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Romolo Pranzetti - eXeLearning - http://www.comeweb.

it

eXeLearning,
un programma free
per costruire LO
di Romolo Pranzetti

http://www.comeweb.it

Si va consolidando l'accettazione del software free e open


source per gli usi didattici. La diffidenza che prevaleva fino a
qualche anno fa, lascia spazio ora ad una nuova
consapevolezza che i programmi commerciali, tutto sommato
non hanno un qualcosa di più rispetto ai pacchetti gratuiti,
spesso con completa disponibilità del codice sorgente, che può
essere modificato o integrato anche dagli utenti che ne
abbiamo le capacità, al fine di rendere più corretto e più
funzionale il pacchetto proposto. L'attenzione per i software
disponibili gratuitamente è stata ufficializzata anche dall'ANSAS
(ex INDIRE), che con una sua commissione e con la
collaborazione delle scuole che lo desiderino, possono
contribuire alla realizzazione di graduatorie e alla stesura di
liste di "buoni software".

Accanto all'uso di queste moltitudini di titoli e di raccolte, sia


nel sistema operativo Linux, ma anche nei sistemi Windows e
Mac, vanno diffondendosi anche offerte che riguardano sia
"oggetti didattici", sia contenuti aperti in blog, piattaforme di
scambio, video e fotografie online...
Sta al docente decidere se preferire contenuti disponibili senza
preclusioni, come sui blog o sui podcast, oppure erogare sotto
il proprio controllo learning object messi a disposizione in
piattaforme apposite come Moodle o altre simili, molto spesso
anche esse gratuite.

Dal software agli “oggetti didattici”


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Con internet, la possibilità di scambio e di condivisione – anche


in un breve periodo, anche di minima entità – è favorita dalla
velocità di pubblicazione e dalla semplicità del reperimento,
tale da incoraggiare il singolo docente ad offrire i materiali
prodotti nei formati più diversi.

Un esempio tipico è la presentazione. Realizzata in PowerPoint


o con altro strumento od esportata come oggetto in flash o
come vero e proprio video indipendente, i docenti la usano
facilmente e ne incoraggiano l’uso, perché consente di produrre
in maniera facile anche agli alunni, senza ricorrere al plagio (si
veda l'uso dilagante del copia&incolla). La presentazione infatti
costringe alla sintesi anche lo studente, e per fare sintesi, si
suppone che abbia compreso almeno l’enunciato e le sue
implicazioni. Così su Slideshare (http://www.slideshare.net ),
per esempio, ma anche su altre piattaforme, vengono
depositate presentazioni di insegnanti in diverse lingue,
provviste di etichette (tag) che ne favoriscono l’individuazione
e la ricerca, sui più vari argomenti, con preferenza per quelli
tecnologici. Tali presentazioni, oltre a rimanere a disposizione
di tutti nella piattaforma, di frequente, sono messe a
disposizione per esser scaricate sul proprio computer, o per
essere incorporate nel proprio weblog, attraverso l'inserimento
di poche righe di codice.

Gli oggetti didattici, però possono avere forme e contenuti


svariati, sia pure nel rispetto di alcuni standard, che sono
consigliati anche a livello europeo, come suggerisce per
esempio l'esperienza del progetto europeo SLOOP (Leonardo da
Vinci), promosso dlall’ITSOS (Istituto Tecnico Statale
Sperimentale ad Ordinamento Speciale) “Marie Curie” di
Cernusco sul Naviglio con diversi partner e supporti, che offre
tra l’altro una serie di collegamenti interessanti all’indirizzo:
http://sloop.tes.mi.it/sloop/mod/resource/view.php?id=506.
Tali oggetti didattici – tecnicamente chiamati “learning objetc”
– possono venire utilizzati a titolo gratuito singolarmente o in
combinazione tra di loro per creare dei percorsi didattici
modulari. Quindi possono essere inseriti anche in piattaforme di
erogazione di formazione a distanza, come Moodle, per
esempio http://moodle.org.
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eXeLearning, uno strumento duttile e


potente

Vista la popolarità di PowerPoint, stanno sorgendo concorrenti


molto pericolosi come eXeLearning: uno strumento duttile,
semplice da usare e gratis.
Ma oltre alla gratuità, che differenza c'è fra PowerPoint e
ExeLearning? ExeLearning produce oggetti in formato html
avanzato e accessibile, inoltre ha numerosi modelli (o
template) pronti per la realizzazione di oggetti didattici di
diverso tipo, col solo inserimento del giusto contenuto. Tali
contenuti possono essere poi utilizzati oltre che dall'autore,
anche da chiunque possieda un LMS adeguato.

eXeLearning è un pacchetto disponibile per piattaforme diverse,


come Windows, Mac e Linux, e funziona con l'ausilio di Mozilla
Firefox, al quale si appoggia.

Attualmente è giunto alla versione 0.24, quindi si tratta ancora


di una versione beta, tuttavia, avendolo sperimentato più volte
e per diversi fini (vedi http://www.comeweb.it/6forte/ ) con
piattaforme differenti possiamo assicurare di non aver
incontrato problemi insolubili. In breve tempo eXeLearning ha
attirato l’attenzione degli insegnanti di tutto il mondo. Permette
infatti di costruire unità didattiche o singoli oggetti in maniera
semplice e guidata, dimenticando la tecnologia per occuparsi
soltanto della didattica. E' disponibile per il download anche la
versione per penna usb, che ne consente l'uso su più computer,
senza installazione.

Utilizzo e supporto
In parole povere, il docente che voglia usare il programma, può
farlo mandando direttamente online i file elaborati dal
programma installato nella propria pennina usb.
Il progetto è sviluppato da un’équipe della Auckland University
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of Technology (AUT), per conto della Tertiary Education


Commission della Nuova Zelanda, e online sono disponibili wiki,
forum di supporto, e altri sussidi di scambio. Ha un'interfaccia
in italiano, il che ne rende più facile la diffusione anche da noi.
Come si intuisce dalla descrizione, eXeLearning è uno
strumento che può essere usato senza essere collegati a
internet, ma ha il suo utilizzo favorito nella Rete, sia essa una
intranet o il web.

Scaricare il programma gratuito e in italiano dal sito


http://exelearning.org e installarlo sul proprio computer, in
base al sistema operativo posseduto, o nella pennina usb.
Si può lanciare il file eseguibile, che fa aprire anche Mozilla
Firefox.
In formato pdf, un manuale è disponibile dal sito
http://www.wikieducator.org/images/5/5d/
EXe_Manual_Italian.pdf che è un wikiwiki dove docenti di tutto
il mondo possono confrontarsi con opinioni e consigli di vario
tipo.

eXelearnig ha numerosi “iDevice”, cioè singole modalità di


utilizzo, che consentono per esempio di:

• disegnare esposizioni testuali,


• gallerie fotografiche,
• studio di casi,
• test di vario tipo (vero-falso, a scelta multipla, cloze, ecc.)
e
• di incorporare anche presentazioni in formato flash,
• pubblicare pagine web esterne,
• incorporare video già pubblicati su YouTube o
• articoli dell’enciclopedia libera Wikipedia.

Ogni singolo strumento consente l'elaborazione prima del


definitivo salvataggio e del caricamento sul sito.
Il caricamento sul proprio sito può avvenire con un programma
ftp e non presenta difficoltà. Oltre a singoli file, possono essere
generati interi siti che si attengono alle norme dell'accessibilità,
che rispettano cioè gli standard xhml.
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Le modalità di produzione
Un altro utilizzo è quello di esportare i file in formato scorm
(Sharable Content Object Reference Model) zippato, che ne
consente l'utilizzo in una piattaforma e-learning attraverso
procedure automatiche (in un minuto il file è operativo sul
proprio Moodle...).
Se ci si scambia il file in formato .elp esso è nuovamente
editabile attraverso eXeLearning stesso. Ciò consente di
abbozzare dei materiali fra diversi collaboratori, di scambiarseli
e di modificarli prima della pubblicazione definitiva.
Il supporto per flahs e l'incorporazione di file mp3 e di video,
ne costituisce un efficace mezzo di diffusione.
Se gli strumenti offerti non bastassero, all'interno del
programma è presente anche una procedura per costruire
nuove forme di oggetto didattico secondo la nostra
progettazione.

L’interfaccia è essenziale, in quanto si basa su brevi menu


testuali e su schede con cui accedere alle varie funzionalità,
mentre un frame sulla sinistra consente di selezionare il tipo di
oggetto che si vuole realizzare: nella parte in alto viene decisa
la struttura, che poi essere ancora riutilizzata; mentre in basso
vi sono già i diversi modelli pronti.

Dopo di che si apre la pagina da editare, che può contenere


oggetti di diverso tipo e consentire un risultato finale anche
brillante.
Dopo aver osservato l'anteprima è possibile effettuare il
salvataggio della produzione, o modificarlo. Gli strumenti di
editing testuali sono abbastanza ricchi, mentre diversi pulsanti
disponibili in colore giallo con un punto interrogativo (?) offrono
assistenza in tempo reale.
Interessanti anche gli strumenti per i marcatori o tag, che
possono essere inseriti ai fini della reperibilità e della
condivisione.

I tempi di apprendimento di eXeLerning si possono definire


medi. Per la sua efficacia e le sue potenzialità, può essere
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considerato uno strumento avanzato, da usare da parte di


docenti che vogliano esprimere la loro produttività in ambienti
di didattica o di verifica degli apprendimenti, o anche di alunni
della scuola secondaria superiore.

Romolo Pranzetti