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"Apparve, quindi, del tutto coerente la decisione presa da re Umberto I nel 1895 di insignire il nome Bianchi, con brevetto

n.969, dell'appellativo di <<Fornitore di Casa Reale>> con la facolt di fregiarsi dello stemma dei Savoia per i suoi alti meriti industriali.

Qui soppra a sinistra il marchio Bianchi in oro cio fascia rossa applicato sui modelli lusso, e a destra il marchio Bianchi il oro applicato sui modelli popolari A e C, degli primi modelli de velocipedi Bianchi.

Nel 1901 fu prodotta la prima bicicletta a motore, il motobicicletto, con motore De Dion Bouton da 1,75 cv (velocit massima 45 km/h, prezzo L. 975).

Al modello presentato in la pagina prima seg, nel 1902, il primo veicolo costruito con pezzi fusi dall'azienda milanese, compreso il motore di 2HP, prodotto dalla Casa su licenza De Dion e marcato Bianchi sul carter. In questa pagina si vede il motocicletto del 1903 con motore Bianchi da 2 CV, e anche un detaglio del motore con la stampa Edoardo Bianchi.

Manifesto pubblicitario della Bianchi del 1906, Pubblicita della Bianchi del modello Limousine Bianchi da 120 CV progettato da Giuseppe Merosi nel 1907, prima di pasare al A.L.F.A.

In Giuglio 1908 la Bianchi finisci in copertina sulla rivista mensile del Touring, rappresentando il connubio automobilevacanze. El grafico repletresenta una Landaulet.

Sopra una carta intestata di un concessionario dei cicli Bianchi in uso nel 1909 dove si vede il logo della Bianchi dell'epoca. A sinistra, il manifiesto per celebrare il 25 anniversario della fondazione della ditta <<Edoardo Bianchi>>, dove se viasualiza una fotografia dell'epoca de Edoardo Bianchi, una fotografia dell primo ufficio della Bianchi a Via Nirone 7, e una imagine dell ufficio in via Paolo Frisi 72, ultima localidad dalla Casa, con 32000 mq.

A destra manifesto pubblicitario della Bianchi che mostra la motoicletta Bianchi modello A, la qualle encontro una gran opportunit e successo con la primera Guerra Mondiale.

Sotto le vetture militari della Bianchi, dove se ilustrano due dei vari tipi di automitragliatrici Bianchi, un camion Bianchi per trasporto aeroplani e un camion Bianchi speciale per sezione mitragliatrice fabricate e utilizate durante el periodo de guerra.

Cartolina riproducente un bersagliere con una Bianchi in spalla. La Bersagliera fornita del 1916, in oltre 30.000 esemplari, presentava telaio e focella elastici, ruote da 60 cm a gomma piena Pirelli, strutturapieghevole con attachi portaspallacci e parafango portamantella.

Questa bicicletta ebbe un ruolo fondamentale in alcuni momenti della Grande Guerra.

La imagine a canto fa vedere due delle applicazioni practiche della Bersagliera.

Manifesto pubblicitario che celebra le vittorie della Bianchi nel 1915 e nel 1916. La Bianchi diventa sinonimo di Victoria e di Eleganza.

Due copertine dello Sport Illustrato, la prima dal 15 genaio 1915 raffigurant l'equipe Bianchi, e la seconda dal 30 de Marzo de 1915 raffiguranti a la grande gara Milano-Sanremo.

Pubblicit della Casa per la nuova vettura Bianchi 10-12 CV Tipo 1919 con carrozaeria a quattro posti.

Qui accanto il manifesto pubblicitario della nuova piccola Bianchi Tipo 16 da 8/12 CV, e sotto una Tipo 18.

I tre marchi Bianchi dalle anni '20.

Imagine della copertina del settimanale <<Tuuti gli Sports>> dal 24 Settembre 1924, dove si vede al piloto Edoardo Self chi ha aggiudicato il Raid Nord-Sud in una motocicletta 350/BN. Sotto la pubblicita della Casa della motocicletta modello da 400 cm3 con carrozzino da 1926.

Due pubblicita della Casa dagli anni '20.

Copertine del settimanale <<Motoclismo>> in 1925.

Copertine del settimanale <<Motoclismo>> in 1926.

Copertine del settimanale <<Motoclismo>> in 1927.

A sinistra, il furgoncino Bianchi in uso presso La Rinascente, e a destra il camioncino Bianchi per piccoli trasporti.

A sinistri in la copertina di <<Motociclismo>> da Giugno 1928 dove si vede la squadra Bianchi, vincitrice assoluta del Circuito del Lario, e a destra la copertina da Luglio 1930 che esalta i trionfi agonistici della Bianchi negli ultimi sei anni.

A sinistra una pubblicita della S5 spider de 1928, e a destra la S5 1500 nella copertina della rivista <<L'auto italiana>> del 30 gennaio 1932. In questa ultima si puo vedere il nuovo logo della azienda.

Insieme di manifiesti pubblicitari della Bianchi da 1885 fino a 1930, finiendo con la pubblicita per la motobicicletta 175.

A sinistra la Freccia d'Oro sulla copertina del settimanale <<Mataciclismo>> del 16 aprile 1932, a destra la Bianchi sulla copertina del <<Centauro>>, la pubblicazione ufficiale della Reale Federazione Italiana, nel 1936.

A sinistra il manifesto dedicato ai triunfi della Bianchi da 1934 e 1935, e a destra il manifiesto del 1936 dedicato alle vittorie motociclistiche di Serafini e al record ciclistico di Olmo di 45,090 km/h.

L'eleganza e la maneggovolezza della 125 2T da 1952 attraggono anche la clientela femminile del dopo guerra.

A sinistra, il manifesto pubblicitario per la Bianchina 125 cm3, in produzione da 1946 a 1953, e a destra il manifiesto pubblicitario per i modelli Bianchina 125 cm3 e Stelvio 250, l'ultima in produzione da 1947 a 1952.

A sinistra il manifiesto pubblicitario per celebrare le affermazioni sportive della Casa nelle gare di regolarit: al centro si scorgono le tre versioni di Bianchina 125. A destra un altro manifesto dell'epoca che riassume le vittorie della Bianchi al Giro d'Italia e la Tour de France nel 1949 e nel 1952.

Un gustoso manifesto pubblicitario da 1950 per il velmotore Aquilotto 45, e sotto un manifesto pubblicitario che celebra i due clamorosi succesi della Bianchi al 4 Motogiro d'Italia e alla XI MilanoTaranto.

In questa ultima ifotografia si vedeno alcuni smalti con il marchio della Casa.