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L'ESPANSIONE DELLA RICOSTRUZIONE UNGHIE NEL MONDO E' ormai un dato assodato che l'arte della ricostruzione unghie

con il classico' french look squadrato nasce storicamente e tradizionalmente negli Stati Uniti, paese che ha sempre dettato mode e tendenze nei vari settori merceologici.

La Russia ed alcuni paesi dell'Est come l'Ucraina si sono invece distinti per aver lanciato nel mercato una nuova forma a punta dell'unghia artificiale, detta a stiletto', e per la decorazione delle unghie, che prevede disegni coloratissimi e scintillanti, creando delle mini' opere d'arte.

Nel mondo del mercato globale, dove tutto si trasmette e si tramanda con una velocit impressionante, ecco che questa moda si espande in molti altri paesi ed in particolare l'Estremo Oriente, Giappone e Corea del Sud, nei quali il settore della ricostruzione unghie in fortissima ascesa. Diciamo che attualmente gli Stati Uniti sono ancora il paese leader per quanto riguarda sia i sistemi di lavorazione che per numero di onicotecniche ed infine per l'alta qualit dei prodotti e della ricerca. Il blocco Russia/Paesi dell'Est e il blocco dell'Estremo Oriente (soprattutto Corea del Sud e Giappone) dettano, a livello mondiale, le tendenze della ricostruzione unghie , con la proposta di decorazioni veramente uniche e talvolta stravaganti. Pensate che proprio in Corea sono nati i campionati di ricostruzione unghie, che sono quasi sempre vinti da tecnici orientali.

E' lecito a questo punto domandarsi dove si colloca l'Italia in questa classifica: nel nostro paese la moda della ricostruzione unghie ha cominciato a prendere piede decisamente in ritardo rispetto agli altri paesi, anche europei, ma in base alla nostra esperienza e a ci che vediamo ogni giorno nel nostro salone, la situazione si sta evolvendo molto positivamente ed in continua crescita. L'Italia vede negli Stati Uniti il proprio faro illuminante soprattutto per quanto riguarda la ricerca di nuovi sistemi di lavorazione ed aggiornamenti, mentre ispirata dai sopraccitati paesi orientali ed est europei relativamente all'arte delle decorazioni. Grazie a questo duplice stimolo ed alla creativit che da sempre la contraddistingue, in brevissimo tempo riuscita a consolidare un settore molto particolare come quello della ricostruzione unghie, vantando onicotecniche molto preparate e professionali ed una serie di saloni in grado di applicare le pi sofisticate tecniche sia di ricostruzione che di decorazione. A nostro avviso per, per dare nuova linfa al mercato e rendere eterno il suo successo, dovremmo, come operatori, riuscire a trasformare l'arte della ricostruzione unghie e della decorazione in una vera e propria cultura al femminile (e, perch no, con il dovuto gusto e moderazione anche al maschile!), un'abitudine alla quale nessuno possa pi rinunciare.

Come si comportano le donne negli altri paesi? Un dato che forse sorprender che negli Stati Uniti, paese fondante la moda della ricostruzione unghie, le donne che ricorrono a questo vezzo estetico sono circa il 10-15%: sembra infatti una percentuale piuttosto bassa, ma non lo se paragonata al dato europeo (circa il 2-3%). Per quanto riguarda l'Italia, il dato in continuo

mutamento in quanto questo settore in crescita vertiginosa, come dimostrano la continua nascita di nuove aziende e saloni in grado di proporre i prodotti per la ricostruzione unghie con il proprio marchio e l'organizzazione di fiere del settore che vedono di anno in anno aumentare il numero di espositori e visitatori. Se vero che l'Italia partita in ritardo, altrettanto vero che sta recuperando terreno molto velocemente, colmando il gap che la separa dagli altri paesi, almeno quelli europei. Le donne italiane infatti, analogamente alle colleghe' europee, stanno considerando mani ed unghie come una parte del corpo a cui dedicare molte cure ed attenzioni: guai ad averle sciupate o in disordine! Con grande soddisfazione degli operatori del settore.

Le analisi sul settore lo confermano, il comparto Nails in crescita. Una crescita costante che consente di affermare che sar proprio questo settore a dare una spinta importante per la ripresa economica. I dati, piuttosto confortanti, arrivano direttamente da Unipro, l'Associazione Italiana delle Imprese Cosmetiche, che dipinge un quadro fiorente per i settori dell'estetica, della cosmetica e soprattutto per il comparto Nails.

Ecco alcuni dei dati pi significativi estrapolati dall'Analisi del Centro Studi e Cultura d'Impresa di UNIPRO: 13.200 Centri offrono trattamenti mani e piedi 6.300 Centri sono specializzati sulla ricostruzione unghie I Nail Corner crescono ad un ritmo annuo del 44% Quasi il 75% dei Centri dichiara che il settore Nails pressoch stazionario o in crescita La vendita di prodotti per le mani aumenta del 9,9% sugli anni precedenti La vendita di smalti, gel e prodotti per unghie aumenta del 17,3% sugli anni precedenti Ma non tutto oro quello che luccica se vero che le vendite e l'andamento del settore Nails sono costanti o in crescita, altrettanto vero che la crisi economica ha rinvigorito il parallelo mercato nero degli onicotecnici" non in regola. La crisi economica assume allora sfaccettature diverse e si trasforma in incertezza per ogni aspetto della professione; trapelano quindi dubbi e critiche sulla mancata regolamentazione del settore, si rivelano i problemi generati dalla concorrenza sleale" di chi lavora senza una partita iva aperta, compaiono i dubbi sul futuro della professione

Sicuri del fatto che per comprendere appieno la realt del settore si debba andare oltre i dati statistici, abbiamo voluto scoprire cosa accade realmente per capire quale sia il sentore di chi nel settore ci lavora giornalmente. Per farlo abbiamo chiesto la vostra opinione con sondaggi ed interviste a Centri Nails ed onicotecniche per scoprire quali siano i problemi da voi realmente percepiti.

Fonte (www.cletoconsulting.it/)