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Guida per linsegnante

Parodi - Ostili

FISICA
una scienza modello

6-02-2009 9:35:08
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Parodi - Ostili

FISICA
una scienza modello

Guida per linsegnante

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SP636400037RA
www.linxedizioni.it

Responsabile editoriale:
Valeria Cappa
Progettazione e coordinamento redazionale:
Laura Pastore
Coordinamento grafico e di impaginazione:
Michele Pomponio
Ricerca e acquisizione materiali iconografici:
Simona Picco
Realizzazione elettronica dei disegni:
Roberta Lonardi e Anna Sosso, Torino
Impaginazione:
LIV, Cascine Vica Rivoli (To)
Controllo qualit e certificazione:
Giuseppe Stefanelli

Segreteria di redazione:
Vilma Cravero

La sezione Materiali per il recupero stata realizzata dalle professoresse Maria Quaglia e Lidia Maniccia.

Gli strumenti di laboratorio utilizzati negli esperimenti fanno parte del catalogo Materiale didattico Paravia-Phywe.

Referenze iconografiche:
Archivio iconografico Pearson Paravia Bruno Mondadori

Tutti i diritti riservati


2009, Pearson Paravia Bruno Mondadori spa
www.ppbm.it

Stampato per conto della casa editrice presso:


Tip. Le. Co., San Bonico (Pc), Italia
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III

Perch un eco-specimen

Gentile professoressa, gentile professore,

quello che ha tra le mani un ampio estratto della Guida per linsegnante del
corso Fisica. Una scienza modello. Confidiamo che i materiali qui riprodotti
siano adeguati a permetterle di comprendere i contenuti e limpostazione
della Guida, che nella sua versione completa avr 360 pagine.

Le guide per il docente, nella recente produzione editoriale per la scuola, sono
divenute sempre pi ricche e ampie. Un segno senzaltro positivo di forte at-
tenzione alla didattica, ma anche una possibile fonte di sprechi, qualora la
guida resti inutilizzata perch il docente ha adottato un diverso libro di testo.
Per tale ragione, LINX ha preparato gli eco-specimen delle guide che af-
fiancano i manuali; la guida completa verr consegnata per tempo ai docenti
che avranno adottato il testo.

Il prefisso eco rimanda ovviamente a risparmio, ma anche ad ambiente: due


concetti, in questo caso, strettamente connessi. 11 milioni sono le tonnellate
di carta e cartone consumate ogni anno in Italia, circa 190 chili per abitante.
Per produrre una tonnellata di carta di cellulosa occorrono circa 15 alberi,
440 000 litri dacqua e 7600 kWh di energia elettrica. Fatti i conti, trascu-
rando i consumi idrici ed energetici, ogni italiano consuma qualcosa come
2,85 alberi lanno.

Oltre a proporre gli eco-specimen delle guide, LINX utilizza nei suoi ma-
nuali carte a basso impatto ambientale (carte certificate FCF, cio ricavate da
legname di foreste per le quali previsto il rimboschimento e la salvaguardia).

Ci auguriamo che Lei condivida queste scelte, finalizzate a un uso pi attento


delle risorse dal punto di vista economico e ambientale. Un tema che la no-
stra casa editrice, Pearson Paravia Bruno Mondadori, pone al centro delle sue
pratiche di etica aziendale.
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IV

Indice eco-specimen

Spunti per la didattica


Modulo 3 Il movimento 2

Indicazioni per il laboratorio


Laboratorio 2 Misure di massa 4
Laboratorio 11 La spinta idrostatica 7
Laboratorio 12 Misure di velocit: il moto rettilineo uniforme 10

Materiali per la verifica


Il moto rettilineo uniforme 14
Il moto rettilineo uniformemente accelerato 18
Il moto circolare uniforme 22
Il moto armonico 24

Materiali per il recupero


Modulo 3 Il movimento 30
Unit 1 Il moto rettilineo 30
Unit 2 Il moto circolare uniforme e il moto armonico 37

Tracce di soluzione per i problemi di riepilogo


Modulo 3 Il movimento 42
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Spunti
per la didattica

In questa sezione sono proposte alcune sintetiche indi-


cazioni didattiche relative ai vari argomenti affrontati.
Tali indicazioni (difficolt ed errori tipici degli studenti,
nodi importanti da sottolineare nella trattazione, prere-
quisiti matematici, ecc.) sono assolutamente non pre-
scrittive e nascono dallesperienza diretta degli autori.
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Modulo 3 Il movimento

Il Modulo diviso in due Unit:


1. Il moto rettilineo
2. Il moto circolare e il moto armonico
La prima Unit dedicata al moto rettilineo, uniforme e accelerato.
In essa sono definite le grandezze cinematiche fondamentali: punto materiale, traiettoria, sistema di riferi-
mento, velocit media e istantanea, accelerazione media e istantanea.
I molti esempi tratti dalla vita quotidiana dovrebbero stimolare la curiosit degli studenti e rendere pi fa-
miliari i problemi trattati.
Per esperienza diretta, abbiamo verificato come il concetto di velocit media venga spesso confuso con la
media delle velocit, ad esempio in due diversi tratti di un percorso. opportuno quindi che il docente pre-
veda un lavoro specifico di rinforzo sullargomento.
Si fa ampio uso, in tutta lUnit, di tabelle e diagrammi orari e, in generale, di diagrammi cartesiani per stu-
diare matematicamente le variazioni della posizione e della velocit in funzione del tempo. Le caratteristiche
dei moti sono riassunte infine in alcune equazioni fondamentali, specifiche dei vari moti (il modello matema-
tico). importante che il docente verifichi la padronanza da parte degli studenti, di questi fondamentali stru-
menti matematici.
Il concetto di velocit istantanea presentato in modo intuitivo: la trattazione rigorosa richiede inevitabil-
mente la conoscenza del calcolo differenziale.
Gli studi di Galileo sulla caduta libera costituiscono unottima applicazione dello studio del moto rettilineo ac-
celerato. Pur trattandosi, da un punto di vista strettamente cinematico, di un normale moto accelerato, si
deciso di dedicargli un trattazione esplicita per evidenziarne limportanza quale primo problema fisico stu-
diato da Galileo (e anche dagli studenti). importante dare il giusto risalto a questo aspetto: la cinematica,
in fondo, si limita a studiare tipologie di moti, senza fare affermazioni di tipo fisico sullesistenza reale di fe-
nomeni corrispondenti (se si eccettuano i numerosi esempi dedicati al moto rettilineo di treni o automobili).
La caduta libera quindi il primo fenomeno naturale studiato.
La trattazione si conclude con le equazione del moto di caduta libera.
I numerosi esempi nel testo e i molti problemi svolti nella sezione dedicata, dovrebbero aiutare gli studenti
ad acquisire una buona conoscenza dei concetti fondamentali e una buona padronanza delle tecniche di ri-
soluzione dei problemi.
La seconda Unit dedicata al moto circolare uniforme e al moto armonico.
Il moto circolare uniforme introdotto, anche in questo caso, da un semplice esperimento.
La velocit angolare richiede lintroduzione del radiante quale unit di misura degli angoli in Fisica.
Il docente quindi dovrebbe pazientemente permettere allo studente di padroneggiare con sicurezza il pas-
saggio dai gradi ai radianti, prima di procedere nella trattazione.
importante sottolineare la differenza tra le grandezze lineari (velocit ed accelerazione) che dipendono dal
raggio e le grandezze angolari (come la velocit angolare) che non dipendono dal raggio della traiettoria.
Conclude la trattazione del moto circolare la studio dellaccelerazione centripeta. bene sottolineare il si-
gnificato fisico della parola centripeta ed attribuire al termine centrifuga un significato esclusivamente
pratico (la centrifuga della lavatrice, ecc.) anche al prezzo di apparire un po dogmatici: nel moto circolare
esiste ununica accelerazione ed quella centripeta.
Non riteniamo opportuna in questa sede una discussione su forze ed accelerazione apparenti, legate alla
scelta di sistemi di riferimento non inerziali.
La trattazione del moto armonico richiede lintroduzione delle funzioni goniometriche (il coseno di un an-
golo) e del loro grafico cartesiano, per poter dare una espressione rigorosa alla relazione posizione-tempo.
Laccelerazione nel moto armonico presentata senza dimostrazione (ritenuta troppo complessa). La sua
espressione tuttavia molto importante perch permetter di identificare come armonici i moti oscillatori
di una molla e del pendolo e di ricavarne i relativi periodi.
Il moto armonico un moto complesso (in ogni istante variano contemporaneamente spazio, velocit ed ac-
celerazione) e non possibile approfondire ulteriormente la trattazione.
importante infine sottolineare i differenti significati che assumono, in questo nuovo contesto, le grandezze
periodo T, frequenza f e soprattutto (velocit angolare e pulsazione), introdotte inizialmente per descrivere
il moto circolare uniforme.
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Indicazioni
per il laboratorio

In questa sezione sono riproposte le esperienze conte-


nute nel volume di Laboratorio, arricchite di indicazioni
e suggerimenti per una corretta esecuzione.
Sono inoltre fornite le risposte dei quesiti proposti alla
fine di ogni scheda.
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Laboratorio 2

Misure di massa
IL MATERIALE
CHE TI OCCORRE
Una bilancia a bracci uguali, dotata
della relativa massiera.
Diversi oggetti di cui si vuole
misurare la massa.

Che cosa succede?


La massa una grandezza fisica che pu essere de- rare e nellaltro piattello le masse necessarie per
finita operativamente, ossia usando una procedura portare la bilancia in equilibrio. Luguaglianza
di confronto tra grandezze con uno strumento tra le masse permette di scrivere la seguente re-
apposito, in particolari condizioni. In questa espe- lazione:
rienza effettuiamo il confronto della massa inco- M = m1 + m2 + m3 + ...
gnita con una massa campione. Lo strumento di
misura la bilancia a bracci uguali, detta anche bi- 2) Il metodo della doppia pesata riduce gli errori
lancia analitica. Essa formata da un supporto ri- causati dalla stima della massa incognita effet-
gido su cui oscilla un braccio alle cui estremit si tuata con una singola pesata.
appendono due piattelli. Una scala graduata visua- Si effettuano due pesate indipendenti, collo-
lizza la posizione di equilibrio della bilancia (scarica), cando prima la massa incognita sul primo piat-
corrispondente allo zero della scala. Sui piattelli ven- tello e le masse note sul secondo.
gono poste opportunamente le masse note e inco- Dopo aver annotato il risultato, si scaricano i
gnite al fine di rendere il sistema in equilibrio. piattelli e si ripete la stessa operazione po-
Si possono usare tre metodi per misurare le masse: nendo la massa incognita sul secondo piattello
1) il metodo della pesata semplice; e quindi le masse note sul primo. Il valore finale
2) il metodo della doppia pesata; si ottiene calcolando la media aritmetica M tra
3) il metodo della tara. i valori M1 e M2:
1) Il metodo della pesata semplice consiste nel por- M1 + M2
M=
re su un piattello la massa incognita M da misu- 2

m1
M m2 m3

Massa
incognita
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INDICAZIONI PER IL LABORATORIO 5

3) Il metodo della tara utilizza una massa nota Mt


chiamata tara, che deve essere necessariamente
maggiore della massa incognita M. Posta la tara
su un piattello, si cerca lequilibrio del sistema Tara Tara
ponendo sullaltro piattello la massa M e i pesetti M
opportuni. Dopo aver raggiunto lequilibrio si to-
glie la massa incognita e la si sostituisce con altre
masse campione necessarie per riportare il si-
stema allequilibrio. Il valore totale di queste ul-
time masse uguaglia quindi la massa incognita.

Allopera!
A. Usa il metodo della pesata semplice: poni un oggetto di massa incognita su un piattello e cerca di rag-
giungere lequilibrio aggiungendo sullaltro piattello i pesetti della massiera, non prendendoli a caso ma
iniziando preferibilmente dai pi grandi sino ai pi piccoli.

B. Calcola la somma dei pesetti; lerrore assoluto la somma degli errori sulle singole masse dei pesetti,
che viene normalmente fornita dal costruttore della bilancia.

Pesata semplice

m1 m2 m3 ... M = m1 + m2 + ... EM

C. Usa ora il metodo della doppia pesata: scarica i piattelli e ripeti i punti A e B scambiando per il posto
dei pesi sui piattelli.

Doppia pesata

m1 m2 m3 ... M1 = m1 + m2 + ... E M1
1

m1 m2 m3 ... M2 = m1 + m2 + ... E M2
2

D. Anche il metodo della tara costituito da due pesate successive, ma senza scambio delle masse sui piat-
telli. Prendi una massa nota Mt, chiamata tara, e mettila su un piattello. Sullaltro piattello poni la
massa incognita M e raggiungi lequilibrio aggiungendo dei pesetti opportuni.
Togli ora la massa M incognita e raggiungi di nuovo lequilibrio aggiungendo altri pesetti noti, anno-
tando i dati e il risultato finale come nel metodo della pesata semplice.

Metodo della tara

m1 m2 m3 ... M = m1 + m2 + ... EM
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Consigli per lesperienza


bene far capire limportanza delle procedure relative alla definizione operativa delle grandezze fisiche,
perch questo approccio ricorre spesso in ambito laboratoriale.
La definizione operativa esattamente il contrario della definizione astratta data per convenzione, come
accade per il metro o il secondo, che risulta per gli studenti sempre poco comprensibile e artificiosa. Luso
di un apparato di laboratorio e di regole doro da seguire permette agli studenti di fissare i concetti con
pi facilit e renderli pi duraturi nel tempo.

Lequilibrio di un sistema oscillante intorno a una posizione di equilibrio si manifesta quando lindice
della bilancia mantiene la stessa distanza dallo zero. Se il tipo di bilancia lo permette, loperazione di mi-
sura si pu effettuare quindi in movimento, controllando lescursione su 3-4 oscillazioni. Poich gli at-
triti creano delle oscillazioni smorzate, soprattutto se la bilancia di tipo economico, bene non superare
questo numero. Anche in questo caso di possono verificare errori di parallasse, se lago della bilancia e la
scala non sono allineati correttamente.
Luso della bilancia complesso e delicato, pertanto le avvertenze teoriche da fornire agli studenti non de-
vono appesantire troppo lattivit pratica.
Normalmente, per praticit, si pongono sul piattello i pesetti iniziando dal pi grande sino al pi piccolo,
per poter raffinare sempre di pi la misura.
Per contrastare la propagazione degli errori sperimentali bene avere laccortezza di usare meno pesetti
possibile; ad esempio, il pesetto da 100 g piuttosto che due da 50 g.

Nel metodo della doppia pesata il risultato ottenuto tramite la media aritmetica non propriamente cor-
retto, perch dallequazione di equilibrio dei momenti delle forze esso in realt dato dalla media geo-
metrica M = M1 M2 . Se si ha a disposizione un po di tempo si pu anche fornire questa alternativa agli
studenti, richiedendo un parere sulle differenze tra i valori cos ottenuti.

Ragioniamo sullesperienza
1. Con quale errore di fabbrica vengono forniti i pesetti della massiera in dotazione alla bilancia?
2. Qual lerrore percentuale sul pesetto pi grande? E quello sul pesetto pi piccolo?
3. Quale tra i tre metodi stato per te pi semplice da usare? [La pesata semplice]
4. Quale tra i tre metodi risultato il pi accurato riguardo agli errori commessi?
[Il metodo della tara naturalmente pi accurato]
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INDICAZIONI PER IL LABORATORIO 7

Laboratorio 11

La spinta idrostatica

IL MATERIALE
CHE TI OCCORRE
Uno stativo con asta
e morsetto.
Un dinamometro.
Diversi oggetti metallici.
Un cilindro graduato.
Acqua, alcool.
Carta millimetrata.

Che cosa succede?


La spinta idrostatica un fenomeno fisico regolato La spinta idrostatica si oppone al peso del corpo,
dal principio di Archimede: immergendo un corpo per cui la misura del peso di un corpo immerso in
in un liquido, la variazione di pressione che si crea un fluido fornisce un valore minore (peso appa-
tra la superficie inferiore e superiore del corpo rente) del suo peso effettivo in aria.
spinge il corpo stesso verso lalto. Lapparato sperimentale permette di misurare in-
La legge di Stevino si pu infatti scrivere utiliz- direttamente la spinta idrostatica come differenza
zando la differenza di pressione p e la differenza tra il peso effettivo e il peso apparente rilevato dal
di profondit h: dinamometro collegato al corpo.
Teoricamente la spinta idrostatica S eguaglia il
p = gh peso del liquido che sarebbe contenuto nel volume
dove la densit del liquido e g laccelerazione di occupato dal corpo:
gravit. Dalla precedente relazione si deduce che, S = Vg
aumentando la profondit, la pressione che agisce
dove la densit del fluido in cui immerso il
sulla superficie inferiore maggiore di quella che
corpo, V il volume del corpo, g laccelerazione di
agisce sulla superficie superiore (essendo h posi- gravit.
tivo). La verifica del principio di Archimede consiste
dunque nel provare luguaglianza tra la spinta
idrostatica ottenuta sperimentalmente tramite la
psup differenza tra peso effettivo e peso apparente del-
loggetto, ottenuti con il dinamometro, e il valore
teorico ricavato dalla relazione S = Vg.
pinf > psup
Il grafico della spinta idrostatica S in funzione del
volume spostato V rappresentato da una retta, il
cui coefficiente angolare uguale al prodotto della
densit e dellaccelerazione di gravit:
pinf
S = g V
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Allopera!
A. Monta lapparato sperimentale, inserendo unasta metallica sul treppiede; assicura con lapposito mor-
setto il sostegno che regge il dinamometro.
B. Prendi uno degli oggetti metallici che hai a disposizione e appendilo al dinamometro.

C. Misura il peso effettivo pe in newton che lo strumento ti fornisce.

D. Riempi dacqua il cilindro graduato e misura il volume V0 raggiunto.

E. Immergi totalmente nellacqua loggetto ancora appeso al dinamometro; il livello dellacqua si alzer,
mentre il dinamometro segner un valore inferiore al precedente.
F. Misura il volume finale dellacqua Vf e il peso apparente pa rilevato dal dinamometro.

G. Annota, insieme agli errori assoluti, tutti i dati ottenuti nella seguente tabella:
Oggetto pe (Pa) E (pe) (Pa) V0 (m3) E (V0) (m3) pa (Pa) E (pa) (Pa) Vf (m3) E (Vp) (m3)
1

H. Ripeti i punti da B a F con gli altri oggetti che hai a disposizione.

I. Calcola indirettamente la spinta idrostatica come differenza tra il peso effettivo e il peso apparente di
ciascun oggetto:
S = pe pa
J. Calcola anche il valore teorico della spinta idrostatica in acqua S = aVc g; poich a e g sono delle costanti
fisiche, lunico contributo allerrore di S fornito dal volume del corpo V, ottenuto dalla differenza tra
i valori del volume finale e del volume finale del liquido, V = Vf V0.
K. Annota nella seguente tabella i valori relativi al volume spostato V e alla spinta idrostatica S corri-
spondente:
Oggetto V (m3) E (V ) (m3) S = pe - pa (N) E (S ) (N) S = raVc g
1

L. Disegna il grafico che mostra landamento sperimentale della spinta idrostatica espressa dallequa-
zione S = g V: sullasse delle ascisse riporta i valori V del volume spostato, sullasse delle ordinate la
spinta S corrispondente. I punti sperimentali vanno considerati con i loro errori, pertanto dovrai ri-
portare anche le rispettive barre di errore.
M. Confronta i risultati ottenuti.

N. Sostituisci ora lacqua dentro al cilindro con una certa quantit di alcool.

O. Ripeti le operazioni dal punto B al punto L.

P. Dal grafico della spinta S = al g V nellalcool ricava il valore del coefficiente angolare della retta di
media pendenza, da cui puoi calcolare indirettamente la densit dellalcool.
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INDICAZIONI PER IL LABORATORIO 9

Consigli per lesperienza


La legge di Stevino data nella forma differenziale p = gh non fa uso del riferimento iniziale della pres-
sione (ossia la pressione atmosferica sulla superficie libera), per cui facilmente applicabile alle varia-
zioni di pressione allinterno del fluido.
Si pu anche dimostrare semplicemente la relazione come differenza tra due valori di pressione p1 e p2 ot-
tenuti rispettivamente alle profondit h1 e h2 rispetto alla superficie libera su cui agisce la pressione at-
mosferica p0:
p1(h) = p0 + gh1
p2(h) = p0 + gh2
Sottraendo membro a membro si ottiene appunto p = gh, che risulta indipendente dallorigine del ri-
ferimento da cui si calcolano le pressioni e le profondit.

Per il calcolo del coefficiente angolare della retta di media pendenza bene considerare sempre punti spe-
rimentali distanti il pi possibile tra loro, al fine di minimizzare gli errori grafici.
Se si considera lorigine come un punto certo, si possono far partire le rette dallorigine. Il resto del cal-
colo analogo al caso pi generale. Questa scelta per potrebbe nascondere eventuali errori sistematici
dovuti alla non perfetta taratura degli strumenti o a errori sistematici di qualsiasi natura: pertanto con-
sigliabile usarla solo in caso di perfetta conoscenza degli strumenti e delle condizioni ambientali in cui si
svolge lesperimento.
k
Indicando con k il coefficiente della retta S, la densit dellalcool uguale a al = .
g

Ragioniamo sullesperienza
1. La differenza di pressione che si rileva tra le superfici delloggetto dipende dalla pressione atmosferica
sulla superficie libera del liquido? [No]

2. Perch il dinamometro nel liquido segna un valore minore del peso delloggetto rispetto a quello ef-
fettivo in aria? [Perch la spinta idrostatica si oppone alla forza peso]

3. Se loggetto fosse lasciato libero di affondare nel liquido, la spinta idrostatica verrebbe annullata dalla
forza di gravit? [Dipende dalla densit delloggetto]

4. La previsione teorica del valore della spinta idrostatica stata verificata entro i limiti degli errori spe-
rimentali? Se no, quali possono essere state la cause?

5. Hai trovato un andamento lineare per la spinta idrostatica in funzione del volume? La retta di media
pendenza passa per lorigine degli assi?
kg
6. Quanto vale la densit dellalcool? compatibile con il valore accettato di 0,806 103 ?
m3
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10

Laboratorio 12

Misure di velocit: il moto


rettilineo uniforme
IL MATERIALE
CHE TI OCCORRE
Una guidovia
a cuscino daria.
Unelettrocalamita
e traguardi ottici
collegati a un
cronometro digitale.
Pesetti da 10-15 g.
Una carrucola
e del filo sottile.
Una livella.
Un righello e carta
millimetrata.

Che cosa succede?


Un carrello tenuto inizialmente fermo da unelet- Dopo la fase iniziale in cui la velocit aumenta, il
trocalamita a unestremit della guidovia a cuscino carrello liberato dai vincoli del filo si muove di
daria. Esso legato tramite un filo a una carrucola moto rettilineo uniforme, mantenendo la velocit
e a un piattello portapesi. Agendo sullinterruttore costante durante tutto il tratto restante della gui-
dellelettrocalamita si innesca la caduta verticale dovia.
del pesetto e, di conseguenza, il movimento di La velocit media vm di un corpo che percorre una
tutto il sistema. distanza s impiegando un intervallo di tempo t
Appena il piattello si ferma su una piattaforma data dalla relazione:
sottostante la guidovia, il carrello continua a muo-
versi con velocit costante, a condizione che gli at- s
vm =
triti siano trascurabili e che la traiettoria sia t
perfettamente in piano. La prima condizione viene
Losservazione del moto del carrello nei singoli
realizzata dal cuscino daria creato dal compres-
tratti del percorso permette di studiare tutte le ca-
sore della guidovia, mentre la seconda condizione
ratteristiche del moto rettilineo uniforme.
deve essere verificata controllando lorizzontalit
della guidovia attraverso una livella.

Carrello 20 cm Traguardo ottico


S0 S1 S2 S3 S4
30 cm
Piattello
portapesi

10 g

20 cm

Piattaforma
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INDICAZIONI PER IL LABORATORIO 11

Allopera!
A. Il moto rilevato deve essere uniforme, ossia il carrello si deve muovere con velocit sempre costante;
perci la guidovia deve essere in posizione perfettamente orizzontale. Controlla con una livella tale con-
dizione.
B. Lungo la guidovia fissa quattro punti (o anche pi, se la lunghezza della guidovia lo consente): S0 a
circa 25-30 cm dallelettrocalamita e S1, S2, S3, S4 a una distanza uguale luno dallaltro, per esempio
15 cm o 20 cm. Il cronometro digitale viene avviato dal traguardo ottico posto su S0. Sposterai il se-
condo traguardo ottico nei punti S1, S2, S3, S4 per la misura dei tempi corrispondenti.
C. Il carrello collegato tramite un filo e una carrucola a un peso, la cui altezza di caduta deve essere in-
feriore alla distanza tra lelettrocalamita ed S0, per esempio 15-20 cm; in tal modo la caduta del peso
mette in moto il carrello, e poich la spinta si esaurisce prima che il carrello arrivi al primo traguardo,
viene a determinarsi la condizione di moto uniforme tra i punti S0, S1, S2, S3, S4.
D. Devi misurare i tempi relativi alla copertura delle distanze S1 S0, S2 S0, S3 S0, S4 S0. Per rendere
minimi gli errori casuali ripeti almeno 5 volte ciascuna misura dei tempi, assumendo come valore fi-
nale la media aritmetica e come errore la semidispersione massima dei valori ottenuti. Poich la di-
stanza tra i punti Si costante, gli intervalli di tempo relativi a queste distanze si possono calcolare
tramite la differenza tra gli istanti di tempo relativi: per esempio la distanza S2 S1 viene coperta nel-
lintervallo di tempo T2 T1.
E. Esegui lesperimento riportando i valori ottenuti nella seguente tabella:

Distanza percorsa Ed (semidispersione massima) Tempo impiegato Et


(cm) (cm) (media di 5 misure ripetute) (s) (s)

S1 S0 t1 =

S2 S0 t2 =

S3 S0 t3 =

S4 S0 t4 =

... ...

F. Costruisci la seguente tabella per determinazione della velocit media:

Distanza (cm) Ed (cm) Tempo impiegato (s) Et (s) Velocit media (cm/s) Ev (cm/s)
S1 S0 t1 v1 =

S2 S1 t2 t1 v2 =

S3 S2 t3 t2 v3 =

S4 S3 t4 t3 v4 =

... ... ...

G. Determina la velocit media calcolando la media aritmetica delle velocit ottenute.


H. Puoi determinare lerrore teorico sulla velocit attraverso la formula di propagazione degli errori relativi:
Erv = Ers + Ert
dove Ers ed Ert, sono rispettivamente gli errori relativi sulla distanza s e sul tempo t.
I. Per ricavare la legge del moto del carrello devi assumere che la posizione iniziale sia quella corrispon-
dente al primo traguardo e che in quellistante inizi il moto uniforme vero e proprio.
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J. Disegna su un foglio di carta millimetrata un piano cartesiano in cui sullasse delle ascisse riporterai i
valori degli istanti di tempo misurati in corrispondenza dei relativi traguardi, mentre sullasse delle or-
dinate riporterai i valori corrispondenti delle distanze percorse dal carrello della tabella al punto E.
Ogni punto sperimentale va rappresentato con le rispettive barre di errore.
K. Disegna le rette di massima e minima pendenza e calcola il coefficiente angolare di ciascuna delle due rette.
L. Calcola il coefficiente angolare medio, come media aritmetica dei coefficienti delle rette di massima e
minima pendenza, e il suo errore attraverso la semidispersione massima di questi valori.
M. Confronta i dati ottenuti con le previsioni teoriche.
N. Ripeti lesperimento unaltra volta adoperando un peso di massa maggiore rispetto a quello usato la
prima volta.

Consigli per lesperienza


estremamente importante preparare lapparato sperimentale in modo che la distanza del tratto di ca-
duta del peso sino alla piattaforma finale sia minore della distanza del primo tratto in cui il sistema gua-
dagna velocit, quindi accelera. Pertanto il carrello deve attraversare il primo traguardo elettronico quando
gi stato abbandonato dalla tensione del filo. Ad esempio si pu progettare una caduta del pesetto per
circa 20 cm a fronte di un primo tratto del carrello di 25-30 cm, in modo tale che il carrello arrivi al primo
traguardo elettronico con una velocit gi stabilizzata. Il rimanente tratto della guidovia viene percorso
quindi a velocit costante.
La livella uno strumento di facile comprensione e uso, ma deve essere utilizzata con estrema attenzione
da parte degli studenti, sottolineando che la perfetta orizzontalit del percorso del carrello una condizione
assolutamente necessaria allesperimento, poich il vincolo non orizzontale permette a una sia pur piccola
componente della forza di gravit di agire sul sistema e pertanto il moto avviene in presenza di forze esterne.
Lerrore del cronometro digitale uguale allunit relativa alla cifra meno significativa visualizzata sul display.
Lerrore di lettura sulla posizione del traguardo pari allintervallo di sensibilit dello strumento. Gli errori spe-
rimentali vanno riportati anche sul grafico della legge oraria. Lelaborazione delle rette di massima e minima
pendenza unoperazione sempre abbastanza complessa: la minimizzazione dellerrore grafico per la deter-
minazione del coefficiente angolare si raggiunge considerando sul grafico punti il pi possibile distanti tra loro.

Ragioniamo sullesperienza
1. Puoi affermare che in tutti e due gli esperimenti il moto rettilineo uniforme? Perch?
[S, se il grafico lineare]
2. Quali grandezze fisiche hai misurato direttamente e quali indirettamente?
[Il tempo e la distanza sono misurati direttamente, la velocit indirettamente]
3. La velocit media sullintero tratto confrontabile con quelle ottenute in ciascun tratto del percorso?
4. A quale grandezza fisica corrisponde il coefficiente angolare della retta che esprime la legge oraria del
carrello? [Alla velocit del carrello]
5. Quale tipo di andamento hai osservato sul grafico?
6. Puoi affermare che la retta passa per lorigine degli assi?
[S, se le rette di massima e minima pendenza contengono lorigine]
7. La velocit media dellintero tratto di percorso confrontabile con quella che ti aspettavi teoricamente?
8. Cambiando la massa del pesetto, quali evidenze sperimentali vengono modificate?
9. Il grafico che hai ottenuto usando il pesetto di massa maggiore mantiene la stessa pendenza del pre-
cedente? Perch?
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Materiali
per la verifica

In questa sezione sono proposte, per ogni Unit dei vo-


lumi di testo, due prove di verifica presentate ciascuna
con la propria soluzione a fianco.
Ogni verifica fornita in doppia versione (fila A - fila B),
per facilitarne lutilizzo in classe.
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14

Alunno/a ........................................................................................ Classe ...................... Data ......................................

PROVA DI VERIFICA Fila A


Il moto rettilineo uniforme

1. Descrivi il moto di Giacomo nel tragitto casa-edicola e ritorno, se il moto rappresentato dal grafico se-
guente.
s (m)
800

100
O 15 30 35 40 60 t (min)

2. Disegna il grafico del moto di unautomobile che parte allistante iniziale da una distanza di 80 km da casa
e procede verso casa alla velocit costante di 90 km/h per 45 min, e successivamente percorre in 30 minuti
la distanza residua.

3. Giovanni si tuffa dal pattno e nuota per 12 s alla velocit media di 0,9 m/s. Il pattno, spinto indietro, si
allontana dalla posizione iniziale con la velocit di 0,08 m/s. A che distanza dal pattno si trova Giovanni
quando smette di nuotare?

4. Lallenatore cronometra Mario mentre corre durante un allenamento. Allistante iniziale, la posizione di
Mario 12 m dal via e allistante 15 s la sua posizione 120 m. Qual la velocit media di Mario in que-
sto intervallo di tempo? Dove si troverebbe rispetto al via dopo altri 5 s se mantenesse la stessa velocit?

5. Olga e Rita si incontrano a un incrocio e, dopo essersi salutate, ripartono su strade perpendicolari. Olga,
in bicicletta, ha una velocit media di 18 km/h mentre Rita, a piedi, ha una velocit media di 1 m/s. A che
distanza, in linea daria, si trovano dopo 2,8 minuti?
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MATERIALI PER LA VERIFICA 15

SOLUZIONE PROVA DI VERIFICA Fila A


Il moto rettilineo uniforme

1. Descrivi il moto di Giacomo nel tragitto casa-edicola e ritorno, se il moto rappresentato dal grafico se-
guente.

s (m)
800

100
O 15 30 35 40 60 t (min)

[Nei primi 15 minuti si allontana dallorigine con velocit costante di 0,11 m/s; tra 15 min e 30 min fermo;
tra 30 e 35 minuti si muove ancora con velocit costante maggiore di prima, percorrendo 700 m,
e raggiunge la posizione 800 m dallorigine; tra 35 e 40 minuti di nuovo fermo; tra 40 e 60 minuti torna
indietro con velocit costante, percorrendo 800 m e raggiungendo quindi di nuovo il punto di partenza.]

2. Disegna il grafico del moto di unautomobile che parte allistante iniziale da una distanza di 80 km da casa
e procede verso casa alla velocit costante di 90 km/h per 45 min, e successivamente percorre in 30 minuti
la distanza residua.

s (km)
80

12,5

O 45 75 t (min)

3. Giovanni si tuffa dal pattno e nuota per 12 s alla velocit media di 0,9 m/s. Il pattno, spinto indietro, si
allontana dalla posizione iniziale con la velocit di 0,08 m/s. A che distanza dal pattno si trova Giovanni
quando smette di nuotare? [11,8 m]

4. Lallenatore cronometra Mario mentre corre durante un allenamento. Allistante iniziale, la posizione di
Mario 12 m dal via e allistante 15 s la sua posizione 120 m. Qual la velocit media di Mario in que-
sto intervallo di tempo? Dove si troverebbe rispetto al via dopo altri 5 s se mantenesse la stessa velocit?
[7,2 m/s; 156 m]

5. Olga e Rita si incontrano a un incrocio e, dopo essersi salutate, ripartono su strade perpendicolari. Olga,
in bicicletta, ha una velocit media di 18 km/h mentre Rita, a piedi, ha una velocit media di 1 m/s. A che
distanza, in linea daria, si trovano dopo 2,8 minuti? [856,6 m]
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16

Alunno/a ........................................................................................ Classe ...................... Data ......................................

PROVA DI VERIFICA Fila B


Il moto rettilineo uniforme
1. Descrivi il moto di Antonella, che rappresentato nel grafico seguente.

s (m)
100

70

O 15 20 50 100 t (s)

2. Disegna il grafico del moto di unautomobile che parte allistante iniziale da casa e si allontana in linea
retta alla velocit costante di 30 km/h per 15 min, e successivamente percorre in 30 minuti altri 18 km,
sempre nella stessa direzione e nello stesso verso.

3. Giovanni ed Enrico giocano a nascondino e, allinizio della conta, si allontanano in versi opposti. Giovanni
corre alla velocit di 8 m/s ed Enrico si sposta lentamente, alla velocit di 0,7 m/s. A quale distanza si tro-
veranno alla fine della conta, se questa dura 22 s?

4. Lallenatore cronometra Alessia mentre corre durante un allenamento. Allistante iniziale, la sua posizione
17 m dal via e allistante 13 s la sua posizione 147 m. Qual la velocit media di Alessia in questo in-
tervallo di tempo? Dove si troverebbe rispetto al via dopo altri 5 s, se mantenesse la stessa velocit?

5. Due amici si incontrano a un incrocio e, dopo essersi salutati, ripartono su strade perpendicolari. Il primo,
in bicicletta, ha una velocit media di 36 km/h mentre il secondo, a piedi, ha una velocit media di 1,5 m/s.
A quale distanza, in linea daria, si trovano dopo 1,3 minuti?
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MATERIALI PER LA VERIFICA 17

SOLUZIONE PROVA DI VERIFICA Fila B


Il moto rettilineo uniforme
1. Descrivi il moto di Antonella che rappresentato nel grafico seguente.

s (m)
100

70

O 15 20 50 100 t (s)

[Antonella parte da una posizione di 100 m dallorigine e per i primi 15 s resta ferma,
successivamente per 5 s si muove di moto uniforme avvicinandosi di 30 m allorigine
e raggiungendo la posizione 70 m dallorigine; tra 20 s e 50 s, per 30 s, sta ferma in posizione 70 m,
nei successivi 50 s, da 5 s a 100 s, percorre verso lorigine con velocit costante gli ultimi 70 m.]

2. Disegna il grafico del moto di unautomobile che parte allistante iniziale da casa e si allontana in linea
retta alla velocit costante di 30 km/h per 15 min, e successivamente percorre in 30 minuti altri 18 km,
sempre nella stessa direzione e nello stesso verso.

s (km)
25,5

7,5

O 15 45 t (min)

3. Giovanni ed Enrico giocano a nascondino e, allinizio della conta, si allontanano in versi opposti. Giovanni
corre alla velocit di 8 m/s ed Enrico si sposta lentamente, alla velocit di 0,7 m/s. A quale distanza si tro-
veranno alla fine della conta, se questa dura 22 s? [191,4 m]

4. Lallenatore cronometra Alessia mentre corre durante un allenamento. Allistante iniziale, la sua posizione
17 m dal via e allistante 13 s la sua posizione 147 m. Qual la velocit media di Alessia in questo in-
tervallo di tempo? Dove si troverebbe rispetto al via dopo altri 5 s, se mantenesse la stessa velocit?
[10 m/s; 197 m]

5. Due amici si incontrano a un incrocio e, dopo essersi salutati, ripartono su strade perpendicolari. Il primo,
in bicicletta, ha una velocit media di 36 km/h mentre il secondo, a piedi, ha una velocit media di 1,5 m/s.
A quale distanza, in linea daria, si trovano dopo 1,3 minuti? [788,7 m]
GU00070B_013-027 GUIDA:GU00070B_013-027 GUIDA 29-01-2009 13:43 Pagina 18

18

Alunno/a ........................................................................................ Classe ...................... Data ......................................

PROVA DI VERIFICA Fila A


Il moto rettilineo uniformemente accelerato
1. Descrivi brevemente che cosa rappresenta il grafico seguente. Calcola inoltre laccelerazione media del
corpo nei primi 7 secondi e quella nei successivi 9,3 s.

v (m/s)
27,8

O 1 5 7 10 15 16,3 t (s)

2. Determina lo spazio percorso dal corpo nei 16,3 s di moto rappresentati nel grafico precedente.

3. Una pallina cade da ferma da unaltezza di 0,2 m. Quanto tempo impiega a raggiungere il pavimento? Con
quale velocit vi arriva?

4. Un autotreno viaggia alla velocit di 68,4 km/h, quando il conducente si accorge di un ostacolo sulla strada
e, dopo un tempo di reazione di 0,3 s, comincia a frenare. Supponendo che la decelerazione sia costante du-
rante tutta la frenata, e che il mezzo impieghi 12 s prima di fermarsi dallinizio della decelerazione, calcola
la decelerazione del mezzo. Quanto spazio percorre lautotreno prima che il conducente inizi a frenare? E
quanto spazio percorre durante la frenata?

5. Mio fratello in bicicletta parte da fermo con accelerazione costante uguale a 0,5 m/s2 mentre io mi muovo
di moto uniforme con velocit uguale a 14,4 km/h. Supponendo che lui inizi a inseguirmi appena gli passo
davanti, quanto tempo impiega a raggiungermi? Qual la sua velocit finale nel momento in cui mi rag-
giunge?
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MATERIALI PER LA VERIFICA 19

SOLUZIONE PROVA DI VERIFICA Fila A


Il moto rettilineo uniformemente accelerato
1. Descrivi brevemente che cosa rappresenta il grafico seguente. Calcola inoltre laccelerazione media del
corpo nei primi 7 secondi e quella nei successivi 9,3 s.

v (m/s)
27,8

O 1 5 7 10 15 16,3 t (s)

[Rappresenta il moto di un corpo che parte da fermo, raggiunge in 7 s la velocit di 27,8 m/s,
accelerando costantemente, e inizia nello stesso istante a decelerare, sempre costantemente,
tornando a una velocit nulla in 9,3 s, cio allistante 16,3 s. a1= 3,97 m/s2; a2 = 2,99 m/s2]

2. Determina lo spazio percorso dal corpo nei 16,3 s di moto rappresentati nel grafico precedente. [226,6 m]

3. Una pallina cade da ferma da unaltezza di 0,2 m. Quanto tempo impiega a raggiungere il pavimento? Con
quale velocit vi arriva? [0,2 s; 1,96 m/s]

4. Un autotreno viaggia alla velocit di 68,4 km/h, quando il conducente si accorge di un ostacolo sulla strada
e, dopo un tempo di reazione di 0,3 s, comincia a frenare. Supponendo che la decelerazione sia costante du-
rante tutta la frenata, e che il mezzo impieghi 12 s prima di fermarsi dallinizio della decelerazione, calcola
la decelerazione del mezzo. Quanto spazio percorre lautotreno prima che il conducente inizi a frenare? E
quanto spazio percorre durante la frenata? [ 1,58 m/s2; 5,7 m; 114,2 m]

5. Mio fratello in bicicletta parte da fermo con accelerazione costante uguale a 0,5 m/s2 mentre io mi muovo
di moto uniforme con velocit uguale a 14,4 km/h. Supponendo che lui inizi a inseguirmi appena gli passo
davanti, quanto tempo impiega a raggiungermi? Qual la sua velocit finale nel momento in cui mi rag-
giunge? [16 s; 8 m/s]
GU00070B_013-027 GUIDA:GU00070B_013-027 GUIDA 29-01-2009 13:43 Pagina 20

20

Alunno/a ........................................................................................ Classe ...................... Data ......................................

PROVA DI VERIFICA Fila B


Il moto rettilineo uniformemente accelerato
1. Descrivi brevemente cosa rappresenta il grafico seguente e calcola laccelerazione del corpo durante la fre-
nata.

v (m/s)
100

O 11,2 21 t (s)

2. Determina lo spazio percorso dal corpo nei 21 s di moto rappresentati nel grafico precedente.

3. Uno sciatore lungo una discesa passa in 3 s da una velocit di 8 m/s a una di 61,2 km/h. Supponendo che
laccelerazione in questo intervallo di tempo sia costante, calcola laccelerazione e quanto spazio ha percorso.

4. Un treno viaggia alla velocit di 162 km/h, quando il macchinista viene avvisato di un ostacolo sulla strada
e comincia a frenare. Supponendo che la decelerazione sia costante durante tutta la frenata, e che il mezzo
impieghi 22,5 s prima di fermarsi dallinizio della frenata, calcola la decelerazione del mezzo. Quanto spa-
zio percorre il treno prima che il conducente inizi a frenare, se lavviso ha richiesto 12 s? E quanto spazio
percorre durante la frenata?

5. Lanciando un oggetto verso lalto con una velocit iniziale di 19,6 m/s, quale altezza raggiunger nellipo-
tesi che la resistenza dellaria sia trascurabile? Quanto tempo trascorre tra listante in cui parte e quello in
cui ricade a terra?
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MATERIALI PER LA VERIFICA 21

SOLUZIONE PROVA DI VERIFICA Fila B


Il moto rettilineo uniformemente accelerato
1. Descrivi brevemente cosa rappresenta il grafico seguente e calcola laccelerazione del corpo durante la fre-
nata.

v (m/s)
100

O 11,2 21 t (s)
[Il corpo si muove per 11,2 s di moto uniforme con velocit 100 m/s e successivamente, per altri 9,8 s,
diminuisce costantemente la propria velocit fino a fermarsi allistante 21 s. a = 10,2 m/s2]

2. Determina lo spazio percorso dal corpo nei 21 s di moto rappresentati nel grafico precedente. [1610 m]

3. Uno sciatore lungo una discesa passa in 3 s da una velocit di 8 m/s a una di 61,2 km/h. Supponendo che
laccelerazione in questo intervallo di tempo sia costante, calcola laccelerazione e quanto spazio ha percorso.
[3 m/s2; 37,5 m]

4. Un treno viaggia alla velocit di 162 km/h, quando il macchinista viene avvisato di un ostacolo sulla strada
e comincia a frenare. Supponendo che la decelerazione sia costante durante tutta la frenata, e che il mezzo
impieghi 22,5 s prima di fermarsi dallinizio della frenata, calcola la decelerazione del mezzo. Quanto spa-
zio percorre il treno prima che il conducente inizi a frenare, se lavviso ha richiesto 12 s? E quanto spazio
percorre durante la frenata? [ 2 m/s2; 540 m; 506,3 m]

5. Lanciando un oggetto verso lalto con una velocit iniziale di 19,6 m/s, quale altezza raggiunger nellipo-
tesi che la resistenza dellaria sia trascurabile? Quanto tempo trascorre tra listante in cui parte e quello in
cui ricade a terra? [19,6 m; 4 s]
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22

Alunno/a ........................................................................................ Classe ...................... Data ......................................

PROVA DI VERIFICA Fila A


Il moto circolare uniforme
1. Il moto circolare un moto accelerato anche se la velocit costante. Perch?

2. Se faccio ruotare su un piano orizzontale un sasso attaccato a una cordicella di cui tengo un capo e im-
provvisamente la cordicella si spezza che cosa succede al sasso? Perch?

3. Due bambini salgono su una giostra. Il primo si mette in sella a una moto che dista 0,9 m dal centro e il
secondo su un cavallino che dista 1,3 m dal centro. Se la velocit del primo bambino 0,56 m/s, calcola con
quale periodo e con quale frequenza ruota la giostra, la sua velocit angolare e la velocit tangenziale del
secondo bambino.

4. Lelettrone di un orbitale a simmetria sferica di un atomo, nel modello atomico di Bohr, compie 4,8 1016
giri in un minuto. Se la sua velocit di 4,5 105 m/s, determina il raggio dellorbita.

5. Laccelerazione di un satellite artificiale della Terra 12 m/s2. Se laltezza del satellite di 500 km dalla su-
perficie terrestre, determina il periodo di rivoluzione, ricordando che il raggio della Terra 6,4 106 m.

Alunno/a ........................................................................................ Classe ...................... Data ......................................

PROVA DI VERIFICA Fila B


Il moto circolare uniforme
1. Che differenza c in un moto circolare uniforme tra velocit angolare e velocit tangenziale? Perch ha
senso utilizzarle entrambe?

2. Descrivi brevemente il funzionamento di una centrifuga.

3. Una bicicletta da corsa ha le ruote di raggio 70 cm. In allenamento, Antonio percorre in 1 ora 60 km. De-
termina la velocit angolare di ciascuna ruota della bicicletta e la velocit tangenziale di un punto della
ruota che si trova a una distanza di 50 cm dallasse di rotazione.

4. Nel modello atomico di Bohr, sapendo che un elettrone ruota su un orbitale a simmetria sferica, si pu de-
terminare il periodo di rotazione. Quanto vale questo periodo nel caso di un elettrone di velocit 2,2 106 m/s
che ruota su unorbita di raggio 5,3 10-11 m?

5. Laccelerazione di un satellite artificiale della Terra 15 m/s2. Ricordando che il raggio della Terra 6,4 106 m
e sapendo che il periodo di rivoluzione del satellite intorno alla Terra di 4300 s, calcola laltezza del satellite
dalla superficie terrestre.
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MATERIALI PER LA VERIFICA 23

SOLUZIONE PROVA DI VERIFICA Fila A


Il moto circolare uniforme
1. Il moto circolare un moto accelerato anche se la velocit costante. Perch?
[Il moto circolare accelerato perch la direzione della velocit cambia continuamente.
Il modulo della velocit tangenziale, invece, costante perch laccelerazione sempre perpendicolare alla velocit.]

2. Se faccio ruotare su un piano orizzontale un sasso attaccato a una cordicella di cui tengo un capo e im-
provvisamente la cordicella si spezza che cosa succede al sasso? Perch?
[Il sasso parte per la tangente, cio su una traiettoria rettilinea che tangente alla circonferenza nel punto in cui il sasso quando
la cordicella si spezza. Questo succede perch la velocit del sasso sempre tangente alla circonferenza. Nel momento in cui la
corda che lo tiene si rompe, il sasso prosegue con la velocit che aveva nellistante in cui si rotta la corda.]

3. Due bambini salgono su una giostra. Il primo si mette in sella a una moto che dista 0,9 m dal centro e il
secondo su un cavallino che dista 1,3 m dal centro. Se la velocit del primo bambino 0,56 m/s, calcola con
quale periodo e con quale frequenza ruota la giostra, la sua velocit angolare e la velocit tangenziale del
secondo bambino. [10 s; 0,1 Hz; 0,628 rad/s; 0,82 m/s]

4. Lelettrone di un orbitale a simmetria sferica di un atomo, nel modello atomico di Bohr, compie 4,8 1016
giri in un minuto. Se la sua velocit di 4,5 105 m/s, determina il raggio dellorbita. [8,9 10-11 m]

5. Laccelerazione di un satellite artificiale della Terra 12 m/s2. Se laltezza del satellite di 500 km dalla su-
perficie terrestre, determina il periodo di rivoluzione, ricordando che il raggio della Terra 6,4 106 m.
[4,76 103 s]

SOLUZIONE PROVA DI VERIFICA Fila B


Il moto circolare uniforme
1. Che differenza c in un moto circolare uniforme tra velocit angolare e velocit tangenziale? Perch ha
senso utilizzarle entrambe?
[La velocit tangenziale il rapporto tra lo spazio percorso da un singolo punto di un corpo che ruota diviso il tempo impiegato a per-
correrlo. La velocit angolare il rapporto tra langolo spazzato dal raggio vettore che congiunge lasse di rotazione con il punto che ruota
e il tempo impiegato a spazzarlo. Siccome la velocit tangenziale dei vari punti di un corpo in rotazione varia a seconda della distanza del
punto dallasse di rotazione, in molte situazioni meglio utilizzare la velocit angolare, che comune a tutti i punti del corpo rotante.]

2. Descrivi brevemente il funzionamento di una centrifuga.


[Una centrifuga formata da un cestello a base circolare che ruota attorno al suo asse. Mettendo in rotazione il cestello, tutti i
punti di questo sono soggetti allaccelerazione centripeta, propria di tutti i moti circolari. Gli oggetti posti nel cestello tende-
rebbero ad avere un moto rettilineo e questo li spinge contro le pareti. Particelle pi piccole dei fori delle pareti, come per esem-
pio le gocce dacqua, fuoriescono dal cestello.]

3. Una bicicletta da corsa ha le ruote di raggio 70 cm. In allenamento, Antonio percorre in 1 ora 60 km. De-
termina la velocit angolare di ciascuna ruota della bicicletta e la velocit tangenziale di un punto della
ruota che si trova a una distanza di 50 cm dallasse di rotazione. [23,9 rad/s; 12 m/s]

4. Nel modello atomico di Bohr, sapendo che un elettrone ruota su un orbitale a simmetria sferica, si pu de-
terminare il periodo di rotazione. Quanto vale questo periodo nel caso di un elettrone di velocit 2,2 106 m/s
che ruota su unorbita di raggio 5,3 10-11 m? [1,5 10-16 s]

5. Laccelerazione di un satellite artificiale della Terra 15 m/s2. Ricordando che il raggio della Terra 6,4 106 m
e sapendo che il periodo di rivoluzione del satellite intorno alla Terra di 4300 s, calcola laltezza del satellite
dalla superficie terrestre. [6,3 105 m]
GU00070B_013-027 GUIDA:GU00070B_013-027 GUIDA 29-01-2009 13:43 Pagina 24

24

Alunno/a ........................................................................................ Classe ...................... Data ......................................

PROVA DI VERIFICA Fila A


Il moto armonico
1. Quale relazione esiste tra moto circolare uniforme e moto armonico?

2. Rappresenta su un grafico la posizione di un corpo che si muove di moto armonico in funzione del tempo,
sapendo che lampiezza massima di oscillazione 1 m e la pulsazione = rad/s, se allistante t = 0 s
a uno degli estremi di oscillazione.

3. Dato il grafico seguente, che rappresenta il moto armonico di un oggetto attaccato a una molla, determina
la frequenza, il periodo e lampiezza del moto. Qual la posizione del corpo allistante 0,5T e allistante
0,75T ?
s (m)
2

-1,5 -1 -0,5 O 0,5 1 1,5


-1 t (s)
-2

4. Unarancia galleggia in un secchio dacqua. Se si spinge larancia dentro lacqua di 3 cm al di sotto della sua
linea di galleggiamento e poi la si lascia andare, questa comincia a oscillare con un periodo di 0,75 s. Ipo-
tizzando che questa oscillazione sia assimilabile a un moto armonico semplice, calcola la posizione del-
larancia rispetto alla linea di galleggiamento negli istanti T/4 e T/2.

5. Un corpo oscilla attorno a una posizione di equilibrio con unoscillazione di ampiezza 1,2 cm e unaccele-
razione massima di 0,75 m/s2. Determina il periodo e la frequenza del moto.
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MATERIALI PER LA VERIFICA 25

SOLUZIONE PROVA DI VERIFICA Fila A


Il moto armonico
1. Quale relazione esiste tra moto circolare uniforme e moto armonico?
[Il moto armonico la proiezione sulla circonferenza di un moto circolare uniforme]

2. Rappresenta su un grafico la posizione di un corpo che si muove di moto armonico in funzione del tempo,
sapendo che lampiezza massima di oscillazione 1 m e la pulsazione = rad/s, se allistante t = 0 s
a uno degli estremi di oscillazione.

s (m)
1

0,5

-1,5 -1 -0,5 O 0,5 1 1,5


-0,5 t (s)
-1

3. Dato il grafico seguente, che rappresenta il moto armonico di un oggetto attaccato a una molla, determina
la frequenza, il periodo e lampiezza del moto. Qual la posizione del corpo allistante 0,5T e allistante
0,75T?
s (m)
2

-1,5 -1 -0,5 O 0,5 1 1,5


-1 t (s)
-2

[f = 1 Hz; 1 s; 2 m; 2 m; 0 m]

4. Unarancia galleggia in un secchio dacqua. Se si spinge larancia dentro lacqua di 3 cm al di sotto della sua
linea di galleggiamento e poi la si lascia andare, questa comincia a oscillare con un periodo di 0,75 s. Ipo-
tizzando che questa oscillazione sia assimilabile a un moto armonico semplice, calcola la posizione del-
larancia rispetto alla linea di galleggiamento negli istanti T/4 e T/2. [0 cm; 3 cm]

5. Un corpo oscilla attorno a una posizione di equilibrio con unoscillazione di ampiezza 1,2 cm e unaccele-
razione massima di 0,75 m/s2. Determina il periodo e la frequenza del moto. [7,9 s; 0,13 Hz]
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26

Alunno/a ........................................................................................ Classe ...................... Data ......................................

PROVA DI VERIFICA Fila B


Il moto armonico
1. Da quali grandezze descritto il moto armonico? Quale grandezza assume il massimo valore agli estremi
di oscillazione e quale nulla? Quale grandezza assume il massimo valore nel centro di oscillazione e quale
nulla?

2. Rappresenta su un grafico (s, t) il moto armonico di un corpo che oscilla con ampiezza 1,5 m e frequenza
2 Hz.

3. Dato il grafico seguente, che rappresenta il moto armonico di un oggetto attaccato a una molla, determina
la frequenza, il periodo e lampiezza del moto.
Qual la posizione del corpo allistante 0,5T e allistante 0,75T?

s (m)3
2

-4 -3 -2 -1 O 1 2 3 4
-1 t (s)
-2

-3

4. Comprimendo di 5 cm la molla di un giocattolo, e lasciandola poi espandere, il pupazzetto che vi fissato


oscilla intorno alla posizione di equilibrio con una frequenza di 4 Hz. Ipotizzando che questa oscillazione
sia assimilabile a un moto armonico semplice, calcola la posizione del pupazzetto rispetto alla posizione
di equilibrio dopo 0,5 s di moto e la sua accelerazione agli estremi di oscillazione.

5. Un corpo oscilla di moto armonico. Se la sua accelerazione agli estremi di oscillazione 6,25 m/s2 e lam-
piezza delloscillazione 5 cm, determina il periodo e la frequenza del moto.
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MATERIALI PER LA VERIFICA 27

SOLUZIONE PROVA DI VERIFICA Fila B


Il moto armonico
1. Da quali grandezze descritto il moto armonico? Quale grandezza assume il massimo valore agli estremi
di oscillazione e quale nulla? Quale grandezza assume il massimo valore nel centro di oscillazione e quale
nulla?
[Periodo (tempo per unoscillazione completa), frequenza (f = 1/T), pulsazione ( = 2f) e ampiezza
(spostamento massimo dalla posizione di equilibrio); la velocit massima, laccelerazione nulla]

2. Rappresenta su un grafico (s, t) il moto armonico di un corpo che oscilla con ampiezza 1,5 m e frequenza
2 Hz.
s (m)3
2

-1,5 -1 -0,5 O 0,5 1 1,5


-1 t (s)
-2

-3

3. Dato il grafico seguente, che rappresenta il moto armonico di un oggetto attaccato a una molla, determina
la frequenza, il periodo e lampiezza del moto.
Qual la posizione del corpo allistante 0,5T e allistante 0,75T?

s (m)3
2

-4 -3 -2 -1 O 1 2 3 4
-1 t (s)
-2

-3

[0,25 Hz; 4 s; 3 m; 3 m; 0 m]

4. Comprimendo di 5 cm la molla di un giocattolo, e lasciandola poi espandere, il pupazzetto che vi fissato


oscilla intorno alla posizione di equilibrio con una frequenza di 4 Hz. Ipotizzando che questa oscillazione
sia assimilabile a un moto armonico semplice, calcola la posizione del pupazzetto rispetto alla posizione
di equilibrio dopo 0,5 s di moto e la sua accelerazione agli estremi di oscillazione. [ 5 cm; 31,6 m/s2]

5. Un corpo oscilla di moto armonico. Se la sua accelerazione agli estremi di oscillazione 6,25 m/s2 e lam-
piezza delloscillazione 5 cm, determina il periodo e la frequenza del moto. [0,56 s; 1,8 Hz]
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Materiali
per il recupero

In questa sezione sono presentati, per ogni argomento


affrontato nei volumi di testo, dei materiali aggiuntivi,
che possono essere proposti agli studenti in difficolt.
In essi gli studenti ritrovano una sintesi essenziale di con-
cetti e formule, test semplici ed immediati in cui tali con-
cetti e formule devono essere applicati, problemi semplici
ma significativi, svolti nei casi pi interessanti.
Ogni sezione chiusa da unautoverifica, che serve allo
studente per testare il livello della propria preparazione.
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30

Modulo 3 Il movimento

Unit 1 Il moto rettilineo


Come descrivere il moto
CHE COSA DEVI SAPERE

Punto materiale
un punto dotato di massa ma senza dimensioni.
un modello utile per un corpo quando questo ha dimensioni notevolmente inferiori a quelle dellambiente in cui
si trova.
Traiettoria
costituita dallinsieme dei punti dello spazio occupati da un corpo in movimento, nei vari istanti in cui in moto.
Sistema di riferimento
qualcosa, ad esempio un sistema di assi cartesiani in quiete rispetto alla Terra, rispetto al quale misurare gli spazi
percorsi e i tempi impiegati.
La trattazione completa si trova da pagina 154 a pagina 157 del Volume 1

1 Nella tabella sono riportate le posizioni nel tempo di un corpo che si muove rispetto a un sistema di riferimento.
Quale delle seguenti affermazioni vera?

Posizione (m) 30 45 60 75 90 105


Tempo (s) 0 1,6 3,1 4,6 6,2 7,6

a. Il corpo percorre i primi 30 m in 3,1 s. c. Il corpo percorre 105 m in 7,6 s.


b. Il corpo si trova nellorigine allistante iniziale. d. Il corpo sta tornando indietro verso lorigine.

La velocit
CHE COSA DEVI SAPERE

Velocit media
il rapporto tra lo spazio percorso e il tempo impiegato a percorrerlo:
s
vm =
t
dove s rappresenta lo spazio percorso e t il tempo impiegato. Si misura in metri al secondo (m/s).
Velocit istantanea
la velocit con cui si muove un corpo in un certo preciso istante. La velocit istantanea corrisponde, con buona
approssimazione, alla velocit media calcolata in un tratto brevissimo.
La trattazione completa si trova da pagina 158 a pagina 161 del Volume 1

2 Un automobilista dopo aver percorso 360 km in 3 ore si ferma per una breve sosta. Dopo alcuni minuti riparte per-
correndo nella seconda parte del viaggio 90 km in 1 ora e mezza. Qual la velocit media dellautomobilista sul-
lintero percorso?
a. 90 km/h b. 210 km/h c. 120 km/h d. 100 km/h

3 Un ciclista viaggia alla velocit media di 18 km/h. Qual il valore della sua velocit espressa in metri al secondo?
a. 10 m/s b. 5 m/s c. 30 m/s d. 64,8 m/s
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MATERIALI PER IL RECUPERO 31

Il moto rettilineo uniforme


CHE COSA DEVI SAPERE

Moto rettilineo uniforme


un moto che avviene su una traiettoria rettilinea con velocit costante. Velocit istantanea e velocit media coin-
cidono. Nel moto rettilineo uniforme lo spazio percorso e il tempo impiegato sono direttamente proporzionali.
Valgono le seguenti relazioni:
s s
v= s = v t t =
t v
Diagramma spazio-tempo del moto rettilineo uniforme
La rappresentazione grafica della legge oraria del moto rettilineo uniforme una semiretta. Linclinazione della
semiretta rappresenta la velocit: maggiore la velocit del corpo, maggiore linclinazione della semiretta.
La trattazione completa si trova da pagina 162 a pagina 165 del Volume 1

4 Un atleta percorre un tratto rettilineo di 400 m a velocit costante e impiega 32 s. Quanto tempo impiega per per-
correre 175 m?
a. 7 s b. 3 s c. 20 s d. 14 s

5 Un treno percorre in 30 minuti un tratto rettilineo alla velocit costante di 320 km/h. Quanto lungo il tratto percorso?
a. 180 km b. 160 km c. 98 km d. 87 km

6 Quale dei seguenti diagrammi spazio-tempo si riferisce al moto di unautomobile che percorre un tratto rettilineo
di strada alla velocit costante di 50 km/h?

s(km) s(km) s(km) s(km)


60
500
30
200 20
100 100 10

a. O 4 8 t(h) b. O 2 10 t(h) c. O 1 2 t(h) d. O 5 10 t(h)

Equazione generale del moto rettilineo uniforme

CHE COSA DEVI SAPERE

Se allistante iniziale, cio quando il cronometro segna 0, il corpo si trova nella posizione s0 di partenza, lequazione
oraria che descrive il moto rettilineo uniforme diventa:
s = s0 + vt
La trattazione completa si trova da pagina 166 a pagina 169 del Volume 1

7 Un ragazzo sul motorino percorre un tratto rettilineo di strada alla velocit di 36 km/h, 30 m davanti a lui viaggia
un autobus alla velocit di 54 km/h. Quali sono le equazioni orarie del motociclista e dellautobus?
a. s = 36t b. s = 10t c. s = 30 + 10t d. s = 10t
s = 30 + 54t s = 30 + 15t s = 15t s = 0,03 + 15t

8 Quale tra i seguenti diagrammi spazio-tempo descrive il moto di un corpo che parte dalla posizione s0 = 2 m, si
muove a velocit costante di 1 m/s per 2 s, si ferma per 4 secondi e poi riparte alla velocit di 2 m/s?

s (m) s (m) s (m) s (m)


4 4
3
2 2 2 2
1
a. O 12 6 t (s) b. O 12 6 t (s) c. O 1 4 t (s) d. O 1 4 t (s)
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32

Laccelerazione
CHE COSA DEVI SAPERE

Accelerazione media
il rapporto tra la variazione di velocit e lintervallo di tempo in cui avvenuta la variazione:
v
am =
t
dove v la variazione di velocit e t il tempo in cui avvenuta. Lunit di misura dellaccelerazione il metro al
secondo quadrato (m/s2). Se laccelerazione positiva il moto accelerato, se negativa il moto decelerato.
Accelerazione istantanea
laccelerazione che posseduta da un corpo in un certo preciso istante. Corrisponde, con buona approssima-
zione, allaccelerazione media calcolata in un intervallo di tempo brevissimo.
La trattazione completa si trova da pagina 170 a pagina 172 del Volume 1

9 Unautomobile passa dalla velocit di 3 m/s alla velocit di 15 m/s in 6 s. Qual la sua accelerazione media in que-
sto intervallo di tempo?
a. 2,5 m/s2 b. 2 m/s c. 2 m/s2 d. 3 m/s2
10 Un motociclista che si muove alla velocit di 90 km/h inizia a rallentare con unaccelerazione media di 2 m/s2.
Qual la sua velocit dopo 10 s?
a. 50 km/h b. 5 km/h c. 18 km/h d. 20 km/h

Il moto rettilineo uniformemente accelerato


CHE COSA DEVI SAPERE

Moto rettilineo uniformemente accelerato


un moto che avviene su una traiettoria rettilinea con accelerazione costante. Accelerazione istantanea e accelerazione
media coincidono. Valgono le seguenti relazioni:
v v
a= v = a t t =
t a
Diagrammi del moto rettilineo uniformemente accelerato
Il diagramma velocit-tempo nel moto rettilineo uniformemente accelerato una semiretta, crescente o decrescente
a seconda che il moto sia accelerato o decelerato. La pendenza della semiretta rappresenta laccelerazione (positiva
o negativa). Se la velocit iniziale uguale a zero la semiretta parte dallorigine.
Il diagramma spazio-tempo del moto rettilineo uniformemente accelerato una parabola.
La trattazione completa si trova da pagina 173 a pagina 177 del Volume 1

11 Unautomobile che si muove alla velocit v0 accelera costantemente con accelerazione uguale a 5 m/s2 per 3 s e rag-
giunge una velocit di 30 m/s. Quale era la sua velocit iniziale v0?
a. 15 m/s b. 5 m/s c. 0 m/s d. 10 m/s
12 Quale dei seguenti grafici rappresenta un moto uniformemente decelerato?

v (km/h) s (km) v (km/h) a (km/h2)

a. O t (h) b. O t (h) c. O t (h) d. O t (h)

13 Un ragazzo in motorino viaggia alla velocit di 36 km/h. Se il ragazzo comincia a frenare con una decelerazione co-
stante pari a 4 m/s2, qual la sua velocit dopo 2 s?
a. 18 m/s b. 2 m/s c. 28 m/s d. 2 km/h
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MATERIALI PER IL RECUPERO 33

Equazioni generali del moto rettilineo uniformemente accelerato

CHE COSA DEVI SAPERE

Equazioni generali del moto rettilineo uniformemente accelerato


1 2
s = s0 + v0t + at v = v0 + at
2
dove s rappresenta la posizione allistante t, s0 la posizione iniziale, a laccelerazione, t il tempo, v la velocit al-
listante t, v0 la velocit iniziale.
La velocit aumenta in un moto accelerato (o diminuisce in un moto decelerato) linearmente al passare del tempo.
La trattazione completa si trova da pagina 178 a pagina 181 del Volume 1

14 Un camionista che viaggia alla velocit di 72 km/h inizia ad accelerare con accelerazione costante pari a 3 m/s2.
Quali sono le equazioni che descrivono il suo moto?
3 3 2 3 2 3 2
a. s = 20 + t b. s = 72t + t c. s = t d. s = 20t + t
2 2 2 2
v = 72t v = 72 + 3t v = 3t v = 20 + 3t

15 Quale tra i seguenti grafici il diagramma spazio-tempo di un oggetto che partendo da fermo si muove di moto
uniformemente accelerato con unaccelerazione pari a 10 m/s2?

s (m) s (m) s (m) s (m)


8 800

4 20 20
200
5 5
a. O 1 2 t (s) b. O 20 40 t (s) c. O 5 10 t (s) d. O 12 t (s)

Il moto di caduta libera

CHE COSA DEVI SAPERE

Moto di caduta libera


Laccelerazione con la quale cadono tutti i corpi costante e, trascurando lattrito dellaria, non dipende dalla massa
del corpo. indicata con la lettera g.
m
Al livello del mare il suo valore circa 9,8 2 .
s
Il moto di caduta libera un moto rettilineo uniformemente accelerato.
Le equazioni che lo descrivono sono:
1
s = s0 + v0t gt 2 v = v0 gt
2
La trattazione completa si trova da pagina 182 a pagina 184 del Volume 1

16 Un oggetto lanciato verso lalto da unaltezza di un metro dal suolo con una velocit iniziale di modulo v0 = 30 m/s.
Qual laltezza massima rispetto al suolo raggiunta dalloggetto? In quanto tempo tale altezza massima raggiunta?
Assumi per semplicit g 10 m/s2.
a. 3 m; 46 s b. 46 m; 3 s c. 34 m; 2 s d. 44 m; 10 s

17 Un sasso lanciato verso il basso da unaltezza di 30 m dal suolo con una velocit iniziale di modulo v0 = 15 m/s. In
quanto tempo il sasso arriva al suolo? Con quale velocit? Assumi per semplicit g 10 m/s2.
a. 2 s; 30 m/s b. 3,5 s; 20 m/s c. 1,37 s; 28,7 m/s d. 1 s; 25 m/s
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34

Problemi sul moto rettilineo


1 Un automobilista in viaggio sullautostrada percorre moto e calcola il tempo che impiega il fattorino per
un primo tratto di 60 km alla velocit di 90 km/h, si arrivare dal signor Rossi. [s = 5t; 90 min]
ferma per 30 minuti per poi ripartire e percorrere i ri-
manenti 54 km alla velocit di 120 km/h. Quanto 5 Nella figura seguente riportato il grafico spazio-
dura il suo viaggio? Qual la velocit media dellau- tempo del moto di un oggetto. Descrivi il moto e cal-
tomobilista sullintero percorso? cola la velocit nei singoli tratti.
[1 h e 37 min; 70,5 km/h]
s (m)
2 Un ragazzo in bicicletta percorre la strada rettilinea
di 6 km che separa la sua casa dalla scuola con una ve-
locit costante di 9 km/h. Quanti minuti impiega per
andare a scuola? Quanto distante la casa del suo mi-
gliore amico se il ragazzo ci passa davanti dopo 2 mi-
nuti dalla partenza? [40 min; 300 m]
10
3 Un ciclista che si muove a velocit costante percorre
un tratto rettilineo di strada di 20 km in 30 minuti. O 1 t (s)
Qual la sua velocit? Quanto tempo impiega per
percorrere 54 km? [40 km/h; 1 h e 21 min] [v1 = 10 m/s; v2 = 6,7 m/s; v3 = 0; v4 = 30 m/s]

4 Un fattorino in motorino deve recapitare un pacco 6 Un ragazzo impiega 13 minuti e 20 secondi per rag-
presso la casa del signor Rossi che si trova a 27 km dal giungere in moto la casa della zia, posta a 8 km da
deposito. Sapendo che il fattorino si muove con velo- casa sua. Supponendo che il ragazzo si muova di moto
cit costante di 18 km/h e supponendo che la strada rettilineo uniforme, calcola la sua velocit, scrivi la
percorsa sia rettilinea, scrivi lequazione di moto del sua equazione del moto e disegna il diagramma spa-
fattorino, disegna il diagramma spazio-tempo del suo zio-tempo del suo moto. [10 m/s; s = 10t]

7 PROBLEMA MODELLO
Anna e Matteo decidono di incontrarsi in un punto lungo la strada lunga 2,5 km che unisce le loro due case. Ciascuno
esce dalla propria casa alle 15 del pomeriggio e si muove in direzione della casa dellaltro a velocit costante. La ve-
locit di Anna di 1 m/s mentre quella di Matteo di 1,5 m/s. A che ora si incontrano? In quale punto della strada?
DATI Lunghezza della strada: 2,5 km
Orario di partenza: ore 15
Velocit Anna: 1 m/s Velocit Matteo: 1,5 m/s
ANALISI E METODO SOLUZIONE ALGEBRICA E NUMERICA

Scriviamo le equazioni del moto di Anna (A) e Mat- Con le scelte fatte Marco parte da s0 = 2,5 103 m e si
teo (M). Se poniamo t = 0 alle 15 (orario di partenza muove verso lorigine degli spazi. Le equazioni sono:
di entrambi), fissiamo lorigine degli spazi nella casa A: s = t M: s = 2,5 103 1,5t
di Anna e consideriamo come verso positivo quello
in cui Anna si muove.
s (m)
Per determinare lora e il luogo dellincontro dobbiamo Osservando il grafico
trovare il punto di intersezione dei grafici spazio vediamo che lincon-
tempo dei due moti: infatti lascissa di questo punto tro avviene 1000 s M
ci dice dopo quanto tempo dalla partenza avviene lin- (cio 16 minuti e 40 s)
contro e lordinata ci dice a quale distanza dallorigine dopo la partenza, per-
degli spazi (cio dalla casa di Anna) avviene lincontro. ci alle 15 e 17 minu- 1000

Possiamo determinare il punto di intersezione grafi- ti circa, e che Anna e


camente: disegniamo i grafici spazio-tempo dei due Matteo si incontrano A
250
moti e vediamo se le coordinate del punto di interse- a 1 km dalla casa di
zione possono essere desunte dal disegno. Anna. O 100 1000 t (s)
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MATERIALI PER IL RECUPERO 35

8 Un motociclista che viaggia a una velocit di 18 km/h e dopo 2 s lautomobile raggiunge i 108 km/h. Quanto
vede un semaforo rosso e inizia a frenare riuscendo a valeva la velocit iniziale? [72 km/h]
fermarsi di fronte al semaforo in 5 s. Qual il valore
della sua accelerazione media? [1 m/s2] 11 Un oggetto, partendo da fermo, raggiunge una velo-
cit di 36 m/s in 6 s accelerando in modo uniforme.
9 Unauto che sta viaggiando a una velocit di 54 km/h
Scrivi lequazione che lega la velocit, laccelerazione
inizia ad accelerare in modo uniforme con accelera-
e il tempo e rappresentala graficamente su un dia-
zione pari a 0,5 m/s2. Calcola la velocit raggiunta dal-
gramma velocit-tempo.
lauto dopo 40 s. [126 km/h]
Supponendo che loggetto continui ad accelerare, in
10 Unautomobile in viaggio sullautostrada inizia ad acce- quanto tempo raggiunger la velocit di 54 m/s?
lerare in modo uniforme con unaccelerazione di 5 m/s2 [v = 6t; 9 s]

12 PROBLEMA MODELLO
Un automobilista viaggia alla velocit di 108 km/h, inizia a decelerare uniformemente e si ferma in 10 s.
Scrivi le equazioni del moto dellautomobile, rappresenta graficamente la legge della velocit e calcola quanto
spazio percorre prima di fermarsi.
DATI Velocit dellautomobile: 108 km/h Tempo di arresto: 10 s

ANALISI E METODO SOLUZIONE ALGEBRICA E NUMERICA

Le equazioni generali del moto sono: La velocit dellautomobilista nel SI pari a 30 m/s. La
1 velocit passa da 30 m/s a 0 m/s in 10 s, quindi laccele-
s = s0 + v0t + at 2 v = v0 + at razione 3 m/s2. Le equazioni del moto dellautomo-
2
bile sono:
3
s = 30t t 2 v = 30 3t
2
Per rappresentare graficamente la legge della velo- v (m/s)
cit, riportiamo su un diagramma cartesiano la re- 30
lazione v = 30 3t, ponendo il tempo sullasse x e la
velocit corrispondente sullasse y.

O 1 10 t (s)

Per determinare lo spazio percorso dallautomobile prima di fermarsi si possono seguire due procedimenti.
Primo metodo (grafico): si pu calcolare larea sottesa Dal grafico si deduce, calcolando larea del triangolo di
dal grafico velocit-tempo. base 10 s e altezza 30 m/s, che lo spazio percorso, pari
a 150 m.
Secondo metodo (analitico): si pu usare lequazione Si ottiene:
oraria per calcolare lo spazio percorso dallautomo- m 3
bile in 10 s (tempo che questa impiega a fermarsi). s = 30 10 s 100 m = 150 m
s 2
e quindi di nuovo lo spazio percorso pari a 150 m.

13 Dopo aver scritto le equazioni di moto del motociclista del problema 8, rappresenta graficamente la legge della ve-
locit e determina quanto era distante il semaforo quando il motociclista inizia a frenare.
s = 5t 1 t 2 , v = 5 t ; 12, 5 m
2
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36

14 Il grafico seguente rappresenta landamento nel tem- Quanto spazio ha percorso loggetto dopo 6 s?
po della velocit di un oggetto in moto su una traiet- Quanto tempo impiega loggetto a percorrere 50 m?
toria rettilinea. Scrivi le equazioni del moto dellogget-
s = 50 + 30t 5 t 2 , v = 30 5t ; 90 m; 2 s
to sapendo che allistante t = 0 s questo si trovava 2
nella posizione s = 50 m.
15 Due oggetti sono lanciati contemporaneamente verso
v (m/s) il basso, loggetto A da unaltezza di 50 m dal suolo con
una velocit iniziale di modulo 10 m/s, loggetto B da
unaltezza di 10 m dal suolo con velocit iniziale nulla.
Quanto tempo impiega loggetto A per superare log-
getto B? Si pu assumere per semplicit g 10 m/s2
[4 s]

16 Qual la velocit iniziale minima con cui si deve lan-


5
ciare una pietra dal suolo verso lalto se si vuole che
O 1 t (s) questa raggiunga la quota di 20 m? Si pu assumere
per semplicit g 10 m/s2. [20 m/s]

Autoverifica
Test Problemi
1 Unautomobile viaggia per 360 km alla velocit me- 3 Un automobilista percorre un tratto rettilineo di
dia di 60 km/h e per 100 km alla velocit media di strada alla velocit di 108 km/h e legge un cartello in
25 km/h. Quanto vale la velocit media sullintero cui si afferma che il prossimo Autogrill dista 1 km.
percorso? Davanti allautomobilista, a 200 m di distanza, si
a. 46 km/h trova una moto che viaggia alla velocit di 90 km/h.
Chi arriva per primo allautogrill? Quanto tempo
b. 42,5 km/h dopo il primo arriva il secondo?
c. 40 km/h
4 Un camion si muove alla velocit di 24 m/s. Allim-
d. 38 km/h provviso lautista vede un ostacolo a 30 m di distanza
e inizia a frenare imprimendo unaccelerazione co-
2 Un treno parte da fermo con accelerazione costante stante pari a 1 m/s2. Scrivi le equazioni del moto del
uguale a 4,5 m/s2. Qual la sua velocit dopo 16 s? camion e stabilisci se questo investe o meno lostacolo.
a. 72 km/h 5 Un sasso viene lanciato verticalmente verso lalto dal
b. 72 m/s suolo con una velocit iniziale di modulo 10 m/s.
c. 16 m/s Dopo aver determinato laltezza massima raggiunta,
calcola il tempo che impiega il sasso per tornare al
d. 50 km/h suolo e la velocit con cui arriva.

2
1 a 2 b 3 Arriva prima la moto, la macchina arriva 1,3 s dopo 4 s = 24t t 2 ; v = 24 t; il camion investe lostacolo 5 5 m; 2 s; 10 m/s
1
Autoverifica
1 a 2 d 3 b 4 d 5 b 6 b 7 b 8 a 9 c 10 c 11 a 12 a 13 b 14 d 15 d 16 b 17 c
Risposte Il moto rettilineo
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MATERIALI PER IL RECUPERO 37

Unit 2 Il moto circolare uniforme e il moto armonico


Il moto circolare uniforme
CHE COSA DEVI SAPERE

Moto circolare uniforme


un moto che avviene su traiettoria circolare con velocit costante in modulo.
Periodo di un moto circolare uniforme
il tempo impiegato dal corpo a percorrere un giro completo, indicato con T.
Frequenza di un moto circolare uniforme
il numero di giri completi effettuati in un secondo. Si indica con f e si misura in hertz (Hz).
Velocit tangenziale in un moto circolare uniforme
La velocit in ogni punto della traiettoria circolare diretta lungo la tangente alla circonferenza, costante in mo-
dulo, ma cambia continuamente in direzione. Indicando con v il modulo della velocit, con r il raggio della traiet-
toria e con T il periodo si ha:
2 r
v= La trattazione completa si trova da pagina 188 a pagina 191 del Volume 1
T
1 Un ragazzo in visita al luna park si trova sul bordo di una piattaforma di raggio 6 m che ruota con una frequenza di
0,1 Hz. Supponendo il moto circolare uniforme, qual il modulo della velocit tangenziale con cui ruota il ragazzo?
a. 0,3 m/s b. 3,8 m/s c. 0,6 m/s d. 10 m/s
2 Un oggetto si muove di moto circolare uniforme compiendo 4 giri al minuto e il modulo della sua velocit tangen-
ziale pari a 2 m/s. Qual la misura del raggio della traiettoria?
a. 8 m b. 0,08 m c. 2 cm d. 4,8 m

La velocit angolare
CHE COSA DEVI SAPERE

Misura di un angolo in radianti


Un angolo al centro di una circonferenza ha ampiezza 1 radiante se corrisponde a un arco di lunghezza uguale al
raggio. Un angolo giro, di 360, corrisponde quindi a 2 radianti:
2 r
r = = 2
r
In generale, vale la proporzione tra le misure degli angoli in gradi e quelle in radianti r: r : = 2 : 360 .
Velocit angolare
In un moto circolare uniforme, il rapporto tra langolo al centro descritto nellintervallo di tempo e lintervallo di
tempo stesso:

=
t
Si misura in radianti al secondo (rad/s). La velocit angolare non dipende dal raggio della traiettoria. Il modulo della
velocit tangenziale e la velocit angolare sono legate dalle relazioni:
v
= v = r
r La trattazione completa si trova da pagina 192 a pagina 195 del Volume 1

3
3 Langolo di radianti corrisponde a:
4
a. 50 b. 120 c. 15 d. 135
4 Un carrello si muove di moto circolare uniforme e impiega 2 minuti per percorrere un quarto della sua traiettoria
circolare. Quanto vale la velocit angolare delloggetto?
a. 5 102 rad/s b. 8 101 rad/s c. 102 rad/s d. 4 101 rad/s
5 Una piattaforma ruota intorno al proprio asse con periodo di rotazione pari a 6 s. Determina la velocit angolare e
il modulo della velocit tangenziale di un oggetto sulla piattaforma che dista 30 cm dallasse di rotazione.
a. 1 rad/s, 30 m/s b. 1 rad/s, 3 101 m/s c. 6 rad/s, 180 m/s d. 3 rad/s, 9 m/s
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38

Laccelerazione centripeta
CHE COSA DEVI SAPERE

Accelerazione centripeta
laccelerazione nel moto circolare uniforme. Presenta le seguenti caratteristiche:
v2
il suo modulo costante, uguale a a = = 2r ;
r
cambia costantemente direzione;
diretta sempre verso il centro della traiettoria, da cui il nome centripeta;
sempre perpendicolare alla velocit.
Laccelerazione centripeta la responsabile del continuo cambiamento della direzione della velocit.
La trattazione completa si trova da pagina 196 a pagina 199 del Volume 1

6 La valvola della camera daria della ruota di una bicicletta si muove di moto circolare uniforme con velocit angolare
pari a 4 rad/s. Sapendo che il modulo dellaccelerazione 4,8 m/s2, quanto misura il raggio della ruota della bicicletta?
a. 0,3 m b. 12 m c. 48 m d. 3 m
7 Un disco ruota intorno al proprio asse con moto circolare uniforme, il modulo dellaccelerazione di un oggetto posto
sul bordo del disco 30 m/s2 mentre il modulo della sua velocit tangenziale 3 m/s. Quanto misura il raggio del disco?
a. 10 m b. 0,1 m c. 0,3 m d. 90 m

Il moto armonico
CHE COSA DEVI SAPERE

Moto armonico
Se un punto si muove di moto circolare uniforme su una circonferenza, con velocit angolare , la sua proiezione
sul diametro si muove di moto armonico con pulsazione . Quando il punto compie un giro completo sulla cir-
conferenza, la sua proiezione compie unoscillazione completa sul diametro.
Periodo del moto armonico
la durata, in secondi, di unoscillazione completa.
Frequenza del moto armonico
il numero di oscillazioni complete compiute in un secondo.
Legge oraria del moto armonico
Indicando con r lampiezza massima delloscillazione e con la pulsazione, la legge oraria del moto armonico :
x = r cos t
dove x lo spostamento del punto rispetto al centro del sistema di riferimento.
Accelerazione del moto armonico
Laccelerazione del moto armonico non costante, ma direttamente proporzionale allo spostamento s dalla posi-
zione centrale e di verso opposto allo spostamento: a = 2s. Laccelerazione massima quando lo spostamento
massimo, e quindi agli estremi; nulla quando il corpo si trova al centro.
La trattazione completa si trova da pagina 200 a pagina 205 del Volume 1

8 In un moto armonico il periodo di oscillazione di 4 s mentre lampiezza massima misura 10 cm. Qual il modulo
dellaccelerazione massima?
a. 10 m/s2 b. 25 m/s2 c. 0,25 m/s2 d. 40 m/s2
9 La legge oraria del moto armonico di un oggetto x = 2cos(2t). Quanto misura lampiezza massima di oscillazione?
Quante oscillazioni complete compie loggetto in 2 s?
a. 2 m, 2 oscillazioni c. 2 m, 2 oscillazioni
b. 2 m, 1 oscillazione d. 2 m, 2 oscillazioni
10 Quanto vale lo spostamento delloggetto considerato nellesercizio precedente dopo 6 s?
a. 1 m b. 2 m c. 1 m d. 2 m
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MATERIALI PER IL RECUPERO 39

Problemi sul moto circolare e sul moto armonico


1 Un CD ruota a 210 giri/min. Determina la frequenza in Hz e il periodo del moto. [3,5 Hz; 0,29 s]

2 PROBLEMA MODELLO
Un corpo puntiforme si muove su una circonferenza di raggio 30 cm con velocit angolare costante, descri-
vendo un angolo di 18 in 0,04 s. Determina il periodo del moto, la velocit angolare, il modulo della velo-
cit tangenziale del corpo e il modulo dellaccelerazione. Calcola inoltre langolo e il corrispondente arco di
circonferenza descritto dal corpo allistante t1 = 0,1 s. Indicate, infine, con O e A le posizioni del corpo agli
istanti t0 = 0 e t1, rappresenta i vettori nei punti O e A (scegliendo scale opportune).
DATI Raggio della circonferenza: 30 cm
Velocit angolare del corpo: costante
Angolo descritto in 0,04 s: 18
ANALISI E METODO SOLUZIONE ALGEBRICA E NUMERICA

Se osserviamo che 18 un ventesimo di angolo giro, Il periodo quindi:


possiamo affermare che loggetto compie un vente-
T = 0,04 20 s = 0,8 s
simo di giro in 0,04 s.

La velocit angolare del moto circolare uniforme 2 5


= rad/s = rad/s = 7, 85 rad/s
= . Se consideriamo un giro intero (2), allora 0, 8 2
t
t il periodo.

Il modulo della velocit tangenziale, una volta espresso rad


v = r = 7, 85 0, 3 m = 2, 36 m/s
il raggio della circonferenza in metri, dato da v = r, s
mentre quello dellaccelerazione a = 2r. 2
rad
a = 2r = 7, 85 0, 3 m = 18, 49 m/s
2
s
Allistante t1 = 0,1 s loggetto ha descritto un angolo 5 rad
= t 1 = 0, 1 s =
pari a 1 = t1. Nel tempo di 0,1 s, il corpo percorre 2 s 4
1
della circonferenza (il periodo T = 0,8 s). 2 r 2 0, 3 m
8 l= = = 0, 24 m
8 8

Nella figura a lato sono riportati i vettori velocit e v1

accelerazione agli istanti t0 e t1. a1

v0
O
a0

3 Le pale di un ventilatore da soffitto lunghe 30 cm ruo- 5 Determina la velocit massima consentita a un moto-
tano a 0,50 giri/s. Determina la velocit angolare, il ciclista che deve affrontare una curva di raggio 90 m,
modulo della velocit tangenziale e il modulo dellac- in modo che il modulo della sua accelerazione non su-
celerazione di un punto allestremit della pala e di un peri i 10 m/s2. [108 km/h]
punto a distanza 20 cm dal centro.
6 Un corpo si muove di moto armonico compiendo 4
[3,14 rad/s; 0,94 m/s; 2,96 m/s2; 0,63 m/s; 1,97 m/s2]
oscillazioni complete in 1 secondo. Sapendo che lam-
4 Unautomobile si muove di moto rettilineo uniforme piezza delloscillazione 50 cm, scrivi lequazione del
alla velocit di 72 km/h. Sapendo che il raggio delle moto armonico e determina il modulo dellaccelera-
sue ruote 20 cm, determina la velocit angolare e il zione allistante t = 0,25 s.
modulo della velocit tangenziale di un punto su una [x = 0,5 cos(8t); 316 m/s2]
ruota a distanza 15 cm dallasse di rotazione.
[100 rad/s; 15 m/s]
GU00070B_028-040 GUIDA:GU00070B_028-040 GUIDA 29-01-2009 13:44 Pagina 40

40

7 La legge oraria di un moto armonico x = rcos(t). 8 Scrivi lequazione del moto di un oggetto che si muove
Determina lampiezza massima di oscillazione r sa- di moto armonico, sapendo che il modulo dellaccele-
pendo che lo spostamento allistante t = 0,25 s pari razione massima di 300 m/s2 mentre la frequenza
a 3,55 m. [5 m] del moto di 15 Hz. [x = 0,034 cos(30t)]

Autoverifica
Test Problemi
1 Un ciclista percorre una pista circolare di raggio 200 m 3 Due bambini girano su una giostra che ruota con ve-
mantenendo il modulo della sua velocit costante e pari locit angolare costante e completa un giro in 4,5 s.
a 72 km/h. Quanto vale il modulo della sua accelera- Determina il periodo, la velocit angolare della gio-
zione? stra e il modulo della velocit tangenziale di ciascun
a. 2 m/s2 bambino, sapendo che essi si trovano rispettivamente
b. 26 m/s2 a 1,5 m e a 2,0 m dallasse di rotazione della giostra.
c. 0,36 m/s2 Quanti giri compie la giostra in 12,5 s?
d. 96 m/s2
4 Una massa attaccata a una molla oscilla su un piano
2 La legge oraria di un moto armonico x = 2cos(2t). orizzontale senza attrito. Il modulo dellaccelerazione,
Quanto vale il modulo dellaccelerazione? quando la distanza della massa dal centro di oscilla-
a. 79 m/s2 c. 20 m/s2 zione di 3 m, 300 m/s2. Determina il periodo, la
b. 13 m/s 2
d. 40 m/s2 frequenza e la pulsazione del moto della massa.

1 a 2 a 3 4,5 s; 1,4 rad/s; 2,1 m/s; 2,8 m/s; 2,8 4 0,63 s; 1,6 Hz; 10 rad/s
Autoverifica
1 b 2 d 3 d 4 c 5 b 6 a 7 c 8 c 9 a 10 d
Risposte Il moto circolare uniforme e il moto armonico
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Tracce di soluzione
per i problemi
di riepilogo
GU00070B_041-044 GUIDA:GU00070B_041-044 GUIDA 29-01-2009 13:45 Pagina 42

42

Modulo 3 Unit 1 Il moto rettilineo


Problemi di riepilogo

5000 m
1 La velocit media vm = = 0, 5 m/s. Il tempo impiegato per salire stato di 1 ora e 30 minuti. Pertanto la
9900 s
2500 m
velocit media nel tratto in salita stata vs = = 0, 46 m/s , mentre quella nel tratto in discesa stata
5400 s
2500 m
vd = = 0, 69 m/s .
3600 s

s
2 vm = , dove s = 3 km e t la somma dei tempi impiegati a percorrere i tre tratti da 1 km.
t
1 km 1 km 1 km
t1 = , t2 = , t3 = .
40 km/h 50 km/h 60 km/h
3 km
Quindi la velocit media vm = = 48, 65 km/h .
1 km 1 km 1 km
+ +
40 km/h 50 km/h 60 km/h

3 Il grafico rappresenta landamento della velocit in funzione del tempo di un moto uniformemente accelerato.
20 15
Calcoliamo laccelerazione a = m/s2 = 1, 25 m/s2 . Le due equazioni del moto sono:
4
1
v = 15 + 1,25t s= 1, 25t 2 + 15t s = 0, 63t 2 + 15t
2
v (m/s)
4 Il diagramma velocit-tempo corrispondente allequazione v = 20 + 4t mo- 36
strato a lato.
La velocit iniziale 20 m/s, laccelerazione il coefficiente di t, cio 4 m/s2.
La velocit con il tempo aumenta, quindi il corpo accelera.
Dopo 10 s la velocit v = 20 m/s + 4 m/s2 10 s = 60 m/s. 20

5 Alla fine della discesa la velocit v = 2 m/s2 5 s + 10 m/s = 20 m/s.


vfin vini 20 m/s
Il tempo di salita dato da t = = = 20 s ttot = 25 s O 4 t (s)
a 1 m/s2

1
Lo spazio di frenata s =
2
( 1 m/s2 ) 400 s2 + 20 m/s 20 s = 200 m.

6 Lequazione del moto s = 0,2t2 + 50t + 10. La posizione raggiunta dopo 15 s data da
s(15) = 0,2 m/s2 152s2 + 50 m/s 15 s + 10 m = 805 m. Lo spazio percorso s = 805 m 10 m = 795 m.

v + v0 2s 4800 m
7 Dalla relazione s = t ricaviamo il tempo t: t = = = 57, 6 s 58 s. Laccelerazione quindi:
2 v + v0 300 m
3, 6 s
v 300/3,6 m/s
a= = = 1, 45 m/s2 .
t 57, 6 s
GU00070B_041-044 GUIDA:GU00070B_041-044 GUIDA 29-01-2009 13:45 Pagina 43

TRACCE DI SOLUZIONE PER I PROBLEMI DI RIEPILOGO 43

8 Lequazione del moto dellauto s = v0t = 41,7t. In 20 s lauto percorre uno spazio pari a 833,3 m. Lequazione del moto
1 2 2 s 1666, 6 m
della volante della polizia s = at da cui ricaviamo laccelerazione a = 2 = = 4, 2 m/s2 .
2 t 400 s2

25 m
9 Dallequazione s = 25 5t2, ponendo s = 0, ricaviamo il tempo t = = 2, 2 s . La velocit con cui la pigna ar-
riva a terra v = gt = 10 m/s2 2,2 s = 22 m/s. 5 m/s2

10 Il moto della palla descritto dalle equazioni:

10 = 1 + v0t 5t 2

0 = v0 10t
v0
Per calcolare v0 dalla seconda equazione ricaviamo il tempo t = e lo sostituiamo nella prima:
10
v02 v02
9= v02 = 180 v0 = 13, 4 m/s
10 20

Accetti la sfida?
11 Lequazione del moto della motocicletta s = 1,75t2, mentre quella dellauto s = 36,1t. Confrontando le due
equazioni otteniamo: 1,75t2 = 36,1t 1,75t2 36,1t = 0 t(1,75t 36,1) = 0.
36, 1 m/s
Questa equazione ha due soluzioni, t1 = 0 e t2 = = 20, 6 s .
1,75 m/s2
La velocit della moto nel momento in cui raggiunge lauto quindi v = 3,5 m/s2 20,6 s = 72,1 m/s.

12 Il moto dellautomobile per 0,3 s rettilineo uniforme e per il restante tempo uniformemente decelerato. Nei
primi 0,3 s lautomobile percorre uno spazio s = 20 m/s 0,3 s = 6 m. Lo spazio percorso durante la decelerazione
2s 248 m
quindi 124 m. Il tempo per frenare dato da t = = = 12, 4 s . Laccelerazione necessaria quindi
v + v0 20 m/s
v 20 m/s
a= 0 = = 1, 61 m/s2 . Il tempo totale necessario a fermarsi ttot = 0,3 s + 12,4 s = 12,7 s.
t 12, 4 s

2 m/s
13 Lo spazio percorso dalla nonna in 10 s s1 = 1 m/s 10 s = 10 m. Laccelerazione di Pierino pari a a2 = = 0, 2 m/s2.
Lo spazio percorso da Pierino in 10 s pertanto s2 = 0,1 m/s2 100 s2 = 10 m. 10 s
La loro distanza iniziale quindi d = s1 + s2 = 20 m.

14 La palla rimane in aria per un tempo pari al doppio di quello che impiega per raggiungere laltezza di 3,1 m. Nel
punto di massima altezza, utilizzando le equazioni del moto, possiamo scrivere:

3, 1 = v0t 5t
2


0 = v0 10t
3, 1 m
Dalla seconda equazione otteniamo v0 = 10t che sostituita nella prima da 3, 1 = 10t 2 5t 2 t= = 0,79 s .
5 m/s2
Quindi la palla impiega 1,58 s per ricadere. Il suo spostamento orizzontale in questo intervallo di tempo pari a
3m
s= 1, 58 s = 1, 2 m.
4s
GU00070B_041-044 GUIDA:GU00070B_041-044 GUIDA 29-01-2009 13:45 Pagina 44

44

Modulo 3 Unit 2 Il moto circolare uniforme e il moto armonico


Problemi di riepilogo
2 r 2 0, 8 m
1 Il tempo richiesto il periodo del moto circolare uniforme T = = = 0, 36 s . Laccelerazione uguale a
v 50
m/s
v2 13, 9 m2 /s2 3, 6
a= = = 241, 5 m/s2 .
r 0, 8 m

33 1
2 f = = 0, 55 Hz, T = = 1, 8 s; = 2 0, 55 Hz = 3, 5 rad/s;
60 s 0, 55 Hz
v2 1, 96 m2 /s2
v = 2 rf = 2 0, 4 m 0, 55 Hz = 1, 4 m/s; a = = = 4, 9 m/s2 .
r 0, 4 m

3 v= ar = 9, 8 m/s2 5 m = 7 m/s.

v2 324 m2 /s2 2 r 2 36 m
4 r= = 2
= 36 m, T = = = 12, 6 s .
a 9 m/s v 18 m/s

2 2 6 2 r 2 3, 84 108 m
5 = = = 2, 7 10 rad/s, v = = = 1022 m/s.
T 2,36 106 s T 2, 36 106 s
6 Il raggio dellorbita del satellite r = 6,4 106 m + 0,5 106 m = 6,9 106 m.
2 r 2 6, 9 106 m
La velocit tangenziale quindi v = = = 9032 m/s , mentre laccelerazione
T 4, 8 103 s
4 2r 4 2 6, 9 106 m
a= = = 12 m/s2.
T2 4, 82 106 s2
7 = 2 6,6 1015 s1 = 4,1 1016 rad/s; v = 2 rf = 2 5,3 1011 m 6,6 1015 s1 = 2,2 106 m/s;
a = 4 2rf 2 = 4 2 5,3 1011 m 6,62 1030 s2 = 9 1022 m/s2.
8 Assumendo che il moto sia armonico, la relazione tra lampiezza delloscillazione, la frequenza e laccelerazione mas-
a 6 m/s2
sima a = 2 r = 4 2 f 2r r= = = 0, 6 m.
4 2 f 2 4 2 (0, 5)2 s 2
3
9 a = 2r = 4 2 f 2 r a = 4 2 144 s2 2 103 m = 11,4 m/s2. Dopo T la molla ripassa per la posizione di equi-
librio, quindi a = 0 m/s2. 4

4 2 r 0, 12 m
10 Dalla relazione a = 2 r = 2
r ricaviamo il periodo T = 2 = 2 = 0, 084 s 0, 08 s.
T a 675 m/s2
1
La frequenza f = = 11, 9 Hz .
0, 084 s
Accetti la sfida?
11 Perch lacqua non cada laccelerazione centripeta nel punto pi in alto deve almeno uguagliare laccelerazione di
g 9, 8 m/s2
gravit: g = 2r = = = 3, 3 rad/s.
r 0, 9 m
2 r vT 509 m/s 86400 s
12 Dalla relazione v = ricaviamo r = = = 620 km .
T 2 2
13 La posizione allistante t1 = 0,5 s x1 = 0,1 cos (2 3s 1 0,5 s) = 0,1 m e laccelerazione
a1 = 42 9s 2( 0,1 m) = 35,5 m/s2.
Allistante t2 = 0,6 s abbiamo x2 = 0,1 cos (2 3 s 1 0,6 s) = 0,03 m e a2 = 42 9 s 2(0,03 m) = 10,7 m/s2.
GU00070B_028-040 GUIDA:GU00070B_028-040 GUIDA 29-01-2009 13:44 Pagina 28
SP636400037RA
Parodi - Ostili

Fisica
una scienza modello

Il corso si compone di:


ISBN 9788863640229 Volume 1
ISBN 9788863640144 Volume 1 con Active Book
ISBN 9788863640236 Volume 2
ISBN 9788863640625 Volume 2 con Active Book
ISBN 9788863640137 Active Book (Volume 1 e Volume 2)
ISBN 9788863640175 Laboratorio
Materiale per linsegnante:
GU636400010L Guida per linsegnante

Questopera, secondo le disposizioni di legge, ha forma mista, cartacea e digitale, parzialmente


disponibile in Internet e rimarr immutata, nella sua parte cartacea, per il periodo di tempo
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Le parti dellopera disponibili online riguardano:
materiali per lo studio, il recupero e lautoverica (attivit multimediali, veriche interattive,
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