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Spermatofite

Le Spermatofite comprendono le piante a seme e corrispondono alle


Fanerogame linneiane.
Hanno megafilli (foglie generalmente grandi con poche o molte
nervature, modificate in aghi o in squame in alcuni gruppi).
Gruppo monifiletico. Comprendono 5 phyla riuniti in 2 gruppi:

Cicadophyta
Ginkgophyta Gimnosperme (ovuli nudi, non
Coniferophyta racchiusi da involucri)

Gnetophyta
Angiosperme (ovuli racchiusi in un
involucro formato dai carpelli (ovario))

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Spermatofite

L’evoluzione dei semi è stata preceduta dalla comparsa del cambio,


che è avvenuta indipendentemente in diverse linee evolutive 
capacità di produrre fusti grossi.
Alcuni testi raggruppano sotto il nome di Lignofite il gruppo
(monofiletico) di piante legnose.
Poco più tardi si sono originati i semi  Spermatofite.
Seme: tappa importantissima nell’evoluzione delle piante vascolari.
Una serie di eventi fece sì che l’unità di diffusione della specie
passasse dalla megaspora al seme.
• grande capacità di sopravvivenza → vantaggio selettivo per le
spermatofite rispetto ai loro progenitori che liberavano spore.
• rappresentano uno dei fattori responsabili della dominanza delle
Spermatofite nella flora attuale.

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Spermatofite

Comparse nel Devoniano superiore (365 milioni di anni fa). Le prime


spermatofite erano “felci a seme”, Cordaitales e conifere. Nei successivi
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50 milioni di anni si è evoluta una vasta gamma di specie.
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Spermatofite
Tutte le S. sono eterosporee → micro e megagametofiti.
Prime piante terrestri: spore rilasciate nell’ambiente  gametofito
(esosporico) lontano dallo sporofito parentale.
Alcune Pteridofite (Selaginella): spore rilasciate nell’ambiente; 
gametofito (endosporico) lontano dallo sporofito parentale.

Piante a seme: la micro e megaspora non vengono disperse ma formano


i rispettivi gametofiti all’interno dei rispettivi sporangi.
Riduzione dei gametofiti e loro sviluppo all’interno delle spore ritenute
all’interno degli sporangi negli sporofiti parentali → protezione dal
disseccamento, UV etc.
Dopo la fecondazione l’embrione (nuovo sporofito) si svilupperà
all’interno del megagametofito ovvero all’interno del megasporangio
nello sporofito parentale.
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Spermatofite
Ciclo vitale aplodiplonte eteromorfo con forte dominanza dello
sporofito.
L’involuzione dei gametofiti ♂ e ♀ è molto avanzata: nelle
Angiosperme sono ridotti a poche cellule.
Lo sporofito porta gli sporangi su germogli corti e con accrescimento
limitato chiamati strobili (Gimnosperme) o fiori (Angiosperme).

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Ovulo

Megasporangio (=ovulo) → R! → 4 cellule


di cui solo una resta (megaspora).
Il tessuto fertile dell’ovulo (nocella) è
avvolto da 1-2 tegumenti protettivi con
una piccola apertura (micropilo).
La megaspora non viene liberata ma
rimane all’interno dell’ovulo.
Qui si divide e forma il gametofito ♀ →
oosfera.

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Sacche polliniche

Microsporangi (= sacche polliniche) →


R! → numerose microspore (granuli
pollinici uninucleati).
Il granulo pollinico comincia presto a
germinare → gametofito ♂
(endosporico).

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Granulo pollinico

Impollinazione: il granulo pollinico


plurinucleato (= gametofito ♂) viene
trasferito in vicinanza dei megasporangi e
del gametofito ♀.
Lì continua a svilupparsi, produce i gameti ♂
e forma un’escrescenza allungata (tubetto
pollinico) che veicola i nuclei spermatici
all’interno dell’ovulo.
Il tubetto pollinico ha svincolato
definitivamente le Spermatofite dall’acqua.
I gameti ♂ non vengono più liberati
nell’ambiente ma portati direttamente a
contatto con quello ♀, in una sorta di
fecondazione interna.
Solo le G. più primitive possiedono ancora
gameti flagellati. 12
Granulo pollinico
• Rappresenta inizialmente la microspora e poi il gametofito ♂.
• Struttura microscopica leggerissima provvista di una robusta parete
cellulare di sporopollenina, parzialmente disidratata (stato di quiescenza)
• Contiene poche sostanze di riserva (che saranno utilizzate al momento
della germinazione).
• Affidato al vento o agli insetti (generazione mobile) raggiunge il
gametofito ♀, emette un tubetto pollinico e libera il gamete ♂
direttamente a contatto della cellula uovo.

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Seme
Avvenuta la fecondazione, lo zigote si accresce in un embrione (a volte
poliembrionia).
Vengono formate le sostanze di riserva (in modo diverso nelle
Gimnosperme e Angiosperme).

I tegumenti dell’ovulo formano un


involucro attorno all’embrione.
Il seme ha sostituito la spora nella
funzione di mezzo di propagazione.
• Spora: singola cellula.
• Seme: piantina intera racchiusa in un
involucro protettivo e provvista di
riserve alimentari.

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Seme
I semi rimangono vitali per periodi diversi a seconda della specie, da
pochi giorni a molti anni.
Quando abbandona la pianta madre il seme è fortemente disidratato
(contiene circa il 15% d’acqua) e può sopravvivere molto a lungo in uno
stato di quiescenza.
Germinazione: in condizioni favorevoli riassorbe l’acqua e riprende le
attività metaboliche che permetteranno la ripresa dello sviluppo
dell’embrione e la crescita della nuova pianta.

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