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Gioved 26 gennaio 2012


anno XLV (nuova serie)

numero 4 euro 1,20

4
9 27 gennaio
Non tramonti la memoria sullOlocausto

Diocesi
Il 29 gennaio la Giornata della vita consacrata
a una Intervistamonaca giovane del monastero delle Benedettine di Cesena

Partiti i Dialoghi
Alessandro Meluzzi ha incantato la platea
ha Lo psichiatra apdato il via agli incontri. Prossimo puntamento luned 27 febbraio

Prolusione
Angelo Bagnasco: necessario tornare allessenziale
cardinale stato Ilchiaro: sullIci la Chiesa non chiede trattamenti particolari

10 e 19

Gli appuntamenti della Giornata della Memoria a Cesena e Comuni limitrofi

EDITORIALE Le tasse e il peccato


di Francesco Zanotti
na lucidissima lettura della realt nazionale. La prolusione del cardinale-presidente Angelo Bagnasco, pronunciata luned scorso al Consiglio permanente della Cei, ha il pregio di una lettura molto attenta delle vicende italiane. Una lettura che viene dalla presenza della Chiesa sul territorio, accanto alla gente. Nellintervento si legge di capitalismo sfrenato e di politica debole e sottomessa. Fenomeni che si vericano sotto gli occhi attoniti di chi ogni giorno li deve subire. Al di l della ventata antipolitica che investe un po tutti i cittadini, la politica assolutamente necessaria, perch non possibile uttuare nelle mani di chi vuole spadroneggiare sul mondo. La sovranit dei cittadini ammonisce il cardinale ormai usurpata dallimperiosit del mercato. Si impongono decisioni difcili in una situazione diventata troppo ingarbugliata, eredit di un recente passato che pare gi molto lontano. Risanare e crescere sono le nuove parole dordine che devono guidare e impegnare ogni energia di chi ha a cuore questo nostro Paese. LItalia non pu essere piombata in una palude melmosa: la qualit della vita dei centri medi e piccoli resta considerevole, come ben sa chi ogni giorno vive sul territorio. Molto forte, ma non il primo richiamo in questo senso, stata laffermazione che evadere le tasse peccato. Per un soggetto religioso questo addirittura motivo di scandalo. Nellopinione pubblica si respira un nuovo clima. Ormai, per fortuna, non c quasi pi nessuno che si vanta di non compiere il proprio dovere verso il sco. Anzi, diffuso il timore di non trovarsi in regola, a un eventuale controllo. Si comprende, dopo anni, che ogni euro sottratto alle tasse un furto compiuto verso la collettivit, noi stessi compresi. Si registra un cambiamento di mentalit, dovuto anche alla ventata antipolitica che domanda pi essenzialit a tutti quanti. Su questo versante ogni cittadino interpellato in prima persona, anche i camionisti che in questi giorni stanno bloccando i caselli autostradali. Reclamano norme pi eque e pi rispettose del loro lavoro, troppo bistrattato e poco considerato. Hanno ragioni da vendere, ma le forme di lotta attuate non favoriscono il consenso. Anzi, cresce il malumore fra i cittadini costretti a code per i rifornimenti di benzina. Siamo tutti sulla stessa barca, ce lo stiamo ripetendo in diverse occasioni. Vale la pena farlo ancora una volta: il futuro dipende da noi e dal nostro vicino, in un reciproco scambio di responsabilit.

Una delegazione guidata dal vescovo stata in Sudamerica

Il Venezuela ora pi vicino

IL SALONE DON DANTE MORETTI, A PLAYA GRANDE, REALIZZATO GRAZIE ALLIMPEGNO DEI SACERDOTI MISSIONARI CESENATI E ALLAIUTO MATERIALE DEI FEDELI DI CESENA-SARSINA

Un viaggio in Venezuela nelle parrocchie in cui hanno operato, e operano, i sacerdoti Fidei donum di Cesena-Sarsina. Dal 9 al 17 gennaio una delegazione cesenate, guidata dal vescovo Douglas Regattieri, andata a vedere con i propri occhi quanto stato fatto e cosa si pu ancora realizzare. Le comunit cristiane locali stanno crescendo, ma il percorso ancora lungo. Il vescovo ha amministrato la cresima a un gruppo di persone dallet pi varia, dai bambini agli adulti. Momento centrale del viaggio stata la messa concelebrata, nellaSPECIALE VERATOURdal cattedrale di Carupano, dal vescovo Douglas e partenzeJaime. vescovo locale, monsignor di GENNAIO e FEBBRAIO Primo piano alle pagine 4 e 5

Cesena 12 Grazie ai restauri la chiesa del Suffragio tornata a splendere Bagno 17 Domenica apre lanno giubilare per il Sacro Corporale

Cesena 14 Technogym, il nuovo stabilimento di via Calcinaro Sarsina 17 Ezia Rossi, a 93 anni d lezioni di latino ai giovani

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Opinioni

Gioved 26 gennaio 2012

Concordia: la retorica della tragedia


LA GRANDE NAVE DA CROCIERA COSTA CONCORDIA, TRISTEMENTE SPIAGGIATA ALLISOLA DEL GIGLIO DOPO IL NAUFRAGIO DI VENERD 13 GENNAIO (FOTO AFP/SIR)

assato o quasi lo shock del primo momento, la vicenda del naufragio della Costa Crociere occupa ancora molte prime pagine di quotidiani, telegiornali e testate online, in una fase in cui si vanno chiarendo le responsabilit, si acquisiscono ogni giorno elementi in pi sulle modalit del naufragio, si cerca di recuperare i dispersi che ancora mancano alla conta, si temono danni ambientali ancora tutti da quantificare. Molti media hanno scelto alcune delle persone coinvolte nella vicenda per trasformarle in protagonisti di un tragico feuilleton. Primo fra tutti Francesco Schettino, il comandante della nave. Sono state accertate le sue pesanti responsabilit nella gestione della situazione di emergenza, culminata con il suo rapido abbandono della nave quando i passeggeri erano in grandissima parte ancora a bordo. La divulgazione degli audio delle telefonate di Schettino con la Capitaneria di Porto e con i vertici della Costa hanno dato facile appiglio per una connotazione negativa di Schettino. A partire dalla voce incerta, confusa e farfugliante che a dispetto dellimmagine da vincente affidata ad alcune fotografie lo ha presentato alle orecchie e agli occhi del pubblico come un pasticcione, bugiardo e incapace di gestire la situazione. Per contrasto, diventato un capitano modello Gregorio De Falco, lufficiale che era a capo della sala operativa della Capitaneria di porto nella notte del disastro e che, dialogando al telefono con Schettino, gli aveva intimato pi volte (senza successo) di tornare a bordo della nave, in modo perentorio e a tratti colorito. Non stata soltanto la fermezza del suo tono durante la telefonata a presentarlo come un uomo tutto di un pezzo; ha colpito limmaginario collettivo anche la parolaccia con cui ha rafforzato lordine di andare sulla nave impartito a Schettino. Al punto che molte prime pagine dei quotidiani pi autorevoli e delle testate televisive non hanno avuto remore nel riportarla senza censure, contrariamente alle regole di correttezza del linguaggio che dovrebbero prevalere nellinformazione. In contrapposizione a Schettino, De Falco stato subito definito eroe, con un termine che certamente fa sempre breccia nellimmaginario popolare ma che, propriamente, si riferisce a chi, dotato di virt eccezionali, autore di gesta leggendarie o d prova di grande coraggio, accettando sacrifici, andando incontro a pericoli senza necessit, perfino a prezzo della morte. De Falco un bravo ufficiale e si dimostrato un professionista allaltezza delle responsabilit affidategli, ma definirlo un eroe eccessivo. Lui stesso, ben attento a sottrarsi ai riflettori, ha chiesto ai media un passo indietro: Ora dimenticatevi di me. Ho fatto solo il mio dovere. Accanto a Schettino e De Falco, il circo mediatico ha isolato altre figure che sono diventate subito personaggi. il caso di Domnica Cemortan, la giovane donna moldava che sarebbe stata in compagnia di Schettino a cena e in plancia nei momenti immediatamente precedenti il naufragio della nave, sulla quale si sono moltiplicati ipotesi di vario genere. Unaltra donna, al momento senza nome, avrebbe invece preso in consegna il computer e gli effetti personali del comandante in fuga. Se eroi ci sono stati, sono stati altri. Per esempio Marco Savastano, operatore dellelisoccorso, che si calato al buio sulla Costa Concordia per salvare persone su persone. O Giuseppe Girolamo, batterista in servizio sullimbarcazione, che ha ceduto il suo posto in scialuppa a un bambino e di cui si sono perse le tracce. Con loro, meriterebbero una citazione tutte quelle persone tante che hanno agevolato lintervento dei soccorritori, che hanno coraggiosamente preso in mano la situazione per salvare altre vite oltre alla propria, che hanno aiutato senza limiti di generosit i passeggeri bagnati e infreddoliti che man mano sbarcavano sullIsola del Giglio. Molti di loro resteranno per i media e per tutti noi senza nome, non per questo li lasceremo cadere nel dimenticatoio. Marco Deriu

il ventottesimo Paese dellUnione Europea La Croazia entrata a far parte della casa comune. Il valore di un s
I risultato positivo del referendum in Croazia, con il quale i cittadini hanno detto s, a larghissima maggioranza, alladesione allUe, un chiaro indicatore dellattrattiva che esercita la casa comune. E lingresso del Paese fissato al 1 luglio 2013 nellUnione la ricompensa per tutti gli IN CROAZIA DOMENICA 22 GENNAIO SI TEsforzi realizzati da NUTO IL REFERENDUM SULLADESIONE ALZagabria per avvicinarsi LUNIONE EUROPEA (FOTO AFP/SIR) allEuropa comunitaria. Martin Schulz, presidente del Parlamento europeo, il primo responsabile di una istituzione comunitaria a reagire allesito del voto popolare del 22 gennaio. I croati, dopo la firma del Trattato di adesione avvenuta a dicembre, hanno confermato con un voto netto la volont di diventare il ventottesimo Paese dellUnione europea. Come sottolinea lo stesso Schulz, c ancora un tratto di cammino da compiere e Zagabria deve confermare stabilit politica, impegno sul versante economico, carte in regola per quanto riguarda la collaborazione con il Tribunale internazionale dellAia, riforme interne, diritti fondamentali, relazioni pacifiche e collaborative con tutti i vicini. La Croazia d anche un chiaro segnale al resto dei Balcani e invia, seppur indirettamente, un incoraggiamento affinch Paesi come Serbia, Bosnia-Erzegovina, Albania, Kosovo, oltre ai candidati Montenegro e Macedonia, proseguano gli impegni assunti per raggiungere i criteri di Copenaghen (democrazia, libero mercato, diritti individuali e sociali...) e cos procedere verso lUe per una futura, bench non imminente, adesione. Anche Jos Manuel Barroso, presidente della Commissione, e Herman Van Rompuy, alla guida del Consiglio europeo, accolgono con favore il plebiscito pro-Europa, mediante il quale i cittadini croati hanno dato il loro appoggio allintegrazione europea. Con

La Vignetta

ladesione si apriranno nuove opportunit per i cittadini del Paese che faceva parte, fino alla caduta del Muro di Berlino, della Jugoslavia, cos da contribuire a garantire la prosperit e la stabilit della nazione. Si apre ora unultima fase verso ladesione, durante la quale il Parlamento di Zagabria e quelli dei 27 Stati Ue dovranno ratificare laccordo: ma nelle previsioni di Bruxelles dovrebbe trattarsi di una semplice formalit, che non prevede brutte sorprese. Barroso e Van Rompuy aggiungono che lingresso della Croazia invia un segnalo positivo ai Balcani: Con il coraggio delle riforme lUe alla portata di mano. Gianni Borsa

Gioved 26 gennaio 2012

Primo piano
Lomelia
Pubblichiamo lomelia integrale del vescovo Douglas, pronunciata durante la messa della Cresima Vorrei dire tre cose. La prima la rivolgo ai genitori di questi ragazzi; la seconda ai padrini e la terza ai ragazzi stessi. 1. Eli era il sacerdote che stava nel santuario di Dio e a cui Anna aveva consegnato il proprio glio, Samuele (Cfr 1Sm 3, 3b-10.19). Eli lo strumento nelle mani di Dio per aiutare Samuele a capire la volont del Signore. Anche Eli fa fatica a distinguere la voce di Dio: ma alla ne comprende e indirizza Samuele al Signore: Vattene a dormire e se ti chiamera, dirai: Parla, Signore, perch il tuo servo di ascolta. Voi genitori siete stati chiamati da Dio - avete questa vocazione - ad essere strumenti di aiuto perche i vostri gli comprendano la voce di Dio e la ascoltino. Chiedete oggi allo Spirito Santo che scende su di loro di portare a termine no in fondo questa vocazione. 2. Siete stati comprati a caro prezzo: cos ci ha detto san Paolo scrivendo ai Corinti (1Cor 6,20). Ogni uomo stato comprato come uno schiavo, e fatto servo di Dio,

La delegazione cesenate ospitata da un prete conosciuto

Una diocesi giovane


Alunni della scuola di Guiria (Cefisa) fondata da don Giorgio Bissoni

n occasione del viaggio in Venezuela abbiamo avuto occasione di dialogare con don Wuiliam Jos Moreno Marcano. Questo sacerdote il parroco di San Rafael, la comunit alla periferia di Carupano, in localit Playa Grande, presso la quale era ospitata la delegazione cesenate guidata dal vescovo Douglas. Don Wuilliam conosciuto nella nostra diocesi perch dal 2004 al 2007, in occasione dei suoi studi presso la Pontificia Universit Gregoriana dove ha conseguito la Licenza in Teologia Biblica, ha svolto il servizio pastorale nel periodo estivo e durante le vacanze di Natale e di Pasqua presso la parrocchia di San Paolo, a Cesena. Dai nostri colloqui stato possibile ricostruire la fotografia della diocesi di Carupano, creata nel 2000 da Giovannni Paolo II con la Costituzione Apostolica Plerique sacrorum separandola dalla Arcidiocesi di Cuman, della realt locale e di quella della comunit parrocchiale. La diocesi si estende per oltre cinquemila chilometri quadrati nel territorio dello stato del Sucre, uno dei pi poveri di tutto il paese, che, come si pu vedere dallimmagine, si trova nel nord-est del Venezuela. La popolazione complessiva della diocesi di circa Il vescovo, il secondo nella cronotassi, 500.000 abitanti distribuiti si chiama Jaime Villarroel Rodriguez principalmente nelle zone costiere. ed stato nominato nel 2010. In Carupano la citt pi popolosa con diocesi sono presenti 27 sacerdoti, un circa 170mila abitanti ed la seconda diacono e dieci seminaristi. I per grandezza nello stato del Sucre, sacerdoti, diversi dei quali hanno dopo la capitale Cuman. La religione terminato gli studi in Italia, hanno pi diffusa quella cattolica (circa 70 unet media di 37 anni. Le parrocchie per cento della popolazione) anche se sono 27 alcune delle quali formate da stanno aumentando le adesioni alle diversi villaggi, ognuno con la propria sette e quelli che si dichiarano atei. E chiesetta per cui complessivamente i una popolazione, per, molto legata a centri di culto sono 97. superstizioni, sincretismo religioso e a La parrocchia di San Rafael, in cui si tante concezioni "poco ortodosse". La trovano don Wuiliam e don Giorgio pratica religiosa in calo e non supera Bissoni, una delle pi grandi della il 5 per cento dei battezzati. La diocesi e conta circa 30.000 abitanti. partecipazione alla liturgia Vivono in diversi villaggi che si domenicale bassa, soprattutto fra i estendono dalla zona costiera verso le giovani e gli adulti maschi, e poco zone collinari interne. E unarea di costante, ma la partecipazione ai riti recente urbanizzazione e in costante religiosi aumenta notevolmente in sviluppo in cui si trovano casette a un occasione di particolari ricorrenze, piano in muratura, ma numerose processioni o Messe di suffragio. sono le baracche di lamiera. La Sono in aumento le separazioni (il 75 popolazione costituita da pescatori, per cento delle famiglie manca della piccoli commercianti e artigiani che figura paterna) e il numero di ragazze svolgono attivit anche improvvisate. madri. La disoccupazione alta: il 38 per
Don Wuiliam, parroco a San Rafael, ha svolto servizio nella aprrocchia di San Paolo, a Cesena

In diocesi di Carupano sono presenti 27 sacerdoti, un diacono e dieci seminaristi I sacerdoti, diversi dei quali hanno terminato gli studi in Italia, hanno unet media di 37 anni
cento delle persone attive disoccupata. La situazione dellistruzione migliorata molto negli ultimi anni: a Carupano sono presenti tutti gli ordini di scuola dagli asili nido fino allUniversit e il livello di scolarizzazione alto fra i giovani. Il problema la disoccupazione. La povert non provoca, fortunatamente, problemi di denutrizione per la facilit di procurarsi pesce e frutta, ma i salari sono insufficienti per affrontare il costo della vita. La maggior parte dei nuclei familiari sono convivenze (nel 2011 sono stati celebrati in Chiesa 3 matrimoni) di 5-6 persone (figli compresi). Quasi tutti richiedono il Battesimo per i propri figli, ma non tutti sono interessati a ricevere la Prima Comunione. Attualmente in et da catechismo (dai 10 anni in su) ci sono circa 200 ragazzi, ma dopo la Comunione ne rimarranno circa il 10 per cento. Presso il salone parrocchiale "don Dante Moretti" si ritrova un gruppo numeroso di ragazzi con handicap fisico e mentale per svolgere attivit ricreative. Alla domenica presso la Chiesa parrocchiale partecipano alla liturgia circa 40 adulti, in prevalenza donne e ragazzini mentre quasi assente la componente maschile. Don Wuiliam avverte come priorit quella di lavorare molto sui giovani, ma anche sulla famiglia e la formazione umana. Questanno durante la Settimana Santa ci sar una missione parrocchiale rivolta soprattutto ai giovani e guidata dai Padri Redentoristi. Lestate prossima gli stessi Padri guideranno una grande missione diocesana. Marco Castagnoli

tolto dal servizio di un padrone terreno qualsiasi, e non a prezzo di qualche soldo, ma col sangue di Cristo. E quel sangue lo ha reso libero, glio di Dio. Tutti noi eravamo schiavi di qualcuno, il sangue di Cristo, la sua morte in croce, la sua risurrezione ci ha liberato e reso servi di Dio. Ora siamo al servizio del Signore: con tutta la nostra vita, anche con il nostro corpo. Il nostro corpo cos santo: dice san Paolo, tempio dello Spirito Santo. Voi, padrini e madrine, oggi accanto ai questi ragazzi, farete loro un servizio autentico, darete loro un aiuto valido se vivrete cos da gli di Dio, non pi schiavi del peccato, ma a servizio del Signore, con la purezza del vostro corpo, con la trasparenza e lautenticit dela vostra vita cristiana. 3. E voi ragazzi, ascoltate e tenete a memoria il brano del vangelo (Cfr Gv 1, 35-42). Tutto nel vangelo di oggi importante. Ma c una frase, una parola che vorrei si stampasse nel vostri cuori. Dice san Giovanni che Ges, avvicinandosi Pietro a lui, condotto dal fratello Andrea, sso lo sguardo su di lui. Ecco: questa e la parola che vi riguarda: Ges oggi ssa su ciascuno di voi il suo sguardo. Il suo uno sguardo non di curiosit, non di rimprovero, non di giudizio, ma di amore. Ges vi ama, oggi vi dona il suo Spirito, oggi vi mette al centro del suo cuore; oggi voi siete per Lui i prediletti. Sentitevi amati dal Signore e crescendo, diveneterete adulti e questo amore di Dio per voi vi aiuter a superare le difficolt della vita e ad affrontare i difficili problemi dellesistenza. Noi tutti preghiamo lo Spirito Santo perch scenda abbondante su di voi e vi accompagni sempre.

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Primo piano
Parla don Piero Teodorani responsabile dellUfficio missionario
"Fra la Diocesi di CesenaSarsina e quella di Carupano vi un grande rapporto di comunione". Cos don Piero Teodorani, direttore dellUfficio missionario, commenta il legame esistente fra due realt cos distanti geogracamente ma vicine nella fede. "Non vuole esserci solo un rapporto di aiuto materiale - aggiunge don Teodorani - ma soprattutto una condivisione spirituale e uno scambio di visite. I nostri missionari hanno dato vita ed energia alle comunit. Qualche anno fa don Wuiliam ha studiato in Italia e ha fatto esperienza nella nostra comunit di San Paolo, e don Juan a San Giacomo. Nel mese di luglio altri due sacerdoti venezuelani verranno nella nostra diocesi e saranno affidati a due parrocchie. Allo stesso modo sarebbe utile che qualche cesenate potesse portare la propria esperienza umana e pastorale a Carupano". La delegazione ha toccato con mano quanto stato costruito in questi anni anche grazie alla generosit dei cesenati. "Il vescovo Douglas Regattieri - aggiunge il direttore

Gioved 26 gennaio 2012

- ha visitato il salone polivalente che serve non solo alla parrocchia, ma allintera Diocesi di Carupano. Una struttura che era stata inaugurata ufficialmente dal vescovo Antonio Lanfranchi durante la visita del 2007. Poi abbiamo visitato la casa per le suore a Hato Romar, cos come la Casa della carit che ha un grande futuro in chiave di educazione della giovent e animazione per tutta la Diocesi". Carupano una zona dove la gente ha una povert dignotosa. La pesca una delle risorse principali, cos come la raccolta dei frutti spontanei. Cristiano Riciputi

InVenezuela per una Chiesa diocesana pi missionaria


Una delegazione cesenate, guidata dal vescovo Douglas Regattieri, ha visitato la missione diocesana in Venezuela La parrocchia di San Rafael oggi guidata da don Wuiliam, a Cesena dal 2004 al 2007
bbiamo visitato i luoghi in cui sta svolgendo il suo ministero sacerdotale, come missionario fidei donum, il cesenate don Giorgio Bissoni che assieme a don Crescenzio Moretti, don Derno Giorgetti e a don Dante Moretti iniziarono il loro operato nel 1988, dopo anni di missione in altre nazioni dellAmerica latina. Inizialmente, si stabilirono a Guiria. Poi furono spostati a Playa Grande nella periferia di Carupano. Proprio a Playa Grande presso la parrocchia San Rafael, siamo stati ospiti durante il nostro soggiorno in Venezuela. E una parrocchia che i nostri sacerdoti hanno contribuito a sviluppare e in cui oggi parroco don Wuiliam Moreno che molti ricorderanno per il servizio svolto dal 2004 al 2007 presso la parrocchia di San Paolo, a Cesena. Le giornate, vissute in un clima di fraternit, sono state trascorse con lobiettivo di vedere e capire come rinvigorire e rinnovare la comunione fra la nostra diocesi e quella di Carupano. Nellintroduzione della Nota Pastorale "Per una chiesa diocesana pi missionaria", diffusa nellottobre scorso, il vescovo Douglas avvertiva limportanza di raccogliere il bene che la nostra Chiesa diocesana ha seminato nelle diverse esperienze missionarie e dare un colpo dala alla vocazione missionaria. Questa stata la prima intenzione del viaggio. Abbiamo visitato una diocesi e una parrocchia con oggettivi problemi pastorali, sociali, politici, ma ovunque ci spostavamo sono rimasto colpito dal clima di festa e di accoglienza che ci veniva riservata. Si avvertiva una gratitudine, comunicata al vescovo, per quanto i nostri sacerdoti diocesani fidei donum hanno fatto e stanno facendo per questi fratelli di Carupano. E la gratitudine non era dovuta alle opere realizzate, comunque importanti, ma alla testimonianza di fede, semplice e vissuta, dei nostri missionari e di questa testimonianza ne abbiamo tratto giovamento anche noi. Ora dovremo fare in modo che ne tragga giovamento tutta la diocesi. Benedetto XVI nel Messaggio per la Giornata Mondiale Missionaria del 2011 aveva sottolineato che: "la missione rinnova la Chiesa, rinvigorisce la fede e lidentit cristiana, d nuovo entusiasmo e nuove motivazioni. La

Foto di gruppo dei cesenati di fronte alla parrocchia San Rafael a Playa Grande

Il vescovo Douglas avvertiva limportanza di raccogliere il bene che la nostra Chiesa diocesana ha seminato nelle diverse esperienze missionarie e dare un colpo dala alla vocazione missionaria: questo uno dei motivi del viaggio in Sudamerica

fede si rafforza donandola!". Allincirca le stesse parole ci sono state riportate dal vescovo di Carupano, monsignor Jaime, quando ci ha detto che la fede cresce nella misura che si dona agli altri. Fra le opere realizzate che abbiamo visitato va ricordata la Casa de la Caridad "Santa Ana" non ancora terminata, ma gi utilizzata dalla diocesi di Carupano per attivit rivolte ai giovani, alle famiglie e con un certo numero di posti letto disponibili. In occasione dellincontro con gli operatori pastorali della casa, in un clima molto festoso, ci stato comunicato come sia motivo di gratitudine e di vanto lavere realizzato un centro di riferimento della pastorale sociale e caritativa della diocesi a favore di anziani, giovani e persone in difficolt. Interessante stata la visita al villaggio di Guaca, nel territorio della parrocchia e distante pochi chilometri, dove abbiamo potuto vedere "in diretta" il lavoro svolto da questa comunit di pescatori, la fatica nel portare, camminando nellacqua, le cassette piene di pesce e le successive operazioni di preparazione e pulitura del pesce stesso prima della commercializzazione. Ancora vivo il ricordo di quanto i nostri sacerdoti hanno fatto presso la parrocchia di Guiria (circa 150 km da Playa Grande) dove ora parroco don Juan (anche lui conosciuto nella nostra diocesi per il servizio pastorale svolto a Cesenatico, nella parrocchia di San Giacomo). Qui si trova Cefisa, il centro di orientamento al lavoro fondato da don Giorgio che ora una grande istituzione con oltre 600 alunni che si preparano a diverse professioni legate allagricoltura, alle attivit marittime e ai servizi alla persona. Questo centro gestito con grande professionalit dalle suore salesiane. Momento centrale del viaggio stata la Santa Messa celebrata nella Cattedrale di Carupano, presenti entrambi i

Visita
Dal 9 al 17 gennaio, una delegazione cesenate guidata dal vescovo Douglas ha fatto visita alla missione diocesana in Venezuela. Con monsignor Regattieri sono partiti per il Paese sudamericano il direttore dellufficio missionario diocesano, don Piero Teodorani, don Crescenzio Moretti, per lunghi anni, e ancora oggi, impegnato nellopera portata avanti dai sacerdoti cesenati e Marco Castagnoli che da un po di tempo sta affiancando lufficio diocesano nella sua opera quotidiana. Di seguito pubblichiamo la testimonianza di Castagnoli che racconta la settimana trascorsa oltre Atlantico. Giorni intensi e ricchi di rapporti personali che dicono della grande stima e dellimmenso affetto che i preti della diocesi di CesenaSarsina hanno raccolto e creato col tempo grazie alla loro totale dedizione verso quelle popolazioni.
vescovi. Nellomelia monsignor Jaime ha ricordato la collaborazione fra le due diocesi paragonandola alla comunione fra le Chiese delle origini in cui la Chiesa "ricca" aiutava quella "povera": comunione di fede e carit. La liturgia si conclusa con uno scambio di icone fra i due vescovi. La settimana vissuta nella casa parrocchiale ci ha consentito di vedere e ascoltare la quotidiana preparazione al Sacramento della Confermazione di un gruppo di quaranta giovani dai dodici anni in avanti a cui il vescovo Douglas ha conferito la Cresima nella Messa della domenica. E stata una liturgia animata da canti molto ritmati e coinvolgenti. Il luned siamo ripartiti ringraziando per laccogliente ospitalit che ci stata riservata. Credo che la nostra maggior gratitudine vada a chi quotidianamente testimonia il proprio incontro con Ges Cristo e si prende cura della dimensione umana e sociale delluomo, come missionario diocesano. E con la propria vita ci ricorda come la missione sia la vocazione della Chiesa. Marco Castagnoli

Gioved 26 gennaio 2012

Vita della Diocesi

NOTIZIARIO DIOCESANO

Veglia di preghiera per la Pace e per la Vita


Sabato 28 gennaio alle 21 in Cattedrale
LAzione Cattolica e la diocesi invitano alla Veglia di preghiera per la Pace e per la Vita che si terr sabato 28 gennaio alle 21 in Cattedrale a Cesena. Il vescovo Douglas Regattieri presieder la Veglia di preghiera che ha per tema: Tracce di pace. Per un cammino di libert.

IL GIORNO DEL SIGNORE


Ascoltate oggi la voce del Signore
missione di Ges, suo Profeta, e con Lei ogni cristiano. Il discepolo di Ges sempre e dovunque suo profeta, colui che porta e annuncia la sua parola. Che cosa si chiede al profeta? Di essere prima di l Vangelo di oggi ci fa incontrare Ges a tutto assiduo ascoltatore della Parola di Cafarnao, citt scelta come campo base Ges, di essere capace di stupore di quella per la prima parte della sua attivit parola e di farla diventare carne nella apostolica. Entr nella Sinagoga nel propria vita fino al punto di poter dire con giorno festivo del sabato e si mise a San Paolo: non sono pi io che vivo, ma insegnare. La reazione della gente di Cristo che vive in me. Quanto sono ancora stupore, perch insegnava con autorit e vere le parole di Paolo VI quando scriveva non come gli scribi. Gli scribi erano i che il mondo ha bisogno di testimoni e maestri della legge, ma riferivano e non solo di maestri. Anzi, ascolta questi spiegavano le parole di altri ed erano i nella misura in cui sono testimoni. E primi a non osservarla. Il loro cuore era questi sono i santi. I cristiani devono lontano da quello che insegnavano agli essere testimoni. Quanto importante e altri. La Parola di Ges invece potente, si urgente oggi ritrovare questa misura alta impone da s. Lui stesso il contenuto. della vita cristiana: la santit. Solo cos si Lo spirito immondo che possiede una pu essere educatori alla vita cristiana. persona presente nella Sinagoga, Guai a noi se ci accontentiamo di essere disturbato dalla presenza di Ges. Si ciarlatani del Vangelo: non bastano le ribella. Sa bene chi Ges. lui che ne parole, ci vogliono le nostre opere. E allora fornisce lidentit anagrafica: Ges conformiamoci a Cristo in tutto per essere Nazzareno; lidentit pi profonda: il suoi discepoli e quindi suoi profeti. Santo di Dio. Ges gli comanda di uscire Domenica, andando a messa, ascoltiamo da quelluomo. Cos manifesta fin con stupore la Parola di Dio, come la dallinizio la sua superiorit a Satana, lo gente di Cafarnao. Stupore che vuol dire spirito immondo, e la finalit della sua attenzione, amore, consapevolezza che missione: Ges venuto a liberare luomo chi ci parla Ges stesso. Prepariamoci a da Satana e dal male, dal peccato. Ges questo ascolto gi in famiglia i giorni il profeta annunciato nella prima lettura, precedenti e riascoltiamola quella Parola promesso da Dio a Mos. Lui la Parola nei giorni seguenti, come consigliava stessa di Dio fatta carne. La Chiesa Giovanni Crisostomo ai suoi cristiani. continua nel tempo e nella storia la Sauro Rossi

Incontro di formazione per animatori liturgici e ministri straordinari della Comunione


Domenica 29 gennaio alle 15 in Seminario
Per una Chiesa tutta ministeriale il tema dellincontro di formazione per animatori liturgici e ministri straordinari della Comunione che si terr domenica 29 gennaio in Seminario a Cesena, dalle 15 alle 17,30. Guider la riflessione don Pier Giulio Diaco. Don Diaco terr anche una conversazione sul tema della Giornata mondiale del malato (11 febbraio 2012) Alzati e va. La tua fede ti ha salvato (Lc 17,19). La malattia e i sacramenti di guarigione. Lincontro sar occasione per approfondire la formazione e crescere nello spirito con cui animatori e ministri svolgono il proprio servizio nelle comunit.

Domenica 29 gennaio - Anno B 4 domenica tempo Ordinario Dt 18,15-20; Salmo 94; 1Cor 7,32-35; Mc 1,21-28

La Parola di ogni giorno


luned 30 gennaio santa Martina 2Sam 15,13-14.30; 16,5-13a; Sal 3; Mc 5,1-20 marted 31 san Giovanni Bosco 2Sam 18,910.14b.21a24-25a.20 -32; 19,1-3; Sal 85; Mc 5,21-43 mercoled 1 febbraio santa Verdiana 2Sam 24,2.9-17; Sal 31; Mc 6,1-6 gioved 2 presentazione del Signore Ml 3,1-4; Sal 23; Eb 2,14-18; Lc 2,22-40 venerd 3 san Biagio Sir 47,2-13; Sal 17; Mc 6,14-29 sabato 4 san Gilberto 1Re 3,4-13; Sal 118; Mc 6,30-34

CHIESA INFORMA

Incontro della Milizia dellImmacolata


Mercoled 1 febbraio alle 15,30 a San Domenico
Si svolger mercoled 1 febbraio, presso la parrocchia di San Domenico, a Cesena, lincontro della Milizia dellImmacolata. In particolare, si rifletter su un testo tratto da Maria, Madre e Maestra, di padre Egidio Monzani, assistente nazionale di M. I. Verr poi illustrato il pomeriggio mariano che il vescovo Douglas Regattieri presieder a San Francesco di Bologna, domenica 19 febbraio su Maria, vergine del silenzio. Lincontro aperto a chiunque interessato alla spiritualit kolbiana e desidera approfondire il tema delleducazione alla Parola Buona del Vangelo.

A MESSA DOVE
8.45 9.00 Madonna del Fuoco, Gattolino, Tipano, San Cristoforo, Ruffio, Roversano San Giuseppe (corso U. Comandini) Santo Stefano, San Bartolo, San Paolo, San Domenico, Diegaro, Pievesestina, Ponte Pietra, chiesa Benedettine, Santa Maria Nuova, San Vittore, San Carlo, Macerone, Bulgaria, San Tomaso, Diolaguardia, Valleripa San Martino in Fiume Madonna delle Rose, Osservanza, SantEgidio, Villachiaviche, Santuario dellAddolorata, San Mauro in V., Bagnile, Casale Rio Marano, Bulgarn Cattedrale, Case Finali, San Rocco, Cappella del Cimitero, Santa Maria della Speranza, Torre del Moro, San Pio X, Cappuccini, Basilica del Monte, Istituto Lugaresi, SantAndrea in Bagnolo, Carpineta Santuario del Suffragio, Cappella del cimitero, Casalbono, Borello Ronta Santo Stefano, San Paolo, San Bartolo, San Giovanni Bono, Villachiaviche, Addolorata, San Domenico, SantEgidio, Calabrina, Calisese, Capannaguzzo, Gattolino, Bulgaria, Madonna del Fuoco, San Giorgio, San Demetrio, San Mauro in V., Martorano, Pievesestina, Pioppa, Ponte Pietra, Santa Maria Nuova, San Martino in Fiume, Borello, San Carlo, San Vittore, Tipano, Macerone, Ruffio Torre del Moro Diegaro, Madonna delle Rose, Sorrivoli Cattedrale, Osservanza, San Rocco, Santa Maria della Speranza, San Pietro, Case Finali, San Pio X, Basilica del Monte, Istit. Lugaresi Cappella del Cimitero Cappella osp. Bufalini Cattedrale, San Domenico, Osservanza, San Rocco San Pietro, Cappuccini San Bartolo 20 Sala; 20,30 Villalta Festivi: 8.00 Santa Maria Goretti, San Giacomo, Gatteo a Mare; 8,30 Bagnarola, Sala, Boschetto; 9.00 Cappuccini di Cesenatico; 9.30 Villalta; 10 San Giacomo, Valverde; 10,30 Cappuccini di Cesenatico, San Giuseppe; 11.00 Bagnarola, Santa Maria Goretti, Sala, Cannucceto; 11.15 San Giacomo, Boschetto, Gatteo a Mare; 17.30 Santa Maria Goretti, Cappuccini di Cesenatico; 18 San Giacomo Longiano Sabato:18.00 Santuario SS. Crocifisso; 20.00 Crocetta, Budrio Festivi:ore 7,30 Santuario SS. Crocifisso; 8.00 Budrio; 8.45 Longiano-Parrocchia; 9,30 Budrio, Santuario SS. Crocifisso; 10.00 Badia, Balignano; 10.15 Montilgallo; 11.00 Budrio, LongianoParrocchia, San Lorenzo in Scanno; 11.15 Crocetta; 18. Santuario Santissimo Crocifisso. Gatteo ore 18.30 (sabato); 9 / 11.15 / 17.00 SantAngelo: 20.00 (sabato); 8, 45 Casa di riposo, 9,30 - 11. Istituto don Ghinelli: 18,30 (sabato), 7,30. Gatteo a Mare: ore 17.00 (sabato); 8.00 / 11.15. Villamarina: 16.00 (sabato), 10. Gambettola chiesa SantEgidio abate: 8.30 / 10 / 11.15 / 17 Consolata: 19 (sabato); 7,30 / 9,30. Montiano ore 20.00 (sabato); 9 / 11. Montenovo: ore 20.00 (sabato, chiesina del castello), 8,30 / 11. Mercato Saraceno 10.00; Cella: 8.30, 11.00; San Damiano: 11.30; San Romano: 11.00; Taibo: 10.00; Montejottone: 8.30; Montecastello: 11.00; Montepetra: 8.30; Linaro: 18.00 (sabato), 11; Piavola: 17.00 (sabato, chiesa San Giuseppe), 10.00 (chiesa parrocchiale); Ciola: 8.30 Sarsina Casa di Riposo: ore 16 (sabato). Concattedrale: 7.30 / 9.00 / 11.00 / 17.00; Tavolicci: 16.00 (sabato); Ranchio: 20,30 (sabato), 8.00 / 11.00; 9.30; Sorbano: 9.30; Turrito: 17 (sabato), 10; San Martino: 9.30; Quarto: 10.30; Romagnano: 11,15; Pagno: 16 (seconda domenica del mese, salvo variazioni); Corneto: 11.00; Pereto: 10 Civitella di Romagna Giaggiolo 16 (sabato), 9.30; Civorio 9.30 San Piero in Bagno chiesa parrocchiale ore 17 (sabato); 8.30 / 11 / 17.00. Chiesa San Francesco: 7 / 10 / 15,30 Bagno di Romagna ore 17.30 (sabato); 11.15 / 17.30; Selvapiana: 11,15; Acquapartita: 16 (sabato) Alfero ore 18 (sabato); 11.15 / 17.30; Riofreddo: 10.00 Verghereto ore 15 (sabato), 9.15; Balze: 16 (sabato), 11.30; eremo di SantAlberico: 16; Montecoronaro: 17 (sab.), 10.30; Ville: 9.30; Trappola 9.30; Capanne: 11.00

Messe feriali a Cesena


7.00 Cattedrale, San Rocco, Cappuccine, Cappella dellospedale; 7.30 Basilica del Monte; 7.45 Chiesa Benedettine; 8.00 Cattedrale, San Pietro, San Bartolo, San Paolo, Santuario dellAddolorata; 8.30 Madonna delle Rose, San Domenico, San Rocco, Santo Stefano, Case Finali, SantEgidio, Cappella cimitero; 9.00 Suffragio, Addolorata; 9.30 Osservanza 10.00 Cattedrale 15.00 Cappella del cimitero 16.30 Istituto Lugaresi 17.00 Cappella dellospedale (no al sabato); 18.00 Cattedrale, Madonna delle Rose, San Domenico, San Paolo, San Rocco, Osservanza, SantEgidio 18.30 San Pietro, Santa Maria della Speranza, San Bartolo, Cappuccini 20.00 San Pio X, San Giovanni Bono (Ponte Abbadesse) 20.30 San Giuseppe Artigiano (Villachiaviche)

15.00 17.30 18.00 18.30 19.00

Sabato e vigilie
15.00 Cappella del cimitero 15.30 Macerone (Casa Lieto Soggiorno) 16.00 Formignano 16.30 Istituto Lugaresi 17.00 Luzzena (1 sabato ), Bora (2 sabato) 17.30 Santuario del Suffragio, Santuario dellAddolorata, San Vittore 18.00 Cattedrale, San Domenico, Case Finali, San Rocco, Osservanza, Santo Stefano, Diegaro, Madonna delle Rose, SantEgidio, San Paolo, Torre del Moro, Borello 18.30 San Pietro, Cappuccini, Santa Maria della Speranza, San Bartolo, Bulgarn 19.00 San Giorgio, Tipano 20.00 San Pio X, Calisese, San Giovanni Bono, Gattolino, Villachiaviche, Bulgaria 20.30 Ponte Pietra, Ruffio, Santa Maria Nuova, Pievesestina, San Cristoforo, Pioppa

9.15 9.30

9.45 10.00

10.30 10.45 11.00

DIOCESI DI CESENA|SARSINA - SETTIMANALE DI INFORMAZIONE FONDATO NEL 1911

Messe festive
7.00 Cattedrale, San Rocco 7,30 Santuario dellAddolorata, Cappuccine, Cappella dellospedale Bufalini, Calabrina, San Mauro in Valle, Ponte Pietra, Macerone, San Giuseppe Artigiano 8.00 San Pietro, Santa Maria della Speranza, San Giorgio, San Pio X, San Giovanni Bono, SantEgidio, Basilica del Monte, Calisese, Torre del Moro, Capannaguzzo, Ronta, Borello 8.30 Cattedrale, San Rocco, Case Finali, Martorano, Cappella del cimitero,

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Comuni del comprensorio


Cesenatico Sabato: ore 16 San Giuseppe; 17 Gatteo a Mare; 17,30 Santa Maria Goretti, Cappuccini di Cesenatico; 18 San Giacomo;

11.10 11.15 11.30

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Tiratura del numero 3 del 19 gennaio 2012: 8.000 copie Questo numero del giornale stato chiuso in tipografia alle 18 di marted 24 gennaio 2012

Vita della Diocesi


Gioved 2 febbraio la Chiesa celebra la 16esima Giornata mondiale della Vita consacrata Lintervista a una giovane monaca del monastero dello Spirito Santo, a Cesena

Gioved 26 gennaio 2012

Capisco che quella la mia strada dalla gioia incontenibile che ho nel cuore

In monastero un silenzio abitato

SUORE IN PREGHIERA (FOTO ARCHIVIO SIR)

di Elisa Romagnoli
n preparazione alla giornata della Vita consacrata siamo stati accolti virtualmente allinterno del Monastero Benedettino del Santo Spirito di via Celincordia, a Cesena. Una giovane monaca ci ha raccontato la sua esperienza di vita di clausura iniziata circa dieci anni fa e ha risposto alle nostre domande. In che cosa consiste la particolare scelta di forma di vita che ha fatto? Cosa ha trovato in pi rispetto alla vita che conduceva prima di entrare in monastero? La clausura, nelle sue espressioni pi esteriori, vita di silenzio, di preghiera liturgica, di lavoro, ma tutto finalizzato a custodire una dimensione di quiete e di ascolto interiore. La vita monastica essenzialmente una vita interiore di ricerca e relazione con Dio. Rispetto a prima, ho trovato una vita sollevata dai molteplici impegni e affanni materiali di cui fatta ogni comune esistenza. Non una vita di comodo per, perch le inquietudini e i problemi che sincontrano fuori, si ritrovano nel proprio intimo. C per la quiete e il tempo per prendersi in mano, alla presenza di Dio, lavorare su se stessi e

comprendere con maggior profondit e lucidit ci che accade fuori, nel mondo. La nostra una condizione di vita molto particolare. Chi si accosta al monastero normalmente afferma di sentire un silenzio abitato. cos, un silenzio abitato con una speciale densit dello Spirito e questo anche per me un sostegno molto consolante. Crede che sia possibile alluomo di oggi cogliere il significato della vita monastica? Cosa pensano secondo lei i cristiani di oggi della vita contemplativa? Credo che oggi luomo in genere, ma anche lo stesso credente, abbia un urgente bisogno di ritornare pi radicalmente e pi profondamente al mistero di Dio. Il monachesimo esiste da prima del cristianesimo ed esiste in altre religioni. Nel nostro mondo secolarizzato, frammentato, frenetico e superficiale, sazio di beni e forse anche di continue novit, penso che molti avvertano la nostalgia o una inesprimibile esigenza di trovare un riferimento unificante, un recupero dellessere sul fare, una profondit, una riduzione allessenziale. Tutte queste cose un monachesimo ben vissuto le offre. Le offre ai pi magari solo

Messa in Cattedrale domenica 29 gennaio alle 18 Vita consacrata tenere lo sguardo fisso su Ges. un dono dello Spirito Santo
n Cattedrale a Cesena, domenica 29 gennaio il vescovo Douglas Regattieri presieder la messa in occasione della 16esima Giornata mondiale della vita consacrata. Maria e Giuseppe portarono Ges al tempio per offrirlo al Signore: il 2 febbraio di ogni anno, giorno in cui la liturgia ci ricorda la Presentazione di Ges al tempio, tutta la Chiesa e tutti i fedeli sono chiamati a riflettere sul significato della vita religiosa e a unirsi attorno a coloro che abbracciando questa forma di vita hanno dedicato la propria esistenza alla sequela di Ges. Vita Consacrata tenere lo sguardo fisso su Ges Cristo, come Giovanni Battista, un dono dello Spirito Santo che attrae tutto il nostro essere a vivere la vita innanzitutto come relazione speciale con Colui che ha dato tutto se stesso per noi e che ci associa al suo mistero eucaristico che offrirsi perch laltro viva - ci spiega suor Fedora delle suore Orsoline di Cesenatico e delegata Usmi (Unione superiore maggiori dItalia) per la nostra Diocesi. Nella Diocesi di Cesena-Sarsina sono presenti Istituiti religiosi femminili e maschili (Usmi e Cismi) Istituti Secolari, lOrdo Virginum, le associazioni diocesane che praticano i consigli evangelici, oltre alleremita di SantAlberico. Riflettere sul significato della vita consacrata oggi compito che interpella ogni cristiano, religioso o laico. Riscoprire il ruolo dei consacrati nella Chiesa unesigenza attuale, valorizzare la loro presenza in mezzo al popolo cristiano laico una sfida doverosa. La presenza dei consacrati nella Chiesa ha il compito di richiamare ogni cristiano alla destinazione ultima delluomo che quella di vivere in Dio, che porre Dio al centro della nostra vita. Il consacrato, al di l dei suoi limiti, richiamo alla presenza di Dio nella storia delluomo, colui che indica che nella vita siamo chiamati a costruire una storia illuminata da Dio, e che stiamo camminando incontro a Dio che viene, conclude suor Fedora. La liturgia di domenica 29 in Cattedrale avr inizio alle 17,30 con la recita dei vespri. Seguir la messa alle 18. E. Rom.

come suggestione, come possibilit di vita, ma le offre. Credo che ci sia il rischio di travisare il senso profondo della vita cristiana, che non essenzialmente quello di compiere opere di bene o rispettare precetti morali, ma quello di partecipare alla vita divina attraverso il dono dello Spirito santo e lincorporazione nel mistero di Cristo. Da questa non piena consapevolezza credo derivi lincomprensione e anche una certa disistima che si esprime con frasi del tipo: ma voi non fate niente di utile o fuori ci sarebbe tanto bene da fare. Quale ruolo le sembra di cogliere per la sua famiglia religiosa allinterno del progetto di Salvezza di Dio nella Chiesa e nel mondo? C il tradizionale riferimento alla potenza della preghiera, con lidea: voi state l, pregate e noi siamo fuori e traffichiamo Riconosco senzaltro questa dimensione, vera e profonda. E il nostro modo concreto, anche se invisibile (ma ci dicono efficace) di aiutare i fratelli che vivono nel mondo. Cosa significa consacrare la propria vita a Dio? Quando ha capito che era la proposta di Dio per lei?

Quello che mi sembra di poter decifrare nella mia esperienza vocazionale che c stata una prima evidente iniziativa di Dio che, in qualche modo, ha preso possesso di un mio spazio interiore, profondo, vuoto che Lui solo poteva riempire. La prima fase mi ha vista pi spettatrice stupefatta che protagonista. Poi per iniziato un movimento personale di adesione, che credo durer tutta la vita, per far convergere tutta la mia realt umana costruendo e ricostruendo pian piano, attraverso uno sforzo personale e lazione della sua grazia, la mia identit profonda sulla base della parola di Dio e di tutte le sollecitazioni che provengono dalla vita comunitaria. Consacrare la propria vita, significa restare nel sacro mistero di Dio e cercare di vivere in conformit al Vangelo. Ho capito che la vita monastica poteva essere la proposta di Dio per me nel momento in cui il Signore mi ha fatto percepire che esiste una sorgente dellEssere zampillante di gioia, di pace e di vita e che tutto il resto, a confronto, polvere inconsistente per la quale non valeva pi la pena che io mi affannassi. Come ha capito che ha fatto la scelta giusta? Ho una felicit incontenibile.

Gioved 26 gennaio 2012

Vita della Chiesa


SUL SITO WWW.CORRIERECESENATE.IT DISPONIBILE LA REGISTRAZIONE AUDIO DELLA SERATA. DA VENERD 27 GENNAIO SU WWW.TELEOSSERVANZA.IT LA REGISTRAZIONE AUDIO E VIDEO

Lo psichiatra e noto volto televisivo Alessandro Meluzzi stato ospite relatore della prima serata dei Dialoghi per la citt

Incontro al Cantiere 411 Giovani e Dio, quale legame


Ha partecipato padre Michele Pischedda
Alla seconda serata degli incontri Lorlo dei legami, promossi dalla suore francescane della Sacra Famiglia, intervenuto gioved scorso padre Michele Pischedda, gi assistente spirituale nella sede bresciana dellUniversit Cattolica e ora nuovo assistente nazionale della Fuci (Federazione Universitaria Cattolica Italiana). La serata, moderata da don Paolo Pasolini, ha visto dialogare padre Pischedda e i giovani, numerosi, intervenuti nella sede del Cantiere 411. Il panorama generale tracciato dallassistente nazionale dei giovani universitari non dei pi confortanti: Secondo unindagine del 2010 compiuta dallistituto Iard si deniscono non credenti o agnostici il 21% dei giovani compresi tra i 19 e i 25 anni. I credenti che non si identicano in una chiesa sono il 22,8%. I cattolici non praticanti il 20%, i cattolici praticanti il 32%. Rispetto alla stessa indagine del 2004 i cattolici praticanti tra i ragazzi sono scesi dal 44 al 32%. Partendo anche da questi dati, cosa signica per le nuove generazioni credere? Per la maggior parte dei giovani - ha spiegato padre Pischedda - dire di credere non signica ancora affidarsi al Dio di Ges Cristo. Signica interrogarsi ma non ancora fare il passo verso Ges. In Italia essere cattolico in molti casi solo un dato anagraco del tipo sono stato battezzato e quindi sono cattolico. Il mondo giovanile - ha continuato - oggi si trova a essere in grande difficolt sul rapporto con Dio. Un Dio che molte volte non conosciuto, altre volte non sufficientemente annunciato attraverso una vita che testimoni il Vangelo. Proprio sullimportanza di avere testimoni credibili nella fede ha insistito Manuel, studente allUniversit di Bologna. Provocato dalla domanda di padre Pischedda che chiedeva che tipo di linguaggio percepiscono i giovani nel rapporto uomo-Dio, Manuel intervenuto spiegando che i giovani hanno pi bisogno di testimoni che di un linguaggio nuovo. Non si avverte tanto lesigenze di nuove strategie di comunicazione quanto piuttosto di una fede vissuta e testimoniata. Oggi - ha concluso padre Michele - si sperimenta tra le nuove generazioni un versante nuovo che quello dellindifferenza nei confronti di Dio. Non c pi una negazione, ma un tasso di indifferenza nei confronti di un Dio che effettivamente si fa fatica a riconoscere perch non si hanno pi le coordinate per comprendere quello che Dio ci vuole dire. Michela Mosconi

La speranza di diventare soci della Trinit


arlate di Dio nei salotti e nessuno si scandalizzer. Ritengo che al giorno doggi la parola Dio sia terribilmente prt--porter. Ognuno pu vedervi quello che vuole: unidea, uno spirito cosmico, unenergia, una filosofia. Ma provate a parlare di Ges Cristo: questo fatto divider luditorio. Cristo ancora oggi pietra dinciampo. Il medico psichiatra Alessandro Meluzzi, volto noto dei salotti televisivi, ha inaugurato di slancio il nuovo ciclo dei Dialoghi per la citt promossi dalla diocesi di Cesena-Sarsina. Luned scorso, nellaula magna della Facolt di Psicologia, Meluzzi ha parlato per quasi due ore sul tema Comunicare le buone ragioni della speranza cristiana intrecciando nei suoi discorsi, teologia, filosofia, sacre scritture, storia, letteratura ed esperienze personali. Una dissertazione definita dallo stesso

AULA MAGNA DI PSICOLOGIA, LUNED 23 GENNAIO: IL PROFESSORE ALESSANDRO MELUZZI PER OLTRE DUE ORE HA AFFASCINATO IL FOLTO PUBBLICO SU COMUNICARE LE BUONE RAGIONI DELLA SPERANZA CRISTIANA(FOTO M. ARMUZZI) Caos ininterpretabile della realt lunico humus possibile per la nostra libert - ha proseguito Meluzzi - dato che se luniverso fosse armonioso e perfetto noi non saremmo uomini, bens marionette nelle mani di un dio banale. Dio, nel suo amore, rispetta sempre la volont delluomo. Per comunicare al meglio la speranza cristiana, Meluzzi ha citato tre encicliche definite fondamentali: la Deus caritas est, la Spe salvi, la Caritas in veritate. La speranza potrebbe apparire come la pi debole tra le virt teologali, eppure prerequisito essenziale per la fede e la carit. Una speranza che per lo psichiatra parte da Ges Cristo, ma punta a unassociazione con il divino nella sua totalit: Il cuore della nostra speranza quello di diventare soci della santissima Trinit. Una societ nella quale noi mettiamo le nostre debolezze, mentre Dio mette tutto il resto. La prima ad averci creduto fino in fondo stata Maria di Nazareth, nostra corredentrice. Il prossimo appuntamento dei Dialoghi per la citt in programma luned 27 febbraio, sempre alle 21 nellaula magna di Psicologia, con il vaticanista Sandro Magister. Il celebre blogger, ex giornalista dellEspresso, tratter il tema Raccontare la Chiesa al tempo di Internet. Michelangelo Bucci

Meluzzi sgangherata e caotica, ma con un filo rosso bene in evidenza a legare il tutto: Ges Cristo. In Ges si realizza il mistero dellincontro tra lumano e il divino. Ges non porta la verit, verit egli stesso. La speranza dunque, per i cristiani, non nasce dalla pratica di leggi, filosofie, teorie o morali. La speranza cristiana nasce dallincontro con la persona Ges Cristo. Un incontro che va annunciato, mentre troppi al giorno doggi si limitano a denunciare i peccati altrui, distribuendo patenti, anzich annunciare la salvezza. Un annuncio di salvezza che, per Meluzzi, avviene prima di ogni altra cosa per mezzo delle proprie opere: Ges non ha mai invitato al proselitismo. Non ha mai detto di andare a convertire. Ha detto per di andare e battezzare nel suo nome. Quando Ges si ferma a mangiare a casa di Zaccheo non lo obbliga al pentimento. E Zaccheo stesso che a seguito di quellincontro decide di donare met dei suoi beni ai poveri e restituire quanto frodato. Una riflessione sul libero arbitrio che Dio ci ha donato capace di spiegare, in parte, anche il male presente nel mondo: Il

Fidanzati

Corsi in preparazione al matrimonio


- Zona del Mare (a Boschetto di Cesenatico, tel. 0547 83347): il mercoled alle 21; dal 31 gennaio al 27 marzo. - Zona Sarsina-Alta Valle del Savio: a Sarsina (tel. 0547 94601), il venerd alle 21, dal 17 febbraio al 30 marzo. - Zona Urbana (a Case Finali di Cesena, tel. 0547 302275): il mercoled alle 21; dal 18 aprile al 30 maggio.

La Fotonotizia | Il patrono dei giornalisti

La ricorrenza di San Francesco di Sales, patrono dei giornalisti, stata loccasione per incontrare gli operatori della comunicazione che lavorano nel territorio della diocesi di Cesena-Sarsina. Su invito del vescovo Douglas Regattieri, nel rinnovato episcopio di recente restaurato, in tanti nella tarda mattinata di marted 24 gennaio hanno partecipato alla riflessione proposta a partire dal messaggio di papa Benedetto XVI Silenzio e Parola per la Giornata delle comunicazioni sociali. Monsignor Regattieri ha richiamato la figura del vescovo Francesco di Sales, il cui carisma stato caratterizzato dalla ricerca della verit realizzata con spirito di bont e di mitezza. Inoltre, il vescovo Douglas ha auspicato che i giornalisti sappiano sempre essere portatori di un messaggio speranza, facendo emergere anche il tanto bene presente che spesso non viene raccontato. (foto M. Armuzzi)

Vita della Chiesa

Gioved 26 gennaio 2012

Ilsocialee le tasse nelle parole del cardinale Angelo Bagnasco


ROMA, 23 GENNAIO: IL CARDINALE ANGELO BAGNASCO HA TENUTO LA PROLUSIONE AL CONSIGLIO EPISCOPALE PERMANENTE (FOTO SICILIANI-GENNARI/SIR)

Catholica
di Stefano Salvi

VIOLENZE CONTRO I CRISTIANI IN ASIA E AFRICA


Il 10 gennaio in Pakistan stato demolito illegalmente il Gosha-e-Aman, un luogo di pace fondato nel 1887 dai cattolici per accogliere cristiani e musulmani. Il 15 gennaio sono stati rapiti due sacerdoti cattolici a Rabak in Sudan. Il 19 gennaio in Egitto la frangia fondamentalista islamica dei salatiti per bloccare il voto della minoranza religiosa alle prossime elezioni ha attaccato la comunit cristiana copta del villaggio di Rahmaniya-Kleby, incendiando case, case, capanne negozi e attivit commerciali e ferendo due persone; ha fatto irruzione nella chiesa di Abu Makka a Bahteem. Sempre il 19 gennaio in India stata chiesta da un tribunale islamico in Jammu e Kashmir lespulsione di 5 religiosi cristiani, fra i quali il cattolico padre Jim Borst. In Nigeria prosegue la strage del gruppo islamico Boko Haram contro i cristiani del nord del Paese.

lusione Pro

Necessario un ritorno allessenziale


io c ed con noi... dunque, che cosa pu succedere di cos realmente drammatico e allarmante da atterrirci?. quanto ha affermato il 23 gennaio il cardinale Angelo Bagnasco, presidente della Cei, nella prolusione al Consiglio episcopale permanente (Roma, 23-26 gennaio). Il discorso del cardinale spazia su tematiche religiose, civili, politiche e culturali, ma nella sua parte iniziale si occupa del tema della fede popolare, che viene espressa in maniera genuina - ha affermato il presidente della Cei - in forma talora pudica ma autentica, come se il passaggio dalla sicumera e dal clima di abbondanza alla trepidazione e allincertezza, ci riportasse allessenziale di noi stessi e della vita, alle cose che veramente contano. Per il cardinale, appena sufficiente tuttavia entrare in contatto vivo col tessuto delle parrocchie e immergerci tra la gente cosiddetta comune - che lavora per vivere e ha preoccupazioni che si direbbero prosaiche e invece sono semplicemente normali - per ricavarne limpressione che ancora ci sono davvero i valori cristiani. Crisi di fede. Dopo aver ricordato le recenti parole del Papa sulla crisi della Chiesa che nel mondo occidentale crisi di fede, il cardinale Bagnasco ha richiamato lAnno della fede che inizier l11 ottobre 2012 e terminer il 24 novembre 2013. Ha cos ringraziato Benedetto XVI per aver voluto questo evento e per aver istituito il Pontificio Consiglio per la promozione della nuova evangelizzazione. Riguardo alla crisi della fede, ha poi notato che sembra esistere qua e l una strana reticenza a dire Ges, una sorta di stanchezza, uno scetticismo

talora contagioso, evidenziando al contrario lentusiasmo riscontrabile nei giovani dei vari continenti, anche per le Giornate mondiali della giovent che si stanno rivelando un modo nuovo, ringiovanito, dellessere cristiani. Il presidente della Cei ha quindi affrontato il tema della crisi economica in corso da quattro anni e che, a suo avviso, da collegare ad altri fenomeni contestuali come la mondializzazione dei processi, le migrazioni, le mutazioni demografiche nei Paesi ricchi, loffuscamento delle identit nazionali, il nomadismo affettivo e sessuale. Ha cos parlato di capitalismo sfrenato che invece di risolverli crea i problemi; di realt che ha definito coaguli sovrannazionali, talmente potenti e senza scrupoli, tali da rendere la politica sempre pi debole e sottomessa. Evadere le tasse peccato. Circa la crisi nel nostro Paese, il cardinale ha sottolineato che lItalia appare particolarmente in angustia a motivo di sanzioni e bocciature che possono apparire un declassamento, agli occhi del mondo. E tuttavia - ha proseguito - un esame di coscienza, rigoroso e spassionato, simpone, per scongiurare il rischio di un autolesionismo spesso in agguato. Circa i motivi di queste difficolt, il cardinale Bagnasco ha citato anzitutto lincapacit provata di pervenire nei tempi normali a riforme effettive, spesso solo annunciate; e quindi lincapacit, con questo sistema politico, di pervenire in modo sollecito a decisioni difficili allorch queste si impongono. Tra le considerazioni, ha affermato che occorre cooperare attivamente con il governo a riequilibrare lassetto della spesa in termini di equit reale, e metter mano al comparto delle entrate attraverso

unazione di contrasto seria, efficace, inesorabile alle zone di evasione impunita, e ai cumuli di cariche e di prebende. Per quanto riguarda la Chiesa, ha poi detto che non pu e non deve coprire auto-esenzioni improprie. Evadere le tasse peccato. Per un soggetto religioso questo addirittura motivo di scandalo. La ricchezza del sociale e la questione Ici. Nella seconda parte della prolusione, il cardinale ha poi toccato vari temi tra cui le riforme messe in campo dal governo per salvare lItalia, la malavita organizzata che dal Sud si sta spingendo verso le citt del Nord, la tendenza eutanasica che ammorba la civilt europea, la diffusione del gioco dazzardo. Ha richiamato la vasta platea di operatori attivi nel sociale (420mila in oltre 14mila servizi dispirazione cristiana), citando tra gli altri Tavole Amiche, Banco Alimentare, Banco Farmaceutico, Micro-crediti, Fondi antiusura, Prestiti della speranza, Caritas Italiana. Sul tema dellIci ha detto che la Chiesa non chiede trattamenti particolari, ma semplicemente di aver applicate a s, per gli immobili utilizzati per servizi, le norme che regolano il no profit. Sullimpegno politico dei cattolici ha richiamato il ruolo di Retinopera, del Progetto culturale, mentre sulla famiglia ha parlato dellimminente Incontro mondiale previsto a Milano in maggio. Ha poi concluso ricordando i gravi soprusi patiti da tanti fratelli di fede in Nigeria, i missionari e catechisti uccisi in vari Paesi del mondo, le vittime della sciagura della nave Concordia, il centenario della nascita del mai dimenticato papa Giovanni Paolo I e la beatificazione in aprile delleconomista Giuseppe Toniolo.

CINA: CHIESTA LA LIBERAZIONE DI VESCOVI E SACERDOTI


Il 16 gennaio 2012 lagenzia AsiaNews ha reso noto il fatto di avere inviato al Presidente cinese Hu Jintao e allambasciatore Ding Wei una lettera nella quale si chiede la liberazione in occasione del capodanno cinese del 23 gennaio di 3 vescovi e di 6 sacerdoti scomparsi nelle mani della polizia o detenuti nei campi di lavoro. Si tratta di monsignor Giacomo Su Zhimin, vescovo sotterraneo di Baoding nellHebei di quasi 80 anni, arrestato dalla polizia l8 ottobre 1997; di monsignor Cosma Shi Enxiang, vescovo sotterraneo di Yixian nellHebei di 90 anni, arrestato il 13 aprile 2001; di monsignor Wu Qinjing, vescovo ufficiale di Zhouzhi in Shaanxi agli arresti domiciliari nel seminario di Xian dal novembre 2007; di padre Giuseppe Lu Genjun, vicario generale della diocesi sotterranea di Baoding nellHebei scomparso nelle mani della polizia dal 17 febbraio 2006; di padre Zhang Jianlin, sacerdote sotterraneo della diocesi di Xuanhua nellHebei detenuto in luogo segreto dal 22 giugno 2011; di padre Cui Tai , sacerdote sotterraneo della diocesi di Xuanhua nellHebei scomparso nelle mani della polizia dal 22 giugno 2011; di padre Liu Honggen, sacerdote sotterraneo della diocesi di Baoding nellHebei detenuto dal 27 dicembre 2006, ora si trova nella prigione di Qingyuan; di padre Ma Wuyong, sacerdote sotterraneo della diocesi di Baoding nellHebei, arrestato nellagosto 2004 ora si trova nella prigione di Qingyuan; di padre Wang Chengli, sacerdote sotterraneo della diocesi di Heze in Shandong di anni 48 condannato il 25 agosto 2011 a 2 anni e 6 mesi di lavori forzati, che sconta nel lager di Jining per esser rifiutato di iscriversi nellAssociazione Patriottica.

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Gioved 26 gennaio 2012

Vita della Chiesa


maggio al 3 giugno con Benedetto XVI. Il titolo della pubblicazione La famiglia. Strumenti multimediali per le catechesi del VII Incontro mondiale delle famiglie e tra le pagine del documento Jovanotti canta Le tasche piene di sassi, mentre Baricco ricorre in alcune citazioni. Il testo propone diversi spunti per utilizzare canzoni, dipinti, citazioni letterarie e videointerviste con cui aprire canali nuovi soprattutto verso i giovani, le coppie e i gruppi. Il lo rosso che fa da guida La famiglia: il lavoro e la festa, pubblicazione della Lev che raccoglie i testi ufficiali della catechesi. Il nuovo sussidio, edito da Itl per un totale di circa 100 pagine, comprende le catechesi 1, 2, 3 e 4. Si trova in libreria e online (primo capitolo) su www.family2012.it, nella sezione Materiali. Il testo pu essere uno strumento utile per realizzare incontri con i gruppi giovanili e percorsi con le giovani coppie, che possono trovare utili spunti di riessione venendo a contatto con le storie di famiglie eccezionalmente normali.

Family 2012: Jovanotti e Alessandro Baricco in un sussidio


A Milano dal 30 maggio al 3 giugno il settimo incontro mondiale delle famiglie
i sono anche Lorenzo Cherubini in Ci protagonisti delsussidio predisposto arte Jovanotti e Alessandro Baricco tra dalla Fondazione Milano Famiglie 2012 come supporto alle dieci catechesi preparatorie al VII Incontro mondiale delle famiglie che si terr a Milano dal 30

ANGELUS Le parole di papa Benedetto XVI, domenica 22 gennaio


n questa Settimana di viene definita lattivit preghiera per lunit dei ecumenica della Chiesa cristiani domina un che si articola in incontri, passo evangelico che studi, amicizie, conoscenze papa Benedetto cita in reciproche; tutte apertura allAngelus di espressioni di un desiderio domenica 22 gennaio: Che che innerva la fede e siano una sola cosa, perch rimanda costantemente il mondo creda (Gv 17,21). alla preghiera sacerdotale I cristiani sanno riportarlo di Ges. nel grembo della preghiera Niente di tutto questo sacerdotale pronunciata da viene svalutato o Ges nel corso di quella sottovalutato, ma tutto VATICANO, 21 GENNAIO: Cena pasquale, che avrebbe deve essere innestato non BENEDETTO XVI RICEVE IN UDIENZA segnato il passaggio alla in se stesso e, quindi, I PRELATI UDITORI, GLI OFFICIALI E GLI AVVOCATI Nuova Alleanza segnata dal diventare autoreferenziale DEL TRIBUNALE DELLA ROTA ROMANA sangue di Cristo. o autonomo, ma cercare IN OCCASIONE DELLA SOLENNE INAUGURAZIONE Il mondo non crede: ben quella linfa che garantisce DELLANNO GIUDIZIARIO facile constatarlo e vita e sempre nuovo (FOTO SICILIANI-GENNARI/SIR) deprecarlo, accollando rigoglio: la trasformazione problemi e deficienze al che il Risorto mondo. Ben pi difficile immette in ogni persona e impegnativo seguire che a Lui aderisca, non linsegnamento del Papa richiede piani che non guarda quinquennali di lavoro, genericamente al associazioni mondo, rendendo in un internazionali ma, molto certo qual modo problemi pi modestamente e e deficienze astratte, ma si silenziosamente, si posa sulla concretezza di ancora nella sua vittoria, Solo la persona libera e liberata che viva limpegno del legame ogni persona che voglia, nella potenza della sua nella sua vita, dirsi risurrezione. Non con il Risorto diventa credibile agli occhi propri e a quelli altrui cristiana. verbalmente s Lasciarsi trasformare nellacquisizione di una dalla vittoria di Ges Cristo nostro loro fazioni e implorare il dono hanno proposto i sussidi della postura profonda che segna la persona Signore (cfr 1 Cor 15,51-58) implica un dellunit, dono creativo dello Spirito. Settimana - emblematico: sotto il e la trasporta su di un altro piano, pur percorso gravoso, un remare contro se Proprio perch creativo dono tallone delloppressore hanno scoperto immettendola sempre pi stessi, uno scendere fino in fondo al dinamico che non opera se non trova la che la rinascita non poteva sorgere che profondamente nella storia: la proprio essere che deve acquisire le persona umana aperta e disponibile a da uno spirito libero e non da una preghiera. caratteristiche della risurrezione: La lasciarsi trasformare, cio a rompersi violenza organizzata o da tresche Lascolto dello Spirito, laccoglienza vittoria di Cristo sul peccato e sulla nelle sue debolezze e paure, per politiche. della Parola, ladorazione, dimensione morte. Lo scorrere del tempo non pu ricomporsi secondo la logica nuova Solo la persona libera e liberata che tenue e impalpabile, diventer la adeguarsi alla carriera rampante, al dellautentica umilt che riconosce la viva limpegno del legame con il misura forte e la condizione benessere come idolo da conquistare, propria nullit e tutta si rivolge a Dio Risorto, diventa credibile agli occhi ineguagliabile per lattuazione della ai beni mobili e immobili da per diventare terreno fecondo. propri e a quelli altrui. piena comunione dei discepoli di accumulare, levento risurrezione In questottica, affermava Giovanni Se il banco di prova sempre Cristo. tocca la radice e apre a una dimensione Paolo II, il dono impegno cui far limpegno di ogni giorno verso gli altri, Non si pu sfuggire: il tempo si incide nuova, niente meno che alla vita fronte, cui decisamente rispondere in plasmato in unapertura di accoglienza su di noi ma se il tempo tempo di incorruttibile e immortale. un quotidiano che gli corrisponda. nella carit, lunit che discende da preghiera, capiremo che il mondo non Solo immersi nel mistero del Dio Uomo Lesempio - che significa vita vissuta e Dio, come dono, diventer concreta crede, perch noi non siamo una cosa Risorto e perci vittorioso, i cristiani provata dei cristiani polacchi che, ha passando per lo spirito umano. sola. possono considerare le loro divisioni, le ricordato Benedetto XVI, questanno Esiste ormai da decenni quella che Cristiana Dobner

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Attualit

Gioved 26 gennaio 2012

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Conoscere necessario Il 27 gennaio la Giornata della memoria


niziata marted 24 gennaio la settimana di iniziative promosse per la Giornata della memoria che si celebra il 27 gennaio, nel 60esimo anniversario dellapertura dei cancelli di Auschwitz da parte dellArmata Rossa. Una data che viene ricordata contemporaneamente in molti Paesi europei e che divenuta, in questi anni, importante e molto sentita dalla popolazione e dalle istituzioni. Il monito che la Shoah rappresenta - scrive Renzo Gattegna, presidente dellUnione delle Comunit ebraiche in Italia - valido per tutta lumanit, e da esso nasce limperativo: dobbiamo conoscere quel che stato, perch non dobbiamo permettere che accada di nuovo. Facendo riferimento al momento di crisi qual quello che stiamo vivendo in Europa, Gattegna aggiunge: Occorre, senza allarmismi e con fermezza, tenere docchio le storture e i veleni, anche razzisti e xenofobi, che i momenti di

Villaggio globale
di Ernesto Diaco

OMELIE E SOCIAL NETWORK, COME CINGUETTARE CON DIO


In fondo anche le giaculatorie sono preghiere-spot di poche sillabe o, se cos possiamo definirle, tweet ante litteram. Quasi degli sms spirituali indirizzati al Cielo. Losservazione, che pu sembrare un po irriverente, non di un guru delle nuove tecnologie, ma lha pubblicata qualche giorno fa lOsservatore Romano, il quotidiano della Santa Sede. E lautore un vescovo e non uno qualsiasi: monsignor Herv Giraud, infatti, il presidente del Consiglio per la comunicazione della Conferenza episcopale francese. A lui si devono le prime omelie via twitter, o meglio dei brevi messaggi che ne riassumono il contenuto pubblicati sulla nota piattaforma di microblogging. Lidea del presule transalpino stata acutamente rilanciata dal cardinale Gianfranco Ravasi, ministro vaticano della cultura, e subito commentata su tutti i giornali. LOmelia via Twitter, 140 battute per parlare a un pubblico immenso, titolava la settimana scorsa il Corriere della Sera. Certo, sono pochissime parole, notava Armando Torno nel dare la notizia, ma la platea a cui giunge il messaggio vastissima e il contenuto possibile certificarlo. Non c' la voce che tuona dal pulpito, ma poche parole facili da leggere che ricordano a tutti momenti e messaggi della fede cattolica. Un tempo la predica si trasformava sovente in cultura, ricorda il giornalista. Oggi le parole delle omelie si perdono facilmente. Ci sono i telepredicatori non solo religiosi che hanno un vasto ascolto, ma questa via di Twitter va incontro a un pubblico completamente diverso: Non stupiamoci: sono giovani o anche ragazzi. Per diverse ragioni, molti di loro non hanno mai ascoltato una predica. Twitter li informer per la prima volta. Con 140 battute. Ma per colpire una sensibilit possono bastare. La fede sbriciolata negli sms non del tutto una novit. Il vescovo di Rimini, Francesco Lambiasi, li ha anche raccolti in un libro, a cui si pu attingere per inviare messaggini spirituali nelle diverse occasioni. Ora si aggiungono le omelie in forma ridotta. Ecco la sfida complicata sottolinea Ravasi lanima deve entrare in un piccolo formato pur essendo infinita. Complicata, ma non impossibile. I mezzi elettronici della comunicazione sono diventati delle protesi del nostro corpo. Vale lo stesso per lanima? Al di l degli eccessi, in un senso o nellaltro, resta quanto affermava Giovanni Battista Montini, il futuro Paolo VI, gi nel 1950: Bisogna essere antichi e moderni. Cosa serve dire il vero, se i nostri contemporanei non ci capiscono?.

LUnione dei giovani ebrei dItalia (Ugei) ha deciso questanno di entrare nei licei italiani con tante attivit, convinti che le nuove generazioni prima degli altri, debbano conoscere il passato per comprendere meglio il presente
difficolt possono far emergere. Per questo oggi pi di ieri dobbiamo prestare attenzione, operando per prevenire la deriva nazionalista e razzista di alcune frange della societ, in Italia e allestero. Nel 2012 cade anche il venticinquesimo anniversario dalla morte di Primo Levi, lo scrittore torinese che con le sue alte testimonianze ha contribuito a descrivere e decifrare la barbarie dei campi di sterminio. Se capire impossibile scrisse -, conoscere necessario. LUnione dei giovani ebrei dItalia (Ugei) ha deciso questanno di entrare nei licei italiani con tante attivit, convinti che le nuove generazioni prima degli altri, debbano conoscere il passato per comprendere meglio il presente. Pubblichiamo unintervista al presidente dellUgei, Daniele Massimo Regard. Il 26 gennaio lappuntamento nellaula magna del liceo ginnasio statale Manzoni di Milano. Poi il 1 febbraio al liceo scientifico Newton di Roma. Perch i licei? Con la Giornata della memoria, da anni promuoviamo iniziative in tutte le citt italiane, ma questanno abbiamo voluto puntare ai giovani entrando nei licei. Vogliamo trasmettere alle nuove generazioni limportanza del fare memoria del passato, limportanza del ricordo. Con le nostre iniziative vogliamo evidenziare i presupposti che portarono alla Shoah.

I cancelli di Auschwitz
Chiederemo ai giovani di rapportare quei presupposti al giorno di oggi, riflettendo sui nuovi episodi di intolleranza e di razzismo che assistiamo nelle nostre citt. Lobiettivo quello di far capire che quanto stato nel passato, pu succedere ancora. Mettere nelle coscienze un campanello dallarme e la responsabilit di battersi per i diritti delle minoranze. Sono questi temi che ci vedono da sempre molto sensibili. Che giovani incontrate nelle vostre iniziative? Noi vediamo che i giovani non conoscono, sono privi delle informazioni pi importanti, dunque incontriamo giovani poco informati. Ecco perch con la Giornata della memoria vogliamo offrire agli studenti tutti quegli strumenti necessari per capire che cosa successo durante il periodo della Shoah e come potuto succedere, ripercorrendo a ritroso tutti quei processi che portarono alla deportazione non solo degli ebrei, ma anche dei Rom, dei Sinti, oppositori politici, portatori di handicap, facendo riflettere i giovani. Oltre a dare informazioni storiche daremo anche il risvolto emotivo della deportazione, raccontando loro storie e presentando personaggi in modo da far conoscere come la deportazione cambi per sempre, distruggendola, la storia di intere famiglie. Che societ intendete costruire con queste iniziative? Una societ che rispetti la diversit. Episodi di razzismo che abbiamo visto recentemente contro le due persone di nazionalit senegalese a Firenze, e lassalto al campo Rom di Torino ci toccano profondamente. Sono reduce da quattro viaggi della memoria fatti insieme a studenti delle scuole italiane. Posso dire che i giovani che vi hanno partecipato, sono tornati cambiati. Hanno vissuto in prima persona i luoghi e i racconti della deportazione: unesperienza che li ha resi testimoni di quella storia e protagonisti tra i loro coetanei di un passaparola essenziale per combattere dal profondo ogni sentimento dintolleranza. Il problema che avvertiamo come vitale quello di combattere la disinformazione e, quindi, abbiamo tutta la responsabilit di lavorare perch la memoria di quel passato possa impedire che tutto ci possa succedere ancora.

il Periscopio

di Zeta
Dicevo che in Sicilia mi hanno raccontato che non solo questione di camionisti. C dellaltro, ben altro. Sono rimasto molto colpito e mi sono anche preoccupato. La stessa preoccupazione che vorrei manifestare in queste righe. LUNGHE FILE DI TIR FERMI A BORDO STRADA, vero, adesso la protesta si CAPPANNELLI DI AUTISTI E BLOCCO ALLINGRESSO spostata in diverse parti dItalia e DELLE MAGGIORI VIE DI COMUNICAZIONI: anche al casello di Cesena nord, QUESTA LA SITUAZIONE GI ALLE PRIME ORE ma mi pare che i contorni della DELLA GIORNATA DI LUNED 23 GENNAIO. rivolta dei tir in questi nuovi casi E IL BLOCCO PROSEGUITO PER TUTTA LA GIORNATA abbia altre caratteristiche. In Sicilia ho trovato un popolo che la sommossa cova sotto la cenere, appena deluso, amareggiato, arrabbiato, e per questo sopita dagli accordi del fine settimana scorso. in subbuglio. Tutti sono al limite della rivolta sociale. Il malessere diffuso, molto diffuso fra diverso, cos mi pare, quanto sta accadendo nel continente. Nella maggiore isola italiana c un la gente di ogni categoria. Non solo per il movimento al limite di moti popolari. Non rincaro del gasolio, insopportabile per i accadr nulla, speriamo, ma non si deve camionisti e per chi ci campa con luso del sottovalutare quanto accade vicino a noi, anche carburante, ma per il lavoro che non c, per se la grande stampa e le televisioni continuano le tasse che aumentano di continuo e gli a parlarci quasi in maniera esclusiva della stipendi sempre pi esigui. Costa Concordia. (732) Sono le famiglie che non ce la fanno pi. l

I blocchi dei Tir arrivano in Romagna In Sicilia il movimento molto pi diffuso

La rivolta cova sotto la cenere


desso che la protesta si spostata lungo tutta la penisola, anche le televisioni se ne sono accorte. Devo dire che era ora. Sono stato fortunato, lo ammetto. Fortunato si fa per dire, perch sono rimasto vittima dei blocchi in Sicilia, la scorsa settimana. Fin da subito, comunque, dove ho potuto e con chi ho incontrato, ho raccontato quello che ho visto. Parlare del movimento dei forconi e limitare tutto al blocco dei tir mi pare assai riduttivo. In Sicilia, e pi precisamente nei centri in provincia di Siracusa quali Lentini, Carlentini e Francofonte, quelli da me visitati nei giorni scorsi, ho visto unaltra realt. Citt fantasma, con tutti i negozi chiusi, i bar con le saracinesche abbassate, i ristoranti sprangati. Una situazione surreale, da film di guerra, di quelli che si vedono in tv e che ognuno di noi pensa appartengano al passato. Poi i posti di blocco, non della Polizia, ma in perfetto stile immagini provenienti dal Medio-oriente. Fal accesi ovunque e nuovi vigili improvvisati che fanno transitare le auto a singhiozzo, mentre i camion sono fermi lungo le strade con i loro carichi di latte e frutta a marcire nei cassoni, anzich andare a riempire gli scaffali dei supermercati, serrati pure questi.

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Gioved 26 gennaio 2012

Cesena
In memoria
Don Matteo Bono, una vita per la scuola
Al presbiterio riunito in seminario per la "due giorni pastorale" il vescovo Douglas ha dato il triste annuncio della morte di don Matteo Bono, avvenuto nella tarda mattinata di venerd 20 gennaio a Bologna, nella clinica Toniolo dove da tempo era ricoverato. Era nato a Sommariva del Bosco, in provincia di Cuneo, il 5 ottobre 1925; la sua famiglia (tanti militari di carriere) era radicata nellantica nobilt savoiarda. Era ultimo discendente della famiglia del canonico Francesco Bono fondatore delle Suore del Santo Natale testimoni del vangelo della Carit in tutti i continenti. Dopo di maturit il giovane Matteo fu coinvolto, con alterne vicende, nella guerra civile che divamp dopo l8 settembre 1943, in tanta parte del Piemonte. Con qualche pudore mostrava un nastrino che diceva di una ferita riportata in combattimento; comunque, sempre, ricordi tristi e amari che alimentavano le sue conversazioni: le lezioni allIti. Venne poi la vocazione alla vita sacerdotale. In un primo tempo fu accolto nel seminario metropolitano di Torino: quando poi il torinese monsignor Vincenzo Gili fu nominato vescovo di Cesena, il giovane Bono lo segu e fu accolto nella nostra diocesi. Completati gli studi teologici fu ordinato prete il 28 giugno 1952. Fu in casa del vescovo come segretario, poi cappellano a Cesenatico. Ben presto gli fu assegnato linsegnamento della lingua francese in seminario e della religione cattolica allIstituto Tecnico industriale: con rigore, ma sempre col desiderio di comunicare agli allievi, di suscitare in loro quella passione che porta a camminare in avanti. Quante volte, pur dopo la pensione, colleghi e studenti sono venuti in seminario a incontrarlo, dove ha trascorso anche gli ultimi anni, lasciandolo anche erede dei suoi risparmi. Si era attrezzato culturalmente conseguendo la laurea in losoa a Urbino e la laurea in teologia allUniversit Lateranense di Roma. Negli ultimi anni aveva intensicato la sua frequentazione agli incontri presbiterali, portando sempre riessioni e contributi apprezzati. La liturgia funebre stata presieduta dal vescovo Douglas luned 23 gennaio in Cattedrale, mentre stato sepolto nel cimitero di Sommariva del Bosco (Cuneo). Piero Altieri

Ripuliti gli interni e nuova illuminazione

Un Suffragio tornato come fosse nuovo


a chiesa del Suffragio tornata agli antichi splendori. Nei giorni scorsi sono terminati i lavori di recupero dellantica chiesa che si trova in pieno centro a Cesena, con risultati lodevoli. Oltre alluso di tecniche innovative per fermare lumidit che stava rovinando i muri, stata eseguita una pulizia generale degli stucchi e dei marmi. E per far risaltare il tutto stato realizzato un impianto di illuminazione adeguato. "Come sempre avviene in questi casi afferma Michele Chiesa che ha coordinato i lavori per conto del Suffragio - eravamo partiti con lidea di fare il minimo indispensabile per contenere lumidit. Poi sono emersi altri problemi come il generale deterioramento dei basamenti delle colonne, degli stucchi e dei finestroni in legno. Perci si deciso di procedere con il restauro. Anche laltare sul lato nord stato restaurato e consolidato tramite un lavoro piuttosto impegnativo". "Per eliminare alla radice il problema dellumidit - precisa larchitetto Paola

Molti lavori eseguiti da una ditta specializzata cesenate


Lucchi dello studio Morri - che aveva raggiunto unaltezza di tre metri, lazienda Fiore Restauri ha adottato una tecnica innovativa, iniettando una emulsione siliconica cos da creare una barriera chimica alla risalita dellumidit sui muri". Lazienda, che ormai ha unesperienza consolidata nel settore dei restauri, ha lavorato anche a SantAgostino e Santa Cristina, due chiese di Cesena recentemente portate agli antichi splendori. "Anche limpianto di illuminazione continua Chiesa - stato completamente rifatto. Prima vi erano fari da 300 watt ognuno che, oltre che consumare molto, venivano a costare 250 euro per ogni sostituzione delle lampade bruciate. Questo perch serviva limpalcatura per salire fino a dove erano posizionati. Ora abbiamo optato per lampade a led che, con un consumo 10 volte minore, danno una resa maggiore e una durata estremamente pi lunga". Allinterno sono stati puliti e lucidati i capitelli, le cornici, le statue, i fregi, le colonne, i marmi e i graniti. Non mancato un occhio di riguardo allesterno con il restauro dei portoni in legno e delle finestre, la pulizia della grondaia, la tinteggiatura delle facciate, il restauro e il consolidamento della zoccolatura. Cristiano Riciputi

Sposi da 50 anni
RENATO E SILVANA BRASINI 50 ANNI INSIEME CONGRATULAZIONI

Forum agroalimentare

Il cesenate Gardini alla guida della Cdo


La Compagnia delle opere (Cdo) agroalimentare organizza il nono Forum nazionale che si terr a Milano Marittima, presso il Palace Hotel, il 27 e 28 gennaio. La Cdo agroalimentare guidata dal presidente Camillo Gardini, cesenate dorigine e che ora vive a Bologna. Numerose le aziende, anche di Cesena, che ogni anno partecipano al Forum. Fra i relatori, nelle passate edizioni, anche Bruno Piraccini, amministratore delegato di Orogel. "La crisi c, luomo c, la certezza c". E questo il tema del Forum 2012, incentrato non solo sulla crisi, ma sugli strumenti per superarla. "Il Forum un evento particolare - spiega Gardini -. Non un convegno, non una manifestazione, ma unespressione di una realt viva, di una rete viva ed la rete della Cdo agroalimentare, quindi un avvenimento sempre nuovo, perch la somma di quanto la Cdo ha maturato nellanno appena trascorso, con una proiezione verso il futuro". Tutte le informazioni si trovano sul sito www.cdoagroalimentare.it

Cesena

Gioved 26 gennaio 2012

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Per piazza della Libert un nuovo scenario. Fra un anno il via ai lavori
ia il parcheggio per le auto, largo ai pedoni. Dopo un decennio di false partenze, progetti in naftalina e pareri della Sovrintendenza lasciati in un cassetto, la riqualificazione di piazza della Libert sembra essere finalmente giunta ai nastri di partenza. Per molti cesenati si tratter di una autentica rivoluzione. Non sar facile per gli automobilisti pi incalliti dire addio ai posti auto in quella che viene chiamata, ancora oggi, la piazza "delle poste". Allo stesso tempo la nuova piazza dovr dimostrare di essere luogo vivo e pulsante, in grado di attrarre pedoni, lesatto opposto di quello spiazzo anonimo costantemente ricoperto dautomobili dalla met degli anni 50 ad oggi. Se la tabella di marcia sar rispettata, il cantiere partir nel marzo 2013 e la nuova piazza (eccezion fatta per le finiture) sar pronta per la fine dello stesso anno. Tra poco pi di 12 mesi, dunque, verranno meno i 66 posti auto attuali e non sar pi possibile percorrere in automobile il "giro della Valdoca" (da via Verdoni a via Aldini passando appunto per piazza della Libert). Il Comune di Cesena ha presentato lultimo progetto della nuova piazza a met gennaio in unassemblea pubblica al palazzo del Ridotto. Si tratta di una versione riveduta e corretta di quello anticipato la scorsa primavera alliniziativa "Al centro dellultimo

Stop alle auto largo ai pedoni

Il sindaco Lucchi, sin dalla campagna elettorale, si sempre detto contrario alla sosta in piazza della Libert

chilometro". Il progettista larchitetto Gino Malacarne, preside della facolt di Architettura dellUniversit di Bologna con sede a Cesena. Malacarne, gi vincitore nel 2003 del concorso di idee indetto dallallora sindaco Conti, ha immaginato una piazza sgombra al centro, circondata da alberi ai lati e con una lunga fontana alla base dellabside del duomo. Unaltra fontana, pi piccola, sar realizzata sul lato della piazza che

fronteggia lingresso delle Poste. Qui trover spazio anche una doppia fila di alberi al posto della "loggia civica" ipotizzata da Malacarne nel progetto del 2003: "Non escluso che la loggia possa essere realizzata in seguito - ha spiegato Malacarne alla presentazione del progetto - compatibilmente con le disponibilit finanziarie". Scompare, ma la cosa era nota sin dallanno scorso, il parcheggio interrato a due piani previsto nel progetto del 2003. Il sindaco Lucchi, sin dalla campagna elettorale, si sempre detto contrario alla sosta in piazza della Libert. Persino lex preside di Architettura Gianni Braghieri si era opposto in passato alla sua realizzazione, caldeggiata invece da molti commercianti del centro storico e dalle forze politiche di opposizione, prima fra tutte il Partito repubblicano. Lintera opera ha un costo stimato di 3,1 milioni di euro, coperti per met da finanziamenti regionali. E previsto il totale rifacimento dei sottoservizi, dellarredo urbano e dellilluminazione pubblica in unarea di 5mila e 500 metri quadrati, oltre alla realizzazione di un impianto di videosorveglianza. Una volta approvato il progetto definitivo (entro maggio) ed esecutivo (entro luglio), il Comune indir lappalto entro settembre, con lintenzione di stipulare il contratto e avviare i lavori entro il marzo dellanno prossimo. Michelangelo Bucci

Sicurezza

Ugo Vandelli e Vincenzo Panzanella, sindacalisti, seguono i problemi del territorio cesenate

"Pi agenti in giro per le strade"


Sicurezza a Cesena, i sindacalisti di Polizia Ugo Vandelli e Vincenzo Pantanella esprimono preoccupazione. "Rapina in uno studio legale - affermano i due esponenti sindacali - esplosione di un ordigno rudimentale sotto unauto, spunta un coltello in un centro di accoglienza, denuncia di studenti che hanno paura a transitare la sera nelle vicinanze della stazione per la presenza di elementi senza fissa dimora e di dubbia moralit, truffe e raggiri a danno di persone anziane sono solo alcuni dei pi recenti fatti di cronaca avvenuti a Cesena. E oramai opinione diffusa che il mutato tessuto sociale, ed economico, abbia originato nuovi fenomeni di criminalit ai quali non eravamo abituati. Questa situazione preoccupa in generale tutti, chi pi chi meno, ma anche se nel territorio cesenate il controllo da parte delle agenzie di sicurezza abbastanza efficace e "non vi un vero e proprio allarme sociale", emerge lesigenza di mantenere una costante attenzione e presenza degli addetti alle agenzie di sicurezza". Ma di fronte alle buone intenzioni, ci si scontra con la realt. "Purtroppo, invece, dal riscontro dei dati si rileva che le pattuglie impiegate nel 2011 nel controllo del territorio hanno subito una flessione rispetto allanno precedente, mentre sono in aumento alcuni reati. Ad esempio il furto, reato che colpisce negativamente la gente perch la tocca pi da vicino, entrando direttamente nella sfera privata di ognuno". Nellambito degli incontri con i vertici nazionali del sindacato e del Dipartimento - ai quali hanno partecipato Vandelli, referente Uil per la sicurezza e Pantanella segretario provinciale Uil Polizia - i sindacalisti cesenati hanno concentrato la propria attenzione sulla carenza di personale negli uffici di polizia da destinare alla prevenzione e repressione dei reati. Inoltre, hanno puntato lattenzione sulla necessit di avere la presenza costante del poliziotto, carabiniere o vigile di quartiere, perlomeno durante gli orari di apertura degli esercizi commerciali, sul reperire una struttura idonea dal punto di vista logistico e della sicurezza per il Commissariato che dia maggiori servizi ai cittadini e tenga presente le esigenze specifiche di un presidio di polizia. Altra esigenza quella della maggiore presenza di forze dellordine nelle localit decentrate, come ad esempio Pievesestina, che stanno rischiando di diventare sempre pi "zone franche" con il pericolo di insediamenti malavitosi in quanto aree poco vigilate.

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Gioved 26 gennaio 2012

Cesena
Liceo Comunicazione
Open Day
Tempo di scelte per gli studenti delle scuole medie: entro il mese di febbraio dovranno aver chiaro quale percorso superiore intraprendere e ogni scelta deve essere il frutto di una accurata conoscenza di s e di ci che il territorio propone. Nel panorama locale si distingue per le sue peculiarit educative il Liceo delle Scienze Umane "Immacolata", situato nei locali del Seminario diocesano: un istituto con una precisa identit e uno specico progetto formativo. Si tratta infatti di un Liceo che offre ai suoi studenti non solo gli strumenti conoscitivi per trovare posto nella societ, ma anche e soprattutto una solida

Terminato il trasloco in via Calcinaro

La nuova, grande casa di Technogym


na nuova sede per gli uffici della Technogym. Dal 9 gennaio 350 persone si sono trasferite dalla sede di Gambettola nella nuovissima di via Calcinaro, a Cesena, dove si trova la produzione che occupa 500 dipendenti. Una cinquantina di impiegati sono rimasti nella sede storica, dove sono attivi la palestra, un centro per testare le nuove tecnologie ed stata creata una divisione specializzata in ricerche di mercato. Di notevole impatto la nuova sede degli uffici, dove prevalgono vetro, acciaio e legno, su unarea di 15mila metri quadrati, oltre ai 45mila della produzione dalla quale escono ogni anno almeno 100mila macchine e altri 50mila attrezzi. Da pochi giorni aperta anche la mensa aziendale, un vero e proprio ristorante in perfetto stile wellness, con piatti che privilegiano prodotti a km 0 e favoriscono una sana alimentazione. La progettazione, curata dallo studio Citterio di Milano, ispirata ai concetti delleco-sostenibilit e della bioarchitettura. Essenziali e modulabili gli uffici, dove il legno molto presente e

Unazienda da 900 dipendenti che produce 100mila macchine e 50mila attrezzi lanno
le vetrate offrono una splendida visuale interna ed esterna, tutti dotati di salette riunioni, angolo per il caff accompagnato dalla possibilit di restare sempre in movimento grazie a cyclette della casa. Curiosi alcuni tavoli alti, per gli incontri da farsi in piedi, pi essenziali e veloci. Giustamente orgoglioso di questa opera il presidente e fondatore Nerio Alessandri che nellincontro della settimana scorsa con la stampa locale ha manifestato tutta la sua soddisfazione. "Per procedere nella strada intrapresa occorre il gioco di squadra, quello che ci caratterizza da sempre. Qua si lavora con passione e si guarda avanti con costanza, con obiettivi in crescita, come quelli che ci siamo dati per il 2012, nonostante la crisi. Facciamo sempre leva sulla motivazione e sulla responsabilit di tutti. E per questo che non dobbiamo mai dimenticare dove siamo nati. Poco prima di Natale, proprio per questo motivo, i dipendenti hanno compiuto una sorta di pellegrinaggio al garage di Calisese, il luogo da cui iniziato questa impresa. Non dobbiamo mai smarrire le nostre origini". Alessandri, che in merito allattuale crisi si definisce "ottimista, ma preoccupato", lancia una sfida al territorio, mentre si prepara per le Olimpiadi di Londra, le ennesime a cui la Technogym fornir le sue attrezzature. "Vorremmo portare a visitare questo centro deccellenza (Wellness innovation centre) almeno 20mila persone allanno provenienti da tutto il mondo. Nel wellness sono coinvolte 10 discipline scientifiche. Questo potrebbe diventare un polo internazionale, con il coinvolgimento delluniversit". Provare per credere.

Lattivit della Wellness Foundation


Continua lattivit della Wellness Foundation, voluta e presieduta da Alessandri. Lo scopo quello di sensibilizzare i vantaggi che si ottengono da una corretta attivit sica, tramite unazione che si sviluppa soprattutto nei confronti dei pi giovani. A livello locale, la Fondazione ha promosso attivit come il Gioca wellness nelle scuole, con 10mila bambini coinvolti e Muoviti che ti fa bene che ha contato sulla partecipazione totale di oltre 15mila persone durante le passeggiate proposte. In pi, vi sono state 200 ore gratuite di esercizio sico allaperto guidate da trainer qualicati. Alessandri ha assicurato che "nel 2012 queste attivit proseguiranno". Investire nella salute quando si sta bene permette di prevenire successivi disturbi e permette di limitare la spesa sanitaria.

formazione umana che valorizza e promuove tutte le dimensioni e le potenzialit della persona. Le materie caratterizzanti lIstituto sono le scienze sociali, uno strumento educativo fondamentale per riettere sulla crescita umana; ma proprio perch tutti gli alunni possano sviluppare appieno le loro potenzialit e capacit, il Liceo propone cinque indirizzi che rendono unica la sua offerta formativa: sportivo, spettacolo, artistico, linguistico e musicale. Gli alunni e i genitori che desiderino conoscere meglio lIstituto potranno approttare dellultimo open night, che si terr gioved 2 febbraio, dalle 18 alle 20. In tale occasione verr presentato anche il video "Una scuola a colori", realizzato da Videoregione nei locali della scuola e con protagonisti gli stessi studenti del Liceo. Inoltre si pu richiedere un colloquio personale col dirigente scolastico, Regina di Attanasio, al numero 0547 303322 o allindirizzo liceo.comunicazione@fastwebnet.it o visitare il sito www.liceocomunicazione.it

"Per le piccole imprese la situazione si sta aggravando, nonostante rappresentino lattuale motore delleconomia". Stefano Bernacci, segretario della Confartigianato cesenate, esprime preoccupazione per il tessuto imprenditoriale locale. "Soprattutto siamo preoccupati per il costo del denaro, salito in poco pi di quattro mesi no al 10 per cento. Con queste cifre molto difficile che un imprenditore posso fare investimenti, tanto meno un giovane prova a fondare unazienda. Pu farlo solo se ha dei capitali propri, altrimenti le banche non glieli danno, oppure concedono prestiti a tassi altissimi".

Confartigianato contro la burocrazia che ostacola le imprese

Incontrando la stampa Bernacci ha sottolineato che uno degli ostacoli pi difficili rappresentato dalla burocrazia. "E un costo, un aggravio di spesa che non pi sostenibile. Limprenditore non pu passare met del suo tempo a compilare le carte e laltra restante met a sperare di averle scritte bene. E in pi c sempre la paura dellerrore formale che, se analizzato da un burocrate senza buon senso, pu portare a migliaia di euro di multa. Sarebbe bene che si partisse localmente a semplicare le procedure e le norme". Riguardo allevasione scale, Confartigianato ritiene che non si possano addossare tutte le colpe agli artigiani. Vero , fra laltro, che i cittadini per primi dicono di non volere la fattura proprio per risparmiare subito il 21 per cento. "Si dovrebbe fare come per il 36

per cento delledilizia, misura tramite la quale il cittadino riceve sconti sulla dichiarazione dei redditi. Se ogni fattura potesse essere scaricata e permettere uno sconto nelle tasse, tutti la richiederebbero. Vero che ogni artigiano, per primo, ha il dovere di operare secondo le regole". Il sistema Italia, secondo la Confartigianato, paga un grave ritardo rispetto agli altri paesi. Ad esempio, in Germania le tariffe assicurative calano dell1,5 per cento mentre in Italia salgono del 5; lenergia da noi pi cara del 23 per cento; il costo dei servizi nanziari da noi sale del 2,6 per cento mentre l sono in calo; Per ottenere una licenza di costruzione, i tedeschi impiegano 97 giorni, gli artigiani italiani ce ne mettono 258. (Cr)

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Cesenatico

Gioved 26 gennaio 2012

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Festa della famiglia a Santa Maria Goretti


Domenica 29 gennaio messa e pranzo comunitario
La parrocchia di Santa Maria Goretti vive la settimana parrocchiale. Dopo lincontro di Marted scorso, quando il direttore del Corriere Cesenate Francesco Zanotti ha parlato di famiglia e mass media, venerd 27 gennaio alle 20,30 Chiara e Francesco

Tappi parleranno di "Eucaristia nel quotidiano della vita di coppia". Domenica 29 gennaio, alle 11, sar celebrata la messa solenne. Come sottolinea il parroco don Sauro Bagnoli, saranno ricordate le coppie che celebrano particolari anniversari di matrimonio. A chi festeggia i 25, 50 e 60 anni di vita coniugale, sar consegnata una pergamena. Dopo la messa ci sar il pranzo comunitario.

Fatturato aumentato del 30 per cento

Mercato del pesce Dicembre in positivo


el mese di dicembre il Nellultimo mese dellanno in Mercato ittico comunale grande aumento le quantit di Cesenatico ha raddrizzato in parte pescate, soprattutto per alici, sarde, unannata caratterizzata da sgombri, mazzole e merluzzi. Il parecchie incertezze, legate alle condizioni meteo marine non bilancio annuale per segna un sempre ottimali e da una minore leggero calo pescosit dellAdriatico, che sta penalizzando tutte le marinerie. chili). Dal 1 al 31 dicembre in sala dasta sono stati Sono invece in calo i paganelli, i tonni, le bobe e i commercializzati 228.000 chilogrammi di prodotto saraghi. Buono il conferimento di lumachine e per un fatturato di 676.728 (pi 29,4 per cento), con murici, grosse conchiglie. un prezzo medio di 2,97 euro al chilo. I prezzi medi sono aumentati per le seppie Nello stesso periodo dellanno precedente, cera (compravendute a 12 euro al chilo), le mazzancolle stata una produzione di 120.814 chilogrammi per vendute a 16 euro e le canocchie a 4 euro al chilo. E un incasso di 523.062 euro, con un prezzo medio di invece pi conveniente comprare sarde, sgomberi, 4,33 euro. mazzole, moli, triglie e calamari. E opportuno La produzione dunque aumentata dell89 per ricordare che si tratta di prezzi al netto delle spese cento, in particolare per alici (da kg 25.749 a di mercato e delle tasse. Se a questi aggiungiamo il 39.074), sarde (da 671 a 46.312), sgomberi (da 1.037 costo dei trasporti e dei passaggi tra grossisti e a 2641), mazzole (da 2.161 a 8.825), cefali (da 191 a dettaglianti, non dobbiamo stupirci se sul banco 5.666), merluzzi (da kg. 1.655 a 2.730), moli (da della pescheria i prezzi sono molto superiori. 5.822 a 22.671), sogliole (da 334 a 758), triglie (da Nel bilancio annuale, il Mercato Ittico di Cesenatico 997 a 7.827), calamari (da 1.129 a 2.485), seppie (da tiene nonostante la crisi, le difficolt del comparto 205 a 1.210 chilogrammi), mazzancolle (da 3.623 a della pesca e il fermo biologico che ha influito sulla 5.354). Buona anche la produzione di canocchie produzione, perch si pescato per un numero (da 43.943 a 44.125), e di scampi (da 228 a 314

inferiore di giornate. Complessivamente nel 2011 sono stati compravenduti 19.416,6 quintali di prodotto contro i 21.987,8 del precedente anno (meno 11,7 per cento), per un fatturato di 5 milioni e 745mila euro, contro i 6 milioni e 342mila dellesercizio precedente (meno 9,4 per cento). Il Mercato Ittico di Cesenatico il riferimento di oltre 100 produttori fra pescatori locali e provenienti da altre marinerie, mentre gli acquirenti sono circa 140 fra grossisti (80), pescherie (30), ristoratori e venditori ambulanti di pesce. Il 2011 lultimo anno in cui la struttura stata condotta da Gesturist spa. Dal 1 gennaio 2012 la gestione affidata a Cesenatico Servizi srl, la societ comunale che si occupa del global service. Giacomo Mascellani

A Ponente prosegue il progetto Educere

Avviato lo sportello di consulenza pedagogica alla scuola dellinfanzia paritaria "Cardinal J. Schuster" nellambito del "progetto Educere" grazie al contributo della Bcc Sala di Cesenatico. Il Progetto, condotto da Ornella Fattori, pedagogista Fidep: (Federazione italiana pedagogisti), prevede per lanno

Alla Cardinal Schuster col sostegno della Bcc di Sala

scolastico in corso numerose proposte educative e lapertura settimanale dello sportello di consulenza pedagogica. In primavera saranno realizzati altri incontri e conferenze in sessione plenaria rivolti alla cittadinanza, per approfondire tematiche educative o di interesse sociale, condotti da relatori esperti del mondo giovanile. "Tramite colloqui individuali - spiega La direttrice della scuola Schuster, suor Giovanna Paleari - i genitori e gli

insegnanti potranno esprimere dubbi, insicurezze e difficolt, che sono legate alleducazione dei bambini e saranno stimolati ad individuare strategie personali e professionali per fronteggiare i problemi. Le consulenze avranno cadenza settimanale e verranno effettuate presso i locali dellIstituto da Ornella Fattori". Per informazioni e appuntamenti occorre rivolgersi alla segreteria della scuola. Giorgio Magnani

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Gioved 26 gennaio 2012

Valle del Rubicone


Montiano
Biagio da Cesena (o Montiano)
Il nemico numero uno di Michelangelo Buonarroti sar al centro del dibattito in programma sabato 28 gennaio alle 20,30 al centro san Francesco di Montiano. Relatori Giorgio Bolognesi e Giuliano Gasperini. Biagio da Cesena in realt era originario di Montiano. E questa la tesi sostenuta dai due relatori al termine di una lunga ricerca. Biagio divenne famoso in quanto, come cerimoniere dei papi, segu i lavori della Cappelli Sistina e accus il lavoro di Michelangelo apostrofandolo come pi adatto a un bagno termale che a una cappella. A quel punto Michelangelo raffigur i suoi tratti nella gura di Minosse, giudice degli inferi; quando Biagio da Cesena si lament di questo con il Papa, il pontece rispose che la sua giurisdizione non si applicava all'inferno, e cos il ritratto rimase. (Cr)

Dal 31 marzo mani legate ai Comuni

Pi poteri e decisioni alla Comunit montana locale


al il 31 marzo prossimo, con la Stazione unica appaltante, si obbligheranno i Comuni facenti parte della Comunit Montana nel fare gestire alla stessa i beni, i servizi e gli appalti che sino ad oggi sono stati peculiarit degli altri enti pubblici. Tradotto in parole semplici, i Comuni inferiori ai cinquemila residenti come Borghi, Roncofreddo e Sogliano nel territorio del Rubicone non potranno pi indire gare per laffidamento di lavori pubblici urgenti tra cui il rifacimento delle strade, dellilluminazione pubblica, ma soprattutto erogare dei servizi per la propria comunit se non tramite la decisione approvata prima in sede di Comunit montana. Un iter burocratico che non risparmier tempistiche medio - lunghe per le decisioni ; la giunta di Sogliano al Rubicone profondamente contraria a questo emendamento perch teme davvero, cosa che peraltro succeder con lapprovazione della Stazione unica, un allontanamento degli organi istituzionali nei confronti della popolazione.

Tutto dovr passare dallente e ci rischia di allungare i tempi negli appalti e quindi dei lavori pubblici
"Con questo accorpamento le decisioni prese e i servizi saranno davvero pi lontane alla cittadinanza - commenta il sindaco soglianese Quintino Sabattini (foto) -. Un esempio similare potrebbe essere quello dellunificazione tra il Distretto Ausl del Rubicone - Costa e Valle Savio, di cui si parla da diversi mesi e che sembra arrivi allintento, nonostante molti amministratori abbiamo espresso la loro contrariet nelle sedi istituzionali. La situazione della Stazione unica appaltante non per nulla positiva per i piccoli Comuni. Ci si trover a prendere decisioni che saranno sempre pi lontane dai punti di fruizione per la gente e le periferie diverranno sempre pi dimenticate. A farne le spese saranno soprattutto quelle famiglie composte da anziani che non sempre hanno la possibilit di spostarsi e in generale le fasce pi deboli. A tutto ci si aggiunge il fatto che dovremo mettere a disposizione le figure tecniche che ogni ente ha oggi nei propri uffici; per Sogliano al Rubicone questa sarebbe una perdita e non da poco. Lunica cosa che rimane da fare quella di vedere se si potranno riunire i Comuni dellalto e medio Rubicone, Sogliano, Borghi e Roncofreddo, che si differenziano da quelli della vallata del Savio per cultura, usi e necessit, in una proposta di unione di servizi". Cristina Fiuzzi

Longiano
Qualche giorno fa, in unassemblea pubblica, il sindaco di Longiano Sandro Pascucci ha spiegato le ragioni delle sue dimissioni presentate al consiglio comunale lo scorso 9 gennaio. "Avrei voluto presentarle prima - ha detto il sindaco - per non prestare il anco a nuove polemiche, ma ho dovuto salvaguardare la votazione del bilancio comunale". "Rifarei tutto quello che ho fatto in questi 7 anni e mezzo, compresi gli errori", ha aggiunto Pascucci, dicendosi "orgoglioso" della propria esperienza politica e augurandosi che "le dimissioni servano a riunicate tutta la Sinistra longianese". Pascucci, per legge, rester in carica no al 30 gennaio. Il giorno successivo si insedier il commissario prefettizio, che assommer i compiti di consiglio, sindaco e giunta. Il periodo del commissariamento si prospetta breve. Le elezioni dovrebbero tenersi gi in primavera (a met maggio, secondo le indiscrezioni). In base alle nuove norme, gli eletti in consiglio saranno solo 12: 8 scranni andranno alla nuova maggioranza e 4 allopposizione. "La Longiamo che vogliamo" (il movimento di Pascucci) e il Pd dovrebbero presentarsi insieme, portando a termine un percorso di avvicinamento gi avviato da qualche mese, ma si battibecca ancora su candidati e programmi. Nel frattempo, lopposizione non sta a guardare. Il centrodestra sta preparando "una lista civica indipendente, lontana dai partiti, che possa rispecchiare quello che vogliono i cittadini". "Saremo pi vicini alla gente di coloro che hanno governato la citt no a oggi" - assicura Pietro Chiarabaglio - . "Parleremo con tutti per raccogliere consigli utili per il bene di Longiano". Presente sulla scena anche un "listone" civico di scontenti "che vuole dialogare con i partiti senza esserne governato" e fa della "discontinuit con il passato" la sua cifra. Sar, secondo le parole di Valerio Antolini (Idv), "un punto di svolta sereno e deciso che contribuisca a far decantare il presenzialismo della politica nella vita quotidiana riportandola al suo ruolo di incontro di idee". Matteo Venturi

Roncofreddo, meglio prevenire che curare


Si chiama "Meglio prevenire che curare" il progetto che vede in prima linea lassessore, con delega alle politiche sociali e alla salute, Dario Onofri di Roncofreddo. Lamministratore fornisce una relazioni sui dati di novembre e dicembre scorso in merito alle ecograe gratuite che si sono effettuate per la prevenzione dei tumori al seno e alla tiroide collaborazione con lassociazione Romagnola Ricerca Tumori. "Nellambulatorio di Roncofreddo capoluogo sono state fatte visite ed effettuate ecograe al seno e alla tiroide a 70 pazienti. I giorni di attivit sono stati l8, il 16, il 22, il 24 novembre e il 13 e 15 dicembre scorso - spiega - . Nella sede di Gualdo limpegno stato di una sola giornata che si svolta il 20 dicembre con la visita a dieci pazienti". (Cf)

I lettori pi assidui sono i pensionati, seguiti dai giovani

A Gambettola si legge sempre di pi


Sono stati resi noti i dati statistici riguardanti la Biblioteca Comunale di Gambettola dellanno appena trascorso. Hanno registrato segnali positivi, a partire dal pi importante, quello dei prestiti, che passato da 7.813 libri nel 2010 agli 8.351 del 2011 con un incremento pari al 6,9 per cento. A presentare il consueto rendiconto annuale il responsabile, Vincenzo Franciosi. "Sono diversi i fattori ai quali si deve attribuire la positivit registrata-precisa Franciosi-, nonostante che il numero degli utenti sia rimasto stabile, anche se in lieve aumento, mantenendosi sopra le mille unit (1.063). In primo luogo vanno riconosciuti gli sforzi finanziari sostenuti dallAmministrazione, che ci hanno permesso di aggiornare il patrimonio dei libri, consentendoci di mantenere il passo con le nuove uscite in editoria. Un altro fattore dincidenza il nuovo orario ampliato di apertura che da subito ha raccolto consensi fra i fruitori dei prestiti. Senza dubbio una spinta allaccrescere del piacere della lettura venuta dal successo del laboratorio "Letture in biblioteca"- afferma Franciosi. Liniziativa, che stata riconfermata anche per lanno in corso e ripartir a breve, consiste in una serie dincontri di letture ad alta voce, rivolte alle classi della scuola primaria e secondaria". In breve sintesi queste sono le cifre della Biblioteca gambettolese che si aprono con il primato dei prestiti detenuto da una signora pensionata: 127. Ancora una volta sono i pensionati i lettori pi assidui, ma grazie anche al laboratorio di lettura, anche i bambini e ragazzi hanno fatto segnare numeri di tutto rispetto con punte di 60, 70 e 80 ciascuno. "Nonostante lincoraggiante risveglio maschile- conclude Franciosi-, anche nellanno passato si confermato un netto predominio femminile. Una ulteriore conferma anche il genere dei libri pi richiesti: il thriller, risultato essere il pi gettonato nella Biblioteca di Gambettola. In particolare sono molto apprezzati i "giallisti" scandinavi come Asa Larson con "Finch sar passata la tua ira" (15 prestiti) e Lars Kepler con "Lesecutore" (13) e "Lipnotista" (12). La serie di "Geronimo Stilton" risulta essere la pi apprezzata fra i giovani lettori e tra gli autori italiani pi richiesti vi sono Maria Venturi, Andrea Vitali, Sveva Casati Modigliani e Giorgio Faletti. Piero Spinosi

Valle del Savio

Gioved 26 gennaio 2012

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Insegnante in pensione, a 93 anni d lezioni di latino

Bagno
Anno giubilare
Domenica 29 si apre ufficialmente lAnno Giubilare rievocativo del Miracolo Eucaristico avvenuto nella basilica di S.Maria Assunta nel 1412. Le celebrazioni del seicentesimo anniversario del Miracolo del "Sacro Corporale" saranno aperte dal vescovo Douglas Regattieri durante la celebrazione della messa delle 11,15, animata dal coro parrocchiale. Alla celebrazione parteciperanno anche alcuni seminaristi delle Diocesi di Forl-Bertinoro e di Cesena-Sarsina, che frequentano il seminario regionale a Bologna. "Lanno giubilare che il vescovo aprir domenica - spiega il parroco di Bagno di Romagna don Alero Rossi - avr anche manifestazioni esterne, ma lo scopo principale sar quello di ravvivare la nostra fede, in special modo, la fede eucaristica. Papa Giovanni Paolo II nel quinto mistero della gioia recita: "contempliamo la trasformazione del pane e del vino nel corpo e nel sangue del Signore". Lemittente radiofonica Radio Maria continua il parroco -, collegata in diretta dalla Basilica di Santa Maria Assunta, sabato scorso, ci ha dato la possibilit di affidare lanno eucaristico a Maria". Per lAnno Giubilare stato scelto anche un logo rappresentante limmagine del Tabernacolo, posto nella quinta cappella a sinistra della basilica, che conserva la reliquia del Sacro Lino. Il tabernacolo, in arenaria, attribuito alla scuola di Giuliano da Maiano, alla bellezza artistica aggiunge limportanza di essere documentazione epigraca dellavvenuto miracolo. (Am)

Sarsina

Ezia Rossi Finamore Un entusiasmo contagioso


Michela Mosconi
zia Rossi Finamore, anni 93, insegnante di Latino. Per lanagrafe in pensione da qualche lustro, per il cuore no. Dopo 48 anni di scuola ("in pensione mi ci hanno mandato per superamento dei limiti, non ci volevo andare"), scanditi da una passione infinita per la lingua dellantica Roma, la signora Ezia continua tra le mura domestiche a tramandare il proprio sapere alle nuove generazioni. A dispetto delle 93 primavere ha energia da vendere che mette a disposizione dei giovani liceali alle prese con le versioni di Orazio, Cicerone e compagnia. "Gratis", ci tiene a la segnano nel profondo. Settembre del sottolineare. "Cerco di trasmettere ai 44, i tedeschi uccidono prima il padre ragazzi il mio ardore, il mio entusiasmo. mentre, lindomani, in seguito a Ma i vagabondi non li sopporto, mi rappresaglia presso il tristemente noto fanno diventare matta", ammette con un ponte di Sorbano, muore anche il fratello sorriso. poco pi che ventenne. Donna dalla tempra di ferro, le vicende "A Urbino", dove era iscritta alla Facolt della vita le hanno forgiato un carattere di Lettere, e dove andava per solo a dare forte, a tratti duro. Da giovane due lutti gli esami per via della guerra, "dovevo in famiglia (a poche ore luno dallaltro)

studiare, lavorare e piangere", racconta mentre ricorda quei momenti. Ezia inizia gli studi nelle scuole elementari di Sarsina, che allepoca erano situate nei locali dove oggi ha sede il Museo archeologico nazionale. Una predestinata, forse. Lamore per il latino, Plauto, Sarsina e la sua storia, oltre a tutta una serie di felici coincidenze la porteranno a convolare a nozze con larcheologo Traiano Finamore, detto Nino, a cui si deve gran parte del patrimonio conservato allinterno del complesso museale cui si dedic per anni. Morir prematuramente in seguito a malattia. Il suo compagno di vita diventa il latino che, dice, "allinizio matematica poi diventa arte". Il suo pallino? La metrica e Marziale. Il poeta latino di origine spagnola, dice, la rispecchia perch "uomo di grande umanit ma contro le ingiustizie. Ha scritto distici che sono di unironia feroce, che graffia". Da Marziale la prof ha ereditato larte di scrivere poesie in latino. Compone distici Ezia, che scrive con la stessa facilit dellitaliano. Sono versi per celebrare persone, momenti, fatti. Ne ha scritti parecchi: per amici, in occasioni delle conviviali del Rotary, in onore della Vergine Maria, di Cesenatico, Sogliano, delle acque del Tevere, per le nozze di unamica. Tutti riportano la firma in calce "Aetiae Plautina stirpe editae Martialisque alumnae", Ezia di stirpe plautina e alunna di Marziale. E Plauto? "Aveva un potere psichico, sapeva capire gli uomini ma non li prendeva in giro. Prendeva in giro le loro qualit attraverso quella vis comica che lo caratterizzava". "La longevit viene dal bello - dice la signora Ezia - Bisogna insegnare ai ragazzi ad apprezzare il bello che nelle cose". Che, per la preside, il latino ma non solo. "Alterno le attivit del latino a quelle di azdora. Mangio le cose che faccio, dalle marmellate agli sformati, ma anche liquori e ciambelle". Tra i ricordi pi cari che conserva le lettere di una feconda corrispondenza epistolare con Antonio Paolucci, direttore dei Musei Vaticani e il compianto monsignor Pietro Sambi che le ha consegnato il premio Paul Harris.

San Piero
Apre anche a San Piero, sabato 28, il centro dascolto Caritas. Tutti i sabati, dalle 8,45 alle 12, al Centro La Speranza sar possibile incontrare le responsabili. Il Centro ha lingresso presso il teatrino parrocchiale, da Largo Moutiers 6, ed alcuni ambienti separati presso i quali si possono svolgere i colloqui in maniera riservata. Responsabile generale del Centro il parroco don Rudi Tonelli, mentre le altre responsabili sono suor Giacomina Monti, Sandra Chiaretti e Maria Grazia Renzetti. Attraverso il Centro dAscolto la parrocchia intende avvicinarsi ancor pi a tutti coloro che si trovano in difficolt per la diversit di cultura, di lingua e di religione, per la mancanza del lavoro, della casa, del necessario. Il centro dascolto Caritas La Speranza non gestisce denaro ed aiuti economici, ma offre accoglienza, dialogo, un possibile contatto con famiglie che necessitano di personale lavorativo, la diffusione di materiale informativo sui servizi offerti da enti pubblici e privati. Alberto Merendi

La festa di SantAntonio a Tezzo


Continuano, nel sarsinate, le feste di SantAntonio che hanno visto una grande partecipazione nelle chiese, le scorse domeniche, di Calbano e Pagno. Visto che le comunit sono guidate tutte dallo stesso parroco, don Renzo Marini di Sarsina, si dovuto celebrarle in pi domeniche nel pomeriggio. Per domenica 29 gennaio alle 15.30 ssata la messa solenne a Tezzo di Sarsina con la distribuzione del Pane benedetto, animata dal coro di SantEgidio di Cesena. Dopo la messa si continuer lagape fraterna in chiesa, non essendovi altri luoghi spaziosi, con ciambella, vino e i locali "biscotti di SantAntonio" che una signora del luogo non manca di preparare. Allieter il ritrovo la Banda di Sarsina e per Tezzo sar un evento, quasi certamente nessuna Banda ha mai partecipato ai ritrovi della piccola comunit, almeno negli ultimi decenni. Daniele Bosi

Ponte Giorgi

Piatti tipici romagnoli, accompagnati da pizzichi di novit e voglia di scoprire sapori particolari. Pasta fatta in casa e dolci scrupolosamente secondo le ricette delle nostre nonne

Ristorante Albergo Bar


47020 Cella di Mercato Saraceno (Fc) Tel. 0547 96581-96563 - fax 0547 96636 pontegiorgi2004@libero.it Facebook: Pontegiorgi Risto

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Gioved 26 gennaio 2012

Solidariet
Limpegno dellAifo Lebbra
Il 29 gennaio la Giornata mondiale
Il 29 gennaio sar celebrata la 59esima ricorrenza della giornata voluta da Raoul Follereau per promuovere i diritti dei malati di lebbra. Aifo celebrer levento con una serie di iniziative in tutta Italia. Oggi la Giornata mondiale dei malati di lebbra continua a rappresentare per lAifo un impegno fondamentale per dar voce agli Ultimi. Ogni anno i volontari Aifo organizzano in tale giornata la distribuzione del Miele della Solidariet, allestendo banchetti in centinaia di piazze italiane e coinvolgendo altre associazioni, istituzioni, cittadini. Una raccolta fondi viene organizzata tramite gli sms solidali, che questanno potranno essere inviati - dal 28 gennaio al 5 febbraio - al numero 45599 per sostenere i Progetti Aifo contro la lebbra in Mozambico. LAifo ha compiuto questa scelta per incrementare il suo impegno nella creazione di rapporti basati sulla giustizia e sulla solidariet. Questanno la giornata segue di pochi mesi i festeggiamenti per il 50esimo anniversario della fondazione dellAifo. In cinquantanni lAifo ha curato e riabilitato oltre un milione di persone colpite dalla lebbra e ha progressivamente allargato il suo impegno al servizio delle persone con disabilit dei paesi pi poveri del mondo, concentrandosi nelle attivit di riabilitazione comunitaria e di tutela dei diritti umani, sociali, economici e civili. Tra le iniziative organizzate per la Giornata mondiale grande importanza assumono gli incontri di sensibilizzazione presso scuole, parrocchie ed altre istituzioni svolti in tutta Italia dai Testimoni della Solidariet, persone direttamente impegnate nei progetti Aifo allestero, che per loccasione si fanno promotrici di consapevolezza presso la societ civile, testimoniando il loro servizio agli Ultimi. La giornata sar questanno dedicata al continente africano. Nella giornata di campionato del 29-30 gennaio, negli stadi della Serie A italiana di calcio, sar esposto uno striscione dellAifo prima delle partite per sensibilizzare il mondo dello sport nei confronti del dramma della lebbra nel mondo.

Nata due anni fa, ad oggi raggruppa sessanta aziende romagnole

Romagna Solidale nuova onlus

LA CONFERENZA DI PRESENTAZIONE NEGLI STUDI DI TELEROMAGNA (FOTO MAZZA)

omagna Solidale diventata onlus. Il sodalizio nato nel giugno del 2010 e raggruppa 60 aziende romagnole allo scopo di elargire fondi in maniera organica e a progetti ben definiti e documentati. Lottenimento della denominazione di onlus - spiega il presidente Arturo Alberti - molto importante perch, per la prima volta in Italia, una fondazione costituita da imprese ha ottenuto questo status. Grazie a ci pensiamo di incrementare il budget a in modo da dare aiuti a chi ha buone nostra disposizione: le imprese ora idee. E in pi controlliamo come possono detrarre, dalla propria vengono spesi i soldi. Ad esempio, di dichiarazione dei redditi, le somme recente abbiamo verificato lutilizzo di versate in favore della fondazione fino un pulmino, a Pievesestina di Cesena, al 10 per cento del reddito per un utilizzato per il trasporto di anziani. massimo di 70mila euro. Sarebbe inutile, infatti, se finanziassimo In pi, il riconoscimento di onlus ha lacquisto di un mezzo che poi rimane un valore civile importante in quanto fermo in un garage. Ma cos non stato lo Stato riconosce che Romagna e lattivit dellassociazione prosegue a Solidale svolge un ruolo di utilit pieno ritmo. sociale e interviene positivamente nel Per il 2012 si prevede un budget attorno dare una risposta alle persone che ai 300mila euro. Una cifra che potrebbe vivono in situazione di bisogno. E una sembrare anche bassa, considerando garanzia nei confronti dei donatori e che si tratta di una media di 5000 euro anche dei beneficiari che sanno di ad azienda e in gioco ci sono imprese di potersi fidare. livello mondiale. Ma Alberti non la Valutiamo i progetti con molta pensa cos: Va precisato che molte di attenzione - aggiunge Valchirio queste aziende continuano a fare Piraccini, titolare di unazienda socia -

Le imprese ora possono detrarre, dalla propria dichiarazione dei redditi, le somme versate in favore della fondazione fino al 10 per cento del reddito per un massimo di 70mila euro
beneficenza attraverso i propri canali. E ve ne sono alcune che hanno addirittura una propria fondazione che si occupa di queste cose. In pi, Romagna Solidale non vuole di certo drenare tutti gli aiuti facendoli passare attraverso di s. Il nostro scopo quello di dare organicit ad una parte della beneficenza nel territorio e cofinanziare i progetti pi meritevoli. Fino ad oggi la Fondazione ha erogato 260mila euro per sostenere 26 progetti di solidariet in Romagna e in alcuni paesi in via di Sviluppo. Ha una gestione molto snella in quanto si avvale di una impiegata part time e la sede messa a disposizione gratuitamente da un socio. Cristiano Riciputi

Europa 2012: anno della solidariet tra le generazioni


LUnione Europea ha proclamato il 2012 Anno europeo dellinvecchiamento attivo e della solidariet tra le generazioni. Anche la Fnp e lAnteas partecipano con iniziative e attivit. LInvecchiamento attivo un concetto spesso abusato o usato impropriamente nei pi svariati ambiti, ma si esprime in particolare nelloffrire alle persone pi anziane la possibilit di partecipare pienamente alla vita sociale; promuovere opportunit di lavoro per le persone meno giovani; consentire alle persone anziane di dare un valido contributo attraverso il volontariato (specie in ambito familiare); permettere alle persone della terza et di vivere in modo autonomo grazie a strutture che tengano conto delle loro esigenze (alloggi, infrastrutture, sistemi informatici e trasporti). La sda lanciata dallUe quella di migliorare le possibilit di invecchiare restando attivi e di condurre una vita autonoma, intervenendo in settori quali il lavoro, lassistenza sanitaria, i servizi sociali, listruzione per gli adulti, il volontariato, gli alloggi, i servizi informativi o i trasporti. In maniera pi specica, lanno europeo si propone tre obiettivi fondamentali: - sensibilizzare lopinione pubblica in merito allutile contributo degli anziani alla societ e alleconomia, attraverso la promozione dellinvecchiamento attivo; - promuovere il dibattito e potenziare lapprendimento reciproco tra i paesi dellUe, al ne di promuovere buone pratiche e sostenere la cooperazione; - fornire un quadro favorevole

NOTIZIARIO PENSIONATI
allimpegno ed agire concretamente affinch gli Stati membri e le parti in causa possano elaborare politiche attraverso attivit speciche e impegnarsi in merito ad obiettivi specici. Lanno europeo 2012 pu rappresentare unoccasione importante per le parti sociali di realizzare iniziative e attivit di vario tipo legate alla tematica dellinvecchiamento attivo, che possono riguardare il mondo del lavoro, la partecipazione ad attivit sociali, listruzione per gli adulti, il volontariato, lautonomia delle persone, il mantenimento di condizioni di buona salute. Anche la Fnp, insieme allAnteas, si sta impegnando attivamente per programmare iniziative e attivit nellambito di questo importante appuntamento europeo e nel prossimo futuro avremo cura di informarvi dettagliatamente.

a cura del Sindacato Pensionati FNP CISL (tel. 0547 644611 - 0547 22803) e per il Patronato INAS CISL (tel. 0547 612332) via R. Serra, 12 - Cesena

Evasione fiscale:I Comuni dellEmilia Romagna hanno recuperato 87 milioni


La lotta allevasione fiscale in Emilia-Romagna ha gi portato i suoi frutti. Nel 2011, con la collaborazione dellAgenzia delle Entrate, i Comuni della Regione sono riusciti a recuperare 87 milioni di euro, il 54 per cento in pi rispetto ai 56 milioni raccolti lanno prima. Tutto questo stato reso possibile grazie all'asse di ferro che gli enti locali dellEmilia-Romagna hanno creato con il Fisco: quasi tutti i Comuni regionali infatti hanno aderito e nel primo semestre del 2011 si registrato un recupero a tassazione pari a quasi 87 milioni di euro.

Famiglia, territorio ed equit: ricerca Cisl e Fnp


Il ruolo svolto dalla famiglia per la coesione sociale e lo sviluppo del Paese al centro del dibattito politico. Le crescenti tensioni ed i bisogni in espansione insistono sempre pi pesantemente su di essa in carenza di adeguati interventi promozionali e di tutela da parte del sistema di welfare. Per promuovere una pi concreta iniziativa a sostegno delle famiglie -

la Fnp - ha realizzato un progetto di ricerca che ha analizzato lorientamento familiare dei territori e gli interventi normativi promossi nelle principali regioni italiane. La ricerca realizzata - in stretta collaborazione Cisl ed Fnp, il supporto scientico di Arets e grazie alla disponibilit delle Usr e delle Fnp regionali - stata condotta in 8 regioni italiane (Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Lazio, Toscana, Campania, Sicilia) utilizzando uno strumento originale ed innovativo di analisi denominato Igf (indice del grado di familiarit). Tale indice ci ha permesso di leggere se ed in quale misura la centralit della famiglia perseguita dai decisori politici e se le politiche di bilancio conseguono questa priorit.

Bonanni: Le famiglie sono sfiancate dalla crisi


Un nuovo welfare locale comunitario imperniato sul territorio. questo il modello che intendono promuovere Cisl e Fnp per rispondere alle necessit delle famiglie italiane sancate dalla crisi e dalla mole di impegni che gli sono stati scaricati addosso. Un modello, da promuovere e cominciare a realizzare supportato da un Piano nazionale federale per la famiglia presentato insieme ai risultati di una ricerca sulla spesa sociale di otto regioni, nel corso del convegno Famiglie territori ed equit - nuovi percorsi per lo sviluppo del welfare familiare organizzato da Cisl e Fnp. Daltronde, come ha riconosciuto il ministro per la Cooperazione e lintegrazione Andrea Riccardi, che ha

recentemente ricevuto anche le deleghe per la famiglia, la situazione delle famiglie italiane si aggravata negli ultimi dieci anni toccando un punto limite, quasi di collasso strutturale. Perci sono necessari interventi di sostegno reale. Raffaele Bonanni usa termini diversi ma il senso lo stesso. Parla di famiglie sancate che hanno esaurito i risparmi e si trovano immerse in una crisi di cui non si intravede la ne. Data la situazione, dice il segretario generale della Cisl, il governo deve individuare delle priorit. In un momento come questo caratterizzato da una penuria di risorse - spiega - il governo deve attuare graduatorie sul fronte della spesa; a livello scale invece necessario fare tutti gli sforzi possibili per aiutare i gli e le realt non autosufficienti, che ancora oggi vengono gestite in casa per la mancanza di un sostegno sociale da parte dello Stato. In questo quadro, per la Cisl diventa strategico il tema della conciliazione famiglia-lavoro. Favorire il part-time per i giovani, in modo da poter conciliare studio e lavoro; e per le donne in modo da tenere assieme gli impegni familiari e quelli di lavoro sicuramente una delle strade da percorrere. Anche perch una buona conciliazione incide positivamente sulla serenit dei lavoratori e di conseguenza sulla produttivit. Al Governo Monti Bonanni dice: facciamo la ricognizione delle risorse disponibili, dei fabbisogni da sostenere, sfrondiamo le inefficienze.

Cultura&Spettacoli

Gioved 26 gennaio 2012

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Gioved 26 e venerd 27 gennaio si ricorda il dramma dellOlocausto

Cinema di Filippo Cappelli


Eliseo, Uci Savignano

ena ricorda Ces

GIOVED 26 GENNAIO ALLE 17, AL PALAZZO DEL RIDOTTO SI TERR LINCONTRO PUBBLICO CESENA E LA SHOAH: LA PI GRANDE AVVENTURA DI DON ODO CONTESTABILE. SAR RIEVOCATA LA FIGURA DI DON ODO, MONACO BENEDETTINO DELLABBAZIA DEL MONTE, E RICORDATO LEPISODIO DI CUI FU PROTAGONISTA NEL DICEMBRE DEL 1943, QUANDO SALV LA VITA ALLE FAMIGLIE EBREE DEI LEHRER E DEI MONDOLFO ORGANIZZANDO LA LORO FUGA DA CESENA VERSO LA SVIZZERA

The Help - di Tate Taylor


La decisione di produrre un altro film sul razzismo piuttosto particolare. La tematica, ancora una volta, corre parallela alla tragica malinconia di Mississippi Burning e ai bianchi contro neri. Il film comunque ha buone qualit e merita pi di unocchiata. La trama: ambientato negli anni Sessanta a Jackson, piccola cittadina del Mississipi, tratta del rapporto tra tre donne, la cui amicizia legata a un manoscritto segreto che infrange tutte le regole sociali conosciute, mettendo in pericolo loro stesse. The Help, subito da dire, funziona. Soprattutto quando spinge sullacceleratore del coraggio di opporsi alla propria condizione per cercare un posto migliore in cui poter essere se stessi. Una storia che, nonostante le mille brutalit nascoste dietro un variopinto abbigliamento bon ton, cerca di esprimere speranza e fiducia, mantenendosi sempre positiva e ottimista. Si potrebbe pensare a un controsenso viste le tematiche trattate, e invece The Help ha la capacit di riuscire a trasformare unapparente storia di denuncia in un racconto al femminile toccante e divertente. Giusta la scelta della regista Tate Taylor di rimanere il pi possibile invisibile, con una mano mai invasiva, decisa a farsi trasportare dalle storie stesse delle governanti, lasciando che siano loro a dettare ritmi narrativi ed emotivi. un gioco forse facile e magari non del tutto legittimo: laria di leggerezza che si respira per tutta la pellicola gioca con atmosfere benestanti che coinvolgono tutti, oppressori ed oppressi. I problemi, al di l del razzismo latente ed esplicito, sono pochi. Le classi sociali tutto sommato stabili. Il riscatto appena accennato. Ottimo il cast chiamato a raccolta per interpretare le protagoniste di questa storia. Dopo il successo letterario del libro di Kathryn Stockett da cui il film tratto, molte erano le pressioni sulla validit della trasposizione cinematografica e i dubbi per la scelta della perfetta attrice in grado di non snaturare i personaggi. E invece le varie Viola Davis, Octavia Spencer ed Emma Stone si muovono in un affiatamento perfetto con una galleria di interpretazioni impeccabili. un bene, visto che altrimenti sarebbe stato impossibile seguire fino alla fine un progetto di quasi 140 minuti di durata. Progetto che comunque sembra ugualmente troppo prolisso e pare perdersi in pi punti. Il vero errore del film comunque quello di mostrarsi troppo ideologico, fino a voler retrodatare problemi e tragedie di un tempo che non pi: troppo passato da digerire in una volta sola. Qualche decennio fa, per tornare al Missisipi gi citato, a sventolare alta era la bandiera delle buone intenzioni. Oggi invece quella di una operazione retr non del tutto comprensibile. Non il caso di far proclami, comunque, da qualunque parte lo si guardi: alcuni lo hanno magnificato, con evidenti eccessi. Altri lo hanno stroncato, e hanno probabilmente commesso un errore. I pi equilibrati, infine, lo hanno guardato, apprezzato, e uscendo dalla sala ne hanno discusso con gli amici. Mi unisco a loro.

Giorno della Memoria tante le iniziative


er non dimenticare il dramma dellOlocausto e le vittime dei lager nazisti. Anche nel 2012, in occasione della Giornata della Memoria che si celebra venerd 27 gennaio, il Comune di Cesena ha previsto una serie di appuntamenti, in collaborazione con lIstituto di Storia della Resistenza e dellEt Contemporanea di Forl-Cesena, il liceo Immacolata per le scienze umane e la Fondazione Elio Bisulli. Il primo appuntamento per gioved 26 gennaio alle 17, quando al Palazzo del Ridotto si terr un incontro pubblico dal titolo da Cesena verso la Svizzera. Ad Cesena e la Shoah: la pi grande aiutarlo in questa rischiosa missione avventura di Don Odo Contestabile. il dottor Elio Bisulli della clinica San Dopo i saluti delle autorit, Lorenzino, le suore della Sacra attraverso gli interventi di dom Famiglia di Cesena e lorafo milanese Giovanni Spinelli, segretario del Ambrogio Nicolini. Centro Storico Benedettino Italiano, Allincontro sar presente Marco della professoressa Giulia Iacuzzi, Grego, figlio di una delle due docente della scuola media via bambine della famiglia Lehrer che Pascoli, e del professor Filippo dom Odo aiut a espatriare: a lui sar Panzavolta, del Liceo delle Scienze consegnata una targa Umane Immacolata, sar rievocata commemorativa. la figura di dom Odo Contestabile, La vicenda di don Odo e il salvataggio monaco benedettino dellAbbazia della famiglia Lehrer saranno al del Monte, e ricordato lepisodio di centro anche dello spettacolo Pi cui fu protagonista nel dicembre del che mediocre, che andr in scena 1943, quando salv la vita alle per gli studenti venerd 27 gennaio famiglie ebree dei Lehrer e dei alle 10, al teatro Verdi di Cesena. Mondolfo organizzando la loro fuga

Gli incontri sono promossi dal Comune di Cesena in collaborazione con lIstituto di Storia della Resistenza e dellEt Contemporanea di Forl-Cesena, il Liceo Immacolata per le Scienze Umane e la Fondazione Elio Bisulli
Scritta, diretta e interpretata in forma di lettura scenica da Lelia Serra, con la consulenza di Filippo Panzavolta, la perfomance sar accompagnata da interventi di musica klezmer eseguiti dal vivo dallensemble Siman Tov. Anche a questo appuntamento interverr Marco Grego. Il programma del Giorno della Memoria proseguir alle 12 quando le autorit civili e militari e la cittadinanza si riuniranno in piazza Almerici per la posa di una corona sulla lapide del Palazzo del Ridotto dedicata ai concittadini ebrei deportati tra il 1943 e il 1944. A queste iniziative si aggiunger, il 7 marzo, lincontro degli studenti delle scuole cesenati con Samuel Modiano, sopravvissuto ad Auschwitz, dove fu internato ad appena 13 anni. Gi in passato Modiano ha portato la sua testimonianza a Cesena, suscitando grande emozione fra i ragazzi, ed ha accettato linvito a tornare per parlare nuovamente ai giovani. Per informazioni sulle varie iniziative ci si pu rivolgere alla segreteria della presidenza del Consiglio Comunale (tel. 0547 356246, presidenzaconsiglio@comune.cesena .fc.it).

Appuntamento alla Biblioteca Malatestiana


Nel pomeriggio di venerd 27 gennaio alle 17,30, nella Sala Lignea della Biblioteca Malatestiana, un altro momento di approfondimento con la conferenza intitolata La memoria della Shoah e il dominio della cultura dellimmagine. In scaletta gli interventi della regista e scrittrice Daniela Padoan e di Andrea Minuz, gi docente al Dams di Bologna e ora allUniversit La Sapienza di Roma. A coordinare i lavori la presidente del Consiglio comunale Rita Ricci. Al tema della Shoah Daniela Padoan ha dedicato numerosi lavori: nel 2004 ha pubblicato il libro Come una rana dinverno. Conversazioni con tre donne sopravvissute ad Auschwitz, che raccoglie la testimonianza di Goti Bauer, Liliana Segre e Giuliana Tedeschi, tra le maggiori testimoni italiane della Shoah, mentre nel 2007 ha realizzato il documentario La Shoah delle donne andato in onda per Rai3 nel Giorno della memoria 2007.

alla libreria cattolica SAN GIOVANNI


MENO MALE CHE CRISTO C. VANGELO, SVILUPPO E FELICIT DELLUOMO

via Isei 15, Cesena (tel. 0547 29654)

menti e nella idolatria, ladorazione di altri dei (denaro, potere, sesso, superbia ecc.) (p. 124); 4) La Bibbia e Cristo affermano continuamente che il peccato deldi Piero Gheddo con Gerolamo Fazzini luomo perdonato da Dio quando il (ed. Lindau, 2011, 19 euro) peccatore si pente dei suoi peccati e riUn titolo certamente significativo Meno male che Cristo c. torna a Dio con umilt e buona volont Vangelo, sviluppo e felicit delluomo. In questo libro il giornali(p. 125); 5) La Bibbia e lesempio di Ges sta missionario Piero Gheddo racconta la propria esperienza at(lunico fondatore di religioni che ha lavotraverso una tesi chiave: il Vangelo come motore di sviluppo rato!) nobilitano il valore del lavoro, come delluomo e dei popoli, come ha scritto a p. 5 nella introduzione contributo delluomo allopera di creail direttore editoriale di Mondo e Missione Gerolamo Fazzini, zione di Dio Padre e al miglioramento della che ha curato questo testo, pubblicato da Lindau, ponendo nelvita umana (p. 126); 6) Il valore della malultimo capitolo intitolato Il mea culpa delloccidente alcune teria, cio labolizione del dualismo tra un aspetto nobile e domande significative allex direttore della rivista sopra citata. Per uno ignobile della vita (p. 127); 7) Il messianismo biblico di aiutare il lettore a capire limportanza della testimonianza di cieli nuovi e terra nuova ha innescato nella civilt occidentale padre Gheddo, proponiamo le 10 affermazioni, poi sviluppate at- il fenomeno delle continue rivoluzioni, che portano avanti traverso esempi significativi, che costituiscono secondo lautore la lumanit (p. 128); 8) Il Vangelo ha portato lunica vera rivospecificit del cristianesimo rispetto alle altre culture. Tali concetti luzione positiva: la conversione al modello di Ges Uomo sono contenuti nel quinto capitolo intitolato, citando un testo di Dio, che ha portato nella storia una radicale novit di vita (p. Benedetto Croce, Perch non possiamo non dirci cristiani: 1) 129); 9) La monogamia, il matrimonio fra un uomo e una La Rivelazione di Dio porta ai popoli il valore assoluto della per- donna, che Ges ha detto diventano una sola carne (Mt 19, 5 sona, che fonda la Carta dei diritti delluomo promulgata dallOnu 6; Mc 10, 8); un patto di amore indissolubile che dura tutta nel 1948 (p. 123); 2) Il valore primario della persona implica il la vita (p. 129); 10) La fraternit e la solidariet universale a valore della sua libert (p. 124); 3) Il concetto di peccato, che tutti gli uomini, ciascuno dei quali creato da Dio a sua imper la Bibbia consiste nellabbandono di Dio e dei suoi Comanda- magine e somiglianza (p. 130).

Teatro Bonci di Cesena Mariangela Melato in Nora alla prova da Casa di bambola
a gioved sabato 28 alle Ddomenicail26 agennaio allegennaiotorna21il e 29 15,30, sodalizio fra regista per eccellenza del teatro italiano Luca Ronconi e la sua attrice prediletta Mariangela Melato che interpreta il pi emblematico personaggio teatrale del norvegese Henrik Ibsen (versione italiana di Anita Rho): Nora, la protagonista di Casa di bambola. Il titolo dello spettacolo-evento avverte lo spettatore che si trover di fronte a un laboratorio aperto su uno dei testi fondanti del teatro moderno. Un teatro nel teatro. Lintensa Melato interpreta Nora: madre di tre gli piccoli, sposata da otto anni con lavvocato Torvald Helmer che la considera alla stregua di un grazioso e vivace animale domestico. Ma interpreta anche unattrice che porta questo personaggio sul palcoscenico e, insieme, anche Kristine, lamica dinfanzia che Nora elegge a sua condente: due personaggi, due facce della stessa medaglia, che danno completezza a un carattere femminile a tutto tondo, assolutamente contemporaneo, in cui si intrecciano e si confrontano desiderio di indipendenza e scelta della vita familiare.

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Gioved 26 gennaio 2012

Cesena e Comprensorio
Cesena
Per non dimenticare
Nella sede del quartiere Rubicone a Calisese, venerd 27 gennaio alle 20,30, sar proiettato il lm "Jona che visse nella balena". Saranno letti brani del libro "Se questo un uomo" di Primo Levi (foto). Al teatro Brc a Macerone, venerd 27 gennaio alle 21, in visione il lm "Il bambino con il pigiama a righe". Ingresso libero.

Montiano
Per ricordare

Gatteo

Giornata della Memoria


Alloratorio di San Rocco alle 21 di venerd 27 gennaio, a cura del Comune, avr luogo la serata "Stelle cadute dal cielo" con Matteo Carlomagno e Mirko Ciociari per non dimenticare la Shoah. Saranno proposte letture, poesie, testimonianze. Ingresso libero.

Notizie Flash Cesena


Convegno sulla citt
Si terr gioved 26 gennaio dalle 17, nella sala "Eligio Cacciaguerra" della Banca di Cesena in viale Bovio, il convegno sul tema "Cesena: la citt, il centro, il foro annonario. Idee e progetti per il commercio della nostra citt". E promosso da Confcommercio, Confesercenti, Cna e Confartigianato. Dopo la presentazione della ricerca sul centro storico, condotta da Iscom Group, avr luogo una tavola rotonda cui parteciperanno Augusto Patrignani, Giampiero Placuzzi, Graziano Gozi, Roberto Sanulli e lassessore Matteo Marchi.

Al centro culturale "San Francesco", venerd 27 gennaio alle 21, Giordano Conti, gi sindaco di Cesena, parler delle tragedie dellOlocausto e delle Foibe. Seguir la testimonianza dello studente di Badia, Mattia Francisconi, che ha partecipato nel 2011 al progetto "Il treno della Memoria".

Cesena

Musica al cinema
Per il suo trentennale, la Filarmonica della Scala eseguir alcune delle pi note musiche di Ravel, incluso il celebre Bolero, con la direzione del nuovo maestro Daniel Barenboim. Gioved 26 gennaio alle 19.45 gli spettatori della sala dellEliseo potranno assistere al concerto in diretta dal Teatro alla Scala.

Cesenatico
Visita alla citt

Cesenatico
Dialetto e musica

Per la tredicesima edizione della "Penisola del tesoro" a cura del Touring club italiano, i soci saranno in citt domenica 29 gennaio. Visiteranno il museo della Marineria, il centro storico, il quartiere delle Conserve, il centro Ricerche marine e la motonave Daphne, lAntiquarium e Casa Moretti.

Quarta commedia dialettale al Comunale, sabato 28 gennaio alle 21. La "Cumpagn dla Zercia" di Forl metter in scena "Ridar da mur", tre atti di Paolo Maltoni. Ingresso palchi e platea 8 euro, loggione 6. Domenica 29 alle 17 daranno un concerto Claudio Ferrarini al auto ed Emanuela Battigelli allarpa. Musiche di Bizet, Chopin, Saint Saens e Spohr. Posto unico 7 euro.

Cesenatico
Concerto
Il gruppo Radar, sabato 28 gennaio alle 20,45 nel teatro parrocchiale di San Giacomo, presenter "Simple music" in concerto, un progetto di Roberto Galvani. Ingresso ad offerta libera.

Festa a Pereto
Grande festa per la comunit di Pereto Buio di Verghereto, piccola frazione ubicata appena sopra il ume Para, che celebra la festa di Beata Agnese, della quale ha il privilegio di conservarne in chiesa i resti mortali. Sabato 28 gennaio, giorno dellantica festa liturgica spostata recentemente, non si sa perch, al 29 di gennaio, il vescovo Douglas Regattieri presieder la messa cantata alle 11, concelebrata da vari sacerdoti, seguita dalla processione con la statua della Beata. La parrocchia menzionata gi nel 1027, nel 1551 conta 177 abitanti, 166 nel 1840, circa 300 nel dopoguerra no agli attuali 20. Luned 30 gennaio, alle ore 9, la messa in suffragio dei defunti gi iscritti alla "Compagnia della Beata Agnese", dove si canter la messa da Requiem gregoriana. Seguir la tradizionale colazione in canonica, con le locali frittelle e prosciutto, per tutti i presenti. Daniele Bosi

A Gambettola da gioved 26 gennaio

Al cinema con un euro


Proseguono nella "Multisala Abbondanza", in corso Mazzini a Gambettola, le proiezioni delle pellicole di qualit del "Metrofestival" (nella foto Mario, i gestori). Acquistando labbonamento al costo di 7 euro possibile vedere sette film, in una delle due serate disponibili: il gioved o il venerd con inizio alle 21. Questo il calendario delle prossime proiezioni, con tra parentesi la durata in minuti del film: gioved 26 e venerd 27 gennaio "Miracolo a Le Havre" (93) di A. Kaurismaki; gioved 2 e venerd 3 febbraio "Almanya- La mia famiglia va in Germania (101) di Y. Samderell; gioved 9 e venerd 10 febbraio "Tomboy" (84) di C. Sciamma; gioved 16 e venerd 17 febbraio "La Kryptonite nella borsa" (98) di I. Cotroneo; gioved 23 e venerd 24 febbraio "Pina" (100) di W. Wenders; gioved 1 e venerd 2 marzo "Emotivi anonimi" (80) di J.P Amris; gio.

Cesena
Libro di Spazzoli
Il nuovo libro di Franco Spazzoli "Racconti del porto canale", edito da Stilgraf per iniziativa della Bcc di Sala, sar presentato alla Biblioteca Malatestiana, gioved 26 gennaio alle 17. Interverranno lassessore Elena Baredi, il presidente della Bcc di Sala, Patrizio Vincenzi e Veronica Gamberini, presidente dellassociazione "Dante Alighieri". Ai partecipanti sar data in omaggio una copia del volume.

Savignano
ved 8 e venerd 9 marzo "Le nevi del Kilimangiaro" (107) di R. Gudiguian. Per informazioni: 0547/53249 (cinema Metropol) o 0547/58991 (cartoleria Teorema, corso Mazzini Gambettola) o 0547/45338 (Biblioteca Comunale c/o centro Fellini in corso Mazzini). Piero Spinosi

Spettacolo teatrale
Nella Giornata della Memoria, venerd 27 gennaio al teatro Moderno alle 21, sar messo in scena lo spettacolo "E bello vivere liberi!", ispirato a Ondina Peteani prima staffetta partigiana dItalia, deportata ad Auschwitz n. 81672. Con Marta Cuscun. Ingresso 15 euro, ridotto 12.

Longiano

Commedia dialettale
Al Petrella, domenica 29 gennaio alle 15, in scena la commedia "A rub poch us va in galera", due atti di Stefano Palmucci, presentata dalla compagnia "Il piccolo teatro Arnaldo Martelli" (Rsm). Ingresso unico 5 euro. Si tratta dellultimo spettacolo in gara per la rassegna organizzata dalla lodrammatica longianese "Hermanos".

Savignano
Per lAvsi

Cesena

Film a San Vittore


Al Victor, gioved 26, sabato 28, domenica 29 e marted 31 gennaio alle 21 in visione il lm "Midnight in Paris" di Woody Allen (2011). Domenica 29 alle 15 e alle 17 sullo schermo "Re Leone". Gioved 2 febbraio alle 21 sar proiettato "Sherlock Holmes". Per la rassegna "Film Family", venerd 27 alle 20,45, il lm "We want sex". Ingresso 3,50 euro.

Cesena
Lezioni allUte
Sar Marino Biondi, venerd 27 gennaio alle 15, a tenere una conferenza nella sala Fantini in via Renato Serra su "Le grandi rme del Novecento giornalistico: Indro Montanelli, Oriana Fallaci, Tiziano Terzani". Marted 31 gennaio alle 15,30 larcheologa Maria Grazia Maioli parler di "Via Tiberti a Cesena: mosaici di epoca tarda".

Una tombola di solidariet a favore delle iniziative di Avsi in Kenya, Haiti, Congo ed Egitto in programma domenica 29 gennaio alle 15 al centro giovani in via Raffaello Sanzio. Lorganizza il centro culturale "Il Tralcio" di Gatteo in collaborazione con le associazioni ragazzi Var e Scuola permanente.

La Polizia Municipale alla basilica del Monte a Cesena


Cesena

Gambettola
La scorsa settimana gli agenti della polizia municipale delle varie citt della provincia si sono radunati alla basilica del Monte in occasione della festa di San Sebastiano, patrono della Polizia locale. Dopo la celebrazione della messa, sono intervenute le autorit. Presente anche il sindaco di Cesena Paolo Lucchi e il prefetto Angelo Trovato. (foto Antonio Giangrasso)

Per famiglie e ragazzi


Sono cinque gli incontri proposti dalla parrocchia alle famiglie da gennaio a marzo. Il primo in programma domenica 29 gennaio alle 17 con unmomento di preghiera e festa con le famiglie dei bimbi battezzati nel 2011. Per i ragazzi, sabato 28 gennaio alle 17, ci sar il primo appuntamento del corso di teatro guidato dallassociazione Papa Giovanni XXIII.

Spettacolo per bambini


A cura di Auser, domenica 29 gennaio alle 15,30, avr inizio una serie di spettacoli per bambini nella sala polivalente Primavera 3 in via Mura Valzania. Roberto Fabbri presenter il racconto "Cera una volta il mondo". Ingresso 3 euro.

Cesena

Teatro dialettale
Al Bogart di SantEgidio, sabato 28 gennaio alle 21, la compagnia "Jarmidied" di Rimini presenter la commedia "E dieval ui fa e po ui cumpagna", tre atti brillanti di Stefano Palmucci. Ingresso 7 euro, ridotto 6. Introduzione allo spettacolo di Gino Martuzzi e Albarosa Delvecchio.

Cesena

Scrittori e musiche
Al Bonci prosegue la rassegna "Uno scrittore e le sue musiche" ideata da Franco Pollini. Marted 31 gennaio alle 21, Ilario Sirri legger Raffaello Baldini. Mercoled 1 febbraio la commedia "Quelle 2 come noi"di Maria Angela Baiardi e Fabiola Crudeli con musiche originali di Elio Donatelli. Ingresso gratuito.

Cesena
Musica per la vita
Avr luogo gioved 26 gennaio alle 20,30 al teatro Bogart di SantEgidio lo spettacolo "La vita incanto" con testimonianza e musica da "ECampanon ai Migliori Anni". Si esibiranno Mauro Rediano Cacchi, Terzo Campana, Adamo Scala, Nicol Grassi, Gabrio Gardini e il coro Alio Modo Canticum. Ingresso ad offerta libera.

Sport

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Domenica al Manuzzi arriva lAtalanta

A Marco Parolo la responsabilit di guidare il Cesena (Pippofoto)

Basket Gruppo Trevi


Dopo limpresa casalinga della settimana scorsa contro la Virtus Medicina (vittoria per 83-77 dopo un tempo supplementare), la Gruppo Trevi Cesena si sta preparando per la delicata trasferta di domenica 29 gennaio a Forlimpopoli contro lArtusiana. E una partita importantissima per il prosieguo del campionato, perch entrambe le compagini sono in lotta per la salvezza e si trovano appaiate a quota dieci punti in classica. La prima vittoria del 2012 contro la Virtus Medicina ha ridato ducia a tutto lambiente cesenate e ha rilanciato in classica la squadra guidata dal coach Senni. I biancoazzurri contro Medicina sono apparsi in netta ripresa dopo le battute di arresto dinizio anno. La vittoria

Cesena: la salvezza a quattro punti


inito il girone dandata, ecco quello di ritorno. Si ricomincia con lAtalanta, quando limperativo sar ancora una volta vincere al Manuzzi. Dopo la pesante sconfitta a Roma per 5-1 il Cesena di mister Arrigoni ha assolutamente bisogno di tornare a fare punti tra le mura amiche per accorciare la classifica in chiave salvezza. Una classifica che piange al giro di boa, dove i romagnoli hanno racimolato solo 15 punti: 4 in meno rispetto allo scorso campionato. Se contro la Roma non c stata storia, con 3 gol subiti nei primi 8 minuti, ben altro atteggiamento dovranno avere Mutu e compagni se vorranno venire a capo di unAtalanta che nel match dandata prima di Natale ha rifilato ben 4 reti ai bianconeri. I nerazzurri bergamaschi allenati da Stefano Colantuono sono partiti penalizzati di 6 punti per via dellaffare Doni, e hanno chiuso il girone dandata a quota 20, solo 5 punti pi sopra del Cesena. Per questo motivo i ragazzi di Arrigoni avranno la possibilit, vincendo, di accorciare notevolmente le distanze. Il

Il Siena a quota 20 mentre i bianconeri sono fermi a 15. Partito Eder, il mercato di riparazione potrebbe riservare sorprese
Cesena, terzultimo a 15 punti, davanti a Lecce (13) e Novara (12), costretto a rincorrere il quartultimo posto ora appannaggio del Siena, salito a 19 punti dopo il pareggio col Napoli. Chi fuggito un gradino pi s anche il Bologna, che pareggiando col Parma ha tagliato quota 20, raggiungendo proprio lAtalanta sconfitta sabato scorso a domicilio dalla capolista Juventus. Tra le fila della squadra bergamasca militano due ex cesenati da tenere sotto controllo: German Denis ed Ezequiel Schelotto. Un tandem argentino che sta facendo molto bene in Lombardia. Il Cesena, che dopo Moras avr a disposizione anche il nuovo arrivato Pudil (terzino sinistro ceco), dovr innanzitutto puntare su grinta e voglia di gettare il cuore oltre lostacolo. Per lottare ancora per la salvezza, bisogna ripartire dallatteggiamento adottato contro il Novara. Arrigoni sta facendo di tutto per far capire ai suoi giocatori che per salvarsi ci vogliono altre doti oltre alla tecnica. Serve diventare pi cattivi, sudarsi la maglia fino in fondo e diventare pi cinici soprattutto sotto porta, dove il fiuto per il gol stenta ancora a decollare. Il 31 gennaio si chiudono finalmente i giochi del mercato di riparazione. Partito Eder, chi arriva dovr dimostrare di sapersi inserire in fretta, mentre per chi resta c lobbligo di dimostrare molto di pi. Eric Malatesta

Andrea Pistocchi

Pallavolo B2: le ragazze di Cesena hanno battuto anche Perugia

omenica scorsa al Carisport si chiuso il girone dandata del campionato di pallavolo femminile serie B2. Le ragazze del Volley Club hanno battuto, non senza fatica, Perugia con un perentorio 3-0. Nel terzo set, il pi combattuto terminato ai vantaggi, il coach Raggi ha messo in campo lultimo acquisto, la palleggiatrice Azzi e Socci, assente da diversi mesi. La prestazione non stata impeccabile ma ad ogni modo le ragazze di Cesena riescono a superare un Valleceppi che ha provato in tutti i modi a strappare qualche punto dalla trasferta in Romagna e dimostrandosi forse il miglior sestetto tra le squadre invischiate nella lotta per la salvezza. Dalla sua la squadra di Raggi conferma la propria superiorit nei momenti decisivi dei set rendendo quasi impossibile ad ogni avversario strappare un par-

Volley Club campione dinverno D


ziale a Bersani e compagne (non perdono un set da oltre due mesi) che si aggiudicano cos il "premio" di campioni dinverno. Domenica riparte il girone di ritorno con il Volley Club che ospita al Minipalazzetto (di fronte al Carisport) una Sibillini Amandola che si trova solamente un punto sopra la zona rossa della graduatoria. CESENA: Cancellieri 12; Socci 2; Delgado (libero 2); Ciavarella (libero 1); Gardini 3; Di Fazio 1; Bersani 8; Filanti 14; Zebi 22; Villa ne; Tardozzi 4; Azzi 1. All. Raggi VALLECEPPI: Schepers 3; Ubaldi ne; Bazzucchi 8; Galletti ne; Pero 15; Meschini 6; Tini 12; Tenerini 7; Giulietti (libero); Molinari ne; Bracchini ne. All. Macellari CLASSIFICA: Volley Club 35; Bastia 32; Porto Recanati e Pagliare 31; Manoppello e Recanati 22; Fabriano 18; Jesi e Moie 17; Amandola 16; Valleceppi 15; Rimini 13; Libero Ascoli 4; Sambuceto 0.

arrivata contro la seconda della classe e al termine di una partita da cardiopalmo, portata a casa dopo un combattutissimo tempo supplementare. Con il ritrovato spirito combattivo gi evidenziato in parte nelle ultime uscite, Cesena non ha mai mollato un centimetro e ha proceduto per tutto larco dellincontro a braccetto con i bolognesi (16-16, 34-34, 53-55, 68-68 i parziali). Ogni minimo allungo di una delle contendenti (massimo vantaggio + 6) stato sempre ricucito dalla rivale e cosi si arrivati ai i tempi supplementari. Grazie ai tiri pesanti di Bernabini e Montaguti e allimportante presenza sotto canestro del ritrovato Pistocchi, la Gruppo Trevi riuscita a portare a casa una vittoria allinizio insperata. Vittoria corale di giocatori e staff tecnico, con ben quattro uomini in doppia cifra: da segnalare lottima prestazione del classe 93 Lele Montaguti, chiamato in causa nellultima parte di gara ma decisivo per il successo nale. CLASSIFICA DOPO LA 14 GIORNATA: Gaet ano Scirea Ber tnoro 22, Pontevecchio Bologna 22, Virtus Medicina 20, Titano San Marino 20, San Patrignano 12, Massa Lombarda 12, Gruppo Trevi Cesena 10, Artusiana Forlimpopoli 10, Vis Trebbo Bologna 10, Libertas Bologna 4, Giardini Margherita Bologna 2. Mirko Giordani

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Sport Csi

Pagina a cura del Centro Sportivo Italiano Comitato di Cesena

Intensa attivit del circolo scacchisticoPaul Morphypresso il Csi di Cesena


amico del circolo, che ha intenzione di organizzare mensilmente il torneo del cioccolato il sabato pomeriggio, almeno fino a giugno e un sabato al mese di giocare nel bar Agor , sito in piazza del Popolo a Cesena, in cui, allinterno della saletta al piano inferiore, le signore Gemma e Teresa prepareranno sapientemente cioccolate calde e aperitivi, mentre gli scacchisti si sfidano con i re e le regine. Patrizio Di Piazza

Documento Cultura dello sport


Per Dare voce allo sport di base
Il Centro Sportivo Italiano ha dato pieno sostegno al documento promosso sul nire del 2011 da diverse societ sportive, tra cui molte appartenenti alla stessa associazione, e a cui si pu aderire tramite la pagina Facebook dedicata, cliccando su mi piace. Allinizio si sottolinea come la crisi nanziaria colpisca anche il movimento sportivo di base e le societ sportive non possono pi contare sul sostegno delle sponsorizzazioni delle piccole imprese, sui nanziamenti o sulle agevolazioni degli enti locali. I costi delle attivit, si specica, sono tutti sulle spalle dei praticanti e delle famiglie, che spesso non sono pi in grado di sopportarli. Con la crisi vengono al pettine i problemi strutturali dello sport in Italia: lo Stato non si occupa dello sport di base, le regioni e gli enti locali non hanno gli strumenti e i fondi necessari, le poche leggi e normative di settore non aiutano lo sviluppo delle attivit sul territorio. Il mondo sportivo organizzato nel Comitato Olimpico viene lasciato da solo a fronteggiare le attuali difficolt. Eppure lattivit di promozione sportiva, che viene realizzata ogni giorno nel territorio, fondamentale e insostituibile per vari motivi: contribuisce alla salute delle persone e a diffondere stili di vita sani; serve a prevenire diverse patologie e migliora le condizioni sociali del territorio. Le societ sportive di base svolgono unimportante funzione sociale ed educativa senza nulla ricevere in cambio dalle istituzioni: nellambito di queste crescono i ragazzi e gli adolescenti, giocano insieme persone di lingua e cultura diversa e gli anziani ritrovano energia e voglia di vivere. Nelle sedi associative si discute e si decide democraticamente e le societ sportive non sono solo pratica sportiva, ma anche una scuola di cittadinanza e di partecipazione. Tramite il documento si rivolge un appello alle istituzioni per sollecitare un impegno straordinario, non per chiedere nanziamenti straordinari, ma di spendere bene le risorse che si destinano alle politiche sociali e a quelle per la salute, lambiente, leducazione. Per questo assolutamente necessario che una nuova cultura dello sport trovi spazio e dignit in tali programmi. Si avanzano pertanto alcune proposte innovative in ambito normativo che, a costo praticamente zero per la pubblica amministrazione, possono aiutare le societ sportive a rilanciarsi e continuare ad assicurare la loro preziosa attivit sul territorio: 1. riconoscimento del Valore sociale dello Sport nelle leggi di settore, a partire dai Piani Sanitari Nazionali e Regionali e dalla legge istitutiva delle Fondazioni Bancarie; 2. sostituire la consuetudine delle gare dappalto al massimo ribasso per la gestione degli impianti sportivi pubblici con laffermazione di criteri ssati in convenzioni o procedure concorsuali, capaci di valorizzare la qualit del volontariato e dellassociazionismo sportivo attivo sul territorio; 3. provvedimenti urbanistici che consentano un nuovo sviluppo dellimpiantistica sportiva e facilitino gli interventi di manutenzione e riqualicazione operati dal non prot sportivo; 4. salvaguardia delle facilitazioni scali per le (Asd) Associazioni Sportive Dilettantistiche, come presupposto per il loro funzionamento e il loro sviluppo sul territorio; 5. riconoscimento del volontariato sportivo, accesso ai Centri di Servizio del Volontariato per la formazione dei volontari, possibilit di utilizzare i giovani del servizio civile con esplicito riferimento da parte della legge 64/2001; 6. riconoscimento delle attivit formative svolte dalle Asd; 7. buono scale destinato alle famiglie per la pratica sportiva non professionale, agonistica e non agonistica.

Scacchi

NELLA FOTO, RINO GIOVANARDI (A SINISTRA), VINCITORE DI SETTE GARE DEL TORNEO SEMILAMPO, ASSIEME A PATRIZIO DI PIAZZA, RESPONSABILE DEL CIRCOLO SCACCHISTICO PAUL MORPHY DI CESENA SOTTO, ALCUNI DEI RAGAZZI CHE HANNO PARTECIPATO AL TORNEO DEL CIOCCOLATO ASSIEME A ENRICO JOHNSON, ARBITRO

Tra tornei semilampo e al gusto di cioccolato D

oppio appuntamento scacchistico al Circolo Paul Morphy presso la sede del comitato cesenate del Csi, tra la sera di venerd e il pomeriggio di sabato 21 gennaio. Quindici scacchisti si sono sfidati il 20 gennaio in un torneo semilampo della durata di dieci minuti a testa. Il bravo Rino Giovanardi, socio del circolo, di Gambettola, ha inanellato sette vittorie su sette, sbaragliando uno dopo laltro tutti i suoi avversari ed stato festeggiato con un lungo applauso. Nello stesso torneo si ben distinto anche il giovane Matteo Ranieri di 11 anni, arrivato quarto nella classifica generale e primo tra i non piacere di giocare bene a scacchi si classificati. Il circolo scacchistico unito il piacere per il palato di Paul Morphy molto soddisfatto di questi giovani che si fanno notare ricevere, oltre le coppe, anche premi sotto forma appunto di cioccolato. nei vari tornei regionali e li esorta a Questa competizione, riservata agli continuare, perch avranno in under 18, ha visto ancora una volta futuro molte soddisfazioni. la vittoria di Claudio Greggi. Ha Sabato pomeriggio, 21 gennaio, si diretto tutte le partite Enrico svolto un torneo semilampo Johnson, arbitro, istruttore , socio e chiamato del cioccolato, dove al

Torneo invernale di Calcio in palestra D

omenica 15 gennaio presso la palestra di Bagnarola si svolto il torneo invernale di calcio, riservato alla categoria Primi calci (nati negli anni 2005/06), cui hanno aderito otto squadre: la Virtus Cesena I e II, il Ponte Pietra I e II, il Bakia di Cesenatico, la Pol. 5 Cerchi di Macerone, la Coop. Granata, lUs Borghigiana. La finale per il 3 posto stata vinta dalla Virtus Cesena I, che ha battuto col parziale di 2 a 0 il Ponte Pietra II e la Coop. Granata si aggiudicata la competizione prevalendo col punteggio di 5 a 3 ai danni del Bakia. Virtus Cesena A e B e Gli appuntamenti Ponte Pietra; la categoria successivi del torneo Pulcini (2001/2002), che riguardano la categoria registra la presenza di Scuola calcio (nati negli undici compagini: Pol. 5 anni 2003/2004), che ha Cerchi A e B, Coop. visto la partecipazione di Granata, Pol. Osservanza, nove formazioni: Pol. Virtus Cesena A e B, Osservanza A, Pol. Ponte Pietra, Forza Vigne Osservanza B, Longianese A, B, C e D; la A, B e C, Coop Granata, categoria Esordienti

(1999/2000), cui sono iscritte nove societ: Longianese, Pol. 5 Cerchi A e B, Coop Granata, Virtus Cesena A e B, Forza Vigne A, B e C; la

categoria Giovanissimi (1997/1998), che vede ladesione di quattro formazioni: Pol. Osservanza A eB, Pol. Sala A e B.

ROMAGNA INIZIATIVE
per lo sport e il sociale

Pagina Aperta

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Il direttore risponde
Facciamo un po di silenzio dentro noi stessi

LOcchio indiscreto

aro direttore, desideriamo condividere con i lettori del Corriere Cesenate lesperienza della due giorni di spiritualit per adulti e famiglie, promossa anche questanno dallAzione Cattolica diocesana. Il 21 e 22 gennaio a Bellaria presso gli Hotel Principe e Splendid ci siamo ritrovati in 150 persone fra adulti e bambini a meditare sul tema La famiglia scrigno del tesoro: genitori e figli alla scoperta di Ges. Ci ha aiutato nel lavoro don Giorgio Bezze (gi assistente nazionale giovani di Ac e direttore dellUfficio catechistico diocesano di Padova). Ancora una volta questa stata unopportunit per uscire dalla routine quotidiana e fare silenzio dentro noi stessi, per confrontare la nostra esperienza di singoli e di coppie con quella di altre persone che come noi credono e condividono gli stessi valori cristiani. stata unoccasione per prendere in mano alcuni brani dei Vangeli di Marco e Luca e sviscerarli, spezzarli e calarli dentro le nostre quotidianit accompagnati da bellissime immagini di dipinti di illustri artisti come Degas e Van Gogh. Ne abbiamo cos estratto temi come la chiamata, lincontro, laccoglienza e la testimonianza come missione. Momento intenso stato anche quello della Santa Messa celebrata il sabato sera dal nostro Vescovo Douglas che ci ha regalato la sua presenza e le sue parole. I bambini, presenti in grande numero, hanno fatto da coreografia e sottofondo a tutta la due giorni e hanno lavorato divisi per et insieme ai nostri bravissimi educatori sullo stesso tema degli adulti, costruendo un piccolo scrigno contenente i loro "tesori preziosi". Anche la serata del sabato stato un altro momento di condivisione, questa volta di gioia, di ilarit con grande voglia di divertirsi insieme, grandi e piccini. Il tutto in una cornice di pace come quella del mare e della spiaggia dinverno, dove molti hanno trovato

momenti di riflessione solitaria o di coppia, passeggiando. Elisa e Gianluca Zangheri Carissimi, vi ringrazio molto per le vostre righe di condivisione. Anzi, prendo lo spunto dallinvito al silenzio che anche voi fate per richiamare il messaggio di papa Benedetto in occasione della Giornata delle comunicazioni sociali, diffuso marted scorso, festa di san Francesco di Sales, patrono dei giornalisti. Silenzio e Parola il richiamo rivolto dal Santo Padre agli operatori nei mass media. Per parlare occorre saper tacere e, soprattutto, ascoltare. Una appello non da poco per chi abituato a esprimersi, ma che vale la pena fare nostro, come anche voi ci sollecitate con la vostra intensa esperienza della due giorni a Bellaria con le famiglie di Azione Cattolica. Grazie di cuore. Francesco Zanotti zanotti@corrierecesenate.it

vero che la stagione quella che , ma il quadro dei giardini Savelli, a Cesena, non dei pi belli. Le tante foglie non raccolte danno un senso di abbandono che non merita uno dei luoghi di ritrovo tra i pi accoglienti della citt. (foto A. Capristo)

AZIONE CATTOLICA A BELLARIA: FOTO DI GRUPPO PER LE FAMIGLIE CHE HANNO PARTECIPATO ALLA DUE GIORNI, IL 21 E 22 GENNAIO (FOTO A. GIANGRASSO)

Presepe | A Ronta

Presepe | A Madonna del Fuoco

Il gruppo giovani della parrocchia di Ronta di Cesena anche questanno, nel periodo di Natale, ha realizzato un presepe artistico utilizzando materiale di riciclo come cartone, segatura e creta. Grazie a questo lavoro i ragazzi hanno riflettuto sul significato del Natale.

Alessandro Delvecchio, della parrocchia di Madonna del Fuoco a Cesena, nel periodo natalizio ha realizzato un presepe originale, sfruttando dei prodotti ottenuti dalla lavorazione del mais e altro materiale di riciclo. La foto stata spedita dai genitori Stefano e Laura.