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La storia di mosè

PASQUA EBRAICA E CRISTIANA


Mosè l’egiziano
• Secondo il racconto dell’Antico Testamento Giuseppe, i suoi figli e tutto il
popolo ebraico si trasferiscono in Egitto, dove ci sono benessere e
abbondanza di cibo.
• Il faraone, temendo la presenza di tanti stranieri comincia a perseguitarli e
li rende schiavi, finché un giorno ordina di gettare tutti i bambini ebrei
maschi nel fiume Nilo, per farli affogare.
• La moglie del faraone, mentre passeggia lungo il fiume, trova il piccolo lo
prende con sé e lo alleva come un figlio.
• Il bimbo viene chiamato Mosè che significa «salvato dalle acque».
Mosé l’ebreo
• Mosè, diventato adulto, scopre di essere ebreo e
vede la sofferenza del popolo ebraico. Un giorno
per difendere uno schiavo uccide una guardia
egizia ed è così costretto a fuggire.
• Un giorno vede un cespuglio che brucia senza
consumarsi né spegnersi, è Dio che si rivela.
LE 10 PIAGHE
• Mosè tornato in Egitto non riesce a convincere il faraone a
lasciare liberi gli ebrei, Dio allora manda delle punizioni (le
10 piaghe), l’ultima piaga è la più terribile: la morte dei
primogeniti egiziani, così il faraone lascia finalmente libero il
popolo ebreo.
LE 10 PIAGHE
• le acque del fiume Nilo diventano sangue; la grandine;
• l’invasione delle rane; l’invasione delle cavallette;
• l’invasione delle zanzare; le tenebre;
• l’invasione dei mosconi; la morte dei primogeniti egiziani.
• la morte del bestiame;
• malattie della pelle;
PESACH
• La Pesach è la pasqua ebraica, questa parola significa
passaggio, infatti si ricorda la liberazione del popolo ebraico
dalla schiavitù egizia .
• Quando gli ebrei sono partiti hanno mangiato un pane
particolare, senza lievito, il pane azzimo perché non c’è stato
il tempo di farlo lievitare, inoltre hanno mangiato l’agnello e
le erbe amare che ricordano l’amarezza della schiavitù.
• https://www.youtube.com/watch?v=51ZWhM0d_Rc
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PASQUA EBRAICA
• Nella notte di Pasqua, l’uomo più anziano della
famiglia, prende il vino e legge la storia di Mosè,
spezza il pane, offre l’agnello arrostito e le verdure
con una salsa che ricorda il colore dei mattoni
durante la schiavitù egizia.
• Questi gesti hanno lo scopo di ricordare ai presenti
la grandezza di Dio, che ha liberato il suo popolo.
Pasqua cristiana
• A Gerusalemme Gesù celebra la Pasqua, come prevede la
religione ebraica. È giovedì sera e per la cena ci sono i cibi
tradizionali: pani azzimi, il vino nelle coppe, l’agnello e le
erbe amare. Con Gesù ci sono i 12 apostoli.
• Gesù ha in mente qualcosa di speciale vuole dare un
significato nuovo al pane e al vino, infatti avviene la
transustanzazione (parola difficile!), ossia la trasformazione
del pane in corpo di Cristo e del vino nel sangue di Cristo.
Gesù è ARRESTATO
• Gesù, dopo la cena pasquale, si reca nell’orto degli ulivi per
pregare. Poi arriva Giuda, che indica il suo maestro alle
guardie, viene portato davanti al tribunale ebraico e,
interrogato, dichiara apertamente di essere figlio di Dio.
• Il sommo sacerdote Caifa, di fronte a quella che era ritenuta
una bestemmia, si straccia il vestito, come se Gesù avesse
offeso Dio.
• Il mattino dopo Gesù viene condotto da Ponzio Pilato, il
governatore romano.
Sulla croce
• Gesù viene condannato e con una pesante trave sulle spalle
viene portato verso il monte Calvario, dove vengono eseguite
le crocifissioni.
• Una volta giunto in cima al Calvario, viene inchiodato sulla
croce insieme a 2 ladri.
• I Vangeli raccontano che a mezzogiorno il sole si oscura e
che tre ore più tardi Gesù muore.
• https://www.youtube.com/watch?v=GrSnoxM5fMA
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