Sei sulla pagina 1di 3

il Lievito di birra è costituito dalle colonie di un microrganismo, il "Saccharomices

cerevisiae", che si ottiene per fermentazione; le cellule del Lievito, ottenute da ceppi
selezionati, vengono coltivate su un substrato di malto (orzo germogliato) nei fermentatori,
in due modi diversi: a bassa temperatura (da 0 a 5 gradi), o a temperatura più elevata (fra i
15 e i 20 gradi); nel primo caso si ottengono i "Lieviti bassi", in cui le cellule si raccolgono
sul fondo dei recipienti, nel secondo caso avremo i "Lieviti alti", dove invece le cellule
affiorano sulla superficie del brodo di coltura. Finito il processo di fermentazione, durante il
quale le cellule di Lievito si sono moltiplicate migliaia di volte, esse vengono separate dal
substrato nutritizio, lavate ed essiccate ad una temperatura che non supera i 40 gradi. Il
Lievito essiccato conserva intatti tutti i fattori nutrizionali del lievito fresco, mentre vengono
inattivati gli enzimi e quindi la capacità fermentativa.

Il Lievito di birra ha un notevole valore nutrizionale per il suo grande contenuto in proteine,
aminoacidi essenziali, minerali, vitamine ed è una combinazione di numerose sostanze
nutritive molto importanti o rare, che si trovano in questo meraviglioso alimento in forma
perfettamente assimilabile. Il Lievito costituisce in particolare la più completa fonte di
vitamine del gruppo B, che è un insieme di vitamine molto importante per gli sportivi, i
bambini in crescita e le persone convalescenti, perché facilita la trasformazione di proteine,
carboidrati e lipidi in energia. Poiché le vitamine del complesso B agiscono in sinergia fra
loro, intervenendo tutte quante sui sistemi di regolazione del metabolismo, è molto
importante che la loro integrazione sia equilibrata e rispetti determinati rapporti reciproci;
quindi il lievito è l'alimento ideale perché le contiene tutte, dosate nelle giuste proporzioni.
Inoltre, essendo una fonte abbondante di sali minerali, è consigliato agli sportivi per
riequilibrare le perdite saline dovute alla sudorazione copiosa durante l'esercizio fisico.

I FUNGHI

SE UNA PERSONA GUARDASSE UN FUNGO E NON SAPESSE COSA E' , SICURAMENTE


DIREBBE CHE E' UNA PIANTA , PERO' NON SAREBBE CORRETTO .

GLI SCENZIATI FINO A QUALCHE TEMPO FA' CREDEVANO CHE I FUNGHI


APPARTENESSERO AL REGNO DELLE PIANTE. DOPO ALCUNI STUDI PERO' SI SCOPRI'
CHE ESSI APPARTENEVANO AD UN REGNO DIFFERENTE DA QUELLO DEI VEGETALI.
I FUNGHI SONO ESSERI PLURICELLULARI ( OSSIA, CHE SONO FORMATI DA VARIE
CELLULE ) ED ETEROTROFI ( OSSIA, CHE SI ALIMENTANO DI SOSTANZE ORGANICHE
DELL' AMBIENTE ) . ALCUNI DI ESSI SONO PARASSITI E VIVONO SUL CORPO O
ALL' INTERNO DI ALTRI ORGANISMI ( SOPRATTUTTO VEGETALI ).

LE PARTI DEI FUNGHI SONO :

IFE : FILAMENTI MICROSCOPICI CHE CONTENGONO PIU' NUCLEI IMMERSI IN UN


CITOPLASMA.

MICELIO : INSIEME D' IFE IN UN FUNGO.

CORPI FRUTTIFERI : LA PARTE VISIBILE DEL FUNGO CHE SERVE ALLA RIPRODUZIONE.

LA MAGGIOR PARTE DEI FUNGHI AFFIDA LA PROPRIA PRODUZIONE ALLE SPORE,


MINUSCOLE PARTICELLE DI PROTOPLASMA RACCHIUSE DA UNA PARETE CELLULARE.
IL CORPO FRUTTIFERO DEI COMUNI FUNGHI COMMESTIBILI PUO' PRUDURRE 12 MILIARDI
DI
SPORE, MENTRE LA VESCIA GIGANTE (GENERE CALVATIA) NE PUO' GENERARE
DIVERSE MIGLIAIA DI MILIARDI !
LE SPORE SI POSSONO FORMARE IN DUE MODI DIVERSI. IN UN CASO ; ESSE SI
GENERANO IN SEGUITO ALL' UNIONE DI DUE O PIU' NUCLEI ALL' INTERNO DI UNA
O PIU' CELLULE SPECIALIZZATE. DI SOLITO LA GERMINAZIONE DI QUESTE SPORE DA'
LUOGO A IFE CHE PRESENTANO UNA DIVERSA COMBINAZIONE DEI CARATTERI
EREDITARI DEI NUCLEI PARENTALI.

E' DA SOTTOLINEARE CHE LA MAGGIOR PARTE DEI FUNGHI E' IN GRADO DI PRODURRE
SPORE AVVALENDOSI DI ENTRAMBE LE PROCEDURE , DI RIPRODUZIONE
SESSUALE E ASESSUATA.

I DIVERSI TIPI DI FUNGHI SONO :

MUFFE, CHE CRESCONO SUGLI ALIMENTI, UNA DELLE QUALI E' IL PENICELLIUM DA CUI
SI RICAVA LA PENICILLINA.

LIEVITI, VENGONO IMPIEGATI NEI PROCESSI DI FERMENTAZIONE E SONO ALLA BASE


DELLA PRODUZIONE DELLE BEVANDE ALCOLICHE E DEL PANE.

LICHENI, SONO LA FUSIONE DI ALGHE VERDI E FUNGHI , ATTRAVERSO UN MUTUALISMO


O SIMBIOSI MUTUALISTICA.

COME ABBIAMO VISTO ESISTONO FUNGHI , COME PER ESEMPIO LE MUFFE

CHE POSSONO ESSERE UTILIZZATI DALLA SCIENZA MEDICA PER RICAVARNE

MEDICINALI. MA E' DA RICORDARE CHE OLTRE A QUESTI FUNGHI BENEFICI NE ESISTONO

ALTRI MOLTO VELENOSI IN GRADO DI UCCIDERE O CAUSARE GRAVI DANNI ALL'


INDIVIDUO
CHE LI HA INGERITI.

IL REGNO DELLE MONERE

LE MONERE SONO ESSERI UNICELLULARI SENZA NUCLEO E ORGANULI CITOPLASMATICI

( PROCARIOTI ) E SI DIVIDONO IN AUTOTROFI ED ETEROTROFI. A QUESTO REGNO

APPARTENGONO I BATTERI E LE ALGHE AZZURRE.

I BATTERI SONO GLI ORGANISMI PIU' ANTICHI E DIFFUSI SULLA TERRA; CI SONO TRE

TIPI DI BATTERI :

ARCHEOBATTERI : SONO I BATTERI PIU' ANTICHI

NEOBATTERI : SONO BATTERI CHE NON HANNO BISOGNO DELL' OSSIGENO( ANAEROBICI
)

AEROBATTERI : QUESTI BATTERI HANNO BISOGNO DELL' OSSIGENO ( AEROBI ).

I BATTERI POSSONO AVERE MOLTE FORME ( A BASTONCINO, A SFERA , O AD ASPIRALE )


E VIVONO ISOLATI O IN COLONIE. HANNO DIMENSIONI CHE VARIANO DA 0,2 A 20 um
( 1 micron = 1/1000 DI mm ).
PARTICOLARMENTE IMPORTANTI SONO I BATTERI ETEROTROFI DECOMPOSITORI,
CHE SI ALIMENTANO DEI RESTI DI ALTRI ORGANISMI MORTI; SE NON ESISTESSERO,
INFATTI, IL PIANETA SAREBBE SEPOLTO DA IMMENSI ACCUMULI DI RIFIUTI.
QUESTI BATTERI,TRA L' ALTRO, PRODUCONO SOSTANZE ORGANICHE SEMPLICI CHE
POSSONO ESSERE RIUTILIZZATE DA ALTRI ORGANISMI COME LE PIANTE.

SVOLGONO UN RUOLO ALTRETTANTO IMPORTANTE NELLE CATENE ALIMENTARI


I BATTERI AZOFISSATORI, CHE RIGENERANO I SALI DI AZOTO NEL TERRENO E
PERMETTONO LO SVILUPPO DEI VEGETALI.

I BATTERI ETEROTROFI POSSONO ANCHE VIVERE A SPESE DI ALTRI ORGANISMI VIVI,


CIOE' POSSONO COMPORTARSI DA PARASSITI. ALCUNI BATTERI PARASSITI POSSONO

CAUSARE MALATTIE AI VIVENTI CHE LI OSPITANO, QUESTI VENGONO CHIAMATI


PATOGENI.
NON TUTTI I PARASSITI PERO' SONO NOCIVI, NEGLI UMANI CI SONO DEI BATTERI CHS CI

AIUTANO A DIRIGERE, LA PRODUZIONE DI VITAMINE E DIFENDONO L' ORGANISMO.

LE ALGHE AZZURRE ( CIANOFITI )

SONO COSTITUITE DA UN' UNICA CELLULA PROCARIOTA E HANNO UN RIVESTIMENTO

ESTERNO GELATINOSO. SONO ORGANISMI AUTOTROFI E QUINDI HANNO LA CLOROFILLA.

VIVONO IN AMBIENTI UMIDI E ACQUA DOLCE.

Questa ricerca è stata presa dall’archivio di biofisica appartenente a tiscali(server google)


Digitando sul motore di ricerca “lieviti e monere”. Rivisitata e riscritta dal gruppo di
ricercatori scolastici composto da: ANTONIO DEL GIUDICE, ALESSIO OLEZZO,DANIELE
CORSI E VALERIO BUONO.