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CORTE DI CASSAZIONE - SENTENZA 10 DICEMBRE 2010, N. 24964

Svolgimento del processo

Con ricorso (consegnato all’ufficiale giudiziario il 22 aprile 2004) notificato (dopo una prima
omessa notifica) alla (...) già s.p.a. (...) nel domicilio eletto, il 4 giugno 2004 (ricorso depositato il
23 giugno 2004), il Ministero dell’Economia e delle finanze e l’Agenzia delle entrate - premesso
che: (a) il 12 giugno 1996 il competente Ufficio aveva notificato alla società (...) “due avvisi di
accertamento per IVA 1991 e 1992”, con le relative sanzioni”; (b) “le rettifiche traevano origine in
una verifica condotta dalla Guardia di finanza... al termine della quale veniva redatto un processo
verbale contenente rilievi vari, tra i quali la violazione della normativa prevista in tema di
operazioni triangolari per essersi il concessionario (recte: cessionario) inserito nella procedura di
trasferimento all’estero della merce”, in forza di un solo motivo, chiedevano di cassare (“con ogni
consequenziale pronuncia, anche in ordine alle spese di lite”) la sentenza n. 66/04/02 della
Commissione Tributaria Regionale del Friuli Venezia Giulia (depositata il 21 novembre 2002 e
notificata il 13 dicembre 2002) che, previa riunione, aveva respinto gli appelli dell’ufficio avverso
le decisioni (198/01/97, 199/01/97 e 152/02/00) della commissione Tributaria Provinciale di ........ la
quale aveva accolto le impugnazioni di detti avvisi proposte dalla società ritenendo, “circa il
diniego dell’agevolazione per “operazione triangolare” di cessione all’esportazione”, che l’Ufficio,
gravato del relativo onere, “non avesse fornito la prova che l’incarico di trasportare i beni all’estero
fosse stato dato dalla cessionaria (...) anziché dal cedente, né che il trasporto fosse stato eseguito
all’estero per conto della medesima cessionaria”. Nel controricorso notificato il 13 luglio 2004
(depositato il 22 luglio 2004) la società intimata, rifuse le spese processuali, instava per il rigetto
dell’avverso gravame. Il 22 ottobre 2009 ed il 23 settembre 2010 la società depositava memorie ex
art. 378 c.p.c. ...............

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20102c-N-24964.aspx

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