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12/7/2017

EDUCAZIONE MUSICALE
CONTEMPORANEA.
PAROLE CHIAVE
Conservatorio “Bonporti”
Corso di Pedagogia musicale
(trasversale ai diversi Trienni accademici e corso specifico del Percorso “24
crediti” DM 616/2017)
Prof.ssa Lara Corbacchini – MATERIALI INTEGRATIVI 3

•DISCIPLINARE
•PARADIGMA STATICO (Carlo
Delfrati) ETICO-ESTETICO
•DIRETTIVO-AUTORITARIO
Modello •INSEGNANTE AUTOCRATICO
SEMPLIFICATIVO (Kurt Lewin, psciologo sociale, prima
metà del Novecento )

•ANTROPOCENTRICO
•RELAZIONALE
•PARADIGMA DINAMICO(Carlo
Delfrati)
Modello •INSEGNANTE DEMOCRATICO
COMPLESSO (Kurt Lewin)
•Metodo euristico- problem solving

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Da Mario Piatti “Pedagogia della musica quali: basi” (vedi bibliografia corso)

CARATTERISTICHE MODELLO MODELLO


SEMPLIFICATIVO COPLESSO
Tende a omologare

I contenuti/repertori sono sostanziali

Costruisce i suoi codici (li deduce dall’esperienza)

Privilegia l’informazione

Tende alla produzione culturale

I diversi media linguistici sono oggetto di


apprendimento (alfabetizzazione)
Si propone la trasformazione dal soggettivo
all’intersoggettivo
Tende a frammentare

Programma contenuti

Programmazione lineare a posteriori *

* Vedi più oltre LABORATORIO

CARATTERISTICHE MODELLO MODELLO


SEMPLIFICATIVO COPLESSO
Tende a omologare
x
I contenuti/repertori sono sostanziali
x
Costruisce i suoi codici (li deduce dall’esperienza)
Tende a omologare x
I contenuti/repertori
Privilegia sono
l’informazione (modello unidirezionale)
x
sostanziali
Privilegia
Tende un culturale
alla produzione codice definito x
(preesistente all’esperienza)
I diversi media linguistici sono oggetto di
x
Privilegia
apprendimento l’informazione
(alfabetizzazione)
modello
Si propone unidirezionale
la trasformazione dal soggettivo
x
all’intersoggettivo
Tende alla produzione
Tende a frammentare
culturale x
Programma contenuti
x
Programmazione lineare a posteriori
x

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MODELLO MODELLO COMPLESSO


SEMPLIFICATIVO
Tende a omologare Tende a differenziare e a valorizzare le differenze
I contenuti/repertori sono essenziali I contenuti/repertori sono marginali
Privilegia un codice definito (preesistente Costruisce i suoi codici a partire dall’esperienza
all’esperienza)
Privilegia l’informazione (modello unidirezionale) Privilegia la comunicazione (modello circolare)

Tende alla riproduzione culturale Tende alla produzione culturale


I diversi media linguistici sono oggetto di I diversi media linguistici sono strumenti di
apprendimento (processo di alfabetizzazione) rappresentazione dell’esperienza (quindi di relazione e
conoscenza)
Si propone il cambiamento (dal sogg. all’ogg.) Si propone la trasformazione (dal sogg. all’intersogg.)
Tende a frammentare Tende ad integrare
Programma contenuti Programma
Programmazione lineare a priori Programmazione ramificata a posteriori

Insegnare o educare?

Insegnare POPOLARE
Educare COLTA

COSA? COME?
Parlare.
Cantare.
Suonare.
Musica-movimento.
Suono-segno; suono-immagine.
Informare

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LA MUSICA è un
TERRITORIO per la
MANIFESTAZIONE E la
REALIZZAZIONE dei
BISOGNI UMANI
(Maurizio Spaccazzocchi)

ATTIVITA’ EDUCATIVO MUSICALI COME AMBIENTE


DI APPRENDIMENTO
DI LIFE SKILLS OMS 1993

consapevolezza di sé
gestione delle emozioni gestione
dello stress

empatia
creatività
senso critico relazioni
efficaci
prendere buone
decisioni risolvere
problemi
comunicazione efficace

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EDUCAZIONE MUSICALE E INDICAZIONI NAZIONALI PER LA SCUOLA


DELL’INFANZIA E IL PRIMO CICLO D?ISTRUZIONE D’ISTRUZIONE2012 (P.58)

Musica
MUSICA COME SPAZIO SIMBOLICO
La musica, componente fondamentale e universale dell’esperienza umana, offre uno spazio
simbolico e relazionale propizio all’attivazione di processi di cooperazione e
socializzazione, all’acquisizione di strumenti di conoscenza
socializzazione conoscenza, alla valorizzazione della
creatività e della partecipazione, allo sviluppo del senso di appartenenza a una comunità,
nonché all’interazione fra culture diverse
diverse.
RAPPORTO PRATICA
PRATICA--TEORIA
TEORIA.
L’apprendimento della musica consta di pratiche e di conoscenze conoscenze, e nella scuola si
articola su due dimensioni: a) produzion produzione e, mediante l’azione diretta (esplorativa,
compositiva, esecutiva) con e sui materiali sonori, in particolare attraverso l’attività corale e di
musica d’insieme; b) fruizione consapevole, che implica la costruzione e l’elaborazione di
significati personali, sociali e culturali, relativamente a fatti, eventi, opere del presente e del
passato.
DIMENSIONI DEL FARE/ESSERE IN MUSICA MUSICA..
Il canto, la pratica degli strumenti musicali, la produzione creativa, l’ascolto, la
comprensione e la riflessione critica favoriscono lo sviluppo della musicalità che è in
ciascuno; promuovono l’integrazione delle componenti percettivo percettivo--motorie
motorie,, cognitive e
affettivo--sociali della personalità; contribuiscono al benessere psicofisico in una
affettivo
prospettiva di prevenzione del disagio, dando risposta a bisogni, desideri desideri, domande,
caratteristiche delle diverse fasce d’et
d’età. In particolare, attraverso l’esperienza del far musica
insieme, ognuno potrà cominciare a leggere e a scrivere musica, a produrla anche attraverso
l’improvvisazione, intesa come gesto e pensiero che si scopre nell’attimo in cui avviene:
improvvisare vuol dire comporre nell’istante.

FUNZIONI FORMATIVE
L’apprendimento della musica esplica specifiche funzioni formative, tra loro
interdipendenti. Mediante la funzione cognitivo
cognitivo--culturale gli alunni esercitano la
capacità di rappresentazione simbolica della realtà, sviluppano un pensiero flessibile,
intuitivo, creativo e partecipano al patrimonio di diverse culture musicali; utilizzano le
competenze specifiche della disciplina per cogliere significati, mentalità, modi di vita e
valori della comunità a cui fanno riferimento
riferimento. Mediante la funzione linguistico
inguistico--
comunicativa la musica educa gli alunni all’espressione e alla comunicazione
attraverso gli strumenti e le tecniche specifiche del proprio linguaggio. Mediante la
funzione emotivo-affettiva gli alunni, nel rapporto con l’opera d’arte, sviluppano la
riflessione sulla formalizzazione simbolica delle emozioni. Mediante la funzioni
identitaria e interculturale la musica induce gli alunni a prendere coscienza della loro
appartenenza a una tradizione culturale e nel contempo fornisce loro gli strumenti per
la conoscenza, il confronto e il rispetto di altre tradizioni culturali e religiose. Mediante
la funzione relazionale essa instaura relazioni interpersonali e di gruppo, fondate su
pratiche compartecipate e sull’ascolto condiviso. Mediante la funzione critico critico--
estetica essa sviluppa negli alunni una sensibilità artistica basata sull’interpretazione
sia di messaggi sonori sia di opere d’arte, eleva la loro autonomia di giudizio e il livello
di fruizione estetica del patrimonio culturale.
RAPPORTO CON LE ARTI
In quanto mezzo di espressione e di comunicazione, la musica interagisce
costantemente con le altre arti ed è aperta agli scambi e alle interazioni con i
vari ambiti del sapere.

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