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COMUNICATO STAMPA MUSEO DEL NOVECENTO

PIAZZA DUOMO 8, MILANO

MARTEDÌ 26 GIUGNO 2018


OMAGGIO AD
Sala Arte Povera, ore 17.00
ARMANDO GENTILUCCI Ingresso libero fino a esaurimento dei posti

Il Museo del Novecento, la Società del Quartetto e NoMus sono lieti di invitarla al Mu-
seo del Novecento, ore 17 per l’Omaggio ad Armando Gentilucci: Davide Chiesa flau-
to, Andrea Monarda chitarra, Ludmila Ignatova soprano, Ester De Stefano pianoforte,
eseguiranno musiche di Armando Gentilucci. Introduce il concerto Marina Vaccarini.

Programma del concerto

Armando Gentilucci

Oh, voce che mi sfuggi (1981)


Davide Chiesa flauto

Sparì la luna per chitarra e voce (1985)


Andrea Monarda chitarra, Ludmila Ignatova soprano

Metafore del tempo (1984)


Pour un rag-time englouti (1982)
Memoria di un Gondellied (1982)
Ester De Stefano pianoforte

Davide Chiesa flauto


Davide Chiesa nasce a Torino nel 1990. Nel 2008 consegue il diploma in flauto con il
massimo dei voti, lode e menzione d’onore presso il conservatorio G. Verdi di Torino. Si
è perfezionato in seguito alla Hochschule für Musik “Hanns Eisler” di Berlino sotto la
guida di Silvia Careddu e presso l’Académie Supérieure de musique di Strasburgo nella
classe di Mario Caroli. Si perfeziona inoltre a Parigi con Patrick Gallois. Nel 2012 conse-
gue un Master in musicologia presso l’Università di Strasburgo, con una tesi sulle opere
per flauto di Boulez e Sciarrino. Nel 2012 è vincitore dell’audizione per l’Orchesteraka-

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demie della Philharmonia Zurigo. Collabora in qualità di primo flauto con la Gurzenich
Orcherster di Colonia, Opernhaus di Zurigo, Opera Nationale di Lione, Teatro Regio di
Torino, Gustav Mahler Jugendorchester, Schleswig Holstein Musikfestival Orchester,
Philharmonia Zürich, Musikkollegium Winthertur, Orchestra of Europe, MMCJ di Yoko-
hama, Filarmonica di Torino. Ha suonato sotto la direzione di H. Blomstedt, D. Harding,
F.X. Roth, F. Luisi, A. Altinoglu, G. Noseda, V. Petrenko, esibendosi nelle più prestigiose
sale da concerto: Concertgebouw di Amsterdam, Konzerthaus di Berlino, Felsenreitschu-
le di Salisburgo, Beethovenhalle di Stoccarda, Philharmonie di Colonia, Parco della mu-
sica di Roma, Yokohama Symphony Hall. Esordisce in qualità di solista con la Shenzhen
Symphony Orchestra nel 2009; dal 2014 é invitato ad esibirsi come solista presso il pre-
stigioso festival FLAUTISSIMO di Roma. Collabora con l’Unione Musicale di Torino,
suonando con artisti del calibro di S. Rubino, S. Giorgini, S. Briatore, L. Belmondo, L.
Magariello. Davide Chiesa é vincitore di numerosi premi, fra cui l’Hanns Eisler Förderve-
rein, CRT master dei talenti, Premio S. Gazzelloni 2011. 

Andrea Monarda, chitarra


Andrea Monarda (Martina Franca, 1985) è chitarrista, musicologo, didatta e traduttore.
Inizia gli studi musicali a 12 anni, si diploma in chitarra con il massimo dei voti a 19 anni
e si perfeziona in Italia e all’estero in chitarra e in musica da camera. Nel 2013 ha girato
un videoclip sulla Sequenza XI di Luciano Berio. Laureato come traduttore e interprete
presso l’Università di Trieste e come dottore magistrale in pedagogia musicale, ha recen-
temente pubblicato contributi per la rivista di pedagogia musicale Musica Domani e per
le riviste chitarristiche Il Fronimo e GuitArt.
L’impegno costante per la costituzione di un nuovo repertorio per chitarra lo ha portato a
collaborare con compositori come Gilberto Bosco, Giorgio Colombo Taccani, Luis De Pa-
blo, Giorgio Gaslini, Jeffrey Levine e Alessandro Solbiati, che gli hanno dedicato le loro
opere più recenti, per chitarra sola e per due chitarre, affidandogli le prime esecuzioni.
Premiato in celebri concorsi nazionali e internazionali di musica, come il XVI Concurso
Internacional de Guitarra “Alirio Diaz”, Venezuela, il XXX Certamen Internacional de
Guitarra “Andrés Segovia”, Spagna, il Grand Prize Virtuoso International Competition di
Londra, il IV Concorso Nazionale “Rocco Peruggini”, il Global Music Awards, California,
è stato invitato come solista da istituzioni storiche (tra le quali la Società dei Concerti di
Milano) e da noti festival nazionali e internazionali quali Festival MITOSettembremu-
sica, Festival della Valle d’Itria, Festival Duni di Matera, URTIcanti di Bari e Lecco Jazz
Festival 2016. Ha tenuto concerti in sale prestigiose come il Teatro Alirio Diaz di Carora
(Venezuela), il Teatro Donizetti di Bergamo, il Teatro Ristori di Verona, il Teatro Gobetti
di Torino, il Teatro della Società di Lecco, il Museo del Novecento di Milano e la Biblio-
teca Centrale di Storia e Archeologia di Roma. La sua attività da solista lo ha portato a
debuttare nel 2014 con l’Orquesta de la Universidad de Granada e nel 2013 a ricevere il
premio chitarra d’oro come giovane talento nell’ambito del XVIII Convegno Internazio-
nale di Chitarra di Alessandria.
Collabora costantemente in duo con il soprano Ludmila Ignatova, spaziando dalla musi-
ca rinascimentale a quella del XX secolo: il duo viene regolarmente invitato nei Festival
Nazionali di musica da camera, come il Festival Mozart e il Turin Classical Music Festival.
Le sue revisioni di opere di repertorio e di musica contemporanea a lui dedicate sono pub-
blicate dalle Edizioni Suvini Zerboni di Milano e dalla Da Vinci Edition di Osaka, Giap-
pone. Ha anche recentemente pubblicato, per la Casa Musicale Eco, la raccolta didattica
intitolata L’Ottocento italiano per chitarra, antologia ragionata di 34 brani del XIX secolo.

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Per le Edizioni Suvini Zerboni ha pubblicato le Sette Miniature per chitarra sola.
Ha inciso cinque album per le etichette discografiche GuitArt, Stradivarius (Dieci minuti
all’alba-omaggio a Giorgio Gaslini, trasmesso su Rai Radio3 e Radio Vaticana), dotGuitar
(Historical guitar music – live DVD recording) Mep Music e Limen Music (Solbiati – solo
guitar works, CD/DVD). Dal 2016 insegna presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali
“G. Paisiello” di Taranto.

Ludmila Ignatova
Nata nel 1985 a Riga, capitale della Lettonia, è diplomata in canto e didattica presso l’Accade-
mia Jāzepa Vītola nella sua città natale e laureata in canto nel 2013 presso il Conservatorium
Maastricht, Paesi Bassi. Nel 2015 si è Laureata con il massimo dei voti e la lode, conseguendo
il Biennio di II livello in canto lirico presso il Conservatorio “Antonio Vivaldi” di Alessandria.
Ha preso parte in qualità di allieva effettiva in numerose masterclass in Italia e all’estero.
Ha ottenuto ruoli importanti, come Mimì nella Bohème di Puccini o Susanna nel Le noz-
ze di Figaro, eseguendo entrambe le opere presso l’opera studio ‘Figaro’ di Riga. Ha ot-
tenuto il ruolo di Zelatrice in Suor Angelica nel Festival Internazionale di opera e teatro
musicale di piccole dimensioni ‘Scatola Sonora’, XVIII edizione.
Attiva in Lettonia e in Italia, ha tenuto un concerto presso l’Associazione “Amici del log-
gione del Teatro alla Scala”, ha preso parte in qualità di allieva effettiva a una masterclass
presso il Conservatorio di Santa Cecilia di Roma, ha tenuto concerti in Francia (Parigi),
Polonia e Bielorussia. All’attività operistica affianca quella di musica da camera, in duo col
chitarrista Andrea Monarda, suonando in festival come Torino Mozart Festival e Torino
Classical Music Festival, spaziando dalla musica rinascimentale a quella contemporanea.
Vincitrice del Diploma di Merito del Ministero della Cultura lettone, come riconosci-
mento per l’impegno nella diffusione della cultura musicale, ha più volte preso parte
a riprese radiofoniche per Latvia 4. È laureata in Giurisprudenza presso l’Università di
Riga. Vincitrice del concorso di poesia Simboli sacri in Russia, ha pubblicato nel 2008 la
sua seconda raccolta di poesie in russo e inglese dal titolo Sensus. All’attività concertisti-
ca affianca quella didattica, insegnando fino al 2010 nei corsi base di canto lirico presso
l’Accademia Jāzepa Vītola di Riga.

Ester De Stefano
Ester De Stefano è nata a Milano nel 1995. Nel 2005 è ammessa al Conservatorio di Mu-
sica “G. Verdi” di Milano ed entra nella classe di pianoforte di Annibale Rebaudengo. Ha
vinto numerosi premi del concorso internazionale “Jugend Musiziert”, concorso orga-
nizzato dalle scuole tedesche in Europa. Nel 2015 ha ottenuto il primo premio “Jugend
Musiziert” a Milano. Nel luglio dello stesso anno si è diplomata in pianoforte nella classe
di Silvia Limongelli. Si è esibita nella Sala Verdi e nella Sala Puccini del Conservatorio
milanese, nell’ambito della rassegna “Concertiamo”. Ha partecipato in più occasioni al
programma PianoCity. Attualmente è iscritta al biennio di pianoforte sotto la guida di
Silvia Limongelli e sta completando il corso di Laurea Triennale di Lettere Classiche
all’Università Statale di Milano.

Marina Vaccarini
Milanese di nascita, ha studiato pianoforte al Conservatorio “G. Verdi” sotto la guida di
Enrica Cavallo e di Paolo Bordoni. Ha approfondito la sua formazione diplomandosi in
Clavicembalo e in Composizione sperimentale a indirizzo musicologico e, successiva-
mente, ha conseguito la laurea magistrale in Musicologia presso l’Università Statale di

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Milano. Ha svolto ricerche sulla musica a Milano tra Sette e Ottocento e da alcuni anni
collabora con la Fondazione Arcadia per il progetto Sammartini. Parallelamente ha orien-
tato i suoi interessi su alcuni compositori del Novecento con saggi e curatele che fanno
capo al progetto Musica nel Novecento Italiano della Società Italiana di Musicologia.
Scrive per la rivista «Classic Voice» e attualmente insegna Storia della Musica al Conser-
vatorio di Brescia, nella sezione staccata di Darfo Boario Terme.

Armando Gentilucci 8 ottobre 1939 — 12 novembre 1989


Nacque a Lecce nel 1939 da una famiglia di musicisti. Compì i suoi studi musicali al con-
servatorio di Milano sotto la guida di Franco Donatoni e Bruno Bettinelli, diplomandosi
in composizione, musica corale, pianoforte e direzione d’orchestra.
Intraprese l’attività didattica presso i conservatori di Bolzano e Milano e contemporanea-
mente iniziò a scrivere musica in linea con le avanguardistiche sperimentazioni di Bruno
Maderna e Luigi Nono.
Nel 1969 assunse la direzione dell’Istituto Musicale “Achille Peri” di Reggio Emilia, che
sotto la sua guida divenne in breve tempo un’istituzione-pilota nel campo della didattica
musicale. L’originalità del suo approccio consisteva nel coniugare lo studio accademico
con la promozione di attività di studio ed approfondimento delle tematiche culturali mu-
sicali contemporanee.
 L’Istituto strinse dunque proficue collaborazioni con le istituzioni culturali del Comune
di Reggio Emilia e con altri interlocutori, dando vita ad un’intensa stagione di iniziative
culturali finalizzate alla diffusione della musica contemporanea verso il pubblico di mas-
sa. Di queste iniziative, che presero l’avvio sotto l’etichetta-programma Musica/Realtà,
furono promotori, accanto a Gentilucci, Luigi Pestalozza, Claudio Abbado, Maurizio Pol-
lini e Luigi Nono. 
Nel frattempo il compositore stava elaborando un saggio teorico sui linguaggi dell’avan-
guardia musicale di quegli anni, che si concretizzò nel volume Oltre l’avanguardia: un
invito al molteplice del 1980.
 Le sue composizioni hanno ricevuto riconoscimenti in importanti rassegne internazio-
nali come le Serate musicali fiorentine nel 1962, il Ricordi-Rai nel 1968, le Biennali di Ve-
nezia e Berlino, l’Holland Festival e alcuni festival della Società Internazionale di Musica
Contemporanea, dove nel 1979, fu premiato a Tel Aviv.
Nel 1980 un suo brano, Il tempo sullo sfondo, è stato rappresentato in forma di ballet-
to alla Piccola Scala; in questo pezzo appare definita la sua teoria dei “campi armo-
nici”, per la quale un contesto armonico si delinea affidando un intervallo o una se-
rie di questi ad un’ampia varietà di registri dell’orchestra, senza particolari vincoli di
concatenazione degli accordi, ma nella prospettiva di una chiara indagine del suono.
Fra le composizioni più significative della sua produzione si annoverano i titoli Figure, Se-
quenze per orchestra, Diacronie, Diagramma per clarinetto, violino e pianoforte, Strofe
di Ungaretti, Siamo prossimi al risveglio, Le clessidre di Dürer per 4 strumenti, Studi per
un Dies Irae per orchestra ed un lavoro per violino e nastro magnetico dal titolo Come
qualcosa palpita nel fondo.
Tuttavia il suo lavoro più impegnato non è ancora stato rappresentato: l’opera Moby
Dick (1986-88), su libretto dell’autore da Melville, dove le tematiche di sospensione tem-
porale e dei campi armonici già affrontate in Il tempo sullo sfondo e Le clessidre di Dürer
(1985) vengono espresse in modo decisivo nella definizione dei personaggi e dell’am-
bientazione drammaturgica, dove il mare diventa allegoria della psiche e pretesto figura-
tivo dell’espressione musicale dei campi armonici.

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Dal 1970 tutte le sue musiche sono state pubblicate presso Ricordi, dove egli svolse per
lungo tempo l’attività di consulente.
In campo editoriale ebbero particolare fortuna le sue Guida all’ascolto della musica con-
temporanea (Feltrinelli, 1969), e Introduzione alla musica elettronica (Feltrinelli, 1972). 
Morì prematuramente a Milano nel novembre 1989.
(dal sito www.ricordi.it)

Prossimi eventi della Società del Quartetto al Museo

· Martedì 25 settembre 2018 Museo del Novecento, ore 17. Concerto in collaborazione
con la Società del Quartetto per la serie “Gli Integrali di NoMus”: Treatise (1963-67)
Integrale delle 193 pagine grafiche di Cornelius Cardew - prima esecuzione assoluta in
Italia - Giuseppe Giuliano pianoforte e sintetizzatore, Manuela Galizia voce, Corrado
Rojac fisarmonica, Michele Mazzini clarinetto, Johnny Lapio tromba, Rohan de Saram
violoncello, durata 70 minuti circa  

· Martedì 23 ottobre 2018 - Museo del Novecento, ore 17. Concerto in collaborazione con
la  Società del Quartetto.  Il  Milano’808Ensemble  eseguirà musiche di  Bartók, Fedele,
Gentilucci, Bussotti, Manzoni.

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INFORMAZIONI GENERALI

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Museo del Novecento, piazza Duomo 8, Milano Leonardo

Promosso da Contatti
Comune di Milano Museo del Novecento
tel. 02 88444061
Orari c.museo900@comune.milano.it
lunedì 14.30 – 19.30 www.museodelnovecento.org
martedì, mercoledì, venerdì e domenica 9.30 – 19.30 facebook.com/MuseodelNovecento
giovedì e sabato 9.30 – 22.30 twitter: @museodel900
instagram: @museodel900
Visite guidate
A cura di Ad Artem Ufficio stampa
Info e prenotazioni 02.6597728 Comune di Milano
info@adartem.it Elena Conenna
elenamaria.conenna@comune.milano.it
Audioguide tel. 02 88453314
Italiano, Inglese, Francese, Tedesco, Spagnolo
A cura di Storyville: info@storyville.it

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