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LA FRASE SEMPLICE

Studio della forma delle parole e della loro


Morfologia
funzione nel discorso

Variabili Invariabili
• Articolo • Avverbio
• Nome • Preposizione
• Aggettivo • Congiunzione
• Pronome • Interiezione
• Verbo

Sintassi della Studio del modo in cui le parole o i gruppi di


frase semplice parole si collegano tra loro per formare una
(proposizione) frase semplice o proposizione
La frase
 insieme di parole ordinate secondo le regole di concordanza
grammaticale
 costruita attorno a un predicato (sog.+pred. = coppia minima)
 è dotata di senso compiuto
 comincia con una parola iniziante per lettera maiuscola e
termina con un segno di punteggiatura forte

Proposizione  un solo Periodo  insieme di più


predicato proposizioni collegate tra
loro

Semplice  frase minima


Minima + espansioni Nominale
(complementi, attributi, verbo sottinteso
apposizioni)
Predicato
elemento centrale della frase; “predica”, dice
qualcosa a proposito del soggetto

Verbale Nominale
 azione compiuta dal Nome del predicato
soggetto Copula
(o Parte nominale)
 azione subita dal soggetto
 azione compiuta e subita
Verbo Nome, aggettivo,
dal soggetto
essere pronome che
 uno stato del soggetto descrivono il soggetto

 un modo di essere
 una qualità
Le tre “vite” del verbo essere
1) Ausiliare Paolo è stato promosso. PV
2) Copula Maria è contenta. PN
3) Significato proprio (PV)
Marta oggi non c’è. → Esserci
Domani saremo a Roma. → Trovarsi
Di chi è questo cappello? → Appartenere
Questa lettera è per lei. → Essere destinato
Verbi servili e verbi fraseologici formano un unico predicato
verbale.
_______________________________________________
Predicato verbale
Complemento
Predicato con predicativo del
verbi copulativi sembrare, apparire,
chiamare … soggetto
(Parte nominale)

Mario | sembra | interessato |all’argomento della conferenza.


Sog. P.V. C.P.S.
copulativo

Gianni | è stato eletto | presidente | del circolo di ping-pong.


Soggetto
 elemento della frase di cui parla il predicato e con il quale
concorda in numero, persona e a volte genere

 compie l’azione
 subisce l’azione
 si trova in una certa situazione
 ha una caratteristica

→ Posizione: prima o dopo il predicato


Tipi

Espresso Sottinteso Assente


Partitivo ↓
↓ ↓
Pron. Pers. verbi impersonali:
Introdotto • fenomeni atmosferici
da un • costruzione
articolo impersonale
Può essere partitivo (si + 3ª pers. sing. o pl.)
• un nome
• un pronome
• qualsiasi altra
parte del discorso CHE pron. rel. → Sogg. o compl. Ogg.
sostantivata
Attributo

Aggettivo

Accompagna un nome o una parte del


discorso sostantivata

 Tutti i tipi di aggettivi possono essere attributi


 Alcuni avverbi come attributi: “La stanza accanto”, “Il giorno
prima”, “Il non intervento”...
 Accompagna il soggetto, il nome del predicato, i complementi e
l’apposizione
 Non è un attributo l’aggettivo con funzione predicativa (nome del
predicato o complemento predicativo)
Apposizione

Nome
(o aggettivo sostantivato)

Fornisce informazioni su un altro nome, indicando una


caratteristica, un soprannome, una carica o una professione

Semplice Composta
Costituita da un solo nome Si trova in espressioni più ampie con
attributi o complementi indiretti

 Accompagna il soggetto, il nome del predicato e i complementi


 Può essere preceduta dalla preposizione da, oppure da come,
quale, in qualità di, in funzione di, quel buono a nulla di …
I complementi
Elementi della frase che hanno la funzione di completare, arricchire
o specificare il significato della frase stessa.

Necessari: obbligatori Complementi - determinazione o


per il significato della “argomenti” obbligatori
frase.

Complementi - espansione:
Non necessari: forniscono espandono o arricchiscono un
informazioni aggiuntive. elemento della frase.
Complementi circostanziali:
espandono o arricchiscono
un’intera frase.
Caratteristiche dei complementi
 Preposizione + nome / aggettivo / pronome / avverbio o altre
parti del discorso sostantivate + attributi + apposizioni
Eccezioni → complementi diretti e avverbiali.
 Dipendono da un altro elemento della frase o dall’intera frase


• Complementi verbali: completano il significato del verbo
• Complementi nominali: completano il significato di un nome o di
un altro elemento nominale (aggettivo, pronome)
• Complementi circostanziali: completano il significato dell’intera
frase
In base a come si
collegano all’elemento da
cui dipendono

COMPLEMENTI COMPLEMENTI COMPLEMENTI


DIRETTI INDIRETTI AVVERBIALI
  
senza preposizioni attraverso una avverbi o locuzioni
preposizione avverbiali
COMPLEMENTO OGGETTO
Def.: è l’elemento della frase che completa il predicato verbale
indicando l’oggetto (persona, animale, cosa) dell’azione
espressa dal verbo.
 Diretto: si lega al verbo senza alcuna preposizione.
 Necessario (Gianna ha regalato ???).
 Verbi transitivi: l’azione, compiuta dal soggetto ed espressa dal
verbo, “transita” cioè ricade direttamente su un altro elemento della
proposizione, l’oggetto, senza l’ausilio di alcuna preposizione.
Solitamente si posiziona dopo il P.V.
Sogg. = 1° argom. P.V. C.O. = 2° argom.

La tigre afferrò la preda.

AZIONE
Due particolarità

Complemento dell’oggetto interno


Il nonno ha vissuto una vita serena.
Mario dorme sonni tranquilli.
Sono verbi intransitivi che possono reggere un C.O. che esprime
l’azione stessa del verbo, perché
 è costituito da un nome che ha la medesima radice del verbo
 esprime un significato affine a quello del verbo.

Complemento oggetto partitivo


 Introdotto da un articolo partitivo (= alcuni, un po’ di)
C.O. prima del predicato:
 Pronomi personali riflessivi (mi, ti, si, ci, vi)
Giorgio si prepara per la cena.
 Pronomi/aggettivi interrogativi o relativi (chi…, che)
Chi hai cercato?
Il cellulare che ho comprato ieri si è già rotto.
 Pronomi personali atoni (mi, ti, lo, la, ci, vi, li, le)
Le lunghe attese mi stancano.
 Quando si vuol mettere il C.O. in particolare evidenza
Mi spaventano certe situazioni.
Il giornale lo compro io.
COMPLEMENTO PREDICATIVO
DELL’OGGETTO
Def.: è l’elemento della frase che completa il predicato verbale e
si riferisce al complemento oggetto.
Diretto: si lega al verbo senza alcuna preposizione.
Verbi transitivi di forma attiva: gli stessi verbi alla forma passiva
vogliono il complemento predicativo del soggetto.
Sogg. P.V. C.O. C. Pred. Ogg.

Il giudice ha dichiarato l’imputato innocente.

è stato innocente dal giudice.


L’imputato dichiarato

Sogg. Predicato con verbo C. Pred. Sog. Compl. d’agente


copulativo
COMPLEMENTO d’AGENTE e di CAUSA EFFICIENTE
Funzione È l’elemento della frase da cui è compiuta l’azione espressa dal verbo di forma
passiva.
Introdotto da • preposizione da
• locuzioni da parte di, a opera di
• pronome ne
Quando lo usi Dipende da verbi di forma passiva.
Domanda Da chi? Da che cosa?
Particolarità Verbi transitivi: l’azione, subita dal soggetto ed espressa dal verbo, è compiuta
da un altro elemento della proposizione chiamato complemento d’agente
(persona o animale) o di causa efficiente (cosa).

C. d’agente o di causa
Sogg. = 1° argom. P.V. efficiente = 2° argom.

La preda fu afferrata dalla tigre.

AZIONE