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Gioved 27 ottobre 2011 | anno XLIV (nuova serie) | numero 38 | euro 1,20 - contiene I.P.

Poste italiane spa, sped. abb. postale DL 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1, DCB Forl

Opinioni
Luccisione di Gheddafi mostrata in Tv
verit La bisognoha della notizia davvero di quelle immagini cos forti?

Cesena-Sarsina
In diocesi numerosi nuovi incarichi

Chiesa
Tre nuovi Santi riconosciuti dalla Chiesa

Attualit
Cellule staminali, riflessione oltre la scienza

Pi di trenta le persone coivolte in trasferimenti e nomine in uffici e parrocchie

Sono stati proclamati da papa Ratzinger in piazza


San Pietro domenica 23 ottobre

Grande attenzione per la condizione dellessere


umano nella fase iniziale della vita

EDITORIALE Ci vuole coraggio


di Francesco Zanotti
na nuova Autorit nanziaria mondiale. Lha chiesta a gran voce il Ponticio Consiglio della giustizia e della pace vista la gravit della crisi mondiale che da mesi non molla la morsa su milioni di persone. Una presa di posizione che ha avuto molto risalto e fa capire immediatamente che occorre porre un freno alle speculazioni e alla nanza fuori controllo. Il Ministero ponticio ha richiamato per lennesima volta al bene comune, quello stesso che non riesce a trovare asilo nelle decisioni da assumere da parte del governo italiano. Al vertice di Bruxelles dello scorso ne settimana al nostro Paese stata posta unennesima data limite: o si far qualcosa entro mercoled (ieri per chi legge) oppure il Belpaese rischia grosso. Come dire: basta scherzare. Si passi dalle parole ai fatti. Il Consiglio dei ministri, riunitosi luned scorso a Roma, stato sullorlo della crisi. La riforma delle pensioni il nuovo nodo da sciogliere, ma su questo tema la Lega appare inamovibile. Le risorse sono sempre meno e i fondi da qualche parte vanno senzaltro trovati. Con il prodotto interno lordo che non cresce e quindi non fa aumentare il gettito per lerario, lunica strada percorribile resta quella dei tagli. E su questo punto, quello dei sacrici, che occorrerebbe adottare molta responsabilit e riutare i famosi tagli lineari, quelli che si applicano a tutti in maniera indistinta. Certo, molto pi semplice ridurre ogni spesa del dieci per cento piuttosto che andare a eliminare gli sprechi, anche se lobiettivo del bene comune, quel bene la cui cifra superiore alla somma dei singoli beni, indicherebbe unaltra strada da seguire e perseguire. E il momento della lucidit, del coraggio e del disinteresse personale e di parte, ha scritto Avvenire nelleditoriale di marted scorso intitolato Scelte spartiacque poco da ridere , molto da decidere. S, ci vuole coraggio. Quando i momenti sono difcili, ci vuole pi cuore per affrontare la realt che va sempre guardata per quella che , senza edulcorarla. Non si possono tenere nascosti i conti e neppure le rinunce che si devono affrontare. Siamo tutti sulla stessa barca: o ci salviamo insieme, oppure i rischi sono davvero dietro langolo. Ce lo stiamo dicendo da mesi, anche se tanti non vogliono crederci. I richiami che vengono dallEuropa, risatine a parte, sono chiarissimi. Non verranno tollerati altri ritardi nelladozione delle misure necessarie. Come riportava sempre Avvenire, questo il momento di trasformare una minaccia grave in un sda positiva e utile per il Paese.

Grande partecipazione al convegno Fisc per i 100 anni del Corriere Cesenate

Carta e web di pari passo


La sala del Palazzo del Ridotto, a Cesena, ha accolto i giornalisti Fisc riuniti a convegno (foto Giorgio Boato)

Duecento giornalisti - direttori, amministratori, redattori e collaboratori dei 189 periodici diocesani che formano la federazione nazionale - si sono confrontati a Cesena sul tema proposto: Territorio e internet: due luoghi da abitare. Nel momento della crisi della carta stampata, il giornale locale resta un ancoraggio sicuro per chi rischi di perdersi nella rete. Ma anche il web, stato detto e ripetuto, un territorio che va abitato e presidiato, perch tutto ci che umano interessa lesperienza cristiana. Speciale alle pagg. 11-14

Lutto 9 morto padre Bruno Boschetti, missionario in Mozambico Valle Savio 17 Alla diga di Ridracoli lacqua ai minimi storici

Cesenatico 15 Un fine settimana dedicato ai piatti di pesce locale Cesena 20 Prodotti alimentari da tutta Italia protagonisti in citt

SPECIALE VIAGGI MANUZZI MINI CROCIERA SPAGNA - BALEARI - CORSICA MSC Fantasia
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Informazioni e prenotazioni

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1-5 NOVEMBRE pensione completa con bevande ai pasti

euro 252

Come leggere la bolletta

A Forl e Cesena arriva la guida di Hera


Il testo, realizzato con il contributo delle associazioni dei consumatori, offre informazioni utili per meglio comprendere la bolletta, oltre a fornire spiegazioni su diversi temi complessi legati ai servizi della multiutility. disponibile presso gli sportelli Hera di via Spinelli a Cesena e via Da Vinci 35 a Cesenatico

os la stima dei consumi? Cosa sintende per coefficiente C? Che informazioni si trovano nelle pagine di dettaglio? La bolletta per i non addetti ai lavori pu essere un documento piuttosto ostico da comprendere nel dettaglio. per questo che Hera ha pubblicato Come leggere la bolletta e altre cose da sapere, unutile guida per orientarsi nella lettura della bolletta e per entrare in confidenza con i servizi erogati da Hera. Realizzata con il contributo delle principali associazioni di consumatori dellEmilia-Romagna, il testo offre le informazioni di base per comprendere lorganizzazione della bolletta e le principali voci che la compongono e nasce con lobiettivo di aiutare i propri clienti a orientarsi tra le numerose informazioni a disposizione nel documento e fornire alcune informazioni utili sui servizi in generale. Fino a oggi molti si rivolgevano a noi per capire limporto che dovevano pagare, spesso ostico nei dettagli. Questo opuscolo ha il merito di fornire uninformazione essenziale, spiega Anna Dal Cero di Federconsumatori. Le fa eco Francesco Greco dellUnione Nazionale Consumatori: la legge che chiede, attraverso il Codice di Consumo, efficienza e qualit. Se precedentemente i contatti con Hera non esistevano, oggi si sta attuando uninversione di tendenza.

Nellambito della riunione, oltre alla presentazione della guida alla bolletta, accolta con soddisfazione dai responsabili presenti, sono stati trattati altri importanti argomenti per i clienti: dallefficacia del canale di contatto con le Associazioni dei consumatori (il canale diretto di dialogo con i responsabili delle Associazioni attivato recentemente da Hera) alla rateizzazione del credito e alle soluzioni Hera per gli utenti cassaintegrati e in difficolt (v. riquadro in fondo); dalle nuove modalit di gestione della fase di ripensamento o disconoscimento di sottoscrizione dei contratti energia a mercato libero alla presentazione del report 2010 In buone acque, unico in Italia. Stampata in 80mila copie e redatta con un linguaggio semplice e immediato, gi disponibile presso i 7 sportelli Hera nella provincia di Forl-Cesena, fra cui quelli di via Spinelli a Cesena e via Da Vinci 35 a Cesenatico, sul web allindirizzo www.gruppohera.it/clienti e negli Uffici Relazioni con il Pubblico dei principali Comuni della provincia.

I contenuti: dai contenuti della bolletta ai contatti in caso di emergenza


Il primo capitolo della guida dedicato alla comprensione della bolletta. Attraverso anche una serie di illustrazioni vengono descritti i contenuti delle 3 parti che compongono la bolletta: la pagina di riepilogo, le pagine di dettaglio dei consumi e il bollettino postale (nel caso in cui non sia stata scelta la domiciliazione bancaria). Il secondo capitolo riguarda le modalit di calcolo degli importi da pagare, che variano a seconda che si utilizzino i dati reali di consumo oppure una loro stima. Il terzo capitolo dedicato allautolettura dei contatori, attivit che il cliente deve effettuare se desidera una bolletta sempre corrispondente alleffettivo consumo avvenuto di gas, energia elettrica, acqua e teleriscaldamento e quindi senza dover ricorrere a stime. Il quarto capitolo contiene alcune informazioni di grande utilit sui contratti. Cosa fare per aprirne uno, come richiedere un subentro o una voltura, cosa sintende per libero mercato nella fornitura di energia elettrica e gas. Il quinto capitolo, Notizie utili sui pagamenti, fornisce invece una panoramica generale sul funzionamento della domiciliazione bancaria come modalit di pagamento, sullopportunit di richiedere la rateizzazione del pagamento della bolletta e sui bonus sociali elettrico e gas messi a disposizione dallo Stato alle famiglie con un indicatore Isee non superiore ai 7.500 euro, oppure fino a 20.000 euro per le famiglie con pi di tre figli a carico. Il testo si chiude con una serie di consigli da seguire per evitare sorprese in bolletta (ad esempio nel caso si notino consumi anomali rispetto al solito) e con una sezione dedicata ai contatti da attivare in caso di eventi straordinari come fughe di gas, blackout o allagamenti.

La presentazione al Tavolo delle Associazioni dei Consumatori di Forl-Cesena


La guida stata presentata in anteprima alle Associazioni dei Consumatori di Forl-Cesena nellambito dellincontro del Tavolo periodico, attivo gi da diversi anni nel nostro territorio, riunitosi a met ottobre presso la sede di Cesena.

Il primo passo di un progetto di comunicazione pi ampio


Come leggere la bolletta e altre cose da sapere la prima tappa di un progetto pi ampio di comunicazione con la clientela, che ha come obiettivo la massima chiarezza e trasparenza nei rapporti tra Cliente e Azienda. Hera sta infatti valutando la progettazione di unarea sul proprio sito web dedicata agli operatori delle associazioni dei consumatori e pi in generale ai clienti che desiderano informazioni di dettaglio sulla bolletta, sulla contrattualistica e le offerte del libero mercato e sulle novit normative inerenti tariffe e servizi. Questo non un punto darrivo, ma solo linizio di una serie di attivit messe in campo per agevolare i nostri clienti - rassicura Christian Fabbri, amministratore delegato di Hera Comm -. Ci muoveremo presto anche sul tema del risparmio energetico. Siamo orgogliosi del risultato raggiunto - spiega Franco Fogacci, direttore Hera Struttura operativa di Forl-Cesena -. Questa guida esprime infatti la capacit di dialogo e confronto costantemente espressa sia da Hera che dalle associazioni di consumatori. Grazie a tale costruttiva relazione, Hera trova uno stimolo continuo al miglioramento del proprio servizio, in termini di trasparenza ed efficacia, mentre i clienti hanno accanto a s strutture in grado di supportarli al meglio nella relazione con lazienda. La guida un bellesempio dei frutti che una relazione di questo tipo in grado di produrre a beneficio di tutta la comunit, e rappresenta uno strumento per servire ancora meglio chi si affida alla nostra offerta.

Prorogate fino a giugno 2012 le agevolazioni per i clienti in difficolt economiche

i rinnova fino a giugno 2012 la possibilit, per le famiglie che stanno vivendo periodi di disagio economico, di ottenere da Hera particolari agevolazioni per il pagamento delle bollette. Lazienda, che da sempre ha mostrato sensibilit e attenzione nei confronti dei clienti in difficolt a causa della propria situazione lavorativa, ha infatti deciso di prorogare le agevolazioni, elaborate in base a richieste delle Organizzazioni Sindacali e degli Enti Locali con la volont di contribuire in modo concreto a fronteggiare le criticit che derivano dalla crisi economico-finanziaria. Lagevolazione consiste nella concessione di 6 mesi

di rateizzazione senza interessi per le bollette relative a tutti i servizi (gas, acqua, energia elettrica, teleriscaldamento e TIA) che saranno emesse entro il 30 giugno 2012, o nella dilazione della scadenza del loro pagamento, ed rivolta ai clienti intestatati del contratto e ai componenti il loro nucleo familiare anagrafico che si trovino in cassa integrazione straordinaria, anche in deroga, in mobilit o licenziati non per giusta causa. Per ottenere lagevolazione i clienti interessati dovranno recarsi in uno degli sportelli aziendali presenti sul territorio (in via Balzella 24 a Forl, via A. Spinelli 60 a Cesena e via L. Da Vinci 35 a Cesenatico) e compilare un semplice modulo, allegando

lattestazione della propria condizione lavorativa di difficolt (modulo INPS per cassa integrazione, attestato dal Centro per lImpiego per Mobilit e Disoccupazione). La rateizzazione delle fatture successive alla prima sar concessa se tutti i pagamenti precedenti risulteranno essere regolari. A Cesena esiste anche un importante accordo di collaborazione con il Comune grazie al quale Hera si impegna ad avvisare i Servizi Sociali quando qualcuno dei nominativi indicati nellelenco, fornito allazienda dal Comune, oggetto di sollecito di pagamento e/o di prossima interruzione dei servizi per morosit, in modo tale che possano valutare se intervenire o meno.

IN COLLABORAZIONE CON LUFFICIO STAMPA HERA

Opinioni

Gioved 27 ottobre 2011

Simoncelli, un addio tra dolore e rimpianti


MARCO SIMONCELLI, 24 ANNI, ERA NATO E VIVEVA A CORIANO DI RIMINI (FOTO AFP/SIR)

urtroppo non la prima volta che ci tocca piangere un campione nel fiore degli anni, un giovane centauro che sta cominciando ad affermarsi e la cui carriera viene bruscamente a cozzare con levento improvviso, la tragedia che in uno sport come quello dei motori, sempre dietro langolo. Eppure neanche stavolta riusciamo a rassegnarci al fatalismo: Marco Simoncelli se ne andato e il dramma si tinge dei colori pi cupi perch coinvolge persino il suo grande amico Valentino Rossi, che insieme allaltro collega Edwards non riuscito ad evitarlo nella mattanza di Sepang. Si dir nel dopo gara (durata appena due giri, e annullata per lutto) che il ventiquattrenne romagnolo avrebbe potuto lasciarsi andare sullasfalto, evitando cos il terribile impatto con gli altri due piloti: ora si parla di tragica fatalit, di morte assurda, di dramma che non era possibile prevedere. Certo, lelettronica in questi anni ha evitato tanti lutti, eppure al volante di un bolide si continuato a morire, magari in misura minore, magari senza lenfasi di lutti che hanno lasciato il segno anche nel costume di un popolo, come quelli di Senna o Villeneuve. Marco era un ragazzo esuberante, un guascone che si era fatto valere nelle serie minori a forza di sgasate furiose, virate irresistibili e sorpassi mozzafiato. Il Circus lo aveva accolto senza grandi entusiasmi: si diffida

Marco era un ragazzo esuberante, un guascone che si era fatto valere nelle serie minori a forza di sgasate furiose, virate irresistibili e sorpassi mozzafiato

Quel corpo buttato Luccisone di Gheddafi mostrata in tv La verit ha bisogno anche di quelle immagini?
uesta volta non c stata discussione. Ricordiamo luccisione di Bin Laden? Obama ferm la diffusione delle immagini del corpo dello sceicco ucciso e si scaten un dibattito su temi forti: libert di stampa, trasparenza, rispetto, ma anche ipocrisia (visto che tante immagini ritoccate, false, avevano comunque invaso lo spazio mediatico). Questa volta, con Gheddafi, il volto insanguinato del leader libico arrivato in tutte le case allora di cena. Il suo corpo buttato l, su una camionetta, si vede un po ovunque. Non solo: ci sono anche i filmati di un rais ferito e sanguinante che probabilmente implora piet. E i resoconti sulle ultime parole: Non sparate. Immagini crude, come cruda questa nostra societ, che divora immagini e notizie, una dietro laltra, spesso anche senza metabolizzarle. Come cruda la rabbia e la rivolta di un Paese, la Libia, che adesso dalla guerra civile deve provare a uscire. E proprio questa crudezza delle immagini forse qualcosa ci si poteva risparmiare, pensando che di un uomo si tratta pu far riflettere sui passi da fare per ricominciare. Proprio in Libia, dove dopo lesplosione di rabbia, dopo le violenze e le grida in piazza, serve ricostruire un tessuto civile che permetta la rinascita di un Paese. Se la dittatura di Gheddafi, che fino a non molto tempo fa, tutto sommato, andava bene a molti dei suoi attuali nemici, ha prodotto immense sofferenze a tantissimi persone, libiche anzitutto, ora tocca riflettere su come evitare che il futuro ricalchi le impronte del passato. Serve davvero una pacificazione ampia, una svolta che il Comitato nazionale di transizione e i libici che con coraggio hanno combattuto dovranno perseguire con determinazione, cercando consensi e condivisione, prima ancora che tra i tanti spettatori/attori interessati esteri,

La Vignetta

tra la gente di Tripoli, Sirte e delle altre citt e dei villaggi libici. La morte di Gheddafi e la sua ostentazione parlano di vendetta. Forse non poteva essere diverso ma noi non siamo daccordo. La verit non ha bisogno di mostrare il corpo di un uomo, pur colpevole di terribili misfatti, buttato su una camionetta.

sempre di un nuovo ragazzo che non ha paura di niente, che gareggia con la baldanza di un campione gi affermato. Con Pedrosa era nato quasi un incidente diplomatico che lo costrinse a girare scortato, alla vigilia di un Gp in Spagna. Lui era rimasto quello di sempre: romagnolo verace, capace di dare battaglia sempre, fino a quel secondo giro maledetto di domenica in Malesia. A noi piace ricordare il suo modo di correre, tutto cuore, fin dalle scorribande in minimoto con uno di quelli che si sarebbe poi rivelato un grande rivale anche in MotoGp: Andrea Dovizioso. Figlio di quella Romagna che ha dato tanti suoi figli alle quattro e alle due ruote, che vive, respira e si nutre di motori, Marco aveva debuttato con lAprilia nel 2002, fresco di titolo europeo nella 125. Lapprendistato veloce, la voglia di emergere tanta, la paura non esiste: cos il primo successo arriva neanche due anni dopo, in Spagna. Poi il salto in 250 nel 2006, con la Gilera. Tre stagioni, e nel 2008 la conquista del Mondiale a mani basse, con sei trionfi che gli schiudono nel 2010, le porte della MotoGp, dove non paga il dazio debuttanti, ma si getta a capofitto nella mischia conquistandosi in pista il rispetto degli avversari. Il dolore ora immenso, come quando qualcosa finisce, come un incubo che irrompe in una fresca mattina dottobre: Marco era tifosissimo del Milan, che domenica, dopo neanche due ore, dalla tragedia sceso in campo a Lecce, con il lutto al braccio e come tramortito da quella notizia, ha beccato 3 gol in 45 minuti. Poi forse, in qualche giocatore rossonero che conosceva Marco e che avrebbe dovuto rivederlo proprio due giorni dopo a Milanello, scattato qualcosa dentro, tanto che alla fine il Milan ha compiuto una rimonta storica, vincendo alla fine 4-3. Tutti alla fine hanno dedicato limpresa al Sic, eroe sfortunato di uno sport che a volte diventa una trappola terribile, che non possiamo e non vogliamo dimenticare. Leo Gabbi

Gioved 27 ottobre 2011

Vita della Diocesi

NOTIZIARIO DIOCESANO

Famiglie, incontro mondiale a Milano


La nostra diocesi si sta organizzando
A Milano dal 30 maggio al 3 giugno 2012, si terr il VII Incontro Mondiale delle Famiglie sul tema La famiglia: il lavoro e la festa. Per informazioni ed eventuali iscrizioni possibile accedere al sito: www.family2012.com. LUfficio diocesano per la pastorale della famiglia si rende disponibile per organizzare la presenza delle famiglie della diocesi allincontro con papa Benedetto XVI, nelle giornate di sabato 2 e domenica 3 giugno 2012. Per agevolare lorganizzazione di tali giornate, si chiede che le parrocchie interessate indichino allUfficio Famiglia un referente con relativi dati (nome e cognome, indirizzo mail e telefono) entro il 30 novembre. Nei giorni successivi i referenti saranno contattati dallUfficio per definire le modalit, i prezzi e i tempi delliscrizione. Per info e per comunicare i nominativi dei referenti parrocchiali contattare Andrea e Sabrina, tel. 054781121, email: andreasabri@alice.it

IL GIORNO DEL SIGNORE


Custodiscimi, Signore, nella pace
ammirati, coloro che pregano stando ritti nelle sinagoghe e nelle piazze per essere notati, coloro che digiunano con aria malinconica perch tutti si accorgano. Amano poi i posti donore, i primi seggi, i el vangelo di oggi Ges si rivolge alla saluti nelle piazze, ed essere chiamati folla e ai suoi discepoli, parlando rabbi. Ma uno solo il vostro Maestro e loro degli scribi e dei farisei. un voi siete tutti fratelli. Uno solo la vostra messaggio rivolto a noi. Il fariseo guida, il Cristo. Il pi grande tra voi diventi rappresenta un modo di pensare, di come il pi piccolo, vostro servo. Parole giudicare, di comportarsi opposto a quello queste riproposte alla Chiesa italiana dai evangelico e questo pu infiltrarsi anche nostri vescovi negli orientamenti pastorali tra i discepoli. In questo capitolo 23 Matteo per questo decennio: Educare alla vita riporta i sette guai rivolti ai farisei, ma buona del Vangelo, ripreso poi dal nostro anche ai discepoli, perch rischiano di vescovo nella sua lettera pastorale Alla comportarsi da farisei. Questi rimproveri ricerca del tesoro. Dio che ci educa, oggi chiamano in causa noi. Il fariseismo attraverso il suo Spirito, la sua Parola, la pu presentarsi anche nelle nostre sua Chiesa, che prima di tutto discepola e comunit. Qual lidentikit del fariseo? poi maestra. Ogni cristiano chiamato a Anzitutto chi occupa una cattedra non sua essere educatore, ossia testimone. I due e quindi si riscontra un abuso di autorit. termini si equivalgono. Solo un cristiano Al posto dei profeti subentrano presto i appassionato di Cristo e coerente con il farisei con le loro prescrizioni. Ges Vangelo pu essere credibile. Vale per tutti, ironicamente invita a osservare e praticare in primis per i genitori nei confronti dei tutto ci che insegnano. Altrove dir: figli nelleducare alla vita di fede. Quanto Guardatevi dalla dottrina dei farisei (Mt. fariseismo dobbiamo confessare. 16,12). La seconda caratteristica del fariseo Lincoerenza e il mettersi in mostra sono i lincoerenza: dicono e non fanno. La due mali prevalenti da combattere. Non terza quella di caricare pesi riteniamoci giusti davanti a Dio e agli altri, insopportabili sulle spalle della gente. La ma piccoli e servi evitando la compequarta lesibizionismo, la smania di tizione, tranne quella dellamore vicenmettersi in mostra. In Mt. 6 Ges chiama devole, secondo linvito di San Paolo a ipocriti coloro che praticano le opere gareggiare nellamore. buone davanti agli uomini per essere Sauro Rossi

La Parola di ogni giorno


luned 31 ottobre san Lucilla Rm 11,29-36; Sal 68; Lc 14,12-14 marted 1 novembre tutti i Santi Ap 7,2-4.9-14; Sal 23; 1Gv 3,1-3; Mt 5,1-12a mercoled 2 commemorazione dei fedeli defunti Gb 19,1.23-27a; Sal 26; Rm 5,5-11; Gv 6,37-40 gioved 3 san Martino de Porres Rm 14,7-12; Sal 26; Lc 15,1-10 venerd 4 san Carlo Borromeo Rm 14,7-12; Sal 26; Lc 15,1-10 sabato 5 Sante Zaccaria ed Elisabetta Rm 16,3-9.16.22-27; Sal 144; Lc 16,9-15

Domenica 30 ottobre - Anno A XXXI Domenica Tempo Ordinario Ml 1,14-2,2.8-10; Salmo 130; 1Ts 2,7-9.13; Mt 23,1-12

Fidanzati, una due giorni a SantAgata Feltria


Itinerario annuale proposto dalla diocesi
Continua litinerario annuale per i fidanzati della diocesi. Il secondo incontro invita le coppie a una due giorni presso il convento dei frati francescani a SantAgata Feltria, dal pomeriggio di sabato 5 novembre al pomeriggio di domenica 6 novembre. Titolo del tema: La Mappa: Relazione, Dialogo, Ascolto. necessaria ladesione presso Chiara e Francesco Tappi, tel. 0547 671869.

Appuntamento con Radio Maria


Per ricordare il Servo di Dio padre Guglielmo Gattiani
Lemittente cattolica internazionale Radio Maria, in occasione della Commemorazione di tutti i fedeli defunti, si collegher mercoled 2 novembre alle 16,45 con la chiesa di San Girolamo dellOsservanza nel cimitero di Faenza. LOra di spiritualit con il Rosario, ladorazione e i vespri, saranno guidati da don Massimo Goni. Verr ricordato il Servo di Dio padre Guglielmo Gattiani, la cui fase diocesana del processo di beatificazione e canonizzazione si concluder sabato 10 dicembre alle 17 nella chiesa di SantAgostino, a Cesena.

A MESSA DOVE
Ruffio, Roversano 8.45 San Giuseppe (corso U. Comandini) 9.00 Santo Stefano, San Bartolo, San Paolo, San Domenico, Diegaro, Pievesestina, Ponte Pietra, chiesa Benedettine, Santa Maria Nuova, San Vittore, San Carlo, Macerone, Bulgaria, San Tomaso, Diolaguardia, Valleripa 9.15 San Martino in Fiume 9.30 Madonna delle Rose, Osservanza, Boccaquattro, SantEgidio, Villachiaviche, Santuario dellAddolorata, San Mauro in V., Bagnile, Casale 9.45 Rio Marano, Bulgarn 10.00 Cattedrale, Case Finali, San Rocco, Cappella del Cimitero, Santa Maria della Speranza, Torre del Moro, San Pio X, Cappuccini, Basilica del Monte, Istituto Lugaresi, SantAndrea in Bagnolo, Carpineta 10.30 Santuario del Suffragio, Cappella del cimitero, Casalbono, Borello 10.45 Ronta 11.00 Santo Stefano, San Paolo, San Bartolo, San Giovanni Bono, Villachiaviche, Addolorata, San Domenico, SantEgidio, Calabrina, Calisese, Capannaguzzo, Gattolino, Bulgaria, Madonna del Fuoco, San Giorgio, San Demetrio, San Mauro in V., Martorano, Pievesestina, Pioppa, Ponte Pietra, Santa Maria Nuova, San Martino in Fiume, Borello, San Carlo, San Vittore, Tipano, Macerone, Ruffio 11.10 Torre del Moro 11.15 Diegaro, Madonna delle Rose, Sorrivoli 11.30 Cattedrale, Osservanza, San Rocco, Santa Maria della Speranza, San 15.00 17.30 18.00 18.30 19.00 Pietro, Case Finali, San Pio X, Basilica del Monte, Istit. Lugaresi Cappella del Cimitero Cappella osp. Bufalini Cattedrale, San Domenico, Osservanza, San Rocco San Pietro, Cappuccini San Bartolo San Giacomo, Gatteo a Mare; 8,30 Bagnarola, Sala, Boschetto; 9.00 Cappuccini di Cesenatico; 9.30 Villalta; 10 San Giacomo, Valverde; 10,30 Cappuccini di Cesenatico, San Giuseppe; 11.00 Bagnarola, Santa Maria Goretti, Sala, Cannucceto; 11.15 San Giacomo, Boschetto, Gatteo a Mare; 17.30 Santa Maria Goretti, Cappuccini di Cesenatico; 18 San Giacomo Longiano Sabato:18.00 Santuario SS. Crocifisso; 20.00 Crocetta; 20,30 Budrio Festivi:ore 7,30 Santuario SS. Crocifisso; 8.00 Budrio; 8.45 LongianoParrocchia; 9,30 Budrio, Santuario SS. Crocifisso; 10.00 Badia, Balignano; 10.15 Montilgallo; 11.00 Budrio, LongianoParrocchia, San Lorenzo in Scanno; 11.15 Crocetta; 18. Santuario Santissimo Crocifisso. Gatteo ore 20.00 (sabato); 9 / 11.15 / 18.00 SantAngelo: 20.00 (sabato); 8, 45 Casa di riposo, 9,30 - 11. Istituto don Ghinelli: 18,30 (sabato), 7,30. Gatteo a Mare: ore 17.00 (sabato); 8.00 / 11.15. Villamarina: 16.00 (sabato), 10. Gambettola chiesa SantEgidio abate: 8.30 / 10 / 11.15 / Consolata: 19.00 (sabato); 7,30 / 9,30. Montiano ore 20.00 (sabato); 9 / 11. Montenovo: ore 20.00 (sabato, chiesina del castello), 8,30 / 11. Mercato Saraceno 10.00; Cella: 8.30, 11.00; San Damiano: 11.30; San Romano: 11.00; Taibo: 10.00; Montejottone: 8.30; Montecastello: 11.00; Montepetra: 8.30; Linaro: 18.00 (sabato), 11; Piavola: 17.00 (sabato, chiesa San Giuseppe), 10.00 (chiesa parrocchiale); Ciola: 8.30 Sarsina Casa di Riposo: ore 16 (sabato). Concattedrale: 18 (sabato), 7.00 / 9.00 / 11.00 / 17.00; Tavolicci: 16.00 (sabato); Ranchio: 20,30 (sabato), 8.00 / 11.00; 9.30; Sorbano: 9.30; Turrito: 17 (sabato), 10; San Martino: 9.30; Quarto: 10.30; Romagnano: 11,15; Pagno: 16 (seconda domenica del mese, salvo variazioni); Corneto: 11.00; Pereto: 10 Civitella di Romagna Giaggiolo 16 (sabato), 9.30; Civorio 9.30 San Piero in Bagno chiesa parrocchiale ore 17 (sabato); 8.30 / 11 / 17.00. Chiesa San Francesco: 7 / 10 / 15,30. Bagno di Romagna ore 17.30 (sabato); 11.15 / 17.30; Selvapiana: 11,15; Acquapartita: 16 (sabato) Alfero ore 18 (sabato); 11.15 / 17.30; Riofreddo: 10.00 Verghereto ore 15 (sabato), 9.15; Balze: 16 (sabato), 11.30; eremo di SantAlberico: 16.00; Montecoronaro: 17 (sabato), 10.30; Ville: 9.30; Trappola 9.30; Capanne: 11.00

Messe feriali a Cesena

7.00 Cattedrale, San Rocco, Cappuccine, Cappella dellospedale; 7.30 Basilica del Monte; 7.45 Chiesa Benedettine; 8.00 Cattedrale, San Pietro, San Bartolo, San Paolo, Santuario dellAddolorata; 8.30 Madonna delle Rose, San Domenico, San Rocco, Santo Stefano, Case Finali, Cappella cimitero; 9.00 Suffragio, Addolorata; 9.30 Boccaquattro, Osservanza 10.00 Cattedrale 15.00 Cappella del cimitero 16.30 Istituto Lugaresi 17.00 Cappella dellospedale (no al sabato); 18.00 Cattedrale, Madonna delle Rose, San Domenico, San Rocco, Osservanza, SantEgidio 18.30 San Pietro, Santa Maria della Speranza, San Bartolo, Cappuccini 20.00 San Pio X, San Giovanni Bono (Ponte Abbadesse) 20.30 San Giuseppe Artigiano (Villachiaviche)

Sabato e vigilie
15.00 Cappella del cimitero 15.30 Macerone (Casa Lieto Soggiorno) 16.00 Formignano 16.30 Istituto Lugaresi 17.00 Luzzena (1 sabato ), Bora (2 sabato) 17.30 Santuario del Suffragio, Santuario dellAddolorata 18.00 Cattedrale, San Domenico, Case Finali, San Rocco, Osservanza, Santo Stefano, Diegaro, Madonna delle Rose, SantEgidio, San Paolo, Torre del Moro, San Vittore, Borello 18.30 San Pietro, Cappuccini, Santa Maria della Speranza, San Bartolo, Bulgarn 19.00 San Giorgio 19.30 Tipano 20.00 San Pio X, Calisese, San Giovanni Bono, Villachiaviche, Bulgaria 20.30 Ponte Pietra, Ruffio, Santa Maria Nuova, Pievesestina, Gattolino, San Cristoforo, Pioppa

DIOCESI DI CESENA|SARSINA - SETTIMANALE DI INFORMAZIONE FONDATO NEL 1911

Messe festive
7.00 Cattedrale, San Rocco 7,30 Santuario dellAddolorata, Cappuccine, Cappella dellospedale Bufalini, Calabrina, San Mauro in Valle, Ponte Pietra, Macerone, San Giuseppe Artigiano 8.00 San Pietro, Santa Maria della Speranza, San Giorgio, Gattolino, San Pio X, San Giovanni Bono, SantEgidio, Basilica del Monte, Calisese, Torre del Moro, Capannaguzzo, Ronta, Borello 8.30 Cattedrale, San Rocco, Case Finali, Martorano, Cappella del cimitero, Madonna del Fuoco, Tipano, San Cristoforo,

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Comuni del comprensorio


Cesenatico Sabato: ore 16 San Giuseppe; 17 Gatteo a Mare; 17,30 Santa Maria Goretti, Cappuccini di Cesenatico; 18 San Giacomo; 20 Sala; 20,30 Villalta Festivi: 8.00 Santa Maria Goretti,

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Tiratura del numero 38 del 27 ottobre 2011: 8.500 copie Questo numero del giornale stato chiuso in tipografia alle 18 di marted 25 ottobre 2011

Vita della Diocesi

Gioved 27 ottobre 2011

Il vescovo Douglas ha scritto una lettera a sacerdoti, religiosi e diaconi


ei giorni scorsi il vescovo Douglas ha inviato una lettera a tutti i sacerdoti della diocesi, ai religiosi e ai diaconi con la quale ha comunicato importanti nomine per la nostra comunit diocesana. La lettera porta la data dell8 ottobre, anniversario della chiamata da parte di papa Benedetto XVI a monsignor Regattieri quale vescovo di Cesena-Sarsina. Alcune nomine - aggiunge il presule sono state fatte nei mesi scorsi. Ma, per amor di completezza, do un quadro complessivo dei diversi trasferimenti e dei nuovi incarichi. Lo faccio anche per invitarvi a vivere questo momento della nostra vita ecclesiale in spirito di comunione e di unit. Di seguito riportiamo i nuovi incarichi assegnati dal vescovo a sacerdoti, religiosi, diaconi e laici. Monsignor Sauro Rossi: vicario episcopale per la formazione del clero, dei diaconi e dei ministri istituiti. Canonico del capitolo della Cattedrale. Don Marcello Palazzi: agli incarichi pastorali diocesani e parrocchiali finora svolti aggiunge quello di rettore del seminario vescovile. Don Firmin Adamon: amministratore parrocchiale di San Domenico. Monsignor Virgilio Guidi: convisitatore per la visita pastorale. Continua come vicario generale, moderatore di Curia e direttore dellUfficio per la pastorale familiare. Monsignor Piero Altieri: il vescovo ha dato lassenso alla sua elezione a presidente del Capitolo della Cattedrale.

Nomine in diocesi
Don Alessandro Nava parroco a Crocetta e Montilgallo. Don Renato Baldazzi parroco a Balze e a Montecoronaro. Don Fiorenzo Castorri nuovo esorcista diocesano
Monsignor Ernesto Giorgi: delegato vescovile per la Cattedrale. Monsignor Aurelio Zambelli: nominato Canonico onorario del Capitolo della Cattedrale. Monsignor Alfiero Rossi: oltre a continuare a svolgere i compiti parrocchiali e diocesani sar convisitatore per la Vista pastorale per gli aspetti economici-amministrativi. Don Alessandro Nava: nominato parroco di Crocetta e Montilgallo. Don Fiorenzo Castorri: nominato delegato per il culto di San Vicino ed esorcista diocesano. Continua come amministratore parrocchiale di Quarto. Don Antonio Spinelli: cappellano del nuovo cimitero di Cesena. Don Enzo Vitali: delegato vescovile per i beni culturali. Continua come parroco di Bulgaria. Don Sauro Bagnoli: direttore dellUfficio per lecumenismo e il dialogo interreligioso. Vicario della zona pastorale del mare e Moderatore dellunit pastorale n. 14 (Santa Maria Goretti, Cannucceto, Villalta, Bagnarola). Continua come parroco a Santa Maria Goretti. Don Paolo Pasolini: direttore dellUfficio per la pastorale scolastica. Continua come parroco di San Rocco. Don Marco Muratori: direttore dellUfficio per la pastorale del turismo. Mantiene gli incarichi parrocchiali ed confermato vice economo diocesano. Don Giovanni Barduzzi: amministratore parrocchiale di Bagnarola. Continua come parroco di Villalta e Cannucceto. Don Renato Baldazzi: parroco a Balze e a

Montecoronaro. Don Emilio Solis: moderatore dellunit pastorale n. 19 (che va da Borello a Ranchio). Don Piergiulio Diaco: assistente diocesano degli adulti di Azione Cattolica. Continua come parroco a San Bartolo e Direttore dellUfficio liturgico diocesano. Don Claudio Cannevarolo: assistente diocesano dellAcr. Continua come parroco a San Giorgio-Bagnile. Don Daniele Bosi: vicario parrocchiale di SantEgidio. Don Teodhule Koutchoro: vicario parrocchiale di Gambettola. Padre Giovanni Damoch: amministratore parrocchiale di Longiano. Confessore presso la Concattedrale di Sarsina. Padre Luigi Cagliani: collaboratore parrocchiale a Bagnarola. Salvatore diacono Toni: collaboratore pastorale nella unit pastorale n. 21 (da Torre del Moro a Santa Maria Nuova). Piergiorgio diacono Braschi: collaboratore pastorale nellUnit pastorale n. 6 (da Cella a Serra Tornano). Gabriele diacono Lughi: collaboratore pastorale allOsservanza. Andrea Del Vecchio e Sabrina: responsabili dellUfficio per la pastorale familiare. Marino Mengozzi: confermato direttore dellUfficio per i beni culturali e nominato Convisitatore per la Visita pastorale per i beni artistici. Claudio Riva: convisitatore per la Visita pastorale per gli archivi e i registri parrocchiali. Camelina Labruzzo: presidente dellAzione Cattolica diocesana. Roberto Ranieri: collaboratore per il Museo di arte sacra di Sarsina. Valeriano Biguzzi: segretario per la Visita pastorale.

a giustizia cammina con la pace e sta con essa in relazione costante e dinamica. Giovanni Paolo II apr cos il messaggio per la pace dellanno 1998. Individui, famiglie, comunit, nazioni, tutti sono chiamati a vivere nella giustizia e a operare per la pace. Cinquantanni fa, dopo una guerra segnata dalla negazione del diritto persino di esistere per certi popoli, lAssemblea Generale delle Nazioni Unite approvava la Dichiarazione Universale dei Diritti dellUomo: Il riconoscimento della dignit inerente a tutti i membri della famiglia umana e dei loro diritti, uguali e inalienabili, costituisce il fondamento della libert, della giustizia e della pace nel mondo. Cosa dire allora delle gravi ineguaglianze esistenti allinterno delle Nazioni? Chi il prossimo di cui sono tenuto a rispettare i diritti? A chi debbo

IN VISTA DELLA SETTIMANA SOCIALE |


giustizia? La prima ingiustizia rappresentata dalle situazioni di povert estrema, dovunque si manifestino. Eliminarle deve rappresentare una priorit assoluta, sia a livello nazionale che internazionale. La pace per tutti nasce dalla giustizia di ciascuno. Nessuno pu sottrarsi a un impegno di cos decisiva importanza per lumanit. Vivere questo impegno esigente richiede un totale ribaltamento di quei presunti valori che inducono a ricercare il bene soltanto per se stessi: il potere, il piacere, larricchimento senza scrupoli. Chi vive nella miseria ha bisogno ora e ha perci diritto di ricevere subito il necessario. Se allarghiamo il nostro sguardo alla politica internazionale il discorso non cambia, tuttal pi accresce le responsabilit di chi ci governa. A pochi giorni dalla morte di Gheddafi ci si chiede perch tanti Paesi democratici, Italia in testa, accettino e incoraggino dittature per tanti anni e poi improvvisamente le considerano impresentabili a seconda delle convenienze del momento. Non abbiamo vissuto forse in questi ultimi anni lassenza della politica per fare spazio alla fretta delle guerre? Non possiamo mai accettare che non sia possibile

di William Casanova

Dalla giustizia di ciascuno nasce la pace per tutti


isolare i regimi, evitando tragedie che si ripetono allo stesso modo. Per i cristiani richiesto un supplemento di impegno: Nella fede comprendiamo che di questi mali sono complici anche lacquiescenza dei buoni, la pigrizia di massa, il rifiuto di pensare. Chi discepolo del Vangelo non smette mai di cercare di comprendere quali sono state le complicit, le omissioni, le colpe. E allo stesso tempo con ogni mezzo dellazione culturale tende a mettere a fuoco la verit su Dio e sulluomo (monsignor Giovanni Giudici).

PROGRAMMA 7 SETTIMANA SOCIALE CESENATE


Luned 7 novembre alle 21: Educare alla legalit, relatore don Luigi Ciotti (fondatore del gruppo Abele, Torino). A Cesena, chiesa di SantAgostino. Luned 14 novembre alle 21: Giustizia e bene comune, relatore don Giancarlo Guerzoni, docente di Teologia Morale a Bologna. Nella sala pinacoteca Biagio Dradi Maraldi della Crc, via Tiberti, Cesena. Luned 21 novembre alle 21: Giustizia e pace si baceranno, monsignor Giovanni Giudici, vescovo di Pavia, presidente della Pax Christi. A Sarsina, teatro Silvio Pellico. Luned 28 novembre alle 21: Giustizia e societ, professor Antonio Daloia, docente di Diritto costituzionale Universit di Pavia. A Sala di Cesenatico, teatro Letizia (via C. Bonificazione).

BALDAZZA MAURO Organi a canne


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Manutenzione organi antichi e moderni Restauro organi storici Costruzione nuovi strumenti

Vita della Chiesa


Benedetto XVI domenica 23 ottobre in piazza San Pietro ha proclamato tre nuovi santi
VATICANO, 23 OTTOBRE: CANONIZZAZIONE DI GUIDO MARIA CONFORTI, LUIGI GUANELLA E BONIFACIA RODRGUEZ DE CASTRO (FOTO SICILIANI-GENNARI/SIR)

Gioved 27 ottobre 2011

Catholica

di Stefano Salvi

IL CARD. ZEN E LA LIBERT DI EDUCAZIONE AD HONG KONG


Il cardinale Zen, di 79 anni, il 22 ottobre ha terminato i tre giorni di digiuno per protestare contro la Corte di Appello di Hong Kong che aveva rigettato lappello presentato dalla sua diocesi contro un emendamento che ostacolava la libert religiosa, in quanto anche nelle scuole rette da religiosi - ma sostenute economicamente dal governo doveva essere nominato un comitato organizzativo interno, letto come ingerenza del governo, che in questo modo minerebbe la libert di religione. Per sminuire il gesto del cardinale Zen la stampa ha pubblicato la notizia che il porporato ha ricevuto una donazione di 20.000.000 di dollari di Hong Kong, equivalenti a circa 2.000.000 di euro da parte del cattolico Jimmy Lai. Lo stesso cardinale ha dichiarato di averli spesi, oltre che per finanziare la stampa di documenti vaticani tradotti in cinese, nel seguente modo: Ho sostenuto borse di studio allestero per circa 170 studenti cinesi della Chiesa ufficiale e sotterranea. Poi, essendo collaboratore del Vaticano sulla Cina, viaggio spesso a Roma e nel mondo. E non ho mai chiesto sovvenzioni a nessuno per questi viaggi, che pago con le offerte ricevute. Siccome Hong Kong una diocesi abbastanza ricca, giusto che essa aiuti le diocesi pi povere. Per questo, anche quando ero vescovo della citt, abbiamo aiutato diocesi colpite da alluvioni, tsunami, terremoti, sia in Cina che in altre parte del mondo. Vi poi una lunga lista di sacerdoti, suore, vescovi in Cina e altrove che hanno ricevuto aiuti. Se vengono ad Hong Kong, possono acquistare libri, oggetti e arredamenti religiosi a mie spese.

na domanda insidiosa e una risposta assolutamente semplice e, nello stesso tempo, impegnativa, perch da quella risposta, da quei due comandamenti che Ges propone ai farisei "dipendono tutta la legge e tutti i profeti", come scrive Matteo nel suo Vangelo. Siamo a Gerusalemme e Ges messo alla prova: ha gi dovuto rispondere alla domanda sul tributo da pagare a Cesare. E i sadducei - che davano peso solo alla parola scritta che veniva da Dio e negavano, al contrario dei farisei, la resurrezione e lesistenza degli angeli - lo avevano interrogato proprio sulla resurrezione, ottenendo una risposta che aveva "stupito la folla presente", come scrive il primo evangelista. Ecco, allora, la domanda: "Maestro, nella legge, qual il grande comandamento?". Ges risponde con assoluta semplicit: "Amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente. Questo il grande e primo comandamento". Poi ne aggiunge un secondo che " simile" scrive Matteo: "Amerai il tuo prossimo come te stesso". Il duplice comandamento dellamore diventa cos la sintesi efficace di tutte le norme e i precetti contenuti nella legge mosaica e di tutti gli insegnamenti dei

La presenza dellAltro negli altri U

profeti che ne costituiscono linterpretazione. Cosa ci dice Ges con queste sue parole? Che tutta la legge, se vogliamo la nostra esistenza, il nostro rapportarci a Dio e ai nostri fratelli, cammina sui binari dellamore. Ed proprio la parola "simile" che ci aiuta a comprendere loriginalit del pensiero di Ges che ci chiede di coniugare assieme il comandamento dellamore a Dio e dellamore al prossimo: il primo vive nella misura in cui il secondo messo in pratica. Commenta papa Benedetto: "Dichiarando che il secondo comandamento simile al primo, Ges lascia intendere che la carit verso il prossimo importante quanto lamore a Dio. Infatti, il segno visibile che il cristiano pu mostrare per testimoniare al mondo lamore di Dio lamore dei fratelli". In quanto siamo creati a immagine e somiglianza di Dio, luomo pu amarlo proprio nellamore che dona allaltro, cio "un altro te stesso". Nel giorno in cui la Chiesa celebra la Giornata missionaria mondiale, queste parole ci portano a fermare la nostra attenzione sui tre nuovi Santi che Benedetto XVI proclama nella celebrazione che presiede in piazza San Pietro. Tre Santi "che si sono lasciati trasformare dalla carit divina e ad essa hanno improntato lintera loro esistenza. In diverse situazioni e con diversi carismi, essi hanno amato il Signore con tutto il cuore e il prossimo come se stessi cos da diventare modello per tutti i credenti". Chi sono i nuovi Santi? Innanzitutto un vescovo, monsignor Guido Maria Conforti, che da Parma ha spinto il suo

sguardo fino alla lontana Cina, seguendo cos le orme di San Francesco Saverio. Ha fondato lordine missionario dei Saveriani perch sent forte lurgenza di annunciare lamore a Dio "a quanti non ne avevano ancora ricevuto lannuncio", commenta il Papa, che cos prosegue: "La sua vita fu segnata da numerose prove, anche gravi. Egli seppe accettare ogni situazione con docilit, accogliendola come indicazione del cammino tracciato per lui dalla provvidenza divina". Don Guanella, laltro Santo italiano proclamato domenica, non ha bisogno di tante presentazioni e le sue "case" sono un punto di riferimento in molti Paesi del mondo. San Luigi Guanella, ha detto il Papa, stato "un profeta e un apostolo della carit". Con le sue opere " diventato compagno e maestro, conforto e sollievo dei pi poveri e dei pi deboli. Lamore di Dio animava in lui il desiderio del bene per le persone che gli erano affidate, nella concretezza del vivere quotidiano". Infine una donna, Santa Bonifacia Rodriguez de Castro, una operaia che seppe coniugare il suo ruolo di religiosa ed educatrice nella fede a quello del laboratorio di cucito dove accoglieva le donne costrette al lavoro dalla povert, vivendo lintuizione di SantIgnazio che diceva di "cercare e scoprire Dio in tutte le cose". Esempi eloquenti di "amore appassionato per Dio" sono i tre nuovi Santi, per papa Benedetto, che chiede ai fedeli di lasciarsi guidare dai loro esempi e dai loro insegnamenti "affinch tutta la nostra esistenza diventi testimonianza di autentico amore verso Dio e verso il prossimo". Fabio Zavattaro

LARCIVESCOVO DI TUNISI SUL FUTURO DEL PROPRIO PAESE


Il 23 ottobre si sono svolte in Tunisia le elezioni per eleggere le 218 persone che costituiranno lAssemblea Costituzionale che dovr scrivere la nuova Costituzione. LArcivescovo di Tunisi ha dichiarato il 22 ottobre allagenzia Fides: La Tunisia comunque avviata sulla strada della democrazia. Sar un modello di democrazia fatto dai tunisini. Non vi sono modelli standard di democrazia validi per tutti i Paesi. Ciascuno crea un suo modello, adattandolo alle proprie condizioni sociali e culturali. Sono ottimista sul futuro del Paese.

Gioved 27 ottobre 2011

Attualit

Il Papa teologo Benedetto XVI e la sentenza della Corte di giustizia Ue

SuperAbile
di Arianna Maroni

brionali inali em Stam

VASCO ROSSI A FUMETTI


Storie di ragazzi alle prese con gli amici, la scuola, i genitori, i primi amori. Storie di ragazzi disabili, alle prese con i problemi e le emozioni della loro et. questo il contenuto del volume Voglio una vita Normali, diversi. Nove ragazzi di fronte alla vita, che raccoglie le storie di cinque ragazzi disabili alle prese con una vita indipendente, liberamente ispirate a quelle di alcuni ospiti dalla Fondazione onlus Dopo di noi di Bologna. La Fondazione Dopo di noi, che dal 2007 impegnata a favorire percorsi di autonomia per ragazzi con disabilit intellettiva o ritardo mentale, ha infatti messo a disposizione di circa quaranta ragazzi lappartamento Casa in citt offrendo un servizio di ospitalit periodica a un gruppo di giovani disabili. In questo modo la fondazione, che presto potr contare anche su un secondo appartamento, aiuta i ragazzi a confrontarsi con un cammino verso lautonomia, staccandosi gradualmente dai genitori e intraprendendo un percorso di indipendenza. Percorso di autonomia che, nel caso di persone affette da disabilit mentale, solitamente reso difficile dallassenza di strutture e iniziative dedicate. Il libro, che non racconta le storie vere degli ospiti della Casa in citt, ma prende ispirazione dalle loro esperienze, racconta di nove ragazzi - tra cui disabili, educatori e ospiti - alle prese con i problemi e le esperienze legate al diventare adulti e indipendenti. Ospite deccezione tra le pagine di racconti, illustrazioni e fotografie, un Vasco Rossi versione fumetto, nella parte di un vicino di casa dei ragazzi. Attraverso il libro, oltre a far conoscere il Servizio di Ospitalit Periodica della fondazione, si rappresentano quindi con il sorriso sulle labbra quelle emozioni e paure che, universali, di certo rendono uguali abili e disabili. Il volume, realizzato dalla Fondazione Dopo di noi, oltre ai due racconti di Davide Rambaldi, contiene le fotografie di Claudio Buosi e le illustrazioni di Giulia Argnani. distribuito per il mese di ottobre con il quotidiano Il Resto del Carlino.

Oltre lo sguardo scientifico


a Chiesa ha sempre considerato con particolare attenzione la condizione dellessere umano nella fase iniziale del suo sviluppo (zigote, morula, blastocisti, embrione), a motivo della sua delicatezza. Qui sono implicate considerazioni di carattere filosofico, antropologico, etico e anche giuridico. In altre parole, la questione riguarda lidentit e lo statuto dellembrione umano. "Si tratta - diceva Benedetto XVI - indubbiamente di un argomento affascinante, ma difficile e impegnativo, data la delicata natura del soggetto in esame e la complessit dei problemi epistemologici che riguardano il rapporto tra la rilevazione dei fatti a livello delle scienze sperimentali e la susseguente e necessaria riflessione sui valori a livello antropologico" (Discorso del 27 febbraio 2006). Le parole del Papa sono di particolare significato nel momento in cui la Corte di giustizia dellUnione europea ha stabilito che non brevettabile un procedimento che, ricorrendo al prelievo di cellule staminali ricavate da un embrione umano nello stadio di blastocisti, comporti inevitabilmente la distruzione dellembrione. Come si pu ben comprendere, n la Sacra Scrittura n la Tradizione cristiana pi antica possono contenere trattazioni esplicite su questo tema. Ciononostante, san Luca nel raccontare lincontro della Madre di Ges, che lo aveva concepito nel suo seno verginale solo da pochi giorni, con la madre di Giovanni Battista, gi al sesto mese di gravidanza, testimonia la presenza attiva, sebbene nascosta, dei due bambini: "Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino le sussult nel grembo" (Lc 1,41). Anche in mancanza di espliciti insegnamenti sui primissimi

giorni di vita del nascituro, possibile trovare nella Sacra Scrittura preziose indicazioni che motivano sentimenti dammirazione e di riguardo nei confronti delluomo appena concepito, specialmente in chi si propone di studiare il mistero della generazione umana. Lammirazione nasce quando si pensa che Dio interviene direttamente nella creazione dellanima di ogni nuovo essere umano. "Lamore di Dio - spiegava ancora il Papa - non fa differenza fra il neoconcepito ancora nel grembo di sua madre, e il bambino, o il giovane, o luomo maturo o lanziano. Non fa differenza perch in ognuno di essi vede limpronta della propria immagine e somiglianza (Gn 1,26)". Non fa differenza perch in tutti ravvisa riflesso il volto del suo Figlio Unigenito, in cui "ci ha scelti prima della creazione del mondo, (...) predestinandoci a essere suoi figli adottivi (...) secondo il beneplacito della sua volont" (Ef 1,4-6). Questo amore sconfinato e quasi incomprensibile di Dio per luomo rivela fino a che punto la persona umana sia degna di essere amata in se stessa, indipendentemente da qualsiasi altra considerazione - intelligenza, bellezza, salute, giovinezza, integrit e cos via. In definitiva, la vita umana sempre un bene, poich "essa - anticipava Giovanni Paolo II - nel mondo manifestazione di Dio, segno della sua presenza, orma della sua gloria" (Evangelium vitae, 34). Alluomo, infatti, donata unaltissima dignit, che ha le sue radici nellintimo legame che lo unisce al suo Creatore: nelluomo, in ogni uomo, in qualunque stadio o condizione della sua vita, risplende un riflesso della stessa realt di Dio. Per questo il Magistero della Chiesa ha costantemente proclamato il carattere

sacro e inviolabile di ogni vita umana, dal suo concepimento sino alla sua fine naturale. Questo giudizio morale vale gi agli inizi della vita di un embrione, prima ancora che si sia impiantato nel seno materno, che lo custodir e nutrir per nove mesi fino al momento della nascita. La vita umana sacra e inviolabile in ogni momento della sua esistenza, anche in quello iniziale che precede la nascita. Lorigine della vita umana resta un mistero, anche se le conoscenze scientifiche progrediscono enormemente. Infatti, appena la ragione riesce a superare un limite ritenuto invalicabile, altri limiti fino allora sconosciuti la sfidano. Luomo rimarr sempre un enigma profondo e impenetrabile. Gi nel secolo IV, san Cirillo di Gerusalemme presentava ai catecumeni che si preparavano a ricevere il battesimo la seguente riflessione: "Chi colui che ha predisposto le cavit dellutero alla procreazione dei figli? Chi ha animato in esso il feto inanimato? Chi ci ha provvisto di nervi e di ossa circondandoci, poi, di pelle e di carne (cfr Gb 10,11) e, non appena il bambino nato, fa uscire dal seno abbondanza di latte? In qual modo il bambino, crescendo, diventa adolescente, da adolescente si muta in giovane, successivamente in uomo e, infine, in vecchio, senza che nessuno riesca a cogliere il giorno preciso nel quale si verifichi il mutamento?". E concludeva: "Stai vedendo, o uomo, lartefice; stai vedendo il sapiente Creatore" (Catechesi battesimale, 9, 1516). Allinizio del terzo millennio, rimangono ancora valide queste considerazioni che si rivolgono, non tanto al fenomeno fisico o fisiologico, quanto al suo significato antropologico e metafisico. Marco Doldi

il Periscopio

di Zeta
anni, abbiamo messo in conto una visita alla citt. Visita che si snodata su quattro gioielli: la Malatestiana e le chiese di Santa Cristina, San Zenone e del Suffragio, per concludersi in piazza del Popolo ad ammirare la fontana del Masini. Con la bella appendice, nel pomeriggio di sabato, della visita allAbbazia del Monte. Cesena si offerta ai visitatori nel suo tratto caratteristico, quello dellaccoglienza calorosa dei suoi abitanti. Non c stato il tepore del clima, ma i cittadini, dai curiosi ai titolari degli alberghi, dai fedeli in Cattedrale ai gestori dei tanti B&B utilizzati, hanno manifestato tutta la simpatia per i giornalisti cugini del Corriere. scattata subito la scintilla, e non poteva essere diversamente. Lesperienza nella Fisc quella di una grande famiglia nella quale si condivide lo Sabato 22 ottobre, chiostro grande dellAbbazia del Monte. stesso cammino. Certo, ognuno a casa sua si Giancarlo Turroni, vicepresidente della Societ Amici del Monte, assume le proprie responsabilit, ma insieme, dal ha guidato la visita dei convegnisti Fisc al monastero benedettino 1966, mettiamo la passione, la professionalit e soprattutto lamicizia, il dato pi bello di questa a Cesena e a Longiano ospitare i convegnisti. Il segno lasciato compagnia. rester a lungo, come a lungo rimarr nei cuori di chi ha Non ci sar a breve un altro appuntamento del genere affrontato anche lunghi viaggi per condividere la gioia di un promosso dal nostro giornale. Dopo i 90 anni celebrati nel secolo di vita. Un regalo che vale pi di ogni altro dono. (720) 2002 quasi interamente a Cesenatico, questa volta toccato

I duecento giornalisti del convegno Fisc hanno trovato la calda accoglienza dei cesenati

Una gioia da condividere

esteggiare cento anni di un giornale non capita tutti i giorni. Lo hanno capito benissimo i nostri lettori e gli amici del Corriere che nei giorni scorsi si sono avvicinati al palazzo del Ridotto, a Cesena. Nella nostra citt non solo sono arrivati 200 giornalisti da ogni parte del Paese, ma anche diversi operatori televisivi che hanno irradiato ovunque il nostro evento. Su Internet, via streaming, sono andate in onda le tre sessioni dei lavori. Qualche volta la linea saltata, ma il nostro messaggio stato chiaro: la Rete c e noi la vogliamo abitare, in sintonia con il tema proposto dal convegno. Da Cesena ci sar una coda su Raiuno. Domenica mattina, allinterno della trasmissione A sua immagine, si parler di settimanali diocesani e le testimonianze raccolte sono quelle realizzate sabato scorso nella nostra citt, durante la giornata conclusiva. La presenza a Cesena di tanta gente forestiera non poteva limitarsi al solo evento del convegno. Fin da subito, quando abbiamo pensato allappuntamento per i 100

Cesena

Gioved 27 ottobre 2011

La chiesa dedicata a San Pietro in Solferino

Avo cerca volontari


Volontari Avo (Associazione volontari ospedalieri) sempre in prima linea. Luned 24 ottobre, in occasione della terza Giornata nazionale Avo, i volontari dellAssociazione, che da oltre 30 anni offre un prezioso sostegno morale e un aiuto concreto a degenti e anziani ricoverati nelle strutture sanitarie di tutto il territorio nazionale, sono stati presenti con una postazione informativa negli atri dellospedale Bufalini di Cesena e dellospedale Marconi di Cesenatico per far conoscere lattivit dellassociazione e promuovere nuove adesioni. "Ogni giorno - racconta Susanna Tisselli, presidente Avo Cesena - i volontari incontrano i pazienti ricoverati per offrire loro compagnia e

Pietre vive da centanni E


ra il 10 settembre 1911 quando venne posta e benedetta la prima pietra della nuova chiesa di Borello dal vescovo Giovanni Cazzani che per la sua realizzazione non manc di lanciare un caloroso appello: "Il popolo di Borello ha un immenso bisogno di una cura spirituale assidua e sistematica, cura che finora non hai mai potuto avere, e non potr avere mai neanche in avvenire, se non si costruisce per esso una chiesa decorosa e di sufficiente ampiezza". Un nuovo edificio era quanto mai necessario per lo sviluppo demografico che la borgata di Borello aveva avuto nella seconda met dellOttocento in seguito alla ripresa su scala industriale dellattivit mineraria legata allestrazione dello zolfo a Formignano e dintorni. Della costruzione chiesa fu promotore un giovane ed intraprendente sacerdote, don Amos Dusi (1881-1930), primo rettore residenziale, inviato sul posto dallo stesso vescovo Cazzani nellottobre 1910 con il duplice compito di erigere una chiesa e di formare una comunit cristiana. Di fronte al terribile clima anticlericale del tempo don Amos chiese di non opportuno apparato di note ed essere considerato un nemico, ma integrazioni, e di completare il un padre e ed un fratello, e di essere cammino di questi cento anni con messo alla prova. Innalzata a altre note relative a momenti di vita stralci, la chiesa pot essere della comunit cristiana sotto la officiata dal 20 ottobre 1918. guida di don Tarcisio Spinelli (1975Don Amos intitol la nuova chiesa 1995) e di don Sauro Bagnoli (1995a SantAntonio di Padova cui la 2010). gente di Borello era Il tutto preceduto da particolarmente devota. Di quegli uninteressante ricerca sullantica anni pieni di speranza e di dolore pieve di San Pietro in Solferino di (basti pensare che gli fu teso un cui pochissimo si conosceva. agguato e che la chiesa precedente Documentata fin dal 1046, la pieve venne incendiata dolosamente il 17 sorgeva alla confluenza del torrente aprile 1917) don Amos ha lasciato Borello nel fiume Savio. Decaduta una mirabile cronaca relativa non nel corso del Cinquecento, la pieve solo ai fatti religiosi ma anche a venne declassata a semplice diversi aspetti sociali quali la oratorio dipendente dalla chiesa "Settimana rossa". La cronaca parrocchiale di Luzzena. Nello stata poi continuata dai successori: stesso periodo il toponimo di don Antonio Francesconi (1930Borello and soppiantando quello 1931), don Colombo Spadazzi di Solferino. (1931-1938), don Dante Chiesa Lintitolazione di San Pietro in (1938-1963), don Giorgio Solferino stata ripristinata il 1 Brandolini (1964-1975). gennaio 2000 con lerezione della Ed proprio nella ricorrenza nuova parrocchia sorta dalla storia centenaria che si deciso di e dalla vita delle precedenti pubblicare detta cronaca con un parrocchie di Bora, Borello,
VEDUTA AEREA DI BORELLO CON, A SINISTRA, LA CHIESA (FOTO GIUSEPPE MARIGGI) NEL RIQUADRO, LA COPERTINA DEL LIBRO SUL SECOLO DI VITA

Il volume sui cento anni della parrocchia, sar presentato sabato 29 ottobre, alle 15.30, nel teatro parrocchiale di Borello
Formignano, Luzzena e Montevecchio, cui dal 1 gennaio 2003 si aggiunta Casalbono. Piace riportare quanto lattuale parroco don Emilio Solis scrive nella presentazione: "Leggendo le varie vicende e attivit che hanno segnato questi anni, si possono scorgere con viva commozione le tensioni ideali che hanno animato lapostolato dei nostri sacerdoti nonch le difficolt che hanno incontrato e superato nel raggiungimento degli scopi prefissati. E al di l dei fatti e dei personaggi si pu intravvedere la mano sapiente e provvidente di Dio che agisce quale vero protagonista della storia e della vita di ogni uomo". Lopera, edita dalla Stilgraf, stata curata con passione e competenza da Claudio Riva, direttore dellArchivio Storico Diocesano, e da Davide Fagioli e Pier Paolo Magalotti del centro studi della Societ delle Miniere. Piero Altieri

sostegno, in particolar modo a chi non ha parenti accanto, e garantire un aiuto concreto nel momento del pranzo e della cena". Attiva 365 giorni lanno, con due turni di due ore al giorno allospedale Bufalini di Cesena, allospedale Marconi di Cesenatico, allospedale Cappelli di Mercato Saraceno, allospedale Angioloni di San Piero in Bagno e in alcune strutture di cura e case di riposo del comprensorio cesenate, lAvo conta attualmente sullimpegno di circa 250 volontari. "E un impegno importante - continua Susanna Tisselli - ma anche molto graticante. Per offrire un servizio sempre migliore avremmo bisogno dellapporto di nuovi volontari: per questo invitiamo chi abbia voglia di provare questa esperienza a venirci a trovare. Limpegno settimanale di due ore e ai volontari offerto un periodo di formazione per poter garantire ai pazienti un servizio qualicato e attento ai loro bisogni". "LAzienda Usl di Cesena - si legge in una nota - grata allAvo per il prezioso servizio svolto, che contribuisce al miglioramento della qualit dellassistenza delle cure, con particolare riguardo allaspetto dellumanizzazione dellospedale". Per contattare lAssociazione: Susanna Tisselli, Presidente Avo, numero 338 6112409.

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Cesena
E morto p. Boschetti
Appena proclamato Santo, domenica scorsa, San Guido Maria Conforti, ha chiamato accanto a s padre Bruno Boschetti, originario di Martorano. Missionario saveriano, padre Bruno morto per un infarto che lo ha colto mentre rientrava dalla visita di una comunit della sua missione in Mozambico. Lo ha assistito unaltra missionaria di Martorano, suor Claudia Lugaresi, della Sacra Famiglia, presente da vari anni accanto ai Saverieni in quella missione. Venerd 28 ottobre, alle 20,30 a Martorano, il vescovo Douglas celeber una messa di suffragio. Personalmente lo ricordo, quando fu incaricato dellAnimazione missionaria in Italia. Fu il periodo in cui spesso ci trovavamo nei convegni del Suam. La battuta facile, da buon romagnolo, il buon umore, la concretezza, il missionario convinto della sua vocazione il padre Bruno che ricordo. La sua vocazione missionaria era germogliata nel seminario di Cesena, in un momento in cui la nostra Chiesa fu fecondissima di vocazioni missionarie di preti e di seminaristi. Fu ordinato prete nel 1972 e lanno successivo "ero gi a Siberut, in Indonesia, vi giunsi a 20 anni dallarrivo del primo missionario. Mi trovai in una chiesa in fase di crescita. I catechisti mi aspettavano nei villaggi con masse di gente! Ho potuto constatare i prodigi del primo annuncio" scriveva. Poi ha fatto per cinque anni animazione missionaria in Italia ma, ricordo bene, fremeva per ripartire. Ebbe il via nel 1985 con destinazione Brasile. Una missione diversa, nella periferia di due grandi citt, con tutti i problemi tipici: precariet, violenza, rapida crescita per larrivo massiccio della gente che abbandonava le campagne per cercare un lavoro nelle citt. Coi suoi confratelli ha organizzato una quindicina di comunit. Nel 1998, laveva chiesto, stato inviato in Mozambico per aprire una missione saveriana. Il vescovo assegna loro le zone di Chemba e Sena, a 500 chilometri dalla citt di Dondo. Scriveva padre Bruno: "La missione non aveva neppure una capanna, tanto che dormivamo allaperto. A poco a poco, sentendo del nostro arrivo, molti cominciarono a tornare nei villaggi. Abbiamo scoperto 30 piccole comunit che si erano formate durante la guerra, pur nella mancanza assoluta di sacerdoti. stata la gente stessa a venirci a cercare. Mentre queste comunit riorivano, altre di nuove si formavano, no a raggiungere quota 77, proprio come narrano gli Atti degli apostoli". Parlando con un confratello diceva: "La fede che ho ricevuto da quella gente pi di quella che ho potuto trasmettere. Ho visto e condiviso tanta povert e sofferenza: fame vera, sete, colera, malaria. impossibile fare il pi pallido confronto con la nostra vita". Una vita da ricordare quella di Padre Bruno. Come da ricordare la vita di molti nostri missionari e missionarie, raccontarla, con una vera animazione missionaria, ormai troppo assente dalle nostre parrocchie, ridarebbe certamente una giovinezza nuova alla nostra Chiesa. Crescenzio Moretti

Secondo Hera dati positivi dalla raccolta

Rifiuti differenziati Una scelta di civilt


are la raccolta differenziata serve eccome. Ben il 92,1 per cento di quanto i cittadini conferiscono nei contenitori dei diversi materiali viene avviato ad effettivo recupero. E quanto emerge dallo studio di Hera "Sulle tracce dei rifiuti", cofinanziato dalla Regione Emilia-Romagna e certificato da Dnv Business Assurance. Con questa analisi, unica nel suo genere in Italia e giunta questanno alla seconda edizione, Hera segue la strada indicata dalla recente direttiva europea che sposta progressivamente lattenzione dalla percentuale di raccolta differenziata alla quantit di materiale effettivamente recuperato. Obiettivo principale della pubblicazione fornire garanzie sullavvenuto recupero dei materiali separati. Per arrivare alla determinazione del dato, Hera ha seguito le diverse tipologie di rifiuto differenziato lungo tutto il tragitto che separa il cassonetto dalleffettiva re-immissione nel ciclo produttivo della materia recuperata. Dalle analisi compiute emerge che, mediamente, nel corso di tale tragitto, la

il 92,1 per cento di quanto i cittadini conferiscono nei contenitori dei diversi materiali viene avviato ad effettivo recupero
quantit di rifiuti scartata, perch, ad esempio, non idonea al recupero o inquinata da corpi estranei, di appena il 7,9 per cento. Tutto il resto, il 92,1 per cento appunto torna invece a nuova vita. "Sono state due le novit - si legge in una nota Hera - nello studio di questanno: una quantitativa e una qualitativa. Dal punto di vista quantitativo, a carta, verde, organico, vetro, plastica e metalli, si sono aggiunti questanno legno e ferro. Dal punto di vista qualitativo assume invece particolare rilievo la certificazione di Dnv. Questa ha riguardato due ambiti: la raccolta e lelaborazione complessiva dei dati ricevuti e le informazioni dichiarate dagli impianti di prima destinazione gestiti da Herambiente e dalle sue societ controllate". "Negli ultimi anni sono cresciuti notevolmente i risultati nel campo della raccolta differenziata", spiega Maurizio Chiarini, amministratore delegato Hera. "Tra il 2005 e il 2010 i rifiuti raccolti in modo differenziato sono infatti aumentati del 57 per cento passando da 217 a 340 chilogrammi annui per abitante, mentre gli ultimi dati relativi ai primi nove mesi dellanno ci mostrano una percentuale aziendale di raccolta differenziata del 50,1 per cento. Siamo per consapevoli che alla percentuale di raccolta differenziata debbano affiancarsi informazioni chiare e puntuali sulleffettivo recupero e riciclo dei materiali raccolti".

ANNIVERSARIO
Tu sei sempre nei nostri pensieri e il tempo non cancella il tuo meraviglioso ricordo. Nessuna parola riuscir mai ad esprimere quanto ci manchi. Tu che conosci la vita eterna veglia su di noi e concedi serenit e forza. Domenica 30 ottobre alle 11,30 in occasione del decimo anniversario della scomparsa dellamatissimo DINO CACCHI sar celebrata una messa in suffragio nella chiesa parrocchiale di San Pio X alle Vigne I familiari ringraziano quanti vorranno partecipare

In ricordo di padre Bruno

Grazie per il tuo insegnamento di coraggio e umilt


Caro Padre Bruno, nel salutarti in questo tuo viaggio verso il paradiso vogliamo ringraziarti per linsegnamento che con il tuo esempio di vita ci hai dato nellessere sempre al anco dei pi bisognosi. Non dimenticheremo mai i giorni passati insieme a te nella tua amata missione in Mozambico, dove siamo venuti per aiutarti, invece sei stato tu ad aiutare noi con i tuoi saggi consigli di vita. Terremo sempre ad esempio il tuo coraggio e la tua umilt con cui hai sempre affrontato le sde che la vita ti ha riservato, agendo sempre nellinteresse del prossimo. Ricorderemo con il sorriso la frase che ci ripetevi sempre a riguardo di qualsiasi persona, brava e a volte meno brava, ma tu dicevi di tutti: " E brava gente! " Eri un piccolo uomo dal cuore grande! Resterai sempre nei nostri cuori e ringraziamo Dio per averci dato la fortuna di averti incontrato sulla nostra strada e averti conosciuto. Tania, Boris e Mauro

ANNIVERSARIO
Il 3 novembre ricorre il decimo anniversario della morte di PADRE SANDRO SACCHETTI missionario saveriano. Tutti quelli che lhanno conosciuto e amato lo ricordano con immutabile affetto. La santa messa sar celebrata nella chiesa parrocchiale di San Pietro, a Cesena, gioved 3 novembre alle 18,30

Il nostro impegno per chi si impegna


Il leasing della

FEDERIMPRESE EMILIA-ROMAGNA

e degli Istituti Azionisti: Cassa di Risparmio di Cesena Banca di Romagna Banca CRV Cassa di Risparmio di Vignola Cassa di Risparmio di Cento Cassa di Risparmio di Rimini Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana Emil Banca Socit Gnrale

Speciale
DUE MOMENTI DELLA GIORNATA INAUGURALE DEL CONVEGNO FISC: A SINISTRA, IL PREFETTO ANGELO TROVATO CONSEGNA AL PRESIDENTE DELLA FISC E DIRETTORE DEL CORRIERECESENATE, FRANCESCO ZANOTTI, LA MEDAGLIA DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PER IL CONVEGNO DEL CENTENARIO. (PIPPOFOTO) A DESTRA, LA CONSEGNA DEL PREMIO FALLANI A DUE GIRONALISTE. PRESENTE IL DIRETTORE DELLAGENZIA SIR, PAOLO BUSTAFFA (FOTO MAURO ARMUZZI)

Gioved 27 ottobre 2011

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Il saluto del vescovo Douglas Regattieri ai giornalisti


LINAUGURAZIONE DEL CONVEGNO FISC AL PALAZZO DEL RIDOTTO A CESENA, IL 20 OTTOBRE (PIPPOFOTO)

Andiamo avanti
E stata una tre giorni intensissima. Il convegno nazionale della Fisc, la Federazione italiana settimanali cattolici, svoltosi a Cesena dal 20 al 22 ottobre in occasione dei 100 anni del Corriere Cesenate stato un evento non solo per noi che labbiamo organizzato, ma anche per la nostra citt. Avere ospiti 200 giornalisti da 17 regioni dItalia e da tre citt europee non di certo fatto di poco conto per il nostro territorio. Per tre giorni i direttori, gli amministratori, i redattori e i collaboratori dei 189 periodici diocesani che formano la federazione nazionale si sono confrontati sul tema: "Territorio e internet: due luoghi da abitare". Nel momento della crisi della carta stampata, il giornale locale resta un ancoraggio sicuro per chi rischia di perdersi nella rete. Ma anche il web, stato detto e ripetuto, un territorio che va abitato e presidiato, perch tutto ci che umano interessa lesperienza cristiana. Il continente digitale che per sua denizione sembra non avere conni si aggiunge al giornale che composto di pagine limitate. Si tratta di uno spazio nuovo, inedito, da riempire di contenuti originali e unici, come quelli che possono proporre i settimanali cattolici. Occorre un linguaggio adatto, che si metta in sintonia con i tempi e con i fruitori della rete, senza per questo rinunciare alla validit del messaggio di cui da sempre si portatori. Fra i numerosi interventi, tutti di notevole stimolo e di cui diamo conto in questo speciale sul dopo-convegno, cito in maniera del tutto particolare quello del segretario della Cei, monsignor Mariano Crociata, che ha ribadito la validit dellesperienza dei giornali delle Diocesi e ha invitato a proseguire lungo la strada tracciata da tempo. Riporto un passaggio molto signicativo, che vale la pena sottolineare. Ampi stralci del suo testo sono a pagina 13, mentre sul sito www.corrierecesenate.it si trova la versione integrale. "Continuate ad essere voce del territorio. Innovate la vostra graca, ma - soprattutto prestate attenzione ai contenuti: raccontate la cronaca, aiutate a contestualizzare gli eventi, curate la scrittura, investite in qualit. In secondo luogo, fatevi scegliere per una linea editoriale coraggiosa e riconoscibile nella sua identit ecclesiale, sul tracciato della dottrina sociale della Chiesa con la sua costitutiva articolazione di etica della vita ed etica sociale gerarchicamente ordinate e connesse. Abitate il "cortile dei gentili", attenti a sollevare domande, pronti a proporre percorsi di risposta. Inne, le opportunit del nostro tempo siano ulteriore motivo di sinergia tra voi. La presenza in rete diventer allora possibilit e impegno a fare sistema (Rete, appunto), a scambiarsi materiali, a lavorare insieme, a sostenersi reciprocamente. Anche ladesione allUnione cattolica della stampa italiana - lUcsi - pu essere via di spiritualit, di formazione e di cultura, oltre che modalit per stringere preziosi rapporti con i colleghi che lavorano nelle altre testate. Parole che per noi sono un impegno e uno stimolo che, sommate al messaggio del nostro vescovo Douglas (riportato in pagina), ci incoraggiano ad andare avanti, oltre le celebrazioni per i cento anni, certi di avere una parola di speranza da dare agli uomini e alle donne di questo nostro tempo. Francesco Zanotti

gno Fisc Conve

Giornali come voci di popolo


ella giornata inaugurale del convegno nazionale Fisc, gioved 20 ottobre al palazzo del Ridotto a Cesena, il vescovo Douglas Regattieri (nella foto a destra) ha portato il proprio saluto ai convegnisti e alla citt. Riportiamo di seguito il suo intervento.

Con piacere come Vescovo di questa porzione del popolo di Dio che in Cesena-Sarsina do il benvenuto ai Convegnisti. Auguro a tutti una serena, fruttuosa e piacevole permanenza nella nostra Citt. Vi accoglie la gente romagnola con la freschezza, la spontaneit e la generosit che gli propria e riconosciuta in tutto il mondo. Vi accoglie una Comunit cristiana che ha dato due papi alla Chiesa, molti vescovi, sacerdoti, religiosi missionari e un laicato vivace, impegnato su tutti i fronti in modo speciale su quello della solidariet cristiana, attento al territorio per calarvi la novit del messaggio evangelico. Sono certo che anche i pochi giorni della vostra presenza tra di noi saranno sufficienti per farvi innamorare di questo territorio. Lasciatelo dire a me che, giunto qui da poco, ho gi il cuore legato. Voi rappresentate migliaia di lettori che quotidianamente ricevono a casa uno strumento formidabile - il settimanale cattolico - per la formazione e la informazione: per la formazione di una coscienza cattolica capace di leggere gli avvenimenti della storia universale e locale alla luce del vangelo; per la informazione al fine di far crescere

nella comunit cristiana - e non solo - una conoscenza delle cose, dei fatti e delle persone che nella stima e nel rispetto reciproco favorisca il confronto delle idee e delle posizioni. Insomma il settimanale cattolico pu ben definirsi come un tessitore paziente e instancabile di una rete di relazioni, un raccoglitore attento di esperienze e un promotore di iniziative. Voi date voce a un popolo che vive oggi la sua fede amplificandone le attese, esprimendone i desideri e facendone emergere le potenzialit di competenze professionali, di esperienze di vita che altrimenti resterebbero nascoste e ignote ai pi. Il Settimanale cattolico di CesenaSarsina, il Corriere Cesenate, celebra questanno un secolo di vita. E questa felice ricorrenza che giustifica la vostra presenza qui. Anche per questo vi ringraziamo. Ma permettete che, come suo Vescovo, io rivolga a Francesco Zanotti un particolare affettuoso saluto e ringraziamento, per il servizio ecclesiale che sta portando avanti con competenza e puntualit sia per la nostra Diocesi, come direttore del settimanale diocesano, che per il Paese, come presidente della Fisc. Giunge a conforto per tutti e a conferma del vostro impegno ecclesiale la particolare benedizione del santo Padre, Benedetto XVI, tramite il telegramma a firma del Cardinale Segretario di Stato. Di seguito il vescovo ha dato lettura al telegramma che il Santo Padre Benedetto XVI gli ha fatto pervenire in

occasione del convegno. Occasione Convegno nazionale Federazione italiana settimanali cattolici sul tema territorio e Internet due luoghi da abitare che si terr in Cesena per significativa ricorrenza Centenario Corriere cesenate sommo Pontefice rivolge beneaugurante pensiero auspicando che importante momento riflessione et confronto rafforzi impegno promozione cultura cristiana mediante comunicazione sociale con ausilio moderne tecnologie et mentre invoca per intercessione vergine Maria larga effusione lumi celesti incoraggia responsabili et giornalisti tutti at proseguire loro prezioso servizio et invia a vostra Eccellenza promotori relatori et convegnisti implorata benedizione apostolica. Cardinale Tarcisio Bertone, Segretario di Stato di sua Santit Citt del Vaticano, 7 ottobre 2011

UN ALTRO MOMENTO DELLA SERATA AL TEATRO VERDI A CESENA: UN GRUPPO CON LA MAGGIOR PARTE DEI COLLABORATORI DEL CORRIERE CESENATE CHE HA CONTRIBUITO ALLORGANIZZAZIONE DI TUTTO LEVENTO (FOTO MAURO ARMUZZI)

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Gioved 27 ottobre 2011

Speciale

La seconda giornata del convegno stata caratterizzata dallintervento di Domenico Delle Foglie, Michele Sorice e Chiara Giaccardi. E intervenuto anche monsignor Claudio Giuliodori

Molti giovani in un mondo virtuale


iornalisti da tuttItalia alla scoperta delle bellezze di Cesena. Nel pomeriggio di venerd i quasi 200 convegnisti della Federazione italiana settimanali cattolici (Fisc), riuniti a Cesena per i 100 anni del Corriere Cesenate, hanno visitato i maggiori monumenti cittadini. Dopo una tappa obbligata alla biblioteca Malatestiana (memoria del mondo Unesco) il gruppo ha fatto tappa alla chiesa di Santa Cristina in via Chiaramonti (aperta eccezionalmente in occasione del convegno), alla chiesa di San Zenone in via Uberti, dove si pu ammirare il campanile pi antico della citt, alloratorio del Suffragio e infine in piazza del Popolo. Una delle attrazioni pi gettonate dai turisti, lAbbazia di Santa Maria del Monte, stata poi visitata sabato pomeriggio da un gruppetto di convegnisti. Internet e Cultura In mattinata al convegno in corso al Palazzo del Ridotto era intervenuto monsignor Claudio Giuliodori, presidente della Commissione Cei per la cultura e le comunicazioni sociali. Il vescovo marchigiano ha ricordato due aspetti cui la Chiesa richiamata nel contesto delle nuove tecnologie: inculturazione e interculturalit. "Il Vangelo stesso - ha spiegato monsignor Giuliodori - nasce dentro una cultura ma non vi si esaurisce, ne entra dentro, la modifica, generandone di nuove, e nuovi contesti di sviluppo. Il nostro obiettivo chiederci come educare e come educarci in questo nuovo territorio che Internet, occasione di opportunit ma anche di rischi, e come apporre il nostro contributo con le nostre caratteristiche e i nostri valori".

me e posso estendervi delle relazioni. Bisogna liberarsi dallossessione di dover scegliere tra delle alternative che alternative non sono. I legami deboli non sono necessariamente negativi. Io ho amici con cui mi sento a Natale via Internet, la differenza sta nellautenticit e nella verit di ci che si condivide. Il cosiddetto legame debole ha un valore, consente di sperimentare ed esplorare. E elemento essenziale della crescita e della costruzione di legami forti". La Giaccardi per ha aggiunto che "Un rischio pensare, che possano essere i dispositivi a produrre la condivisione e la comunicazione. Anche le ultime novit di Facebook vanno nella direzione di una condivisione "di default" di quello che stanno ascoltando, vedendo, dicendo gli altri. Ma, antropologicamente,

"Oggi, in molti casi, un adolescente si sente pi a casa nel proprio social network che nella sua famiglia"
Il presidente del Coordinamento delle Associazioni per la Comunicazione (Copercom) Domenico Delle Foglie ha trattato il rapporto tra Internet e famiglia: "Oggi, in molti casi, un adolescente si sente pi a casa nel proprio social network che nella sua famiglia. Soprattutto se pensiamo alle famiglie di oggi, spesso monogenitoriali. Bisogna fare i conti poi con lanalfabetismo emotivo in tempi di Internet 2.0, ossia lincapacit di riconoscere in

questa "realt liquida" le emozioni nel vissuto dellaltro, dato che il click sostituisce il faccia a faccia. Un esempio su tutti rappresentato dalle coppie che rompono il rapporto per mezzo di un semplice cambio del proprio status sentimentale su Facebook". A rassicurare sui rischi del virtuale ci ha pensato il professor Michele Sorice, della Luiss di Roma: "Faccio parte della generazione dei "baby boomers" (i nati fra il 1945 e il 1964, gli anni del boom demografico) e come tale sono cresciuto passando il tempo libero alloratorio, giocando a pallone. Ricordo che ogni bambino aveva una maglietta fatta in casa e ci si chiamava tra noi con i nomi dei nostri idoli: Mazzola, Facchetti e cos via. Ognuno aveva un soprannome di fantasia e unidentit virtuale.

Non cera Internet, cera da poco la TV (con il secondo canale nato solo nel 61) e nessuna televisione privata eppure noi, alloratorio sperimentavamo gi una moltiplicazione dellidentit. Nonostante questo io ero ben conscio della mia individualit e sapevo ben distinguerla da quella virtuale". E Facebook? Proprio sul concetto di "virtuale" si soffermata la docente allUniversit Cattolica di Milano Chiara Giaccardi, sociologa, antropologa e filosofa: "La parola virtuale da intendersi come potenziale. Non un qualcosa dirreale dunque, ma una cosa che ancora non diventata reale. Facebook, ad esempio, uno spazio realissimo perch sul social network investo una parte di

"Il Vangelo stesso nasce dentro una cultura ma non vi si esaurisce, ne entra dentro, la modifica, generandone di nuovo"
inaccettabile pensare comunicazione e condivisione come effetto dei dispositivi: esse sono infatti due modalit tipicamente umane, che hanno a che fare con la volont, la libert, la gratuit". In serata i convegnisti, dopo una cena presso il convento dei francescani di Longiano, hanno assistito al concerto dei Quintorigo al Teatro Petrella. Levento, gratuito, stato aperto al pubblico fino allesaurimento dei posti liberi.

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Speciale

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Crociata: pluralismo, un bene della societ


Pubblichiamo ampi stralci dellintervento che monsignor Mariano Crociata, segretario generale della Cei, ha tenuto al convegno Fisc a Cesena
intervento di monsignor Mariano Crociata, segretario generale della Cei, ha suggellato il convegno nazionale della Fisc. Sabato 22 ottobre, al Palazzo del Ridotto, oltre ai giornalisti dei settimanali cattolici cerano anche molti cesenati. "Sono lieto di prendere parte a questo Convegno nazionale - ha esordito Crociata - in un momento non facile per leditoria in generale e, nello specifico, per i nostri giornali. In voi e attraverso di voi saluto le Chiese delle diocesi che sono in Italia, le comunit parrocchiali, il territorio che voi non soltanto raccontate, ma al quale assicurate un contributo essenziale. Nelleffluvio di informazione che ci raggiunge da ogni parte, il vostro modo di fare cronaca, di argomentare e commentare ci che accade offre elementi di discernimento, di giudizio e di speranza; una prospettiva - la vostra - che aiuta a leggere e ad interpretare gli eventi alla luce della fede cristiana". Crociata ha avuto poi parole per il settimanale di Cesena-Sarsina: "Una conferma di questo lavoro ci viene anche dalloccasione che ci ha riunito in questi giorni, ossia la celebrazione dei cento anni del Corriere Cesenate, il settimanale di questa terra, oggi puntualmente diretto dal presidente della Fisc, Francesco Zanotti, e che ha avuto ed ha la sua anima editoriale in don Piero Altieri". Pioggia sulleditoria Il segretario della cei andato subito al nocciolo della questione, senza timori, anche in presenza del sottosegretario Carlo Giovanardi: "Questo vostro impegno consentitemi di dire: questa vostra missione - si misura in realt con un contesto sul quale si addensano nubi minacciose.

"Laumento considerevole delle spese postali, seguito alla soppressione delle tariffe agevolate; la riduzione del sostegno pubblico con la drastica e sistematica riduzione del fondo per leditoria sono tutti elementi che contribuiscono a mettere a rischio di sopravvivenza decine e decine di testate..."

Lorientamento delle risorse pubblicitarie alle emittenti televisive nazionali; laumento considerevole delle spese postali, seguito alla soppressione delle tariffe agevolate; la riduzione del sostegno pubblico con la drastica e sistematica riduzione del fondo per leditoria sono tutti elementi che contribuiscono a mettere a rischio di sopravvivenza decine e decine di testate, e quindi centinaia di posti di lavoro. Pur tenendo conto delle precarie condizioni legate alla crisi economica, una simile prospettiva significherebbe anche un impoverimento del pluralismo informativo, del dibattito pubblico, del patrimonio culturale e informativo del Paese. Non va sottovalutato nemmeno lincredibile apporto professionale che i settimanali diocesani hanno sempre assicurato, quale fucina che ha saputo coinvolgere, formare e quindi immettere nel circuito dei grandi media comunicatori qualificati e competenti. Sul difficile assetto delleditoria pesa senzaltro anche il processo tecnologico in corso, che in questi anni ci ha obbligati a confrontarci con autorevoli testi che pronosticavano senza mezzi termini la fine prossima della carta stampata. Nel frattempo, Internet certamente gi diventato - come recita il titolo di questo Convegno - un "luogo da abitare", ma appunto senza che questo significhi disertare il territorio e le sue forme tradizionali di comunicazione. Infatti, fibre ottiche e satelliti ormai ci spalancano gli orizzonti del mondo; eppure - a dispetto di chi profetizza un

declino inesorabile del territorio - cresce la ricerca dellidentit locale, la riscoperta delle piccole patrie, il richiamo alle autonomie. Tale sensibilit rivela senzaltro anche ripiegamento e chiusura, ma comunque reazione a unomologazione che scardina e rende anonimi. Di qui il ritorno al dialetto di casa, alle tradizioni del paese, alla storia del proprio borgo. Forse soltanto tenendo insieme i due movimenti del pendolo - la dimensione locale e lafflato universale, il territorio e la Rete digitale - ci sar possibilit di equilibrio e di sviluppo, uno stare al passo coi tempi senza per questo smarrire per strada la propria identit". Silenzio e Parola Infine, monsignor Crociata si rivolto ai giornalisti dicendo che "la Chiesa italiana conta su di voi, vi vicina e si impegna a fare la sua parte per sostenervi, anche con la disponibilit - se serve - ad aprire nuovi tavoli di confronto, animati da spirito e da iniziative propositive. Di San Francesco di Sales, vostro patrono, che a modo suo ha coltivato larte della comunicazione a partire dalla sua fitta corrispondenza, ho sempre ammirato la capacit di coniugare anche nei momenti di controversia la verit con la bont, la chiarezza con la dolcezza danimo. Possiate, a vostra volta, anche voi congiungere la semplicit della colomba con la prudenza del serpente, la conversazione del mondo con il raccoglimento interiore - "Silenzio e Parola", per riprendere il tema della prossima Giornata mondiale delle comunicazioni sociali. Ricolmi della vera sapienza, siate forza che, anche in questa difficile stagione, non si stanca di contribuire a formare coscienze libere e mature".

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Gioved 27 ottobre 2011

Speciale
A SINISTRA, LO STRISCIONE DEL CONVEGNO FUORI DAL PALAZZO DEL RIDOTTO A DESTRA, IL CONCERTO DEI QUINTORIGO AL PETRELLA DI LONGIANO, VENERD 21 OTTOBRE (PIPPOFOTO)

LE RELAZIONI E GLI INTERVENTI DEL CONVEGNO SONO DISPONIBILI SU WWW.CORRIERECESENATE.IT)

Marco Tarquinio, Carmen Lasorella e Paolo Bustaffa a confronto sulla Rete e le tecnologie digitali

Internet:servonosinergie fralediversegenerazioni
l convegno della Fisc, organizzato a Cesena in occasione dei 100 anni del Corriere Cesenate, si chiuso sabato al Palazzo del Ridotto con lintervento del segretario generale della Conferenza episcopale italiana monsignor Mariano Crociata (si veda servizio a pagina 13). Il presidente della Fisc Francesco Zanotti ha invitato il sottosegretario alla Famiglia Carlo Giovanardi, al convegno per un saluto, a porre allattenzione del governo la situazione di tanti giornali locali: "Chiediamo solo una riforma basata sul rigore e sullequit - ha sottolineato Zanotti -. Quelle che per i grandi gruppi sono briciole di contributi pubblici, per i piccoli giornali rappresentano la soglia di sopravvivenza". In precedenza al palazzo del Ridotto, si era tenuta una tavola rotonda sul tema "La piazza della citt e la piazza on line: uno smarrirsi o un ritrovarsi? Come le relazioni tra persone (importanti per un territorio) possono interagire con le connessioni (importanti per Internet)".

Cesena in tv su Rai Uno


Sabato scorso una troupe di A sua immagine, il noto programma di approfondimenti religioso di Rai Uno, che va in onda la domenica mattina, ha registrato delle immagini e fatto interviste durante il convegno Fisc al Palazzo del Ridotto. Se tutto procede secondo quanto stabilito, il direttore del Corriere Cesenate Francesco Zanotti domenica sar in studio a commentare le immagini e a parlare della Federazione dei settimanali settimabnali cattolici (Fisc) della quale presidente.

Introducendo i lavori, Paolo Bustaffa, direttore dellAgenzia Sir, ha ricordato che "la piazza il luogo dove la storia sincontra, si scontra, cambia direzione. Nella prima i giornalisti sono chiamati a consumare le suole delle scarpe, nella seconda i polpastrelli delle dita. In entrambe, tuttavia, passa lincontro con lumanit". La sfida, dunque, per il direttore del Sir, sta nel "portare umanit nelle connessioni digitali e questo nuovo modo di comunicare nelle relazioni interpersonali, sapendo che per abitare la rete necessario, prima di tutto, pensare senza prescindere da valori fondamentali come fede e ragione". Marco Tarquinio, direttore del quotidiano Avvenire, dopo un inciso sul sistema televisivo ("In questa societ dellimmagine la Tv per molti la prova dellesistenza in vita") si soffermato sulla qualit dellinformazione in Rete: "Internet uno strumento utilissimo - ha osservato - ma quanto c di certificato e quante scorie? Vecchi e nuovi media possono integrarsi l

dove ci che basato su unautorevolezza data dalla storia, e dallesercizio responsabile della libert, si accompagna alla presenza in rete". La direttrice di San Marino Rtv, Carmen Lasorella, ha posto invece laccento sulla positiva moltiplicazione di idee che la Rete permette: "Si pu stare in cima al monte a San Marino, a Cesena cos come in Gambia ed essere tutti collegati. Posso riflettere su Monrovia, Liberia, e questo mio pensiero gira per la Rete e torna indietro con commenti e punti di vista quasi in tempo reale. Una condizione che mai luomo aveva sperimentato in passato. Nellapproccio alla tecnologia, comunque, vi un divario naturale tra giovani e anziani. Questo uno dei pochi casi nella storia in cui lesperienza di una vita sembra quasi evaporare perch, su Internet, un ragazzino riesce l dove per una persona di una certa et non riuscirebbe mai a giungere. Per questo sono necessarie nuove sinergie, anche tra diverse generazioni".

A SINISTRA, UN MOMENTO DELLA CONCELEBRAZIONE EUCARISTICA, IN CATTEDRALE A CESENA, PRESIEDUTA DAL VESCOVO DOUGLAS (FOTO GIORGIO BOATO) A DESTRA, IL BANCHETTO DEI FORNI MALATESTIANI DI CESENA DOVE I GIORNALISTI HANNO ASSAGGIATO I DOLCI TIPICI DEL TERRITORIO (FOTO MAURO ARMUZZI)

Ponte Giorgi

Piatti tipici romagnoli, accompagnati da pizzichi di novit e voglia di scoprire sapori particolari. Pasta fatta in casa e dolci scrupolosamente secondo le ricette delle nostre nonne

Ristorante Albergo Bar


47020 Cella di Mercato Saraceno (Fc) Tel. 0547 96581-96563 - fax 0547 96636 pontegiorgi2004@libero.it Facebook: Pontegiorgi Risto

Cesenatico

Gioved 27 ottobre 2011

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Dragaggio del portocanale Lavori per 450mila euro


Lappalto stato vinto da una ditta specializzata di Chioggia
A Cesenatico sono iniziati i lavori relativi al dragaggio dellintera asta del porto canale, dallimboccatura dei moli no giungere allantico tratto ove sono ormeggiate le vecchie barche della sezione galleggiante del Museo della Marineria. E un intervento importante, che in media

viene eseguito ogni quarto di secolo e che comporter una spesa ingente. A tal riguardo arrivato uno stanziamento di 701mila euro da parte della regione EmiliaRomagna, gi inserito nel bilancio degli investimenti del Comune di Cesenatico. Lappalto se lo aggiudicato la ditta Menela.com srl con sede a Chioggia, che ha offerto un ribasso del 25,34 per cento sulla base dasta di 613.200 euro. La commessa quindi di circa 450mila euro. In questi giorni dei tecnici specializzati, incaricati dalla stessa societ Menela.com,

stanno eseguendo il monitoraggio e la bonica da eventuali residuati bellici. Questi lavori si protrarranno sino a met novembre, quando entrer nel vivo il lavoro di dragaggio vero e proprio. LIspra, lIstituto superiore per la prevenzione e la ricerca ambientale, ha stabilito che i 25mila metri cubi di melma, fango e sabbia da ripescare dal fondo di tutta lasta principale del porto, dovranno essere smaltiti in speciali discariche autorizzate. Giacomo Mascellani

Dal 20 ottobre al primo novembre

ALCUNI DEI CUOCHI DELLA COOPERATIVA CASA DEL PESCATORE

Al mare, autunno fa rima con buon pesce


esta del pesce dautunno a Portocanale, Colonia Agip Cesenatico: un classico di e centro storico sono i punti stagione. Dal 29 ottobre al 1 novembre lappuntamento a di ristoro in cui saranno Cesenatico con "Il Pesce fa Festa". preparati i migliori piatti Cosicch il Porto canale il centro storico, la Colonia Agip sul lungomare della tradizione marinara diventano il set dove sono allopera fornelli e friggitrici, pentoloni, graticole, padelle ricolme di pesce da Centro storico verranno allestiti i punti ristoro dove si cucinare, di vongole, cozze e crostacei coi quali fare potranno degustare, i piatti della tradizione locale, a brodetti e sughi per condire la pasta e insaporire le partire dal fritto misto dellAdriatico, al classico risotto minestre. E questa la golosa kermesse di sapori mare e alla pescatora, alla minestra con seppie e piselli. delle mille ricette di mare, che si tiene in diversi punti Nei pressi vecchio Squero, i pescatori, allinterno di una della citt che hanno il merito di essere quasi tutti gli uni capiente tensostruttura, elaboreranno antipasti a base di accanto agli altri. La manifestazione gastronomica, cozze e vongole, primi succulenti e le classiche "rustide". realizzata dal Comune di Cesenatico e organizzata dal Allinterno della Colonia Agip, sul lungomare Carducci, i Consorzio "Le Citt, i Mercati", con la collaborazione di ristoratori dell Arice prepareranno le loro migliori ricette Arice (Associazione dei ristoratori di Cesenatico), delle dalla cena del venerd alla cena del marted (apertura ore categorie economiche del territorio, della cooperativa 11.30-15 e 18-22). Casa del Pescatore di Cesenatico e Associazione Centro Nel centro storico, invece, campeggiano gli spazi dedicati storico, prevede un nutrito programma. I pescatori, ai cuochi dei volontari dellAvis, quelli organizzati dagli grazie ad una deroga del Ministero, potranno eccezionalmente andare a pesca il sabato e la domenica e Amici della Ccils, dagli chef messi in campo dal Centro sociale "Diamo vita agli anziani" Onlus. Sempre vendere il pescato nella Pescheria Comunale (apertura gettonatissimi gli stand dove ai fornelli ci sono i pescatori straordinaria dalle 9 alle 20). Le degustazioni dei piatti a delle due associazioni "Tra il Cielo e il Mare" e "Pescatori base di pesce si svolgeranno presso la Colonia Agip, a Casa Vostra", che prepareranno alcuni piatti tipici della situata sul lungomare di Cesenatico, mentre nelle vie del

cucina marinara romagnola, come gli spiedini di pesce, il fritto misto dellAdriatico, le seppie con i piselli e i passatelli al brodo di pesce. Confermata anche questanno la partecipazione degli Amici di Vicenza, che cucineranno il baccal alla vicentina e altri prodotti tipici della gastronomia locale. Promosse alcune iniziative di intrattenimento e di spazi dedicati alla cultura in Piazza del Monte. La cucina tradizionale marinara la si potr assaggiare anche a bordo delle motonavi attraccate alle banchine del porto. Nella pittoresca Piazzetta delle Conserve c la proposta di "Chef to Chef EmiliaRomagna Cuochi". Ancora questanno, alcuni ristoranti di Cesenatico presenteranno, "a casa loro" un men speciale dedicato allavvenimento. "Un pacchetto" da prendere al volo quale proposta promozionale, formata da un antipasto caldo e freddo, un primo e un secondo, a prezzi estremamente contenuti. Antonio Lombardi

Da Cesenatico pattinatori ben figurano a Berlino


Maratona sui pattini a Berlino. Lassociazione sportiva dilettantistica Roller skating club di Cesenatico, nei giorni scorsi, ha partecipato con i suoi migliori atleti alla maratona internazionale nella capitale tedesca. A questa manifestazione hanno preso parte oltre settemila pattinatori provenienti da varie parti del mondo. Come circuito roller stato utilizzato il perimetro di questa capitale europea partendo dalla storica porta di Brandeburgo. Gli atleti di Cesenatico, sostenuti dalla loro societ e dalla Bcc di Sala, nonostante lagguerrita concorrenza internazionale, hanno comunque raccolto piazzamenti di rilievo. Per esempio Giacomo Pagliarani, nella categoria junior ha conquistato un buon quarto posto. Si sono inoltre distinti per impegno e comunque terminando la lunga maratona con i primi gruppi al traguardo i cesenaticensi Mattia Fiaschini (categoria Junior), Luca Vecchetti Poltri (categoria Junior), Andrea Giunchi (categoria Senior). Lattivit agonistica della Roller skating club si chiusa cos con questi soddisfacenti e inattesi risultati. Dai primi di ottobre (per informazioni telefono 339.1550563) sono ripresi i corsi di avviamento al pattinaggio corsa, presso la palestra della scuola media "Dante Arfelli" di corso Sozzi a Cesenatico, nei pomeriggi di marted e venerd, dalle 17,30 alle 19. Giorgio Magnani

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Gioved 27 ottobre 2011

Valle del Rubicone


Tutti assegnati gli 800 stalli della kermesse La sflilata delle auto storiche ormai troppo costosa

La Mostrascambio conferma il proprio successo

La Mille Miglia potrebbe saltare Gambettola


a Mostrascambio va bene, incerto il futuro della tappa della Mille Miglia". In sintesi quanto emerso durante lannuale incontro conviviale del comitato Mostrascambio di Gambettola con i collaboratori, svoltosi nella scorsa settimana a Roncofreddo. Durante il momento conviviale, il presidente del comitato Carlo Zavatta, ha "tirato le somme" del bilancio 2011, la cui chiusura di esercizio fa registrare un piccolo utile. La serata servita per festeggiare, insieme ai collaboratori, lennesimo successo di entrambe le edizioni della manifestazione di antiquariato e della buona riuscita organizzativa della tappa con fermata della Mille Miglia, transitata per il diciassettesimo anno consecutivo per il centro di

"L

Gambettola. Entrambe le edizioni della Mostrascambio (maggio e settembre) hanno visti assegnati agli espositori tutti gli 800 spazi disponibili e vi stato un ottimo riscontro circa laffluenza del pubblico, che risulta difficile da quantificare esattamente, visto lingresso gratuito alle manifestazioni, ma gli organizzatori affermano siano stati oltre 30mila i visitatori di ciascuna delle due edizioni annuali. Calorosa e festosa laccoglienza del pubblico, che ha salutato la carovana di auto della Mille Miglia. "La nuova convenzione stipulata questanno con lAmministrazione -ha precisato Zavatta-, prevede che tra le voci "spese"sia inserito il versamento al Comune del canone annuale di 10mila euro per loccupazione del suolo pubblico (la manifestazione patrocinata dal Comune), e, oltre a questa cifra, sta

diventando una spesa importante, quella sostenuta per il passaggio della Mille Miglia. Infatti, per larrivo a Gambettola, il Gruppo Mc Events srl. di Genova (organizzatore della mitica corsa), chiede un canone che, comprensivo delle spese accessorie varie, ammonta a circa 30mila euro per ogni edizione. A tal proposito il presidente Zavatta ha gi confermato ledizione 2012, ma allo stesso tempo ha mostrato incertezza sul futuro della Mille Miglia a Gambettola, proprio in considerazione che la spesa si sta rendendo difficile da sostenere, visto il momento di grande crisi che attraversiamo, soprattutto senza il contributo da parte di aziende private o dal Comune". Piero Spinosi

San Mauro

Intitolazione di un giardino al papa polacco


Il giardino di piazza Tre martiri in centro a Longiano, da sabato scorso intitolato a Giovanni Paolo II. Un "grande uomo", ha ricordato il sindaco Sandro Pascucci, "che ha tracciato un confine fra il prima e il dopo della storia mondiale". Dopo anni di dibattito in consiglio comunale, in cui era chiara la "necessit di individuare un luogo degno" da dedicare al papa santo, la scelta caduta su quel giardino pubblico, un "piccolo ma grande luogo di incontro nel cuore di LongiaUN MOMENTO DELLINAUGURAZIONE, ALLA PRESENZA DEL VESCOVO DOUGLAS REGATTIERI, DEL SINDACO SANDRO PASCUCCI E DEL PADRE GUARDIANO FRA FABIO MAZZINI

La era di San Crispino questanno ha ospitato il primo museo itinerante dedicato alla calzatura sammaurese. La storia del paese dei calzolai camminando nel centro storico. lidea alla base delliniziativa "Il Museo che non c", mostra ideata da Salvatore Giardullo, esperto del settore calzaturiero, in collaborazione con lassessorato alle attivit

no", secondo le parole di Pascucci. Presente alla cerimonia di intitolazione anche il vescovo di Cesena-Sarsina Douglas Regattieri, il quale ha ricordato che un "un giardino un luogo aperto" e Giovanni Paolo II "ha aperto gli steccati che si erano innalzati davanti alla storia". Presenti, fra i tanti longianesi, lammini-

stratore parrocchiale don Ioan Damoc, il padre guardiano fra Fabio Mazzini, monsignor Mario Lucchi, don Giorgio Bissoni e fra Antonio Carigi. La giornata si conclusa al teatro Petrella con un concerto lirico in onore di papa Wojtyla. Matteo Venturi

S allunione fra Gambettola, Longiano e Montiano


Comuni del Rubicone, serve una riorganizzazione? Se ne parlato luned scorso a Gatteo, nella sala della locale Bcc, durante un incontro promosso dalla Confesercenti. Una ricerca stata presentata dal responsabile Confesercenti dellarea del Rubicone, Davide Ricci, che anticipa alcuni contenuti dellindagine. "La realizzazione - dice Ricci - di un unico Comune fra Savignano, San Mauro e Gatteo giudicata ottima dal 13 per cento del campione, buona dal 56 per cento, sufficiente dal 19 per cento e insufficiente dal 12 per cento. Sorprendente anche il dato riferito allipotesi di accorpamento fra Gambettola, Longiano e Montiano, con il 47 per cento di imprese che si dichiara favorevole, il 18 per cento contrarie e il 35 per cento non sa". "Dalle interviste effettuate - prosegue Ricci - le imprese commerciali si dichiarano consapevoli di operare in un territorio ricco ed organizzato ma chiedono pi impegno su diversi temi fra i quali tasse ed imposte troppo elevate, dotazione infrastrutturale, sicurezza, politiche per favorire loccupazione".

economiche del Comune di San Mauro Pascoli, che intende preservare il patrimonio dellindustria calzaturiera sammaurese recuperando macchine e attrezzature artigiane utilizzate dai calzolai e dalle aziende del settore, che oggi giacciono "dimenticate" nei magazzini, sostituite dalla moderna tecnologia. In occasione della era di San Crispino questi reperti appartenenti al recente passato sono stati invece esposti nelle vetrine delle attivit del centro che hanno aderito al progetto, nella Casadei Sammauresi e nel gazebo allestito in piazza Battaglini.

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Valle del Savio

Gioved 27 ottobre 2011

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Bagno di Romagna: il dialetto a scuola


"Damne un, che tne do duj!" (dammene uno, che te ne do due) un modo dialettale in valle per indicare una persona trasandata e poi, un po per estensione, diventato un modo di dire per indicare una persona o una cosa non giudicata bene, non gradita. Adesso diventato addirittura il titolo di un progetto scolastico che introduce lo "studio" del dialetto nella scuola media di Bagno di Romagna, forse con la speranza che dando ai ragazzi un detto o un modo di dire od una parola in dialetto, dai ragazzi e dalle loro famiglie ne tornino veramente altre due. Si potr cos continuare ad alimentare il lavoro di ricerca dei volontari dellassociazione Il Faro di Corzano che, coordinati da Franco Locatelli, hanno ormai individuato 2.800 termini per il dizionario Italiano-Sampierano. A breve questo materiale verr inserito nel portale web dellassociazione, a disposizione anche per eventuali consigli ed aggiornamenti. Il compito affidato alla maestra elementare in pensione Magda Irmici.

Sarsina
A 50 anni dallelezione a basilica
Sono passati cinquantanni da quel lontano 6 ottobre 1961, quando a Sarsina si chiusero le celebrazioni per lelezione a "Basilica minore" della Cattedrale viciniana. Negli anni 1958-60 si era svolto il primo lotto, il pi importante, dei lavori di restauro delledicio che, appesantito dai gusti dei vari secoli, venne riportato alloriginale bellezza romanica, grazie allimpulso del Vescovo Bandini e della collaborazione della Direzione Generale delle Belle Arti. Il Vescovo Carlo Bandini fece richiesta, nel 1960, presso la Santa Sede, chiedendo di esaminare le caratteristiche e la situazione di culto delledicio, e vedendo se sarebbe stato possibile elevarlo a Basilica minore. Roma diede parere positivo e il, 27 gennaio 1961, papa Giovanni XXIII assegnava alla

Anche in Valle la siccit si fa sentire. Ridracoli ai minimi storici


idrica alla Romagna non funziona. Si dimostra sempre pi che aveva ragione lex presidente di Romagna Acque Giorgio Zanniboni, quando metteva in evidenza che il collegamento di Quarto e Ridracoli avrebbe consentito di mettere a disposizione, nei periodi di necessit, fino a 2 milioni di metri cubi di acqua in pi". "Una prima parte dei lavori di pulizia e sistemazione del lago era stata compiuta -ricorda Bartolini-. Lacqua era stata dichiarata di pregio. Poi tutto stato abbandonato e questi sono i risultati, con Romagna Acque ai minimi storici ed a rischio chiusura". Attualmente la diga di Ridracoli contiene 6,8 milioni di metri cubi di acqua (come si vede nel grafico sopra), contro i 33 potenziali. Ma lacqua del fondo comunque pi ricca di sospensioni e quindi di qualit inferiore. Il livello raggiunto dallacqua pari a 518 metri sul livello del mare, mentre quando la diga piena lacqua si trova a 557 metri. Quindi la diga pu riempirsi per unaltezza di altri 40 metri. Una situazione simile, cio con cos poca acqua nel mese di ottobre, di recente stata registrata nel 2007. Fino ad oggi la siccit ha causato problemi a colture tradizionali come il castagno, la cui produzione calata del 70 per cento. Anche i cercatori di funghi, questanno, hanno avuto poca soddisfazione. Pi a valle vi sono problemi nelle semine dei cereali a causa della compattezza del terreno e della mancanza di umidit nello stesso. Alberto Merendi

Diga di Quarto Una risorsa dimenticata


uesta annata si sta rivelando particolarmente secca, con fiumi e torrenti ormai completamente asciutti e con linvaso di Ridracoli ai minimi storici, tanto che lacqua per i bisogni della pianura romagnola ormai proviene solo in minima parte da Romagna Acque. Torna ancora una volta alla ribalta, soprattutto in queste occasioni, il tema dellacqua del bacino del lago di Quarto e del suo utilizzo a scopi idrici, per

"sostenere" Ridracoli nei periodi di difficolt. Ricorda i progetti e le assemblee per la valorizzazione del Savio anche come risorsa idrica, Eris Bartolini, che stato presidente della Pro Loco di Quarto. "Gli anni di siccit sono sempre pi frequenti - sostiene Bartolini -; lacqua di Ridracoli ormai al 15/20 per cento della fornitura. La scelta politica di puntare sui potabilizzatori dellacqua del Po per garantire maggiore risorsa

Dominic, in cammino da tre mesi, transitato da San Piero in Bagno

Da Mosca a La Verna a piedi


Si affaccia allinizio di piazza Allende a San Piero un giovane con barba, bastone, zaino, giubbotto fosforescente e carta stradale. Ormai ci siamo abituati e per capire non ci sarebbe neanche bisogno che in uno stentato italiano dica "Siamo un pellegrino". Con la stentata conoscenza di lingua inglese di cui disponiamo (al sentire qualche parola in inglese il volto del pellegrino diventa raggiante) attacchiamo un breve dialogo. E cos impariamo che Dominic (questo il nome del pellegrino) partito a piedi circa tre mesi fa da Mosca e sta cercando, su di una spiegazzata carta stradale, di trovare la strada migliore per La Verna ed Assisi. Trascinati dal recente entusiasmo per il monaco Alberto e la sua descrizione della via Romea di Stade cominciamo a magnificare lo storico itinerario che da Bagno di Romagna porta in Toscana attraverso il Passo Serra. Il pi esperto e concreto vigile Pompeo prende la carta in mano e indica la via per Bagno di Romagna, Passo dei Mandrioli e Badia Prataglia. Intanto dal vicino bar escono altri due pellegrini, Daniel (di Vilnius, capitale della Lituania, in marcia da un mese), e Stefano (aggregato ai due da due settimane). Qualche altro sampierano si aggiunge a noi proponendo il percorso per Pieve Santo Stefano ed il Passo delle Gualanciole. Ne sta per nascere una animata discussione ed allalzarsi delle voci i pellegrini ci guardano stupefatti col vago timore che sulla questione della via si passi alle vie di fatto. Dopo aver concordato sul percorso proposto i tre ripartono e nei pochi passi tra piazza Allende e Largo Moutiers impariamo che stanno andando ad Assisi per incontrare Papa Benedetto XVI ed i rappresentanti delle Religioni del mondo il 27 ottobre, in occasione del venticinquesimo anniversario del grande incontro mondiale voluto da Papa Paolo Giovanni II. Il tema dellincontro di questanno "Pellegrini della verit, pellegrini della pace". Chiedo i nomi, ci lasciano un indirizzo di posta elettronica, scatto due foto e li saluto. E loro regalano un santino con limmagine di Cristo ed uno scritto con caratteri cirillici Alme

Cattedrale il titolo di Basilica minore. Rimane, a ricordo, una grande epigrafe affissa, in chiesa, al muro del campanile, ricordando anche i lavori di restauro voluti da mons. Bandini. La pergamena autografata si trova, incorniciata, in sacrestia. I solenni festeggiamenti vennero onorati, il 28 di agosto, giorno di San Vicinio, dalla presenza del Card. Gaetano Cicognani che, nellomelia, ricord che i tre requisiti fondamentali per concedere al tempio sarsinate il titolo di Basilica erano presenti: "che si tratti di un tempio veramente regio, come richiede il senso stesso della parola greca "basilica"; che in esso si dispensino ai fedeli i carismi e i mezzi di santicazione, e si ascoltino il sussurro della preghiera e i canti della lode e dellesultanza al Signore; ed inne che questo tempio sia un centro di piet e di devozione verso uno dei misteri di Dio Uno e Trino, di fervente devozione alla Vergine SS.ma o di speciale venerazione verso qualcuno dei Santi: tre requisiti che la Sacra Congregazione dei Riti ha esaminato e che ha trovati tutti e tre nel tempio al quale viene concesso il titolo di Basilica. Dovete animarvi a raddoppiare il vostro amore al culto divino, ad essere santamente orgogliosi e ad accorrere al tempio con frequenza, a curarlo. La bellezza sarebbe di poco valore, se il tempio non servisse a sanare, a puricare ed elevare le anime, se il tempio non fosse il luogo dove nasce nei cuori il desiderio di Dio e non venissero offerte alle anime i mezzi di santicazione". Assistevano alla celebrazione anche i vescovi di Ravenna, Alba, Faenza, Forl, Rimini, Bertinoro, Modigliana. Furono tre le motivazioni che resero quel 28 agosto 1961 un giorno speciale, lelezione a Basilica, linaugurazione dei primi restauri alla Cattedrale e la deposizione delle reliquie di San Vicinio nella nuova urna e altare, che si ammirano anche oggi. Le celebrazioni si conclusero il 6 di ottobre, giorno della Dedicazione della Cattedrale. Daniele Bosi

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Gioved 27 ottobre 2011

Solidariet

Cinema e famiglia, al via una sera di incontri e film sul tema dellaccoglienza . Gli appuntamenti (gratuiti) si terranno presso lAuser di corso Comandini a Cesena

Per crescere c bisogno di una mano


artire da vecchie e nuove pellicole cinematografiche per riflettere insieme sul tema dellinfanzia, dei modelli educativi e dellevoluzione che questi ultimi hanno avuto nel corso degli anni. Gioved 27 ottobre alle 20,30, per il quarto anno consecutivo, riparte il ciclo di incontri e film sul tema dellaccoglienza Cinema e Famiglia, promosso dallassociazione Famiglie per laccoglienza, dal Centro Famiglie Asp Cesena Valle Savio, in collaborazione con le associazioni Adamantina, Consultorio per la famiglia don Giorgini, Papa Giovanni XXIII, Parti con noi, Piccoli Passi e la coop. sociale Ark. Liniziativa gratuita e si svolger in una sala dellassociazione Auser corso Comandini 7 a Cesena ed rivolta a tutti i cittadini, in modo particolare a genitori, educatori e insegnanti. Le associazioni di volontariato coinvolte partono dal desiderio di condivisione e solidariet fra famiglie che fanno accoglienza e promuovono questa esperienza come un bene per tutti. Non esistono famiglie specializzate. Qualsiasi famiglia pu aprirsi al bisogno dellaltro.

Laffidamento familiare laccoglienza temporanea nella propria casa di un bambino o di un ragazzo, la cui famiglia naturale pu trovarsi, per diversi motivi, in una situazione di particolare difficolt che la porta temporaneamente a non essere in grado di occuparsi delleducazione e delle necessit materiali e affettive del proprio figlio. In questi casi pu essere necessario attivare un percorso di sostegno. Il progetto finanziato da Centro Servizi Assiprov, dallAsp Cesena Valle Savio e da Banca Romagna Cooperativa. Il programma il seguente: gioved 27 ottobre, alle 20,30: proiezione del film I 400 Colpi di F. Truffaut (1959). Gioved 3 novembre alle 20,45: incontro Limprevisto: accoglienza e abbraccio, relatore dottor Silvio Cattarina, responsabile

della cooperativa sociale lImprevisto di Pesaro; a seguire racconteranno la loro esperienza alcuni dei ragazzi accolti. Gioved 10 novembre alle 20,30: proiezione del film Il ragazzo con la bicicletta (2011) di Jean Pierre Dardenne. Gioved 17 novembre alle 20,45: incontro Affido: un incontro speciale, relatore Furio Lambruschi, psicologo Asl Cesena; a seguire raccontano la loro esperienza famiglie affidatarie. Gioved 24 novembre alle 20,30: proiezione del film The blind side (2009) di John Lee Hancock. Gioved 1 dicembre alle 17,30: incontro Tutti in campo... figli naturali e bambini accolti, relatrice Luisa Bassani, neuropsichiatra infantile; a seguire racconter la propria esperienza una famiglia affidataria.

Terremoto in Turchia

Sul sito www.caritasitaliana.it le informazioni per contribuire alla colletta

Laiuto dellItalia passa dalla Caritas


aritas italiana ha espresso vicinanza a Caritas Turchia per il forte terremoto che ha colpito la zona di Van, la seconda pi grande citt della Turchia orientale, al confine con lIran, causando centinaia di morti e migliaia di feriti. La collaborazione gi stabilita con Caritas Turchia consentir una pronta capacit di attivazione non appena si riuscir a realizzare una prima base operativa stabile. Per questo Caritas italiana fa appello al sostegno di quanti desiderano contribuire agli interventi avviati in risposta a questa nuova emergenza. La citt pi colpita dal sisma pare sia Ercis, sulle sponde del lago di Van insieme con altri villaggi non ancora visitati dalle squadre di soccorso. Gli edifici distrutti sono numerosi e i danni non sono stati

ancora identificati nel dettaglio. Tra le strutture colpite si contano luniversit che parzialmente crollata, le prigioni, dalle quali i detenuti scampati sono tutti fuggiti, un ospedale, oltre a numerosi altri edifici di ogni genere, privati e pubblici, fortemente danneggiati o parzialmente distrutti. Van ospitava anche un grande numero di profughi provenienti dallIran e dallAfganistan, residenti spesso clandestini, di passaggio per cercare una soluzione allestero, dopo le espulsioni subite. Caritas italiana conosce bene la zona di Van, avendo per anni sostenuto numerosi progetti riguardanti la formazione scolastica delle donne analfabete, lavviamento alla attivit di produzione di tappeti e la creazione di un centro di formazione linguistica a sostegno dei pro-

fughi accolti nella zona. Oltre agli interventi di emergenza, come a seguito del terremoto del 1999 che colp la zona di Adapazari provocando migliaia di vittime - informa Caritas italiana -, le altre nostre attivit con Caritas Turchia riguardano la ricostruzione di case per famiglie indigenti nella zona di Izmir, anchessa colpita in passato da un terremoto, il supporto alla Caritas di Izmir, che opera a favore dei diseredati della citt, con iniziative a favore del centro di cura dei bambini autistici, il co-finanziamento di azioni inter-parrocchiali a favore dei rifugiati di diverse provenienze in Istanbul, il sostegno alle attivit di cura e studio del problema dei giovani adolescenti a rischio nella citt di Istanbul. Per informazioni e offerte: www.caritasitaliana.it
a cura del Sindacato Pensionati FNP CISL (tel. 0547 644611 - 0547 22803) e per il Patronato INAS CISL (tel. 0547 612332) via R. Serra, 12 - Cesena

Irpef per titolari di pi pensioni


Per i titolari di pi trattamenti pensionistici, assoggettabili ad Irpef, ed erogati dallo stesso o da Enti diversi, il dipartimento previdenziale della Cisl rende noto che si prevede un sistema di applicazione della ritenuta scale basato sulle informazioni elaborate dal Casellario centrale pensionati gestito dallInps. Con una recente nota operativa, lInpdap ha dettato criteri di applicazione, per lanno 2011. In particolare, lIstituto ha informato che dar corso, con procedura centralizzata, agli adempimenti di sua competenza con effetto dalla rata scadente nel mese di Ottobre c.a. e con riferimento alle pensioni in pagamento. Per quanto riguarda il periodo tra il 1 gennaio ed il 30 settembre corrente anno, le differenze tra lIrpef gi trattenuta sulla pensione e quella ricalcolata, saranno regolarizzate in sede di conguaglio scale.

NOTIZIARIO PENSIONATI
scale stata prorogata anche per lanno 2010. Tutto ci comporter un risparmio per il lavoratore pari alla differenza tra laliquota ordinaria e quella ridotta. Lagevolazione interessa anche i lavoratori che , nel periodo interessato, sono diventati pensionati. Per questi ultimi ci risulta che le aziende non rilascino automaticamente il nuovo Cud per lanno 2011 comprensivo delle somme gi assoggettate allimposta sostitutiva. Pertanto i pensionati che vorranno usufruire della detassazione dovranno richiedere la certicazione al proprio ex datore di lavoro al ne di recuperare attraverso la compilazione del 730/ Unico il rimborso della maggiore imposta versata.

Tassazione straordinaria lavoro notturno: recupero imposte


LAgenzia delle Entrate ha reso noto che possibile recuperare le maggiori imposte pagate su straordinario, lavoro notturno, quando dette somme sono state corrisposte in relazione a premi di produttivit. Sono altres detassati il lavoro festivo, ferie, permessi monetizzati, il lavoro supplementare, lindennit di turno, lindennit di reperibilit, i superminimi individuali, le provvigioni e ogni altra retribuzione variabile, nalizzata allincremento della produttivit. In particolare , lAgenzia delle Entrate ha precisato che, per gli anni 2008 e 2009, i lavoratori possono usufruire della tassazione pi favorevole nella misura del 10 per cento. Questa agevolazione

Dopo gli 85 anni curati poco e male


Non si pu dedicare un giorno s e uno no alla stessa persona, che ripete sempre le stesse cose, che non sa come passare il tempo e ci prende per dei confessori o degli psicologi. Ci solo altri pazienti in la, come si fa?, dichiarano spesso molti medici di base irritati. Si potrebbe sussurrare che se imparassero qualcosa di pi di psicologia della relazione medicopaziente saprebbero forse interagire meglio con loro e aiutarli davvero. Ma bisogna limitarsi a sussurrarlo. Su un campione di 2.200 infartuati, solo il 41 per cento degli over 85 ha ricevuto le cure per evitare ricadute, contro il 77 per cento di quelli tra i 65 e i 69 anni. Inoltre, solo al 7 per cento stato controllato il

riduce del 60 per cento il rischio di infarto o di morte. Anche le donne con una frattura al femore stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale la ripartizione della disponibilit sono spesso trascurate: su 700 2011 del Fondo nazionale di sostegno alle locazioni. Obiettivi del Fondo sono casi di ultra 65enni, soltanto la concessione ai conduttori aventi i requisiti minimi richiesti di contributi inal 14 per cento delle pazienti con tegrativi per il pagamento dei canoni di locazione, nonch il sostegno delle pi di 85 anni sono stati iniziative intraprese dai Comuni tese a favorire la mobilit nel settore della loraccomandati farmaci. cazione attraverso il reperimento di alloggi da concedere in locazione per pePercentuale inferiore di quella riodi determinati. Nel 2008 il Fondo aveva ricevuto risorse per 205,6 milioni di delle donne di et compresa tra i euro. Nel biennio successivo gli stanziamenti erano stati ridotti a 161,8 mi65 e i 69 anni, pari al 29 per lioni nel 2009 e 143,8 milioni nel 2010. Nel 2011 il Fondo risulta praticamente cento. Lo stesso dicasi per gli cancellato, con la riduzione delle risorse disponibili a 9.896.732,00 milioni. esami, che sono stati prescritti al Contemporaneamente stata introdotta, con il Decreto legislativo sul fede9 per cento delle prime e al 13 per ralismo municipale, la cosiddetta cedolare secca sugli affitti con unalicento delle seconde, tanto che la quota unica del 20 per cento per la tassazione dei canoni di locazione relativi spesa annuale per farmaci e agli immobili ad uso abitativo. La cedolare secca comporterebbe, elaborando diagnostica per le pi anziane di i dati della Relazione tecnica del decreto, un risparmio per i proprietari im1/3 rispetto alle altre. Chi segue mobiliari pari a ben 852 milioni annui. Se il calcolo dovesse risultare veritiero, trattamenti adeguati, il 74 per ci troviamo di fronte da una parte ad una potente riduzione delle misure di cento delle volte previene il sostegno alla locazione, e dallaltra ad unimportante diminuzione dellimporischio di aggravamenti dichiara sizione fiscale sui proprietari di immobili. Lintento dichiarato con lintroduMarchionni. Difendere la salute zione della cedolare secca e delle misure connesse lemersione degli anziani non impoverisce la dellevasione fiscale nel mercato della locazione. societ, anzi. Il 25 per cento Condivisibile obiettivo - dice la Fnp - ma nel frattempo ci chiediamo quali della popolazione italiana politiche abitative potranno essere progettate e sostenute a livello municianziana e consuma oltre il 50 per pale, stando agli attuali stanziamenti e alle ripartizioni. cento delle risorse sanitarie: questo perch, anzich ricevere le cure farmacologiche necessarie, Che ai pi vecchi siano dedicate meno livello del colesterolo cattivo, rispetto viene sottovalutata o lasciata perdere e attenzioni lo dimostra anche il dato su al 26 per cento dei secondi. Sono dati quindi nisce allospedale pi spesso quanto le Asl spendono pro capite ogni emersi dallo studio Salute e benessere spiega il presidente della Sigg - .Ma il anno per farmaci e esami diagnostici: dellanziano, condotto dalla Societ ricovero ha un costo complessivo 453 euro per i pazienti over 85, contro i italiana di gerontologia e geriatria e maggiore rispetto alla prevenzione. A 1.016 euro per chi ha tra i 65 e i 69 anni. nanziato dalla Fondazione Sanopenalizzare questa fascia di et, secondo Le cure per gli anziani non sono inutili Aventis (un gruppo Farmaceutico Marchionni, anche latteggiamento afferma il presidente della Societ francese), sulla popolazione anziana di fatalistico dei medici, che non credono italiana di gerontologia e geriatria, sei Asl (due al Nord, due al Centro e due nei risultati dei trattamenti su chi Niccol Marchionni- e se applicate, si al Sud). prossimo alla ne della vita.

Fondo nazionale di sostegno alle locazioni

Cultura&Spettacoli

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Gioved 3 novembre a SantAgostino Antonia Arslan legge Dante


i pu vivere tutta lesistenza a capo chino, senza alzare lo sguardo dal terreno, senza porsi una domanda sullessenza delle cose, sulla morte, sul destino? Una vita simile, non attraversata dalla vibrazione di un "perch", non propria delluomo. Se lo sguardo sinnalza solo un poco, e inizia a osservare la realt circostante, una miriade di domande si innesca, e comincia il processo della conoscenza, che ci conduce attraverso molteplici strade: ad esempio, ci porta ad indagare nella storia vicina e lontana, alla ricerca della causa degli avvenimenti che caratterizzano il nostro tempo; o ancora nel terreno degli studi scientifici, per scoprire lorigine dei fenomeni che ci circondano; o anche nellinteresse per le vite di personaggi della micro e della macro storia, assetati come siamo di maestri, di modelli, di exempla. Se poi desideriamo assaporare ancora pi in profondit il gusto delle cose, un gigante si pone sulla strada della conoscenza, un contemporaneo dal fascino perenne, dalla statura etica e culturale inarrivabile: Dante Alighieri, fiorentino, nato nel 1265. Sissignori, pi di 750 anni ci separano da questo sommo poeta, un segmento di storia che giustificherebbe il fatto di annoverare Dante fra le polverose memorie del passato, eppure Dante contemporaneo il titolo che il Centro Culturale "Campo della Stella", in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena, ha dato a una rassegna che vede una scrittrice, un astrofisico e un poeta misurarsi con le parole di Dante e proporci una lettura di canti e temi a lui cari. Si inizia il 3 novembre, con la voce della "gentilissima" (come avrebbe detto Dante) Antonia Arslan, scrittrice armena che ha contribuito tramite i suoi romanzi a far conoscere la storia del proprio paese, segnata tragicamente dalla deportazione del fior fiore del popolo armeno attuata dal governo ottomano nel secondo decennio del 900. Una nostalgia della patria ferita e lontana permea la scrittura di Antonia Arslan che, attraverso il recupero delle memorie e delle personalit della sua terra, come lopera del poeta Daniel Varujan, ha mantenuto e ravvivato il contatto con le proprie radici. Ora, che relazione c fra una scrittrice armena contemporanea e un poeta fiorentino del periodo medievale? Dante parla dellesilio come di una condizione che ferisce profondamente luomo: lasciare casa, amici e i propri beni, e non avere prospettive di ritorno pu provocare disperazione; se poi lesilio comminato per maneggi politici e chi lo subisce innocente, pu fare cos male da far meditare il suicidio: chi lontano dalla terra natia soffre, e il livello di sofferenza non misurabile. Dante lo sa bene, lo ha sperimentato sulla sua pelle perch, innocente e uomo di pace, stato cacciato dalla sua citt, lamatissima Firenze, e condannato in contumacia. Questo tema

Cinema di Filippo Cappelli


San Biagio, Uci Savignano

THIS MUST BE THE PLACE

Dante contemporaneo, una grande occasione


incrocia da sempre la storia umana: come pu intersecare il destino di un popolo, quello armeno, tragicamente deportato senza colpa, cos sincontra con la vicenda del rifugiato politico, del perseguitato, cos ancora interessa limmigrato, che non ha speranza di lavoro in patria e cerca fortuna altrove, mantenendo un legame struggente con la sua terra. Ma Dante non si limita a condividere con i lettori il sentimento di sofferenza che prova lesule, non si sofferma solamente a descriverci una condizione o a comunicarci, seppur mirabilmente, un sentimento: propone una nobile via per non lasciarsi abbattere. In qualunque condizione si trovi, sempre possibile per luomo operare rettamente, perch possa affermarsi la giustizia e insieme essere condannata lingiustizia; sempre possibile mettere a frutto i propri talenti senza arrendersi di fronte alle difficolt; sempre possibile pregare Dio perch il bene abbia il sopravvento, anche se le vie per la realizzazione del bene possono essere misteriose. Dante ha scritto la maggior parte della Divina Commedia in esilio: riuscito a convertire una condizione disperante in unopera che lo ha reso immortale e "contemporaneo". Antonia Arslan ha accolto con entusiasmo, quasi con "calore", linvito a leggere e commentare i passi in cui Dante parla della sua patria, e ora possiamo ben comprendere perch. Unanaloga riflessione si pu fare per la cosmologia dantesca, che sar affrontata dallastrofisico Marco Bersanelli (3 febbraio 2012) e per la figura del "maestro", che sar illustrata dal poeta Franco Loi (2 marzo 2012). Anche i ragazzi delle scuole sono chiamati a misurarsi con il poema dantesco, attraverso un concorso che li vede protagonisti di una personale e "moderna" lettura, e che, oltre alla possibilit di un premio in denaro, offre loro loccasione di salire sul palco e declamare lamico Dante. Cominciamo gioved 3 novembre a spegnere la televisione, a invitare un amico e ad andare alla prima serata di questo ciclo di tre incontri (ore 21, chiesa di SantAgostino), che sar preceduta, grazie alla straordinaria abilit della giovane pianista Fabiola Crudeli, dalle note della sonata per pianoforte di Liszt dedicata al poeta fiorentino (ecco come un genio pu ispirare un altro genio). Andiamo il 3 novembre a incontrare Dante: il contemporaneo Dante non ci deluder. Marino Mengozzi

di Paolo Sorrentino Road movie, viaggio di formazione e di scoperta, esplorazione di percorsi simbolici: il film di Paolo Sorrentino in terra dAmerica cerca le sue Indie, ma finisce per perdersi nelloceano dellestetica fine a se stessa. La trama: la canzone dei Talking Heads, che d anche il titolo al film, a fare da contrappunto alla figura di Cheyenne (Sean Penn), rockstar pi che matura, da molti anni lontana da riflettori e chitarra, introversa in un brodo di tristezza e noia. Il colpo di scena arriva quando da New York giunge la notizia della morte del padre e Cheyenne simbarca in un viaggio per lAmerica alla ricerca di un ex militare tedesco, che il padre ebreo aveva cercato per tutta la vita per vendicare unantica umiliazione patita ad Auschwitz. Come si diceva, lestetica maniacale e perfetta, tipica di Sorrentino: ogni singola scena del film frutto di un lavoro preciso e la composizione dellinquadratura da manuale (i bei campi lunghi, i dolly geometrici, le visioni stilizzate dei contesti urbani...). Ma questo desiderio di ricerca del quadro schiaccia sullo sfondo la trama e la drammaturgia fragilissima. Se lodevole la volont di Sorrentino di far risultare la trama dal contesto e dalla forma, purtroppo i suoi film pretendono di mostrare il non-mimetizzabile, cosa che (non) fa con un certo impaccio. Per fare solo un esempio, appare troppo disinvolto il modo in cui questo rocker (un incrocio fra Robert Smith dei Cure e Boy George dei Culture Club) passa dalla prima, futile, parte irlandese alla tragedia per eccellenza, la Shoah. Quando inizia il girovagare della rockstar Cheyenne nel lungo e nel largo del paesaggio americano, il film palesa la sua mancanza di sincerit: non c ombra della drammaticit del rapporto contrastato col padre, ad esempio, ma il tutto si esaurisce nelle splendide riprese di paesaggi, nelle tonalit musicali delle grandi distese americane. Olocausto e nazismo diventano cos pretesto per mostrare la propria capacit di produrre forma. Le scene (su tutte linutile quanto bello concerto di David Byrne in piano sequenza) sono tanto dotate di una forza dunit interna quanto disunite le une dalle altre. Come perle di una collana strappata o i pezzi migliori di centinaia di puzzle diversi, impossibili da ricondurre a concordia. Scene perfette, quindi, solo per il nuovo gotha della visione postmoderna, quel You Tube dove magari potrebbero anche dare unimpressione di finitezza molto pi forte di quando le si vede infilate una dopo laltra. Dispiace dirlo, almeno per litaliano Sorrentino che si vorrebbe destinato a ben altri fasti, ma il suo film semplice rimasticatura di qualcosa da dire che forse anche cera, ma ha finito per ingoiare troppo in fretta e in un boccone. Amaro per lui, amarissimo per lo spettatore.

alla libreria cattolica SAN GIOVANNI


LA RAGAZZA CHE GUARDAVA IL CIELO. STORIA DI UNA GRAZIA INATTESA
di Alberto Reggiori Ed. Rizzoli - 18 euro uscito presso leditore Rizzoli il libro La ragazza che guardava il cielo. Storia di una grazia inattesa di Alberto Reggiori, medico chirurgo, che ha vissuto per dieci anni in Uganda con la moglie Patrizia come volontario Avsi e dove sono nati tre dei suoi sette figli. Il diario di questa esperienza si trova anche nel libro, pubblicato da Marietti nel 2004 Dottore finito il diesel. Nella parte finale del risvolto di copertina del libro La ragazza che guardava il cielo scritto che si tratta di Una storia vera, durissima e commovente, raccolta dalla viva voce di Zamu dal medico italiano che lha curata e vista rinascere. Una vita toccata dallincontro con il mistero del divino che parla al cuore di ognuno di noi. Zamu nata il 9 ottobre del 1962, giorno dellindipendenza dellUganda dalla dominazione britannica, ad Hoima, ultima figlia della trib Banyoro. Il nome Zamu indica una sorgente dacqua che appare allimprovviso durante un lungo viaggio, e il suo destino, come quello di tutti coloro che lavevano preceduta, era gi scritto, Qualcuno da sempre la pensava.

via Isei 15, Cesena (tel. 0547 29654)


una conferenza: Ci hanno detto che solamente un sottile pezzo di gomma si frappone tra noi e la morte del nostro continente; onestamente non possiamo pensare che i condom [i preservativi] siano larma principale per bloccare la marea montante dellAids; essi devono essere usati solo se non possibile usare la A [Abstinence e invita soprattutto i giovani e le ragazze da astenersi da rapporti in et adolescenziale o occasionali (p. 122)] e la B [Be faithful, sii fedele al tuo partner; evita la promiscuit (p. 122)], sono un ripiego, lultima spiaggia (p. 125). Ketty del Meeting Point le fa scoprire che Il nostro valore pi grande del virus che portiamo dentro (p. 146). Il 7 novembre 1993 alle 8 di sera presso la chiesa di Saint Cyprian a Hoima , padre Gerald Mwonga battezz Zamu con il nome di Veronica(p. 158), che a questo punto pu affermare: Ho incontrato Cristo, il vero leone, che ci cammina a fianco e che non vuole la nostra morte (p. 200).

Qualcuno laveva voluta anche quando nessuno sapeva ancora che era stata chiamata alla vita, nemmeno sua madre(p. 24). Dopo avere compiuto i 16 anni, il padre la diede in sposa. Infatti cinque mesi prima, durante il tempo del ramadan, un suo conoscente, Abdallah Moro, di passaggio da Hoima, le aveva messo gli occhi addosso e subito laveva chiesta in sposa al padre, il quale aveva accettato di buon grado lofferta di oltre trenta vacche come contropartita. Naturalmente almeno venti di queste sarebbero state adulte e da latte (p. 39). Dopo due vedovanze, mentre sta crescendo da sola i tre figli (due maschi e una femmina; un maschio le era morto dopo poche settimane), si accorge di essere ammalata di Aids, malattia che aveva ucciso i mariti e il figlio. Zamu non era certo sola nel sua dramma. Purtroppo era in buona compagnia. Come lei in Uganda si sono ammalate di Aids dal 1986 a oggi quasi 3 milioni di persone; oltre un milione di esse gi morto (p. 121). Ribadiva il presidente [ugandese] Museveni nel corso di

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Cesena & Comprensorio


Cesena
Fondazione Sacro Cuore
Sabato 29 ottobre alle 10,30 sar inaugurata la nuova sede del Liceo Scientico della Fondazione Sacro Cuore che ha trovato spazio in unala ristrutturata del seminario diocesano, a Cesena. Saranno presenti il vescovo Regattieri e Marco Salvi dellIstituto nazionale di Fisica nucleare.

Notizie flash Cesenatico


Premio Moretti
Si terr al teatro comunale, sabato 29 ottobre alle 17,30, la cerimonia di premiazione della X edizione del premio "Marino Moretti", per la lologia, la storia e la critica della letteratura italiana dellOtto e Novecento. Parteciperanno il sindaco Roberto Buda, Il presidente della Provincia Fc, Massimo Bulbi, il presidente della Fondazione Crc, Bruno Piraccini. Saranno premiati Cecilia Gibellini e Giovanna Cordibella. Il premio speciale alla carriera andr a Cesare Segre. Condurr Arnaldo Colasanti di Rai Uno. Verranno assegnati anche i premi a studenti di Cesenatico per la "Critica in erba".

Cesena

Cattolici e politica su Teleromagna


Dopo il Forum di Todi, convegno che ha riportato in primo piano la questione "Cattolici e Politica", Teleromagna propone un approfondimento sul tema nel corso della trasmissione Ping Pong, in onda gioved 3 novembre, a partire dalle 21.15. Presenti in studio, fra gli altri il direttore del Corriere Cesenate Francesco Zanotti, il vescovo di San Marino Luigi Negri, il sindaco di Cesenatico Roberto Buda.

Cesena

Lezione allUte
Sul tema "I grandi scrittori europei del 900: Joseph Roth e la leggenda del Santo Bevitore" parler Giovanni Maroni, venerd 28 ottobre alle 15,30 nella sala Fantini in via Renato Serra. Lincontro a cura dellUniversit della terza etFnp Cisl Cesena.

Cesena

La cucina romagnola
Nella sala lignea della Biblioteca Malatestiana, venerd 28 ottobre alle 17,15, Maurizio Balestra presenter il libro di Gabriele Papi "La vera storia della cucina romagnola" ( Cesena, litograa Brighi & Venturi).

Cesena

Corso di canto e concerto al Monte


Sabato 29 e domenica 30 ottobre, nel monastero di Santa Maria del Monte, a Cesena, si terr il corso di canto gregoriano della scuola "Don Gabriele Tirro". Prestigiosi i relatori del corso: Nino Albarosa (corso di interpretazione gregoriana, esercitazioni corali); Ugo Facchini (Liturgia, lanno liturgico e il canto); Cesarino Ruini (seminario "Mutamenti politici e trasformazioni

Cesena
Mostra filatelica
A cura del circolo culturale latelico numismatico "E. Giunchi" di Cesena, sabato 29 ottobre alle 10,30 nella sala Endas in corso Mazzini, sar inaugurata la mostra latelica "LInferno di Dante". Rester aperta no a marted 1 novembre dalle 9 alle 12,30 e dalle 15 alle 19.

della scrittura musicale: esperienze e proposte tra paleograa e storia). A conclusione della due giorni, domenica 30 ottobre alle 21 nellAbbazia del Monte, la Schola "La Gregoriana" diretta da Pia Zanca terr un concerto di musica sacra. In programma brani dal Gregoriano al Cecilianesimo, tra monodia e polivocalit. Il corso promosso dalla Badia di Santa Maria del Monte e dalla Societ Amici del Monte. Per partecipare al corso: tel. 0547 330042; segreteria@scuolagrandesanlippo.it; zancapia@tin.it.

La personale visitabile fino al 30 ottobre a Cesena

Cesena
Libro di don Giussani
Sar presentato venerd 28 ottobre alle 21 nella chiesa di SantAgostino il libro di don Luigi Giussani " Ci che abbiamo di pi caro"(Dialoghi con giovani universitari - ed. Bur). Interverr Giancarlo Cesana, presidente della Fondazione Policlinico di Milano. Lincontro promosso dal centro culturale "Campo della Stella" e da Comunione e Liberazione.

Bosello, artista che vede nel passato


Fino al 30 ottobre aperta a Cesena, presso la galleria comunale darte "Ex Pescheria", la personale del pittore Gianluca Bosello. Nato a Cesena nel 1970, fin da ragazzo si interessato alle arti figurative in genere. del 1989 la sua prima personale alla sala-cinema "San Biagio" di Cesena. Da allora moltissime sono le personali realizzate con lusinghieri consensi di critica e di pubblico. Vive e lavora a Cesena. Un centinaio di opere di grandi, medie e piccole dimensioni si trova nellattuale esposizione, tutte eseguite negli ultimi due anni. Bosello si accosta alla pittura con animo vivo e partecipe. La sua unarte dintrospezione, unarte simbolica: la bicicletta, la "Vespa", la "Cinquecento", particolari di vecchie abitazioni con muri scrostati, pluviali ossidati, finestre con inferriate in ferro battuto arrugginite, vecchi portoni cadenti. I soggetti della sua pittura sono come ricoperti di schermi sentimentali, evocativi e a volte malinconici. Nelle sue ultime realizzazioni, che hanno per soggetto i treni a vapore, il pittore riuscito a rendere in maniera efficace latmosfera fumosa che li accompagnava, rendendo queste opere piene di fascino e di poesia. Bosello usa nei suoi quadri un impasto cromatico di colori caldi e vivaci: rossi, gialli, arancioni e blu. Ogni colore, sapientemente accostato, sfuma dolcemente nellaltro. La luce, poi, captata e accentuata dalla materia grumosa, caratterizza in modo particolare queste realizzazioni dal fresco e delicato lirismo. La mostra, corredata da un esauriente catalogo con presentazione critica di Silvia Arfelli, rimarr aperta tutti i giorni fino a fine mese (orari: 10,12,30; 16,30-19,30). Enrico Guidi

Cesena
Storia di un vescovo
Lassociazione "Benigno Zaccagnini" ha programmato un convegno sul "Vescovo Beniamino Socche, il suo popolo nella bufera della guerra". Avr luogo gioved 3 novembre alle 20,45 nella sala convegni della Cassa di Risparmio di Cesena. Giovanni Maroni parler del periodo cesenate (1939-1946), Piero Altieri del sacricio di tanti preti, lon. Danilo Morini del periodo reggiano (1946-1965). Letture a cura di Renato Casadei. Trarr le conclusioni il vescovo Douglas Regattieri.

Cesena
Corsi serali

Forl

Ricordo di Gino Mattarelli


A 35 anni dalla morte dellon. Gino Mattarelli, Confcooperative di Forl-Cesena e Consorzio solidariet sociale in collaborazione con il Comune hanno organizzato un seminario per ricordare "Luomo dellutopia possibile". Si svolger venerd 28 ottobre dalle 18 nella sala consiliare. Interverranno il sindaco Roberto Balzani, il presidente di Confcooperative Amedeo Scozzoli, Claudia Fiaschi, presidente di Cgm, Giuseppe Guerrini, presidente nazionale Federsolidariet, Fabio Magnani, presidente consorzio Solidariet sociale, il glio Piero Mattarelli.

Bagno

Mostra Atzeni
Il Palazzo del Capitano ospiter no all11 dicembre la mostra di Alessio Atzeni e la sua scuola. Linaugurazione ssata per il 29 ottobre alle 16. Rimarr aperta nelle giornate di venerd e sabato dalle 16 alle 18 e dalle 20,30 alle 22. La domenica e i festivi dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18.

Gambettola
Corsi musicali
Il corpo bandistico Citt di Gambettola in collaborazione con lAmministrazione comunale ha organizzato corsi musicali ad indirizzo bandistico. Le lezioni per auto, clarinetto, saxofono, tromba, trombone, batteria e percussioni, si svolgeranno nella sede di via Garibaldi da ottobre 2011 a giugno 2012. Saranno disponibili strumenti in prestito. Per informazioni ed iscrizioni telefonare ai nr. 329 3134050- 347 1018881-366 2056370.

Sono ancora aperte le iscrizioni ai corsi serali dellEnaip in piazzetta Don Ravaglia. Si tratta di informatica di base, graca di 1 livello, disegno Cad bidimensionale, contabilit generale, gestione del personale e dei libri paga, taglio e confezioni di 1 livello e inglese. Per informazioni tel. 0547 28969, dal luned al venerd dalle 8,15 alle 19,30.

Sala: una festa parrocchiale con unauto fra i premi


Auto ammante in regalo: la dea bendata fa tappa a Sala. Durante la festa parrocchiale in onore della Madonna del Rosario, ricorrenza molto sentita nella popolosa frazione cesenaticense, con momenti ricreativi e religiosi che richiamano gente da vari comuni, c stata la tradizionale sottoscrizione a premi con il biglietto pi ambito che dava diritto ad

Cesena
Film e commedia
Al Victor di San Vittore, gioved 27 e sabato 29 ottobre alle 21, in prima visione in 3D, sar proiettato il lm "Parking Lot". Domenica 30 alle 15 e alle 17 sullo schermo "Cars 2". Domenica 30,luned 31 ottobre e marted 1 novembre alle 21 in programma il lm "Ex amici come prima". Marted 1 novembre alle 15 e alle 17 "Winnie the poo". Ingresso 3,50 euro. Venerd 28 ottobre alle 21 commedia "E nid dla farlota".

unautovettura Peugeot 307. La Bcc di Sala che da sempre sostiene la manifestazione questanno ha pensato di acquistare e regalare biglietti della sottoscrizione premi ai propri 1300 soci. Il tagliando giusto era proprio tra quelli donati dalla banca. A far festa stata soprattutto la famiglia Giorgio Carlini (nella foto con la glia Maria Chiara e lauto appena vinta). Giorgio Magnani

Torna Cesena a Tavola


Un trionfo di sapori e fragranze dautunno con "Cesena a tavola": dal 29 ottobre al 1 novembre le vie e piazze del centro storico diventano gli scenari per un viaggio enogastronomico da leccarsi i baffi. Oltre ai vari stand che propongono ghiottonerie da passeggio (novit di questa edizione, le crepes parigine e i gauffred del Belgio), i buongustai possono assaggiare le specialit delle osterie: ce n davvero per tutti i palati con specialit romagnole, sarde, toscane e la focacceria ligure. Da piazza Almerici a piazza della Libert si snoda una carrellata panoramica fra i prodotti tipici di diverse regioni. In piazza Giovanni Paolo II (davanti al duomo) le bancarelle espongono ogni tipo di mercanzia, fra cui oggetti di artigianato, incensi, ori secchi, candele e profumi, oltre agli immancabili dolcetti a base di zucchero. Fino al 13 novembre i ristoranti appartenenti allassociazione Ristoratori di Cesena ripropongono i "Men di Cesena a tavola": men a prezzo sso che spaziano dalla tradizione allinnovazione per riscoprire i sapori pi genuini della stagione che anticipa linverno.

Sport
Silvano Dal Seno nuovo presidente Fip
Domenica 16 ottobre si tenuta lassemblea straordinaria del Comitato provinciale Fip (Federazione italiana pallacanestro) di Forl-Cesena per lelezione del consiglio direttivo che si resa necessaria dopo le dimissioni di tre consiglieri. Hanno preso parte direttamente o tramite delega le 21 societ affiliate alla Fip di Forl-Cesena. E stato eletto presidente Silvano Dal Seno con 11 voti contro 9 ricevuti dallaltro candidato Mario Maldini. Una societ si astenuta. Sono stati eletti consiglieri Michela Brunelli di Cesenatico, Marco Di Manno di Cesena, Gabriele e Massimiliano Ghetti di Forl. Silvano Dal Seno noto in provincia e in tutto lambiente cestistico nazionale, per essere stato un grande giocatore a livello professionistico. Il nuovo presidente ed i consiglieri eletti intendono impegnarsi n da subito perch il Comitato fornisca maggiore trasparenza a tutte le societ affiliate e possa essere di aiuto per la promozione del basket in provincia.

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Il Cesena a Parma
Il Cesena si reca a Parma questa domenica per riprendere il cammino verso la salvezza. Archiviata linopinata scontta di Siena e il turno infrasettimanale contro il Cagliari dellex Ficcadenti al Manuzzi, la squadra del presidente Campedelli chiamata al primo blitz in trasferta. La formazione ducale reduce dal turno infrasettimanale a San Siro col Milan, mentre domenica scorsa stata battuta a domicilio dallAtalanta. Sar un derby emiliano-romagnolo gi molto importante in chiave salvezza: per il Cesena vietato sbagliare, ma anche i giallobl del presidente Ghirardi non potranno permettersi passi falsi. Lo scorso anno il Parma, capitanato da Giovinco, sud sette camicie per tirarsi fuori dalle acque limacciose del fondo classica, poi per raggiunse in ogni caso una salvezza meritata, visto anche il tracollo della Sampdoria. Tra le la emiliane militava un attuale giocatore del Cesena: Antonio Candreva. Da lui ci si aspetta un grande contributo visto che vestir i panni dellex di turno. Facendo invece un ash-back su quanto accaduto domenica scorsa a Siena, nella scontta per 2-0 contro i bianconeri toscani, si visto il Cesena pi brutto nora sceso in campo. Atteggiamento mentale assente e quella sana "cattiveria agonistica" che non si vista nemmeno col binocolo. Lallenatore Marco Giampaolo stato pesantemente contestato dalla tifoseria romagnola accorsa in circa 500 unit allArtemio Franchi di Siena e la sua posizione inevitabilmente iniziata a vacillare bruscamente. Tanto che tutto il pubblico cesenate (accompagnato da quello senese) ne chiedeva lesonero. Nella citt del Palio, nemmeno i padroni di casa hanno brillato, ma bastato sfruttare due errori difesivi dei romagnoli per permettere a Gonzalez e Calai di abbattere le sterili resistenze di Von Bergen e compagni. Senza doti di grinta, orgoglio e spirito di squadra questo Cesena difficilmente si salver, ecco perch urge una pronta inversione di tendenza per risalire quanto prima la china. In basso il cerchio delle pretendenti ai 3 posti per tornare in serie B si sta sempre pi restringendo ad un lotto composto da Novara, Bologna, Lecce e Cesena. Eric Malatesta

Volley club, partenza alla grande

Due vittorie nette per le ragazze cesenati


econdo impegno casalingo alle porte per il Volley Club Cesena. Le ragazze di mister Castellani, dopo la schiacciante vittoria della settimana scorsa contro la Diobra Sambuco Chieti con il risultato di 3-0, cercheranno di mantenere limbattibilit stagionale anche contro il Libero Volley Ascoli. Il prossimo impegno di domenica 30 ottobre delle ore 17.30 presso il Carisport servir alle cesenati per confermare tutti i progressi mostrati in questo inizio di stagione. I nuovi acquisti si sono integrati alla grande nello scacchiere di mister Raggi. La schiacciatrice Zebi, fiore allocchiello del mercato estivo del presidente Graziani, ha dato prova di grande tecnica ed esperienza. Il nuovo libero Ciavarella si mostrata impeccabile nelle prime uscite stagionali, fornendo ulteriore sicurezza in ricezione alla propria squadra. Qualit che sono servite al Volley Club per aggiudicarsi due facili partite contro Fermo e Chieti. La classifica sorride alle cesenati, che guidano a punteggio pieno il girone E di serie B2 femminile. Ora bisogna

Prossima partita domenica 30 ottobre al Carisport di Cesena alle 17,30


mantenere alta la concentrazione in vista del prossimo impegno casalingo, confermando quella freschezza fisica e superiorit tecnica vista nel brillante e convincente match della settimana scorsa. Partita a dir poco esaltante per le ragazze di mister Raggi, che con un perentorio 3-0 (25-15, 25-17, 25-16), hanno salutato alla grande i tanti tifosi accorsi al Carisport. Gli occhi del pubblico erano tutti puntati sulle neo cesenati Filanti, Zebi e Ciavarella che hanno subito conquistato la simpatia dei propri sostenitori con una prestazione di altissimo livello. Il Volley Club ha dominato in lungo e in largo il match, chiudendo tutti i parziali con grande facilit. Nel primo set le cesenati sono scese in campo determinate e convinte nei propri mezzi, attaccando con lucidit le avversarie e mostrando una buona solidit difensiva. Nel secondo parziale mister Raggi ha effettuato diverse rotazioni e lingresso in campo delle giovani Bersani e Del Gado, ha garantito un ricambio fisico e tattico alla squadra. Nella seconda parte del set la squadra ospite ha provato a rientrare nel match portandosi a un solo punto di distacco, ma la solita Zebi ha rispedito la Diobra Sambuco a debita distanza. Lultimo set stato una pura formalit per capitan Suzzi e compagne che hanno chiuso definitivamente il match sul 3-0. Mirko Giordani

Futsal in trasferta

Calcio a 5: i romagnoli a Reggio Emilia il 29 ottobre

Trasferta difficile per la Futsal Cesena nellottava giornata di campionato di serie C1. I ragazzi di mister Castellani saranno di scena sabato 29 ottobre a Reggio Emilia contro lOlimpia Regium. Gara importante per i cesenati, che dopo il pareggio casalingo per 2-2 di sabato scorso contro la Futsal Bologna, cercheranno di tornare alla vittoria. La classica della Futsal molto soddisfacente,

visto i quindici punti conquistati in sette giornate di campionato. In questo inizio di stagione i ragazzi di mister Castellani hanno collezionato ben quattro vittorie e tre pareggi, che gli hanno permesso di raggiungere la zona play-off. Forse ancora presto per parlare di classica e trarre un mini bilancio sulla stagione, ma le buone prestazioni dei cesenati stanno confermando il buon lavoro fatto in estate dal presidente Ceccarelli. A completare lossatura della squadra dello scorso anno, in gran parte

confermata, sono arrivati giocatori importanti come loriundo Patruno e Deluigi che subito si sono inseriti negli schemi di mister Castellani. I prossimi due impegni potranno dire molto sulle ambizioni di capitan Ionetti e compagni, perch i bianconeri dopo limpegno sul campo di Reggio Emilia faranno visita alla Sporty Ravenna. In queste due trasferte consecutive, Cesena dovr mostrare tutta la grinta e determinazione che lhanno caratterizzata in questo inizio di stagione per confermarsi ad alti livelli. Mg

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Gioved 27 ottobre 2011

Sport Csi

Pagina a cura del Centro Sportivo Italiano Comitato di Cesena

Lintervento del presidente Csi Cesena Luciano Morosi

Attivit varie
1 Campionato beach tennis amatoriale
Il Centro sportivo di Cesena organizza il 1 Campionato beach tennis amatoriale Mbt e Tk, riservato a tesserati Csi. Discipline: doppio maschile, doppio femminile e doppio misto. Il campionato si svolger presso i Centri sportivi di Cesena e Gambettola (Spiaggia 23, Romagna Beach Martorano, Gambettola e Kick Off), e tutti i centri di beach che vogliono aderire. Periodo inizio campionato: 4, 5 e 6 novembre. Per ulteriori informazioni: Corzani G. 349 1875058, Degli Angeli G. 339 6852311, Csi Cesena 0547 600383. Possono partecipare al campionato i giocatori di categoria amatoriale regolarmente tesserati presso il Csi. Le squadre possono essere composte da un minimo numero di tre a un massimo di otto giocatori; in ogni squadra possono essere aggiunti giocatori solo nella prima fase a gironi e ciascuna formazione deve comunicare il nominativo di un capitano e un vice come referenti presso il Csi. Il campionato si svolger con la formula del girone allitaliana (andata e ritorno nei centri di appartenenza comunicati allatto delliscrizione). Le gare, con partite ai 7 punti ed al meglio dei 3 sets, verranno effettuate nelle giornate di: venerd sera con inizio gara alle 19,30 e alle 21; sabato pomeriggio con inizio gara alle 14,30; alle 16 e alle 17,30; domenica mattina con inizio gara alle 9,30 e alle 11. La classica verr stilata in base alle partite, ai set e ai games vinti.

Gli arbitri e la continua ricerca della perfezione


Le esortazioni sono rivolte a ciascun collaboratore del Csi affinch, ognuno nella propria specificit, sappia svolgere il proprio compito con responsabilit, passione e competenza
iate perfetti come perfetto il Padre mio che nei cieli. Questa esortazione che Ges ha fatto ai suoi Apostoli, continua a rivolgerla ogni giorno a ciascuno di noi cristiani nel non facile cammino di fede cui siamo chiamati a intraprendere sin dallinizio della nostra vita. La tensione alla perfezione per un cristiano autentico coinvolge tutta la sua giornata: dalla preghiera assidua, al comportamento coerente in tutte le sue azioni. Pertanto il lavoro, lo studio, la famiglia, lo svago, la preghiera, il volontariato, ecc., tutto deve essere vissuto con la consapevolezza dei nostri limiti, ma anche con la determinazione di migliorarsi, pur sapendo che la perfezione di cui parla il Signore non la raggiungeremo mai. Anche per noi del Csi, nellesercizio delle nostre funzioni di volontari, vale il comando di Ges. Se posso esprimermi cos, direi quasi: vale doppio, nel senso che per chi come noi si pone al servizio della persona, soprattutto per quella pi debole o emarginata, la qualit del nostro fare dovrebbe, deve essere ancora pi elevata. Dico queste cose innanzitutto a me

stesso, affinch non abbia la tentazione di LUCIANO MOROSI, arrendermi alle PRESIDENTE difficolt che il DEL CSI CESENA, mio particolare IN UNA FOTO ruolo riserva ogni DI REPERTORIO giorno. Ma da fratello, le dico anche a ciascun collaboratore del Centro Sportivo Italiano di Cesena affinch, ognuno nella propria specificit, sappia svolgere il proprio compito con responsabilit, passione e competenza. Vi allinterno della nostra associazione un gruppo di persone che ha il compito arduo e delicato di fare rispettare le regole del gioco: gli arbitri. Per essi il cammino verso la perfezione ancora pi difficile in quanto, attraverso il loro comportamento e le loro decisioni, si riflette la credibilit e la valenza della gara. In particolare, gli arbitri sono chiamati a un impegno maggiore nel cercare la perfezione, perch amministratori della giustizia. In queste ultime settimane sono giunte nella nostra sede alcune lamentele da parte di nostri associati riguardanti proprio questo difficile e

delicato compito che gli arbitri hanno: in campo, durante lo svolgimento della gara, prendendo provvedimenti adeguati e coerenti nel rispetto del regolamento e della persona; fuori campo, nella redazione del referto di gara, riportando fedelmente i fatti accaduti prima, durante e dopo la partita, senza omettere o aggiungere nulla. E allora, tornado allargomento iniziale: la perfezione vediamo di perseguirla con determinazione e volont ferrea consapevoli che questa ascesa porter beneficio non solo ai ragazzi che andremo a incontrare sui campi, ma soprattutto a noi che, testimoniando la nostra fede con sacrificio e impegno forte, ci permetter di avvicinarci sempre pi al comando di Ges. Luciano Morosi presidente Csi di Cesena

Campionato di Biliardino a squadre


Possono partecipare Societ sportive, gruppi spontanei, bar, circoli aziendali e ricreativi regolarmente affiliati al Csi di Cesena. Svolgimento: da novembre no a primavera 2012. Scadenza iscrizione e riunione dirigenti: gioved 27 ottobre alle 21, presso la sede del Csi Cesena (via C. Lugaresi, 202). In sede di riunione verranno deniti: quota di partecipazione, regolarmento, serate di gioco, premiazioni e tesseramento. Per contatti e informazioni, occorre rivolgersi a: Giuseppe Degli Angeli, 339 6258311; segreteria Csi, 0547 600383.

Diciotto partecipanti

Torneo semilampo di scacchi al circolo Paul Morphy


Per informazioni:
enerd 21 ottobre orario serale il circolo Vscacchistico "PaulinCsi, un torneo si svoltohapressopresso il Morphy" di Cesena, che sede comitato cesenate del semilampo cui hanno aderito 18 persone. La competizione prevedeva sette turni da 10 minuti a testa. Al termine del torneo si classicato al 1 posto il maestro cubano Libor, di San Leo, che ha fatto len plein avendo vinto tutte e sette le partire. La seconda piazza stata conquistata posto dal maestro francese Matthieu Bordet, che si aggiudicato sei incontri su sette e che ha preceduto Domenico Struzziero di Cesenatico, che da poco tempo ha incominciato a frequentare il circolo scacchistico cesenate. Il primo posto tra i non classicati andato ad appannaggio di Enrico Johnson, noto istruttore della zona e arbitro Fsi di scacchi. Il circolo Paul Murphy ricorda che venerd 11 novembre ci sar un torneo lampo alle 21, mentre sabato 12 novembre alle 14,30 si svolger il tradizionale torneo del cioccolato, riservato ai ragazzi under 16. Si ricorda a tutti gli interessati a questo bel gioco di essere sempre i benvenuti in un ambiente che riserver sempre loro calore e seriet. Patrizio Di Piazza

Promesse in campo Al via i campionati giovanili di calcio


el mese di sono i di calcio riservati Ncampionatiottobreindettipartitialle categorie giovanili e dal Csi Cesena. Nella categoria Scuola calcio sono presenti nove squadre, che danno vita a un solo raggruppamento: la Pol. Longianese A e B, il Ccs Granata, il Ponte Pietra Brc, lUsd San Marco, lAsd Borghigiana, la Virtus Cesena, la Pol. Osservanza 1980 e la Pol. Soglianese. Per la categoria Esordienti hanno aderito sette formazioni, impegnate in un unico girone: lUsd San Marco, lAsd Giovanile Roncofreddo, la Pol. Forza Vigne Gialli, la Virtus Cesena, la Pol. 5 Cerchi Minerva 2000, il Ccs Granata e lAsd Borghigiana. Per quanto riguarda la categoria Pulcini, risultano iscritte quattordici societ suddivise in due raggruppamenti.

347 9774530

ROMAGNA INIZIATIVE
per lo sport e il sociale

Pagina Aperta

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Il direttore risponde

LOcchio indiscreto

La 5 del Liceo scientifico del Sacro Cuore ha partecipato al convegno della Fisc per i 100 anni del Corriere Cesenate
educarli a maturare questo criterio di giudizio. Agli studenti la mattinata ha offerto sicuramente la possibilit di un interessante paragone critico con le tematiche di cui intessuto il loro quotidiano. Grazie dellospitalit. La classe V del Liceo scientifico del Sacro Cuore di Cesena Carissimi ragazzi, siamo noi del Corriere che vi ringraziamo per la vostra preziosa e attenta presenza. Siete stati davvero coraggiosi a scegliere di essere dei nostri. E con voi lo sono stati i vostri prof e la vostra preside che ha autorizzato la vostra partecipazione. Due sono i motivi di soddisfazione per noi che abbiamo organizzato. Prima di tutto vedere in sala un folto gruppo di giovanotti motivo di grande soddisfazione: non sempre facile il dialogo fra generazioni diverse. In secondo luogo ci ha fatto molto piacere vedervi cos attenti, quasi ansiosi di apprendere qualcosa di nuovo e di catturare elementi utili per voi e per la vostra vita. Quindi grazie mille, ragazzi, per lattenzione che avete dedicato ai nostri lavori e spero tanto che tra voi possa crescere qualcuno che vorr spendersi nel campo delle comunicazioni sociali, e perch no, anche nel settimanale diocesano. La nostra porta sempre aperta. Con tanta amicizia e simpatia. Francesco Zanotti zanotti@corrierecesenate.it

aro direttore, desideriamo ringraziarla per linvito fatto alla nostra scuola di partecipare ai lavori del convegno nazionale della Fisc che si tenuto a Cesena dal 20 al 22 ottobre in occasione dei 100 anni del Corriere Cesenate. Noi abbiamo partecipato, sabato scorso, alla tavola rotonda sul tema "La piazza della citt e la piazza on line: uno smarrirsi o un ritrovarsi? coordinata dal direttore dellagenzia Sir, Paolo Bustaffa, a cui sono intervenuti il direttore di Avvenire, Marco Tarquinio e Carmen Lasorella, direttore di San Marino Rtv. Fulcro del discorso stato il concetto di piazza, sia come luogo reale sia come luogo virtuale. Da sottolineare la riflessione di Tarquinio sull'origine della piazza, rintracciabile nel foro romano, che mette in luce come sia sempre stata un luogo centro della vita della citt, specchio delle sue contraddizioni e dei suoi punti di forza, particolarmente radicato nei nostri territori. Fin dall'antichit, la piazza rappresenta il luogo per eccellenza in cui si riflettono tutti gli aspetti della societ. Oggi la rete ha preso sempre pi il suo posto, ma presenta insidie alle quali bisogna prestare attenzione, come l'incerta provenienza e veridicit delle informazioni e l'eccessiva libert di cui dispongono gli informatori virtuali, spesso anonimi, che rende superfluo il concetto di responsabilit. La sovrabbondanza di informazioni senza precise fonti che si diramano rapidamente richiede dunque, come ha sostenuto il ministro Giovanardi alla fine del dibattito, una piazza di lettori in grado di saper discernere cosa valga la pena di leggere e quali siano le informazioni attendibili, e per i giovani fondamentale quindi diventa la figura del maestro che sappia

Per il convegno nazionale Fisc Territorio e internet organizzato dal Corriere Cesenate in occasione dei suoi primi cento anni di vita, tanto stato il lavoro, anche manuale. E per fortuna, alla richiesta di aiuto hanno risposto diversi collaboratori e amici del settimanale che si sono alternati nellassemblaggio di cartelline e borse con materiale pubblicitario e omaggi vari per i giornalisti che hanno raggiunto Cesena da tutta Italia. Cos si presentava il refettorio del seminario, adiacente alla redazione, ben allestito con le borse personalizzate di Pascucci, della pasta Ghigi e le borse professionali fornite dallagenzia Sir.

Il poeta Franco Casadei ricorda don Giancarlo Bertozzi


Caro don Giancarlo, oggi 21 ottobre 2011, mentre salivo verso le tue bellissime colline, mi sono commosso. Pensavo a quante volte hai percorso quelle strade, i suoi tornanti. Infaticabile, nelle stagioni dei fiori, nei giorni della neve o sotto il sole infuocato dellestate. Quando sono arrivato a San Romano per il tuo funerale non potevo credere ai miei occhi. La strada per un chilometro era invasa da centinaia di macchine lungo la carreggiata. on ho potuto non sorridere. Tu, cos schivo, che sceglievi sempre lultimo posto; tu uomo dellumilt e della discrezione, questa volta non ce lhai fatta a non smuovere il mondo. E i tuoi montanari e quelli della piana, i tuoi fedeli delle infinite parrocchie che hai servito, gli ospedalieri, gli amici del CVS hanno riempito San Romano come fosse Piazza San Pietro nel giorno del giubileo. Perch una folla cos immensa a porgerti lultimo saluto? La risposta non difficile. La gente ti ha amato perch tu hai seminato pace, dolcezza. Non perch eri un buon uomo. Eri tuttaltro che un buonista. Ti ho visto in qualche occasione molto duro e determinato. La gente, il popolo ti ha voluto bene perch eri un uomo in cui traspariva Dio.

Il Signore pose in lui la bont come segno della Sua Divina impronta, c scritto nel ricordino. Ecco da dove nasceva la tua tenerezza e il tuo sguardo buono sugli uomini che ti incontravano. Mi hai sempre fatto venire in mente Madre Teresa quando silenziosamente ti avvicinavi ai tuoi malati in ospedale. Come Lei amavi i poveri, i sofferenti, i peccatori perch amavi Cristo. Vedevi nei loro occhi sofferenti Ges appeso alla Sua croce. Quanti ricordi nei 20 anni trascorsi fianco a fianco! Quando ci si confessava da te si coglieva in maniera chiarissima che tu in quel momento non eri solo don Giancarlo, ma Ges che ascoltava le nostre debolezze. Un Ges pieno di misericordia che faceva assaporare la gioia del perdono, un Salvatore che era pi grande del nostro peccato. E questa tua dolcezza faceva nascere il desiderio nel cuore di cambiare, di stare pi attaccati a Ges. Pi di mille rimproveri. Talora sembravi ingenuo e forse un po lo eri , ma per Ges. Davi a tutti, anche a gente che talora ti ingannava, ma tu non facevi calcoli e preferivi sbagliare piuttosto che non servire uno che poteva avere bisogno. A tanti apparivi solo come un

prete di campagna. In realt eri un uomo colto, con una memoria formidabile. In una testimonianza tenuta in cattedrale a Cesena, nel corso della giornata della pace, stupisti i presenti con un discorso a braccio, pieno di dati scientifici e di citazioni letterarie da lasciare tutti a bocca aperta. Noi ospedalieri ricordiamo anche la tua ospitalit a San Romano. Per diversi anni ci hai invitati a cena, coinvolgendo i tuoi parrocchiani nei preparativi di tagliatelle alla lepre e altri piatti che mai ne abbiamo mangiati di pi gustosi. Ed era loccasione per sentire i tuoi fedeli parlarci della tua dedizione a loro, del tuo vivere di niente, tanto da dormire in una canonica pericolante. Hai vissuto di poco perch avevi gi incontrato tutto. La tua stata una vita piena, a dimostrazione che seguire Cristo non implica la rinuncia a qualcosa, ma un guadagno, compreso il centuplo quaggi. Ti ricorderemo sempre come un testimone della gioia di Ges, come il Buon Samaritano che si prendeva cura dei figli che gli erano affidati. Grazie don Giancarlo per esserti fatto fare da Dio, da Lui plasmare e di esserti offerto a tutti quelli che hai incontrato nella tua strada. Franco Casadei