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199-200 gennaio-aprile 1984

rivista bimestrale fondata da Enzo Paci


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reda:äone: G. Comolli, A. Da! Lago, M. Ferraris, G. Gozzi , M. Pogatschnig, R. Prezzo, P . A.


Rovatti
direzione: 20146, Milano, via Washington 84, teL 473265 .
collaborano tra gli altri ad "auf aut »: G. Agamben, H. D . Bahr, ]. Baudrillard, R. Bodei, M.
Cacciari, G. Deleuze, G. Dorfles, M. Foucault, K. Kosfk , A. Heller, G . Petrovic, M. Serres,
G. Vattimo, M. Vegetti, P. Veyne.
segreteria di reda:z:.ione: Marcello Lorrai, Riccardo De Benedetti.
amministra:z:.ione: LA NUOVA ITALIA EDITRICE, via Ernesto Codignola, 50018 Scandicci - Firenze;
ccp 323501 Firenze; spedizione in abbonamento postale, gruppo IV .
abbonamenti 1984: annuale ( 6 numeri): Italia L. 23.500, Estero L. 29.000. Un fascicolo separato
L. 4.500. Per annate e fascicoli arretrati chiedere preventivi. Gli abbonamenti sono annuali e
hanno decorrenza da! 1o gennaio al 31 dicembre di ogni anno; l'abbonamento non disdetto entro Questo fascicolo speciale e dedicato ad Aby W arburg . Si tratta di una fi-
il 31 dicembre si intende rinnovato per l'anno successivo. I reclami riguardanti i fascicoli di- gura anomala ma molto significativa nel quadro delle modificazioni di pen-
spersi devono essere comunicati entro due settimane dalla ricezione del fascicolo successivo a
quello non ricevuto. Qualara sia richiesta Ia spedizione di singoli fascicoli per contrassegno po- siero tra Otto e Novecento. Non e un vero e proprio storieo dell'arte, ep-
stale si provvedera inviando il numero o i numeri di spettanza con la maggiorazione di L. 1.300. pure si oeeupa soprattutto di pittura rinascimentale. Non e U/1 vero e pro-
Variazioni di indirizzo : ogni variazione di indirizzo deve essere accompagnata da L. 500 in prio filosofo, eppure la sua riflessione abbraecia la zona piu delieata del
francobolli e dalla fascetta con il vecchio indirizzo dell'ultimo numero ricevuto. pensiero eontemporaneo, l'irrompere dell'irrazionalismo dopo Nietzsehe.
Registr. del Trib. di Milano n. 2232 in data 13-1-1951. Direttore responsabile: Pier Aldo Rovatti . Ma si oecupa anche di antropologia e di psieologia, di storia delle religioni
Proprieta : Francesca Romana Paci. - Stampa Sipiel - Milano. e di astrologia, e il suo obiettivo e apertamente una nuova e mai scritta
"seienza" dell'uomo .
Warburg e stato spesso seambiato eon i risultati della seuola ( ?,li studi
e
"ieonologiei") ehe da lui nata e ehe annovera nomi illustri eom e quelli
di Sax!, Panofsky e Gombrieh. Ora, quando anehe in italiano e disponibile
« STORIE DI FANTASMI PER ADULT!»
la preziosissima biografia intellettuale seritta da Gombrich, e a maggior
Il pathos delle immagini nelle ricerche di Aby Warburg sulla
ragione indispensabile tornare a Ieggere Warburg e eereare di ricostruirne
simo antico.
il pensiero ehe seorre nelle pieghe dei pochi testi editi e nella grande massa
degli appunti inediti. Le pagine ehe seguono vorrebbero essere un eontri-
~- .
ERNST H. GOMBRICH, Aby Warburg, 1866-1929, 2. buto in questa direzione . Percio abbiamo privilegiato Warburg stesso pub-
blieando ( grazie alla gentilezza di Gombrieh e del Warburg Institute di
Materiali: FRITZ SAXL, La visita di Warburg nel Nuovo Messico, 10; ABY WAR- Londra) aleuni testi importanti rimasti fino ad ora inediti, e corredando
BURG, Il rituale del serpente, 17; ABY WARBURG, Il "Dejeuner sur l'her- poi il fascieolo di aleuni materiali laterali ( un capitolo del libro sul mito e
be" di Manet, 40; ABY WARBURG, Burckhardt e Nietzsche, 46. la seienza del positivista italiano Tito Vignoli ehe singolarmente Warburg
aveva tenuto in grande considerazione, e il saggio ormai classico di Wind
GIORGIO AGAMBEN, .Aby Warburg e la scienza senza nome, 51; ALESSAN- ehe e la prima impegnativa riflessione teoriea su Warburg) .
DRO DAL LAGO, L'arcaico e il suo doppio. Aby Warburg e l'antropologia, La raccolta degli scritti di Warburg e stata pubblieata dalla Nuova Italia
67; GIANNI CARCHIA, Aby Warburg: simbolo e tragedia, 92; OMAR CA- editriee con il titolo La rinascita del paganesimo antico. Il !ibro di Gom-
LABRESE, La geografia di Warburg. Note su linguistica e iconologia, 109. brieh, Aby Warburg. Una biografia intellettuale, e uscito da poeo presso
la Feltrinelli. A quest'ultimo rimandiamo per la bibliografia dei testi editi
Materiali : EDGAR WIND, Il concetto di Kulturwissenschaft di Warburg e il suo e inediti di Warburg e degli scritti su W arburg . Si veda anche il volume
significato per l'estetica, 121; TITO VIGNOLI, Evoluzione storica del mito eurato da Dieter Wuttke , Aby \Varburg, Ausgewählte Schriften und Wür-
e della scienza, 136. digungen, Baden-Baden 1980.

Errata corrige: a p. 1 del fascicolo precedente (n . 197-198), sotto il titolino "Introduzione a Ro- 1
me di Michel Serres" e stato stampato per errore "di Michel Serres" . Questa introduzione e evi-
dentemente opera di Gaspare Polizzi. Ci scusiamo con i Iettori e con l'autore.
Kursbuch Aby Warburg e la scienza senza nome*
72 1983 di Giorgio Agamben

Die neuen Kinder: NOSTLINGER, Aus den Aufzeichnungen eines


Neugeborenen; GRONAU, Kinderwunsch im sauren Regen. Erfah-
rungen; STEPHAN, Umstände halber. Schwangerschaft und Sinn-
lichkeit; DISCHE, Das schönste Erlebnis; ALY, GRUTTNER,
Unordnung und frühes Leid. Kindererziehen 1972 und 1982;
SCHUTZE, Die Wissenschaft über dem Kind. Entwicklungspsycho-
logie und Sozialisationsforschung als Gängelband; MERTEN, Die
Flucht vor der Erziehung. Oder wie Alice Miller und Erich Fromm
sich in der Kinderstube breitmachen; HALBE-BAUER, HALBE, 1. Il presente saggio si propone come obiettivo la situazione critica di una
Freundliche Eltern- glückliche Kinder; RESCHKE, Das Natürlichste disciplina ehe, all'opposto di tante altre, esiste ma non ha nome. Poiche
von der Welt. Fortpflanzung in Kreuzberg; LEGGEWIE, Lieb und e
'-Creatöredl questa disdplina stato Aby Warburg 1, solo un' attenta analisi
teuer. Eine Nachwuchskostenanalyse; AUW ARTER, "Die Kinder del suo pensiero pg_tr~ fornire il punto di vista a partire dal quale una
sind meistens traurig". Interviews mit Vier- bis Zehnjährigen; PE- tateslfuaZiotie-alventera possibile. E solo a partire da una tale situazione
TERSEN, Kinder-Schäden. Uber Ursache und Therapie psychischer sara possibile chiedersi se questa "disciplina innominata" sia suscettibile
Defekte; OSTEIUviEYER, Gewalt und Sorge. Uber die Rechtsstel- di ricevere un nome e in ehe misura i nomi finora proposti rispondano
lung. Minderjähriger; COLOMBANI, Die geschlagenen Eltern; BEC- allo scopo. .
KER, Hans und Grete, Momo und Azalee. Namenwahl als Zeit- It:e.ssen~,ll> Clell'insegnam~hto e del metodd di Warburg, quale si e espres-
geschichte; PETERSEN, In guter Hoffnung. Betrachtungen eines so netl\lftivita dell'äfiiburghese "Biblioteca per la scienza della cultura"
werdenden Grossvaters. divenuta piu tardi l'Istituto Warburg 2 , viene di solito caratterizzata come
Postdammer Strasse 98, 1000 Berlin 30. un rjfiuto .del metodo stilistico-formale imperante.nella storia dell'arte alla
fine. dcl XIX secölo e come ~no' spostamento del punto focale dell'inda-
gine dalla storia degli stPi. e _dalla valutazione estetica agli aspetti program-
mätici"''E·'i~ofiograncCdell' opera d' arte quali risültano dalTo Studio delle
fot1fne1terärie·e-da1Pesame dell~ tradizione culturale. La ventata di aria
Il piccolo Hans ffesca'Cl1e1'approccio 'warbtirghlanü' all'Opera d'arte. avrebbe portato sulle
40 1983 acque stagnanti del formalismo estetico e testimoniato dal successo cre-
scente delle ricerche ehe si sono ispirate al suo metodo e ehe hanno con-
Poltrane di velluto: V. FINZI GHISI, Poltrane di velluto (reale e
quistato un pubblico cosf vasto, anche al di fuori dei circoli accademici,
realta sul palcoscenico di un viaggio in Egitto); FERRO, Lo scena-
ehe si e potuto parlare di un'immagine "popolare" dell'Istituto Warburg.
rio dell'isteria; RONCONI, La rappresentazione e la sua scrittura;
FABBRI, Memoria delle Baccanti, o racconto; DONDA, L'atto della
parola e il fantasma della lingua; REY, Le fonti di Artaud. Notes * [Questo saggio e gia :1pparso in "Settanta", luglio-settembre 1975. Nel ripubbli-
carlo qui l'autore ha aggiunto alcune pagine di Postilla.]
magico: V.F.G., Colui ehe dice di sie colui ehe dice di no; SCHIAF- 1 La boutade su Warburg come creatore di una disciplina "qui, i1 .]'inverse de tant
FINI, Diario di lavoro; ORELLI, Una trama pascoliana: "La via d'autres, existe, mais n'a pas de nom" e di Robert Klein (in La forme et l'intelligible,
Paris 1970, p. 224).
ferrata"; ANCESCHI, Aderire all'emblema e imprimere il marchio; 2 Nel 1933, con l'avvento del nazismo, l'Istituto Warburg fu, come noto, trasferito
SASSO, Tre strutture anagrammatiche. a Londra, dove, nel 1944, fu incorporato nell'Universitil di Londra. Cfr. Fritz Saxl, The
history of W arburg's library, in E. H. Gombrich, Aby Warburg, An intellectual bio-
Galleria Strasburgo 3, 20122 Milano graphy, London 1970, p. 325 sg. [Cfr. ora la traduzione, Aby Warburg. Una biografta
intellettuale, Feltrinclli, Milano 1983.]

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sopravviventi coneetti figt~rat!vi d<;lla ci_vilta,. pagana dei. I?Opoli del Med i terra~eo orien-
attraverso e al di la della storia dell'arte verso una scienza p1u ampia per tale?" . Lo stupore enrus1astteo d1nanz1 all meomprens1b1le evento deUa genta!ita arti-
la quale egli non riusd a trovare un nome definitive, ma alla eui eonfigu- dca non potra ehe essere sentito con maggior vigore, quando riconoseeremo ehe il genio
razione lavoro tenaeemente fino alla morte. Nelle note per la eonferenza ~ grazia e allo stesso tempo consapevole capacita di impegnarsi in un reciproco dare e
di Kreuzlingen sul rituale del serpente, egli definisee eosf lo seopo della ere. I1 nuovo grande stile donatoci da! genio artistieo italiano era radieato nella vo-
(oata sociale di liberare l'umanitil greca dalla "pratica" medievale, oriental-!atina, Con
sua biblioteea come "una eollezione di documenti ehe si riferiscono alla questa volonra di restaurare l'antichita, H "buon eumpeo" inizia Ia sua lotta per i lumi
psicologia dell'espressione umana" 10 . Nelle stesse note, egli ribadisce la ui quell'eta di migrazioni internazionali delle immagini ehe noi - in un modo un po'
sua avversione a un approecio formale dell'immagine ehe sia "privo di com- ppo mistico - ehiamiamo eta del Rinascimento 13.
prensione per la sua neeessita biologica eome prodotto fra la religione e
la pratica artistiea" 11 • Questa situazione dell'immagine fra la religione e S importante notare ehe queste eonsiderazioni sono contenute proprio
l'arte e importante per delimitare l'orizzonte della sua ricerca: oggetto di nella conferenza in eui egli espene una delle sue piu celebri seoperte ieo-
questa e l'immagine piu ehe l'opera d'arte, e cio la pone risolutamente nografiche, eioe l'identificazione del soggetto della fascia mediana degli af-
= fuori dai confini dell'estetiea. Gia nel 1912, eoncludendo la sua eonfe- freschi di palazzo Schifanoja sulla base delle figure dei decani deseritte
renza su "Arte italiana e astrologia internazianale nel palazzo Schifanoja nell'Introductorium maius di Abu Ma'shar. Nelle mani di Warburg, l'ico-
a Fettara" egli invitava a "un ampliamento metodologico dei eonfini te- nografia non e mai un fine in se ( anche di lui, come Kraus diceva dell'ar-
matici e geografici" della storia dell'arte:
tista, si puo dire ehe seppe trasformare la soluzione in un enigma), ma
Inadeguate categorie di una teoria evoluzionistica generale hanno impedito sin qui alla tende sempre, al di la dell'identificazione di un soggetto e delle sue fonti,
storia dell'arte di mettere i1 proprio materiale a disposizione della "psicologia storica del- alla eonfigurazione di un problema ehe e, insieme, storieo ed etico, nella
l'espressione umana", ehe invero ancora non e scritta u. La nostra giovane disciplina si prospettiva di quella ehe egli ebbe talvolta a definite "una diagnosi del-
preclude la prospettiva storica universale attraverso una posizione fondamentale o trop- l'uomo oeeidentale ". La trasfigurazione del metodo iconografieo nelle mani
po materialistica o troppo mistiea. Brancolando essa eerea di trovare Ia propria teoria
dello sviluppo fra gli sehematismi della storia politica e le teorie sul genio. Con i1 me- di Warburg ricorda eioe molto da vicino la trasfigurazione subita dal me-
todo del mio tentativo di interpretare gli affresehi di palazzo Sehifanoja spero di aver todo lessieografieo nella "semantiea storica" di Spitzer, in eui la storia di
mostrato ehe un'analisi iconologiea Ia quale non si lasci intimidire da un esagerato ri- una parola si fa insieme storia di una eultura e configurazione del suo spe-
spetto dei confini e consideri antichita, medioevo e evo moderno eome un'epoca eon- cifieo problema vitale; oppure bisognera pensare, per capire in ehe modo
nessa, e interroghi altresf le opere dell'arte autonoma e dell'arte applicata in quanto so-
no entrambe e a pari diritto documenti dell'espressione, spero di aver mosttato ehe egli intendesse lo studio della tradizione delle immagini, alla rivoluzione
questo metodo, eereando di illuminare con cura una singola oseurita, illumina i grandi ehe la paleografia subf nelle mani di Ludwig Traube, ehe Warburg ehia-
momenti dello sviluppo generale nella !oro eonnessione. A me premeva meno !'elega-nte mava "il Gran Maestro del nostro Ordine" e ehe seppe rieavare dagli er-
soluzione ehe l'enucleazione di un nuovo problema ehe vorrei formulare in questo mo- rori dei copisti e dalle influenze ealligrafiehe seoperte decisive per la storia
do : "In ehe misura l'avvento della rrasformazione stilistica della figura umana nell'ar-
te italiana e da eonsiderarsi eome i1 risultato di un eonfronto su base internazianale coi della eultura 14 •
Lo stesso tema della "vita postuma" 15 della eivilta pagana ehe definisce
una delle principali linee di forza della meditazione di Warburg, ha senso
quali egli ineontrava fatalmente il minotauro ehe lo aspettava fin dall'inizio e ehe era, solo se lo si inserisee in queste orizzonte piu ampio, in eui le soluzioni
in un certo senso, Warburg stesso. Chi ha lavorato nella biblioteea, sa quanto eio sia
vero ancora oggi, malgrado le coneessioni ehe sono state fatte nel eorso degli anni alle stilistiebe e formali adottate di volta in volta dagli artisti si presentano
esigenze della biblioteconomia. eome decisione etiehe ehe definiseono la posizione degli individui e di
10 Ck. Gombrich, op. cit., p. 222.
n Cfr. Gombrich, op. cit., p. 89:
12 B caratteristico della forma mentis di Warburg ehe egli presenti spesso i suoi 13 Arte italiana e astrologia internazianale nel palazzo Schifanoja di Ferrara, Atti del
seritti come contributi a seienze aneora da fondare. Anehe il suo grande srudio sulla X Congresso internazianale di Storia dell'arte, 1912, Roma 1922, trad. it. in A. Warburg,
divinazione nell'eta di Lutero e presentato come un contributo al "manuale" ruttora La rinascita del paganesimo antico, La Nuova Italia , Firenze 1966, p, 268 .
maneante "Della servitu de,ll'uomo ,moderno mpersti:äoso" ehe dovrebbe essere prece- 14 Di Spitzer si vedano, in partieolare gli Essays in Historical Semantics, New York
duto da un'indagine scientifiea, anch'essa ineompiuta, su "I/ rinascimento dell'antichitii 1948 . .Per un giudizio sull'opera di Traube, si legga quanto serive Pasquali in Paleogra-
demonica netl'eta della Riforma tedesca". In questo modo egli riusciva, da una parte, fia quale scienza dello spirito, "Nuova Antologia", 1 giugno 1931, ora in G. Pasquali,
a indudere nei suoi scritti una tensione verso i1 proprio autosuperamento ehe e una op. cit., p. 115.
delle non ultime ragioni del loro fascino e, dall'altra, a far apparire il suo progetto glo- 15 I1 termine tedesco Nachleben usato da Warburg non significa propriamente "rina-
bale attraverso una sorta di "presenza per difetto" ehe ricorda il principio aristotelico scita", come si e talvolta tradotto, e neppure "sopravvivenza". Esso implica l'idea di
secondo il quale "anehe Ia privazione e una forma di possesso" (Met. 1019 B, 5). quella eontinuita dell'eredita pagana ehe per Warburg era essenziale.

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un'epoea rispetto all'eredita del passato e in eu~, l:interp_r;tazio~e del pr~­ econdo Semon, 1'engramma svolge nel sistema nervoso eentrale dell 'indi-
blema storico diventa, nello stesso tempo, una diagnos1 dell uomo oect- viduo: in essi si eristallizzano una eariea energetiea e un'esperienza emotiva
dentale nella sua lotta per sanare le proprie eontraddizioni e trovare, fra il ehe sopravvivono eome un'eredita trasmessa dalla memoria sociale e ehe,
veeehio e il nuovo, la propria dimora vitale. me l'elettricita eondensata in una bottiglia di Leida, diventano effettive
Se Warburg pote addirittura presentare il problema del Nachleben des ttraverso il eontatto eon la "volonta selettiva" di un'epoea determinata.
Heidentums eome il proprio problema supremo di studioso 16 , eio e perehe Per questo Warburg parla spesso dei simboli eome di "dinamogrammi"
egli aveva eompreso, eon un sorprendente intuito antropologieo, ehe ~uello ehe vengono trasmessi agli artisti in uno stato di tensione massima, ma
della "trasmissione e della sopravvivenza)) e il problema centrale di una non polarizzati quanto alla loro eariea energetiea attiva o passiva, negativa
societa "calda" come quella occidentale, cosi ossessionata dalla storia da o positiva, e Ja eui polarizzazione, nell'ineontro con la nuova epoea e i
volerne fare il motore stesso del proprio sviluppo 17 • Ancora una volta il s oi bisogni vitali, puo portare a un roveseiamento eompleto di signifi-
metodo e i eoneetti di Warburg si illuminano se messi a eonfronto eon le to19. L'atteggiamento degli artisti di fronte alle immagini ereditate dalla
idee ehe guidarono Spitzer neUe sue rieerehe di semantiea storiea, ehe lo tradizione non era percio, per lui, nemmeno pensabile in termini di seelta
portarono ad aecentuare il earattere insieme "eonservatore" e "progressista" tetiea ne tantomeno di ricezione neutrale: si trattava, piuttosto, di un
della nostra tradizione eulturale, nella quale ( eom'e provato dalla singo- o nfronto, mortale o vitale seeondo i easi, eon le tremende energie ehe si
lare eontinuita del patrimonio semantieo delle lingue europee moderne, erano fissate in quelle immagini, ehe avevano in se la possibilit3 di far
essenzialmente greco-romano-giudeo-eristlano) i mutamenti in apparenza regredire l'uomo in una sterile soggezione ovvero di orientarlo nel suo
piu grandi sono sempre in qualehe modo eonnessi eon l'eredita del passato. cammino verso la salvezza e la eonoseenza. E eio, per lui, era vero non
In questa prospettiva, in cui la eultura e vista sempre eome un processo soltanto per gli artisti ehe, come Dürer, avevano umanizzato, polarizzan-
di Nachleben, cioe di trasmissione, rieezione e polarizzazione, diventa an- dolo, il timore superstizioso di Saturno nell'emblema della eontemplazione
ehe comprensibile perehe Warburg dovesse fatalmente eoncentrare la pro- intellettuale 20 , ma anche per lo storico e lo studioso, ehe Warburg eon-
pria attenzione sul problema dei simboli e della loro vita nella memoria cepisee eome sismografi sensibilissimi ehe rispondono al tremore di lontani
sociale. terremoti, ovvero eome "necromanti" ehe, in piena coseienza, evoeano gli
Garnbrich ha mostrato l'influenza ehe esereitarono su di lui le teorie di spettri ehe li minaeeiano 21 .
un allievo di Hering, Richard Semon, il eui libro sulla Mneme egli aveva
eomprato nel 1908. Secondo Semon, "la memoria non e una p~op:ieta
19 "I dinamogrammi dell'arte antica sono trasmess1 10 uno stato di ten sione massi-
della coscienza, ma la qualita ehe distingue i1 vivente dalla matena l_nor-
ma, ma non polarizzati quanto alla loro carica energetica attiva o pa ssiv~ , 2gJi artisti ehe
aanica. Essa e la capacita di reagire a un evento attraverso un perwdo imitano rispondooo o ricordano. E solo il coo tatto con Ja nuova epoca ehe produce Ja
dJ tempo; vale a dire, una forma di eonservazione e trasmissione dell:ene~­ polarizz~zione. La polarizzazione puo portare a uo rovesciamento radicale (i nve rsione )
del significato ehe essi avevano per l'antichiti\ classica" . " L'essenza degli engram mi tia-
gia seonosciuta al mondo fisieo. Ogni evento e~e agisee sulla mat,ena v_l- sotici come cariche bilanciate in uoa bottiglia di Leida prima del loro eontatto con Ia
vente, lascia su di essa una traecia ehe Semon eh~ama engramma. L energ1a volontil selettiva dell 'epoca". Cfr. Gombrich, op. eiL. , p. 248·49 .
20 L'interpretazione warburghiana della Melencolia cli Dürer come "foglio di eon-
, potenziale eonservata in questo engramma, p~~' in deter~inate _cireosta~ze ,
forto umanistico cootro il timore di Saturno ", ehe nasforma l'immagine del demone
\ essere riattivata e searicata, nel quf'l easo d1e1amo ehe 1orgamsmo ag1see planetario ha largamente determinato lc conclusioni dello studio di Panofsky. Saxl : Dü-
. da 1'evento preeeden t e " 18 .
'in un eerto mo do pereh'e rtcor rers Melencolia I , Eine quellen· und typengescbichtliche Untersucbung, Lipsia 1923.
21 Le pagine in cui Warburg svolge questa interpretazione delle figur e di Burck-
I1 simbolo, l'immagine svolgono per Warburg la stessa funzione ehe, hardt e di Nierzsche sono fra Je piu belle ehe egli abbia scritto: "Dobbiamo imparare
a vedere Burckhardt e Nietzsche come captatori di onde mnemoniche e capire ehe essi
presero eoscienza del mondo in due modi fondam entalmente diversi. [.) Entrambi sono
16 In una lettera all'amico Mesnil, ehe aveva formulato il problema di Warburg ~,~1 sismografi sensibilissimi le cui foodamenta tremano quando devono_ nceverc e trasmet-
modo tradizionale ("que representait l'antiquite pou~ l~s hommes de_ Ia Rer:,alssance? " tere le onde. Ma c'e un 'importante differen za fra lo ro: Burkhardt nceveva Je onde ehe
Warburg preciso ehe "piu tardi, nel corso degJi aom, 1! problem_a s1 amP!!o nel t_er:ta: venivano da! passato, ne sentiva l'inquietante rremore ~ cerco Ji rafforzare le fonda-
tivo di eomprendere il significato della vita postuma del paganestmo per I mtera e1v1lta menta del proprio sismografo. [ ... ]Egli sentf ehiarameote 1! pencolo clella sua professtone
europea". Cfr. Gombrich, op. cit., p. 307. . . , " " h 1 e il rischio di soccombere ma non si arrese al romanticismo. [ ... ] Burkhardt era un ne·
17 Sull'opposizione fra societa "fredde'' (o senza stona_) e s~Cl.eta cald_e , c e mo,- cromante con piena coscie~za; egli evoco degli spettri ehe lo minacciavano seriam en.te, ma
tiplicano l'incidenza dei fattori storici, si veda quanto scnve Lev1-Strauss m La pensee li sconfisse costruendosi Ia sua torr e di osservazione. Egli e uo veggente come Lmceo:
satwage, Paris 1962, p . 309-310. siede nella sua torre e parla [ ... ] era e ri~ase un illumi~atore , ma n<?n ~oll~ essere altr?
!8 Cfr. Gombrich, op. cit., p . 242. ehe un semplice maestro. [ ... ] Che üpo dt veggente e N~etzsche? Egli e 11 upo del Nab1,

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I1 simbolo apparteneva quindi per lui a una sfera intermedia fra la del Mediterraneo" 24 . Probabilmente, alla scelta di questo singolare mo-
coscienza e la reazione primitiva, e portava in se tanto la possibilita della dello, Warburg fu guidato dalla sua personale diffieolta alla scrittura ma
regressione ehe quella della conoscenza piu alta: esso e uno Zwischenraum, oprattutto, dalla volonta di trovare una forma ehe, superando gli s~heml
un "intervallo", una speeie di terra di nessuno al centro dell'umano; e e i modi tradizionali della critica e della storia dell'arte , fosse finalmente
come la creazione e il godimento dell'arte richiedono la fusione fra due ndeguata alla "scienza senza nome" ehe egli aveva in mente.
atteggiamenti psiehiei ehe normalmente si escludono a vieenda ( "un ap- Del progetto Mnemosyne , rimasto incompiuto alla morte di Warburg
passionato abbandonarsi dell'io fino alla completa identifieazione con l'im- nell'ottobre del 1929, restano una quarantina di schermi di tela nera sui
pressione e una fredda e distanziata serenita nella contemplazione ordi- quali stanno appuntate circa un migliaio di fotografie, in cui e possibile
natrice"), eosf la "scienza senza nome" ehe Warburg inseguiva e, come si riconoseere i suoi temi iconografici favoriti , ma il cui materiale si allarga
!egge in una nota del 1929, "un 'iconologia dell'intervallo ", o una psico- lino a comprendere l'ajfiche pubblicitaria di una compagnia di navigazione,
logia del "movimento pendolare fra la posizione di cause come immagini fotografia di una giocatrice di golf ovvero quella del papa e di Mu ssolini
e come segni)) 22 • Questo statuto "intermedio" del simbolo ( e la sua eapa- ehe firmano il Concordato . Ma Mnemosyne e qualcosa di piu di un'orche-
cita, se padroneggiato, di "guarire" e orientare la mente umana) e ehia- strazione, piu o meno organica, dei motivi ehe avevano guidato la ricerca
ramente affermato in una nota dell'epoea in eui, preparando la conferenza di Warburg nel eorso degli anni . Egli la definf una volta , alquanto enig-
di Kreuzlingen, egli stava provando a se stesso e agli altri la propria gua- matieamente "una storia di fantasmi per persone veramente adulte" . Se si
rigione: considera la funzione ehe egli assegnava all'immagine come organo della
memoria sociale e "engramma " delle tensioni spirituali di una cultura, si
e
Tutta l'umanita eternamente schizofrenica. Tuttavia, da un punto di vista ontogene- capisce ehe cosa egli abbia voluto dire: il suo "atlante" era una sorta di
e
tico, possibile forse deserivere un tipo di reazione alle immagini della memoria eome
glgantesco condensatore in eui si raccoglievano tutte le correnti energetiche
primitive e anteriore, benehe esso eontinui a vivere marginalmente. In uno stadio phi
tardo, Ja memoria non provoca piu un movimento riflesso immediato e pratico, sia esso ehe avevano animato e aneora continuavano ad animare la memoria del-
di natura eombattiva e religiosa, ma le immagini della memoria sono ora consciamente l'Europa, prendendo corpo nei suoi "fantasmi ". Il nome Mnemosyne trova
immagazzinate in immagini e segni. Tra questi due stadi si situa un rapporto con Je im- ·· qui la sua ragione profonda. L'atlante ehe porta questo titolo rieorda in-
pressioni ehe puo essere definito eome Ja forma simbolica di pensiero 23 •
fatti quel teatro mnemotecnico, eostruito nel XVI secolo da Giulio Ca-
millo, ehe stupf i suoi contemporanei come una nuova e inaudita meravi-
Solo in questa prospettiva e possibile apprezzare il senso e l'importanza glia 25 • L'autore aveva eercato di racehiudere in esso "la natura di tutte
del progetto a cui Warburg consacro i suoi ultimi anni e per il quale aveva le cose ehe possono essere espresse nella parola ", in modo tale ehe chiunque
seelto il nome ehe aveva anche voluto eome motto della sua biblioteca fosse penetrato nel mirabile edificio ne avrebbe immediatamente padroneg-
( ancora oggi lo si puo Ieggere entrando nella biblioteca dell'Istituto War- giato la seienza. La Mnemo syne di Warburg e un tale atlante mnemotee-
burg): Mnemosyne. Gertrud Bing ebbe a descrivere questo progetto come nico-iniziatico della cultura occidentale, guardando il quale il "buon eu-
"un atlante figurativo ehe illustra la storia dell'espressione visiva nell'area ropeo" ( come egli amava dire servendosi delle parole di Nietzsche) avrebbe
potuto prendere coscienza della problematicita della propria tradizione cul-
dol profeta antico ehe corre nella strada, si strappa Je vesti, minaccia e trascina a volte turale e riuscire forse , in questo modo, a guarire la propria sehizofrenia e
il .popoJo con se. n suo gesto deriva da queJio del portatore di tirso ehe castringe ad "autoeducarsi".
chiunque a seguir1o. Di qui Je sue osservazioni sulla danza. Nelle figure di Nietzsche
e di Burckhardt due antichi modelli di profeti stanno a confronto nella regione in cui Certo anche Mnemosyne, eome molte altre opere di Warburg, eompresa
s 'incon~rano Je tradizioni latine e tedesehe. La questione e quale dei due tipi puo me . la sua biblioteca, potra apparire a qualcuno come un sistema mnemotecnico
glio sopportare il trauma della sua vocazione. Uno di essi cerca di trasformarla in un
appello. L'assenza di una risposta eontinuamente mina le sue fondamenta: dopotutto ad uso privato in cui lo studioso e psicopatico Aby Warburg proietto e
egli era un maestro. Due figli di pastori reagiscono in modo opposto aJ sentimento eerco di risolvere i propri personali conflitti psichici . E cio e vero al di Ia
deJia presenza divina nel mondo". Cfr. Gombrich, op. cit., pp. 254-57.
22 Gombrich, op. eil., p . 253 .
di ogni dubbio. Ma e misura della grandezza di un individuo ehe non solo
Zl Cfr. Gombrieh, op. cit., p. 223. La concezione warburghiana dei simboli e della
loro vita nella memoria sociale puo ricordare l'idea junghiana di archetipo. ll nome di
24
Jung non compare pero mai nelle note di Warburg. Non bisogna dimenticare, d'altra Nell'introduzione a Aby Warburg, La rinascita, cit., p. XVII.
parte, ehe Je immagini sono per Warburg realta storiche, inserite in un processo di 25
Su Giulio Camillo e il suo teatro si veda Frances Y ates, T he art of memory, Lon-
trasmissione della cuJtura, e non entitil astoriche. don 1966, cap. 6 ,

58 59
le sue idiosincrasie, ma anche i rimedi ehe egli trova per padroneggiarle, . ehe, sulle arme di Nietzsche, ma, forse, per la prima volta nella sfera della
corrispondano ai bisogni segreti dello spirito del tempo. storia dell'arte, ancora dominata dal modello di Winckelmann, Warburg
affermo risolutamente. In un cerchio ancora piu ampio, l'apparizione della
"ninfa" diventa cosf il segno di un profondo conflitto spirituale nella cul-
3. Le discipline :filologiche e storiche hanno ormai acqulSlto come un es- tura rinascimentale, in cui la riscoperta delle Pathosformeln dassiehe con
senziale dato metodologico ehe il processo conoscitivo ehe e loro partico- al loro carica orgiastica doveva essere acrobaticamente conciliata con il
lare e necessariamente preso in un circolo. Questo circolo, la cui scoperta ·cristianesimo in un equilibrio carico di tensioni di cui personalita come
come fondamento di ogni ermeneutica si puo far risalire a Schleiermacher quella del mercante fiorentino Francesco Sassetti, analizzata da Warburg
e .alla sua intuizione ehe in :filologia "il particolare puo venire compreso sol- in un famoso saggio, sono un esempio perfetto. E, nel circolo supremo
tanto per mezzo dell'insieme e ogni spiegazione di un particolare presup- della spirale ermeneutica, la "ninfa", messa a confronto con la cupa figura
pone la comprensione dell'insieme" 26 , non e, pero, in alcun modo un giacente ehe gli artisti rinascimentali avevano mutuato dalle rappresenta-
circolo vizioso; al contrario, e esso stesso il fondamento del rigore e della zioni greche di un dio :fluviale, diventa la cifra di una polarita perenne della
razionalita delle discipline umane. L'essenziale, per una scienza ehe voglia cultura occidentale, scissa in una tragica schizofrenia ehe Warburg fissa in
restare fedele alla propria !egge' non e percio di uscire da questo "circolo una delle annotazioni piu dense del suo diario:
della comprensione", ehe sarebbe impossibile, ma di "starvi dentro nel A volte mi pare quasi ehe, come storico della psiche, io mi sia provato a diagnosticare
modo giusto" 27 • Per effetto della conoscenza acquisita ad ogni passaggio, Ia schizofrenia della civilta occidentale in un rißesso autobiografico: Ia ninfa estadca
l'andirivieni dal particolare al tutto non torna infatti mai allo stesso pun.to; (manica) da una parte e il malinconico dio ßuviale (depressivo) dall'altra ... 29.
ad ogni giro, esso allarga necessariamente il proprio raggio e scopre una
prospettiva piu alta in cui aprire un nuovo circolo: la curva ehe lo rappre- Un analogo e progressivo allargamento della spirale ermeneutica puo es-
senta non e, com'e stato tante volte ripetuto, una circonferenza, ma una sere seguito anche attraverso il tema delle immagini astrologiche. Il cerchio
spirale ehe amplia continuamente le proprie volute. piu stretto, quello propriamente iconografico, coincide con l'identificazione
Propria la scienza ehe raccomandava di cercare il buon dio nei partico- del soggetto degli affreschi di Palazzo Schifanoja a Ferrara, in cui Warburg
lari illustra perfettamente la fecondita di una corretta stazione nel proprio riconobbe, come si e visto, le figure dei decani dell' I ntroductorimn maius
drcolo ermeneutico. Il movimento a spirale verso un sempre maggiore al- di Abu Ma'shar. Sul piano della storia della cultura, questa scoperta diventa
largamento dell'orizzonte si puo seguire in modo esemplare nei due temi pero quella della rinascita dell'astrologia nella cultura umanistica a partire
centrali della ricerca di Warburg: quello della "ninfa" e quello del revival dal XIV secolo e, quindi, dell'ambiguita della cultura rinascimentale, ehe
astrologico rinascimentale. Warburg fu il prima a percepire in un'epoca in cui il Rinascimento passava
Nella tesi di laurea sulla Primavera e la Nascita di Venere di Botticelli, ancota per l'eta dei lumi in contrasto con la buia eta medievale. Nell'estre-
l'apparizione della figura femminile in movimento con le vesti svolazzanti ma voluta della spirale, l'apparizione delle immagini dei decani e il rivivere
mutuata da sarcofagi classici ehe Warburg, sulla base di alcune fonti lette- dell'antichita demoniaca proprio all'inizio dell'eta moderna, diventano il
rarie, battezza "ninfa ", individuando in essa un nuovo tipo iconografico, sintomo del con:flitto in cui prende radice la nostra civilta e della sua im-
serve a chiarire il soggetto delle pitture e, nello stesso tempo, a mostrare possibilita di padroneggiare la propria tensione bipolare. Come Warburg
"come i1 Botticelli facesse i conti con le idee ehe degli antichi aveva la sua ebbe a dire presentando una mostra di immagini astrologiche al Congresso
epoca" 28 • Ma, nella scoperta ehe gli artisti del '400 si appoggiavano a una di Orientalistica del 1926, quelle immagini mostravano "al di la di ogni
Pathosformel classica ogni volta ehe si trattava di raffigurare un movimento contestazione ehe la cultura europea e i1 risultato di tendenze conflittuali,
esterno intensificato, si rivela anche la polarita dionisiaca dell'arte classica un processo in cui, per quel ehe concerne questi tentativi astrologici di
orientamento, non dobbiamo cercare ne amici ne nemici, ma piuttosto sin-
26 Sul circolo ermeneutico si vedano le magistrali osservazioni di Spitzer, in Lin gui- 1
tomi di un movimento di oscillazione pendolare fra i due distanti poli della
stics and literary history, Princeton 1948, trad. it. in Critica stilistica e semantica storica,
Bari 1966, p. 93-95. pratica magico-religiosa e della contemplazione matematica" 30 •
Tl L'osservazione e di Heidegger, ehe ha fondato filosoficamente il circolo ermeneu-
tico in Sein und Zeit, Tübingen 1927, p. 151-153. 19 Gombrich, op. cit., p. 303.
28 A. Warburg: Sandro Botticelli "Geburt der Venus" und "Frühling", Harnburg 30 Orientalisierende Astrologie, Zeitschrift der Deutschen Morgenländischen Gesell-
und Leipzig 1893; trad. in Warburg, op. cit., p. 58. schaft, N.F. 6, Leipzig 1927. Polehe occorre sempre di nuovo salvare la ragione dai

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Il circolo ermeneutico warburghiano si puo cosf esemplificare come una se cerchiamo di precisare ehe cosa siano per Panofsky questi "valori
spirale ehe si svolge su tre piani principali: il primo e quello dell'iconogra- ünbolici ", vediamo ehe egli oscilla fra una considerazione di essi come
fia e della storia dell'arte, il secondo e quello della storia della cultura, il •documenti del senso unitario della concezione del mondo" e una loro
terzo e piu ampio e quello proprio della "scienza senza nome ", volta a interpretazione come "sintomi" di una personalita artistica. Nel saggio su
I.': una diagnosi dell'uomo occidentale attraverso i suoi fantasmi, alla cui con- II movimento neoplatonico e Michelangelo, egli sembra cosf intendere i
figurazione Warburg ha dedicato Ia sua vita. Il circolo in cui si rivelava imboli artistici come "sintomi dell'essenza stessa della personalita di
il buon dio nascosto nei dettagli non era un circolo vizioso, nemmeno nel Michelangelo" 32 • La nozione di simbolo, ehe Warburg mutuava dagli em-
senso nietzschiano di un circolus vitiosus deus. blematisti rinascimentali e dalla psicologia religiosa, rischia cosf di essere
ricondotta nell'ambito dell'estetica tradizionale, ehe considerava essenzial-
mente l'opera d'arte come espressione della personalita creativa dell'artista.
4. Se vogliamo ora ehiederci, secondo il nostro progetto iniziale, se Ia
L'assenza di una prospettiva teorica piu ampia in cui situare i "valori sim-
"scienza innominata" le cui linee fondamentaU abbiarno cercato di portare
bolici" rende cosf estremamente difficile allargare il circolo ermeneutico al
alla luce nel pensiero di Warburg, possa ricevere un nome, dobbiamo in-
di la della storia dell'arte e dell'estetica (il ehe non significa ehe Panofsky
nanzitutto osservare ehe nessuno dei termini di cui egli si e servito nel
non ci sia spesso brillanterneute riuscito) 33 •
corso degli anni ( "storia della cultura ", "psicologia dell'espressione uma·
Quanto a Warburg, egli non avrebbe mai potuto considerare l'essenza
na ", "storia della psiehe", "iconologia dell'intervallo") sembra averlo sod-
della personalita di un artista come il contenute piu profondo di un'im-
disfatto pienamente. Il piu autorevole tentativo postwarburghiano di no-
magine. I simboli, come sfera intermedia fra Ia coscienza e l'identificazione
minare questa scienza e stato Certarnente quello di Panofsky, ehe, nell'am-
primitiva, gli parevano significanti non tanto ( o, almeno, non soltanto)
bito delle proprie ricerche, ha battezzato "iconologia" (in opposizione a
per Ia ricostruzione di una personalita o di una visione del mondo, quanto
iconografia) i1 piu profondo approccio possibile a un'immagine. La fortuna
perche, non essendo propriamente ne consci ne inconsci, essi offrivano lo
di questo termine (ehe, come abbiamo visto, era gia stato usato da War-
spazio ideale per un approccio unitario alla cultura ehe superasse quella
burg) e stata cosf vasta, ehe oggi si suole alludere con esso non solo agli contrapposizione fra storia come studio delle "espressioni coscienti" e
studi di Panofsky, ma a ogni ricerca ehe si ponga nel solco warburghiano. antropologia come studio delle "condizioni inconscie" in cui piu di venti
Ma anche un'analisi sommaria e sufficiente a mostrare quanto gli scopi ehe anni dopo Levi-Strauss avrebbe visto il nodo centrale dei rapporti fra que-
Panofsky assegna all'iconologia siano lontani da quelli ehe Warburg aveva ste due discipline 34 •
in mente per Ia sua scienza dell"' intervallo ". Panofsky distingue, com 'e I1 nome dell'antropologia avrebbe potuto essere fatto piu spesso nel
noto, nell'interpretazione dell'opera tre momenti, ehe corrispondono, per corso di questo studio. E infatti indubbio ehe il punto di vista da! quale
COSl dire, a tte Strati del SUO significato. Al primo strato, ehe e quello deJ
"soggetto naturale o primario ", corrisponde Ia descrizione preiconografica,
32 E . .Panofsky, Studies in icono/ogy, New York 1939; trad . it . E. Panofsky, Studi
al secondo, ehe e quello del "soggetto secondario o convenzionale, costi- di iconologia, Torino 1975, p. 246. . . . .
tuente i1 mondo delle immagini, delle storie e delle allegorie", corrisponde 33 Ne Panofsky ne gli Studiosi ehe piu di lui furono VlC!nt a Warb.urg e asstc~ra­

l'analisi iconografica. Il terzo strato, il piu profondo, e quello del "signi- rono, dopo Ia sua II?Orte, Ia continuita. dell'Is~ituto, da F. Sax! a G . ,Bm.g e E. Wmd
( quanto all'attuale direttore, E. Gombn~h, egh entr? a br parte dell '~stttuto dopo Ia
ficato intrinseco o contenuto, costituente il mondo dei valori simbolici". morte di Warburg) hanno mai preteso dt essere cons1dera~t successort d~ Warburg ne~a
"La scoperta e l'interpretazione di questi valori simbolici e l'oggetto di sua ricerca di una scienza senza nome al di Ia delle frontJere della stona dell 'arte. Cta·
scuno di essi ha approfondito, spesso in f!10do g~niale , l'e~editii di War~urg ai Iimit~
quella ehe possiamo chiamare iconologia in opposizione a iconografia" 31 • della storia dell'arte ma senza oltrepassarh temattcamente m un approccJo globale det
fatti della cultura. Ed e prohabile ehe cio abbia corrisposto anche a un'oggettiva .neces-
razionalisti, e bene precisare ehe le categorie di cui Warburg si serve.per ~a sua d!agn?si sita vitale e organizzativa dell 'Istituto, Ia cui atuvita ha comunque segnato un mcom·
sono infinitamente piu sottili della contrapposizione corrente fra raztona!Jsmo e trrazto- parabile rinnovamento degli studi di storia dell'arte. Resta ehe, per quel ehe co.ncerne
nalismo. Il conflitto e, infatti interpretato da lui in termini di polarita e non di dico- Ia "scienza senza nome" il Nachleben di Warburg as.petta ancora l'mcontro polanzzante
tomia. La riscoperta della no;ione goethiana di polarita ai fini di una comprension<; glo- con Ia volonta selettiva' dell'epoca. Sulle personalitii degli studiosi conn,;ssi c.ol War-
bale della nostra cultura e fra le piu feconde ereditil ehe Warburg lase1a alla s~I~nza burg Institute, si veda C. Ginzburg, Da A . Warburg a E. H. Gombrrch, Studi MedJe·
della cultura. Cio e p:uticolarmente importante se si considera ehe Ia contrappos!Zlone vali", vol. VII, n. 2, 1966. . . ral "
di razionalismo e irrazionalismo ha spesso falsato l'interpretazione della tradizione cul- J.4 Cf.r Uvi.Strauss Histoire et ethnologre, "Rev. de Metaphystque et de mo e ,
turale dell'Occidente. n. 3-4, i949. RipubbÜcato in Levi·Strauss, Anthropologie structurale, Paris 1958, p.
31 E. Panofsky, Meaning in the visual arts , Gardencity 1955, p. 31. 24-25.

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Warburg guardava ai fenomeni umani eoincide singolarmente con quello Po tilla 1983
delle seienze antropologiehe. Forse il modo meno infedele di earatterizzare u~sto saggio e stato scritto nel 19 75, dopo un anno di fervido lavoro
la sua "scienza senza nome" e quello di inserirla nel progetto di una futura nella biblioteca del '\Varburg Institute. Esso era stato concepito come pri-
"antropologia della eultura oecidentale" in eui filologia, etnologia, storia 11 o di una serie di ritratti dedicati a personalila esemplari, ciascuna delle
e biologia eonvergano eon una "ieonologia dell'intervallo ", dello Zwischen- quali doveva rappresentare una scienza umana. Oltre al saggio su W arburg,
raum in cui opera l'ineessante travaglio simbolieo della memoria sociale. solo quello dedicato a Emile Benveniste e alla linguistica /u portato avanti,
L'urgenza di una tale seienza, per un'epoea ehe dovra prima o poi deci- tlllche se mai terminato.
dersi a prendere atto di quanto gia trent'anni fa Valery eostatava serivendo A distanza di sette anni, il progetto di ttna scienza generate dell'umano,
ehe "l'age du monde fini eommenee" 35 , non ha bisogno di essere sottoli- the si trova formulato in questo studio, appare all' autore non superato,
neata. Solo questa scienza potrebbe infatti permettere all'uomo oeciden- a certamente non piu perseguibile negli stessi termini. Del resto, gia
tale, useito dai limiti del proprio etnocentrismo, di rivolgere su di se la alla fine degli anni Sessanta, l'antropologia e le scienze umane erano en-
eonoseenza liberatriee di una "diagnosi dell'umano" ehe potrebbe guarirlo trate in una fase di disincanto, ehe avrebbe reso tale progetto probabifmen-
dalla sua tragica sehizofrenia. te obsoleto. (Che esso sia stato in questi ultimi anni qua e la riproposto
A questa scienza ehe, purtroppo, dopo quasi un seeolo di studi antro- in modi diversi come generico ideale scientifico, testimonia soltanto detla
pologiei, e appena agli inizi, Warburg, "nel suo modo erudito, un po' com- /eggerezza con cui, in ambito accademico, si sogliono sciogliere i nodi
plieato" 36 ha reeato dei eontributi non trascurabili, ehe permettono di j'torici e politici impliciti nei problemi della conoscenza).
iserivere' 'Ü·,si:lp nome aecanto a quelli di Mauss, di Sapir, di Spitzer, cli L'itinerario della linguistica ehe, gia con la generazione di Benveniste,
Kerenyi, di Usener, di Dumezil, di Benveniste e di molti, ma non moltis- aveva esaurito il grande progetto ottocentesco della grammatica comparata,
simi, altri. Ed e prohabile ehe una tale seienza dovra restare senza nome puo servire, in questa prospettiva, di esempio . Se da una parte, col "Vo-
finehe la sua azione non sara penetrata cosf profondamente nella nostra t abolario delle istituzioni indoeuropee", la grammatica comparata aveva
eultura da far saltare le false divisioni e le false gerarehie ehe mantengono raggiunto un vertice, sul cui crinale sembravano vacillare le stesse categorie
separate non soltanto le discipline umane fra loro, ma anehe le opere d'arte . epistemologiche delle discipline storiche, dall' altra, con la teot·ia dell' enun-
dagli studia humaniora, la ereazione letteraria dalla seienza. ciazione, la scienza del linguaggio investiva il terreno tradizionale della
Forse la frattura ehe divide, nella nostra eultura, poesia e @osofia, arte filosofia. In entrambi i casi, cio coincideva con l'urtarsi della scienza ( qui
e scienza, la parola ehe "eanta" e quella ehe "rieorda ", non e ehe un la linguistica, questa "disciplina pilota" delle scienze umane) a dei limiti,
aspetto di quella schizofrenia della civilta oceidentale ehe Warburg aveva la cui esatta ricognizione pareva delineare concretamente il campo, sul
rieonoseiuto nella polarita della ninfa estatiea e del malineonieo dio Elu- quale avrebbe potuto svilupparsi una scienza generale dell'umano sottratta
viale. Saremo veramente fedeli all'insegnamento di Warburg , se sapremo alle vaghezze dell'interdisciplinarita. Cio non e avvenuto e non e questa la
vedere nel gesto danzante della ninfa lo sguardo eontemplativo del dio e sede per indagarne le ragioni. Sta di fatto ehe si e assistito, invece, sulla
se riusciremo a capire ehe anehe la parola ehe eanta ricorda e anehe quella retroguardia, al ripiegamento accademico sulle posizioni della semiotica
ehe rieorda eanta. La scienza ehe allora avra raceolto nel suo gesto la eo- ( molto al di qua delle prospetlive indicate da Benveniste e persino da
noseenza liberatriee dell'umano meritera veramente di essere ehiamata eol Saussure) e, all'avanguardia, alla massiccia svolta verso la linguistica for-
nome greeo di Mnemosyne. malizzata di indit·izzo chomskiano, la cui feconda avventura e ancora in
corso, ma nel cui orizzonte epistemologico un progetto del genere sarebbe
diflicilmente proponibile negli stessi termini.
Per tornare a W arburg, chiamato a rappresentare, forse per anti/rasi,
la ·stotia dell' arte, cio ehe non cessa di apparire attuale e il gesto deciso
con cui la considerazione dell'opera d'arte ( e, pitl in la, dell'immagine)
venne da lui sottratta tanto all'esame della coscienza dell'artista ehe a
35 L'affermazione di Valery (in Regards sttr le monde actuel,. Paris 1945) va qui in-
tesa non solo in senso geografico. quello delle strutture inconscie. Anche qui era lecito scorgete tm' analogia
36 Der Eintritt des antikisierenden Idealstils in die Malerei der FrühRenaissance, con Benveniste. Mentre, infatti, la fonologia ( e, sulle sue arme, l'antro-
"Kunstchronik", vol. 25, 8 maggio 1914; trad. in A. Warburg, op. cit., p. 307. pologia levistraussiana) si era mossa, con indubbi vantaggi, verso lo studio

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