CHAVI Ditals I Profilo BAMBINI
CHAVI Ditals I Profilo BAMBINI
Valuti il manuale dal quale sono tratte le pagine che Le abbiamo fornito (da: Falcinelli M., Mazzetti
V., Poggio M. B., Un, due, tre, italiano per stranieri. Corso per bambini, Firenze, Le Monnier, 2004,
indice e pp. 17-29) seguendo le indicazioni fornite nella seguente scheda di analisi.
A3) GRAMMATICA
Analizzi le pagine che Le abbiamo fornito e descriva la scelta effettuata nel manuale in merito alla
presentazione della grammatica (presente, implicita o assente; se presente, deduttiva o induttiva, normativa
o in funzione dell’uso ecc.). Motivi la Sua opinione con alcuni esempi tratti dalle pagine analizzate:
LA PRESENTAZIONE DELLA GRAMMATICA È : implicita, in quanto non prevede un percorso di presentazione né di induzione
delle strutture, proposte nelle attività.
A4) ABILITÀ
Indichi le abilità linguistico-comunicative necessarie per svolgere le seguenti due attività:
Attività n. 1 pag. 18: (Ricezione orale e) Ripetizione orale
Attività n. 6 pag. 21: Ricezione scritta e interpretazione di testo iconico
CREAZIONE DI TESTO ICONICO, INTERAZIONE ORALE, INTERAZIONE SCRITTA, INTERPRETAZIONE DI TESTO ICONICO, MEDIAZIONE ORALE,
MEDIAZIONE SCRITTA, PRODUZIONE ORALE, PRODUZIONE SCRITTA, RICEZIONE AUDIOVISIVA, RICEZIONE ORALE, RICEZIONE SCRITTA, RIPETIZIONE
ORALE N.B. PUÒ ESSERE NECESSARIA L’INTEGRAZIONE DI PIÙ ABILITÀ (SPECIFICARE QUALI)
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A6) TECNICHE DIDATTICHE
Indichi le tecniche didattiche utilizzate nelle seguenti due attività:
Attività n. 2 pag. 18: Matching
Attività n. 5 pag. 20: Scelta binaria
AUTOVERIFICA - BRAINSTORMING - CLOZE - CLOZE MIRATO (RIEMPIMENTO SPAZI) - COMPLETAMENTO SCHEMA - COMPLETAMENTO TESTO -
CONVERSAZIONE – COSTELLAZIONE - DETTATO - DIALOGO APERTO - DETTATO CLOZE - DISCUSSIONE - DOMANDA - DRAMMATIZZAZIONE -
ESCLUSIONE - ESPLICITAZIONE - ESPLORAZIONE PAROLE CHIAVE – EVIDENZIAZIONE - GIOCO SU SCHEMA - GRIGLIA –INCLUSIONE - INDIVIDUAZIONE
ERRORE - MANIPOLAZIONE - MATCHING (ACCOPPIAMENTO) - MONOLOGO – PAIRING - PARAFRASI (TRASFORMAZIONE DI TESTI) - PATTERN
DRILL - PERIFRASI - RIASSUNTO - RICONOSCIMENTO - RIORDINO (INCASTRO) - RIPETIZIONE - ROLE-PLAY - SCELTA BINARIA - SCELTA MULTIPLA
- SEQUENZIAZIONE - SERIAZIONE - STESURA APPUNTI - STESURA TESTO SCRITTO - TASK - TECNICA ENIGMISTICA - TECNICA UMORISTICA -
TRADUZIONE - TRANSCODIFICAZIONE - V/F
A7) COMPETENZE
Indichi le competenze che le seguenti due attività intendono sviluppare:
Attività n. 11 pag. 25: Ortografica (Competenza pragmatico-funzionale)
Attività n. 13 pag. 26: Competenza morfosintattica (Testuale e Lessicale)
COMPETENZA CINESICA, COMPETENZA FONOLOGICA, COMPETENZA INTERCULTURALE, COMPETENZA LESSICALE, COMPETENZA MATETICA,
COMPETENZA MORFOSINTATTICA, COMPETENZA ORTOGRAFICA, COMPETENZA PRAGMATICO-FUNZIONALE, COMPETENZA PARALINGUISTICA,
COMPETENZA SOCIOCULTURALE, COMPETENZA SOCIOLINGUISTICA, COMPETENZA TESTUALE
IL PRINCIPALE APPROCCIO DI RIFERIMENTO È: Si può accettare sia comunicativo ma anche strutturalista per la ripetitività
A10) DESTINATARI PRIVILEGIATI DEL MANUALE DAL QUALE SONO TRATTE LE PAGINE ANALIZZATE
Indichi per quale contesto di apprendimento è più adeguato il manuale dal quale sono state tratte le pagine che
Le abbiamo fornito. Motivi la Sua risposta indicando anche altri eventuali contesti (è ammessa più di una
risposta):
Bambini nella scuola dell’infanzia in Italia O
Bambini nella scuola dell’infanzia all’estero O
Bambini nella scuola primaria in Italia X
Bambini nella scuola primaria all’estero X
IL PRINCIPALE CONTESTO IN CUI USARE IL MANUALE È: bambini nella scuola primaria, in Italia o all’estero
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CHIAVI
Analizzi il testo seguente (tratto e adattato da: Fortunato F., Girotti G., Il tempo dei Draghi, Milano, Mondadori,
2009, pag. 226) e completi la successiva scheda in base ai parametri indicati nella colonna a sinistra.
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PA R A M E T R I ANALISI
1. Italiano standard
COMPLESSITÀ LINGUISTICA
Valuti brevemente il testo in base a: 2. Lingua comune con numerosi elementi di
1. varietà sociolinguistiche presenti (italiano microlingua delle scienze naturali
standard, neostandard, italiani regionali, registri 3. Utilizzo del presente indicativo, paratassi e frasi
formali e informali ecc.) brevi…
2. lessico (lingua comune, linguaggi specialistici,
Struttura pragmatica: né impliciti, né ironia o
italiano colloquiale, gerghi ecc.)
3. struttura morfosintattica (tempi e modi verbali, ambiguità…
composizione e formazione delle parole, frasi
lunghe con diverse subordinate, negazione
multipla, frasi segmentate ecc.) e pragmatica
(impliciti, ironia, ambiguità ecc.)
Motivi la Sua valutazione con alcuni esempi.
STRUTTURA DEL DISCORSO 1. Discorso lineare e chiaro in cui gli elementi con
Valuti brevemente il testo in base a: buona organizzazione del ragionamento
1. linearità e chiarezza del discorso
2. coerenza e coesione testuale 2. Coesione e coerenza garantita dalla brevità dei
3. organizzazione del ragionamento testi, ognuno con una parola chiave evidenziata
Motivi la Sua valutazione con alcuni esempi.
e dalle connessioni sintattiche
3. Brevi paragrafi per gruppi di animali con utile
paratesto
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B2) CONTESTO DI APPRENDIMENTO
Facendo riferimento al testo a pagina 4 (analizzato al punto B1), indichi i destinatari con i quali lo utilizzerebbe e lo
specifico contesto di apprendimento nel quale proporre l’attività che intende costruire al punto B3.
ETÀ DEI DESTINATARI 6-8 anni (classi prima e seconda della primaria)
LIVELLO DI COMPETENZA LINGUISTICA DEI A2/B1
DESTINATARI
CONTESTO DI APPRENDIMENTO RISPOSTA APERTA, PURCHÉ UN SOLO CONTESTO
Indichi un solo contesto di apprendimento, cioè quello nel
quale intende realizzare l’attività del punto B3c. Esempio:
in Italia / all’estero
classe monolingue/ classe plurilingue
motivazione generica / motivazione specifica (indicare quale)
corso di lingua / seminario o laboratorio didattico
RILEVANZA DEL TESTO IN RELAZIONE AL CONTESTO È richiesto che il candidato fornisca spiegazioni e
Indichi quali aspetti del testo proposto ritiene più adeguati motivazioni convincenti rispetto alle scelte fatte a
alle caratteristiche da Lei indicate in questa sezione (B2). proposito di ETA’, LIVELLO, CONTESTO sulla base delle
caratteristiche del testo
Sempre tenendo presente i destinatari e il contesto didattico da Lei individuati nel punto B2, osservi di nuovo il testo
analizzato e costruisca un’attività (una soltanto) da realizzare utilizzando la scheda di lavoro.
B3 a) COORDINATE DI RIFERIMENTO
Partendo dall’obiettivo indicato nella seguente tabella, indichi gli altri due parametri sulla base dei quali elaborerà
l’attività da presentare al punto B3c.
Descriva schematicamente il modo in cui proporrebbe l’attività da progettare (eventuale preparazione dell’attività
proposta, tempi di svolgimento, modalità di esecuzione dell’attività…).
IN QUESTA PARTE IL CANDIDATO DOVREBBE PRECISARE LA SOMMINISTRAZIONE DELL’ATTIVITÀ PER RENDERE PIÙ CONVINCENTE LA SUA
PROPOSTA. PUÒ ESSERE UTILE ANCHE INDICARE CHE COSA SI È FATTO PRIMA, CHE COSA SI ANDRÀ A FARE DOPO, LO SCHEMA E LE
MODALITÀ DI LAVORO IN CLASSE RELATIVI ALL’ATTIVITÀ PROPOSTA.
B3 c) REALIZZAZIONE
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Sulla base delle coordinate di riferimento indicate al punto B3a costruisca un’attività didattica. L’attività
deve essere realizzata nella seguente scheda di lavoro e deve comprendere le seguenti due parti:
le istruzioni per lo svolgimento del compito, da costruire come se l’attività dovesse essere
inserita in un manuale per l’apprendimento dell’italiano;
l’attività vera e propria, completa di eventuali immagini, tabelle o altro.
ISTRUZIONI: LE ISTRUZIONI DI LAVORO DEVONO ESSERE RIVOLTE AGLI STUDENTI ED ESSERE BREVI, CHIARE E CALIBRATE A
LIVELLO E A PROFILO DEGLI STUDENTI. È AUSPICABILE L’INDICAZIONE DI UN ESEMPIO-GUIDA PER LO SVOLGIMENTO DELL’ATTIVITÀ,
SOPRATTUTTO PER LIVELLI PIÙ ELEMENTARI.
ATTIVITÀ: L’ATTIVITÀ DEVE ESSERE FORNITA IN MODO COMPLETO, TALE DA COMPRENDERNE CARATTERISTICHE, COMPLESSITÀ,
ADEGUATEZZA RISPETTO AI DESTINATARI ED EFFICACIA RISPETTO ALL’OBIETTIVO INDICATO
a. Pésca, pèsca
b. Papà, babbo
c. Alto, basso X
C1.2 Tra le dimensioni di variazione linguistica dell’italiano contemporaneo, quale delle seguenti si riferisce
alla situazione comunicativa?
a. Diamesica
b. Diafasica X
c. Diastratica
C1.3 Nel testo di tipo regolativo il focus è posto sul concetto di:
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C1.4 Il curricolo:
C1.5 Quale tecnica didattica può essere descritta con la seguente definizione?
a. Incastro di paragrafi
b. Parafrasi X
c. Pattern-drill
a. strutturalista
b. umanistico-affettivo X
c. cognitivo
a. Analisi di manuali
b. Interazione in classe X
c. Testing
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DOMANDE CON RISPOSTA APERTA. DI SEGUITO ALCUNE INDICAZIONI PER LO SVOLGIMENTO E INDICAZIONI
PER L’APPROFONDIMENTO:
C1.9 Spieghi che cosa si intende con “didattica orientata all’azione” (QCER, 2002).
Apprendente come “attore sociale”, membro di una società all’interno della quale deve interagire svolgendo
compiti anche ma non solo linguistici.
Per approfondimenti:
CONSIGLIO D’EUROPA, QUADRO COMUNE EUROPEO DI RIFERIMENTO PER LE LINGUE. APPRENDIMENTO INSEGNAMENTO VALUTAZIONE. TRAD. DI F.
QUARTAPELLE E D. BERTOCCHI, FIRENZE, LA NUOVA ITALIA, 2002
Maggiore motivazione all’apprendimento della L2 (lingua come mezzo attraverso il quale apprendere contenuti
disciplinari) e quindi maggiore autorevolezza del docente di italiano L2, in quanto fornisce lo strumento per
apprendere tali contenuti
Per approfondimenti:
DIADORI P., VIGNOZZI L. “APPROCCI E E METODI NELL’INSEGNAMENTO DELLA L2”, PP. 35-67
PETROCELLI E., “ITALIANO L2. PROFILO «ADOLESCENTI»”, PP. 218-228
SEMPLICI S., "I MANUALI DI ITALIANO L2: INDICAZIONI PER UNA SCELTA CONSAPEVOLE", PP. 322-329
IN P. DIADORI (CUR.), INSEGNARE ITALIANO L2, MILANO, MONDADORI, 2019,
Competenze digitali
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CHIAVI
DITALS I LIVELLO – 30 AGOSTO 2021
Nome_________________Cognome___________________
SEZIONE C – CONOSCENZE GLOTTODIDATTICHE
C2 - Prova specifica per il profilo “Insegnamento dell’italiano a bambini”
Tempo: 30 minuti
Fornisca una risposta alle seguenti domande sviluppando un breve testo di 100-150 parole.
C2.1 Illustri, anche con esempi, quali sono le tecniche didattiche più adeguate per facilitare
l’acquisizione del lessico dell’italiano L2 da parte di bambini scolarizzati.
C2.2 Indichi quali sono le figure professionali ed educative che possono favorire l’inserimento di
bambini in un nuovo e diverso contesto scolastico. Motivi la Sua risposta anche con esempi .
Per approfondimenti:
SEMPLICI S., “ITALIANO L2. PROFILO «BAMBINI»”, IN P. DIADORI (CUR.), INSEGNARE ITALIANO L2, MILANO MONDADORI, 2019, PP. 180-199 (E
ED. PRECEDENTI)
VEDOVELLI M., GUIDA ALL’ITALIANO PER STRANIERI. DAL QUADRO COMUNE EUROPEO PER LE LINGUE ALLA SFIDA SALUTARE, 2ª ED., ROMA,
CAROCCI, 2010 [CAP. 6.1. “I BISOGNI COMUNICATIVI IN ITALIANO L2 DEL PROFILO BAMBINO DI FAMIGLIA IMMIGRATA IN ITALIA”; CAP. 8 “LA
CLASSE PLURILINGUE: PER UNA LINGUISTICA EDUCATIVA IN CONTESTO MIGRATORIO”]