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Alfredo Testa – Appunti di Sistemi Elettrici di Bordo – a.a.

2005-2006

Capitolo Decimo

Scelta della configurazione dell'impianto


elettrico di un satellite geostazionario per
telecomunicazioni
1. Considerazioni preliminari

Uno dei compiti del progettista è quello di effettuare un'analisi per determinare
quale tra le possibili configurazioni risulti essere la migliore per realizzare
l'impianto elettrico di un satellite; per far questo è fondamentale basarsi non
soltanto sui dati numerici relativi alle possibili soluzioni, ma anche su
considerazioni pratiche basate sulla esperienza maturata con i precedenti progetti.
Particolari richieste da parte del cliente che commissiona il satellite o requisiti
operativi del payload potrebbero essere fondamentali nella definizione del
progetto finale.

2. Scelta del valore della tensione nominale del bus di alimentazione

Nella progettazione dell'impianto elettrico di un satellite, la prima scelta da


effettuare è quella relativa al valore di tensione della linea di alimentazione. La
scelta del valore della tensione ottimale viene effettuata basandosi soprattutto sui
valori delle potenze in gioco. Per potenze elevate, se venisse scelta una tensione
bassa, si otterrebbe un impianto percorso da correnti notevoli; questo renderebbe
necessari cablaggi con sezioni molto grandi, portando quindi, ad un aumento non
indifferente di peso. Non bisogna, inoltre, trascurare, anche il fatto che, in caso di
corrente elevata, tutti i componenti si troverebbero a lavorare in una condizione
sfavorevole, che comporta un aumento delle possibilità di guasto ed una
diminuzione della vita operativa del singolo elemento. Per ovviare a questo
inconveniente bisognerebbe sostituire i componenti interessati con altri di "max
rating" maggiore creando, così, incrementi di costi e pesi.
Già da molto tempo i valori di tensione del bus di alimentazione sono stati
standardizzati; due sono le filosofie oggi utilizzate: quella statunitense e quella
europea, anche se poco differenti tra loro. Prendendo in considerazione la scelta
dell'Agenzia Spaziale Europea, ESA, si può vedere che i valori di tensione, a
seconda delle potenze gestite dall'impianto, dovranno essere:

• 28 V per potenze tra 0 e l kW;


• 50 V per potenze richieste variabili da 1 kW a 3kW;
• 120 V per potenze maggiori di 3 kW

Variando la tensione della linea di alimentazione, cambieranno le prestazioni


dei componenti dell'impianto elettrico e, in alcuni casi, i rendimenti dei principali

Cap. X – Analisi... telecomunicazioni X.1


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elementi saranno diversi, a seconda del valore della tensione scelta. Sarebbe
interessante altresì effettuare uno studio per vedere a quale valore di tensione
corrisponda il rendimento massimo degli elementi principali del sistema; questa
analisi non viene però effettuata in quanto le differenze, considerando l'intero
impianto, sarebbero nell'ordine di pochi punti percentuali; per contro il lavoro di
progettazione diverrebbe nettamente più gravoso e costoso, verificandosi la
necessità di certificare i nuovi apparati. Con il passare del tempo, in funzione
delle crescenti richieste di servizio, le potenze in gioco sono salite a valori sempre
più elevati. Questa propensione non tende a stabilizzarsi e si pensa che
nell'immediato futuro, quando verranno messe in orbita le stazioni spaziali,
saranno necessari dispositivi di generazione dell'energia capaci di produrre
svariate decine di chilowatt. Per meglio capire gli andamenti nel tempo delle
potenze richieste e, di conseguenza, i valori di tensione del bus di alimentazione,
si vedano in proposito le figure X.1 e X.2.

Figura X.1 Evoluzione nel tempo della richiesta di potenza

Cap. X – Analisi... telecomunicazioni X.2


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Figura X.2 Evoluzione nel tempo del valore della tensione di alimentazione

Nella scelta del valore della tensione del bus di alimentazione non bisogna
trascurare il fatto che l'efficienza di alcuni apparati dipende proprio dal valore
della tensione designato. Le conseguenze di quanto appena detto sono notevoli.
Per apparati di una certa rilevanza la diversità nelle prestazioni porta a differenze

Cap. X – Analisi... telecomunicazioni X.3


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non trascurabili, tanto da richiedere un sovradimensionamento dell'apparato, nel


caso non si raggiunga un’efficienza elevata. Si noti, ad esempio, nella figura 2.3,
l'andamento dell'efficienza dell'EPC (Electronic Power Conditioner), in funzione
del valore della tensione della linea di alimentazione. L'EPC, nei satelliti per
telecomunicazioni, è un componente dell'impianto elettrico molto importante,
perché converte la tensione di alimentazione in più uscite ad alta tensione che
vanno ad alimentare il TWT (Travelling Wave Tube), che rappresenta il "cuore"
della sezione di uscita del payload.

Figura X.3 Andamento dell'efficienza dell'EPC in funzione della tensione di


alimentazione

Sul problema della scelta del valore di tensione del bus di alimentazione, può
essere fatta un'altra riflessione: si pensi al fenomeno della tensione di soglia
presente nei componenti elettronici (diodi e transistor) e a come, alzando la
tensione della linea di alimentazione, l'interferenza di questi elementi, potrebbe
diventare, in percentuale, meno gravosa. La riflessione appena fatta ed il
diagramma visto in figura X.3, porterebbero a proporre di scegliere valori di
tensioni molto elevati. Questo è possibile fino ad un certo punto perché, infatti,
nel caso di tensioni elevate, le interruzioni operate attraverso interruttori di
controllo o da dispositivi di protezione, diverrebbero problematiche, perché si
avrebbe la formazione di un arco elettrico di difficile estinzione, date le ridotte
dimensioni a disposizione. Nella tabella X.I vengono riportate la modifiche da
apportare ad alcuni elementi dell'impianto elettrico affinché possa essere adottata
una tensione di alimentazione elevata.

Cap. X – Analisi... telecomunicazioni X.4


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VBUS>> impatti circuitali Impatti sull'hardware


del sottosistema
Arco utilizzo di dispositivi di clamping maggior peso
(diodi, transistor, condensatori, etc.)
PWM switching dimensionamento dell'input filter maggior peso
DC/DC, incremento delle capability dei maggior costo
dispositivi di switching (MOSFETS,
transistor di potenza) a causa della VR
BREAK maggiore
Batterie aumento del numero di celle necessarie maggior peso
maggior costo

Tabella X.I Modifiche da apportare ad alcuni elementi dell'impianto elettrico


affinché possa essere adottata una tensione di alimentazione elevata

Da quanto visto, si comprende come la scelta del valore di tensione del bus di
alimentazione, dipenda da più variabili. Per i progetti delle linee di alimentazione
dei satelliti attuali, considerando quelle che oggi sono le potenze richieste, si
sceglie un valore di tensione di circa 50 volt (il valore preciso dipendente dalla
filosofia seguita), per il prossimo futuro, si stanno già elaborando progetti aventi
bus di alimentazione a 120 volt.

3. Scelta della regolazione del bus di alimentazione

Una volta fissato il valore della tensione della linea di alimentazione, risulta
essere di fondamentale importanza lo studio per la scelta del tipo di regolazione
del bus. Si è già visto nel precedente capitolo, come le tipologie utilizzate sono
essenzialmente tre: “regulated bus”, "unregulated bus" e "sunlight regulated bus"
(la tensione di alimentazione è regolata solo in luce solare, mentre varia in eclisse;
in questa fase la differenza di potenziale è uguale alla tensione di batteria). Nei tre
casi i punti di lavoro sul diagramma che rappresenta l'andamento della corrente in
funzione della tensione sono differenti: sarà fisso nel caso di "regulated bus" e,
quando l'alimentazione avviene attraverso i pannelli solari, nel caso di "sunlight
regulated bus", oppure la tensione varierà all'interno di un certo intervallo nel caso
di "unregulated bus" e quando l'alimentazione avviene attraverso le batterie, nel
caso di "sunlight regulated bus".
Il sistema Pannelli-batteria è configurato in uno dei seguenti sistemi:
1) Direct Energy Transfer (DET): la potenza solare è trasferita ai carichi senza
componenti in serie tra di loro. A questa famiglia appartengono i seguenti due
sistemi:
a) FULLY Regulated Bus (la tensione di sbarra è controllata entro un ±
2÷5 % rispetto alla tensione nominale;
b) SUNLIGHT Regulated Bus;
2) Peak Power Tracker (PPT): la tensione in uscita dai pannelli è sempre

Cap. X – Analisi... telecomunicazioni X.5


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impostata (da un convertitore di potenza in serie) al valore che dà il


massimo trasferimento di potenza ;

PDU = Power Distribution Unit, SAD = Solar Array Drive

Figura X.4 Schema a blocchi di Fully Regulated Bus

Il Fully Regulated Bus è illustrato in Fig. X.4 e consta di:


⎯ Pannelli Fotovoltaici;
⎯ meccanismi di rotazione dei pannelli (solar array drive – sad);
⎯ dissipatore Shunt nel quale, durante i periodi di sole, particolarmente all'inizio
di vita del pannello, il componente dissipa la potenza in eccesso;
⎯ batterie;
⎯ unità di regolazione della potenza (PRU) che è l'interfaccia tra batteria e
pannelli;
⎯ unità di distribuzione della potenza (PDU)
⎯ regolatore di tensione costituito da un sensore di tensione di sbarra, tensione
di riferimento, amplificatore dell'errore di segnale e controllore di modo che
agisce sugli shunt sul PRU.
⎯ cordone ombelicale (Ground Power Cord-GPC)

Cap. X – Analisi... telecomunicazioni X.6


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Figura X.5 Schema a blocchi di Sun Regulated Bus

Il Sun Regulated Bus è illustrato in Fig. X.5. Esso è stato concepito allo scopo di
minimizzare la complessità, e l’approccio ovvio è quello di distribuire la potenza
da entrambi i sistemi direttamente ai carichi. Viene chiamato anche unregulated
bus ma non è totalmente esatto perché il controllo della tensione avviene solo
nella fase di sole tramite shunt mentre nell'eclissi non è regolata, da cui la
motivazione del nome.
Non ha il PRU, ma ha solo il Battery Charge Regulator, manca invece il Battery
Discharge Regulator. Così la batteria si scarica direttamente sulla sbarra ma non
essendoci nessun regolatore di mezzo la tensione della sbarra diminuisce man
mano che la batteria si scarica.
È semplice e quindi più affidabile del Fully regulated bus.

Cap. X – Analisi... telecomunicazioni X.7


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Figura X.6 Schema a blocchi di Peak Power Tracking Bus

Il Peak Power Tracking Bus è illustrato in Fig. X.6. Esso è nato perché è noto che
il pannello eroga più potenza a tensione più alta all’inizio della vita (BOL) e
quando è freddo dopo un'eclissi. La massima potenza può essere estratta solo se la
tensione di sbarra viene modificata negli anni e con la temperatura. In ogni caso, il
carico assorbe potenza alla stessa tensione che è generalmente più bassa di quella
che produce la potenza massima nel pannello.
Un opportuno regolatore serie tra pannello e carico rimedia a questa differenza tra
la tensione fissa del carico e quella che produce la potenza massima.
Questo sistema è particolarmente indicato per:
• piccoli satelliti senza inseguimento del sole;
• satelliti che hanno una grande variabilità di temperatura e di radiazione
solare.
Un’analisi delle diverse configurazioni può anche essere fatta studiando i dati
disponibili riguardanti satelliti già operanti. Nelle tabelle X.II, X.III, X.IV,
riportate nelle pagine successive, si possono vedere alcuni valori numerici relativi
a satelliti geostazionari per telecomunicazioni. I satelliti sono divisi in funzione
del tipo di regolazione scelta durante la progettazione; i dati che si possono
trovare riguardano le potenze, espressi in watt, i pesi, espressi in chilogrammi, le
capacità delle batterie, espressi in amperora, oltre ad altri dati riguardanti sempre
gli accumulatori. Dai valori riportati sarà possibile ottenere indicazioni
sull'efficienza elettrica e su quella relativa ai pesi, in modo da effettuare una prima
analisi di carattere strettamente numerico.
Schematicamente, di seguito viene elencata la struttura del satellite a livello di
sottosistemi, differenziando il carico utile (payload) dai sottosistemi di servizio
(platform):
• Payload
• Platform, costituita da

Cap. X – Analisi... telecomunicazioni X.8


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• Sottosistema di alimentazione
• Sottosistema di controllo di assetto e orbita
• Sottosistema di propulsione
• Sottosistema di controllo termico
• Sottosistema di gestione dei telecomandi e delle telemetrie
• Sottosistema struttura

I satelliti presi in esame sono:

Regulated Bus Unregulated Bus Sunlight regulated Bus

MARECS FL-SATCOM ARABSAT-SNIAS


ECS-1 TELECOM-1 BRASILSAT-SNIAS
ECS-2 ARABSAT-BADG INTELSAT V
OL YMPUS INTELSAT IV EUROSTAR-ATHOS
INTELSAT VI

Relativamente al sottosistema di alimentazione, i dati che si possono ricavare


sono:
• Il margine percentuale tra la potenza ottenibile dai pannelli solari durante il
solstizio e quella richiesta dal payload e dalla platform durante il "sunlight" (la
richiesta di energia da parte del carico utile potrebbe essere differente quando
il satellite è illuminato dal sole e quando è in eclisse):

PEOLsoltice − P( Pl + Pfm )
POW ⋅ m arg inSA % = ⋅100 .
P( Pl + Pfm )

• Il calcolo del peso delle batterie per ogni ampere-ora di capacità. Si otterrà
questo dato calcolando il rapporto tra il peso delle batterie (mass batteries) ed
il prodotto della capacità delle batterie (battery capacity), del numero di queste
(number of batteries) e del numero di celle per singolo accumulatore (number
of cells).

La Fig. X.7, infine, riporta l’andamento dei pesi dell’intero impianto elettrico nel
caso in cui si utilizzano le batterie NiCd, al variare della potenza totale, per varie
soluzioni possibili.

Cap. X – Analisi... telecomunicazioni X.9


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Tabella X.II Dati sui satelliti che adottano la soluzione Regulated Bus

Progetto MARECS ECS-1 ECS-2 OLYMPUS INTEL.VI


Bus type REG. REG REG REG REG
Bus volt. V 50 50 50 50 30
RF pow. Sunlight W 75 180 200 655 347
RF pow. Eclipse W 75 120 200 200 347
P – payload sunlight W 330 617 662 2314 1489
P – payload eclipse W 330 380 662 754 1489
Power platform W 144 128 102 504 154
P – harness lost W 2.3 3.0 3.1 11.3 61.0
P – battery charge W 77.0 77 77.0 175.0 256.0
P EOL solstice W 528.0 792.0 792.0 2929.0 2006.0
P EOL equinox W 575.7 863.6 863.6 3193.9 2187.4
P SA for PI + Pfm W 476.3 748.0 767.0 2829.3 1704.0
P eclipse total W 476.3 511.0 767.1 1269.3 1704.0
P OW.marg.SA % % 10.855 5.882 3.246 3.524 17.723
Battery capacity Ah 21 18 24 35 82
Number of batteries 2 2 2 1.75 2
Number of cells 28 28 32 32 18
BDR efficiency % 0.92 0.92 0.92 0.94 0.85
Depth of discharge % 44.0 55.0 54.2 68.8 67.9
P batt. –discharge W 517.70 555.40 833.80 1350.30 2004.70
Mass S/C dry Kg 513.50 517.00 539.00 1220.90 1570.00
Mass platform Kg 354.00 337.00 376.00 764.81 848.60
Mass payload Kg 96.50 117.00 142.00 336.50 589.20
Mass solar array Kg 32.00 47.80 47.80 167.02 135.20
Mss batteries Kg 53.60 48.00 75.00 75.54 110.00
Mass H.K. unit Kg 2.20 2.20 2.10 3.80 5.50
Mass shunt regulator Kg 7.40 7.40 7.50 12.00 5.00
Mass ecl. Regulator Kg 11.70 10.80 11.61 13.20 17.60
Mass charge regul. Kg 0.00 0.00 0.00 3.50 1.10
Mass AUX –P.S.U. Kg 4.50 4.50 4.50 0.00 0.00
Mass P.C.U. Kg 0.00 0.00 0.00 4.30 7.70
Mass S.S. DC/DC Kg 8.56 8.56 8.56 6.00 4.20
Mass P.D.U. Kg 9.00 8.20 8.40 8.75 11.70
Mass harness Kg 16.90 23.00 25.32 41.65 72.70
Mass BAPTA Kg 10.80 10.80 10.80 26.87 0.00
Total mass Pfm Kg 253.16 288.26 343.59 699.13 959.90
Mass- PSS condit. Kg N.A. 201.60 236.20 435.58 446.97
Kg/Ahr battery Kg/Ah 0.046 0.048 0.049 0.039 0.037
Kg/W solar array Kg/W 0.056 0.055 0.055 0.052 0.062
Kg/W ecl. regulator Kg/W 0.025 0.021 0.015 0.010 0.010
Mass P/F sun. equi. Kg 187.86 229.46 256.98 606.89 831.20
Mass P/F ecl. equi. Kg 202.96 222.26 277.49 493.24 819.70
RF/P pl. sun. P/L% % 22.727 29.173 30.211 28.306 23.304
RF/Bat ecl. P/L% % 20.909 29.053 27.795 24.934 19.809
EPC efficiency % N.A. 83.142 86.285 80.857 66.571
RF/P SA sys. % % 15.746 24.064 26.072 23.151 20.364
RF/Bat sys. % % 14.487 21.606 23.987 14.812 17.309
Kg/W – RF sunlight Kg/W 2.505 1.275 1.285 0.927 2.395
Kg/W – RF eclipse Kg/W 2.706 1.852 1.387 2.466 2.362

Cap. X – Analisi... telecomunicazioni X.10


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Tabella X.III Dati sui satelliti che adottano la soluzione Unregulated Bus

Progetto FLTSAT. 1 TELECOM-1 ARAB.BADG INTEL.IV


Bus type UNREG. UNREG UNREG UNREG
Bus volt. V 20 70 26.5 42.5 30 40 24.5 33
RF pow. Sunlight W 250 194 187.5 126
RF pow. Eclipse W 250 194 187.5 126
P – payload sunlight W 880 724.5 646.4 522.82
P – payload eclipse W 880 724.5 512.4 522.82
Power platform W 217.6 150 151.3 59.6
P – harness lost W 22 8.8 8 9
P – battery charge W 76 111.6 91 54
P EOL solstice W 1378 1089 918 558.6
P EOL equinox W 1502.6 1187.4 1001 676
P SA for PI + Pfm W 1119.6 883.3 805.7 591.42
P eclipse total W 1119.6 883.3 671.7 591.42
P OW.marg.SA % % 23.080 23.288 13.938 -5.549
Battery capacity Ah 24 28 21 24
Number of batteries 3 2 2 2
Number of cells 24 28 21 25
BDR efficiency % 1 1 1 1
Depth of discharge % 64.7 56.3 76.1 49.2
P batt. –discharge W 1119.6 883.3 671.7 591.4
Mass S/C dry Kg 1764 529.58 524.21 737
Mass platform Kg 565.4 357.96 349.81 414
Mass payload Kg 276.52 141.42 139.7 260
Mass solar array Kg 95.22 48.7 54.43 72
Mss batteries Kg 88.7 64.4 47.8 58.6
Mass H.K. unit Kg 0 2.23 2.23 0
Mass shunt regulator Kg 0 0 0 0
Mass ecl. Regulator Kg 0 0 0 0
Mass charge regul. Kg 0 0 0 0
Mass AUX –P.S.U. Kg 0 2.25 2 0
Mass P.C.U. Kg 9.72 8.1 8.1 0
Mass S.S. DC/DC Kg 8.23 8 10.5 0
Mass P.D.U. Kg 10 8.4 8.4 0
Mass harness Kg 58.95 23.04 20.18 28
Mass BAPTA Kg 0 11.36 11.36 0
Total mass Pfm Kg 547.34 317.9 304.7 418.6
Mass- PSS condit. Kg N.A. 277.25 202.15 N.A.
Kg/Ahr battery Kg/Ah 0.051 0.041 0.054 0.049
Kg/W solar array Kg/W 0.063 0.41 0.054 0.107
Kg/W ecl. regulator Kg/W 0 0 0 0
Mass P/F sun. equi. Kg 458.64 253.5 256.9 360
Mass P/F ecl. equi. Kg 452.12 193.44 191.11 288
RF/P pl. sun. P/L% % 81.142 76.285 82.857 68.857
RF/Bat ecl. P/L% % 28.41 26.78 29.01 24.10
EPC efficiency % 28.41 26.78 36.59 24.10
RF/P SA sys. % % 22.33 21.96 23.27 21.30
RF/Bat sys. % % 22.33 21.96 27.91 21.31
Kg/W – RF Sunlight Kg/W 1.83 1.31 1.37 2.86
Kg/W – RF eclipse Kg/W 1.81 1.33 1.27 2.75

Cap. X – Analisi... telecomunicazioni X.11


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Tabella X.IV Dati sui satelliti che adottano la soluzione Sunlight Regulated

Progetto ARAB.SNIAS BRAZILSAT INTEL V ATHOS


Bus type REG.SUN REG.SUN REG.SUN REG.SUN
Bus volt. V 26.5 42.5 26.5 42.5 26.5 42.5 24 42.5
RF pow. Sunlight W 312.5 247.8 198.5 301.6
RF pow. Eclipse W 276 247.8 198.5 301.6
P – payload sunlight W 960 868 768.44 1250
P – payload eclipse W 720 868 768.44 1250
Power platform W 300 271 232.32 282
P – harness lost W 15 12 10 14
P – battery charge W 100.72 92.5 100.72 198
P EOL solstice W 1335 1300 1288 1650
P EOL equinox W 1455.7 1417.5 1404.4 1799.2
P SA for PI + Pfm W 1275 1151 1010.76 1546
P eclipse total W 1035 1151 1010.76 1546
P OW.marg.SA % % 4.706 12.945 27.429 6.727
Battery capacity Ah 34 35 34 42
Number of batteries 2 2 2 2
Number of cells 28 28 28 27
BDR efficiency % 1 1 1 1
Depth of discharge % 54.3 58.7 53 68.1
P batt. –discharge W 1035 1151 1010.7 1546
Mass S/C dry Kg 580 565 825.7 702
Mass platform Kg 400.5 376 521.66 387.9
Mass payload Kg 120 129.5 232.34 220
Mass solar array Kg 70 69.5 64 60
Mss batteries Kg 60 62.86 57.6 73
Mass H.K. unit Kg 0 0 0 15.2
Mass shunt regulator Kg 5.4 5.21 5.2 10.3
Mass ecl. Regulator Kg 0 0 0 0
Mass charge regul. Kg 0 0 0 3.7
Mass AUX –P.S.U. Kg 0 0 0 0
Mass P.C.U. Kg 8.8 8.62 8.6 0
Mass S.S. DC/DC Kg 8.1 8.7 8.1 10
Mass P.D.U. Kg 0 0 0 0
Mass harness Kg 25.5 25 41.3 27.1
Mass BAPTA Kg 12.9 12.9 12.9 11.2
Total mass Pfm Kg 310.7 322.29 430.04 430.5
Mass- PSS condit. Kg 234.69 231.17 240.98 270.54
Kg/Ahr battery Kg/Ah 0.032 0.032 0.030 0.032
Kg/W solar array Kg/W 0.048 0.049 0.046 0.033
Kg/W ecl. regulator Kg/W 0 0 0 0
Mass P/F sun. equi. Kg 250.70 259.43 372.44 353.80
Mass P/F ecl. equi. Kg 222.4 234.68 347.94 349
RF/P pl. sun. P/L% % 92.857 81.428 73.714 68.857
RF/Bat ecl. P/L% % 32.55 28.55 25.83 24.13
EPC efficiency % 38.33 28.55 25.83 24.13
RF/P SA sys. % % 24.51 21.53 19.64 19.51
RF/Bat sys. % % 26.67 21.53 19.64 19.51
Kg/W – RF sunlight Kg/W 0.80 1.05 1.88 1.17
Kg/W – RF eclipse Kg/W 0.81 0.95 1.75 1.16

Cap. X – Analisi... telecomunicazioni X.12


Alfredo Testa – Appunti di Sistemi Elettrici di Bordo – a.a. 2005-2006

Figura X.7 Andamento dei pesi dell’intero impianto elettrico, nel caso in cui
si utilizzino batterie NiCd, al variare del tipo di satellite e della potenza.

Cap. X – Analisi... telecomunicazioni X.13