organizzano. Nella Lapide scritto: In ricordo di quel tragico 13 marzo 1983, quando Marcellino Bianca e Nuccio Caia ci lasciarono, travolti dal loro grande amore per il mare La sera della stessa tragedia, Arturo Messina scrisse (e il compianto Armando Greco lesse tramite unemittente locale) i seguenti versi: scogghilonghinunvogghiu chi piscari/ e mancupi nu bagnu ci vojujiri/ di quannu fu caNucciu e Marcellinu/ prsunu a vita ddhutristumatinu!...// Ah, quanti voti ddha vela avasfidatu/ ddhu mari insidiusu e infuriatu!.../ Luntanu assai iddhuavajutu/ ma a du passi da riva abbucc/ e nun ci pottiaiutu!//Ma tutta a genti di lu mari/ comu a du frati shanu a aiutari/ Pichissu la so vita ci appizz/ cu di salvari allautru arrisic!...// A tutti e dui lunna sagghiuttiu/ e a traggediafinu!..../ Mancu li corpi pttunuassumari!/ Chinciunumatri e patri ntaspittari / tutti i jiornataliannu u mari;/ ma nuddhu torna: e comu po turnari?.../ scogghilonghidu cruci mu a chiantari!.../// Daccapucalmulu mari ha addivintatu,/ nnuccenti comun nentiavissi statu!.../ Doppuca larma a tutti e dui hascippatu,/ lhacunsignatupi li vurricari!.../ Ma i scogghilonghiarrstanupi tutti/ u verucimiteru di du picciotti;/ pirch fu ddhcapersunu la vita,/ sparennupinunturnari chi,/ n menzu allunna aggitata!...///Mari, mari i Sarausa!/ Quantu beddhu si arriposa!.../Si scatta e si fa furiusu,/ natraggedia lunna ti fa!...

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Acate: lingiustificata detenzione di strumentazioni atte allo scasso e allintrusione scoperta dal Carabinieri nel corso di servizi mirati al controllo delle aree rurali.

11 aPRILE 2014, VENERD

Cronaca: detenevano chiavi alterate e grimaldelli


Prosegue senza sosta lattivit di intensificazione dei servizi di controllo delle aree rurali ricadenti nella giurisdizione della Compagnia di Vittoria, tesa a garantire maggiore vivibilit agli imprenditori agricoli e ai residenti in quelle aree, in linea con le direttive emanate nei vari Comitati Provinciali per lOrdine e la Sicurezza presieduti da S.E. il Prefetto di Ragusa. Loperazione Freeland nelle ultime 24 ore ha interessato nuovamente il Comune di Acate, ove stata riscontrata una recrudescenza di furti ai danni di abitazioni ed aziende agricole, nonch di una serie di reati predatori che minano la vivibilit della zona da parte dei residenti. Complessivamente i Carabinieri della Comando Compagnia di Vittoria, nelle ultime 24 ore hanno impiegato 18 pattuglie e circa 40 uomini per setacciare il territorio compreso nelle Contrade Case Serre, Macconi, Dirillo-Recinto e di tutta la fascia costiera compresa tra il mare e la Sp 31 di quel Comune, coordinati dal Comandante della Stazione di Acate. Nel corso del servizio, i militari hanno intercettato e deferito in stato di libert D.F., vittoriese, classe 1965, ivi residente, coniugato, con precedenti di polizia e R.P., vittoriese, classe 1995, ivi residente, celibe, disoccupato, in-

Sopra: Un set di grimaldelli, i primi due strumenti a sinistra sono tensori.

censurato, poich sorpresi alla guida dellautocarro Fiat 616, privo della copertura assicurativa e con tagliando falso, carico di materiale ferroso, raccolto poco prime nelle varie contrade. Inoltre, seguito

perquisizione veicolare, militari operanti, rinvenivano allinterno dellabitacolo, vari attrezzi atti allo scasso, il tutto sottoposto in sequestro; G.F., vittoriese cl. 89, ivi residente, coniugato, disoccupato, pregiudicato, poich sorpreso alla guida dellautovettura Fiat Punto, sprovvisto della copertura assicurativa e privo della patente di guida perch mai conseguita; Z.I., tunisino classe 1981, residente ad Acate, celibe, disoccupato, pregiudicato, poich sorpreso alla guida dellautovettura Opel Zafira, privo della patente di guida perche mai conseguita ; S.V.L., comisano classe 1994, celibe disoccupato, incensurato, poich trovato in possesso di un cellulare Samsung Galaxy S2 , oggetto di furto avvenuto a Scicli il 14 agosto 2013 il quale veniva sottoposto a sequestro in attesa della restituzione al legittimo proprietario. I 7 denunciati dovranno rispondere ognuno per la parte di competenza di ricettazione, guida senza patente e possesso ingiustificato di chiavi alterate o di grimaldelli. Il grimaldello , notoriamente, uno strumento utilizzato per scassinare o aprire semplici serrature di cui non si possiede la chiave. In principio, questo utensile era ed similarmente costituito tuttora da due o pi aste metalliche ricurve che andavano a svolgere diverse funzioni, tutte in sinergia tra di loro, tant' che per maneggiare questo utensile necessario conoscere molto approfonditamente le caratteristiche meccaniche della serratura da aprire e bisogna possedere anche una notevole manualit ed estrema confidenza con l'attrezzo per far s che esso sia effettivamente funzionante. Oggigiorno, tuttavia, esistono grimaldelli tecnologicamente pi avanzati, ma con princpi funzionali pressoch identici. Il pi diffuso il grimaldello a pistola. Il grimaldello sfrutta un semplice principio: quello di emulare la presenza della chiave nella serratura; ovviamente le dentellature predefinite di una chiave vanno a premere in modo sistematico (con pressioni pi o meno elevate) numerosi pistoncini meccanici all'interno della serratura, attivando lo sblocco della stessa.

SPORT Siracusa
Se prima ci eravamo domandati come fosse possibile che uninfrazione risalente a due anni prima, fosse stata sanzionata due anni dopo e per giunta a tre giornate dalla conclusione del campionato quando la squadra colpita dal provvedimento era impegnata in un braccio di ferro per difendere il secondo posto,oggi che quella penalizzazione stata annullata dobbiamo porci bel altre domande. La prima delle quali se sia sufficiente la semplice revoca di un provvedimento che non stava n in cielo n in terra, per rimettere le cose a posto. La

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Annullata la penalizzazione, ma non le conseguenze psicologiche che ha comportato

Chi pu dire che la sconfitta di Rometta non sia frutto di un riflesso condizionato?
allegramente ci che la squadra faticosamente aveva raccolto. Chi pu dimenticare infatti quel Siracusa di due stagioni addietro che sul campo aveva vinto il campionato se non fosse stato per quei sei maledetti punti di penalizzazione che di fatto gli negarono la promozione ? Corsi e ricorsi storici che hanno creato un notevole disorientamento oltre al timore che anche questanno potesse finire allo stesso modo. Ma ci domandiamo anche cosa sarebbe accaduto, con la revoca della penalizzazione, se il Siracusa avesse accusato un distacco di un solo punto anzich di due nei confronti del Misterbianco. Tutti interrogativi destinati magari a restare senza risposta ma che portano ad una sola conclusione che quella di una sentenza apertamente sbagliata che il giudizio di appello ha definito assolutamente priva di fondamento. Lasciando per una scia di dubbi sulle conseguenze che ha potuto avere sul rendimento e sulla serenit della squadra nel momento pi delicato della stagione. Armando Galea

Restituito il punto, resta lo schiaffo

risposta e un no secco perch una penalizzazione si porta inevitabilmente dietro delle conseguenze psicologiche di portata indefinita che, nel caso del Siracusa hanno potuto anche condizionare la pessima prestazione di Rometta, giusto

quella che in buona sostanza ha comportato la perdita del secondo posto. E non tutto. Perch oltre che fra i giocatori, anche fra i tifosi ha cominciato a farsi strada la convinzione, come in un film gi visto, che la societ sperperasse

L'Augusta riesce a fare bottino pieno nel match disputato al PalaJonio, piegando col punteggio di 6 a 3 l'Acireale di Mister Giuffrida. Certo, trovarsi di fronte un avversario appagato per aver raggiunto la matematica certezza della permanenza in A2 per il prossimo anno, ha fatto si che i padroni di casa riuscissero fin da subito a dimostrare quanto fosse importante loro riuscire a conquistare l'intera posta in palio. La partita inizia nel migliore dei modi per i locali, in vantaggio gi al 5' grazie alla rete di Scheleski. Nonostante la partita sembrasse fin da subito sotto il controllo dei neroverdi, pi volte il portiere megarese Fichera stato chiamato in causa rispondendo con prontezza ai tentativi degli

Calcio a 5 A2/M.L'Augusta vince il derby e riaccende le speranze salvezza


avversari. Il 2 a 0 di Fortuna al 10', finisce col mettere in evidenza il fatto che l'Augusta sia spinta da motivazioni ben pi grandi di quelle dell'Acireale. Lo dimostrano anche la terza e la quarta rete arrivate prima del suono della sirena grazie, ancora, a Fortuna ed Ortisi. Al 4' della ripresa un errore di Ortisi consente al Capitano ospite Musumeci di realizzare la prima rete granata. Il match si riaccende negli ultimi 10', dopo averne assistito ad altrettanti a dir poco "sonnacchiosi". Al 9' Fortuna approfitta di errore della difesa ospite a seguito di una sua giocata, andando a realizzare la rete del 5 a 1. Poi Castrogiovanni porta a 2 le reti dei ragazzi di Mister Giuffrida, realizzando cos il tanto cercato "goal dell'ex". Al 15' arriva anche la terza rete dell'Acireale con Finocchiaro, bravo ad approfittare di errore in uscita della difesa dei padroni di casa e a realizzare la sua quindicesima rete stagionale. Gli ospiti sembrano crederci, visto che mancano 5' ed i goal da recuperare sono "soltanto" 2, ma a poco pi di 3' dalla fine arriva la sesta rete dei locali con Di Benedetto pronto a spingere in rete il pallone offertogli da Ortisi. Ora bisogna sperare che negli ultimi 40' di questa Regular Season arrivi qualche risultato positivo dagli altri campi. Attualmente l'Augusta occupa la penultima posizione a quota 17 e andr a far visita al Catania di Mister Chillemi, ormai sicuro di un posto ai Play-Off ma che di cer-

to vorrebbe e potrebbe migliorare la propria classifica. All'ultimo posto a quota 16 punti c' il Potenza che ospiter la Rapidoo Latina. Pontini che avranno bisogno dei 3 punti per ottenere la promozione in A1. Una tra Augusta e Potenza, quindi, di-

sputer i Play-Out contro Libertas Eraclea o Torrino. Anche per loro saranno fondamentali gli esiti dell'ultimo turno di Campionato per esser certi di restare direttamente in A2 o se guadagnarsi tale diritto tramite i Play-Out.

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